SEM: Il centravanti del tuo Marketing Online

SEM per il Marketing Online

Migliorare la visibilità del proprio sito web riducendo i costi è possibile! Il segreto è saper individuare le giuste pratiche e strategie di Digital Marketing da applicare alla propria attività online.

Uno dei metodi più efficaci è il SEM (Search Engine Marketing) che racchiude diversi strumenti e tecniche che ti aiutano a far comparire il tuo sito in cima ai risultati a pagamento e ad attirare traffico sul tuo sito. Dunque, studiare e applicare il SEM è un ottimo modo per aumentare la propria visibilità e, di conseguenza, visite e vendite.

Che cos’è il SEM?

Si definisce SEM (Search Engine Marketing) l’insieme delle attività di promozione e pubblicità che vengono applicate in ambito digitale per aiutare i propri contenuti a posizionarsi più in alto nei motori di ricerca. Lo scopo del SEM è di attirare un volume maggiore di traffico sul proprio sito andando a intercettare un target con un bisogno specifico e propenso all’acquisto di determinati prodotti e servizi. Quindi, se applicato nel modo corretto, il SEM aiuta ad aumentare le conversioni sul proprio sito.

Il SEM si differenzia dalla SEO proprio perché fa riferimento a strategie che mirano ad aumentare la visibilità nei risultati a pagamento e permette di ottenere risultati immediati. La SEO, invece, pur avendo lo stesso fine, si focalizza sul posizionamento organico e richiede maggiore tempo per avere effetti visibili. È perciò importante applicare entrambe le strategie, poiché la collaborazione tra SEM e SEO fa sì che il posizionamento del proprio sito sia sospinto sia lato “paid” sia lato organico.

Guarda il webinar

In questo webinar, Luca Papa, Founder e Digital Marketing Manager di Digital Coach®, scuola leader nella formazione sulle nuove professioni digitali, ci spiega nel dettaglio quali sono le migliori strategie SEM da applicare per ottenere i massimi risultati minimizzando i costi di investimento.

Scarica le slide della presentazione di Luca Papa 👇

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste fossero affrontati. Consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar e seguirci sul canale YouTube di SiteGround Italia.

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Le vostre domande sul SEM a Luca Papa

Non siamo riusciti a rispondere a tutte le domande in diretta. Includeremo qui di seguito a breve le domande che non hanno avuto risposta.

Qual’è il budget mensile ideale per avere dei risultati su Google Ads?

Non esiste un budget ideale. Se sei una piccola azienda o un professionista alle prime armi, il consiglio è di partire con un budget ridotto e fare delle campagne investendo poche centinaia di Euro. È fondamentale analizzare queste piccole campagne e ottimizzarle mano a mano rispetto ai risultati che ottieni.

Saprai di aver sviluppato una campagna che funziona quando arriverai ad avere un ROAS positivo, ossia un ritorno sulla spesa in pubblicità. Questo vuol dire che il budget speso per quella campagna è un budget corretto e giustificato dai fatturati che genera. Se con una spesa in pubblicità di X arrivi a fatturare di più, vuol dire che puoi permetterti anche di alzare il budget perché quella pubblicità funziona.

Ha senso investire in Ads, quando c’è tutta questa competizione online? Non sarebbe meglio investire in SEO e lavorare sul lungo periodo?

Per rispondere in modo corretto a questa domanda si dovrebbe andare ad analizzare ogni caso specifico. Diciamo che se operi in un mercato in cui competi con grandi player che investono in ads, sarà sicuramente più difficile riuscire ad avere visibilità su determinate parole chiave. In questo caso però la SEO non è meno complessa, perché quegli stessi player (e molti altri dello stesso tuo settore) investiranno in attività di ottimizzazione SEO allo stesso modo e raggiungere posizioni alte sarebbe comunque difficile e costoso, poiché dovresti avere qualcuno dedicato costantemente a quello.

La migliore opzione è testare entrambe: la SEO per il lungo periodo e il SEM per il breve, provando a vedere quali attività riescono a darti risultati.

Quanto sono affidabili le statistiche di accesso al giorno d’oggi visto che le persone usano sempre più sistemi anti tracciamento?

È vero, oggi abbiamo diverse incognite come la navigazione privata, il superamento dei cookie, le nuove norme sulla privacy, etc. Tuttavia gli strumenti di analisi moderni come Google Analytics (sta per arrivare la versione 4) fanno delle stime molto precise. Forse sono un po meno affidabili di una volta ma sono comunque ancora fondamentali e determinanti.

Come si può misurare il ROI o il ROS quando le vendite vengono effettuate offline in canali diversi? E come, eventualmente, si può misurare l’awareness del brand?

Prima di tutto hai bisogno di un buon CRM integrato con quello che fai sui tuoi canali online. E poi devi chiedere alle tue persone che fanno vendite offline di acquisire informazioni dalle persone a cui vendono, integrando quelle informazioni nel tuo CRM. In questo modo puoi avere un’idea di massima del percorso di acquisto e integrare i sistemi online con il percorso post-vendita, per invio di newsletter, promo, inviti all’acquisto di altri servizi, etc.

È sicuramente più complicato che con la vendita online, ma se l’interazione tra essere umano e macchina è fatta bene, puoi ottenere buoni risultati.

Quanto è importante l’analisi dei competitor quando si deve preparare un’attività SEM?

Le persone sono sempre molto preoccupate dei competitor e di analizzare cosa fanno. Io credo che invece l’attenzione vada spostata sui potenziali clienti. Dobbiamo analizzare e comprendere i loro bisogni, i comportamenti, i mezzi, le preferenze e sulla base di questi strutturare la nostra attività SEM e tutta la strategia marketing. Se fai bene questo, i competitor non sono un problema.

Puoi dare qualche consiglio su come scrivere un buon titolo e una buona descrizione negli annunci?

Fare in modo che siano perfettamente allineati ai bisogni espressi dalle parole chiave presenti nella campagna a cui vuoi che gli utenti reagiscano. 

Tempo/risultato, meglio pagare un’agenzia che segua tutto o formare 2-3 dipendenti dell’azienda e attende i risultati?

È normale aspettarsi che l’attività SEO non produca risultati nel breve termine ( non prima di 4-6 mesi ) . In generale, le aziende più forti a livello SEO in ogni settore hanno direzione e coordinamento SEO interni ed eventualmente si servono di copywriter freelance per scalare i volumi. Ma bisogna valutare caso per caso; qualora tu voglia valutare il tuo specifico caso e ricevere un parere puoi chiederci una sessione gratuita di check up sulla strategia digitale, compilando il form in fondo a questa pagina. 

Consigli di cambiare spesso le parole chiave su Google Ads in base a cosa cercano gli utenti?

Il cambio delle parole chiave è più legato al mondo “Social Ads” mentre per Google Ads la gestione delle parole chiave è differente. Mentre sui social hai bisogno di cambiare spesso le pubblicità perché è necessario offrire al pubblico sempre grafiche e messaggi rinnovati, sui motori di ricerca invece l’approccio è totalmente contrario. Su Google noi come Digital Coach abbiamo le stesse pubblicità da diversi anni e di cui abbiamo variato ben poche cose. Quindi non consigli di cambiare spesso le keyword.

L’uso di Google Ads é consigliato per settori di nicchia? Quando cerco con le mie parole chiave non vedo molti siti che usano Ads. Per i siti di nicchia la strategia é la stessa? 

Si è consigliato. Ciò che cambia è che i volumi di ricerca in quella nicchia saranno probabilmente più bassi, e dunque sarà minore il numero di lead generabile; ma se non trovi annunci in giro, potrebbe significare che hai un’ottima opportunità. 
Se desideri valutare la tua nicchia, puoi chiederci una sessione gratuita di check up sulla strategia digitale, compilando il form in fondo a questa pagina.

Le prime 4 posizioni a pagamento sono le stesse per tutta Italia o variano?

Variano in funzione degli inserzionisti che stanno concorrendo per ciascuna provincia, città o addirittura paese.

Per la Local SEO quali strategie è più appropriato seguire e ads usare?

L’argomento è molto vasto ( lo presentiamo in un corso di circa 3 ore dal titolo Location Based Marketing). Ad ogni modo, ciò che insegniamo in quella disciplina si concentra sulla presenza in Google Maps e sull’ottimale utilizzo di Google My Business  

SiteGround Optimizer V6

IT_SiteGround_Optimizer_6

Sin dal lancio del nostro plugin SiteGround Optimizer, abbiamo sempre lavorato per aggiungere nuove funzionalità, migliorare quelle esistenti e assicurarci di utilizzare la migliore tecnologia disponibile per ottenere una velocità di caricamento incredibile per tutti i nostri utenti. Oggi siamo felici di annunciare l’arrivo della versione 6 di SiteGround Optimizer.

Design e struttura rinnovati

Uno dei più grandi cambiamenti che noterai è il nuovo design strutturato in pagine separate e la nuovissima dashboard. Di recente abbiamo aggiunto diverse funzionalità al plugin e abbiamo voluto cambiare la precedente interfaccia a schede poiché non era ottimale per i numerosi miglioramenti che avevamo in mente. Ecco perché abbiamo diviso l’interfaccia in 5 pagine, costituite da set separati di strumenti accuratamente realizzati per ottimizzare il tuo sito, migliorare la velocità di caricamento e ridurre l’utilizzo delle risorse.

Nuova pagina – La Dashboard

La nuova Dashboard offre una rapida panoramica dello stato di ottimizzazione del tuo sito e ti rimanda alle pagine pertinenti in cui le ottimizzazioni potrebbero essere migliorate. Poiché in WordPress mantenere aggiornati l’applicazione, i plugin e i temi è importante per la velocità e la sicurezza del tuo sito, ci siamo assicurati di aggiungere una notifica nella Dashboard nel caso in cui WordPress e/o i tuoi plugin necessitino di un aggiornamento.

Funzionalità consigliate

Anche se facciamo del nostro meglio per spiegare le diverse funzionalità che puoi trovare in SiteGround Optimizer, ci rendiamo conto che alcune di esse potrebbero ancora sembrare complicate per molti utenti WordPress e può essere difficile capire quali funzionalità devono essere usate. Per aiutarti a fare la scelta migliore per il tuo sito, abbiamo aggiunto le etichette “Consigliato” a tutte le funzioni di SiteGround Optimizer che siamo certi velocizzeranno il tuo sito senza andare in conflitto con altre impostazioni.

Compressione e funzionalità delle immagini migliorate

Image Compression Optimizer V6

Abbiamo notevolmente migliorato la nostra tecnologia di compressione delle immagini per garantire che, anche con la massima riduzione delle dimensioni, le tue immagini continuino ad avere un bell’aspetto. Inoltre, abbiamo aggiunto un’opzione “Anteprima” in modo che tu possa assicurarti che il livello di compressione che hai selezionato non influisca visibilmente sulla qualità delle tue immagini. Puoi anche scegliere di eseguire un backup delle tue immagini originali prima di avviare il processo di compressione: questa è un’ottima funzionalità nel caso in cui prevedi di modificare il livello di compressione in futuro o se desideri semplicemente essere più tranquillo.

Anche la generazione di immagini WebP è stata migliorata ed è stata aggiunta una nuova opzione per immagini più grandi: il ridimensionamento automatico per tutte le immagini la cui larghezza è maggiore di 2560px, che è più che sufficiente per la maggior parte degli schermi in cui vengono visualizzati i siti.

Refactoring del codice

La riprogettazione e il redesign del plugin ci hanno dato l’opportunità di fare un refactoring del nostro codice e assicurarci che tutto fosse ottimizzato e testato per le migliori prestazioni possibili. Sebbene l’intero plugin abbia beneficiato del refactoring, ci sono due strumenti in cui il cambiamento è stato maggiormente evidente: l’ottimizzazione dell’Heartbeat di WordPress (disponibile nella pagina Ambiente) e la pulizia automatica della cache (disponibile in Caching) che ora include l’opzione per eliminare anche la cache dell’API di WordPress.

Ci è davvero piaciuto realizzare questa nuovissima versione di SiteGround Optimizer e siamo certi che gli strumenti che abbiamo sviluppato ti aiuteranno a ottenere una versione migliore e più veloce del tuo sito. Lasciaci un commento per farci sapere quale delle funzioni di Optimizer ti piace di più e cosa vorresti vedere nelle versioni future.

Servizio in tedesco ora disponibile su SiteGround

SiteGround tedesco

In questa economia altamente globalizzata, crediamo che offrire servizi personalizzati per i mercati locali sia il modo migliore per offrire maggiore qualità e convenienza ai nostri clienti. Ecco perché siamo orgogliosi di annunciare che oltre all’italiano, all’inglese e allo spagnolo, ora offriamo i nostri servizi di hosting anche in tedesco.

Negli ultimi anni abbiamo visto un aumento dei clienti provenienti dalla Germania e questo ci ha portato a includere nella nostra offerta un data center a Francoforte. Ora siamo felici di soddisfare un’altra esigenza delle persone di questa regione: abbiamo aggiunto la lingua tedesca per il nostro sito, gli articoli della knowledge base, l’interfaccia cliente e, soprattutto, ora offriamo assistenza via chat e ticket anche in tedesco.

Il nuovo sito in tedesco: de.siteground.com

Per visitare il nostro nuovo sito in tedesco puoi andare direttamente su de.siteground.com, oppure puoi scegliere la regione Germania nel footer del sito. Le persone che visitano siteground.com da IP tedeschi o austriaci verranno automaticamente reindirizzate a de.siteground.com. Ordinando un servizio di hosting da questo sito, il tuo account sarà creato di default nel nostro data center di Francoforte e tutte le interfacce cliente, incluso il centro assistenza, verranno fornite in tedesco.

Come cambiare la lingua del tuo servizio in tedesco

Se sei nostro cliente, puoi facilmente cambiare la lingua del servizio dalla pagina Profilo nella tua Area Cliente. In questo modo, l’Area Cliente e il Site Tools verranno visualizzati in tedesco. Potrai così leggere tutti i nostri tutorial e articoli nel Centro Assistenza e inviare le richieste di supporto nella tua lingua preferita. Tieni presente che per tutte le lingue offerte, eccetto l’inglese, la comunicazione con gli operatori potrebbe a volte essere gestita tramite Google Translate.

Ti ricordiamo inoltre che, se il tuo account non è ospitato nel nostro data center tedesco e desideri spostarlo, puoi trasferire il tuo account su di esso tramite il nostro servizio di rilocazione.

Siamo felici che il nostro servizio sia ora più accessibile per i clienti di lingua tedesca e speriamo che la nostra decisione di supportare la loro lingua madre renda la loro esperienza di hosting migliore che mai.

L’influencer marketing che funziona

influencer marketing

Quante volte hai sentito parlare di Influencer Marketing? Credi sia qualcosa di troppo costoso o complicato per la tua attività e per il tuo sito? 

Fare Influencer Marketing non significa per forza doversi affidare a personalità davvero famose e inarrivabili, ma può essere attuato anche da chi cerca di dare maggiore visibilità a un progetto nella propria nicchia di mercato. Vediamo insieme come è possibile oggi creare campagne con influencer e content creator capaci di generare vero valore per la nostra attività.

Cos’è l’Influencer Marketing?

L’Influencer marketing è una forma di marketing basata sull’identificazione delle persone che hanno capacità d’influenza su potenziali target. Le attività sono incentrate conseguentemente su queste persone (influencer), così che possano, in autonomia, influenzare il grande pubblico

I punti chiave dell’Influencer Marketing sono:

  • Identificazione: trovare gli influencer più adatti alla nostra realtà. Ossia trovare la persona giusta al momento giusto con cui collaborare.
  • Focus su persone influenti: si sfruttano le qualità del soggetto per comunicare con i nostri target e avere un impatto maggiore.
  • Autonomia: si lascia che sia l’influencer a comunicare la tematica proposta dal brand, seguendo il suo stile, approccio e competenza, poiché la sua autorevolezza derivano da quelli.

Lo scenario

Il mercato dell’Influencer Marketing in Italia è in forte crescita e ha generato investimenti per circa 270 milioni di Euro nel 2021 (Dati UPA).

Secondo i dati riportati dall’Osservatorio Nazionale Influencer Marketing (ONIM) in Italia, nel solo mese di Settembre 2021, su Instagram sono stati creati oltre 22.000 post* in collaborazione tra brand e influencer che hanno generato 19 milioni di interazioni

Molto bene se l’è cavata anche YouTube con oltre 1200 video creati in collaborazione con influencer e una portata stimata di 33 milioni di utenti. Si deve ovviamente tenere conto che i contenuti su YouTube sono in numero inferiore perché più elaborati, costosi e complessi da sviluppare.

Il motivo per cui l’interesse per l’Influencer Marketing cresce è ben spiegato infine dai dati di una ricerca IPSOS i cui risultati sono molto interessanti:

  • Il 68% degli italiani presenti sui social network ha tra i propri interessi quello di seguire influencer e celebrity, un dato che sale all’82% tra i più giovani (16-24 anni).
  • 2 italiani su 3 hanno comprato più volte qualcosa che è stato promosso dagli influencer che seguono.
  • 2 italiani su 3 hanno comprato più volte qualcosa che è stato promosso dagli influencer che seguono.

*I post conteggiati sono quelli che riportano hashtag che per regolamentazione devono essere inseriti nei post a norma di legge. È dunque verosimile che siano molti di più.

Guarda il webinar

In questo webinar Matteo Pogliani, Partner e Head of Digital di Openbox, fondatore dell’Osservatorio Nazionale Influencer Marketing e autore di 2 libri, ti dà tutti i consigli di cui hai bisogno per comprendere al meglio l’Influencer Marketing e capire se e come sviluppare campagne per il tuo brand.

Scarica le slide della presentazione di Matteo Pogliani 👇

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Le vostre domande sull’Influencer Marketing a Matteo Pogliani

Come faccio a capire orientativamente il budget corretto che un influencer può chiedere? Come posso calcolare se il prezzo è corretto in relazione al ROI?

Matteo: Siamo in una fase in cui la richiesta di content creator e influencer è molto alta e dunque il coltello dalla parte del manico ce lo hanno loro.

Non esiste un vero e proprio listino prezzi. Puoi trovare influencer simili che fanno le stesse performance ma uno chiede il doppio dell’altro. In questo caso è l’esperienza che aiuta maggiormente ma possono venirti in aiuto i report sugli influencer sviluppati da vari enti come l’ONIM, dove vengono mostrati i costi medi per canale, categoria, numero di follower. Inoltre esistono diversi tool come come Instagram Money Calculator che fanno una stima a braccio del valore dei post di un influencer in base ai loro post, ai follower e all’engagement.

Ma in generale, se un influencer chiede una determinata cifra e tu vuoi proprio lui, non c’è modo di contrattare troppo in questa fase.

Esiste un modo gratuito per verificare se i follower sono acquistati?

Matteo: Sì, ci sono tool come Not Just Analytics che su Instagram ci permette di vedere se l’influencer partecipa ai pod per lo scambio di follower o utilizza sistemi di follow-unfollow. Quindi è possibile se la crescita dell’influenzar è naturale o ci sono strani meccanismi.

Ovviamente i tool a pagamento di Influencer Marketing possono dare dati precisi per vedere se l’influencer ha, per esempio, follower provenienti da paesi particolari.

I tool di Influencer Marketing permettono di scoprire gli influencer per aree geografiche a livello nazionale. Ma se io volessi spingere qualcosa a livello locale come un evento?

Matteo: Permettono anche di targettizzare a livello geografico andando anche a scegliere singole aree o comuni. Ovviamente il tool è più preciso su aree maggiormente abitate e di interesse come le grandi metropoli, ma è comunque utilizzabile a livello locale.

Ricordatevi sempre che quello che importa non è comunque di dove è l’influencer ma di dove è la fanbase. Se l’influencer è di Roma ma è molto seguito a Milano, è importante sfruttarlo per l’area in cui ha rilevanza e non dove risiede.

Come crescere nel campo dell’Influencer Marketing? Ci sono corsi o percorsi per diversificare la propria attività di marketer?

Matteo: Esistono molti corsi sull’Influencer Marketing vista la sua crescente importanza e tutte le aziende che offrono corsi online hanno ormai incluso un corso dedicato. Ad esempio su NinjaAcademy, StudioSamo, LA Content e molti altri.

E poi, anche se sembra banale, per crescere nell’Influencer Marketing si deve vivere i social costantemente. È forse il metodo migliore per imparare visto che ormai i content creator sono pervasivi su tutti i social media.

Se ho un target internazionale e il mio servizio viene acquistato una sola volta, ha senso cercare un influencer? Dovrei trovarne uno in ogni nazione o continente?

Matteo: Esistono influencer molto trasversali che parlano a una platea globale, soprattutto in certi mercati come il lusso. Ovviamente hanno una notorietà ampia che richiede investimenti alti. Affidarsi a un influencer per nazione non è la scelta migliore, ma è meglio individuarne 2 o 3 che riescono a coprire arie più ampie. Ad esempio se trovi un influencer di lingua inglese, sai che può coprire le aree del Nord America, l’Australia, l’India e in generale tutte le persone che parlano inglese.

Essendo in questo caso un servizio vendibile solo una volta, si deve fare una stima costi/ricavi nell’attivazione di una campagna con uno o più influencer.

21 plugin WooCommerce per potenziare le funzionalità del tuo negozio online

plugin WooCommerce per potenziare negozio online

WooCommerce, creato per essere utilizzato con WordPress, è una delle piattaforme di eCommerce più popolari sul web. Secondo ogni metrica disponibile, è la piattaforma più economica con cui lanciare un negozio online in quanto può essere installata su qualsiasi sito WordPress e le funzionalità di base sono gratuite.

Oltre alle funzionalità di base, come ogni sito WordPress, i siti WooCommerce sono estendibili tramite plugin. In tutti i miei anni di lavoro con WooCommerce infatti, ho sempre installato una serie di plugin WooCommerce che ne aumentassero le potenzialità.

Scegliere un plugin

Prezzo e budget sono sempre da considerare quando si configura un eCommerce, ma non dovrebbero essere gli unici elementi di cui tener conto quando si selezionano i plugin. Devi infatti considerare anche:

  • il set di funzionalità offerte
  • la reputazione dello sviluppatore (o dell’azienda)
  • quanto il codice è aggiornato

Un plugin che fa esattamente quello che vuoi ma che non è stato aggiornato negli ultimi tre anni o testato su una versione recente di WordPress finirà per costarti più tempo e denaro di quanto ne valga la pena.

Plugin WooCommerce a pagamento VS gratuiti

Tutti i plugin WooCommerce rientrano in due categorie di base:

  • Plugin WooCommerce gratuiti
  • Plugin WooCommerce a pagamento

Per tutti i plugin citati in questo articolo, sarà sempre indicato se sono gratuiti o a pagamento. Per come sono io, cerco sempre di dare priorità ai plugin WooCommerce gratuiti quando possibile. Detto questo, se hai intenzione di fare soldi, dovrai spendere un po’ per ottenere le funzionalità più utili.

I plugin che elenco qui sono quelli che considero i migliori plugin WooCommerce, indipendentemente dal fatto che siano gratuiti o a pagamento. Ma ovviamente, se sono gratuiti, allora è una vittoria per tutti.

I plugin WooCommerce più utili

Ci sono molti elenchi di plugin WooCommerce sul web. Ma alcuni sembrano creati semplicemente cercando nella directory la parola “WooCommerce” e indicando i primi risultati saltati fuori. I plugin che consiglio io potrebbero non essere i più famosi o quelli che attirano di più l’attenzione ma sono quelli che ho trovato più utili nella creazione dei miei siti WooCommerce. Spero che anche tu li troverai utili.

Diamo un’occhiata ai miei plugin WooCommerce preferiti.

Un plugin di sicurezza per proteggere WooCommerce

WordPress e WooCommerce fanno molto per garantire che il tuo sito rimanga sicuro e protetto, ma non fa mai male aggiungere un altro livello o due di sicurezza. Ovviamente il primo livello di sicurezza è sempre assicurarsi di avere un partner di hosting che si concentra sulla sicurezza del tuo sito. In secondo luogo, ci sono una serie di piccoli passi che puoi intraprendere per rendere più difficile l’accesso al tuo sito a chi ha cattive intenzioni. Questo plugin risolve questo problema.

SiteGround Security

Autore: SiteGround

Prezzo: gratis

Questo plugin è entrato di diritto nella mia lista dei plugin che devi assolutamente avere. Quando creo un nuovo sito WordPress per me stesso, per amici, familiari o clienti, SiteGround Security è sempre installato. Non uso sempre tutte le opzioni, ma questa è una delle cose che mi piace, tutto è facoltativo. Posso usare una o due funzioni, oppure posso usarle tutte.

Assicurati che il tuo sito sia il più sicuro possibile installando il plugin SiteGround Security. Buone notizie: se usi l’hosting SiteGround, questo plugin viene installato e attivato automaticamente per te quando installi WordPress.

Se stai usando un altro hosting provider, puoi comunque utilizzare il 100% delle funzionalità del plugin SiteGround Security. Non è necessario avere siti ospitati su SiteGround.

Plugin per il pagamento con WooCommerce

WooCommerce Payments

Autore: WooCommerce

Prezzo: gratis

WooCommerce è l’ultimo dei processori di pagamento. Stripe è il processore di pagamento per WooCommerce Payments, ma non è necessario disporre di un account Stripe per installare e utilizzare WooCommerce Payments. Questo plugin è integrato con WooCommerce più di qualsiasi altro plugin di pagamento, il che significa che i commercianti possono gestire tutto ciò che riguarda i pagamenti da un unico posto: la dashboard WooCommerce del proprio sito.

Va notato che uno dei maggiori punti di forza di questo plugin è che i commercianti idonei possono avere accesso quasi immediato ai propri fondi.

WooCommerce Payments abilita anche Apple Pay e Google Pay.

Stripe Gateway

Autore: WooCommerce

Prezzo: gratis

Se non desideri elaborare i tuoi soldi tramite WooCommerce e poi tramite Stripe, puoi utilizzare il plug-in Stripe. Come con i pagamenti WooCommerce, dovrai configurare un account Stripe per poter utilizzare questo plugin.

Stripe è un sistema ben documentato e uno strumento sicuro per chiunque non sia sicuro di quale gateway di pagamento utilizzare.

PayPal Payments

Autore: WooCommerce

Prezzo: gratis

Paypal è probabilmente il più vecchio di tutti i gateway di carte di credito online. La sua interfaccia non è il massimo ma fa comunque il suo lavoro. Poiché è in circolazione da così tanto tempo, è accettato in molti Paesi in cui alcuni dei gateway più recenti potrebbero non essere ancora disponibili.

Se Stripe non è disponibile nella tua zona, PayPal è una seconda scelta davvero solida.

Amazon Pay

Autore: WooCommerce

Prezzo: gratis

Uno dei nuovi arrivati in WooCommerce è Amazon Pay che è stato lanciato negli ultimi anni. Il vantaggio è che, se i tuoi clienti hanno un account Amazon, possono pagare i tuoi beni e servizi con quell’account. Poiché la maggior parte dei clienti si fida di Amazon per mantenere private le proprie informazioni, questa fiducia si trasmette a te se offri Amazon Pay come metodo di pagamento.

Amazon Pay supporta gli abbonamenti.

Square for WooCommerce

Autore: WooCommerce

Prezzo: gratis

Se vendi fisicamente e nel digitale, Square è un’ottima scelta per i pagamenti. Come gateway di pagamento per gli eCommerce, Square è valido come tutti gli altri, ma è l’unico che integra nello stesso account anche i pagamenti fatti nel tuo negozio fisico.

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Plugin per la spedizione con WooCommerce

Oggigiorno la spedizione non è qualcosa con cui ogni proprietario di negozio deve fare i conti. Se vendi prodotti o servizi virtuali, probabilmente non spedisci nulla. Se invece spedisci i tuoi prodotti, ci sono alcuni plugin che consiglio di prendere in considerazione.

JetPack

Autore: Automattic

Prezzo: gratis con opzioni a pagamento

JetPack ha alcune funzionalità di base che aiutano con la spedizione e le tasse quindi, anche se tecnicamente non è un plugin di spedizione, ne avrai bisogno a tale scopo. La buona notizia è che al momento della stesura di questo articolo, non è necessaria nessuna delle opzioni a pagamento per utilizzare le funzioni per spedizioni e tasse.

WooCommerce Shipping

Autore: WooCommerce

Prezzo: gratis

Se spedisci tramite DHL, installa questo plugin. Ti dà la possibilità di stampare etichette per i tuoi pacchi.

UPS Shipping Method

Autore: WooCommerce

Prezzo: $79/anno

Questo plugin calcolerà la spedizione UPS per te parlando con l’API di UPS. Calcolerà sia la spedizione nazionale che quella internazionale.

Tieni presente che questo plugin richiede l’installazione dell’estensione PHP SimpleXML. Questa estensione è installata di default su SiteGround. Se stai utilizzando un altro hosting provider, dovrai contattarlo per assicurarti che sia installata prima di poter installare questo plugin.

Questo plugin calcola le tariffe di spedizione ma non stampa le etichette.

FedEx Shipping Method

Autore: WooCommerce

Prezzo: $79/anno

Come il plugin UPS, il plugin WooCommerce FedEx Shipping Method ti consente di parlare con l’API FedEx e stimare con precisione i costi di spedizione per i tuoi clienti.

Come il plugin UPS, quello FedEx richiede l’installazione di un’estensione PHP. Questo richiede l’estensione SOAP che è installata di default su tutti i piani SiteGround. Se non usi l’hosting SiteGround, contatta il tuo provider per assicurarti che questa estensione sia presente prima di installare FedEX Shipping Method.

Questo plugin calcola le tariffe di spedizione ma non stampa le etichette.

Shipment Tracking

Autore: WooCommerce

Prezzo: $49/anno

Indipendentemente dal servizio di spedizione che utilizzi per inviare i tuoi prodotti, è importante dare ai clienti un modo per tenere traccia degli ordini. Il plugin per il monitoraggio delle spedizioni di WooCommerce fa proprio questo. Supporta tutti i plugin per le spedizione di cui abbiamo parlato e molti altri.

Plugin WooCommerce per vendere diversi tipi di prodotti

Poiché la vendita di prodotti e servizi è il vero punto di forza di un eCommerce, diamo un’occhiata ad alcuni plugin che ti aiuteranno a vendere abbonamenti, biglietti per eventi, articoli stampati personalizzati e ad organizzare le prenotazioni.

WooCommerce Subscriptions

Autore: WooCommerce

Prezzo: $199/anno

Esistono molti plugin WordPress per la gestione degli abbonamenti. Tuttavia, se stai utilizzando WooCommerce per vendere prodotti, considera il plugin WooCommerce Subscriptions prima di guardare gli altri. Questo plugin è a mio parere migliore e più integrato di qualsiasi altra soluzione.

Il plugin WooCommerce Subscriptions funziona con tutti i plugin di pagamento per gestire i pagamenti ricorrenti, la parte più difficile della vendita di qualsiasi abbonamento.

WooCommerce Subscriptions ti permetterà di vendere abbonamenti di prodotti fisici o virtuali.

FooEvents

Autore: FooEvents

Prezzo: a partire da $129/anno

Se vendi biglietti per eventi, usando WooCommerce hai diverse opzioni. Ho provato diversi plugin e tra tutti, quello che mi piace di più è FooEvents. FooEvents semplifica la vendita dei biglietti e la gestione dei tuoi eventi. Se vendi biglietti per un evento fisico, hai anche la possibilità di una tabella dei posti per vendere i singoli posti.

La gestione degli eventi e la vendita dei biglietti non sono banali, quindi ti incoraggio a valutare tutte le opzioni prima di prendere una decisione. Assicurati però di includere FooEvents nel tuo elenco di potenziali soluzioni.

Printful Integration for WooCommerce

Autore: Printful

Prezzo: gratis

Se hai mai desiderato avere un negozio che vende oggetti personalizzati come magliette stampate, bottiglie d’acqua, teli mare, etc. Printful è un buon punto di partenza. Ho esaminato cinque diversi fornitori prima di selezionare Printful per il mio progetto e non mi sono mai pentito della decisione. I loro prodotti sono di prim’ordine e l’integrazione con WooCommerce è perfetta.

WooCommerce Accommodation Bookings

Autore: WooCommerce

Prezzo: gratis

Il settore degli alloggi non è quello a cui tradizionalmente pensi quando pensi di creare un sito di eCommerce con WooCommerce/WordPress. Ciò non significa tuttavia che WooCommerce non lo includa. Nella categoria dei plugin per le prenotazioni di WooCommerce, il migliore è WooCommerce Accommodation Bookings.

Puoi impostare cose come gli orari di check-in e check-out e ti consente di vendere servizi in base alla quantità di notti trascorse.

Vista l’importanza di questo settore, trovo molto interessante che WooCommerce offra attualmente questo plugin gratis.

Plugin per il carrello che ti aiutano a vendere più prodotti

Una volta che hai un cliente in fila e pronto per l’acquisto, non sarebbe bello potergli vendere altri articoli mentre è lì? Questi plugin ti aiuteranno a fare proprio questo.

Product Add-Ons

Autore: WooCommerce

Prezzo: $49/anno

Sia che tu voglia vendere personalizzazioni o confezioni regalo, questo plugin ti aiuterà ad aggiungere opzioni per rendere la tua vendita ancora più completa. Questo è uno dei plugin WooCommerce più popolari disponibili.

Cart Add-Ons

Autore: WooCommerce

Prezzo: $29/anno

Se sei un fan dei funnel di marketing, allora conosci i concetti di up-selling e one-time-offer. Il plugin WooCommerce Cart Add-Ons si focalizza proprio su questi. Sia che tu voglia offrire uno strumento per il caffè da abbinare alla busta da 5kg che il tuo cliente ha appena acquistato, sia che vuoi far sapere che hai quella maglietta di un colore diverso a soli €5 in più, Cart Add-Ons ti consente di attingere a una delle tecniche di vendita più potenti utilizzate dai negozi fisici, l’up-selling.

Abandoned Cart recovery

Autore: Addify

Prezzo: $ 59/anno

I carrelli abbandonati non servono a nessuno. La maggior parte dei venditori cerca sempre di convertirli in spesa. Dopotutto, se qualcuno si è preso il tempo per visitare il tuo sito e mostrare interesse per un prodotto, perché lasciarlo andare via?

Questo plugin ti consente di configurare e inviare automaticamente email di recupero del carrello. Puoi anche aggiungere incentivi e coupon pertinenti.

Non lasciare che i tuoi clienti se ne vadano, dai un’occhiata al plugin Cart Abandonment Recovery per WooCommerce.

Plugin WooCommerce per creare coupon

Smart Coupons

Autore: StoreApps

Prezzo: $99/anno

WooCommerce è dotato di un buon sistema per la creazione di coupon per il tuo negozio. Tuttavia, se hai bisogno di qualcosa in più, dai un’occhiata a Smart Coupons di StoreApps, il più popolare plugin WooCommerce per coupon.

Si basa sulle funzionalità di base di WooCommerce per la creazione di coupon di e ti consente di fare cose come:

  • Offrire la spedizione gratuita
  • Creare crediti per il negozio
  • Creare coupon regalo

E molte altre cose che rendono questo plugin interessante da avere.

Riassumendo

WordPress e WooCommerce sono piattaforme potenti ed estensibili per l’eCommerce. Esistono centinaia di plugin che ti aiuteranno a vendere, monitorare, commercializzare e creare report. Io ho solo grattato la superficie. Ho cercato di restringere il mio elenco di plugin presentando quelli che ti saranno più utili fin da subito. Una volta acquisita una certa esperienza, inizierai senza dubbio a sperimentare molti altri plugin più complessi disponibili nella repository.

Buona fortuna e non vedo l’ora di vedere cosa creerai!

Nuovo e migliorato servizio di sicurezza SiteScanner

SiteScanner

Il nostro servizio SG SiteScanner è uno degli strumenti più apprezzati dai nostri clienti fin da quando è stato lanciato nel 2017. Ha aiutato decine di migliaia di clienti a proteggere i propri siti da hack, furto di dati e danni alla reputazione grazie al rilevamento anticipato di software malevoli. Negli ultimi quattro anni, i siti che utilizzano SiteScanner sono stati quotidianamente sottoposti a scansione degli URL alla scopo di individuare codici sospetti e di controllare la reputazione del dominio. Da adesso, i clienti che utilizzano SiteScanner saranno in grado di eseguire in un click anche una scansione completa dei file del loro sito, direttamente sul server host. Continua a leggere per scoprire come questo nuovo metodo di scansione migliora le funzionalità attuali.

Scansioni dell’URL giornaliere e controlli dello stato in blacklist del dominio

Come sempre, continueremo a scansionare quotidianamente gli URL disponibili pubblicamente di qualsiasi sito che utilizza il nostro SiteScanner. Questo metodo permette di rilevare il codice dannoso e le posizioni dei file infetti eseguendo una scansione del codice sorgente del tuo sito. Inoltre, effettuiamo controlli sulla reputazione del dominio cercandolo nelle blacklist delle autorità di sicurezza come Google, PhishTank, McAfee e altri. Se in uno di essi è presente un dominio iscritto a SiteScanner, il proprietario riceve una notifica immediata.

NOVITÀ: scansioni complete di file su richiesta

Oltre ai controlli giornalieri automatici descritti sopra, il servizio SiteScanner include anche la possibilità di avviare una scansione su richiesta da parte del cliente tramite Site Tools. Ora, oltre alle scansioni URL giornaliere,, queste scansioni su richiesta includono un nuovo metodo di scansione, sviluppato internamente dal nostro team DevOps. Il nuovo metodo è una scansione approfondita dei file eseguita direttamente sul server. È in grado di rilevare malware che non sono accessibili pubblicamente e che quindi possono non essere individuati dalle scansioni degli URL. Ad esempio, se il codice dannoso si trova in una cartella protetta da password, non verrà trovato dalla scansione dell’URL, mentre la nuova scansione dei file lo rileverà facilmente.

Un ulteriore vantaggio della scansione dei file è che utilizza delle proprie regole che definiscono cosa sia un codice dannoso e quindi può individuare minacce che potrebbero non essere rilevate dalla scansione dell’URL. Un altro grande vantaggio della scansione dei file è che può darti preziose informazioni sulla posizione di un problema che è già stato rilevato dalla scansione dell’URL. Queste informazioni possono rendere molto più semplice la pulizia di un sito compromesso.

Come sfruttare le capacità di scansione estese?

Tutti i clienti che hanno già attivato SG SiteScanner possono accedere al proprio Sicurezza > SG SiteScanner (opens in a new tab)”>Site Tools > Sicurezza > SG SiteScanner e cliccare per eseguire una scansione su richiesta. Se il sito è ospitato sui nostri server, la scansione includerà anche il controllo dei file, oltre alla scansione dell’URL e ai controlli dello stato in blacklist.

Consigliamo vivamente di avere SiteScanner attivo su ogni sito. Il servizio si è dimostrato essenziale per mantenere i siti sicuri, prevenire la perdita di dati e evitare tempi di inattività. Ora ha un valore ancora maggiore grazie all’esclusivo metodo di scansione appena introdotto. Se non lo possiedi ancora, puoi trovarlo nella tua Area Cliente > Marketplace > Servizi di hosting.

Backlink from people. Come fare (e non fare) Link Building

Link Building

Avere una strategia SEO per il tuo sito è fondamentale per migliorare il posizionamento Google e accrescere la propria visibilità online. Andiamo alla scoperta di una delle principali tecniche SEO: la Link Building.

Cos’è la Link Building?

Prima di passare al webinar è bene dare una definizione di Link Building. La possiamo definire come una delle principali strategie di SEO off-site. Si basa sulla creazione di una rete di link che rimandano al tuo sito per dimostrare a Google che esso ha una buona reputazione in un determinato campo.

È proprio attraverso questi link chiamati backlink, che i motori di ricerca capiscono quali relazioni tra siti ci sono e quali pagine e contenuti indicizzare. Le relazioni tra siti determinano la rilevanza di un sito rispetto un dato argomento e questo è essenziale per migliorare la propria posizione sui motori di ricerca.

Bisogna però fare attenzione. Anche se i backlink sono importanti per un sito, allo stesso tempo non ci si deve far distrarre da essi. Cercare di aumentarli a tutti i costi è controproducente. Google infatti pone grande attenzione alla qualità dei backlink, nonché alla provenienza, alla natura e alla rilevanza di essi.

Guarda il webinar

In questo webinar Francesco Margherita analizza quali sono secondo lui i migliori approcci alla Link Building e suggerisce le strategie più adatte per ottenere vantaggi in termini di SEO e reputazione. Segui il video per scoprire:

  • Quale Link Building non funziona
  • Cos’è una relazione tra due siti web
  • Cosa sono gli interlocutori trasversali
  • Come sviluppare delle partnership
  • Come fare guest post e comment marketing

Scarica le slide della presentazione di Francesco Margherita 👇

Backlink from people. Come fare (e non fare) link building from SiteGround.com

Francesco Margherita è sociologo, scrittore, consulente SEO, Brand
Ambassador di SEMRush, curatore del blog seogarden.net e della
community Fatti di SEO su Facebook che conta oltre 31.000 iscritti.

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste fossero affrontati.

Vuoi rivedere i nostri webinar passati o vuoi rimanere aggiornato ogni volta che ne pubblichiamo uno? Seguici sul nostro canale YouTube.

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Le vostre domande sulla Link Building a Francesco Margherita

Se c’è un link “dannoso” che parte dal mio sito e che viene rilevato pericoloso da un altro sito, quanto tempo rimane “collegato” nei motori di ricerca?

I link in uscita che risultano dannosi, anche solo uno, possono essere penalizzanti. La soluzione migliore, se non sei sicuro di una risorsa che stai mettendo sul tuo sito, è di inserire l’attributo no-follow al link e sei tranquillo.

Per i link dannosi in entrata invece, non c’è da preoccuparsi a meno che non siano a migliaia. Se vai a vedere il tuo profilo backlink sulla Search Console troverai un’enorme quantità di siti che non conosci che rimandano a te. Questo avviene perché esiste un sottobosco di siti auto-prodotti o bot che servono per rilevare statistiche di utilizzo. Questi siti percorrono il web continuamente ed è possibile che intacchino anche il tuo. Ma non ti preoccupare, Google non prende in considerazione questi link fintanto che non siano in gran numero a reindirizzare sul tuo sito.

Fare link building tra più siti di mia proprietà può funzionare o è inutile?

Puo funzionare importante è evitare di tenerli tutti linkati nel footer. questa cosa sebbene abbia funzionato in passato adesso invece è meglio mantenerlo contestuale. Quindi se hai pagine o articoli con pertinenza ad altri tuoi siti, puoi linkarli e trarne beneficio.

Quando conviene (se conviene) scambiarsi dei link?

Lo scambio link oggi ha senso solo se dietro vi è un piano editoriale e una strategia di contenuto. Le grandi aziende per esempio sono solite contattare i grandi magazine per chiedere uno scambio link. Ma come avviene? Lo scambio link avviene più che altro a livello di collaborazione e contenuti. Quindi il brand A offre spazio nella sua rubrica al brand B che a sua volta concede un suo spazio nella propria newsletter, parlando di tematiche contestuali e interessanti per i reciproci target.

La link building oggi deve essere vista prima come uno scambio di contenuti pertinenti che come un mero scambio di link fine a se stesso.

Social Media: incidono nel posizionamento i link che portano centinaia di utenti?

Si, ovviamente dipende da quanta gente sposti. Io una volta ho fatto un articolo condiviso sui social dove parlavo di una famosa blogger. Questa persona ha ricondiviso il mio articolo e mi sono ritrovato migliaia di visite trainate da un link social no-follow che all’apparenza non doveva portare a nulla.

Per chi fa siti web può essere ok il link al sito che ha realizzato e viceversa?

È importante che il backlink al sito dell’agenzia che ha creato il sito non sia fissato nel footer in una posizione site-wide dove il link verrebbe replicato su tutte le pagine e non indicizzato.

Una soluzione curiosa è inserire nel footer un solo link “credits” che rimanda a una pagina Credits nella quale inserisco i link a tutti le persone o aziende che hanno contribuito alla creazione del sito o altro.

Dominio particolari (esempio .bike) hanno un valore differente?

L’estensione dei domini non incide sul posizionamento di un sito. L’unica differenza è che le estensioni locali come .it .es .fr sembrano rispondere meglio per le attività locali in quella determinata regione.

Meglio far aprire un link sulla stessa pagina o farlo aprire su un’altra scheda? Cambia qualcosa in termini di tempo di permanenza?

Lato SEO è meglio aprire le pagine interne mantenendole sempre sulla stessa scheda, quindi evitare il target blank.
In realtà sarebbe meglio evitare nuove schede anche quando si rimanda a siti terzi anche se questo ovviamente porta alla perdita dell’utente a favore di un altro sito.

Pulire il database di WordPress: passaggi e plugin per mantenere il tuo sito veloce

Come pulire il database di WordPress

Gestisco database SQL da quasi 37 anni. SQL è stato il secondo linguaggio di programmazione che ho imparato e, fino ad oggi, è ancora uno dei miei preferiti.

In anni di discussioni sui database, una cosa è rimasta costante: devi sempre gestire attivamente il tuo database mantenendolo pulito. I database di WordPress non fanno differenza.

Perché pulire il database di WordPress?

Uno dei motivi più importanti per eseguire la pulizia del database di WordPress è perché il tuo database è la seconda parte più lenta dell’intero sistema. L’unica cosa più lenta è il file system stesso. Quindi assicurarsi che il database funzioni alla velocità ottimale è importante non solo per la salute del sito, ma anche per il posizionamento nei motori di ricerca. La maggior parte dei principali motori di ricerca utilizza la page speed come fattore per il posizionamento di una pagina e dunque, per avere buone prestazioni con WordPress, devi mantenere pulito il database. La pulizia del database di WordPress fa parte di un più ampio processo di ottimizzazione delle prestazioni WordPress.

La stragrande maggioranza delle installazioni di WordPress utilizza un database relazionale MySQL (o MariaDB) conosciuto con l’acronimo RDBMS. Questo è ciò su cui ci concentreremo in questo articolo. Tieni presente che la maggior parte dei consigli si applicherà a qualsiasi datastore che stai utilizzando per il tuo database WordPress.

Passi da seguire per una pulizia ottimale del database di WordPress

Esegui prima il backup

Prima di intraprendere questo viaggio, assicurati di creare un nuovo backup. E anche se hai i backup degli ultimi 30 giorni, le cose potrebbero essere cambiate dall’ultimo backup. Assicurati che, se sbagli qualcosa, puoi facilmente ripristinare le cose al punto da cui sei partito.

Se il tuo hosting offre un sistema di backup on demand come fa SiteGround, creane uno subito. In caso contrario, prima di procedere, installa un plugin che ti consentirà di creare e ripristinare i backup del database.

Ci sono molti buoni plugin che svolgono questo compito. Ne ho provati diversi e, per i backup e ripristini, mi piace usare UpdraftPlus WordPress Backup Plugin perché ha una funzione di ripristino molto facile da usare. La versione gratuita è sufficiente per il nostro scopo, ma la versione a pagamento aggiunge un sacco di funzionalità interessanti, come il supporto per WP-CLI che per me è molto importante in un plugin.

Una volta installato il plugin, vai avanti e fai un backup. A meno che non si stiano eliminando file, non c’è motivo di eseguire il backup di tutto, è sufficiente eseguire il backup del database.

Dopo aver eseguito il backup, fai un ripristino per verificare che tutto funzioni regolarmente. Ricorda, affidarsi a un sistema di backup che non hai mai provato, è come affidarsi a una speranza più che a una soluzione concreta.

Tabelle residue nel database di WordPress

Ora che hai il tuo backup pronto, passiamo al primo step. Per questo passaggio potresti voler coinvolgere uno sviluppatore poiché è un compito che può mettere molte persone in difficoltà.

Se il tuo sito è in circolazione da un po’, è probabile che tu abbia installato e disinstallato molti plugin. Il mio sito personale usa WordPress dal 2005 per esempio. Immagina quanti plugin ci sono passati. I plugin però, specialmente quelli più vecchi, non si puliscono di certo da soli e potrebbero aver creato tabelle nel database che non si sono eliminate quando li hai disinstallati. Controlla l’elenco delle tue tabelle – se non sai come, non è necessario farlo da solo – e prova a identificare quelle che non sono più in uso. Quindi rimuovi quelle tabelle dal tuo database.

Una volta rimosse, fai un test di TUTTO. Sono questi tipi di operazioni che mi fanno consigliare di avere un ambiente di staging attivo e funzionante e di testare queste cose prima nella copia di staging. Tuttavia, se hai il backup, dovresti essere a posto.

Ho guardato il database per il mio sito personale circa un anno fa. Ci sono oltre 500 tabelle in esso. L’installazione standard di WordPress ne ha circa 40. Ho davvero bisogno di prendermi del tempo per ripulire le cose da solo.

Ci sono anche plugin che ti aiuteranno in questo compito se non riesci ad affidarti a uno sviluppatore. Uno di questi è WP-Optimize di cui parlerò più avanti.

Non allarmarti se quando provi a rimuovere una tabella l’operazione fallisce. L’utente del database su cui viene eseguita l’installazione WordPress potrebbe non avere, e probabilmente non dovrebbe avere, i privilegi per l’eliminazione delle tabelle. Tuttavia, puoi mostrare questo elenco al tuo sviluppatore e lui saprà come rimuovere in sicurezza queste tabelle.

Revisioni

Ora parliamo delle revisioni dei post. Mentre lavori su un articolo o una pagina, WordPress lo salva costantemente in background. Per consentirti di tornare indietro e ripristinare una di queste versioni in un secondo momento, ogni revisione viene archiviata come record separato nel database dei post. Una volta che hai finito di modificare il tuo post e lo hai pubblicato, queste revisioni non servono a nulla.

Se hai uno sviluppatore, può facilmente eliminare questi record dalla tabella senza dover installare alcun plugin. Se non disponi di uno sviluppatore o se desideri apportare una modifica che risolve il problema definitivamente, dai un’occhiata a WP Revisions Control. Questo semplice plugin ti permette di impostare quante revisioni conservare e manterrà il tuo database pulito automaticamente.

Bozze dei post

Un’altra fonte di “sporcizia” nel tuo database sono i post che hai iniziato ma che non hai mai pubblicato. Usando il mio sito come esempio, quando ho guardato avevo oltre 50 post in stato BOZZA. Ciò significa che non solo avevo 50 record nel mio database di cui non avevo bisogno, ma avevo anche revisioni per ognuno di essi in giro. Sbarazzati di quei vecchi post che non pubblicherai mai.

Svuota il cestino

In qualità di amministratore di un’installazione WordPress, hai cancellato vecchi post, pagine e altre cose. WordPress in realtà non rimuove queste vecchie voci dal tuo sistema, le sposta nel “cestino”. Da un punto di vista tecnico cambia solo lo stato di questi elementi.

Il Cestino è ottimo se hai bisogno di tornare indietro e recuperare qualcosa in un secondo momento, ma dopo un certo periodo di tempo, puoi essere abbastanza sicuro che non avrai bisogno di ciò che hai cestinato. Quindi svuota “il cestino”. Quando lo fai, in realtà elimini gli elementi che WordPress ha contrassegnato come cestino. Questo li fa uscire dal tuo database e impedisce loro di restare in giro e di essere d’ingombro.

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Cose di cui non preoccuparsi

Ci sono molti articoli su cosa dovresti fare per pulire il database di WordPress su internet. Alcuni sono ben fatti ma non sono poi così utili. Ecco un paio di cose di cui non devi preoccuparti.

Transitori

I transitori sono piccole informazioni che WordPress e i plugin devono memorizzare temporaneamente. I transitori hanno una data di scadenza. Alcune persone ti consiglieranno di ripulire i transitori scaduti di tanto in tanto. Non preoccuparti. Il sistema cron di WordPress lo farà per te ogni notte. Nella migliore delle ipotesi, puoi eliminare alcune centinaia di record con qualche ora di anticipo. Lo sforzo che metti nella gestione dei transitori è uno sforzo che potresti spendere meglio per rendere il tuo sito carino, più veloce o più utile per i tuoi lettori.

Ottimizzazione delle tabelle

Molti articoli ti diranno di “ottimizzare le tue tabelle”. Alcuni potrebbero persino spiegare cosa significa mentre altri lo suggeriscono semplicemente come un incantesimo magico che dovrebbe farti sentire meglio con il tuo database. La verità è che c’è stato un tempo in cui l’ottimizzazione delle tabelle del database era importante. Per fortuna quei giorni sono ormai lontani. In questi giorni la maggior parte dei database MySQL utilizza tabelle che non richiedono ottimizzazione. Anche il database del mio vecchio sito personale non ha più bisogno di essere ottimizzato. Tecnicamente, non è più necessario farlo per il 99,9% delle installazioni WordPress. Se fai parte dell’altro 0.1%, invece di ottimizzare le tue tabelle, sposta il tuo sito su una versione moderna di MySQL con un tipo di tabella che non necessita l’ottimizzazione

Plugin che fanno tutto questo per te

Sì, ci sono cose che devi fare regolarmente per mantenere il tuo database pulito. Sì, tu o uno sviluppatore che lavora per te potete fare queste cose manualmente su base regolare. Tuttavia, se sei come me, non ti piace doverti ricordare ogni volta di fare pulizia. In questi casi, ci sono plugin che possono fare tutto questo e molto altro per te, automaticamente. Considerali come robot aspirapolvere per il tuo sito. Questi plugin si attiveranno mentre non ci sei e si prenderanno cura di ripulire regolarmente gli angoli polverosi del sito per te.

Ecco quattro opzioni che puoi prendere in considerazione:

Advanced Database Cleaner

Questo plugin è disponibile sia in versione gratuita che premium. La versione gratuita farà già tutte le attività base di cui hai bisogno. Puoi persino programmarne l’esecuzione su base regolare in modo che il tuo database rimanga pulito. La versione Pro include invece tantissime opzioni in più. Consiglio di iniziare con la versione gratuita fino a quando e poi, se ne senti il ​​bisogno, passa alla Pro.

Optimize Database after Deleting Revisions

Questa è un’altra buona scelta anche se offre “l’ottimizzazione delle tabelle” che ho appena finito di dire non essere necessaria. Manterrà il tuo database pulito da vecchi post, commenti, revisioni e un sacco di altre cose. Non ci sono tante opzioni come in Advanced Database Cleaner, ma quelle di cui hai veramente bisogno ci sono. Questo plugin è gratuito e c’è un link per fare una donazione al suo sviluppatore se lo usi e lo trovi utile. Ti consiglio sempre di donare agli autori di plugin gratuiti se usi i loro plugin.

Se scegli di analizzare le tabelle, tenterà di eseguire un’analisi di esse, ma se stai utilizzando un tipo di tabella che non richiede questa funzione, sarai informato. Non danneggerà il tuo database o nessuno dei tuoi dati.

WP-Optimize – Cache, Clean, Compress

Probabilmente la mia opzione preferita (e quella che ho caricato sul mio sito personale) è WP-Optimize. Questo plugin esegue tutte le funzioni di cui abbiamo parlato, oltre a molte altre cose. Come per i due precedenti, puoi programmare l’esecuzione automatica di questo plugin. Tuttavia, poiché è sviluppato dallo stesso team che ha creato il primo plugin che ho consigliato in questo articolo, UpdraftPlus WordPress Backup Plugin, si integra perfettamente e ti dà la possibilità di eseguire automaticamente il backup del database prima che esegua la manutenzione. Questa è una bella caratteristica. Come Updraft Plus, WP-Optimize è disponibile in una versione gratuita e a pagamento. Lascio a te decidere se hai bisogno delle funzionalità presenti nella versione a pagamento.

SiteGround Optimizer

Se SiteGround è il tuo hosting, assicurati di avere installato il plugin SiteGround Optimizer. Questo è un plugin che DEVE ESSERE INSTALLATO su ogni sito ospitato con SiteGround essendo gratuito.

È un plugin facile da installare e, sebbene il database non sia l’obiettivo principale, esegue la manutenzione ordinaria del database. Fa anche molto altro per velocizzare il tuo sito e mantenerlo veloce. Per tutti i dettagli su questo fantastico plugin, dai un’occhiata a questo articolo sul blog.

Riassumendo

Mantenere pulito il tuo database WordPress è un passo importante per assicurarti che il tuo sito sia sempre veloce. Investi del ​​tempo per pulire manualmente il tuo sito regolarmente o installa e configura uno dei plugin consigliati in modo che lo facciano per te. In ogni caso, è tempo ben speso.

Abbiamo unito le forze con la squadra di Premier League West Ham United

West Ham United

Oggi è il primo giorno della partnership ufficiale tra SiteGround e una delle squadre di calcio più amate di Londra, il West Ham United, della Premier League inglese. Per darti maggiori informazioni, ecco un po’ di retroscena su come è iniziata la nostra collaborazione e, soprattutto, perché.

Perché il calcio?

In SiteGround siamo da sempre amanti del calcio. Abbiamo anche una nostra squadra aziendale che si classifica regolarmente tra le prime 3 nella serie IT locale (sì, siamo molto geek, ma siamo anche appassionati di sport!). Dal momento che abbiamo sempre avuto l’obiettivo di sostenere iniziative che amiamo e che ci appassionano, supportare una squadra di calcio è stata una scelta naturale e accolta con gioia dal nostro staff. Il calcio è uno sport dinamico in cui è fondamentale la velocità di gioco, la sicurezza della propria area e il supporto tra giocatori per ottenere le migliori prestazioni. E tutto questo corrisponde perfettamente a quelli che sono i pilastri del servizio hosting di SiteGround: velocità, sicurezza, supporto.

Perché il West Ham United?

Il West Ham è una squadra che punta sempre al massimo delle prestazioni a beneficio dei propri tifosi. Nata nel 1895 come squadra dei lavoratori della Thames Ironworks & Shipbuilding Company, è conosciuta oggi come L’Accademia del Calcio. Il West Ham ha un’eredità estremamente forte, tradizioni radicate ed è stata rappresentato da alcuni dei migliori giocatori della storia del calcio inglese. Il Club gareggia nella Premier League, uno dei campionati sportivi più prestigiosi al mondo, sinonimo di calcio e professionalità di altissimo livello. La passione condivisa per l’eccellenza e la grande esperienza nel fornire risultati eccezionali, ci hanno infatti portato a lavorare insieme.

Ma forse la cosa più importante è che il West Ham ha un legame molto forte con i propri tifosi. È questa identità unica che distingue il West Ham e che lo fa assomigliare molto a SiteGround, una delle pochissime società indipendenti di hosting rimaste legate ai propri valori e al principio di offrire sempre il meglio a beneficio dei propri utenti e della comunità.

Molte novità sono i arrivo grazie a questa collaborazione e gli amanti del calcio possono aspettarsi alcune interessanti iniziative. Seguici su Twitter, Facebook e Instagram, perché siamo certi che ci aspetta una stagione entusiasmante, sia in campo sia sul web.

È una vittoria per tutti. Ci vediamo alla prossima partita!

La nostra Area Cliente e il Site Tools compiono due anni!

2 anni Site Tools

Esattamente 2 anni fa abbiamo lanciato la nostra nuova Area Cliente e il Site Tools. È stato un momento importantissimo per noi, non solo perché ha rappresentato il completamento di un ciclo di sviluppo durato 2 anni e mezzo, ma anche perché ha gettato le basi per infinite opportunità di miglioramento dei nostri servizi. Per celebrare l’anniversario di questi strumenti, abbiamo deciso di riepilogare quali di queste opportunità abbiamo trasformato in realtà e quali sono state le reazioni dei nostri clienti a questi miglioramenti. Ah, abbiamo anche deciso che è ora di smetterla di chiamarli “Nuova” Area Cliente e “Nuovo” Site Tools poiché qualsiasi software che ha superato i due anni di vita e oltre 5000 tra bug-fix e implementazioni di funzionalità può essere ufficialmente dichiarato come software “adulto”.

Rinnovamento della configurazione tecnica per un servizio più veloce e ridondante

Una volta completato il ciclo di sviluppo e perfezionato i nostri script di migrazione per trasferire tutti gli account esistenti dalla vecchia alla nuova configurazione, gli sforzi dei nostri DevOps si sono diretti verso i miglioramenti della piattaforma. I tre maggiori progetti sui quali abbiamo lavorato, resi possibili grazie all’infrastruttura chiamata Site Tools, puntano su componenti chiave del nostro servizio: PHP, MySQL e DNS. Nessun sito potrebbe appoggiarsi a un server senza questi 3 elementi, poiché pongono le basi di come funzionerà il tuo sito ancora prima che tu abbia selezionato un’applicazione o messo online il sito.

PHP Ultraveloce per un caricamento della pagina fino al 30% più veloce

Eseguire PHP non è una sfida complessa. Molti webmaster lo fanno dal loro computer di casa. Ma se vuoi che PHP sia veloce, stabile e sicuro, supportando al contempo Apache e la varietà di regole .htaccess definite da una moltitudine di utenti e app che girano su una piattaforma di grandi dimensioni come la nostra, le cose si complicano. Dopo diverse iterazioni, i nostri DevOps sono riusciti a superare la grande sfida di migliorare la velocità senza influire sulla sicurezza, lanciando un PHP veloce e integrato con con il nostro Web Application Firewall e con l’isolamento dell’account. Qui puoi leggere l’articolo completo su PHP Ultraveloce.

Nuova configurazione MySQL per siti più veloci

Dato che siamo partiti dall’essenziale, dopo aver ottimizzato PHP, è stato per noi naturale passare a MySQL. MySQL è particolarmente importante per le prestazioni di siti con grandi database come gli eCommerce, che sono abbastanza diffusi sui nostri server. La nuova configurazione di MySQL che abbiamo realizzato consente l’elaborazione simultanea di un numero considerevolmente maggiore di richieste parallele. Ciò influisce sulla gestione efficace delle pesanti query MySQL e porta a un calo significativo del numero di query lente sulla nostra infrastruttura.

Centralizzazione del servizio DNS

Il passo successivo del nostro cammino è stata la rielaborazione del nostro servizio DNS (Domain Name System). Il DNS essenzialmente traduce i dominio in indirizzi IP, in modo che le persone possano effettivamente aprire un determinato sito web. Per rendere questo processo più veloce, sicuro e affidabile abbiamo appena introdotto il nostro nuovo servizio di DNS centralizzato che opera su 5 geolocalizzazioni e più istanze. I webmaster vedranno una risoluzione del dominio più rapida, una maggiore resilienza e una migliore disponibilità del servizio DNS, nonché un miglioramento nella protezione contro gli attacchi DDoS . Tutto questo si traduce in siti più veloci, più sicuri e facili da gestire.

Collaborazione e rivendita semplificate sulla nostra piattaforma

Uno dei motivi principali per cui non eravamo soddisfatti del cPanel era che ci impediva di creare un nostro sistema di controllo degli accessi. Una delle cose che abbiamo lanciato insieme al Site Tools e all’Area Cliente è stata la possibilità di affidare il “ruolo Collaboratore” agli utenti – disponibile su tutti i nostri piani. Questo ruolo utente ha permesso ai nostri clienti di invitare i loro designer, sviluppatori e amici a collaborare sui loro siti senza condividere gli accessi e quindi evitando rischi per la sicurezza.

In seguito abbiamo reso possibile creare anche il “ruolo Cliente” sui nostri piani GoGeek e Cloud insieme alla possibilità di creare pacchetti di hosting personalizzati sui nostri piani Cloud, particolarmente utili per le persone che creano siti per i propri clienti. Il ruolo Cliente è un modo più sofisticato per controllare gli accessi dei tuoi collaboratori poiché decidi a quali sezioni del Site Tools possono accedere.

Accessibilità web migliorata

Il nostro team ha anche compiuto sforzi significativi nell’integrazione di funzionalità che rendono il nostro servizio più facile da usare per tutti, comprese le persone con diversi livelli di disabilità motorie o visive. Il Site Tools è dotato di un tema ad alto contrasto, di supporto per la lettura dello schermo e per la gestione della tastiera e ha font di facile lettura progettati per migliorare la leggibilità per gli utenti con dislessia.

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Nuovi strumenti e funzionalità utili nel Site Tools

Naturalmente tanti nuovi strumenti hanno continuato ad essere lanciati…

Chiave SFTP multisito per semplificare la gestione di più siti

Di recente abbiamo introdotto l’opzione per l’accesso SFTP multisito con una singola chiave SSH che consente agli utenti di gestire in modo semplice e sicuro diversi siti. L’accesso SFTP Multisito può essere utilizzato per tutti di cui si è proprietari o collaboratori, passando da un unico Profilo Cliente. Questa opzione offre ai proprietari di più siti la comodità e la sicurezza di gestirli tutti con facilità.

Cerca e sostituisci, per una migliore gestione di WordPress

Il nostro team ha introdotto uno strumento avanzato di ricerca e sostituzione per WordPress, progettato per consentire agli amministratori e agli sviluppatori WordPress di sostituire tutte le occorrenze di una determinata stringa all’interno del codice WordPress con un solo click.

App Webmail migliorata

Abbiamo rilasciato un’applicazione Webmail aggiornata con un design e un esperienza utente migliorati. L’app consente ai nostri clienti di fornire ai propri utenti l’accesso a tutti gli strumenti di posta elettronica di cui hanno bisogno per gestire i propri account email individuali, come modificare le password o configurare autorisponditori, cartelle e inoltri.

HTML negli autorisponditori

Gli utenti di SiteGround sono ora anche in grado di impostare il contenuto dell’autorisponditore da inviare come HTML. Possono scegliere se inviare l’email di risposta automatica come testo normale (impostazione predefinita) o HTML. Questa opzione è disponibile per tutti i temi e le risoluzioni sia nello strumento Autorisponditori del Site Tools, sia in Webmail.

Siamo davvero orgogliosi di aver introdotto l’Area Cliente e il Site Tools e di aver rilasciato tantissimi miglioramenti per i nostri servizi. Ma ciò che ci rende davvero felici sono i feedback che riceviamo tutti i giorni dai nostri clienti. Grazie per il vostro continuo supporto. Insieme, speriamo di continuare a migliorare lo standard di tutti i servizi di hosting esistenti!