SiteGround Optimizer 5.6 – Controllo dell’Heartbeat, ottimizzazione automatica del database e molto altro!

SG_Optimizer_5.6_blog-post-1200x600-1

Abbiamo appena lanciato l’ultimo importante aggiornamento del plugin SiteGround Optimizer. La nuova versione migliora notevolmente quella che è già la migliore soluzione per le performance del tuo sito, se è ospitato su SiteGround! Se segui il registro delle modifiche del plugin, noterai che negli ultimi anni abbiamo costantemente migliorato e aggiunto sempre più funzionalità trasformandolo da un semplice connettore ai nostri sistemi di cache, a una soluzione per le prestazioni dei siti WordPress. Ora sono entusiasta di guidarti attraverso le ultime funzionalità che ti aiuteranno a rendere il tuo sito ancora più veloce:

Controllo dell’Heartbeat di WordPress

L’API Heartbeat consente al tuo browser di comunicare con WordPress quando accedi al pannello di amministrazione. Questa funzionalità consente di gestire attività pianificate, le revisioni di post e pagine, il blocco dei post quando qualcun altro lo sta modificando e tanto altro.

Sebbene sia un’ottima funzionalità, può causare un uso eccessivo della CPU se non viene monitorato. Ad esempio, se lasci aperte sul tuo browser un paio di finestre con la pagina di modifica dei post, questo eseguirà uno script salvando il tuo contenuto come bozza (per ogni finestra) ogni 15 secondi. Questo da solo provoca 480 esecuzioni all’ora e 11520 al giorno.

La maggior parte delle persone non ha bisogno di tutti questi salvataggi. Ad esempio, se stai scrivendo un post sul blog, avere un salvataggio ogni 3 minuti va benissimo. Con le nuove impostazioni di SiteGround Optimizer, puoi disabilitare completamente l’API Heartbeat se non hai alcuna funzionalità che lo richiede, oppure puoi impostarlo per funzionare a intervalli molto più lunghi. Noi di default lo disabilitiamo nelle pagine di amministrazione e front-end e lo lasciamo solo per la modifica dei post, in modo da essere eseguito ogni 180 secondi.

Gestione automatica del database

Questa ottimizzazione è davvero importante per i siti WordPress ma spesso trascurata dai webmaster. Ecco perché l’abbiamo aggiunta al plugin e la impostiamo per essere eseguita ogni settimana. L’attivazione di questa funzione pulirà automaticamente i commenti spam, i post e le pagine nel cestino, eseguirà un’ottimizzazione della tabella e cancellerà tutti i transient scaduti dal tuo database. Fondamentalmente, sarai sicuro che il tuo database sarà in ottime condizioni senza dover eseguire le stesse attività manualmente ogni volta.

Pre-fetch dei DNS

Con questa opzione puoi facilmente aggiungere tutti i domini esterni che il tuo sito utilizza in modo che possa dire ai browser di recuperarli prima e risparmiare tempo ogni volta che vengono utilizzati da una risorsa.

I browser sono piuttosto intelligenti quando si tratta di risoluzione del dominio e pre-fetch dei domini esterni. Riescono a evitare di risolvere più volte lo stesso dominio. Ma il loro pre-fetch automatico non funziona sempre. Ad esempio, se hai risorse esterne nei tuoi CSS e JS, questi non verranno automaticamente recuperati dal browser. Questo è il motivo per cui abbiamo aggiunto un’opzione in SiteGround Optimizer in cui puoi elencare tutti i domini esterni e assicurarti che i browser abbiano gli indirizzi IP di quei domini pronti per l’uso. Questa funzione aiuta a ridurre i tempi di caricamento della pagina.

Integrazione memcached migliorata

Memcached è un’ottima funzionalità di ottimizzazione, ma a causa dei limiti obbligatori di Memcached funziona solo per oggetti di dimensioni inferiori a 1 MB. Questo è più che sufficiente nel 99% dei casi, ma poiché sempre più plugin e temi stanno lanciando enormi blocchi di dati nella tabella delle opzioni, abbiamo iniziato a notare che ci sono sempre più richieste di utilizzare Memcached per oggetti più grandi. Questo è il motivo per cui abbiamo escogitato un modo intelligente per usare Memcached anche in questi casi. Abbiamo aggiunto un meccanismo di auto-apprendimento che esclude le opzioni con i valori più grandi dall’oggetto che deve essere memorizzato nella cache e quindi rimane al di sotto di 1 MB. In questo modo riusciamo a fornire Memcached almeno per una parte dell’oggetto iniziale.

[subscribe_cta]

Rimozione del cambio di versione PHP

In questa versione, abbiamo deciso di rimuovere completamente la funzionalità per cambiare la versione PHP di un sito. Abbiamo preso questa decisione per due motivi principali: volevamo evitare la duplicazione della funzionalità, poiché il controllo di versione esiste già in cPanel e Site Tools, e volevamo alleggerire il plugin in modo che occupasse meno spazio su disco e inode.

Come avviare un’attività online con un budget limitato

Expert_Roundup_blog-post_1200x600_IT

L’avvio e la gestione di un’attività commerciale online è da sempre un hot topic, ma recentemente è diventato cruciale. In questo momento difficile per molte attività, abbiamo contattato cinque grandi imprenditori online per avere consigli su come iniziare con un business online, anche se non si ha un grosso budget. Se stai ancora esplorando la possibilità di lanciare il tuo progetto online o stai cercando di far crescere la tua attuale attività, qui troverai tanti interessanti consigli grazie alle loro storie.

Inizia con qualcosa in cui sei davvero bravo o appassionato

Dato che stai leggendo questo articolo, potresti già avere l’idea di iniziare un’attività in un modo o nell’altro. Quale strada è la migliore da percorrere? La prima fase è decidere quale servizio o prodotto lancerai. Secondo i nostri esperti, è meglio iniziare con qualcosa che conosci bene o qualcosa di cui sei appassionato e che vuoi imparare a fare bene. Fiducia e passione sono i due più forti driver per il successo, quindi cavalca la loro onda.

Ferdy Korpershoek è un imprenditore online che si occupa di aiutare le persone a far crescere il loro business online. Ha trascorso anni a sviluppare il suo centro risorse su www.ferdykorpershoek.com e sul suo canale Youtube, dove ha oltre 150.000 follower. All’inizio della sua attività ha attraversato lo stesso percorso di tutti noi.

«Se guardo al periodo in cui viviamo, è diventato così facile condividere le cose con il mondo attraverso Internet. Quindi cerchiamo di essere pratici: c’è qualcosa in cui sei già bravo o qualcosa che vorresti imparare? Beh, il gioco è fatto! Inizia a fare pratica e ia condividere con altri le tue conoscenze attraverso un video, un blog post o un corso.

Forse pensi: “Non potrei mai farlo.” Ed è per questo che non l’hai ancora fatto. La pensavo anche io così fino a qualche anno fa. Lascia che ti racconti una storia.

Nel corso degli anni, ho creato molti siti con WordPress. A volte ho fatto davvero fatica per trovare una soluzione a un problema e per riuscire a creare ciò che il mio cliente voleva. Ho passato momenti complicati. Quando ho imparato a risolvere tutti i problemi con WordPress e creare bellissimi siti, ho iniziato a pensare di condividere le mie conoscenze attraverso video tutorial. In questo modo, altri potevano facilmente imparare ciò che avevo dovuto imparare da solo.

Ma ho visto che altri erano già più bravi a farlo. Avevano un inglese migliore ed erano più bravi a presentare. Quindi ho esitato. Fino a quando non ero così stufo di come andavano le cose nella mia vita da decidere di farlo comunque. E indovina un po’, sono diventato sempre più bravo e ho iniziato a ottenere follower. Ora posso farlo a tempo pieno e guadagnare mentre aiuto le persone.

Anche tu puoi fare lo stesso, ma devi iniziare a farlo! Chiediti: come posso iniziare ad aiutare le persone oggi stesso?»

Fallo e basta

Come ha affermato Ferdy nella sua storia, la più grande sfida all’avvio di una nuova attività è la paura di iniziare. Ci sono troppe incognite, il budget non è mai abbastanza, il dubbio e il rischio percepito sembrano più alti di quanto siano realmente. Peggiora ancora quando inizi a cercare consigli da altri che spesso ti fanno sentire ancora più impreparato. Quindi, quando ti stai preparando a percorrere quella strada, il tuo compito numero uno è silenziare quella voce interiore che ti dice che fallirai.

Abbiamo chiesto a Darrell Wilson, imprenditore con oltre 200.000 follower su YouTube, quali sono i suoi consigli per superare la paura e l’incertezza.

«Trovo che fare paragoni tra te e gli altri ostacolerà solo il tuo lavoro e ti farà tornare sempre al punto di partenza.

Puoi iniziare sin da subito la tua attività. Crea un sito o un blog per la tua attività e scrivi semplicemente quello che ti viene in mente e rimarrai stupito di dove riuscirai ad arrivare. Ricorda, sii coerente, non preoccuparti degli altri e inizia in piccolo. Sei un nuovo imprenditore che fa i suoi primi passi e come ha detto Stan Lee: se hai un’idea che pensi sia buona, non lasciare che un idiota ti dissuada.»

Le ricerche mostrano che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il motivo principale per cui molte persone non hanno successo non è legato a una partenza sbagliata o a un cattivo prodotto: è la mancanza di iniziativa. Si deve fare il salto, è questo l’unico modo pratico per superare la paura del fallimento.

La semplicità e l’attenzione verso il tuo target sono fondamentali

Poiché l’avvio di una nuova attività può essere affrontato in diversi modi e suddividere gli sforzi in diversi canali non fa altro che aumentare il budget, diventa davvero importante rimanere concentrati e cercare di semplificare tutto il più possibile. «L’avvio di un’attività online può essere un argomento ampio, ma ci sono ancora solo due percorsi principali che è possibile intraprendere: è possibile vendere prodotti o vendere servizi», afferma Ionut Neagu, fondatore di CodeinWP, uno degli hub di maggior successo per imprenditori WordPress, e CEO di Themeisle, una società che produce temi e plugin WordPress.

«Entrambi possono essere fatti con un budget limitato, ma è necessario fare attenzione quando si tratta di scegliere il proprio mercato e come aggredirlo. Ecco due strategie che penso funzioneranno meglio se i tuoi fondi sono limitati:

1. Se vuoi vendere prodotti

Dropship. Avvia un negozio su una piattaforma come Shopify o WooCommerce. Ottieni liste di prodotti direttamente dai fornitori e le rendi disponibili nel tuo negozio. Quindi, ogni volta che effettui una vendita, è il fornitore responsabile dell’esecuzione dell’ordine.

Promuovi questa attività tramite annunci Facebook. Gli annunci di Facebook ti daranno comunque il massimo profitto rispetto a qualsiasi altra piattaforma pubblicitaria. Fintanto che punti a target ristretti o nicchie, gli annunci non dovrebbero essere troppo costosi.

2. Se vuoi vendere servizi

Inizia su Fiverr. Fiverr è un enorme marketplace in cui le persone possono offrire tutti i tipi di servizi purché possano essere eseguiti da remoto.

Fiverr è anche facile da utilizzare: trova una nicchia → scopri cosa va per la maggiore → offri un servizio simile. Certo, guadagnare un sacco di soldi su Fiverr può essere difficile, ma è comunque un ottimo punto di partenza.»

[subscribe_cta]

Crea un sito WordPress con un budget limitato

Tutto molto chiaro, ma ovviamente abbiamo bisogno di un sito per vendere i nostri prodotti o servizi. Se il COVID-19 ci ha insegnato qualcosa, è stato che qualsiasi azienda ha bisogno di una presenza online. Ma la costruzione di un sito potrebbe in realtà essere uno degli articoli più costosi nella tua agenda. Abbiamo chiesto a Syed Balkhi, il fondatore della piattaforma WPBeginner, dove decine di migliaia di utenti WordPress di tutto il mondo vanno ogni giorno alla ricerca di tutto ciò che riguarda WordPress, come creare un sito con un budget limitato:

«Una delle cose che frena le persone è la mancanza di risorse, ma io credo che gli imprenditori possano risolvere questo problema facilmente con un po di intraprendenza. WordPress è una piattaforma straordinaria perché ci sono oltre 55.000 plugin gratuiti che possono aiutarti a creare il tuo sito pur avendo un budget limitato, così da poter iniziare a guadagnare online.

Ad esempio, puoi aggiungere WPForms lite per creare un modulo per richiedere preventivi. Puoi utilizzare WP Advanced Ads per vendere facilmente annunci sul tuo sito. Ci sono tonnellate di altri plugin che ti permettono di fare di più, come MonsterInsights per gli analytics, AIOSEO per l’ottimizzazione SEO, SiteGround Optimizer per accelerare il tuo sito e molto altro ancora.

Una volta che il tuo sito è attivo, puoi iniziare a promuoverlo sui social utilizzando metodi a basso costo, come rispondere alle domande nei gruppi Facebook, nei gruppi LinkedIn e su Quora, cos che ti aiuterà a rafforzare la tua credibilità e il riconoscimento del tuo brand. Ti aiuterà inoltre a ottenere traffico mirato che si convertirà in clienti.

Oltre WordPress, ci sono anche molti altri strumenti che possono aiutarti a migliorare il tuo sito senza bisogno di grossi capitali. Come Canva per la creazione di splendide immagini, Grammarly per scrivere meglio in inglese e un’intera suite di strumenti gratuiti offerti da Google per aiutarti a far crescere la tua attività.

La chiave del successo online è essere intraprendenti e migliorare costantemente ogni giorno.»

La SEO fatta bene è ancora la forma più economica di marketing

Ora che hai sviluppato l’idea, hai superato la paura, hai il sito per presentare il tuo servizio e hai definito il tuo pubblico, è tempo di scoprire che tutto si lega al marketing. A partire da ora, la tua domanda più importante sarà: come ottengo nuovi clienti?

Anni fa, quando SiteGround era una piccola società di hosting e avevamo un budget limitato, abbiamo scoperto il potere della SEO fatta bene, che ci ha permesso di aumentare di molto la nostra attività. All’epoca non era molto complesso. Si trattava di contenuti e metadati. L’aggiunta di contenuti utili e l’ottimizzazione dei metadati, ci ha permesso di ottenere le prime posizioni con la maggior parte delle parole chiave e un Page Rank 9 di Google, che all’epoca era incredibile. L’unico costo era legato al dover imparare a lavorare sulla SEO, perché al tempo le informazioni erano scarse e si imparava solo facendo testing. Nel tempo, i nostri sforzi si sono concentrati su altri canali e il nostro budget di marketing è aumentato in modo significativo, ma crediamo ancora nel potere della SEO, soprattutto quando si è all’inizio di un attività.

Questo è il motivo per cui ci siamo rivolti a Marieke van de Rakt, CEO di Yoast SEO. Prima di assumere il ruolo di CEO, ha contribuito a far crescere l’azienda come Chief Strategy Officer e conosce i dettagli di una buona SEO. Ecco cosa ritiene che che sia importante al giorno d’oggi:

«Scrivi contenuti di alta qualità e SEO-friendly. Se avvii un sito per la tua attività online, dovrai attirare un certo pubblico. Il modo più rapido ed economico per attirare quel pubblico è ottenere visitatori da Google. Ma come puoi essere sicuro di posizionarti in alto nei motori di ricerca?

Un plugin di SEO come Yoast si occuperà della maggior parte degli aspetti tecnici dell’ottimizzazione del tuo sito. Inoltre, dovrai assicurarti che i contenuti del tuo sito siano della massima qualità! Ma come si possono scrivere contenuti SEO-friendly?

Prima di poter iniziare a scrivere devi fare una ricerca sulle parole chiave. Se vuoi dominare i risultati della ricerca, dovrai solo capire quali parole il tuo pubblico cerca effettivamente. Queste saranno gli argomenti di cui dovrai scrivere e le parole che dovrai usare nel tuo testo.

La seconda cosa da fare è assicurarsi che il testo sia piacevole e di facile lettura. Scrivi paragrafi brevi e usa titoli che aiuteranno il lettore a capire il tuo testo.

Per assicurarti che il tuo testo sia classificato nei motori di ricerca, assicurati che anche Google capisca di cosa stai parlando. Usa le parole per le quali vuoi essere trovato e assicurati di usarle anche in intestazione e sottotitoli. Scrivi inoltre testi di almeno 300 parole, poiché questo ti aiuterà nel ranking.

Non dimenticare di ricollegarti sempre a contenuti sviluppati precedentemente. Ciò renderà il tuo post più forte perché mostrerai autorità sull’argomento. Inoltre, la struttura dei tuoi link è fondamentale per il ranking Google.»

Se vuoi saperne di più su come ottimizzare il tuo sito per i motori di ricerca, puoi consultare i nostri articoli sulla SEO scritti da Rebecca Gill.

E questo è tutto! Speriamo di essere riusciti a darti una mano nell’avviare una nuova attività online e a mitigare alcune paure che potresti avere in questa fase iniziale. Ora tocca a te – buona fortuna!

Strumenti per gestire un business online di successo

Come avviare un'attività online

Ci sono molte cose di cui tener conto quando si gestisce un business online, oltre ovviamente a trovare clienti e sviluppare servizi per loro. Devi gestire contratti, fatture, preventivi, richieste e molto altro. È necessario tenere informati i clienti sullo stato di avanzamento dei pagamenti, sulla riscossione e su quelli che vengono eventualmente persi. Inoltre, è necessario disporre di un processo ripetibile che possa essere applicato a tutti i progetti senza incorrere in intoppi.

Nel seguente articolo, condividerò alcuni degli strumenti che utilizzo per gestire la mia attività online. Mi occupo di manutenzione e supporto WordPress in FixUpFox e ho provato dozzine di strumenti per cercare di rendere più semplice il mio lavoro. Non importa se tu utilizzi WordPress o meno, il mio obiettivo è aiutarti a gestire la tua attività concentrandoti sulla parte più importante: rendere felici i tuoi clienti e avere successo!

Gestione dei contatti

Poiché utilizzo Trello per tutta la pianificazione del mio progetto, ha per me senso usarlo anche per tenere traccia dei lead. Uso i campi personalizzati su Trello per aggiungere vari dettagli. Visualizzo il nome, l’email e il numero di telefono del lead nella parte anteriore della scheda. Anche i collegamenti e i file allegati al modulo vengono inseriti nella scheda per poterli esaminare. Inoltre, vengo a sapere la data di quando il modulo è stato compilato in modo da fissare una data massima di scadenza per contattare il lead. Infine, utilizzo la sezione commenti per tenere gli appunti, rendendo Trello un CRM semplice e flessibile. Con il piano gratuito di Trello puoi utilizzare un “power-up”, dunque  puoi impostare il flusso di lavoro sopra descritto gratuitamente per il tuo sito WordPress.

Poi c’è Zapier. Se non ne hai mai sentito parlare, è un servizio che automatizzerà la gestione dei tuoi vari strumenti. Zapier ti consente di prendere due servizi online e collegarli insieme. Ad esempio, puoi dirgli di controllare l’account Twitter della tua azienda e inviarti un messaggio quando qualcuno risponde. Oppure puoi fargli aggiornare un foglio di calcolo quando viene effettuata una vendita sul tuo sito. Zapier ha un piano gratuito che è un buon punto di partenza per capire se è lo strumento che fa al caso tuo.

Puoi anche impostare un’integrazione in Zapier per inviare l’output di uno dei tuoi moduli di contatto a un altro servizio per tracciare i lead. Zapier supporta Gravity Forms, WP Forms e Ninja Forms. Io uso Gravity Forms e invio i lead dal mio sito a Trello per tenermi organizzato con tutti i lead che arrivano. Se decidi di utilizzare WP Forms, che può essere facilmente integrato con Zapier, e sei un cliente SiteGround, puoi ottenere uno sconto del 50% sulla versione Pro visitando la sezione Marketplace nella tua Area Cliente SiteGround. Con un po’ più di lavoro manuale, puoi anche impostare altri plugin per moduli di contatto.

Fatturazione e preventivi

Uso da anni Sprout Invoices per gestire fatturazione e preventivi per la mia attività. Il piano aziendale a pagamento del plugin consente di gestire fatture e pagamenti ricorrenti per i clienti, con i dati di pagamento memorizzati nel sistema di pagamento di propria scelta. Ciò ti consente di impostare un sistema di fatturazione ricorrente che non richiede costantemente ai clienti di inserire i dati, mantenendo al tempo stesso al sicuro le loro informazioni. Mi piace anche perché i clienti possono avere una sezione sul mio sito che gli consente di visualizzare e stampare le fatture passate, nonché di modificare le informazioni di contatto e di pagamento.

Se hai già un sistema di fatturazione che ti piace, non sto suggerendo che dovresti cambiarlo. Ma se se non disponi già di un sistema per gestire le fatture, potresti provarlo. La maggior parte delle differenze tra i principali fornitori sono minime e il prezzo dei piani è abbastanza basso da giustificare il vantaggio di garantire un processo ripetibile per la raccolta dei pagamenti dai clienti.

[subscribe_cta]

Accordi di gestione

Uso WP E-Sign (noto anche come ApproveMe) per i contratti di gestione e manutenzione per i miei clienti. Come gli altri strumenti che suggerisco, anche questo offre un processo ripetibile di gestione per qualcosa di fondamentale: avere contratti e accordi firmati digitalmente da clienti e venditori. Ho un contratto di gestione che è stato creato e verificato da un avvocato che utilizzo per tutti i miei clienti.

WP E-Sign mi consente di creare un modello, che posso quindi personalizzare in base alle esigenze di ciascun cliente. Questo mi permette di inserire le informazioni di contatto per loro, o di inserirle quando firmano il contratto. Ogni documento si trova su un URL personalizzato ed è accessibile solo alle persone che deve vederlo. Posso essere informato quando il documento viene visualizzato e quando viene firmato.

Se si sceglie di utilizzare Sprout Invoices, si integra anche con WP E-Sign per consentire ai clienti di firmare anche fatture e preventivi. Ciò mi consente di creare un flusso di lavoro per l’onboarding di nuovi clienti che richiedono la firma di un contratto, la ricezione di una fattura e il pagamento, il tutto senza che io debba fare nulla oltre la configurazione iniziale. Al termine, ricevo una notifica in modo da poter iniziare a lavorare.

Gestione del supporto

La gestione del supporto per me è simile al sistema di tracciamento dei lead. Ho un setup di Gravity Form sul mio sito che fornisce informazioni a Trello, sul quale i clienti possono porre domande di assistenza. Tuttavia, non mi aspetto che tutti i clienti lo utilizzino e consento loro di inviare richieste via email o direttamente su Trello. Questo garantisce loro una certa flessibilità, limitando al contempo i “luoghi” da tenere d’occhio quando è il momento di lavorare.

Dal momento che lavoro con WordPress, ho una vasta selezione di strumenti che posso utilizzare per gestire siti multipli. Io uso InfiniteWP per gestire i backup e gli aggiornamenti dei siti. Inoltre, infiniteWP mi consente di inviare report direttamente ai clienti con le modifiche apportate ai loro siti.

Mindset

Indipendentemente dagli strumenti che utilizzi per gestire il tuo business online, ci sono alcuni suggerimenti applicabili sempre:

  • Non rendere le cose complicate. Trova uno strumento adatto alle tue esigenze e utilizzalo. Ci sono così tante opzioni là fuori che confrontarle tutte richiederebbe un tempo infinito e la scelta di uno piuttosto che dell’altro non influirebbe poi tanto sulla tua attività.
  • Rendi i processi ripetibili. Meno devi pensare mentre svolgi compiti di routine, più tempo ed energia puoi risparmiare per il vero lavoro.
  • Prendi nota di tutto. Dimenticherai le cose. Non puoi ricordare a memoria tutte le scadenze, le attività o le richieste dei clienti. Dedicare un po’ di tempo alla pianificazione ti farà risparmiare tempo in futuro tanti mal di testa.

Spero che in questo articolo troverai almeno un nuovo strumento che ti aiuterà a migliorare la tua attività. Dovresti sempre puntare a far funzionare la tua attività in autonomia. Questi suggerimenti hanno lo scopo di aiutarti ad arrivare a questo e rendere più piacevole iniziare la giornata.

Hosting SiteGround per i tuoi Podcast con WordPress

Podcast_IT_Blog_Post_1200x600

Se hai mai pensato di creare un podcast, questo è il momento giusto. Il mondo sta vivendo ancora in una situazione particolare e le persone hanno più tempo a disposizione da trascorrere in alcune attività, come il trovare una diversa finestra sul mondo data dai podcast.

Podcast e hosting

Esistono diversi modi per ospitare un podcast. In sostanza, i podcast sono episodi sotto forma di file audio, che devono essere archiviati da qualche parte per essere ascoltati dal tuo pubblico. Puoi ospitare i tuoi file audio localmente sul tuo server e trasmetterli in streaming su un sito web, puoi ospitarli direttamente sull’hosting del tuo sito oppure puoi utilizzare una soluzione di hosting specializzata in file audio. La maggior parte dei podcaster utilizza una combinazione di questi metodi, il che significa che scelgono una piattaforma di hosting per i podcast e, inoltre, creano un sito web per essi.

Le soluzioni di hosting specializzate in podcast di solito offrono ampio spazio di archiviazione per i file audio/video e questo risulta essere un po’ costoso. La memorizzazione dei file audio è inoltre solo l’inizio. Il sito di un podcast serve anche a interagire e comunicare direttamente con i propri ascoltatori.

Un sito autonomo per il proprio podcast garantisce tre cose: proprietà, reperibilità e semplicità. La proprietà significa che hai il pieno controllo dei tuoi contenuti e puoi promuoverli come meglio credi. Reperibilità significa che puoi ottimizzare il tuo sito per i motori di ricerca e in questo modo aiutare le persone a trovare il tuo podcast. Semplicità significa che il tuo sito funge da hub per tutti i tuoi contenuti con i quali interagisci con il tuo pubblico, oltre agli audio. Un ulteriore vantaggio dall’avere un sito sono gli analytics, che consentono di misurare e comprendere meglio l’attività dei visitatori e degli ascoltatori.

Creare un sito per Podcast con WordPress su SiteGround 

Dato che il 35% di tutti i siti del Web è realizzato con WordPress, è naturale che sia popolare anche per la creazione di siti per podcast, principalmente grazie alla sua flessibilità e semplicità d’uso. La combinazione con gli strumenti di ottimizzazione e gestione di WordPress presenti su SiteGround, garantisce un’esperienza semplice e fluida per i podcaster.

Se stai iniziando da zero il tuo sito web, ti offriamo un sistema di installazione per WordPress che ti aiuterà a lanciare il tuo sito in 3 click. Se hai già un sito WordPress, trasferiscilo su SiteGround per sfruttare tutti i nostri incredibili vantaggi! Offriamo due metodi di trasferimento per il tuo sito: puoi utilizzare il nostro plugin WordPress personalizzato o lasciare che i nostri tecnici si occupino del trasferimento, per un’esperienza veloce e senza problemi!

[subscribe_cta]

Come creare un sito per Podcast in 3 passaggi

1. Imposta il tuo sito WordPress e scegli un tema

La configurazione di un sito WordPress su SiteGround richiede meno di 3 minuti (e esattamente tre click!). Una volta che sei pronto, il prossimo passo sarà scegliere un tema WordPress per il podcasting.

I podcast funzionano essenzialmente come audio/video blog, quindi possiamo dire che tutti i temi per blog possono potenzialmente funzionare. Esistono tuttavia temi specifici per podcast appositamente creati per offrire tutte le funzionalità necessarie.

Ad esempio, noi consigliamo Satchmo, un tema pulito e moderno:

Satchmo

Non solo il tema utilizza il page-builder Elementor, ma supporta anche diversi plugin per podcast. Supporta anche file audio ospitati localmente ed esterni, nonché l’incorporamento di importanti piattaforme di podcasting come SoundCloud, Spreaker, Spotify, MixCloud, YouTube e altro.

Siamo felici di informarti che gli utenti SiteGround hanno a disposizione uno sconto sul tema Satchmo: visita la sezione Marketplace > Servizi extra dei partner nel tuo account e ottieni lo sconto.

Un altro bellissimo tema è Tusant, un elegante tema WordPress in cui il design richiama l’atmosfera Spotify (puoi ottenere uno sconto anche per questo tema nella stessa sezione Marketplace del tuo account SiteGround).

Tusant offre una vasta gamma di opzioni di podcasting, compresa l’integrazione con servizi video come YouTube e Vimeo.

Tusant

Naturalmente, puoi sempre utilizzare un tema WordPress multiuso – come OceanWP – e adattarlo alle tue esigenze tramite i plugin necessari.

Entrambi i temi sono sviluppati dal team di SecondLineThemes che offre anche due plugin per podcast – Podcast Subscribe Buttons, Podcast Importer SecondLine. Inoltre, entrambi i temi sono pienamente compatibili con i principali plugin di WordPress come Elementor, WooCommerce, MemberPress, Contact Form 7, WPForms, etc.

La differenza principale tra Satchmo e Tusant è che il tema Tusant supporta più podcast sullo stesso sito.

2. Scegli i plugin giusti per aggiungere funzionalità

Utilizzare un tema orientato ai podcast potrebbe già fornirti le funzionalità che desideri, ma potresti volerne aggiungere altre (come una distribuzione più ampia, l’integrazione con piattaforme specifiche e così via). Oppure potresti aver utilizzato un tema generico e non uno specifico per il podcasting.

Il tuo prossimo passo, in questo caso, è dotare il tuo sito di un plugin di podcasting.

Seriously Simple Podcasting:

Seriously Simple Podcasting

Seriously Simple Podcasting è uno dei preferiti dai podcaster per due motivi: è molto completo in termini di opzioni, impostazioni e possibili integrazioni e ha diverse estensioni, come:

  • Seriously Simple Podcasting Stats
  • Seriously Simple Podcasting Transcripts
  • Seriously Simple Podcasting Speakers

Include anche funzioni incredibilmente utili come la pubblicazione su YouTube e le trascrizioni automatiche dei podcast. Il plugin è anche noto per i suoi analytics dettagliati, che consentono di analizzare nel dettaglio tutti i tuoi podcast (compreso avere report personalizzati!)

Se sei ansioso di provare questo plugin sviluppato dal team Castos, approfitta dello sconto per i clienti SiteGround (disponibile nella sezione Marketplace del tuo account).

Se hai bisogno di un’alternativa gratuita, non collegata a uno specifico servizio di podcasting, una buona opzione potrebbe essere Podlove Podcast Publisher:

Podlove Podcast Publisher

La potente ma semplice interfaccia di Podlove è famosa tra i podcaster che usano WordPress. La differenza principale è che questo plugin è orientato alle persone che vogliono utilizzare il proprio hosting (e sito) per ospitare i loro podcast. Se hai intenzione di pubblicare 1-5 episodi al mese e il tuo piano di hosting lo consente, questa potrebbe essere un’ottima soluzione per te. Inoltre, il progetto è open-source e puoi personalizzarlo a tuo piacimento.

3. Aggiungi contenuti sui podcast nel tuo sito

Dopo aver impostato il sito per i tuoi podcast, è tempo di pensare al suo layout.

Poiché il tuo sito funge da hub per il coinvolgimento e la fidelizzazione degli ascoltatori, dovresti considerare di aggiungere alcune delle sezioni e delle informazioni indicate qui di seguito per assicurarti che il tuo pubblico disponga di contenuti che vanno oltre gli episodi del podcast:

📝 Home page – in genere, le sezioni indispensabili sulla tua home page sono informazioni sul tuo podcast, un player incorporato con gli ultimi episodi, un episodio in primo piano con cui gli ascoltatori dovrebbero iniziare e un pulsante di call to action, che invita l’utente a iscriversi al podcast. Il “come ascoltare” è un’altra informazione essenziale, perché non tutti sono ascoltatori di podcast esperti e potrebbero chiedersi come iscriversi e continuare ad ascoltare gli episodi. Utilizza elementi visivi del marchio del tuo podcast, come logo e colori principali e metti in evidenza l’oggetto del tuo podcast nelle immagini, insieme a eventuali elementi grafici aggiuntivi.

📝 About –  la pagina About spesso è molto utilizzata, e questo è particolarmente vero quando si tratta di un podcast, poiché spesso il concetto del programma potrebbe non essere chiaro da subito. Usa questa pagina per presentarti, ma anche per indicare il punto focale del tuo podcast e cosa scopriranno i tuoi ascoltatori insieme a te. Questo è un’ottima pagina per collegare alcuni tuoi social media o altre piattaforme web. Alcuni podcaster inseriscono anche un modulo di contatto (a sostituzione della pagina di contatto) per facilitare la comunicazione con loro.

📝 Episodi – è qui che sono elencati tutti i tuoi episodi, in modo che i visitatori possano sfogliarli per titolo o argomento, invece di dover navigare nel tuo player. Nel caso in cui i tuoi episodi diventino piuttosto diversi in futuro, puoi anche classificarli all’inizio della pagina.

📝 Donazioni / Supportami – alcuni podcaster scelgono di accettare donazioni per monetizzare il loro podcast quindi, se pensi di farlo anche te, è una buona idea mettere in evidenza una pagina di questo tipo. Puoi accettare donazioni dirette tramite PayPal o utilizzare piattaforme di donazione e raccolta fondi come Patreon, Fundly, Qgiv, Indiegogo, Gofundme, etc.

📝 Trascrizioni podcast – come parte della tua strategia di contenuti è buona cosa includere le trascrizioni di ogni episodio. Non solo questo ti aiuterà nella SEO, ma è anche utile per i tuoi spettatori, poiché molti ascoltatori di podcast affermano di assorbire meglio le informazioni tramite la lettura dei contenuti.

📝 Iscrizione alla Newsletter – nell’ambito delle tue attività di marketing puoi prendere in considerazione l’iscrizione alla tua newsletter, al fine di fidelizzare i visitatori e promuovere nuovi contenuti. Puoi impostare l’iscrizione come popup o inserirla come sezione nella tua home page e nella pagina degli episodi.

Se hai il tuo podcast da un po’, sai già che le statistiche sugli ascoltatori di podcast non sono così dettagliate, quindi non dimenticare di installare Google Analytics per capire meglio l’attività dei visitatori e degli ascoltatori del tuo sito web.

Pronto? Si parte!

È tempo di iniziare, sei ora pronto per iniziare il tuo podcast! Facci sapere nei commenti se stai già ospitando un podcast su SiteGround o, quando ne creerai uno, scrivici e promettiamo che verremo ad ascoltarti.

Quando è necessario assumere uno sviluppatore?

when-to-hire-programmer

Se stai pensando di creare un sito web, una web app o un eCommerce, a un certo punto ti porrai la domanda: “Devo assumere uno sviluppatore?” La risposta a questa domanda è “Dipende”.

Tre scenari

La vera risposta a questa domanda dipenderà da chi sei e da cosa stai cercando di creare. Diamo un’occhiata a tre imprenditori comuni.

Alice

  • Alice possiede un negozio di oggetti fatti a mano ma vuole espandersi con la vendita online.
  • Alice conosce le complessità che sta dietro alla creazione di oggetti fatti a mano e di alta qualità. Conosce il suo target e come raggiungerlo.
  • Alice sa che aspetto vuole che il suo sito abbia, ma non ha le competenze per progettarlo e svilupparlo.
  • Alice prevede di gestire in autonomia tutti i contenuti e i prodotti sul suo sito. Ha solo bisogno di qualcuno che si occupi di sviluppo e design.

Alice ha dunque bisogno sia di uno sviluppatore che di un designer che lavorino con lei per rendere operativo il suo sito. In seguito, avrà bisogno dello sviluppatore anche per la manutenzione costante del sito, in modo da affrontare i problemi non appena si presentano. Avrà bisogno invece del designer solo quando vorrà aggiungere nuovi elementi grafici o cambiare il design del sito.

Bob

  • Bob ha un’idea per un nuovo servizio basato sul web.
  • Bob conosce ogni dettaglio di come funzionerà il suo progetto.
  • Bob sa che aspetto vuole che il suo sito abbia e ha idea di come esso funzionerà.
  • Bob non ha intenzione di vendere altre cose, solo questo singolo servizio.

Bob ha bisogno di uno sviluppatore per il lungo periodo. Egli dovrebbe prendere seriamente in considerazione l’assunzione di uno sviluppatore a tempo pieno fino al completamento del progetto. Bob avrà bisogno di un designer per sviluppare gli elementi grafici, ma poiché è coinvolto un singolo servizio, il rapporto con il designer sarà temporaneo.

Maria

  • Maria vuole creare un negozio online per vendere le sue fotografie.
  • Maria è un utente esperto. Capisce i computer e sa un po’ di programmazione.
  • Maria è a suo agio con i computer e ha sempre desiderato imparare la programmazione.
  • Maria ha un reddito costante e questo progetto non sarà la sua principale fonte di reddito, almeno per ora.

Maria probabilmente non ha bisogno di assumere uno sviluppatore. Dato che è una fotografa, un passatempo creativo, potrebbe non aver nemmeno bisogno di assumere un designer. Mary può iniziare con plugin e temi esistenti e personalizzarli secondo necessità, usando l’interfaccia di WordPress.

Se Maria sceglie un buon partner di hosting come SiteGround, che si occuperà degli aggiornamenti di WordPress e dei plugin, nonché dei backup e della scansione del suo sito alla ricerca di malware, non dovrà nemmeno assumere uno sviluppatore per la manutenzione del suo sito. Può sistemare queste cose da sola.

In futuro, Maria potrebbe aver bisogno di assumere uno sviluppatore se avrà bisogno di funzionalità che i plugin che non offrono. Oppure potrebbe consegnare la gestione della suo sito a uno sviluppatore in modo da poter concentrarsi maggiormente sulla fotografia.

[subscribe_cta]

La risposta rimane sempre “Dipende”

Come abbiamo visto in questi tre diversi scenari, decidere se assumere uno sviluppatore e in quale fase del progetto, dipende dal progetto stesso e dalle tue competenze. Spesso si pensa di non aver bisogno di uno sviluppatore, quando invece è proprio necessario.

Se hai un progetto, investi in esso provando a sentire uno sviluppatore, in modo da sedervi insieme e discutere dell’idea. In questa fase, un bravo sviluppatore ascolta la tua idea, pone MOLTE domande e ti presenta un piano dettagliato su come sviluppare la tua idea. Molto probabilmente ti presenterà anche un preventivo per darti un’idea del costo di sviluppo.

Questo ti darà diverse idee e informazioni per capire la forza e la fattibilità del tuo progetto. Se hai dei dubbi sullo sviluppatore che hai contattato, puoi sempre provare a sentirne uno diverso e valutare il medesimo progetto.

Non aspettare di avere problemi nella creazione del tuo progetto web, perché sarà tardi. Decidi subito di sentire uno sviluppatore durante la fase di pianificazione. Prenditi il ​​tempo necessario per trovare una persona con cui ti senti a tuo agio a lavorare. Il tuo progetto ne risentirà positivamente nel lungo periodo.