10 Esempi di email marketing incisivo a cui ispirarti

Quante volte hai aperto una newsletter o un’email promozionale solo per abbandonarla dopo le prime due righe (o nemmeno quelle)? Succede spesso – la maggior parte dell’email marketing finisce nel cestino prima ancora di dire “Ciao”.

Eppure, non deve per forza essere così. Le email possono essere un’arte sottile, possono coinvolgere, svelare la tua storia poco a poco e persino divertire. Le DEM sono un’occasione per far respirare il tuo brand, raccontare chi sei e, allo stesso tempo, capire meglio chi ti legge. Sì, anche una newsletter può diventare un piccolo dialogo con il tuo pubblico – basta saperla scrivere e strutturare nel modo giusto.

Quindi niente panico, siamo qui per farti vedere come! In questo articolo ti sveliamo tanti esempi di campagne email efficaci e ti diamo dritte accorte su cosa tenere a mente quando crei le tue. Non è una raccolta casuale: è una selezione di mail che raccontano qualcosa del loro brand, di inviti gentili e proposte audacemente simpatiche. Lasciati ispirare, studia, annota. E poi, da buon narratore, comincia a raccontare la tua storia… una mail alla volta. Non scriverai mai più un’email promozionale noiosa.

Illustrazione di email che colpisce il bersaglio

Cosa sono le campagne di email marketing?

Con campagna di email marketing si intende l’invio di una serie di email agli iscritti, con un obiettivo prestabilito. Nel marketing digitale, queste campagne rappresentano strumenti ideali per ogni brand che voglia crescere. Il loro fine non è solo quello di vendere, ma di insinuarsi con eleganza nell’immaginario del destinatario, di affascinare, di farsi ricordare. 

Quando ben calibrate, le campagne email possono aiutarti a guadagnare visibilità, a corteggiare i tuoi lead, a sollecitare il traffico verso il tuo sito, e – ultimo ma non meno importante – a incrementare le vendite. 

Ci sono varie tipologie di DEM (Direct Email Marketing), ma le due grandi famiglie sono:

  • Le email stand-alone, inviate a vaste porzioni della lista iscritti. Possono servire per informare (è il caso delle newsletter e delle email di aggiornamento), o per tentare il lettore con offerte e promozioni (saldi stagionali, eventi, lanci di nuovi prodotti). 
  • Le campagne drip, cioè a goccia, che scorrono sul lungo filo del customer journey. Ogni email in queste campagne è attivata secondo i passi (o inciampi) del cliente lungo il suo cammino. Ogni campagna drip generalmente include sia email automatizzate in risposta alle azioni dei clienti che mail informative e email promozionali.
Banner che mostra due persone intente a fare email marketing. Accanto, la scritta "Email Marketing per far crescere la tua attività. Inizia subito"

Perché l’email marketing è importante

L’email marketing non è solo un canale per incoraggiare la vendita: è una connessione diretta tra brand e pubblico. Ti aiuta a costruire consapevolezza e credibilità. Una strategia ben congegnata crea relazione, e la relazione a sua volta genera fedeltà, perché siamo più inclini a supportare chi conosciamo, chi ci parla con costanza e tono sincero. 

C’è di più, però: monitorare le metriche dell’email marketing (parliamo di tassi di rimbalzo, click-to-open rate, tassi di disiscrizione) è come sbirciare dietro il sipario del comportamento dei tuoi lettori. Ti permette di affinare il copy, il layout, l’oggetto e il tempismo delle mail stesse. Ma, soprattutto, ti insegna a conoscere e capire meglio chi hai davanti.

🔥 Leggi i nostri consigli ed esempi su come scrivere campagne email di successo che saltano subito all’occhio del lettore. 

10 Campagne email di successo

Abbiamo raccolto una serie di esempi di email marketing per ispirarti a sviluppare le tue campagne e a creare una strategia di email marketing che funzioni per il tuo pubblico. Per facilitarti nella ricerca di idee, abbiamo organizzato le campagne in base al loro ruolo nel customer journey.

Ricorda che all’interno di una campagna drip (magari ne avrai sentito parlare come campagna a goccia) le email sono concepite per adeguarsi ad ogni azione del cliente: ad ogni stadio del customer journey corrispondono alcune tipologie di email marketing.

Illustrazione che mostra le tappe dell'email customer journey: awareness, consideration, decision, onboarding & education, upsells &cross-sells, retention, loyalty, advocacy, re-emgagement

Con una buona campagna drip puoi condurre, con garbo, il tuo utente lungo un percorso che lo porterà prima a compiere una decisione d’acquisto, ed infine a fidelizzarsi. 

Qui sotto trovi dunque degli esempi delle campagne email più utili e comuni, che sia per celebrare il primo acquisto, per annunciare l’arrivo di una novità, o per chiedere un’opinione sincera. Tutti questi esempi operano su diversi livelli: tengono viva la tua presenza nella mente dei clienti, rinforzano la tua immagine, promuovono i tuoi servizi e portano conversioni.

Per poter fare tutto questo, devi unire creatività, chiarezza e impatto visivo – proprio come fanno i modelli che ti portiamo – perfetti per ispirarti nella creazione delle tue prossime campagne.

Ma prima, un appunto: le 10 campagne che stai per scoprire non sono solo ispirazioni, sono esempi reali creati con lo strumento Email di SiteGround, uno strumento intuitivo che permette di creare contenuti professionali in pochi minuti, anche senza competenze tecniche.

1. Email di benvenuto

screenshot di un'email di benvenuto per un locale serale in prossima apertura.

Oggetto: Benvenuto al Game Over Pub – Il gioco sta per cominciare

In questa mail di benvenuto del game pub Game Over, ci troviamo alla prima tappa di ogni campagna drip attraverso l’email customer journey. Siamo nella fase di awareness, in cui il cliente ha appena dato il suo contatto ma non ha ancora portato a termine nessun acquisto né acquisito piena consapevolezza dell’identità del marchio.

Cosa ci piace in questa mail: Questa email di benvenuto, con  il suo oggetto giocoso e fresco, è un ottimo esempio di comunicazione efficace e pensata per il target (giovani appassionati di giochi da tavolo e quiz). Accoglie calorosamente il nuovo iscritto nella community,Dal copy traspaiono chiaramente i benefici dell’iscrizione e l’identità del progetto.  Il design è minimalista, con l’elemento grafico semplicissimo ma narrativo degli occhi nel buio, che cattura l’attenzione e crea atmosfera. L’obiettivo è creare aspettativa e invogliare gli iscritti ad aprire le prossime mail, senza cercare di vendere niente subito.

2. Email di invito ad un evento

screenshot di un'email di invito ad un evento. L'evento pubblicizzato è un corso di pasticceria.

Oggetto: Impara a creare dolci vegani freschi ed estivi con Radice Dolce

Questo tipo di email informative è estremamente utile quando si vogliono presentare eventi al proprio pubblico. Anche se può essere mandata ogni volta che organizzi un evento e non è relegata ad una tappa specifica nel customer journey, in fase di awareness gli inviti agli eventi contribuiscono a costruire l’immagine del tuo brand.

Cosa ci piace in questa mail: Questa email informativa è ben strutturata e visivamente suadente. Comunica con efficacia un evento esclusivo presso la pasticceria-caffetteria Radice Dolce, trasformata in laboratorio culinario. La cosa più importante qui è la coerenza con l’identità del brand: le immagini trasmettono creatività e naturalezza, e sono al contempo estremamente invoglianti. I testi sono chiari e immediati, e le CTA (inviti all’azione) sono ben evidenziate (come “Scopri di più” e “Prenota il tuo posto”). Il copy si assicura che il pubblico si senta benvenuto e accolto.

3. Offerta stagionale

screenshot di un'email di promozione stagionale in occasione della festa della mamma. La mail offre spedizione gratuita selezionando alcuni prodotti

Oggetto: Approfitta della spedizione gratuita, fai un gesto di luce per la mamma

Un’email di promozione festiva è perfetta per la fase di considerazione, quando il cliente non ha ancora effettuato un acquisto. E chi ha detto che i saldi stagionali debbano essere solo per Natale? Questo esempio di DEM approfitta di una festa minore per dare un piccolo incoraggiamento ai clienti, ovvero la spedizione gratuita. Puoi offrire qualcosa al tuo pubblico per Pasqua, per il giorno del papà e della della mamma, per Halloween, ma se vuoi anche per giornata degli UFO (2 luglio) e per la giornata mondiale del whisky (il terzo sabato di maggio).

Cosa ci piace in questa mail: In questo esempio di email promozionale di Vetra Domus, si utilizza perfettamente la cornice della Festa della Mamma per proporre un’idea regalo. L’impatto visivo è raffinato e lineare: la foto enfatizza il valore artistico del brand, il design minimal mantiene la coerenza con l’estetica del marchio. Il testo è diretto e ben strutturato, con enfasi su “SPEDIZIONE GRATUITA” per attirare subito l’attenzione sul vantaggio principale. L’offerta in sé è un ottimo modo per aumentare il valore del carrello, spingendo gli iscritti ad aggiungere pezzi da una collezione specifica al loro acquisto, offrendo al contempo qualcosa di valore. Un esempio riuscito di promozione stagionale che unisce funzionalità ed estetica.

4. Email da carrello abbandonato

Email da carrello abbandonato di un marchio di accessori per cani. La mail invoglia l'utente a terminare l'acquisto con uno sconto.

Oggetto: Giorgia, ti sei dimenticata qualcosa?

Qui troviamo una mail da carrello abbandonato, che quindi fa parte della fase decisionale nel customer journey, dove il cliente ha lasciato il suo acquisto a metà. 

Cosa ci piace in questa mail: Questa email da carrello abbandonato di BAUhouse opta per un tono spiritoso e affettuoso, ma al contempo franco, in perfetta linea con la voce del brand. L’oggetto giocoso e personalizzato, “Giorgia, ti sei dimenticata qualcosa?”, cattura subito l’attenzione e invita ad aprire la mail con curiosità. Il testo crea un coinvolgimento emotivo leggero e simpatico attraverso i riferimenti al compagno canino della lettrice e il tono di cameratismo. Il messaggio è schietto e immediato, con una call-to-action forte sostenuta da uno sconto temporaneo del 10% per incentivare l’acquisto immediato.

5. Email di onboarding

Screenshot di una mail di onboarding di un marchio di attrezzature per yoga. L'email offre una guida all'uso di un prodotto appena acquistato.

Oggetto: Prenditi cura del tuo corpo. E del tuo foam roller 

Una mail di onboarding viene inviata dopo un acquisto, con l’obiettivo di accogliere l’utente, rafforzare il legame con il brand e fornire informazioni utili per l’utilizzo del prodotto. Questo è il momento di dimostrare al tuo pubblico che non smetti di interessarti a loro non appena terminano un acquisto.

Cosa ci piace in questa mail: In questo ottimo esempio di email marketing di Noo  Yoga, il marchio non si limita a ribadire la qualità dell’attrezzatura e a enfatizzare il suo impegno per la sostenibilità, ma offre al cliente anche una guida per la cura degli articoli.Il design dell’email è sobrio ed efficace: immagini coerenti con l’immagine del brand accompagnano testi diretti e sobri, che comunicano l’uso dei prodotti senza risultare eccessivamente promozionali. L’uso di sezioni ben distinte e pulsanti chiari facilita la navigazione, guidando il lettore verso azioni concrete. Il messaggio è chiaro: scegliere Noo Yoga significa investire nel consumo responsabile, con il supporto costante del brand.

6. Email di cross-selling personalizzata

Screenshot di una mail di cross-selling di un marchio di borse in pelle. La mail offre sconti personalizzati in base alle ricerche recenti dell'utente.

Oggetto: Il tuo stile merita di più! – 15% solo per te

Una mail di cross-sell mira a incentivare ulteriori acquisti ma anche a comunicare al cliente che il conosci e capisci il suo stile: questo si ottiene suggerendo prodotti complementari o simili a quelli già acquistati o visualizzati dal cliente.

Cosa ci piace in questa mail: Questo esempio di email di raccomandazione di prodotti personalizzata da parte del brand Frame & Fold è particolarmente efficace perché, oltre a offrire uno sconto personalizzato del 15%, mostra articoli recentemente visitati dall’utente e suggerisce nuove tendenze basate sui suoi interessi.Il copy è pulito e senza fronzoli, si riferisce all’utente per nome, e pone il codice sconto ben visibile, così da attirare subito l’attenzione. La sezione degli articoli visitati  crea continuità con le abitudini di navigazione dell’utente. L’email riesce così a combinare personalizzazione, incentivo economico e continuità di esperienza in un unico formato.

7. Retention con un top-up

Screenshot di un'email di retention di un brand di skincare. L'email ricorda al cliente che il prodotto sta probabilmente per finire ed incoraggia ad acquistare una ricarica

Oggetto: Il tuo siero? Probabilmente agli sgoccioli

In fase di retention – quando si mira a fidelizzare il cliente e tenerlo attivo – la personalizzazione in base agli acquisti passati è la protagonista. È qui che vuoi creare un senso di urgenza e incentivare acquisti immediati. Lo puoi fare con offerte limitate nel tempo o riservate ai membri di un programma fedeltà, oppure come questa email, cioè ricordando ai clienti dei prodotti che stanno per terminare.

Cosa ci piace in questa email: Questa comunicazione del brand di skincare Giusto Tre è un ottimo esempio di questo approccio alle mail di retention. L’email colpisce subito per il design schietto ed essenziale. Il messaggio promozionale è amichevole ed onesto, perfetto per la target audience che non vuole ha tempo da perdere dietro a skincare complesse e farraginose.  Il pulsante ben posizionato e mirato rende immediata la navigazione. Il tutto comunica facilità d’uso e onestà radicale.

8. Messaggio di compleanno

Screenshot di una mail di fidelizzazione mandata in occasione del compleanno di un cliente. La mail offre uno sconto del 5%

Oggetto: Buon compleanno Ale! Cammina in stile con un piccolo regalo

Una mail pensata per la fase loyalty del customer journey ha l’obiettivo di rafforzare il legame tra il brand e il cliente, incentivando la fidelizzazione attraverso esperienze personalizzate e vantaggi esclusivi. Questo tipo di comunicazione deve far sentire il cliente apprezzato e spingerlo a interagire nuovamente con il marchio.

Cosa ci piace in questa mail: Questa email di compleanno di JoyWALK è un ottimo esempio di strategia loyalty ben eseguita. Il testo adotta un tono amichevole e autentico. L’offerta di uno sconto rende l’esperienza speciale e crea un incentivo concreto per tornare a fare acquisti. Il design giovane e colorato si affida alla personalità forte dei prodotti per fare colpo . La presenza del codice sconto ben visibile e la possibilità di riscattarlo sia online che in negozio aumenta la comodità per il destinatario. In aggiunta, il brand offre anche la possibilità di trasformare lo sconto in punti fedeltà, aggiungendo un ulteriore elemento di gamification, che spinge il cliente a continuare ad interagire con il brand per accumulare punti.

9. Newsletter di aggiornamento

Screenshot di una newsletter di aggiornamento policy di una piattaforma di streaming

Oggetto: Cambiano le regole sui cookie: Scopri cosa c’è di nuovo su ReelOn

Questo è un modello di email informativa che non deve per forza appartenere ad una tappa specifica del customer journey. Queste newsletter possono infatti apparire in qualsiasi fase in seguito all’onboarding. 

In quanto a design, le email di aggiornamento sono spesso tra le più semplici: niente fronzoli, l’essenziale prima di tutto. Tuttavia, semplicità non significa dover rinunciare a una buona struttura visiva – un’email marketing efficace non dovrebbe mai essere un muro di testo. Un ottimo esempio ne è la newsletter inviata da Unicredit.

Cosa ci piace in questa email: Questa newsletter di aggiornamento si distingue per chiarezza, struttura e tono rassicurante. L’oggetto dritto al punto cattura subito l’attenzione, introducendo in modo accessibile un tema tecnico. Il messaggio è ben suddiviso, con date e azioni chiare, e spiega in poche parole cosa cambia e perché. L’uso del grassetto guida la lettura, evidenziando i punti chiave (data, privacy, azioni possibili). Inoltre, le immagini degli schermi desktop e mobile guidano l’utente nel processo, come una sorta di tutorial. Infine, ma forse più importante di tutto, il messaggio è trasparente ma rassicurante: mette al centro la privacy dell’utente, rafforzando la fiducia nel brand, che è il punto cardine di ogni comunicazione di aggiornamento.

10. Email di re-engagement

Screenshot di una mail di re-engagement di un ristorante delivery. La mail offre al cliente uno sconto esclusivo del 15%

Oggetto: Ci manchi. Ma davvero.

Le email di re-engagement sono pensate per riconnettersi con utenti inattivi, cercando di riaccendere il loro interesse verso un servizio o prodotto. L’obiettivo è semplice: riportare l’utente a interagire, magari con un incentivo o un messaggio personalizzato.

Cosa ci piace in questa mail: Questa email di Ramen Rōnin colpisce subito per la sua grafica vivace e allettante. Il messaggio è informale, amichevole e caloroso, accompagnato da immagini invitanti di ramen appena preparato che stimolano l’appetito. Il design è pulito ma efficace: il contrasto tra i colori accesi rende tutto leggibile e moderno, mentre il pulsante centrale con “Usa il codice sconto” guida chiaramente all’azione, senza neanche il bisogno di inserire il codice manualmente. In più, nella sezione finale, vengono proposti due nuovi piatti, a cui viene già applicato il codice sconto. Il tono è personale e persuasivo, ideale per far sentire l’utente importante e motivarlo a tornare a ordinare.

Invia la tua prossima Campagna di Email Marketing con SiteGround

Ti sei lasciato ispirare dagli esempi di campagne email creative che ti abbiamo mostrato e non vedi l’ora di crearne una tutta tua? Fantastico! Ma ricorda: il primo passo per una campagna davvero efficace è partire da una solida base — creare una mailing list valida, con contatti reali e interessati.

Scopri quanto è semplice creare e curare campagne email con la piattaforma di Email Marketing di SiteGround

Banner per lo strumento di email marketing di SiteGround. Titolo: Scopri informazioni chiave dalle tue campagne email
Pulsante: Inizia ora

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Landing page: cos’è e come crearne una efficace

Ti è mai capitato di entrare su un sito dove ogni pagina è un salotto affollato di di risorse, di link, di immagini, di porte e finestre ad altre sezioni del sito così invitanti che trenta minuti dopo ti ritrovi in una parte completamente diversa del sito, senza ricordare per quale motivo stavi visitando la pagina iniziale? 

La landing page serve proprio ad evitare che succeda questo ai tuoi visitatori. Certo, vuoi che il tuo sito sia interessante, pieno di risorse, e incoraggiante. Ma qualche volta serve contenere la curiosità divagante dei visitatori e offrirgli uno spazio focalizzato e essenziale, con un’unica porta rossa che li conduca esattamente dove li vuoi portare. 

Quando il tuo obiettivo è indurre i visitatori del tuo sito web a completare un’azione specifica, e misurabile, una landing page è la soluzione. Che tu voglia che si iscrivano a una newsletter, effettuino un acquisto o scarichino una risorsa, capire come è strutturata una landing page e quali sono le migliori pratiche per renderla efficiente aumenta significativamente i tuoi tassi di conversione.

Cos’è una landing page

Una “landing page”, in italiano letteralmente “pagina di atterraggio”, è una pagina web pensata per accogliere i visitatori che vi arrivano indirizzati da un link o un collegamento esterno. Per esempio, quando clicchi su di un contenuto sponsorizzato sui social, atterri sulla landing page di quel brand. 

Lo scopo di una landing page è di convertire il traffico in un’azione specifica, che può essere l’acquisto, un’iscrizione, una richiesta preventivo, o il download di un ebook. Per raggiungere questo obiettivo, le landing assumono una forma specifica: poche distrazioni, nessuna opzione di navigazione alternativa, la presenza di immagini invitanti e una call-to-action specifica.

Cosa rende una landing page efficace

Tecnicamente ogni pagina del tuo sito potrebbe accogliere un visitatore e chiamarsi landing page. Ma non tutte hanno l’anima giusta per adempiere al compito di condurlo verso un’unica azione con la stessa efficacia ed eleganza. 

Una landing page infatti è uno spazio disegnato con cura, dove le parole non parlano mai a caso, dove ogni elemento è lì per condurre l’ospite con precisione nella direzione desiderata. E per farlo serve equilibrio, strategia… e una promessa chiara. Vediamo da dove iniziare.

checklist di una landing page efficace: proposta di valore, orientamento ai benefici, navigazione minima, prova sociale, coerenza con la fonte, lead magnet

Unique Selling Proposition

La Unique Selling Proposition (USP), che in italiano possiamo anche chiamare proposta unica di valore, è la prima voce che il visitatore ascolta quando atterra sulla tua landing page.

È il cuore della tua offerta, la frase che deve far scattare qualcosa nella mente di chi legge. Dovrebbe essere limpida e posizionata dove nessuno può ignorarla: nel titolo o subito sotto, come un faro che illumina il cammino.

In poche parole, la tua proposta di valore deve rispondere alla semplice domanda che ogni visitatore si pone quando gli viene fatta un’offerta: “Cosa ci guadagno?”

Per riuscirci, deve raccontare:

  • Cosa fa il prodotto o il servizio: una descrizione essenziale, che orienti chi legge.
  • Il vantaggio concreto o il risultato che offre
  • Cosa lo rende diverso: quel dettaglio che ti distingue tra mille che offrono un prodotto o servizio simile.

Prendiamo un esempio concreto. Un servizio di toelettatura per cani potrebbe dire: “Toelettatura professionale e senza stress per il tuo cane – prenota online e veniamo direttamente a casa tua”

Due frasi semplici, il messaggio è chiaro: cura professionale, comfort per l’animale e comodità per il padrone.

Orientamento ai benefici

Una landing page ben fatta è una venditrice esperta. Piuttosto che elencare ciò che sa fare, ti racconta come può cambiarti la giornata.

Dopo aver mostrato la tua proposta di valore, il passo successivo è trasformare ogni caratteristica in un beneficio concreto. Devi fare in modo che i visitatori vedano con chiarezza come la tua offerta risolve un problema, che si immaginino la loro vita migliorata dalla tua offerta. 

Schema riassuntivo "la chiave per una landing page efficace: trasforma le funzionalità in benefici"

Per rendere questi messaggi ancora più incisivi, accompagnali con icone chiare, immagini evocative o piccoli grafici, tutti elementi visivi che fanno sentire il vantaggio.

Navigazione minima

Una buona landing page deve essere una strada che porta dritta alla meta, senza incroci o deviazioni. Ogni elemento superfluo è uno svio che rischia di far perdere il viaggiatore.

Per questo, uno dei segreti di una strategia efficace è togliere, non aggiungere. Elimina i menu in alto, i link laterali, le distrazioni. Lascia che l’attenzione del visitatore si posi, senza ostacoli, sull’unica azione che desideri venga compiuta: cliccare sul tuo bottone, compilare il modulo, chiedere un contatto.

Meno scelte, meno dispersione. Più chiarezza, più conversioni.

E se proprio devi fornire ulteriori dettagli – come spiegazioni, vantaggi, testimonianze – usa link interni alla stessa pagina: piccoli ancoraggi che accompagnano il lettore verso l’approfondimento, senza allontanarlo dal cuore dell’azione.

La semplicità, in una landing page, significa direzione.

Screenshot di una pagina landing di SiteGround

In questo esempio – una landing page di SiteGround – tutti i dettagli riguardo la guida scaricabile sono nella pagina, senza link a risorse esterne. Tutto nella landing porta al form a fondo pagina, in modo da poter raccogliere le email efficacemente.

Prova sociale

Prima di scegliere, guardiamo (quasi) tutti cosa hanno fatto gli altri. Anche sul web, ci fidiamo più facilmente se sappiamo che qualcuno, prima di noi, ha già percorso quella strada con successo. 

La prova sociale è come la sala affollata di un ristorante che non ti dice direttamente che si mangia bene, ma ti convince a entrare. Nel tuo sito, può assumere molte forme, tutte efficaci nel rafforzare la fiducia se usate con sincerità.

  • Testimonianze: parole autentiche di clienti soddisfatti.
  • Case study: piccole storie di successo, che mostrano come il tuo prodotto ha migliorato la vita di qualcuno.
  • Loghi di clienti: se hai collaborato con brand noti o aziende locali riconoscibili, mostra i loro loghi.
  • Premi e certificazioni: una medaglia, anche piccola, è sempre un segno di credibilità agli occhi del visitatore.

Un avvertimento, però: non inserire link esterni a queste testimonianze. Ogni click che porta via dalla tua pagina è una distrazione, una possibile conversione che svanisce. L’unica via di uscita dalla pagine dovrebbe essere la tua call to action. Piuttosto, posiziona i loghi senza link a fondo pagina come sigilli di fiducia: “Se loro si sono fidati, posso farlo anch’io”.

Screenshot della sezione "Amato dai clienti e dagli esperti del settore" del sito di SiteGround

In questo esempio preso dal nostro sito, puoi vedere come la prova sociale utilizza esperti del settore per dimostrare l’affidabilità della piattaforma. La CTA a fine pagina fa riferimento alla stessa prova sociale, con il copy “Milioni di clienti soddisfatti ottengono una migliore presenza online con noi. Puoi farlo anche tu”.

Coerenza con la fonte di riferimento

Se entrassi in un negozio la cui vetrina promette “Sconti al 50% su tutta la merce” e, una volta dentro, ti non trovassi offerte né segni di quanto promesso, ti sentiresti confuso e forse un po’ tradito.

La stessa cosa accade online quando la tua landing page non è coerente con ciò che l’ha preceduta. La promessa di uno sconto in un annuncio, un’email, o un post sui social deve trovare seguito nella landing page.

E non parliamo solo di percentuali di sconto, ma anche colori, parole, immagini, tono: tutto deve rispecchiare ciò che ha attratto il visitatore fino a quel punto. La landing page deve essere la naturale continuazione del messaggio che l’ha preceduta. Questa coerenza mantiene alta la fiducia e aumenta le conversioni.

Includi un lead magnet

Se lo scopo della tua landing page è acquisire contatti di potenziali clienti interessati per la tua mailing list – la generazione di lead, in altre parole – per ottenerli, dovrai offrire qualcosa in cambio. Questo qualcosa è un lead magnet, un assaggio di valore, un incentivo che offri in cambio di informazioni di contatto.

Un buon lead magnet è utile, concreto, e su misura per il tuo pubblico. Può assumere tante forme:

  • Un ebook: approfondito, pratico, ricco di consigli utili.
  • Uno sconto o coupon: ideale per chi è tentato, ma non ancora convinto.
  • Una prova gratuita o demo: per far toccare con mano il valore del tuo servizio.
  • Un webinar: dove condividi competenza e crei connessione attraverso un argomento di interesse.

Il segreto è offrire qualcosa che abbia valore immediato, senza chiedere troppo in cambio. Posiziona il tuo lead magnet in evidenza, spiega chiaramente che vantaggio ne trarrà il visitatore nella sezione dedicata, e collega tutto a una call to action visibile e convincente.

Per raccogliere email dovrai usare un modulo di iscrizione nella tua landing page. Con il plugin di Lead Generation per WordPress di Siteground, puoi facilmente incorporare un modulo del genere nel tuo sito e integrare le mail dei nuovi iscritti alla tua mailing list.

Struttura di una buona landing page: com’è fatta

Abbiamo parlato degli elementi che rendono una landing page efficace, adesso parliamo di come disporli sulla pagina. Ricordiamo che tutto deve essere volto a dare un primo impatto forte, a catturare l’attenzione, a parlare al bisogno. 

Per questo, una landing page ben costruita si fonda su elementi precisi, che lavorano in armonia per conquistare il visitatore. Il primo di questi, ovviamente, è il titolo.

illustrazione che mostra la struttura visiva di una landing page ben organizzata. In cima titolo e sottotitolo d'impatto, seguiti dalla CTA, accanto un'immagine invitante. Sotto il copy strategico, la prova sociale, e più CTA

Un buon titolo

Partendo dalla testa della pagina, troviamo quella che si chiama hero section, o sezione hero. Questa è la parte più visibile in cima alla pagina che comunica l’offerta chiave. È ciò che fa decidere al visitatore se restare, e non perdona esitazioni. 

Il titolo principale è un elemento chiave della strategia di una landing page e uno degli elementi più importanti della sezione hero. È la voce che accoglie il tuo visitatore sulla soglia. Definisce il tono del resto della pagina e determina se i visitatori resteranno o se ne andranno.

Un buon titolo funziona quando:

  • Fa capire subito il beneficio principale per chi legge.
  • Usa un linguaggio semplice, senza giri di parole.
  • Ha un tono coerente con il pubblico a cui ti rivolgi: formale, rassicurante, amichevole?
Screenshot dalla sezione del titolo di una landing page del sito di SiteGround. Il titolo dice "Siteground website builder - Il modo più semplice di creare un sito"

Ecco un altro esempio dal nostro sito, questa volta con la landing page del website builder. Il titolo è cristallino nel tono, messaggio e linguaggio: il website builder è il modo più facile in assoluto per creare un sito web.

Un sottotitolo di supporto

Se il titolo è il faro che richiama l’attenzione, il sottotitolo aggiunge contesto, spiegando in dettaglio cosa viene offerto e perché è importante, rassicurando a restare.
Dà corpo alla promessa fatta con il titolo, aggiungendo chiarezza e valore, incoraggia il desiderio di scoprire il prodotto o servizio.

Il sottotitolo risponde alle domande che si accendono nella mente del visitatore dopo aver letto il titolo: “Di cosa si tratta esattamente? Fa per me? Perché dovrei fidarmi?”

Quando titolo e sottotitolo lavorano in sinergia, creano una prima impressione potente e coerente, grazie a cui il lettore si fa un’idea completa di quali problemi può risolvere la tua offerta.

Screenshot dalla sezione di titolo e sottotitolo di una landing page di SiteGround. Titolo "web hosting creato per il tuo successo".
Sottotitolo "Web hosting completo di tutto - Creato pensando alla sicurezza e velocità del tuo sito, con 20 anni di esperienza e gestito da esperti del settore"

Immagini accativanti

Anche se il messaggio è certamente essenziale, l’altra parte integrante della sezione hero della tua landing page è l’immagine, che parla prima ancora che il testo inizi a raccontare.

Scegli immagini che trasmettono fiducia, coerenza e desiderio. Una fotografia ben scelta – che sia il volto sorridente di un cliente soddisfatto o il tuo prodotto in azione – oppure una grafica che trasmetta lo spirito della tua offerta, possono risvegliare emozioni e costruire connessioni in un istante.

L’immagine giusta deve essere:

  • Rilevante, perché deve spiegare visivamente ciò che offri
  • Coinvolgente, per attirare l’occhio anche di chi è solo curioso
  • Autentica, perché il pubblico sa riconoscere la sincerità

Copy strategico

Il copy è ciò che convince. Parole scelte con cura possono guidare il lettore come un filo sottile attraverso un labirinto di dubbi, fino a farlo uscire con una decisione chiara in mano.

Il copy di una landing page è una conversazione strategica, che parla con chiarezza, empatia e precisione.
Ecco le sue regole d’oro:

  • Sii chiaro, persuasivo e sottolinea i benefici, non solo le caratteristiche
  • Anticipa le obiezioni: se sai che il visitatore troverà un punto debole o avrà una domanda, rispondi prima che la faccia
  • Adatta il linguaggio al tuo pubblico di riferimento (tono, scelta del vocabolario)
  • Evita il gergo tecnico: se sembri complicato, sembrerai distante
  • Un tono colloquiale ma professionale è lo standard. Adattalo al tuo brand se necessario

Un copy efficace non lascia zone d’ombra. Ogni riga deve avvicinare l’utente alla tua call to action con naturalezza, come se fosse la conseguenza logica del viaggio appena iniziato. Fallo rispondendo a eventuali obiezioni, che si tratti di includere FAQ o una sezione esplicativa su una determinata funzionalità del prodotto.

Call to Action forti

Un pulsante CTA è l’elemento cruciale che incoraggia i visitatori a compiere un’azione, potenzialmente trasformando un visitatore curioso in un cliente attivo. Senza una CTA chiara e accattivante, i visitatori potrebbero abbandonare la pagina senza intraprendere alcuna azione, anche se interessati a ciò che offri. 

Una CTA efficace fornisce una direzione, riduce l’attrito e incoraggia gli utenti a interagire (che si tratti di registrazione, acquisto, o download di contenuti). Attraverso la call to action devi far sentire al visitatore che l’azione è semplice, desiderabile e soprattutto vantaggiosa.

Ecco gli elementi di una CTA che non passa inosservata:

  • Precisione: “Invia” o “Clicca qui” sono opzioni eccessivamente vaghe. “Scarica subito il tuo e-book gratuito” è una promessa chiara.
  • Urgenza: La sensazione che l’occasione sia ora o mai più può fare la differenza. Frasi come “Solo per oggi” o “Posti limitati” incoraggiano all’azione immediata.
  • Linguaggio: Usa verbi d’azione come “Ottieni”, “Scopri”, “Inizia ora” che indichino chiaramente cosa fare.
  • Posizione. Includi la tua CTA nella sezione principale e in fondo alla pagina, dove il lettore arriva dopo essere stato convinto dai contenuti. Se la tua landing page è piuttosto lunga, posiziona varie CTA in modo che i visitatori possano passare alla fase successiva quando saranno pronti.
Screenshot di una landing page di SiteGround, dove ci sono diverse CTA

Ecco un altro esempio dal nostro sito. Le CTA sono precise, chiare, e posizionate in modo da invitare i visitatori nel momento in cui sono pronti all’acquisto.

Se hai bisogno di un’ispirazione in più per strutturare la tua landing page, abbiamo un articolo che ti fornisce proprio esempi di landing page ben designate e pensate.

Migliora le performance della tua landing page

Una landing page va curata, osservata, corretta. Anche se hai piantato i semi migliori, la vera crescita arriva con l’esperienza e l’attenzione costante.

Per ottenere il massimo e avere alti tassi di conversione, devi capire come si comportano gli utenti, dove si fermano, dove cliccano, dove – purtroppo – se ne vanno. Solo così puoi aggiustare il tiro, limare dove necessario e perfezionare ogni dettaglio.

E per farlo servono strumenti e dati. Ecco da dove partire.

Analizza le metriche

Le metriche digitali del tuo sito sono le orme lasciate dai tuoi visitatori. Ti dicono dove hanno camminato, dove si sono fermati e dove hanno cambiato strada. Interpretarle bene è come leggere una mappa.

Ecco i KPI più importanti:

  • Tasso di conversione
    Questa percentuale indica quante persone hanno compiuto l’azione che desideravi: una richiesta di preventivo, un’iscrizione, un acquisto. Se il numero cresce, stai navigando nella direzione giusta. Se scende, qualcosa deve essere rivisto: forse il messaggio non è chiaro, forse la CTA non è abbastanza forte.
  • Frequenza di rimbalzo
    Un “rimbalzo” è un visitatore che abbandona la pagina senza interagire. Una percentuale troppo alta suggerisce che qualcosa non convince: l’offerta non è chiara? La pagina è lenta o poco leggibile? Qui occorre sistemare, testare, e fare in modo che chi entra abbia un motivo per restare. Per una guida passo a passo su come ridurre la frequenza di rimbalzo, leggi il nostro articolo.
  • Tempo sulla pagina
    Più tempo passano i visitatori sulla tua pagina, più significa che il contenuto li ha catturati. Ma attenzione: a volte il tempo breve è un buon segno, se la persona ha trovato subito ciò che cercava e ha cliccato sulla CTA. Quindi osserva il quadro completo: conversione alta + tempo breve? Probabilmente sei efficace. Conversione bassa + tempo lungo? Forse stai intrattenendo, ma non stai convincendo.

Varia i contenuti

Quando il traffico arriva ma i risultati non si vedono, è il momento di riscrivere, rivedere, rinfrescare.

Come dicevamo poco fa, potresti voler modificare più di un aspetto: un titolo più diretto, un testo meno tecnico, un’immagine più empatica, un video che spiega cosa offri faccia a faccia, un design della pagina più agile e semplice da navigare. 

Prova a porti queste domande:

  • Il mio messaggio è chiaro per chi legge?
  • Sto parlando dei vantaggi o solo delle funzionalità?
  • Il testo è leggero e umano o sembra uscito da un manuale tecnico?
  • L’immagine comunica davvero cosa offro o è solo decorativa?

Per finire, presta sempre attenzione alla CTA. È visibile, diretta? Se “Scopri di più” non funziona, prova con “Inizia ora” o “Richiedi la tua prova gratuita”. 

A volte una parola giusta al posto giusto fa tutta la differenza. Non avere paura di provare.

Fai test A/B

Un ottimo modo per valutare davvero se le piccole modifiche stanno funzionando è eseguire test A/B (o split test). 

Funziona così: implementi due versioni della tua landing page, uguali in tutto eccetto una differenza fondamentale (un titolo, un’immagine, una CTA). Poi invii la stessa quantità di traffico a ciascuna versione. Confrontale e saprai quale converte meglio – e quindi quale versione del titolo, immagine o CTA è più efficace. Questo è, in sostanza, un test A/B.

L’importante è testare una cosa alla volta, altrimenti non saprai cosa ha fatto la differenza. Ogni test ti insegna qualcosa e ti porta sempre più vicino alla formula giusta per il tuo pubblico. 

Migliora la velocità

Studi hanno dimostrato che anche un ritardo di un secondo nel caricamento può comportare un calo significativo delle conversioni, poiché i visitatori sono meno propensi ad attendere il caricamento completo di una pagina. In altre parole, la tua landing page deve caricarsi immediatamente, altrimenti rischi un tasso di rimbalzo alto e poche conversioni.

L’argomento è in realtà piuttosto vasto, e se vuoi puoi approfondirlo leggendo i nostri truchhi per migliorare la velocità di un sito. Ma per adesso, volendo riassumere, ci basti dire che per migliorare la velocità, bisogna considerare questi interventi:

  • Comprimi le immagini
  • Riduci le richieste esterne: meno plugin superflui, meno script inutili
  • Scegli un hosting affidabile: è la base tecnica su cui si regge tutto il tuo progetto

Se vuoi partire con il piede giusto, SiteGround offre velocità notoriamente elevate, sicurezza multilivello e un supporto tecnico di prima qualità. 
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Sintesi e prossimi passi per una landing page che funziona

Una landing page ben progettata è una questione estetica e al contempo strategica, capace di trasformare semplici visite in azioni concrete. È il ponte tra il tuo messaggio e l’obiettivo finale – che si tratti di una vendita, di un’iscrizione o di una richiesta di contatto.

Seguendo le linee guida che abbiamo analizzato in questo articolo – dalla chiarezza della sezione hero alla forza della CTA, passando per la riprova sociale, l’ottimizzazione continua e l’attenzione alla velocità – puoi costruire una landing page davvero efficace, che comunica valore e guida con precisione i visitatori verso la conversione.

Ricorda: più conosci il tuo pubblico, più sarai in grado di offrire messaggi che parlano direttamente ai suoi bisogni e desideri. Sperimenta, misura, migliora. Una landing page è uno strumento vivo, che si evolve insieme alla tua attività e al comportamento dei tuoi utenti.

Rivedi la tua attuale landing page, identifica le aree da ottimizzare e inizia a testare nuove soluzioni. E se non ne hai ancora una, è arrivato il momento di mettersi all’opera. Il miglioramento è un processo continuo – e ogni piccolo passo può portarti molto più vicino ai tuoi obiettivi.

Web Hosting: significato, tipi e come paragonarli

Ogni sito web è come una casa costruita su un terreno invisibile, fatto di server, codici e scelte tecniche. E proprio come nella vita reale, anche nella rete digitale la qualità del terreno fa la differenza. Il servizio di web hosting può sembrare un dettaglio tecnico, ma in realtà è un aspetto fondamentale che determina la velocità, la sicurezza, l’affidabilità e perfino il successo economico di un progetto online.

In questa guida completa esploreremo il significato di web hosting in modo semplice e chiaro, analizzeremo i principali tipi di hosting (condiviso, VPS, cloud, dedicato) e ti aiuteremo a capire come confrontarli in modo intelligente, senza farti ingannare da termini fuorvianti.

Cos’è il web hosting in termini semplici

Con il termine web hosting si intende il servizio che permette di ospitare un sito web su un server (cioè un computer di elevate prestazioni), rendendolo accessibile a chiunque tramite internet. Senza hosting, e quindi senza essere ospitato su di un server, un sito non sarebbe accessibile a nessuno.

Per capire davvero il significato del termine “hosting”, non servono quindi parole complesse o definizioni tecniche. Ti basta immaginare un luogo, uno spazio virtuale dove il tuo sito può vivere, crescere e farsi trovare. In questa sezione, partiamo dalle basi, spiegando in modo chiaro e concreto cosa significa “hosting” e perché è il primo mattone di qualsiasi progetto online.

La differenza tra dominio e hosting

Mentre l’hosting è il servizio che permette ad un sito web di essere ospitato su un server – infatti hosting significa proprio “ospitalità”, traducendo letteralmente – il dominio è invece l’indirizzo che identifica un sito web in particolare. In altre parole il dominio è quello che scrivi nella barra di ricerca.

Immagina di voler costruire una casa dove poter invitare i tuoi amici e familiari. Prima di poterla arredare con il mobilio che più ti piace, avrai bisogno di un terreno su cui costruire. Nel mondo del web, il mobilio è il contenuto del tuo sito, il terreno è ciò che ti viene fornito dall’hosting.

Il dominio, invece, è l’indirizzo, il nome con cui le persone trovano il tuo sito. È ciò che digiti nella barra del browser, come www.unsitoqualsiasi.it. Senza di esso, nessuno saprebbe dove cercarti. 

Screenshot dal sito di siteground, il dominio è evidenziato

Registrare un dominio significa quindi assicurarsi che quel nome, quell’indirizzo, sia tuo e solo tuo, e non necessariamente devi iniziare subito ad usarlo per il tuo sito: puoi anche decidere di registrarlo senza costruirci nulla sopra, in attesa di usarlo o per evitare che qualcun altro lo prenda.

Ma torniamo al concetto di hosting. Perché il tuo sito possa esistere e mostrarsi al mondo, ha bisogno di uno spazio dove vivere, un luogo in cui archiviare file, immagini, testi, video. Ecco che entra in gioco l’hosting: il servizio che ti offre uno spazio su un server, ovvero un potente computer sempre acceso, sempre connesso, pronto a fornire le pagine del tuo sito a chi le cerca.

In parole semplici: l’hosting è ciò che permette al tuo sito di essere accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Senza hosting, il sito non ha dove stare. Senza dominio, invece, gli utenti non saprebbero come trovarlo.

Anche se spesso dominio e hosting vengono venduti insieme per comodità, nulla vieta di acquistarli separatamente. Puoi scegliere un fornitore per il dominio e un altro per l’hosting, purché siano configurati correttamente per comunicare tra loro.

Cos’è un hosting provider

Un hosting provider, anche detto fornitore di hosting, è una compagnia che offre il servizio di hosting, è cioè l’ente a cui ti devi riferire per rendere un sito accessibile su internet.

Dietro ogni sito web che funziona, che si apre al primo click e si mostra al mondo in ogni istante del giorno e della notte, c’è un custode silenzioso. Un’entità che non si vede, ma che lavora senza sosta per tenere in piedi tutta la struttura. Parliamo dell’hosting provider.

Quando si parla di hosting provider si intende un’azienda specializzata che mette a disposizione tutto ciò che serve affinché il un sito possa esistere online. Gli hosting provider affittano uno spazio su un server, garantiscono elettricità, sicurezza, connessione, manutenzione – insomma, tutto il necessario perché un sito sia sempre accessibile, da ogni parte del mondo, in ogni momento.

Illustrazione sul funzionamento del web hosting. L'utente, tramite internet richiede informazioni dal server (web hosting), che sceglie i file del sito web giusti da rimandare all'utente

È grazie a questi enti che i file che compongono un sito vengono conservati in server professionali, costantemente monitorati, protetti da guasti, attacchi e interruzioni. L’hosting provider, quindi, non è solo un fornitore tecnico. È il partner che rende possibile tutto il resto.

A cosa serve il web hosting

Un buon servizio di hosting è il cuore pulsante di un sito web, invisibile agli occhi, ma fondamentale per dargli vita, forza e continuità. 

Il servizio di hosting è ciò che garantisce la velocità con cui le pagine del sito si caricano, la fluidità con cui i visitatori navigano, e la stabilità con cui il sito resta online. Ma c’è anche un altro aspetto importante su cui influisce la qualità dell’hosting: la SEO, ovvero la visibilità del sito sui motori di ricerca.

Google – e con lui tutti i grandi motori di ricerca – osserva con attenzione le performance dei siti: quanto sono veloci, quanto sono stabili, quanto riescono a offrire un’esperienza piacevole all’utente. Se l’hosting è lento, se il sito si blocca o impiega troppo a caricarsi, ne consegue che Google lo penalizza nei risultati di ricerca. Al contrario, Google premia la velocità e la sicurezza garantite da un buon hosting e posiziona i siti con hosting di qualità in cima ai risultati.

Illustrazione che mostra una persona mentre monitora il proprio sito. Accanto, la scritta "Scatena il tuo pieno potenziale con un hosting di prima classe". Il bottone indica "ottieni l'hosting"

Ci sono poi altre necessità che solo un hosting solido può soddisfare, come una posizione geografica dei server vantaggiosa, i backup, e i servizi extra. Ma di questi aspetti parleremo nel dettaglio nelle prossime sezioni. 

Per ora, il concetto chiave è uno: avere un buon hosting significa liberarsi dai pensieri tecnici e potersi concentrare su ciò che conta davvero — far crescere la tua attività, creare contenuti di qualità e posizionarti meglio online.

Quali tipi di hosting esistono

Quando si sceglie un servizio di hosting, ci si ritrova davanti a tanti incroci. Una delle più grandi classificazioni si basa su come vengono allocate le risorse del server. Nello scegliere quale tipo di hosting si preferisce è fondamentale comprendere queste differenze. 

In altre parole, ciò che distingue un tipo di hosting da un altro è la configurazione dell’ambiente server e il modo in cui questo gestisce CPU, RAM, spazio su disco e traffico. Vediamo ora le quattro principali categorie di hosting web oggi disponibili:

Illustrazione sulle principali tipologie di web hosting: condiviso, vps, cloud e dedicato
  • Hosting condiviso
  • Hosting VPS (Virtual Private Server) 
  • Hosting cloud
  • Hosting dedicato

1. Hosting condiviso

L’hosting condiviso è senza dubbio una delle soluzioni più diffuse sul mercato. Questo perché è economicamente accessibile, facile da usare anche per i meno esperti, e spesso include un livello base di gestione tecnica da parte del provider.

Cosa intendiamo dunque con hosting condiviso? Si tratta di quando più siti web vengono ospitati sullo stesso server fisico, e condividono tra loro le risorse di sistema: CPU, memoria (RAM) e spazio di archiviazione sul disco. È un po’ come co-abitare nello stesso appartamento: tutti i coinquilini utilizzano le stesse utenze e spazi comuni.

Illustrazione che mostra il funzionamento dell'hosting condiviso. Molti siti sono assegnati allo stesso server.

Il grande vantaggio? Costo contenuto e semplicità. L’hosting condiviso è la soluzione ideale per moltissimi casi: per chi si avvicina per la prima volta alla creazione di un sito web, per progetti personali, blog, e anche per siti aziendali che non richiedono enormi risorse. Non servono necessariamente competenze tecniche, visto che il provider mette generalmente a disposizione  preconfigurazioni e strumenti intuitivi per la gestione dello spazio web e dei contenuti.

Tuttavia, ci sono anche dei limiti, soprattutto se non si sceglie con cura il provider. Le risorse del server non sono dedicate, quindi le prestazioni di un sito possono risentire delle attività degli altri siti ospitati sulla stessa macchina. Ad esempio, se un sito riceve traffico esponenzialmente più alto del solito o subisce un attacco informatico, potrebbe consumare un’eccessiva quantità di risorse, rallentando o bloccando temporaneamente gli altri siti presenti sul server. I provider di qualità, invece, mettono in atto meccanismi di protezione per evitare queste situazioni.

L’hosting condiviso è quindi un’opzione eccellente non solo per chi è all’inizio del percorso digitale, ma anche per chiunque gestisca un sito a basso o medio consumo di risorse, senza esigenze eccessive di traffico o elaborazione, come può essere un blog, un portfolio, un qualsiasi sito statico, o il sito di una piccola o media impresa. 

Inoltre, l’hosting condiviso può funzionare perfettamente anche per progetti più ambiziosi, come e-commerce dinamici e siti ad alto traffico, a patto che sia supportato da servizi gestiti avanzati che ottimizzano le prestazioni e la sicurezza.

Con SiteGround, l’hosting condiviso è una soluzione potente anche per siti complessi e dinamici, come i negozi online o i progetti ad alto traffico. Questo è possibile grazie a una serie di tecnologie proprietarie e ottimizzazioni integrate che permettono di avere maggiore controllo sulle risorse dedicate ad ogni sito.

Sui piani GrowBig e soprattutto GoGeek, SiteGround ospita con successo molti negozi online grazie alle maggiori risorse del server assegnate a questi account, alla tecnologia di caching intelligente applicata ai negozi e alle soluzioni integrate di ottimizzazione delle prestazioni.Il risultato? Velocità, affidabilità e scalabilità, anche in un ambiente condiviso.

2. Hosting VPS (Virtual Private Server)

L’hosting VPS rappresenta una soluzione intermedia tra l’hosting condiviso e quello dedicato. Grazie alla tecnologia di virtualizzazione, un server fisico viene suddiviso in più ambienti virtuali indipendenti, ciascuno con risorse dedicate come CPU, RAM e spazio su disco.

Sebbene l’hardware venga condiviso tra più utenti, ogni VPS funziona come un piccolo server privato, isolato dagli altri: questo significa maggiore stabilità, migliori prestazioni e un livello superiore di personalizzazione rispetto all’hosting condiviso.

Illustrazione che mostra il funzionamento dell'hosting VPS. Molti siti sono assegnati allo stesso server, ma ognuno con il proprio ambiente indipendente.

Fino a qualche tempo fa, era questa la soluzione ideale per siti web che avevano superato la fase iniziale di crescita e necessitavano di un ambiente più performante. Tuttavia, con un VPS si hanno dei limiti rigidi in quanto a CPU, RAM e spazio, ed è quindi necessario prevedere in anticipo il livello di risorse necessario per il corretto funzionamento del sito. Se si verifica un picco di traffico imprevisto, il VPS potrebbe raggiungere questi suoi limiti, causando rallentamenti o blocchi temporanei.

Con la comparsa di soluzioni di hosting cloud che offrono risorse scalabili e flessibili, questa tecnologia rigida dei server VPS sta oggi diventando obsoleta. 

3. Hosting cloud

Fino a qualche anno fa, il cloud hosting era una tecnologia accessibile solo a grandi imprese e team di sviluppo avanzati. Oggi, invece, è una soluzione flessibile, scalabile e accessibile, adatta anche per imprese più piccole, professionisti e startup digitali.

A differenza del VPS, che si basa su un singolo server fisico, il cloud hosting si appoggia a una rete di server interconnessi. Questo consente di distribuire risorse in modo dinamico, garantendo una continuità di servizio anche in caso di guasti hardware.

Illustrazione che mostra il funzionamento dell'hosting normale e l'hosting cloud. Nel web hosting normale, un sito è assegnato ad un solo server, mentre nell'hosting cloud, un sito è assegnato a diversi server.

Tra i vantaggi principali troviamo:

  • Scalabilità istantanea: puoi aumentare o ridurre CPU, RAM e spazio al bisogno e in tempo reale senza dover cambiare piano o riavviare il server.
  • Ridondanza: se un server va offline, il tuo sito continuerà a funzionare grazie agli altri nodi della rete cloud. Questo garantisce un uptime costante e resilienza ai guasti.

D’altra parte, lo svantaggio principale del cloud hosting è che configurare e gestire un ambiente cloud richiede spesso competenze tecniche avanzate. È per questo che molti provider, come SiteGround, offrono servizi di cloud hosting gestito. Tuttavia, chi usa questa soluzione di hosting deve comunque comprendere le basi per poterla sfruttare appieno.

Se vuoi informarti di più sulle differenze tra cloud hosting e hosting “normale” (detto anche web hosting), puoi leggere il nostro articolo a riguardo.

4. Hosting dedicato

L’hosting dedicato è la formula più potente e costosa tra tutte le opzioni disponibili. Con questa configurazione, affitti un intero server fisico solo per il tuo sito (o i tuoi siti), senza condivisione di risorse con altri utenti.

Illustrazione che mostra il funzionamento dell'hosting dedicato. Un solo sito o utente ha un intero server dedicato per se.

Avere un hosting dedicato significa avere massimo controllo, prestazioni elevate e possibilità di configurazione personalizzata fin nei minimi dettagli. È la scelta ideale per progetti che richiedono enorme capacità di elaborazione, grande autonomia tecnica e una struttura IT avanzata.

L’hosting dedicato è perfetto per grandi aziende con elevati volumi di traffico, applicazioni mission-critical, siti con requisiti di sicurezza avanzati o architetture complesse che non possono essere ospitate su soluzioni condivise o virtualizzate.

Come scegliere un buon servizio hosting: migliori pratiche

Ora che sai cosa si intende quando si parla di hosting e che conosci le funzioni e caratteristiche di un servizio hosting, vediamo come muoversi per sceglierne uno. 

Come avrai già capito non tutti i servizi di hosting sono uguali né tantomeno offrono le stesse cose. È proprio nella qualità e varietà delle funzionalità aggiuntive (come manutenzione, assistenza, risorse extra) che si misura la differenza tra servizi di web hosting. 

Un provider di qualità può ottimizzare il tuo lavoro quotidiano, semplificare la gestione tecnica e persino ridurre i costi operativi grazie a funzioni automatizzate e strumenti integrati. Quando valuti un servizio di hosting, quindi, non limitarti a guardare il tipo di server (condiviso, VPS, cloud o dedicato), ma osserva attentamente l’intero pacchetto offerto. 

I servizi a valore aggiunto possono fare la vera differenza tra un sito mediocre con un grande carico di lavoro e una presenza online davvero professionale con un’esperienza scorrevole. Vediamo questi aspetti più in dettaglio.

⚠️ Attenzione

Un hosting economico privo di servizi fondamentali può costarti molto di più nel lungo termine. Se risparmiare 5 o 10 euro al mese significa compromettere il traffico, incorrere in problemi tecnici e tempi di inattività, non ne vale la pena. È importante valutare il rapporto tra prezzo e servizi inclusi. 

1. Assistenza clienti

Un’assistenza clienti disponibile 24/7 è essenziale per un hosting solido. Non si tratta solo di ricevere supporto in caso di problemi gravi come attacchi informatici o malfunzionamenti del sito. Anche un semplice dubbio – su come configurare un’email, installare un’applicazione o gestire un’impostazione – può rallentare il tuo lavoro, se non hai una guida.

Un buon hosting provider non si limita a fornirti supporto via chat o telefono: spesso mette a disposizione anche una knowledge base, cioè una raccolta di articoli, guide e tutorial che ti aiutano a trovare soluzioni in autonomia, proprio quando ne hai bisogno.

2. Hosting gestito/non gestito

Quando si parla di hosting ci si trova spesso davanti a strade che si biforcano. Uno di questi bivi è quello dell’hosting gestito o non gestito. Da un lato, una strada tranquilla e ben illuminata, dove c’è chi si prende cura di ogni dettaglio tecnico. Dall’altro, un sentiero più selvaggio, fatto per chi vuole avere il pieno controllo e sa esattamente dove mettere le mani. 

Scegliere l’hosting gestito è come affidare il tuo sito ad un maggiordomo. Il provider si occupa di tutto quello che serve per far funzionare il tuo sito senza intoppi: dal sistema operativo (come Linux) al server web (come Apache), dai database (MySQL) al linguaggio PHP, fino al pannello di controllo, come cPanel.

Un buon hosting gestito ti regala funzionalità extra che possono fare la differenza. Queste generalmente includono backup automatici, protezioni contro attacchi informatici, aggiornamenti costanti e, soprattutto, supporto tecnico personalizzato. Se usi un CMS come WordPress, Joomla o Moodle, troverai un ambiente fatto su misura per le esigenze della tua piattaforma, con strumenti ottimizzati per migliorarne prestazioni e sicurezza.

L’hosting non gestito, invece, ti mette in mano le chiavi della sala macchine. Sei tu a installare, configurare, aggiornare e mantenere tutto. Nessun aiuto, nessun filtro. È una scelta perfetta per sviluppatori, agenzie o aziende con un team informatico interno. Ma attenzione: senza le giuste competenze, può trasformarsi in una sfida tecnica che ruba tempo ed energie.

Tabella riassuntiva sulle caratteristiche dell'hosting gestito vs non gestito

Vale la pena ricordare che la maggior parte dei servizi di hosting condiviso è fornita in modalità gestita. In questo caso, il provider agisce come un amministratore di condominio: controlla che tutto funzioni, interviene se qualcosa si rompe, e si assicura che gli “inquilini” non disturbino il vicinato. 

Insomma, se vuoi muoverti senza pensieri, un provider che fornisca la gestione dell’hosting è la scelta consigliata. Se vuoi esplorare più in profondità i vantaggi e gli svantaggi dell’hosting gestito, puoi leggere il nostro articolo sull’argomento.

3. Ottimizzazione per applicazioni specifiche

Come dicevamo poco fa, i siti che si appoggiano ad un CMS come WordPress, Joomla, Drupal o Moodle, non possono affidarsi a hosting qualsiasi. Hanno bisogno di un ambiente progettato appositamente per sostenere le specifiche tecniche della piattaforma che utilizzano ogni giorno. In altre parole, hanno bisogno di un hosting ottimizzato, costruito attorno alle reali esigenze del sito.

Un servizio di questo tipo non si limita a “supportare” l’applicazione, ma ne potenzia le performance. Offre strumenti dedicati, configurazioni personalizzate e risorse calibrate per migliorare la stabilità, la velocità e la sicurezza della piattaforma. In un ambiente così ottimizzato, il CMS può esprimere tutto il suo potenziale, senza compromessi.

Il vantaggio dell’hosting gestito per CMS come WordPress, è che ti inserisce in un ecosistema dove il provider si prende cura di ogni dettaglio tecnico: aggiornamenti automatici del core e dei plugin, backup regolari, patch di sicurezza tempestive, strumenti per la gestione semplificata, caching avanzato e ottimizzazioni server-side. Il tutto deve essere pensato per offrire prestazioni eccellenti e zero intoppi.

SiteGround offre un hosting WordPress gestito ultraveloce e pieno di funzionalità. Oltre a funzionalità come l’autoinstallazione automatica di WordPress, le migrazioni automatiche e gli aggiornamenti automatici, offriamo plugin per l’ottimizzazione delle prestazioni e della sicurezza e tutta una serie di strumenti pensati per la gestione senza fatica di WordPress. 

4. Servizio email

Un sistema di posta elettronica professionale non è un optional, ma un pilastro fondamentale per qualsiasi attività. Quello dell’email è un servizio specializzato che si occupa esclusivamente della gestione delle email legate al tuo dominio (es. info@agenziaviaggi.it anzichè un generico info.agenziaviaggi@gmail.com ), offrendo risorse dedicate, spazio di archiviazione, strumenti di amministrazione avanzati e livelli di sicurezza adeguati alle esigenze aziendali.

Questo tipo di hosting può essere acquistato come servizio autonomo, oppure essere incluso in un pacchetto di hosting web, a seconda del provider. Nel caso di SiteGround, hai entrambe le opzioni. In entrambi i casi, lo scopo è lo stesso: garantire una gestione efficiente, sicura e scalabile della posta elettronica, con la possibilità di creare più account, configurare alias, gestire la webmail e molto altro.

Con SiteGround ogni piano di hosting – inclusi i piani WordPress gestiti – include un servizio email professionale gratuito. Puoi creare account email illimitati con il tuo dominio, accedere comodamente via webmail, impostare risposte automatiche, inoltri, filtri personalizzati e gestire tutto da un’interfaccia semplice e intuitiva.

Se invece preferisci avere un servizio autonomo, separato dall’hosting del tuo sito, puoi scegliere il pacchetto dello Strumento di Email Marketing che più si addice ai tuoi bisogni.

Tra le funzionalità tecniche più importanti che ti consigliamo di ricercare nelle offerte dei provider, ci sono i protocolli standard per la trasmissione e la ricezione dei messaggi. Questi sono SMTP (invio), POP3 (scaricamento su dispositivo per uso offline) e IMAP (sincronizzazione da più dispositivi). Grazie a questi protocolli, puoi accedere alle tue email in modo flessibile, da smartphone, tablet o PC, ovunque ti trovi, con la sicurezza di una sincronizzazione completa.

Un altro degli aspetti più critici per un sistema di posta elettronica aziendale è la sicurezza. I migliori servizi di email hosting implementano filtri antispam avanzati, strumenti di scansione contro malware e sistemi di protezione anti-phishing, così da difendere la tua reputazione digitale e tutelare la riservatezza delle informazioni trasmesse via email.

Illustrazione di una mail che viene programmata. Il testo legge "Email marketing per far crescere la tua attività". Il pulsante legge "inizia subito"

5. Certificati SSL

Avere un certificato SSL è un requisito essenziale e ormai uno standard del settore, non solo per proteggere i dati degli utenti ma anche per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca. Il certificato SSL (Secure Sockets Layer) crea una connessione criptata e sicura tra il browser del visitatore e il server del tuo sito web, proteggendo ogni scambio di dati da occhi indiscreti.

Screenshot dal sito di SiteGround che mostra il certificato SSL attivo.

La tecnologia SSL utilizza algoritmi crittografici avanzati per garantire che le informazioni sensibili – come numeri di carte di credito, password, ID e messaggi – restino private e non intercettabili. Oltre a questo, verifica l’identità del sito, rassicurando i visitatori sulla legittimità del dominio.

Un sito protetto da SSL non solo guadagna la fiducia degli utenti, ma evita anche gli avvisi di sicurezza dei browser e rispetta gli standard richiesti da Google. Se stai scegliendo un hosting, assicurati che il provider includa il certificato SSL gratuito (come quelli forniti da Let’s Encrypt, la più grande autorità di certificazione del mondo). 

SiteGround offre SSL gratuito su tutti i piani, con installazione automatica e rinnovo senza sforzo.

6. Backup

Immagina di aggiornare il sito e ritrovarti offline. È una situazione stressante quanto comune. Un sistema di backup automatici incluso nel servizio di hosting, permette di avere sempre una versione precedente del proprio sito pronta da ripristinare in pochi click.

Un buon servizio di hosting dovrebbe includere backup giornalieri o programmabili, eseguiti in automatico, così da non dover pensare ogni giorno a salvare file e database. In caso di problemi – che si tratti di un errore umano, un attacco o un aggiornamento mal riuscito – puoi ripristinare tutto velocemente: file, database, email o persino l’intero account.

SiteGround offre backup giornalieri automatici inclusi in tutti i piani e consente di ripristinare il tuo sito in autonomia e in pochi secondi.

7. CDN

Una Content Delivery Network (CDN) è una rete di server distribuiti strategicamente in tutto il mondo. Questi server – detti nodi perimetrali – lavorano per rendere i siti più veloci e reattivi, indipendentemente da dove si trovano i suoi visitatori.

Mappa che mostra la distribuzione delle CDN.

La CDN funziona memorizzando una copia del contenuto del sito (immagini, file CSS/JS, etc.) e servendolo dal nodo più vicino all’utente. In altre parole, quando un visitatore apre il un sito web, questo viene caricato dal data center che gli è più vicino, riducendo il tempo necessario per il trasferimento dei dati e garantendo una navigazione più fluida.

Se un sito ha visitatori internazionali, una CDN è quasi indispensabile.

8. DNS

Il Domain Name System (DNS) è il sistema che traduce il nome di un dominio (es. agenziaviaggi.it) nell’indirizzo IP del server su cui è ospitato il sito. In pratica, è ciò che permette al browser di sapere dove andare quando qualcuno digita il tuo dominio e, d’altra parte, permette agli utenti di non dover ricordare un indirizzo IP per visitare il un sito, ma solo il nome del suo dominio.

Ogni server dispone di nameserver e indirizzi IP univoci, e la configurazione corretta nel pannello del dominio è ciò che rende possibile la connessione al sito. Tuttavia, non tutti i sistemi DNS sono uguali.

Con un DNS intelligente e distribuito, come quello offerto da SiteGround, la richiesta dell’utente viene indirizzata al nodo DNS geograficamente più vicino, riducendo la latenza e migliorando la velocità di caricamento. Inoltre, grazie alla ridondanza geografica, se un server DNS ha un problema, la richiesta viene gestita automaticamente da un altro nodo attivo.

Questo tipo di infrastruttura garantisce resistenza agli attacchi DDoS, poiché se c’è una quantità elevata di traffico dannoso, esso viene distribuito tra più macchine DNS e diventa molto più difficile che un attacco abbia successo.

Per ultimo, considera le opinioni di chi ha esperienze simili alle tue: affidati alle recensioni.

Dedica un po’ di tempo a leggere recensioni verificate e confrontare l’esperienza di altri utenti. Visita forum, community specializzate e gruppi social del tuo settore: spesso troverai consigli pratici, avvisi su problemi frequenti e raccomandazioni basate su casi reali.

Hosting: cosa hai imparato e come usare queste informazioni

Abbiamo esplorato i diversi tipi di hosting, le loro caratteristiche principali e le migliori pratiche quando si tratta di scegliere il provider e il servizio giusto. Quindi, la domanda finale è: esiste un tipo di hosting “migliore” in assoluto?

La risposta breve è: no, dipende dai bisogno di ciascuno.

Non esiste un hosting perfetto per tutti, ma esiste l’hosting perfetto per le tue esigenze. 

Concludiamo quindi con una una checklist pratica di aspetti da considerare per poter scegliere il provider e il piano di hosting che fa al caso tuo:

✅ Tipo di sito e livello di traffico atteso: questo ti aiuta a scegliere tra hosting condiviso, VPS, hosting cloud, e hosting dedicato.

✅ Prestazioni e velocità: Questo ti aiuta a scegliere un provider che includa servizi essenziali migliori, come backup automatici e ripristino semplice, caching, CDN, uptime garantito, DNS intelligente, configurazioni ottimizzate di PHP/MySQL 

✅ Sicurezza: scegli provider che garantisca certificato SSL, protezioni anti-malware, WAF (Web Application Firewall) e ottimizzazioni per la sicurezza

✅ Facilità di gestione: opta per soluzioni con un pannello intuitivo, installazioni rapide e ottimizzazioni per CMS se ne fai uso

✅ Competenze tecniche del tuo team: se hai un team tecnico o uno sviluppatore, vorrai degli strumenti di collaborazione, ambienti di staging e accessi FTP/SFTP avanzati. Se non sei un esperto in informatica, scegli opzioni di hosting gestito.

✅ Supporto tecnico: scegli un provider che offra un servizio rapido ed efficace in una lingua che conosci bene

✅ Scalabilità: assicurati che il provider ti dia la possibilità di espandere le risorse quando cresci

✅ Servizi inclusi: scegli in base a cosa hai bisogno (servizio email, dominio incluso, tool per sviluppatori, site builder, etc)

✅ Budget: tieni a mente quanto puoi spendere e il costo delle opzioni di hosting

Ora che conosci i vantaggi e i limiti di ogni tipo di hosting, puoi muoverti consapevolmente in questo mondo e scegliere come costruire la tua presenza online su fondamenta solide. Quando si tratterà di scegliere un hosting, non accontentarti della soluzione “più economica” o della moda del momento: investi in un servizio che supporti davvero la crescita, la sicurezza e la stabilità del tuo progetto digitale.

Illustrazione di un fotografo professionista che gestisce la propria attività tramite il suo sito WP. Il testo indica "Hosting WordPress gestito, ultraveloce, completo, facile da usare". Il pulsante indica "inzia oggi"

Cos’è l’email marketing e come farlo: strumenti e strategie

Cos'è l'Email Marketing

Una delle prime domande che ci si pone al primo approccio con l’email marketing è: funziona veramente? Ebbene sì, l’email marketing funziona. Questo strumento ha superato la prova del tempo, dei social, agli algoritmi volubili, imponendosi come uno dei canali più affidabili per la comunicazione e la conversione nel mondo digitale. Il suo segreto? Parlare all’individuo con la discrezione di una lettera personale e l’irriverenza di un messaggio collettivo.

In questo articolo esploriamo in profondità l’argomento dell’email marketing, che cos’è, come iniziare e quali sono le migliori pratiche per sfruttare il canale con il più alto ritorno sull’investimento.

Che cos’è l’email marketing? Una definizione semplice

L’email marketing è l’invio di email mirate ai propri iscritti con lo scopo di fargli conoscere il proprio brand, le proprie offerte, condurli all’acquisto e infine alla fidelizzazione. Pensiamo alle newsletter, le email promozionali, quelle transazionali, quelle di re-engagement, di benvenuto – sono tutte forme di email marketing. 

L’email marketing è quindi una linea diretta con le caselle di posta dei tuoi iscritti, che ti dà l’opportunità di informare, coinvolgere, convertire e corteggiare i clienti.

Nel 2025, nonostante il numero crescente di punti di contatto digitali, l’email advertising rimane una voce che giunge senza intermediari. La sua capacità di offrire un’esperienza personalizzata la rendono più rilevante che mai, ed è per questo che le aziende continuano a sfruttare le email per distinguersi dalla concorrenza e creare connessioni genuine con il proprio pubblico.

Perché l’email marketing è importante: vantaggi e benefici

Abbiamo appena visto che incorporare l’email advertising nella propria strategia di marketing è un elemento chiave per il successo di un’attività.

Vediamo quindi quali sono i vantaggi che porta l’email advertising e come migliora concretamente il tuo marketing digitale.

Lista schematica dei 6 vantaggi dell'email marketing
  1. Comunicazione diretta con il pubblico: per essere rilevanti e non venire ignorate, le tue comunicazioni devono riflettere cosa hanno cercato e vissuto gli iscritti. Questa comunicazione personalizzata porterà aperture, click, conversioni. 
  2. Costi ridotti: il budget di una campagna email include il costo della raccolta degli indirizzi email (zero, se hai già una mailing list) e quello dell’invio delle mail (estremamente conveniente, visto che i prezzi dei servizi email si basano sulla dimensione della tua attività).
  3. Fidelizzazione dei clienti: ogni email ricorda al lettore che è ascoltato e riconosciuto con messaggi rilevanti e tempi giusti. I contatti diventano così parte della comunità e tornano anche dopo il primo acquisto.
  4. Porta traffico al tuo sito: con ogni email puoi spingere i tuoi iscritti a curiosare nelle diverse sezioni della tua pagina, come novità, storie, offerte, liste di prodotti, ed eventi. 
  5. Ti mantiene attuale: una strategia di email marketing ben orchestrata mantiene vivo il contatto, alimenta e rinnova la promessa di ciò che offri.
  6. Incrementa i leads: puoi far germogliare nuovi leads con un codice sconto esclusivo qui, un ebook gratuito là. Una promessa di valore e un form di iscrizione bastano per portare più email nella tua lista. 

Se invece vuoi far crescere la tua lista contatti, basta poco. Un modulo d’iscrizione ben piazzato, magari gratuito come il plugin WordPress gratuito per la lead generation di SiteGround è ideale per incrementare leads e far crescere la tua mailing list.

Insomma, con un ritorno sull’investimento di 36€ per ogni euro speso, l’email marketing è uno strumento di conversione eccellente. Ora devi solo avere cura di gettare i semi giusti – e di quali siano questi semi ne parleremo nei prossimi paragrafi.

Le tipologie di email: direct email marketing, newsletter, o drip?

Per capire veramente che cosa è l’email marketing è essenziale comprendere quali sono i diversi tipi di email di marketing. Ogni email ha uno scopo unico nella strategia complessiva di email marketing, e contribuisce in modo diverso al raggiungimento dei tuoi obiettivi aziendali.

Lista schematica dei 5 tipi di email marketing: email promozionali, informative, attivate da un evento, di retention e transazionali.

Esploriamo queste tipologie per aiutarti a personalizzare i tuoi contenuti e a connetterti con il tuo pubblico di riferimento in modo efficace.

Email promozionali

Le email promozionali sono email di marketing progettate per stimolare le vendite o le iscrizioni. Fanno vibrare l’attenzione su offerte speciali e di solito a scadenza imminente, come sconti stagionali, offerte su nuovi prodotti, vendite flash o altri sconti a tempo limitato. 

Possono anche essere annunci di offerte pacchetto come “compra 2, paga 1”, promozioni incrociate tra brand, o anche lotterie in cui gli utenti possono vincere un premio dopo l’acquisto.

Ma non tutti aprono la prima mail, né la seconda. Ecco allora che una campagna email promozionale diventa una danza di tentativi e ripetizioni – almeno due, talvolta tre – per dare a ciascun lettore il tempo di accorgersi dell’occasione che batte alla porta e avere il massimo impatto. 

Per padroneggiare l’arte del fare email marketing ogni messaggio promozionale deve includere i seguenti elementi essenziali:

  • Presentazione di un’offerta o un contenuto speciale
  • Spiegazione chiara di cosa comprende l’offerta – il lettore vuole sapere
  • Un pulsante CTA forte e chiaro – che sia un bottone rosso o una frase magnetica, la CTA è comando e invito al tempo
  • Un tono e un linguaggio che parli ai desideri di chi legge – tutti ne abbiamo

Email informative

Non tutte le email devono vendere: alcune insegnano, raccontano, accompagnano. È questo il caso delle mail informative, lettere senza urgenza ma cariche di sostanza. Con queste mail non cercherai il “sì” immediato del cliente, ma la sua attenzione e la sua fiducia nel tempo. Le email informative ti danno l’opportunità di coltivare la tua reputazione, di creare un legame con il tuo brand, di stabilirti come massimo esperto in un settore.

Avrai sicuramente già visto tante email informative, come annunci, newsletter, inviti a eventi e webinar, accessi a contenuti riservati, messaggi educativi o altro che miri ad informare ed educare gli utenti. Una buona mail informativa porta sempre il lettore da qualche parte, o per lo meno offre una porta socchiusa: un link al tuo sito web, blog o profilo social per ottenere maggiori informazioni. 

Mail attivate da un evento

Ci sono poi quelle email automatizzate che si inviano solo al verificarsi di un evento preciso o al raggiungimento di certi traguardi da parte degli iscritti. Un acquisto confermato, un carrello abbandonato a metà, un compleanno che torna, un anniversario. Il valore di queste email sta nella loro rilevanza ed estrema personalizzazione.

Con questo tipo di DEM, nulla è più prezioso del tempismo. Per questo, l’invio delle mail deve essere tempestivo. In alcuni casi immediato all’azione dell’utente: un acquisto o appuntamento confermato, un cambio dati personali, una partecipazione confermata. In altri casi è meglio aspettare qualche ora, come per esempio per un compleanno (sarebbe un po’ strano inviare gli auguri a mezzanotte) o un carrello abbandonato (di solito si aspettano 1 o 2 ore).

Email di retention

Le email di retention sono email che fidelizzano. Sono le mail che aiutano i clienti esistenti a utilizzare il prodotto o il servizio che offri e a mantenerli coinvolti con il tuo brand, quelle che gli ricordano perchè ha scelto proprio te tra tutte le offerte disponibili.

Le mail di retention sono tutte le mappe, i consigli, le parole amiche, le guide “come fare per” che accompagnano i primi passi, i link a risorse preziose, o le spiegazioni chiare che aiutano nel dubbio. Sono un gesto amichevole che ricorda ai tuoi clienti che anche se non hanno acquistato il tuo prodotto o servizio in un negozio o ufficio, possono contare sullo stesso supporto che riceverebbero di persona.

Per creare delle email di retention che trattengono e non dimenticano, basta farsi tre domande che determinano quale tipo di aiuto puoi offrire:

  • Quali ostacoli posso rimuovere prima che si presentino? Appena dopo l’acquisto, devi fare da faro nella nebbia. Mostra al cliente come usare ciò che ha appena scelto, come affrontare problemi comuni o sfruttare a pieno tutte le funzionalità. Anticipa l’impiccio e risolvilo. 
  • Cosa posso raccontare che sia utile per loro e vero per me? Queste sono le notizie relative a ciò che fa il tuo brand, le informazioni interne su come costruisci il tuo prodotto, le intuizioni del CEO sul settore, i contenuti educativi speciali in esclusiva per i tuoi clienti, gli inviti a eventi unici come webinar e workshop, testimonial d’uso e storie di successo a cui i tuoi clienti possono riferirsi.
  • Come posso celebrare i loro piccoli traguardi? Questo sono mail che sorridono, le “email di successo” che commemorano le tappe fondamentali del cliente.

Email transazionali

Immagina che il compleanno di una persona cara sia dietro l’angolo e, col fiatone del ritardo, trovi il regalo perfetto in extremis. Ordini, paghi, e… silenzio. Nessuna conferma, nessun ringraziamento, nessun codice di tracciamento, nessuna traccia del tuo gesto. Ti fideresti ancora, aspetteresti a vedere se la consegna arriva domani come promesso o inizieresti a cercare altrove, tradito dall’assenza di una semplice, rassicurante email? 

L’obiettivo delle email transazionali è proprio questo, portare ordine, dare conferma, validare, rassicurare. Pensale come un’eco delle azioni dei tuoi iscritti. Per garantire che non rimangano incerti o confusi, le mail transazionali devono essere completamente automatizzate e attivate da azioni specifiche di ogni user. Includono:

  • Email di conferma dell’ordine
  • Email di fatturazione
  • Dettagli dell’invio
  • Email di ripristino della password
  • Abilitazione dell’autenticazione a 2 fattori

Email di campagne drip

Una campagna drip di email marketing è un flusso di messaggi pensati per essere inviati  lentamente “goccia dopo goccia” (drip in inglese significa appunto “gocciolare”), accompagnando il lettore in un viaggio assemblato con cura – il customer journey. 

L’email marketing, in questa forma, racconta la storia del tuo brand a più riprese, come un oratore che ogni sera svela un risvolto in più della sua storia. Per farlo con successo devi agire con metodo e ritmo cadenzato, adattandoti a ciascun passo dei tuoi iscritti. Devi imparare quando attendere, quando colpire, quando sparire.

Tutti gli ingredienti per mettere insieme una campagna drip li conosci già: le email promozionali, informative, quelle di retention, le email transazionali e quelle attivate da un evento specifico di cui abbiamo appena parlato. Tutte hanno il loro ruolo all’interno di una campagna drip.

Ad ogni fase del customer journey – cioè il percorso che compie ogni cliente nel suo rapporto con un business –  corrisponde una tipologia di email: un benvenuto, un’offerta speciale, un augurio di buon compleanno, una selezione di prodotti per i suoi gusti specifici.

Schema delle tappe del customer journey. Le fasi sono: awareness, consideration, decision, onboarding e education, upsells e cross-sells, retention, loyalty, advocacy e re-engagement.

Per poter orchestrare un buon percorso di email marketing dovrai essere un buon osservatore. E per poter osservare bene i comportamenti dei tuoi iscritti e gestire le tue campagne avrai bisogno di qualche accortezza e strumento. Ed è proprio di questo che parleremo più a fondo nei seguenti paragrafi.

Come fare una campagna email: strategia e strumenti

Come già saprai, per poter intraprendere il tuo percorso nell’email marketing e farlo con successo, devi prima avere un intento chiaro e un piano attuabile per raggiungere quell’intento. Anche se elaborare una strategia può sembrare complicato, il trucco per rendere il problema più approcciabile è suddividerlo in più problemi più piccoli.

Lista schematica dei passi per creare una campagna di email marketing.

Immaginati la serie di campagne email che ti serviranno a raggiungere i diversi segmenti del tuo pubblico. Chi sono i lettori nei vari segmenti? Cosa desiderano? Ma ancora prima, cosa vuoi tu da loro? Ponendoti le domande giuste capirai come le tue campagne di email advertising debbano parlare a ciascuno per formare connessioni efficaci. Vediamo quindi come scegliere lo spartito e gli strumenti di questa orchestra, e come dirigerli al meglio. 

1. Definisci un obiettivo

Prima di tutto dovrai stabilire un obiettivo per le tue campagne di email marketing. Questo dovrà rimanere il tuo punto di riferimento, ti permetterà di focalizzare i tuoi sforzi e ottenere risultati migliori, senza brancolare nel buio. Gli obiettivi di una campagna di email marketing possono essere:

  • Guidare le vendite
  • Coltivare la notorietà o reputazione del brand
  • Aumentare il coinvolgimento
  • Generare lead
  • Convertire i lead in clienti
  • Migliorare la retention o fedeltà dei clienti
  • Promuovere nuovi prodotti o servizi
  • Coinvolgere nuovamente gli iscritti inattivi
  • Aumentare la presenza sui social media
  • Raccogliere il feedback dei clienti
  • Educare il pubblico
  • Segmentare meglio il pubblico
  • Massimizzare la partecipazione agli eventi
  • Testare i messaggi di marketing

Non importa quale sia lo scopo finale, basta che sia ben chiaro per permetterti di ottenere il massimo dai tuoi sforzi. Qualunque esso sia, sarà il tuo quadro di riferimento per la creazione di tutti i contenuti e la tua metrica chiave per misurare il successo della campagna.

Questa chiarezza ti consente di tracciare i dati in maniera mirata, fare un’analisi precisa, prendere decisioni informate, e massimizzare le risorse e dunque il ROI di ogni iniziativa.

Una volta che avrai preso il tempo di capire cosa vuoi ottenere, dovrai pensare a come realizzarlo: per il prossimo passo dovrai scegliere un alleato tecnico, un servizio di email marketing.

2. Scegli la piattaforma giusta

Un provider di servizi email (anche detto ESP, cioè Email Service Provider) è l’alleato tecnico principale per l’esecuzione di ogni campagna di email marketing. Ciò che devi tenere a mente nello scegliere un ESP è dare priorità alle caratteristiche che ti servono e trovare la soluzione che si adatti al tuo budget.

La maggior parte dei servizi di email marketing offre funzionalità simili, come la gestione di liste di email, i template di design per le email, le automazioni, la segmentazione e l’analisi. Ciò che davvero distingue uno strumento dall’altro è la sua capacità di semplificare senza impoverire i risultati, e di adattarsi al tuo budget. 

È per questo che noi di SiteGround abbiamo lanciato uno degli strumenti di Email Marketing più semplici in circolazione a un prezzo davvero ottimo. Pur essendo uno strumento molto potente che ti permette di raccogliere lead e inviare grandi campagne a clienti e potenziali clienti, il servizio di SiteGround consente un email marketing rapido e snello, pensato per chi vuole fare campagne di advertising senza perdersi in labirinti tecnici. Così facendo ti fa risparmiare tempo e rientra perfettamente in qualsiasi budget. 

Le funzionalità dello strumento di SiteGround ti permettono di:
Raccogliere i lead e segmentare gli iscritti, in modo da poter fare il salto di qualità nella personalizzazione delle email.
Creare bellissime email per tenere impegnati i lettori.
Utilizzare il supporto AI per scrivere email con contenuti di valore e di impatto.
Ottenere analisi mirate per migliorare la tua strategia di email marketing un passo alla volta.
Scopri di più sull’Email Marketing di SiteGround →

3. Crea una lista contatti di qualità: database, form e sign up

Un email marketing efficace dipende in gran parte da un buon database, cioè una lista di contatti validi. 

Se vuoi coinvolgere i clienti esistenti, allora hai già la tua lista di partenza e tutto ciò che devi fare è importarla con un file .CSV nello strumento di email marketing di tua scelta. Se invece desideri raccogliere nuovi contatti o non ne hai ancora molti, dovrai inserire moduli per raccogliere contatti sul tuo sito e creare un elenco di potenziali clienti. 

Con lo strumento di Email Marketing di SiteGround puoi facilmente costruire il modulo direttamente nel tuo sito WordPress utilizzando il Plugin di Lead Generation. Con questo plugin, ogni iscritto al tuo sito viene aggiunto automaticamente allo strumento di Email Marketing.Se hai già un modulo sul tuo sito web WordPress, puoi utilizzare il plugin di Lead Generation di SiteGround per collegare il servizio email di SiteGround con il modulo di contatto che utilizzi. Al momento, le integrazioni consentite sono con:
Contact Form 7
Elementor Pro Forms
WPForms
Ninja Forms

4. Segmenta il tuo pubblico

La segmentazione della tua mailing list è un passo cruciale per raggiungere il tuo pubblico in modo efficace, perché parlare a tutti nello stesso modo è come non parlare con nessuno. Se invece raggruppi i tuoi iscritti in base a criteri specifici come per esempio demografia, storico degli acquisti o livelli di coinvolgimento, potrai modellare i tuoi messaggi in base ai desideri e ai bisogni di ciascuno.

Questo approccio mirato porterà a una maggiore rilevanza dei messaggi, a un maggiore coinvolgimento con i contenuti e, in ultima analisi, a maggiori conversioni dalle tue campagne di email marketing.

Anche qui il plugin Lead Generation di SiteGround ci torna utile, consentendoci proprio di classificare gli iscritti in particolari gruppi. In questo modo, potrai adattare i messaggi alle esigenze specifiche di diversi segmenti di pubblico.

5. Scegli design e contenuti mirati al successo delle tue email

Non serve essere scrittori o programmatori. Tutti gli strumenti di email marketing, infatti, hanno layout o modelli già pronti e ti aiuteranno a costruire una mail senza dover ricorrere a HTML o codici di programmazione.

Lo strumento di Email Marketing di SiteGround è stato pensato proprio per trasformare idee in email belle, leggere, pronte a partire. Il builder visuale, uno dei più intuitivi in circolazione, ti guida passo passo: scegli un layout, inserisci testi e immagini, e in pochi minuti avrai creato un messaggio lucido e professionale.

Per quanto riguarda il copy delle email, ricorda i tre elementi essenziali:

  • L’oggetto: è importante che sia breve, chiaro e pertinente. Aggiungere un tocco di curiosità o urgenza può anche invogliare i lettori ad aprire l’email. 
  • Il contenuto: deve mantenere le aspettative dell’oggetto con un testo conciso e incentrato sul valore. Se l’email è più lunga, utilizza sottotitoli, elenchi puntati ed elementi visivi per suddividere il testo e migliorare la leggibilità. 
  • La CTA: specifica e visivamente distintiva. Evita frasi vaghe come “Clicca qui” e opta per qualcosa di più coinvolgente, come “Scopri il tuo match perfetto” o “Richiedi la tua prova gratuita”. Sperimenta diversi formati, come pulsanti o immagini per trovare quello che più si adatta al tuo pubblico.

E non dimenticare il pilastro dell’email marketing, cioè la personalizzazione. Un nome inserito con cura della prima riga o nell’oggetto, un riferimento a un acquisto passato, e l’email smette di essere un messaggio puramente commerciale. Così aumentano l’engagement, le conversioni, e la fiducia. 

Se poi le parole ti sfuggono, puoi lasciarti aiutare dal nostro assistente IA integrato. Allenato con cura dai nostri ingegneri IA e dagli esperti di marketing, è lì per scrivere con te – o per te. Abbiamo anche preparato spunti email scaricabili per guidarlo, e guidarti, nella creazione di contenuti che colpiscono.

Infine, per le immagini non c’è nessun bisogno di perderti nei siti stock. Il nostro generatore di immagini IA, anche questo integrato nel builder, ti offre migliaia di immagini tra cui scegliere per dare colore alle tue parole.

6. Assicurati che le tue email vengano consegnate

Se vuoi che le tue email arrivino con successo nelle caselle di posta dei tuoi abbonati, devi aderire ad alcune buone pratiche del settore.

Il tasso di consegna delle email è un argomento molto vasto, che abbiamo trattato in modo approfondito in un altro post del blog e che ti invitiamo a leggere con attenzione. Ad ogni modo, vediamo qui i 5 passi fondamentali per garantire la consegna delle tue mail.

  1. Scegli il double opt-in: questa doppia verifica assicura che la tua mailing list sia della più alta qualità, contenendo solo contatti veramente interessati.
  2. Dai l’opportunità di fare opt out: includere un pulsante di disiscrizione non solo garantisce la qualità della mailing list e la fiducia nei tuoi confronti, ma ti evita anche sanzioni, mantenendoti nel rispetto delle normative CAN-SPAM, GDPR e CASL
  3. Mantieni una buona igiene degli elenchi email: rimuovere regolarmente gli iscritti inattivi e gli indirizzi email non corretti dalla lista email riduce la frequenza di rimbalzo e i reclami per spam.
  4. Evita sempre le liste email: molti dei contatti in queste liste non sono validi o semplicemente non sono coinvolti, portando ad alte percentuali di rimbalzo e danneggiando la reputazione del mittente. 

Lo strumento di Email Marketing di SiteGround inserisce automaticamente un link di annullamento dell’iscrizione nei footer delle email e include un’opzione di annullamento con un solo click negli header delle email, garantendo la massima qualità delle tue liste email.

7. Trova il ritmo perfetto

Mandare email troppo spesso stanca e crea disordine nella casella di posta, farlo troppo di rado ti fa dimenticare. Trova la cadenza giusta ascoltando il battito del tuo pubblico.

Ogni brand ha la sua musica. Testa diverse tabelle di marcia, osserva, aggiusta in base al tuo pubblico. Non esiste una formula unica, ma una ritmo che si costruisce nel tempo.

Se parli a un pubblico globale, ascolta i suoi fusi orari. Una mail inviata al risveglio, o durante la quiete serale o del pranzo, ha più possibilità di essere letta. Asseconda i ritmi delle persone, non imporre i tuoi. 

8. Sfrutta l’automazione

Impostare delle automatizzazioni ti permette di mantenere una comunicazione coerente e tempestiva con il pubblico, risparmiandoti il bisogno di dover supervisionare manualmente ogni elemento delle tue campagne.

Illustrazione di un messaggio email che si apre. Accanto, il testo dice "Migliora le tue campagne email con SiteGround". Il bottone da cliccare indica "Inizia oggi"

Misura il successo del tuo email marketing

Fare test regolari ti aiuta a individuare ciò che funziona meglio con il tuo pubblico e migliorare le tue campagne. Con i dati raccolti nei test e le metriche digitali che ti fornisce il tuo servizio email puoi ottimizzare le campagne email su misura per il tuo pubblico.

Test A/B

Un test A/B (o split testing), è un test in cui invii due versioni della stessa email a due gruppi diversi. In questo modo puoi osservare quale versione ha più successo. Questi test sono ideali per sperimentare con diversi oggetti, immagini e call to action. 

Ricorda però che anche un elemento apparentemente secondario, come la tempistica di una campagna email, può avere un impatto sui risultati, quindi testa con un elemento solo alla volta. 

Misurare i ti aiuta Per esempio, se vuoi testare due oggetti, prova un test A/B e consulta i tassi di apertura per determinare quale ha maggiore risonanza con il pubblico.

Statistiche e KPI

Per avere un’analisi complessiva nel tempo, monitora i Key Performance Indicators che ti aiuteranno ad ottenere informazioni sull’impatto della tua campagna email. Le metriche più importanti da considerare sono:

  • Tasso di apertura – indica se i tuoi oggetti sono coinvolgenti.
  • Tasso di click – indica se il tuo contenuto è interessante e convincente per i lettori.
  • Tassi di conversione – misura l’efficacia.
  • Tasso di reclamo per spam e tasso di disiscrizione – entrambi indicano la qualità della tua lista mail e se ti stai allontanando dalla rilevanza che il tuo pubblico si aspetta.
  • Tasso di rimbalzo – indica la qualità della tua lista di email e, se in crescita, può indicare che è arrivato il momento di fare una pulizia.

Il successo di una campagna di marketing si basa su metriche chiare e analisi dei dati. Con l’Email Marketing di SiteGround ottieni analisi immediate che aiutano a misurare il successo delle tue campagne.

Buttati e inizia la tua campagna di email marketing!

Per concludere, ricordiamo il punto chiave: Il successo nell’email marketing non deriva da una singola campagna ben performante. È l’effetto cumulativo di tutte le lezioni apprese e le strategie provate nel tempo. 

Inizia a costruire le tue campagne con gli strumenti e le conoscenze apprese qui. Non esitare ad addentrarti nel mondo dell’email marketing – lo strumento di Email Marketing di SiteGround è intuitivo e alla portata di tutti.

Con queste risorse a disposizione, e ben equipaggiato grazie alla nostra Knowledge base sull’Email Marketing, sarai pronto a lasciare il segno. Il successo con l’email marketing è a disposizione di chi lo cerca, un’email dietro l’altra.

Illustrazione di due persone intente a fare email marketing. Il testo legge "email marketing per far crescere la tua attività." Il bottone dice "inizia subito"

Nota: Questo articolo è stato pubblicato originariamente il 04/09/2024 da un autore diverso. È stato successivamente aggiornato, rivisto e ripubblicato da un altro autore per riflettere le informazioni più recenti.

I 13 migliori siti web: I design più straordinari

Foto di una persona che sta sviluppando il suo sito, scegliendo palette, icone e funzionalità.

Ogni sito web nasce dal buio. Un’idea appena pensata, un po’ sfuggente e fumosa. Se stai pensando di creare il tuo sito web ma non sai da dove iniziare, non sai che sentiero seguire, sappi che sei in buona compagnia. In questo articolo ti mostreremo 13 esempi di siti web davvero ben fatti, selezionati con cura tra i migliori in circolazione, in modo da illuminarti la strada. 

Ognuno a modo suo, questi siti internet sono tutti piccoli capolavori di presenza online. Sono capaci di parlare ai visitatori nel linguaggio del design e della funzionalità. Parliamo di siti belli graficamente, curati nei minimi dettagli, dove ogni colore ha il suo posto. Alcuni hanno un carattere audace, sono quelli che definiremmo siti “fighi”. Altri preferiscono il fascino silenzioso di un design elegante e discreto. Altri ancora brillano nella loro semplice efficacia. Ma tutti i design di questi siti web hanno qualcosa da insegnare. 

Che tu voglia creare un blog, un ecommerce, un portfolio o il sito della tua attività, lasciati guidare da questa selezione: non è una lista come le altre, ma un piccolo atlante di possibilità. Scorri, osserva, lasciati ispirare. I migliori siti non sono solo da ammirare – sono lì per accendere in te la scintilla giusta. E quando l’ispirazione arriva, non resta che una cosa da fare: iniziare.

Persona seduta di fronte ad un portatile. Accanto, la dicitura legge: Costruisci il tuo sito web con SiteGround. Inizia il tuo viaggio con un partner di hosting affidabile che ti garantirà velocità, sicurezza, scalabilità. Sotto, c’è un pulsante con il testo "Scegli l'hosting SiteGround"

Siti fuori dalle convenzioni

Se cerchi qualcosa che esca dagli schemi, questa sezione fa per te. Qui trovi i siti più stravaganti e fuori dalle convenzioni, spesso firmati da agenzie di marketing che sanno come farsi notare. Layout web audaci, animazioni creative, colori esplosivi e una personalità web che non passa inosservata: questi progetti dimostrano che rompere le regole, quando lo si fa con stile, può dare risultati sorprendenti. Perfetti per chi vuole ispirarsi a un design originale e d’impatto per il proprio sito internet.

1. SBC Niu Media

Screenshot della pagina home del sito SBC Niu Media

Il sito di SBC Niu Midia, un’ agenzia di sviluppatori e creativi digitali, colpisce subito per il suo stile audace e sperimentale. L’interfaccia è un’esplosione di colore e movimento, con un mix di animazioni, glitch digitali e grafiche retrò che lo rendono immediatamente riconoscibile. 

L’esperienza è coinvolgente e anticonvenzionale, perfetta per trasmettere l’identità di un’agenzia che vuole distinguersi. Il design è volutamente esagerato ma ben bilanciato, riuscendo a comunicare perfettamente la creatività e l’energia del team, senza mai risultare caotico. La navigazione è scorrevole e sorprendente, mantenendo alto l’interesse in ogni sezione.

Screenshot del sito di SBC Niu Media. La grafica è vivace e colorata.

Punti di forza: 
+ Estetica distintiva e anticonvenzionale
+ Uso creativo delle animazioni e degli effetti visivi
+ Forte personalità che riflette il brand

2. BBANG

Screenshot della home del sito BBANG

Il sito dello studio di comunicazione BBANG è un’esperienza creativa che cattura l’attenzione fin dal primo click. Anche se dall’immagine potrebbe non sembrare, l’animazione rende il design audace e fuori dagli schemi, presentando lo studio di comunicazione milanese attraverso un’interfaccia dinamica e coinvolgente. 

L’uso sapiente di animazioni, colori vivaci e una tipografia distintiva conferisce al sito una personalità forte e riconoscibile. La navigazione è intuitiva e semplice, guidando l’utente attraverso i vari progetti e servizi offerti, che spaziano dalla brand identity alla strategia digitale.

Screenshot del sito di BBANG

Punti di forza:
+ Design audace e non convenzionale​
+ Navigazione fluida con animazioni coinvolgenti​
+ Comunicazione chiara della filosofia e dei servizi offerti

3. LAYOUT S.A.S.

Screenshot della home del sito Layout S.A.S.
Il design è semplicissimo e monocromatico.

ll sito di Layout S.A.S. si distingue per un design e un copy estremamente minimalisti e diretti, che riflettono l’approccio pragmatico e creativo del consulente. Con un’interfaccia semplice e una navigazione intuitiva, il sito comunica efficacemente i servizi offerti, che spaziano dalla consulenza per il packaging alla strategia di vendita e distribuzione. 

L’uso di testi essenziali, chiari e a tratti spiazzanti, insieme all’estetica pulita non solo catturano l’attenzione, ma trasmettono anche un senso di onestà e fiducia. Questo approccio “senza peli sulla lingua” comunica un forte desiderio di semplificare e risolvere i problemi concreti dei clienti, senza perdersi in inutili complessità, rendendo il sito uno strumento funzionale ed accessibile .​

Screenshot della sezione "Cosa ho fatto" del sito Layout S.A.S.

Punti di forza:
+ Design minimalista che riflette una forte personalità
+ Testi giocosi ma sempre senza fronzoli
+ Navigazione semplice​ e massima accessibilità web

 4. Okomedia

Screenshot della home del sito Okomedia.

Ecco un altro ottimo esempio di un sito web di un’agenzia marketing. OKO Media è maestra di comunicazione estrosa che cattura l’attenzione fin dal primo sguardo.

Con un design immediato e testi agili, il sito lascia parlare le immagini e i colori vivaci. Tutto ciò trasmette immediatamente l’energia e la creatività dell’agenzia. Le sezioni che presentano i servizi offerti sono chiare ed esteticamente complementari tra loro. Il sito comunica così la filosofia dell’agenzia in modo efficace: innovazione, agilità e creatività.​

Screenshot delle pagine sui servizi del sito di Okomedia.

Punti di forza:
+ Design audace e fuori dagli schemi
+ Immagini originali e coerenti
+ Comunicazione chiara e immediata

Siti web belli graficamente: i più eleganti

In questa sezione trovi siti graficamente eleganti che puntano tutto sul gusto e la cura del dettaglio. La maggior parte appartiene a realtà artigianali o del mondo gourmet, e trasmette fin dal primo sguardo passione, qualità e raffinatezza. Palette sofisticate, tipografie scelte con gusto e immagini che parlano da sole: questi progetti sono perfetti per chi cerca ispirazione da un design pulito e armonioso, capace di valorizzare al meglio prodotti unici e fatti con amore. Se vuoi un sito che racconti una storia con stile, qui troverai pane (e vino!) per i tuoi occhi.

5. Oleissimo

Screenshot della home di Oleissimo.

​Il sito di Oleissimo è un perfetto esempio di eleganza e raffinatezza nel mondo digitale. Grazie al design pulito e una palette cromatica delicata, il sito trasmette immediatamente un senso di qualità e attenzione al dettaglio. 

Le immagini ad alta risoluzione e la tipografia curata contribuiscono a creare un’esperienza visiva armoniosa, che riflette la passione per l’artigianato e la gastronomia, mentre le interazioni fluide, dal ritmo perfettamente misurato, aggiungono un tocco di modernità e trasmettono calma e professionalità.

Punti di forza:
+ Design elegante e minimalista​
+ Immagini di alta qualità che valorizzano i prodotti​
+ Navigazione intuitiva e user-friendly

6.  Cantina Montenellago

Screenshot della home di Cantina Montenellago.

Il sito della Cantina Montenellago incanta con un design che fonde armoniosamente ricercatezza e autenticità. La palette cromatica è coerente con l’identità del luogo, ispirata ai toni naturali del lago e delle colline circostanti. Le immagini evocative del paesaggio lacustre trasmettono una sensazione di rustica raffinatezza. 

Le animazioni a dissolvenza guidano l’utente attraverso il sito senza disturbare l’armonia complessiva. La navigazione è intuitiva, permettendo agli utenti di esplorare facilmente le informazioni e le offerte disponibili, creando così un’esperienza utente coinvolgente ma sempre discreta.

Screenshot della pagina informativa del sito della Cantina Montenellago.

Punti di forza:
+ Esperienza tematica ispirata alla natura, che trasmette autenticità​
+ Immagini evocative di alta qualità che valorizzano il paesaggio​
+ Navigazione discreta e coinvolgente

7. Duca Pipe

Screenshot della homepage del sito Duca Pipe.

Il sito di Duca Pipe è un omaggio digitale all’artigianato italiano, dove la passione per la lavorazione del legno e l’attenzione al dettaglio si fondono in un’esperienza visiva quasi solenne. Con un design elegante e una palette cromatica minimalista, il sito trasmette immediatamente un senso di qualità e cura. 

Le immagini ad alta risoluzione delle pipe artigianali valorizzano la maestria e l’originalità di ogni pezzo, il tutto supportato da pagine informative sulla storia del brand, il laboratorio e le ultime creazioni. La sezione contatti a fondo pagina è visibile in tutte le sezioni del sito, permettendo agli utenti accesso immediato.

Punti di forza:
+ Design elegante e minimalista
+ Immagini di alta qualità che valorizzano i prodotti​
+ Funzione di contatto chiara e accessibile

I design siti web più coinvolgenti e moderni

Qui entriamo nel mondo dei siti dal design moderno e coinvolgente, dove estetica e interattività vanno a braccetto. Questi esempi brillano per l’uso sapiente di animazioni fluide, micro-interazioni e transizioni dinamiche che rendono l’esperienza utente davvero piacevole. Ogni dettaglio è pensato per catturare l’attenzione senza mai risultare invadente, creando un equilibrio perfetto tra forma e funzione. Se vuoi un sito che sappia trasmettere innovazione e mantenere alta l’attenzione, lasciati ispirare da questi progetti: sono la dimostrazione che un design ben curato può fare la differenza

8. SBC Bovone srl

Screenshot della home del sito Bovone s.r.l.

ll sito di Bovone è un esempio di design moderno perfettamente in linea con l’immagine di un’azienda all’avanguardia nel settore della lavorazione del vetro e della pietra. L’estetica pulita e minimalista, caratterizzata da una palette cromatica sobria e da un layout ordinato, conferisce al sito un aspetto professionale ed efficiente. 

Le animazioni, presenti in modo discreto ma costante, aggiungono dinamismo alla navigazione senza risultare invasive, mantenendo l’attenzione dell’utente sui contenuti principali. Le immagini e i video di alta qualità, che mostrano macchinari complessi e processi produttivi, rafforzano l’impressione di un’azienda tecnologicamente avanzata e orientata all’innovazione.

Punti di forza:
+ Design agile e minimalista che trasmette professionalità
+ Animazioni discrete che aggiungono dinamismo
+ Immagini e video che evidenziano l’innovazione tecnologica

9. Blu System

Screenshot della homepage del sito Blu System Impanti.

Il sito di Blu System Impianti si distingue per un design che è in grado di colmare il divario tra un argomento potenzialmente molto tecnico e l’accessibilità per il cliente. Le fotografie professionali di alta qualità mettono in risalto i dettagli dei progetti realizzati, conferendo un’immagine affidabile e competente all’azienda. I diagrammi esplicativi e le grafiche semplici ed amichevoli facilitano la comprensione dei servizi offerti, rendendo l’esperienza utente piacevole e intuitiva. 

Il tutto è accompagnato da contenuti testuali chiari, concreti e ben strutturati, che spiegano con precisione i vantaggi delle soluzioni proposte, senza appesantire. La palette cromatica sobria e l’organizzazione chiara dei contenuti contribuiscono a trasmettere un senso di professionalità e trasparenza.

Screenshot della sezione "perchè affidarsi a noi" del sito di Blu System Impianti.

Punti di forza:
+ Contenuti e design chiari, focalizzati sui benefici che trasmettono professionalità 
+ Grafiche giovani che trasmette affabilità​
+ Diagrammi che facilitano la comprensione

 10. With Us Intermediario Assicurativo

Screenshot della home di With Us Intermediario Assicurativo.

Il sito di With Us si distingue per un design semplice, moderno e straordinariamente amichevole. Le illustrazioni colorate e lo stile contemporaneo creano un’atmosfera accogliente, rendendo la navigazione piacevole fin dal primo clic, anche per un argomento possibilmente ostico come l’assicurazione. 

Un dettaglio particolarmente ben riuscito è la coordinazione cromatica per sezione, che guida l’utente con naturalezza e rende l’orientamento nel sito intuitivo. Ogni categoria di servizi è accoppiata ad un colore e presentata con chiarezza, con contenuti ben organizzati e accessibili.  Questa combinazione di elementi visivi e contenuti ben strutturati trasmette un senso di facilità d’uso e professionalità, invitando gli utenti a esplorare le opzioni disponibili con fiducia.

Screenshot della pagina "I Nostri Servizi" del sito With Us.

Punti di forza:
+ Illustrazioni e grafica amichevole e moderna
+ Coordinazione cromatica che facilita l’orientamento
+ Contenuti semplici e ben strutturati, facili da consultare

Siti internet semplici ma efficaci

Non tutti i siti devono gridare per farsi notare. In questa sezione trovi esempi di siti semplici ma estremamente efficaci, costruiti con cura, chiarezza e attenzione all’esperienza utente. Il loro punto di forza? La semplicità: layout ordinati, navigazione intuitiva e contenuti ben organizzati. Anche se possono sembrare “standard”, sono tutto fuorché banali — anzi, rappresentano un’ottima base per chi vuole un progetto solido, funzionale e professionale. Se cerchi ispirazione per un sito che funzioni davvero, senza fronzoli ma fatto come si deve, questi esempi sono esattamente quello che ti serve.

11. Chef Max Mariola

Screenshot della home del sito di Max Mariola.

Il sito di Max Mariola è un esempio brillante di semplicità comunicativa unita a un’estetica vivace. Il sito ci dimostra come esprimere una forte personalità senza fare ricorso a design stravaganti o animazioni complesse. 

L’atmosfera allegra viene interamente trasmessa dalle fotografie piene di energia che riflettono perfettamente la personalità solare dello chef romano e dall’uso del rosso acceso come unico colore di spicco delle grafiche, creando un ambiente digitale che trasmette allegria e passione per la cucina. 

La struttura del sito è chiara e intuitiva, con sezioni dedicate alle ricette, all’Academy e al ristorante, permettendo agli utenti di navigare facilmente tra i contenuti. 

Punti di forza:
+ Immagini energiche che riflettono la personalità dello chef
+ Design intuitivo, con un solo colore di spicco
+ Contenuti ben organizzati che presentano chiaramente le diverse attività

12. Roxa

Screenshot della home del sito del brand Roxa.

Tra i siti internet convenzionali ma efficaci spicca quello di Roxa, che dimostra come non sia necessario creare siti dal design complesso e palette complicate per risultare professionali. Il design semplice e lineare permette ai prodotti di splendere e ai contenuti di risultare ben organizzati e immediatamente accessibili.

Le scelte cromatiche sono estremamente sobrie (bianco-nero-giallo) e l’uso intelligente dello spazio bianco valorizza ogni sezione, rendendo la navigazione scorrevole e piacevole, nonchè intuitiva.

Punti di forza:
+ Navigazione semplice e intuitiva
+ Immagini che valorizzano i prodotti
+ Design professionale e funzionale

13. Chianina e Syrah

Screenshot del sito Chianina & Syrah.

Il sito di Chianina e Syrah è un eccellente esempio di portale promozionale per eventi enogastronomici. L’identità toscana è comunicata attraverso le foto, e la palette grafica-immagini, anche qui semplicissima, è mantenuta coerente attraverso l’utilizzo di immagini in bianco e nero. 

Le informazioni essenziali sono immediatamente esposte nella homepage, mentre le sezioni dedicate al programma, agli ospiti e alle esperienze culinarie sono facilmente accessibili, chiare e dettagliate. Il tutto rende l’accesso alle informazioni per i visitatori interessati al festival estremamente facile.

Punti di forza:
+ Continuità della palette tra immagini e grafiche
+ Implementazione intelligente e chiara dei contenuti informativi
+ Design coerente e complementare al tema enogastronomico

Consigli per creare un buon sito web

Tutti questi siti web avranno sicuramente suscitato idee e ispirazioni. E adesso? È ora di mettersi al lavoro e costruire il tuo sito mettendo in pratica quello che hai osservato. Ecco i passaggi che dovrai eseguire per far decollare il tuo sito.

Scheda riassuntiva su Come costruire il tuo sito web.
La lista puntata è formata dai punti:
Ispirati da altri esempi
Scegli. unapiattaforma di hosting
Stabilisci il tuo brand
Definisci la struttura e contenuti del sito
Crea e lancia il tuo sito

1. Scegli una piattaforma di hosting

Visto che abbiamo già visto molti esempi, possiamo passare alla fase seguente: scegliere una piattaforma. Questo non vuol solo dire decidere su quale piattaforma costruire il tuo sito web, ma anche dove dovrà risiedere il sito in questione. 

Se non hai molta esperienza informatica o anche solo se preferisci avere una soluzione unica per piattaforma e hosting, il Website Builder e l’Ecommerce Builder di SiteGround ti offrono tutto quello di cui hai bisogno: gestione drag-and-drop completamente personalizzabile con l’eccellenza in sicurezza e prestazioni garantita da più di 20 anni di esperienza. In più, con il servizio di SiteGround hai anche il supporto integrato dell’intelligenza artificiale per immagini e testi. In questo modo potrai avere un sito web dall’aspetto professionale e funzionante in pochi minuti.

Se invece preferisci utilizzare un CMS, come WordPress, Drupal o Joomla, il web hosting di SiteGround ti fornisce un servizio hosting con la stessa qualità di prestazioni, sicurezza e servizio. In più, con SiteGround, hai incluso il miglior Agente AI per WordPress sul mercato. Così non dovrai preoccuparti di altro mentre ti concentri sulla costruzione della tua presenza online.

2. Stabilisci l’identità del tuo brand

Se c’è una cosa che spicca in questi esempi è l’implementazione di un forte marchio personale. Infatti, è il tuo branding che ti distingue dalle altre aziende e attività del settore. Riflette i tuoi valori unici, il tuo stile e la tua personalità. Ecco quindi alcuni consigli su come definirlo in modo efficace:

  • Determina la tua Unique Value Proposition (UVP): identifica ciò che ti distingue dalle altre aziende. Sei specializzato in un settore di nicchia? Il tuo servizio si differenzia da altri nella stessa nicchia per efficienza, qualità, assistenza clienti, prezzo?
  • Definisci il tono e la personalità: Decidi il tono generale del sito, che sia formale, amichevole, giocoso, o fuori dalle righe, e assicurati che sia in linea con il modo in cui vuoi essere percepito dal pubblico. Incorpora narrazione, umorismo o elementi di design unici per far emergere la tua personalità e creare un’esperienza più coinvolgente.
  • Scegli un’identità visiva coerente: Scegli uno schema di colori, una tipografia e uno stile di design che siano in linea con il tuo marchio e che mantengano la coerenza in tutto il sito. Un’immagine professionale o un logo possono aggiungere un tocco personale, mentre la coerenza e uniformità nel layout darà al tuo sito un aspetto curato e coeso.
  • Trova una tagline o un motto memorabile: Crea una frase sintetica e d’impatto che riassuma le tue competenze e ciò che offri. Una tagline come “Trasformiamo idee creative in esperienze digitali interattive” aiuta i visitatori a capire immediatamente la tua competenza.
  • Evidenzia ciò che ti dà credibilità: Includi testimonianze, feedback dei clienti o approvazioni per rafforzare la tua credibilità e competenza. Se disponi di certificazioni, premi o altri riconoscimenti, mettili in evidenza per stabilire ulteriormente la fiducia con i potenziali clienti o datori di lavoro.
  • Sii autentico e coerente: Assicurati che il tuo marchio personale rifletta le tue reali competenze, interessi e obiettivi, in modo che il tuo sito web presenti una versione accurata e convincente di te stesso. Mantieni la messaggistica, le immagini e i progetti di portfolio allineati con l’identità del tuo marchio per creare un’impressione professionale.

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3. Definisci la struttura e i contenuti principali

Forse ti stai chiedendo cosa dovresti includere nel tuo sito web. Per cominciare, è importante osservare i layout scelti dai migliori siti web per elencare i loro servizi e competenze e attirare potenziali clienti. Le pagine e gli elementi che un sito web ben fatto dovrebbe avere sono i seguenti:

  • Chi siamo/Su di noi: Inizia con una breve introduzione che evidenzi il tuo settore, le specializzazioni e i gli obiettivi della tua attività. Questa sezione deve trasmettere la tua passione per il settore e dare un’idea della personalità del tuo brand.
  • Portfolio/I nostri lavori: evidenzia una selezione dei tuoi progetti migliori, concentrandoti su lavori e idee che dimostrino una serie di competenze e tecnologie. Per ogni progetto, puoi illustrare il tuo ruolo, le sfide affrontate e le soluzioni implementate.
  • Servizi: Elenca i servizi e le tecnologie che offri. Se necessario, raggruppali per categoria.
  • Testimonianze o feedback dei clienti: Se disponibili, potresti includere un’intera sezione dedicata alle testimonianze dei clienti o dei colleghi, anziché, ad esempio, mettere in evidenza solo dei trafiletti sulla homepage. 
  • Informazioni di contatto: Rendi più facile per i visitatori mettersi in contatto con te fornendo i dettagli di contatto, come un indirizzo email, telefono, o un modulo di contatto nella pagina contatti.
  • Dove trovarci: Se hai una sede fisica o un ufficio, assicurati di includere l’indirizzo, gli orari di lavoro e la mappa, in modo che il pubblico possa trovarti.

Inizia a costruire il tuo sito web!

Bene, con tutti questi esempi, ispirazioni e consigli a disposizione, è arrivato il momento di mettere le mani in pasta e iniziare la creazione di un sito web che sia unicamente tuo. Dal layout ai progetti che scegli di condividere, ogni elemento del tuo sito deve incastrarsi bene per raccontare il tuo brand ed evidenziare i tuoi punti di forza.

Non abbi paura di sperimentare e, soprattutto, di divertirti. Il tuo sito è la tua finestra al mondo. E ricordati che non deve essere perfetto da subito, continua a migliorarlo e ad aggiungere dettagli man mano che la tua attività cresce. I migliori siti web sono quelli che rispecchiano la tua evoluzione nel tempo.

Il Website Builder e l’Ecommerce Builder di SiteGround ti permettono di personalizzare ogni aspetto visivo con estrema semplicità e ti offrono una struttura già ottimizzata per gestire transazioni e catalogo in totale sicurezza. Scegli lo strumento più adatto ai tuoi bisogni e comincia a costruire il tuo spazio online oggi stesso.

Immagine di un sito web appena creato con il Site Builder di SiteGround. Accanto all'immagine c'è un bottone che porta alla pagina di web hosting