Tutti sanno quanto siano importanti il Black Friday, il Cyber Monday e il periodo natalizio per le aziende, sia online che offline. Abbiamo collaborato con esperti del settore e, nelle prossime settimane, condivideremo diversi contenuti informativi e stimolanti, che ti aiutaranno a gestire al meglio il tuo eCommerce.
Per iniziare, parliamo di un fattore che spesso viene trascurato quando ci si prepara ai picchi di traffico: la velocità del sito.
Le prestazioni e i tempi di caricamento, svolgono un ruolo importante nell’esperienza che i clienti vivono su un sito web. È possibile che gli utenti finiscano per spendere diverso tempo sul un sito per navigare, confrontare le opzioni, fare il checkout. Ogni secondo in più, impiegato per caricare un’immagine o completare un’azione, provoca frustrazione e può diventare un impedimento per il cliente nel completare l’ordine.
Di recente abbiamo annunciato il lancio della nostra nuova Area Cliente e del Site Tools. Il nostro COO ne ha parlato dal punto di vista commerciale e dell’importanza di questo progetto per la nostra crescita futura. Io invece, vorrei darvi una prospettiva tecnica sul perché vediamo queste nuove interfacce come una pietra miliare per SiteGround.
SiteGround è sempre stata prima di tutto una società di servizi. Tuttavia, per molti anni, la nostra crescita aziendale è stata strettamente legata alla nostra evoluzione tecnica. Più software sviluppiamo internamente, più la qualità del nostro servizio aumenta, con un effetto positivo anche sulla nostra reputazione. Non solo, abbiamo anche dimostrato di essere un’azienda high-tech che produce soluzioni software potenti e intelligenti, sempre tra le prime al mondo a implementare le tecnologie più innovative.
Quindi, quando ci siamo resi conto che molte delle nostre idee venivano rallentate o rese impossibili dalle limitazioni della piattaforma utilizzata, abbiamo avuto il coraggio di pensare più in grande e di andare oltre ciò che il mercato offriva. Abbiamo voluto osare e ricreare tutto dalle fondamenta.
Il digital marketing e la Local SEO, per chi ha un business locale, sono il valore aggiunto per posizionarsi meglio sul mercato, ottenere visibilità sul web e vendere di più. Non è soltanto una questione di recensioni e feedback, come in molti credono. Oggi gli utenti sono più preparati e cercano informazioni su Google in ogni momento.
Cos’è la Local SEO?
Per le attività locali, questa ricerca di informazioni avviene nel momento in cui sorge un bisogno: trovare un ristorante nei dintorni, un negozio di arredamento, un parrucchiere, un B&B. Ed è proprio quel momento in cui l’attenzione dell’utente è massima che le possibilità di vendere il nostro prodotto sono molto alte.
Qui entra in gioco la Local SEO, ossia l’insieme di diverse attività volte a ottimizzazione il proprio brand o sito rispetto a una query di ricerca locale. Siccome Google conosce la posizione fisica degli utenti grazie a IP e geolocalizzazione, quando qualcuno esegue una ricerca locale per un determinato servizio, il motore di ricerca mostrerà le attività locali in prossimità alla sua posizione.
Lo scenario
La Local SEO spesso viene considerata una nicchia ma in realtà i dati Google ci dicono tutt’altro. Ogni mese nel mondo abbiamo:
4 miliardi di ricerche mensili locali
il 50% delle ricerche da mobile sono local
il 50% delle ricerche local portano a una visita nel negozio lo stesso giorno
4 utenti su 5 preferiscono vedere annunci geolocalizzati
Guarda il webinar
Il nostro ospite di questo mese è stato Francesco Antonacci, consulente di digital marketing e eCommerce, fondatore dell’agenzia Socialware e autore Hoepli. Francesco ci ha aiutato a conoscere i principali strumenti di Local marketing che Google ci mette a disposizione, spiegando come utilizzarli.
Sfoglia o scarica la presentazione di Francesco Antonacci 👇
Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste fossero affrontati. Consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar e seguirci sul canale YouTube di SiteGround Italia.
Nota: come al solito eravate tantissimi e non siamo riusciti a rispondere a tutti. Abbiamo girato a Francesco le domande a cui non siamo riusciti a rispondere in diretta e qui di seguito trovate le sue risposte.
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Sono un social media manager e lavoro ancora da casa perchè ho pochi clienti ancora. Come posso avere la mia scheda My Business? Metto casa mia come Indirizzo?
Personalmente Google My Business lo vedo meglio per le aziende. Per i consulenti ritengo sia meglio orientarsi su Linkedin. Ma per rispondere alla tua domanda, puoi inserire casa tua come indirizzo avendo magari l’accortezza di associare il numero di telefono cellulare piuttosto che il numero fisso di casa.
Cosa può fare crollare l’esito positivo di una campagna? Quali sono gli errori “peggiori” che si possono commettere nella fase di impostazione?
Inserire “servizi non perfettamente in target” con la tua attività. Google non perdona sotto questo aspetto e in tal caso farà visualizzare il tuo annuncio alle persone sbagliate con un conseguente spreco del budget.
Per chi ha già una scheda Google My Business, come fa a vedere la schermata Geolocalizzazione?
Nella sezione “statistiche” è possibile vedere una mappa che indica da dove provengono le richieste di indicazioni stradali. Se per Geolocalizzazione invece intendi da dove sono arrivate le interazioni (click o il traffico) questo dato è visibile solo come report di una campagna a pagamento.
Per scalare la ricerca ad esempio io ho un negozio vero fisico ed uno online, come devo fare?
Domanda da un milione di dollari. Esistono centinaia di fattori che influiscono sul ranking di un sito web. Occorre conoscere bene l’argomento e avere tempo e risorse per poter impostare un progetto di lungo periodo.
La SEO usando Google My Business è direttamente collegata al sito web? Ad esempio, se devo gestire un sito web fatto nel 2003 in HTML non responsive, questo toccherà poi a livello locale quello che l’utente vedrà nel pannello delle imprese locali?
Come dicevo durante il webinar, è da escludere nella maniera più assoluta che i due elementi siano direttamente correlati tra di loro. Google My Business è una cosa, il sito un’altra. Tuttavia una corretta strategia su Google my business renderà più visibile il nostro brand e la visibilità ci darà maggiore popolarità. Google dice che un brand popolare e riconosciuto dagli utenti ha ottime possibilità di scalare le posizioni del motore di ricerca.
Con la mia famiglia abbiamo un negozio d’arte, secondo te quanto è importante sponsorizzare sui social? E ogni quanto andrebbe fatto? Infine, che budget consiglieresti da investire nelle sponsorizzazioni?
Sicuramente è molto importante la presenza sul web e sui social. Come ogni attività però c’è bisogno di risorse, quindi il mio consiglio è di avviare un progetto web soltanto se si ha la possibilità di seguirlo nel tempo. Il budget può dipendere da centinaia di fattori, è impossibile fare una stima senza conoscere la vostra realtà.
Google dice che nessuno conosce l’algoritmo per il rating, quindi la SEO serve?
È vero che nessuno conosce l’algoritmo, tuttavia ci sono tantissimi studi fatti sulla base di milioni di dati pubblici che portano a comprendere gran parte delle dinamiche di tale algoritmo con una precisione vicina al 100%
Come si valuta l’importanza delle recensioni?
Partiamo dal presupposto che tutte le recensioni sono importanti e che, almeno in questo caso, la quantità è importante quanto la qualità. Quindi puntate ad ottenerne quante più possibili.
Circa tre anni fa abbiamo preso la decisione di sviluppare una nuova interfaccia per migliorare il modo in cui i nostri clienti creano e gestiscono i loro siti e l’hosting su SiteGround. Ora, siamo pronti a condividere i risultati di tutto il duro lavoro svolto e mostrarvi le nuove funzionalità e il design creati dal nostro team.
L’intero processo ci ha dato diverse soddisfazioni ma è stato costellato anche di molte sfide. Abbiamo assunto oltre 20 persone, tra sviluppatori React, QA e altri, e abbiamo ampliato diversi team nell’azienda in modo da andare incontro ai bisogni del progetto. Ora che siamo prossimi alla conclusione, siamo davvero orgogliosi di ciò che è stato fatto insieme e felici di annunciarlo a tutti voi!
A partire da oggi, i clienti che si iscriveranno per utilizzare i nostri servizi hosting, utilizzeranno la nuova interfaccia. Per il momento sono esclusi i clienti Cloud, di Server Dedicati e quelli che acquistano tramite partnership speciali. I clienti che al momento stanno utilizzando il cPanel e la vecchia Area Utente saranno mano a mano spostati sulla nuova interfaccia in futuro, previa notifica.
WordPress è il CMS più utilizzato al mondo (il 34% dei siti web sono fatti con WP) e continua a crescere e svilupparsi cercando di rendere sempre più alla portata di tutti, la creazione e la gestione di un sito web. Ma ci sono alcune domande ricorrenti che gli utenti fanno su WordPress…
Partendo da una lista di 50 domande e più, abbiamo voluto sfruttare la nostra esperienza di oltre 15 anni nel settore per individuare quelle che sono le 10 domande principali che gli utenti fanno su WordPress.
L’ospite di questo webinar è stata Francesca Marano, WordPress Community Manager di SiteGround e Release Coordinator della Major Release WordPress 5.3. Francesca, infatti, è stata scelta per coordinare lo sviluppo e il rilascio della prossima Major Release WP e ne abbiamo approfittato per chiederle anche qualche “dietro le quinte” sulle attività di sviluppo e organizzazione della Community.
Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste fossero affrontati. Consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar e seguirci sul canale YouTube di SiteGround Italia.
Se invece desideri saperne di più del mondo WordPress, hai domande o vuoi partecipare attivamente alla Community, ti consiglio i seguenti link:
WordCamp Verona: i WordCamp sono eventi dedicati al mondo WordPress che si tengono in diverse città del mondo. Qui puoi vedere quello più vicino a te.
Unisciti alla Community: WordPress è un progetto Open Source e tutti possono partecipare per imparare cose nuove e migliorare la piattaforma. Ogni persona è importante.
Supporto WordPress: qui potrai trovare tantissime risorse che ti aiuteranno nella creazione e nella gestione del tuo sito WordPress.
Nota: come al solito eravate tantissimi e non siamo riusciti a rispondere a tutti. Qui di seguito potete trovare le risposte di Francesca alle domande a cui non abbiamo risposto in diretta.
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Qual è il plugin WP più leggero per aggiungere il supporto social? Quale consigliereste tra Add This, Social Plug, Add To Any, o altri?
Francamente nessuno. La maggior parte delle persone ormai visualizza i siti dal telefono. Di queste solo lo 0,2% condivide un post con i pulsanti di social sharing da mobile. Questa funzionalità usa parecchie risorse, quindi c’è da chiedersi: vale la pena per un ritorno così basso? Se sì e hai già Jetpack installato sul tuo sito ti consiglio di non aggiungere un ulteriore plugin e usare il modulo “Condivisione”.
Perché si ricevono in continuazione messaggi di errore 404 nonostante sia installato il plugin 404 to 301? Quasi sempre provenienti da siti sconosciuti.
Errore 404 sul tuo sito quando visiti alcune pagine? O errore che i visitatori vedono sul tuo sito? Senza un’analisi del sito non riesco a rispondere, mi spiace. Ti consiglio di chiedere su it.wordpress.org/support/ in merito al plugin “404 to 301”.
Io ho scaricato wordpress.org XAMPP etc. È meglio di quello online e perché?
Scaricare WordPress.org sul proprio computer e configurare un ambiente di sviluppo locale è ottimo. Puoi usare questa soluzione per creare il sito, fare tutte le modifiche che vuoi, ma dovrai poi comunque metterlo online se vuoi che la gente lo veda.
Pur utilizzando molti accorgimenti (cambio prefissi db, password lunghe, plugin antintrusione ecc.) ho subito diversi attacchi, qual è l’accorgimento più indicato per mettere più al sicuro possibile un’installazione WordPress?
Quando si parla di sicurezza ci sono diverse procedure di cui tener conto. È difficile stabilire un solo accorgimento, soprattutto non avendo sotto mano il tuo sito e quindi non sapendo le cause del problema. Se sei cliente SiteGround, come primo passo posso consigliarti di passare dalla nostra assistenza per analizzare con loro il problema. Inoltre, sul tema sicurezza, mi sento di consigliarti la nostra guida deciata con tutte le procedure da attuare e il nostro webinar.
Dovrei creare un nuovo sito in WP, dico nuovo, perchè già un primo è stato pubblicato su un hosting, ma non ho ancora il dominio. Posso lavorare comunque in locale, scaricando ulteriormente il pacchetto WP? Io lavoro su MAC e ho installato Filezilla e Mamp, è corretto?
Puoi sviluppare il sito in locale, scaricando WordPress e seguendo le indicazioni di MAMP per la configurazione del server e del sito. Poi, quando sarai pronto, potrai trasferire sul tuo account di hosting seguendo questo tutorial.
Mi pare che l’editor a blocchi abbia ridotto alcune icone che c’erano prima, per esempio l’utile funzione “continue reading”. Non vedo più l’icona che c’era nell’editor classico.
C’è ancora! Quando crei un nuovo blocco, cliccando sul simbolo “+” ti appare una lista di tutti i blocchi. Sono divisi in sezioni. In particolare “Leggi tutto” è nel gruppo “Elementi del layout”. Oppure, sempre cliccando sul simbolo “+” puoi cercare un elemento nella barra di ricerca digitando il suo nome. Il mio consiglio è guardare tutti i blocchi che si trovano nei diversi gruppi perché ce ne sono davvero di interessanti!
Che mi dite dell’aggiornamento automatico obbligatorio di WP che avete su SiteGround? Io aggiorno sempre tutto, ma controllando sempre prima in locale. Però spesso non mi date il tempo!
Gli aggiornamenti automatici sono un servizio che abbiamo voluto rendere di default perché negli anni spesso ci capitava di essere contattati in assistenza per problemi con il sito per poi scoprire che WP, temi o plugin non venivano aggiornati da tempo. È comunque possibile ritardare gli aggiornamenti se hai bisogno di più tempo per prepararti. Una volta ricevuta la notifica via email del prossimo aggiornamento,
Ci sono dei parametri efficaci per valutare il peso in termini di pagina che un page builder comporta? Usavo Divi, ma ho smesso per l’eccessivo codice aggiuntivo che implicava. Ora uso Elementor.
Puoi controllare la performance delle tue pagine con strumenti di benchmark come GTMetrix o PingDom e il risultato ti darà indicazioni utili.