Vendi prodotti digitali e fai crescere il tuo business online con l’hosting EDD gestito

Vendi prodotti digitali con hosting EDD gestito

In SiteGround lavoriamo costantemente per aggiungere ancora più valore ai nostri servizi e rispondere alle crescenti esigenze dei nostri clienti. Ora abbiamo reso più facile che mai vendere prodotti digitali online grazie alla collaborazione con Easy Digital Downloads, la principale piattaforma di eCommerce basata su WordPress per la vendita di prodotti digitali. Grazie a questa collaborazione, potrai sfruttare un servizio di hosting gestito per eCommerce integrato con EDD ed essere online per vendere prodotti digitali in pochi minuti!

La vendita di prodotti digitali è in crescita

Al giorno d’oggi i prodotti digitali sono in piena espansione a causa dei loro numerosi vantaggi. Forniscono profitti elevati, poiché i loro costi di produzione sono bassi. Infatti, a differenza degli articoli fisici, non c’è limite all’inventario e nessun costo di consegna. Chi compra prodotti digitali ottiene ciò di cui hanno bisogno in modo semplice e immediato, in pochi click. Prendiamo come esempio gli eBook. Sono il prodotto digitale più di tendenza e si prevede che il loro settore raggiungerà un fatturato di 13,62 miliardi nel 2022. Altri prodotti digitali molto richiesti includono audiolibri, podcast, video, musica, fotografia, software, web design e molto altro.

Tutto ciò di cui hai bisogno per avviare, gestire e far crescere facilmente un negozio online

Se vuoi unirti a questa tendenza in crescita e iniziare a vendere prodotti digitali su WordPress, abbiamo quello che fa per te. La nostra nuova soluzione di hosting EDD gestito semplifica notevolmente il processo di creazione di un sito eCommerce WordPress combinando i servizi di hosting premium di SiteGround e la funzionalità eCommerce di Easy Digital Downloads. Scegliendo l’hosting EDD gestito ottieni WordPress preinstallato con il tema Vendd – un tema per eCommerce che ti offre molte opzioni e funzionalità di vendita – insieme al plugin EDD, soluzione di eCommerce per la vendita di prodotti digitali su WordPress. Inoltre, aggiungiamo i nostri potenti potenziamenti per la velocità e la sicurezza di WordPress: i plugin SiteGround Optimizer e SiteGround Security.

Tutto quello che devi fare per ottenere tutto ciò che è visitare la pagina Hosting EDD gestito e scegliere il piano di hosting adatto alla tua attività online. Non sono richieste competenze tecniche! In pochi click avrai il tuo eCommerce pronto e ricco di funzionalità premium incluse:

  • Vendi online qualsiasi prodotto digitale, come eBook, foto, video, PDF, plugin, licenze software e molto altro ancora.
  • Costruisci un fantastico negozio online in pochi minuti, con la procedura guidata SiteGround Starter.
  • Offri modalità di pagamento flessibili e accetta pagamenti con carta di credito tramite Stripe, Apple Pay, Google Pay e PayPal. Inoltre, ottieni flessibilità sui pagamenti ricorrenti e gateway di pagamento aggiuntivi.
  • Gestisci facilmente i clienti tenendo un registro per ogni cliente e monitorando il lifetime value di ognuno. Inoltre, la piattaforma di hosting gestito include un’Area Cliente integrata in modo da poter accedere facilmente ai prodotti digitali acquistati e tenere traccia degli acquisti.
  • Crea e gestisci campagne promozionali scegliendo il tipo di sconto, specificando i prodotti, impostando un periodo di tempo automatizzato (date di inizio e fine) e molto altro ancora.
  • Ottieni report completi sui dati con la funzione di reportistica integrata per la visualizzazione delle statistiche e la creazione di report personalizzati. Puoi filtrare, monitorare ed esportare dati su prodotti specifici, guadagni, download, vendite e altro ancora.
  • Sfrutta soluzioni uniche per la sicurezza e la velocità del sito: i plugin SiteGround Optimizer e SiteGround Security garantiscono le migliori prestazioni e la massima sicurezza per il tuo eCommerce.
  • Migliora la funzionalità del tuo negozio grazie a tantissime estensioni o integrazioni di servizi di marketing, per migliorare l’esperienza utente dei tuoi visitatori e rispondere alle esigenze di crescita e di budget.
  • Ottieni il miglior supporto live 24/7 per il tuo eCommerce.

Perché Easy Digital Download (EDD)?

Stiamo già offrendo molte funzionalità di eCommerce, come SSL gratuito, CDN gratuito, email aziendale, supporto premium e molto altro, ma stavamo cercando di semplificare ulteriormente l’esperienza di gestione dei negozi online. Collaboriamo solo con servizi che completano i nostri con i più alti standard di qualità e ci impegniamo in partnership a lungo termine con fornitori di fiducia con cui abbiamo lavorato nel corso degli anni.

Easy Digital Downloads è la piattaforma di eCommerce per WordPress più popolare per la vendita di prodotti digitali ed è utilizzata da oltre 50.000 proprietari di siti. È stata recentemente acquisita da Awesome Motive, la principale società di software e media che ha contribuito a plasmare il web per miliardi di persone in tutto il mondo. Collettivamente, il loro software alimenta oltre 20 milioni di siti al mondo e include molti strumenti famosi come OptinMonster, WPForms, MonsterInsights, All in One SEO, etc.

Syed Balkhi, CEO di Easy Digital Downloads, ha commentato: “La partnership di EDD con SiteGround offre alle piccole imprese di tutto il mondo un modo semplice per avviare il proprio eCommerce e avere la massima tranquillità quando si tratta di pagamenti, sicurezza e prestazioni. Poiché EDD è open source, aiuta anche i proprietari di piccole imprese a mantenere il pieno controllo e la libertà sulle loro attività online anziché rimanere bloccati in una piattaforma di eCommerce SaaS proprietaria”.

Per iniziare a vendere facilmente prodotti digitali su WordPress, vai alla pagina Hosting EDD gestito, acquista il piano di hosting più adatto alle tue esigenze e lancia il tuo eCommerce in pochissimo tempo.

Google Analytics 4: affrontare il cambiamento senza sforzi

Google Analytics 4

Google Analytics 4 non è una nuova versione di Analytics, ma un vero e proprio cambio di paradigma. Questo però non deve spaventare. Abbiamo di fronte una grande opportunità: riappropriarci del processo di raccolta e lettura dei dati. Universal Analytics ci aveva abituati ad una lettura “passiva” del dato. Con GA4 tutto il processo di analisi torna nelle nostre mani e ci fornisce l’opportunità di poter fare ragionamenti data driven.

Le prime ore con GA4 non sono facili. L’interfaccia è completamente diversa, così come le metriche e le dimensioni principali. Ma come vedremo, Google Analytics 4 è uno strumento incredibilmente potente e funzionale, ed una volta superata la curva di apprendimento iniziale non vorremmo mai più tornare indietro.

Guarda il webinar

In questo webinar Enrico Chiolo, Digital Analyst & Tracking Specialist in Loop e docente presso l’ADS School di Marketer, ci mostrerà le principali novità di GA4 (e non sono poche) e un’approccio “pratico” da applicare a questo strumento.

Guarda le slide della presentazione di Enrico Chiolo 👇

In ultimo condividiamo il modello del Piano di Tracciamento creato da Enrico Chiolo per permettervi di capire in modo semplice cosa tracciare sul vostro sito o blog.

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste fossero affrontati. Consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar e seguirci sul canale YouTube di SiteGround Italia.

Per qualsiasi domanda, non esitate a commentare sotto questo articolo 🙂

Le vostre domande su Google Analytics 4

Si parla di “illegalità” di UA. GA4 risolve il problema? Se sì, come lo risolve?

Google Analytics 4 idealmente risolve molti problemi. Io non sono un esperto della materia ma, da quello che si sa, il problema fondamentalmente è l’inoltro di informazioni personali dell’utente verso gli Stati Uniti. Queste informazioni vengono prese e conservate all’interno di server che sono presenti negli Stati Uniti. Ma gli USA hanno una una gestione dei dati diversa e meno protettiva rispetto a quella dell’Unione Europea. Quindi l’UE non può garantire la privacy di quei dati una volta inviati su serve USA.

Google ha dichiarato che per GA4 sposterà tutti i dati degli utenti residenti in UE su server localizzati in UE. Non abbiamo una data precisa ma sappiamo che è un’azione che Google si è impegnato a intraprendere al più presto.

In realtà Google Analytics 4 ha anche degli strumenti di gestione della privacy migliori rispetto a Universal Analytics. Un esempio è il fatto che UA, per capire la geolocalizzazione dell’utente, utilizza l’indirizzo IP che è un dato personale. GA4 invece, sfrutta un processo attraverso il quale non viene memorizzato l’IP dell’utente finale per ricavare il dato di geolocalizzazione.

Si possono migrare i dati da Universal Analytics a Google Analytics 4?

UA e GA4 sono due strumenti diversi. Difficilmente traccerai in GA4 le stesse cose che tracci oggi in Universal. Il mio consiglio è cominciare con un’installazione ex novo senza importare i dati da UA. Potrebbe sembrare controproducente ma in realtà Universal Analytics smetterà di ricevere dati a Luglio 2023 mantenendo però i dati presenti fino a quel momento. Quindi avrai tempo per lavorarci sopra ed esportarli e si presuppone che quando interromperanno del tutto il supporto i dati in UA non saranno ormai più utili.

Conviene sempre passare per Google Tag Manager oppure usare Google Site Kit e configurare solo Google Analytics 4?

Consiglio di passare da GTM. Google Site Kit, soprattutto per WordPress, funziona di meno. Con GTM, da un unico strumento, riusciamo a gestire e installare tutti tutti i codici di monitoraggio. Consiglio sempre di esplorare Google Tag Manager perché è uno strumento che non richiede competenze tecniche e tramite esso è possibile non solo installare GA4, ma anche fare tutto il tracciamento.

Come si fa ad attivare un GA4 server side in Europa?

Avete due soluzioni. Non è che attivi Google Analytics 4 su Server Side ma fai l’installazione tipo server side. Come funziona in generale un tracking server side? Parte tutto dai Google Tag Manager. Generalmente i dati all’utente vengono inviati dal suo browser. L’utente compie un’azione sul nostro sito, io mi accorgo che è avvenuta questa azione e tramite il suo browser invio l’evento a Google Analytics. Quindi il passaggio è mio sito > browser dell’utente > Google Analytics 4. Questo è un problema perché l’utente potrebbe avere AdBlock attivo o potrebbe essere in movimento e perdere la connessione, quindi potresti perdere questo dato. Per bypassare questa cosa puoi passare da un server esterno, quindi non chiedi più all’utente di inviare il dato a Google Analytics 4, ma lo fai direttamente tu, passando da un tuo server. Nel fare questo passaggio, puoi decidere dove posizionare il server di collegamento con Google Cloud stesso o altri servizi.

Nella maggior parte dei casi, se avete un sito piccolo o un blog consiglio tuttavia di tenere un GA4 normale. Non c’è la necessità di dover fare un tracciamento server side.

È sicuro che Universal Analytics sarà rimosso o non è ancora sicuro?

Sì, la decisione è presa! Potranno esserci forse estensioni nella deadline di Luglio 2023, ma non avrebbe senso se Google mantenesse uno strumento che ha dei limiti e che non è più il linea con i tempi.

Se un sito usa già Google Analytics 4 e inutile utilizzare anche Universal Analytics?

Se UA è già configurato puoi lasciarlo e mantenerlo e iniziare ad imparare a usare GA4. Se invece il sito è nuovo e utilizza GA4 perché è stato creato con quello, allora non ha senso configurare UA.

Google Analytics 4 riesce a tracciare le varie sessioni con le restrizioni introdotte da iOS14?

In questo caso un tracciamento server side ti aiuta molto, al netto del consenso dell’utente. Con il server side non ti basi più sul dispositivo dell’utente per inviarti i dati degli eventi.

Cosa consigli per il tracciamento tramite GA4 di un sito WordPress?

Google Tag Manager per WordPress è la soluzione che consiglio e utilizzo sempre. Non saprei consigliare altri plugin ma GTM è ottimo.

Esiste una guida per la gestione degli eventi eCommerce e dove è possibile reperirla?

Tutti gli eventi eCommerce sono eventi consigliati. Quindi se vai sulla parte della documentazione in cui ci sono gli eventi consigliati, trovi quali informazioni GA4 deve ricevere.

Purtroppo una guida onnicomprensiva non non è facile da avere, perché gli eventi a Google Analytics 4 tu puoi inviarli in due modi: tramite Google Tag Manager o tramite codice direttamente sulla pagina. Puoi trovare guide sugli inoltri da GTM altrimenti, se hai uno sviluppatore, basta mandargli la documentazione e ci metterà 3 minuti a fare tutto tramite codice.

Come proteggere il tuo sito con il servizio di sicurezza Site Scanner

Site Scanner domande frequenti

Dato che gli hacker diventano sempre più ingegnosi, la protezione del tuo sito web è un lavoro costante. Per aiutarti a migliorare ulteriormente la sicurezza del tuo sito web, abbiamo recentemente migliorato il nostro servizio Site Scanner aggiungendo nuove funzionalità e introducendo un piano Premium per la massima sicurezza del sito. Poiché riceviamo costantemente domande su questo servizio, abbiamo chiesto a Daniel Kanchev, Product and Technology Lead in SiteGround, di rispondere in questo articolo alle domande più frequenti su Site Scanner.

Perché dovresti proteggere il tuo sito web?

Contrariamente a quanto si pensa, tutti i siti web, grandi o piccoli, sono bersaglio degli attacchi degli hacker. Alla fine, agli hacker non importa se hai un sito vetrina o un grosso eCommerce, se hai poche centinaia di utenti o centinaia di migliaia di visitatori. Il loro obiettivo è massimizzare l’impatto dell’attacco, causando danni sia alla tua attività che ai tuoi utenti. Alcuni attacchi includono il furto dei dettagli della carta di credito, l’invio di spam, il rilascio di malware sul tuo sito, il caricamento di file dannosi sul tuo account, etc.

Il punto è che tutti sono un bersaglio e possono essere colpiti. Ecco perché è importante sapere come proteggere il tuo sito web. In SiteGround, siamo fanatici della sicurezza dei siti ospitati sulla nostra piattaforma. Adottiamo un approccio multilivello per proteggere i tuoi siti a livello di infrastruttura, server e applicazione, ma poiché la sicurezza di un sito web è anche responsabilità del proprietario del sito, aggiungiamo costantemente nuove funzionalità e servizi per aiutarti in questo processo e risparmiare tempo, fatica e denaro. Questo perché affrontare le conseguenze di un attacco richiede tempo, genera perdite e richiede determinate competenze tecniche.

Come SiteGround si prende cura della sicurezza del mio sito?

In SiteGround ci prendiamo cura in modo completo dei siti web ospitati sulla nostra piattaforma. Ecco alcune delle cose che facciamo:

Misure generali di sicurezza del sito

  • L’isolamento dell’account di hosting assicura che il tuo sito sia protetto e non venga influenzato nel caso in cui un altro sito sullo stesso server venga hackerato. La funzionalità isola il tuo sito da tutti gli altri siti. Se il sito web di un altro cliente viene hackerato, ciò non influirà sul tuo sito. È bene tenere presente, tuttavia, che più applicazioni all’interno dello stesso sito (ad esempio in cartelle diverse o sottodomini dello stesso sito) richiederanno un po’ più di attenzione, poiché condividono lo stesso spazio isolato. L’hacking di uno di essi potrebbe portare ad esporre anche l’altra applicazione. Pertanto, è una buona idea proteggere tutti i tuoi siti con password complesse e il nostro plugin SiteGround Security per i siti WordPress, ad esempio.
  • Le regole WAF (Web Application Firewall), scritte dai nostri esperti di sicurezza, impediscono che il tuo sito venga hackerato a causa di una falla di sicurezza in un popolare plugin, tema, etc. Scriviamo le regole firewall per una percentuale davvero grande di plugin WordPress, temi e altre applicazioni.
  • Il sistema di IA anti-bot analizza tutti i server, i siti e il traffico, bloccando le richieste illegittime al sito, oppure mostra un CAPTCHA quando non è sicuro al 100% che le richieste siano legittime. Il nostro sistema anti-bot si occupa anche degli attacchi brute-force.
  • Backup distribuiti geograficamente per avere i tuoi dati a disposizione in modo sicuro in un’altra posizione, nel caso succeda qualcosa al tuo server e al tuo data center.
  • Monitoraggio dei server 24/7 da parte dei nostri sistemisti per prevenire attacchi alla sicurezza, mitigare i DDOS e reagire in modo tempestivo contro qualsiasi minaccia nota o sconosciuta.

Misure di sicurezza specifiche per siti WordPress

  • Offriamo aggiornamenti automatici del core e dei plugin di WordPress per assicurarci che il tuo sito web sia aggiornato e sicuro.
  • Abbiamo sviluppato un plugin di sicurezza per WordPress gratuito, disponibile anche per chi non è nostro cliente – il plugin SiteGround Security. Ti consente di aggiungere ulteriori livelli di sicurezza al tuo sito e all’applicazione.

Perché hai bisogno del nostro servizio di sicurezza Site Scanner?

Anche con tutte le misure di sicurezza citate, c’è sempre la possibilità che il tuo sito possa essere hackerato da un utente che ha trovato un modo di accedervi.

Immaginiamo che tu sia connesso a una rete wifi pubblica e che tu stia accedendo al tuo account FTP da essa. Se l’hacker si trova sulla stessa rete wifi ed è una rete aperta, può intercettare il traffico e vedere il tuo nome utente e password. Questo è solo uno dei numerosi esempi di come gli hacker possono “entrare” nella backdoor del tuo sito web.

Ecco perché il nostro Site Scanner è utile: anche se succede qualcosa al tuo sito, ti avviserà del problema e sarai in grado di reagire, poiché:

  • Verifica regolarmente la presenza di minacce ai siti web e rileva i malware
  • Ti invia notifiche immediate sulle minacce
  • Ti offre strumenti per reagire se il tuo sito è sotto attacco

Site Scanner è un ottimo componente aggiuntivo a tutto ciò che già facciamo, perché ti dà visibilità e controllo se sta succedendo qualcosa di sospetto nel tuo sito web e ti fornisce un meccanismo di reazione tempestiva per limitare la portata di un attacco.

Domande frequenti su come funziona Site Scanner

Site Scanner offre due diversi piani: Basic e Premium che forniscono al tuo sito web varie funzionalità di sicurezza. Qui di seguito troverai le risposte alle domande più frequenti su queste funzionalità.

Con quale frequenza Site Scanner effettua le scansioni?

Entrambe le versioni del servizio di sicurezza Site Scanner eseguono scansioni giornaliere degli URL, mentre la versione Premium include scansioni giornaliere automatiche anche dei file caricati per quel sito web.

Site Scanner esegue la scansione anche dei sottodomini o solo del sito web principale?

Con il piano Basic, se hai richiesto una scansione per un determinato sito tuonome.com, Site Scanner eseguirà la scansione delle pagine di questo sito. Se disponi di sottodomini come blog.tuonome.com, non verranno scansionati da Site Scanner in questo modo: il servizio aprirà solo il sito principale in un browser e lo analizzerà.

Con Site Scanner Premium, le scansioni dei file funzioneranno invece anche per tutti i sottodomini del sito web. Questo perché dal punto di vista della struttura delle cartelle, tutte le cartelle HTML pubbliche (le cartelle radice dei siti web) si trovano in un unico sito.

Può Site Scanner scansionare file come index.php, .htaccess, .txt? Come funziona con vecchi siti HTML?

Non importa se si tratta di un file PHP, .html, CSS, JavaScript, Python, Pearl, Go o di un altro tipo, la scansione del file verrà eseguita comunque. Il nostro Site Scanner scansiona e cerca pattern dannosi attraverso l’intero file system, indipendentemente dal tipo di file nelle cartelle.

Se hai un sito HTML, è probabile che non sarai bersaglio di un attacco così spesso rispetto a un sito web dinamico; tuttavia, i siti web HTML possono essere hackerati e il codice dannoso può essere inserito nell’HTML. Ad esempio, se hai un index.html, qualcuno potrebbe iniettare JavaScript dannoso in quelle pagine html, ma Site Scanner le rileverà.

Site Scanner influisce sulla velocità del sito o sull’utilizzo della CPU?

Site Scanner è leggero e consiste di due parti principali. La prima è la scansione dal punto di vista del browser e viene eseguita su un’infrastruttura diversa, non sul tuo server. Ogni giorno, apre il tuo sito e sfoglia alcune pagine, generando circa 10 o 15 visite di pagina al giorno, il che è abbastanza minimo e può essere ignorato. In secondo luogo, ci sono le scansioni dei file e le scansioni del caricamento dei file. Queste sono azioni che vengono eseguite sul tuo server di hosting, ma sono leggere e consumano pochissimo tempo della CPU. Pertanto, né la velocità di caricamento del sito, né l’utilizzo della CPU sono interessati da Site Scanner.

Site Scanner è white-label?

Se stai rivendendo i servizi, i tuoi utenti finali vedranno l’interfaccia di Site Scanner all’interno di Site Tools (in white-labeled), ma non riceveranno i report via email. Questi report verranno consegnati solo al proprietario del sito web (il cliente SiteGround proprietario del sito). I tuoi clienti potranno anche utilizzare l’opzione di quarantena, potranno vedere la cronologia delle scansioni, poiché anche queste sono white-label.

Come attivare Site Scanner?

Puoi semplicemente accedere alla tua Area Cliente di SiteGround > Marketplace > Servizi di hosting > Servizi aggiuntivi e selezionare Site Scanner. Vedrai quindi la tabella di confronto tra i piani Basic e Premium tra cui scegliere, insieme ai rispettivi prezzi.

Site Scanner vs. plugin SiteGround Security

Site Scanner protegge il tuo sito rilevando minacce, attacchi e vulnerabilità, invia notifiche e fornisce strumenti per reagire. Il plugin SiteGround Security d’altra parte ti dà la possibilità di aumentare il livello di sicurezza del tuo sito WordPress inserendo più regole di firewall (ad esempio puoi abilitare la 2FA, bloccare un indirizzo IP che sta tentando di accedere al tuo sito web troppe volte, etc.).

Mentre il plugin aumenta la sicurezza del tuo sito WordPress, Site Scanner funziona anche per siti non WordPress. Se hai un sito WordPress, ti consigliamo di installare SiteGround Security per aumentare la sicurezza del tuo sito e anche di aggiungere Site Scanner per avere la tranquillità che se succede qualcosa, sarai avvisato e in grado di reagire facilmente tramite l’interfaccia di Site Scanner.

La 2FA funziona anche per chi fruisce dei contenuti su WordPress?

Nel plugin SiteGround Security, la 2FA può essere abilitata solo per utenti con privilegi elevati, come amministratori, autori, editori, etc. Una volta abilitata la 2FA, questi utenti dovrebbero inserire un token, generato sulla loro applicazione Google Authenticator, per poter procedere con l’accesso.

Consigliamo sicuramente di abilitare la 2FA per i tuoi utenti registrati. L’unica cosa che devi tenere a mente è che ciò potrebbe richiederti di dedicare più tempo al supporto degli utenti finali, quando non hanno accesso al loro indirizzo email o al numero di telefono.

Alla fine, dipende dalla tua attività: se vuoi che i tuoi clienti abbiano un facile accesso al tuo sito web e alle informazioni che fornisci, non ha molto senso abilitare la 2FA. Se il sito fornisce l’accesso a informazioni riservate che dovrebbero essere protette, ha invece molto senso abilitare la 2FA per gli utenti finali del sito.

SiteGround ha una funzione di blacklist che limita i tentativi di accesso?

Abbiamo questa funzione nel plugin SiteGround Security e si è dimostrata efficace per prevenire attacchi brute-force.

Puoi utilizzare Site Scanner e il plugin SiteGround Security, se il tuo sito web è ospitato altrove?

Il nostro servizio Site Scanner può essere utilizzato solo per i siti ospitati sulla nostra piattaforma. Tuttavia, il plugin SiteGround Security può essere utilizzato per qualsiasi sito WordPress, indipendentemente dal provider di hosting, quindi installarlo è il minimo che tu possa fare per la sicurezza del tuo sito WordPress.

Qual è il modo migliore per impedire ai visitatori o ai bot di inviare email che sembrano provenire dal dominio del tuo sito web?

Quando gli hacker falsificano nel campo “Da” l’indirizzo email, si parla di spoofing email. Non c’è modo di prevenirlo completamente, ma puoi limitarlo. Per farlo, devi specificare nella zona DNS di ciascuno dei tuoi domini quali server di posta/IP sono autorizzati a inviare email per conto di quel dominio, creando questi record DNS: SPF, DKIM, DMARC. In questo modo i server di posta dei destinatari potranno distinguere meglio se le email sono legittime, ovvero che sono state inviate dalle tue caselle di posta, o se sono tentativi di phishing.