L’importanza e l’impatto dei colori nell’email marketing

una ragazza sceglie una palette di colori

I colori svolgono un ruolo importante in ogni aspetto della nostra vita. Agiscono come uno strumento silenzioso ma potente per influenzare le nostre percezioni e innescare emozioni che possono avere un impatto su tutti i tipi di decisioni. Nel marketing, i colori sono uno strumento collaudato per influenzare le decisioni di acquisto e innescare azioni: click su pulsanti, risposte, acquisti e altro. Anche l’uso dei colori è fortemente correlato all’espressione del marchio, ad es. comunicare cosa rappresenta il tuo marchio e come vuole essere percepito dai suoi clienti e fan.

Nello specifico dell’email marketing, anche i colori svolgono un ruolo importante, almeno altrettanto, se non di più, che in altri canali di marketing. Determinano l’umore, creano pregiudizi inconsci a favore o contro un messaggio e hanno dimostrato di influenzare i tassi di coinvolgimento con le tue email. Diamo uno sguardo più da vicino all’importanza dei colori nelle email di marketing e a come utilizzarli per guidare i destinatari all’azione!

Importanza dei colori nelle email di email marketing

Nell’email marketing, insieme a tutte le attività di marketing sul web e sul posto, i colori hanno un potere psicologico che va oltre le applicazioni pratiche, modellando silenziosamente l’umore dei tuoi iscritti e la percezione del tuo messaggio. Ecco i motivi principali per cui la scelta del colore dell’email è davvero importante:

  • Aiuta a rafforzare il riconoscimento del marchio

I colori aiutano a stabilire e rafforzare l’identità del marchio. L’uso coerente di tavolozze di colori specifiche rende un marchio più riconoscibile e memorabile per i consumatori. Uno studio del Pantone Color Institute mostra che i colori aumentano il riconoscimento del marchio dell’87%! Questo è il motivo per cui le migliori pratiche di marketing consigliano di utilizzare i colori del tuo marchio in modo coerente in tutte le comunicazioni di marketing e le email non fanno eccezione. Un ottimo punto di partenza per scegliere colori coerenti nelle tue email è utilizzare quelli del tuo logo o quelli che li completano. Applica questi colori all’intestazione, al piè di pagina e al corpo delle tue email per creare un aspetto professionale che rafforzi l’identità del tuo marchio.

  • Impatto sulla leggibilità e sull’accessibilità delle tue email

Le giuste combinazioni di colori delle email possono migliorare la leggibilità delle tue email di marketing, rendendo più facile per i consumatori digerire le informazioni. Ricorda sempre che, secondo l’OMS, ci sono 1,3 miliardi di persone con problemi di vista, molte delle quali hanno difficoltà a consumare combinazioni di colori a basso contrasto. Ciò significa che se non consideri di servire queste persone con l’uso adeguato dei colori nelle tue email, stai perdendo una percentuale significativa del tuo pubblico. Parleremo degli standard di accessibilità più avanti in questo articolo.

  • Crea trigger di risposta: attira l’attenzione e incoraggia le azioni

Poiché colori diversi evocano emozioni diverse, gli esperti di marketing e gli imprenditori utilizzano i colori delle email per influenzare il modo in cui i consumatori percepiscono un prodotto o un marchio e il modo in cui rispondono ad esso. Parte di questo potenziale del colore risiede nelle associazioni del passato, stabilite nel corso degli anni da varie istituzioni e convenzioni accettate.

Ad esempio, nel corso degli anni il verde ha spesso rappresentato l’eco-compatibilità ed è stato utilizzato da molti marchi che producono prodotti biologici e naturali. Quindi, se desideri parlare di responsabilità aziendale e sostenibilità, includeresti il colore verde nei tuoi messaggi per associazione.

Allo stesso tempo, è noto che i colori brillanti e contrastanti possono far risaltare le tue email di marketing, attirare l’attenzione e avere un forte impatto visivo. Oppure, che il colore rosso nei pulsanti “Acquista ora” crea un senso di urgenza ed eccitazione e tende a innescare percentuali di click più elevate in circostanze simili.
Per prima cosa approfondiremo la psicologia dietro ogni colore per vedere quali emozioni e associazioni comporta e poi parleremo di come utilizzare al meglio questi colori nelle email.

La psicologia dei colori nell’email marketing

La psicologia del colore può rappresentare un punto di svolta nell’email marketing poiché ogni colore ha un effetto unico sulle emozioni delle persone e può portarle a intraprendere azioni diverse. Scegliendo i colori giusti per le email, puoi innescare emozioni che risuonano nel tuo pubblico, stimolando il coinvolgimento e incoraggiando la risposta desiderata al tuo messaggio.

🔴 Rosso

Il rosso è spesso associato a forti emozioni e risalta vividamente nel branding. È un colore che attira l’attenzione ed è pensato per essere notato. Quando viene utilizzato nell’email marketing, il rosso non si limita a confondersi, ma richiede di essere visto e diventa un punto focale. Corrisponde a cose vibranti ed energiche, come l’amore, il pericolo, il fuoco e la forza. È un colore che grida “guardami” e aggiunge un senso di entusiasmo e audacia a tutto ciò a cui viene applicato.

Il colore rosso viene spesso utilizzato per pulsanti di invito all’azione (CTA), promozioni speciali e contenuti festivi come le campagne natalizie grazie alla sua eccezionale capacità di catturare l’attenzione e sollecitare l’azione. Tuttavia, quando si seleziona una tonalità di rosso per eventi come il Black Friday o le offerte speciali di Natale, è fondamentale assicurarsi che si armonizzi con la tavolozza dei colori consolidata del proprio marchio. Per integrare perfettamente le tonalità stagionali con i colori del tuo marchio, prendi in considerazione l’utilizzo di uno strumento di generazione di combinazioni di colori. Questo può aiutarti a trovare la tonalità complementare perfetta per migliorare in modo efficace le tue campagne email occasionali.

🟡 Giallo

Il giallo ci ricorda giornate soleggiate, volti felici e fiori luminosi. È un colore forte per le email, ma è anche pieno di gioia. Il giallo è facilissimo da individuare da lontano, soprattutto in contrasto con i colori più scuri. L’utilizzo del giallo può portare un senso di entusiasmo e ottimismo nelle tue email, rendendolo ideale per evidenziare i messaggi chiave. È un colore che può rendere i tuoi contenuti più invitanti, creando emozioni positive e uno stato d’animo felice per i tuoi iscritti. E sappiamo tutti che le persone felici tendono ad essere più generose e ad agire più facilmente.

🔵 Blu

Nell’email marketing, il blu è flessibile: può portare calma, ma può anche comunicare forza e affidabilità. I blu più scuri sono associati all’affidabilità e all’affidabilità, rendendoli i preferiti dalle aziende che mirano a proiettare un’immagine di forte competenza. Rappresentano anche forza e autorità, qualità che le persone cercano nei marchi professionali e di fascia alta. Il blu è anche un colore che può significare fiducia, professionalità, potere e conoscenza.

🟢 Verde

Come colore delle email, il verde ha un duplice significato che può essere utilizzato per entrare in risonanza con diversi destinatari. Le sue radici nella natura e nell’ambiente gli conferiscono un senso di salute, calma e sostenibilità, rendendolo una scelta eccellente per i marchi che danno priorità ai principi ecologici. D’altra parte, l’associazione del verde con la ricchezza e la finanza: pensa al colore del denaro, soprattutto negli Stati Uniti, parla di crescita, prosperità e stabilità. La particolare tonalità di verde utilizzata può influenzare la percezione: i verdi più luminosi potrebbero evidenziare la crescita e la vitalità, mentre i toni più scuri potrebbero enfatizzare la ricchezza e la sicurezza. Selezionando il tono giusto, puoi personalizzare il tuo messaggio email per evocare l’azione desiderata, che si tratti di ispirare un senso di benessere o di trasmettere competenza finanziaria.

⚫ Nero

Il nero occupa una posizione unica nell’email marketing perché è naturalmente forte e sofisticato e ha il potere di rendere elegante e moderno qualsiasi layout di posta elettronica. Permette l’abbinamento praticamente con qualsiasi altro colore e, se abbinato al giusto colore d’accento, crea un contrasto sorprendente che può surclassare qualsiasi altra tavolozza, attirando l’attenzione del lettore con la sua audacia.

Il nero è anche molto versatile: è un colore che può fungere contemporaneamente da sfondo neutro e da dichiarazione audace. Il nero può conferire alle email un aspetto pulito e progressivo, ma è anche una scelta sicura e conservativa quando non sei sicuro di quali colori selezionare per le tue email.

🟣 Viola

La miscela unica di toni caldi e freddi del viola lo rende un’ottima scelta nella tavolozza dei colori delle tue email. Anche se il viola assomiglia molto al rilassante colore blu, di solito fa sentire le persone qualcosa di diverso. Invece della pace, spesso li fa sentire curiosi. Il viola è spesso utilizzato dalle aziende tecnologiche e lungimiranti per dimostrare che sono innovative e ambiziose perché ha un’aria di meraviglia e raffinatezza. Il viola ha anche connotazioni di guarigione e femminilità, che gli conferiscono una qualità premurosa. Se utilizzato nelle email di marketing, il viola può far sentire le persone connesse e forti, dando loro l’idea che il marchio sia allo stesso tempo misterioso e lungimirante.

⚪ Bianco

Nell’email marketing, il bianco emana un’aria di purezza e semplicità. Aggiunge un tocco pulito e delicato che, se usato correttamente, può far sembrare elegante qualcosa. La sua natura minimalista può aprire un design dando spazio al contenuto della tua email per respirare ed equilibrarsi. Se usato in modo errato, invece, può risultare freddo o addirittura aspro. Poiché il bianco è così versatile e può supportare un design o raccontare una storia da solo, è difficile trovare un marchio che non ne utilizzi qualche sfumatura nel suo stile. Il bianco è spesso associato alla pace e alla tranquillità e, nel giusto contesto, può creare un senso di calma e concentrazione, attirando l’attenzione del lettore sul messaggio principale senza distrazioni.

🟠 Arancione

Se utilizzato come colore per le email, l’arancione conferisce l’energia e la luminosità del rosso ma con un tocco più morbido che lo rende meno intenso e più facile da accettare. Per questo motivo, i marchi che vogliono apparire divertenti e nuovi, attraendo i più giovani con uno spirito creativo e desideroso, lo adorano. È un colore caldo che può interessare le persone, ma ha anche un aspetto naturale e rilassato, soprattutto nelle sue tonalità più tenui. Le arance più luminose possono segnalare cautela, ma se attenuate possono emanare un’atmosfera calma e gioiosa. Se utilizzato nelle email di marketing, l’arancione può emanare un’aria di divertimento e avventura, indicando un marchio attivo e creativo.

🟤 Marrone

Nell’email marketing, il marrone è sinonimo di fiducia e forza. Emana un’atmosfera naturale e concreta che può far sentire le persone sicure e supportate. Questo colore fa pensare al lettore all’affidabilità e ad una base forte, ed è spesso legato a materiali naturali e prodotti biologici. Puoi usare il marrone per dimostrare che sei affidabile e forte, sia sullo sfondo che come accento.

🩷 Rosa

L’uso del rosa nell’email marketing è cambiato molto rispetto alla sua tradizionale associazione con la femminilità. Come colore delle email, veniva utilizzato principalmente per connettersi con le lettrici. Oggi le persone hanno una percezione diversa del rosa. Ora ha un nuovo significato che include l’essere giocoso e coraggioso, ed è spesso visto come un segno di rivolta e una sfida allo status quo. Ora, questo colore attrae una fascia più ampia di persone, conferendo alle pubblicità un’atmosfera giovane e felice. Il delicato rossore di un rosa tenue o l’intensità brillante di un rosa acceso possono mostrare molte emozioni diverse. Può mostrare fascino innocente o fiducia audace. A seconda della tonalità e della situazione, il colore rosa delle email può essere utilizzato nelle email di marketing per mostrare amore e gentilezza o per sottolineare un punto creativo e accattivante.

Migliori pratiche per l’utilizzo dei colori nell’email marketing

Incorporare il colore in modo efficace nel tuo email marketing non significa solo rendere le cose belle: è una mossa strategica che può ripagare il coinvolgimento dei lettori e le prestazioni della campagna. Analizziamo alcune best practice che possono aiutarti a sfruttare tutto il potenziale dei colori delle tue email:

1. Allineare i colori delle email con l’identità del tuo marchio

Quando si passa all’email marketing, è essenziale selezionare i colori dell’email in base alla tavolozza del marchio esistente (se ne hai già uno). Considera i colori primari utilizzati nel tuo logo, nel tuo sito web e nei materiali di marketing esistenti. Questi colori fanno molto probabilmente parte di una tavolozza consolidata che dovrebbe essere utilizzata nelle tue campagne di email marketing per rendere la tua email un’estensione naturale dell’identità visiva del tuo marchio. Supponendo che il tuo sito web abbia due colori primari: giallo senape e blu navy, utilizza questi colori nelle tue email di marketing in modo che i tuoi destinatari possano riconoscere rapidamente il tuo marchio.

È importante sapere che è accettabile cambiare i colori delle tue email per un evento particolare, ad esempio usare il rosso nel periodo natalizio, ma tieni presente che i colori essenziali del tuo marchio dovrebbero essere sempre presenti. Mantenere la coerenza nei colori del tuo marchio rafforza la notorietà e offre un’esperienza coerente ai tuoi abbonati durante le tue campagne di email marketing.

2. Dare priorità all’accessibilità e alla leggibilità

Garantire l’accessibilità dei colori è fondamentale per rendere le tue email leggibili e comprensibili per tutti gli abbonati, compresi quelli con disabilità. L’accessibilità delle email è la pratica con cui garantire che le tue email possano essere lette e comprese anche dagli abbonati che hanno problemi di vista.

Un principio fondamentale nell’accessibilità della progettazione delle email è utilizzare colori dei caratteri che contrastino con lo sfondo, in modo simile alla chiarezza del testo nero su una tela bianca. Evitare l’uso di colori troppo accesi perché potrebbero risultare irritanti per la vista.

È importante sapere che non tutti i contrasti sono uguali: combinazioni come il verde e il rosso possono creare difficoltà alle persone daltoniche. In casi come questo, ti consigliamo di utilizzare uno strumento di controllo del contrasto cromatico per assicurarti che le sfumature di colore che hai scelto siano appropriate.

Secondo le linee guida stabilite dalle Linee guida per l’accessibilità dei contenuti web (WCAG), si consiglia un rapporto di contrasto minimo di 4,5:1 per il testo di dimensioni standard, mentre il testo più grande o in grassetto dovrebbe avere un rapporto di almeno 3:1. Pur cercando di ottenere un contrasto efficace, la semplicità è la chiave. Optare per un unico colore di testo con uno sfondo contrastante può rendere il tuo messaggio accessibile e leggibile a chi ha carenze nella visione dei colori.

esempio del contrasto dei colori

Una combinazione di colori ponderata può fare la differenza tra un’email facilmente digeribile e una rapidamente ignorata. I colori delle email a contrasto elevato garantiscono che il testo risalti sullo sfondo, migliorando significativamente la leggibilità.

3. Evita di usare troppi colori

L’introduzione di troppi colori nel design della tua email può comportare un’esperienza visiva disordinata e travolgente per il destinatario, distraendo dal messaggio con cui desideri che interagisca. Per evitare ciò, è consigliabile selezionare un colore primario che sia strettamente associato all’identità del tuo marchio. Questo colore primario delle email dovrebbe fungere da tonalità dominante nelle tue email, garantendo il riconoscimento immediato del marchio. Completalo con uno o due colori secondari che si armonizzano con il tuo colore primario. Questi colori aggiuntivi possono essere utilizzati strategicamente per accentuare elementi importanti come pulsanti di invito all’azione, collegamenti o informazioni chiave, guidando così l’attenzione dei tuoi iscritti alle parti più importanti del tuo messaggio. L’obiettivo è creare uno schema di colori equilibrato ed esteticamente gradevole che migliori la leggibilità e il coinvolgimento senza sopraffare i sensi.

4. Fai risaltare la tua Call to Action

L’invito all’azione è la parte più importante della tua email. Scegli un colore contrastante che risalti rispetto al resto dei colori dell’email, spingendo i destinatari a cliccare.

Attenendosi a questi principi relativi al colore, puoi creare email che non solo affascinano visivamente il tuo pubblico, ma lo guidano anche senza intoppi verso le azioni che desideri. I colori delle email sono più che semplici caratteristiche visive: sono uno strumento di comunicazione che, se utilizzato con saggezza, può migliorare significativamente l’efficacia delle tue attività di email marketing.

5. Includi l’atmosfera delle feste e di altre occasioni speciali

Mentre sviluppi la tua strategia di email marketing, è normale pianificare una serie di occasioni speciali come il Black Friday, Natale, Halloween e altre. Per ciascuno di questi eventi, potresti scegliere una combinazione di colori unica che si allinei con l’atmosfera delle festività.

🎄 Natale 

Il Natale è forte nelle associazioni. Durante il periodo di Natale e Capodanno, vedrai ovunque i tradizionali colori rossi e verdi. Potresti prendere in considerazione l’idea di aggiungerli ai tuoi messaggi email durante questo periodo.

🛍️ Black Friday

Tipico del Black Friday è l’uso del nero, solitamente abbinato al rosso, ma anche al giallo, all’arancione e ad altri colori forti e forti. L’obiettivo è creare un senso di urgenza, evidenziare accordi esclusivi e provocare azioni.

🏖️ Saldi estivi

Durante l’estate, i gialli brillanti, il blu e il turchese, gli arancioni e i verdi vivaci sono comunemente usati nel marketing poiché creano associazioni con spiagge, acque blu intenso e cieli soleggiati, invocando energia, vivacità e giocosità.

💖 San Valentino

Considera l’uso del rosa e del rosso per fondersi con i sentimenti festivi prevalenti di amore, passione e calore.

Quando selezioni i colori delle email per le occasioni speciali, non dimenticare che hai molta flessibilità e non dovresti sentirti limitato da una tonalità di rosso o verde o altro. È comunque importante rimanere fedeli ai colori principali del tuo marchio, includendoli nella tua combinazione di colori per mantenere l’identità del marchio.

In caso di dubbi o se ti senti sopraffatto, l’utilizzo di un generatore di combinazioni di colori può aiutarti a fondere armoniosamente i colori. Nel contesto più ampio del design, esistono principi consolidati di combinazioni di colori che sono ugualmente applicabili all’email marketing e puoi tranquillamente fare affidamento su quelli per ricevere assistenza, quando necessario.

6. Crea equilibrio visivo

Ottenere un layout visivamente equilibrato è fondamentale per progettare email che siano esteticamente gradevoli e facili da navigare. Per creare questo equilibrio, gioca con il posizionamento dei colori in tutto il layout. Ad esempio, se hai scelto il blu per l’intestazione della tua email, rispecchialo utilizzando la stessa tonalità di blu nel piè di pagina. Questo crea un senso di unità e incornicia i tuoi contenuti in modo ordinato. Allo stesso modo, se è presente un vivace pulsante di invito all’azione arancione situato a destra, valuta la possibilità di posizionare un’icona o un’evidenziazione arancione a sinistra per mantenere l’equilibrio visivo.

L’obiettivo qui è guidare l’occhio del lettore attraverso l’email in un modo che risulti naturale e intuitivo, incoraggiandolo a interagire con il contenuto senza sentirsi sopraffatto o perso. Un design di posta elettronica ben bilanciato non solo ha un aspetto professionale, ma migliora anche l’esperienza complessiva dell’utente, aumentando le probabilità che gli abbonati intraprendano l’azione desiderata.

Come selezionare le combinazioni di colori per le tue email di marketing?

Tutta questa scienza del colore e le migliori pratiche possono essere travolgenti per le persone che hanno appena iniziato con l’email marketing. Diamo qualche ulteriore suggerimento su come selezionare e abbinare in modo più efficace i colori per le tue email, seguendo principi scientifici.

schemi di colori da usare nelle email

1. Colori complementari

I colori complementari delle email si trovano uno di fronte all’altro sulla ruota dei colori, in genere accoppiando un colore primario con un colore secondario. Le combinazioni classiche includono:

  • giallo con viola
  • blu con arancione
  • rosso con verde

Queste combinazioni possono essere adattate alla tonalità giusta per adattarsi al tema delle tue campagne di email marketing. Utilizza attentamente questi colori complementari per attirare l’attenzione sulle parti chiave delle tue email, come i pulsanti di invito all’azione, i collegamenti o i titoli delle tue email.

Esempio:

esempio email con colori complementari

2. Monocromatico

Una tavolozza monocromatica è una combinazione di colori basata su un singolo colore o tonalità. Utilizza semplicemente varie sfumature e tinte di quell’unico colore per creare un aspetto email visivamente accattivante. Le sfumature vengono create aggiungendo il nero alla tonalità, rendendola più scura, mentre le tinte vengono realizzate aggiungendo il bianco, rendendola più chiara. Questo approccio alla coordinazione dei colori viene spesso utilizzato per la sua semplicità e il suo fascino estetico, creando un’esperienza visiva armoniosa ed equilibrata.

esempio email con colori complementari

3. Triadico

Una combinazione di colori triadica è una combinazione di tre colori equamente distanziati sulla ruota dei colori, creando una tavolozza vibrante ma equilibrata. Questo trio include spesso colori che contrastano e si completano a vicenda, ad esempio una miscela di rosso-viola, giallo-arancio e blu-verde.

Tipicamente, una tavolozza triadica mescolerà due tonalità di temperamento caldo o freddo con una dello spettro opposto, raggiungendo l’equilibrio visivo. La bellezza dei colori triadici delle email risiede nella loro forza collettiva: i colori di supporto migliorano la tonalità primaria, amplificando l’impatto e il messaggio complessivi. Per catturare l’attenzione e incoraggiare l’interazione nel tuo design, utilizza il colore triadico primario su elementi essenziali come i pulsanti CTA di invito all’azione.

esempio email con colori triadici

4. Analogo

Una combinazione di colori analoga è una miscela armoniosa di tre colori posizionati fianco a fianco sulla ruota dei colori, come il trio di arancione, viola e viola, creando una gamma visivamente rilassante. A seconda delle tonalità utilizzate, questo trio aggiunge una profondità delicata o essenziale al colore dominante nel tuo modello. Perfetti per catturare l’essenza delle stagioni o degli eventi naturali, i colori analoghi possono migliorare la coerenza tematica dei tuoi progetti di posta elettronica. Ad esempio, una gradazione dal rosso al rosso-arancione al giallo può evocare un’atmosfera autunnale se utilizzata con attenzione nel layout della tua email.

Esempio email con colori analoghi

Strumento di email marketing per creare campagne di grande impatto con l’uso del colore

Ora che comprendi la scienza e la psicologia dietro i colori, è tempo di considerare di mettere in pratica le cose che hai imparato. Il miglior strumento di email marketing che ti offre completa libertà creativa supportandoti allo stesso tempo con soluzioni già pronte è SiteGround Email Marketing.

Sia che tu voglia integrare la tua tavolozza di colori esistente o sperimentare tonalità diverse per occasioni specifiche, la nostra interfaccia intuitiva lo rende semplice. Regola i colori in tempo reale e trasforma l’aspetto dello sfondo, delle sezioni e dei pulsanti di invito all’azione della tua email proprio davanti ai tuoi occhi. Grazie al suo design intuitivo, la nostra piattaforma ti consente di modificare e testare facilmente varie combinazioni di colori nelle tue email di marketing. Questo livello di flessibilità garantisce che l’estetica della tua email possa facilmente adattarsi al tuo marchio e coinvolgere il tuo pubblico.

Più che una semplice estetica, lo strumento di email marketing di SiteGround è impegnato nell’accessibilità, garantendo che le tue email siano anche facili da leggere e con cui interagire. Se scegli accidentalmente una combinazione di colori con basso contrasto, il nostro strumento ti avviserà, aiutandoti a evitare qualsiasi problema che potrebbe danneggiare l’usabilità della tua email.

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Migliorare le campagne email attraverso i colori

L’uso del colore nelle tue campagne di email marketing non è solo una questione estetica, ma anche di impatto. I colori giusti possono migliorare la leggibilità, evocare emozioni, creare associazioni con il marchio e guidare i tuoi iscritti ad agire. Che tu voglia trasmettere un senso di urgenza con un rosso intenso o creare fiducia con un blu intenso, i colori che scegli hanno il potere di avere un impatto significativo sul successo della tua campagna.

Ogni colore che selezioni ha peso e significato, influenzando il modo in cui il tuo messaggio viene ricevuto. Una combinazione di colori attentamente selezionata fa molto più che rappresentare il tuo marchio: evoca emozioni nel tuo pubblico, trasformando una semplice email in un’esperienza coinvolgente che ha il potere di affascinare e favorire le conversioni.

Sfruttando il potere persuasivo del colore, puoi evidenziare le offerte chiave, accentuare gli inviti all’azione e spingere sottilmente i tuoi iscritti a effettuare un acquisto. Ogni colore nelle tue email è un’opportunità per influenzare la percezione e il comportamento, trasformando i lettori occasionali in clienti fedeli.

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Come scrivere email di marketing che le persone leggeranno (consigli ed esempi)

un ragazzo manda una email

L’Email Marketing è stato per decenni un forte ponte di comunicazione tra aziende e clienti e non è destinato a scomparire presto, come alcuni hanno previsto. Le nostre caselle email sono spesso piene di email promozionali e newsletter eleganti e professionalmente curate, visto che i brand continuano a sfruttare questo potente strumento di comunicazione. Tuttavia, la creazione di email che coinvolgano veramente e portino risultati è ciò che crea difficoltà per molti. Infatti, il modo in cui si scrivono le email può decretarne il successo o meno. Senza attenersi ai principi fondamentali di una comunicazione efficace di email marketing, si rischia che i messaggi vengano ignorati, contrassegnati come spam o che vengano cancellati.

In questo articolo analizzeremo i componenti essenziali di un’email di successo e condivideremo le strategie per scrivere un’email di marketing che vada oltre il semplice suscitare interesse e spinga all’azione.

Cos’è una email di marketing?

Un’email di marketing è meglio definita come un messaggio email con un fine commerciale. Per loro natura, tali e-mail commerciali mirano a provocare azioni e a servire i tuoi obiettivi aziendali, ad esempio coinvolgere le persone a leggere i tuoi nuovi contenuti, incrementare le vendite, generare traffico per il tuo sito web, mantenere i clienti coinvolti con il tuo marchio, aumentare la consapevolezza su un nuovo prodotto o servizio o favorire altre interazioni uniche.

Gli esperti di marketing e i proprietari di piccole imprese spesso investono molto tempo per creare quella che credono essere l’email di marketing perfetta, ma il vero criterio per la perfezione di un’email di marketing è la sua capacità di raggiungere gli obiettivi aziendali e raggiungere parametri di prestazione specifici come tassi di apertura, di click e di conversione. Approfondiamo l’argomento e vediamo cosa serve per creare queste email perfette che le persone vorranno leggere e intraprendere le azioni che desideri.

I componenti chiave per scrivere un’email di marketing

Un’email ben fatta ha pochi elementi essenziali e, se usata in modo ponderato e strategico, può migliorare significativamente l’impatto del tuo messaggio email:

Ora analizziamo ciascuna di esse ed esploriamo le strategie che incoraggeranno i destinatari ad aprire, leggere e interagire con le tue email di marketing, favorendo in ultima analisi le conversioni e il coinvolgimento dei clienti:

L’oggetto

La prima cosa che i lettori vedranno quando riceveranno la tua email è la riga dell’oggetto. È il fattore di svolta per molte campagne di email marketing. Un oggetto email poco convincente può facilmente cancellare ore e ore di lavoro per creare un testo di email perfetto. Pertanto, l’oggetto è il fattore decisivo tra un’email che viene aperta e una che viene trascurata. Per catturare l’attenzione del lettore e stimolare la sua curiosità, mira a scrivere un oggetto che stuzzichi il contenuto e spinga il destinatario ad aprire l’email per maggiori dettagli. L’oggetto deve attirare l’attenzione, creare aspettative e, naturalmente, essere rilevante per i destinatari e spingerli all’azione.

Il corpo dell’email 

Il corpo dell’email è il cuore del messaggio, dove si trova la sostanza della comunicazione. È il luogo in cui viene consegnato il testo principale dell’email, che si tratti di informazioni dettagliate su un nuovo prodotto, di un’offerta speciale, di una newsletter informativa o di un messaggio personalizzato. Un corpo dell’email ben fatto dovrebbe includere un messaggio chiaro e conciso, strutturato in un formato facilmente digeribile. Così come un oggetto convincente è fondamentale per far aprire l’email, il contenuto all’interno è ciò che mantiene i lettori impegnati e li motiva a compiere l’azione che ti aspetti da loro. Per mantenere il loro interesse, il testo dell’email deve essere coerente, mirato e rilevante, fornendo un chiaro valore ai lettori.

Utilizza un linguaggio conciso, immagini accattivanti e un layout strutturato con intestazioni ed elenchi per migliorare la leggibilità. Ogni elemento, dal saluto alla conclusione, deve indirizzare il lettore verso l’obiettivo finale dell’email, che spesso si concretizza in una call-to-action convincente. 

Gli elementi visivi

Spezzare il testo con elenchi puntati, immagini e grafici può rendere l’email più accattivante e più facile da leggere. Le persone spesso scorrono sommariamente le email, quindi questi elementi possono aiutare a evidenziare i punti chiave:

  • Gli elenchi puntati sono un metodo efficace per suddividere le informazioni in parti più piccole e digeribili, facilitando la scansione e l’assorbimento dei messaggi più importanti da parte dei lettori. Sono ideali per elencare i vantaggi, riassumere le caratteristiche o presentare qualsiasi informazione in modo chiaro e organizzato.
  • Le immagini hanno il potere di trasmettere emozioni, mostrare prodotti o completare il testo dell’email come le parole da sole non possono fare. Possono catturare l’attenzione del lettore e, se usate in modo appropriato, possono migliorare l’aspetto narrativo della tua email, rendendo il contenuto più memorabile.
  • I grafici, comprese le infografiche e le tabelle, possono essere utilizzati per presentare dati, processi o informazioni complesse in modo più accessibile e visivamente coinvolgente. Possono aiutare a semplificare informazioni complesse, fornendo un rapido riferimento visivo che supporta e migliora i contenuti scritti.

La Call to Action 

La call-to-action (CTA) è una componente fondamentale dell’email che istruisce il lettore sull’azione esatta che vuoi che compia. È il culmine dell’email, progettata per far passare il lettore dal coinvolgimento con il tuo contenuto al compimento di un passo concreto in linea con i tuoi obiettivi aziendali, che si tratti di effettuare un acquisto, iscriversi a un servizio, scaricare una risorsa o visitare una pagina web. Una CTA ben progettata è chiara, convincente e facile da trovare, spesso sotto forma di pulsante o di link con un testo persuasivo. Trasforma la lettura passiva in coinvolgimento attivo, favorendo le conversioni e promuovendo gli obiettivi aziendali.

Come scrivere email di marketing che le persone leggeranno davvero 

Includere i componenti fondamentali di una mail di marketing, come l’oggetto, il corpo, le immagini e la call to action, è un ottimo inizio, ma è l’implementazione strategica di questi elementi che porta davvero ai risultati. Senza una strategia ben definita che guidi la struttura della tua campagna di email marketing, potresti ritrovarti con un messaggio visivamente accattivante ma inefficace. Quindi, tuffiamoci nelle strategie che eleveranno il contenuto delle tue email e ispireranno i destinatari ad agire!

Creare oggetti accattivanti che facciano aprire le email

Usa frasi accattivanti, ma concentrati sulla pertinenza

Creare un oggetto email con frasi accattivanti e che chiamano all’azione può aumentare drasticamente il tasso di apertura delle tue email. Tuttavia, il fascino di un oggetto accattivante deve essere bilanciato dalla promessa di contenuti rilevanti. Ingannare il pubblico con un oggetto che non mantiene le promesse può portare alla frustrazione e rovinare la fiducia e la credibilità. Per mantenere l’oggetto delle tue email allettante e onesto, usa verbi che indicano chiaramente cosa il destinatario può aspettarsi di ottenere leggendo la tua email. Inoltre, assicurati che l’oggetto rifletta accuratamente il corpo dell’email.

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Personalizza l’oggetto delle tue email

Aggiungere un tocco personale all’oggetto può aumentare le probabilità che la tua email venga notata. Le persone sono più propense a rispondere a qualcosa che sembra creata appositamente per loro, quindi usa il loro nome, menziona un’interazione recente o fai riferimento a un argomento di interesse per renderlo personale.

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Evita oggetti che possano attivare i filtri antispam

Alcune parole e frasi, punteggiatura eccessiva e le maiuscole possono attivare i filtri antispam, facendo finire le tue email nella cartella spam. Per aggirare questi filtri, opta per un oggetto diretto ed evita termini potenzialmente problematici come “senza rischi”, “senza controllo del credito”, “urgente” o “fare soldi”. Scegliendo un linguaggio semplice e diretto, aumenterai le possibilità che le email siano consegnate con successo e di ottenere alti tassi di apertura.

Usa emoji, numeri e statistiche

Le emoji possono dare un tocco divertente al tuo oggetto, rendendolo più visibile e aiutandolo a distinguersi in una casella di posta affollata. Un semplice smiley o un simbolo pertinente possono catturare l’attenzione e creare un tono amichevole. L’inserimento di numeri e statistiche conferisce invece un senso di specificità e autorità, aumentando la credibilità dell’email. 

Esempio:

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Non aver paura di sperimentare diverse linee di oggetto

Non esitare a provare diversi oggetti per vedere cosa cattura l’attenzione del tuo pubblico. Testando regolarmente stili diversi e monitorando i tassi di apertura puoi capire quali sono le preferenze del tuo pubblico. Un semplice test A/B, ovvero l’invio di due diversi oggetti a due segmenti della tua lista, può rivelare rapidamente quale sia più convincente, consentendoti di adattare la tua strategia di email marketing per migliorare il coinvolgimento.

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Strategie per creare contenuti email coinvolgenti

Scrivere email di marketing efficaci va oltre il semplice tasso di apertura. La vera sfida sta nel mantenere l’attenzione dei lettori e nel guidarli verso un’azione desiderata. Quando pensi a come scrivere un’email di marketing che catturi e converta, non dimenticare di fornire contenuti che creino risonanza con il pubblico e lo spingano a impegnarsi ulteriormente con il tuo brand. Ecco come scrivere email che non solo catturano l’attenzione, ma convertono anche:

Un inizio magnetico

L’incipit dell’email di marketing definisce il contesto dell’intero messaggio e può essere il fattore decisivo per catturare l’attenzione del destinatario. Deve essere convincente, personalizzato e pertinente, trasmettendo immediatamente il valore che il resto dell’email fornirà. Molte persone non andranno oltre se questo non è fatto bene.

Inizia con un saluto amichevole che abbia risonanza con il lettore, seguito da una frase di apertura che lo incuriosisca o che risponda direttamente alle sue esigenze. Può trattarsi di una domanda provocatoria, di un fatto sorprendente, di una breve anticipazione dei vantaggi futuri o di una proposta di valore diretta. L’obiettivo è coinvolgere il lettore fin dalla prima frase, rendendolo desideroso di continuare a leggere e di saperne di più su ciò che hai da offrire. Un’apertura efficace dovrebbe anche essere in linea con l’oggetto, per garantire una transizione fluida dalla casella di posta al cuore dell’email. Ecco alcuni esempi per diverse occasioni:

  • Lancio di un prodotto

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  • Promozione di un servizio

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  • Newsletter

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Scegliere un tono colloquiale

La scelta del tono giusto è estremamente importante per non irritare o scoraggiare i lettori. Il tono può essere commerciale, drasticamente informativo o altro. Ovviamente, il tono di voce dipende dall’argomento dell’email e dal profilo del pubblico target, ma per le email di marketing, per andare sul sicuro, ti consigliamo di scegliere il “tono colloquiale”, che può colmare il divario tra te e i tuoi lettori creando la sensazione di un dialogo. Per ottenere questo risultato, scrivi in modo da rispecchiare una conversazione naturale. 

Usa un linguaggio amichevole, accessibile e facile da capire, come se stessi parlando al lettore faccia a faccia. Ciò può comportare la formulazione di domande retoriche, l’uso di abbreviazioni e la scelta di parole comuni nel linguaggio quotidiano. Evita il gergo volgare o un linguaggio troppo formale che possono creare una barriera.

L’obiettivo è far sentire il lettore come se si stesse confrontando con un essere umano, non con un’azienda, il che può portare a un livello di coinvolgimento maggiore e a un legame più forte con il tuo brand.

Utilizzare l’IA per migliorare i contenuti delle email

Sfrutta la potenza dell’intelligenza artificiale per migliorare il testo delle email, perfezionare lo stile di scrittura e assicurarti che sia in linea con il tono di voce desiderato. Per fortuna, il nostro strumento SiteGround Email Marketing ha uno scrittore email IA integrato per aiutarti a creare email di marketing convincenti con facilità. È come avere a portata di mano un allenatore di scrittura amichevole, pronto ad aiutarti a trovare il tono perfetto, sia che tu stia cercando di informare, proporre un’offerta speciale o semplicemente inviare la tua newsletter mensile. 

Non sai da dove cominciare e come parlare con l’IA? Non preoccuparti, ci pensiamo noi con una raccolta di prompt email IA personalizzati – una serie di istruzioni pronte che potrai dare al sistema IA per generare contenuti specifici per te. I nostri prompt di IA per le email sono stati creati dai nostri esperti di IA, per rendere il processo di scrittura delle email più veloce ed efficiente con ChatGPT e con lo scrittore email IA di SiteGround. 

Incorpora lo storytelling e le testimonianze

Incorporare lo storytelling nelle tue email di marketing è una tecnica che può aumentare notevolmente l’impatto del tuo messaggio. Una storia ben fatta può facilmente guidare i lettori, creare un legame emotivo e far sì che le informazioni che stai presentando rimangano impresse. Quando condividi storie di problemi reali e di come i tuoi prodotti o servizi hanno fornito soluzioni, aiuti i lettori a immaginarsi in scenari di successo simili. 

Inoltre, le storie possono semplificare idee complesse, rendendo il tuo messaggio più accessibile e vicino. Per esempio, invece di elencare semplicemente le caratteristiche di un prodotto, si può raccontare la storia di come queste caratteristiche abbiano avvantaggiato un cliente reale, dando così vita alle caratteristiche stesse.

Per migliorare il potere persuasivo delle tue storie, comincia con l’integrare le testimonianze nel tuo messaggio. Le testimonianze dei clienti, così come le recensioni degli utenti o i casi di studio, servono a dimostrare che altri hanno beneficiato di ciò che offri e sono soddisfatti dei risultati. Questo tipo di prova può aumentare significativamente la credibilità del tuo brand e può essere la spinta di cui un lettore ha bisogno per passare dalla considerazione all’azione. Ecco un esempio:

Apporta valore ai lettori

Il contenuto delle tue email di marketing deve sempre offrire qualcosa di valore ai lettori. È questo che li spinge ad aprire le email e a rimanere coinvolti con il tuo brand. Il valore può assumere molte forme, a seconda di ciò che più può avere risonanza con il tuo pubblico. Potrebbe trattarsi di consigli pratici contenuti in consigli o guide che aiutano a risolvere un problema, o di un nuovo post sul blog, di template gratuiti o di un ebook gratuito, delle ultime notizie del settore per tenerli informati, o di offerte e sconti esclusivi per far risparmiare. Il segreto sta nel capire quali sono i veri valori del tuo pubblico e poi offrire tali valori in modo coerente attraverso le tue campagne di email marketing. Quando i lettori sanno che aprendo una tua email avranno sempre qualcosa di vantaggioso, guadagni la loro fiducia e rafforzi la loro fedeltà al tuo brand.

Trova il giusto equilibrio tra testo e immagini

Per massimizzare l’impatto dei tuoi sforzi di email marketing, incorporare elementi visivi è fondamentale, come già detto. Tuttavia, l’arte di creare contenuti email facilmente leggibili sta nel trovare il giusto equilibrio con gli elementi visivi. Ecco un approccio strategico per utilizzarli in modo efficace:

  • Inizia con una struttura solida: seleziona uno dei nostri template su misura che meglio si adatta al messaggio che vuoi trasmettere. I nostri design sono realizzati in modo da trovare il perfetto equilibrio tra testo e immagini, assicurando che la tua email sia attraente e funzionale.
  • Evidenzia le informazioni chiave con gli elenchi puntati: Utilizza gli elenchi per riassumere le informazioni critiche, come i vantaggi del prodotto, le caratteristiche principali o le fasi di un processo. In questo modo è più facile per i lettori scansionare rapidamente l’email e capire i punti salienti senza perdersi in lunghi paragrafi.
  • Intensifica il messaggio con immagini pertinenti: scegli immagini dalla nostra galleria AI o utilizza immagini personalizzate che siano in linea con il tuo messaggio e il tuo brand.
  • Personalizza per adattare il messaggio al tuo brand: sebbene i nostri template forniscano il layout di base, personalizza i colori, i font e il logo del tuo brand per mantenerne la coerenza e il riconoscimento.
  • Test per l’equilibrio: prima di inviare l’email, visualizzala in anteprima per assicurarti che ci sia un equilibrio armonioso tra testo e immagini. L’obiettivo è quello di creare un’esperienza coinvolgente che non schiacci il lettore, ma lo guidi attraverso il contenuto con facilità.

Non puntare su contenuti di riempimento o di contorno

Quando si tratta di email di marketing efficaci, la concisione e la pertinenza sono i tuoi migliori amici. I tuoi lettori sono impegnati e le loro caselle di posta sono probabilmente già piene, quindi è fondamentale che ogni parte della tua email sia efficace. Evita di utilizzare inutili riempitivi o contenuti fuffa nel tuo messaggio di posta elettronica. Piuttosto, concentrati sul fornire contenuti diretti al punto. Ogni frase deve avere un determinato scopo, come informare i lettori, intrattenerli o motivarli ad agire. Eliminando il superfluo e concentrandosi su ciò che è veramente importante, si rispetta il tempo e l’attenzione del lettore, il che può tradursi in un maggiore coinvolgimento e in una migliore reazione alle tue call to actions.

Incorpora CTA forti

Per garantire che la CTA abbia l’effetto desiderato, deve essere non ambigua e facile da individuare. Utilizza un linguaggio orientato all’azione che non lasci dubbi su ciò che vuoi che il lettore faccia, come “Acquista ora”, “Registrati oggi” o “Scopri di più”. Fai in modo che i pulsanti o i link della CTA si distinguano visivamente con colori contrastanti o testo in grassetto, e posizionali dove sono facilmente reperibili, in genere alla fine dell’email o anche in alto per un’azione immediata. Una CTA convincente è quella che sembra il passo successivo naturale per il lettore, che passa in modo fluido dall’interesse all’azione.

Crea una relazione tra il tuo brand e il pubblico

Stabilire una relazione con il pubblico attraverso l’email marketing significa favorire la fiducia e la connessione. Le tue mail sono un’opportunità non solo per vendere un prodotto o un servizio, ma anche per condividere la storia del tuo brand. Includendo approfondimenti sul funzionamento della tua azienda, come scorci dietro le quinte o storie sul tuo team, puoi dare al tuo pubblico la sensazione di far parte della storia del tuo brand. Le storie personali che entrano in risonanza con i valori del tuo brand possono creare una potente connessione emotiva, facendo sentire il pubblico parte di una comunità piuttosto che di un semplice mercato di riferimento. Questo senso di appartenenza può incoraggiare la fedeltà e trasformare i lettori in sostenitori del tuo brand. 

Sii presente per il pubblico

L’accessibilità è fondamentale per mantenere il legame con il pubblico. Le tue email non devono essere una comunicazione a senso unico. Al contrario, incoraggia l’interazione rendendo semplice per i lettori contattarti. Fornisci il tuo indirizzo email, i profili social e un modulo di contatto per offrire più canali per i commenti o le domande. Quando i lettori sanno di potersi mettere in contatto facilmente, si sentono apprezzati e ascoltati, il che può rafforzare la loro fedeltà al tuo brand.

Le linee di comunicazione aperte forniscono inoltre preziose informazioni sulle esigenze e le preferenze del pubblico, consentendoti di adattare i tuoi contenuti e offerte in modo più efficace. 

Correggi e testa le tue email prima di inviarle

L’ultimo passo prima di premere “invio” su qualsiasi campagna email è fondamentale: la correzione e il test. Errori ortografici, grammaticali e di formattazione possono minare la tua professionalità e distrarre dal contenuto.

Prenditi il tempo necessario per rivedere accuratamente la tua email o, meglio ancora, falla esaminare da un’altra persona per individuare gli errori che potrebbero esserti sfuggiti. Oltre a correggere le bozze, invia email di prova a diversi client di posta elettronica e dispositivi per assicurarti che tutto venga visualizzato come previsto. Questo include il controllo su tutti i link, per assicurarsi che funzionino e portino alle pagine corrette. Un’email ben collaudata e testata riflette la tua attenzione ai dettagli e il tuo impegno per la qualità, rafforzando la credibilità e l’affidabilità del tuo brand.

Come misurare l’efficacia delle tue email di marketing?

Misurare l’efficacia delle campagne di email marketing è essenziale per ottimizzare la strategia di marketing e ottenere un migliore coinvolgimento del pubblico. I key performance indicator (KPI) come tasso di apertura, tasso di click (CTR), tasso di conversione e tasso di rimbalzo sono metriche fondamentali che fanno luce sul modo in cui le tue email vengono ricevute. 

Il tasso di apertura misura l’attrattiva delle tue righe di oggetto, il CTR e il tasso di cancellazione indicano il livello di coinvolgimento dei tuoi contenuti e il tasso di conversione valuta il numero di destinatari che completano un’azione desiderata, riflettendo l’impatto diretto delle tue email. Il tasso di rimbalzo delle email e il tasso di reclamo per spam non sono necessariamente misura diretta dell’efficacia delle tue email, ma dovrebbero essere monitorate poiché sono correlate a tutto il resto.

Sfruttare la potenza dei test A/B 

Per perfezionare ulteriormente il tuo approccio, i test A/B sono uno strumento prezioso. Inviando due o più varianti di un’email con uno o più elementi diversi, come l’oggetto, la CTA o persino il corpo e il layout dell’email, è possibile confrontare le prestazioni di ciascuna versione. 

Questo metodo consente di isolare gli elementi più efficaci e di incorporarli nelle future campagne di email marketing. L’analisi regolare di queste metriche e l’impiego di test A/B possono guidarti nel prendere decisioni basate sui dati, portando infine a strategie di email marketing più efficaci e a risultati migliori.

Scrivere email di marketing che coinvolgano e convertano

Per distinguersi dalla massa, in una casella di posta elettronica affollata, scrivere email di marketing efficaci è fondamentale. Richiede un mix di elementi essenziali: la creazione di un oggetto che catturi l’attenzione, la composizione di contenuti che coinvolgano i lettori e l’inclusione di una chiara call-to-action che li incoraggi a fare il passo successivo. Assicurati quindi di seguire tutti i consigli di cui sopra, perché ogni email è un’opportunità per rafforzare il rapporto con il tuo pubblico e aprire la strada a un aumento delle vendite e a nuove opportunità commerciali.

Sei pronto a portare la tua strategia di email marketing al livello successivo? Esplora l’Email Marketing di SiteGround e trasforma la tua comunicazione via email in conversioni efficaci.

Frequenza di rimbalzo delle email: cos’è e come ridurla?

Immagine raffigurante le e-mail che rimbalzano da una casella di posta

La frequenza di rimbalzo delle email è una metrica chiave nell’email marketing. Se è troppo alta, può causare seri danni alle tue campagne email e persino alla tua reputazione di mittente. In questo post ti aiuteremo a capire cos’è la frequenza di rimbalzo delle email, quali sono le sue cause e come tenerla sotto controllo per poter godere di un elevato tasso di consegna delle email.

Cos’è la frequenza di rimbalzo delle email?

Il tasso di rimbalzo delle email si riferisce alla percentuale di email inviate, ma non consegnate con successo alle caselle di posta dei destinatari. Più precisamente, questo tasso tiene conto dei messaggi che sono stati rifiutati dai server di posta elettronica dei destinatari, ma che sono stati restituiti al mittente con un messaggio di rimbalzo automatico che indica un errore di consegna.

Nota: La frequenza di rimbalzo non tiene conto dei messaggi email segnalati come SPAM e rifiutati a livello di rete senza che venga inviato alcun feedback al server di invio. Per ulteriori informazioni sul tema dello spam, consulta l’articolo Come evitare che le tue email finiscano nello spam.

Nell’email marketing, i rimbalzi non sono solo piccoli intoppi. Sono più che altro segnali che indicano che qualcosa non va. Può trattarsi di qualsiasi cosa, da un errore di battitura nell’indirizzo email a un problema con il contenuto dell’email o con il server di posta del destinatario. 

Per questo motivo, riconoscere e comprendere il tasso di rimbalzo delle email è fondamentale. Non si tratta solo di assicurarsi che i messaggi arrivino a destinazione. Contribuisce in particolar modo a mantenere la tua reputazione di mittente, facendo salire di livello le tue comunicazioni professionali. 

Ora, va tenuto presente che non tutti i tuoi messaggi di marketing saranno consegnati o porteranno conversioni, e questo è normale. (Puoi consultare il nostro articolo sul tasso di consegna delle email per una comprensione approfondita del percorso delle email e dei diversi ostacoli sul loro percorso). Tuttavia, se la percentuale di email rimbalzate è troppo alta, la tua attività ne risentirà.

In che modo il tasso di rimbalzo delle email influisce sulla tua attività?

Un’elevata frequenza di rimbalzo blocca i tuoi sforzi di marketing e può danneggiare la reputazione del mittente presso i provider di servizi email. Questo può anche portare a ulteriori problemi di consegna e ridurre ulteriormente la portata delle tue campagne email.

In qualità di fornitore di servizi di hosting email, nel corso degli anni abbiamo avuto clienti che ci hanno contattato alla ricerca del motivo per cui i loro messaggi non venivano recapitati. Sappiamo quanto questo possa essere frustrante, in quanto influisce sulle loro attività commerciali. A volte il motivo del rimbalzo è semplicemente un errore di digitazione dell’indirizzo del destinatario. In altre occasioni, il motivo può essere più complesso.

Chiariamo innanzitutto come un’elevata frequenza di rimbalzo delle email può influire sulla tua attività, in modo da sapere cosa potresti dover affrontare, se non intraprendi azioni correttive.

Riduzione dei tassi di coinvolgimento e di conversione 

Quando i messaggi di posta elettronica vengono respinti, non raggiungono i destinatari previsti e questo porta naturalmente a tassi di apertura e di click più bassi, il che significa un minore coinvolgimento con i tuoi contenuti. Se le tue email non vengono ricevute, significa che meno persone vedono e interagiscono con i tuoi contenuti. Di conseguenza, questo calo di coinvolgimento porta a una diminuzione delle conversioni, che a sua volta incide sui tuoi profitti. 

Risorse sprecate 

Ogni email respinta è uno spreco di tempo, fatica e denaro. È bene sapere che, anche se stai seguendo tutte le migliori prassi, ci saranno comunque dei messaggi che torneranno indietro, quindi preparati. Tuttavia, dovresti sforzarti di mantenere questo numero il più basso possibile. In pratica, un’alta frequenza di rimbalzo significa che non stai massimizzando il ritorno sull’investimento dei tuoi sforzi di marketing, perché una parte del tuo pubblico non riceve nemmeno i tuoi messaggi. Si tratta, in sostanza, di buttare i tuoi costosi sforzi commerciali. 

Analisi distorte 

I tassi di rimbalzo possono distorcere l’accuratezza dei dati analitici della tua campagna. Questo accade perché metriche come i tassi di apertura e le conversioni non possono riflettere accuratamente il comportamento del tuo pubblico se un numero elevato di email non raggiunge mai la destinazione. Anche se le altre metriche sembrano ottime, non si può prescindere dalla frequenza di rimbalzo. 

Ignorare la frequenza di rimbalzo può portare a interpretazioni errate delle prestazioni delle tue campagne email. Questo, a sua volta, potrebbe portarti a prendere decisioni aziendali non informate: non vedere il quadro completo può indurti a investire nelle aree sbagliate.

Reputazione del mittente danneggiata

I provider di servizi Internet (ISP) tengono traccia del numero di rimbalzi generati nel tentativo di prevenire lo spam. Più i rimbalzi sono alti, più gli ISP e gli ESP pensano che tu stia acquistando liste di email o facendo scraping di email. Di conseguenza, cominceranno a punirti segnalando le tue email come spam e questo può danneggiare la tua reputazione di mittente. Ciò si traduce in una riduzione del tasso di consegna delle email.

Per capire meglio come i filtri antispam prendono in considerazione il tasso di rimbalzo delle email, leggi il nostro post su Come evitare che le tue email finiscano nello spam.

Ripristinare una buona reputazione del mittente è difficile, quindi è meglio dedicarsi a prevenire un simile risultato.

Potenziale di inserimento in black list 

Continuare a inviare messaggi a indirizzi email che rimbalzano in continuazione può non solo attivare i filtri antispam dei provider di servizi email, ma anche far finire il tuo dominio e/o IP in una denylist. Ciò significa che i server email dei destinatari inizieranno a rifiutare tutti i tuoi messaggi come spam a livello di rete, facendo crollare ulteriormente il tasso di consegna delle tue email.

Come puoi notare, fissarsi sul fine senza considerare i potenziali esiti negativi e non prendere provvedimenti può causare molti danni alla tua attività. Per questo motivo, per adottare azioni volte a ridurre al minimo le frequenze di rimbalzo, è necessario comprenderne meglio le sfumature.  

Tipi di rimbalzo delle email

Quando si parla di email marketing, non tutti i bounce sono uguali. Ci sono due tipi principali da tenere d’occhio: gli hard bounce e gli soft bounce. Capire la differenza tra questi può aiutarti a migliorare i risultati complessivi della vostra campagna.

Hard Bounce

Un hard bounce è un errore di consegna permanente. Gli hard bounce si verificano quando si inviano email di marketing a:

  • Contatti inattivi – si tratta di email che non vengono più utilizzate. Un tempo erano indirizzi attivi e validi, ma ora non lo sono più.
  • Email inesistenti (digitate male) – si tratta di indirizzi non registrati.
  • Indirizzi email non validi – questi includono sia gli indirizzi inattivi che quelli errati, i due gruppi di cui sopra.

Se ci pensi, perché dovresti avere questi indirizzi nella tua lista di email? Forse ci sono utenti che si sono iscritti troppo tempo fa e i loro indirizzi non sono più in uso? Oppure i tuoi iscritti hanno lasciato indirizzi email “falsi” nei contatti del tuo modulo di iscrizione per essere sicuri che non li disturberai? Come quando dai un numero di telefono sbagliato a una persona che non ti piace e di cui vuoi sbarazzarti. Oppure, hai ricevuto la tua lista di email da qualche parte e non sai come questi utenti siano finiti nella lista, quindi forse ti hanno ingannato con una lista scadente? 

Ogni hard bounce è un chiaro segnale per rimuovere il prima possibile l’indirizzo problematico dalla tua lista. I provider di servizi di posta elettronica ti segnalano se ricevi troppi hard bounce perché riconoscono un “modello di spam”: pensano che tu abbia acquistato o rubato le email, o che tu stia cercando di “indovinare” le email all’interno di un’organizzazione, o altro ancora. Di conseguenza, la mancata rimozione immediata di tali email può danneggiare la tua reputazione di invio con i provider di posta elettronica.

Gli utenti di SiteGround Email Marketing possono tranquillamente contare su di noi per agire immediatamente e “sopprimere” gli indirizzi email che vengono rimbalzati, in modo da non inviare mai più email ad essi e quindi evitare sanzioni. Se durante l’invio di una campagna per te notiamo un tasso anormalmente alto di email rimbalzate, la mettiamo in pausa per evitare conseguenze negative. 

Soft Bounce

I soft bounce sono fallimenti temporanei di consegna dovuti a problemi che non indicano necessariamente un problema con la tua mailing list, ma di solito derivano da caselle di posta piene, messaggi che superano i limiti delle caselle di posta, problemi e tempi di inattività del server, autoresponder e altro.

Quando si verificano questi soft bounce, i diversi fornitori di servizi di posta elettronica possono intraprendere azioni diverse. Noi di SiteGround non ci arrendiamo, ma abbiamo una strategia che prevede più tentativi di reinvio dell’email, iniziando con tentativi più frequenti nelle prime ore e poi diminuendo. Questo sistema di riprova è progettato per consegnare con successo la tua campagna email il prima possibile, assicurando che rimanga in linea con i tempi e raggiunga le caselle di posta dei tuoi iscritti in modo tempestivo. Il nostro obiettivo è quello di ottimizzare il tasso di consegna delle email mantenendo lo slancio dei tuoi sforzi di email marketing.

Come misurare il tasso di rimbalzo delle email?

Il monitoraggio di questa metrica è essenziale per una sana strategia di email marketing. Per misurare il tasso di rimbalzo, occorre contare il numero di email rimbalzate, dividerlo per il numero totale di email inviate e moltiplicarlo per 100. Sembra un calcolo eccessivo, non è vero? Sembra un po’ troppo matematico?

Ecco perché la nostra piattaforma Email Marketing fa i conti per te. Calcoliamo il tasso medio di rimbalzo delle email che ciascuna delle tue campagne di email marketing genera, in modo da poterti aiutare con l’analisi dei risultati delle tue campagne.

Screenshot dalla sezione Analytics in SiteGround Email Marketing che mostra una frequenza di rimbalzo molto alta

Il tasso di rimbalzo delle email, calcolato nella sezione Analitiche della piattaforma di Email Marketing, mostra la percentuale di indirizzi email rimbalzati. Il Tasso di rimbalzo nella sezione Analitiche è un tasso di rimbalzo medio che comprende sia i soft bounce che gli hard. 

Come ridurre il tasso di rimbalzo delle email?

Dopo aver analizzato l’impatto negativo di un’elevata frequenza di rimbalzo sulle operazioni aziendali, ti forniamo le strategie per ridurla in modo efficace. Segui diligentemente queste best practice per le email e otterrai risultati migliori.

Rimuovi le email non coinvolte e inattive

Pulisci la tua lista di email dagli iscritti inattivi e non coinvolti ogni pochi mesi. Gli utenti che non aprono le tue email non sono semplicemente poco coinvolti, ma probabilmente diventeranno presto account “inattivi”. 

Non acquistare liste di email e non fare site scraping

Mantenere mailing liste aggiornate e pulite è una pratica fondamentale per ottenere un basso tasso di rimbalzo delle email e garantire la qualità della lista. Evita di acquistare mailing list a tutti i costi, poiché non ti porteranno i risultati desiderati se gli utenti che ne fanno parte non hanno acconsentito a ricevere i tuoi messaggi.

Implementa la doppia conferma

Con la doppia conferma, gli iscritti confermano il loro indirizzo email dopo l’iscrizione iniziale facendo click su un link di verifica inviato alla loro casella email. La doppia conferma ti consente di iscrivere nella tua lista solo indirizzi email validi e garantisce che il proprietario della mail sia realmente interessato ai tuoi contenuti e disposto a essere contattato. È un modo efficace per proteggere la tua reputazione di mittente e mantenere la tua frequenza di rimbalzo delle email a livelli bassi.

Evita le pratiche di spam

Evita le tattiche che fanno scattare i filtri antispam e che generano reclami per spam. Se sei troppo aggressivo o irrilevante, le tue email potrebbero finire nella cartella spam. Ovviamente, questo non è l’obiettivo, quindi dovrai prestare attenzione a ciò che includi nelle tue campagne.

L’invio di email con oggetto fuorviante o riempire i contenuti con un numero eccessivo di keyword e di linguaggio commerciale sono classiche pratiche di spam. 

Monitora e analizza tutti i dati sulle prestazioni della campagna

Tenere sotto controllo la frequenza di rimbalzo e le altre metriche delle email non è solo intelligente, è essenziale. Come si è già visto in questo articolo, i tassi di rimbalzo e di spam e tutte le metriche di coinvolgimento sono correlate e lavorano insieme per aiutare gli email marketer a creare contenuti migliori e a mantenere una lista di email coinvolte.

Lo strumento Email Marketing di SiteGround offre una visione chiara delle prestazioni della campagna. Accedi alla sezione Analitiche per esaminare le metriche chiave, come i tassi di apertura e i tassi di click, che ti aiutano a capire il coinvolgimento del pubblico.

Uno screenshot che mostra la pagina SiteGround Email Marketing Analytics

È qui che puoi verificare cosa funziona, cosa non funziona e come il pubblico percepisce realmente le tue email.

Conclusione

Per concludere, ricorda che mantenere basso il tasso di rimbalzo delle email è fondamentale per un email marketing solido. Capire il perché dei bounce ti permette di mantenere una sana reputazione del mittente e di garantire che le tue email raggiungano efficacemente il tuo pubblico.

Continua a pulire le tue liste ed evita tutto ciò che potrebbe far scattare i filtri antispam. Grazie a queste pratiche, abbinate a un monitoraggio costante, riuscirai a mantenere bassa la frequenza di rimbalzo e alto il coinvolgimento.

Quindi, prendi queste informazioni, mettetele in pratica e osserva come i tuoi sforzi di email marketing daranno risultati migliori. 

FAQ sui tassi di rimbalzo delle email

1. Qual è la frequenza di rimbalzo delle email accettabile?

Un tasso di rimbalzo accettabile è in genere inferiore al 2%. Tassi superiori a questo possono indicare problemi che devono essere affrontati.

2. Con quale frequenza devo pulire la mia lista di email?

L’igiene della lista dovrebbe essere un processo continuo, ma una pulizia accurata ogni 3-6 mesi è una buona pratica.

3. Un’alta frequenza di rimbalzo delle email può influenzare la mia intera strategia di email marketing? 

Sì, una frequenza di rimbalzo costantemente elevata può ridurre la reputazione del mittente. Soprattutto se si ottengono molti hard bounce. Questo può potenzialmente causare l’invio di un maggior numero di email alla cartella spam.

4. C’è differenza tra pulire una lista di email e segmentarla? 

Sì, la pulizia consiste nel rimuovere gli abbonati non validi o inattivi. D’altro canto, la segmentazione organizza gli iscritti attivi in gruppi specifici per campagne mirate.

5. Come si risolve un’elevata frequenza di rimbalzo delle email?
Per risolvere un’elevata frequenza di rimbalzo delle email, inizia con una pulizia della tua lista di email per rimuovere gli indirizzi non validi o inattivi. Implementa un processo di doppia conferma per garantire che le email degli iscritti siano valide e regola il contenuto delle tue email per evitare di attivare i filtri antispam. Infine, monitora le tue campagne per identificare quali email rimbalzano e perché, quindi effettua modifiche alla tua strategia basate sui dati.

Come evitare che le tue email finiscano nello spam? (10 consigli inclusi)

Come evitare che le tue e-mail finiscano nello spam? (10 Tips inclusi)

Nonostante i tuoi sforzi come email marketer, come la stretta osservanza di tutte le politiche anti-spam più comuni, potresti ancora scoprire che alcuni dei tuoi destinatari non ricevono le tue email. Anche se non esiste un modo per garantire un tasso del 100% di consegna delle email, dovresti riflettere sulle diverse ragioni per cui le tue email non raggiungono le caselle di posta degli abbonati e una delle ragioni principali è che vengono segnalate come spam. 

Anche se all’inizio può sembrare intimidatorio, superare i filtri antispam e altri problemi di consegna non è una scienza aerospaziale. Con le giuste conoscenze, è possibile ridurre le probabilità che le tue email rimangano intrappolate tra i filtri antispam e ottenere migliori tassi di consegna.

In questa sede spiegheremo come funzionano i filtri antispam e come valutano se un’email sia spam o meno. Esploreremo anche i fattori più critici che gli algoritmi di filtraggio dello spam prendono in considerazione. Infine, sveleremo i 10 consigli più efficaci per far passare le tue email anche attraverso i filtri antispam più severi. 

Quindi, rimbocchiamoci le maniche e facciamo lievitare il tasso di consegna delle tue email.

Perché le email finiscono in SPAM?

Ammettiamolo, tutti sono stati vittime di email indesiderate e di spam e si sono chiesti come liberarsene. Nel migliore dei casi, sono semplicemente fastidiose ma innocue, e riempiono la casella di posta con annunci e promozioni irrilevanti. Tuttavia, nel peggiore dei casi, possono causare gravi danni, come perdite finanziarie e di reputazione. Attraverso le email di spam, i malintenzionati conducono attività di social engineering, spoofing, furto dei dati e creano ogni sorta di problema. 

Per proteggere i loro clienti da questi eventi dannosi, i provider di servizi Internet e di posta elettronica incorporano sistemi di protezione dallo spam e filtri antispam per mantenere i destinatari e le loro reti liberi dallo spam. Essi agiscono come guardiani della casella di posta del destinatario, sottoponendo le email in arrivo a controlli rigorosi e approfonditi prima di ottenere il lasciapassare. Dal momento in cui viene inviata un’email fino a quando arriva al destinatario, questa deve passare attraverso uno o più filtri che mirano a identificare e bloccare i messaggi dannosi o indesiderati. Ogni filtro antispam ha le sue regole, la sua soglia, la sua sensibilità, le sue parole di innesco, ecc. Non è possibile anticipare e prevedere tutto, ma almeno è possibile comprendere le ragioni più comuni che attivano i filtri antispam e ridurre al minimo le possibilità che le tue email finiscano nelle cartelle spam.   

Come funzionano i filtri antispam?

I filtri antispam utilizzano una serie complessa di regole, algoritmi e IA per valutare le email e stabilire una data soglia di punteggio per lo spam. Mettono al microscopio ogni messaggio di posta elettronica in arrivo per deciderne il futuro. Dopo aver effettuato tutti i controlli, i filtri assegnano un punteggio di spam alle email. Se le email soddisfano la soglia predefinita, possono essere recapitate senza problemi nella casella di posta in arrivo del destinatario. Tuttavia, se il punteggio è più alto, potrebbero essere destinate alla cartella spam, essere completamente respinte a livello di rete senza alcun feedback al server di invio, oppure essere direttamente rigettate con un errore, come un hard bounce.

Tipi di filtri antispam

In generale, esistono diversi tipi di filtri antispam, che hanno un approccio diverso al modo in cui captano lo spam.

Blacklist

Questi filtri monitorano diversi database di Denylist/Blacklist a livello globale e bloccano le email provenienti da IP elencati in tali blacklist. Le denylist (blacklist) sono database contenenti elenchi di domini e indirizzi di server che sono stati segnalati come mittenti regolari di contenuti spam. 

Filtri dei contenuti

I filtri dei contenuti analizzano il messaggio di posta e cercano parole e linguaggi specifici che potrebbero far pensare che l’email sia un clickbait, un’email di phishing o un altro tipo di spam. La maggior parte dei filtri dei contenuti cerca cose simili: parole negative usate più volte come “offerte”, “tempo limitato”, linguaggio sessuale, ecc.. Inoltre, sono attenti alle truffe più comuni, come la “419 scam”, nota anche come truffa alla nigeriana da quando il mittente impersonava un principe nigeriano che chiedeva denaro con la promessa di restituire una somma maggiore in futuro.

Filtri dell’intestazione

Questi filtri si concentrano sulla lettura delle informazioni trasmesse tramite l’header dell’email, come l’IP di provenienza, se l’email è stata inviata a un gruppo di destinatari e altri dettagli, e mirano a vietare i messaggi provenienti da fonti non corrette, come da IP noti per essere utilizzati dagli spammer.

Filtri linguistici

Alcuni fornitori di servizi di posta elettronica monitorano la lingua delle email e se la lingua varia da quella del paese del destinatario potrebbero bloccare i messaggi. Questi filtri possono essere impostati in modo diverso, ma in generale mirano a proteggere i destinatari da contenuti non adatti alle loro esigenze.

Filtri guidati da regole

I provider di servizi email e gli utenti possono utilizzare un filtro per impostare regole specifiche da applicare a tutte le email in arrivo. Ad esempio, è possibile impostare il filtro in modo da bloccare tutte le email provenienti da un mittente specifico, oppure cercare parole o frasi specifiche nel corpo o nell’intestazione delle email in arrivo, e se queste vengono rilevate, il messaggio verrà assegnato alla cartella spam.

Filtro bayesiano 

I filtri bayesiani monitorano le preferenze dei destinatari analizzando le email che vengono assegnate alla cartella spam e stabiliscono quindi delle regole basate sugli schemi rilevati per segnalare automaticamente email simili in futuro. 

Filtri IA

L’IA è sempre più utilizzata nella lotta allo spam. Il suo scopo è quello di rilevare gli schemi nelle email, il comportamento del mittente e altri contenuti sospetti per aiutare i filtri antispam a segnalare con maggiore precisione i messaggi che arrivano in rete. L’IA viene addestrata sui contenuti effettivi in entrata e in uscita della rete, utilizzando messaggi reali per imparare cosa è buono e cosa è cattivo, e il suo contributo in questa lotta sta diventando sempre più prezioso.

Come i filtri antispam calcolano il punteggio di spam?

I fornitori di servizi email aggiornano costantemente le regole utilizzate dai propri filtri antispam in risposta ai modi sempre diversi e inventivi che gli spammer trovano per cogliere di sorpresa gli utenti. Tuttavia, esistono alcuni criteri essenziali e comuni che tutti i filtri antispam prendono in considerazione per determinare il punteggio di spam delle tue email.

Reputazione del mittente 

La prima cosa che i filtri antispam fanno, a prescindere, è controllare la reputazione del mittente. Come discusso in dettaglio nel nostro articolo sulla consegna delle email, questa si riferisce alla credibilità dell’IP mittente.  Se il tuo IP è elencato in una qualsiasi Denylist/Blacklist, le tue email saranno segnalate come spam.

Reputazione del dominio 

Supponiamo che il tuo IP sia pulito, ma che il tuo dominio abbia una storia negativa e sia noto per l’invio di spam. Anche in questo caso, queste informazioni possono essere registrate nelle denylist pubbliche o nei database privati del provider di posta elettronica del destinatario. A differenza della reputazione del mittente, la cui responsabilità è condivisa con il proprio ESP, la reputazione del dominio è qualcosa di cui si è responsabili in prima persona e che si dovrebbe monitorare con attenzione.

Qualità del contenuto delle email

La qualità dei contenuti delle email è fondamentale sia per il coinvolgimento degli utenti che per evitare i filtri antispam. I contenuti di alta qualità sono pertinenti, ben scritti e forniscono un valore aggiunto al destinatario. Durante la creazione delle campagne email, i responsabili dell’email marketing dovrebbero imparare a evitare le “parole che innescano lo spam“, ovvero parole o frasi specifiche che possono attivare i filtri antispam. Non è necessario pensarci troppo, ma come regola generale, queste parole sono spesso associate a pratiche di marketing ingannevoli o aggressive. Ricorda il principe nigeriano e i filtri sui contenuti di cui parlavamo sopra? Proprio come quelli.

La qualità dei contenuti serviti influisce pesantemente sul coinvolgimento degli utenti nelle tue email. Un elevato coinvolgimento degli utenti è un segnale positivo per i provider di email che i destinatari apprezzano i tuoi contenuti e che non stai inviando spam. E viceversa. Puoi monitorare facilmente il coinvolgimento con diverse metriche: tassi di apertura, tassi di click, risposte e inoltri, e puntare a migliorare la qualità delle tue email a ogni campagna. 

Gli iscritti non coinvolti tendono a ignorare le tue email. Come in una conversazione unilaterale, avrai un interlocutore silenzioso che non reagisce a ciò che dici. Se le tue email vengono costantemente non aperte, significa che il tuo contenuto potrebbe non essere rilevante o desiderato e, di conseguenza, è più probabile che le tue email future finiscano direttamente allo spam.

Peggio ancora, alcuni dei destinatari che aprono le email ma non sono interessati ai tuoi contenuti potrebbero lanciare segnalazioni di spam. Con tanti truffatori online, gli utenti sono diventati sensibili a ciò che arriva nelle loro caselle di posta, anche quando hanno dato il consenso a ricevere email da un certo mittente. Se non segui schemi di invio rigorosi e non mantieni una qualità incontaminata dei contenuti, gli utenti potrebbero lamentarsi ed etichettare le tue email come spam.  Un reclamo per spam è un brutto colpo per la tua reputazione di mittente. Ecco alcuni fattori comuni che potrebbero irritare i destinatari, e portare a lamentele per spam, che potresti prendere in considerazione:

  • Frequenza imprevista: l’invio di email troppo frequente o a intervalli irregolari può frustrare gli abbonati. 
  • Contenuto irrilevante: un contenuto che non si riferisce agli interessi o alle esigenze degli abbonati può portare al disimpegno.
  • Oggetto fuorviante: la creazione di oggetti fuorvianti che non sono in linea con il corpo dell’email è generalmente non approvata.
  • Mancanza di personalizzazione: i messaggi generici e “uguali per tutti” possono far sentire gli abbonati poco apprezzati e disimpegnati.
  • Processo di disiscrizione difficile: rendere difficile la procedura di cancellazione può spingere gli utenti a segnalare le tue email come spam.

Si può anche considerare che il tasso standard di reclami per spam, accettato dal settore, è inferiore allo 0,1% (1 reclamo ogni 1.000 messaggi inviati). Questo tipo di tassi non sono fissi, ma sono stabiliti dai principali provider di email, come Google, e sono un buon indicatore per i marketer su cosa aspettarsi se superano questo valore. Google, AOL, Yahoo e altri provider offrono l’opportunità di monitorare il tasso di denuncia attraverso le proprie piattaforme, grazie a interfacce speciali, che è consigliabile controllare se si desidera tenerne traccia e diventare un mittente migliore.

Ora che abbiamo analizzato come funzionano i filtri antispam e cosa li fa scattare, passiamo alla pratica ed esaminiamo i 10 consigli principali per evitare che le tue email finiscano nello spam.

10 consigli per evitare la cartella spam

Scopriamo 10 delle strategie più pratiche per far sì che le tue email arrivino proprio dove vuoi: nella casella di posta in arrivo dei tuoi abbonati.

1. Costruire la propria mailing list

La colonna portante di ogni campagna di email marketing di successo è una mailing list solida e sviluppata in modo organico. Evita di prendere scorciatoie come l’acquisto di liste o raschiare email. Possono danneggiare la tua reputazione di mittente e violare le leggi sulla privacy. Costruisci la tua lista nel modo giusto, con persone che vogliono veramente tue notizie.

Non comprare mai liste di email o raschiare email! Uno dei rischi maggiori, oltre all’ovvio basso tasso di coinvolgimento di questi contatti, è che puoi cadere in un honeypot. Gli honeypot sono indirizzi email falsi utilizzati dalle organizzazioni per catturare gli spammer. Si tratta di indirizzi email inattivi che esistono unicamente per attirare ignari spammer che inviano email di marketing non richieste. La presenza di un indirizzo di questo tipo nella tua lista può comportare seri problemi di consegna per le tue campagne in generale.

Elabora una strategia di creazione della lista che si concentri sull‘attrarre gli iscritti attraverso contenuti di valore, campagne coinvolgenti sui social media e allettanti lead magnet. Rendi facile e gratificante l’iscrizione e vedrai crescere la tua lista di iscritti interessati e coinvolti.

Il servizio di Email Marketing di SiteGround viene fornito con un plugin gratuito di WordPress per l’Email Marketing che consente di creare moduli di iscrizione sul tuo sito web e nella pagina di checkout di WooCommerce per raccogliere lead. Questo è il primo passo verso la costruzione di una mailing list di successo, poiché apre la strada per l’iscrizione di tutti gli iscritti.

Una volta creato un modulo di iscrizione, potrai rivederne il posizionamento. Collocando strategicamente i moduli di iscrizione sulle tue pagine web e dando loro visibilità in aree ad alto traffico, ti assicurerai che un maggior numero di persone li utilizzi.

Infine, dovresti considerare l'”incentivo” che offri ai tuoi utenti per iscriversi. Può essere l’accesso a uno sconto, a contenuti gratuiti o altro. Abbiamo un ottimo articolo su come costruire una mailing list se desideri approfondire l’argomento.

Utilizza i moduli di iscrizione per raccogliere iscritti alle tue campagne di email marketing

2. Utilizzare moduli di iscrizione a doppio consenso

I moduli che richiedono il “doppio opt-in” assicurano che solo coloro che vogliono veramente impegnarsi con il tuo marchio entrino a far parte della tua lista. Si tratta di un processo in due fasi in cui gli utenti confermano la loro iscrizione, di solito cliccando su un link inviato alla loro email. Questo passo in più riduce la probabilità di reclami per spam e migliora la salute generale della mailing list.

L’implementazione del doppio opt-in può sembrare un ostacolo, ma in realtà è un vantaggio. Elimina le persone che si sono iscritte per sbaglio alla tua newsletter e non ne sono consapevoli. Potrebbero essere spiacevolmente sorpresi quando iniziano a ricevere le tue campagne e agire d’impulso. È molto probabile che possano segnalarti come spam e danneggiare la tua reputazione. 

Il doppio consenso ti aiuta a verificare l’interesse dell’abbonato e la validità dell’indirizzo email, con il risultato di un pubblico più coinvolto e di una migliore deliverability. 

3. Autenticare il tuo dominio 

L’autenticazione del dominio mittente è un modo per dimostrare che le email provengono da te e non da uno spammer che ha dirottato il tuo dominio. Verificando le email del tuo dominio con i record DNS, garantisci ai server email dei destinatari che le email provengono da un mittente legittimo. Protocolli come Sender Policy Framework (SPF), DomainKeys Identified Mail (DKIM) e Domain-based Message Authentication, Reporting & Conformance (DMARC) garantiscono un passaggio sicuro delle email dal mittente ai server dei destinatari.

Ogni protocollo svolge un ruolo unico. SPF impedisce lo spoofing delle email verificando gli indirizzi IP dei mittenti. DKIM aggiunge una firma digitale alle tue email, assicurando che non siano state manomesse. DMARC unisce i due meccanismi, indicando ai server di ricezione cosa fare se un’email non ha i record SPF o DKIM impostati. Tutti e tre i meccanismi combinati formano un forte scudo contro la contraffazione del tuo dominio, che infonde fiducia nei server di posta dei destinatari e aumenta la reputazione del tuo mittente. 

Se utilizzi il servizio Email Marketing di SiteGround per inviare le tue email e il tuo DNS è gestito da SiteGround, impostiamo automaticamente i record DKIM e SPF per te, convalidando l’autenticità delle tue campagne email. Qui è possibile leggere ulteriori informazioni sull’autenticazione dei domini in generale e in particolare sulla piattaforma di SiteGround.

4. Includere l’opzione di annullamento dell’iscrizione nelle email

Lascia sempre ai tuoi utenti la possibilità di cancellarsi: non solo è un requisito obbligatorio in molte leggi anti-spam, ma ti aiuta anche a mantenere un forte gruppo di utenti impegnati. Questa funzione dà la possibilità agli utenti che non sono interessati o non apprezzano i tuoi contenuti di abbandonare la tua lista senza danneggiare la tua reputazione. Senza un link di cancellazione, questi utenti farebbero semplicemente click su “segnala spam” e ti colpirebbero duramente.

Gli utenti che utilizzano l’Email Marketing di SiteGround non devono preoccuparsi delle opzioni di annullamento dell’iscrizione. Tutte le email inviate attraverso la nostra piattaforma contengono di default un link di annullamento dell’iscrizione nel piè di pagina e, di recente, abbiamo aggiunto una funzione di annullamento automatico dell’iscrizione con un solo click nelle intestazioni delle email per conformarci ai più recenti requisiti dei provider di email.

"Annulla iscrizione" in una campagna di email marketing

5. Pulire regolarmente la mailing list

Rimuovere regolarmente gli iscritti inattivi e non impegnati dalla tua lista è fondamentale per mantenere alto il tasso di consegna delle email e migliorare i tassi di coinvolgimento.

Prendi l’abitudine di rivedere periodicamente la tua lista. Rimuovi gli iscritti che non si sono interessati alle tue email per un determinato periodo di tempo. Prendi in considerazione una campagna per ravvivare il coinvolgimento prima di cancellare, ma se ancora non si impegnano, è il momento di lasciarli andare.

6. Monitorare le Denylists

Finire in una denylist può essere disastroso per la reputazione del mittente e del dominio. Per evitarlo è necessario un approccio proattivo al monitoraggio della propria reputazione.

È possibile verificare regolarmente se il proprio IP o dominio mittente è presente in una denylist utilizzando strumenti online. Se ti ritrovi in una lista, agisci immediatamente per rimediare alla situazione, contattando il gestore della denylist e correggendo i problemi che ti hanno portato all’inserimento nella lista.

Se utilizzi un provider di servizi email per inviare le tue campagne e noti che il tuo IP è in una blacklist, devi contattare l’ESP per ricevere assistenza. 

Uno strumento per monitorare la tua reputazione è MXToolBox, che può fornire informazioni sulla valutazione del tuo indirizzo IP e del tuo dominio in alcune delle denylist più autorevoli. 

Controllo lista negata di MX Toolbox

7. Rispettare le leggi sulla privacy di internet

Le leggi sulla privacy di internet, come il CAN-SPAM Act, il CASL, la GDPR e il CCPA, non sono solo linee guida, ma sono obbligatorie per ogni professionista dell’email marketing. La loro osservanza garantisce che le tue email siano non solo legali, ma anche più facilmente accolte dai destinatari.

Fai tuoi i requisiti di ciascuna legge, come ad esempio fornire un chiaro meccanismo di cancellazione (opt-out), includere il proprio indirizzo fisico, astenersi dall’uso di righe di oggetto fuorvianti e ottenere un consenso esplicito prima di inviare le email. Rimanere informati e conformi tiene lontani i guai legali e crea fiducia nel pubblico.

8. Evitare i fattori scatenanti dello spam 

Quando prepari le tue email, pensa ai fattori scatenanti dello spam come a delle mine nel percorso verso la casella di posta in arrivo del destinatario.  Si tratta di parole, frasi, scelte di formattazione e persino punteggiatura che possono far scattare l’allarme per i filtri antispam. Evitare questi fattori può migliorare significativamente le possibilità di evitare la temuta cartella spam.

Questi fattori possono essere subdoli e spesso si nascondono in bella vista all’interno dei contenuti delle email. Variano da un linguaggio eccessivamente commerciale a inviti all’azione aggressivi e persino a certe parole associate a comportamenti di spam (come “gratis”, “garanzia” o “senza rischi”). I fattori scatenanti dello spam più comuni sono: 

  • Parole e frasi che suggeriscono grandi vantaggi finanziari: soldi in regalo, grandi risparmi, senza rischi, senza spese, libertà finanziaria, ecc. 
  • Frasi e parole che suggeriscono urgenza e azioni immediate: urgente, agisci ora, ultima possibilità, una volta nella vita, istantaneo, ecc. 
  • Parole e frasi che promettono cure mediche, benefici per la salute e stimoli sessuali: cura, miracolo, cambio vita, perdita di peso, calvizie, toccasana, ecc.
  • Richiami all’azione troppo insistenti: “prendilo ora”, “fallo oggi”, “unisciti a milioni di persone”, “inizia ora”, ecc.
  • Uso eccessivo di testo in MAIUSCOLO
  • Parole e frasi associate a trucchi di marketing a basso costo: compra direttamente, promozione speciale, aumenta le vendite, grande offerta, hai vinto, un affare, migliori prezzi, ecc.

Il segreto è comunicare il proprio messaggio in modo efficace senza far scattare l’allarme. Naturalmente alcune di queste parole compariranno nel tuo messaggio, ma il fatto di averne troppe in combinazione, e in percentuale, rispetto al testo complessivo è ciò che lo rende losco e causa di spam. Ecco alcuni consigli su come evitare gli inneschi dei filtri antispam: 

  • Usa un linguaggio naturale: scrivi come se stessi parlando a un amico. Evita l’uso eccessivo del testo in maiuscolo, del grassetto e dei punti esclamativi, che possono apparire urlati e simili allo spam.
  • Fai attenzione all’oggetto: L’oggetto è la prima cosa che il destinatario vede. Rendilo accattivante, ma mai fuorviante o “troppo bello per essere vero”.
  • Bilancia testo e immagini: Le email che contengono molte immagini e poco testo possono fanno suonare un campanello d’allarme. Punta a un sano equilibrio che sia visivamente attraente e allo stesso tempo informativo.
  • Tienilo pulito: Un layout disordinato con più font, colori, link e immagini non solo può sembrare spam, ma può anche confondere i lettori. Un design semplice e pulito è più efficace e ha meno probabilità di attivare i filtri.
  • Evita tattiche ingannevoli: Non cercare mai di ingannare i filtri antispam utilizzando tattiche come l’inserimento di punti nelle parole (ad esempio, g.r.a.t.i.s.). I filtri moderni non solo li ignorano, ma danneggiano anche la tua credibilità nei confronti degli abbonati.

La definizione di ciò che costituisce un innesco dello spam può evolversi man mano che i client di posta elettronica aggiornano i loro algoritmi di filtraggio. È essenziale rimanere al passo con questi cambiamenti, testando regolarmente le proprie email e modificandone i contenuti se necessario. La prova A/B di diversi elementi delle email può anche fornire informazioni su ciò che ha maggiore risonanza con il pubblico senza far scattare i filtri antispam.

Se si utilizza l’Email Marketing di SiteGround, è possibile testare le campagne email inviandole al proprio indirizzo, per individuare in anticipo eventuali fattori di spam.  

Prova l'opzione email in SiteGround Email Marketing

9. Monitorare le metriche di coinvolgimento delle email

I dati sono i tuoi migliori amici quando si tratta di evitare lo spam. Purtroppo, non c’è modo di conoscere l’esatta percentuale delle mail inviate che vengono segnalate come spam dai filtri antispam. A seconda del motivo per cui le email vengono segnalate, nonché delle impostazioni specifiche del filtro e di ciò che gli viene chiesto di fare, possono accadere diverse cose a un’email “spam”. Possono essere rifiutate dal server del destinatario a livello di rete, il che significa che non saranno mai consegnate e finiranno nella cartella  spam. In più, i server dei destinatari non amano comunicare le specifiche su come gestiscono i vari tipi di situazioni, per non facilitare gli spammer. Poiché spesso non c’è un vero e proprio ciclo di feedback, il server di invio non può raccogliere statistiche effettive su quante delle tue email sono finite nello spam. 

Come seconda migliore alternativa, è consigliabile tenere d’occhio le metriche che misurano il tasso di consegna delle email e il coinvolgimento degli utenti in generale. Questi dati forniscono indicazioni su come il pubblico e i filtri email rispondono ai tuoi contenuti: 

  • Tasso di segnalazione come spam: la percentuale di destinatari che contrassegnano un’email di una campagna come spam o indesiderata. Questa metrica indica quanti abbonati considerano le email indesiderate o irrilevanti tanto da segnalarle al proprio provider di servizi email come spam. È anche l’unica vera metrica dello “spam”, ma non include i dati sulle email che sono finite nelle cartelle spam o che sono state rifiutate a livello di rete dai filtri, il che rende questa metrica da sola insufficiente.
  • Tasso di apertura: misura la percentuale di destinatari che aprono una determinata email sul totale delle email inviate. Un numero eccessivo di email non aperte rispetto al totale non solo indica un problema con l’oggetto, ma mette anche a rischio che le tue future email vengano segnalate come spam.
  • Tasso di consegna: indica la percentuale di email che sono state consegnate con successo alle caselle dei destinatari (casella di posta in arrivo e spam inclusa) sul numero totale di email inviate in una campagna. Il tasso di consegna si concentra sulla raggiungibilità delle email. Misura solo quale parte delle email inviate ha raggiunto i destinatari, ma non dice dove sono arrivate o cosa succede a quelle che non hanno raggiunto l’obiettivo. Tuttavia, se ci sono troppe email non consegnate, le ragioni possono essere diverse, tra cui un alto tasso di spam.
  • Tasso di click: misura la percentuale di destinatari che hanno cliccato su uno o più link all’interno di un’email. Questo parametro è fondamentale per misurare il livello di coinvolgimento e di interesse che i contenuti generano nel pubblico. Può fornire indicazioni sull’efficacia dei contenuti, degli inviti all’azione e del design complessivo delle email nell’indurre i destinatari a compiere l’azione desiderata. Se i tuoi contenuti non riescono a coinvolgere gli iscritti in modo sistematico, può verificarsi una reazione a catena di calo dei tassi di apertura, di cancellazione dalla tua mailing list e di aumento delle segnalazioni di spam.
  • Tasso di disiscrizione: rileva la percentuale di destinatari che si cancellano da una mailing list dopo aver ricevuto una campagna email. È un indicatore di quanto il contenuto sia in linea con gli interessi del pubblico e se le campagne email soddisfino le aspettative. Ovviamente, di per sé non indica alcun rischio di spam, ma se si nota che il tasso di disiscrizione è elevato o in crescita, si può ipotizzare che anche il tasso di segnalazioni di spam potrebbe essere in aumento, poiché ciò dimostra che i destinatari stanno diventando insoddisfatti dei tuoi contenuti e inizieranno a penalizzarti in vari modi.
  • Tasso di rimbalzo: si riferisce alla percentuale di indirizzi email della tua campagna che non hanno ricevuto il tuo messaggio perché il server di posta del destinatario lo ha respinto. In un altro articolo abbiamo discusso i diversi tipi di bounce, quindi in questa sede ci limitiamo a ricordare che i bounce “hard” indicano la presenza di email invalide nella tua lista. Se la frequenza di rimbalzo è troppo alta, ciò potrebbe indicare ai provider di email che non stai raccogliendo i tuoi abbonati nel modo giusto e potrebbero iniziare a segnalare il tuo dominio e i tuoi contenuti come spam.

Utilizza queste metriche per capire cosa funziona e cosa no. Alti tassi di coinvolgimento sono un segno che sei sulla strada giusta, mentre dei cali potrebbero indicare che è arrivato il momento di modificare la tua strategia. È necessario mantenere il più basso possibile il tasso di disiscrizione, di rimbalzo e di segnalazione come spam. Un aumento di queste metriche dovrebbe spingerti a rivalutare le campagne di marketing. 

Il tuo servizio di email marketing potrebbe offrire strumenti di analisi già pronti, oppure puoi utilizzare strumenti di terze parti per misurare queste metriche. Con l’Email Marketing di SiteGround, ogni campagna email viene monitorata e le statistiche vitali vengono presentate in un’interfaccia intuitiva e facile da usare.

Statistiche della campagna in SiteGround Email Marketing

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10. Inviare contenuti pertinenti

La pertinenza è la chiave del coinvolgimento. Le tue email devono essere puntuali, mirate e ricche di valore. Personalizza i tuoi contenuti per farli coincidere con le esigenze e gli interessi del tuo pubblico.

Non inondare i tuoi utenti di contenuti ripetitivi e irrilevanti solo per il gusto di inviarli. Privilegia la qualità rispetto alla quantità e rendi ogni campagna email importante e d’impatto.

Segmenta la tua lista per offrire contenuti più personalizzati. Utilizza dati come gli acquisti passati, la posizione o la cronologia di coinvolgimento per personalizzare i tuoi messaggi. Più i contenuti sono pertinenti, più è probabile che gli iscritti si impegnino e meno è probabile che segnalino i tuoi messaggi come spam.

11. Suggerimento bonus: Usare i checker antispam

Prima di inviare le tue email, controllale con uno spam checker. Questi strumenti analizzano le tue email alla ricerca dei più comuni fattori di spam e ti danno la possibilità di correggere eventuali problemi prima di inviare il messaggio.

Cerca strumenti affidabili per il controllo dello spam, come Mail Tester, e rendili parte del tuo processo di analisi delle email. Incorpora il loro feedback per ridurre le probabilità che le tue email vengano segnalate come spam.

Email di prova Spam Checker

FAQ

Vediamo ora alcune domande comuni per aiutarti a orientarti nel mondo della consegna delle email.

Perché le mie email finiscono nello spam?

Le tue email legittime potrebbero finire nella spam per una serie di motivi, tra cui la scarsa reputazione del mittente, i bassi tassi di coinvolgimento o i contenuti che attivano i filtri antispam. Per individuare il motivo esatto, dovrai analizzare le tue pratiche di invio delle email, dal modo in cui raccogli gli indirizzi email alla pertinenza e alla frequenza dei tuoi contenuti.

Prendi nota dei casi in cui le tue email finiscono nella posta indesiderata e cerca degli schemi. Ci sono tipi specifici di contenuti che vengono costantemente segnalati? Alcuni client di posta hanno maggiori probabilità di contrassegnare le email come spam? Utilizza queste informazioni per affinare la tua strategia.

Inviare email desiderate

La regola d’oro dell’email marketing è inviare email che i tuoi abbonati vogliono effettivamente ricevere. Questo significa capire le loro preferenze, fornire valore aggiunto e rispettare il loro tempo.

Sintonizzati sulla lunghezza d’onda dei tuoi abbonati chiedendo feedback, conducendo sondaggi e analizzando i dati di coinvolgimento. Modifica la tua strategia sui contenuti per allinearti ai loro interessi e vedrai che i risultati saranno migliori.

Evitare gli Honeypot

Per evitare le trappole dello spam, raccogli solo indirizzi email direttamente dal tuo pubblico attraverso moduli di iscrizione legittimi e non acquistare mai delle liste. Convalida regolarmente i gli indirizzi email per assicurarti che siano legittimi e che siano stati utilizzati.

Conclusione

Padroneggiare l’arte della consegna delle email richiede tempo, impegno e volontà di apprendere e adattarsi. Seguendo i suggerimenti delineati in questa guida, sarai sulla buona strada per garantire che le tue email raggiungano le caselle di posta desiderate. Ricorda di costruire una solida mailing list su base volontaria, di autenticare le tue email, di mantenere l’elenco pulito e di fornire sempre valore aggiunto ai tuoi iscritti.

Nel tuo viaggio nell’email marketing, continua a testare, modificare e migliorare. Il panorama della consegna delle email è in continua evoluzione e rimanere informati è la chiave del successo. Implementa queste misure preventive, monitora costantemente la consegna delle tue email e le troverai accolte con favore sia dagli abbonati che dalle loro caselle di posta.

Garantire un elevato tasso di consegna delle email. Ovvero: come raggiungere con successo le caselle di posta dei tuoi iscritti

Disegno di email che vengono inviate a un computer

L’email marketing rimane un canale di marketing collaudato che le aziende di tutte le dimensioni possono sfruttare per creare connessioni significative e favorire il coinvolgimento con il proprio pubblico. Tuttavia, il successo di qualsiasi campagna email è determinato da un fattore critico: il tasso di consegna delle email. E anche se fare click sul pulsante “Invia” sembra semplice, il viaggio di un’email verso le caselle di posta degli iscritti è pieno di sfide e, come mittente scrupoloso, dovresti mirare a percorrere quella strada con attenzione.

È qui che veniamo in tuo soccorso, aiutandoti a capire come funziona il tasso di consegna delle email, suddividendolo in componenti principali, delineando il ruolo e le azioni intraprese dai fornitori di servizi email e le tue attività come mittente, ed infine fornendoti la formula giusta per arrivare con successo nelle caselle di posta degli iscritti.

Comprendere il tasso di consegna delle email

Il tasso di consegna delle email si riferisce alla capacità delle tue email di raggiungere le caselle di posta dei tuoi iscritti, non le loro cartelle spam. Svolge un ruolo fondamentale nel successo di qualsiasi campagna email e comprende processi sia tecnici che strategici che garantiscono che le tue email arrivino nelle caselle di posta dei tuoi iscritti. Questa funzione è importante per capire cos’è l’email marketing, poiché funge da primo passo fondamentale in una sequenza che porta al coinvolgimento del cliente e, in definitiva, favorisce conversioni e vendite.

Perché è importante il tasso di consegna delle email? 

Nel mondo del marketing digitale, il viaggio di un’email dal mittente al destinatario nasconde molti ostacoli, tra cui la reattività del server, il cambiamento degli algoritmi dei fornitori di servizi di posta elettronica, i rigorosi filtri antispam e la costante battaglia per mantenere una buona reputazione del mittente. Queste sfide rendono il tasso di consegna delle email un fattore significativo da considerare nella tua strategia di marketing.

Immagina uno scenario in cui hai dedicato molto tempo alla progettazione di una campagna email: hai perfezionato la riga dell’oggetto, adattato il messaggio per fare presa sul tuo pubblico, segmentato il tuo pubblico per la massima pertinenza e aggiunto un buon CTA. Tuttavia, questi sforzi dipendono da un fattore critico: se la tua email viene consegnata con successo al tuo pubblico. Una email che non riesce a raggiungere la casella di posta degli iscritti è uguale a un cartellone pubblicitario collocato in un deserto: può essere un capolavoro, ma se nessuno lo vede si perdono le opportunità di coinvolgimento e interazione.

Un’email non consegnata, persa nella cartella spam o respinta del tutto, spreca il potenziale della tua campagna e si riflette negativamente sulla tua reputazione di mittente, influenzando i futuri sforzi di consegna. Pertanto, la combinazione di un’infrastruttura di posta elettronica solida e affidabile e la conformità con le migliori pratiche di email marketing sono essenziali per garantire che i tuoi messaggi raggiungano i tuoi clienti e potenziali clienti.

Fattori che influenzano il successo del tasso di consegna delle email

Diversi fattori importanti influenzano il tasso di consegna delle email, ciascuno dei quali svolge un ruolo cruciale nel successo complessivo nel raggiungere le caselle di posta dei tuoi iscritti. 

  • Infrastruttura email 
  • Reputazione del mittente (e punteggio mittente)
  • Reputazione del dominio
  • Qualità della mailing list (rimbalzi, SPAM, compliance)
  • Contenuto dell’email

Ora approfondiamo e analizziamoli uno per uno!

Infrastruttura del server di posta elettronica

Il viaggio di un’email dal mittente al destinatario è pieno di potenziali ostacoli, a partire dal rischio reale di un guasto del server di posta e che le email non vengano inviate (in tempo) a causa della non disponibilità del server di invio. Per prevenire e ridurre al minimo il rischio di un problema così fondamentale, si consiglia di collaborare con fornitori di servizi di posta elettronica esperti e affidabili che gestiscono molti clienti e milioni di email ogni giorno e sono in grado di fornire ridondanza dell’infrastruttura e risoluzione rapida dei problemi.

Noi di SiteGround non offriamo solo servizi di email marketing ma anche servizi di hosting di posta elettronica. Negli ultimi 20 anni, abbiamo costruito competenze senza pari nella gestione dei server di email su entrambi i lati della barricata: il lato del mittente (cosa che fanno tutte le piattaforme di email marketing) e il lato del destinatario (cosa che fanno normalmente i provider di hosting e di servizi email). Gestiamo l’invio di oltre 6 milioni di email in media ogni giorno e riceviamo anche un numero simile di email. Questo enorme bagaglio di conoscenze che abbiamo accumulato ha portato a molteplici personalizzazioni dell’infrastruttura e del lato server, nonché a soluzioni software che aumentano la consegna delle email inviate dalla nostra piattaforma e riducono lo SPAM sia in uscita che in entrata. Tutto ciò ci ha reso uno dei leader in termini di tasso di consegna delle email.

Ridondanza dell’infrastruttura ineguagliabile

La nostra infrastruttura email altamente ridondante è progettata per fornire continuità e massima resilienza a tutti i nostri servizi di email marketing. Manteniamo molteplici infrastrutture email alternative e perfettamente funzionanti e il nostro software che gestisce l’invio di email è in grado di passare da una all’altra in pochi minuti. Ciò significa che se un sistema incontra qualsiasi tipo di difficoltà tecnica, un altro è pronto ad assumersi il compito di inviare le tue email senza alcun ritardo o interruzione. Queste infrastrutture sono ospitate in diversi data center, eliminando il fattore di connettività Internet e tutti i tipi di gravi guasti dei data center come interruzioni di corrente, disastri naturali, ecc.

Immagina di avere due abili piloti nella cabina di pilotaggio di un aereo; se uno non è in grado di volare, l’altro è immediatamente pronto a prendere il controllo, garantendo un viaggio sicuro e senza problemi per tutti a bordo. Allo stesso modo, il nostro approccio multi-infrastruttura garantisce che le tue campagne email siano sempre in attività, raggiungendo il tuo pubblico come previsto.

Reputazione del mittente e punteggio mittente

La reputazione del mittente si riferisce alla reputazione del server di invio e più specificamente al suo indirizzo IP presso gli ISP (provider di servizi Internet) e gli ESP (provider di servizi email) nel contesto della probabilità che questo IP invii SPAM. Il punteggio mittente è una metrica che indica quanto è buona o cattiva la reputazione del mittente. Pensa alla reputazione del tuo server di invio come al passaporto per il successo delle tue email. È come un distintivo di fiducia che i fornitori di servizi Internet (ISP) esaminano attentamente per decidere se le tue email meritano di essere consegnate o meno. 

Di solito occorre tempo per costruire una buona reputazione del mittente. Immagina di configurare un nuovo server con un indirizzo IP nuovo di zecca, mai utilizzato prima, e che questo server inizi a inviare un enorme volume di email il primo giorno. Nessun altro ha mai sentito parlare di quell’IP e all’improvviso “BOOM” – sta inviando tonnellate di email. Un po’ inaspettato? Chi lo farebbe? Bene, questo è un modello di comportamento tipico degli spammer, motivo per cui la maggior parte degli ISP e degli ESP inserirà immediatamente l’indirizzo IP nella blacklist (segnalandolo ai database di blacklist degli IP) e considererà le email come spam. 

Cosa sono le blacklist di indirizzi IP?

L’integrità della reputazione del mittente è strettamente legata al concetto di blacklist IP. Queste blacklist sono gestite da varie organizzazioni e vengono utilizzate per contrassegnare gli indirizzi IP sospettati di distribuire spam, contenuti dannosi o di impegnarsi in altre pratiche email discutibili. Se un indirizzo IP o un dominio viene aggiunto a questi elenchi, ciò danneggia gravemente la consegna delle email poiché ESP e ISP iniziano a inviare dette email nella cartella spam o addirittura a bloccarle completamente.

Quindi uno degli obiettivi principali dei fornitori di servizi email come noi è mantenere una buona reputazione mittente per i nostri server e i nostri indirizzi IP al fine di garantire un’elevata consegna delle email per i nostri clienti. A SiteGround i nostri amministratori di sistema monitorano attentamente la nostra rete 24/7 per garantire che i nostri indirizzi IP rimangano incontaminati da attività che potrebbero portare alla blacklist. Gestiscono più indirizzi IP di invio, costruendo attentamente una reputazione per ognuno di essi, in modo che se dovesse verificarsi un evento di blacklist, eliminano immediatamente l’IP difettoso e lo sostituiscono con un altro, senza influenzare il punteggio del mittente o aumentare la diffidenza dei fornitori di servizi Internet e dei fornitori di servizi email. Gestendo in modo proattivo i nostri server di posta e mantenendo i nostri indirizzi IP lontani da comportamenti legati allo spam, aumentiamo la probabilità che i fornitori di servizi email ricevano favorevolmente le tue email, assicurando che raggiungano le caselle di posta dei tuoi iscritti e supportando il successo delle tue campagne email.

Reputazione del dominio

La reputazione del dominio si riferisce all’affidabilità del dominio del mittente vista dai fornitori di servizi email. Ancora una volta, tutto dipende dalla probabilità che il dominio del mittente causi problemi: invii SPAM, lanci attacchi di phishing e spoofing, ecc.

Per prevenire e bloccare tali pratiche scorrette, la comunità Internet ha sviluppato protocolli per l’autenticazione del dominio per garantire che le email vengano effettivamente inviate da chi dichiara di essere e che questo mittente abbia una buona storia.

Sender Policy Framework (SPF)

Il Sender Policy Framework è stato il primo protocollo di autenticazione, sviluppato come un modo per prevenire la falsificazione degli indirizzi email. Aiuta a identificare i server di posta autorizzati a inviare email per un determinato dominio aggiungendo un elenco di indirizzi IP e domini autorizzati come record SPF nei record DNS del tuo dominio. 

L’SPF consente ai provider di servizi Internet di identificare le email di spoofer, scammer e phisher mentre tentano di inviare email dannose da un dominio che non gli appartiene. Quando viene ricevuta un’email, il server ricevente controlla il record SPF cercando nel DNS per vedere se l’IP del server mittente è elencato. Se l’indirizzo IP non è autorizzato, l’email può essere rifiutata o finire nella cartella spam.

SPF è il protocollo più vecchio e da solo non costituisce una garanzia sufficiente di recapito della mail. Questo è il motivo per cui ora parleremo dei protocolli più recenti: DKIM e DMARC.

DKIM (Domain Keys Identified Mail)

Il DKIM arriva in seguito e aggiunge un ulteriore livello di sicurezza inserendo una firma digitale unica sulle tue email. Con esso, il proprietario del dominio genera una coppia di chiavi pubblica/privata: la chiave pubblica viene pubblicata nei record DNS e la chiave privata viene utilizzata per firmare le email in uscita. Quando viene inviata un’email, viene aggiunta una firma DKIM all’intestazione del messaggio. Quando invii un’email, questa include tale firma, che i server riceventi controllano utilizzando la tua chiave pubblica per garantire che il messaggio sia stato effettivamente inviato dal tuo dominio e non sia stato manomesso. Questa firma digitale è un potente segnale di fiducia per i fornitori di servizi di posta elettronica, aumentando significativamente la probabilità che le tue email vengano consegnate con successo.

DMARC (Domain-based Message Authentication, Reporting, and Conformance)

Il DMARC combina le potenzialità di SPF e DKIM, aggiungendo una serie di istruzioni per i fornitori di servizi email su cosa fare se incontrano un’email che non supera questi controlli. È come avere una guardia di sicurezza che sa esattamente cosa fare con gli ospiti non invitati: se metterli alla porta o tenerli d’occhio. 

In che modo i record di autenticazione delle email influiscono sul tasso di consegna delle email? 

Come probabilmente avrai già notato, questi record non sono realmente necessari al server “mittente” ma sono necessari e verificati dai server di posta elettronica del destinatario. Ciò significa che il destino delle tue email dipende dalle regole e dai protocolli che molti server destinatari diversi hanno deciso di seguire. Alcuni potrebbero preoccuparsi solo del tuo record DKIM, altri potrebbero richiedere DKIM e SPF… ogni server potrebbe avere una serie diversa di criteri per il tipo di record che un’email dovrebbe avere per essere considerata legittima. Questo è il motivo per cui, per stare sul sicuro e assicurarti di massimizzare le possibilità di recapito della posta elettronica, è meglio impostarli tutti e tre correttamente.

Per aiutarti in questo processo e assicurarti che la reputazione del mittente e la consegna delle email non vengano danneggiate, facciamo due cose:

  • Ogni nuovo cliente che si iscrive al nostro servizio di Email Marketing, la cui zona DNS è gestita da SiteGround, ha tutti questi record impostati automaticamente.
  • E per tutti i clienti che utilizzano il nostro servizio, con o senza il DNS gestito da SiteGround, blocchiamo l’invio di campagne email da domini a cui mancano alcuni o tutti questi record, evitando di danneggiare il vostro dominio e la reputazione del mittente, fino a che non vengono impostati.

Qualità della mailing list

La qualità delle liste email che gestisci si riferisce alla salubrità degli indirizzi email che hanno anche interesse e genuina accettazione a essere presenti nella tua lista. Se prendi sul serio la tua strategia di email marketing, il tuo obiettivo è creare una mailing list e mantenerla pulita con indirizzi email validi che hanno formalmente accettato di ricevere comunicazioni di marketing da te.

Una volta che inizi a inviare una campagna email noterai che accadono diverse cose con il tuo messaggio a seconda dello stato dell’indirizzo email e del comportamento del destinatario:

  • Alcune email tornano indietro perché gli indirizzi non sono validi e non arrivano alle caselle di posta degli iscritti.
  • Alcuni utenti annullano l’iscrizione perché non sono interessati a ricevere più email da te.
  • Alcuni utenti contrassegnano il tuo messaggio come SPAM perché non hanno accettato di ricevere email da te, perché non ti riconoscono come mittente o perché sei caduto in una trappola spam.

Affrontiamo quindi ciascuno di questi problemi e le loro ragioni uno per uno.

Contatti non validi ed email rimbalzate

Nell’email marketing, i “rimbalzi” si verificano quando le email non possono essere recapitate alle caselle di posta degli iscritti e vengono rinviate al mittente. I rimbalzi sono importanti da monitorare nell’email marketing perché un’elevata frequenza di rimbalzo può danneggiare la reputazione del mittente, il che può influire sulla consegna complessiva delle email. Esistono due tipi principali di rimbalzi:

Hard Bounce 

Si verifica un hard bounce quando il server del destinatario risponde che l’indirizzo email non è valido. Potrebbe trattarsi di un indirizzo che era attivo ma che non lo è più oppure di un’email errata. Se ricevi troppi hard bounce, i fornitori di servizi di posta elettronica potrebbero sospettare che tu stia inviando spam perché indovina chi normalmente riceverebbe molti hard bounce? Gli spammer! Un altro comportamento tipico degli spammer è cercare di indovinare gli indirizzi email. Prendono un’organizzazione, tirano fuori un elenco di nomi di dipendenti e iniziano a provare a indovinare quali sono i loro indirizzi email. In questo processo di ipotesi, ricevono molti indirizzi errati e, quindi, molti rimbalzi.

Quindi gli hard bounce sono un grosso problema, motivo per cui in SiteGround agiamo immediatamente e:

  • Mettiamo in pausa le campagne email che iniziano a restituire troppi hard bounce per evitare qualsiasi impatto negativo sulla reputazione del mittente e sulla futura consegna delle email.
  • “Sopprimiamo” gli indirizzi email hard bounce nel tuo elenco e non invieremo mai più loro email. Questa pratica non solo pulisce la tua lista, ma mantiene anche alti i tassi di consegna delle email, garantendo che i tuoi messaggi raggiungano destinatari attivi e validi.

Oltre a questo, potresti pulire regolarmente la tua mailing list che sai essere inattive (ad esempio hai ricevuto un avviso dalla persona) e controllare la lista per pulire indirizzi palesemente errati – mancanti l’estensione del dominio o altri elementi di un indirizzo email valido.

Soft Bounce 

I soft bounce sono errori temporanei di consegna dovuti a problemi che non indicano necessariamente un problema con la tua mailing list e possono verificarsi per una serie di motivi. Diamo un’occhiata ad alcuni motivi comuni:

  • La casella di posta del destinatario è piena e non può accettare nuovi messaggi finché alcuni non vengono eliminati.
  • Il messaggio è troppo grande: se il messaggio email è troppo grande, il server del destinatario potrebbe non accettarlo. Il limite di dimensione varia in base al server.
  • Il server del destinatario è inattivo o offline: se il server di posta elettronica del destinatario è inattivo o temporaneamente non disponibile, l’email darà soft bounce.
  • L’email è bloccata dal server: a volte, il server del destinatario potrebbe bloccare o mettere in quarantena temporaneamente l’email se sospetta che si tratti di spam o se proviene da un mittente segnalato in passato.
  • Risponditore automatico: se il destinatario ha impostato un risponditore automatico (ad esempio, una risposta automatica “Out of office”), questo potrebbe causare un soft bounce.
  • Problemi tecnici: anche altri problemi tecnici con il server del destinatario, come la manutenzione o gli aggiornamenti, possono causare un soft bounce.
  • Il server del destinatario è sovraccarico: se il server del destinatario sta riscontrando un traffico elevato o è sovraccarico, potrebbe temporaneamente non essere in grado di accettare le email in arrivo.

Quando si verificano questi soft bounce, diversi fornitori di servizi di posta elettronica possono intraprendere azioni diverse. In SiteGround non ci arrendiamo, ma abbiamo una strategia per effettuare più tentativi di inviare nuovamente l’email, iniziando con tentativi più frequenti nelle prime ore e poi riducendoli gradualmente. Questo sistema di tentativi è progettato per consegnare con successo la tua campagna email il prima possibile, garantendo che rimanga attiva e raggiunga le caselle di posta dei tuoi iscritti in modo tempestivo. Il nostro obiettivo è ottimizzare la consegna delle email mantenendo lo slancio dei tuoi sforzi di email marketing.

Gli utenti annullano l’iscrizione 

Questo è qualcosa di positivo! A differenza degli hard bounce e delle denunce di spam, avere un destinatario che annulla l’iscrizione non è pericoloso, ma in realtà salutare: è meglio che questi utenti non siano nella tua lista, deteriorando la qualità e i tassi di coinvolgimento delle tue campagne email. Come fornitore di servizi di posta elettronica, SiteGround rimuove automaticamente tutti i contatti non iscritti dal tuo elenco e non invierà loro email future.

Detto questo, è importante monitorare il tasso di annullamento dell’iscrizione delle tue campagne email. Se è troppo alto o varia, questo è un chiaro segnale che gli utenti reagiscono negativamente o positivamente al contenuto della campagna email e dovresti considerare quanto segue: eliminare dalle tue email contenuti che portano a tassi di annullamento dell’iscrizione più elevati o segmentare la tua lista in modo da servire segmenti di pubblico diversi con diversi tipi di contenuti che trovano pertinenti.

Le email vengono segnalate come SPAM

La reputazione del mittente e la consegna delle email vengono seriamente danneggiate quando troppe email iniziano a finire nella cartella spam. A questo punto, sappiamo che l’indirizzo IP non è in blacklist e abbiamo una solida reputazione di server e dominio, quindi possiamo escludere questi fattori. Esaminiamo quindi ora le ragioni legate alla qualità della tua mailing list e al comportamento dei tuoi destinatari.

  • Stai cadendo in trappole di spam

Una trappola spam è un indirizzo email che sembra reale ma che non può essere utilizzato per nessun tipo di comunicazione. Più comunemente, si tratta di indirizzi email precedentemente attivi che vengono riutilizzati, indirizzi con domini digitati in modo errato o email create appositamente come trappole: tutto ciò potrebbe essere tracciato da parte dei provider ISP e da altre organizzazioni allo scopo di scovare gli spammer che cercano contatti nei siti web.

Le “trappole spam” potrebbero far inserire il tuo indirizzo IP in blacklist in un batter d’occhio, quindi assicurati di evitarle e ripulirle. Le email trappola non interagiranno mai con i tuoi messaggi, quindi per sbarazzartene una buona regola pratica è pulire tutti i contatti che hanno più di 3-4 mesi e che non hanno mai aperto le tue email. Si consiglia inoltre di non cercare mai siti di email e di non acquistare mai elenchi email.

Ultimo, ma non meno importante, aggiungi un doppio opt-in ai tuoi moduli in modo da non consentire proprio alle trappole spam di entrare nelle tue mailing list. Questo metodo richiede che i nuovi iscritti confermino i loro indirizzi email prima di essere aggiunti al tuo elenco, il che richiede un’effettiva interazione umana in cui le email di trappola spam non verrebbero mai coinvolte. I moduli di doppio opt-in assicurano che stai aggiungendo solo iscritti validi e coinvolti, che desiderano veramente ricevere le tue email.

Il destinatario non ha accettato di essere nel tuo elenco

Se nella tua lista hai contatti che non si sono iscritti volontariamente per ricevere email da te, è molto probabile che segnalino il tuo messaggio come SPAM. Questo è il motivo per cui abbiamo menzionato prima che devi gestire la qualità della tua mailing list e assicurarti di ottenere l’accettazione dai tuoi contatti prima di inserirli nella lista

Il destinatario ha cliccato sul pulsante “Contrassegna come spam” o “Segnala come spam” invece di annullare l’iscrizione

Anche se un utente ha accettato di entrare nella tua mailing list, potrebbe comunque segnalare il tuo messaggio come spam. Psicologicamente, molte persone si irritano quando non vedono un modo semplice per disiscriversi dalle tue comunicazioni e prendono una scorciatoia segnalando il messaggio come spam, senza considerare cosa ciò potrebbe comportare per la reputazione del tuo dominio. La cura: assicurati di avere un modulo di annullamento dell’iscrizione semplice.

Ci sono diverse cose che puoi fare per evitare che le tue email finiscano nello spam e che la tua reputazione di mittente venga danneggiata nel processo.

Compliance

In diverse parti del mondo, leggi diverse richiedono agli operatori di email marketing di ricevere il consenso esplicito per l’invio di email attraverso i moduli di registrazione. Queste normative mirano a proteggere i destinatari, ma potresti volerle considerare come una cosa positiva anche per il tuo dominio e la reputazione del mittente: il rispetto di tali normative locali migliora enormemente i tassi di consegna delle tue email e garantisce che la tua mailing list sia in gran parte compilata da contatti validi e coinvolti. Alcune delle leggi che dovresti considerare per assicurarti di essere conforme sono la legge GDPR nei paesi dell’UE, la legge CAN-SPAM, PERC, HIPPA e altre, a seconda del paese a cui ti rivolgi e del tipo di contenuto che desideri inviare.

Semplificazione del processo di cancellazione

Un processo di annullamento dell’iscrizione fluido e diretto è essenziale per qualsiasi campagna di email marketing, non solo per evitare spam o per assicurare la conformità legale, ma anche per mantenere un elenco di iscritti veramente interessati. Un’opzione di cancellazione accessibile è fondamentale per mantenere l’integrità del tuo elenco di iscritti e garantire l’accuratezza delle metriche di engagement.

Tutte le campagne email inviate tramite lo strumento Email Marketing di SiteGround hanno automaticamente un semplice link per annullare l’iscrizione nel footer delle email. A partire da marzo 2024, dopo che Google e Yahoo hanno stabilito come regola che tutte le email di marketing debbano avere un’opzione di annullamento dell’iscrizione con un click, abbiamo incorporato l’opzione di annullamento dell’iscrizione in 1 click per impostazione predefinita in tutti gli header delle email inviate tramite il nostro strumento e i nostri clienti ora sono automaticamente conformi ai più recenti requisiti di consegna dei grandi provider di posta elettronica. 

Gestione dei reclami di spam

Nel momento in cui un destinatario contrassegna un’email come spam, invia un segnale negativo ai fornitori di servizi di posta elettronica, che può danneggiare il tuo dominio e la reputazione del mittente. Per gestire questo problema in modo proattivo, rimuoviamo automaticamente i contatti che hanno contrassegnato le tue email come spam dal tuo elenco. Inoltre, se le tue campagne email finiscono troppe volte nella cartella spam, interveniamo immediatamente. Se l’eccedenza si verifica nel corso della campagna, interrompiamo il processo di invio per evitare ulteriori danni. Nei casi in cui il problema viene identificato dopo la campagna, ti segnaliamo che la campagna ha superato il tasso accettabile di reclami di spam e conserviamo un registro dell’evento. Qualora tali problemi si ripresentassero, potremmo impedire al tuo account di inviare ulteriori campagne email tramite il nostro strumento di Email Marketing.

Questa politica ha un duplice scopo: prevenire futuri problemi di recapito delle email per te come operatore di marketing e mantenere gli standard elevati dei nostri server di posta elettronica. Applicando queste misure, non solo proteggiamo il tuo dominio e la reputazione del mittente, ma garantiamo anche la continua salute e affidabilità della nostra infrastruttura email per tutti gli utenti.

Tuttavia, se ricevi un numero elevato di reclami di spam, è tempo di rivedere i tuoi contenuti e le pratiche di gestione delle tue liste. Questo ci porta al fattore successivo nella consegna delle email: il contenuto delle email.

Contenuto dell’email 

Il contenuto effettivo della tua email, insieme alla capacità di scrivere email di marketing, a partire dall’oggetto e dal corpo, è un fattore importante che influisce sul tasso di spam, sulla reputazione del mittente e sulla consegna complessiva delle email. Entriamo nei dettagli e vediamo cosa considerare quando prepari le tue campagne email per evitare con successo i filtri antispam.

  • Evita le parole che attivano lo spam: alcune parole e frasi sono capaci di attivare i filtri antispam e inviare la tua email alla cartella spam. Parole come “gratuito”, “garanzia” e “nessun obbligo” dovrebbero essere usate con parsimonia. Mantieni il tuo linguaggio naturale ed evita un linguaggio eccessivamente commerciale o sensazionalista.
  • Personalizza le tue email: la personalizzazione può aumentare significativamente il coinvolgimento, il che a sua volta potrebbe far sì che meno persone annullino l’iscrizione o contrassegnino la tua email come spam e, nel complesso, può migliorare la reputazione del mittente. Utilizza i nomi dei tuoi iscritti e personalizza i contenuti in base ai loro interessi quando possibile. È consigliabile segmentare il tuo elenco in base agli interessi dei tuoi iscritti o ad altri dati che hai su di loro per aumentare la pertinenza e il coinvolgimento della tua email.
  • Mantenere un programma coerente: attieniti a un programma email regolare, che aiuti gli iscritti a sapere quando aspettarsi i tuoi contenuti. La coerenza nei tempi di invio può creare un modello di coinvolgimento che segnala ai fornitori di servizi di posta elettronica che le tue comunicazioni sono attese e apprezzate, riducendo il rischio di inviare i tuoi messaggi alla cartella spam.
  • Mantieni un buon rapporto testo-immagine: email disordinate con troppe immagini, caratteri o colori possono essere scoraggianti. Punta a un design professionale e pulito che migliori la leggibilità e non angosci il destinatario.
  • Attenzione alla grammatica: Gli errori di battitura e di grammatica non solo sono poco professionali, ma possono anche attivare i filtri antispam. Controlla sempre attentamente le tue email prima di inviarle.
  • Ottimizza per dispositivi mobili: una quantità significativa di email viene aperta sui dispositivi mobili. Assicurati che le tue email siano ottimizzate per i dispositivi mobili con un design reattivo in modo che siano facilmente leggibili su qualsiasi dispositivo.
  • Includi una CTA chiara: sii chiaro su cosa vuoi che il destinatario faccia. Un unico invito all’azione ben visibile può migliorare la percentuale di click e il coinvolgimento.
  • Testa le tue email: fai sempre delle prove prima di inviare la tua campagna. HTML e link non funzionanti potrebbero attivare filtri antispam e avere un impatto negativo sulla consegna delle email.
  • Conduci test A/B: Questo ti aiuta a identificare e risolvere i problemi che potrebbero influire sulla consegna delle email e ti fornisce informazioni su ciò che attrae di più il tuo pubblico.

Controlli preventivi delle campagne email di SiteGround

Quando si tratta del contenuto della tua email, dipende interamente da te. Tuttavia, sappiamo che molti clienti non hanno molta esperienza con l’email marketing e che la navigazione tra filtri anti-spam, compliance, bounce e addirittura il proprio concetto del tasso di consegna delle email può essere scoraggiante. Ecco perché ti diamo una mano nel controllare il potenziale livello di rischio che le tue email finiscano nella cartella spam.

Prima di inviare qualsiasi campagna, utilizziamo una tecnologia AI avanzata per esaminarla e rilevare eventuali segni di spam, phishing o contenuti che violano le nostre politiche di utilizzo e valutiamo la probabilità che le tue email vengano consegnate con successo e non relegate nella cartella spam. Se vengono rilevati problemi, il nostro team interviene per esaminarli manualmente e, se necessario, interrompere la campagna e avvisarti.

Per i nuovi utenti del nostro strumento di Email Marketing, facciamo il possibile esaminando manualmente le prime tre campagne email. Questo attento esame mira a ridurre le possibilità di mancato recapito delle email o di attivazione dei filtri anti-spam, salvaguardando così la reputazione del mittente e garantendo un’elevata consegna delle email come buon inizio delle tue attività di email marketing.

La road map per il successo delle email

Padroneggiare l’arte della consegna delle email non è un compito una tantum, ma un processo continuo che richiede attenzione ai dettagli, aderenza alle migliori pratiche e un approccio proattivo alla gestione delle attività di email marketing. Dal garantire una solida infrastruttura di posta al mantenimento di una solida reputazione del mittente, fino al mantenimento della mailing list pulita e alla creazione di contenuti accattivanti, ogni passaggio è fondamentale per raggiungere con successo le caselle di posta dei tuoi abbonati.

Noi di SiteGround ci impegniamo a fornirti gli strumenti, le conoscenze e il supporto per affrontare le complessità della consegna delle email. Con la nostra infrastruttura all’avanguardia, soluzioni e pratiche anti-spam e la gestione continua della reputazione del mittente, garantiamo che le tue campagne email abbiano le migliori possibilità di raggiungere la destinazione prevista. Che tu abbia appena iniziato con l’email marketing o che tu sia un esperto, la deliverability è fondamentale quando si tratta del successo di una campagna. Massimizza il successo dei tuoi sforzi di email marketing selezionando SiteGround Email Marketing e fai in modo che ogni email conti!

Come Oasis Real Estate ha aumentato le prestazioni delle email del 30% con l’Email Marketing di SiteGround

Foto di Guillermo, cliente dell'Email Marketing SiteGround

Scopri la storia di Guillermo di Oasis Real Estate, un’agenzia immobiliare con sede in California. Il viaggio di Guillermo con l’email marketing è iniziato in modo molto simile a qualsiasi altro: era alla ricerca dello strumento giusto per entrare in contatto con i clienti, promuovere eventi e ampliare il suo elenco di contatti. Per Oasis Real Estate, la ricerca di una strategia di comunicazione efficace li ha portati allo strumento di Email Marketing di SiteGround, una decisione che non solo ha semplificato i loro processi di email marketing, ma ha anche aumentato le prestazioni email di un impressionante 30%.

La sfida delle piattaforme complesse di email marketing

Prima di scoprire SiteGround, Oasis Real Estate, come molte altre piccole imprese, ha navigato attraverso un labirinto di piattaforme di email marketing. Ciascuna prometteva risultati, ma al prezzo di mal di testa e strumenti complicati da usare. È stato allora che è entrato in gioco lo strumento di Email Marketing di SiteGround, una boccata d’aria fresca in un mercato ingombro di piattaforme eccessivamente complicate. Prometteva facilità d’uso senza compromettere le potenti funzionalità necessarie per eseguire campagne di email marketing di successo. Ciò che Guillermo ha apprezzato di più del nostro strumento è l’approccio diretto, senza funzionalità extra che rischiano di interrompere il flusso di lavoro, affermando: “L’Email Marketing di SiteGround è stato il migliore finora”, apprezzando il focus del nostro strumento su ciò che è essenziale per la sua attività.

Perché fare Email Marketing? 

Per Guillermo, l’email marketing è l’ancora di salvezza per fidelizzare i clienti e generare nuovi contatti. Lui e il suo team hanno scoperto che le email con promozioni ed eventi sono particolarmente efficaci per far crescere la loro base di clienti. È il loro modo di offrire valore che gli assicuri un ritorno di clienti. 

Funzionalità chiave che assicurano risultati 

Da quando ha adottato lo strumento di Email Marketing di SiteGround, Oasis Real Estate ha approfittato di una suite di funzionalità che hanno fatto la differenza:

  • Template: L’opzione di salvare le tue email come template ha consentito di creare campagne in modo semplice e veloce, risparmiando tempo e risorse preziose.
  • Analitiche a colpo d’occhio: Le analitiche attuali forniscono approfondimenti essenziali con le informazioni per un migliore processo decisionale.
  • Pianificazione senza sforzo: La possibilità di pianificare le campagne in anticipo ha assicurato che i messaggi raggiungessero i clienti nel momento ottimale.

Lead Generation semplice

Oasis Real Estate è stata in grado di ampliare facilmente il proprio elenco di contatti con l’aiuto del plugin Lead Generation di SiteGround. Guillermo ha espresso la sua soddisfazione per i moduli di iscrizione, affermando che ora sono presenti su tutte le loro pagine. Ciò significa che non devono più dedicare ulteriore tempo alla sincronizzazione manuale dei lead, poiché il plugin la gestisce automaticamente. Questo semplice processo ha consentito loro di risparmiare tempo prezioso e di rendere la generazione di lead molto più semplice.

Risultati reali 

Quanto reali? Un aumento del 30% dei tassi di apertura e di click, che si traduce in un migliore engagement e campagne di maggior successo, dal passaggio a SiteGround Email Marketing. Questo è il tipo di miglioramento che trasforma l’email marketing da un compito ingrato a una strategia vincente.

Guillermo ha scoperto che l’approccio semplificato dello strumento di Email Marketing di SiteGround ha consentito di risparmiare tempo su tutta la linea. Dalla creazione di campagne alla gestione dei contatti, ogni aspetto dell’email marketing è diventato più efficiente, consentendo al team di concentrarsi su altre aree critiche della propria attività.

Quindi, se stai cercando una soluzione di email marketing efficace, potresti dare una possibilità a SiteGround Email Marketing: è gratuito per i primi 30 giorni! Chi lo sa? Potresti essere proprio tu la nostra prossima storia di successo!

Come scrivere prompt per le email e aumentarne l’efficacia (+ all’interno prompt ChatGPT pronti all’uso)

immagini di email che escono da un computer

Trascorri innumerevoli ore a redigere e rivedere email di marketing? O forse non vuoi nemmeno sentir parlare di email marketing perché pensi che richieda un sacco di lavoro? Beh, non più! L’integrazione di strumenti di IA come ChatGPT nella nostra routine quotidiana ha semplificato notevolmente il processo di scrittura delle email e di altri contenuti. Tuttavia, il successo della scrittura di un’email persuasiva utilizzando ChatGPT dipende da un fattore cruciale: la chiarezza e la precisione delle indicazioni fornite nei prompt. Quanto più mirati saranno i tuoi prompt, tanto più persuasiva e d’impatto sarà la tua email.

Cosa sono i prompt per le email?

I prompt delle email sono istruzioni chiare che si danno a uno strumento di IA, come ChatGPT, per aiutarlo a capire ciò di cui si ha bisogno, soprattutto quando si vuole scrivere un’email. Pensa a questi prompt come a un compito semplice che stai chiedendo all’IA di svolgere, come una tipica operazione di posta elettronica. Ad esempio, se devi creare un’email, dovrai fornire a ChatGPT un prompt che spieghi esattamente cosa stai cercando. Questo potrebbe essere semplice come “scrivi un’email per promuovere il mio prodotto” o qualcosa di più dettagliato. Migliori sono le istruzioni, più efficacemente l’IA potrà produrre la comunicazione via email a cui si mira. ChatGPT utilizza la sua programmazione e conoscenze interne per fornire una risposta che corrisponda alla tua richiesta, in base al modo in cui hai formulato il prompt per l’email.

La potenza dei prompt per le email: il ruolo dell’IA nel successo del tuo email marketing

Strumenti di IA come ChatGPT e il giusto prompt vi aiutano a creare email che trasformano i lettori in acquirenti, aumentando le vendite.

  • Le email sono scritte più velocemente e si risparmia tempo prezioso – La vera bellezza dell’utilizzo dell’IA sta nella sua velocità. Immagina di inserire un prompt ChatGPT per email, e di ricevere in un batter d’occhio la prima bozza della tua email, permettendo a te e al tuo team di concentrarvi sulla strategia e sulla crescita, anziché rimanere impantanati nel processo di scrittura. Con i prompt per email, sei sempre a pochi click di distanza dalla tua prossima fantastica email. 
  • Hai un grosso aiuto se non sei un copywriter – Non tutti hanno un talento per la scrittura, ma questo non dovrebbe impedirti di creare email accattivanti. L’IA interviene come copywriter virtuale, creando contenuti che risuonano con il tuo pubblico quando gli dai il giusto prompt per l’email. Può adattarsi alla voce del tuo brand, assicurando che ogni messaggio sia coinvolgente, anche se sei alle prime armi nell’arte del copywriting, dandoti la sicurezza di comunicare efficacemente con i tuoi clienti.
  • Puoi ottenere nuove idee – Uno dei compiti più ardui dell’email marketing è quello di mantenere i contenuti freschi e stimolanti. Un software come ChatGPT, dotato di numerosi dati provenienti da innumerevoli testi scritti da esseri umani, funge da fonte inesauribile di creatività, offrendo preziose osservazioni e pertinenti idee di email marketing, per garantire che le proprie campagne si risaltino in una casella di posta affollata. I prompt per le email sono la scintilla che accende questo motore creativo, fornendo la direzione necessaria all’IA per generare contenuti coinvolgenti.
  • Aumenti le conversioni – Il cuore dell’email marketing è il desiderio di convertire i lettori in clienti. Sfruttando un prompt ChatGPT per email ben strutturato, è possibile creare email che catturano l’attenzione e incoraggiano l’azione. Il risultato? Migliori tassi di click e conversioni, con un successo misurabile per le tue campagne.
  • Migliori la qualità del testo e del tono di voce – Se hai una bozza, ma non sei sicuro del tono, della formulazione o della struttura, comunica a ChatGPT i tuoi obiettivi, e questo elaborerà la bozza per convertirla in un testo per un’email raffinata e convincente.

Prompt ChatGPT per email che convertono

Quando si utilizza ChatGPT per scrivere email, la chiave del successo è la creazione di una richiesta dettagliata e concisa, nota come prompt. Ma come si fa a creare il perfetto prompt ChatGPT per le tue email? Potrebbe sembrare complicato, ma con le giuste capacità comunicative e alcuni consigli utili, potrai padroneggiare l’arte di creare fantastiche email con in pochissimo tempo.

Per aiutarti a iniziare, ti offriamo una guida ricca di modelli di prompt per email. Questi modelli sono stati progettati per rendere il processo di scrittura delle email più veloce ed efficiente. Seguendo i prompt forniti, sarai in grado di creare email chiare, d’impatto e su misura per le tue esigenze. Sei pronto a sfruttare la potenza di ChatGPT per la scrittura delle tue email? Continua a leggere per ottenere i nostri modelli di prompt gratuiti e pronti all’uso e inizia a creare email straordinarie senza sforzo.

Con questi prompt, ChatGPT diventa il tuo assistente di fiducia per tutto ciò che riguarda l’email marketing. Può aiutarti a creare un oggetto che attiri l’attenzione, a scrivere contenuti persuasivi per le tue email e può offrirti anche suggerimenti per aumentare la tua lista di iscritti. Imparando a creare i giusti prompt ChatGPT, potrai risparmiare tempo e capacità mentale, assicurandoti che le tue email siano convincenti e che tu raggiunga i tuoi obiettivi di aziendali.

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Il nostro team ha creato una raccolta di prompt pronti all’uso, disponibili per tutti senza alcun costo, in modo che tu possa sfruttare immediatamente l’efficienza di ChatGPT nelle tue prossime campagne. È sufficiente scaricare il documento contenente questi modelli per scoprire:

  • Modelli di prompt ChatGPT che possono generare diverse campagne email con un solo comando.
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Evita la fatica di imparare le complessità della creazione di prompt e risparmia tempo utilizzando subito i nostri modelli preconfezionati.

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Padroneggiare i prompt ChatGPT: Una guida passo-passo per creare email professionali che coinvolgano 

Sei interessato a scrivere email in modo più efficace? Per sfruttare al meglio uno strumento intelligente come ChatGPT, è necessario fornirgli i giusti prompt ChatGPT. Questa abilità è essenziale per guidare ChatGPT nella scrittura di email professionali efficaci.

Ti guideremo utilizzando un esempio pratico: progetteremo una campagna coinvolgente per uno studio di yoga immaginario – una situazione che ogni piccolo imprenditore potrebbe adattare ai propri impegni di marketing. Le nostre semplici strategie sono accompagnate da pratici modelli di prompt che ti aiuteranno a scrivere delle email che i tuoi lettori vorranno leggere.

Step 1: Creare oggetti email con un tocco personale

L’oggetto è la prima cosa che i destinatari vedono, quindi deve catturare la loro attenzione. Quando si prepara un oggetto, essere specifici è fondamentale. Evidenzia l’attrazione principale della tua promozione, del tuo evento o del tuo nuovo prodotto.

  • Esprimi un interesse genuino: Riassumi in poche parole il messaggio principale della tua email o l’offerta speciale.
  • Spunti preziosi per il contesto: Menziona l’evento o l’occasione specifica a cui si riferisce la tua email, come una vendita stagionale o il lancio di un nuovo prodotto, per dare al tuo oggetto il giusto carattere.
  • Crea entusiasmo: Decidi se vuoi che il tuo oggetto susciti curiosità, crei un senso di urgenza od offra qualcosa di esclusivo.
  • Tocco personale con test A/B: Se stai sperimentando diversi oggetti, richiedi alcune opzioni per scoprire quale risuonerebbe di più con il tuo pubblico.
  • Mantienilo breve: per un impatto ottimale, punta su un oggetto di 30-50 caratteri o di 4-7 parole.

Ecco come potremmo formulare il prompt: “Crea un oggetto accattivante per l’anniversario di 1 anno di uno studio di yoga, offrendo uno sconto del 20% su carte regalo, con un tono celebrativo e urgente”.

Step 2: Creare intestazioni che coinvolgano e informino

Le intestazioni delle email sono cruciali per mantenere l’attenzione del lettore dopo che ha aperto l’email. Quando crei un’intestazione, considera le informazioni che stai per condividere. Stai raccontando storie sui tuoi successi con i clienti? Stai mettendo in evidenza le caratteristiche del tuo prodotto più recente? O forse stai offrendo un esclusivo accesso anticipato a un’offerta speciale?

  • Informa i clienti: Descrivi chiaramente cosa tratterà la sezione successiva della tua email.
  • Informazioni pertinenti con il giusto tono: scegli il tono giusto per il tuo messaggio, che sia professionale, informale o scanzonato.
  • Email invitante con parole chiave: Includi parole chiave specifiche che siano importanti per il tuo messaggio.
  • Brevità e chiarezza: Mantieni i tuoi titoli brevi e diretti, ma assicurati che anticipino accuratamente il contenuto che segue.

Ecco come si potrebbe formulare la richiesta: “Crea un breve titolo email sulla svendita di gift card per l’anniversario di uno studio di yoga, con un tono celebrativo, includendo ‘anniversario’ e ‘sconto'”.

Step 3: Prompt per il corpo dell’email che coinvolga e converta

Il contenuto principale dell’email è il luogo in cui si instaura un vero e proprio contatto con il proprio pubblico. È l’occasione per condividere informazioni, suscitare interesse e incoraggiare all’azione. Quando ti prepari a scrivere questa parte, devi dare istruzioni chiare che delineino lo scopo dell’email, il tono che deve trasmettere, e tutti i dettagli e il contesto che devono essere inclusi.

  • Definisci l’obiettivo: sii chiaro su ciò che vuoi che l’email consegua. Vuoi educare, promuovere una vendita o estendere un invito?
  • Conosci il pubblico: Identifica a chi stai parlando. Questo ti aiuterà a scrivere un’email informativa che affronti i punti dolenti e gli interessi specifici.
  • Scegli il tono giusto: scegli un tono che corrisponda al tuo messaggio, sia esso formale, amichevole, convincente o strettamente professionale.
  • Evidenzia le caratteristiche principali: Assicurati di includere informazioni essenziali come i vantaggi di un prodotto, le informazioni sugli eventi o le offerte esclusive.
  • Considera la lunghezza: Decidi la lunghezza dell’email. Una newsletter potrebbe essere un’email lunga ricca di informazioni, mentre le email di vendita dovrebbero essere più brevi, per creare rapidamente entusiasmo e spingere all’azione.

Ecco come si potrebbe formulare il prompt: “Crea un’email breve e coinvolgente per uno studio di yoga che festeggia il suo primo anniversario, offrendo uno sconto del 20% sulle gift card, rivolto ai clienti esistenti, con un tono amichevole e celebrativo”.

Step 4: Prompt per le immagini nell’email 

Le immagini possono parlare più delle parole e l’IA può aiutarti a scegliere quelle giuste. Quando sei alla ricerca di immagini che raccontino la tua storia, chiedi all’IA di suggerire immagini che siano complementari al tuo messaggio. Ecco un approccio strutturato per formulare il prompt:

  • Definisci il tema: Articola chiaramente il tema centrale o l’oggetto della tua campagna email. Questo pone le basi per il tipo di immagini che stai cercando.
  • Specifica gli elementi: Includete gli elementi chiave che devono essere presenti nell’immagine, come oggetti, colori o azioni rilevanti per il tuo messaggio.
  • Definisci l’umore: Descrivi lo stato d’animo o l’emozione che l’immagine dovrebbe evocare. A seconda del tono della campagna, si può spaziare da un’atmosfera gioiosa e vibrante a una serena e rilassante.
  • Menziona lo stile e l’estetica: Se c’è uno stile artistico o un’estetica particolare che si vuole che l’immagine rifletta, ad esempio minimalista, disegnata o fotorealistica, includilo nel prompt.
  • Considera la composizione: Offri indicazioni sulla composizione o sul layout, soprattutto se l’immagine deve includere sovrapposizioni di testo o altri elementi di design.
  • Fornisci il contesto: Se l’immagine deve essere inserita in un contesto culturale o stagionale specifico, assicurati di menzionarlo.

Ecco come si potrebbe formulare il prompt: “Genera un’immagine fotorealistica che catturi l’essenza dell’anniversario di un anno di uno studio di yoga, incorporando elementi come un ambiente tranquillo per lo yoga, materiali celebrativi come palloncini o candele, in una palette di colori morbidi e caldi che trasmetta un senso di gioia e di comunità, con un’estetica pulita e moderna””.

Step 5: Prompt per CTA che attirano click

Una forte call-to-action (CTA) è fondamentale per trasformare i lettori in clienti. Quando elabori le CTA, assicurati che sia chiara l’azione che vuoi che il lettore compia e il motivo per cui dovrebbe compierla rapidamente.

  • Invito all’azione chiaro: Specifica esattamente cosa vuoi che facciano i destinatari della tua email.
  • Urgenza: Se si tratta di un messaggio con scadenze, aggiungi una nota che trasmetta urgenza, per sollecitare un’azione rapida.
  • Incentivi: Se c’è un’offerta speciale o un vantaggio, assicurati che la tua CTA metta in evidenza questo vantaggio.

Email Marketing di SiteGround: crea campagne email con IA senza sforzo

Cosa succederebbe se tu avessi a disposizione uno strumento già pre-istruito dall’IA per l’email marketing, in modo da non doverti preoccupare di quanto sopra? E se anche non fossi sicuro di come chiedere ciò che vuoi per ottenere comunque i migliori risultati? 

Questo è ciò che offre lo strumento di Email Marketing di SiteGround. È dotato di uno strumento IA integrato pronto a scrivere email per te. Gli utenti sono a un solo click di distanza dall’accesso al potente assistente di scrittura IA di email disponibile direttamente nel nostro semplice, e senza codice, builder di email. L’assistente di scrittura IA per email è stato addestrato dai nostri ingegneri IA e Content creator per fornire contenuti precisi per diversi tipi di email con pochi click, occupandosi dell’oggetto, titoli di sezione, corpi, CTA e molto altro ancora. La parte migliore è che non è necessario fornire lunghi prompt per le email. Il nostro strumento si accontenta di brevi comandi da parte tua e utilizza le sue conoscenze per riempire in modo intelligente tutte le informazioni mancanti. Inoltre, puoi regolare facilmente il tono del contenuto o rigenerarlo con un solo click. Questa funzione ti offre un controllo creativo completo con il minimo sforzo e non ti resta altro che premere invio.

E per dimostrarti quanto sia facile, abbiamo messo alla prova i nostri modelli di prompt. Utilizzando lo strumento Email Marketing di SiteGround, abbiamo creato in soli 5 minuti una campagna email per il nostro studio di yoga fittizio che celebrava il suo primo anniversario, completa di contenuti forniti dal nostro assistente di scrittura IA e immagini dalla nostra galleria di immagini IA.

Suggerimenti pro per prompt email su ChatGPT

Per assicurarti che i tuoi prompt ChatGPT per le email colpiscano nel segno, evita le insidie più comuni e segui questi consigli strategici.

Suggerimento 1: segmenta la tua lista

Prima ancora di iniziare a scrivere i prompt per le email, segmenta la tua mailing list. Adatta i tuoi prompt IA agli interessi, ai comportamenti e ai dati demografici di ciascun segmento per aumentare la rilevanza e il coinvolgimento.

Suggerimento 2: sii specifico

I prompt vaghi producono risultati vaghi. Fornisci all’IA informazioni dettagliate sullo scopo dell’email, sul tono, sull’azione desiderata e su eventuali argomenti di vendita unici.

Suggerimento 3: Sfrutta la voce del brand

Assicurati che i prompt per le tue email riflettano la voce del tuo brand. Che sia professionale, stravagante o autorevole, mantenere una voce coerente aiuta a costruire il riconoscimento e la fiducia nel brand.

Suggerimento 4: Concentrati sulla chiarezza

I prompt per le email devono essere chiari e concisi. L’ambiguità può portare a contenuti confusi che non riescono a risuonare con il pubblico.

Suggerimento 5: Dai priorità alla pertinenza

Assicurati che i prompt portino a contenuti rilevanti per le esigenze e gli interessi attuali del tuo pubblico. Quando è il caso, fai riferimento a eventi attuali, temi stagionali o argomenti di tendenza.

Suggerimento 6: Fai degli A/B test sui prompt per le email

Non affidarti a un solo prompt. Testa diverse varianti per vedere quale genera i migliori contenuti e, in ultima analisi, i migliori tassi di apertura e di click.

Suggerimento 7: Analizza e adatta

Utilizza le analitiche per monitorare le prestazioni delle tue email generate dall’IA. Affina i prompt in base a ciò che funziona e a ciò che non funziona per migliorare continuamente le tue campagne.

Suggerimento 8: Crea CTA chiare

I prompt per le email devono guidare l’IA nella creazione di inviti all’azione chiari e irresistibili. Sii esplicito su ciò che vuoi che il lettore faccia dopo.

Suggerimento 9: Crea urgenza

Incorpora elementi di urgenza o scarsità nei tuoi prompt per incoraggiare un’azione immediata, come offerte a tempo limitato od offerte esclusive per i primi iscritti.

Evitando gli errori più comuni e mettendo in pratica questi suggerimenti, sarai sulla buona strada per utilizzare l’IA per la scrittura delle email come un professionista!

Come monitorare il successo dell’utilizzo dei prompt ChatGPT?

Per capire se l’uso dei prompt ChatGPT per le email è effettivamente redditizio, osserva i segnali chiave come il numero di persone che aprono le tue email, il numero di persone che cliccano sui link, il numero di persone che compiono l’azione desiderata (come fare un acquisto) e il guadagno che stai ottenendo da queste email. Osservando questi numeri, potrai capire cosa funziona e cosa no, e migliorare ulteriormente le tue prossime email.

Aggiornamenti del servizio di Email Marketing: più valore e flessibilità per aumentare il successo del tuo email marketing [Gennaio]

Una ragazza annuncia le notizie

Lo strumento di Email Marketing di SiteGround continua a migliorare sempre di più! Solo questo mese abbiamo lanciato diverse nuove interessanti funzionalità che rendono ancora più semplice raccogliere contatti, creare email, inviare campagne e ottenere risultati.

Disegno che rappresenta una email

Integrazione con i plugin Elementor Pro e Contact Form 7

La nostra missione principale è aiutarti a raccogliere e trasformare i visitatori del sito web in clienti paganti utilizzando l’email marketing. Ecco perché abbiamo creato un plugin di lead generation per WordPress che semplifica l’aggiunta di moduli di iscrizione al tuo sito. Inoltre, stiamo costruendo in modo proattivo integrazioni con altri popolari plugin di lead generation di WordPress che aggiungeranno automaticamente nuovi lead al tuo strumento di Email Marketing SiteGround e avranno più opzioni per far crescere il tuo elenco.

Le nostre ultime integrazioni aiutano gli utenti dei moduli Elementor Pro e di Contact Form 7. Se hai uno di questi plugin installato sul tuo sito web, devi aggiungere e attivare il plugin di lead generation di SiteGround, che inizierà a fare la sua magia e popolerà automaticamente i tuoi lead da Elementor Pro o Contact Form 7 nello strumento di Email Marketing.

email con diverse estensioni di dominio

Strumento di Email Marketing di SiteGround disponibile per TUTTI

Ora puoi utilizzare uno qualsiasi dei tuoi domini per inviare campagne email con il nostro strumento di Email Marketing, anche se disponi di siti web non ospitati presso di noi. Sì, hai capito bene: tutti gli utenti, che siano o meno clienti di hosting SiteGround, ora sono invitati a provare il nostro servizio di Email Marketing e inviare le loro campagne email dalla nostra piattaforma. Se non sei ancora cliente SiteGround, puoi iscriverti al nostro servizio di Email Marketing qui.

Ora puoi inviare campagne email tramite il nostro strumento di Email Marketing utilizzando qualsiasi dominio, anche se non associati a siti web ospitati da noi. Ciò significa che puoi aggiungere Email Marketing di SiteGround a tutti i tuoi siti, indipendentemente da dove sono ospitati. Questa nuova funzionalità estende i nostri servizi a una gamma più ampia di domini, offrendoti maggiore flessibilità e opzioni per incrementare le tue attività di marketing.

una ragazza sceglie delle immagini

Galleria di immagini gratuita generata dall’IA

Il successo delle tue email dipende in egual misura dal tuo testo e dalle tue immagini. Sebbene scrivere testi per email sia già molto semplice con il nostro assistente di scrittura IA integrato, ottenere immagini fantasiose per le tue email è stato finora un rebus. Molti utenti acquistano foto stock o assumono fotografi per creare look personalizzati per le loro campagne. Tutto ciò è abbastanza costoso e richiede tempo. Ecco perché siamo ora entusiasti di presentare la nostra galleria di immagini gratuita generata dall’IA: con tonnellate di immagini tra vari argomenti e stili, ti consente di creare email accattivanti in modo semplice, rapido e senza costi aggiuntivi!

salvataggio di un template email

Salva i tuoi template email personalizzati

A grande richiesta, gli utenti di Email Marketing di SiteGround ora possono salvare template personalizzati. Immagina di creare un design per email che ami. Ora puoi salvarlo e riutilizzarlo quando vuoi. Ciò significa che non devi ricominciare da capo ogni volta che invii un’email e le tue email saranno sempre fantastiche!

inserimento elenchi puntati in email

Aggiungi elenchi puntati e numerati 

Ora puoi utilizzare elenchi puntati e numerati per organizzare e strutturare i tuoi contenuti in un formato più facilmente leggibile. Gli elenchi puntati e numerati suddividono le informazioni in blocchi gestibili, rendendo le tue email più facili da sfogliare e comprendere, il che è molto importante considerando la capacità di attenzione che le persone hanno al giorno d’oggi. Inoltre, evidenzia i punti chiave, aumentando la probabilità che il tuo pubblico intraprenda l’azione desiderata. Questa funzionalità è progettata per migliorare l’esperienza e il coinvolgimento dell’utente, aumentando in definitiva il successo della tua email.

Guida all’email marketing per le feste (consigli pratici, idee ed esempi)

Sfera di natale con dentro una email

Immagina morbidi maglioni, cioccolate calde e la frenesia dei regali. Le feste sono arrivate! Per gli imprenditori, questa stagione rappresenta una grande opportunità per connettersi con i clienti in modo gioioso e redditizio. In questa guida vedremo come sfruttare lo spirito natalizio per creare campagne email efficaci, che siano in sintonia con il tuo pubblico e incrementino le tue vendite.

Come l’email marketing può aiutare la tua azienda durante le feste

Aumenta le vendite durante le feste con l’email marketing

L’email marketing durante le festività è molto efficace perché è in linea con ciò che i consumatori si aspettano e con il modo in cui si comportano durante le feste. Attinge allo stato d’animo della stagione e sfrutta l’aumento dell’attività online.

Durante i periodi festivi come il Natale, in genere, le persone sono predisposti a fare acquisti. Questo perché le vacanze sono correlate ai regali e molti sono alla ricerca del dono perfetto per i propri amici e parenti. Pertanto, sono più portati a fare acquisti rispetto ad altri periodi dell’anno e si aspettano offerte speciali, sconti e promozioni durante le festività.

Ma come fanno le persone a venire a conoscenza di queste offerte? Uno dei modi migliori è tramite email. Un’email ben realizzata può essere la spinta di cui hanno bisogno per scegliere il tuo brand per i propri acquisti festivi. Tieni a mente che sono già nella tua mailing list e hanno già mostrato interesse per il tuo business, però devi ricordargli del tuo brand, in modo che non acquistino da qualcun altro. E dato che le persone sono già alla ricerca di offerte per lo shopping festivo, prestano più attenzione alle email. Se vedono un’email con una buona offerta, è molto probabile che la aprano e la controllino.

La mentalità dello shopping stagionale, l’anticipazione delle offerte festive, il potere dell’email marketing…tutti questi elementi combinati lavorano insieme per aumentare significativamente le vendite e aumentare la visibilità del brand durante le festività.

Crea rapporti con i clienti tramite le email festive

Inviare email incentrate esclusivamente sull’augurio di buone vacanze ai tuoi clienti, senza fare alcuna menzione a saldi o contenuti promozionali, è una potente strategia per costruire relazioni con i tuoi clienti e abbonati. Dice al tuo pubblico che la tua attività apprezza e riconosce lo spirito delle festività, fatto di condivisione e d’allegria, e non pensa solo alle vendite. Le persone ricordano i brand che li trattano come individui ed è più probabile che ritornino da questi brand in futuro. Inoltre, in un mare di email promozionali durante le vacanze, un autentico saluto natalizio si fa notare.

Potresti organizzare lotterie natalizie, attività di beneficienza o altro: le persone apprezzano questo tipo di cose.

Cosa ti serve per inviare campagne email durante le feste 

Con gli strumenti giusti e un po’ di creatività, puoi creare campagne efficaci che facciano presa sui tuoi clienti, sia che si tratti di incentivare le vendite o semplicemente per diffondere l’allegria natalizia. Sembra complicato? È abbastanza gestibile una volta suddiviso in passaggi, ed ecco cosa ti servirà:

1. Servizio di Email Marketing 

Quando si seleziona una piattaforma di email marketing, è importante sceglierne una che sia in linea con le tue esigenze specifiche e il tuo livello di esperienza. Per i principianti, l’obiettivo dovrebbe essere quello di trovare un servizio facile da usare, che consenta di creare facilmente campagne email coinvolgenti. Inoltre, la piattaforma ideale dovrebbe supportarti nella raccolta efficiente degli iscritti e nella gestione del tuo elenco di contatti. È inoltre fondamentale scegliere un servizio che offra dettagli sulle prestazioni delle tue email, come il monitoraggio dei tassi di apertura e dei click sui link. Ma soprattutto, la caratteristica chiave da cercare è la capacità di una piattaforma di garantire che le tue email arrivino in modo affidabile nelle caselle di posta dei destinatari, evitando le cartelle spam.

Email Marketing di SiteGround

Lo strumento di Email Marketing di SiteGround è una nuova, potente aggiunta alla gamma di servizi offerti da SiteGround, progettato per aiutare le aziende a connettersi e interagire con il proprio pubblico in modo più efficace. È integrato nell’Area Cliente di SiteGround, consentendo ai nostri clienti di gestire il proprio sito web e le campagne email da un unico posto. Il nostro strumento include un generatore di email intuitivo con design reattivi e senza codice, che garantisce che le email abbiano un bell’aspetto su tutti i dispositivi.  

Inoltre, il nostro builder viene fornito con un fantastico assistente di scrittura IA  che può scrivere le email per te. Gli utenti possono creare e gestire facilmente campagne email, rivolgersi a segmenti di pubblico specifici e personalizzare i contenuti. Inoltre, gli utenti possono monitorare l’efficacia delle loro campagne con analisi integrate, ottenendo informazioni su tassi di apertura, percentuali di click, frequenze di rimbalzo e interazioni per migliorare le conversioni.

2. Mailing list

La mailing list è un elenco di indirizzi email di clienti o potenziali clienti che hanno accettato di ricevere email da te. Puoi raccogliere queste email tramite form di iscrizione sul tuo sito, durante il pagamento presso il tuo negozio o a degli eventi. Anche se hai solo pochi contatti in un foglio Excel, puoi comunque avviare una campagna email per le feste e vedere i risultati.

Hai bisogno di ulteriori approfondimenti su come creare la tua mailing list? Leggi questo post sul blog.

La Lead Generation su WordPress con SiteGround

Abbiamo creato un plugin di lead generation per WordPress per il nostro strumento di email marketing, progettato per aiutarti a interagire con i visitatori del sito web e trasformarli facilmente in iscritti. È facile da usare, soprattutto per chi è nuovo all’email marketing. Il plugin ti consente di creare e aggiungere moduli di iscrizione ovunque sul tuo sito web in pochi minuti. E chiunque si iscriva viene automaticamente aggiunto ai tuoi contatti come “Iscritto”. Il plugin offre anche la possibilità di assegnare gruppi a ogni modulo, consentendo quindi una precisa segmentazione del pubblico e messaggi personalizzati. Inoltre, puoi acquisire lead di alta qualità attraverso vari punti di contatto, tra cui anche il checkout di WooCommerce e i moduli standard di WordPress.

3. Design festivi per le tue email

Un design a tema festivo può aiutare a catturare lo spirito gioioso delle festività, rendendo la tua email più coinvolgente e piacevole per il destinatario. La maggior parte dei servizi di email marketing offre una varietà di template predefiniti. Per un’email a tema festivo, puoi scegliere un template che abbia già un aspetto festivo. Ciò potrebbe includere design con colori festivi (come rosso, verde, blu), immagini di simboli festivi (come alberi di Natale, fiocchi di neve, etc.) o altri elementi grafici stagionali.

I template email di SiteGround per le festività

Abbiamo creato una serie di template email appositamente per le festività. L’idea è di farti risparmiare tempo e fatica nel pensare e progettare la tua email. Invece di iniziare da zero, puoi selezionare un modello, apportare alcune personalizzazioni ed essere pronto per inviare la tua email. Inoltre, insieme al nostro assistente di scrittura IA per le email, puoi avviare la tua campagna email per le feste molto rapidamente. Ciò è particolarmente vantaggioso se hai poco tempo o se stai lanciando una campagna dell’ultimo minuto.

4. Idea per campagne email durante le feste

Per inviare campagne email per le feste, hai bisogno di un’idea o di un tema per la tua campagna. Quest’idea dovrebbe essere in sintonia con lo spirito delle feste e attrarre il tuo pubblico. Potrebbe essere incentrata su offerte speciali per le vacanze, auguri festivi, idee regalo o condivisione di contenuti a tema festivo come ricette o storie.

Di seguito puoi trovare idee ed esempi di campagne email festive realizzate con lo strumento di Email Marketing di SiteGround e i nostri nuovi template a tema festivo.

Esempi e idee di campagne email per le festività 

Se non hai ancora lanciato la tua campagna email per le feste, ora è il momento di farlo perché non è mai troppo tardi per abbracciare lo spirito festivo con l’email marketing. Ci sono molti modi in cui adesso puoi dare il via alla tua campagna festiva. Ecco cosa puoi fare:

1. Crea una campagna email di offerte festive

Fornire ai tuoi clienti sconti festivi su prodotti o servizi per i quali hanno già mostrato interesse (poiché sono nella tua mailing list) è un modo semplice per incoraggiarli ad acquistare da te.

Perché le promozioni festive funzionano

Immagina di avere un negozio. Durante le festività, come il Natale, le persone spesso sono alla ricerca di regali. Se invii loro un’email dicendo: “Ehi, abbiamo un’offerta speciale su alcune delle cose che ti sono piaciute nel nostro negozio”, è probabile che siano interessate. Questa strategia funziona perché:

  • È il momento giusto: le persone stanno già pensando di fare degli acquisti per le feste e hanno bisogno che aziende come la tua le aiutino.
  • A loro piace: gli stai parlando di offerte su articoli per i quali hanno già mostrato interesse. Quindi è molto probabile che vogliano acquistarli.
  • C’è un’offerta speciale: tutti apprezzano le offerte vantaggiose, soprattutto durante le festività, quando si spendo molto per i regali.

Prima di creare la tua campagna email con offerte per le festività 

  1. Decidi quali articoli vendere: pensa a quali prodotti i tuoi clienti hanno acquistato o guardato in precedenza. Per far ciò puoi cercare di ricordare le abitudini dei tuoi clienti abituali o controllare eventuali record di vendite passate.
  1. Decidi il tipo di promozione: scegli il tipo di sconto che desideri offrire. Ad esempio, “20% di sconto su tutti i libri per bambini” o “paghi uno prendi due sulle tazzine da caffè”.

2. Condividi una campagna email con una guida ai regali

Una campagna email con guida ai regali è efficace perché semplifica gli acquisti per i tuoi clienti. Presentando loro un elenco curato di idee regalo, li aiuti a trovare i regali perfetti e li incoraggi ad acquistare dal tuo negozio.

Perché le guide ai regali funzionano 

Pensa a quando cerchi regali per i tuoi amici o parenti. Può essere difficile decidere cosa comprare, giusto? Quando un negozio invia una guida ai regali, è come se dicesse: “Non preoccuparti, abbiamo alcune idee per te!” Questo è davvero utile perché:

  • Semplifica lo shopping: fa risparmiare tempo e fatica alle persone. Invece di cercare tra centinaia di prodotti, hanno un elenco curato.
  • Idee per persone diverse: creando categorie come “Regali per papà” o “I migliori regali sotto i 50 euro”, aiuti i clienti a trovare rapidamente idee pertinenti.
  • Incoraggia l’acquisto: quando i clienti vedono un elenco ben organizzato di idee regalo, soprattutto quelle che si adattano al loro budget o al tipo di persona per cui stanno acquistando, sono più propensi a effettuare un acquisto. 

Prima di creare una campagna email con guida ai regali

  1. Scegli i tuoi prodotti: guarda la cronologia delle vendite del tuo negozio, identifica gli articoli più popolari e scegli gli articoli che potrebbero essere ottimi regali. Pensa a diversi tipi di clienti, ad esempio regali per genitori, amici, bambini o regali adatti a budget diversi.
  1. Crea categorie: organizza questi prodotti in categorie. Ad esempio, potresti avere categorie come “Gadget tecnologici per adolescenti” o “Regali per la casa”.

3. Invia una newsletter in occasione delle feste

Condividendo storie, auguri per le feste o riflessioni personali sull’anno, mostri un lato più umano della tua attività.

Perché le newsletter funzionano durante le feste

Pensa a come ti fanno sentire durante le festività film o canzoni a tema festivo. Ti fanno entrare nello spirito delle feste, vero? Una newsletter funziona in modo simile e le persone adorano i contenuti a tema perché li fa entrare nello spirito della stagione.

  • Festosa e divertente: proprio come i film di natale, una newsletter con un tema festivo è speciale e azzeccata. Aggiunge ancora più emozione alle feste.
  • Molto più di un semplice sconto: invece di cercare semplicemente di vendere qualcosa, una newsletter per le feste può condividere contenuti divertenti, auguri o informazioni interessanti. Questo fa sentire i tuoi clienti apprezzati e non solo come qualcuno a cui cercare di vendere.
  • Crea una connessione: inviando un messaggio amichevole e caloroso per le feste, crei un rapporto più forte con i tuoi clienti. Dimostra che ti interessa condividere la gioia delle vacanze con loro.

Prima di creare la tua newsletter per le feste 

  1. Scegli il tuo contenuto: pensa a cosa vuoi includere nella tua newsletter. Potrebbe trattarsi di un augurio, di un riepilogo dell’anno, di prodotti speciali per le festività messi in evidenza, di una ricetta a tema o semplicemente di una storia.
  1. Non concentrarti solo sulle vendite: va bene menzionare eventuali offerte speciali per le feste, ma non dedicare l’intera newsletter alla vendita. Se includi contenuti promozionali od offerte speciali, bilanciali con dei contenuti festivi. L’attenzione dovrebbe concentrarsi sullo spirito delle feste piuttosto che su una vendita aggressiva.

4. Invia una campagna email per augurare buone feste

Inviare un’email con gli auguri di buone feste è un modo semplice ma efficace per entrare in contatto con i tuoi clienti e diffondere un po’ di gioia natalizia. Dimostra che ci tieni e aiuta a creare un’immagine positiva della tua attività.

Perché le email per augurare buone feste funzionano 

  • Crea una connessione personale: questo tipo di email mostra ai tuoi clienti che li consideri più che semplici acquirenti. È un modo per dire “Ti apprezziamo” e aiuta a costruire un rapporto amichevole.
  • Ti fa risaltare: durante le festività, le persone ricevono molti annunci di vendita e promozioni. L’email con auguri di buone feste è diversa: non cerca di vendere nulla, ma semplicemente augura ogni bene, il che può essere un cambiamento piacevole.
  • Genera fiducia nel brand: inviando degli auguri, crei sentimenti positivi per il tuo brand. Le persone ricordano le aziende che le trattano bene ed è più probabile che ritornino in futuro.

Prima di creare la tua email per augurare buone feste

Beh, qui non esiste una ricetta, parla solo con il cuore. Il tuo messaggio non deve essere lungo. Bastano poche frasi per augurare ogni bene durante le festività. La cosa più importante è ricordarsi di evitare di trasformare questa email in un messaggio di vendita. L’obiettivo dovrebbe essere l’invio di auguri, non la vendita di prodotti o servizi.

Strategie per una campagna email vincente

1. Aggiungi tocchi personali 

Personalizzare una campagna email per le festività includendo il nome del destinatario è una strategia molto efficace. Crea un senso di connessione personale, facendo sembrare che l’email si stata fatta su misura per l’individuo piuttosto che un messaggio di marketing generico. Le email personalizzate possono portare a un migliore coinvolgimento, che a sua volta può aumentare la probabilità che il destinatario esegua l’azione desiderata, che si tratti di effettuare un acquisto, iscriversi a un servizio o partecipare a un evento.

Per farlo, utilizza uno strumento di email marketing che ti consenta di inserire i nomi dei destinatari in modo dinamico nelle tue email e che assicuri che i moduli di iscrizione raccolgano i contatti. Con lo strumento Email Marketing di SiteGround, puoi aggiungere facilmente il nome o il cognome del destinatario nelle tue email e il nostro plugin di Lead Generation ti consente di raccogliere facilmente i nomi dei tuoi iscritti.

2. Come scrivere un oggetto email festivo

L’oggetto dell’email è il primo punto di contatto con il tuo pubblico nella loro casella di posta. Un oggetto convincente può fare la differenza tra un’email aperta e una ignorata. E’ una grande responsabilità, quindi ecco alcuni suggerimenti che puoi utilizzare per scrivere oggetti efficaci per le feste:

  • Lunghezza dell’oggetto: mantienilo breve e piacevole, idealmente tra 30 e 50 caratteri. Questa lunghezza garantisce che la riga dell’oggetto sia completamente visibile sulla maggior parte dei dispositivi, in particolare sui telefoni cellulari.
  • Fai una domanda: le domande nell’oggetto stimolano la curiosità e coinvolgono la mente del lettore, spingendolo a cercare risposte. “Pronto per il miglior Natale di sempre?” o “Cerchi il regalo perfetto per Capodanno?” Queste domande riguardano direttamente gli interessi o le esigenze del lettore.
  • Crea curiosità: Accenna al fatto che c’è qualcosa di interessante all’interno dell’email. È nella natura umana essere curiosi. “Scopri all’interno la tua offerta esclusiva per le feste” suggerisce che c’è qualcosa di interessante ad attenderli, il che può essere molto allettante.
  • Usa le emoji: le emoji aggiungono un elemento visivo che può far risaltare la tua email in una casella di posta affollata. Un oggetto con un albero di Natale 🌲 o un pacchetto regalo 🎁 ha maggiori probabilità di attirare l’attenzione.

3. Suggerimenti per creare un sommario email festivo

Il sommario (o pre-header) di un’email è il breve testo di riepilogo che segue la riga dell’oggetto quando si visualizza un’email nella posta in arrivo. Insieme all’oggetto attira l’attenzione e dà un’idea di ciò che contiene l’email. Ecco come utilizzare il sommario in modo efficace:

  • Ancora una volta, sii breve: punta a circa 40-50 caratteri in modo che non vengano tagliati nell’anteprima dell’email. Ad esempio, “La magia delle feste natalizie inizia qui”.
  • Usa il sommario per completare la riga dell’oggetto: il tuo sommario dovrebbe andare di pari passo con l’oggetto. Se l’oggetto è il titolo, pensa al sommario come al sottotitolo. Ad esempio, se l’oggetto è “🎁 Scarta il tuo regalo di Natale”, l’intestazione potrebbe essere “All’interno offerte esclusive solo per te!“
  • Crea urgenza ed eccitazione: usa un linguaggio che crei un senso di urgenza riguardo le festività, come “Sbrigati, la tua offerta esclusiva per le vacanze termina presto!”

4. Testa sempre le tue campagne email 

Prima di inviare la tua email, assicurati di testarla. Ciò significa inviare un’email di prova e osservare come appare su diversi dispositivi, browser e client di posta elettronica, correggere eventuali errori di ortografia o grammatica, e assicurarsi che tutti i link funzionino correttamente. In questo modo puoi evitare problemi e assicurarti che i tuoi destinatari abbiano una buona esperienza, il che è fondamentale per il successo della tua campagna email.

Ricorda, la chiave per una campagna email di successo è connettersi con il proprio pubblico in modo pertinente e rispettoso. Che si tratti di promuovere offerte per le feste o di inviare auguri affettuosi, le tue email dovrebbero aggiungere valore alla casella di posta dei tuoi destinatari. Se sei nuovo a tutto questo, va bene iniziare con un piccolo elenco e semplici email. Impara da ogni campagna, osserva cosa ha funzionato e cosa no e utilizza queste informazioni per la tua prossima campagna.

Come creare una mailing list (tutto quello che c’è da sapere per iniziare da zero)

Disegno di una email

L’email marketing è uno strumento potente che aiuta gli imprenditori a entrare in contatto con il proprio pubblico e ad aumentare i risultati. Se ti sei trattenuto dal fare email marketing perché non hai una lista di email o perché i tentativi precedenti non hanno funzionato, non preoccuparti. 

In questo articolo approfondiamo il “perché” e il “come” della creazione di liste di email, fornendoti consigli e strategie pratiche per massimizzare i tuoi sforzi di marketing.

Che cos’è una lista email?

Il cuore e l’anima dell’email marketing è la tua lista di email: è una delle tue risorse di marketing più preziose. A prima vista, si tratta solo di un elenco di email di tutte le persone che si sono iscritte per ricevere maggiori informazioni, che si tratti di notizie, promozioni, lanci di prodotti o altri aggiornamenti.

Ma in realtà è molto di più. In definitiva, si tratta di potenziali clienti che non solo sono interessati a ciò che hai da dire, ma che hanno accettato di saperne di più! Inoltre, come vedremo più avanti, questo elenco può includere solo indirizzi email o informazioni più dettagliate su ciascun cliente. Di conseguenza, puoi segmentare la tua lista in base a una serie di criteri e quindi indirizzare e testare meglio i messaggi, migliorando le conversioni di vendita!

Perché è importante creare una lista email?

Prima di addentrarci nelle pratiche e nelle strategie, cerchiamo di capire perché la creazione di una lista email è importante per la crescita della tua azienda e perché gli esperti la raccomandano come una delle più cruciali strategie di email marketing.

1. Nuove opportunità di crescita ad ogni nuovo iscritto

L’email marketing favorisce la crescita dell’azienda in ogni momento, dal coinvolgimento dei primi visitatori al mantenimento dei clienti di lunga data. E ogni persona della tua lista email è una porta d’accesso a nuove opportunità.

Trovare nuovi clienti

Non tutti i visitatori del tuo sito web o negozio offline sono pronti a fare un acquisto o ad agire alla loro prima (anche seconda) visita. Coinvolgendoli con newsletter via email, contenuti educativi e offerte introduttive, avrai l’opportunità di guidarli dalla consapevolezza iniziale al primo acquisto. La comunicazione regolare via email mantiene il tuo brand in primo piano, crea gradualmente un legame e una familiarità e alla fine spinge l’abbonato ad agire quando si presenta l’occasione giusta.

Portare i clienti attuali a ripetere l’esperienza d’acquisto

I clienti esistenti, avendo già sperimentato la qualità dei tuoi prodotti o servizi, sono naturalmente più inclini a ripetere gli acquisti, a raccomandare il tuo brand ad altri e a condividere i loro feedback positivi. La loro familiarità con il tuo brand crea una base di fiducia su cui potresti facilmente capitalizzare. 

Inviando regolarmente newsletter, offerte con sconti esclusivi, chiedendo un feedback ai clienti o semplicemente tenendoli aggiornati sulle novità dei tuoi prodotti o servizi, rafforzerai il tuo legame con loro. Di conseguenza, potrai migliorare la fidelizzazione dei clienti e incoraggiarli a tornare per un’attività ripetuta. 

2. Meno costoso e più efficace di altre forme di pubblicità

L’email marketing non richiede un investimento significativo per iniziare. Inoltre, è in genere molto meno costoso rispetto ad altri canali pubblicitari come la ricerca a pagamento o gli annunci sui social media. Inoltre, il ritorno sull’investimento per l’email marketing è eccezionalmente alto, con più di 36 dollari generati per ogni dollaro investito!

Un altro aspetto fondamentale: affidarsi a piattaforme di terze parti per la pubblicità può essere rischioso a causa di cambiamenti negli algoritmi, nelle politiche o nei costi. L’email marketing riduce questa dipendenza, dandoti un maggiore controllo su come e quando raggiungere il tuo pubblico, consentendoti così di aumentare l’efficacia.

3. Permette di segmentare e targettizzare con precisione i tuoi iscritti con contenuti pertinenti

L’email marketing è uno strumento potente del marketing digitale, soprattutto per la sua capacità di segmentare e indirizzare con precisione il pubblico. A differenza di altri canali di marketing, l’email marketing consente di raggruppare gli iscritti in base a criteri specifici, tra cui gli interessi, gli acquisti passati, i dati demografici e i modelli comportamentali. 

La segmentazione consente di adattare i contenuti alle preferenze e alle esigenze di gruppi diversi. Questo approccio personalizzato sta diventando sempre più vitale, soprattutto nei casi in cui i motori di ricerca e le piattaforme digitali abbandonano il tracciamento basato sui cookie. Infatti, il declino del tracciamento dei cookie diminuisce l’efficacia degli annunci a pagamento, il che rende l’email marketing un’opzione ancora più attraente.

Cosa rende una lista email di alta qualità?

Sviluppare una lista email non significa solo raccogliere il maggior numero di email possibile. Al contrario: le liste email di valore privilegiano la qualità rispetto alla quantità. Potrebbe sembrare allettante inviare email a chiunque, ma così facendo non solo si diluisce il messaggio per questo pubblico meno mirato, ma questi iscritti meno interessati hanno maggiori probabilità di contrassegnare le tue email come spam. Il risultato? Una cattiva reputazione del mittente e, di conseguenza, un numero minore di email che raggiungono le persone che vogliono davvero sentire le tue novità.

Detto questo, l’importante è assicurarsi che la tua lista sia piena di utenti coinvolti, ovvero di persone che desiderano davvero ricevere tue notizie. Ecco quindi un elenco di modi per assicurarti che la tua lista sia composta da iscritti di alta qualità.

Opt-in chiaro (basato sulla doppia conferma)

Ciò che rende particolarmente efficace l’email marketing è che i destinatari hanno espresso in modo proattivo l’interesse a ricevere tue notizie. Ecco perché è particolarmente importante assicurarti che gli iscritti si siano consapevolmente registrati per ricevere le novità. 

È qui che entra in gioco un opt-in chiaro e il modo migliore per farlo è la doppia conferma. In altre parole, supponiamo che un iscritto si aggiunga per la prima volta alla tua lista tramite un modulo online: questa è la prima conferma. La seconda avviene tramite un’email di conferma in cui l’utente convalida di essere effettivamente interessato.

Questa doppia conferma ti assicura che gli iscritti vogliono davvero sentire le tue novità, e aiuta anche a eliminare possibili iscrizioni spam. Questo si traduce in un minore tasso di rimbalzo delle email, meno disiscrizioni e, in definitiva, più vendite! 

Lista fresca e aggiornata 

Per questo motivo, per essere sicuri che la tua lista sia piena di iscritti legittimi e realmente interessati, è importante mantenerla fresca e aggiornata. A tale scopo, è fondamentale utilizzare una piattaforma di email marketing che segnali gli indirizzi email vecchi e/o respinti e che permetta di rimuoverli facilmente. Si raccomanda inoltre di esaminare la lista ogni tre-sei mesi per rimuovere i contatti inattivi, compresi quelli che non hanno aperto le ultime email. Inoltre, come già detto, una doppia conferma può aiutare a eliminare fin dall’inizio gli indirizzi email non validi.

Non acquistare liste email

Può essere una tentazione acquistare liste di email per aumentare la portata del tuo marketing. Ma le liste acquistate sono spesso piene di trappole per lo spam e includono email non valide o non utilizzate. L’invio di email a utenti che non hanno effettuato l’opt-in tramite conferma o a un gruppo di email potenzialmente non valide può portare a tassi di rimbalzo molto più elevati. Questo a sua volta può avere un impatto sulla tua reputazione di mittente, aumentando la probabilità che le tue future email finiscano nello spam – per tutti i destinatari, anche per quelli che vogliono davvero ricevere le tue novità. 

Ricorda: ciò che rende la tua lista particolarmente efficace è che è piena di iscritti che hanno attivamente confermato (anche doppiamente) di voler ascoltare ciò che hai da dire.  

Opzione di cancellazione facile da trovare

Potrebbe sembrare un controsenso rendere facile l’annullamento dell’iscrizione per gli iscritti, ma in realtà si vuole rendere facile per gli iscritti non interessati rimuoversi dalla tua lista. Questo non solo permette di mantenere il contenuto delle tue email mirato verso coloro che sono veramente interessati, ma è particolarmente importante: riduce la probabilità che le tue email vengano contrassegnate come spam. Questo può avere un impatto sulla tua reputazione di mittente e, in ultima analisi, sulla tua capacità di raggiungere con successo coloro che desiderano ricevere le tue email. Consentendo agli iscritti non interessati di cancellarsi, vai a favorire la qualità della lista, la consegna delle email e le conversioni.

Conformità agli standard normativi

La conformità dell’email marketing agli standard normativi non è una questione da poco. Come minimo, la mancata conformità può danneggiare il tuo brand e la tua attività, ma se ti dovessi trovare davvero nei guai, potresti incorrere in multe estremamente costose. 

In generale, regolamenti come il GDPR e il CAN-SPAM si riducono a un tipo di marketing basato sul permesso: richiedono cioè che i tuoi iscritti siano registrati, che possano facilmente cancellarsi e che tu sia trasparente su come gestisci i loro dati. È importante familiarizzare con queste normative per assicurarsi di essere consapevoli del loro impatto sull’email marketing. 

Crescita costante

Il modo più semplice per determinare la qualità della tua lista è la sua costante crescita. Tenere d’occhio la crescita della lista email non solo può darti indicazione del suo successo, ma una crescita improvvisa, ad esempio, potrebbe avvisarti di una pubblicità inaspettata (evviva!). Detto questo, non tutte le crescite sono buone per la tua lista: un aumento del numero di email in lista potrebbe indicare l’aggiunta di email di spam alla da parte di soggetti malintenzionati. Un’altra ragione per mantenere la lista fresca e aggiornata!

Statistiche promettenti

Un altro modo per determinare la qualità della lista è quello di esaminare le statistiche delle email, tra cui il tasso di apertura, il tasso di rimbalzo e le disiscrizioni. I tassi di apertura ti diranno se le tue linee di oggetto della mail hanno una certa risonanza; i tassi di rimbalzo in aumento ti incoraggiano a ripulire la lista; e l’aumento delle disiscrizioni potrebbe indicare che dovresti rivedere il contenuto delle tue email o la frequenza di invio. 

Inoltre, se tracci i link, potrai monitorare come gli iscritti si muovono sul sito web dopo aver fatto click e, soprattutto, se le tue email portano a vendite. 

Cosa ti serve per iniziare a creare una lista email 

Il percorso della tua azienda è unico e potresti scoprire che le sue fasi si evolvono man mano che esplori l’email marketing. Potresti iniziare con un piccolo negozio che ha appena aperto i battenti o con un’azienda in piena espansione che sta registrando una crescita esponenziale.

Indipendentemente dalla fase in cui si trova la tua azienda, la creazione di una lista di iscritti forte è possibile ed essenziale e noi ti forniremo i passaggi per crearla in modo efficace in base alla fase in cui si trova la tua azienda.

Creare un modulo di iscrizione email

I moduli di iscrizione online sono il posto migliore per iniziare a creare la tua lista email da zero. Infatti, i visitatori del sito sono persone già interessate al tuo brand, prodotto o servizio, e questo li rende buoni candidati per la tua lista email. 

Ma prima immagina di non offrire loro la possibilità di iscriversi alla tua lista. Considera il loro percorso: approdano sul tuo sito web, dove potrebbero effettuare un acquisto o lasciare il sito indecisi. In questo periodo di riflessione, potrebbero esplorare altri fornitori o, cosa più critica, potrebbero dimenticare del tutto il tuo brand. 

È qui che entra in gioco il vero valore di un modulo di iscrizione e dell’email marketing. Incoraggiare i visitatori a iscriversi alle tue email crea una via per rimanere in contatto con loro. È un’opportunità per coltivare una relazione, fornendo contenuti di valore, aggiornamenti e offerte che possono influenzare la loro decisione a tuo favore.

Per creare un modulo d’iscrizione che ti faccia guadagnare iscritti in modo efficace, sono essenziali alcuni elementi chiave:

I campi del tuo modulo

Meno campi ci sono nel modulo, meglio è. Ogni campo aggiuntivo può diminuire la probabilità che i visitatori completino il processo di iscrizione. Per mantenere il processo semplice e facile da usare, punta all’essenziale, come la raccolta di indirizzi email e nomi. Questa semplicità rispetta il tempo dell’utente e riduce la barriera d’ingresso, portando a un maggior numero di iscritti.

Incentivi all’iscrizione

Offri ai visitatori un chiaro incentivo a iscriversi. Ad esempio, sconti esclusivi, accesso anticipato a nuovi prodotti, newsletter interessanti o l’invio di risorse gratuite come e-book o guide. Comunica chiaramente cosa ottengono iscrivendosi, rendendo innegabile il valore dell’iscrizione alla tua lista email.

Call to action

Il pulsante di invito all’azione (call to action) deve essere accattivante e utilizzare un linguaggio diretto e orientato all’azione. Frasi come “Ricevi offerte esclusive”, “Iscriviti ora” o “Scarica una guida gratuita” sono efficaci. Il design del pulsante deve risaltare, attirando l’attenzione e spingendo all’azione.

Posizionamento del modulo di iscrizione

Una volta determinato il contenuto del modulo, dovrai stabilire dove e come implementarlo al meglio sul tuo sito: dopo tutto, posizionare il modulo nel posto e nel momento giusto per catturare al meglio i contatti è un’arte. 

Dove posizionare i moduli

Il posizionamento di un modulo di iscrizione sul tuo sito web è fondamentale per massimizzare la visibilità e incoraggiare le iscrizioni. Ecco i punti chiave da considerare:

  • Homepage: Spesso è il primo punto di contatto per i visitatori. Posizionare un modulo di iscrizione in modo prominente sulla homepage, ad esempio nell’header, come popup o in una sezione dedicata, garantisce la massima esposizione.
  • Checkout del negozio online: Durante il checkout, i clienti sono attivamente impegnati con il tuo brand e questo è il momento giusto per incoraggiarli a iscriversi. Hanno già dimostrato interesse effettuando un acquisto, il che indica una maggiore probabilità di voler rimanere in contatto con aggiornamenti e offerte future. L’aggiunta di una semplice casella di opt-in nel processo di checkout è un modo non intrusivo per invitare i clienti a iscriversi. Può essere posizionata vicino alle informazioni di contatto del cliente o ai dettagli del pagamento. L’importante è che sia visibile, ma che non costituisca un ostacolo nel processo di acquisto. Utilizza un linguaggio diretto e invitante per l’opt-in. Ad esempio, una frase come “Desideri ricevere aggiornamenti e offerte speciali via email?” seguita da una casella con “Sì, grazie!” è diretta, chiara e amichevole.
  • Post del blog: L’inserimento del modulo all’interno o alla fine dei post del blog può essere molto efficace. I lettori che sono coinvolti con i tuoi contenuti sono più propensi a iscriversi per riceverne altri. Potresti posizionarlo a metà dell’articolo o alla fine, dove i lettori che trovano valore nel contenuto probabilmente si iscriveranno.
  • Sezione commenti: L’aggiunta di una casella per l’iscrizione via email in un modulo di commento è un modo semplice per incoraggiare le iscrizioni. Poiché il visitatore sta già inserendo i propri dati per lasciare un commento, si tratta di un’aggiunta comoda e non intrusiva.
  • Footer: L’inclusione di un modulo di iscrizione nel footer del sito web ne consente la visibilità su ogni pagina, ricordando costantemente ai visitatori di iscriversi.

Ricorda che l’obiettivo è rendere il modulo visibile senza essere invadente, bilanciando l’esposizione con un’esperienza utente positiva.

Come aggiungere un modulo al tuo sito web

L’aggiunta di un modulo di iscrizione al tuo sito web può essere affrontata in vari modi, sia codificandolo da zero sia utilizzando servizi di terze parti che si integrano con la tua piattaforma web (come WordPress, ecc.).

Il metodo migliore dipende dalle tue esigenze specifiche, dalle competenze tecniche e dalla piattaforma su cui è costruito il sito web. Se non ti senti a tuo agio con il codice, l’approccio migliore è quello di utilizzare un fornitore di servizi di email marketing che offra una facile creazione di moduli con le piattaforme web più diffuse.

Il plugin Lead Generation di SiteGround per WordPress

Abbiamo creato un plugin di generazione di lead per WordPress su misura per la nostra piattaforma di Email Marketing. Consente di creare e aggiungere facilmente moduli di iscrizione in qualsiasi punto del sito web. Inoltre, automatizza il processo di aggiunta di nuovi iscritti alla tua lista email, consentendoti di classificarli in gruppi specifici per un targeting preciso.

Oltre a questo, il nostro plugin va oltre, integrando una casella per l’iscrizione di facile utilizzo direttamente nel checkout di WooCommerce, oltre ai moduli standard di WordPress come commenti e registrazioni. Ciò significa che i visitatori del tuo sito web hanno a disposizione una serie di opzioni comode per iscriversi alla tua mailing list, assicurandoti di ottenere contatti in modo efficiente e senza sforzo.

Per finire

Una volta impostato il modulo, e una volta che il numero di iscritti è in crescita, dovrai continuare a coltivare la lista. Ciò richiede l’invio regolare di email che includano informazioni preziose per i tuoi lettori. Sebbene la progettazione e la scrittura di email di marketing possano sembrare intimidatorie o noiose, è possibile rendere il processo il più semplice possibile (e persino privo di costi) utilizzando una piattaforma di posta elettronica dotata di funzioni di facile utilizzo come i template email gratuiti.

7 strategie per far crescere la tua lista email

La crescita efficace della tua lista email comporta un mix di strategie diverse, sia online che offline. Ognuna di esse si concentra sull’utilizzo efficace di diversi mezzi o piattaforme per raggiungere i potenziali iscritti e sull’offrire alle persone un forte incentivo a iscriversi alla tua lista email. Ecco alcune strategie chiave:

1. Incentivi che motivano le persone a iscriversi alla tua lista email

Si tratta di creare una situazione vantaggiosa per tutti, in cui gli iscritti sentono di ottenere qualcosa di utile in cambio del loro indirizzo email. Puoi iniziare rispondendo a questa domanda cruciale per i potenziali iscritti: “Cosa ci guadagno?”.

  • Contenuto esclusivo: Può trattarsi di articoli informativi, video, e-book o webinar disponibili solo per gli iscritti all’email. La chiave è che questi contenuti non siano accessibili altrove e che forniscano un valore significativo.
  • Offerte speciali: Sconti, promozioni o accesso anticipato alle vendite possono essere molto allettanti. Ad esempio, potresti offrire un codice sconto del 10% per il prossimo acquisto al momento dell’iscrizione.
  • Informazioni privilegiate: Alcuni pubblici apprezzano il fatto di essere “messi al corrente”. Questo potrebbe includere annunci di prodotti in anteprima, scorci dietro le quinte o approfondimenti sul settore.
  • Risorse preziose: Strumenti, modelli, guide o risorse gratuite che aiutano il tuo pubblico a risolvere un problema o a migliorare la propria vita in qualche modo possono essere un buon motivo per fornirti la propria email.

2. Creare una landing page 

Una landing page può fare da modulo di iscrizione senza distrazioni: nessuna pagina web in cui perdersi, nessun altro messaggio che distolga l’attenzione del lettore. Quando si tratta di raccogliere email, le landing page possono essere utilizzate in vari modi, per esempio prima del lancio di un’attività, per offrire una promozione specifica o per iscriversi alle novità su un nuovo prodotto specifico, oltre a molti altri obiettivi. Potresti inviare i potenziali iscritti sulla tua landing page promuovendola attraverso i social media, un codice QR, annunci pubblicitari o ricerche organiche o a pagamento. 

3. Tempistica e posizionamento: quando mostrare il modulo

Il successo dei moduli di iscrizione online dipende in larga misura dalla loro tempistica e dal loro posizionamento. Ad esempio, un modulo pop-up potrebbe apparire dopo che un visitatore ha trascorso un certo tempo sul tuo sito, o quando sta per uscire. In questo modo il visitatore ha avuto il tempo di interagire con i tuoi contenuti, rendendolo più propenso a iscriversi. 

Una strategia molto diffusa è quella di far sì che un modulo di iscrizione dirotti su alcune pagine, come la tua homepage. Ciò significa che l’utente non può procedere agli altri contenuti e/o navigare nel sito senza chiudere il modulo o compilarlo. Questa è la strategia più aggressiva per spingere le iscrizioni, perché implica che dai priorità alle iscrizioni rispetto agli acquisti diretti o ad altri obiettivi del sito.

4. Utilizza i social media

Le piattaforme social possono servire come potenti strumenti per promuovere l’iscrizione all’email. Ecco come sfruttarle in modo efficace:

  • Condividere snippet: Utilizza i tuoi account sui social media per condividere dei teaser dei contenuti o delle offerte che gli iscritti riceveranno via email. Crea post convincenti che incoraggiano i tuoi follower a iscriversi alla tua lista email per accedere a contenuti o offerte esclusive.
  • Link diretti: includi nei tuoi profili e post sui social dei link diretti alla tua pagina di iscrizione via email.

5. Incoraggia le iscrizioni offline

Sebbene i metodi online siano spesso al centro delle tattiche di costruzione di liste email, esistono molte strategie efficaci anche offline che possono aiutarti a far crescere la tua base di iscritti. Tra queste non ci sono solo le iscrizioni in negozio, come già detto, ma anche gli eventi di settore, le conferenze, le fiere, le mostre pop-up delle comunità locali e altro ancora. 

6. Premi e omaggi

Tutti amano gli omaggi, quindi offrire qualcosa di gratuito è spesso un modo molto efficace per catturare l’interesse delle persone e convincerle a iscriversi. La chiave è avere come obiettivo quello di acquisire solo iscritti qualificati, cioè persone realmente interessate a ciò che la tua azienda ha da offrire. Quindi, quando dai degli omaggi, assicurati che il premio sia in linea con il tuo brand e la tua offerta, e che gli utenti si iscrivano perché i loro interessi corrispondono davvero a ciò che offrirai loro.

7. Organizza un webinar, un workshop o una masterclass

Un modo estremamente efficace per acquisire iscritti qualificati è quello di ospitare un’opportunità formativa, come un webinar, un workshop o una masterclass. Ovviamente è fondamentale non solo che tu sia esperto dell’argomento trattato, ma anche che questo corrisponda a ciò che intendi offrire a questo gruppo di futuri clienti. Fornendo competenze e valore rilevanti a questi nuovi iscritti, inizierai una relazione con loro, fidelizzandoli e posizionando la tua azienda come credibile e affidabile.

La creazione di una lista email è una delle risorse di marketing più preziose per qualsiasi azienda o organizzazione. Implementando le strategie descritte in questa guida, potrai far crescere efficacemente il numero di iscritti e stabilire una linea di comunicazione diretta con il tuo pubblico. Ricorda che la coerenza e l’offerta di valore sono fondamentali per sviluppare una lista email forte e coinvolta e, in ultima analisi, per aumentare le vendite. Inizia a implementare queste strategie oggi stesso e guarda la tua lista crescere.

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