I vantaggi e gli svantaggi dell’hosting gestito

I vantaggi e gli svantaggi dell'hosting gestito

Sei spiazzato dall’ampia gamma di soluzioni di hosting disponibili per il tuo sito web? Dall’hosting dedicato a quello condiviso, gestito o non gestito – la confusione può essere tanta in effetti. Non preoccuparti, ti aiutiamo noi. 

In questo articolo vedremo nel dettaglio l’hosting gestito, spiegheremo come si differenzia dall’hosting non gestito e discuteremo i vantaggi che può offrire alla tua attività o al tuo progetto.

Cos’è l’hosting gestito? 

Se hai un blog, gestisci un eCommerce o sviluppi applicazioni web, probabilmente vuoi concentrarti sulle tue attività principali senza essere distratto dalle questioni tecniche.

L’hosting gestito offre una soluzione in tal senso, occupandosi di tutti gli aspetti tecnici, come l’impostazione del server, la manutenzione, la sicurezza e i backup. Questo garantisce che le prestazioni e la sicurezza del tuo sito siano curate da esperti, consentendoti di concentrarti su ciò che sai fare meglio senza preoccuparti della gestione del server.

Differenze tra hosting gestito e non gestito

L’hosting non gestito offre un accesso di base alle risorse del server come CPU, RAM e spazio su disco. Tuttavia, l’utente è responsabile di attività quali l’installazione di software, la configurazione delle impostazioni, l’applicazione di patch di sicurezza e la risoluzione di eventuali problemi, il che non è l’ideale se non si è degli esperti.

D’altro canto, con l’hosting gestito, un fornitore di terze parti si assume queste responsabilità al posto tuo: dall’impostazione del server alla gestione e al supporto continui, compresi gli aggiornamenti del software, le patch di sicurezza, l’ottimizzazione delle prestazioni, i backup e i ripristini. In sostanza, questo garantisce la massima tranquillità e libera tempo e risorse da destinare ad altri aspetti importanti della propria attività.

Per aiutarti a comprendere meglio le differenze principali tra hosting gestito e non gestito, abbiamo preparato una tabella di raffronto.

hosting gestito vs non gestito

Tipi di hosting gestito 

Quando parliamo di diversi tipi di soluzioni di hosting gestito, ci riferiamo al livello di coinvolgimento del provider nella gestione backend del tuo sito web.

1. Hosting completamente gestito

L’hosting completamente gestito è una soluzione all-inclusive che comprende la configurazione del server, la sicurezza, gli aggiornamenti del software e un’assistenza 24/7. In sostanza, offre tutti i vantaggi di cui abbiamo già parlato, permettendoti di concentrarti sulla tua attività. 

L’hosting completamente gestito è adatto alle imprese con carichi di lavoro elevati o con un alto volume di traffico online, come quelle che operano nei settori della finanza, della sanità e dei media. 

2. Hosting  semi-gestito o parzialmente gestito

L’hosting semi-gestito è un’opzione intermedia in cui il provider di hosting si occupa di alcune attività di gestione del server, mentre l’utente mantiene il controllo su altre. È importante esaminare le offerte di ciascun provider, poiché i servizi specifici inclusi potrebbero variare.
L’hosting semi-gestito è adatto alle piccole e medie imprese che hanno un po’ di competenze tecniche.

🚦RICORDA 

“Hosting gestito” si riferisce al livello di supporto offerto dal provider di hosting per semplificare la gestione del server e alleggerire il carico di lavoro, mentre hosting cloud, VPS, condiviso e dedicato definiscono il tipo di server e il modo in cui le risorse del server sono allocate.
Ognuno di questi quattro tipi di hosting può essere completamente gestito, semi-gestito o non gestito, a seconda del provider e delle tue esigenze!

 3. Soluzioni di hosting gestite specializzate

Nei servizi di hosting gestito, ci possono essere anche soluzioni specializzate basate una configurazione del server scelta specificatamente per soddisfare determinate applicazioni o casi d’uso. 

In questa configurazione, il provider di hosting gestisce l’infrastruttura e gli aspetti operativi necessari per ottimizzare le prestazioni, la sicurezza e la scalabilità per determinate applicazioni, come ad esempio l’hosting WordPress gestito e l’hosting WooCommerce per gli eCommerce.

È importante chiarire questo punto perché, mentre molti provider di hosting offrono hosting WordPress e/o WooCommerce gestito, e queste piattaforme possono essere disponibili anche come soluzioni di hosting non gestite o semi-gestite, a seconda del provider. 

  • Hosting WordPress gestito

In generale, quando si utilizza WordPress, indipendentemente dal fatto che sia gestito o meno, puoi approfittare della sua abbondanza di risorse, tra cui i vari template, plugin, strumenti senza dimenticare la sua comunità di supporto. L’hosting WordPress gestito incrementa questi vantaggi gestendo diverse attività tecniche come gli aggiornamenti del core, il caching a livello server e i backup giornalieri automatizzati. Inoltre, il tuo provider di hosting può sviluppare strumenti esclusivi interni per migliorare le prestazioni del tuo sito WordPress. 

SiteGround offre un hosting WordPress gestito ultraveloce e ricco di funzionalità, con piani che supportano siti web fino a 40 GB. È possibile registrare un dominio senza costi aggiuntivi e usufruire di funzioni come la crittografia SSL, i backup giornalieri, il caching statico e dinamico, ma vi sono anche molte altre soluzioni avanzate progettate per una gestione perfetta di WordPress.

  • Hosting WooCommerce gestito

Offriamo anche un hosting WooCommerce gestito, robusto e facile da usare, che ti consente di usufruire delle stesse funzionalità del nostro hosting WordPress gestito, ma che ti dà anche la possibilità di concentrarti su ciò che conta di più, ovvero aumentare le vendite senza il pensiero di dover tenere aggiornato il tuo plugin.

Vantaggi dell’hosting gestito

Comprendere i vantaggi dell’hosting gestito può cambiare le carte in tavola, soprattutto se sei alle prime armi nella creazione di siti web.

Risparmiare sui costi

Sebbene all’inizio una soluzione di hosting gestito possa sembrare più costosa  rispetto all’hosting non gestito, spesso si rivela più conveniente nel lungo periodo grazie alla sua natura all-inclusive. Ecco perché:

  • Nessun costo nascosto: con l’hosting non gestito, gestire da soli l’hardware, gli aggiornamenti e la sicurezza richiede risorse aggiuntive che non sempre sono a portata di budget. Inoltre, senza la supervisione di un esperto, possono verificarsi errori che potrebbero risultare in spese impreviste 
  • Minor bisogno di competenze aggiuntive: i servizi di hosting gestito includono assistenza tecnica, aggiornamenti di sicurezza e ottimizzazione delle prestazioni, riducendo la necessità di assumere personale IT o di delegare a terzi la gestione del server, con un conseguente risparmio sui costi di manodopera. 
  • Risparmio di tempo: con l’hosting gestito, non sei responsabile di nessun aspetto tecnico del tuo hosting, lasciandoti quindi il tempo di concentrarti su ciò che ti porterà davvero profitto, ovvero far crescere la tua attività o progettare il tuo sito web. 
  • Scalabilità: i fornitori di hosting gestito spesso offrono soluzioni scalabili che si possono adattare alle tue esigenze senza la necessità di costosi aggiornamenti hardware o risorse IT aggiuntive.   

2. Migliorare la sicurezza  

Le violazioni dei dati e le vulnerabilità della sicurezza possono avere un forte impatto sulle imprese, con conseguenti perdite finanziarie, danni alla reputazione e problemi legali. I provider di hosting gestito offrono solide misure di sicurezza per mantenere sempre protetta la tua infrastruttura di rete.

Ecco un elenco delle principali misure di sicurezza che dovresti aspettarti dal tuo provider di hosting gestito:

  • Firewall che mirano a bloccare gli accessi non autorizzati monitorando e regolando il traffico dei dati.
  • Prevenzione da attacchi brute-force che implementa CAPTCHA o utilizza l’autenticazione a due fattori.
  • Protezione da attacchi DDoS (Denial-of-Service Attack) che garantisce che gli utenti legittimi possano continuare ad accedere ai tuoi servizi durante un attacco informatico.
  • Crittografia dei dati, utilizzata per proteggere le informazioni sensibili.
  • Applicazione di patch di sicurezza, per garantire che tutti i componenti siano aggiornati e sicuri grazie a regolari aggiornamenti del software. 
  • Audit di sicurezza per valutare l’efficacia delle tue misure di sicurezza, così da permetterti di intervenire tempestivamente in caso di necessità. 

Tieni presente che il livello di assistenza varia a seconda del provider. In SiteGround aggiorniamo costantemente il nostro arsenale di sicurezza con tecnologie innovative e funzionalità aggiuntive per mantenere il tuo sito web sicuro e protetto.

3. Mantenere prestazioni ottimali del server  

Mantenere il funzionamento dei server in modo ottimale richiede un’attenzione costante e un know-how tecnico. L’hosting gestito si assume questa responsabilità, fornendo un monitoraggio e una manutenzione continui per garantire che i tuoi sistemi funzionino in modo efficiente 24 ore al giorno.

Ecco alcune attività tipiche di manutenzione del server che il tuo provider di hosting gestito gestisce per te:

  • Aggiornamenti hardware e software. Le ultime versioni del software, come ad esempio PHP 8.2 e il più recente MySQL 8, utilizzati su tutti i server SiteGround. 
  • Backup del server. SiteGround fornisce backup automatici giornalieri per tutti i piani di hosting, conservandoli per un massimo di 30 giorni in un data center separato che, per una maggiore sicurezza, è diverso da quello che ospita l’account live. Ulteriori funzionalità sono disponibili con il nostro servizio Backup Premium.
  • Risoluzione proattiva dei problemi. Il sistema di monitoraggio 24/7 di SiteGround controlla i server ogni 0,5 secondi, rilevando, risolvendo e prevenendo automaticamente i problemi.
  • Bilanciamento del carico. La CDN 2.0 interna di SiteGround, inclusa gratuitamente in tutti i piani, è dotata di bilanciamento del carico tra le regioni e failover automatico multiregionale, che le consente di adattarsi rapidamente ai cambiamenti della domanda degli utenti, del traffico, delle condizioni della rete e della situazione del backend.

4. Semplificare la creazione dei siti web 

Nel frenetico mondo digitale di oggi, avere un sito web completamente funzionale e facile da navigare è essenziale. Lo sviluppo web tradizionale richiede la scrittura di codice in linguaggi come HTML o PHP, che può essere scoraggiante per chi non ha competenze tecniche. È qui che entra in gioco un sistema di gestione dei contenuti (CMS), che consente di creare, modificare e gestire i contenuti attraverso un editor testuale o visivo di facile utilizzo.

Sebbene sia possibile sviluppare piattaforme CMS a livello locale, un provider di hosting è essenziale per rendere il sito pubblicamente accessibile in internet. E per semplificare la configurazione, molti fornitori di hosting gestiti offrono installatori automatici di CMS per una rapida e facile installazione di piattaforme popolari come WordPress, Joomla o Drupal. Se hai già costruito il tuo sito web e desideri cambiare provider di hosting, alcuni servizi di hosting gestito offrono anche opzioni di migrazione. 

🔥Con l’hosting di SiteGround è possibile installare e configurare senza problemi le applicazioni di gestione dei contenuti più diffuse o migrare senza problemi il sito web esistente, il tutto senza costi aggiuntivi. Goditi prestazioni di altissimo livello e un’assistenza su misura per le tue esigenze!

5. Avere un supporto esperto

In qualità di proprietario di un sito web, imbattersi in uno scenario di emergenza senza sapere cosa fare può essere incredibilmente stressante e dannoso per la tua reputazione. Problemi come la violazione dei dati, i tempi di inattività prolungati o il blocco dei sistemi possono far perdere la fiducia dei clienti e, in ultima analisi, i tuoi profitti.

È qui che i fornitori di hosting gestito sono preziosi, in quanto offrono un’assistenza dedicata 24/7, attraverso vari canali come la live chat, i ticket di supporto e il telefono. Al contrario, l’hosting non gestito fornisce in genere un’assistenza minima, concentrandosi principalmente sui problemi legati all’hardware o alla rete, senza alcun aiuto per i problemi a livello di applicazione.

Svantaggi dell’hosting gestito

Sebbene l’hosting gestito si occupi di tutta la gestione del retroscena, garantendo tranquillità e sicurezza, presenta comunque anche alcune limitazioni. 

  • Personalizzazione e controllo limitati

A differenza dell’hosting non gestito, dove è possibile personalizzare liberamente e avere accesso al server, l’hosting gestito limita gli utenti alle funzionalità, alle app e agli strumenti forniti dall’host, il che potrebbe non essere adatto a chi cerca una personalizzazione più ampia. Tuttavia, è bene ricordare che una personalizzazione più estesa è necessaria solo per utenti altamente tecnici con esigenze molto specifiche, come lo sviluppo di configurazioni di server personalizzate o l’esecuzione di applicazioni di nicchia. 

Per la maggior parte degli utenti, l’hosting gestito non solo semplifica il processo, ma garantisce anche prestazioni, sicurezza e assistenza ottimali senza il disturbo di dover gestire tutto da soli. 

  • Dipendenza dal provider di hosting

Con l’hosting gestito, gli utenti in genere non hanno il controllo sull’orario in cui si svolgono gli interventi di manutenzione programmata del server e gli aggiornamenti di sistema, poiché questi sono gestiti dal fornitore di hosting. Tuttavia, i provider di solito li programmano in orari non di punta per ridurre al minimo le potenziali interruzioni e ti avviseranno in anticipo.

Inoltre, se si verifica un problema con l’ambiente di hosting, il team di supporto dell’hosting gestito si adopererà prontamente per risolverlo, poiché di solito offre un monitoraggio 24/7 e una risposta rapida per garantire un impatto minimo sulla disponibilità e sulle prestazioni del tuo sito web.

Fai prosperare la tua attività con il provider perfetto

Scegliere il giusto fornitore di hosting gestito può cambiare le carte in tavola per la tua impresa. Con il giusto partner, puoi migliorare le prestazioni e la sicurezza, disporre di un’assistenza 24 ore su 24, e avere quindi la possibilità di concentrarti su ciò che conta davvero, ovvero far crescere la tua attività. 

SiteGround è un importante fornitore di hosting, che gestisce oltre 3.000.000 di domini a livello mondiale, con il 98% dei clienti soddisfatti, ed è rinomato per i suoi servizi di assistenza a 5 stelle. Quindi, perché non provarci?

La guida completa sul costo dell’hosting per il tuo sito web nel 2025

Il successo della tua attività online dipende principalmente dal tuo sito web. Ecco perché è importante scegliere il giusto piano di hosting per il tuo sito. Ma dove puoi iniziare a fare delle ricerche sui costi dell’hosting per il tuo sito web se non hai mai avuto un hosting prima d’ora o se hai bisogno di informazioni più attuali?

In questa guida esamineremo i tipi di hosting più popolari, i loro prezzi standard e il tipo di sito web per cui sono più adatti. Inoltre, tratteremo alcune spese aggiuntive latenti che dovrai prendere in considerazione prima di ospitare il tuo sito web. Alla fine di questa guida, sarai in grado di prendere una decisione informata sull’hosting del tuo sito web.

Qual è il costo medio dell’hosting di un sito web?

I costi medi per l’hosting di un sito web variano da 2 a 500 € al mese. Dipendono dal tipo di hosting necessario per il tuo sito. Ogni tipo di hosting è dotato di diverse risorse e configurazioni del server, come CPU, RAM e spazio su disco. A seconda di queste caratteristiche, il prezzo dell’hosting varia e ogni tipo di hosting è adatto a diversi tipi di siti web.

Vediamo insieme i vari tipi di hosting per determinare quale sia il più adatto alle tue esigenze. 

Hosting condiviso 

Con l’hosting condiviso, si condividono le risorse di un server, come lo spazio di archiviazione, la larghezza di banda e la potenza di elaborazione, con centinaia o migliaia di altri siti web. 

Il costo medio di un piano di web hosting condiviso parte da 2 a 15 € al mese e aumenta a circa 10-40 € al mese al momento del rinnovo. 

Un piano di hosting condiviso è progettato per soddisfare le esigenze di un blog o di un sito web portfolio, così come di un sito web di una piccola impresa. L’hosting web condiviso è ideale sia per i principianti che per i proprietari di imprese più esperti. È una delle opzioni migliori, non solo perché è il tipo di hosting più economico, ma anche perché offre molti vantaggi come ad esempio, non richiede conoscenze e competenze tecniche avanzate, ma può avere funzionalità aggiuntive ed essenziali.

Con i piani di hosting condiviso di SiteGround, è possibile scegliere tra tre diversi piani, a seconda delle esigenze e dei requisiti del proprio sito web. Inoltre, ognuno di questi piani di hosting condiviso è dotato di caratteristiche essenziali, come il certificato SSL, indirizzi email aziendali, backup giornalieri e altri vantaggi che sono inclusi senza costi aggiuntivi.

Ecco alcuni sottotipi specifici di hosting condiviso:

Hosting WordPress gestito

L’hosting WordPress gestito è un hosting condiviso specificamente ottimizzato per i proprietari di siti web WordPress. Questo tipo di hosting offre un ulteriore livello di convenienza, in quanto l’host si occupa degli aggiornamenti di WordPress e offre ulteriori benefici, come l’aumento della velocità e della sicurezza.

Il costo dell’hosting WordPress è all’incirca lo stesso del prezzo dell’hosting condiviso, ma i costi dell’hosting gestito variano, poiché alcuni host possono richiedere un supplemento per il supporto software aggiuntivo. Con SiteGround, i piani di hosting WordPress gestito offrono tutti i vantaggi extra per gli utenti di WordPress, ma il prezzo rimane lo stesso dell’hosting web condiviso, compreso tra 2,99 € e 7,99 € al mese.

L’hosting WordPress gestito è appropriato per un blog, un sito web dedicato agli hobby, un sito web di una piccola impresa o qualsiasi sito costruito sul sistema di gestione dei contenuti WordPress.

​​Hosting WooCommerce 

WooCommerce è un plugin popolare per WordPress. Per creare un negozio online, è necessario installare sia WordPress che WooCommerce. L’hosting WooCommerce li include entrambi preinstallati, fornendo anche funzionalità aggiuntive per aiutarti a vendere diversi prodotti o a utilizzare vari metodi di pagamento. Inoltre, l’hosting WooCommerce può richiedere più risorse del server per il corretto funzionamento del sito web.

Ecco perché l’hosting WooCommerce può essere più costoso dell’hosting WordPress gestito, che parte da circa 4-9 € al mese per arrivare a 19-30 € al mese, ma in alcuni casi può essere anche più costoso. Con SiteGround, l’hosting WooCommerce ha lo stesso prezzo dell’hosting WordPress gestito.

Prova l'hosting SiteGround

Hosting VPS

L’hosting VPS è l’acronimo di virtual private server, in cui un singolo server fisico viene suddiviso in diversi server virtuali. Con l’hosting VPS, gli utenti condividono lo spazio del server con altri siti web, ma questi ultimi sono meno numerosi. Ciò consente una maggiore sicurezza e la capacità di gestire volumi di traffico più elevati, oltre ad avere un maggiore controllo sull’ambiente di hosting.

L’hosting VPS è più adatto ai siti web in crescita che hanno un traffico elevato e grandi quantità di dati. Ad esempio, la maggior parte dei piani di hosting condivisi può gestire fino a circa 500.000 visite mensili. Se superi regolarmente questa capacità mensile o semplicemente hai bisogno di una larghezza di banda illimitata, potresti prendere in considerazione l’upgrade a un hosting VPS. Tieni presente, tuttavia, che con l’hosting VPS, devi essere tecnicamente competente per poter mantenere la configurazione del tuo server.

Le tariffe mensili medie per l’hosting VPS variano da 20 a 100 €, e il prezzo può variare in base alle risorse di RAM, CPU e spazio su disco SSD del server.

Hosting Cloud

L’hosting cloud è l’alternativa superiore e più costosa all’hosting VPS. Consiste in più server collegati in rete che ospitano il tuo sito web. I suoi principali vantaggi includono una migliore scalabilità e affidabilità, un maggiore uptime e tempi di caricamento più rapidi.

Pertanto, le tariffe del hosting cloud partono da un prezzo più alto rispetto all’hosting condiviso. Ad esempio, i piani di hosting cloud partono da 30 € al mese e possono raggiungere i 400 € al mese nella fascia alta. L’hosting cloud di SiteGround offre piani flessibili, che consentono di far crescere la propria attività al massimo e in qualsiasi momento.

L’hosting cloud è ideale per i siti web di medie e grandi imprese e per i siti web di piccole imprese che si aspettano di crescere rapidamente.

Hosting dedicato

L’hosting dedicato mette a disposizione dell’utente un intero server fisico esclusivamente per il proprio sito web. Ciò consente un controllo completo sul sito web, oltre a prestazioni più elevate e a una maggiore sicurezza. Il controllo completo comporta però una responsabilità totale. Un server dedicato richiede una conoscenza approfondita della manutenzione del server, mentre il supporto tecnico del provider di hosting è invece limitato.

L’hosting dedicato è l’opzione di hosting più costosa disponibile. Il suo prezzo parte generalmente da circa 100 € al mese e arriva fino a circa 500 € al mese.

Se hai un sito web su larga scala che genera grandi quantità di traffico e consuma molte risorse, potresti pensare di acquistare un hosting dedicato. Ad esempio se hai un grande negozio online, un sito web basato su contenuti multimediali o un sito web con grandi quantità di dati.

Hosting Rivenditori

Hai mai pensato di guadagnarci qualcosa con l’hosting? Perché con l’hosting per rivenditori puoi prendere dello spazio sul server e rivendere i servizi di hosting ad altri. Un buon provider di hosting dovrebbe offrire strumenti e servizi che facilitino la rivendita, ad esempio white labeling, facilità di configurazione, prezzi accessibili e molo altro ancora.

L’hosting per rivenditori può costare tra i 4 e i 35 € al mese per i piani condivisi, mentre i prezzi salgono se si ha bisogno invece di un hosting cloud per rivenditori. Con SiteGround, i piani di hosting per rivenditori ti permettono di gestire facilmente i tuoi siti e le tue risorse, fornendoti tutti gli strumenti necessari per farlo.

Per aiutarti a farti un’idea generale dei tipi di hosting sopra citati e delle rispettive fasce di prezzo, ecco una tabella di confronto tra siti web e hosting:

confronto tra tipi di hosting

Spese aggiuntive per l’hosting di un sito web  

Tieni presente che il costo dell’hosting di un sito web non si limita al pagamento del piano di web hosting. Ci sono diversi componenti aggiuntivi, ma indispensabili, che è necessario calcolare in anticipo per avere un quadro completo dei costi dell’hosting per il tuo sito web aziendale.

Di seguito puoi trovare alcune di queste spese supplementari:

Dominio 

Il dominio è l’indirizzo web del tuo sito, che è più facile da ricordare e da inserire nel browser rispetto a un indirizzo IP. Ad esempio, il tuo dominio potrebbe essere qualcosa come mycatshop.com, mentre il suo indirizzo IP sarà una combinazione di numeri difficile da ricordare. 

Avere un dominio per il proprio sito web è indispensabile ed è a pagamento. Esistono diversi modi per acquistare un dominio. Puoi acquistarlo da un registrar di nomi di dominio (per circa 10-30 € per le estensioni più comuni come .com o .net) o dal tuo provider di hosting.  

Alcuni piani di hosting prevedono anche la registrazione gratuita del dominio per il primo anno, come l’attuale offerta a tempo di SiteGround. Basta scegliere un dominio e procedere alla sua registrazione. Tieni presente che, poiché i nomi di dominio vengono pagati su base annuale, dovrai quindi pagare il prezzo del dominio per gli anni successivi.

Certificato SSL 

Un certificato SSL è una funzione di sicurezza che cripta tutto il traffico che passa attraverso il tuo sito web e garantisce che i dati e le informazioni sensibili (ad esempio, le credenziali di accesso, i dati della carta di credito, ecc.) rimangano protetti.

Un certificato SSL è importante anche se il tuo sito web non tratta dati sensibili. Ad esempio, Google dà priorità al posizionamento dei siti con certificati SSL, mentre alcuni browser non consentono agli utenti di visitare i siti web senza un certificato SSL.

Molti provider di hosting, come SiteGround, ad esempio, forniscono certificati SSL gratuitamente con i loro piani di hosting. Tuttavia, altri potrebbero addebitare separatamente il costo di un certificato SSL. In questi casi, il costo può aggirarsi intorno ai 10-1000 € all’anno, a seconda del tipo di certificato SSL e del numero di domini da coprire.

Temi e plugin 

Se desideri personalizzare l’aspetto del tuo sito web e renderlo più attraente per gli utenti, avrai bisogno di un tema. Per migliorare ulteriormente le funzionalità del tuo sito web, potresti voler utilizzare delle estensioni aggiuntive (chiamate anche plugin per WordPress o app per altre piattaforme).

Vediamo le opzioni disponibili per i suddetti extra:

Temi gratuiti vs a pagamento 

I temi, o template, possono fare la differenza nel coinvolgere gli utenti del tuo sito web e influenzarli nella loro decisione di conversione. Per questo motivo, è necessario essere in grado di personalizzare il sito web in modo da soddisfare le aspettative degli utenti e migliorare la loro esperienza.

È possibile utilizzare un tema gratuito e pre-selezionato, oppure optare per temi premium a pagamento che consentono di personalizzare ulteriormente il sito.

Ad esempio, esistono oltre 12.000 temi gratuiti per WordPress, che sono ottimi per un sito web di un principiante. Il costo medio di un tema a pagamento per WordPress può essere di circa 60 €.

Plugin gratuiti vs a pagamento 

Come già detto, alcuni plugin, o estensioni, migliorano le funzionalità del sito. Ad esempio, consentono di aggiungere elementi come l’integrazione dei social media, la prenotazione di appuntamenti e molto altro ancora. Altri plugin sono utilizzati per aumentare la sicurezza del sito o per incrementare i tassi di conversione.

Ad esempio, WordPress offre oltre 59.000 plugin gratuiti, mentre quelli premium a pagamento possono partire da 5 € e arrivare fino a 400 €.

Strumenti di Marketing 

Allo stesso modo, gli strumenti di marketing possono aiutarti a personalizzare e ottimizzare ulteriormente il tuo sito web per attirare più visitatori e trasformarli in conversioni. Scopriamo le categorie più importanti degli strumenti di marketing, come l’email marketing, l’ottimizzazione per i motori di ricerca, il social media marketing e l’analisi del traffico del sito web.

Strumenti SEO

Una delle cose che ti aiuterà di più ad attirare visitatori è il posizionare il tuo sito web tra i primi posti nei risultati dei motori di ricerca. A questo scopo, avrai bisogno di uno strumento SEO che ti aiuti a ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca attraverso il backlinking, l’analisi delle parole chiave e la possibilità di personalizzare le descrizioni nei risultati dei motori di ricerca, oltre ad altre funzioni. 

Con WordPress, ad esempio, avrai bisogno di un plugin SEO, gratuito o a pagamento (i prezzi si aggirano intorno ai 100 € o più all’anno). Altri strumenti SEO possono costare da 100 a 1000 € per un abbonamento mensile.

Strumenti di Email marketing 

Il successo delle campagne di email marketing che convertono i contatti in clienti dipende in larga misura dallo strumento di email marketing utilizzato. Che tu abbia intenzione di inviare regolarmente newsletter con contenuti educativi o informativi, oppure di inviare offerte speciali e promozioni, hai bisogno di uno strumento di email marketing al tuo fianco.

Uno strumento di email marketing è solitamente un servizio di terze parti o un’estensione, pagata su base mensile o in base al numero di iscritti. I costi partono generalmente da circa 10 € al mese.

Con SiteGround è possibile usufruire di una piattaforma di email marketing facile da usare, che aiuta a far crescere la tua attività senza le difficoltà di altre piattaforme difficili da utilizzare. 

Integrazioni con i social media

Per aumentare ulteriormente la visibilità del tuo sito web, devi essere presente su diverse piattaforme di social media. Ciò non significa che tutte siano rilevanti per l’attività o i contenuti del tuo sito web, ma è importante avere anche una presenza sui social media.

Per questo motivo, devi fare in modo che i visitatori del tuo sito web possano condividere facilmente i tuoi contenuti sui social media o seguire i tuoi profili sui social media. Questa funzione potrebbe essere già integrata nel tuo site builder, ma a volte è disponibile solo nei piani premium. Ad esempio, gli utenti di WordPress possono usufruire di un plugin gratuito, o di uno a pagamento che può costare tra i 20 e i 200 € all’anno. 

Strumenti di analisi del traffico del sito

Infine, è importante monitorare e analizzare il traffico del tuo sito web. Da dove proviene la maggior parte dei visitatori? Quanto tempo trascorrono sul tuo sito? Su quali pagine? L’elenco delle domande che puoi farti è infinito.

Tutto ciò di cui hai bisogno per rispondere a queste domande è uno strumento che tenga traccia di queste statistiche. Tra quelli più diffusi vi sono Google Analytics, MonsterInsights e Hotjar. 

Alcuni strumenti di analisi web hanno versioni gratuite, ma possono anche raggiungere qualche centinaio di euro al mese.

costi dei servizi extra

FAQ sui costi dell’hosting

Qual è l’opzione di hosting più economica?

L’opzione di hosting più economica consiste nell’ospitare gratuitamente il proprio sito web con una piattaforma di hosting gratuita (ad esempio, GitHub Pages, WordPress.com, ecc.). Tuttavia, tali piattaforme sono spesso soggette a severe limitazioni per quanto riguarda lo spazio di archiviazione, la larghezza di banda e le opzioni di personalizzazione. Per un sito web più avanzato, con caratteristiche e funzionalità avanzate, si può prendere in considerazione un hosting a pagamento.

Quali caratteristiche devono essere incluse nelle tariffe del mio web hosting?

Le tariffe dell’hosting dovrebbero includere le caratteristiche essenziali per iniziare a lavorare con il tuo sito web, come uno spazio di archiviazione sufficiente, larghezza di banda e potenza di elaborazione a livello di server, ma anche la registrazione gratuita di un nome di dominio o il trasferimento di un sito web per semplificare il tuo percorso online. Dovrebbe anche comprendere indirizzi email, certificato SSL e backup del sito. 

Tieni presente che i piani di web hosting e le caratteristiche in essi incluse possono variare a seconda del provider di hosting scelto. Prima di prendere una decisione, cerca le caratteristiche sopra elencate, che possono fare la differenza quando si tratta di scegliere il piano di hosting adatto al tuo sito web.

È meglio pagare un abbonamento annuale o mensile per l’hosting?

È meglio optare per un abbonamento annuale per l’hosting perché i provider di hosting di solito offrono sconti e risparmi. In fin dei conti, calcolando le spese di hosting del sito web per anno, si arriva a pagare un prezzo inferiore ogni mese rispetto al pagamento mensile. Detto questo, potresti trovare più interessante il pagamento di tariffe mensili per l’hosting se hai appena iniziato e non sei sicuro del tuo progetto sul lungo periodo, e/o preferisci un pagamento mensile flessibile senza un impegno a lungo termine.

Come scegliere il miglior servizio di hosting?

Per scegliere il miglior servizio di hosting per il tuo sito web, devi considerare diversi fattori, come le dimensioni del tuo sito, il traffico previsto e gli obiettivi generali, ad esempio la vendita di prodotti online. Detto questo però, la decisione non si riduce sempre alla scelta dei migliori prezzi di hosting o alla semplice ricerca di un hosting a basso costo. C’è molto di più da considerare. 

Una volta identificati i fattori sopra citati, è necessario considerare anche quale tipo di hosting sarebbe più adatto al tuo sito web, quali sono le funzionalità aggiuntive di cui hai bisogno e se sono incluse o meno nel tuo piano di hosting. 

Ad esempio, potresti aver bisogno di un indirizzo email aziendale, di un supporto tecnico disponibile 24/7, di un certificato SSL gratuito, della registrazione gratuita di un nome di dominio per iniziare, ma anche di altre funzionalità. Tutti questi elementi devono essere presi in considerazione prima di prendere una decisione informata.

Conclusione sui costi dell’hosting per il tuo sito web

Se ti stai chiedendo “Quanto mi serve per l’hosting di un sito web?”, devi essere pronto a pagare qualsiasi cifra compresa tra i 2 € (per un piano di hosting condiviso) e i 500 € (per un piano di hosting dedicato), oltre alle spese supplementari, che variano a seconda dei componenti aggiuntivi di cui hai bisogno per il tuo sito web.

In sostanza, la somma totale che pagherai per l’hosting di un sito web dipenderà da diversi fattori, come ad esempio il tipo di hosting, il periodo di abbonamento, ma anche le funzionalità e gli strumenti aggiuntivi.

Ora che conosci i principali tipi di hosting e i rispettivi costi medi, insieme alle spese latenti che puoi aspettarti, puoi andare avanti e ospitare il tuo sito web con SiteGround, dove non ci sono costi nascosti: tutto ciò di cui potresti aver bisogno è incluso nei nostri piani di hosting.

Tipologie di hosting: differenze chiave e come sceglierlo

Tipologie di hosting: differenze chiave e come sceglierlo

Quando stai costruendo la tua presenza online, una delle prime decisioni che dovrai prendere è quella di scegliere il giusto tipo di hosting per il tuo sito. Con così tante opzioni disponibili, è facile essere sopraffatti dal gergo tecnico e dalle differenze tra i servizi di hosting. Quali sono i diversi tipi di web hosting e, soprattutto, come si fa a sapere qual è il più adatto al proprio sito web?

Ci sono molte informazioni online sull’hosting, ma molti di questi termini possono creare confusione, in quanto i confini tra i diversi tipi di hosting sono poco netti. In questo articolo li suddivideremo in modo chiaro e spiegheremo le differenze, in modo che tu possa scegliere facilmente quello giusto per le tue esigenze specifiche e il tuo caso d’uso. Che tu stia lanciando un sito di una piccola impresa, un negozio online o un blog personale, questa guida ti aiuterà a decidere con sicurezza l’hosting di cui hai bisogno, senza stress!

Perché scegliere il giusto tipo di hosting è fondamentale?

Esistono diversi tipi di web hosting, ma prima di entrare nello specifico è importante capire quanto sia cruciale per il tuo sito web la scelta del giusto hosting. L’hosting non è solo il “luogo in cui è ospitato il tuo sito”. 

Scegliere l’hosting giusto può fare molto di più che aumentare la velocità e la stabilità del tuo sito web. Può snellire il tuo flusso di lavoro e ridurre i costi grazie a molte funzioni automatizzate. Le configurazioni con un solo click e gli aggiornamenti automatici, ad esempio, semplificano il processo di creazione del sito nonché il suo continuo aggiornamento.

Gli strumenti di sicurezza, come i backup giornalieri e le soluzioni di protezione integrate, salvaguardano i dati e ti danno tranquillità, in quanto ti aiutano a evitare costosi tempi di inattività o perdite di dati. E soluzioni come la CDN e gli strumenti di caching possono contribuire a migliorare l’esperienza dell’utente, riducendo i tempi di caricamento del sito e velocizzandolo. 

Esistono molte altre soluzioni e servizi aggiuntivi che un hosting può fornire, quindi la scelta di un fornitore affidabile è fondamentale. Se sei agli inizi, vale la pena di esaminare attentamente le opzioni di hosting, perché possono influenzare il successo del tuo sito e, di conseguenza, della tua attività.

Tipi di hosting in base alla configurazione del server 

Quando si parla di tipi di hosting, è utile innanzitutto sapere che i servizi di hosting possono essere classificati in base a due fattori principali: la configurazione del server (come vengono allocate le risorse) e gli ulteriori servizi aggiuntivi che il provider di hosting può offrire. Diamo innanzitutto un’occhiata ai tipi di hosting in base alla configurazione del server.

In generale, esistono quattro tipi principali di hosting: 

  • Hosting condiviso
  • Hosting VPS (Virtual Private Server) 
  • Hosting cloud
  • Hosting dedicato
tipologie di hosting

1. Hosting condiviso

L’hosting condiviso, spesso chiamato “web hosting”, è uno dei tipi di hosting più popolari perché è conveniente, facile da usare e include un certo livello di servizi gestiti per aiutare l’utente. Con l’hosting condiviso, più siti web sono ospitati sullo stesso server fisico, condividendo risorse come CPU, RAM e spazio su disco. 

In genere, l’hosting condiviso è considerato la forma più economica di hosting, ed è per questo che è anche la più utilizzata, ma come vedrai più avanti in questo articolo, il prezzo della soluzione di hosting dipende soprattutto dal servizio aggiunto. Quindi aspetta un attimo prima di dare un giudizio.

Uno dei maggiori vantaggi del servizio condiviso è che non sono necessarie molte conoscenze tecniche per utilizzarlo. I server sono preconfigurati dal provider di hosting con tutto il software necessario per il funzionamento del server e con strumenti che consentono di accedere allo spazio e alle risorse allocate sulla macchina.

Uno dei principali svantaggi dell’hosting condiviso è il fatto che il tuo sito web non riceve una quota dedicata delle risorse del server. Ciò significa che se hai 100 siti sulla stessa macchina e uno di essi è molto trafficato (o subisce un attacco DDOS o di altro tipo), il sito in questione potrebbe consumare tutte le risorse del server per un certo periodo di tempo, senza lasciare nulla agli altri siti. 

Ciò significa che il tuo sito diventerebbe poco reattivo, o addirittura andrebbe in blocco, solo perché uno dei tuoi coinquilini ha abusato della CPU o della RAM della macchina. Naturalmente, buoni provider di hosting non permetterebbero mai che ciò avvenga in modo così estremo, ma il fatto resta che la disponibilità del tuo sito dipende dal modo in cui gli altri siti utilizzano il servizio di hosting condiviso. 

L’hosting condiviso è in genere una scelta eccellente per le imprese o i privati che hanno appena iniziato a creare i loro siti web, o per i siti più statici che non richiedono grandi risorse dal server, anche mentre il loro traffico e la loro popolarità crescono. Tuttavia, come vedremo in seguito, l’hosting condiviso può funzionare bene anche per i negozi online dinamici e i siti ad alto traffico, se i servizi gestiti inclusi offrono soluzioni di ottimizzazione e prestazioni integrate. 

Ad esempio, SiteGround offre piani di hosting condiviso che variano in termini di caratteristiche e risorse del server ad essi dedicate. Infatti sui piani GrowBig e soprattutto GoGeek, SiteGround ospita con successo molti negozi online grazie alle maggiori risorse del server assegnate a questi account, alla tecnologia di caching intelligente applicata ai negozi e alle soluzioni integrate di ottimizzazione delle prestazioni.

2. Hosting VPS (Virtual Private Server)

Il server privato virtuale (VPS) è un altro tipo di hosting in cui si condivide un server fisico con altri utenti, ma con una quota dedicata di risorse quali spazio, CPU e RAM. Utilizzando la tecnologia di virtualizzazione, l’hosting VPS divide un server in più ambienti virtuali, dando a ciascun cliente la propria porzione dedicata di risorse, come CPU, RAM e spazio su disco. Questa configurazione significa che, pur condividendo l’hardware del server con altri utenti, il tuo hosting rimane isolato e le tue risorse sono garantite, il che lo rende generalmente un’opzione più costosa rispetto all’hosting condiviso, ma più conveniente rispetto a un server dedicato. Con la comparsa di soluzioni di hosting cloud di massa che offrono risorse scalabili e flessibili, la tecnologia dei server VPS sta diventando obsoleta. 

3. Hosting cloud

Quando si pensa al “cloud”, probabilmente si pensa a Google Cloud e Amazon, grandi nomi con enormi data center e complessi configuratori di servizi. Ebbene, il cloud hosting non è più un privilegio per i DevOps tecnicamente esperti e per le grandi aziende che pagano fior di quattrini per l’infrastruttura. Il cloud hosting è diventato un servizio di largo consumo che anche i piccoli siti web senza un team di ingegneri possono sottoscrivere comodamente.

Che cos’è l’hosting cloud? Questo tipo di hosting utilizza una rete di server interconnessi, che condividono virtualmente la CPU, la RAM e lo spazio, creando un alto livello di ridondanza del servizio e di scalabilità delle risorse. Con l’hosting cloud, le risorse possono essere modificate rapidamente, il che significa che è possibile aumentare o diminuire le risorse in base alle esigenze del sito web in pochi secondi. L’aggiornamento non richiede l’aggiunta fisica di un disco rigido o di una scheda di memoria e non comporta il riavvio delle macchine: è sufficiente richiedere una quantità maggiore di ciò che è già presente nel cloud. 

Il vantaggio principale, oltre alla scalabilità, è la ridondanza. Anche se una delle macchine nel cloud si guasta (succede più spesso di quanto si pensi), le altre macchine subentrano e continuano a fornire il servizio. Ciò significa che il tuo sito web non subirà interruzioni e che otterrai il massimo livello di ridondanza e disponibilità rispetto a tutte le altre configurazioni di hosting standard.

L’aspetto negativo della sottoscrizione a un piano di hosting cloud o VPS è che è necessario sapere in anticipo di quanta CPU, RAM e spazio si ha bisogno affinché il sito venga servito correttamente. Mentre l’hosting cloud ha un rimedio a questo problema con l’opzione di scalatura molto rapida o addirittura automatica, la VPS non offre questa possibilità. 

A differenza dell’hosting condiviso, su una VPS o hosting cloud senza scalatura automatica, un picco di traffico improvviso potrebbe rendere il tuo sito non reattivo se ha temporaneamente bisogno di più CPU o RAM, in quanto raggiungerebbe i suoi limiti rigidi. Con l’hosting condiviso, invece, il tuo sito può attingere a un bacino più ampio di risorse del server, il che significa che il sito di qualcun altro potrebbe rallentare, permettendo al tuo di rimanere online.

4. Hosting dedicato

Un altro tipo principale di hosting è l’hosting dedicato, che prevede l’affitto di un intero server esclusivamente per te, fornendoti così l’accesso a tutte le risorse del server. 

A differenza dei server virtuali, con questo tipo di hosting si ottengono le prestazioni di una macchina dedicata, che li rende adatti a scenari specifici ad alta domanda. Questo tipo di hosting è progettato per siti web che richiedono una notevole potenza di elaborazione. Chiaramente, l’hosting dedicato è l’opzione più costosa di tutte, con o senza servizio gestito. 

I server dedicati sono disponibili sia gestiti che non gestiti. Molti esperti tecnici e aziende affittano i server dedicati come bare metal (un server fisico dedicato con accesso diretto all’hardware) per aggiungere il software di loro scelta, spesso sperimentando la configurazione e le impostazioni per ottenere prestazioni specifiche. Per le aziende più piccole e per i clienti meno esperti di tecnologia, si dovrebbe cercare un server dedicato gestito.

Tipi di hosting in base ai servizi aggiunti 

Oltre a scegliere la giusta configurazione del server, l’hosting può variare in modo significativo anche per quanto riguarda il livello dei servizi aggiuntivi offerti (funzionalità, strumenti, interfacce di gestione, supporto). Tutti i principali tipi di hosting (condivisi, VPS, cloud o dedicati) sono solitamente dotati di servizi di manutenzione e assistenza, che variano a seconda del fornitore di hosting e dei suoi pacchetti.

Hosting gestito vs non gestito 

In termini di servizi, l’hosting si divide generalmente in due categorie principali: hosting gestito e hosting non gestito. Con l’hosting gestito, il provider installa e gestisce il software essenziale del server, come il server web Apache, il sistema operativo Linux, MySQL, PHP e cPanel, e si occupa anche della configurazione e della manutenzione del server. Sono disponibili anche servizi aggiuntivi come installazioni di applicazioni, backup, soluzioni per la sicurezza e le prestazioni e supporto personalizzato per applicazioni CMS specifiche come WordPress o Joomla, ma possono variare a seconda dell’hosting e del prezzo del pacchetto selezionato.  

Utilizzare un servizio gestito esonera l’utente da gran parte delle responsabilità tecniche, rendendo l’hosting gestito un’ottima soluzione per gli utenti che non hanno conoscenze tecniche specifiche o che vogliono concentrarsi su altri aspetti del proprio sito web. 

Al contrario, l’hosting non gestito lascia tutte queste responsabilità nelle mani dell’utente, offrendo maggiore controllo e flessibilità, ma richiedendo competenze tecniche. Quest’opzione è spesso adatta agli sviluppatori o alle aziende che dispongono di personale informatico dedicato per gestire e ottimizzare il server. 

L’hosting condiviso è l’unica eccezione, in quanto viene sempre fornito con un livello di servizio gestito per impostazione predefinita. Questo perché gli ambienti condivisi richiedono una supervisione costante da parte del provider per garantire la stabilità e la sicurezza di tutti gli utenti del server.

⚠️ Importante

Ricorda che ogni piano di hosting, gestito o non gestito, è progettato per soddisfare casi d’uso diversi, dalla semplicità e facilità d’uso al pieno controllo e alla personalizzazione. Ecco perché è fondamentale scegliere il tipo di hosting più adatto alle proprie esigenze.

Diamo ora un’occhiata più da vicino alle opzioni di web hosting sulla base dei servizi aggiuntivi offerti in combinazione con la configurazione del server, nonché delle esigenze e dei casi d’uso specifici.

Hosting ottimizzato per applicazioni specifiche (hosting WordPress gestito)

Per ospitare applicazioni specifiche di gestione dei contenuti (come i popolari WordPress, Joomla, Drupal, Moodle e altri ancora) è necessario che l’ambiente di hosting sia ottimizzato per supportare i requisiti tecnici specifici e le esigenze di prestazioni dell’applicazione scelta. Con questo tipo di hosting, puoi star certo che il tuo provider supporta pienamente l’applicazione, spesso migliorandola con funzionalità e strumenti unici e personalizzati.

Con l’hosting gestito per applicazioni specifiche, ottieni anche un ambiente di hosting progettato per aiutare la piattaforma scelta a prosperare. Che tu stia usando WordPress, Joomla o un’altra piattaforma, l’hosting gestito per applicazioni specifiche ti offre convenienza, affidabilità e prestazioni ottimizzate per il tuo CMS.

Hosting WordPress gestito

Ad esempio, l’hosting WordPress gestito si occupa dell’intera gestione del server e delle applicazioni, in modo che tu possa concentrarti sui contenuti del tuo sito web e sulla crescita della tua attività piuttosto che sulla manutenzione dell’applicazione. Ciò significa che il fornitore di hosting gestisce attività essenziali come la manutenzione del server, gli aggiornamenti del core di WordPress e dei plugin, le patch di sicurezza in caso di exploit, le soluzioni per migliorare le prestazioni e offre strumenti che facilitano il flusso di lavoro degli utenti di WordPress.

SiteGround offre un hosting WordPress gestito ultraveloce e pieno di funzionalità, quindi una soluzione ottimale per i siti WordPress. Oltre a funzionalità come l’autoinstallazione automatica di WordPress, le migrazioni automatiche e gli aggiornamenti automatici, offriamo ottimizzazioni delle prestazioni pronte all’uso, incremento della sicurezza con un click e tutta una serie di strumenti avanzati per la gestione senza fatica di WordPress.  

Hosting WooCommerce 

L’hosting WooCommerce è progettato specificamente per i negozi online costruiti con WordPress e il suo plugin WooCommerce. L’hosting WooCommerce fornisce una serie di strumenti specializzati e di interfacce di facile utilizzo orientate alla gestione delle esigenze dei clienti che utilizzano WooCommerce per i loro negozi.

La particolarità dei negozi online è che sono molto dinamici, ovvero ogni visitatore del sito e ogni ordine che tenta di inviare richiede query PHP e del database che sono univoche e non possono essere memorizzate nella cache, cosa che normalmente può essere fatta con siti più statici. Questo rende i negozi online più pesanti dal punto di vista delle risorse e bisognosi di ulteriori ottimizzazioni a livello di server e di applicazione. Senza queste ottimizzazioni, il sito può diventare significativamente più lento, causando un’esperienza utente scadente e in ultima analisi una potenziale perdita di conversioni.

Con la crescita del negozio, questo tipo di hosting offre spesso opzioni per gestire l’aumento del traffico senza intoppi, consentendoti di concentrarti sull’espansione dell’attività senza preoccuparti dei problemi di prestazioni. 

🛍️Con l’hosting WooCommerce di SiteGround, che è super facile da usare, hai tutto il necessario per un negozio di successo. Progettato per la semplicità e la velocità, viene fornito con WordPress, il plugin WooCommerce e il tema Storefront preinstallati, in modo da poter iniziare fin da subito a vendere. Goditi gli aggiornamenti automatici, la tecnologia per aumentare la velocità e le funzioni essenziali di sicurezza, tutte opzioni concepite per far funzionare il tuo negozio senza problemi e in modo sicuro.

Hosting email

L’hosting per le mail è un altro tipo di hosting specializzato che si concentra sul servizio di posta elettronica che viene fornito in aggiunta alla configurazione del server principale. L’hosting email dedica le risorse del server esclusivamente alla gestione degli indirizzi email, delle comunicazioni, dello spazio di archiviazione e delle funzionalità. 

Oltre alla configurazione di base del server, i pacchetti di hosting email includono servizi come SMTP per l’invio di email, POP che consente agli utenti di scaricare le email dal server al proprio dispositivo locale per l’accesso offline e IMAP, ovvero un protocollo utilizzato per la ricezione delle email che consente agli utenti di accedere e gestire le proprie email da più dispositivi. Questi protocolli assicurano che il servizio di posta elettronica sia accessibile, dal computer, telefono o altri dispositivi, e che possa essere sincronizzato tra le varie piattaforme.

Le caratteristiche principali dell’hosting email sono la sicurezza avanzata e le misure anti-spam progettate per proteggere la tua casella di posta e la tua reputazione. I provider di hosting email di solito implementano strumenti avanzati di filtraggio e scansione per bloccare lo spam, rilevare il malware e prevenire gli attacchi di phishing. Questi livelli di sicurezza contribuiscono a garantire la sicurezza delle comunicazioni in entrata e in uscita e la protezione delle informazioni aziendali sensibili.

L’hosting email può essere un servizio a sé stante, oppure può far parte di un pacchetto. Ad esempio, SiteGround offre un servizio di posta elettronica gratuito in tutti i suoi piani di hosting, anche nei piani WordPress gestiti, che dà la possibilità di creare un numero illimitato di account (indirizzi) email col dominio del tuo sito, di utilizzare la webmail da qualsiasi dispositivo, di impostare risposte automatiche e molto altro ancora. La cosa positiva è che non ha costi aggiuntivi, ma è incluso nel pacchetto.

Hosting Rivenditori

L’hosting per rivenditori è un tipo di hosting con servizi aggiuntivi, progettato per individui o aziende che hanno bisogno di gestire più siti web fornendo al contempo servizi di hosting ai propri clienti come parte di un’offerta più ampia. Questo tipo di hosting è popolare soprattutto tra gli sviluppatori, i freelance e le agenzie web. 

In sostanza, l’hosting per rivenditori funziona su configurazioni condivise, VPS, cloud o dedicate, consentendoti di creare più account di hosting per i tuoi clienti, utilizzando configurazioni standard o pacchetti di risorse personalizzati in base alle loro esigenze. Naturalmente, dipende dal tipo di rivendita che si desidera realizzare e dalla flessibilità di cui si ha bisogno. 

Alcuni hosting offrono sconti per i clienti che pagano in anticipo o creano più account di hosting condiviso, che poi il cliente rivende a prezzo normale o personalizzato ai propri clienti finali – una forma di rivendita molto standard. Le soluzioni più sofisticate, tuttavia, consentono al rivenditore di creare più account cliente all’interno dello stesso piano di hosting. Questo avviene solitamente su configurazioni di server VPS, cloud o dedicati. 

Uno dei principali vantaggi dell’hosting per rivenditori è che permette di acquistare risorse di hosting da un provider e poi rivenderle con il proprio marchio. Questo è solitamente chiamato rivendita “white-label”, ed è un modello consente di creare un’impresa di hosting senza dover gestire i server, ma occupandosi solo dell’assistenza ai clienti. Si può beneficiare dell’esperienza tecnica del provider di hosting e allo stesso tempo creare un’esperienza di marchio unica per i propri clienti.

Mentre si è responsabili dell’assistenza ai propri clienti, la gestione del backend, compresa la manutenzione del server, gli aggiornamenti di sicurezza e l’ottimizzazione delle prestazioni, è affidata all’hosting. È importante scegliere un provider di hosting affidabile, poiché le prestazioni, la sicurezza e l’affidabilità del servizio avranno un impatto diretto sulla soddisfazione dei clienti.

SiteGround offre un servizio di rivendita col suo GoGeek (piano condiviso) e i suoi piani cloud, dove i rivenditori possono creare un numero illimitato di siti web e fornire un accesso white-label ai loro clienti finali. Ciò significa che il cliente finale non saprà che SiteGround è il fornitore di servizi originale, ma si rivolgerà al rivenditore per tutte le questioni relative all’hosting. 

Nei nostri piani cloud, abbiamo incluso un’ulteriore comodità per i rivenditori, ovvero l’opzione di creare piani di hosting personalizzati in base alle esigenze specifiche dei clienti finali. Ogni piano include una quota diversa di risorse e strumenti, offrendo la flessibilità necessaria per rispondere alle diverse esigenze dei clienti.

Come scegliere il tipo di hosting giusto per il tuo sito?

Per prendere una decisione consapevole, cerca un provider di hosting che offra un’ampia gamma di servizi a valore aggiunto in linea con le tue esigenze specifiche. In definitiva, la combinazione della configurazione del server e dei servizi aggiuntivi inclusi nel piano di hosting determina i vantaggi reali che riceverai.

prova l'hosting SiteGround

Quando si valutano le opzioni di hosting, è essenziale guardare oltre il tipo di server, sia esso condiviso, VPS, cloud o dedicato, e considerare il pacchetto di hosting completo. È sempre vantaggioso avere a disposizione servizi extra essenziali come certificati SSL, backup automatici, CDN ed email che possono migliorare la sicurezza, le prestazioni e l’usabilità del tuo sito web. Queste caratteristiche sono fondamentali per creare una presenza online attendibile e professionale.

È inoltre fondamentale considerare le tue esigenze d’uso specifiche. Ad esempio, se hai intenzione di ospitare un sito WordPress e dar priorità alla facilità d’uso, un servizio di hosting WordPress gestito è l’ideale per te, in quanto offre strumenti specializzati e supporto su misura per gli utenti di WordPress. D’altro canto, se nel tuo team c’è uno sviluppatore, prendi in considerazione un provider di hosting che offra strumenti di collaborazione, in modo da consentirgli di accedere facilmente e in modo controllato ai tuoi siti web. 

Se desideri fare la scelta migliore, un altro fattore importante nella tua decisione dovrebbe essere l‘equilibrio tra prezzo e servizi a valore aggiunto. L’hosting condiviso è in genere l’opzione più conveniente, il che lo rende una scelta eccellente per chi è agli inizi. Tuttavia, a seconda delle funzionalità aggiuntive necessarie, il costo complessivo può variare. 

Fai attenzione a non optare per la soluzione più economica o per quella che apparentemente sembra “premium”, perché la mancanza di extra essenziali potrebbe portare a spese più elevate a causa di problemi di prestazioni e la dicitura “premium” è spesso una bolla di marketing.

Per aiutarti nel processo di selezione, ecco una rapida panoramica di alcuni punti chiave da ricordare e tenere in considerazione:

✅ Comprendi le tue esigenze, ovvero definisci gli obiettivi del tuo sito web. Il tipo di sito che stai creando inciderà sui tuoi requisiti per l’hosting. Inizia a farti alcune domande:

  • Che tipo di applicazione intendi utilizzare? Trova i provider che si concentrano sull’offerta di servizi per questa applicazione. Se non sei sicuro, cerca i provider che offrono un “sitebuilder” gratuito nei loro pacchetti.
  • L’hosting offre soluzioni per la sicurezza e le prestazioni? Potresti non averne bisogno in questo momento, ma prima o poi potrebbero presentarsi dei problemi in merito per uno dei due aspetti o addirittura per entrambi. Puoi cercare termini come caching, WAF, configurazioni personalizzate di PHP e MySQL e così via.
  • Hai bisogno di servizi di posta elettronica? Guarda l’elenco delle caratteristiche e scegli solo i provider che offrono servizi di posta elettronica nei loro piani.
  • Quali altri servizi vorresti? e sono a pagamento? Magari il certificato SSL (tutti ne hanno bisogno!), la CDN (soprattutto per i siti con traffico geograficamente distribuito), i backup (un must assoluto), il dominio (un dominio gratuito potrebbe essere un buon valore se aggiunto al mix), l’accesso per i collaboratori (in modo che il tuo sviluppatore possa avere accesso senza compromettere il tuo account), o forse anche qualcos’altro? Una volta stabilite le tue priorità, inizia a fare un confronto tra gli hosting presenti nella tua lista e vedi quali offrono il miglior valore per il prezzo richiesto.

✅ Considera il tuo budget, ovvero determina il tuo budget per l’hosting. In generale, l’hosting condiviso è un’opzione popolare e conveniente, mentre l’hosting cloud e quello dedicato possono comportare costi più elevati. Ricorda, però, di cercare un equilibrio tra prezzo e servizi a valore aggiunto. Un piano di hosting condiviso gestito con tutta una serie di funzioni può essere più utile di un’opzione cloud che manca di strumenti di gestione adeguati o di flessibilità. 

Il consiglio più importante per quanto riguarda il budget: non risparmiare qualche soldo al mese solo perché ti sembra di poter rinunciare a qualche strumento o funzionalità che non ti sembrano così importanti. Pagare 20 o anche 40 euro al mese potrebbe cambiare le carte in tavola e aiutare la tua attività quando le cose si mettono male.

✅ Valuta le tue competenze tecnologiche. Se non sei particolarmente esperto di tecnologia o semplicemente desideri concentrarti sulla tua attività piuttosto che sulla manutenzione del server e del sito web, opta per le opzioni di hosting gestito, che sono in genere dotate di una dashboard intuitiva per il cliente e di strumenti completi per il sito, oltre che di un’affidabile assistenza clienti 24/7. 

✅Leggi le recensioni. Ricerca raccomandazioni da fonti affidabili, comunità online o gruppi legati alla tua nicchia di mercato. Le esperienze degli utenti possono fornire indicazioni preziose sulla qualità e l’affidabilità dei diversi provider di hosting.

Speriamo che questa guida ti abbia fornito le informazioni necessarie per scegliere un tipo di hosting in linea con gli obiettivi e le esigenze del tuo sito web. 

Sei pronto a fare il passo successivo? 
Scegli SiteGround, dove otterrai non solo un hosting veloce e affidabile, ma una soluzione completa. Goditi una solida soluzione di hosting gestito con funzionalità essenziali come la facile configurazione e gestione del sito web, i backup automatici, il certificato SSL, il caching, la CDN che si attiva con un solo click, un’area clienti intuitiva e molto altro ancora. Che tu sia agli inizi o che stia facendo crescere la tua attività, noi ti diamo gli strumenti, la flessibilità e il supporto di cui hai bisogno per prosperare!

Domande frequenti sui tipi di hosting 

Qual è il tipo di hosting migliore per i principianti?

Per i principianti, l‘hosting condiviso è spesso l’opzione più adatta. È conveniente, facile da usare, in genere ricco di funzionalità utili, richiede poche o nessuna conoscenza tecnica e include l‘assistenza clienti. La maggior parte dei provider di hosting offre pannelli di controllo facili da usare e installazioni con un solo click per i più diffusi sistemi di gestione dei contenuti (CMS) come WordPress, rendendo semplice l’avviamento. SiteGround, ad esempio, sfrutta l’infrastruttura cloud anche per i suoi piani di hosting condivisi, offrendo un ulteriore livello di ridondanza e prestazioni che può essere vantaggioso.

Quale tipo di hosting è il migliore per un sito web ecommerce?

L’hosting per ecommerce è spesso la scelta migliore grazie alle sue caratteristiche specifiche. Questo tipo di hosting include in genere sistemi di carrello integrati, funzioni di elaborazione dei pagamenti e una maggiore sicurezza per proteggere i dati sensibili dei clienti. Inoltre, la maggior parte dei fornitori di hosting per e-commerce offre la scalabilità, che è fondamentale per i negozi online in crescita. Con l’espansione dell’attività, si possono verificare picchi di traffico, soprattutto durante le svendite o le promozioni, per cui è vantaggioso avere questa funzione già pronta all’uso.

Qual è il miglior tipo di hosting?

Il miglior tipo di hosting dipende in larga misura dalle tue esigenze specifiche, dai tuoi obiettivi, dall’uso che ne fai e dalle tue competenze tecniche. Per la maggior parte dei progetti personali e delle attività online in fase di avviamento, l’hosting condiviso è un ottimo punto di partenza grazie alla sua facilità d’uso, alla varietà di strumenti e all’economicità. 

SiteGround vince il premio Google Cloud DORA per la sua cultura su prestazioni e innovazione

SiteGround vince il premio DORA

Siamo entusiasti di annunciare che SiteGround è stata insignita del premio Google Cloud DORA per la sua cultura sulle performance e l’innovazione. Questo riconoscimento ci pone accanto a leader globali come GitLab, Uber, Vodafone, Virgin Media O2 e altre grandi aziende riconosciute per la loro eccellenza nel settore nel corso degli anni. Il Google Cloud DORA Award  vinto da SiteGround è una testimonianza del duro lavoro e della dedizione del nostro team, che evidenzia i nostri sforzi per migliorare continuamente le nostre operazioni, i processi di lavoro, la tecnologia e l’infrastruttura a vantaggio dei nostri clienti.

Innovare i processi DevOps per migliorare prestazioni e crescita

Il Google Cloud DORA Award  riconosce le aziende all’avanguardia nel promuovere DevOps attraverso la ricerca DORA. Il nostro premio dimostra come implementiamo processi DevOps efficaci che portano a un ambiente di lavoro più produttivo, a un migliore lavoro di squadra e all’efficienza e testimonia come forniamo prestazioni di prim’ordine, garantendo al contempo ai nostri clienti la migliore esperienza possibile.

Cosa misura DORA?

Il team DevOps Research and Assessment (DORA) ha sviluppato il progetto Four Keys, che aiuta organizzazioni come la nostra a monitorare aspetti importanti dello sviluppo del nostro software tramite quattro diverse metriche. Ciò ci consente di vedere quanto stiamo andando bene e di trovare modi per migliorare ulteriormente la distribuzione del software e il lavoro di squadra, migliorando in definitiva l’esperienza dei nostri clienti con i nostri servizi.

Queste quattro metriche chiave sono:

  • Frequenza di distribuzione
  • Tempo di consegna per le modifiche
  • Tempo di ripristino dei servizi
  • Tasso di errore delle modifiche

Per oltre un decennio, DORA ha convalidato queste metriche come un modo efficace per misurare i risultati del processo di distribuzione del software. Ogni anno il team di ricerca DORA pubblica un report completo chiamato Accelerate State of DevOps Report, raccogliendo dati attraverso un sondaggio annuale fatto ai professionisti che lavorano in ruoli tecnici e adiacenti.

Quest’anno circa 3.000 professionisti provenienti da una varietà di settori in tutto il mondo hanno partecipato al sondaggio per aiutare a comprendere meglio i fattori che guidano le organizzazioni ad alte prestazioni e improntate alla tecnologia. I premi DORA delineano le aziende con risultati eccezionali nel settore e SiteGround è orgogliosa di essere riconosciuta tra le organizzazioni più performanti!

Prestazioni di SiteGround sulle metriche DevOps chiave

Secondo l’analisi di DORA sullo stato DevOps rispetto ai 3.000 intervistati nel 2024, sono emersi quattro cluster di aziende, in base alle loro prestazioni di distribuzione del software: Elite, High, Medium e Low.

metriche DevOps chiave
Fonte: 2024 DORA Report

Ecco come SiteGround si colloca in ogni metrica del nostro processo di distribuzione software oggi:

risultati di SiteGround sulle metriche DORA

Frequenza di distribuzione di SiteGround

Misura la frequenza con cui aggiorniamo il nostro software con nuove funzionalità o correzioni. Aggiornamenti frequenti significano che riceverai sempre gli ultimi miglioramenti, funzionalità del prodotto e correzioni.

La nostra attuale frequenza di distribuzione di 6 volte al giorno colloca SiteGround nel gruppo Elite di aziende – tra il 19% di tutti gli intervistati con più distribuzioni al giorno secondo il rapporto DORA per il 2024.

Tasso di errore delle modifiche di SiteGround

Misura la percentuale di aggiornamenti che causano problemi e necessitano una correzione. Una frequenza inferiore significa che i nostri aggiornamenti sono più affidabili, offrendoti un’esperienza più fluida. La nostra percentuale di fallimento delle modifiche è pari a solo lo 0,75% e ci colloca in prima posizione in questa categoria.  Il 5% è considerato un risultato Elite.

Tempo di ripristino della distribuzione non riuscita di SiteGround

Se qualcosa va storto dopo una release o una modifica in produzione, questa metrica mostra la rapidità con cui possiamo risolvere il problema e riportare tutto alla normalità. In SiteGround il nostro tempo di distribuzione non riuscita è eccezionale – solo 8 minuti, dove meno di un’ora è considerata una prestazione Elite.

Tempo di consegna delle modifiche di SiteGround

Questo mostra la rapidità con cui possiamo prendere una nuova idea o una correzione e renderla attiva per il tuo utilizzo. Tempi più rapidi significano che stiamo rispondendo rapidamente alle tue esigenze. Secondo il rapporto DORA per il 2024, il nostro tempo di consegna di 8 giorni ci colloca al limite del gruppo High Performer.

Modernizzare il lavoro di squadra per consentire a milioni di siti di avere successo

Il nostro riconoscimento nella categoria Nurturing Culture of Performance and Innovation è radicato nella sinergia della nostra etica del lavoro che potenzia il team, nella creazione di soluzioni efficaci e nell’approccio proattivo alla tecnologia, che è diventato ancora più forte con il passaggio a Google Cloud Platform per la nostra infrastruttura. Insieme, tutti questi fattori sono il motore principale per noi per lavorare in modo flessibile ed efficiente, modernizzare continuamente i nostri sistemi, adottare e impiegare nuove tecnologie su larga scala.

In SiteGround, abbracciare i principi DORA ci ha aiutato a strutturare molto meglio il nostro ciclo di sviluppo software, migliorare l’efficienza e la qualità del nostro lavoro tra team e monitorare e misurare efficacemente i risultati di questo sforzo mirato. Ciò ha portato in definitiva a ridurre il numero di problemi e interruzioni del servizio, reagendo istantaneamente non solo per risolvere, ma principalmente prevenire gli incidenti e accelerare la distribuzione di nuove funzionalità, che interessano milioni di siti ospitati sulla nostra piattaforma ogni giorno.

L’adozione dei principi chiave di DORA nella nostra cultura lavorativa e nelle nostre operazioni ci ha consentito di espandere rapidamente il nostro portafoglio prodotti, facendoci evolvere da un fornitore di web hosting a una piattaforma di esperienza digitale completa. Ora offriamo prodotti all’avanguardia per consentire ai clienti non solo di mantenere siti ad alte prestazioni, ma anche di costruire una presenza online di maggior successo, tutto sotto lo stesso tetto.

Cosa significa per i nostri clienti?

Vincere il premio Google Cloud DORA non è solo un onore per noi, ma un impegno verso i nostri clienti. Ecco come la nostra attenzione ai principi DORA avvantaggia i clienti di SiteGround:

Aprire la strada all’innovazione

In SiteGround, siamo orgogliosi di essere all’avanguardia nei progressi tecnologici nell’hosting e nelle soluzioni digitali. Il nostro impegno per le distribuzioni frequenti significa che integriamo costantemente le ultime tecnologie e funzionalità nella nostra piattaforma. Il nostro approccio proattivo garantisce che il tuo sito web sia dotato di strumenti all’avanguardia per rimanere competitivo in un mondo digitale in rapida evoluzione.

Risposta rapida e flessibilità

I nostri tempi di consegna ridotti per le modifiche significano che possiamo implementare rapidamente il tuo feedback e adattarci alle nuove richieste del mercato. Che si tratti di una nuova funzionalità che stavi aspettando o di una correzione critica, i nostri processi di sviluppo agili assicurano che le tue esigenze siano soddisfatte prontamente, mantenendo le tue operazioni fluide ed efficienti.

Affidabilità su cui puoi contare

Sappiamo che i tempi di inattività possono avere un impatto significativo sul tuo sito web. Ecco perché la nostra attenzione nel ridurre al minimo i tempi di ripristino dei servizi garantisce che qualsiasi interruzione venga affrontata rapidamente, con un impatto minimo sulle tue operazioni. I nostri sistemi e processi robusti sono progettati per fornirti un servizio affidabile su cui puoi contare.

Qualità e coerenza

Il nostro basso tasso di errore di modifica riflette il nostro impegno nel fornire aggiornamenti di alta qualità. Puoi fidarti che i nostri miglioramenti e le nostre nuove funzionalità miglioreranno la tua esperienza senza causare interruzioni. Questa affidabilità ti consente di concentrarti sulla tua presenza online, sapendo che la tua infrastruttura digitale è in mani sicure.

Potenziare gli obiettivi del cliente e l’innovazione del team

In SiteGround, ci concentriamo sia sui clienti che sul nostro team che ci posiziona come leader del settore. Il tuo successo è il nostro successo e ci impegniamo a fornire i migliori strumenti e servizi per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi. Vincere il Google Cloud DORA Award sottolinea la nostra leadership e la nostra dedizione nel far crescere persone di talento dietro SiteGround.

Ti presentiamo le automazioni email: sequenze di email automatizzate per la crescita della tua attività

Ti presentiamo le automazioni email: sequenze di email automatizzate per la crescita della tua attività

L’ultimo aggiornamento della nostra piattaforma di Email Marketing è l’introduzione delle automazioni delle email, ovvero una nuova e potente funzione che ti permette di impostare una serie di email che vengono inviate in automatico, in base alle azioni degli iscritti, come l’iscrizione alla tua newsletter o il download di una risorsa o altro ancora. Grazie a questa funzione, potrai inviare sequenze di benvenuto, offrire omaggi e mantenere il tuo pubblico coinvolto con flussi di email semplici ma efficaci. 

Crea le automazioni di cui la tua attività ha bisogno

L’Email Marketing di SiteGround consente di impostare una serie di automazioni molto efficaci, che aiutano a incrementare la conversione dei clienti e la loro fidelizzazione. Ad esempio, è possibile creare: 

  • Serie di benvenuto – Puoi dare il benvenuto a ogni nuovo abbonato con una serie personalizzata che lo introduca al tuo marchio e lo tenga coinvolto fin dal primo giorno.
  • Flusso di nurturing – Per i potenziali clienti, le email di nurturing automatizzate creano un legame e li guidano verso la conversione in modo naturale.
  • Consegna di omaggi e mini corsi – Fornisci automaticamente contenuti, come risorse scaricabili o email educative, per mantenere gli abbonati interessati e farli tornare ancora.

Le automazioni crescono di pari passo con la crescita della tua lista, assicurando a ogni iscritto la stessa esperienza di qualità, indipendentemente dal momento in cui si iscriva.

esempio automazione email

Progettate su misura per operazioni senza intoppi

Con la nostra piattaforma puoi creare facilmente automazioni. Le nostre automazioni funzionano con questi tre semplici elementi: innesco, email e ritardo:

  • Innesco – L’innesco (o trigger) avvia l’automazione quando un iscritto compie un’azione, ad esempio l’adesione a un gruppo tramite un modulo di iscrizione sul tuo sito web. 
  • Email – Progetta ogni email della tua sequenza assicurandoti che ogni messaggio favorisca i tuoi obiettivi, dal coinvolgimento alla fidelizzazione, fino alla conversione.
  • Ritardo – Distanzia le email in modo da mantenere l’interesse degli iscritti senza sovraccaricarli. Scegli intervalli che si adattino alla tua sequenza, da aggiornamenti immediati a sequenze più distanziate.

Non sei sicuro di cosa siano esattamente le automazioni delle email? Nella nostra guida approfondita sulle automazioni delle email, scoprirai cosa sono, perché e come utilizzare le email automatizzate, con esempi pratici di flussi/sequenze di email che favoriscono il coinvolgimento degli abbonati e la crescita reale della tua impresa in modo automatico. 

Inizia oggi con le automazioni delle email

Con le automazioni, puoi predisporre la tua attività per una crescita costante senza un carico di lavoro aggiuntivo. Accedi subito al tuo account Email Marketing di SiteGround per configurare la tua prima automazione e scopri con mano come l’email marketing può favorire la crescita della tua impresa. 

Guida su come impostare le automazioni  ->

E se non sei ancora un cliente, approfitta del nostro esclusivo sconto dell’80% e scopri quanto sia facile coltivare, coinvolgere e far crescere il tuo pubblico con l’Email Marketing di SiteGround.

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Con l’Email Marketing di SiteGround, le automazioni portano il coinvolgimento via email al livello successivo, lavorando 24/7, per costruire relazioni, risparmiare tempo e ottenere risultati reali. Impostare una sequenza una sola volta significa raggiungere ogni iscritto al momento giusto con messaggi pertinenti e d’impatto, rafforzando la fedeltà, stimolando le conversioni e lasciandoti tempo per concentrarti sulla crescita. Sono la coerenza, la scalabilità e l’efficienza che semplicemente non puoi ottenere manualmente.

Cos’è l’automazione delle email? Una guida rapida per chi è agli inizi

Cos'è l'automazione delle email? Una guida rapida per chi è agli inizi

L’email marketing non riguarda più solo l’invio di newsletter. Oggi le imprese di successo sfruttano la potenza dell’automazione nell’email marketing per creare connessioni significative con il proprio pubblico, risparmiando tempo e risorse. Che si tratti di dare il benvenuto a nuovi iscritti o di coltivare relazioni a lungo termine, l’automazione delle email ti aiuta a trasmettere il messaggio giusto al momento giusto. Scopriamo come le sequenze automatizzate delle email possono trasformare la tua strategia di marketing.

Cos’è l’automazione delle email?

L’automazione delle email utilizza delle regole predefinite per innescare l’invio di messaggi personalizzati, sulla base di specifiche azioni intraprese dagli abbonati, tramite il software di automazione delle email. 

Le campagne email automatizzate consentono alla tua impresa di connettersi  in tempo reale con il tuo pubblico, in un modo che l’attività manuale non può eguagliare. Ad esempio, un’email di benvenuto può essere attivata non appena un cliente compila un modulo, raggiungendolo nel momento ideale per coinvolgerlo, creare un rapporto di fiducia e spingerlo all’azione senza ulteriori sforzi.

Con le sequenze di email automatizzate, tutti coloro che si iscrivono alla tua lista riceveranno lo stesso set di email, indipendentemente dal momento in cui si iscrivono. Al contrario, con le email settimanali o mensili, solo chi è presente nella tua lista al momento dell’invio riceverà il messaggio. E i nuovi abbonati che si sono iscritti dopo l’invio si perderanno le email inviate prima dell’iscrizione.

Con l’Email Marketing di SiteGround, le automazioni sono facili da impostare. Avrai a disposizione una soluzione perfetta che rende l’automazione di percorsi essenziali per i clienti, come le serie di benvenuto e le email di nurturing, un gioco da ragazzi, evitando la complessità di altre piattaforme di email marketing tradizionali. L’approccio intuitivo di SiteGround ti aiuta a raggiungere i tuoi clienti nei momenti più opportuni, stimolando il coinvolgimento e alimentando la crescita della tua attività con facilità.

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I vantaggi dell’automazione delle email 

L’email marketing offre un’enorme serie di vantaggi. Ora vediamo quelli principali che rendono le automazioni una parte essenziale della moderna strategia di email marketing.

1. Personalizzare l’esperienza dei tuoi abbonati

Le persone sono sensibili a contenuti che ritengono rilevanti. Quando gli iscritti ricevono campagne email automatizzate che sembrano tempestive e personali, è più probabile che si interessino, aprendo, cliccando o addirittura effettuando un acquisto. Immagina una serie di messaggi di benvenuto che si adattano agli interessi di ciascun abbonato, accompagnandolo verso prodotti o servizi che soddisfano realmente le sue esigenze.

Queste azioni creano un senso di connessione e reattività che gli interventi manuali non possono raggiungere in modo costante. Quando il pubblico si sente compreso e valorizzato, è più probabile che ritorni, creando quindi una fedeltà a lungo termine. Le automazioni creano esperienze che sembrano personali, anche se vengono eseguite automaticamente.

2. Risparmiare tempo e scalare il tuo team

Ogni ora spesa in attività ripetitive è un’ora che non viene impiegata per far crescere la tua attività. L’automazione delle email si fa carico di questi compiti, come la programmazione e la risposta alle azioni degli abbonati, in modo da lasciarti libero di concentrarti sulla strategia. Le sequenze programmate, la segmentazione automatica e i trigger in tempo reale fanno sì che le email funzionino senza intoppi, assicurando che ogni abbonato riceva il messaggio giusto al momento giusto, senza alcuno intervento manuale.

E con la crescita della tua attività, cresce anche la potenza dell’automazione. L’automazione è in grado di crescere con te, garantendo la stessa esperienza di qualità per 100 abbonati anche per 100.000. Ciò significa che non è necessario assumere altre persone per gestire una lista di email in crescita, perché l’automazione lo fa per te.

3. Migliorare il tasso di fidelizzazione dei clienti

Mantenere i clienti esistenti è più facile e più economico che cercarne costantemente di nuovi, e l’automazione delle email è la chiave per farlo in modo efficiente. Quando un visitatore diventa cliente, puoi attivare un percorso di fidelizzazione con campagne email automatizzate che mantengono il tuo marchio in primo piano con messaggi personalizzati e tempestivi che favoriscono la fiducia e incoraggiano un interesse continuo.

Attraverso sequenze automatizzate, puoi continuare ad aggiungere valore condividendo contenuti esclusivi, offrendo consigli utili e persino invitando a fornire feedback. In questo modo la tua attività rimane al centro dell’attenzione, si rafforza il rapporto con i clienti e si consolida la loro fedeltà: tutti elementi essenziali per favorire il ripetersi degli acquisti e la crescita a lungo termine.

4. Coltivare e convertire i tuoi contatti senza fatica

L’automazione delle email consente di orientare facilmente i tuoi contatti verso la fidelizzazione. Utilizzando una combinazione di flussi automatizzati e di email di massa, puoi rimanere connesso con i potenziali clienti e mantenere il tuo marchio in primo piano, in modo che siano più propensi ad acquistare quando sarà il momento giusto.

Ad esempio, se qualcuno si iscrive per scaricare una risorsa, ha dimostrato interesse per i tuoi contenuti. Una sequenza automatizzata può seguirlo con articoli correlati, consigli utili od offerte esclusive, alimentando gradualmente il suo interesse e guidandolo in modo naturale da lead a cliente. Questo approccio mantiene alto il coinvolgimento senza interventi manuali, aprendo la strada a conversioni continuative.

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Come funzionano le automazioni delle email?

Quando un’email arriva perfettamente nella casella di posta subito dopo l’iscrizione, significa che c’è un’automazione attiva. Vediamo cosa succede dietro le quinte e come questi flussi di lavoro digitali creano un’esperienza perfetta per i clienti.

01: Segmentazione del pubblico 

La tua mailing list è una comunità di individui diversi, ognuno con interessi ed esigenze uniche. La segmentazione del pubblico è il processo di organizzazione di questa comunità, raggruppando gli iscritti in base a degli interessi condivisi. 

Ad esempio, quando qualcuno completa un acquisto e accetta di ricevere email, puoi inserirlo automaticamente nel gruppo “Clienti”. Con questi iscritti ora nel segmento “Clienti”, si può attivare una serie di fidelizzazioni. Questa serie potrebbe iniziare con un’email di ringraziamento, seguita da consigli per l’utilizzo del nuovo acquisto e da sconti esclusivi sugli ordini futuri. Segmentando in questo modo, ti assicuri che i clienti ricevano messaggi che rafforzano la propria decisione di acquisto e li mantengano interessati al tuo marchio, aumentando la probabilità di ripetere gli acquisti e creando fedeltà.

02: Trigger

I trigger mettono in moto le tue automazioni, inviando il messaggio giusto al momento giusto. Se qualcuno si iscrive alla tua newsletter, scarica una risorsa o diventa cliente, un trigger assicura che riceva un’email tempestiva e pertinente.

Per esempio:

  • Un nuovo abbonato si iscrive → Inizia una sequenza di benvenuto.
  • Qualcuno scarica una risorsa → Email di consegna + sequenza di email di nurturing.

Questa reattività significa che stai coinvolgendo i clienti in tempo reale, h24, catturando la loro attenzione quando è più importante.

03: Email

In questa fase, crei una serie di email su misura per guidare gli abbonati nel loro percorso con il tuo marchio. Inizia a pianificare ogni serie per adattarla a uno scopo: per esempio, una serie di benvenuto per presentarti ai nuovi abbonati, o una serie di nurturing per costruire un impegno continuativo. Ogni email di queste serie deve essere realizzata con cura, con contenuti pertinenti e un design accattivante che rifletta il tuo marchio. Stabilendo queste sequenze, ti assicuri che ogni email abbia un ruolo chiaro nel portare gli abbonati a diventare clienti fedeli.

04: Tempismo

Dopo che hai creato un percorso, puoi decidere quando inviare la prima email (ad esempio, immediatamente, tra 7 giorni o tra 1 ora) e quale sia l’intervallo tra le successive email. Una tempistica ponderata mantiene alto il coinvolgimento: intervalli più brevi (1-2 giorni) funzionano bene per le sequenze ad alto interesse, come una sequenza di email di benvenuto, mentre intervalli più lunghi nei flussi di nurturing danno ai lettori il tempo di assimilare i contenuti e attendere il messaggio successivo.

Con una programmazione ben pianificata, le automazioni mantengono una connessione costante con gli iscritti, aumentando il coinvolgimento e riducendo le disiscrizioni.

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Sequenze essenziali di automazione email che portano a risultati reali

Ora che sai cos’è e come funziona l’automazione nell’email marketing, vorrai iniziare subito a creare campagne email automatizzate. Ma poiché è facile commettere errori con l’email marketing, ecco una panoramica di quattro sequenze essenziali di email automatizzate, progettate per coinvolgere gli abbonati, coltivare i contatti e aumentare la fedeltà dei clienti. Queste sequenze sono strutturate per catturare l’interesse in momenti critici, dalla prima impressione alla fidelizzazione a lungo termine.

Sequenza di benvenuto

1. Sequenza di benvenuto

Le prime impressioni sono tutto. Questa serie sfrutta quello che la psicologia chiama “effetto primato”, in cui la prima impressione influenza pesantemente le interazioni future. I nuovi iscritti sono più interessati nei primi giorni, quindi questa sequenza dà il tono e stabilisce subito il valore del tuo marchio.

Struttura suggerita:

  • Email 1 (immediata) – Un caloroso benvenuto.
  • Email 2 (1–2 giorni dopo) – Presenta la storia, la missione o i valori del marchio, aiutando gli abbonati a relazionarsi con il tuo obbiettivo.
  • Email 3 (2–3 giorni dopo l’Email 2) – Condividi la tua proposta di valore, concentrandoti su come rispondere alle esigenze principali degli abbonati.
  • Email 4 (3–5 giorni dopo l’Email 3) – Incoraggia l’adesione, ad esempio suggerendo di seguirti sui social media o di approfittare di un’offerta a tempo.

Come questo influisce sulla tua attività: Secondo i dati di Invesp, le email di benvenuto generano un tasso di apertura 4 volte superiore e un tasso di click 5 volte superiore rispetto alle altre email. Dando una prima impressione forte, questa serie genera fiducia e familiarità, rendendo gli abbonati più propensi ad aprire le email future e a interagire con il tuo marchio.

Sequenza di consegna del Lead Magnet

2. Sequenza di consegna del Lead Magnet

Catturare l’interesse e coltivarlo. Gli abbonati che si iscrivono a una risorsa gratuita già mostrano un interesse. Questa sequenza capitalizza questo interesse con email tempestive che li guidano verso contenuti correlati e, infine, verso un’offerta pertinente.

Struttura suggerita:

  • Email 1 (Immediata) – Consegna dell’omaggio promesso con un messaggio di ringraziamento.
  • Email 2 (1–2 giorni dopo) – Controlla come stanno trovando la risorsa e offri assistenza se necessario.
  • Email 3 (2–3 giorni dopo l’Email 2) – Condividi contenuti correlati, come articoli o guide, che siano in linea con l’omaggio.
  • Email 4 (3–5 giorni dopo l’Email 3) – Presenta un’offerta a pagamento correlata come passo successivo naturale.

Come questo influisce sulla tua attività: Una ricerca di HubSpot dimostra che le email di follow-up hanno un tasso di risposta del 30% superiore rispetto alle email singole. Fornendo valore e rafforzando l’argomento dell’omaggio, si costruisce un rapporto con l’abbonato, che si trova quindi una posizione più favorevole per rispondere positivamente alla tua offerta.

Sequenza di Nurturing

3. Sequenza di Nurturing

La fiducia si costruisce con il tempo, e per coltivarla è necessario fornire costantemente del valore. Un flusso costante di contenuti educativi, consigli e storie di successo mantiene il tuo marchio in bella vista, posizionandoti come un esperto. Le persone sono più propense a fidarsi e a impegnarsi con i marchi che incrociano spesso, soprattutto quando i contenuti sono veramente utili.

Struttura suggerita:

  • Email 1 (1–2 giorni dopo la sequenza di benvenuto) – Affronta un importante punto dolente del tuo settore con consigli pratici.
  • Email 2 (5–7 giorni dopo) – Condividi approfondimenti sul settore, tendenze o consigli utili per dimostrare la tua competenza.
  • Email 3 (7–10 giorni dopo l’Email 2) – Presenta una storia di successo di un cliente o un caso di studio, mostrando i risultati reali.
  • Email 4 (10–14 giorni dopo l’Email 3) – Presenta un’offerta a pagamento correlata, come passo successivo naturale.

Come questo influisce sulla tua attività: Una ricerca di Marketo indica che i lead coltivati effettuano acquisti più consistenti del 47% rispetto a quelli non seguiti. Questa sequenza mantiene il tuo marchio in primo piano, aumentandone gradualmente la credibilità e portando a conversioni più elevate.

Sequenza di fidelizzazione del cliente

4. Sequenza di fidelizzazione del cliente

Massimizza il valore di vita dei clienti esistenti. La fidelizzazione è il vero motore dei profitti: un aumento del 5% della fidelizzazione si traduce in un aumento dei profitti del 25%-95% (Bain & Company).Questa sequenza consiste nel mantenere i clienti coinvolti e apprezzati, incoraggiando gli acquisti ripetuti e i referral.

Struttura suggerita:

  • Email 1 (1–2 giorni dopo l’acquisto) – Esprimi gratitudine con un messaggio di ringraziamento, e offri un piccolo sconto o un vantaggio per il prossimo acquisto per incoraggiare il ritorno.
  • Email 2 (5–7 giorni dopo l’Email 1) – Condividi consigli pratici o risorse per aiutarli a ottenere il massimo dal prodotto. Inserisci link a guide, domande frequenti o video per un’esperienza fluida e gratificante.
  • Email 3 (2–3 settimane dopo l’Email 2) – Presenta una storia di un cliente o evidenzia come altri apprezzano il prodotto. Invitali a condividere la loro esperienza, a lasciare una recensione o a seguirti sui social media.
  • Email 4 (1 mese dopo l’Email 3) – Richiedi un feedback per mostrare che la loro opinione è importante per te. Offri un piccolo incentivo come punti fedeltà o uno sconto futuro per ringraziarli del loro tempo.
  • E-mail 5 (2-3 mesi dopo l’Email 4) – Ricorda loro i vantaggi della fedeltà a cui hanno accesso, rafforzando il valore continuo e incoraggiando l’impegno futuro.

Come influisce sulla tua attività: Le sequenze di fidelizzazione fanno sentire i clienti come parte della famiglia, rafforzando l’attaccamento al marchio e aumentando la loro probabilità di tornare. I clienti fidelizzati generano maggiori profitti e possono diventare potenti sostenitori.

Sei pronto a crescere con le automazioni? Prova le email automatizzate di SiteGround 

Considera che ogni ora spesa a configurare un’automazione equivale a decine di ore risparmiate. Le aziende di maggior successo non si limitano a raggiungere il proprio pubblico, ma costruiscono relazioni genuine orientate verso una crescita a lungo termine. Le automazioni ti consentono di fare proprio questo, consegnando contenuti personalizzati e tempestivi su larga scala. Dall’accoglienza di nuovi abbonati al coinvolgimento di clienti fedeli, ogni sequenza che implementi rafforza l’impatto del tuo marchio. Imposta le tue automazioni con attenzione, lasciale lavorare per conto tuo e osserva come trasformano il modo in cui la tua impresa si connette ai tuoi clienti e li converte, giorno e notte.

Sei pronto a iniziare? Con l’Email Marketing di SiteGround, configurare delle automazioni d’impatto è facile ed effettivo. Crea i percorsi dei tuoi clienti con una piattaforma accessibile h24 pensata per aiutare la tua attività a crescere senza fatica.

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Quanto costa avere un sito web nel 2026?

Quanto costa avere un sito web nel 2024?

Se ti stai chiedendo quanto costa avere un nuovo sito web, sei nel posto giusto.

Il prezzo esatto del tuo sito dipenderà da diversi fattori, come la piattaforma che scegli per crearlo, se avrai bisogno o meno di un web hosting, come affronterai il design del tuo sito, quali funzionalità ed estensioni aggiuntive ti serviranno e come lo manterrai.

In questa guida, analizzeremo gli elementi chiave che influenzano i costi del sito e ti aiuteremo a capire cosa si adatta alle tue esigenze e al tuo budget.

Quanto costa in media un sito web?

Nel 2025, il costo medio per avviare un sito web varia da €0 a €30. Puoi aspettarti di pagare almeno altri €40 al mese per la manutenzione e le funzionalità extra. Di conseguenza, dovresti considerare un budget annuale minimo totale di circa $ 600.

Ecco una tabella di ripartizione dei costi medi di un sito web che include tutti i fattori importanti da considerare.

costi medi di un sito web

Quanto costa creare un sito web?

Per creare un sito web, puoi aspettarti di spendere in media tra €0 e €100 al mese.

Quando hai intenzione di creare un sito web, le scelte possono sembrare infinite. Dalle piattaforme di eCommerce, a software open source o persino allo sviluppo di codice personalizzato – c’è un’ampia gamma di possibilità. E poiché molte di queste opzioni possono sovrapporsi, è facile confonderle.

Per semplificare le cose, diciamo che ci sono generalmente tre metodi da considerare: utilizzare un website builder, sfruttare un software open source (solitamente utilizzato per sistemi di gestione dei contenuti come WordPress) o sviluppare in codice un sito personalizzato.

Esploriamo in dettaglio ciascuna di queste opzioni, insieme ai loro vantaggi o svantaggi e ai rispettivi costi medi.

Website Builder

Se stai iniziando e non sei così esperto di tecnologia, potresti voler scegliere un website builder per il tuo sito web.

Alcuni dei website builder più popolari includono WIX, Weebly, Shopify e Squarespace. Ci sono due vantaggi principali nell’utilizzare un website builder:

  • Editor drag-and-drop
    I website builder solitamente forniscono editor drag-and-drop per la creazione di siti web, che sono super facili da usare. Sono anche molto intuitivi quando si tratta di apportare modifiche al design del tuo sito web.
  • Costi su abbonamento
    Se scegli questa opzione, probabilmente dovrai abbonarti a un piano, che ti darà un maggiore controllo sui tuoi costi. Dovrai solo considerare il costo di app o strumenti aggiuntivi per fornire le funzionalità extra di cui il tuo sito potrebbe aver bisogno.

Lo svantaggio principale, tuttavia, è che i website builder non sono scalabili: se hai bisogno di qualcosa in più da loro, come più traffico web, spazio, un sito senza pubblicità, o qualsiasi altra cosa, dovrai aggiornare il tuo piano e pagare di più. Hanno anche funzionalità limitate, quindi se hai bisogno di alcune funzionalità extra, dovrai pagare per le app.

I website builder sono un’ottima opzione se stai cercando un’opzione di base per giocare con la creazione di siti web e non ti dispiace scendere a compromessi in termini di personalizzazione o flessibilità.

Costo totale: con un builder, il costo di creazione del tuo sito può variare da €10 fino a €30 al mese.

Software open source

Un software open source è un software il cui codice sorgente può essere ispezionato, modificato e migliorato da chiunque. Questa opzione è spesso la scelta preferita da molti, poiché offre maggiore libertà e più opzioni di personalizzazione durante la creazione dei propri siti web.

Ad esempio, uno dei software open source più popolari in circolazione è WordPress. Infatti, oltre il 43% di tutti i siti web al mondo sono creati con WordPress.

Ecco i principali vantaggi dell’utilizzo di un software open source:

  • È gratuito
    Un software open source è completamente gratuito da usare. Non devi pagare nulla per utilizzare WordPress e creare il tuo sito web con esso.
  • Community e controllo
    La maggior parte dei software open source ha grandi comunità di utenti e sviluppatori attorno a sé che sono molto utili quando si tratta di supporto tecnico e conoscenza. Hai anche un maggiore controllo sul codice del software open source.

Se scegli questa opzione, tieni presente che dovrai comunque pagare alcuni costi aggiuntivi, come l’hosting o commissioni extra per strumenti di prestazioni e sicurezza.

Detto questo, un software open source come WordPress è un’ottima opzione per quasi tutti: principianti, piccole/medie imprese, grandi aziende. Ti offre la flessibilità di iniziare gratuitamente e di scalare man mano che il tuo sito cresce.

Costo totale: il software è gratuito, ma potrebbero essere applicati costi aggiuntivi man mano che il tuo brand cresce.

Sito web personalizzato

Se hai bisogno di un sito più personalizzato e unico o più complesso e avanzato, allora potresti prendere in considerazione l’idea di assumere uno sviluppatore professionista.

Ma quanto costa sviluppare un sito da zero? La risposta dipenderà dalla complessità e dalle funzionalità del sito di cui hai bisogno, dai requisiti del backend e dalle estensioni di sicurezza o prestazioni. Un webmaster di solito addebiterà la sua tariffa oraria per sviluppare tutto questo.

Costo totale: puoi aspettarti un costo medio di sviluppo di una pagina web compreso tra €100 e €180 all’ora per uno sviluppatore.

costi di creazione sito web

Quanto costa ospitare un sito web

Se scegli un software open source o un sito personalizzato, devi aggiungere i costi di web hosting ai calcoli del prezzo totale del sito web.

Ecco cosa devi considerare:

Web hosting

Esistono diversi tipi di web hosting, come condiviso, cloud, VPS o dedicato, tra cui puoi scegliere in base alle esigenze del tuo sito.

L’hosting condiviso è l’opzione più popolare e appropriata per avviare un blog, un sito portfolio o un sito per piccole imprese. Con l’hosting condiviso, il tuo sito web condivide le risorse di un server, come spazio di archiviazione, larghezza di banda e potenza di elaborazione, con un sacco di altri siti web. Ciò lo rende non solo l’opzione più conveniente, ma anche abbastanza potente e robusta da soddisfare le esigenze del tuo sito web.

Se stai cercando hosting che non ti dia problemi, puoi optare per un hosting gestito condiviso, poiché ti consente di concentrarti sul tuo sito web senza preoccuparti dei dettagli tecnici. A differenza delle soluzioni non gestite, i provider di hosting gestiti offrono maggiore praticità ai proprietari dei siti, perché l’hosting si occupa degli aggiornamenti e offre vantaggi aggiuntivi, come potenziamenti di velocità e sicurezza.

Se decidi di usare WordPress, è particolarmente importante selezionare un servizio di hosting gestito specificamente progettato per WordPress. Il prezzo di questo hosting è quasi lo stesso di altre alternative, tuttavia alcuni hosting potrebbero addebitare un extra per il supporto software aggiuntivo.

Costo totale: il costo medio di un piano di web hosting condiviso parte da €2,99 al mese fino a €15,00 al mese.

Registrazione del dominio

Un dominio non è solo l’indirizzo del tuo sito web su internet, ma stabilisce anche l’identità del tuo brand. Un dominio assomiglia a qualcosa come: www.iltuobrand.com

Scegliere e registrare il dominio del tuo sito è un altro passaggio importante quando si avvia un nuovo sito web. Vorresti scegliere un nome che sia facile da digitare e ricordare, che corrisponda al nome del tuo marchio e che abbia un aspetto professionale. Poi arriva l’estensione dominio, ossia .com, .it, .org, .info, etc.

A seconda dell’estensione scelta, i costi di registrazione del dominio varieranno. Ad esempio, i domini di primo livello come .com o .org, incluso il nome del tuo brand, potrebbero essere più costosi.

Detto questo, quanto costa un dominio per un sito web?

La registrazione del nome di dominio può variare tra €12 e €60 all’anno, a seconda dei fattori sopra menzionati. Alcuni provider di web hosting e servizi di creazione di siti includono questo abbonamento come bonus gratuito per il primo anno.

Costo totale: il costo medio per la registrazione di un dominio è compreso tra €12 e €60, su abbonamento annuale.

Certificato SSL

Un’altra cosa che è indispensabile al giorno d’oggi è l’installazione di un certificato SSL. È una tecnologia di sicurezza che crittografa tutto il traffico che passa attraverso il tuo sito e garantisce che le informazioni sensibili, come le credenziali di accesso e i dettagli della carta di credito, rimangano protette.

Questo certificato verrà visualizzato nel browser dell’utente sotto forma di prefisso HTTPS, anziché HTTP, e mostrerà loro che il tuo sito è sicuro da visitare e su cui cliccare.

Molto spesso, i provider di web hosting offrono certificati SSL gratuitamente con i loro piani di hosting. Se il tuo provider di hosting o il servizio di creazione di siti non fornisce un certificato SSL gratuito, devi acquistare un certificato SSL da un fornitore terzo. Costerà tra €6 e €250 all’anno.

Costo totale: per un certificato SSL è necessario predisporre una spesa compresa tra €0 e €250 all’anno.

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Quanto costa il design di un sito web?

Successivamente arriva il costo di progettazione del tuo sito web. Questo può variare da €0 a €350 all’anno, a seconda di diversi fattori. Ecco i fattori che devi considerare, in base al tipo di sito web che hai creato all’inizio.

Template e temi

Se stai utilizzando un website builder, ci sono modelli pronti all’uso per il design del tuo sito web. Saranno inclusi nel prezzo che stai pagando per il piano di abbonamento che hai scelto.

L’editor drag-and-drop sopra menzionato ti consentirà di personalizzare ulteriormente il tuo template e di fornire un’esperienza web più accattivante.

Se desideri un aspetto più unico per il tuo sito web, potresti dover acquistare un modello premium che non è incluso nel tuo piano di abbonamento. Ad esempio, WIX offre modelli il cui prezzo varia da €0 a €70 o più. Shopify, d’altra parte, fornisce modelli che possono arrivare fino a €400 o più.

D’altro canto, i siti web basati su WordPress sfruttano un’opzione di progettazione simile, chiamata Temi. Proprio come con per i builder, i temi WordPress sono responsabili dell’aspetto del tuo sito web e possono avere vari design.

I temi possono essere gratuiti o a pagamento. Ci sono oltre 12.000 temi gratuiti per WordPress tra cui puoi scegliere per il tuo sito web. Quelli a pagamento ti consentono di personalizzare ulteriormente il design del tuo sito web e migliorare la tua esperienza utente.

Costo totale: da €0 a €400 per un modello premium, quando si utilizza un website builder, mentre un tema WordPress può costare da €0 a €200.

Design personalizzato

Se hai bisogno di un sito web totalmente unico e personalizzato, dovrai assumere un designer professionista che lo faccia per te. Sarà in grado di creare l’aspetto esatto del sito che immagini.

Per stimare il costo della progettazione del sito in questo scenario, dovrai prima determinare la tariffa oraria di un web designer e quindi valutare il numero di ore necessarie per completare il tuo progetto. In alcuni casi, i designer potrebbero invece offrire una tariffa fissa per l’intero progetto.

Quando si sceglie un web designer freelance, è anche importante considerare il suo portfolio e vedere se il suo lavoro corrisponde alla tua visione e alle tue preferenze. Crea un elenco con i siti che ti piacciono, la tavolozza dei colori che vorresti incorporare nel tuo sito web e il tuo logo, in modo da avere un solido punto di partenza per il designer.

Costo totale: un web designer professionista può costarti da €35 a €100 o più all’ora, a seconda della sua esperienza e della complessità del progetto.

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Quanto costa gestire un sito web?

Indipendentemente dal CMS, dal builder o dalla piattaforma di eCommerce che utilizzi, molto probabilmente avrai bisogno di alcune funzionalità extra che avranno un costo aggiuntivo.

A seconda del software, saranno chiamate app, plugin o componenti aggiuntivi, ma fondamentalmente aggiungono solo funzionalità al tuo sito.

Esistono migliaia di app e ti consentono di fare un milione di cose diverse, ma noi parleremo di ciò che pensiamo sia la base di cui hai bisogno:

Estensioni di velocità e sicurezza

Sia che tu stia utilizzando un website builder, WordPress o un sito personalizzato, molto probabilmente avrai bisogno di estensioni di velocità e sicurezza. Sono essenziali per qualsiasi sito, indipendentemente dallo scopo.

WordPress offre oltre 59.000 plugin gratuiti nella sua directory ufficiale. Molti di questi plugin funzionano come acceleratori di velocità e miglioramenti della sicurezza. Ad esempio, con i plugin gratuiti Speed ​​Optimizer e Security Optimizer gli utenti di WordPress ottengono tutte le funzionalità di velocità e sicurezza di cui il loro sito web ha bisogno, indipendentemente da dove sia ospitato.

Anche altre piattaforme CMS popolari come Joomla e Magento forniscono alcune migliaia di estensioni ciascuna, alcune delle quali sono dedicate alla velocità e alla sicurezza del sito web.

Tuttavia, non tutte le estensioni di velocità e sicurezza sono gratuite. Ad esempio, per un plugin di sicurezza a pagamento su WordPress potresti dover pagare tra €20 e €200 all’anno. Allo stesso modo, per un plugin di velocità WordPress a pagamento, il costo può variare tra €25 e €60 all’anno.

Costo totale: i miglioramenti di velocità e sicurezza possono costarti da €0 fino a €200 all’anno.

Strumenti SEO e di analisi

Dovrai installare uno strumento SEO per assicurarti che il tuo sito web sia ottimizzato per i risultati di ricerca in Google.

Esistono strumenti gratuiti come Google Analytics o Google Search Console che forniscono informazioni cruciali sul traffico del sito e sul comportamento degli utenti.

Per dati più avanzati, ci sono strumenti a pagamento come Ahrefs, ma i prezzi partono da €120 al mese fino a €400 al mese. Tali strumenti sono un punto di svolta, ma non sono adatti a tutti i budget.

Strumento di email marketing

L’email marketing è un must se vuoi coinvolgere il tuo pubblico di riferimento, aumentare il traffico sul tuo sito e raccogliere nuovi lead. Per ottimizzare e automatizzare le tue campagne di email marketing, hai bisogno di uno strumento di email marketing.

Il costo dell’abbonamento mensile per uno strumento di email marketing dipenderà da diversi fattori, tra cui il numero di abbonati, la quantità di email inviate, la frequenza delle campagne e funzionalità aggiuntive come l’automazione o l’analisi.

I prezzi iniziali mensili di un servizio di email marketing variano tra €9 e €50 al mese.

Integrazione con i social media

Per aumentare ancora di più il coinvolgimento e le vendite, potresti prendere in considerazione la promozione dei tuoi prodotti o servizi anche sui social media. Puoi farlo da solo o utilizzare l’aiuto di strumenti di terze parti per risparmiare tempo. Alcuni strumenti popolari includono Hootsuite (da €100 al mese) e Buffer (da €5 a €100 al mese, ma è disponibile anche una versione gratuita), che ti aiutano a pianificare i tuoi post e gestire i contenuti dei social media.

Per WordPress, puoi anche utilizzare un plugin gratuito o a pagamento che si integra con il tuo sito e consente ai tuoi visitatori di condividere i tuoi contenuti sui social media. I plugin a pagamento possono costare da €20 a €200 all’anno.

Costo totale: il costo totale dipenderà dal numero di estensioni che installi e dal fatto che siano gratuite o a pagamento, da €0 a €1000 o più al mese.

costo gestione sito web

Quanto costa gestire un sito web

Il costo di manutenzione del tuo sito web dipenderà in larga misura dai costi di rinnovo per alcune delle funzionalità menzionate in precedenza.

Innanzitutto, considera la quota di rinnovo del tuo web hosting o il servizio di creazione del sito, se paghi mensilmente o annualmente. Alcuni provider offrono sconti, se decidi di pagare annualmente.

Quando usi WordPress, però, ci sono anche alcuni costi di manutenzione associati al mantenere tutto aggiornato. Puoi risparmiare parte di questo lavoro se usi un provider di hosting WordPress gestito come SiteGround, ad esempio. Altrimenti, molto probabilmente dovrai pagare qualcuno che si occupi della manutenzione del tuo sito web per te, e questo può essere costoso.

Poi, arrivano i tuoi abbonamenti annuali per il dominio e il certificato SSL. Quindi, somma il totale per le tue estensioni aggiuntive e calcola i loro abbonamenti mensili o annuali.

Costo totale: la gestione del tuo sito web può costare tra €500 e €60.000 all’anno.

Risultato finale delle spese per il sito

Il risultato finale del costo di un sito web per una piccola/media impresa varierà a seconda dei fattori sopra menzionati. Rappresentano una raccolta delle tariffe mensili più importanti che devono essere prese in considerazione da ogni piccolo imprenditore.

Per calcolare i costi totali, devi prima scegliere un’opzione di creazione di un sito web, quindi scegliere un provider di web hosting (se necessario), sommare le tariffe per la progettazione e le estensioni, più i costi di gestione.

Il costo medio per creare un sito web varia da €0 a €30 al mese e quando aggiungi i costi extra dopo aver creato il sito web, puoi aspettarti di pagare circa €500 all’anno.

Facci sapere nei commenti qui sotto quanto spendi per il tuo sito web.

Aggiornamento per milioni di siti web a PHP 8.2

Aggiornamento per milioni di siti web a PHP 8.2

A maggio, abbiamo condiviso la notizia che PHP 8.2 sarebbe diventata la versione predefinita per tutti i nuovi siti ospitati sui nostri server. Da questo mese, siamo entusiasti di annunciare che PHP 8.2 è implementato su tutta la nostra infrastruttura anche per i siti esistenti. Questo importante aggiornamento fornisce ai clienti di SiteGround miglioramenti della sicurezza e prestazioni superiori, assicurandoti di ottenere il meglio da PHP 8.2 fin da subito.

L’implementazione di questa modifica su così larga scala è stato un processo complesso ed esteso, ma l’abbiamo pianificato ed eseguito con cura. Il nostro approccio unico è stato guidato dal nostro impegno nel fornire ai clienti un servizio fluido e di alta qualità e nel garantire che ciascuno dei loro siti sia più veloce, più sicuro e meglio equipaggiato per il futuro. Ecco di più sul percorso dietro questo aggiornamento.

Transizione fluida ed esperienza PHP ottimizzata per un hosting più veloce e sicuro

La portata di questo progetto è stata immensa: ha comportato centinaia di ore di pianificazione, test e implementazione da parte del nostro team DevOps. Tutto questo per garantire una transizione fluida e gratuita a PHP 8.2 per i clienti che hanno attivato il loro servizio PHP Gestito. Ecco un’istantanea dei risultati:

✅ Il nostro team ha trascorso 88 giorni in preparazione e aggiornamenti graduali su server condivisi e cloud.

📊 Milioni di siti con PHP Gestito sono stati sottoposti a controlli di compatibilità completi.

🎉 Il 92,92% dei siti ha superato il controllo PHP 8.2 senza problemi ed è stato classificato come a basso rischio e aggiornato direttamente a PHP 8.2.

⏰ Solo circa il 7% dei siti è stato identificato come ad alto rischio e ha richiesto tempo aggiuntivo per utilizzare PHP 7.4, per garantire stabilità e tranquillità al cliente.

Perché l’aggiornamento a PHP 8.2 è complesso ma necessario

PHP 8.2 apporta potenti miglioramenti ai siti dei nostri clienti in termini di velocità, sicurezza ed efficienza. È progettato per gestire le richieste PHP più rapidamente, il che migliora le prestazioni su tutti i tipi di siti. PHP 8.2 è considerata una versione matura ed è la versione principale attivamente supportata dagli sviluppatori PHP core, il che ne garantisce la patch corretta.

Include nuove funzionalità come proprietà di sola lettura e deprecazione di proprietà dinamiche, consentendo agli sviluppatori di produrre codice più sicuro e portando a un sito complessivamente più sicuro. Inoltre, è completamente compatibile con altri software ospitati sulla nostra piattaforma e tutte le principali app, come WordPress e Joomla, supportano già PHP 8.2.

Con tutto ciò in mente, questo era il momento giusto per SiteGround per rendere PHP 8.2 l’impostazione predefinita e garantire ai nostri clienti di ottenere il meglio dal loro ambiente di hosting. Tuttavia, passare a una versione PHP principale come questa è impegnativo perché influisce su quasi tutte le applicazioni e i domini ospitati sui nostri server.

Inoltre, alcuni elementi del sito, come vecchi plugin o codice personalizzato, potrebbero avere problemi di compatibilità quando si passa a una nuova versione PHP. Ecco perché la transizione a PHP 8.2 è stata importante e complessa. Sebbene i nuovi siti sui nostri server utilizzino PHP 8.2 di default da maggio 2024, l’aggiornamento di tutti i siti che utilizzano il nostro servizio PHP Gestito ha richiesto un approccio meticoloso.

Test iniziali, controlli di compatibilità e gestione dei rischi

A luglio, abbiamo avviato un processo di aggiornamento graduale per i clienti che utilizzano il nostro servizio PHP Gestito. Abbiamo iniziato con il primo test del server condiviso e abbiamo eseguito controlli dettagliati con i siti per verificare se si sarebbero caricati correttamente con PHP 8.2. Questi test sono stati eseguiti in isolamento, assicurando che i siti dei clienti live non fossero interessati durante il processo di valutazione.

Questo test ci ha permesso di capire se i siti erano pronti per PHP 8.2. I nostri controlli di compatibilità completi ci hanno aiutato a categorizzare i siti web in gruppi a basso e alto rischio per gestire meglio l’implementazione e ridurre i potenziali rischi per i clienti.

  • Basso rischio: siti web che i nostri test rilevano come correttamente caricati su PHP 8.2
  • Alto rischio: siti web che abbiamo rilevato come aventi alcuni problemi di compatibilità

A tutti i siti che si sono caricati senza problemi, abbiamo inviato una notifica una settimana prima dell’effettivo aggiornamento, garantendo completa trasparenza e zero sorprese per i nostri clienti. Per i siti che non hanno superato il controllo di compatibilità, li abbiamo mantenuti su PHP 7.4. Ciò ha consentito ai clienti di aggiornare il codice del loro sito per la compatibilità pur rimanendo completamente funzionali.

Abbiamo anche contattato tali clienti con una raccomandazione di tornare a PHP gestito dopo aver risolto i problemi di compatibilità in modo da poter continuare ad aggiornare automaticamente i loro siti e far loro risparmiare tempo e fatica.

Aggiornamento graduale dei siti dei clienti con PHP Gestito

Per garantire stabilità e ridurre al minimo i rischi, il nostro processo di aggiornamento a PHP 8.2 è stato graduale e attentamente controllato. Dopo il test iniziale del server, abbiamo eseguito un aggiornamento graduale, iniziando con un batch di cinque server, quindi aumentando fino a 50, 250 e infine 500 server condivisi a settimana. Questo approccio graduale ci ha garantito di poter individuare e risolvere rapidamente qualsiasi problema si presentasse.

A metà settembre, l’aggiornamento a PHP 8.2 è stato completato per tutti i nostri server di hosting condiviso. A fine agosto, abbiamo avviato il processo di aggiornamento ai nostri server cloud, che era in carreggiata e si è concluso con successo entro la fine di ottobre.

⚠️ Per coloro che sono ancora su PHP 7.4, consigliamo vivamente di passare a PHP 8.2

Per i clienti che gestiscono la propria versione PHP e stanno ancora utilizzando PHP 7.4, vi invitiamo ad aggiornare a PHP 8.2 al più presto, poiché questa versione è più sicura, veloce e completamente supportata. Le versioni precedenti alla 8.2 non sono più supportate dagli sviluppatori PHP principali e diventeranno sempre più vulnerabili con il passare del tempo. Si noti che PHP 7.3 verrà rimosso dai server SiteGround nel 2025, poiché raggiungerà la fine del suo ciclo di vita. Per vostra comodità, forniamo un controllo di compatibilità PHP, eseguito dai nostri esperti tecnici come parte del servizio Expert Care.

Siamo felici di aver completato con successo l’enorme upgrade verso PHP 8.2, mantenendo il nostro impegno per un ambiente di hosting sicuro e aggiornato. Come sempre, il nostro team è qui per aiutarti con qualsiasi domanda e guida di cui potresti aver bisogno per assicurarti di ottenere il massimo da PHP!