Porta il tuo sito web al successo: cosa fare per avere un sito più sicuro

una bussola indica la sicurezza

Nel tuo viaggio verso una presenza online di maggior successo, c’è un passaggio essenziale che non dovresti mai trascurare: la sicurezza del tuo sito web. In SiteGround aggiorniamo costantemente il tuo arsenale di sicurezza con tecnologia pronta all’uso e funzionalità aggiuntive. Ma ci sono alcuni passaggi aggiuntivi che puoi eseguire per proteggere il tuo sito, in modo che quando il tuo business online prenderà slancio, tu e i tuoi clienti avrete la massima tranquillità.

Elenco delle cose da fare per migliorare la sicurezza del sito web:

Le minacce ai siti assumono molte forme e si evolvono costantemente: phishing, malware, ransomware, attacchi DDoS, furto di identità, perdita di dati dei clienti e persino errori umani. Per proteggere il tuo sito web su più livelli, abbiamo creato un elenco ampio ma facile da seguire con suggerimenti praticabili. Completa ogni passaggio per assicurarti che il tuo sito web sia solido come una roccia contro potenziali minacce.

1. Scegli un provider di hosting che salvaguardi l’infrastruttura del server

💡PERCHÉ: scegliere un hosting sicuro è il primo passo verso un sito sicuro. Un buon provider di hosting protegge il tuo sito web su vari livelli, a partire dalla sicurezza dell’infrastruttura dei propri server. Alcune misure di sicurezza essenziali ed efficaci a livello di server includono un firewall per il traffico di rete, un firewall per applicazioni web, una protezione DDOS e altro ancora. Tutto ciò aiuta a filtrare il traffico dannoso e a bloccare attacchi di brute-force, denial of service, malware e molto altro.

❓COME: quando si sceglie o si passa a un nuovo fornitore di hosting, controlla l’infrastruttura e le misure di sicurezza fornite. Controlla il loro sito per informazioni sulle tecnologie di sicurezza o, meglio ancora, contattali direttamente per domande specifiche.

In SiteGround, non solo forniamo tutte le misure di sicurezza essenziali, ma andiamo oltre. Invece di far funzionare i nostri server in modo autonomo, abbiamo creato un sistema di sicurezza centralizzato che garantisce che tutti i server siano protetti in ogni momento raccogliendo e analizzando costantemente i dati da tutti i sistemi di sicurezza singoli e distribuendo regole di sicurezza intelligenti applicate a tutte le macchine. Su SiteGround, il tuo sito web è al sicuro grazie a:

  • Sistema di monitoraggio del server 24/7 che controlla lo stato del server ogni 0.5 secondi, molto più spesso rispetto ai sistemi di monitoraggio standard del nostro settore. Oltre a rilevare e risolvere i problemi, prevede e previene automaticamente una serie di incidenti.
  • Sistema firewall intelligente per applicazioni web a livello di server che monitora il traffico e impedisce agli hacker di sfruttare i CMS più popolari e i loro plugin. Il nostro team di sicurezza crea costantemente nuove regole di sicurezza personalizzate e le aggiunge al nostro WAF per proteggere immediatamente i siti ospitati da noi.
  • Potente sistema IA anti-bot che blocca il traffico dannoso prima che raggiunga i siti dei nostri clienti, bloccando tra 25 e 30 milioni di tentativi brute-force all’ora su tutti i nostri server.
  • Backup giornalieri distribuiti geograficamente, archiviati in una posizione del data center diversa da quella che ospita l’account live, e servizio Backup Premium che fornisce fino a 60 copie di backup aggiuntive dei siti dei nostri clienti e consente di scaricare tutti i backup sulle macchine locali dei nostri clienti.
  • Le ultime versioni dei software come PHP 8.2 predefinito e l’ultimo MySQL 8 utilizzati su tutti i server SiteGround. È importante che il software sia sempre aggiornato, perché le versioni software più vecchie col tempo diventano inevitabilmente vulnerabili agli attacchi degli hacker.

2. Proteggi i tuoi dati con un certificato SSL

💡PERCHÉ: Avere un certificato SSL sul tuo sito web è un must e uno standard del settore. Ecco alcuni dei motivi principali per cui dovresti averne uno: un certificato SSL protegge le informazioni sensibili (numeri di carte di credito, ID, password, messaggi, etc.) mediante crittografia, verifica l’identità del tuo sito web e garantisce che il tuo sito soddisfi i requisiti dei motori di ricerca che segnalano i siti non protetti.

❓COME: come proprietario di un sito web, puoi ottenere un certificato SSL gratuito da Let’s Encrypt, ad esempio, oppure puoi chiedere al tuo provider di hosting se offre certificati SSL.

Come cliente SiteGround, ottieni certificati SSL Standard e Wildcard gratuiti con tutti i nostri piani di hosting, per tutti i tuoi siti web. Gestisci facilmente i tuoi certificati SSL attivi dal pannello di controllo: vai su Site Tools > Sicurezza > Gestione SSL. Una volta effettuato l’accesso, puoi anche passare dal SSL Standard al SSL Wildcard gratuitamente (per siti di medie dimensioni) o passare al SSL Wildcard Premium (per siti di grandi aziende).

3. Applica password complesse e sicure

💡PERCHÉ: la password per accedere al pannello di amministrazione del tuo sito web è una delle prime cose che gli hacker cercheranno di violare. Se la tua password è debole, come ad esempio il tuo nome o la tua data di nascita, agli hacker basterebbero solo pochi tentativi per indovinarla e ottenere l’accesso a tutte le informazioni del tuo sito web. Ecco perché è fondamentale utilizzare password forti e sicure per il tuo accesso.

❓COME: per avere una password forte e sicura, assicurati di utilizzare password lunghe, con numeri, lettere maiuscole e minuscole, caratteri speciali, numeri, etc. Non annotarla mai (né fisicamente, né elettronicamente), ma conservala in un sistema di gestione sicura delle password. E ricorda di aggiornarle regolarmente, poiché se usi sempre le stesse, prima o poi diventeranno vulnerabili.

4. Utilizza l’autenticazione a 2 fattori

💡PERCHÉ: anche con le password più difficili da indovinare, esiste ancora la possibilità che possano essere compromesse. Ciò potrebbe essere dovuto a un errore umano o a un attacco brute-force, in cui gli hacker utilizzano diverse combinazioni per indovinare la password con centinaia di migliaia di tentativi all’ora.

❓COME: per rafforzare ulteriormente il tuo login, implementa l’autenticazione a 2 fattori (2FA). È necessario completare un passaggio aggiuntivo prima che chiunque possa accedere ai tuoi dati. Questo è un ulteriore livello di autenticazione: un codice temporaneo generato dinamicamente sul tuo telefono o email. La funzionalità di autenticazione a 2 fattori è a portata di click nel plugin gratuito di SiteGround chiamato Security Optimizer.

5. Blocca i tentativi brute-force

💡PERCHÉ: al giorno d’oggi gli attacchi brute-force da parte dei bot rappresentano un grave problema globale per qualsiasi sito web. Interessano qualsiasi tipo di sito, grande o piccolo. Un attacco brute-force è una tecnica di hacking che utilizza tentativi ed errori per indovinare e decifrare password, credenziali di accesso e chiavi di crittografia su vasta scala. Un attacco brute-force andato a buon fine può causare enormi perdite finanziarie, rubare informazioni personali, come coordinate bancarie, informazioni mediche riservate e fare molti altri danni.

❓COME: esistono molteplici misure che puoi adottare per proteggere il tuo sito dagli attacchi brute-force. Questi includono password complesse, limitazione dei tentativi di accesso al pannello di amministrazione del tuo sito web, monitoraggio degli indirizzi IP per comportamenti anomali, utilizzo di CAPTCHA, creazione di un URL di accesso univoco per il pannello di amministrazione del tuo sito web e altro.

A parte tutto questo, la scelta dell’hosting gioca un ruolo cruciale nel proteggere il tuo sito dai tentativi brute-force In SiteGround abbiamo sviluppato un sofisticato sistema IA anti-bot che blocca milioni di tentativi brute-force all’ora. Dopo l’ultimo aggiornamento del sistema, filtra il 95% in più delle query dannose imparando costantemente da migliaia di tentativi brute-force al giorno e aggiungendo una funzionalità di convalida del traffico che riduce al minimo il numero di attacchi. I clienti SiteGround beneficiano di questo sistema avanzato di default, senza che sia necessaria alcuna azione da parte loro.

6. Monitora attentamente il traffico del tuo sito web

💡PERCHÉ: come proprietario di un sito web, a volte puoi notare traffico sospetto in arrivo sul tuo sito. Immagina di monitorare un traffico insolitamente elevato da un Paese che non stai prendendo di mira, di ricevere troppi commenti spam sul tuo blog da una località specifica o qualsiasi altro comportamento insolito da una determinata regione geografica. In questi casi sarebbe utile poter bloccare il traffico proveniente da quella località, poiché molte volte potrebbe rivelarsi dannoso. Fermare il traffico da un Paese specifico potrebbe anche avvantaggiare la tua attività, se, ad esempio, i requisiti legali ti impediscono di fornire il tuo servizio in quel Paese, o ci sono requisiti fiscali particolari.

❓COME: per monitorare il traffico del tuo sito web, puoi utilizzare diversi strumenti di sicurezza che ti avvisano di potenziali attività dannose nella tua rete, oppure puoi anche impostare avvisi tu stesso, ogni volta che riscontri tentativi di accesso o attività sospette da determinati indirizzi IP.

I clienti SiteGround possono facilmente bloccare specifici indirizzi IP o interi Paesi e bloccare il traffico proveniente da Paesi che non sono rilevanti per la tua attività o presenza online. Se sei un cliente SiteGround, controlla il traffico del tuo sito web nel Site Tools > Sicurezza > Traffico bloccato.

7. Mantieni la tua casella di posta pulita dai messaggi spam

💡PERCHÉ: al giorno d’oggi gestire più email fa parte della nostra routine lavorativa quotidiana. Tuttavia, quando ogni ora nella tua casella di posta arrivano numerosi messaggi di spam, l’attività diventa ancora più noiosa e fastidiosa. Devi elaborare manualmente ogni email e contrassegnare come spam quelle che si sono introdotte nella tua casella di posta. Ma lo spam è molto più di una semplice casella di posta in disordine: è pericoloso perché può essere la principale fonte di phishing e altri attacchi hacker. Funziona anche il contrario: i messaggi di spam possono avere effetti negativi non solo sul destinatario, ma anche sul mittente. Se un altro utente sul tuo server ha inviato spam incontrollato, c’è la possibilità che l’intero indirizzo del tuo server venga inserito nella blacklist. Ciò avrà effetto su di te quando proverai a inviare un’email altrimenti legittima, che potrebbe non arrivare al destinatario semplicemente perché proviene da un indirizzo server già compromesso.

❓COME: innanzitutto, assicurati di non eliminare i messaggi spam dalla tua casella di posta, ma piuttosto contrassegnali come spam, in modo che il tuo filtro antispam sappia di non lasciare entrare altri messaggi provenienti da questo indirizzo nella tua casella di posta. In secondo luogo, se riesci a riconoscere che il messaggio è spam, anche prima di aprirlo, eliminalo senza cliccare su di esso o scaricare nulla. Tali messaggi possono contenere software dannoso! Altre regole da seguire per evitare lo spam, includono mantenere il proprio indirizzo email il più privato possibile, annullare l’iscrizione alle liste email o semplicemente utilizzare un servizio di filtraggio anti-spam di terze parti.

I clienti SiteGround godono di una soluzione di protezione dallo spam proprietaria che tiene lontano sia lo spam in entrata che quello in uscita. La nostra soluzione non solo riduce al minimo in modo efficiente la quantità di messaggi spam recapitati nella tua casella di posta, ma apprende costantemente dal tuo comportamento e dalle tue azioni di lettura delle email per aggiungere ancora più regole personalizzate per i messaggi spam. Di conseguenza, il nostro sistema impedisce ogni giorno a 12 milioni di email di spam di raggiungere le tue caselle di posta, mentre 600.000 vengono filtrate direttamente nella cartella spam. Inoltre, rileva e blocca in modo estremamente efficiente i messaggi di spam in uscita dai nostri server, offrendoti un ulteriore livello di sicurezza.

I clienti SiteGround hanno le nostre funzionalità di protezione antispam integrate abilitate di default, ma possono anche controllarle facilmente tramite un’interfaccia semplice per consentire e bloccare i mittenti. Devono semplicemente andare su Site Tools > Email > Protezione antispam e dire direttamente al sistema come trattare un determinato mittente aggiungendo un indirizzo email o un intero dominio ai loro elenchi di blocco/autorizzazione.

8. Scansiona regolarmente il tuo sito web per individuare minacce

💡PERCHÉ: gli hacker inventano modi nuovi e più intelligenti per attaccare i siti web. Il tuo sito può essere infettato da malware in numerosi modi: credenziali di accesso compromesse, software danneggiato o obsoleto, plugin e temi infetti o falsi. Se il tuo sito viene infettato da malware, ciò può avere gravi conseguenze su tutta la tua attività, non solo sul sito stesso.

❓COME: la soluzione migliore contro il malware è il monitoraggio costante. Tuttavia, come proprietario di un sito hai molte altre responsabilità riguardo al tuo sito web. Non puoi monitorarlo h24 da solo, ma il tuo provider di hosting può e dovrebbe farlo.

Su SiteGround, i nostri clienti possono attivare Site Scanner, un componente aggiuntivo di sicurezza che esegue la scansione quotidiana dei tuoi siti, ti avvisa di potenziali malware e altre minacce alla sicurezza e fornisce strumenti di reazione se i tuoi siti sono sotto attacco. Ecco come Site Scanner protegge i tuoi siti web.

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9. Aumenta la sicurezza del tuo WordPress

💡PERCHÉ: WordPress è il CMS più popolare al mondo e, come tale, è anche il bersaglio preferito dagli hacker. Anche se tutti i suggerimenti sopra riportati si applicano anche a WordPress, ci sono alcune cose extra che puoi fare per assicurarti che il tuo sito WordPress sia completamente protetto dalle minacce.

❓COME: abbiamo identificato alcuni suggerimenti importanti ma facili da seguire per aiutarti a prestare particolare attenzione alla sicurezza del tuo sito WordPress:

  • Mantieni aggiornati la versione e i plugin di WordPress

È importante mantenere la versione di WordPress e i plugin aggiornati alle ultime versioni, perché gli hacker utilizzano qualsiasi vulnerabilità o backdoor per accedere ai file del tuo sito, alle informazioni sensibili, etc. Accedi semplicemente al tuo WordPress Admin e vai su “impostazioni” o “plugin” per verificare se è disponibile una versione più recente.

In SiteGround, aggiorniamo automaticamente tutti i siti WordPress ospitati da noi all’ultima versione stabile di WordPress, così come i plugin gratuiti, a seconda delle impostazioni dei clienti nel loro Site Tools > WordPress > Auto-aggiornamento.

  • Controlla i ruoli utente e le tue autorizzazioni

Assicurati di rivedere e ripulire gli utenti inattivi o di limitare l’accesso per determinati utenti solo alle informazioni e alle risorse necessarie per quel ruolo specifico. Ad esempio, lascia che l’amministratore si occupi solo delle persone responsabili degli aspetti tecnici del tuo sito, ma concedi l’accesso in modifica al tuo blog solo agli utenti che gestiscono i contenuti o agli utenti del tuo sito.

  • Evita nomi utente comuni

Ricorda che il tuo login WordPress è composto da nome utente e password. Tuttavia, tutte le installazioni di WordPress per impostazione predefinita vengono fornite con l’utente “Admin”, il che significa che gli hacker conoscono già una delle due informazioni di accesso. Ecco perché è importante cambiare il tuo nome utente con uno personalizzato.

  • Limita i tentativi di accesso

Un altro modo in cui un hacker potrebbe provare a decifrare il tuo nome utente e/o la tua password è provare a indovinarli nel modulo di accesso con numerosi tentativi consecutivi. Quello che puoi fare è limitare il numero di tentativi di accesso consecutivi non riusciti bloccando l’IP per un certo periodo di tempo dopo aver raggiunto un determinato numero di tentativi. Con il plugin gratuito Security Optimizer di SiteGround puoi attivare questa funzione in un click.

  • Rimuovi plugin e temi inutilizzati o obsoleti

Plugin e temi inutilizzati o obsoleti, compresi quelli disattivati, offrono backdoor affinché gli hacker possano accedere al tuo sito web. Per evitare questa possibilità, elimina semplicemente eventuali plugin e temi non utilizzati sul tuo sito web.

  • Aggiungi un ulteriore livello di sicurezza con un plugin affidabile

Con il plugin gratuito Security Optimizer disponibile per tutti i siti WordPress, ottieni tutte le funzionalità di sicurezza necessarie per proteggere il tuo sito WordPress. La sua interfaccia intuitiva ti consente di abilitare una varietà di funzionalità di sicurezza con pochi click: dal nascondere la tua versione di WordPress, al bloccare e proteggere le cartelle di sistema, al rafforzare diversi aspetti della sicurezza dell’accesso, nonché al monitoraggio di visite, bot, etc. in un registro dettagliato delle attività.

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10. Esegui regolarmente il backup del tuo sito

💡PERCHÉ: anche se hai adottato più misure di sicurezza, si verificano comunque eventi imprevisti: un aggiornamento potrebbe andare storto o puoi sbagliare accidentalmente qualcosa sul tuo sito. Una circostanza imprevista può richiedere di ripristinare una versione precedente del tuo sito web . Proprio come un pulsante ANNULLA nella vita reale. Ecco perché è necessario conservare diverse copie di backup del tuo sito per correggere eventuali incidenti in tempo utile.

❓COME: esistono due modi principali per eseguire il backup del tuo sito web: manualmente o con un servizio di backup di terze parti. Se desideri eseguire tu stesso il backup del sito, devi accedere al tuo account di hosting, individuare la directory con i file del tuo sito web, utilizzare un client FTP per scaricare questa directory sul tuo computer locale e archiviarla in un luogo sicuro. Questo è utile, ma può essere poco pratico, perché non si sa mai quando si verificheranno degli errori, quindi avere un backup automatizzato è fondamentale.

Noi di SiteGround sappiamo quanto spesso i backup possono salvare una situazione di emergenza con il tuo sito web. Ecco perché disponiamo di un sofisticato sistema per creare e conservare automaticamente i backup del tuo sito web. Generiamo un backup del tuo sito ogni giorno e lo conserviamo fino a 30 giorni. Inoltre, conserviamo questi backup in un data center diverso da quella che ospita l’account live, il che rappresenta un ulteriore livello di sicurezza per i tuoi dati, nel caso in cui qualcosa influisca sull’intero data center. I clienti SiteGround possono gestire facilmente i backup da Site Tools > Sicurezza > Backup.

Per la massima tranquillità dei nostri clienti, abbiamo recentemente lanciato il nostro nuovo servizio Backup Premium che fornisce ai clienti backup automatici ogni ora, backup on demand per un backup completo dei loro siti (ogni volta che ne hanno bisogno), 7 ulteriori backup automatizzati giornalieri oltre a quelli inclusi nel piano e consente di scaricare tutti i backup in locale.

11. Tieni d’occhio regolarmente lo stato di sicurezza del tuo sito

💡PERCHÉ: anche se il tuo sito è protetto e sottoposto a backup, devi comunque verificarne regolarmente lo stato di sicurezza. È importante sapere quanto è sicuro il tuo sito e se il livello di sicurezza è cambiato: tieni d’occhio quanti attacchi sono stati mitigati o trova nuovi modi per proteggere ulteriormente il tuo sito dagli incidenti.

❓COME: per verificare lo stato di sicurezza del tuo sito web, puoi utilizzare uno strumento open-source gratuito. Esistono molti strumenti di questo tipo online. Se utilizzi WordPress, puoi anche eseguire una scansione di sicurezza con vari plugin gratuiti per scansionare il tuo sito web e rilevare le vulnerabilità. Dopo aver verificato lo stato di sicurezza del tuo sito, è importante analizzare i risultati e adottare misure ove necessario.

I clienti SiteGround ricevono report mensili gratuiti sulla sicurezza, direttamente nella loro casella di posta. In questi report, ottengono un risultato riepilogativo del controllo di sicurezza del loro sito, insieme a consigli pratici su come ridurre il rischio di attacchi, se vengono identificate aree deboli. Tutte queste informazioni sono raccolte in un formato intuitivo e la funzionalità è abilitata di default per tutti i nostri clienti. Per gestire le proprie preferenze per i report per uno qualsiasi dei loro siti, devono semplicemente accedere alla propria Area cliente > Preferenze di notifica e cliccare sull’icona della matita accanto a Report mensili sulla sicurezza.

Riepilogo

Il tuo sito web è la risorsa digitale più importante e preziosa che possiedi, quindi devi assicurarti che sia il più sicuro possibile, ogni volta. Rivedendo e implementando costantemente nuove misure di sicurezza, garantisci che il tuo sito sia al massimo livello di sicurezza. In questo modo la tua attività, le informazioni dei tuoi visitatori e la tua reputazione saranno al sicuro durante qualsiasi stagione lavorativa.

Infografica che riassume i consigli di sicurezza

infografica sulla sicurezza

Porta il tuo sito web al successo: cosa fare per avere un sito più veloce

una bussola indica la velocità

Con l’estate in pieno corso e il ritmo un po’ più lento, questo è il momento perfetto per ottimizzare il tuo sito web in vista dell’intensa stagione di settembre. Sfrutta questo periodo di calma per migliorare la velocità del tuo sito e implementare nuove funzionalità, in modo da essere ben preparato ad attrarre e coinvolgere un maggior numero di clienti quando gli affari riprenderanno il ritmo. 

Perché ottimizzare la velocità del sito web? 

Un sito web è considerato veloce se si carica in meno di 2 secondi. Se la tua pagina impiega più di 3 secondi per visualizzare tutti i suoi contenuti, la possibilità di rimbalzo triplica, perché i visitatori di oggi non sono più disposti ad aspettare!

Avere un sito veloce è di fondamentale importanza, in quanto influisce direttamente sull’esperienza dell’utente, sul coinvolgimento, sulle conversioni e sulla SEO. Ecco come:

  • Esperienza utente: i visitatori si aspettano che i siti web si carichino rapidamente e, se ciò non avviene, aumenta la probabilità che abbandonino il sito, il cosiddetto “bouncing”, prima che questo si sia caricato del tutto. 
  • Coinvolgimento: un sito web ben ottimizzato risponde più rapidamente alle interazioni dei visitatori (ad esempio, click su menu e pulsanti o la compilazione dei moduli) e, di conseguenza, incoraggia i visitatori a impegnarsi di più con i contenuti del sito.
  • Conversioni: più i visitatori interagiscono con il sito web, maggiore è la possibilità che compiano le azioni desiderate, come effettuare un acquisto, iscriversi alla newsletter, etc.
  • SEO: La velocità della pagina web è un fattore di posizionamento nell’algoritmo di ricerca di Google in quanto influisce sull’esperienza dell’utente. I siti più veloci si classificano meglio! 

Elenco delle cose da fare per migliorare la velocità del sito web:

Per aiutarti a migliorare la velocità del tuo sito, abbiamo creato una lista di cose da fare, con i passaggi essenziali e facili da attuare. Seguila per migliorare notevolmente le prestazioni del tuo sito.

1. Testa la velocità attuale del tuo sito web


💡PERCHÈ: quando si parla di velocità di un sito web, ogni secondo è importante, quindi è buona prassi testare periodicamente il proprio sito web. Come abbiamo detto, se il tuo sito web si carica in più di 2 secondi, allora è considerato lento e applicare i passi successivi è fondamentale.

❓COME: puoi verificare la velocità di caricamento del tuo sito web per gli utenti reali con strumenti online come Pingdom, GTmetrix o Google PageSpeed Insights. Se hai installato il nostro plugin Speed Optimizer, puoi verificare la velocità del tuo sito anche direttamente lì. 

Oltre al tempo di caricamento del sito, questi strumenti possono aiutarti a osservare: la dimensione della pagina, la dimensione dei contenuti per tipologia di contenuto, il livello delle prestazioni (una valutazione delle performance complessive del sito), il tempo di caricamento del contenuto più grande (ad esempio, l’immagine principale), suggerimenti su come migliorare la velocità della pagina e molto altro ancora.

2. Scegli un servizio di hosting veloce


💡PERCHÉ: in qualità di proprietario di un sito web, scegliere la giusta soluzione di hosting è la prima decisione critica da prendere. Ospitare il tuo sito web su un’infrastruttura veloce è il cardine di un sito web ben funzionante. Ha un impatto diretto su aspetti chiave come le prestazioni del server, il modo in cui il traffico viene gestito e allocato (particolarmente importante per i siti con picchi di traffico nei periodi di maggiore affluenza), la latenza di rete, i meccanismi di caching e CDN, la ridondanza, i tempi di attività, la sicurezza a livello di server e molto altro ancora. Può anche farti evitare gran parte del lavoro menzionato in questo elenco di cose da fare.

❓COME: Prima di scegliere un provider di hosting, o di passare a un nuovo host, è opportuno fare una ricerca sull’infrastruttura e sulle tecnologie che vengono fornite da questi hosting. 

Con SiteGround, puoi essere certo che il tuo sito web avrà una delle migliori fondamenta per ottenere prestazioni ottimali, grazie alle più recenti tecnologie del settore. Come azienda con 20 anni di esperienza nella fornitura di hosting avanzato, di cui si fidano i proprietari di oltre 3.000.000 di domini, abbiamo creato un’infrastruttura robusta e ultraveloce: 

3. Usa un tema leggero per il tuo sito web

💡 PERCHÉ: avere un tema leggero e rispettabile per il tuo sito web è un aspetto importante per avere buone prestazioni. Questi template hanno solitamente un codice ben scritto e ottimizzato che rende più facile e veloce il rendering della pagina da parte del browser. Sono ottimizzati per i dispositivi mobili, hanno file grafici di dimensioni ridotte e, rispettivamente, meno dati da scaricare. 

❓COME: Quando scegli un tema per il tuo sito web, assicurati di selezionarne uno leggero da un fornitore attendibile. Dedica un po’ di tempo a consultare le recensioni e a valutarne le caratteristiche. Se stai cercando un tema per WordPress, consulta il nostro articolo dettagliato su come scegliere un tema. Se hai già un sito web ma vuoi cambiare il suo tema di WordPress a causa di prestazioni non ottimali, segui i passaggi del nostro articolo su cosa fare prima di cambiare un tema in WordPress. Se stai utilizzando un altro sistema di gestione dei contenuti (Joomla, Magento, Drupal, etc.), consulta le risorse della loro knowledge base per trovare guide simili sui passaggi da seguire. 

4. Utilizza una Content Delivery Network (CDN)


💡 PERCHÉ: l’utilizzo di una CDN è una decisione astuta se hai visitatori provenienti da diversi paesi o continenti e vuoi che il tuo sito web venga caricato rapidamente in qualsiasi parte del mondo. Una CDN memorizza nella cache il contenuto del tuo sito e lo distribuisce fra i vari data center sparsi nel mondo. In questo modo, quando un visitatore apre il tuo sito web, questo viene caricato più velocemente dal data center che gli è più vicino, per ottimizzarne le prestazioni.

❓COME:  in SiteGround è disponibile una CDN standard integrata e gratuita con ogni piano di hosting. Puoi anche usufruire della nostra CDN Premium con il 50% di SCONTO (una promozione a tempo limitato!) – un potente upgrade del servizio standard che metterà il turbo al tuo sito web. Con essa, puoi attivare il servizio CDN per i tuoi domini (sottodomini, parcheggiati, etc.) e memorizzare nella cache un traffico CDN illimitato. La CDN Premium memorizza non solo i contenuti statici, ma anche quelli dinamici del tuo sito web, il che la rende un’ottima soluzione per migliorare le prestazioni dei siti web dinamici. 

5. Limita l’uso di plugin e script di terze parti sul tuo sito web

💡 PERCHÉ: i plugin, gli script e le estensioni di terze parti possono introdurre nuove funzionalità importanti e utili al tuo sito web, tuttavia è fondamentale limitarne l’uso perché possono anche contribuire alla lentezza del sito. Maggiore è il numero di componenti aggiuntivi, maggiore è il rischio di ingombro e di deterioramento delle prestazioni del sito.

❓COME: per cominciare, assicurati di utilizzare solo le soluzioni di cui hai effettivamente bisogno. Controllale regolarmente e rimuovi quelle che non usi più o quelle che hanno funzionalità troppo simili. Opta per plugin leggeri con buona reputazione e recensioni, perché hanno maggiori possibilità di essere ben codificati e ottimizzati per le prestazioni. Aggiornali regolarmente, poiché gli sviluppatori rilasciano spesso aggiornamenti per migliorare le prestazioni ed eventuali problemi di sicurezza. 

6. Assicurati che il tuo sito utilizzi l’ultima versione stabile di PHP

💡 PERCHÉ: PHP è un linguaggio open-source ampiamente utilizzato per lo sviluppo web. Molti CMS popolari come WordPress, Magento, Drupal e Joomla sono realizzati con PHP. Se il tuo sito web è fondato su PHP, assicurati che sia aggiornato alla versione PHP più recente, in quanto influisce sia sulla sicurezza che sulle prestazioni. Le versioni più recenti includono in genere ottimizzazioni che possono migliorare notevolmente la velocità di esecuzione del codice e fornire importanti miglioramenti alla sicurezza.

❓COME: la gestione del PHP del proprio sito web dipende dal pannello di controllo e dalle funzionalità che l’hosting mette a disposizione. SiteGround fornisce un servizio PHP gestito, il che significa che aggiorneremo il PHP ogni volta che ci sarà una nuova versione stabile, in modo che tu non te ne debba preoccupare. Il servizio è abilitato di default per tutti i nuovi siti web e i clienti possono disattivarlo o attivarlo dal pannello Site Tools. Per verificare se il PHP gestito è abilitato, vai alla sezione Sviluppatori > Gestione PHP > Versione PHP > icona a forma di matita.

7. Controlla la configurazione di MySQL del tuo hosting 

💡 PERCHÉ: MySQL, uno dei più diffusi sistemi di gestione dei database, è utilizzato per memorizzare e recuperare dati in modo efficiente per innumerevoli applicazioni e siti web moderni. 

Avere una configurazione veloce di MySQL è fondamentale per le prestazioni complessive dei tuoi siti web che utilizzano i database (negozi online, blog, siti di notizie, forum e comunità online, siti di streaming e d’istruzione, portali di lavoro, siti finanziari e molti altri ancora). Una configurazione ben ottimizzata è in grado di gestire un gran numero di query sul database in modo molto più efficiente, migliorando così in modo significativo i tempi di caricamento del sito web. 

❓COME: Sebbene sia importante avere una configurazione veloce di MySQL, si tratta di un aspetto piuttosto tecnico e di solito è nelle mani del provider di hosting web, quindi assicurati che faccia del suo meglio per far funzionare velocemente il proprio MySQL. Per i clienti di SiteGround, anni fa abbiamo creato una soluzione lato server pronta all’uso per ottimizzare l’elaborazione delle query del database MySQL. È abilitata per impostazione predefinita e riduce il numero di query lente da 10 a 20 volte.

8. Abilita la cache

💡PERCHÉ: La cache è una tecnica efficace per ottimizzare il tempo di caricamento del sito web, memorizzando temporaneamente sul server una copia del suo contenuto. In questo modo si riduce notevolmente il tempo di caricamento di una pagina web per i visitatori e si migliora la loro esperienza di navigazione.

❓COME: I fornitori di hosting web affidabili di solito forniscono ai loro utenti soluzioni di caching integrate che possono essere attivate con pochi click. Ad esempio, SiteGround dispone di un sistema di cache interno chiamato SuperCacher. Offre tre livelli di cache: 

  • NGINX Direct Delivery per la cache di contenuti statici come immagini, CSS e file JavaScript; 
  • Cache Dinamica – un meccanismo di cache a pagina intera per le risorse dinamiche;
  • Memcached che memorizza nella cache i risultati delle query al database e li velocizza.  

Con le soluzioni Dinamica e Memcached attivate in aggiunta alla cache statica, puoi aspettarti un potenziamento del sito web fino a 5 volte!


In alternativa, per WordPress è possibile attivare plugin che memorizzano nella cache il contenuto del sito, ma il livello di miglioramento delle prestazioni non è paragonabile a quello che si ottiene quando la cache viene memorizzata nel server.

9. Assicurati che le tue immagini siano ottimizzate

💡 PERCHÉ: È buona norma ridimensionare le immagini prima ancora di caricarle sul sito web, poiché i file di immagine di grandi dimensioni possono rallentare notevolmente il sito. Ottimizzarle dopo il caricamento è fondamentale per migliorare i tempi di caricamento e ridurre i costi della larghezza di banda.

❓COME: Ci sono diversi accorgimenti di base che si possono adottare per ottimizzare le immagini. 

  • Riduci il loro numero: esamina le immagini del tuo sito web e lascia solo quelle che aggiungono valore al tuo sito, eliminando le altre.
  • Riduci le dimensioni: Prima di caricare le immagini sul tuo sito web, assicurati che siano di dimensioni ottimali, non più grandi della dimensione in cui le visualizzerai, e preferibilmente salvale nel formato WebP che offre una buona compressione pur mantenendo un’alta qualità. Per quanto riguarda le immagini già presenti sul sito, utilizza la compressione delle immagini per ridurne le dimensioni. Esistono diversi strumenti e plugin di terze parti che puoi utilizzare a questo scopo. Se utilizzi WordPress, lo Speed Optimizer può essere ancora una volta utile. 

10. Implementa il Lazy Load

💡 PERCHÉ: Il lazy load è una tecnica utilizzata per ottimizzare le prestazioni delle pagine web, caricando immagini e altre risorse solo quando sono necessarie. Rinviando il caricamento dei contenuti non essenziali fino al momento in cui vengono visualizzati, il lazy load riduce significativamente i tempi di caricamento iniziale della pagina e l’utilizzo dei dati. Ciò è particolarmente vantaggioso per i visitatori che utilizzano connessioni lente o dispositivi mobili. 

❓COME: Se utilizzi WordPress, puoi utilizzare un plugin come Speed Optimizer con la funzionalità lazy load dei media integrata. Per i siti web non WordPress, considera l’opportunità di esplorare le diverse tecniche di lazy load descritte qui, per garantire ai tuoi siti web tempi di caricamento più rapidi.


11. Comprimi altri file

💡 PERCHÉ: Un altro modo per ridurre la velocità di caricamento del sito web è comprimere i file di contenuto web (file CSS, HTML, JavaScript) per renderli più piccoli. A tale scopo, è possibile utilizzare Brotli, un algoritmo di compressione molto efficace sviluppato da Google. Altri algoritmi popolari sono Gzip e Deflate. 


❓COME: Brotli deve essere abilitato sul server dal tuo provider di hosting web. Se sei esperto di tecnologia e gestisci il tuo server, consulta questo articolo sulla compressione Brotli per maggiori dettagli. Per gli utenti di SiteGround, è abilitata per impostazione predefinita. 🎉

12. Rimuovi i reindirizzamenti non necessari

💡 PERCHÉ: I reindirizzamenti sono utilizzati per inoltrare i visitatori (o i motori di ricerca) da uno specifico URL a un altro URL (ad esempio, quando si reindirizza da una pagina cancellata a una esistente). Un numero eccessivo di reindirizzamenti non necessari è considerato una cattiva pratica e può rallentare il sito web. Il motivo è che ogni reindirizzamento aggiunge ulteriori richieste HTTP e ritarda il tempo di caricamento.

❓COME: Per evitarlo, si possono seguire diversi accorgimenti, come ad esempio

l’utilizzo di link diretti, la riduzione al minimo delle catene di reindirizzamento e altro ancora. Per maggiori dettagli, consulta il nostro articolo su come evitare i reindirizzamenti inutili. 

13. Monitora regolarmente le prestazioni del sito

💡PERCHÉ: Il miglioramento della velocità e delle prestazioni del tuo sito web è un processo continuo, poiché vi si caricano costantemente nuovi contenuti. Per garantire che il sito sia sempre ben ottimizzato, dovrai monitorare regolarmente le sue prestazioni.

❓COME: Come abbiamo detto all’inizio, è possibile farlo facilmente, utilizzando strumenti come Google PageSpeed Insights o GTmetrix, che possono anche suggerire raccomandazioni specifiche per il miglioramento. Da parte nostra, per facilitare il monitoraggio delle prestazioni ai clienti di SiteGround, inviamo report mensili sulle prestazioni. Questi report forniscono preziose informazioni sul punteggio totale delle prestazioni del sito web, sull’utilizzo della cache per il traffico web, sull’utilizzo del CDN, sulla velocità del data center e della rete e molto altro ancora. 

Esaminando regolarmente queste informazioni, è possibile identificare i colli di bottiglia delle prestazioni e adottare misure per risolverli, migliorando le prestazioni del sito. Per assicurarti di essere iscritto, vai nella tua Area cliente > Preferenze di notifica > Report mensili sulle prestazioni. Non dimenticare di prestare attenzione alle raccomandazioni che forniamo per migliorare le prestazioni del tuo sito e di utilizzare queste informazioni per individuare le aree da migliorare.

Riepilogo

Tutti questi passaggi sono semplici e veloci. Miglioreranno la velocità del sito web, garantendo un’esperienza più piacevole ai tuoi visitatori. Applicale subito per rendere il sito più leggero ma più forte, preparandoti ad attrarre e coinvolgere i visitatori con l’avvicinarsi del periodo più fruttuoso. Buona fortuna!

Infografica che riassume i consigli di velocità

infografica sui consigli dati nell'articolo

Core Web Vitals: Cosa sono e come migliorarli (Guida)

Core Web Vitals: Cosa sono e come migliorarli

Tempi di caricamento lenti, elementi che non rispondono o spostamenti di pagina inaspettati possono frustrare gli utenti. Questo è il motivo per cui i Core Web Vitals sono diventati essenziali per ottimizzare il tuo sito e le tue possibilità di posizionarti più in alto nelle ricerche. 

Migliorando le prestazioni del tuo sito web su queste metriche, puoi fornire un’esperienza più fluida per il tuo pubblico. Ciò si traduce in un migliore posizionamento nei motori di ricerca, un maggiore coinvolgimento e più conversioni.

Cosa sono i Core Web Vitals?

I Core Web Vitals sono un insieme di parametri chiave di Google che misurano l’esperienza dell’utente in termini di prestazioni di caricamento, interattività e stabilità visiva di una pagina web. Raggiungere un buon valore per i Core Web Vitals è consigliato per il successo nella ricerca Google, in quanto aiuta a garantire un’esperienza utente veloce, reattiva e visivamente stabile. 

I tre Core Web Vitals sono:

  • Largest Contentful Paint (LCP) – misura le prestazioni di caricamento.
  • Interazione con Next Paint (INP) – tiene traccia delle interazioni dell’utente e misura il ritardo negli input.
  • Cumulative Layout Shift (CLS) – misura la stabilità visiva tracciando i cambiamenti di layout sulla pagina.

Google utilizza questi segnali di qualità come parte del suo algoritmo di ranking e migliorarli può aumentare la tua posizione nelle classifiche di ricerca.

Largest Contentful Paint  (LCP)

LCP

Il Largest Contentful Paint (LCP) misura quanto tempo impiega il più grande elemento di contenuto visibile su una pagina a visualizzarsi completamente. Potrebbe trattarsi di un’immagine, un video o un blocco di testo che occupa la maggior parte dello spazio sullo schermo. Questa metrica è importante perché fornisce una visione accurata della velocità di caricamento di una pagina web dal punto di vista dell’utente. 

Ecco come Google definisce i punteggi LCP:

punteggio LCP
  • Good (Buono): 2.5 secondi o meno
  • Needs improvement (Migliorabile): Tra 2.5 e 4 secondi.
  • Poor (Negativo): Più di 4.0 secondi

Affinché il tuo sito web superi i Core Web Vitals, è necessario avere un punteggio LCP di 2.5 secondi o meno per il 75% di tutte le visualizzazioni delle tue pagine. 

Un LCP alto significa che i tuoi utenti stanno aspettando troppo tempo per caricare il contenuto più grande sulla pagina. Per i proprietari di siti web, questo significa tempi di rendering lunghi, che portano a grandi frequenze di rimbalzo e bassi tassi di conversione. 

I tre fattori più comuni che influenzano negativamente l’LCP sono:

  • Media di grandi dimensioni e non ottimizzati
  • Blocco del rendering JavaScript
  • Tempo di caricamento lento delle risorse 

Interazione con Next Paint (INP)

Google ha annunciato che INP (Interaction to Next Paint) sta ufficialmente sostituendo il FID (First Input Delay) come nuova metrica Core Web Vitals per la reattività. La sostituzione sarà effettiva a partire da marzo 2024.

INP

Interaction to Next Paint (INP) è una metrica delle prestazioni web per utenti reali che misura la reattività di una pagina web. Valuta il tempo impiegato dal browser per rispondere alle interazioni dell’utente, come click o tocchi dopo che la pagina ha terminato il caricamento. 

L’INP è progettato per catturare l’esperienza dell’utente, ovvero quanto velocemente e senza intoppi un sito reagisce agli input degli utenti. È un indicatore chiave dell’interattività e della reattività della pagina. 

A differenza del FID, che misura solo il ritardo per il primo input, l’INP considera la reattività dell’intera pagina durante la sessione dell’utente. 

Ecco come Google definisce i punteggi INP:

punteggio INP
  • Good (Buono): inferiore o uguale a 200 millisecondi
  • Needs improvement (Migliorabile): tra 200 millisecondi e 500 millisecondi
  • Poor (Negativo): più di 500 millisecondi

Un motivo comune per un cattivo punteggio INP sono i file JavaScript e CSS non ottimizzati. Ti mostreremo come misurare e migliorare l’INP in seguito.

Cumulative Layout Shift (CLS)

Quali sono per Google i criteri che incidono sull’esperienza dell’utente su un sito?

Esaminiamo rapidamente quali sono i quattro criteri di che incidono sull’esperienza con le pagine e che sono un fattore di posizionamento. Questi dovrebbero servire come punto di partenza per l’intero processo di miglioramento dell’esperienza utente come indicato da Google:

CLS

Il Cumulative Layout Shift (CLS) misura la stabilità visiva di una pagina tracciando cambiamenti di layout imprevisti. Questi cambiamenti si verificano spesso quando vengono caricati nuovi contenuti, come immagini senza dimensioni specificate o annunci inseriti dinamicamente. Un punteggio CLS alto indica che una pagina è instabile, e questo porta a un’esperienza frustrante per gli utenti. 

Ecco come Google definisce i punteggi CLS:

punteggio CLS
  • Good (Buono): inferiore o uguale a 0.1 secondi
  • Needs improvement (Migliorabile): inferiore o uguale a 0.25 secondi
  • Poor (Negativo): più di 0.25 secondi

Un punteggio inferiore o uguale a 0.1 secondi significa che i contenuti della pagina sono completamente statici durante il loro ciclo di vita. Un punteggio più alto significa che i contenuti si stanno spostando. Di solito, i cambiamenti di layout sono comunemente causati da:

  • immagini,
  • annunci,
  • incorporamenti,
  • iframe senza dimensioni,
  • contenuto inserito dinamicamente,
  • font web che causano flash di testo invisibile e flash di testo senza stile.

Come misurare i Core Web Vitals?

Sono disponibili diversi strumenti per misurare i Core Web Vitals, sia utilizzando dati reali dagli utenti che metriche di laboratorio (test simulati). Questi strumenti aiutano i proprietari dei siti a tenere traccia delle loro prestazioni dei Core Web Vitals e identificare le aree di miglioramento.

Strumenti per i dati sul campo 

I dati sul campo, noti anche come monitoraggio degli utenti reali (RUM), riflettono l’esperienza di navigazione degli utenti reali. Tiene conto degli utenti reali, dei vari dispositivi, delle diverse connessioni di rete e dei dati storici. Il risultato viene aggregato per l’intero dominio o per URL. 

Tieni presente che Google utilizza i dati sul campo per classificare il tuo sito. Pertanto, se desideri ispezionare la tua esperienza utente reale, è necessario utilizzare gli strumenti per i dati sul campo.

Google Search Console (GSC)

Google Search Console offre un rapporto Core Web Vitals che mostra le prestazioni del tuo sito su desktop e dispositivi mobili. Evidenzia le pagine interessate e le raggruppa in base alle prestazioni: Buono, Necessita di miglioramenti o Negativo.

Google Search Console

PageSpeed Insights

PageSpeed Insights analizza le singole pagine web e fornisce informazioni dettagliate sulle prestazioni dei Core Web Vitals. Offre suggerimenti per migliorare la velocità della pagina e le prestazioni del sito. 

PageSpeed Insights

Dovresti esaminare i punteggi sia per desktop che per dispositivi mobili, in quanto potrebbero differire. Nella parte superiore del report, in base ai Core Web Vitals del sito, PageSpeed Insights indica chiaramente se la tua pagina arriva alla soglia per offrire una buona esperienza.

Chrome UX Report  (CrUX)

Chrome User Experience Report (CrUX) fornisce dati reali sulle prestazioni degli utenti di Chrome. Mostra come gli utenti sperimentano il tuo sito su entrambi i dispositivi mobili e desktop. Il Chrome UX Report si concentra sulle prestazioni di caricamento del sito web. Misura i Core Web Vitals, metriche come Time to First Byte (TTFB) e molto altro ancora.

Estensione Chrome per i Core Web Vitals

L’estensione Web Vitals ti consente di tracciare Core Web Vitals direttamente nel tuo browser Chrome mentre navighi sul tuo sito. È uno strumento gratuito che fornisce un feedback istantaneo sulle metriche Core Web Vitals.

Estensione Chrome per i Core Web Vitals

Web.dev

Web.dev offre uno strumento di misurazione gratuito per eseguire un controllo delle prestazioni sul tuo sito. Inoltre, puoi controllare le prestazioni del tuo sito in diverse aree e ottenere suggerimenti su come migliorare metriche come le prestazioni del sito, lo stato progressivo delle web app, l’accessibilità, le best practices e la SEO. Supporta anche le metriche dei Core Web Vitals.

Web.dev

Strumenti per i Lab Data

Questo si riferisce alla conduzione di test in un ambiente controllato per vedere come un potenziale utente si troverà sul tuo sito web. A differenza degli strumenti per i dati sul campo, gli strumenti per i lab data funzionano con dati simulati, con dispositivi predefiniti e specifiche di rete. Sono utili nella riproduzione e nel debug di possibili problemi di prestazioni del sito web, ma non forniscono informazioni sull’esperienza utente reale.

Lighthouse

Lighthouse è uno strumento open source e automatizzato per il controllo del sito web che aiuta gli sviluppatori a diagnosticare problemi e migliorare la qualità delle pagine web.

Lighthouse

Uno strumento per i lab data come Lighthouse non può misurare l’Interaction to Next Paint (INP), perché richiede una reale interazione dell’utente. Tuttavia, è possibile monitorare il Total Blocking Time (TBT), che misura la quantità di tempo totale tra First Contentful Paint e Time To Interactive. Migliorando il tuo TBT, molto probabilmente migliorerai anche il tuo INP.

WebPageTest.org

Questo è uno strumento gratuito e open source che misura le prestazioni della velocità del tuo sito. Carica la tua pagina in un browser reale, aiutandoti a identificare le specifiche sezioni del sito che richiedono più tempo per essere caricate.

WebPageTest.org

Pannello delle Performance di Chrome DevTools

Con Chrome DevTools, hai l’opzione Performance, che include i Core Web Vitals. Il pannello Performance ha anche una sezione Experience da cui è possibile rilevare cambiamenti di layout imprevisti. Questo rende possibile identificare e correggere qualsiasi instabilità visiva e migliorare la metrica di spostamento del layout cumulativo. Per accedere al pannello delle Performance di Chrome DevTools, apri Google Chrome (utilizza la modalità di navigazione in incognito così che non vi sia la cache del browser) e premi Command + Option + I (Mac) o Ctrl + Shift + I (Windows, Linux) per aprire DevTools. 

Pannello delle Performance di Chrome DevTools

Seleziona Layout Shift per visualizzarne i dettagli nella scheda Summary. 

Tieni presente che, a seconda dello strumento che utilizzi (in base ai dati sul campo o i lab data), le metriche dei Core Web Vitals potrebbero mostrare risultati diversi.

Come migliorare i Core Web Vitals

La buona notizia è che la maggior parte dei suggerimenti per migliorare i tuoi Core Web Vitals fanno sono gli stessi per l’ottimizzazione delle prestazioni del sito.

Come migliorare il Largest Contentful Paint (LCP)

Abilita la cache a pagina intera

Quando abiliti il caching a pagina intera, le pagine del tuo sito verranno archiviate sul server dopo il primo caricamento. Solo il primo visitatore caricherà l’intero contenuto della pagina dal database. Tutti gli altri otterranno l’output della pagina direttamente dalla memoria del server, rendendo il tuo sito molto più veloce e, in definitiva, migliorando la tua metrica LCP. 

I clienti di SiteGround sfruttano la nostra esclusiva soluzione di caching a pagina intera, chiamata anche Cache Dinamica, abilitata di default per tutti i siti. A seconda del tipo di sito, registriamo un caricamento della pagina fino a 5 volte più veloce.

Scegli un hosting veloce e affidabile

Uno dei motivi più comuni per un LCP negativo è un tempo di risposta del server lento. Innanzitutto, controlla il tuo Time to First Byte (TTFB), ossia quanto tempo impiega il browser a ricevere il primo byte di contenuto dal server. Più velocemente risponde il tuo server, migliori saranno le prestazioni del tuo sito web.

SiteGround offre un ambiente di hosting altamente ottimizzato, basato su Google Cloud. Abbiamo implementato un PHP ultraveloce unico, una configurazione personalizzata del database MySQL e un forte sistema di difesa contro potenziali minacce.

Usa una CDN

Oltre al server che ospita il tuo sito, puoi utilizzare una rete di distribuzione dei contenuti (CDN) per accelerare il tempo di caricamento delle pagine per tutti i tuoi visitatori. La CDN memorizzerà nella cache i tuoi contenuti su una rete globale di server e caricherà il tuo sito web da quello più vicino al visitatore, migliorando così l’esperienza con la tua pagina. 

SiteGround ha sviluppato la propria infrastruttura CDN per aumentare le prestazioni del sito web e la sicurezza per tutti i suoi utenti.

Ottimizza le immagini

Ottimizzare le immagini migliorerà il tuo punteggio del Largest Contentful Paint poiché spesso queste sono l’elemento più grande della pagina. 

Comprimi sempre le tue immagini e ridimensionale correttamente. Si consiglia di pubblicare immagini in formati di nuova generazione come WebP, per migliorare le prestazioni. 

Un modo efficace per ottimizzare i tuoi media è sfruttare il nostro plugin Speed Optimizer. Ha funzionalità per l’ottimizzazione dei media come la compressione delle immagini, la conversione in formato WebP e il lazy load dei media.

Ottimizza JavaScript e CSS

Ridurre CSS e JavaScript che rallentano il caricamento della pagina può migliorare il punteggio generale dei Core Web Vital e l’interazione dell’utente.

  • Rinvia i JavaScript

Mentre il browser sta caricando JavaScript, gli utenti non possono interagire con la pagina web. Ecco perché a volte puoi vedere il termine “Render-blocking JavaScript”. Rinviare i tuoi JavaScrips significa che il browser elaborerà e caricherà i file JS solo dopo aver analizzato il documento HTML. 

In altre parole, la visualizzazione del tuo sito web sarà molto più veloce perché non ci sarà nulla a bloccare il processo.

  • Minifica i file CSS e JS

Per una maggiore leggibilità, gli sviluppatori spesso lasciano caratteri come spaziatura, rientro o commenti nei file CSS e JS. Tuttavia, tutti questi caratteri nel codice non sono essenziali per il browser. 

La minificazione ottimizza il tuo codice rimuovendo tutti i caratteri non necessari, con conseguente miglioramento del tempo di visualizzazione e quindi siti web più veloci.

Come migliorare l’interazione con Next Paint (INP)

Rimuovi gli elementi di pagina di grandi dimensioni e attività lunghe

Ridurre le attività lunghe previene i ritardi nella risposta alle interazioni dell’utente. Un’attività lunga si riferisce a qualsiasi parte di codice JavaScript che impiega più di 50 millisecondi per essere eseguita. 

Elementi nella pagina di grandi dimensioni, come video o immagini di sfondo, possono rallentare l’esecuzione del codice e influire sull’INP. 

Invece di utilizzare un’immagine ad alta risoluzione per lo sfondo (ad esempio, un JPEG da 4MB), considera l’utilizzo di un’immagine WebP ottimizzata che riduce significativamente la dimensione del file (ad esempio, 400KB). Allo stesso modo, i video possono utilizzare il lazy load o essere sostituiti con immagini statiche per il caricamento iniziale, rinviando il supporto pesante fino a dopo l’interazione dell’utente.

Usa web workers

L’utilizzo di web workers consente di eseguire attività pesanti in background, in modo da non bloccare il thread principale. Ciò riduce i ritardi nell’input dell’utente e nel caricamento della pagina, ottimizzando il punteggio INP e le prestazioni complessive. 

Invece di eseguire attività di grandi dimensioni direttamente nel thread principale del browser (causando il blocco della pagina), l’elaborazione può essere scaricata su un web worker. Ciò consente all’utente di continuare a interagire con il sito senza alcun ritardo evidente, mentre l’attività in background viene completata.

Ottimizza i gestori di eventi

I gestori di eventi ottimizzati riducono il ritardo nell’input e migliorano la velocità del sito, contribuendo a migliorare le metriche dei Core Web Vitals. 

Ad esempio, quando un utente clicca su un pulsante, il gestore di eventi prima registra il click sul bottone e rinvia il calcolo a un tempo meno critico quando il thread principale del browser è inattivo. Ciò garantisce che l’interazione sia fluida e che l’utente non subisca ritardi.

Riduci gli script di terze parti

Si consiglia vivamente di rimuovere eventuali script di terze parti che non apportano alcun valore reale. Se il tuo sito include più script di terze parti per analisi, pubblicità o widget di social media, valuta se siano necessari. La rimozione di script non essenziali, come un widget di chat ridondante o un ad tracker che non viene utilizzato per il tuo pubblico principale, può migliorare significativamente sia il punteggio Largest Contentful Paint (LCP) che l’iterazione to Next Paint (INP).

Come migliorare il Cumulative Layout Shift (CLS)

Imposta degli attributi di dimensione

Impostare le dimensioni dell’attributo dirà al browser dell’utente esattamente quanto spazio ha bisogno quell’elemento. Usiamo un’immagine come esempio. 

Se non imposti gli attributi di larghezza e altezza per un’immagine, il browser non conoscerà la dimensione esatta che questa immagine occuperà fino a quando non verrà caricata completamente, il che può causare uno spostamento del layout. 

<img src=”image.jpg” width=”600″ height=”400″ alt=”Una vista panoramica delle montagne”>

Specificando larghezza e altezza, consenti al browser di calcolare le proporzioni dell’immagine e lo spazio appropriato. Questo ridurrà al minimo i Cumulative Layout Shifts.

Precarica i font

I font migliorano la leggibilità della tua pagina e trasmettono l’immagine del tuo marchio. Tuttavia, ogni font che utilizzi è una risorsa aggiuntiva che potrebbe rallentare il tuo sito web. Si consiglia di precaricare i font per evitare cambiamenti di layout e flash di testo invisibile. 

Per precaricare i font, devi utilizzare il tag <link rel=”preload”>  nella sezione <head> del tuo documento HTML. È necessario specificare l’ attributo as=”font” e includere crossorigin se il font viene caricato da una fonte esterna (come una CDN). 

In questo modo, migliorerai il tuo punteggio di metrica CLS. 

Il nostro plugin Speed Optimizer è stato sviluppato anche per aiutarti in quell’area. La funzionalità dedicata di Ottimizzazione dei font web migliora il tempo di visualizzazione con conseguente miglioramento delle prestazioni del sito.

Riserva dello spazio per gli annunci

Gli annunci hanno una natura dinamica che può portare a cambiamenti di layout imprevisti. Questo può avere un effetto negativo sul tuo punteggio CLS. Se non lasci da parte spazio sufficiente per gli annunci sul tuo sito, questi potrebbero apparire inaspettatamente e rovinare l’esperienza dell’utente.

Usa la proprietà transform CSS per le animazioni

I cambiamenti di layout durante le animazioni spesso interrompono l’esperienza dell’utente e possono influire in modo significativo sul punteggio CLS (Cumulative Layout Shift). Utilizzando la proprietà transform CSS per le animazioni, puoi evitare che gli elementi sulla pagina si spostino in modo imprevedibile. Le animazioni transform css, come scale o translate, aiutano a mantenere la posizione di altri contenuti sulla pagina. Questo porta a un’esperienza più stabile sul tuo sito.

Minimizza il contenuto inserito dinamicamente: 

I contenuti inseriti dinamicamente, come pubblicità, immagini o video che vengono caricati dopo la pagina web iniziale, spesso causano cambiamenti di layout. Questi spostamenti possono influire negativamente sul punteggio CLS (Cumulative Layout Shift). 

Per migliorare la stabilità visiva, è importante pre-allocare spazio per i contenuti caricati dinamicamente. Esistono diverse tecniche per questo, come impostare le dimensioni delle dimensioni nel tuo CSS, JavaScript o utilizzare le caselle di Aspect Ratio o i Segnaposto. Puoi trovare qui di seguito un esempio di impostazione delle dimensioni prima di inserire dinamicamente il contenuto con JavaScript:

<div id=”dynamic-content” class=”ad-container”></div>

<script>
    const adContainer = document.getElementById(‘dynamic-content’);
    adContainer.style.width = ‘300px’;  // Fixed width
    adContainer.style.height = ‘250px’; // Fixed height

    // Dynamically inject content
    adContainer.innerHTML = ‘<p>Ad will appear here</p>’;
</script>

Questo riduce al minimo l’impatto sull’esperienza dell’utente migliorando allo stesso tempo le metriche delle prestazioni relative al punteggio di spostamento del layout.

Perché i Core Web Vitals sono importanti?

I suggerimenti menzionati finora sono le migliori pratiche consigliate per l’ottimizzazione del sito web e influenzano anche positivamente i segnali di esperienza della pagina misurati dai Core Web Vitals di Google. 

Come proprietario di un sito web, è importante comprendere queste metriche. Questo può aiutarti a offrire un’esperienza positiva ai tuoi utenti, migliorare il posizionamento nei motori di ricerca e le prestazioni complessive della pagina web. 

È importante notare che l’algoritmo di ranking di Google viene continuamente aggiornato. Monitorare regolarmente i tuoi Core Web Vitals con strumenti come PageSpeed Insights o Search Console può aiutarti ad apportare le modifiche necessarie, mentre le aspettative degli utenti e gli algoritmi di ranking di Google si evolvono. In questo modo, stai impostando il tuo sito per un successo a lungo termine. 

Per ulteriori consigli dagli esperti sull’ottimizzazione del sito web, puoi scaricare il nostro ebook Ottimizzazione della velocità di WordPress e imparare come costruire un sito web ad alte prestazioni.

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Aggiornato: Ottobre 2024

Come creare una strategia di email marketing

Come creare una strategia di email marketing

Sei alla ricerca di un modo diretto per coinvolgere il tuo pubblico? L’email marketing potrebbe essere la soluzione che fa per te. Rimane uno dei canali di marketing più efficaci per le aziende e non sorprende che il suo utilizzo aumenti di giorno in giorno. Infatti, i ricercatori prevedono che il numero di email inviate ogni giorno raggiungerà la strabiliante cifra di 392,5 miliardi entro il 2026!  

Con le caselle di posta che straripano, per emergere in mezzo a questo mare di messaggi è necessario qualcosa di più di un invio sporadico. Occorre una solida strategia di email marketing. 

In questo blog post, ti guideremo attraverso i componenti fondamentali della creazione di una strategia di email marketing efficace che funzioni – che sia in linea con i tuoi obiettivi, che risuoni con il tuo pubblico e che porti buoni risultati. Cominciamo, d’accordo?

Step 1. Definisci gli obiettivi 

Da giganti globali come Amazon al tuo negozio di alimentari di quartiere, ogni azienda al mondo cerca di raggiungere il proprio cliente perfetto. Una strategia di email marketing può aiutarti a ottenere risultati sorprendentemente buoni in questa impresa. Ma prima di ogni altra cosa, è essenziale definire chiaramente il tuo obiettivo. 

Pensa attentamente agli obiettivi e alle prospettive della tua attività. Vuoi aumentare la notorietà e la visibilità del tuo marchio, incrementare le vendite, generare lead, fidelizzare i tuoi clienti o migliorarne la soddisfazione?

Magari hai diversi obiettivi che desideri perseguire allo stesso tempo e questo va benissimo. L’importante è essere specifici con i propri obiettivi e definirli in anticipo. Perché? 

Chiarendo i tuoi obiettivi, puoi ottimizzare la tua strategia di email marketing per ottenere il massimo impatto e soddisfare le tue esigenze commerciali. La definizione degli obiettivi ti aiuterà a identificare

  • CHI sono le persone a cui dovresti rivolgerti e come sarà il loro rapporto con la tua impresa
  • QUALE tipo di contenuto sarà più appropriato, utile e attraente per loro
  • COME e QUANDO dovresti inviare le tue campagne email
  • QUALI metriche monitorare e misurare per il tuo successo, e molto altro ancora

Tutti questi elementi sono fondamentali per la creazione di una strategia email di successo. Per rendere l’idea, li suddivideremo utilizzando come esempio un’azienda di gioielli fatti a mano, in modo che ogni fase sia facile da capire e da applicare!

Step 2. Identifica e ricerca il tuo pubblico di riferimento

L’email marketing consente un livello molto alto di personalizzazione e di cura dei contenuti, che supera in termini di benefici l’approccio uguale per tutti. Le persone hanno interessi ed esigenze diverse. Per massimizzare l’efficacia della tua strategia email e rispondere alle esigenze del tuo pubblico, è importante definire chi stai cercando di raggiungere e quali sono i diversi interessi e le peculiarità, in modo da poterli raggruppare in segmenti adeguati. 

Chi è il tuo pubblico di riferimento e quali sono i suoi dati demografici, le sue preferenze e i suoi comportamenti? Se hai lanciato da poco la tua attività o semplicemente non hai condotto una ricerca approfondita sul pubblico, ecco alcuni rapidi consigli su come approfondire questo aspetto.

In generale, esistono due metodi per raccogliere dati sul pubblico di destinazione. Il primo è la ricerca quantitativa, che si concentra su dati misurabili, come le statistiche numeriche sul tuo pubblico e sui suoi comportamenti. Il secondo metodo è la ricerca qualitativa, che si concentra maggiormente sulle ragioni alla base dei comportamenti delle persone e su come percepiscono un prodotto o un’ impresa.

ricerca quantitativa vs ricerca qualitativa

Ricercare il proprio pubblico con questi metodi può sembrare complesso all’inizio, ma in realtà è abbastanza gestibile. Analizziamo questo aspetto utilizzando come esempio la nostra azienda di gioielli fatti a mano.  

Ricerca quantitativa

Sfrutta i dati e le fonti di mercato esistenti

Cerca materiale esistente, come i risultati di sondaggi tra i clienti, studi e statistiche sui social media relativi al tuo pubblico di riferimento e al mercato in generale, e analizzali.

Nel caso della nostra gioielleria, tali dati quantitativi potrebbero essere ricavati da report sul comportamento dei clienti in relazione alla gioielleria, all’artigianato e alla moda. In genere, le aziende artigianali come il nostro esempio hanno una forte presenza sui social media e mantengono pagine o account professionali su piattaforme come Facebook, Instagram e X. Pertanto, è possibile utilizzare anche strumenti di analisi integrati come Facebook Insights, Instagram Insights e X (Twitter) Analytics per raccogliere dati preziosi sui dati demografici del pubblico e sui tassi di coinvolgimento.

Strumenti di analisi del sito web

Se la tua azienda ha un sito web, consulta anche Google Analytics per scoprire informazioni chiave sui dati demografici del tuo pubblico, come l’età, il sesso e la posizione. Puoi anche saperne di più sul loro comportamento con il tuo sito web: da dove vengono e cosa visitano e leggono di più.

Un altro modo utile per esplorare il modo in cui i visitatori interagiscono con il tuo sito web è rappresentato dalle heatmap, che illustrano visivamente queste informazioni. Gli strumenti più diffusi che puoi installare sul tuo sito web per raccogliere questo tipo di informazioni sono, ad esempio, Crazy Egg e Hotjar. Le heatmap possono rivelare dove il pubblico del tuo sito web fa più click, quali link, pulsanti e CTA sono più coinvolgenti e quali sezioni del tuo sito web interessano maggiormente i tuoi visitatori. Potrebbero anche offrire registrazioni delle sessioni degli utenti. Questo può fornire preziose indicazioni su ciò che piace e non piace. 

Ricerca qualitativa

Sondaggi e feedback

Puoi ottenere informazioni personali sulle preferenze e sul comportamento del tuo pubblico anche conducendo dei sondaggi o chiedendo ai tuoi clienti un feedback su prodotti specifici. Per creare un sondaggio, raccogliere e analizzare i dati, puoi utilizzare strumenti online come Google Forms, Typeform e SurveyMonkey, ad esempio. Per distribuirlo, potresti inviare l’indagine via email, pubblicare i link sui tuoi social media o inserirli nel tuo sito web. 

Utilizza domande chiare e specifiche e prendi in considerazione la possibilità di offrire qualche tipo di incentivo (come un omaggio o un codice sconto) per incoraggiare più persone a partecipare. Per esempio, ecco alcune domande indicative che il proprietario di una gioielleria potrebbe includere in un sondaggio: 

  • demografia: 

– qual è la tua età

– in quale località ti trovi

– qual è il tuo genere

  • preferenze di acquisto: 

– con che frequenza acquisti gioielli e accessori

– qual è il tuo budget abituale

– preferisci acquistare online od offline

  • preferenze personali: 

– che stile di gioielli preferisci

– quali materiali preferisci indossare

  • esperienza del cliente: 

– quanto sei soddisfatto del tuo acquisto di gioielli presso {il tuo brand}

– c’è qualcosa che vorresti che migliorassimo

– come valuti la tua esperienza d’acquisto

Recensioni, commenti, suggerimenti

Un altro modo per conoscere meglio il tuo pubblico è analizzare le recensioni, i commenti e i suggerimenti che ti lasciano online. Puoi trovarli non solo sul tuo sito web e sui social media, ma anche sulle piattaforme dei tuoi concorrenti, così come tra le recensioni di Google, Amazon, Yelp, Quora, Reddit e altre piattaforme simili dove il tuo pubblico è attivo. 

Ad esempio, il proprietario di una gioielleria potrebbe cercare informazioni su Etsy e Pinterest, mentre il proprietario di una caffetteria potrebbe consultare TripAdvisor o Yelp, i forum locali e persino i gruppi di Facebook pertinenti.

Step 3. Definisci il percorso dei tuoi iscritti

Una volta fatta una ricerca sul pubblico, il prossimo compito importante è capire il percorso che questi faranno dopo essersi iscritti alla tua mailing list. Ripercorriamo rapidamente il classico percorso dell’acquirente. 

Comprenderlo ti aiuterà a chiarire il percorso che il tuo pubblico seguirà, permettendoti di personalizzare i contenuti in modo che per loro risultino significativi in ogni fase del percorso come clienti. 

In generale, ogni contatto passa attraverso diverse fasi prima di diventare un cliente, e altre ancora per diventare un cliente affezionato.  

  1. Fase di conoscenza (diventare un lead): 
    Una volta che qualcuno si iscrive alla tua email, diventa un lead. All’inizio, il viaggio comincia di solito con il potenziale cliente che mostra interesse per i tuoi prodotti, si iscrive per ricevere aggiornamenti dalla tua impresa, si iscrive a una newsletter o scarica una risorsa gratuita. In questa fase, il lead è a conoscenza del tuo marchio e dei tuoi prodotti, ma non ne sa granché. È il momento perfetto per presentargli il tuo servizio o i tuoi prodotti e iniziare a informarlo.
  1. Fase di considerazione (ancora un lead):
    Nella fase di considerazione, i potenziali clienti sono consapevoli di aver bisogno di una soluzione al problema. Cominciano a valutare varie opzioni e il tuo obiettivo è quello di illustrare i vantaggi dei tuoi prodotti e ciò che ti differenzia dalla concorrenza.  

    Ad esempio, i clienti di una gioielleria che si trovano nella fase di considerazione inizieranno a navigare sul sito web con maggiore frequenza, confrontando diversi articoli, facendo domande o cercando opzioni di personalizzazione. Potrebbero anche navigare su siti web simili, confrontando il tuo marchio con quello della concorrenza, prima di essere pronti a fare un acquisto. 
  1. Fase decisionale (conversione in cliente):
    La fase decisionale, nota anche come fase di acquisto, è fondamentale perché è il momento in cui i clienti sono pronti a prendere una decisione di acquisto. Per l’attività presa ad esempio, ciò significa che la persona ha già deciso il tipo di gioiello che desidera (ad esempio, un braccialetto, un anello o una collana), il suo design e il prezzo che è disposta a pagare. L’obiettivo è fornire valore aggiunto, quindi sottolineare la qualità dei prodotti, convincere i lead che la tua offerta è superiore e convertirne il maggior numero possibile in clienti.
  1. Fase di fidelizzazione (cliente che ritorna):
    Nella fase di fidelizzazione, i tuoi clienti hanno già effettuato un acquisto e stanno valutando il tuo servizio. Il tuo obiettivo dovrebbe essere quello di fidelizzarli, di incoraggiare il rinnovo continuo e l’impegno con il tuo marchio, fornendo ai clienti un servizio eccellente, contenuti utili regolari e offerte esclusive. 

    Per quanto riguarda la nostra gioielleria, nella fase di fidelizzazione i clienti possono venire a chiedere assistenza nel caso in cui abbiano un problema con i gioielli (ad esempio un gancio rotto), ed è allora che devi trovare un modo per soddisfare la loro richiesta e renderli felici. In questo modo saranno più propensi a tornare la prossima volta che vorranno acquistare un gioiello.
  2. Fase di sostegno (cliente fedele):
    Nella fase di sostegno, i clienti soddisfatti diventano promotori del tuo marchio. Ad esempio, un cliente soddisfatto di una gioielleria artigianale consiglierà quei gioielli a un amico. Allo stesso modo, un cliente soddisfatto di un’agenzia immobiliare potrebbe condividerne i contatti con parenti e amici, postare sui social media o lasciare commenti positivi su piattaforme e gruppi pertinenti. In generale, questa è la fase in cui puoi chiedere ai clienti soddisfatti di consigliare la tua attività o i tuoi prodotti alla loro cerchia sociale.

⚠️ NOTA IMPORTANTE
Tieni presente che i percorsi non sono sempre lineari. A seconda del fatto che la tua attività sia basata su servizi o prodotti, e anche del settore in cui operi, il tuo pubblico potrebbe saltare alcune fasi. Conoscendo le specifiche della tua attività, traccia il percorso che il tuo pubblico seguirà e identifica i momenti chiave in cui devi attirare la loro attenzione o ricordargli il tuo marchio.

Step 4.  Decidi quali contenuti offrire in ogni fase 

Decidere quali tipi di contenuti creare e inviare nelle tue email è un aspetto fondamentale della tua strategia. In generale, nell’email marketing, i tipi di email più utilizzati sono le newsletter e le campagne drip. Una buona strategia di email marketing di solito include entrambi i tipi di email, perché offrono vantaggi distinti. 

Newsletter o campagne drip?

Le newsletter sono email singole inviate regolarmente, con contenuti rilevanti per quel determinato periodo. Spesso includono promozioni speciali, notizie o annunci aziendali, e vengono solitamente inviate all’intera lista di abbonati o a una parte consistente di essa. 

Altri tipi di email stand-alone sono le email promozionali o altre email legate a eventi, e sono email che invii quando stai facendo un’offerta speciale o quando stai esortando i tuoi abbonati o i tuoi clienti a compiere un’azione specifica.

Le email drip, invece, consistono in una serie di email inviate in base a una scaletta, a segmenti o in base a specifiche azioni dell’utente. Ti aiutano a inviare contenuti più personalizzati a un gruppo determinato di persone in una fase specifica del loro percorso. Ecco alcuni suggerimenti di contenuti per le diverse fasi, nonché alcune idee basate su diversi trigger. 

Idee di contenuti per la fase di conoscenza

  • Email di benvenuto e di presentazione: puoi utilizzare questo tipo di contenuti di benvenuto per far conoscere ai nuovi iscritti il tuo marchio e ciò che offre la tua impresa.  
  • Contenuti informativi ed educativi: fornisci informazioni preziose che affrontano i punti dolenti o gli interessi del tuo pubblico per dimostrare come la tua attività può aiutarli ulteriormente. Per la nostra gioielleria, tali contenuti potrebbero includere informazioni su come prendersi cura dei gioielli fatti a mano, su come scegliere il materiale (argento od oro, pietre e minerali, etc.) più adatto a loro e altre informazioni simili.
  • Risorse gratuite come ebook, guide, fogli informativi e simili: condividi risorse gratuite (come guide allo stile o ai regali, e report sulle tendenze di stagione) con i tuoi iscritti per confermare le tue competenze, dimostrare che comprendi le loro esigenze e portarli a pregustare l’arrivo di nuovi materiali utili.

Idee di contenuti per la fase di considerazione

  • Continua a condividere contenuti educativi: mantieni il tuo pubblico impegnato con contenuti informativi legati al tuo marchio, in modo che prendano in considerazione il tuo prodotto o servizio mentre valutano anche altre opzioni. 
  • Guide di confronto: Aiuta il pubblico a capire quali sono i vantaggi dei tuoi prodotti o servizi. Ad esempio, una piccola gioielleria potrebbe creare un articolo di confronto che illustri i vantaggi degli accessori fatti a mano rispetto a quelli del pronto moda.
  • Approfondimenti su prodotti e strumenti: presenta i vantaggi e le caratteristiche migliori dei tuoi prodotti per enfatizzarne il valore (ad esempio, articoli che spiegano perché i gioielli fatti a mano sono di qualità superiore, perché i materiali utilizzati sono più resistenti e più rispettosi dell’ambiente, etc.)
  • Casi di studio e testimonianze: condividi storie di successo e testimonianze di clienti soddisfatti per creare fiducia e aiutare il processo decisionale degli iscritti.

Idee di contenuti per la fase decisionale (acquisto)

  • Offerte scontate a tempo limitato: fornisci contenuti riguardanti sconti e promozioni per incoraggiare l’acquisto.
  • Offerte stagionali: proponi offerte speciali o promozioni legate a festività o stagioni per stimolare gli acquisti (ad esempio, Black Friday, Capodanno, Giornata della Terra, Festa della Mamma, Natale, Pasqua, Hanukkah, Diwali, Giorno del Ringraziamento, Halloween, Capodanno cinese, San Valentino, San Patrizio, Festa del Lavoro e simili).
  • Demo o prove gratuite per un periodo specifico: campagne email che invitano i potenziali clienti a provare i tuoi prodotti o servizi senza rischi prima di effettuare un acquisto.

Idee di contenuti per la fase di fidelizzazione

  • Email di ringraziamento per l’acquisto: mostra apprezzamento ai clienti per il loro acquisto e rafforza la loro decisione di comprare da te.
  • Offerte speciali esclusive per i clienti esistenti: premia i clienti fedeli con sconti e offerte esclusive. Oppure, fornisci un codice sconto per il loro prossimo acquisto limitato a un periodo di tempo specifico.
  • Consigli e trucchi sull’utilizzo dei prodotti: fornisci consigli utili e tutorial per aiutare i clienti a sfruttare al meglio i loro acquisti e a migliorare la loro esperienza complessiva con i tuo prodotti. Ad esempio, il proprietario di una gioielleria può inviare contenuti utili su come i clienti possono conservare correttamente i propri gioielli, da cosa tenerli lontani, come abbinarli a pezzi diversi e altri consigli simili.  


Idee di contenuti per la fase di sostegno

  • Contenuti per campagne di referral: chiedi ai clienti soddisfatti di consigliare la tua azienda ad amici e parenti e fai loro guadagnare dei premi.
  • Condividi notizie e aggiornamenti sull’attività: incoraggia i clienti più fedeli a condividere notizie interessanti sulla tua impresa, sui prodotti o sui prossimi eventi.
  • Incoraggia a lasciare recensioni, testimonianze o suggerimenti: chiedi ai clienti soddisfatti di condividere le loro esperienze positive con gli altri per contribuire a costruire la reputazione del tuo marchio e attirare nuovi clienti.

Contenuti in base ai trigger

Esistono una miriade di trigger per l’email. Utilizza quelli che elenchiamo di seguito come ispirazione per definire quelli rilevanti per la tua attività.

  • Trigger: carrello abbandonato

Email di promemoria: “Hai dimenticato qualcosa?”

  • Trigger: conferma dell’ordine

Email di conferma: “Stiamo imballando il tuo prodotto”

  • Trigger: compleanno dell’abbonato

Email personalizzata: “Buon compleanno! Abbiamo un regalo per te!“

  • Trigger: inattività

Email di ricoinvolgimento: “Dai un’occhiata a quest’offerta a tempo limitato”

  • Trigger: rinnovo dell’abbonamento

Email di promemoria: “Il tuo abbonamento scadrà a breve”

Step 5. Esegui la tua strategia di email marketing 

Dopo aver definito le domande fondamentali sul Perché, Chi e Cosa della tua strategia di email marketing, ora è il momento di rispondere al Come e Quando inviare le tue campagne email. 

Per quanto riguarda l’esecuzione, una buona strategia di email marketing è un mix equilibrato di email automatiche (preimpostate/drip) attivate da determinate azioni del cliente, e di campagne email o newsletter una tantum (notizie aziendali, promozioni stagionali, etc.). Per iniziare il lavoro vero e proprio sulle email, però, è necessario disporre di un pratico strumento di email marketing. 

Scegli uno strumento di email marketing

Scegliere la soluzione più adatta semplificherà molte delle tue attività, come la creazione delle email, la crescita della tua lista di iscritti, la creazione di template, i test, l’invio, il monitoraggio delle metriche e molto altro ancora. 

Scegli una piattaforma che soddisfi le tue esigenze in termini di funzionalità, scalabilità, budget e semplicità d’uso. Nella piattaforma di Email Marketing di SiteGround, ci siamo concentrati sulla semplicità e sull’efficienza. Avrai a disposizione tutte le funzionalità essenziali per l’email marketing di cui hanno bisogno gli imprenditori e i marketer. È facile da usare ed è sviluppata dagli specialisti di SiteGround che con 20 anni di esperienza nell’hosting di email, garantiscono piattaforma con un’elevata capacità di consegna. 

Offre un modo conveniente per far crescere e gestire la tua lista di abbonati, un modo semplice per creare email di grande impatto senza alcuna conoscenza tecnica e dispone persino un assistente di scrittura IA integrato che può creare per te email avvincenti, facendoti risparmiare un sacco di tempo! Oltre all’assistenza H24, ha diverse caratteristiche premium come:

  • layout e modelli predefiniti e personalizzabili
  • pubblico illimitato
  • gestione degli iscritti
  • programmazione delle campagne
  • nessun limite di invio giornaliero
  • reportistica dettagliata
  • design responsive (ottimizzato per i dispositivi mobili) e molto altro ancora!
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Una volta scelto lo strumento di email marketing più adatto alla tua attività, è il momento di rimboccarsi le maniche e iniziare a lavorare sulle tue email.  

Per prima cosa, automatizza le tue campagne basate sui trigger

Per strutturare ed eseguire bene la tua strategia di email, è meglio automatizzarla il più possibile. Predisponi le tue email di benvenuto, di onboarding, di acquisto e altre email legate a dei trigger. Questo tipo di automazione è preferibile farla tramite il software del carrello della spesa, se lo utilizzi. Per la nostra gioielleria artigianale, queste email automatizzate potrebbero includere:

  • Email di benvenuto: per accogliere i nuovi iscritti, presentare il marchio e raccontarne la storia;
  • Email di onboarding: per condividere consigli su come prendersi cura dei propri gioielli, fornire suggerimenti per lo styling e suggerire altri prodotti con cui abbinarli;
  • Email di acquisto: per inviare conferme d’ordine, di spedizione, ecc;
  • Email di compleanno: per inviare sconti speciali per i compleanni dei clienti;
  • Email da abbandono del carrello: per ricordare ai clienti i prodotti che hanno lasciato nel loro carrello;

L’automazione di queste email ripetitive libera il tuo tempo per altre attività aziendali ancora più importanti. Inoltre, l’automazione delle email porta molti altri vantaggi oltre al risparmio di tempo. Assicura una comunicazione tempestiva, coerente e pertinente che, a lungo andare, porta a una migliore esperienza per i clienti. 

Poi, pianifica le tue email una tantum con un calendario 

Sapendo cosa hai già preimpostato, il passo successivo è quello di pianificare le tue campagne email e newsletter una tantum. A questo scopo, è utile creare un calendario dei contenuti email. Ti aiuterà a organizzare meglio il tuo lavoro, a tenere il tuo team al corrente e ad assicurarti di non perdere nessuna data importante. Vediamo cosa potrebbero includere queste newsletter per il nostro esempio di attività artigianale: 

  • Annuncio di un evento: per invitare gli abbonati a visitare il tuo negozio virtuale o un evento online;
  • Lancio di una nuova collezione: per annunciare i nuovi prodotti della gioielleria;
  • Promozioni per le vacanze: per allettare i clienti con sconti per le vacanze e offerte limitate;
  • Dietro le quinte: per condividere il processo di creazione dei gioielli, in modo da creare entusiasmo e aspettativa per il lancio.

Puoi creare un calendario per il mese successivo o per diversi mesi in avanti se puoi pianificare le tue newsletter per un periodo più lungo. La struttura del calendario può variare a seconda degli obiettivi, dei segmenti e della frequenza di invio. Tuttavia, come inizio, ti suggeriamo di includere i seguenti campi comuni: 

  • Oggetto dell’email
  • Tipo di email (newsletter, promozione una tantum, etc.)
  • Gruppo target dell’email
  • Obiettivo della campagna  
  • Stato dell’email 
  • Data di invio dell’email
  • Ora di invio dell’email

A tal fine, seleziona un orario in cui il tuo pubblico di riferimento controlla molto probabilmente la propria casella di posta elettronica. Se non sei sicuro, prova a fare uno split test: invia una campagna email in diversi giorni della settimana per vedere quale giorno funziona meglio. E poi, prova a farlo in orari diversi per vedere quando il tasso di apertura è più alto. Inoltre, considera le eventuali differenze di fuso orario e tieni presente che i giorni infrasettimanali sono spesso considerati i migliori per l’invio di email.

Per creare il tuo calendario di email marketing, puoi utilizzare i fogli di calcolo di Google Sheets e Microsoft Excel, oppure un’applicazione per le attività da svolgere (come Trello o Asana). 

⚠️ IMPORTANTE! 
È fondamentale monitorare attentamente ed evitare di duplicare informazioni o promozioni nelle diverse email che vengono inviate in contemporanea.

Pianifica e decidi come costruire la tua mailing list

Se non hai ancora iniziato a costruire la tua mailing list, è il momento di decidere come farlo. Il modo più semplice per iniziare a raccogliere iscritti (nel caso in cui tu abbia già un sito web) è tramite moduli di iscrizione sul sito web. Puoi codificarlo tu stesso, integrarlo con una terza parte o utilizzare le opzioni offerte dalla tua piattaforma di email marketing. 

Noi di SiteGround, ad esempio, abbiamo semplificato il processo per i nostri utenti sviluppando un plugin di lead generation per WordPress, progettato specificamente per il nostro strumento di email marketing. Il plugin consente di creare facilmente un modulo di iscrizione e di aggiungerlo al tuo sito web in pochi minuti. Inoltre, il plugin può integrare un casella di controllo per l’iscrizione nel checkout di WooCommerce, così come nelle sezioni dei commenti o nella pagina di registrazione di WordPress. 

Un altro modo per far crescere la tua mailing list è attraverso i social media. Un’attività artigianale, ad esempio, potrebbe incoraggiare i propri follower a iscriversi evidenziando i vantaggi, come il primo accesso alle nuove collezioni e gli sconti esclusivi. 

Le piccole imprese possono anche raccogliere le email in occasione di eventi dedicati; chiedere ai clienti di iscriversi alla loro lista durante il processo di checkout di un acquisto; oppure collaborare con influencer per omaggi che richiedano ai partecipanti di iscriversi alla loro lista email per poter partecipare.

Se sei interessato a esplorare altri metodi per raccogliere contatti, consulta il nostro articolo su come costruire la tua mailing list. 

⚠️ NOTA IMPORTANTE: Non comprate mailing list!
Potrebbe sembrare una soluzione rapida e allettante, ma l’acquisto di liste di email può avere gravi conseguenze per la tua attività e il tuo marchio. Potrebbe compromettere non solo la tua reputazione, ma anche i tassi di recapito delle tue email. Le mailing list acquistate hanno spesso informazioni vecchie e inaccurate, che comportano il rischio di un aumento della frequenza di rimbalzo. Inoltre, i destinatari in queste liste non si aspettano i tuoi messaggi, non hanno dato il loro consenso a ricevere le tue email, il che potrebbe far sì che le tue email vengano contrassegnate come spam e quindi danneggiare la tua reputazione di mittente.

Segmenta gli iscritti alle tue email in gruppi d’interesse 

Una volta che hai degli iscritti alla tua lista (o un piano per raccoglierli), puoi pensare a come dividerli in gruppi di interesse, in modo da poter inviare messaggi diversi a ciascun gruppo. Questo è un aspetto essenziale della propria strategia di email marketing, che consente di inviare un messaggio più mirato al giusto gruppo di persone. 

Può migliorare notevolmente la rilevanza delle tue email e portare a un maggiore coinvolgimento. Il report State of Marketing di HubSpot rivela che le email segmentate ottengono il 30% in più di aperture e il 50% in più di click rispetto a quelle non segmentate.

I criteri da utilizzare per segmentare il pubblico variano a seconda degli obiettivi e del tipo di attività. Ecco alcune delle strategie di segmentazione più comuni a cui puoi prendere spunto:

  • Segmentazione del percorso del cliente

Come abbiamo già detto, ogni iscritto segue un percorso, passando da essere un lead, a un nuovo cliente e a un cliente che desidera rinnovare. Segmentare il pubblico in base al momento in cui si trova nel suo percorso è un modo intelligente per suddividere l’elenco dei destinatari. In questo modo potrai personalizzare le tue email con le informazioni utili di cui hanno bisogno in quel momento.       

  • Segmentazione demografica 

Si tratta di dividere il tuo pubblico in gruppi basati sui loro dati demografici, come età, sesso, località, istruzione, lavoro e simili. Se si dispone di questo tipo di informazioni sui propri iscritti, è possibile personalizzare i messaggi e le offerte per aumentarne la pertinenza. Ad esempio, se offri prodotti stagionali come abbigliamento da spiaggia o accessori per lo sci, è opportuno segmentare i destinatari in base alla loro ubicazione e al clima. 

  • Segmentazione per comportamento

Un altro approccio che potresti utilizzare è quello di suddividere gli abbonati in base alle loro interazioni con i tuoi prodotti (come la cronologia degli acquisti, l’uso di coupon e sconti, etc.), al loro coinvolgimento nelle tue email (se aprono le tue email, se cliccano sui link all’interno, etc.) o alla loro attività sul tuo sito web o sulla tua piattaforma. Ad esempio, è possibile segmentare i clienti che hanno acquistato gioielli di alta fascia rispetto a quelli che hanno acquistato solo prodotti scontati (o più convenienti), e personalizzare le campagne con prodotti pertinenti per ciascun gruppo. 

  • Segmentazione psicografica 

Questo è uno dei tipi di segmentazione più complessi, in quanto richiede una conoscenza più approfondita delle informazioni personali del pubblico, come i valori, le credenze, gli hobby, gli interessi, lo stile di vita o persino i tratti della personalità. Tuttavia, se disponi di questo tipo di dettagli, assicurati di utilizzarli nella tua strategia di segmentazione e di adattare di conseguenza i tuoi messaggi. I messaggi avranno sicuramente una risonanza maggiore a livello psicologico.

Ad esempio, se sai che la sostenibilità è importante per il tuo tipo di pubblico, potresti evidenziare il processo di produzione eco-friendly della tua azienda o i materiali utilizzati. Oppure, se apprezzano l’artigianalità, puoi sottolineare l’aspetto artigianale della tua attività.

🔥CONSIGLIO UTILE: Segmenta in modo facile con lo strumento di email marketing di SiteGround
Nell’Email Marketing di SiteGround, puoi facilmente segmentare il tuo pubblico utilizzando la funzionalità “Gruppi”, che ti permette di dividere e organizzare i tuoi contatti in base a vari dati demografici o interessi. Oltre a utilizzarla per la messaggistica personalizzata, è possibile utilizzare i gruppi per effettuare ricerche più efficienti tra i propri iscritti ed esplorare le statistiche per ogni segmento di pubblico.

Crea dei modelli di email per comodità e per garantire la coerenza del marchio

Un altro aspetto importante della tua strategia di email marketing è assicurare che le tue email siano coerenti, in modo da assicurare la coerenza del marchio. Puoi ottenerla facilmente utilizzando dei layout di email e personalizzandoli per adattarli al tuo branding aziendale. 

I layout di email pronti all’uso forniscono un quadro strutturato per le tue email. Determinano già il posizionamento delle sezioni all’interno dell’email e ti risparmiano il tempo di organizzarle manualmente. Se sei un esperto di tecnologia e design, puoi creare tu stesso i layout delle tue email. Oppure si possono utilizzare modelli precostituiti, se il proprio strumento di email marketing offre tali opzioni. Nello strumento di Email Marketing di SiteGround, ci siamo assicurati di fornire ai clienti la flessibilità di fare entrambe le cose: costruire i propri template da zero senza bisogno di alcuna competenza tecnica (possono farlo in pochi click), oppure sceglierne uno già pronto dalla nostra selezione di layout che possono essere ulteriormente personalizzati con i colori unici del marchio, i font, etc. 

🔥 CONSIGLIO EXTRA: non dimenticare di ottimizzare per il mobile
È un dato di fatto che il cellulare offre un livello di comodità imbattibile. Ecco perché le persone aprono e leggono le email più sul proprio smartphone o su altri dispositivi mobili (per la precisione, il 41,6%) che su desktop. Se vuoi raggiungere una percentuale massiccia del tuo pubblico, rendere le tue campagne email compatibili con i dispositivi mobili è d’obbligo. Ecco alcuni suggerimenti rapidi per garantire che i layout e le email in generale siano ben ottimizzati per i dispositivi mobili:

Design a colonna singola – inserisci i contenuti e le immagini in un’unica colonna per facilitare la navigazione ed evitare lo scorrimento orizzontale.

Design responsive – scegli un email builder che ti fornisca modelli di email responsive. In questo modo il tuo messaggio di posta avrà lo stesso aspetto su piattaforme e schermi diversi.

Call-to-action grandi – assicurati che i tuoi pulsanti o link di call-to-action siano visibili e abbastanza grandi da poter essere cliccati agevolmente.

Immagini ottimizzate – comprimi le immagini per ridurne le dimensioni e migliorare il tempo di caricamento delle tue email.

Oggetto e preheader brevi – opta per un oggetto e un preheader (l’anteprima che appare accanto all’oggetto) più brevi, in modo che siano più facili da leggere su uno schermo più piccolo. 

Testa le tue email e definiscine le metriche di successo

All’inizio dei tuoi tentativi di email marketing, sarebbe utile incorporare dei test A/B quando invii le campagne email per trovare ciò che funziona meglio per il tuo pubblico. A tal fine, invia delle varianti di un’email a diversi gruppi di destinatari per determinare quale funziona meglio. Puoi sperimentare sistematicamente su diverse sezioni delle tue email: oggetto, contenuto del corpo, CTA, immagini e persino l’orario di invio.

Insieme ai test A/B, è fondamentale rendere indispensabile l’invio di test a te stesso e ai tuoi colleghi. In questo modo è possibile raccogliere feedback sul contenuto, sul design e sull’aspetto dell’email su diverse app di posta elettronica prima di inviarla ai tuoi contatti.

Affinché i test e la strategia complessiva per le email siano significativi, è necessario definire le metriche chiave. In questo modo potrai misurare oggettivamente il successo delle tue email e decidere con cognizione di causa se la tua strategia deve essere rivista, eventualmente modificata e, in futuro, questo aumenterà le sue probabilità di successo.

Se utilizzi uno strumento di email marketing per l’invio delle tue email, molte di queste metriche potrebbero essere facilmente disponibili nelle sue analitiche integrate. Ecco una rapida panoramica delle metriche essenziali che è bene tenere d’occhio e degli approfondimenti che si celano dietro di esse. 

  1. Tasso di apertura: indica la percentuale di destinatari che hanno aperto la tua campagna email. In genere, un tasso di apertura elevato indica che il tuo oggetto è pertinente e interessante per il tuo pubblico. Inoltre, indica che hai inviato l’email in un momento conveniente per i tuoi destinatari. 
  2. Tasso di consegna: questa metrica mostra la percentuale di email consegnate con successo ai tuoi abbonati. Se questo tasso è basso, potrebbe indicare un problema con alcuni fattori che lo influenzano, come l’infrastruttura dell’email, la reputazione del dominio e del mittente e altro ancora. 
  3. Tasso di click (CTR): una metrica piuttosto importante che può rivelare se i tuoi contenuti sono interessanti, rilevanti e utili per il tuo pubblico. È la percentuale di destinatari che cliccano sui link presenti nell’email.
  4. Frequenza di rimbalzo: misura la percentuale di email che non sono state consegnate. I motivi possono essere diversi: la qualità della tua mailing list, un problema con i contenuti, un errore di battitura nell’indirizzo email, etc.. Nel nostro articolo sulla frequenza di rimbalzo delle email, puoi trovare maggiori dettagli su questa metrica, su come influisce sulla tua attività e su come ridurla.
  5. Segnalata come spam: la percentuale di email che i destinatari hanno segnalato come spam. Questa metrica indica la rilevanza e l’utilità delle tue email. Leggi il nostro altro articolo per scoprire le strategie efficaci per evitare che le tue email finiscano nello spam.
  6. Disiscritti: una metrica che calcola la percentuale di destinatari che hanno scelto di non ricevere più le tue email. Il tasso può fornire indicazioni sull’utilità dei tuoi contenuti, se sono rilevanti e coinvolgenti, oppure se sono troppo frequenti e fastidiosi. 

Punti chiave

Per concludere, ricorda che una strategia di email marketing efficace è un mix di obiettivi chiaramente definiti, un pubblico ben studiato e segmentato, una pianificazione intelligente dei contenuti e l’analisi dei risultati. Con la volontà di adattarsi e migliorare costantemente, sarai sulla strada giusta per creare una strategia che porti risultati. Non dimenticare di sfruttare la possibilità di ottimizzare il tuo lavoro con la potenza di uno strumento di email marketing. Ora dicci qual è la tua attività e cosa vuoi ottenere con l’email marketing nella sezione commenti qui sotto! 

Domande frequenti sulla strategia di email marketing 

Con quale frequenza devo inviare le email ai miei iscritti?

Purtroppo non c’è una regola fissa da rispettare. Dipende dagli obiettivi che hai e dalle specificità della tua attività e del tuo settore. Ad esempio, le aziende di e-commerce, o quelle che si occupano di vendite, possono inviare campagne email quasi ogni giorno. D’altro canto, le imprese che si occupano di servizi inviano generalmente email una volta a settimana o bisettimanalmente. È importante inviare una campagna il più spesso possibile SENZA causare frustrazione agli abbonati. All’inizio, comincia con una campagna email settimanale o bisettimanale e testa pian piano come si comporta il tuo pubblico se invii le email più spesso. I tassi di apertura e disiscrizione possono aiutarti ad analizzarli.

Quanto devono essere lunghe le mie email?

La lunghezza migliore per la tua attività varia a seconda dei tuoi obiettivi, del pubblico, della frequenza delle email e del tipo di contenuti che intendi creare. Tenendo presente l’importanza di mantenere le email ottimizzate e adatte ai dispositivi mobili, è meglio che le email siano il più possibile brevi. Non dimenticare di utilizzare una struttura a colonna singola e di posizionare le informazioni più importanti all’inizio dell’email per garantire che i lettori le vedano. 

Come faccio a sapere se un’email ha avuto successo? Qual è la metrica chiave che dovrei monitorare?

Per valutare l’efficacia della tua campagna email, è fondamentale identificare innanzitutto il tuo obiettivo e poi tracciare e analizzare le metriche ad esso relative. Il tasso di apertura, come abbiamo spiegato sopra, ti indicherà se il tuo oggetto è stato nel complesso efficace. La percentuale di click ti aiuterà a capire la percentuale di abbonati che hanno trovato interessante il tuo contenuto e hanno cliccato sui link o sulle chiamate all’azione (CTA). Al contrario, la metrica dei disiscritti rivelerà quale parte del tuo pubblico non è rimasta soddisfatta dei tuoi contenuti. È inoltre importante analizzare i risultati di una serie di email piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulle metriche delle singole email. Questo approccio permette di fare confronti significativi tra di esse. Se sei interessato ad approfondire le metriche delle email, ti consigliamo di consultare questo articolo sulle metriche di analisi in cui ne elenchiamo e spieghiamo altre. 

Quando devo inviare le email?

Anche questo aspetto varia a seconda degli obiettivi, del tipo di contenuto e dei dati demografici dei tuoi iscritti. Come accennato nella sezione ‘Crea il tuo calendario di email marketing’, una buona prassi è quella di inviare le campagne email nei giorni infrasettimanali (martedì, mercoledì e giovedì), perché è più probabile che le persone controllino le loro email. Le ore del mattino sono solitamente più efficaci, perché le persone sono più concentrate all’inizio della giornata. Naturalmente, queste linee guida generali potrebbero non essere il momento perfetto per una tua specifica campagna. Sperimenta quindi con i test A/B per scoprire cosa funziona per il tuo pubblico.

MySQL 8: upgrade riuscito di milioni di database ed esperienza cliente senza pari

dati sull'aggiornamento mysql 8

Siamo lieti di annunciare che abbiamo aggiornato con successo i nostri server a MySQL 8 e che più di 3 milioni di database lo utilizzano ora a pieno regime. Ancora più importante, questa massiccia transizione non ha richiesto alcuna azione da parte dei proprietari dei siti! Il nostro approccio unico a questa attività ci ha permesso di fornire ai clienti tutti i vantaggi della versione più recente di MySQL e allo stesso tempo di mitigare l’alto rischio di aggiornamento di una tecnologia vitale per il proprio sito web.

Mentre molti host cambierebbero la versione di MySQL e lascerebbero che i clienti ne affrontassero le conseguenze, per noi di SiteGround questo non è pensabile. Ci siamo impegnati a portare i vantaggi di MySQL 8 a tutti i nostri clienti e ci siamo preparati ampiamente per rendere l’adozione indolore e priva di rischi. Ciò significava testare e valutare configurazioni di innumerevoli applicazioni (Joomla, Drupal, WordPress e altri CMS, e tutte le loro estensioni e temi disponibili in diverse configurazioni) per prevedere le tonnellate di possibili problemi post-aggiornamento ed eliminarli in modo proattivo e rapido senza qualsiasi lavoro o seccatura per i nostri clienti.

Vediamo insieme come abbiamo realizzato ciò.

La sfida: l’aggiornamento a MySQL8 è rischioso e crea un carico di lavoro pesante per i proprietari di siti

Aggiornare MySQL per un sito web è sempre rischioso: gli aggiornamenti delle versioni principali di solito portano funzionalità veramente innovative, ma significa anche che le applicazioni e le configurazioni web esistenti potrebbero non essere compatibili con esse. Per questo motivo, di solito ci vogliono anni prima che vengano adottati su larga scala. Ad esempio, la prima versione di MySQL 8 è stata presentata per la prima volta nel 2018 e un anno dopo il suo rilascio aveva un tasso di adozione globale solo del 17%.

Se e quando passare a una versione MySQL più recente, è una decisione che richiede ai webmaster di valutare i potenziali problemi che potrebbero verificarsi rispetto ai vantaggi che comporta e di investire tempo e denaro nella risoluzione dei problemi post-aggiornamento. Ciò crea un enorme onere per i proprietari di siti.

È qui che le società di hosting potrebbero essere di grande aiuto – o meno – a seconda di come gestiscono i propri server e del livello di servizio che forniscono ai propri clienti. Tra i nostri concorrenti ci sono due approcci popolari per questi aggiornamenti su larga scala: abilitare la nuova versione di MySQL solo sui nuovi server che si attivano e, se i clienti attuali desiderano la nuova versione, devono trasferirsi sui nuovi server; oppure mettere sia il vecchio che il nuovo MySQL su un server, il che aumenterebbe l’utilizzo delle risorse del server e potrebbe in definitiva deteriorare le prestazioni dei siti ospitati su di esso.

Nessuna di queste opzioni è però l’ideale. In entrambi i casi, l’onere del rischio ricade sul proprietario del sito, poiché dovrà impegnarsi a rendere i propri siti compatibili con la nuova versione di MySQL. Il risultato probabile è che molti semplicemente non si aggiornerebbero, perdendo così prestazioni, sicurezza e altri vantaggi. Quel che è peggio, molti clienti continuerebbero a utilizzare una versione precedente di MySQL per così tanto tempo che diventerebbe vulnerabile e non sarebbe più supportata dagli sviluppatori ufficiali. Ciò metterebbe seriamente a rischio i loro siti web. Non è un piano ottimale.

L’approccio unico di SiteGround: milioni di database aggiornati automaticamente a MySQL 8 senza problemi per i clienti

In SiteGround la nostra filosofia è garantire che tutti i nostri clienti possano beneficiare delle ultime tecnologie, senza dover fare alcuno sforzo: nessun lavoro, nessun rischio, nessun investimento aggiuntivo, basta sceglierle e usarle. Quando offriamo un nuovo software come MySQL 8 che offre molteplici vantaggi, ci assicuriamo che tutti i clienti possano utilizzarlo in modo sicuro e semplice.

Questo è il motivo per cui il nostro approccio a questo aggiornamento è stato diverso dai competitor. Non abbiamo lasciato ai nostri clienti il ​​compito di capire come eseguire l’aggiornamento a MySQL 8; lo abbiamo fatto per loro e ci siamo fatti carico di tutto il lavoro per eliminare le incompatibilità e risolvere i problemi post-aggiornamento. Il processo di aggiornamento prevedeva la valutazione del livello di rischio, la ricerca di tutte le possibili incompatibilità e gli errori di aggiornamento, la risoluzione automatica dei problemi e la verifica manuale dei risultati. Di conseguenza, milioni di siti ora utilizzano MySQL 8 senza ulteriori grattacapi.

Ricerca approfondita e molteplici test per ridurre il tasso di errori nell’aggiornamento

Abbiamo iniziato effettuando una ricerca approfondita sulle incompatibilità di MySQL 5.7 (la versione di MySQL utilizzata in precedenza). L’obiettivo era scoprire quali problemi potrebbero fungere da potenziali ostacoli all’aggiornamento di un database a MySQL 8.

Successivamente, abbiamo copiato e isolato centinaia di server e avviato gli aggiornamenti di prova. L’obiettivo era identificare software e configurazioni problematici che si interrompono dopo la transizione, trovare soluzioni in anticipo e documentare attentamente tutti i risultati. Abbiamo utilizzato tutti questi dati per ridurre al minimo il tasso di errori di aggiornamento e per automatizzare la risoluzione dei problemi successivi.

Correzioni automatiche e rapide dei siti danneggiati

Basandosi su ricerche e test approfonditi, i nostri ingegneri hanno sviluppato un sistema intelligente che fungeva essenzialmente da meccanico esperto per il tuo sito web. È stato eseguito un controllo di compatibilità con MySQL 8 in base alla configurazione specifica dell’applicazione e alla struttura del database. Quando rileva incompatibilità, creava una patch immediatamente.

Di conseguenza, dopo l’aggiornamento, questo sistema automatico ci ha aiutato a rimuovere immediatamente errori e query interrotte per migliaia di siti e ci ha risparmiato tantissimo lavoro manuale, oltre al tempo di attesa per la risoluzione da parte dei clienti.

Correzione manuale di 7518 siti da parte dei nostri esperti (gratuita per i clienti)

I controlli automatizzati hanno svolto un lavoro straordinario, ma siamo andati oltre. Dopo l’aggiornamento di un server, i nostri tecnici aprivano praticamente tutti i siti ospitati su di esso per assicurarsi che fossero perfettamente funzionanti. Di questi, hanno identificato 7518 siti web con problemi, che hanno poi risolto manualmente a tempo debito dopo la migrazione.

804 siti provvisti di proroga temporale (a nostre spese)

Tutti i nostri controlli automatici e manuali ci hanno lasciato con un numero incredibilmente basso di siti rimasti incompatibili con la nuova versione di MySQL: inferiore allo 0,001% di tutti. Per questi clienti abbiamo fornito una configurazione server personalizzata in cui avrebbero potuto utilizzare MySQL 5.7 per altri due mesi, concedendo loro tempo sufficiente per risolvere significative incompatibilità delle query e prepararsi per la nuova versione. Crediamo che a ciascuno dei nostri utenti debba essere data la possibilità di ricevere il miglior servizio, quindi in questo momento abbiamo assorbito il costo di mantenimento della vecchia versione su server aggiuntivi.

Un efficiente programma di aggiornamento del server è stato ripagato dalla rapida risoluzione dei problemi

Una delle sfide interne durante il processo è stata quella di pianificare l’aggiornamento dei server in modo da avere abbastanza persone non solo per affrontare potenziali problemi, ma anche per completare l’aggiornamento con successo nel più breve tempo possibile. Sulla base delle nostre statistiche ricavate dai test di prova, abbiamo potuto prevedere quanti siti avrebbero avuto problemi per server e quindi sapere quanti server programmare e quanti tecnici inserire tra il personale in modo da poter risolvere rapidamente i problemi. Ad un certo punto, il nostro processo è stato così efficiente che ci ha consentito di aggiornare con successo fino a 180.000 siti in 24 ore!

Comunicazione tempestiva e onesta con i clienti

Quelli di voi che sono clienti da un po’ sicuramente sanno già quanto apprezziamo la trasparenza e la comunicazione chiara quando si tratta di eventi che hanno un impatto sui vostri siti web. Questo aggiornamento a MySQL8 non ha fatto eccezione. Abbiamo avvisato ciascun cliente almeno sette giorni prima della transizione, informandolo del giorno e degli orari in cui avremmo aggiornato i loro siti (sempre in orari non lavorativi in base al luogo dove si trovassero).

I numeri

La nostra massima priorità in questo processo di aggiornamento era che tutti i siti fossero perfettamente funzionanti come al solito dopo l’aggiornamento: nessun problema, solo i vantaggi del nuovo MySQL. Il risultato? Abbiamo registrato una percentuale di successo del processo di migrazione superiore al 99,99%

  • Con una solida pianificazione ed un’esecuzione precisa, abbiamo aggiornato con successo più di 3 milioni di database e li abbiamo resi completamente compatibili con MySQL 8 senza alcun lavoro richiesto ai nostri clienti.
  • Ci sono voluti solo 63 giorni di migrazione per raggiungere questo obiettivo per tutti i siti ospitati sulla nostra piattaforma, in modo totalmente gratuito. Il tutto assicurandoci che ogni singolo sito web fosse stato accuratamente controllato. E non dimentichiamoci di un mese o due che abbiamo investito nel lavoro di preparazione, inclusa ricerca, prove e automazioni.
  • Un team speciale di 34 persone ha lavorato per un totale di 1228 ore sull’aggiornamento vero e proprio, completando il processo con la massima efficienza e professionalità: ci sono voluti in media sette minuti per server per gestire e risolvere i problemi.

È stato un lavoro enorme su una scala immensa, soprattutto considerando l’alto livello che ci eravamo prefissati. Ma alla fine tutto il duro lavoro da parte nostra è stato ripagato assolutamente dal fatto che nessun intervento è stato richiesto ai nostri clienti. E questo di per sé, è per noi il traguardo finale che giustifica tutto lo sforzo.

Esempi di layout email che ti aiutano a creare campagne coinvolgenti

un ragazzo guarda diversi layout email

I marketer esperti che inviano spesso campagne email imparano ad affidarsi ai layout email (e ai template email) per velocizzare il loro lavoro e sfruttare le migliori pratiche per creare email coinvolgenti ed efficaci.

Se sei ancora poco esperto nell’email marketing e non sai come entrano in gioco i layout nelle email, ti aiutiamo noi! Continua a leggere per saperne di più su cos’è un layout email, come si differenzia da un template, quali competenze mette in gioco e, infine, come scegliere il layout email giusto per il tuo caso d’uso specifico e per i tuoi contenuti. Il tutto con l’obiettivo di aiutarti a creare facilmente le tue email di marketing di successo.

Che cos’è il layout di un’email?

Il layout email è il contorno della tua email: organizza il posizionamento dei diversi elementi dell’email – sezioni, testo, CTA, immagini, video e altro ancora – in modo che appaiano tutti insieme equilibrati e visivamente attraenti.

Lo scopo principale del layout delle email è quello di aiutarti a costruire facilmente un’email coinvolgente ed efficace, sfruttando le migliori pratiche per l’organizzazione dei contenuti delle email. La scelta del layout dell’email rappresenta metà del lavoro. Tutto ciò che devi fare poi è inserire il tuo testo, le CTA, le immagini e i video nelle posizioni predefinite del layout e il gioco è fatto!

Qual è la differenza tra layout e template email?

Un template email è un  layout email personalizzato. In breve, ecco la differenza tra questi due termini:

  • Un layout email è la struttura e la base di un template email o di un messaggio personalizzato. Il layout email è costituito da blocchi vuoti che possono essere riempiti.
  • Un template email include gli elementi predefiniti del layout dell’email, ma questi sono già personalizzati con immagini inserite, palette di colori selezionata, contenuti specifici e altro. Un template email ben fatto ti aiuta a risparmiare ancora più tempo e risorse, riducendo al minimo il lavoro necessario per progettare e scrivere un’email di marketing grazie ai colori, al testo e alle immagini, che possono essere utilizzati così come sono.

Ecco un esempio di confronto tra un layout e un template email:

Layout email più diffusi ed esempi

I layout email possono essere suddivisi in diverse categorie, in base alle seguenti caratteristiche:

1. Layout interamente testuali e layout visivi

Layout interamente testuali 

I layout interamente testuali sono email di solo testo che non includono immagini o altri tipi di media.

I layout di questo tipo sono perfetti da utilizzare per le email di benvenuto o per diversi tipi di email transazionali, come le email di ripristino della password, di invito agli utenti, di ricezione e le conferme d’ordine.

I layout email con solo testo possono essere accattivanti, ma è necessario seguire alcune regole per personalizzarli:

  • Utilizza testo ben formattato con frasi e paragrafi brevi;
  • Includi intestazioni e sotto-intestazioni per spezzare il testo, dove necessario;
  • Grassetto sulle frasi importanti per catturare e mantenere l’attenzione dei clienti;
  • Usa un forte elemento di storytelling per coinvolgere i lettori.

Layout visivi

Un layout visivo include sia testo semplice che immagini, elementi grafici e video. Ecco cosa tenere presente quando si utilizzano questi layout email:

  • Personalizza gli elementi visivi in modo che corrispondano alle linee guida del tuo prodotto e del brand;
  • Disponi gli elementi in modo da far risaltare il tuo messaggio chiave.

Queste campagne sono ideali per promozioni, lanci di prodotti, aggiornamenti di funzionalità e simili, quando è necessario catturare l’attenzione e rendere il messaggio emotivamente attraente.

2. Layout basati sul numero di colonne

I layout a colonne possono essere suddivisi in tre tipi principali, a seconda del loro scopo presso il pubblico:

Layout a una colonna

Come suggerisce il nome, questo tipo di layout prevede un’unica colonna con tutti i contenuti e le immagini a tutta larghezza, in un certo ordine gerarchico.

Di solito, i layout a unica colonna seguono questo ordine: il nome del brand e il logo del mittente, un’immagine di header, il contenuto testuale, un pulsante di invito all’azione, seguito da un footer (che include l’indirizzo fisico dell’azienda e un’opzione di annullamento dell’iscrizione).

Questi layout sono facili da navigare e prevedibili, quindi i lettori sanno dove trovare le informazioni di cui hanno bisogno e che si aspettano. Altri vantaggi chiave sono il fatto di essere completamente reattivi su mobile e il formato che rendono facile per il lettore individuare la call-to-action.

I layout a colonna singola sono ideali per brevi newsletter, email di benvenuto, email promozionali e transazionali, nonché per le email di re-engagement.

Layout a due colonne

I layout a due colonne includono le informazioni e le immagini del messaggio email su due colonne.

Questo layout a due colonne presenta una separazione distintiva tra le due colonne e evidenzia con successo i diversi tipi di informazioni.

Questi layout sono perfetti quando è necessario coprire argomenti diversi, contenuti ricchi di informazioni o avere più call-to-action. I layout a due colonne sono ideali per le campagne di email marketing per gli eCommerce o per le newsletter, sia interne che esterne.

Layout a colonna ibridi

I layout ibridi racchiudono il meglio di entrambi i mondi – includono elementi di entrambi i layout a una e due colonne. Consentono di suddividere i contenuti in sezioni per trattare diversi argomenti, prodotti o caratteristiche.

Alcuni dei principali vantaggi di questi layout sono la possibilità di includere più informazioni in meno spazio, nonché di incorporare molti pulsanti call-to-action per ottenere più conversioni.

Una cosa importante da tenere a mente è che questo layout potrebbe non essere completamente reattivo sui dispositivi mobili. Con l’email marketing, è sempre meglio adottare un approccio mobile-first. Pertanto, assicurati di visualizzare l’anteprima del design delle tue email su diversi dispositivi, in modo da produrre template email completamente reattivi su vari dispositivi mobili.

I layout a sezioni multiple sono molto utili per le newsletter periodiche, le campagne informative o gli annunci di prodotti.

3. Layout email basati sui modelli di lettura

Il modo in cui disponi i testi e gli elementi grafici nel tuo layout influenzerà l’esperienza degli utenti. La gerarchia visiva utilizzata facilita e guida i lettori attraverso le email. A seconda del modello di lettura dell’utente, esistono tre tipi principali di layout email comunemente utilizzati:

La piramide rovesciata

Il layout a piramide rovesciata segue una gerarchia visiva lineare: la parte superiore dell’email coglie l’attenzione del lettore con un’immagine accattivante o un contenuto accattivante, poi riduce gradualmente l’attenzione dell’utente verso l’obiettivo principale dell’email – la call-to-action, che può essere una caratteristica del prodotto, un’offerta speciale o simili.

In questo layout, le informazioni più importanti sono collocate nella parte superiore dell’email, quindi l’utente vede prima informazioni meno importanti, fino a raggiungere l’invito all’azione che ci si aspetta.

Questo schema di gerarchia visiva segue il modo naturale in cui i lettori sfogliano il testo. Ecco perché il layout delle email a piramide rovesciata è perfetto per le email promozionali e di vendita, ma anche per le newsletter con un unico messaggio e una CTA.

Modello a zig-zag

Il layout a zig-zag si basa su un tipico tipo di movimento degli occhi. Poiché gli utenti leggono da sinistra a destra, tendono a saltare in avanti durante la scansione dei contenuti. Iniziano con il lato superiore sinistro, poi procedono verso il lato superiore destro, scendono verso il basso a sinistra e poi in basso a destra, creando così un immaginario schema a “Z” (vedi esempio sotto).

Una cosa importante da tenere a mente quando si creano template email a zig-zag è posizionare le informazioni più importanti sulla linea orizzontale superiore, dove i lettori prestano maggiore attenzione. Dovrebbe essere seguita dalla linea diagonale che conduce gli utenti ad un testo accattivante e alla CTA, mentre la linea orizzontale inferiore fornisce la CTA finale e il testo. Lo spazio bianco può aiutarti a separare le diverse sezioni nello schema a Z.

Questo schema di gerarchia visiva è un modo efficace per tenere i lettori impegnati e farli andare avanti con il contenuto dell’email. Lo schema a zig-zag è perfetto per le email che includono molte informazioni, ma che devono essere visivamente accattivanti, come gli aggiornamenti settimanali, le email orientate ai prodotti, i consigli di viaggio e altre ancora.

Modello a F

Il layout a F è una variante del modello a zig-zag e utilizza la seguente gerarchia visiva: le informazioni più importanti sono in alto, seguite da quelle meno importanti ai lati a sinistra, compresa la call-to-action in basso.

Anche questa disposizione segue un modello di lettura naturale, in quanto gli utenti tendono a leggere una sezione alla volta, da sinistra a destra, con le CTA in fondo a ogni sezione, verso cui gli occhi del lettore sono attratti. Man mano che il contenuto procede, il testo a destra diventa più corto, portando gradualmente al pulsante CTA.

Il layout a F è ottimo per le email con molte informazioni che devono essere facili da leggere e reattive per i dispositivi mobili. È meglio usare il modello F per le email di notizie e annunci di prodotti.

Come scegliere il layout migliore per i tuoi contenuti?

Per aiutarti a scegliere il layout migliore per i tuoi contenuti, abbiamo preparato i layout email più comunemente utilizzati per i principali tipi di contenuti di posta elettronica:

  • Le newsletter utilizzano solitamente layout a una o due colonne, oltre ai pattern a Zig-zag e a F. Ecco alcuni esempi di layout tipici delle newsletter:

I layout promozionali fanno più spesso leva sul layout a colonna singola con un visual accattivante, testo breve e CTA, sul layout a piramide rovesciata o sul layout a zig-zag per promuovere più prodotti. Ecco alcuni esempi utili:

I layout transazionali utilizzano spesso layout più semplici, come i layout solo testo, a colonna singola o il layout F per le email di spedizione e di conferma dell’ordine, ad esempio. Ecco alcuni dei migliori esempi di layout:

Suggerimenti pro:

  • Assicurati di provare e testare vari layout per capire quali funzionano meglio per te!
  • Ricorda di fare dei test A/B anche per i vari elementi del tuo layout, come la posizione dei pulsanti CTA e delle immagini, i diversi contenuti del corpo della mail, l’impatto dei colori, e altro.
  • Compila delle statistiche su quali layout funzionano meglio per quali gruppi di utenti e creane altri.
  • Una volta identificati i layout più performanti, crea dei template a partire da questi per la prossima campagna, ma tieniti pronto a modificare i template in qualsiasi momento, poiché l’email marketing è un campo molto dinamico.

Email Marketing di SiteGround: progettazione semplice di email con layout basati sulle migliori pratiche

L’uso efficace dei layout email può migliorare enormemente le prestazioni delle campagne email, aiutandoti a organizzare i contenuti in linea con le migliori pratiche di marketing per ottenere il massimo impatto. Per questo motivo, il flusso di creazione delle campagne di Email Marketing di SiteGround inizia con la selezione di un layout email che possa raggiungere al meglio i tuoi obiettivi. Potrai usufruire di un builder intuitivo e privo di codice, dotato di tutti i migliori layout email, in modo da poter mettere i tuoi contenuti sotto i riflettori nel modo giusto. Ecco cosa otterrai:

  • Layout precostituiti: Scegli tra un’ampia gamma di layout di posta elettronica realizzati da esperti e pronti all’uso, per garantire che le tue email abbiano sempre un aspetto professionale e accattivante.
  • Blocchi di design precostituiti: anche se parti da zero, puoi progettare come un professionista utilizzando una serie di blocchi email di ottima qualità. Questi blocchi sono completamente personalizzabili e consentono di adattare ogni sezione alle tue esigenze specifiche e al tuo brand.
  • Builder intuitivo senza codice: Il nostro builder facile da usare non richiede competenze di codifica, rendendo facile per chiunque creare email straordinarie. Aggiungi blocchi di design con un click per progettare rapidamente la tua email perfetta.
  • Creare e salvare template: Personalizza i layout email pre-costruiti o crea i tuoi template unici partendo da zero. Salvali per le campagne future, assicurandoti un aspetto e un’atmosfera coerenti in tutte le tue email.
  • Scrittore Email IA integrato: Risparmia tempo e migliora il contenuto delle tue email con il nostro scrittore email IA. Questo strumento è in grado di generare email coinvolgenti e pertinenti in base alle informazioni fornite dall’utente e alla natura della campagna.

Con l’Email Marketing di SiteGround, hai a disposizione tutti gli strumenti necessari per creare email d’impatto, che stimolano il coinvolgimento e producono risultati. Inizia a creare bellissime email che il tuo pubblico amerà, oggi stesso!

Per concludere

Il layout della tua email è la prima impressione che lascerai al tuo pubblico. Assicurati di mantenerlo sempre allineato con il tuo brand e gli obiettivi aziendali. Tutto sta nel trovare un’estetica efficace che catturi l’attenzione dei lettori e li renda partecipi dei tuoi contenuti.

Ricorda che, a prescindere dal layout scelto, il tuo messaggio email ha due obiettivi principali: portare valore al tuo pubblico e incoraggiarlo a compiere le azioni desiderate.

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