Servizio in tedesco ora disponibile su SiteGround

SiteGround tedesco

In questa economia altamente globalizzata, crediamo che offrire servizi personalizzati per i mercati locali sia il modo migliore per offrire maggiore qualità e convenienza ai nostri clienti. Ecco perché siamo orgogliosi di annunciare che oltre all’italiano, all’inglese e allo spagnolo, ora offriamo i nostri servizi di hosting anche in tedesco.

Negli ultimi anni abbiamo visto un aumento dei clienti provenienti dalla Germania e questo ci ha portato a includere nella nostra offerta un data center a Francoforte. Ora siamo felici di soddisfare un’altra esigenza delle persone di questa regione: abbiamo aggiunto la lingua tedesca per il nostro sito, gli articoli della knowledge base, l’interfaccia cliente e, soprattutto, ora offriamo assistenza via chat e ticket anche in tedesco.

Il nuovo sito in tedesco: de.siteground.com

Per visitare il nostro nuovo sito in tedesco puoi andare direttamente su de.siteground.com, oppure puoi scegliere la regione Germania nel footer del sito. Le persone che visitano siteground.com da IP tedeschi o austriaci verranno automaticamente reindirizzate a de.siteground.com. Ordinando un servizio di hosting da questo sito, il tuo account sarà creato di default nel nostro data center di Francoforte e tutte le interfacce cliente, incluso il centro assistenza, verranno fornite in tedesco.

Come cambiare la lingua del tuo servizio in tedesco

Se sei nostro cliente, puoi facilmente cambiare la lingua del servizio dalla pagina Profilo nella tua Area Cliente. In questo modo, l’Area Cliente e il Site Tools verranno visualizzati in tedesco. Potrai così leggere tutti i nostri tutorial e articoli nel Centro Assistenza e inviare le richieste di supporto nella tua lingua preferita. Tieni presente che per tutte le lingue offerte, eccetto l’inglese, la comunicazione con gli operatori potrebbe a volte essere gestita tramite Google Translate.

Ti ricordiamo inoltre che, se il tuo account non è ospitato nel nostro data center tedesco e desideri spostarlo, puoi trasferire il tuo account su di esso tramite il nostro servizio di rilocazione.

Siamo felici che il nostro servizio sia ora più accessibile per i clienti di lingua tedesca e speriamo che la nostra decisione di supportare la loro lingua madre renda la loro esperienza di hosting migliore che mai.

L’influencer marketing che funziona

influencer marketing

Quante volte hai sentito parlare di Influencer Marketing? Credi sia qualcosa di troppo costoso o complicato per la tua attività e per il tuo sito? 

Fare Influencer Marketing non significa per forza doversi affidare a personalità davvero famose e inarrivabili, ma può essere attuato anche da chi cerca di dare maggiore visibilità a un progetto nella propria nicchia di mercato. Vediamo insieme come è possibile oggi creare campagne con influencer e content creator capaci di generare vero valore per la nostra attività.

Cos’è l’Influencer Marketing?

L’Influencer marketing è una forma di marketing basata sull’identificazione delle persone che hanno capacità d’influenza su potenziali target. Le attività sono incentrate conseguentemente su queste persone (influencer), così che possano, in autonomia, influenzare il grande pubblico

I punti chiave dell’Influencer Marketing sono:

  • Identificazione: trovare gli influencer più adatti alla nostra realtà. Ossia trovare la persona giusta al momento giusto con cui collaborare.
  • Focus su persone influenti: si sfruttano le qualità del soggetto per comunicare con i nostri target e avere un impatto maggiore.
  • Autonomia: si lascia che sia l’influencer a comunicare la tematica proposta dal brand, seguendo il suo stile, approccio e competenza, poiché la sua autorevolezza derivano da quelli.

Lo scenario

Il mercato dell’Influencer Marketing in Italia è in forte crescita e ha generato investimenti per circa 270 milioni di Euro nel 2021 (Dati UPA).

Secondo i dati riportati dall’Osservatorio Nazionale Influencer Marketing (ONIM) in Italia, nel solo mese di Settembre 2021, su Instagram sono stati creati oltre 22.000 post* in collaborazione tra brand e influencer che hanno generato 19 milioni di interazioni

Molto bene se l’è cavata anche YouTube con oltre 1200 video creati in collaborazione con influencer e una portata stimata di 33 milioni di utenti. Si deve ovviamente tenere conto che i contenuti su YouTube sono in numero inferiore perché più elaborati, costosi e complessi da sviluppare.

Il motivo per cui l’interesse per l’Influencer Marketing cresce è ben spiegato infine dai dati di una ricerca IPSOS i cui risultati sono molto interessanti:

  • Il 68% degli italiani presenti sui social network ha tra i propri interessi quello di seguire influencer e celebrity, un dato che sale all’82% tra i più giovani (16-24 anni).
  • 2 italiani su 3 hanno comprato più volte qualcosa che è stato promosso dagli influencer che seguono.
  • 2 italiani su 3 hanno comprato più volte qualcosa che è stato promosso dagli influencer che seguono.

*I post conteggiati sono quelli che riportano hashtag che per regolamentazione devono essere inseriti nei post a norma di legge. È dunque verosimile che siano molti di più.

Guarda il webinar

In questo webinar Matteo Pogliani, Partner e Head of Digital di Openbox, fondatore dell’Osservatorio Nazionale Influencer Marketing e autore di 2 libri, ti dà tutti i consigli di cui hai bisogno per comprendere al meglio l’Influencer Marketing e capire se e come sviluppare campagne per il tuo brand.

Scarica le slide della presentazione di Matteo Pogliani 👇

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste fossero affrontati. Consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar e seguirci sul canale YouTube di SiteGround Italia.

[subscribe_cta]

Le vostre domande sull’Influencer Marketing a Matteo Pogliani

Come faccio a capire orientativamente il budget corretto che un influencer può chiedere? Come posso calcolare se il prezzo è corretto in relazione al ROI?

Matteo: Siamo in una fase in cui la richiesta di content creator e influencer è molto alta e dunque il coltello dalla parte del manico ce lo hanno loro.

Non esiste un vero e proprio listino prezzi. Puoi trovare influencer simili che fanno le stesse performance ma uno chiede il doppio dell’altro. In questo caso è l’esperienza che aiuta maggiormente ma possono venirti in aiuto i report sugli influencer sviluppati da vari enti come l’ONIM, dove vengono mostrati i costi medi per canale, categoria, numero di follower. Inoltre esistono diversi tool come come Instagram Money Calculator che fanno una stima a braccio del valore dei post di un influencer in base ai loro post, ai follower e all’engagement.

Ma in generale, se un influencer chiede una determinata cifra e tu vuoi proprio lui, non c’è modo di contrattare troppo in questa fase.

Esiste un modo gratuito per verificare se i follower sono acquistati?

Matteo: Sì, ci sono tool come Not Just Analytics che su Instagram ci permette di vedere se l’influencer partecipa ai pod per lo scambio di follower o utilizza sistemi di follow-unfollow. Quindi è possibile se la crescita dell’influenzar è naturale o ci sono strani meccanismi.

Ovviamente i tool a pagamento di Influencer Marketing possono dare dati precisi per vedere se l’influencer ha, per esempio, follower provenienti da paesi particolari.

I tool di Influencer Marketing permettono di scoprire gli influencer per aree geografiche a livello nazionale. Ma se io volessi spingere qualcosa a livello locale come un evento?

Matteo: Permettono anche di targettizzare a livello geografico andando anche a scegliere singole aree o comuni. Ovviamente il tool è più preciso su aree maggiormente abitate e di interesse come le grandi metropoli, ma è comunque utilizzabile a livello locale.

Ricordatevi sempre che quello che importa non è comunque di dove è l’influencer ma di dove è la fanbase. Se l’influencer è di Roma ma è molto seguito a Milano, è importante sfruttarlo per l’area in cui ha rilevanza e non dove risiede.

Come crescere nel campo dell’Influencer Marketing? Ci sono corsi o percorsi per diversificare la propria attività di marketer?

Matteo: Esistono molti corsi sull’Influencer Marketing vista la sua crescente importanza e tutte le aziende che offrono corsi online hanno ormai incluso un corso dedicato. Ad esempio su NinjaAcademy, StudioSamo, LA Content e molti altri.

E poi, anche se sembra banale, per crescere nell’Influencer Marketing si deve vivere i social costantemente. È forse il metodo migliore per imparare visto che ormai i content creator sono pervasivi su tutti i social media.

Se ho un target internazionale e il mio servizio viene acquistato una sola volta, ha senso cercare un influencer? Dovrei trovarne uno in ogni nazione o continente?

Matteo: Esistono influencer molto trasversali che parlano a una platea globale, soprattutto in certi mercati come il lusso. Ovviamente hanno una notorietà ampia che richiede investimenti alti. Affidarsi a un influencer per nazione non è la scelta migliore, ma è meglio individuarne 2 o 3 che riescono a coprire arie più ampie. Ad esempio se trovi un influencer di lingua inglese, sai che può coprire le aree del Nord America, l’Australia, l’India e in generale tutte le persone che parlano inglese.

Essendo in questo caso un servizio vendibile solo una volta, si deve fare una stima costi/ricavi nell’attivazione di una campagna con uno o più influencer.