Guida alle email di benvenuto: best practice ed esempi nel 2026

Guida alle email di benvenuto: best practice ed esempi nel 2024

Ogni volta che qualcuno si unisce alla tua mailing list, è un’opportunità preziosa. Le email di benvenuto sono la tua prima possibilità di entrare in contatto con gli iscritti e sono essenziali. Spesso sottovalutate, queste email sono uno dei modi più efficaci per coinvolgere e fidelizzare i nuovi abbonati fin dall’inizio. In questo articolo, esploreremo l’importanza di utilizzare le email di benvenuto, condivideremo le migliori pratiche chiave e forniremo modelli per diversi scenari aziendali per aiutarti a iniziare.

Cosa sono le email di benvenuto?

Un’email di benvenuto è semplicemente il primo messaggio che invii ai nuovi abbonati, utenti o clienti dopo che si sono uniti alla tua mailing list, hanno acquistato un prodotto o si sono iscritti al tuo servizio. Tuttavia, un’email di benvenuto è più di una semplice conferma della loro iscrizione o acquisto riusciti! È la tua occasione per fare una buona prima impressione. Questo momento cruciale stabilisce il tono di come gli abbonati percepiranno il tuo brand e segna l’inizio del loro percorso da cliente.

Perché le email di benvenuto sono importanti per la tua attività?

Le email di benvenuto sono piuttosto efficaci e offrono una serie di vantaggi. Ecco alcuni dei più notevoli.

📬 I clienti se le aspettano: in media, il 74% delle persone si aspetta di ricevere un’email di benvenuto subito dopo essersi iscritto a una mailing list. Quindi, assicurati di utilizzare le email di benvenuto per soddisfare le aspettative dei tuoi destinatari.

🫶 Aiutano a creare credibilità e a stabilire il tono di voce: un’email di benvenuto è anche uno strumento potente che puoi utilizzare per stabilire i valori del tuo brand, il tono di voce e creare credibilità per i clienti che hanno appena scoperto il tuo marchio e non ne sanno molto.

🔝 Sono estremamente efficaci e aumentano il coinvolgimento: la ricerca mostra che le email di benvenuto offrono risultati impressionanti, come 4 volte più aperture (una media del 50% di tasso di apertura) e 5 volte più click (una media del 14,4% di tasso di click) rispetto alle normali campagne email. Inoltre, gli abbonati che ricevono email di benvenuto mostrano un coinvolgimento con il brand del 33% in più.

Best practice per le email di benvenuto nel 2025

Ora che abbiamo spiegato cosa sono le email di benvenuto, perché sono importanti per la tua attività e perché dovresti sfruttarle, approfondiamo gli elementi chiave che ogni email di benvenuto dovrebbe includere e quali best practice devi seguire.

Personalizzazione

In genere, le email personalizzate hanno prestazioni molto migliori di quelle generiche, poiché è più probabile che le persone percepiscano tali contenuti come più pertinenti per loro, li aprano e interagiscano con essi. Per personalizzare le tue email di benvenuto, usa il nome del destinatario nella riga dell’oggetto o un saluto all’inizio della tua email.

Inoltre, crea contenuti personalizzati che risuonino con gli interessi del tuo pubblico o con il modo in cui si è iscritto. Puoi segmentare il tuo pubblico in gruppi che ritieni pertinenti e creare email di benvenuto diverse per ciascuno di essi. Ad esempio, se sei un fotografo e hai spesso potenziali clienti interessati specificamente alla fotografia aziendale, invia loro un’email di benvenuto che includa i tuoi migliori pezzi di fotografia aziendale. 

Riga dell’oggetto avvincente

La riga dell’oggetto è uno degli elementi più importanti della tua email di benvenuto, in quanto è la prima cosa che i destinatari vedono di te. Per renderla efficace e accattivante, falla chiara, breve (soprattutto per una migliore visualizzazione sui dispositivi mobili) e dai un’idea di cosa gli abbonati possono aspettarsi da te. Inoltre, quando appropriato, considera l’utilizzo di emoji, in quanto possono rendere le tue email più accattivanti e coinvolgenti. 😉

Identità e coerenza del marchio

Tra le best practice per le email di benvenuto c’è anche quella di crearle in modo che siano in linea con l’identità del tuo marchio e mantengano la coerenza tra i diversi media che utilizzi. Per farlo, assicurati di mantenere lo stesso tono di voce del tuo sito web, dei social media e di altri canali. Utilizza il tuo logo, i colori del marchio, lo stile, i caratteri e qualsiasi altro elemento che il tuo pubblico associa al tuo marchio.

Definisci aspettative chiare e indica i passaggi successivi di onboarding

Ora parliamo del contenuto della tua email di benvenuto. È ovvio che nella tua email di benvenuto vorresti dare un caloroso benvenuto al tuo nuovo iscritto o utente. Ma probabilmente ti starai chiedendo “cos’altro dovrei includere”?

Come regola generale, non sommergere i tuoi lettori con troppe informazioni. Condividi solo le informazioni essenziali di cui avranno bisogno. Le persone amano sapere cosa aspettarsi e se dedicare tempo ai tuoi contenuti varrà la pena. Stabilisci aspettative chiare e guida i tuoi abbonati nel loro percorso con il tuo brand.

Puoi delineare il tipo di suggerimenti, notizie o offerte che riceveranno nelle tue campagne email e la frequenza con cui possono aspettarsi di ricevere tue notizie. È anche una buona idea includere i successivi passaggi di onboarding, come esplorare il tuo sito o indirizzarli a una pagina specifica o a un post del blog.

🔥 SUGGERIMENTO PRO: crea contenuti email senza sforzo con la potenza dell’intelligenza artificiale e della piattaforma di email marketing di SiteGround

Se sei a corto di ispirazione per scrivere, l’assistente di scrittura IA nella piattaforma di email marketing di SiteGround può aiutarti a creare il testo perfetto per la tua email. Descrivi semplicemente il tipo di contenuto di cui hai bisogno, imposta il tono di voce che preferisci e lascia che l’intelligenza artificiale faccia la sua magia.

Aggiungi valore

Se hai qualcosa di prezioso da offrire, questo è il momento perfetto per condividerlo. Ad esempio, se sei un consulente di stile, un oggetto come: “Benvenuto a bordo! Ecco la tua guida gratuita alla moda autunnale!” sarebbe fantastico.

A seconda della tua attività, puoi inviare diversi omaggi: un codice sconto, un episodio podcast esclusivo, una guida scaricabile, un promemoria, campioni di design. Se sei un piccolo imprenditore, un invito a partecipare a un programma fedeltà potrebbe essere allettante e coinvolgente per i nuovi iscritti.

Invita a connettersi al di fuori dell’email

Le email di benvenuto possono far parte di una strategia di marketing più ampia e integrata. Utilizzale per invitare gli iscritti a connettersi con te al di fuori dell’email integrando i tuoi canali social alle tue email. Incoraggia i destinatari a seguirti per altre notizie, aggiornamenti o promozioni.

Con la piattaforma di email marketing di SiteGround puoi aggiungere facilmente icone cliccabili che rimandano ai tuoi canali social nelle email per ampliare la tua portata, aumentare i tuoi follower e il coinvolgimento.

CTA efficace e chiara

Assicurati che i tuoi iscritti sappiano quale azione vuoi che intraprendano successivamente, aggiungendo una call to action (CTA) diretta o un testo con collegamento ipertestuale. La CTA deve essere breve e chiara, come “Iscriviti oggi”, “Inizia la prova gratuita” o “Ottieni il tuo campione gratuito”.

È anche una buona norma posizionarla sopra la piega, in modo che i lettori possano vederla anche se non leggono l’intera email. Se la tua email è lunga, considera di aggiungere la tua CTA due o più volte.

Offri l’opzione di annullamento dell’iscrizione

Anche se l’annullamento dell’iscrizione è probabilmente l’ultima cosa che vuoi che i destinatari facciano, è fondamentale aggiungerla alle tue email di benvenuto. Dimostra che sei trasparente ed è anche un modo efficace per garantire che il tuo elenco di iscritti contenga solo destinatari realmente interessati ai tuoi contenuti. Inoltre, l’opzione di annullamento dell’iscrizione è importante per rispettare le leggi internazionali come GDPR e CAN-SPAM.

Utilizza un design moderno e reattivo per dispositivi mobili

È essenziale che le tue email di benvenuto siano ottimizzate per i dispositivi mobili. Scegli una piattaforma di Email Marketing che fornisca template adatti ai dispositivi mobili che si adattano automaticamente agli schermi più piccoli. Come regola generale, mantieni il contenuto della tua email il più breve possibile in modo che abbia un bell’aspetto sui dispositivi mobili, opta per un design a colonna singola se possibile ed evita di sovraccaricare la tua email con troppe immagini.

Invia email di benvenuto subito dopo che l’utente si è iscritto alla tua lista

Nell’email marketing, il momento giusto è molto importante. Per massimizzare l’impatto delle tue email di benvenuto, assicurati che vengano inviate subito dopo che qualcuno si è iscritto alla tua lista di iscritti, o al più tardi entro 24 ore. Questo aiuta a mantenere il tuo brand al primo posto nella mente delle persone e riduce significativamente le possibilità che perdano interesse o addirittura dimentichino il motivo per cui si sono iscritti alla tua email. Dimostra anche che sei attento e organizzato, il che ti aiuterà a creare un’impressione positiva del tuo marchio.

Template ed esempi di email di benvenuto

Ora esploriamo alcuni template di email di benvenuto che potrebbero servirti come ispirazione ed esempi di cosa puoi creare in diversi scenari. Se ti piace uno di questi, puoi usarlo direttamente nella piattaforma di email marketing di SiteGround e adattarlo facilmente allo stile del tuo brand.

Email di benvenuto per nuovi clienti

Un’email di benvenuto ben congegnata può iniziare la relazione con i tuoi nuovi iscritti con il piede giusto. Rendila più personale incorporando un messaggio caloroso del fondatore dell’azienda. Puoi raccontare di più sull’ispirazione dietro il brand e i suoi valori.

Continua a offrire risorse aggiuntive, linee di prodotti o qualsiasi altra cosa che ritieni possa essere adatta per invogliare gli iscritti a esplorare di più il tuo brand e rendere più fluido il loro processo di onboarding. Aggiungi una chiara call-to-action (CTA) per guidare il coinvolgimento e crea fiducia.

Email di benvenuto per nuovi clienti

Email di benvenuto per l’iscrizione alla newsletter

Quando una persona si iscrive alla tua newsletter ma non ha ancora effettuato un acquisto, è un ottimo approccio per coinvolgerla immediatamente e offrirle un’offerta speciale o un codice sconto per incoraggiarla a effettuare il suo primo acquisto. Questa combinazione di messaggio di benvenuto, offerta esclusiva personalizzata e chiaro invito all’azione è un modo efficace per far sì che gli iscritti facciano il primo passo con il tuo brand.

Email di benvenuto per l'iscrizione alla newsletter

Email di benvenuto per l’onboarding

Ecco un altro esempio di email di benvenuto che accoglie un nuovo iscritto ed è anche un buon esempio per spiegare i passaggi di onboarding. Se la tua attività o il tuo progetto ha una missione, non dimenticare di dichiararla nella tua email di benvenuto. Insieme a questa, potresti aggiungere autenticità con una nota del fondatore e incoraggiare l’azione con una CTA visibile. Quando crei un’email di onboarding, assicurati di guidare gli iscritti su come possono interagire in seguito con il tuo brand: guidali verso prodotti specifici, invia loro articoli utili, fai in modo che aggiungano un promemoria per l’evento imminente, etc.

Email di benvenuto per l'onboarding

Email di benvenuto per una community o un programma fedeltà

Se hai una community, un programma fedeltà, o dai dei premi, la tua email di benvenuto potrebbe includere semplici passaggi su cosa otterranno gli iscritti, i vantaggi, come funziona e un chiaro invito all’azione.

Email di benvenuto per una community o un programma fedeltà

Email di benvenuto per la registrazione all’evento

Per le aziende che organizzano eventi, online o di persona, una buona pratica per le email di benvenuto è quella di fornire una sezione evidenziata con informazioni visibili sulla data e l’ora dell’evento e una chiamata all’azione per salvare la data sul calendario. Dopodiché, potresti aggiungere qualsiasi altra informazione pertinente, ad esempio maggiori dettagli sull’evento, link utili a risorse, link ai social media, etc.

Email di benvenuto per la registrazione all'evento

Email di benvenuto per la consegna di un omaggio

Se crei la tua mailing list con un lead magnet come una guida gratuita, un corso, o altro, l’email di benvenuto dovrebbe consegnare subito il contenuto scaricabile gratuito promesso. Per semplificare, aggiungi un pulsante o un collegamento visibile all’inizio della tua email di benvenuto, ringrazia l’abbonato per il suo interesse e fornisci maggiori dettagli su come il contenuto gratuito gli sarà utile. È un bel tocco suggerire anche risorse più pertinenti. Questo potrebbe aiutarti a guidare un ulteriore coinvolgimento.

Email di benvenuto per la consegna di un omaggio

Email di benvenuto per l’iscrizione al blog

Quando una persona si iscrive al tuo blog, è buona norma spiegare brevemente cosa può aspettarsi da esso in futuro. Potresti aggiungere informazioni sui temi e gli argomenti che intendi scrivere più spesso, sulla frequenza con cui possono aspettarsi nuovi contenuti da te e su alcuni post popolari. Questa email è anche un’ottima opportunità per invitarla a seguire i tuoi canali social.

Email di benvenuto per l'iscrizione al blog

Inizia subito con le email di benvenuto

Ci auguriamo che le best practice e i suggerimenti che abbiamo condiviso ti aiutino a creare facilmente le tue email di benvenuto e a gettare le basi per una relazione di successo e duratura con i tuoi iscritti. Pronto per fare il passo successivo? Vai avanti e prova la piattaforma di email marketing di SiteGround: è gratuita per i primi 30 giorni!

Metriche di email marketing: metriche essenziali e KPI da monitorare per il tuo successo

Metriche di email marketing

Vuoi aumentare i risultati della tua attività o del tuo progetto tramite l’email marketing? Se hai già iniziato questo percorso, questo articolo sarà molto utile per valutare il successo delle tue campagne email e determinare se ti stanno aiutando a raggiungere i tuoi obiettivi. Tratteremo le metriche e i KPI essenziali dell’email marketing, esploreremo quali informazioni possono fornire e spiegheremo come puoi utilizzarli in modo efficace.

Cosa sono le metriche e i KPI dell’email marketing?

Le metriche email sono semplicemente valori che dimostrano come stanno andando le tue campagne di email marketing. Considerale come analytics email che ti informano su quante persone leggono la tua email, quante si cancellano, quante ne converti in clienti e molto altro.

Anche i KPI (Key Performance Indicators), ossia gli indicatori chiave delle prestazioni, sono valori misurabili utilizzati dalle aziende per valutare il loro successo nel raggiungimento di importanti obiettivi aziendali. Differiscono dalle metriche anche se spesso vengono utilizzati in modo intercambiabile.

I KPI aiutano a monitorare i progressi, identificare aree di miglioramento e guidare il processo decisionale. Variano a seconda del settore e degli obiettivi specifici, ma in genere si concentrano su aspetti critici delle prestazioni aziendali come fatturato, soddisfazione del cliente o efficienza operativa.

Di seguito, descriveremo quali sono le metriche di email marketing più importanti e cosa mostrano. Sotto ogni metrica forniremo anche un esempio delle informazioni aziendali che potrebbero rivelare, nonché alcuni suggerimenti per il miglioramento.

Esamineremo anche gli obiettivi più comuni che i titolari di aziende hanno oggigiorno e daremo suggerimenti su quali KPI potrebbero essere utili per te da monitorare. Ma ricorda: sei tu a conoscere meglio la tua attività, quindi spetta a te decidere quali metriche e KPI ti aiuteranno al meglio a raggiungere i tuoi obiettivi.

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Perché è importante monitorare le metriche nell’email marketing?

Sappiamo tutti quanto sia appagante creare una campagna email con un design ottimale e tutte le informazioni essenziali che vuoi condividere con i tuoi iscritti. Ma siamo onesti: non si tratta solo di premere “invia” e sperare nel meglio. Analizzare le tue campagne è altrettanto importante, poiché rivela come influenzano la tua attività e gli sforzi di marketing nei seguenti aspetti:

📊 Prestazioni della campagna: le metriche di email marketing vanno oltre le ipotesi e offrono una panoramica concreta delle prestazioni della campagna e del suo impatto sui tuoi iscritti.

🥇 Opportunità di ottimizzazione della campagna: le metriche ti aiutano a scoprire quali aspetti delle tue email potrebbero essere modificati e ottimizzati per ottenere risultati migliori.

👨‍👩‍👧‍👦 Informazioni sul pubblico: leggendo le metriche delle tue email, puoi ottenere informazioni preziose sul tuo pubblico, ad esempio quale tipo di contenuto preferisce, a che ora del giorno è più probabile che apra un’email e cosa potrebbe potenzialmente acquistare da te.

🎯 Pianificazione strategica: osservare le tue campagne email ti aiuterà a prendere decisioni informate in futuro (ad esempio, qual è il momento perfetto per fare una campagna promozionale) e a modificare di conseguenza la tua strategia di email marketing.

📅 Reporting: valutare le metriche di email marketing è fondamentale per tenere tutti informati, che tu stia lavorando in un team, come freelance o anche in modo indipendente. Aiuta te e i tuoi colleghi, clienti o manager a rimanere aggiornati su tutte le comunicazioni inviate agli iscritti e a capire come stanno andando.

Con lo strumento di email marketing di SiteGround, puoi monitorare senza problemi tutte le metriche cruciali e analizzare le tue campagne email per ottenere risultati migliori. Ottieni subito la tua prova gratuita!

Quali sono i tuoi obiettivi di email marketing?

Prima di spiegare le metriche e i KPI più importanti dell’email marketing, chiediti cosa vuoi ottenere. Definisci qual è il tuo obiettivo più grande con l’email marketing e non saltare l’impostazione di obiettivi specifici per ogni campagna email su cui lavori. Le metriche che devi misurare dipendono dagli obiettivi esatti che hai. Potrebbero aumentare i tuoi lead, indirizzare il traffico verso il tuo sito web, guidare le vendite, etc.

Metriche di email marketing da monitorare e tracciare

Ecco le metriche essenziali che ogni imprenditore e addetto al marketing dovrebbe conoscere e tenere a mente quando lavora a una campagna email.

Tasso di apertura

Il tasso di apertura è una delle metriche email più comuni e mostra la percentuale di destinatari che hanno aperto la tua campagna email. Tuttavia, nonostante la sua popolarità, il tasso di apertura è spesso visto come una metrica di vanità e molti addetti al marketing lo considerano addirittura inaffidabile per diversi motivi.

In genere, la maggior parte dei sistemi di tracciamento contano un’email come “aperta” solo quando il software di posta elettronica riceve una piccola immagine trasparente (alias pixel di tracciamento) incorporata nell’email per scopi di tracciamento. Tuttavia, alcune app di posta elettronica bloccano le immagini di default, quindi a meno che il destinatario non le abiliti manualmente, l’email potrebbe non essere registrata come aperta, anche se non lo è stata.

Inoltre, con la protezione della privacy di Apple Mail, introdotta diversi anni fa, il contenuto delle email in Apple Mail viene precaricato (inclusi i pixel di tracciamento) indipendentemente dal fatto che l’utente apra effettivamente l’email. Tutte queste cose rendono il tasso di apertura non una metrica molto accurata e affidabile per la tua attività, quindi non concentrarti troppo su di essa.

📍 Formula: tasso di apertura = (totale email aperte / totale email recapitate) x 100​​

💡 Consiglio: anche se non è accurato al 100%, un tasso di apertura può darti un’idea dell’efficacia del tuo oggetto email, se è stato interessante e convincente per i destinatari o meno. Indica anche se i destinatari sono interessati al tuo contenuto. Oltre alle singole campagne, tuttavia, esaminare i cambiamenti nel tuo tasso di apertura tra più invii può offrire informazioni cruciali, soprattutto se stai raggiungendo lo stesso pubblico. Monitorare i cambiamenti può aiutarti a identificare modelli di coinvolgimento.

Curioso di sapere se il tuo tasso di apertura è buono? Un tasso di apertura medio per le piccole aziende che utilizzano l’email marketing è di circa il 36%, in base ai dati riportati da SiteGround. Se i tuoi tassi di apertura tendono a essere molto più bassi, prendi in considerazione l’applicazione dei seguenti suggerimenti.

🚀 Come migliorarlo: se vuoi migliorare i tuoi tassi di apertura, assicurati di scrivere email che le persone leggeranno – sperimenta con la lunghezza, lo stile e il tono dei tuoi oggetti email. Utilizza la personalizzazione nella riga dell’oggetto, così come le emoji, e prova diversi orari di invio per scoprire a che ora del giorno i tuoi iscritti sono più attivi e più propensi ad aprire un’email.

Tasso di click

Il tasso di click è un’altra metrica email popolare che rivela quante persone hanno cliccato su qualsiasi link all’interno della tua email. Se, ad esempio, hai incluso un link o un pulsante per uno sconto speciale, il tasso di click indicherà quale percentuale dei tuoi destinatari ha cliccato su di esso per saperne di più sulla tua offerta. Per determinare se il tuo tasso di click è abbastanza buono, dovresti monitorarlo per ogni campagna email e analizzare le tendenze nel tempo. In base ai dati forniti da SiteGround, il tasso di click medio per i titolari di piccole imprese è di circa il 6,4%.

📍 Formula: tasso di apertura = (numero di click / numero di email aperte) x 100

💡 Consiglio: il tasso di click è una metrica fondamentale per rivelare l’efficacia del contenuto della tua email e se parla agli iscritti. Ti dice se è avvincente e coinvolgente.

🚀 Come migliorarlo: per migliorare questo tasso, assicurati innanzitutto che la tua campagna email sia ben strutturata, abbia contenuti pertinenti e utili e abbia un design accattivante. Aumenta il tuo tasso di click rendendo visibile e chiara la tua call to action.

Tasso di rimbalzo

Il tasso di rimbalzo è una metrica di email marketing che mostra la percentuale di email che non sono state recapitate ai tuoi iscritti per qualche motivo. Ciò accade quando la tua email viene rifiutata dai server di posta elettronica del destinatario e torna al mittente con un messaggio automatico che indica un errore di recapito. È importante monitorare questa metrica poiché un tasso di rimbalzo elevato può influire sulla reputazione del mittente e, nel tempo, persino ridurre la portata delle tue campagne.

📍 Formula: tasso di rimbalzo = (email respinte / email inviate) x 100%

💡 Consiglio: oltre a danneggiare la tua reputazione, un tasso di rimbalzo elevato può suggerire che ci sarà un potenziale calo del tasso di apertura e di click, poiché dipendono dal raggiungimento effettivo dei destinatari. Potrebbe anche suggerire problemi con la qualità del tuo elenco di iscritti o problemi con il tuo server di posta elettronica. Un tasso di rimbalzo inferiore al 2% è generalmente considerato una prestazione buona.

🚀 Come migliorarlo: per ridurre il tasso di rimbalzo assicurati che il tuo elenco di destinatari sia di alta qualità. Rimuovi regolarmente gli iscritti non coinvolti e inattivi. Non acquistare elenchi email e non usare mai tattiche spam nelle tue campagne email, poiché ciò può portare a molti reclami per spam e gravi conseguenze per la tua reputazione come mittente.

È una buona pratica implementare una doppia conferma (doppio opt-in) per garantire che ogni iscritto sia veramente interessato a ricevere i tuoi contenuti.

Tasso di disiscrizione

Il tasso di disiscrizione misura la percentuale di destinatari che scelgono di abbandonare la tua mailing list dopo aver ricevuto un’email. Anche se vedere i destinatari annullare l’iscrizione alle tue email può essere scoraggiante, è anche utile, in quanto è un buon modo per pulire in modo efficiente la tua lista di iscritti. Offrire ai tuoi destinatari la possibilità di annullare la loro iscrizione alle email è un modo per garantire una buona recapitabilità delle email, poiché questo è un requisito richiesto dalle leggi anti spam di tutto il mondo.

📍 Formula: tasso di disiscrizione = (numero di annullamenti dell’iscrizione / numero di email consegnate) x 100

💡 Consiglio: il tasso di disiscrizione, se elevato, può rivelare che il contenuto della tua email non è pertinente, utile o interessante per il tuo pubblico di destinazione. Potrebbe anche suggerire che la tua lista di iscritti non è ben segmentata o che le tue email vengono inviate troppo frequentemente. Per ottenere un feedback significativo sul tuo contenuto, prendi in considerazione l’invio di un’email di conferma agli annullamenti dell’iscrizione, chiedendo loro di fornire maggiori informazioni sul motivo per cui hanno deciso di abbandonare la tua mailing list. In base alla nostra esperienza con i clienti di piccole imprese che utilizzano lo strumento di Email Marketing di SiteGround, un buon tasso di disiscrizione è inferiore allo 0,5%.

🚀 Come migliorarlo: per ridurre al minimo gli annullamenti dell’iscrizione, prendi in considerazione l’implementazione di una doppia conferma (doppio opt-in), segmentando gli iscritti in elenchi diversi in base a vari criteri e concentrati sulla fornitura di contenuti preziosi e interessanti. È anche una buona pratica dare ai destinatari la possibilità di scegliere con quale frequenza e che tipo di email desiderano ricevere.

Tasso di segnalazioni di spam

Questa metrica mostra la percentuale di persone che contrassegnano un’email come spam dopo averla ricevuta. Si tratta di dati fondamentali da monitorare, in quanto rivelano che i destinatari percepiscono il tuo messaggio come irrilevante, fastidioso o addirittura inappropriato. Tuttavia, tieni presente che il tasso di spam non tiene conto delle email che vengono rifiutate a livello di rete dai filtri antispam, quindi questa metrica potrebbe non catturare completamente tutti i problemi correlati allo spam.

📍 Formula: tasso di segnalazioni di spam = (numero di segnalazioni per spam / numero di email recapitate) x 100

💡 Consiglio: similmente al tasso di rimbalzo, un tasso di segnalazioni di spam elevato può danneggiare la reputazione del mittente. È anche un segnale di pericolo che c’è un problema con il contenuto delle tue email (frequenza, pertinenza o qualità). Tieni presente che un tasso di reclami per spam accettabile è inferiore allo 0,1%.

🚀 Come migliorarlo: abbiamo un articolo dettagliato che ti fornisce tutti i suggerimenti e i trucchi su come evitare che le tue email finiscano nello spam. In genere, per ridurre il tasso di reclami per spam, è importante inviare email solo a persone che hanno scelto di riceverle ed evitare di inviare email troppo frequentemente. Inoltre, includi sempre un’opzione di annullamento dell’iscrizione nelle tue campagne email. Le persone spesso segnalano i messaggi come spam quando si innervosiscono perché non riescono a trovare un collegamento di annullamento dell’iscrizione.

Concentrati sulla creazione organica della tua mailing list e sul suo miglioramento incorporando l’iscrizione con doppio opt-in. Inoltre, autentica il dominio del mittente poiché è un modo efficace per dimostrare che le tue email provengono da te.

Tasso di consegna

Il tasso di consegna delle email indica la percentuale di email recapitate correttamente ai destinatari senza essere respinte o segnalate come spam. Ciò significa che hanno superato tutti i filtri email e hanno raggiunto il pubblico di destinazione.

📍 Formula: tasso di consegna = (numero di email recapitate correttamente / numero di email inviate) x 100

💡 Consiglio: un tasso di consegna elevato è importante in quanto è la prova che la tua reputazione come mittente è intatta. Potrebbe anche rivelarti che la tua email e il suo contenuto sono pertinenti per il tuo pubblico in quanto non vengono segnalati come spam. Tuttavia, un basso tasso di consegna potrebbe suggerire problemi con la qualità della tua mailing list e problemi con l’infrastruttura di invio del tuo server. Considera che il tasso di consegna medio varia in genere tra il 90% e il 98%. Sorprendentemente, i dati forniti dallo strumento di email marketing di SiteGround mostrano un tasso di consegna medio del 98,8%, assicurando che i tuoi messaggi raggiungano costantemente i destinatari previsti e massimizzando il tuo potenziale di coinvolgimento e conversioni.

🚀Come migliorarlo: per aumentare il tasso di consegna, pulisci regolarmente la tua mailing list e rimuovi gli iscritti inattivi o non coinvolti. Migliora la tua credibilità come mittente utilizzando un provider di posta affidabile che mantenga una buona reputazione di mittente per i propri server.

Inoltre, fai attenzione alla frequenza con cui invii campagne email: non farlo troppo spesso, perché potrebbe portare a sopraffare i tuoi destinatari e quindi causare più reclami, cancellazioni e persino segnalazioni di spam. Per ulteriore assistenza su questo argomento, abbiamo un ottimo articolo che spiega in dettaglio come garantire un elevato tasso di consegna delle email.

Tasso di inoltro

Questo tasso (simile alla “condivisione email”) misura la percentuale di persone che inoltrano la tua email ad altri. È un forte indicatore di quanto sia interessante, utile e coinvolgente la tua email, poiché è più probabile che gli iscritti condividano contenuti utili con i loro amici e familiari. Tieni presente che non tutti gli strumenti di email marketing misurano questa metrica, quindi se vuoi monitorarla nel tempo, potresti dover utilizzare URL univoci o pulsanti di condivisione sui social media per questo scopo.

📍 Formula: tasso di inoltro = (numero di inoltri / numero di email recapitate) x 100

💡 Consiglio: il tasso di inoltro rivela se il tuo contenuto piace al tuo pubblico di destinazione. Potrebbe svelare se la crescita organica tramite passaparola è fattibile per la tua attività. Un buon tasso di inoltro email è in genere compreso tra lo 0,5% e il 2%.

🚀 Come migliorarlo: per incoraggiare i tuoi destinatari a condividere le tue campagne email, rendiglielo facile. Includi una chiara call to action chiedendo loro di inoltrare l’email o condividerla. Fornisci contenuti utili, suggerimenti di esperti o altre informazioni preziose che vale la pena condividere e assicurati che il design della tua email sia visivamente accattivante e facile da leggere.

KPI dell’email marketing da monitorare

Ci sono innumerevoli KPI che potresti monitorare, ma come decidi quali monitorare? Qui evidenzieremo i KPI più popolari, spiegheremo i loro vantaggi e ti aiuteremo a determinare quali sono più adatti ai tuoi obiettivi di email marketing.

Come abbiamo detto prima, un KPI può essere una singola metrica o un mix di metriche, specificamente allineate ai tuoi obiettivi. Sono strumenti che aiutano te e il tuo team a monitorare i progressi verso i tuoi obiettivi. Di conseguenza, è fondamentale identificare in anticipo quali KPI sono i più importanti per la tua attività o il tuo progetto.

Nota che alcuni provider di posta elettronica forniscono automaticamente tali metriche. In caso contrario, prendi in considerazione di monitorare tu stesso quelli chiave per la tua attività, poiché possono avere un impatto significativo sulla tua strategia.

Tassi di conversione

Uno dei KPI essenziali che puoi monitorare come proprietario di una piccola impresa è il tasso di conversione. Il tasso di conversione è la percentuale di destinatari che completano un’azione desiderata dopo aver ricevuto la tua email. Questa azione può variare a seconda dei tuoi obiettivi specifici e può includere un acquisto, la conversione di un lead in un cliente, la compilazione di un modulo, la lettura di un post, l’iscrizione a un webinar o la visita al tuo sito, tra le altre azioni.

📍 Formula: tasso di conversione = (numero di conversioni / numero di email recapitate o inviate) x 100

Il monitoraggio delle conversioni in genere richiede l’integrazione di dati da due fonti: la tua piattaforma di email marketing e le analisi del tuo sito. Per attribuire con precisione le conversioni a campagne email specifiche, è fondamentale utilizzare i parametri UTM nei link delle tue email. Si tratta di tag aggiunti agli URL che ti consentono di tracciare la fonte, il mezzo e il nome della campagna nel tuo strumento di analisi.

💡 Consiglio: il tasso di conversione può rivelare quanto sono efficaci le tue campagne email nell’incoraggiare gli iscritti a interagire e ad agire con la tua attività. Più alto è il tasso di conversione, migliori sono le prestazioni delle tue campagne email. Ma cosa si qualifica come un buon tasso di conversione?

Le ricerche suggeriscono che il tasso di conversione medio nell’email marketing si aggira intorno al 3%. Nota che per valutare veramente le prestazioni della tua email, è importante monitorare i tassi di conversione nel tempo e confrontarli. Tieni presente che questi tassi possono essere influenzati da fattori come il tuo settore, i tuoi contenuti, i tempi di invio e altro ancora.

🚀 Come migliorarlo: per migliorare il tuo tasso di conversione, devi assicurarti che le tue campagne email siano pertinenti, utili e facili da navigare. Elimina gli utenti inattivi dall’elenco dei destinatari, scrivi righe dell’oggetto che catturino l’attenzione, includi pulsanti o link di invito all’azione visibili e sperimenta gli orari di invio.

Costo di acquisizione

Il costo di acquisizione degli iscritti è un KPI fondamentale da monitorare per prendere decisioni consapevoli sulla spesa di marketing. Nel contesto dell’email marketing, il costo di acquisizione rappresenta il costo di un nuovo iscritto nella tua lista.

📍 Formula: costo di acquisizione = costo totale di acquisizione / numero di nuovi iscritti acquisiti tramite email

Per calcolare il costo di acquisizione, dividi il costo totale di acquisizione di un nuovo iscritto per il numero di nuovi iscritti ottenuti di conseguenza. Il costo totale dovrebbe includere tutti i costi, tra cui marketing, design, pubblicità, vendite e tutto il resto che potresti aver utilizzato nel processo di acquisizione.

Se il tuo costo di acquisizione è alto, potrebbe indicare che i tuoi sforzi di marketing non sono convenienti. Nota che il costo di acquisizione varia in modo significativo tra i settori, quindi dovresti ricercare qual è la stima per il tuo settore specifico e analizzare i risultati per un periodo più lungo. È anche utile tenere a mente che un buon costo di acquisizione è inferiore al valore del ciclo di vita dell’abbonato (che spieghiamo di seguito).

💡 Consiglio: monitorando il costo di acquisizione, puoi farti un’idea di quanto siano efficaci i tuoi sforzi di marketing complessivi nell’acquisizione di nuovi iscritti e, di conseguenza, se devi cambiare qualcosa per aumentare la tua mailing list. Un costo di acquisizione più basso significa che stai spendendo meno per acquisire ogni nuovo iscritto, il che è fondamentale per la redditività.

🚀 Come migliorarlo: se scopri di dover abbassare il tuo costo di acquisizione dopo aver ricercato la media del tuo settore, concentrati sul miglioramento del design e del testo dell’annuncio e crea contenuti utili e didattici sul tuo sito web, sui social media e su qualsiasi altra piattaforma che potresti utilizzare per raccogliere lead. Prova a incentivare i lettori a iscriversi alla tua mailing list con diverse risorse e materiali gratuiti.

Valore del ciclo di vita dell’iscritto 

Il valore del ciclo di vita dell’iscritto è un altro KPI utile che stima i ricavi che un iscritto dovrebbe generare per te nel corso del tempo come iscritto alla tua newsletter.

📍 Formula: valore del ciclo di vita dell’iscritto = (ricavi medi per iscritto email x durata media dell’iscritto) – il costo di gestione dell’iscritto

Calcolare questo KPI potrebbe non essere semplice, poiché hai bisogno di dati specifici. Se riesci a calcolarlo, ti aiuterà a decidere quanto investire nell’acquisizione dei tuoi iscritti e, alla fine, ottimizzerà la tua spesa di marketing.

💡 Consiglio: il valore del ciclo di vita è uno dei KPI più importanti da monitorare perché può darti informazioni su quanto investire nell’acquisizione di nuovi iscritti e su quanto stai ottenendo buoni risultati nella monetizzazione del tuo pubblico.

🚀 Come migliorarlo: per migliorare il valore del ciclo di vita dei tuoi iscritti, lavora per migliorare il coinvolgimento con i contenuti della tua email. Rendilo più personalizzato e fruibile e fornisci più valore al tuo pubblico con diverse offerte esclusive e promozioni. Prova a incrementare gli upsell inviando campagne email che offrono prodotti correlati. 

Ritorno sull’investimento (ROI)

Il ritorno sull’investimento è un KPI popolare che misura i ricavi generati dalle tue campagne email rispetto al costo di gestione di tali campagne. Rivela se le tue campagne email sono redditizie o meno.

📍 Formula: ROI = (ricavi dalla campagna email – costo della campagna email) / costo della campagna email

Per calcolarlo, devi sottrarre i soldi spesi per gestire la campagna dai ricavi: questo rappresenta i soldi guadagnati, che ti mostreranno quanto profitto hai realizzato dopo aver coperto i costi. Quindi, dividendo per il costo della campagna email, scoprirai quanto profitto hai realizzato per ogni dollaro speso.

Nota che per calcolare correttamente il costo di creazione e invio della tua campagna email per quel KPI, devi considerare gli strumenti email che utilizzi per farlo, così come i costi di content writer, freelance, agenzie e/o designer.

💡 Consiglio: un ROI positivo è un segno che i tuoi sforzi di marketing stanno funzionando e generano più di quanto spendi. Secondo le ricerche, il ROI medio per l’email marketing è di $36. Tieni presente che, come per la maggior parte degli altri KPI, anche il ROI varia notevolmente a seconda del tuo settore.

🚀 Come migliorarlo: puoi migliorare il tuo ROI rendendo le tue offerte più accattivanti per i tuoi lettori. Ad esempio, potresti usare la personalizzazione e sperimentare contenuti diversi e il modo in cui vengono presentati. Potresti anche rivedere il modo in cui segmenti le tue liste email e apportare modifiche per migliorare il tuo messaggio. 

Ricavi per email

Il KPI “ricavi per email” potrebbe aiutarti a valutare la redditività delle singole campagne e a identificare quali tipi di email sono più efficaci nel generare ricavi. Puoi calcolarlo facilmente dividendo i ricavi di una campagna email per il numero di email inviate.

📍 Formula: ricavi per email = ricavi dalla campagna email / numero di email inviate

💡 Consiglio: questo KPI ti consente di confrontare l’efficacia di diverse campagne e strategie email. Ti aiuterà a scoprire quali tipi di email funzionano meglio nel generare ricavi, che siano promozionali, newsletter o altro. Un ricavo per email più elevato mostra che i tuoi contenuti, CTA e targeting stanno riscuotendo successo con il tuo pubblico. Poiché non esiste un benchmark specifico del settore, devi monitorare e analizzare i risultati per la tua attività specifica.

Come linea guida generale, i ricavi della tua campagna email dovrebbero essere uguali o prossimi all’importo investito. In questo modo, puoi assicurarti che le tue campagne stiano dando i loro frutti e puoi determinare il budget per le campagne future.

🚀 Come migliorarlo: per generare più entrate per le tue campagne, è di nuovo importante aumentare l’engagement. Ottimizza il contenuto della tua email specificamente per ogni segmento dei tuoi iscritti per renderlo più pertinente. Esegui A/B test su vari oggetti email, design, pulsanti e immagini (uno alla volta) per vedere cosa ti porterà più click, engagement e entrate.

Scegli lo strumento di email marketing giusto per monitorare le metriche

Avere al tuo fianco il giusto strumento di email marketing è fondamentale per ottimizzare tutte le tue attività relative alla creazione, all’invio, al test e all’analisi delle tue campagne email. Quando selezioni un servizio di email marketing, assicurati di scegliere uno strumento che ti fornisca tutte queste funzionalità, e che sia facile da usare.

Con lo strumento di email marketing di SiteGround, puoi stare certo di avere tutto in un unico posto. Sviluppato da esperti con oltre 20 anni di esperienza nell’hosting di email, la nostra piattaforma offre un builder intuitivo senza codice, layout email personalizzabili, integrazione IA, audience illimitate, gestione degli iscritti e funzionalità di reporting intuitive.

Puoi usufruire di analisi automatiche delle metriche email come tassi di apertura, consegna, click, rimbalzi, spam, annullamento dell’iscrizione. Hai inoltre accesso a statistiche sulle interazioni che mostrano ad esempio i click su URL specifici o il tipo di elemento che è stato cliccato (pulsante, link, immagine).

Conclusioni

Monitorare le tue metriche e adottare un approccio strutturato per valutare il tuo lavoro di email marketing ti consentirà di prendere decisioni basate sui dati e di incrementare la tua attività. Non perdere questa opportunità! Faccelo sapere nei commenti: ci sono metriche che monitori già per la tua attività? Quali ti hanno aiutato di più a raggiungere i tuoi obiettivi?

Le 5 migliori tattiche di lead generation via email + migliori pratiche

Le 5 migliori tattiche di lead generation via email e le migliori pratiche per attirare lead

Trovare potenziali clienti e trasformarli in clienti paganti è la sfida più importante del marketing. Ma esiste una soluzione che risolve questo problema come nessun’altra: la generazione di lead via email. È una componente chiave di qualsiasi strategia di crescita aziendale, che offre un flusso costante di crescita strategica e vantaggiosa.

E non deve essere difficile da realizzare! In questa guida esploreremo tutto ciò che riguarda la lead generation via email e forniremo consigli pratici ai proprietari di piccole imprese che desiderano sfruttarne la potenza.

Cos’è la lead generation via email?

La lead generation via email consiste nell’invogliare i potenziali clienti a iscriversi alla tua lista di email, e queste persone diventeranno i tuoi lead. Questo processo di lead generation prevede in genere la raccolta di nomi e indirizzi email attraverso un modulo d’iscrizione (opt-in) e l’offerta di contenuti di valore in cambio. Una volta ottenute le loro informazioni di contatto, è possibile costruire relazioni inviando contenuti mirati che convertono i lead in clienti paganti. 

(Prima di iniziare: se sei alle prime armi con l’email marketing e vuoi saperne di più sulle basi, consulta la nostra guida completa su cos’è l’email marketing e come iniziare).

Quali sono i vantaggi della lead generation via email?

Sebbene una campagna di lead generation via email possa sembrare un concetto piuttosto immediato, i suoi vantaggi sono di portata molto più ampia. Essi comprendono:

  1. Attirare clienti automaticamente: Con un semplice modulo di iscrizione, puoi attirare un flusso costante di potenziali clienti. L’automazione funziona 24 ore su 24, consentendoti di acquisire lead senza alcuno sforzo aggiuntivo.
  2. Risparmiare sul marketing: Una volta creato il modulo d’iscrizione o il lead magnet, i costi riguardano principalmente il mantenimento della lista email e la creazione di contenuti, entrambi minimi rispetto alle spese pubblicitarie tradizionali.
  3. Raggiungere clienti interessati: poiché il tuo pubblico di riferimento comprende coloro che hanno già mostrato interesse per i tuoi prodotti o servizi, è più probabile che i tuoi investimenti di marketing si traducano in vendite effettive, con un ritorno sull’investimento (ROI) eccezionalmente elevato.
  4. Aumentare le vendite: Guidare i lead attraverso il tuo imbuto di vendita con campagne di email marketing mirate ti permette di trasformare i potenziali clienti in clienti paganti. 

Come generare lead via email?

Ora che siamo tutti d’accordo sull’importanza della generazione di lead via email, analizziamo i diversi modi in cui è possibile attirare nuovi lead di vendita.  

1. Aggiungi un modulo di iscrizione al tuo sito web

I moduli di iscrizione online sono il modo migliore per iniziare a raccogliere gli indirizzi email degli iscritti alla tua lista. Raccogliendo le email di coloro che vogliono saperne di più su prodotti, servizi, promozioni e altro ancora, puoi costruire un elenco di clienti potenziali che possono essere trasformati in clienti fedeli nel tempo.

Le migliori pratiche per la creazione di moduli di lead generation efficaci includono:

  • Utilizza un design accattivante che si allinei allo stile visivo e alla personalità del tuo brand.
  • Mantieni il testo persuasivo ma diretto. Comunica chiaramente i vantaggi e gli incentivi che derivano dall’iscrizione.
  • Assicurati che il valore offerto sia rilevante per la tua attività e i tuoi prodotti, in modo che gli iscritti vogliano davvero costruire e continuare un rapporto.
  • Considera la possibilità di offrire un incentivo all’iscrizione, come uno sconto.
  • Inserisci i moduli nel footer, come interruzione di pagina, nei post del blog o utilizzando animazioni a scorrimento dopo un breve ritardo.
  • Limita i campi del modulo alle informazioni più essenziali, idealmente solo l’email e il nome. I tassi di conversione diminuiscono ad ogni campo aggiunto. 

Tenendo presente tutto questo, puoi creare facilmente moduli di iscrizione, aggiungerli al tuo sito o alle tue landing page e iniziare a far crescere la tua lista con il plugin Lead Generation di SiteGround per WordPress. 

2. Offri un lead magnet

Un metodo particolarmente efficace per raccogliere indirizzi email è il lead magnet. Questo si presenta in genere sotto forma di risorsa gratuita, come un prodotto digitale (ebook, report di ricerca, mini-corsi, ecc.) che viene fornito in cambio di un indirizzo email. Questo tipo di contenuto è ideale perché richiede uno sforzo una tantum per essere prodotto e può generare lead nel tempo, offrendo così un elevato ritorno sull’investimento.

Lo scopo principale di un lead magnet è, ovviamente, quello di raccogliere indirizzi email, ma è importante non fornire gratuitamente la totalità delle tue preziose informazioni. Quindi, quando crei un lead magnet, mira a fornire più valore del tuo contenuto gratuito ma meno di quello che offri nei tuoi prodotti a pagamento. Considera cosa cercano i tuoi potenziali clienti quando arrivano per la prima volta sul tuo sito, identifica i loro punti critici e fornisci soluzioni. 

A titolo di esempio, consulta il nostro corso gratuito di email marketing. Si tratta di un lead magnet di SiteGround e segue i principi che abbiamo discusso sopra.

3. Usa le visualizzazioni web per promuovere le tue email

La visualizzazione web è una versione della tua email che può essere vista in un browser web. È particolarmente utile per condividere i tuoi contenuti con un pubblico più ampio oltre a quello iscritto alla tua lista email. 

Puoi implementare questa funzione nei seguenti modi:

  • Includi un link “Visualizza questa email nel tuo browser” nei tuoi messaggi email.
  • Condividi il link sui social network
  • Rendi le newsletter passate visualizzabili dai visitatori del sito web incorporando i relativi link sul tuo sito.

Attraverso ognuno di questi canali, assicurati di includere una call to action chiara per iscriversi alle tue email, così che coloro che sono incuriositi dai tuoi contenuti possano scegliere di riceverne altri. 

4. Chiedi ai tuoi iscritti di condividere la tua email

Non esitare mai a chiedere un piccolo aiuto! Raggiungi un pubblico più ampio incoraggiando gli attuali iscritti a condividere le tue email con amici, familiari o social network. In questo modo, sfrutterai una strategia di email marketing molto efficace, poiché le persone tendono a fidarsi delle raccomandazioni di chi conoscono.

Puoi facilmente incoraggiare questo tipo di condivisione inserendo un link di iscrizione nelle tue email. Questo link può indirizzare a una landing page con un modulo di iscrizione, dove si possono evidenziare i vantaggi dell’iscrizione. Puoi anche incentivare la condivisione offrendo ricompense (ad esempio uno sconto) a coloro che ti raccomandano. 

5. Promuovi le iscrizioni con i codici QR

I codici QR sono uno strumento potente per le piccole imprese per far crescere le proprie liste email. Con un semplice smartphone, gli utenti possono scansionare il codice QR e accedere immediatamente a una landing page con un modulo di iscrizione ed eventualmente un’offerta speciale. Valuta la possibilità di inserire i codici su poster, biglietti da visita, materiale promozionale e quant’altro. 

Come progettare email di lead generation di successo

Hai ottenuto i contatti, ora dobbiamo tenerli coinvolti e farli avanzare nel tuo funnel di vendita. Per questo è importante scrivere e progettare le tue email per ottenere il massimo impatto. Ecco come creare email di lead generation convincenti che catturino l’attenzione e favoriscano le conversioni.

1. Scrivi un oggetto che attiri l’attenzione

Per creare degli oggetti accattivanti, concentrati sul capire e affrontare i punti dolenti, i bisogni e gli interessi del tuo pubblico. Incorpora un linguaggio che dia un senso di azione e di urgenza per sollecitare un’interazione immediata. Mantieni le righe di oggetto concise, idealmente sotto i 50 caratteri, per garantire la visibilità sulla maggior parte dei client di posta elettronica e dei dispositivi mobili.

2. Testi brevi per coinvolgere il lettore

Per massimizzare l’interesse dei lettori, mantieni le tue email focalizzate sul tema e coinvolgenti. Paragrafi brevi, elenchi puntati e un linguaggio chiaro e diretto le rendono facilmente leggibili, soprattutto sui dispositivi mobili, dove vengono aperte la maggior parte delle email. 

Hai bisogno di aiuto per creare i tuoi contenuti? Rivolgiti all’IA. Il nostro articolo su come scrivere con l’IA prompt email che aumentano il coinvolgimento offre preziosi consigli ed esempi per aiutarti a sfruttare la potenza dell’IA.

3. Usa le immagini

Dato che le immagini vengono elaborate molto più velocemente del testo, immagini pertinenti possono trasmettere in modo rapido ed efficace il tuo messaggio, rendendo le tue email più attraenti e più facili da comprendere per i lead.

4. Offri contenuti di valore

Offrendo ai tuoi lead contenuti utili che risolvono problemi e forniscono approfondimenti, li alimenti attraverso il funnel di vendita. Questo li mantiene interessati, posiziona il tuo brand come un’autorità affidabile e favorisce il processo di conversione dei lead in clienti fedeli.

Ecco cosa tenere a mente per aiutarti a fornire contenuti di particolare valore:

  • Personalizza i contenuti in base al pubblico: Utilizza le informazioni ricavate dalla segmentazione dei lead (di cui parleremo più avanti) per rispondere agli interessi specifici dei tuoi lead. Ad esempio, se un lead ha scaricato un ebook sulla SEO, dai un seguito con email che offrono consigli avanzati sulla SEO, tendenze del settore e casi di studio correlati. 
  • Qualità costante – Mantieni un elevato standard di qualità in tutti i tuoi contenuti. Che si tratti di una guida dettagliata, di una storia di successo o di un semplice consiglio, assicurati che sia ben studiato, ben scritto e che fornisca un chiaro valore aggiunto. 

5. Aggiungi call to action forti e strategiche

Per convertire efficacemente i contatti, le tue email devono includere call to action (CTA) forti e strategicamente posizionate. Usa parole orientate all’azione come “partecipa”, “scarica”, “registrati”, “leggi” e “prova ora” per guidare i tuoi contatti verso il passo successivo. 

Non sei sicuro di come posizionare al meglio la CTA o di come progettare la tua email? Le piattaforme di email marketing come SiteGround offrono template già pronti che implementano le migliori pratiche di design per catturare l’interesse e motivare all’azione. Per saperne di più sul design strategico delle email, consulta la nostra guida ai template di facile progettazione.

Esempi di campagne email che trasformano i lead in vendite

Ora che hai imparato a creare le email, il prossimo passo importante è quello di spostare strategicamente i lead attraverso il funnel di vendita. Per farlo, dovrai creare un customer journey, accogliendo prima e offrendo poi contenuti preziosi e diversificati che avvicinino il cliente sempre più alla vendita. Ecco alcuni esempi di temi per email che potresti voler includere nel tuo processo di fidelizzazione del cliente. 

Email di benvenuto

Le email di benvenuto sono essenziali in una campagna di lead generation, marcando l’interazione iniziale tra il tuo brand e i nuovi iscritti. 

Elementi chiave di un’email di benvenuto:

  • Introduzione: Presenta chiaramente chi sei e cosa fa la tua attività.
  • Value Proposition: evidenzia ciò che rende unico il tuo brand e il valore che i tuoi contenuti apporteranno alla loro casella di posta.
  • Aspettative: spiega che tipo di contenuti possono aspettarsi gli iscritti, la frequenza con cui ti sentiranno e qualsiasi altro dettaglio rilevante.
  • CTA: incoraggia i nuovi iscritti a connettersi ulteriormente con un link ai tuoi canali social, al tuo sito web o alla tua landing page per i prodotti digitali.

Email educative

Le email educative offrono soluzioni pratiche e approfondimenti relativi al tuo prodotto o servizio e svolgono un ruolo chiave nel guidare i lead attraverso il funnel di vendita. In questo modo, posizioni il tuo brand come un’autorità e una risorsa affidabile, costruendo credibilità e mantenendo gli iscritti coinvolti.

Elementi chiave di un’email educativa:

  • Identificazione del problema: inizia identificando un problema comune del tuo pubblico.
  • Offerta di soluzioni: Offri consigli pratici, suggerimenti o soluzioni per risolvere il problema.
  • Risorse: Link a risorse aggiuntive come post del blog, eBook o webinar per informazioni più approfondite.

Spiegazioni di prodotti o servizi

Queste email forniscono informazioni dettagliate sulla tua offerta, evidenziando come risolvere problemi specifici o migliorare la vita dei tuoi iscritti. Questo genera più valore per il tuo prodotto o servizio, favorisce la fiducia, spinge le conversioni e crea clienti fedeli che tornano per ottenere di più. 

Elementi chiave di un’email esplicativa di un prodotto o servizio:

  • Evidenziare le peculiarità: Concentrati su una o due funzionalità chiave del tuo prodotto o servizio.
  • Spiegazione dei benefici: spiega come queste caratteristiche risolvono problemi specifici o migliorano la vita dell’utente.
  • Immagini: Utilizza immagini, video o infografiche per rendere la spiegazione più coinvolgente.
  • Testimonianze: includi una breve testimonianza di un cliente soddisfatto per aggiungere credibilità.

Aggiornamenti di prodotti o servizi

Le email di aggiornamento mantengono i tuoi potenziali clienti informati sulle nuove funzionalità, sui miglioramenti o sulle modifiche apportate alle tue offerte, assicurando loro di rimanere aggiornati sugli ultimi sviluppi. Comunicando regolarmente gli aggiornamenti, rafforzi il valore dei tuoi prodotti o servizi e ricordi ai tuoi clienti perché dovrebbero considerare di diventare clienti. Inoltre, puoi coinvolgere nuovamente i clienti inattivi mantenendo i tuoi servizi al centro dell’attenzione.

Elementi chiave di un’email di aggiornamento su un prodotto o un servizio:

  • Annuncio di aggiornamento: Annuncia chiaramente la nuova funzionalità o il nuovo prodotto.
  • Panoramica dei vantaggi: spiega i vantaggi e come migliorano l’esperienza dell’utente.
  • Suggerimenti per l’uso: Fornisci suggerimenti su come sfruttare al meglio la nuova funzione.
  • CTA: incoraggia gli utenti a provare la nuova funzione o a saperne di più sull’aggiornamento.

Convalida sociale

Queste email sfruttano le esperienze e le testimonianze dei clienti esistenti per convalidare i tuoi prodotti o servizi, rendendoli più interessanti per i potenziali clienti.

Elementi chiave di un’email di convalida sociale:

  • Testimonianze: includi citazioni di clienti soddisfatti.
  • Casi di studio: condividi storie dettagliate di come il tuo prodotto o servizio ha risolto problemi specifici.
  • Recensioni: Link a recensioni o valutazioni di terzi.
  • Social Media: Inserisci i post dei canali social in cui i clienti parlano del tuo prodotto.

Sconti

Le email di sconto sono molto efficaci, in quanto forniscono un incentivo immediato ai potenziali clienti per effettuare un acquisto. Offrendo sconti, si crea un senso di urgenza e di esclusività, incoraggiando i clienti ad agire rapidamente.

Elementi chiave di un’email di sconto:

  • Personalizzazione: Rivolgiti al lead per nome e fai riferimento alle sue interazioni o ai suoi interessi passati.
  • Dettagli dell’offerta: Indica chiaramente lo sconto o l’offerta speciale.
  • Urgenza: Crea un senso di urgenza con offerte a tempo limitato.
  • CTA: incoraggia un’azione immediata per approfittare dell’offerta.

Best practice per la lead generation via email

Ora che abbiamo spiegato come generare lead in modo efficace e creare contenuti email accattivanti, esploriamo alcune best practice essenziali per massimizzare il successo della generazione di lead via email.

1. Sfrutta l’automazione delle email

Come abbiamo appena discusso, inviare diversi tipi di email può aiutare a spostare i lead attraverso il tuo funnel di vendita. Un ottimo modo per mettere in atto questo è automatizzare il processo. Vale a dire, a seconda di come è stato acquisito il lead, che si sia iscritto a una newsletter, abbia scaricato un ebook o abbia partecipato a un webinar, puoi creare percorsi email personalizzati, durante i quali viene inviato un flusso sequenziale di email a quegli abbonati. Lo scopo di un percorso email automatizzato è coltivare i lead, creare fiducia e credibilità nel tempo e, infine, portare a conversioni.

2. Diffondi il brand

Uno strumento essenziale in qualsiasi cassetta degli attrezzi di marketing è il branding, ed è qualcosa che dovresti assolutamente tenere a mente mentre crei i tuoi contenuti. Trasmettendo una voce, un aspetto e un’atmosfera coerenti, puoi costruire la fedeltà al marchio. Per mettere in pratica questo, quando produci email, prendi in considerazione la creazione e il salvataggio di modelli che presentino il tuo marchio, inclusi colori e altri elementi del marchio.

3. Segmenta i tuoi lead

La segmentazione dei lead comporta la suddivisione del tuo elenco di potenziali clienti in gruppi più piccoli in base alle loro attività, azioni o caratteristiche. Segmentando il tuo pubblico, puoi inviare messaggi più personalizzati e mirati, parlando così alle loro particolari esigenze e interessi e guidandoli in modo più efficace attraverso il tuo funnel di vendita.

Prendi in considerazione la segmentazione del tuo pubblico in base alla posizione del modulo di iscrizione, al tipo di lead magnet, al livello di coinvolgimento tramite email, al comportamento di acquisto, alla posizione, al settore e/o alla qualifica professionale. Sii creativo quanto vuoi con i criteri di segmentazione, quindi indirizza i tuoi messaggi di conseguenza e testa i tuoi risultati.

4. Esegui A/B test

Per ottenere il massimo dalla tua strategia di generazione di lead tramite email e continuare a migliorare il tuo approccio, è importante eseguire test A/B. Ciò comporta l’invio di versioni leggermente modificate di un’email a diversi gruppi di abbonati per vedere quale versione funziona meglio.

Puoi testare ogni componente delle tue email per trovare la combinazione ottimale che stimoli coinvolgimento e conversioni, ma tieni presente che dovresti testare solo una variante alla volta. Ecco alcuni elementi importanti da considerare:

  • Oggetto: testa diversi oggetto email per vedere quali aumentano i tassi di apertura. Sperimenta con lunghezza, tono, urgenza e personalizzazione.
  • Immagini: sperimenta con dimensioni, tipo e posizionamento delle immagini per vedere cosa migliora l’interazione.
  • Design e layout: varia il design generale, ad esempio colonna singola o più colonne o anche diversi schemi di colori, per scoprire cosa è più accattivante visivamente e facile da usare. Per saperne di più sull’uso efficace dei colori nell’email marketing, dai un’occhiata al nostro utile post del blog: L’importanza e l’impatto dei colori nell’email marketing.
  • CTA: testa diversi pulsanti di invito all’azione, inclusi testo, colore, dimensioni e posizionamento.


Dopo alcuni round di A/B test, avrai una migliore comprensione di quali elementi funzionano meglio. L’applicazione continua di queste informazioni ti aiuterà a creare campagne di email marketing più efficaci, con conseguenti tassi di coinvolgimento e conversione più elevati.

5. Non usare un indirizzo No-Reply

Usare un indirizzo email diverso da un indirizzo No-Reply può migliorare il successo della tua email. Infatti, la natura più personalizzata di un indirizzo email appropriato incoraggia l’interazione e crea fiducia. Può anche migliorare la recapitabilità, poiché le email provenienti da indirizzi No-Reply hanno maggiori probabilità di essere contrassegnate come spam dai provider di posta elettronica. Puoi saperne di più su come far arrivare le tue email nelle caselle di posta leggendo la nostra guida su come garantire un elevato tasso di consegna delle email.

Suggerimenti pratici per la pulizia dei lead via email

  • Imposta una pianificazione regolare: cerca di pulire la tua mailing list ogni tre o sei mesi.
  • Identifica i lead inattivi: cerca i lead che non hanno aperto o cliccato sulle tue email negli ultimi sei mesi o un anno.
  • Invia campagne di re-engagement: prima di rimuovere i lead inattivi, invia un’email di re-engagement che offra un modo semplice per confermare il loro interesse.
  • Rimuovi i lead che non rispondono: se i lead inattivi non rispondono entro due settimane, spostali in un elenco inattivo e alla fine rimuovili del tutto dal tuo elenco.
  • Monitora le tue metriche: controlla regolarmente i tuoi tassi di apertura, i tassi di click e i tassi di annullamento dell’iscrizione. Se noti un calo improvviso del coinvolgimento o un aumento delle cancellazioni, potrebbe essere il momento di un’altra pulizia.

Per saperne di più su come mantenere una mailing list di alta qualità, leggi la nostra guida su come creare una mailing list.

Misura il successo della lead generation

Chiudi il cerchio sui tuoi sforzi di generazione di lead via email monitorando il tuo successo. Ecco i componenti chiave che vorrai tenere d’occhio:

  1. Conta i tuoi lead: monitora quanti potenziali lead attrai, come quelli che si iscrivono alla tua newsletter, scaricano un ebook o si registrano per un webinar. Assicurati di separare questi nuovi lead dai clienti esistenti per mantenere accurati i tuoi dati.
  2. Traccia le conversioni in clienti: quindi, monitora quanti di questi lead email diventano effettivamente clienti paganti. Questo mostra quanto sono efficaci le tue campagne di email marketing nell’attrarre le persone giuste.
  3. Misura il costo per lead (CPL): guarda quanto spendi per ottenere ogni lead email. Fallo sommando tutte le spese correlate, inclusi i costi della piattaforma di email marketing, la creazione di contenuti, i costi di distribuzione, la produzione di lead magnet, la pubblicità e le spese generali. Quindi, dividi il costo totale delle tue campagne email per il numero di lead che hai acquisito. Costi inferiori significano una spesa più efficiente.

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Cosa succede dopo?

La lead generation via email rappresenta una strategia potente per entrare in contatto con potenziali clienti e far crescere la tua attività. Sfruttando la natura diretta e personale dell’email marketing, puoi costruire e coltivare relazioni con nuovi potenziali clienti, guidandoli attraverso il funnel di vendita e convertendoli in clienti fedeli.

Per fare questo, avrai bisogno di una potente piattaforma di email marketing e SiteGround Email Marketing è il partner perfetto. Crea e invia campagne professionali, gestisci i tuoi elenchi di abbonati e monitora i tuoi risultati con facilità. Il nostro strumento include il suo plugin di lead generation per WordPress, ma si integra perfettamente anche con i popolari moduli WordPress come WPForms, Elementor Pro Forms e Contact Form 7, rendendo ancora più facile catturare e coltivare i lead direttamente dal tuo sito web. Scopri oggi stesso la potenza dell’email marketing semplice ed efficace.

”Visualizza questa email nel tuo browser” – Cos’è e perché usarlo

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Se utilizzi le email per entrare in contatto con il tuo pubblico, sarai sempre alla ricerca di modi per migliorare il coinvolgimento e la portata. Ecco quindi il link “Visualizza questa email nel browser”, uno strumento potente ma spesso trascurato nel tuo arsenale di strumenti per l’email marketing. Scopriamo come questa semplice funzione può risolvere i problemi di formattazione, aumentare l’accessibilità e persino ampliare il tuo pubblico.

Che cos’è “Visualizza questa email nel tuo browser”? 

La spiegazione più semplice è che l’opzione “Visualizza questa email nel browser” porta l’utente a una versione nel browser dell’email che sta leggendo. Si tratta cioè di un testo con un link che porta l’utente fuori dalla casella di posta elettronica, in un browser separato, dove può vedere l’email nella sua interezza. In termini più tecnici, si tratta di una versione ospitata sul web della tua mail, piuttosto che di un semplice messaggio di posta elettronica che vive nella casella di posta di qualcuno.

Qual è lo scopo di “Visualizza questa email nel tuo browser”?

Migliorare l’accessibilità

L’accessibilità è una componente importante dell’email marketing, poiché tutti i contenuti dovrebbero essere facilmente accessibili e visualizzabili da tutti gli utenti (come ad esempio le persone con problemi di vista). Ma non tutti i fornitori di servizi di posta elettronica sono in grado di elaborare e trasmettere le informazioni delle tue email in modo ottimale per tutti i tipi di pubblico. Con un’opzione di visualizzazione alternativa per la tua campagna email, coloro che desiderano consumare i tuoi contenuti in modo diverso possono utilizzare più facilmente la tecnologia assistiva (come gli strumenti di lettura dello schermo) indipendentemente dal loro client email.

Risolvere i problemi di formattazione delle email

Puoi inviare a te stesso e ai tuoi colleghi un sacco di email di prova per controllare due volte la formattazione e il caricamento delle immagini, ma in fin dei conti è impossibile sapere come apparirà la tua email su ogni dispositivo mobile e tramite ogni client di posta elettronica. Alcuni destinatari potrebbero anche avere il caricamento delle immagini disattivato, bloccando così la grafica e le immagini ipertestuali. Includendo una versione per browser web della tua email, dai agli iscritti la possibilità di visualizzare la tua email al di fuori della loro casella di posta, e quindi di avere accesso alla versione accurata e completa della mail, senza problemi di rendering.

Aiutare a visualizzare le email ricche di contenuti o di immagini.

Alcune email possono essere particolarmente pesanti dal punto di vista delle immagini, o magari includere animazioni o altri elementi visivi che richiedono più tempo per essere caricati da alcuni provider di email o su diversi dispositivi. Questo può comportare l’impossibilità di visualizzare il contenuto, il che non solo avrà un impatto sull’esperienza dei lettori, ma anche sul tuo messaggio. Alcuni utenti potrebbero addirittura infastidirsi a tal punto da finire per contrassegnare i tuoi contenuti e far finire le tue email nello spam. Cliccando su “Visualizza questa email nel browser”, i destinatari possono uscire sul web, dove il contenuto completo della mail può essere caricato più facilmente.

Consentire la condivisione e raggiungere un pubblico più ampio

Disponendo di una versione per browser web della tua mail, la rendi condivisibile. In altre parole, se un iscritto clicca sul link “Visualizza questa email nel browser”, può copiare il link e condividerlo con altri, consentendoti di raggiungere un pubblico più vasto.

Come sfruttare il link “Visualizza questa email nel tuo browser”.

Come abbiamo detto, il bello del collegamento al browser web è che rende le tue email accessibili oltre la casella di posta del destinatario. Ciò consente alle informazioni di raggiungere un maggior numero di persone e significa anche che è possibile fare riferimento ai contenuti passati e utilizzarli in futuro.

Tutto questo va bene, ma ti starai chiedendo come sfruttare questo apparente potenziale. Ecco alcuni modi creativi per farlo:

Sfrutta la condivisione social

Come abbiamo detto sopra, avere una versione linkabile della tua email consente la condivisione e quindi offre alla tua attività più modi per raggiungere più persone. Ecco un paio di idee per sfruttare la condivisione: 

  • Condividi le email sui social media e nei tuoi profili social: Se hai una newsletter che contiene informazioni particolarmente pertinenti, potresti volerla condividere sui social media e/o includerla come link nei tuoi profili social (ad esempio, come uno dei tuoi link condivisi su Instagram). Questo è anche un ottimo modo per raggiungere un pubblico già interessato al tuo brand, ma che forse non si è ancora iscritto alle tue email.
  • Promuovi la condivisione dei contenuti: Forse stai organizzando un concorso, o forse hai pubblicato una ricerca che è rilevante per un pubblico più ampio: gli utenti potrebbero essere interessati a condividere la tua email su questo argomento tramite i social media. Considera la possibilità di inserire il link come call to action nella tua email per motivare la condivisione sui social. Alcuni esempi sono: “Clicca qui per condividere questa informazione sui social” o “Clicca qui per un link condivisibile”.

Consiglio pro: includi un link per l’iscrizione nella versione del browser web della tua email, in modo che i lettori interessati possano facilmente iscriversi alle tue email e tu possa costruire la tua lista email.

Incoraggia il salvataggio tra i preferiti

Supponiamo tu condivida ricette tramite le tue email, o magari istruzioni per l’uso, o qualsiasi tipo di informazione a cui i lettori potrebbero voler fare riferimento in un secondo momento: disponendo di una versione per browser web della tua email, i lettori possono mettere tra i preferiti le informazioni che hai inviato. E ancora, non solo possono farlo cliccando sul link “Visualizza questa email nel tuo browser”, ma possono anche incorporare il link presente nella tua email come call to action (ad esempio, “salva questa ricetta tra i preferiti”), in modo che i tuoi iscritti sappiano che possono salvarla per dopo.

Sfrutta i contenuti passati

Le versioni per browser web delle tue email consentono di accedere facilmente ai messaggi inviati in precedenza, permettendoti di trarre vantaggio a tempo indeterminato dai contenuti delle email passate. Ecco un paio di modi per approfittarne:

  • Creare un hub di contenuti ricercabili: potresti voler includere un archivio delle tue vecchie newsletter sul tuo sito web. In questo modo, puoi anche creare un hub di contenuti ricercabili, in modo che gli utenti abbiano accesso a un archivio delle tue email precedenti.
  • Link ai contenuti passati: Forse stai scrivendo un nuovo post sul blog o stai vendendo un prodotto per il quale le informazioni di una vecchia newsletter potrebbero essere utili: puoi semplicemente linkarlo!

Consiglio pro: hai bisogno di assistenza per creare email che abbiano risonanza e che valga la pena collegare? Non preoccuparti. Leggi il nostro articolo sulla scrittura di email di marketing.

Come viene visualizzata la dicitura “Visualizza questa email nel tuo browser” nelle email

Header

In alcuni messaggi di posta elettronica, il link “Visualizza questa email nel browser” compare nello spazio bianco dell’header nell’email. Alcuni preferiscono utilizzare quest’area inutilizzata per rendere il link immediatamente disponibile fin dall’inizio, evitando così la frustrazione del lettore.

Footer

Detto questo, la maggior parte opta per il footer, in quanto è il luogo in cui si trovano informazioni importanti non correlate al contenuto dell’email. Ad esempio, nel footer si trovano solitamente l’indirizzo dell’azienda, i link per annullare l’iscrizione e per leggere i termini e le politiche. Il footer è ottimale anche perché collocare il link nell’header può essere fonte di distrazione e può avere un impatto negativo sul design e sul branding.

Nel corpo email

Questo sarebbe consigliabile solo se, come abbiamo detto sopra, si vuole fornire una sorta di call to action: invitare a mettere l’email tra i preferiti o magari condividerla. In ogni caso, il link dovrebbe essere incluso nell’header o nel footer, perché è qui che le persone si aspettano di trovarlo, mentre se è sepolto nel corpo dell’email, il lettore si sentirà frustrato.

Utilizzo di “Visualizza questa email nel tuo browser” con l’email marketing di SiteGround

I vantaggi sono integrati

Poiché a noi di SiteGround piace rendere le cose semplici per i nostri utenti di email marketing, implementiamo le migliori pratiche e automatizziamo l’intero processo per voi. Questo include i seguenti passaggi:

  • Il link “Guarda questa email sul tuo browser” viene automaticamente posizionato nel footer della mail, dove è meno fastidioso e dove gli utenti si aspettano di trovarlo.
  • Il link rimanda a una versione web già progettata dell’email.
  • La versione web include un link in alto per “iscriversi”, che indirizza a una pagina di iscrizione già progettata.

Come implementarlo

Aggiungere questa funzione alle tue email non potrebbe essere più facile: basta attivarla, creare le tue email come al solito e inviare! Ecco come si attiva il processo:

  • Attiva la funzione navigando in Email Builder > Design > Footer > “Opzione di anteprima del browser” > attiva.
  • Una versione web viene generata dopo l’invio o la pianificazione e il link è accessibile tramite la pagina di conferma dell’invio/programmazione o tramite la Dashboard di Email Marketing.
  • Se desideri, è possibile modificare la pagina di sottoscrizione visitando Gruppi > Contatti > Pagina di sottoscrizione. (Ogni utente aggiunto tramite il modulo di iscrizione sarà aggiunto a questo gruppo).

Consiglio: se desideri utilizzare il link “Guarda questa email sul tuo browser” come call to action all’interno dell’email stessa, è sufficiente programmare l’email incompiuta per una data successiva e copiare il link condivisibile dalla conferma della programmazione. Quindi torna a modificare l’email (il che, soprattutto, disabiliterà l’invio programmato).

Traccia i risultati

È possibile monitorare il coinvolgimento di ogni versione web visitando la singola campagna in Analytics. Qui potrai vedere le seguenti statistiche:

  • Visitatori unici indica quanti visitatori unici sono arrivati alla pagina web della campagna email e l’hanno visualizzata.
  • Click unici rappresenta il numero di visitatori unici che hanno cliccato su qualsiasi link nella versione web della tua email.
  • Nuovi iscritti rivela il numero di contatti che si sono iscritti alla tua mailing list tramite la versione web della tua email.

Scopri di più su come implementare e tracciare il link “Guarda questa email sul tuo browser” >>

Il risultato

Questa semplice funzione è estremamente facile da aggiungere e offre un sacco di vantaggi inaspettati. Non solo permette di migliorare l’esperienza dell’utente, ma fornisce alla tua attività molti modi per sfruttare i contenuti passati, raggiungere un pubblico più ampio e continuare a costruire la tua lista. Attivala oggi stesso e inizia a sperimentare i diversi modi in cui puoi trarre vantaggio dalla sua facile inclusione nel tuo email marketing.

Doppia conferma (double opt-in): la chiave per costruire una mailing list di alta qualità

Doppia conferma double opt-in

Hai delle perplessità riguardo i bassi tassi di apertura, le segnalazioni di spam ingiustificate o gli alti tassi di rimbalzo delle tue campagne email? La soluzione potrebbe essere più semplice di quanto pensi: l’implementazione di un processo di doppia conferma (double opt-in).

In questo post analizzeremo come questa potente funzione possa migliorare la qualità della tua lista di contatti, aumentare il coinvolgimento e far schizzare alle stelle i risultati del tuo marketing.

Cos’è la doppia conferma?

La doppia conferma è un processo in due fasi per aggiungere nuovi iscritti alla tua mailing list. Ecco come funziona:

  • Fase 1: un potenziale iscritto compila un form (conferma singola).
  • Fase 2: riceve un messaggio di conferma via email e deve cliccare su un link per verificare la sua iscrizione (doppia conferma).
  • Fase 3: l’iscritto viene indirizzato a una pagina di conferma e aggiunto alla tua lista.

Qual è la differenza tra una doppia conferma e una conferma singola? 

Per la precisione, una conferma singola (single opt-in) rappresenta una conferma di iscrizione nella sua forma più semplice (letteralmente!): il potenziale iscritto compila un modulo fornendo la propria email, clicca su invia e voilà, è inserito nella lista dei contatti. 

La doppia conferma, invece, inizia con la stessa procedura, ma con un ulteriore passaggio durante il quale il potenziale iscritto deve convalidare la propria iscrizione attraverso un’email di conferma. 

La conferma singola è ovviamente più semplice e inizialmente può aiutare una lista a crescere più rapidamente. Ma, come vedremo, i vantaggi a lungo termine di un doppio opt-in possono superare l’entusiasmo iniziale di una rapida crescita della lista.

Perché è necessaria una doppia conferma 

Potresti pensare: se le persone si iscrivono per ricevere le mie email, non è abbastanza? Purtroppo non è detto. Mentre un singolo opt-in può far crescere rapidamente la tua lista, un doppio opt-in assicura che la lista sia composta da un pubblico di alta qualità e interessato. Inoltre, la doppia conferma ha un ruolo fondamentale nel mantenere una buona reputazione del mittente e nel garantire un buon tasso di consegna delle email. 

Infatti, come vedremo nel dettaglio a breve, richiedendo alle persone di confermare l’iscrizione dal proprio indirizzo email, si riduce la quantità di indirizzi email errati e di quelli fittizi (aggiunti dai bot). In questo modo, le tue email avranno più probabilità di raggiungere coloro che vogliono leggerti e meno rischi di finire nello spam. 

Quali sono i vantaggi di una doppia conferma?

Favorisce un elenco di iscritti di alta qualità

Come abbiamo detto, una singolo conferma può aiutarti a far crescere rapidamente la tua lista, ma non è il modo migliore per garantire una lista di iscritti di alta qualità. Infatti, quando gli iscritti devono confermare la propria iscrizione, in realtà ti stanno facendo un grande favore: ti stanno facendo sapere che sono davvero molto interessati! E tu vuoi che la tua lista sia composta da persone che sono legittimamente interessate a ciò che hai da dire. 

Riduce il numero di email che finiscono nello spam

Il rovescio della medaglia è che se le persone sono parzialmente interessate o non lo sono affatto, è più probabile che contrassegnino le tue email come spam. Data la loro mancanza di coinvolgimento, potrebbero contrassegnare le tue email come spam senza neanche pensarci, e questo può avere un impatto negativo sulla tua reputazione di mittente e relegare le tue email nelle cartelle di spam anche dei tuoi iscritti più appassionati. 

Un altro vantaggio fondamentale è che elimina gli indirizzi email non validi o falsi. Se questo tipo di email viene aggiunto alla tua lista, è probabile che il tasso di rimbalzo delle email sia molto più alto, che la tua reputazione di mittente si riduca e che le tue email finiscano direttamente nello spam. 

Ti mantiene conforme alle normative

Anche se non è universalmente richiesto dalla legge, il doppio opt-in può aiutarti a rimanere conforme alle normative internazionali come il GDPR e il CAN-SPAM. Queste leggi, infatti, richiedono una chiara prova del consenso degli iscritti e la doppia conferma lo rende facile da dimostrare. 

Facilita la manutenzione delle liste

In questo modo, filtrando le email non valide e quelle digitate in modo errato (semplicemente a causa di un errore dell’utente), si risparmia tempo quando si tratta di gestire la propria lista. Infatti, una parte importante della creazione della tua mailing list consiste nel fare una regolare pulizia della lista una volta ogni tre/sei mesi, per rimuovere gli indirizzi email rimbalzati o inattivi (cioè gli iscritti meno interessati). 

La buona notizia è che una solida piattaforma di email marketing può fare gran parte di questo lavoro al posto tuo, segnalando le email non ricevute e permettendoti di monitorare facilmente il coinvolgimento degli utenti.

Quando utilizzare la doppia conferma

La risposta è semplice: se vuoi assicurarti una lista di contatti di alta qualità, allora è sempre un buon momento per implementare un doppio opt-in. Ma i suoi vantaggi sono particolarmente importanti nei seguenti scenari:  

  • Se hai avuto problemi di rimbalzi e spam. Forse, per un motivo o un altro, hai avuto problemi in passato con email rimbalzate o con il loro contrassegno come spam. Applicando una doppia conferma, puoi rimettere in carreggiata la tua mailing list e l’invio di email, eliminando le email false o non valide, nonché gli utenti non coinvolti che segnano a cuor leggero le tue email come spam.
  • Quando stai cercando di ottenere contatti più mirati. Se non vuoi perdere tempo con iscritti poco interessati, l’aggiunta di una seconda conferma ti aiuterà a catturare solo quelli veramente coinvolti. Per garantire la massima qualità dei contatti, è essenziale che il tuo modulo di iscrizione sia molto chiaro sul valore da fornire al momento dell’iscrizione.

Come impostare una doppia conferma 

Impostare un doppio opt-in dovrebbe essere semplice nella maggior parte delle piattaforme di email marketing. Con la piattaforma di email marketing di SiteGround, ad esempio, è sufficiente andare in un gruppo creato (o creare un nuovo gruppo) e attivare la funzione di doppia conferma. 

Durante questo processo, gli aspiranti iscritti si iscriveranno tramite il tuo modulo online (il primo opt-in) e riceveranno un’email di conferma. Una volta che avranno cliccato sul link di conferma nell’email (il doppio opt-in) saranno reindirizzati a una pagina di ringraziamento e aggiunti alla tua lista di iscritti.

Quando si attiva la funzione di doppia conferma di SiteGround, tutto ciò viene fatto automaticamente per te, in modo che non ti debba preoccupare di nulla.

Come assicurarsi che le persone diano la doppia conferma

Impostare e dimenticarsi del doppio opt-in non è la strategia migliore. Dovrai assicurarti che gli iscritti più promettenti completino effettivamente il secondo opt-in. A questo proposito, ecco alcuni modi per assicurarti che gli iscritti arrivino fino in fondo. 

Fornisci delle aspettative

Il successo della doppia conferma inizia con l’iscrizione iniziale. Assicurati che, quando i clienti completano la prima fase del processo di iscrizione tramite il tuo modulo online, fagli sapere anche che devono attendersi un’email di conferma per verificare la propria iscrizione. 

Incentiva i potenziali iscritti a iscriversi per davvero

I moduli di iscrizione sono fondamentalmente una sorta di mini-presentazione di vendita, quindi vai dritto al punto offrendo un valore difficile da superare che invogli i potenziali iscritti a iscriversi e a confermare l’iscrizione. Sii chiaro su ciò che otterranno dalla loro iscrizione, e questo potrebbe includere delle offerte, risorse, approfondimenti unici, un incentivo specifico o una serie di altri vantaggi.

Utilizza un oggetto che comunichi la necessità di agire.

Segui l’avvertimento iniziale nel tuo modulo di iscrizione con un’email che abbia un oggetto chiaro e che sottolinei nuovamente che è necessaria una conferma. SiteGround fa già questo per te, comunicando che è necessaria un’azione per confermare l’iscrizione. 

Mantieni il contenuto dell’email semplice e focalizzato sull’azione

Come per tutte le altre fasi del processo, anche questa fase deve essere il più semplice possibile. Mantieni il contenuto dell’email di conferma breve e mirato, assicurandoti che sia evidente che la conferma è necessaria e che ci sia un pulsante o un link di conferma imperdibile. Fortunatamente, SiteGround implementa automaticamente questa funzione, in modo che non debba preoccuparti di farlo tu stesso.

Se invece desideri uno spunto per la creazione di contenuti futuri, abbiamo messo a punto questa guida che ti aiuterà a scrivere email di marketing.

Misura il successo della doppia conferma 

La vera prova del successo del doppio opt-in risiede nelle tue metriche. Ecco le statistiche da tenere d’occhio e cosa cercare: 

  • Tassi di apertura e di click. Dato il maggiore interesse degli iscritti, dovresti notare una maggiore percentuale di persone che aprono le tue email di marketing e che cliccano sulle tue call to action.
  • Disiscrizioni e reclami per spam. Al contrario, dal momento che i lettori sono stati intenzionati a iscriversi, è meno probabile che trovino i tuoi contenuti inaccettabili per le loro caselle di posta. Aspettati che questi tassi si abbassino.
  • Tassi di rimbalzo. Un minor numero di email non valide o inattive significa una migliore consegna nella casella di posta. Aspettati una riduzione dei tassi di rimbalzo e, di conseguenza, un miglioramento della tua reputazione di mittente.
  • Coinvolgimento complessivo. Dalla ricezione dell’email all’acquisto sul sito web, il coinvolgimento degli iscritti dovrebbe aumentare su tutta la linea. 

Investi nella qualità per un successo a lungo termine

Implementare una doppia conferma può sembrare un passo in più da fare, ma è un investimento per un successo a lungo termine e una parte importante di ciò che è l’email marketing. Assicurandoti che la tua lista sia piena di iscritti interessati e coinvolti, vedrai migliorare i tassi di apertura, aumentare i click e, in definitiva, ottenere risultati migliori dalle tue campagne email.

Ricordati che il successo di una strategia di email marketing non dipende solo dalle dimensioni della tua lista, ma anche dalla qualità delle tue relazioni. Il doppio opt-in ti aiuta a costruire una lista di iscritti che desiderano davvero ricevere le tue notizie, ponendo le basi per una connessione significativa e per relazioni commerciali durature.

FAQ sulla doppia conferma

Non perderò potenziali iscritti?

Sebbene si possa registrare una leggera diminuzione delle iscrizioni iniziali, gli iscritti che si guadagnano saranno più coinvolti e preziosi alla lunga. Anche la frequenza di rimbalzo dovrebbe diminuire, aumentando le probabilità di consegna delle email.

È complicato impostare una doppia conferma? 

Niente affatto. Di solito è semplice attivare la funzione di doppio opt-in. Alcune piattaforme (come l’Email marketing di SiteGround) offrono addirittura la funzione integrata di doppio opt-in, come email predefinite, con testo e oggetto che adottano le migliori pratiche e rendono facile la configurazione. 

La doppia conferma è richiesta per legge?

Sebbene le normative varino da Paese a Paese, la doppia conferma non è un requisito standard. Detto ciò, può aiutarti a essere più conforme. Infatti, regolamenti come il CAN-SPAM e il GDPR, che riguardano rispettivamente gli Stati Uniti e l’Europa, richiedono un chiaro consenso (opt-in) da parte degli iscritti. Per ottenere questo risultato, il mittente deve essere in grado di fornire la prova dell’opt-in dell’iscritto (almeno una volta), e il doppio opt-in lo rende più facile. 

Come scrivere email promozionali perfette nel 2025 (con esempi)

esempi di email promozionali

Oggi le aziende online sfruttano sempre più l’email marketing come strumento vitale per promuovere i loro prodotti e servizi presso un’ampia gamma di clienti, potenziali clienti e lead. Questo perché le email promozionali sono un metodo efficace per le aziende di inviare messaggi personalizzati direttamente nella casella di posta dei loro iscritti, mostrando i loro ultimi prodotti, servizi e offerte esclusive. Aumentano quindi le vendite e la notorietà del brand.

Nel 2025, quando le caselle di posta dei consumatori diventeranno ancora più affollate di email promozionali, la competizione per la loro attenzione si farà sempre più forte. Per questo è fondamentale che i marketer padroneggino l’arte di creare email promozionali efficaci. Sapersi distinguere dipende dalla capacità di creare email che siano coinvolgenti, di valore, visivamente accattivanti e rilevanti per il pubblico. 

In questo articolo, esamineremo come scrivere email promozionali per migliorare le tue campagne di email marketing con successo.

Cosa sono le email promozionali?

Le email promozionali sono un tipo di comunicazione di marketing inviata via email per coinvolgere e convincere i destinatari a compiere azioni specifiche. Queste email sono progettate per promuovere prodotti, servizi o eventi e possono efficacemente stimolare le vendite e il coinvolgimento dei clienti. Le caratteristiche principali delle email promozionali includono un obiettivo chiaro, un oggetto e un header convincenti, contenuti coinvolgenti, un design accattivante con immagini di alta qualità, un’offerta chiaramente dichiarata, una sensazione di urgenza e una forte call-to-action (CTA). 

Esistono diversi tipi di email promozionali, come ad esempio:

  • annunci di lancio di prodotti 
  • notifiche di sconti e saldi 
  • promozioni stagionali e festive 
  • inviti per eventi 
  • avvisi di back-in-stock 
  • offerte esclusive per gli iscritti
  • promemoria per i carrelli abbandonati
  • suggerimenti di upsell o cross-sell. 

Creando email promozionali mirate e convincenti, le aziende entrano efficacemente in contatto con il proprio pubblico, incrementano le vendite e fidelizzano i clienti. 

Fai in modo che le tue email si distinguano nella posta dei tuoi iscritti

In risposta all’impatto delle email sulle decisioni di acquisto delle persone, nel 2013 Google ha introdotto le caselle di posta suddivise per categorie, tra cui la scheda Promozioni. Nonostante le preoccupazioni di alcuni marketer per la perdita di visibilità, questa funzione è apprezzata da molti utenti perché aiuta a organizzare le email promozionali. Infatti,  il 45,1% degli utenti con questa funzione abilitata la controlla quotidianamente, e quelli che lo fanno sono più propensi a lasciarsi coinvolgere e a fare acquisti.

Naturalmente, i marketer e i titolari di aziende mirano a far arrivare le loro email nella casella di posta principale degli iscritti, per aumentare la visibilità e le possibilità di coinvolgimento, e portare a un maggior numero di acquisti. Per raggiungere questo obiettivo è necessario concentrarsi sulla qualità e sulla rilevanza dei contenuti, perché l’algoritmo di Gmail favorisce il coinvolgimento degli utenti, promuovendo le email che vengono costantemente aperte e con cui si interagisce nella scheda principale. Quindi, l’invio di email promozionali di valore e dirette a una lista di iscritti coinvolti è la strategia più efficace per garantire che le tue email raggiungano la casella di posta principale, migliorando la visibilità e i tassi di interazione.

In definitiva, il successo di un’email promozionale risiede nella sua capacità di catturare l’attenzione del destinatario, dall’oggetto fino all’incentivo che lo incoraggerà ad agire. Con il giusto approccio, queste email possono aumentare significativamente il coinvolgimento dei clienti e stimolare le vendite. Tuttavia, la strategia di creazione delle email promozionali deve essere adattata a un’occasione e a un pubblico specifici. 

Come scrivere email promozionali?

La scrittura di email promozionali perfette inizia prima di toccare la tastiera. È necessario preparare il terreno definendo gli obiettivi aziendali, il pubblico target e l’offerta, che deve essere posizionata al momento giusto e in linea con gli interessi e le esigenze del target. Una volta chiariti questi aspetti, si può procedere con la stesura vera e propria dell’email.

Stabilisci obiettivi aziendali chiari e definisci la tua offerta

Prima di creare la tua email promozionale, definisci l’obiettivo che vuoi raggiungere: aumentare le vendite (durante una stagione fiacca, per un prodotto o un evento specifico, o altro), incrementare la spesa media del cliente e il valore dell’ordine, svuotare le vecchie scorte, o altro. 

Quando si preparano le email promozionali, è fondamentale definire e comunicare offerte convincenti che siano in sintonia con il pubblico e con gli obiettivi aziendali specifici. Queste possono essere di tutti i tipi, come ad esempio:

  • Spedizione gratuita – ad esempio: “Ottieni la spedizione gratuita per ordini superiori a 100 euro”. In questo modo si vuole incentivare un valore medio dell’ordine più elevato.
  • Sconti a tempo limitato – Si può trattare di sconti percentuali come “20% di sconto su tutte le borse solo per questo fine settimana” o di sconti forfettari come “Ottieni 20€ di sconto su tutti gli acquisti superiori a 200€”, che aumentano il numero di vendite in un determinato periodo di tempo. 
  • Premi e omaggi – come ad esempio: “Se invii un ordine entro la fine del mese, parteciperai automaticamente al nostro concorso per un paio di occhiali da sole BRAND in omaggio”, che potrebbe funzionare bene per stimolare gli acquisti per un periodo di tempo limitato. 
  • Sconti per acquisti ripetuti – Offri uno sconto per i prossimi acquisti dei tuoi clienti, in modo da aumentare efficacemente la fidelizzazione e il fatturato medio generato per cliente. 
  • Premi per i traguardi e la fedeltà – quando offri uno sconto speciale o un altro incentivo ai clienti che raggiungono determinati traguardi (come il volume degli acquisti, un evento di compleanno o altro), si sentono apprezzati e tendono a spendere di più.
  • Le offerte in bundle, come “Compra uno, prendi l’altro a metà prezzo” o “Compra tre, prendi uno gratis”, contribuiscono ad aumentare il volume delle transazioni.
  • Nessuna offerta, solo un promemoria – che in realtà è molto efficace! Non sempre è necessario fare uno sconto o offrire qualcosa di speciale per stimolare gli acquisti. A volte si tratta di annunciare l’esistenza di un prodotto o di un servizio, o di ricordare ai clienti che ci sono altri articoli interessanti nel tuo negozio.

Qualunque sia l’offerta che decidi di presentare al tuo pubblico di riferimento, assicurati che sia chiara e che coincida con i periodi di acquisto pertinenti per ottenere il massimo coinvolgimento e risultati dalla campagna. Adattando le tue email promozionali alle occasioni specifiche, con una comunicazione chiara dei vantaggi, dei tempi e dei dettagli su come approfittare delle offerte, puoi migliorare significativamente la rilevanza e il successo delle tue campagne.

Crea un oggetto convincente (con la tua offerta inclusa)

Non dimenticare che l’oggetto influisce sulla prima impressione ed è direttamente responsabile del tasso di apertura delle email. Più alto è il tasso di apertura, più alto è il coinvolgimento con i tuoi contenuti.

Fai in modo che l’oggetto sia importante, indicando chiaramente la promozione o il vantaggio per l’iscritto. In questo modo non solo attiri l’attenzione, ma crei anche delle aspettative, che possono portare a tassi di apertura più elevati. Ad esempio, l’oggetto “Offerta esclusiva: 20% di sconto solo per i nostri iscritti” è diretto e allettante ed è più probabile che le persone vogliano aprire l’email rispetto a un oggetto come “Calzini in sconto”. 

  • Usa il testo di pre-header

Il pre-header di un’email è il breve testo che appare dopo l’oggetto nella casella di posta. È la seconda occasione per catturare l’attenzione del lettore, quindi assicurati di utilizzare questo spazio per aggiungere un contesto o per invogliare ulteriormente il lettore ad aprire l’email, come “Sblocca lo sconto esclusivo all’interno per gli iscritti!”.

Rendi i tuoi contenuti coinvolgenti

Comunica la tua offerta nell’header dell’email

Creare un header efficace per le tue email promozionali è fondamentale per catturare l’attenzione dei tuoi iscritti. L’header è spesso il primo elemento che i destinatari notano e stabilisce il tono dell’intera email. Ecco perché i marketer più esperti puntano a comunicare la loro offerta già nell’header dell’email. In questo modo, si evidenzia immediatamente l’offerta e si incoraggiano i lettori a continuare ad interagire con il contenuto dell’email. 

Includi CTA chiare e visibili

La CTA (call-to-action) fa da ponte tra il contenuto dell’email e l’azione desiderata dal destinatario. Deve essere orientata all’azione e creare un senso di valore o di urgenza, senza essere troppo insistente. Che si tratti di “Acquista ora”, “Scopri di più” o “Richiedi il tuo regalo”, assicurati che sia chiara e facile da trovare.

È importante conoscere la differenza tra un pulsante “Per saperne di più” e un pulsante “Acquista ora”. Se vuoi davvero spingere gli utenti ad agire, scegli un pulsante più specifico come “Acquista ora”, che includa un verbo forte che richiede un’azione. “Per saperne di più” è più informativo e non è così convincente se il tuo obiettivo è quello di ottenere conversioni immediate.

Il design della CTA, che si tratti di un pulsante o di un testo ipertestuale, dovrebbe farla risaltare nella pagina. Utilizza colori contrastanti, caratteri in grassetto o una forma distintiva per evitare che si perda nel resto del contenuto dell’email. L’ideale sarebbe posizionarla abbastanza in alto nell’email, in modo che i lettori non debbano scorrere troppo per trovarla, oppure alla fine del contenuto, in modo che sembri un passo logico successivo.

Attenzione alla lunghezza dell’email

Quando si scrivono email promozionali, il meno è meglio. Cerca di mantenere un testo breve e diretto, in modo da permettere al lettore di concentrarsi sull’offerta e non essere sopraffatto da dettagli che potrebbero scoraggiarlo.

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Rendi le tue email visivamente accattivanti

Un’email esteticamente accattivante deve catturare l’attenzione dei lettori e mantenerla, guidandoli attraverso il messaggio e verso la CTA. 

Utilizza immagini di alta qualità

Per ottenere questo risultato, inizia a utilizzare immagini di alta qualità del tuo prodotto o immagini che siano in linea con il tuo brand e il tuo messaggio email.

Se stai effettuando una promozione su un prodotto, è consigliabile utilizzare foto reali e di alta qualità del prodotto o dei prodotti che stai scontando. Non optare per immagini generiche del prodotto, ma cerca di mostrarlo dalla sua angolazione migliore per evidenziarne le caratteristiche principali e coinvolgere visivamente i lettori. Queste foto devono avere un aspetto professionale e rappresentare accuratamente il prodotto. 

Utilizza una combinazione di colori in linea con la tua brand identity.

La combinazione di colori della tua email è un altro elemento critico. Scegli colori per le email che riflettano l’identità del tuo marchio e si completino a vicenda. Una tavolozza armoniosa può evocare le giuste emozioni e rendere i contenuti più assimilabili. Ad esempio, l’utilizzo di un colore blu rilassante per l’email promozionale di un centro benessere può rafforzare l’idea di relax.

Equilibra tutti gli elementi (testo e immagini)

Assicurati di lasciare spazio tra gli elementi dell’email, in quanto questo dà al contenuto la possibilità di respirare e aiuta a evitare un aspetto disordinato o opprimente. L’uso corretto dello spazio bianco può migliorare la leggibilità e focalizzare l’attenzione del lettore sulle parti più importanti della tua email, come il titolo, i benefici chiave e la CTA.

Infine, considera il  layout complessivo della tua email. Dovrebbe avere un flusso logico che conduca naturalmente il lettore dall’apertura dell’email alla CTA. Spezza il testo in brevi parafrasi e utilizza titoli e punti elenco per organizzare le informazioni. Creando un layout visivamente accattivante e facile da navigare, aiuterai i lettori a digerire più facilmente il contenuto della tua email promozionale e aumenterai la probabilità che il tuo messaggio venga letto e recepito.

Posiziona strategicamente gli elementi delle tue email per ottenere il massimo coinvolgimento

Il layout della tua email promozionale gioca un ruolo cruciale nel catturare e mantenere l’attenzione del lettore. Inizia con un’intestazione convincente che includa un’immagine accattivante del prodotto o dei prodotti offerti. Posiziona l’offerta o lo sconto principale in alto nell’email, in modo che sia immediatamente visibile all’apertura.

Utilizza punti elenco o brevi paragrafi per delineare i vantaggi e le caratteristiche principali, rendendo il contenuto facile da scansionare. Includi inviti all’azione chiari e in grassetto in più punti dell’email per guidare i lettori verso l’acquisto. 

Ottimizza il posizionamento delle immagini

  • Immagine header – utilizza un’immagine di alta qualità e pertinente nella parte superiore per catturare l’attenzione.
  • Immagini di supporto – posiziona le immagini accanto al testo per spezzare visivamente il contenuto e mantenere l’interesse
  • Immagini dei prodotti – posiziona le immagini dei prodotti vicino alle descrizioni per fornire un contesto e invogliare i lettori.

Posizionamento dei contenuti

  • Offerta principale – posiziona la tua offerta principale o lo sconto in alto per una visibilità immediata.
  • Vantaggi e caratteristiche – utilizza punti elenco o brevi paragrafi per rendere il contenuto assimilabile.
  • CTA – includi inviti all’azione chiari e in grassetto in più punti per guidare le azioni del lettore.

Se costruisci le tue campagne email sulla piattaforma SiteGround Email Marketing, puoi scegliere tra layout email predefiniti e modelli promozionali realizzati da professionisti, specificamente progettati per soddisfare le migliori pratiche di email marketing. In questo modo, potrai inviare facilmente le email aggiungendo semplicemente i tuoi contenuti e le tue immagini, ma avrai anche la flessibilità di modificare i modelli e i layout e di creare le tue campagne in modo che abbiano la massima risonanza con il tuo pubblico.

Infine, assicurati che le informazioni di contatto e i link ai tuoi social media siano facilmente accessibili, per incoraggiare ulteriori interazioni. 

Consigli avanzati per email promozionali

Crea un senso di urgenza

Creare un senso di urgenza nelle tue campagne email è una tattica potente per costringere i lettori ad agire rapidamente. Il principio psicologico alla base è semplice: i consumatori tendono ad attribuire un valore maggiore alle opportunità disponibili per un periodo di tempo limitato.

Per creare efficacemente questo senso di urgenza, utilizza un linguaggio sensibile al tempo sia nel testo dell’email che nella CTA. Frasi come “L’offerta termina tra 24 ore”, “Assicurati il tuo prima che finiscano” o “Ultima occasione per richiedere il tuo sconto esclusivo” suggeriscono che ritardare potrebbe far perdere qualcosa di desiderabile.

Crea fiducia quando promuovi i servizi

Quando si promuove un servizio via email, è fondamentale creare un rapporto di fiducia con il pubblico. A differenza dei prodotti, i servizi richiedono di illustrare i vantaggi e l’affidabilità attraverso immagini e contenuti convincenti.

Utilizza foto che illustrino persone reali che usufruiscono del servizio, clienti soddisfatti o il servizio in corso di esecuzione. Queste immagini devono rappresentare professionalità e suscitare emozioni piacevoli. Includi testimonianze o commenti dei tuoi clienti attuali per dimostrare autenticità e affidabilità.

Metti in evidenza le testimonianze, i premi o  riconoscimenti che il tuo servizio ha ricevuto per stabilire ulteriormente autorevolezza. Inoltre, aumenta il valore della tua email fornendo consigli utili su come i lettori possono massimizzare i benefici del tuo servizio o spiegando come utilizzarlo correttamente. In questo modo non solo educhi il tuo pubblico, ma dimostri anche il tuo impegno per la sua soddisfazione e il suo successo. 

Rendilo personale

La personalizzazione nell’email marketing va oltre il semplice utilizzo del nome del cliente. Si tratta di creare un messaggio che sembri fatto su misura per il destinatario. Facendo riferimento alle loro interazioni passate con il tuo brand, come gli acquisti precedenti o gli articoli per i quali hanno mostrato interesse, puoi dimostrare che stai prestando attenzione alle loro esigenze e preferenze individuali. Celebra le loro tappe fondamentali, come l’anniversario del loro primo acquisto, con un’offerta personalizzata o una semplice nota di congratulazioni. Rendendo le tue email più pertinenti e personali, puoi trasformare una campagna generica in una conversazione significativa che abbia risonanza presso i tuoi iscritti.

Non esagerare con le offerte promozionali

Sebbene le email promozionali siano efficaci per stimolare le vendite, bombardare i tuoi iscritti con offerte continue potrebbe avere un risultato negativo. Il sovraccarico delle loro caselle di posta può portare a una diminuzione del coinvolgimento, con gli iscritti che ignorano i tuoi messaggi (e che vedono le tue email spostate nella scheda Promozioni di Gmail per chi la usa) o, nel peggiore dei casi, si disiscrivono del tutto. È essenziale trovare l’equilibrio tra l’offerta di valore e il rispetto dello spazio nella casella di posta del pubblico per mantenere un rapporto sano con gli iscritti.

Test A/B e analisi delle prestazioni delle email 

Migliora continuamente la tua strategia email testando diversi elementi come l’oggetto, le immagini e le CTA. Confrontando due versioni di un’email, ciascuna con un elemento diverso, è possibile raccogliere dati su ciò che determina un migliore coinvolgimento e tassi di conversione con il pubblico. In seguito, analizza i risultati per capire cosa funziona meglio con il tuo pubblico e perfeziona il tuo approccio di conseguenza.

Dopo aver illustrato i passaggi essenziali per la creazione di un’email promozionale, analizziamo alcuni esempi che combinano efficacemente questi suggerimenti per creare campagne convincenti che stimolano le vendite!

7 tipi di email promozionali (con esempi)

Email su offerte di prodotti e offerte a tempo limitato

Le email di offerta di prodotti sono email promozionali che si concentrano sulla vendita di prodotti o servizi specifici. Spesso includono un invito diretto all’azione, immagini allettanti del prodotto e informazioni su prezzi e sconti.

Le email promozionali sulle offerte di prodotti e sulle offerte a tempo limitato possono essere particolarmente efficaci quando sono allineate a occasioni specifiche che incoraggiano una maggiore attività dei clienti, come abbiamo detto sopra. L’aggiunta di un senso di urgenza può spingere i tuoi iscritti ad agire rapidamente, portando a risultati più rapidi.

Ma è altrettanto importante che la tua email promozionale contenga tutti i componenti essenziali. Tra questi, un oggetto accattivante che catturi l’attenzione, un messaggio chiaro e coinvolgente che evidenzi i vantaggi della tua offerta, immagini attraenti che completino il testo e un forte invito all’azione che incoraggi i destinatari a compiere il passo successivo. 

Email su offerte di prodotti e offerte a tempo limitato

Email di upsell

Dopo l’acquisto di un cliente, le email di follow-up strategiche possono essere un modo efficace per introdurre articoli che completano o migliorano il suo recente acquisto. Questa pratica, nota come upselling, consiste nel suggerire prodotti correlati all’acquisto iniziale, con l’obiettivo di fornire al cliente un’esperienza d’uso ancora più soddisfacente. Le email di upselling devono essere utili e informative, descrivendo nel dettaglio i vantaggi di ogni prodotto aggiuntivo e il modo in cui si integra con l’acquisto originale, creando così una soluzione più completa per il cliente.

Email di upsell

Email di back-in-stock 

Le email di back-in-stock sono ideali per innescare un’azione immediata da parte dei clienti che in precedenza si erano lasciati sfuggire gli articoli più richiesti. Queste email servono come promemoria tempestivo, creando urgenza ed entusiasmo, che possono portare a rapide conversioni. Comunicare ai clienti che un prodotto è di nuovo disponibile è un’ottima opportunità per coinvolgerli nuovamente e incoraggiare le visite al tuo negozio.

Per massimizzare l’efficacia, includi immagini di alta qualità, un oggetto convincente e chiari inviti all’azione. La personalizzazione di queste email in base alle interazioni precedenti può aumentarne l’impatto.

Email di back-in-stock

Email per le vacanze e la stagione delle feste 

Le email promozionali per le vacanze e per la stagione festiva sono quelle progettate per cogliere lo spirito festivo quando i clienti sono più propensi a fare acquisti. 

Queste email possono riguardare festività come Natale, San Valentino, Diwali o qualsiasi altra ricorrenza. Spesso presentano offerte speciali e limitate nel tempo per incoraggiare un’azione rapida, assicurando ai consumatori di ricevere i prodotti o i servizi in tempo per le festività.

Le email promozionali per le feste dovrebbero anche riflettere lo spirito della festività per cui vengono inviate. Ad esempio, se stai inviando un’email promozionale in occasione del Natale, assicurati che contenga colori festivi come il rosso e il verde. Per Capodanno, considera l’uso del nero e dell’oro, mentre per Halloween l’arancione e il viola sono scelte adatte. Più allinei la tua offerta con la specifica festività, più efficacemente potrai influenzare i tuoi abbonati.

I cambi di stagione sono anche momenti perfetti per le aziende per contattare i propri iscritti con una grande offerta. Ogni stagione offre uno sfondo nuovo per campagne che possono sposarsi bene con l’umore collettivo dei consumatori. Le pulizie stagionali dei negozi rappresentano un’altra eccellente opportunità di promozione, offrendo sconti esclusivi per smaltire le scorte della scorsa stagione.

Email per le vacanze e la stagione delle feste

Email per il lancio di nuove funzionalità o prodotti 

Quando si introduce un nuovo prodotto o una nuova funzione, è essenziale generare entusiasmo e consapevolezza attraverso l’email marketing. Inizia con un oggetto accattivante, che illustri i vantaggi della nuova funzione, come ad esempio “Scopri la nostra ultima funzione – Migliora la tua esperienza oggi!”.

Nell’email, evidenzia gli aspetti innovativi della nuova funzione o del nuovo prodotto, utilizza immagini di alta qualità e offri un pre-ordine, uno sconto limitato o una prova gratuita per incoraggiare una rapida azione. Includi chiari inviti all’azione (CTA) come “Provalo subito” o “Per saperne di più” per guidare i lettori verso l’esplorazione del nuovo prodotto o della nuova funzione.

Email per il lancio di nuove funzionalità o prodotti

Email con offerte esclusive per gli iscritti e per festeggiare i traguardi personali

Premiare la fedeltà è un ottimo modo per mantenere gli iscritti coinvolti e farli sentire apprezzati. Queste email promuovono offerte speciali che non sono disponibili normalmente al pubblico, creando un senso di privilegio e apprezzamento tra i tuoi iscritti.

Le offerte esclusive possono includere l’accesso ai soli membri, sconti speciali, promozioni a tempo limitato e pacchetti unici. Riconoscere e premiare la fedeltà dei clienti aiuta a mantenere un rapporto positivo e incoraggia un engagement continuo. I clienti che si sentono apprezzati sono più propensi a rimanere fedeli al tuo brand.
Celebrare tappe personali come compleanni, anniversari o traguardi significativi con email promozionali personalizzate può far sentire i clienti apprezzati come individui. Includere un’offerta unica, come uno sconto o un prodotto in omaggio, può migliorare la loro esperienza con il tuo brand.

Email con offerte esclusive per gli iscritti e per festeggiare i traguardi personali

Promozioni di eventi

Che si tratti di un seminario in presenza, di un workshop o di un webinar online, l’obiettivo delle email di promozione per un evento è quello di aumentare la partecipazione e l’entusiasmo del pubblico. Queste email devono catturare l’essenza dell’evento, evidenziando i relatori chiave, gli argomenti e le attività che coinvolgeranno i potenziali partecipanti. Fornendo un assaggio delle esperienze uniche e delle preziose intuizioni che li attendono, è possibile creare un’atmosfera che incoraggi i destinatari a registrarsi.

Promozioni di eventi

Assicurati il successo con email promozionali strategiche

Giunti alla fine della nostra guida sull’arte di creare email promozionali accattivanti per il 2025, risulta evidente che per essere all’avanguardia nel mondo in costante miglioramento dell’email marketing occorrono immaginazione, flessibilità e una profonda conoscenza del proprio pubblico. Se vuoi che le tue email promozionali si distinguano nelle caselle di posta dei tuoi destinatari e abbiano un impatto sui tuoi iscritti, avrai bisogno di una strategia forte, e gli esempi e i suggerimenti di cui sopra possono davvero aiutarti a costruirne una.

Che si tratti dell’annuncio di un nuovo prodotto, della celebrazione di un traguardo o semplicemente di uno sconto stagionale, ogni email è un’opportunità per rafforzare la fiducia e l’apprezzamento dei clienti nei confronti del tuo brand. Con queste best practice a mano, sei ben attrezzato per creare email promozionali che catturino e convertano, ponendo le basi per un rapporto dinamico e di successo con il tuo pubblico nel 2025 e oltre.

Buone email e auguri per il tuo viaggio verso il successo nel collegamento con i tuoi clienti in modi più significativi!

Come creare una strategia di email marketing

Come creare una strategia di email marketing

Sei alla ricerca di un modo diretto per coinvolgere il tuo pubblico? L’email marketing potrebbe essere la soluzione che fa per te. Rimane uno dei canali di marketing più efficaci per le aziende e non sorprende che il suo utilizzo aumenti di giorno in giorno. Infatti, i ricercatori prevedono che il numero di email inviate ogni giorno raggiungerà la strabiliante cifra di 392,5 miliardi entro il 2026!  

Con le caselle di posta che straripano, per emergere in mezzo a questo mare di messaggi è necessario qualcosa di più di un invio sporadico. Occorre una solida strategia di email marketing. 

In questo blog post, ti guideremo attraverso i componenti fondamentali della creazione di una strategia di email marketing efficace che funzioni – che sia in linea con i tuoi obiettivi, che risuoni con il tuo pubblico e che porti buoni risultati. Cominciamo, d’accordo?

Step 1. Definisci gli obiettivi 

Da giganti globali come Amazon al tuo negozio di alimentari di quartiere, ogni azienda al mondo cerca di raggiungere il proprio cliente perfetto. Una strategia di email marketing può aiutarti a ottenere risultati sorprendentemente buoni in questa impresa. Ma prima di ogni altra cosa, è essenziale definire chiaramente il tuo obiettivo. 

Pensa attentamente agli obiettivi e alle prospettive della tua attività. Vuoi aumentare la notorietà e la visibilità del tuo marchio, incrementare le vendite, generare lead, fidelizzare i tuoi clienti o migliorarne la soddisfazione?

Magari hai diversi obiettivi che desideri perseguire allo stesso tempo e questo va benissimo. L’importante è essere specifici con i propri obiettivi e definirli in anticipo. Perché? 

Chiarendo i tuoi obiettivi, puoi ottimizzare la tua strategia di email marketing per ottenere il massimo impatto e soddisfare le tue esigenze commerciali. La definizione degli obiettivi ti aiuterà a identificare

  • CHI sono le persone a cui dovresti rivolgerti e come sarà il loro rapporto con la tua impresa
  • QUALE tipo di contenuto sarà più appropriato, utile e attraente per loro
  • COME e QUANDO dovresti inviare le tue campagne email
  • QUALI metriche monitorare e misurare per il tuo successo, e molto altro ancora

Tutti questi elementi sono fondamentali per la creazione di una strategia email di successo. Per rendere l’idea, li suddivideremo utilizzando come esempio un’azienda di gioielli fatti a mano, in modo che ogni fase sia facile da capire e da applicare!

Step 2. Identifica e ricerca il tuo pubblico di riferimento

L’email marketing consente un livello molto alto di personalizzazione e di cura dei contenuti, che supera in termini di benefici l’approccio uguale per tutti. Le persone hanno interessi ed esigenze diverse. Per massimizzare l’efficacia della tua strategia email e rispondere alle esigenze del tuo pubblico, è importante definire chi stai cercando di raggiungere e quali sono i diversi interessi e le peculiarità, in modo da poterli raggruppare in segmenti adeguati. 

Chi è il tuo pubblico di riferimento e quali sono i suoi dati demografici, le sue preferenze e i suoi comportamenti? Se hai lanciato da poco la tua attività o semplicemente non hai condotto una ricerca approfondita sul pubblico, ecco alcuni rapidi consigli su come approfondire questo aspetto.

In generale, esistono due metodi per raccogliere dati sul pubblico di destinazione. Il primo è la ricerca quantitativa, che si concentra su dati misurabili, come le statistiche numeriche sul tuo pubblico e sui suoi comportamenti. Il secondo metodo è la ricerca qualitativa, che si concentra maggiormente sulle ragioni alla base dei comportamenti delle persone e su come percepiscono un prodotto o un’ impresa.

ricerca quantitativa vs ricerca qualitativa

Ricercare il proprio pubblico con questi metodi può sembrare complesso all’inizio, ma in realtà è abbastanza gestibile. Analizziamo questo aspetto utilizzando come esempio la nostra azienda di gioielli fatti a mano.  

Ricerca quantitativa

Sfrutta i dati e le fonti di mercato esistenti

Cerca materiale esistente, come i risultati di sondaggi tra i clienti, studi e statistiche sui social media relativi al tuo pubblico di riferimento e al mercato in generale, e analizzali.

Nel caso della nostra gioielleria, tali dati quantitativi potrebbero essere ricavati da report sul comportamento dei clienti in relazione alla gioielleria, all’artigianato e alla moda. In genere, le aziende artigianali come il nostro esempio hanno una forte presenza sui social media e mantengono pagine o account professionali su piattaforme come Facebook, Instagram e X. Pertanto, è possibile utilizzare anche strumenti di analisi integrati come Facebook Insights, Instagram Insights e X (Twitter) Analytics per raccogliere dati preziosi sui dati demografici del pubblico e sui tassi di coinvolgimento.

Strumenti di analisi del sito web

Se la tua azienda ha un sito web, consulta anche Google Analytics per scoprire informazioni chiave sui dati demografici del tuo pubblico, come l’età, il sesso e la posizione. Puoi anche saperne di più sul loro comportamento con il tuo sito web: da dove vengono e cosa visitano e leggono di più.

Un altro modo utile per esplorare il modo in cui i visitatori interagiscono con il tuo sito web è rappresentato dalle heatmap, che illustrano visivamente queste informazioni. Gli strumenti più diffusi che puoi installare sul tuo sito web per raccogliere questo tipo di informazioni sono, ad esempio, Crazy Egg e Hotjar. Le heatmap possono rivelare dove il pubblico del tuo sito web fa più click, quali link, pulsanti e CTA sono più coinvolgenti e quali sezioni del tuo sito web interessano maggiormente i tuoi visitatori. Potrebbero anche offrire registrazioni delle sessioni degli utenti. Questo può fornire preziose indicazioni su ciò che piace e non piace. 

Ricerca qualitativa

Sondaggi e feedback

Puoi ottenere informazioni personali sulle preferenze e sul comportamento del tuo pubblico anche conducendo dei sondaggi o chiedendo ai tuoi clienti un feedback su prodotti specifici. Per creare un sondaggio, raccogliere e analizzare i dati, puoi utilizzare strumenti online come Google Forms, Typeform e SurveyMonkey, ad esempio. Per distribuirlo, potresti inviare l’indagine via email, pubblicare i link sui tuoi social media o inserirli nel tuo sito web. 

Utilizza domande chiare e specifiche e prendi in considerazione la possibilità di offrire qualche tipo di incentivo (come un omaggio o un codice sconto) per incoraggiare più persone a partecipare. Per esempio, ecco alcune domande indicative che il proprietario di una gioielleria potrebbe includere in un sondaggio: 

  • demografia: 

– qual è la tua età

– in quale località ti trovi

– qual è il tuo genere

  • preferenze di acquisto: 

– con che frequenza acquisti gioielli e accessori

– qual è il tuo budget abituale

– preferisci acquistare online od offline

  • preferenze personali: 

– che stile di gioielli preferisci

– quali materiali preferisci indossare

  • esperienza del cliente: 

– quanto sei soddisfatto del tuo acquisto di gioielli presso {il tuo brand}

– c’è qualcosa che vorresti che migliorassimo

– come valuti la tua esperienza d’acquisto

Recensioni, commenti, suggerimenti

Un altro modo per conoscere meglio il tuo pubblico è analizzare le recensioni, i commenti e i suggerimenti che ti lasciano online. Puoi trovarli non solo sul tuo sito web e sui social media, ma anche sulle piattaforme dei tuoi concorrenti, così come tra le recensioni di Google, Amazon, Yelp, Quora, Reddit e altre piattaforme simili dove il tuo pubblico è attivo. 

Ad esempio, il proprietario di una gioielleria potrebbe cercare informazioni su Etsy e Pinterest, mentre il proprietario di una caffetteria potrebbe consultare TripAdvisor o Yelp, i forum locali e persino i gruppi di Facebook pertinenti.

Step 3. Definisci il percorso dei tuoi iscritti

Una volta fatta una ricerca sul pubblico, il prossimo compito importante è capire il percorso che questi faranno dopo essersi iscritti alla tua mailing list. Ripercorriamo rapidamente il classico percorso dell’acquirente. 

Comprenderlo ti aiuterà a chiarire il percorso che il tuo pubblico seguirà, permettendoti di personalizzare i contenuti in modo che per loro risultino significativi in ogni fase del percorso come clienti. 

In generale, ogni contatto passa attraverso diverse fasi prima di diventare un cliente, e altre ancora per diventare un cliente affezionato.  

  1. Fase di conoscenza (diventare un lead): 
    Una volta che qualcuno si iscrive alla tua email, diventa un lead. All’inizio, il viaggio comincia di solito con il potenziale cliente che mostra interesse per i tuoi prodotti, si iscrive per ricevere aggiornamenti dalla tua impresa, si iscrive a una newsletter o scarica una risorsa gratuita. In questa fase, il lead è a conoscenza del tuo marchio e dei tuoi prodotti, ma non ne sa granché. È il momento perfetto per presentargli il tuo servizio o i tuoi prodotti e iniziare a informarlo.
  1. Fase di considerazione (ancora un lead):
    Nella fase di considerazione, i potenziali clienti sono consapevoli di aver bisogno di una soluzione al problema. Cominciano a valutare varie opzioni e il tuo obiettivo è quello di illustrare i vantaggi dei tuoi prodotti e ciò che ti differenzia dalla concorrenza.  

    Ad esempio, i clienti di una gioielleria che si trovano nella fase di considerazione inizieranno a navigare sul sito web con maggiore frequenza, confrontando diversi articoli, facendo domande o cercando opzioni di personalizzazione. Potrebbero anche navigare su siti web simili, confrontando il tuo marchio con quello della concorrenza, prima di essere pronti a fare un acquisto. 
  1. Fase decisionale (conversione in cliente):
    La fase decisionale, nota anche come fase di acquisto, è fondamentale perché è il momento in cui i clienti sono pronti a prendere una decisione di acquisto. Per l’attività presa ad esempio, ciò significa che la persona ha già deciso il tipo di gioiello che desidera (ad esempio, un braccialetto, un anello o una collana), il suo design e il prezzo che è disposta a pagare. L’obiettivo è fornire valore aggiunto, quindi sottolineare la qualità dei prodotti, convincere i lead che la tua offerta è superiore e convertirne il maggior numero possibile in clienti.
  1. Fase di fidelizzazione (cliente che ritorna):
    Nella fase di fidelizzazione, i tuoi clienti hanno già effettuato un acquisto e stanno valutando il tuo servizio. Il tuo obiettivo dovrebbe essere quello di fidelizzarli, di incoraggiare il rinnovo continuo e l’impegno con il tuo marchio, fornendo ai clienti un servizio eccellente, contenuti utili regolari e offerte esclusive. 

    Per quanto riguarda la nostra gioielleria, nella fase di fidelizzazione i clienti possono venire a chiedere assistenza nel caso in cui abbiano un problema con i gioielli (ad esempio un gancio rotto), ed è allora che devi trovare un modo per soddisfare la loro richiesta e renderli felici. In questo modo saranno più propensi a tornare la prossima volta che vorranno acquistare un gioiello.
  2. Fase di sostegno (cliente fedele):
    Nella fase di sostegno, i clienti soddisfatti diventano promotori del tuo marchio. Ad esempio, un cliente soddisfatto di una gioielleria artigianale consiglierà quei gioielli a un amico. Allo stesso modo, un cliente soddisfatto di un’agenzia immobiliare potrebbe condividerne i contatti con parenti e amici, postare sui social media o lasciare commenti positivi su piattaforme e gruppi pertinenti. In generale, questa è la fase in cui puoi chiedere ai clienti soddisfatti di consigliare la tua attività o i tuoi prodotti alla loro cerchia sociale.

⚠️ NOTA IMPORTANTE
Tieni presente che i percorsi non sono sempre lineari. A seconda del fatto che la tua attività sia basata su servizi o prodotti, e anche del settore in cui operi, il tuo pubblico potrebbe saltare alcune fasi. Conoscendo le specifiche della tua attività, traccia il percorso che il tuo pubblico seguirà e identifica i momenti chiave in cui devi attirare la loro attenzione o ricordargli il tuo marchio.

Step 4.  Decidi quali contenuti offrire in ogni fase 

Decidere quali tipi di contenuti creare e inviare nelle tue email è un aspetto fondamentale della tua strategia. In generale, nell’email marketing, i tipi di email più utilizzati sono le newsletter e le campagne drip. Una buona strategia di email marketing di solito include entrambi i tipi di email, perché offrono vantaggi distinti. 

Newsletter o campagne drip?

Le newsletter sono email singole inviate regolarmente, con contenuti rilevanti per quel determinato periodo. Spesso includono promozioni speciali, notizie o annunci aziendali, e vengono solitamente inviate all’intera lista di abbonati o a una parte consistente di essa. 

Altri tipi di email stand-alone sono le email promozionali o altre email legate a eventi, e sono email che invii quando stai facendo un’offerta speciale o quando stai esortando i tuoi abbonati o i tuoi clienti a compiere un’azione specifica.

Le email drip, invece, consistono in una serie di email inviate in base a una scaletta, a segmenti o in base a specifiche azioni dell’utente. Ti aiutano a inviare contenuti più personalizzati a un gruppo determinato di persone in una fase specifica del loro percorso. Ecco alcuni suggerimenti di contenuti per le diverse fasi, nonché alcune idee basate su diversi trigger. 

Idee di contenuti per la fase di conoscenza

  • Email di benvenuto e di presentazione: puoi utilizzare questo tipo di contenuti di benvenuto per far conoscere ai nuovi iscritti il tuo marchio e ciò che offre la tua impresa.  
  • Contenuti informativi ed educativi: fornisci informazioni preziose che affrontano i punti dolenti o gli interessi del tuo pubblico per dimostrare come la tua attività può aiutarli ulteriormente. Per la nostra gioielleria, tali contenuti potrebbero includere informazioni su come prendersi cura dei gioielli fatti a mano, su come scegliere il materiale (argento od oro, pietre e minerali, etc.) più adatto a loro e altre informazioni simili.
  • Risorse gratuite come ebook, guide, fogli informativi e simili: condividi risorse gratuite (come guide allo stile o ai regali, e report sulle tendenze di stagione) con i tuoi iscritti per confermare le tue competenze, dimostrare che comprendi le loro esigenze e portarli a pregustare l’arrivo di nuovi materiali utili.

Idee di contenuti per la fase di considerazione

  • Continua a condividere contenuti educativi: mantieni il tuo pubblico impegnato con contenuti informativi legati al tuo marchio, in modo che prendano in considerazione il tuo prodotto o servizio mentre valutano anche altre opzioni. 
  • Guide di confronto: Aiuta il pubblico a capire quali sono i vantaggi dei tuoi prodotti o servizi. Ad esempio, una piccola gioielleria potrebbe creare un articolo di confronto che illustri i vantaggi degli accessori fatti a mano rispetto a quelli del pronto moda.
  • Approfondimenti su prodotti e strumenti: presenta i vantaggi e le caratteristiche migliori dei tuoi prodotti per enfatizzarne il valore (ad esempio, articoli che spiegano perché i gioielli fatti a mano sono di qualità superiore, perché i materiali utilizzati sono più resistenti e più rispettosi dell’ambiente, etc.)
  • Casi di studio e testimonianze: condividi storie di successo e testimonianze di clienti soddisfatti per creare fiducia e aiutare il processo decisionale degli iscritti.

Idee di contenuti per la fase decisionale (acquisto)

  • Offerte scontate a tempo limitato: fornisci contenuti riguardanti sconti e promozioni per incoraggiare l’acquisto.
  • Offerte stagionali: proponi offerte speciali o promozioni legate a festività o stagioni per stimolare gli acquisti (ad esempio, Black Friday, Capodanno, Giornata della Terra, Festa della Mamma, Natale, Pasqua, Hanukkah, Diwali, Giorno del Ringraziamento, Halloween, Capodanno cinese, San Valentino, San Patrizio, Festa del Lavoro e simili).
  • Demo o prove gratuite per un periodo specifico: campagne email che invitano i potenziali clienti a provare i tuoi prodotti o servizi senza rischi prima di effettuare un acquisto.

Idee di contenuti per la fase di fidelizzazione

  • Email di ringraziamento per l’acquisto: mostra apprezzamento ai clienti per il loro acquisto e rafforza la loro decisione di comprare da te.
  • Offerte speciali esclusive per i clienti esistenti: premia i clienti fedeli con sconti e offerte esclusive. Oppure, fornisci un codice sconto per il loro prossimo acquisto limitato a un periodo di tempo specifico.
  • Consigli e trucchi sull’utilizzo dei prodotti: fornisci consigli utili e tutorial per aiutare i clienti a sfruttare al meglio i loro acquisti e a migliorare la loro esperienza complessiva con i tuo prodotti. Ad esempio, il proprietario di una gioielleria può inviare contenuti utili su come i clienti possono conservare correttamente i propri gioielli, da cosa tenerli lontani, come abbinarli a pezzi diversi e altri consigli simili.  


Idee di contenuti per la fase di sostegno

  • Contenuti per campagne di referral: chiedi ai clienti soddisfatti di consigliare la tua azienda ad amici e parenti e fai loro guadagnare dei premi.
  • Condividi notizie e aggiornamenti sull’attività: incoraggia i clienti più fedeli a condividere notizie interessanti sulla tua impresa, sui prodotti o sui prossimi eventi.
  • Incoraggia a lasciare recensioni, testimonianze o suggerimenti: chiedi ai clienti soddisfatti di condividere le loro esperienze positive con gli altri per contribuire a costruire la reputazione del tuo marchio e attirare nuovi clienti.

Contenuti in base ai trigger

Esistono una miriade di trigger per l’email. Utilizza quelli che elenchiamo di seguito come ispirazione per definire quelli rilevanti per la tua attività.

  • Trigger: carrello abbandonato

Email di promemoria: “Hai dimenticato qualcosa?”

  • Trigger: conferma dell’ordine

Email di conferma: “Stiamo imballando il tuo prodotto”

  • Trigger: compleanno dell’abbonato

Email personalizzata: “Buon compleanno! Abbiamo un regalo per te!“

  • Trigger: inattività

Email di ricoinvolgimento: “Dai un’occhiata a quest’offerta a tempo limitato”

  • Trigger: rinnovo dell’abbonamento

Email di promemoria: “Il tuo abbonamento scadrà a breve”

Step 5. Esegui la tua strategia di email marketing 

Dopo aver definito le domande fondamentali sul Perché, Chi e Cosa della tua strategia di email marketing, ora è il momento di rispondere al Come e Quando inviare le tue campagne email. 

Per quanto riguarda l’esecuzione, una buona strategia di email marketing è un mix equilibrato di email automatiche (preimpostate/drip) attivate da determinate azioni del cliente, e di campagne email o newsletter una tantum (notizie aziendali, promozioni stagionali, etc.). Per iniziare il lavoro vero e proprio sulle email, però, è necessario disporre di un pratico strumento di email marketing. 

Scegli uno strumento di email marketing

Scegliere la soluzione più adatta semplificherà molte delle tue attività, come la creazione delle email, la crescita della tua lista di iscritti, la creazione di template, i test, l’invio, il monitoraggio delle metriche e molto altro ancora. 

Scegli una piattaforma che soddisfi le tue esigenze in termini di funzionalità, scalabilità, budget e semplicità d’uso. Nella piattaforma di Email Marketing di SiteGround, ci siamo concentrati sulla semplicità e sull’efficienza. Avrai a disposizione tutte le funzionalità essenziali per l’email marketing di cui hanno bisogno gli imprenditori e i marketer. È facile da usare ed è sviluppata dagli specialisti di SiteGround che con 20 anni di esperienza nell’hosting di email, garantiscono piattaforma con un’elevata capacità di consegna. 

Offre un modo conveniente per far crescere e gestire la tua lista di abbonati, un modo semplice per creare email di grande impatto senza alcuna conoscenza tecnica e dispone persino un assistente di scrittura IA integrato che può creare per te email avvincenti, facendoti risparmiare un sacco di tempo! Oltre all’assistenza H24, ha diverse caratteristiche premium come:

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Una volta scelto lo strumento di email marketing più adatto alla tua attività, è il momento di rimboccarsi le maniche e iniziare a lavorare sulle tue email.  

Per prima cosa, automatizza le tue campagne basate sui trigger

Per strutturare ed eseguire bene la tua strategia di email, è meglio automatizzarla il più possibile. Predisponi le tue email di benvenuto, di onboarding, di acquisto e altre email legate a dei trigger. Questo tipo di automazione è preferibile farla tramite il software del carrello della spesa, se lo utilizzi. Per la nostra gioielleria artigianale, queste email automatizzate potrebbero includere:

  • Email di benvenuto: per accogliere i nuovi iscritti, presentare il marchio e raccontarne la storia;
  • Email di onboarding: per condividere consigli su come prendersi cura dei propri gioielli, fornire suggerimenti per lo styling e suggerire altri prodotti con cui abbinarli;
  • Email di acquisto: per inviare conferme d’ordine, di spedizione, ecc;
  • Email di compleanno: per inviare sconti speciali per i compleanni dei clienti;
  • Email da abbandono del carrello: per ricordare ai clienti i prodotti che hanno lasciato nel loro carrello;

L’automazione di queste email ripetitive libera il tuo tempo per altre attività aziendali ancora più importanti. Inoltre, l’automazione delle email porta molti altri vantaggi oltre al risparmio di tempo. Assicura una comunicazione tempestiva, coerente e pertinente che, a lungo andare, porta a una migliore esperienza per i clienti. 

Poi, pianifica le tue email una tantum con un calendario 

Sapendo cosa hai già preimpostato, il passo successivo è quello di pianificare le tue campagne email e newsletter una tantum. A questo scopo, è utile creare un calendario dei contenuti email. Ti aiuterà a organizzare meglio il tuo lavoro, a tenere il tuo team al corrente e ad assicurarti di non perdere nessuna data importante. Vediamo cosa potrebbero includere queste newsletter per il nostro esempio di attività artigianale: 

  • Annuncio di un evento: per invitare gli abbonati a visitare il tuo negozio virtuale o un evento online;
  • Lancio di una nuova collezione: per annunciare i nuovi prodotti della gioielleria;
  • Promozioni per le vacanze: per allettare i clienti con sconti per le vacanze e offerte limitate;
  • Dietro le quinte: per condividere il processo di creazione dei gioielli, in modo da creare entusiasmo e aspettativa per il lancio.

Puoi creare un calendario per il mese successivo o per diversi mesi in avanti se puoi pianificare le tue newsletter per un periodo più lungo. La struttura del calendario può variare a seconda degli obiettivi, dei segmenti e della frequenza di invio. Tuttavia, come inizio, ti suggeriamo di includere i seguenti campi comuni: 

  • Oggetto dell’email
  • Tipo di email (newsletter, promozione una tantum, etc.)
  • Gruppo target dell’email
  • Obiettivo della campagna  
  • Stato dell’email 
  • Data di invio dell’email
  • Ora di invio dell’email

A tal fine, seleziona un orario in cui il tuo pubblico di riferimento controlla molto probabilmente la propria casella di posta elettronica. Se non sei sicuro, prova a fare uno split test: invia una campagna email in diversi giorni della settimana per vedere quale giorno funziona meglio. E poi, prova a farlo in orari diversi per vedere quando il tasso di apertura è più alto. Inoltre, considera le eventuali differenze di fuso orario e tieni presente che i giorni infrasettimanali sono spesso considerati i migliori per l’invio di email.

Per creare il tuo calendario di email marketing, puoi utilizzare i fogli di calcolo di Google Sheets e Microsoft Excel, oppure un’applicazione per le attività da svolgere (come Trello o Asana). 

⚠️ IMPORTANTE! 
È fondamentale monitorare attentamente ed evitare di duplicare informazioni o promozioni nelle diverse email che vengono inviate in contemporanea.

Pianifica e decidi come costruire la tua mailing list

Se non hai ancora iniziato a costruire la tua mailing list, è il momento di decidere come farlo. Il modo più semplice per iniziare a raccogliere iscritti (nel caso in cui tu abbia già un sito web) è tramite moduli di iscrizione sul sito web. Puoi codificarlo tu stesso, integrarlo con una terza parte o utilizzare le opzioni offerte dalla tua piattaforma di email marketing. 

Noi di SiteGround, ad esempio, abbiamo semplificato il processo per i nostri utenti sviluppando un plugin di lead generation per WordPress, progettato specificamente per il nostro strumento di email marketing. Il plugin consente di creare facilmente un modulo di iscrizione e di aggiungerlo al tuo sito web in pochi minuti. Inoltre, il plugin può integrare un casella di controllo per l’iscrizione nel checkout di WooCommerce, così come nelle sezioni dei commenti o nella pagina di registrazione di WordPress. 

Un altro modo per far crescere la tua mailing list è attraverso i social media. Un’attività artigianale, ad esempio, potrebbe incoraggiare i propri follower a iscriversi evidenziando i vantaggi, come il primo accesso alle nuove collezioni e gli sconti esclusivi. 

Le piccole imprese possono anche raccogliere le email in occasione di eventi dedicati; chiedere ai clienti di iscriversi alla loro lista durante il processo di checkout di un acquisto; oppure collaborare con influencer per omaggi che richiedano ai partecipanti di iscriversi alla loro lista email per poter partecipare.

Se sei interessato a esplorare altri metodi per raccogliere contatti, consulta il nostro articolo su come costruire la tua mailing list. 

⚠️ NOTA IMPORTANTE: Non comprate mailing list!
Potrebbe sembrare una soluzione rapida e allettante, ma l’acquisto di liste di email può avere gravi conseguenze per la tua attività e il tuo marchio. Potrebbe compromettere non solo la tua reputazione, ma anche i tassi di recapito delle tue email. Le mailing list acquistate hanno spesso informazioni vecchie e inaccurate, che comportano il rischio di un aumento della frequenza di rimbalzo. Inoltre, i destinatari in queste liste non si aspettano i tuoi messaggi, non hanno dato il loro consenso a ricevere le tue email, il che potrebbe far sì che le tue email vengano contrassegnate come spam e quindi danneggiare la tua reputazione di mittente.

Segmenta gli iscritti alle tue email in gruppi d’interesse 

Una volta che hai degli iscritti alla tua lista (o un piano per raccoglierli), puoi pensare a come dividerli in gruppi di interesse, in modo da poter inviare messaggi diversi a ciascun gruppo. Questo è un aspetto essenziale della propria strategia di email marketing, che consente di inviare un messaggio più mirato al giusto gruppo di persone. 

Può migliorare notevolmente la rilevanza delle tue email e portare a un maggiore coinvolgimento. Il report State of Marketing di HubSpot rivela che le email segmentate ottengono il 30% in più di aperture e il 50% in più di click rispetto a quelle non segmentate.

I criteri da utilizzare per segmentare il pubblico variano a seconda degli obiettivi e del tipo di attività. Ecco alcune delle strategie di segmentazione più comuni a cui puoi prendere spunto:

  • Segmentazione del percorso del cliente

Come abbiamo già detto, ogni iscritto segue un percorso, passando da essere un lead, a un nuovo cliente e a un cliente che desidera rinnovare. Segmentare il pubblico in base al momento in cui si trova nel suo percorso è un modo intelligente per suddividere l’elenco dei destinatari. In questo modo potrai personalizzare le tue email con le informazioni utili di cui hanno bisogno in quel momento.       

  • Segmentazione demografica 

Si tratta di dividere il tuo pubblico in gruppi basati sui loro dati demografici, come età, sesso, località, istruzione, lavoro e simili. Se si dispone di questo tipo di informazioni sui propri iscritti, è possibile personalizzare i messaggi e le offerte per aumentarne la pertinenza. Ad esempio, se offri prodotti stagionali come abbigliamento da spiaggia o accessori per lo sci, è opportuno segmentare i destinatari in base alla loro ubicazione e al clima. 

  • Segmentazione per comportamento

Un altro approccio che potresti utilizzare è quello di suddividere gli abbonati in base alle loro interazioni con i tuoi prodotti (come la cronologia degli acquisti, l’uso di coupon e sconti, etc.), al loro coinvolgimento nelle tue email (se aprono le tue email, se cliccano sui link all’interno, etc.) o alla loro attività sul tuo sito web o sulla tua piattaforma. Ad esempio, è possibile segmentare i clienti che hanno acquistato gioielli di alta fascia rispetto a quelli che hanno acquistato solo prodotti scontati (o più convenienti), e personalizzare le campagne con prodotti pertinenti per ciascun gruppo. 

  • Segmentazione psicografica 

Questo è uno dei tipi di segmentazione più complessi, in quanto richiede una conoscenza più approfondita delle informazioni personali del pubblico, come i valori, le credenze, gli hobby, gli interessi, lo stile di vita o persino i tratti della personalità. Tuttavia, se disponi di questo tipo di dettagli, assicurati di utilizzarli nella tua strategia di segmentazione e di adattare di conseguenza i tuoi messaggi. I messaggi avranno sicuramente una risonanza maggiore a livello psicologico.

Ad esempio, se sai che la sostenibilità è importante per il tuo tipo di pubblico, potresti evidenziare il processo di produzione eco-friendly della tua azienda o i materiali utilizzati. Oppure, se apprezzano l’artigianalità, puoi sottolineare l’aspetto artigianale della tua attività.

🔥CONSIGLIO UTILE: Segmenta in modo facile con lo strumento di email marketing di SiteGround
Nell’Email Marketing di SiteGround, puoi facilmente segmentare il tuo pubblico utilizzando la funzionalità “Gruppi”, che ti permette di dividere e organizzare i tuoi contatti in base a vari dati demografici o interessi. Oltre a utilizzarla per la messaggistica personalizzata, è possibile utilizzare i gruppi per effettuare ricerche più efficienti tra i propri iscritti ed esplorare le statistiche per ogni segmento di pubblico.

Crea dei modelli di email per comodità e per garantire la coerenza del marchio

Un altro aspetto importante della tua strategia di email marketing è assicurare che le tue email siano coerenti, in modo da assicurare la coerenza del marchio. Puoi ottenerla facilmente utilizzando dei layout di email e personalizzandoli per adattarli al tuo branding aziendale. 

I layout di email pronti all’uso forniscono un quadro strutturato per le tue email. Determinano già il posizionamento delle sezioni all’interno dell’email e ti risparmiano il tempo di organizzarle manualmente. Se sei un esperto di tecnologia e design, puoi creare tu stesso i layout delle tue email. Oppure si possono utilizzare modelli precostituiti, se il proprio strumento di email marketing offre tali opzioni. Nello strumento di Email Marketing di SiteGround, ci siamo assicurati di fornire ai clienti la flessibilità di fare entrambe le cose: costruire i propri template da zero senza bisogno di alcuna competenza tecnica (possono farlo in pochi click), oppure sceglierne uno già pronto dalla nostra selezione di layout che possono essere ulteriormente personalizzati con i colori unici del marchio, i font, etc. 

🔥 CONSIGLIO EXTRA: non dimenticare di ottimizzare per il mobile
È un dato di fatto che il cellulare offre un livello di comodità imbattibile. Ecco perché le persone aprono e leggono le email più sul proprio smartphone o su altri dispositivi mobili (per la precisione, il 41,6%) che su desktop. Se vuoi raggiungere una percentuale massiccia del tuo pubblico, rendere le tue campagne email compatibili con i dispositivi mobili è d’obbligo. Ecco alcuni suggerimenti rapidi per garantire che i layout e le email in generale siano ben ottimizzati per i dispositivi mobili:

Design a colonna singola – inserisci i contenuti e le immagini in un’unica colonna per facilitare la navigazione ed evitare lo scorrimento orizzontale.

Design responsive – scegli un email builder che ti fornisca modelli di email responsive. In questo modo il tuo messaggio di posta avrà lo stesso aspetto su piattaforme e schermi diversi.

Call-to-action grandi – assicurati che i tuoi pulsanti o link di call-to-action siano visibili e abbastanza grandi da poter essere cliccati agevolmente.

Immagini ottimizzate – comprimi le immagini per ridurne le dimensioni e migliorare il tempo di caricamento delle tue email.

Oggetto e preheader brevi – opta per un oggetto e un preheader (l’anteprima che appare accanto all’oggetto) più brevi, in modo che siano più facili da leggere su uno schermo più piccolo. 

Testa le tue email e definiscine le metriche di successo

All’inizio dei tuoi tentativi di email marketing, sarebbe utile incorporare dei test A/B quando invii le campagne email per trovare ciò che funziona meglio per il tuo pubblico. A tal fine, invia delle varianti di un’email a diversi gruppi di destinatari per determinare quale funziona meglio. Puoi sperimentare sistematicamente su diverse sezioni delle tue email: oggetto, contenuto del corpo, CTA, immagini e persino l’orario di invio.

Insieme ai test A/B, è fondamentale rendere indispensabile l’invio di test a te stesso e ai tuoi colleghi. In questo modo è possibile raccogliere feedback sul contenuto, sul design e sull’aspetto dell’email su diverse app di posta elettronica prima di inviarla ai tuoi contatti.

Affinché i test e la strategia complessiva per le email siano significativi, è necessario definire le metriche chiave. In questo modo potrai misurare oggettivamente il successo delle tue email e decidere con cognizione di causa se la tua strategia deve essere rivista, eventualmente modificata e, in futuro, questo aumenterà le sue probabilità di successo.

Se utilizzi uno strumento di email marketing per l’invio delle tue email, molte di queste metriche potrebbero essere facilmente disponibili nelle sue analitiche integrate. Ecco una rapida panoramica delle metriche essenziali che è bene tenere d’occhio e degli approfondimenti che si celano dietro di esse. 

  1. Tasso di apertura: indica la percentuale di destinatari che hanno aperto la tua campagna email. In genere, un tasso di apertura elevato indica che il tuo oggetto è pertinente e interessante per il tuo pubblico. Inoltre, indica che hai inviato l’email in un momento conveniente per i tuoi destinatari. 
  2. Tasso di consegna: questa metrica mostra la percentuale di email consegnate con successo ai tuoi abbonati. Se questo tasso è basso, potrebbe indicare un problema con alcuni fattori che lo influenzano, come l’infrastruttura dell’email, la reputazione del dominio e del mittente e altro ancora. 
  3. Tasso di click (CTR): una metrica piuttosto importante che può rivelare se i tuoi contenuti sono interessanti, rilevanti e utili per il tuo pubblico. È la percentuale di destinatari che cliccano sui link presenti nell’email.
  4. Frequenza di rimbalzo: misura la percentuale di email che non sono state consegnate. I motivi possono essere diversi: la qualità della tua mailing list, un problema con i contenuti, un errore di battitura nell’indirizzo email, etc.. Nel nostro articolo sulla frequenza di rimbalzo delle email, puoi trovare maggiori dettagli su questa metrica, su come influisce sulla tua attività e su come ridurla.
  5. Segnalata come spam: la percentuale di email che i destinatari hanno segnalato come spam. Questa metrica indica la rilevanza e l’utilità delle tue email. Leggi il nostro altro articolo per scoprire le strategie efficaci per evitare che le tue email finiscano nello spam.
  6. Disiscritti: una metrica che calcola la percentuale di destinatari che hanno scelto di non ricevere più le tue email. Il tasso può fornire indicazioni sull’utilità dei tuoi contenuti, se sono rilevanti e coinvolgenti, oppure se sono troppo frequenti e fastidiosi. 

Punti chiave

Per concludere, ricorda che una strategia di email marketing efficace è un mix di obiettivi chiaramente definiti, un pubblico ben studiato e segmentato, una pianificazione intelligente dei contenuti e l’analisi dei risultati. Con la volontà di adattarsi e migliorare costantemente, sarai sulla strada giusta per creare una strategia che porti risultati. Non dimenticare di sfruttare la possibilità di ottimizzare il tuo lavoro con la potenza di uno strumento di email marketing. Ora dicci qual è la tua attività e cosa vuoi ottenere con l’email marketing nella sezione commenti qui sotto! 

Domande frequenti sulla strategia di email marketing 

Con quale frequenza devo inviare le email ai miei iscritti?

Purtroppo non c’è una regola fissa da rispettare. Dipende dagli obiettivi che hai e dalle specificità della tua attività e del tuo settore. Ad esempio, le aziende di e-commerce, o quelle che si occupano di vendite, possono inviare campagne email quasi ogni giorno. D’altro canto, le imprese che si occupano di servizi inviano generalmente email una volta a settimana o bisettimanalmente. È importante inviare una campagna il più spesso possibile SENZA causare frustrazione agli abbonati. All’inizio, comincia con una campagna email settimanale o bisettimanale e testa pian piano come si comporta il tuo pubblico se invii le email più spesso. I tassi di apertura e disiscrizione possono aiutarti ad analizzarli.

Quanto devono essere lunghe le mie email?

La lunghezza migliore per la tua attività varia a seconda dei tuoi obiettivi, del pubblico, della frequenza delle email e del tipo di contenuti che intendi creare. Tenendo presente l’importanza di mantenere le email ottimizzate e adatte ai dispositivi mobili, è meglio che le email siano il più possibile brevi. Non dimenticare di utilizzare una struttura a colonna singola e di posizionare le informazioni più importanti all’inizio dell’email per garantire che i lettori le vedano. 

Come faccio a sapere se un’email ha avuto successo? Qual è la metrica chiave che dovrei monitorare?

Per valutare l’efficacia della tua campagna email, è fondamentale identificare innanzitutto il tuo obiettivo e poi tracciare e analizzare le metriche ad esso relative. Il tasso di apertura, come abbiamo spiegato sopra, ti indicherà se il tuo oggetto è stato nel complesso efficace. La percentuale di click ti aiuterà a capire la percentuale di abbonati che hanno trovato interessante il tuo contenuto e hanno cliccato sui link o sulle chiamate all’azione (CTA). Al contrario, la metrica dei disiscritti rivelerà quale parte del tuo pubblico non è rimasta soddisfatta dei tuoi contenuti. È inoltre importante analizzare i risultati di una serie di email piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulle metriche delle singole email. Questo approccio permette di fare confronti significativi tra di esse. Se sei interessato ad approfondire le metriche delle email, ti consigliamo di consultare questo articolo sulle metriche di analisi in cui ne elenchiamo e spieghiamo altre. 

Quando devo inviare le email?

Anche questo aspetto varia a seconda degli obiettivi, del tipo di contenuto e dei dati demografici dei tuoi iscritti. Come accennato nella sezione ‘Crea il tuo calendario di email marketing’, una buona prassi è quella di inviare le campagne email nei giorni infrasettimanali (martedì, mercoledì e giovedì), perché è più probabile che le persone controllino le loro email. Le ore del mattino sono solitamente più efficaci, perché le persone sono più concentrate all’inizio della giornata. Naturalmente, queste linee guida generali potrebbero non essere il momento perfetto per una tua specifica campagna. Sperimenta quindi con i test A/B per scoprire cosa funziona per il tuo pubblico.

Esempi di layout email che ti aiutano a creare campagne coinvolgenti

un ragazzo guarda diversi layout email

I marketer esperti che inviano spesso campagne email imparano ad affidarsi ai layout email (e ai template email) per velocizzare il loro lavoro e sfruttare le migliori pratiche per creare email coinvolgenti ed efficaci.

Se sei ancora poco esperto nell’email marketing e non sai come entrano in gioco i layout nelle email, ti aiutiamo noi! Continua a leggere per saperne di più su cos’è un layout email, come si differenzia da un template, quali competenze mette in gioco e, infine, come scegliere il layout email giusto per il tuo caso d’uso specifico e per i tuoi contenuti. Il tutto con l’obiettivo di aiutarti a creare facilmente le tue email di marketing di successo.

Che cos’è il layout di un’email?

Il layout email è il contorno della tua email: organizza il posizionamento dei diversi elementi dell’email – sezioni, testo, CTA, immagini, video e altro ancora – in modo che appaiano tutti insieme equilibrati e visivamente attraenti.

Lo scopo principale del layout delle email è quello di aiutarti a costruire facilmente un’email coinvolgente ed efficace, sfruttando le migliori pratiche per l’organizzazione dei contenuti delle email. La scelta del layout dell’email rappresenta metà del lavoro. Tutto ciò che devi fare poi è inserire il tuo testo, le CTA, le immagini e i video nelle posizioni predefinite del layout e il gioco è fatto!

Qual è la differenza tra layout e template email?

Un template email è un  layout email personalizzato. In breve, ecco la differenza tra questi due termini:

  • Un layout email è la struttura e la base di un template email o di un messaggio personalizzato. Il layout email è costituito da blocchi vuoti che possono essere riempiti.
  • Un template email include gli elementi predefiniti del layout dell’email, ma questi sono già personalizzati con immagini inserite, palette di colori selezionata, contenuti specifici e altro. Un template email ben fatto ti aiuta a risparmiare ancora più tempo e risorse, riducendo al minimo il lavoro necessario per progettare e scrivere un’email di marketing grazie ai colori, al testo e alle immagini, che possono essere utilizzati così come sono.

Ecco un esempio di confronto tra un layout e un template email:

Layout email più diffusi ed esempi

I layout email possono essere suddivisi in diverse categorie, in base alle seguenti caratteristiche:

1. Layout interamente testuali e layout visivi

Layout interamente testuali 

I layout interamente testuali sono email di solo testo che non includono immagini o altri tipi di media.

I layout di questo tipo sono perfetti da utilizzare per le email di benvenuto o per diversi tipi di email transazionali, come le email di ripristino della password, di invito agli utenti, di ricezione e le conferme d’ordine.

I layout email con solo testo possono essere accattivanti, ma è necessario seguire alcune regole per personalizzarli:

  • Utilizza testo ben formattato con frasi e paragrafi brevi;
  • Includi intestazioni e sotto-intestazioni per spezzare il testo, dove necessario;
  • Grassetto sulle frasi importanti per catturare e mantenere l’attenzione dei clienti;
  • Usa un forte elemento di storytelling per coinvolgere i lettori.

Layout visivi

Un layout visivo include sia testo semplice che immagini, elementi grafici e video. Ecco cosa tenere presente quando si utilizzano questi layout email:

  • Personalizza gli elementi visivi in modo che corrispondano alle linee guida del tuo prodotto e del brand;
  • Disponi gli elementi in modo da far risaltare il tuo messaggio chiave.

Queste campagne sono ideali per promozioni, lanci di prodotti, aggiornamenti di funzionalità e simili, quando è necessario catturare l’attenzione e rendere il messaggio emotivamente attraente.

2. Layout basati sul numero di colonne

I layout a colonne possono essere suddivisi in tre tipi principali, a seconda del loro scopo presso il pubblico:

Layout a una colonna

Come suggerisce il nome, questo tipo di layout prevede un’unica colonna con tutti i contenuti e le immagini a tutta larghezza, in un certo ordine gerarchico.

Di solito, i layout a unica colonna seguono questo ordine: il nome del brand e il logo del mittente, un’immagine di header, il contenuto testuale, un pulsante di invito all’azione, seguito da un footer (che include l’indirizzo fisico dell’azienda e un’opzione di annullamento dell’iscrizione).

Questi layout sono facili da navigare e prevedibili, quindi i lettori sanno dove trovare le informazioni di cui hanno bisogno e che si aspettano. Altri vantaggi chiave sono il fatto di essere completamente reattivi su mobile e il formato che rendono facile per il lettore individuare la call-to-action.

I layout a colonna singola sono ideali per brevi newsletter, email di benvenuto, email promozionali e transazionali, nonché per le email di re-engagement.

Layout a due colonne

I layout a due colonne includono le informazioni e le immagini del messaggio email su due colonne.

Questo layout a due colonne presenta una separazione distintiva tra le due colonne e evidenzia con successo i diversi tipi di informazioni.

Questi layout sono perfetti quando è necessario coprire argomenti diversi, contenuti ricchi di informazioni o avere più call-to-action. I layout a due colonne sono ideali per le campagne di email marketing per gli eCommerce o per le newsletter, sia interne che esterne.

Layout a colonna ibridi

I layout ibridi racchiudono il meglio di entrambi i mondi – includono elementi di entrambi i layout a una e due colonne. Consentono di suddividere i contenuti in sezioni per trattare diversi argomenti, prodotti o caratteristiche.

Alcuni dei principali vantaggi di questi layout sono la possibilità di includere più informazioni in meno spazio, nonché di incorporare molti pulsanti call-to-action per ottenere più conversioni.

Una cosa importante da tenere a mente è che questo layout potrebbe non essere completamente reattivo sui dispositivi mobili. Con l’email marketing, è sempre meglio adottare un approccio mobile-first. Pertanto, assicurati di visualizzare l’anteprima del design delle tue email su diversi dispositivi, in modo da produrre template email completamente reattivi su vari dispositivi mobili.

I layout a sezioni multiple sono molto utili per le newsletter periodiche, le campagne informative o gli annunci di prodotti.

3. Layout email basati sui modelli di lettura

Il modo in cui disponi i testi e gli elementi grafici nel tuo layout influenzerà l’esperienza degli utenti. La gerarchia visiva utilizzata facilita e guida i lettori attraverso le email. A seconda del modello di lettura dell’utente, esistono tre tipi principali di layout email comunemente utilizzati:

La piramide rovesciata

Il layout a piramide rovesciata segue una gerarchia visiva lineare: la parte superiore dell’email coglie l’attenzione del lettore con un’immagine accattivante o un contenuto accattivante, poi riduce gradualmente l’attenzione dell’utente verso l’obiettivo principale dell’email – la call-to-action, che può essere una caratteristica del prodotto, un’offerta speciale o simili.

In questo layout, le informazioni più importanti sono collocate nella parte superiore dell’email, quindi l’utente vede prima informazioni meno importanti, fino a raggiungere l’invito all’azione che ci si aspetta.

Questo schema di gerarchia visiva segue il modo naturale in cui i lettori sfogliano il testo. Ecco perché il layout delle email a piramide rovesciata è perfetto per le email promozionali e di vendita, ma anche per le newsletter con un unico messaggio e una CTA.

Modello a zig-zag

Il layout a zig-zag si basa su un tipico tipo di movimento degli occhi. Poiché gli utenti leggono da sinistra a destra, tendono a saltare in avanti durante la scansione dei contenuti. Iniziano con il lato superiore sinistro, poi procedono verso il lato superiore destro, scendono verso il basso a sinistra e poi in basso a destra, creando così un immaginario schema a “Z” (vedi esempio sotto).

Una cosa importante da tenere a mente quando si creano template email a zig-zag è posizionare le informazioni più importanti sulla linea orizzontale superiore, dove i lettori prestano maggiore attenzione. Dovrebbe essere seguita dalla linea diagonale che conduce gli utenti ad un testo accattivante e alla CTA, mentre la linea orizzontale inferiore fornisce la CTA finale e il testo. Lo spazio bianco può aiutarti a separare le diverse sezioni nello schema a Z.

Questo schema di gerarchia visiva è un modo efficace per tenere i lettori impegnati e farli andare avanti con il contenuto dell’email. Lo schema a zig-zag è perfetto per le email che includono molte informazioni, ma che devono essere visivamente accattivanti, come gli aggiornamenti settimanali, le email orientate ai prodotti, i consigli di viaggio e altre ancora.

Modello a F

Il layout a F è una variante del modello a zig-zag e utilizza la seguente gerarchia visiva: le informazioni più importanti sono in alto, seguite da quelle meno importanti ai lati a sinistra, compresa la call-to-action in basso.

Anche questa disposizione segue un modello di lettura naturale, in quanto gli utenti tendono a leggere una sezione alla volta, da sinistra a destra, con le CTA in fondo a ogni sezione, verso cui gli occhi del lettore sono attratti. Man mano che il contenuto procede, il testo a destra diventa più corto, portando gradualmente al pulsante CTA.

Il layout a F è ottimo per le email con molte informazioni che devono essere facili da leggere e reattive per i dispositivi mobili. È meglio usare il modello F per le email di notizie e annunci di prodotti.

Come scegliere il layout migliore per i tuoi contenuti?

Per aiutarti a scegliere il layout migliore per i tuoi contenuti, abbiamo preparato i layout email più comunemente utilizzati per i principali tipi di contenuti di posta elettronica:

  • Le newsletter utilizzano solitamente layout a una o due colonne, oltre ai pattern a Zig-zag e a F. Ecco alcuni esempi di layout tipici delle newsletter:

I layout promozionali fanno più spesso leva sul layout a colonna singola con un visual accattivante, testo breve e CTA, sul layout a piramide rovesciata o sul layout a zig-zag per promuovere più prodotti. Ecco alcuni esempi utili:

I layout transazionali utilizzano spesso layout più semplici, come i layout solo testo, a colonna singola o il layout F per le email di spedizione e di conferma dell’ordine, ad esempio. Ecco alcuni dei migliori esempi di layout:

Suggerimenti pro:

  • Assicurati di provare e testare vari layout per capire quali funzionano meglio per te!
  • Ricorda di fare dei test A/B anche per i vari elementi del tuo layout, come la posizione dei pulsanti CTA e delle immagini, i diversi contenuti del corpo della mail, l’impatto dei colori, e altro.
  • Compila delle statistiche su quali layout funzionano meglio per quali gruppi di utenti e creane altri.
  • Una volta identificati i layout più performanti, crea dei template a partire da questi per la prossima campagna, ma tieniti pronto a modificare i template in qualsiasi momento, poiché l’email marketing è un campo molto dinamico.

Email Marketing di SiteGround: progettazione semplice di email con layout basati sulle migliori pratiche

L’uso efficace dei layout email può migliorare enormemente le prestazioni delle campagne email, aiutandoti a organizzare i contenuti in linea con le migliori pratiche di marketing per ottenere il massimo impatto. Per questo motivo, il flusso di creazione delle campagne di Email Marketing di SiteGround inizia con la selezione di un layout email che possa raggiungere al meglio i tuoi obiettivi. Potrai usufruire di un builder intuitivo e privo di codice, dotato di tutti i migliori layout email, in modo da poter mettere i tuoi contenuti sotto i riflettori nel modo giusto. Ecco cosa otterrai:

  • Layout precostituiti: Scegli tra un’ampia gamma di layout di posta elettronica realizzati da esperti e pronti all’uso, per garantire che le tue email abbiano sempre un aspetto professionale e accattivante.
  • Blocchi di design precostituiti: anche se parti da zero, puoi progettare come un professionista utilizzando una serie di blocchi email di ottima qualità. Questi blocchi sono completamente personalizzabili e consentono di adattare ogni sezione alle tue esigenze specifiche e al tuo brand.
  • Builder intuitivo senza codice: Il nostro builder facile da usare non richiede competenze di codifica, rendendo facile per chiunque creare email straordinarie. Aggiungi blocchi di design con un click per progettare rapidamente la tua email perfetta.
  • Creare e salvare template: Personalizza i layout email pre-costruiti o crea i tuoi template unici partendo da zero. Salvali per le campagne future, assicurandoti un aspetto e un’atmosfera coerenti in tutte le tue email.
  • Scrittore Email IA integrato: Risparmia tempo e migliora il contenuto delle tue email con il nostro scrittore email IA. Questo strumento è in grado di generare email coinvolgenti e pertinenti in base alle informazioni fornite dall’utente e alla natura della campagna.

Con l’Email Marketing di SiteGround, hai a disposizione tutti gli strumenti necessari per creare email d’impatto, che stimolano il coinvolgimento e producono risultati. Inizia a creare bellissime email che il tuo pubblico amerà, oggi stesso!

Per concludere

Il layout della tua email è la prima impressione che lascerai al tuo pubblico. Assicurati di mantenerlo sempre allineato con il tuo brand e gli obiettivi aziendali. Tutto sta nel trovare un’estetica efficace che catturi l’attenzione dei lettori e li renda partecipi dei tuoi contenuti.

Ricorda che, a prescindere dal layout scelto, il tuo messaggio email ha due obiettivi principali: portare valore al tuo pubblico e incoraggiarlo a compiere le azioni desiderate.

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Creare velocemente email straordinarie con i nostri template email gratuiti (+ altri aggiornamenti)

esempi di template email

Ogni azienda, che si tratti di un negozio fisico o di uno shop online, deve utilizzare ogni strumento disponibile per catturare e mantenere l’attenzione dei (potenziali) clienti. La nostra ultima release di template gratuiti per le email è stata pensata proprio per questo: rendere il processo di creazione delle email più fluido, efficace e piacevole. Abbiamo anche introdotto altri interessanti miglioramenti, tra cui nuove integrazioni con i più diffusi moduli di lead generation di WordPress, nuove scorciatoie per la creazione di email e molto altro ancora.

Continua a leggere per scoprire tutte queste funzionalità e molto altro ancora nel nostro ultimo aggiornamento. 

Creare email senza fatica

La creazione di email dovrebbe essere il più semplice possibile. Per facilitare questo processo, abbiamo introdotto template pronti all’uso in aggiunta al nostro intuitivo builder di email senza codice, consentendoti di creare email dall’aspetto professionale con il minimo sforzo. Immagina di creare email accattivanti in pochissimo tempo, di impressionare i tuoi clienti e di liberare ore preziose nella tua giornata. 

Questo è esattamente ciò che vi offrono i nostri Template Email. Questi template fungono da punto di partenza, consentendo di personalizzarli e modificarli per adattarli alle esigenze specifiche della tua azienda. Ecco come possono esserti utili:

  • Semplifica il flusso di lavoro e risparmia tempo: Con i nostri template pronti all’uso, puoi semplificare il processo di creazione delle email, in modo da avere più tempo libero per concentrarti su altre attività aziendali cruciali.
  • Sfrutta le best practice degli esperti: Approfitta dell’esperienza dei professionisti dell’email marketing. I nostri template sono progettati con best practice comprovate per garantire che le tue email abbiano un aspetto professionale e funzionino efficacemente, anche se sei agli inizi.
  • Aumenta le vendite con email coinvolgenti: Aumenta il coinvolgimento e i tassi di click con template visivamente accattivanti progettati per catturare l’attenzione dei lettori e incoraggiarli ad agire.

Ogni template è progettato e testato dal nostro team di email marketing, per garantire qualità ed efficacia.

C’è un template per ogni esigenza

La nostra prima serie di template comprende un’ampia gamma di design perfetti per diversi tipi di aziende ed esigenze, dall’eCommerce ai servizi, dall’istruzione al settore immobiliare. Ma non sentirti limitato da queste categorie: sii creativo e personalizzali per adattarli allo stile unico del tuo brand. Sei pronto a esplorarne alcune?

Template promozionali

Promuovere le vendite e mettere in mostra le tue offerte è essenziale. I nostri template promozionali sono stati creati per aiutarti a presentare in modo efficace nuovi prodotti, offerte speciali e sconti esclusivi.

esempi di template promozionali

Template email promozionali per eCommerce

Perfetti per presentare nuove promozioni e prodotti, per incrementare le vendite immediate. Che si tratti del lancio di una nuova collezione o di un’offerta speciale, questi template cattureranno l’attenzione dei clienti e incoraggeranno un’azione rapida.

Template email educative per corsi e webinar

Ideali per promuovere corsi di formazione e i prossimi webinar. Questi template ti aiutano a mettere in evidenza le informazioni chiave sui tuoi corsi e webinar, facilitando l’iscrizione e l’informazione per i potenziali studenti.

Template email per il fitness e lo sport

Progettato per palestre, allenatori e strutture sportive per promuovere corsi e servizi. Presenta gli ultimi programmi di fitness e programma le lezioni per ispirare e coinvolgere i tuoi clienti.

Template email per annunci immobiliari

Pensati per i professionisti del settore immobiliare che desiderano presentare proprietà e case in vendita. Utilizza questi template per creare splendidi annunci immobiliari, mettere in evidenza le case disponibili e attirare potenziali acquirenti o affittuari.

Template email per promuovere ristoranti

Perfetti per promuovere nuovi menu, consegne e prenotazioni. Tieni aggiornati i tuoi clienti con le ultime offerte, le promozioni speciali e gli eventi per aumentare il traffico e le prenotazioni.

Template email per il settore dei servizi

Template versatili per varie aziende di servizi per evidenziare offerte e promozioni. Che si tratti di progettazione di siti web, di riparazioni domestiche o di qualsiasi altro settore di servizi, questi template ti aiuteranno a comunicare il tuo valore e ad attirare nuovi clienti.

Template per le newsletter

Mantenere il pubblico informato e coinvolto è fondamentale per costruire relazioni solide e mantenere la fedeltà dei clienti. I nostri template per le newsletter sono fatti su misura per aiutarti a condividere senza sforzo contenuti di valore, assicurando che le tue comunicazioni siano sempre curate e professionali.

esempi di template per newsletter

Template email per mettere in risalto i tuoi contenuti più recenti

I nostri template sono perfetti per presentare nuovi post, articoli o aggiornamenti del blog, in modo da coinvolgere il pubblico e portare traffico al tuo sito web.

Template email per promuovere i prodotti, con suggerimenti utili

Migliora la promozione dei tuoi prodotti condividendo consigli e trucchi utili. Questi template ti consentono di fornire consigli pratici e suggerimenti relativi ai tuoi prodotti, dimostrandone il valore e incoraggiando l’acquisto.

Template email per condividere competenze su argomenti chiave

Posizionati come esperto condividendo le tue idee su argomenti rilevanti. I nostri template ti aiutano a presentare contenuti coinvolgenti che educano il tuo pubblico e costruiscono la tua credibilità nel settore.

Template email di viaggio per mostrare i tuoi itinerari

Accompagna il tuo pubblico nei tuoi viaggi condividendo esperienze e storie di viaggio. Questi template sono ideali per creare diari di viaggio accattivanti, mettere in evidenza le destinazioni e ispirare il pubblico con le tue avventure.

Nuove funzionalità e aggiornamenti per l’Email Marketing

Siamo entusiasti di condividere alcuni nuovi miglioramenti insieme ai nostri ultimi template email, progettati per semplificare il processo di creazione delle email e aiutarti a far crescere la tua lista email in modo più efficiente. Ecco cosa abbiamo aggiunto:

Cambiare il colore del footer

La personalizzazione è fondamentale e ora è possibile modificare il colore del footer dell’email proprio come qualsiasi altro elemento dell’email. Questo aggiornamento consente di mantenere la coerenza del brand e di creare email visivamente accattivanti. Se ti sei perso il nostro aggiornamento, dai un’occhiata a questo video tutorial su come personalizzare completamente i colori delle tue campagne email.

Scorciatoie per l’efficienza

Per aumentare la velocità e l’efficienza, abbiamo introdotto nuove scorciatoie da tastiera. Queste scorciatoie semplificano il processo di creazione delle email, facendoti risparmiare tempo e facilitando la formattazione e il collegamento rapido dei contenuti, migliorando così la tua produttività complessiva.

Integrazioni perfette per la generazione di contatti

La nostra piattaforma di Email Marketing si integra perfettamente con i migliori plugin di WordPress per la lead generation, rendendo più facile che mai ottenere e mantenere i contatti. Inoltre, l’elenco è in continua espansione. Attualmente, i plugin compatibili includono:

Dai il via alla tua nuova campagna email

Non c’è mai stato un momento migliore per migliorare la tua strategia di email marketing. I nostri template promozionali e di newsletter gratuiti sono la porta d’accesso per creare in poco tempo email convincenti, efficaci e di grande impatto visivo che risuonino con il tuo pubblico. Che si tratti di promuovere le vendite, informare i lettori o creare una comunità, i nostri template sono progettati per dare risultati.

Offerta speciale: 80% di sconto su SiteGround Email Marketing

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Guida di Email Marketing per gli eCommerce

un esempio di email di marketing

L’email marketing per eCommerce è uno dei canali di marketing più efficaci che permette ai negozi online di rimanere in contatto con acquirenti potenziali ed esistenti e aumentare le proprie entrate, migliorare la fidelizzazione e creare un forte coinvolgimento. Se hai appena iniziato a vendere online, o se vuoi migliorare la tua strategia e sfruttare al meglio l’email marketing per il tuo eCommerce, abbiamo preparato una breve ma utile guida per iniziare e mostrarti come creare una strategia di email marketing per eCommerce che aiuterà la tua attività e le tue vendite a crescere.

Che cos’è l’Email Marketing per eCommerce?

L’email marketing per eCommerce consente di promuovere i tuoi prodotti e/o servizi direttamente ai tuoi clienti via email. È un modo efficace per mantenerli fedeli, informati e coinvolti con il tuo brand.

Le aziende di eCommerce utilizzano questo tipo di email per inviare promozioni, offerte speciali e sconti sui prodotti, email transazionali, come aggiornamenti sullo stato dell’ordine e dettagli sul carrello abbandonato, e newsletter informative.

Nell’email marketing per eCommerce la segmentazione dei clienti, in base ai loro interessi, e la personalizzazione dei contenuti, sono fattori chiave per ottenere tassi di coinvolgimento, risposta e conversione migliori rispetto ad altre forme di comunicazione.

Quali sono i vantaggi dell’Email Marketing nell’eCommerce?

L’email marketing per eCommerce è efficace ed efficiente perché è ben mirato, raggiunge direttamente l’utente e ha un elevato ritorno sull’investimento. Ecco alcuni dei suoi principali vantaggi:

Permette di controllare il proprio pubblico

Le email sono un canale di marketing di cui hai il pieno controllo. Sei proprietario della tua mailing list e decidi il contenuto da condividere. A differenza delle piattaforme di social media e degli annunci display, dove ci si affida ad algoritmi di terze parti che influenzano la visibilità del messaggio.

Uno dei principali vantaggi dell’email marketing per eCommerce è la creazione di uno spazio per i clienti potenziali ed esistenti su cui hai il controllo. Avere tale controllo del pubblico significa anche controllare quando e come comunicare con loro. Anche se nessuno può garantire che tutti i contatti aprano le tue email, puoi essere certo che arrivino nelle loro caselle di posta.

Ha un ROI maggiore

In generale, l’email marketing è più efficace di altri canali di marketing, con un maggiore ritorno sull’investimento. E’ in grado di trasformare ogni euro speso in €36-45. Al contrario, gli annunci Google generano €2 per ogni euro speso.

Nell’eCommerce in particolare, l’email marketing tende a centrare l’obiettivo grazie alle informazioni aggiuntive che i negozi raccolgono sui clienti potenziali ed esistenti, che permettono di essere più specifici e di personalizzare meglio i messaggi in base agli interessi dell’utente, ottenendo così risultati ancora migliori.

Offre una comunicazione mirata e personalizzata 

Le aziende di eCommerce raccolgono indirizzi email attraverso vari metodi: dalle campagne a pagamento alle iscrizioni alle newsletter, dai processi di checkout ai referral. Il vantaggio è la possibilità di organizzare i clienti iscritti in segmenti ben definiti in base a dove e quando si sono iscritti, ai loro interessi e obiettivi, e ai tipi di messaggi che preferiscono ricevere. Gli utenti hanno maggiori probabilità di interagire con le tue email (aprire, cliccare, acquistare) se i contenuti corrispondono ai loro interessi. Questa natura mirata e personalizzata dell’email marketing ti aiuta a soddisfare le esigenze specifiche del destinatario nel momento giusto del suo percorso d’acquisto, portando a conversioni ed engagement migliori.

Migliora la fidelizzazione dei clienti

Nell’eCommerce, l’uso delle email di marketing gioca un ruolo cruciale nell’aumentare il coinvolgimento dei clienti e la loro fedeltà. Una comunicazione regolare attraverso le email mantiene il tuo marchio in primo piano nella mente dei tuoi clienti, incoraggiandoli a ripetere gli acquisti nel tuo negozio di eCommerce. Inoltre, queste interazioni aiutano a costruire un legame più profondo e significativo con i clienti, trasformando il rapporto da meramente transazionale a genuinamente a lungo termine. 

Aumenta gli acquisti ripetuti e le vendite win-back

Ci sono tre modi fondamentali per far crescere la tua attività di eCommerce: aumentare il numero totale di clienti, incrementare il numero di acquisti effettuati da ciascun cliente (acquisti ripetuti) o aumentare il valore medio degli ordini.

L’email marketing per eCommerce è uno strumento potente che influisce in contemporanea su queste tre strategie di crescita. Una semplice email può riconquistare gli iscritti inattivi, promuovere gli acquisti ripetuti, stimolare gli upsell o recuperare gli ordini abbandonati e le vendite respinte. Il ritorno dei clienti è importante per la tua attività perché mantiene basso il costo medio di acquisizione di un cliente.

Fornisce approfondimenti unici

Infine, le email di marketing per eCommerce sono un prezioso strumento di apprendimento per le aziende. Analizzando il modo in cui i clienti interagiscono con le tue email, puoi ottenere una profonda conoscenza dei loro interessi e comportamenti. Questa conoscenza elimina le congetture e consente una segmentazione e un targeting più efficaci nelle campagne future.

Come creare una strategia di email marketing per eCommerce?

Se desideri sviluppare una strategia di email marketing di successo che raggiunga i tuoi potenziali clienti, nutra i lead e i clienti esistenti e aumenti l’acquisizione di nuovi clienti, abbiamo pensato a te. L’elaborazione di una strategia è un processo continuo e in questa guida ne illustriamo le fasi principali.

1. Crea (e fai crescere) la tua mailing list

Il primo passo è quello di identificare il tuo pubblico di riferimento. Chi sono i clienti o i potenziali clienti che vuoi raggiungere con le tue email di marketing? Un buon punto di partenza è la tua base di clienti esistenti. Inoltre, prendi in considerazione la possibilità di contattare altre persone che hanno interagito in qualche modo con la tua azienda. Ecco come.

a. Raccogli le email dei nuovi clienti

Sia che tu venda prodotti sul tuo sito web o in un negozio fisico, è una buona idea iniziare a raccogliere gli indirizzi email dei tuoi acquirenti. Sono già impegnati con il tuo brand e interessati ai tuoi prodotti, il che li rende molto propensi a essere di nuovo coinvolti, soprattutto se hanno apprezzato ciò che hanno acquistato.

Per le vendite online, probabilmente raccogli già le email nella fase di checkout. Assicurati però non solo di registrare queste email, ma anche di chiedere il consenso per rimanere in contatto. Puoi chiedere facilmente il loro consenso inserendo una casella di controllo vicino al pulsante di invio dell’ordine, indicando chiaramente che accettandola potranno ricevere future comunicazioni di marketing da parte tua. Questo passo aiuta a definire le aspettative e a mantenere la trasparenza delle tue comunicazioni.

b. Raccogli le email dei visitatori con moduli di conferma e/o di persona

Ora che hai iniziato a raccogliere email dai tuoi acquirenti, perché non raggiungere altre persone che visitano il tuo sito web o negozio? Il loro interesse per i tuoi prodotti o servizi suggerisce che sono candidati adatti per le email di marketing.

Per raccogliere email dai visitatori del sito, dovresti aggiungere dei moduli di iscrizione sul sito web. Le posizioni ideali sono le pagine di vendita, la barra di navigazione o il footer, luoghi in cui i visitatori di solito cercano maggiori informazioni. 

Il successo di questi moduli di iscrizione, essenziali per l’email marketing e la creazione di liste, dipende da quanto riuscirai ad attirare l’attenzione del visitatore. Assicurati quindi che l’iscrizione offra al visitatore un motivo convincente per lasciare la propria email, come sconti esclusivi, accesso anticipato a nuovi prodotti o contenuti di valore, e un forte invito all’azione (CTA). Per consigli più dettagliati su come impostare i moduli e far crescere i tuoi iscritti, consulta la nostra guida approfondita “Come creare una mailing list?“.

In ogni caso, avrai bisogno di uno strumento come l’Email Marketing di SiteGround e del nostro plugin gratuito di Lead Generation per WordPress per impostare facilmente i moduli sul tuo sito web e iniziare a far crescere la tua lista di potenziali clienti.

c. Ottieni il consenso esplicito e utilizza moduli a doppia conferma

Ovviamente, il tuo obiettivo è quello di avere il maggior numero possibile di iscritti a cui rivolgerti. Tuttavia, devi assicurarti che siano coinvolti e interessati alle tue email di eCommerce marketing, il che ci porta alla questione del consenso! È importante fare in modo che gli utenti si iscrivano volentieri alla tua mailing list perché:

  1. una volta che hanno espresso il loro interesse per il tuo brand, sono più propensi a impegnarsi con le tue email di content marketing e
  2. sarai conforme al GDPR e alle altre leggi che regolano l’uso delle email e di altre informazioni personali.

Proprio perché altrimenti non è possibile ottenere il consenso esplicito degli iscritti, non si dovrebbero acquistare liste. Se acquisti una lista di email, potresti violare le norme sul consenso del GDPR ed essere penalizzato: queste persone non conoscono te o il tuo brand ed è più probabile che ti segnalino come spam, danneggiando il tuo tasso di consegna email e la reputazione del tuo IP, oltre a molti altri svantaggi.

Per assicurarti che i tuoi iscritti vogliano davvero ricevere le tue email, implementa una doppia conferma sul tuo sito web. La doppia conferma si riferisce all’invio di un’email di conferma all’iscritto dopo aver lasciato la sua email. Avere tali iscritti ti aiuterà a mantenere la tua mailing list di alta qualità e a ridurre i tassi di rimbalzo delle email e prevenire che le tue email finiscano nello spam.

2. Segmenta il pubblico 

Un altro aspetto importante dei tuoi sforzi di email marketing per eCommerce è l’invio del messaggio giusto alle persone giuste.

Per raggiungere questo obiettivo, dovrai prima segmentare il tuo pubblico e poi adattare il messaggio alle sue esigenze e preferenze. Con la segmentazione delle liste, è possibile raggruppare gli iscritti in categorie, in base a caratteristiche comuni, e quindi creare contenuti personalizzati per loro.

Puoi segmentare il tuo pubblico in base a fattori geografici (posizione), tratti demografici (età, sesso, etc.), caratteristiche della personalità (interessi, opinioni, stile di vita, etc.), modelli comportamentali (fase del percorso di acquisto, fedeltà al brand, etc.) e altri fattori.

Vediamo alcuni dei criteri di segmentazione più interessanti e popolari.

  • Interessi

Quali prodotti hanno visualizzato o aggiunto al carrello i tuoi visitatori? Nell’eCommerce, tenere traccia dei prodotti che i visitatori hanno aggiunto al carrello, che sono piaciuti o sono stati aggiunti alla lista dei desideri, che sono stati visti o su cui hanno fatto click è fondamentale per convertire con successo un visitatore in un acquirente. Sapere cosa ha attirato il visitatore ti permette di inviargli messaggi di follow-up ben mirati e alla fine di convincerlo a tornare e acquistare l’articolo.

Pensa in generale agli “interessi”. Se vendi attrezzature sportive, ad esempio, è utile sapere a quali sport sono interessati i visitatori. Potresti aggiungere al modulo di iscrizione una domanda sullo sport preferito. In questo modo, potrai personalizzare i tuoi follow-up, inviando per esempio  proposte di prodotti legati al calcio agli appassionati di calcio e offerte di attrezzature da golf a chi è interessato al golf. Questa strategia mirata aumenta le possibilità di convertire i navigatori in acquirenti.

  • Comportamento

La segmentazione consiste nel raggruppare il pubblico in base ai suoi comportamenti, come la cronologia degli acquisti, le interazioni con le campagne email e i modelli di click sulle chiamate all’azione (CTA). Tracciando le pagine che visitano, i prodotti che acquistano e le email che aprono, è possibile personalizzare i percorsi dei clienti che convertono l’interesse generale in acquisti ripetuti.

Ad esempio, traccia il modo in cui gli iscritti hanno reagito all’ultima email e adatta i follow-up di conseguenza. Se un iscritto non ha aperto un’email, inviagli nuovamente l’offerta con un nuovo oggetto: forse l’originale non ha catturato la sua attenzione, oppure l’ha persa tra le altre email. Se l’utente ha aperto ma non ha acquistato, prova a inviare uno sconto maggiore o un’offerta diversa. In questo modo si potrebbe ovviare alla mancanza di interesse per l’offerta iniziale o rendere l’acquisto più interessante.

  • Posizione nel funnel di vendita

Consigliamo vivamente di segmentare il pubblico in base alla sua posizione nel funnel di vendita, come consapevolezza, considerazione, conversione, fedeltà. Si tratta di utenti che visitano il sito per la prima volta, o di visitatori abituali, o ancora di clienti passati? In base a queste informazioni, è possibile creare diversi percorsi di posta elettronica e includere informazioni rilevanti per la specifica esperienza che hanno avuto con la tua azienda.

Ad esempio, nella fase di “considerazione”, un acquirente (che visita per la prima volta il tuo negozio) potrebbe voler conoscere maggiori dettagli sui prodotti specifici che offri, mentre nella fase di “conversione” (un visitatore che ritorna), è probabile che cerchi sconti e coupon per concludere la vendita.

  • Fattori geografici (paese, stato, città, etc.)

La segmentazione geografica ti permette di mantenere la comunicazione pertinente alla regione specifica, in caso di variazioni locali.

Ad esempio, potresti inviare email di marketing con un’offerta di spedizione gratuita solo ai clienti di una zona specifica, perché sei riuscito a negoziare un accordo con il corriere locale, che non puoi replicare in altre zone.

Ecco un altro esempio: se alcuni dei tuoi abbonati si trovano in Australia, evita di inviare loro email di saldi estivi a giugno, perché lì è quasi inverno. Invece, rivolgiti ai clienti dell’emisfero settentrionale con le promozioni estive.

  • Fattori demografici (sesso, età, etc.) 

Quando si segmenta il pubblico in base a demografiche come il sesso, l’età e altri fattori, è fondamentale adottare un approccio delicato per evitare di offendere qualcuno. Tuttavia, questo tipo di segmentazione può essere molto efficace. Per esempio, capire se i membri del tuo pubblico appartengono alla Generazione Y, Z o Alpha può aiutare a personalizzare i contenuti in base alle loro specifiche preferenze e fasi della vita.

Questi dati forniscono indicazioni su quali prodotti potrebbero essere più interessanti, se è più probabile che attraggano consumatori più giovani o più anziani, o se si rivolgano a generi specifici. In questo modo è possibile personalizzare le campagne in base a questi dati demografici, assicurando che i messaggi siano pertinenti e coinvolgenti per ogni segmento del pubblico. Utilizzando questi dati in modo ponderato, potrai migliorare l’efficacia del tuo marketing rispettando le diverse caratteristiche dei tuoi clienti.

3. Imposta diversi tipi di campagne di email marketing

Dopo aver iniziato a costruire la tua mailing list e a segmentare il tuo pubblico, è fondamentale considerare e preparare i vari tipi di email che le aziende di eCommerce possono inviare, ognuno dei quali ha uno scopo distinto. Queste email consentono di coprire l’intero percorso del cliente, fornendo interazioni mirate che soddisfano le esigenze di diversi segmenti di clienti.

Nella prossima sezione esploreremo i tipi specifici di email che la tua azienda di eCommerce dovrebbe inviare. Ma prima, delineiamo le tre categorie principali in cui solitamente rientrano le campagne di email marketing per eCommerce:

a. Email transazionali

Si tratta di messaggi automatizzati attivati da azioni del cliente, come l’acquisto. Tra gli esempi vi sono le conferme d’ordine, le ricevute d’acquisto e gli aggiornamenti sulla spedizione. Queste email sono altamente personalizzate e forniscono ai singoli clienti i dettagli essenziali relativi alla transazione. Svolgono un ruolo cruciale nel costruire fiducia e trasparenza tra la tua azienda e i clienti.

b. Email promozionali

Queste email mirano ad aumentare la visibilità dei prodotti e le vendite attraverso annunci di sconti, offerte speciali o lanci di prodotti. Ad esempio, promuovendo una nuova collezione o una vendita del Black Friday-Cyber Monday (BFCM). Sono studiate per attrarre e coinvolgere i clienti, spingendoli sia ad acquisti immediati sia alla fidelizzazione con il brand a lungo termine.

c. Email cicliche

Spesso chiamate “trigger”, queste email vengono inviate in risposta a specifiche interazioni dei clienti con il tuo sito. Ad esempio, un’email di benvenuto al momento dell’iscrizione o un’email di recupero del carrello per risolvere il problema dell’abbandono. Le email cicliche sono efficaci per intrattenere le relazioni con i clienti e guidare i potenziali acquirenti lungo il funnel di vendita, dall’interesse iniziale all’acquisto finale.

4. Personalizza i tipi di email e i contenuti per ogni segmento

Dopo aver classificato il tuo pubblico in segmenti specifici e aver deciso i tipi di campagne di email marketing, dovrai personalizzare le tue email per rispondere agli interessi e alle esigenze uniche di ciascun gruppo. Pensa al percorso dell’acquirente per ogni segmento e progetta una serie di email che risuoni con le loro preferenze specifiche.

a. Visitatori del sito che si sono iscritti ma non hanno acquistato:

Le informazioni raccolte da questo segmento provengono da un semplice modulo di iscrizione, in genere solo nome ed email. Sebbene questo approccio semplificato sia generalmente consigliato, limita la possibilità di segmentare ulteriormente il pubblico. Tuttavia,  includendo una domanda come “A quali sport sei interessato?”. – supponendo che la tua azienda venda attrezzature sportive, potrai categorizzare meglio questo gruppo in base alle sue preferenze sportive e personalizzare i contenuti in modo più efficace.

La tua strategia di email marketing per questo gruppo includerà:

  • Newsletter regolari per mantenere il tuo brand in primo piano e informarli sui nuovi prodotti.
  • Email promozionali che offrono sconti speciali per incoraggiare gli acquisti.
  • Email di win-back per coinvolgere nuovamente chi non ha interagito con le tue email di recente.

In tutte queste email, è possibile adattare i contenuti e le offerte speciali agli interessi specifici di ciascun segmento. Ad esempio, se il tuo negozio offre uno sconto del 10% per il Black Friday, metti in evidenza gli articoli da calcio come palloni e scarpe da ginnastica per gli appassionati di calcio, informandoli che possono ottenere questi articoli con uno sconto del 10% insieme a tutto il resto. Per la stessa occasione, potresti inviare ai tuoi clienti amanti del golf un’email simile, in cui promuovi invece l’attrezzatura per il golf scontata.

b. Clienti che hanno iniziato un ordine ma non lo hanno completato

Questi clienti dovrebbero ricevere un’email sul cartello abbandonato – un promemoria per completare l’ordine che hanno iniziato ma che non hanno portato a termine. Tieni conto della loro privacy, perché potrebbero non aver acconsentito esplicitamente a ricevere email di marketing, limitati quindi a inviare solo uno o due promemoria sugli articoli abbandonati.

c. Clienti che hanno effettuato un acquisto

I clienti che hanno acquistato una volta dal tuo negozio e hanno accettato di ricevere email di marketing, possono trarre beneficio da quasi tutto il pacchetto:

  • Email transazionali per la conferma dell’ordine e gli aggiornamenti sulla spedizione.
  • Email relazionali per favorire il legame con il tuo brand.
  • Raccomandazioni personalizzate sui prodotti in base agli acquisti passati.
  • Email promozionali per le vendite imminenti.
  • Email di win-back se il coinvolgimento cala.

Il tuo obiettivo è quello di inviare loro email che corrispondano alle loro scelte passate, riflettendo il loro storico degli acquisti, incoraggiandoli ad acquistare ancora dal tuo negozio.

Ad esempio, se i clienti hanno acquistato una certa marca di rossetti nel tuo negozio, puoi incoraggiare gli acquisti ripetuti con offerte su rossetti simili o altri prodotti dello stesso brand. Puoi anche inviare email piene di consigli e contenuti legati al loro acquisto, come ad esempio come abbinare il rossetto a fard e ombretti o come applicare e abbinare la matita labbra al rossetto. Questo approccio mirato aiuta a mantenerli coinvolti e interessati ad acquistare di più.

d. Clienti abituali

I clienti abituali sono i migliori e vanno coinvolti non solo con tutte le email di eCommerce di cui abbiamo parlato sopra, ma anche considerando programmi di fidelizzazione ed email che li incoraggino a spendere di più sul tuo sito ottenendo più crediti e sconti.

Allineando i contenuti delle tue email alle esigenze e agli interessi di ciascun segmento di clienti, potrai aumentare il coinvolgimento e incrementare le vendite attraverso una strategia di email mirata e ponderata.

5. Organizza le tue email in un calendario

Per raggiungere efficacemente diversi gruppi di clienti con esigenze diverse, pianifica le tue campagne email utilizzando un calendario di email marketing. Questo strumento ti aiuta a programmare le email e i follow-up, assicurandoti di avere tutto ben organizzato e in linea con le tue campagne.

Puoi creare il tuo calendario email utilizzando strumenti come Google Sheets o Microsoft Excel. Quando imposti il tuo calendario, includi voci come:

  • Nome della campagna
  • Tipo di email (ad esempio, newsletter, win-back, email di benvenuto)
  • Oggetto
  • Caratteristiche del prodotto o servizio/offerta
  • Pubblico di riferimento
  • Inviti all’azione (CTA)
  • Data e ora di invio
  • Stato (ad esempio, inviato, in corso, programmato)
  • Proprietario (la persona responsabile dell’email)
  • Obiettivi (ad esempio, generare lead, dare il benvenuto ai nuovi iscritti, riattivare i clienti inattivi)

Questo approccio strutturato ti aiuta a fornire contenuti mirati al pubblico giusto al momento giusto.

6. Automatizza il più possibile

A seconda del software per il carrello e dello strumento di email marketing utilizzato, è possibile automatizzare l’invio di alcune email. In questo modo potrai risparmiare tempo e lavoro quando arriva un nuovo cliente o quando il servizio di quel cliente sta per scadere e ha bisogno di un promemoria.

Quasi tutti i carrelli supportano le email di benvenuto, le conferme d’ordine e di spedizione e la reimpostazione delle password se è presente la funzionalità dell’area cliente. Per tutto il resto, la creazione di percorsi personalizzati richiede comandi di tipo “if/then”, che sono legati alla piattaforma di marketing.

Grazie a tali condizioni, è possibile inviare email che seguono specifici trigger di azione: inviare articoli consigliati che si abbinano a un acquisto passato (se il cliente acquista occhiali da sole, invia un’email per offrire cappelli estivi), ricordare gli articoli abbandonati del carrello, inviare un’email di win-back dopo 60 giorni di mancato acquisto e altro ancora.

Email di marketing per eCommerce da inviare assolutamente (con alcuni esempi)

1. Email di vendita e promozionali

Queste email hanno lo scopo di spingere le vendite e di solito comunicano sconti e offerte speciali. Devono essere dirette al punto: qual è il valore del prodotto o del servizio che offri e includere una forte CTA. Questi messaggi devono essere progettati per portare traffico immediato al tuo sito web e aumentare le tue vendite.

Ecco alcuni sottotipi da considerare:

  • Lancio di un nuovo prodotto o servizio

Ogni volta che lanci un nuovo prodotto o servizio, assicurati che i tuoi clienti e iscritti siano i primi a saperlo. Questo mantiene il pubblico coinvolto ed entusiasta per gli sviluppi del tuo brand.

  • Sconti speciali o stagionali

Sfrutta al meglio gli sconti speciali o stagionali per generare urgenza. Si tratta di offerte limitate nel tempo tempo e allineate a eventi o festività significative, come Natale, San Valentino, i saldi della stagione estiva, il Black Friday e il Cyber Monday. Queste promozioni incoraggiano un rapido processo decisionale e incrementano le vendite durante i periodi di punta dello shopping.

  • Email di cross-sell

Invia email che suggeriscono articoli complementari in base a ciò che un cliente ha già acquistato. I suggerimenti devono basarsi sui dati del profilo, sulla cronologia di navigazione e soprattutto sugli acquisti precedenti. Se hanno ordinato un libro di una collezione, informali che ci sono altri libri di questa serie, per accendere il loro interesse e stimolare le vendite.

  • Email di upsell

Le email di upsell sono un’occasione per aumentare i guadagni per cliente promuovendo versioni premium dei prodotti o servizi che già utilizzano, o offrendo prodotti correlati. Incoraggia i tuoi clienti a pagare un extra per avere più funzioni e convincili che ne hanno bisogno. Fai capire loro che questo migliorerà ulteriormente la loro esperienza.

Consigli utili per la creazione di email promozionali

Invia follow-up
Non tutti i destinatari acquisteranno dopo la prima email promozionale. È una buona strategia inviare un’email di follow-up sulla promozione a quegli iscritti che non hanno effettuato un ordine dopo il primo messaggio.

Crea un senso di urgenza
Quando scrivi il testo della tua email promozionale puoi considerare di annunciare la data di scadenza della promozione. In questo modo si crea un senso di urgenza e i destinatari delle email sono più propensi ad agire prima per non perdere l’offerta.

Segmenta la tua lista e allinea l’offerta
Sebbene sia possibile inviare la stessa offerta a tutti, non è sempre l’approccio migliore. Ad esempio, per convertire un nuovo cliente potrebbe essere necessario uno sconto maggiore, mentre uno sconto minore potrebbe essere sufficiente per incoraggiare un acquisto ripetuto da parte di un cliente esistente. Gli acquirenti frequenti potrebbero avere bisogno di un incentivo ancora minore. È importante provare diverse strategie e utilizzare queste informazioni per ottimizzare efficacemente le promozioni.

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2. Email di carrello abbandonato

Anche con i migliori sforzi per portare traffico al tuo negozio di eCommerce, i potenziali clienti potrebbero esitare all’ultimo momento. Non è raro che gli acquirenti aggiungano articoli al carrello per poi abbandonarlo.

Le email sui carrelli abbandonati sono la tua opportunità di coinvolgere nuovamente questi clienti quasi convertiti. Queste email devono essere concise e puntuali, per ricordare direttamente ai clienti ciò che hanno lasciato.

Per rendere queste email efficaci, includi questi tre elementi chiave:

  • Personalizzazione: Rivolgiti al cliente per nome, per creare un legame personale.
  • Promemoria visivo: Includi immagini degli articoli lasciati nel carrello per suggerire visivamente al cliente cosa si sta perdendo.
  • Chiamata all’azione (CTA): È necessario includere una CTA chiara ed evidente, come “Acquista ora”, per guidare il cliente verso il carrello e completare l’acquisto.

Mantieni l’attenzione sulla mail senza distrazioni inutili. L’obiettivo è quello di incoraggiare i clienti a completare l’acquisto, facendo leva sul legame che hanno già con l’articolo.

3. Email di marketing relazionale

Queste email ti permettono di costruire e mantenere un rapporto a lungo termine con i tuoi clienti. Personalizzale il più possibile per rafforzare il tuo legame con gli iscritti.

Esploriamo alcuni sottotipi:

  • Newsletter

L’invio regolare di newsletter aiuta a mantenere i tuoi abbonati informati e coinvolti con il tuo brand. Cerca di mantenere un equilibrio: gli aggiornamenti regolari sono positivi, ma troppi possono sovraccaricare le loro caselle di posta. Privilegia sempre i contenuti di qualità che aggiungono valore.

  • Email di compleanno

L’invio di email di compleanno non solo fa sentire i tuoi clienti speciali e apprezzati, ma fornisce anche l’opportunità di offrire loro uno sconto o una promozione limitata nel tempo. Questo gesto celebra il loro giorno speciale e contemporaneamente aumenta le tue vendite.

  • Email di referral

Le email di referral consentono ai clienti di raccomandare i tuoi prodotti o servizi in cambio di uno sconto, della spedizione gratuita o di un altro vantaggio. Queste email li fanno anche sentire speciali, perché la loro fedeltà al brand porta loro dei vantaggi.

  • Email di feedback

Una volta che un cliente ha effettuato un acquisto, puoi inviargli un modulo di feedback per consentirgli di valutare il tuo prodotto o servizio. Questo approccio dimostra ai tuoi clienti che apprezzi le loro opinioni e che userai il loro feedback per migliorare i tuoi servizi in futuro. È un altro modo efficace per creare un legame e far sentire i clienti rispettati e coinvolti.

4. Raccomandazioni personalizzate sui prodotti

La tua arma segreta nell’email marketing per eCommerce sono le email di raccomandazione. In queste email, puoi includere suggerimenti di prodotti che corrispondono allo storico degli acquisti dei tuoi clienti, migliorando la loro esperienza di acquisto. Ad esempio, se il cliente ha acquistato una cravatta da uomo, puoi consigliargli una camicia abbinata o viceversa.

Sfrutta gli algoritmi automatizzati del tuo carrello per analizzare la cronologia degli acquisti e adattare i suggerimenti alle preferenze dei singoli clienti. Questa è la tua occasione per trasformare i clienti in acquirenti abituali. Queste potrebbero essere alcune delle campagne email di maggior successo, in quanto hanno il potere non solo di aumentare le vendite, ma anche di migliorare l’esperienza dei clienti.

5. Campagne win-back per riattivare gli iscritti

Se una parte dei tuoi iscritti è diventata inattiva, è cruciale coinvolgerla di nuovo. Crea una serie di email di win-back per dare a questi utenti inattivi un motivo per riconnettersi con il tuo brand.

Indirizza queste email ai clienti che hanno effettuato acquisti in precedenza presso il tuo negozio online o agli iscritti che sono stati coinvolti in passato con i tuoi contenuti, ma che da allora non si sono più fatti sentire. Le campagne automatiche di win-back sono altamente efficaci per riaccendere l’interesse. Programma l’invio di queste email dopo uno specifico periodo di inattività, ad esempio 30 giorni dopo l’ultimo acquisto o l’ultima email aperta. Questo tempismo strategico può riaccendere efficacemente il loro interesse.

6. Email transazionali

Le email transazionali sono fondamentali nell’eCommerce perché confermano le azioni dell’utente sul tuo sito web. Ad esempio, si inviano email di conferma quando i clienti effettuano un acquisto, fornendo loro la ricevuta dell’ordine e rassicurandoli sull’imminente consegna del prodotto.

Poiché queste email sono attese dai tuoi clienti, hanno uno dei tassi di apertura più alti tra tutti i tipi di email di marketing. Il loro obiettivo principale è quello di integrare il processo di eCommerce, non di vendere o invitare a un’azione specifica, ma è una buona idea considerare l’inserimento di offerte e suggerimenti di prodotti correlati che gli acquirenti potrebbero trovare utili come passo successivo del loro percorso.

Alcuni tipi di email transazionali che dovresti prendere in considerazione per il tuo eCommerce:

  • Email di ringraziamento

Invia una semplice email di ringraziamento per mostrare apprezzamento per le azioni intraprese dai tuoi clienti. Se hanno inviato un ordine, fornito un feedback o si sono confrontati con il tuo brand in altri modi, queste email mantengono il brand in primo piano e favoriscono la fidelizzazione dei clienti.

  • Email di benvenuto

Un’email di benvenuto accoglie i nuovi iscritti o chi acquista per la prima volta. Di solito, le email di benvenuto includono una breve introduzione del tuo brand (prodotti o servizi) e un’anticipazione di ciò che i clienti possono aspettarsi da te nelle email future. Le email di benvenuto sono in genere attivate automaticamente quando un utente si iscrive alla tua mailing list.

  • Conferma dell’ordine (e del rinnovo dell’iscrizione)

Un’email di conferma dell’ordine viene inviata automaticamente dopo che il cliente ha effettuato un acquisto. Queste email di solito includono una ricevuta digitale, il riepilogo dell’ordine, la fattura e altri dettagli importanti relativi all’ordine del cliente. Non è necessario che siano creative, ma piuttosto informative. Questo è un altro modo per assicurare ai clienti che la tua azienda è affidabile e professionale.

  • Conferma della spedizione

Una volta inviata l’email di conferma dell’ordine e spedito il prodotto al cliente, il passo successivo è quello di informarlo che il suo ordine è in arrivo. In questa email dovrai comunicare al cliente la data di consegna prevista e includere eventuali link di tracciamento, se disponibili, per la sua comodità.

  • Ripristino della password

Se c’è un’area cliente protetta da login, è bene impostare un flusso di registrazione e login adeguato, che finisca con l’opzione di modifica/ripristino delle password dimenticate. La reimpostazione della password e la conferma della modifica avvengono solitamente tramite email. La maggior parte dei software di checkout ha questa funzionalità incorporata.

  • Richiesta di feedback

Incoraggia i clienti a fornire un feedback chiedendo loro se apprezzano il prodotto o il servizio. Invitali a lasciare recensioni sul tuo sito web o sui social media. È un tocco personale che dimostra che apprezzi le loro opinioni e migliora il coinvolgimento della comunità.

  • Promemoria per il rinnovo dell’iscrizione

Per i servizi e le iscrizioni o abbonamenti ricorrenti, è fondamentale includere i promemoria di rinnovo nella tua strategia di email marketing per eCommerce. È dimostrato che i promemoria di rinnovo possono prevenire le interruzioni del servizio e mantenere i clienti soddisfatti, assicurando che siano consapevoli delle scadenze e dei rinnovi imminenti.

  • Conferma di cancellazione e rimborso

Analogamente alle email di conferma dell’ordine e della spedizione, le email di cancellazione e di elaborazione dei rimborsi sono piuttosto importanti perché il cliente percepisca il brand come un fornitore serio e affidabile. Se non riesci a garantire un processo di cancellazione e rimborso snello, potresti vedere un aumento dei feedback negativi sui social media e sui siti di recensioni, oltre a un incremento dei chargeback. Questo può danneggiare la reputazione della tua azienda e scoraggiare i nuovi clienti.

Le migliori pratiche di email marketing per eCommerce

Ci sono molti tipi di email da inviare per l’eCommerce, molti modi per segmentare il pubblico e varie strategie da testare. Ciò che funziona per un negozio potrebbe non funzionare necessariamente per te. Ecco perché ti consigliamo di considerare alcune delle migliori pratiche di email marketing per eCommerce che ti aiuteranno a capire cosa funziona meglio per te.

1. A/B test delle email

Per migliorare le tue campagne di email marketing per eCommerce è necessario effettuare regolarmente degli A/B test. L’A/B testing è la pratica di inviare diverse versioni di un’email a sottoinsiemi di iscritti per scoprire quale funziona meglio per il tuo pubblico o per un segmento di esso. Ad esempio, potresti inviare la versione A dell’email al 25% dei tuoi iscritti e la versione B a un altro 25%. La versione più performante potrebbe essere inviata al restante 50% della tua lista per ottimizzare i risultati.

Si possono fare molti test. Ad esempio, si possono provare due diverse righe di oggetto per vedere quale fa aprire l’email a più persone. Si possono anche testare due versioni del contenuto dell’email per scoprire quale ottiene un maggiore coinvolgimento. Un altro test potrebbe consistere nello spostare il pulsante di invito all’azione (CTA) in punti diversi dell’email per vedere quale posizione ottiene più click.

È bene anche testare diversi tipi di email per capire cosa è davvero necessario. Ad esempio, decidi se hai bisogno di un’email di benvenuto e di un’email di ringraziamento dopo un acquisto, o se ne basta una sola. Questo ti aiuta a mantenere la tua strategia email semplice ed efficace, eliminando i messaggi non necessari.

2. Programma le email in modo efficace

La tempistica delle tue email, siano esse promozionali o di altro tipo, è fondamentale per migliorare i tassi di apertura e il coinvolgimento generale. Per determinare la tempistica migliore, puoi partire dal buon senso e considerare la routine quotidiana e il contesto culturale dei tuoi acquirenti. Pensa se i tuoi clienti lavorano tipicamente in ufficio, quali festività osservano in base ai loro Paesi e alle loro religioni e come questi fattori si allineano con i momenti in cui il traffico del tuo sito web raggiunge il massimo. In sostanza, stai cercando di capire quando è più probabile che i tuoi clienti siano online e in vena di acquisti. Ecco alcuni consigli basati sull’esperienza:

  • Evita di inviare email promozionali durante la notte – Entreranno nella casella di posta dei destinatari e verranno sommerse da email di lavoro al mattino, riducendo così le possibilità dei tuoi iscritti di raggiungerle in tempo, se non addirittura di riceverle.  
  • Evita di inviare le email nel fine settimana – Molte persone trascorrono i fine settimana lontano dalle loro email, concentrandosi sulla famiglia o sulle attività all’aperto, quindi potrebbero perdere la tua email.
  • Attenzione alle festività – La tempistica può dipendere dal prodotto. Ad esempio, una promozione natalizia potrebbe funzionare bene durante le feste se vendi articoli da regalo. Ma non è il momento migliore se si vendono servizi aziendali specifici, come la pulizia professionale della casa o un software normalmente utilizzato per il lavoro.
  • Il lunedì e il venerdì sono difficili – Normalmente, se la maggior parte del tuo pubblico è composta da persone che lavorano in orari d’ufficio standard, il primo e l’ultimo giorno della settimana non sono i migliori per raggiungerli via email. Il lunedì sono sommersi dalle email arrivate durante il fine settimana, quindi non hanno il tempo di rispondere alle email personali. Il venerdì, invece, cercano di concludere presto la giornata e non hanno voglia di fare shopping. Tuttavia, se la tua email riguarda qualcosa che potrebbe essere apprezzato durante il fine settimana, come un evento speciale o una promozione, il venerdì potrebbe essere un buon giorno per inviarla.

3. Considera come utilizzare la segmentazione per ogni campagna

Nell’email marketing per eCommerce, sapere come segmentare il pubblico è fondamentale. Tuttavia, è importante non complicare troppo questo processo creando troppi segmenti per ogni campagna. Invece, pensa strategicamente a come segmentare il tuo pubblico ogni volta che ti prepari a inviare un’email.

Ad esempio, se stai promuovendo un prodotto specifico del tuo negozio, non dovrai necessariamente limitare le tue email ai clienti che hanno già acquistato articoli simili. Potrebbe essere altrettanto efficace, o addirittura più efficace, inviare la promozione a tutti i tuoi iscritti – più sono, meglio è. In questo caso, eviterai la segmentazione, risparmiando tempo e lavoro di creazione dei contenuti.

4. Raccogli i dati giusti nei moduli di iscrizione

Quante più informazioni raccogli sui visitatori del sito, tanto migliore sarà l’attività di email marketing per eCommerce. Quando ci si rivolge ai visitatori generici del sito e agli iscritti, per i quali si dispone di informazioni limitate, i formulari di iscrizione sono un mezzo efficace per raccogliere informazioni essenziali. Tuttavia, fai attenzione a non sovraccaricare i visitatori con troppe domande. Punta su una o due domande mirate. Le domande dipendono naturalmente dal tipo di prodotti o servizi che vendi e da come questi dati ti aiutano a convertire il cliente in modo più efficace.

Se non sai come porre tali domande, puoi sempre iniziare con la più semplice: A quali prodotti sei interessato? E assicurati di fornire solo le categorie di prodotti più popolari nelle risposte predefinite. Questo approccio semplifica il processo per i visitatori del sito e ti fornisce validi approfondimenti sulle loro preferenze senza sommergerli con il catalogo completo dei prodotti.

Ogni informazione raccolta diventa un utile tag (o etichetta) nel tuo database di iscritti, aiutandoti a segmentare e adattare i tuoi contenuti di marketing con maggiore precisione.

5. Esplora l’IA per l’email marketing

Alla fine, la creazione di una solida strategia di email marketing per eCommerce si conclude con la creazione dei contenuti delle email e qui è dove molti principianti hanno difficoltà, mentre gli utenti avanzati si preparano al lavoro pesante. È qui che l’intelligenza artificiale viene in aiuto. Abbiamo un ottimo articolo su come utilizzare l’IA per l’email marketing con modelli prompt di email per l’IA come ChatGPT e nello strumento SiteGround Email Marketing per snellire il processo di creazione delle email. Dai un’occhiata per iniziare e risparmiare un sacco di lavoro e risorse!

6. Cerca di distinguerti con contenuti e immagini di qualità

Anche se esegui tutto alla perfezione, la realtà è che ci sono molti negozi di eCommerce che inviano regolarmente email, newsletter e promozioni. Come puoi distinguerti da tutta questa concorrenza? La cosa migliore da fare è concentrarti sulla qualità!

Assicurati di privilegiare la qualità rispetto alla quantità. Questo vale sia per i testi delle email che per le immagini. I contenuti devono essere significativi e utili per gli utenti, mentre le grafiche devono essere realizzate con precisione ed essere pertinenti al contenuto fornito.

Un’altra componente importante di un’email di alta qualità è l’oggetto, che è la prima cosa che gli utenti vedono nella loro casella di posta. Scrivi un oggetto accattivante, ma assicurati che non suoni come spam. Un buon oggetto deve essere breve, semplice e diretto al punto, ma un oggetto di successo fa in modo che gli utenti vogliano aprire immediatamente l’email.

Pro tip: In termini di qualità, è importante che le tue email siano responsive su diversi tipi di dispositivi, sia desktop che mobili.

7. Scegli la giusta piattaforma di email marketing 

Per eseguire il tuo piano di email marketing per eCommerce, avrai bisogno di una piattaforma di email marketing. Esistono molti strumenti di email marketing per l’eCommerce. Anche se non esiste un unico strumento di email marketing, ci sono strumenti che si adattano meglio di altri alle tue esigenze. Considera quali sono le caratteristiche più importanti di cui hai bisogno da uno strumento del genere, prima di prendere una decisione definitiva.

Ad esempio, l’Email Marketing di SiteGround fornisce tutto ciò che serve per creare e inviare campagne di successo in modo facile. È ottimo per iniziare, aiutarti a costruire una mailing list e a mettere in atto le tue campagne email per eCommerce.

Con il plugin WordPress per la lead generation facile da usare, potrai costruire, far crescere e gestire facilmente la tua lista di iscritti aggiungendo automaticamente i lead all’Email Marketing di SiteGround, utilizzando una pagina di disiscrizione pronta all’uso, filtrando i contatti e molto altro ancora.

Inoltre, la creazione di email belle e accattivanti non è mai stata così facile: potrai personalizzare i layout predefiniti, scrivere testi convincenti con l’assistente IA integrato, aggiungere un perfetto tocco grafico con la galleria di immagini generata dall’IA pronta all’uso e sarai pronti a fare le cose in grande!

Come misurare le prestazioni del tuo email marketing per eCommerce?

Immagina di aver creato una lista di 1.000 iscritti. Li coinvolgi con una serie di email, trasformandoli nel tempo in un pubblico fedele e in clienti.

Dopo un po’, però, 400 di questi iscritti iniziano a perdere interesse. Smettono di interagire con le tue email, alla fine smettono di aprirle e si disiscrivono. Di conseguenza, le vendite iniziano a risentirne.

Questo illustra l’importanza fondamentale di comprendere e monitorare le metriche di email marketing. Tenendo sotto controllo queste metriche, è possibile identificare sia i successi che le difficoltà delle campagne email, aiutandoti a mantenere e aumentare le entrate attraverso comunicazioni email strategiche.

Ecco le principali metriche che dovrai misurare e analizzare regolarmente:

  • Tasso di apertura

Il tasso di apertura delle email è la percentuale di utenti che hanno aperto l’email sul numero totale di email consegnate.

Un tasso di apertura più elevato indica generalmente che le tue campagne email sono ben accolte, suggerendo che l’oggetto dell’email è convincente e che hai stabilito una buona reputazione di mittente. I tassi di apertura possono essere influenzati anche dalla tempistica delle email, in quanto l’invio in momenti ottimali, quando i destinatari sono più propensi a controllare la propria casella di posta, può avere un impatto significativo sui tassi di apertura.

  • Tasso di click (CTR)

Il tasso di click (click through rate) misura la percentuale di destinatari che hanno cliccato su un link nell’email, rispetto al numero totale di email consegnate.

Questo parametro è fondamentale perché dimostra quanto il contenuto dell’email sia coinvolgente e rilevante per il pubblico. Un CTR elevato indica che il tuo messaggio è ben accolto dai destinatari, spingendoli ad agire. Per migliorare il CTR è necessario affinare il contenuto del messaggio, utilizzare inviti all’azione chiari e convincenti e assicurarsi che i link siano visibili e pertinenti agli interessi del pubblico.

  • Tasso di conversione

Il tasso di conversione nell’email marketing misura la percentuale di destinatari che completano un’azione desiderata – come la compilazione di un modulo, l’iscrizione a un servizio o l’acquisto di un prodotto – dopo aver cliccato su un link nella tua email.

Questa metrica è fondamentale in quanto è direttamente relativa all’efficacia della tua email nel guidare azioni misurabili che contribuiscono ai tuoi obiettivi aziendali. Per migliorare i tassi di conversione, assicurati che le tue email siano mirate alle preferenze dei destinatari e che le pagine di destinazione a cui rimandano siano ottimizzate per la conversione. Ciò potrebbe comportare la semplificazione del processo di acquisto, la fornitura di informazioni chiare o l’utilizzo di elementi persuasivi come testimonianze degli utenti e garanzie.

È importante scegliere un software di email marketing che tenga traccia delle statistiche di email marketing. Ad esempio, l’Email Marketing di SiteGround ha statistiche integrate per i tassi di apertura, i tassi di click, i tassi di cancellazione e altro. Misurale ed analizzale regolarmente per migliorare le tue email future.

Per concludere

L’email marketing per eCommerce è senza dubbio uno dei canali di marketing più efficaci per il tuo negozio online. Dall’aumento delle vendite attraverso promozioni mirate alla coltivazione delle relazioni con i clienti, che favoriscono la fedeltà e la ripetizione dell’attività, i suoi vantaggi sono molteplici.

Ricorda che il viaggio dell’email marketing è continuo e in continua evoluzione: resta curioso, adattati e mantieni le esigenze dei tuoi clienti in primo piano nelle tue campagne.