Scopriamo il Growth Hacking e come può aiutare il tuo business

Mike Hale growth hacking

Costruire una forte presenza online è la chiave per far crescere la tua piccola o media impresa. Tutto inizia con il lancio del tuo sito web, ma è importante continuare a gestirlo in modo efficace, generando traffico e accrescendo pubblico e client base. Qualunque sia il viaggio online che stai affrontando, abbiamo tanti consigli pratici su come impostare la tua presenza online per quest’anno.

Il secondo post della nostra serie “Come creare una presenza online di successo per le piccole imprese” è stato scritto da Mike Hale, proprietario di un’agenzia di digital marketing e sviluppo web. Mike è anche uno degli Ambassador WordPress di SiteGround. Ha condiviso con noi alcuni pratici consigli sul Growth Hacking che possono aiutare a migliorare il proprio business.

Negli ultimi anni, evitare il tema Growth Hacking è stato quasi impossibile. Alcuni lo ritengono una formula magica del marketing e la chiave segreta del successo, mentre altri lo liquidano come se fosse tutto fumo negli occhi.

Cos’è il Growth Hacking e quanto è utile sapere di cosa si tratta?

Se pensi a un “hack” come a una scorciatoia o a un uso intelligente (o involontario) di qualcosa, allora siamo sulla strada giusta. In generale, un Growth Hack è una tattica prodotta su piccola scala e a basso costo, sia in termini di impegno sia di denaro. Deve anche essere misurabile, ripetibile, scalabile e allineata a un obiettivo aziendale reale.

Il Growth Hacking è un processo di sperimentazione attraverso diversi canali volto a identificare i modi più efficienti per far crescere un’azienda.

Cosa stai cercando di far crescere? Il tuo pubblico? Le conversioni? Le vendite? Tutto quanto?
Scegliere le giuste tattiche e quando implementarle è la chiave per qualsiasi campagna di marketing. Alcuni degli esempi più famosi sono:

  • Dropbox ha aumentato la propria base utenti del 3900% con un semplice programma di referral che concedeva ulteriore spazio di archiviazione per ogni persona a cui si consigliava Dropbox.
  • Airbnb ha trovato un modo per aggirare i limiti di Craiglist e ha potuto pubblicare i propri annunci immobiliari su di esso.
  • Gmail e Pinterest iniziarono come piattaforme solo su invito, utilizzando come “esca” l’unicità, per incuriosire e invogliare le persone a iscriversi.
  • Hotmail e la sua tagline “Ottieni la tua email gratuita con Hotmail” inclusa nella parte inferiore di ogni email inviata.

Nessuno di questi esempi è dovuto al caso o alla fortuna. Le aziende fecero centinaia di test prima di trovare una soluzione che funzionasse. Personalmente non sono mai stato un fan dell’uso del termine “hacking” per descrivere questo processo perché sembra sottintendere che sia “un trucco”, mentre io tendo a considerarlo quasi una scienza.

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Growth Hacking e metodo scientifico

Torniamo per un attimo alla scuola elementare quando si studiava il metodo scientifico:

  • Parti da un’osservazione
  • Poni domande in riferimento a essa
  • Formuli un’ipotesi
  • Esegui esperimenti per validare l’ipotesi
  • Misuri e analizzi i risultati
  • Dimostri (o smentisci) l’Ipotesi

Supponiamo che tu abbia un blog popolare con molto traffico. Il traffico verso il tuo sito è sempre cresciuto costantemente, ma ti rendi conto che le iscrizioni alla tua newsletter crescono a un ritmo molto più lento. Congratulazioni, hai appena fatto un’osservazione!

Ora, ovviamente, vorrai che gli iscritti alla tua newsletter crescano allo stesso ritmo del tuo traffico. A questo punto inizi a chiederti: “Cosa influisce sul numero delle iscrizioni?” e, cosa più importante, “Cosa posso fare per risolvere il problema?” La tua ipotesi potrebbe dunque diventare ad esempio “Se sposto la casella di iscrizione alla newsletter dalla barra laterale al footer di ogni mio blog post, le mie iscrizioni aumenteranno”.

Ora che hai un’ipotesi da verificare, puoi partire con degli A/B test relativi alla posizione della casella di iscrizione alla newsletter. Varia la posizione e monitora i risultati per vedere quale soluzione performa meglio. Dopo aver raccolto abbastanza dati, potrai prendere una decisione rispetto alla tua ipotesi. Eseguendo contemporaneamente numerosi esperimenti di questo tipo (rapidi e a basso costo) potrai lavorare su più ipotesi.

Se l’esperimento ti ha dimostrato che hai ragione, continua a ottimizzare ciò che funziona meglio. Ad esempio, prova a variare il testo della casella di iscrizione alla newsletter, una volta inserita nella posizione ottimale. Se i risultati non dimostrano la tua ipotesi, devi allora porti domande diverse sul problema e provare altri esperimenti. Nessun trucco, solo scienza di base!

Semplici esperimenti di Growth Hacking per iniziare

A/B Testing
Google Optimize è un modo semplice e gratuito per fare A/B test sul tuo sito WordPress semplicemente aggiungendo alcuni script.

Crea un programma di affiliazione
Se vendi prodotti digitali sul tuo sito, AffiliateWP è un plugin premium che ti consente di gestire il tuo programma di affiliazione con una configurazione semplice e report dettagliati.

Riproponi i vecchi contenuti
Aumenta il traffico verso il tuo sito aggiornando i tuoi vecchi contenuti o sfruttandoli per creare infografiche o nuove varianti del contenuto.

Live chat
La maggior parte delle piattaforme di Live Chat fornisce plugin per integrarsi facilmente con il tuo sito WordPress.

Webinar
Ospitare un webinar gratuito è un ottimo modo per creare traffico e conversioni. Ci sono diverse piattaforme Webinar tra cui scegliere che consentono di incorporare facilmente i moduli di registrazione all’interno del sito WordPress.

Altre tattiche che puoi provare sono:

• Creare un concorso a premi
• Creare una campagna di Influencer Marketing
• Utilizzare campagne PPC per indirizzare il traffico verso le tue landing page
• Curare una newsletter settimanale
• Sviluppare contenuti interattivi, come un calcolatore di costi, un wizard, o altro
• Implementare un sistema di Onboarding per accompagnare i nuovi utenti attraverso il sito

E potremmo andare avanti all’infinito…lascia correre l’immaginazione!

Il Growth Hacking non è una formula magica e non è sempre facile da attuare, ma provando nuove idee e misurando attentamente i risultati inizierai a vedere la crescita e le conversioni che stai cercando.

Nuove funzionalità su tutti i nostri piani hosting

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Per ringraziare tutti i nostri clienti per averci aiutato a raggiungere 15 splendidi anni di successi, abbiamo deciso di fare un grosso aggiornamento su tutti i nostri piani hosting. Da oggi, ogni utente avrà a disposizione più funzionalità, qualsiasi sia il suo piano hosting. I miglioramenti indicati di seguito sono stati rilasciati in modo automatico e gratuito a tutti i clienti SiteGround.

Utenti StartUp: Ripristini del backup gratuiti

Il nostro sistema di backup giornaliero è sempre stata una delle funzioni più apprezzate. Molti problemi di gestione e aggiornamento possono essere risolti in un click attraverso il nostro sistema di ripristino del backup. Per evitare problemi e ulteriori costi in momenti difficili, abbiamo deciso di offrire il ripristino gratuitamente a tutti gli utenti, inclusi i clienti StartUp.

Utenti GrowBig: Staging gratuito e Backup On Demand

Tutti i siti WordPress e Joomla, ospitati su un piano GrowBig, possono ora usufruire del nostro strumento di staging. Gli utenti GrowBig in un click potranno creare una copia del proprio sito su cui testare le modifiche prima di renderle attive, evitando problemi sul sito online.

Un’altra funzione che i nostri utenti GrowBig ora avranno gratuitamente è l’opzione di backup On Demand. Se lavorare in un ambiente di staging ti sembra una seccatura, quando devi fare solo alcune piccole modifiche, puoi comunque stare tranquillo creando una copia di backup On Demand appena prima di iniziare a fare le modifiche.

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Utenti GoGeek, Cloud, Server dedicati: Supporto prioritario avanzato

Abbiamo variato il modo in cui le richieste dei nostri clienti GoGeek, Cloud e di Server Dedicati vengono assegnate al nostro team di assistenza. Ora i loro problemi su chat o ticket vengono assegnati con priorità ai nostri rappresentanti più esperti. Ciò garantisce una qualità e una velocità eccezionali nel supporto tecnico fornito ai nostri utenti premium.

Ancora una volta, vogliamo ringraziare tutti i nostri clienti per la fiducia e il supporto. Molte nuove funzionalità stanno per arrivare, tenetevi pronti!

SiteGround ora ha QUIC per rendere i siti veloci anche dove internet è lento

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AGGIORNAMENTO

Con il passaggio a Site Tools abbiamo temporaneamente disabilitato il supporto QUIC sui nostri server. QUIC si è evoluto in HTTP/3 e stiamo attualmente lavorando all’implementazione di HTTP/3 e all’aggiunta del supporto alla nostra build di NGINX. Una volta che il supporto HTTP/3 per NGINX raggiungerà una versione stabile, lo applicheremo immediatamente e pubblicheremo un nuovo articolo sul blog con maggiori dettagli!

Questa è una foto di Coron Island nelle Filippine, sicuramente uno dei posti più belli che abbia mai visto. L’ho amata davvero, ma a causa della sua connessione internet super lenta non sono mai più tornato. È doloroso vedere come i siti si caricano lentamente lì, considerando lo sforzo che mettiamo quotidianamente nell’ottimizzare le nostre tecnologie per i siti web, sia a livello di server che di applicazione. Ma ora SiteGround ha QUIC sui propri server e Coron Island potrebbe rientrare di nuovo nei miei piani di viaggio.

QUIC aumenta notevolmente la velocità di caricamento di un sito in caso di scarsa connettività. È la base per la prossima generazione di protocolli Internet in arrivo: l’HTTP/3. E come sempre, siamo tra le prime società di hosting al mondo a fornire questa tecnologia a tutti i nostri clienti.

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SiteGround compie 15 anni!

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La scorsa settimana abbiamo superato i 2 milioni di domini ospitati sui nostri server. Una vera e propria sorpresa di compleanno arrivata in anticipo per il nostro anniversario del 22 marzo in cui festeggiamo i nostri primi 15 anni di attività. Non avremmo mai potuto raggiungere un tale risultato senza tutti voi che scegliete i nostri servizi e ci date fiducia ogni giorno. Iniziamo i prossimi 15 anni insieme!

Per celebrare l’occasione, condividiamo con voi una breve infografica con tutti i momenti salienti che ci hanno portato fino a qui. Aiutaci a festeggiare condividendo la notizia con l’hashtag #15YearsSiteGround.

SiteGround per WordPress nel 2018

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Il nostro sostegno a WordPress è iniziato diversi anni fa e da allora è sempre aumentato allo scopo di far crescere WordPress ancora di più. Circa l’80% dei nostri 2 milioni di domini sono associati a siti WordPress e ogni giorno aiutiamo sempre nuove persone ad avvicinarsi a esso.

Per tradizione, attraverso le sponsorizzazioni, supportiamo un grande numero di WordCamp e Meetup in tutto il mondo. Ma è il nostro coinvolgimento in prima persona ciò che consideriamo davvero importante. Oltre a incoraggiare le persone più talentuose a partecipare, parlare e organizzare eventi WordPress in tutto il mondo, aiutiamo anche diversi esperti a condividere le loro competenze con un pubblico ampio attraverso il nostro programma WordPress Ambassador.

Ecco una panoramica del nostro contributo al mondo WordPress nel 2018. Stay Tuned per molto altro nel 2019!
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Consigli di Web Design per creare un sito che i tuoi clienti ameranno

Michelle Schulp web design post

 

Costruire una forte presenza online è la chiave per far crescere la tua piccola o media impresa. Tutto inizia con il lancio del tuo sito web, ma è importante continuare a gestirlo in modo efficace, generando traffico e accrescendo pubblico e client base. Qualunque sia il viaggio online che stai affrontando, abbiamo tanti consigli pratici su come impostare la tua presenza online per quest’anno.

Oggi diamo il via a una serie di articoli su come creare una presenza online di successo per le piccole imprese. Il primo post è scritto da Michelle Schulp, designer e sviluppatrice frontend con la passione per lo UX design. Michelle è anche uno degli ambasciatori WordPress di SiteGround. Ha messo insieme alcuni suggerimenti interessanti su come creare un sito ottimale, che potrai iniziare subito ad applicare anche se non sei un designer.

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Anno 2019: Miti e leggende del Digital Marketing

IT_blog_15.-MIRIAM_BERTOLI

Sei sicuro di sfruttare al meglio il Digital Marketing? Vediamo insieme quali opportunità può offrire, che tu sia una piccola impresa o un freelancer. Analizziamo insieme i miti e le leggende che ruotano attorno a esso e vediamo come ottimizzare le tue risorse per avere performance ottimali.

L’ospite del webinar di questo mese è stata Miriam Bertoli, docente e consulente di digital marketing, autrice di “Web marketing per le PMI” e ideatrice di LaScuolaD, corsi online di marketing digitale per manager e imprenditori. Miriam ci ha mostrato come ottenere il massimo dal Digital Marketing sfruttando le sue potenzialità ed evitando di investire tempo e risorse in pratiche non profittevoli.

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Sicurezza WordPress – 5 principi da seguire per proteggere il tuo sito

IT_blog_16.-THOMAS_VITALE

Quante volte hai considerato la sicurezza di WordPress solo una volta completato il tuo sito? Quante volte hai installato un plugin di sicurezza e hai pensato che fosse abbastanza? “Sicurezza” non significa installare un plugin poco prima del lancio!

L’ospite del webinar di questo mese è stato Thomas Vitale, ingegnere software in Systematic e figura di spicco della community WordPress internazionale, appassionato di sviluppo web e di architetture software e particolarmente affezionato ai temi della sicurezza informatica e della privacy.
Thomas ci ha spiegato come rendere sicuro il tuo sito in pochi semplici passi che non si riducono però alla sola installazione di qualche plugin.

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar (qui o sul canale YouTube), in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste siano affrontati. Vi consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar sul canale YouTube di SiteGround Italia

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SiteGround arriva in TV

tv Commercial SG

Oggi è per noi di SiteGround un giorno speciale, perché lanciamo ufficialmente il nostro primo spot tv. I video della campagna pubblicitaria saranno trasmessi su Sky Italia nelle prossime settimane e sono stati sviluppati grazie a Proforma, un’agenzia pubblicitaria tutta italiana e di grande talento. Le storie raccontate nei nostri spot tv sono incentrate su un gruppo particolare di persone: i proprietari di piccole e medie imprese. La dedizione che mettono ogni giorno nel loro lavoro ci ispira e ci spinge a mettere la stessa dedizione anche in quello che facciamo noi. Siamo felici di poter ospitare al meglio i loro siti e di dare una marcia alla loro attività.

Sul nostro canale YouTube potete trovare tutte le versioni dello spot tv.

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5 + 1 consigli per rendere il tuo sito performante

IT_blog_17.-ANDREA_CARDINALI

Anno nuovo, nuovo webinar SiteGround! Si riparte alla grande, questo mese con ospite Andrea Cardinali, figura di spicco della community WordPress italiana, specialista di siti performanti per imprese che vendono online e fondatore di Performize. Andrea ci ha parlato di web performance e, grazie ai suoi consigli, potrete capire come migliorare le caratteristiche fondamentali che rendono un sito performante: velocità, SEO e usabilità.

5 + 1 consigli per rendere il tuo sito performante from SiteGround.com

Infine qualche interessante contenuto da scaricare:

eBook gratuito SiteGround sull’ottimizzazione WordPress

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar (qui o sul canale YouTube), in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste siano affrontati. Vi consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar sul canale YouTube di SiteGround Italia

Nota: eravate tantissimi anche questa volta e non siamo riusciti a rispondere a tutte le domande in diretta, ma non preoccupatevi. Abbiamo già girato tutte le domande ad Andrea e di seguito trovate le sue risposte.

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Come si attiva la cache http?

Si può configurare il server in modo che aggiunga automaticamente una data di scadenza ai files. Questa data di scadenza (Expire header) evita al browser dell’utente di scaricare questa risorsa se è già presente nella cache (del browser). La data di scadenza può essere una data specifica (es. il 30 Gennaio 2019) oppure una relativa (es. scadenza tra 7 giorni a partire da ora). La data di scadenza può essere specificata per ogni singolo file o per gruppi di files, ad esempio potresti far scadere le immagini dopo 30 giorni mentre i files css dopo 7, in base alla frequenza con cui questi files variano.

Per attivare la cache, se il server utilizza Apache devi modificare il file .htaccess presente nella document root e aggiungere delle istruzioni specifiche. Se il server utilizza Nginx le direttive andranno nel file .conf
Se utilizzi un hosting SiteGround puoi in alternativa utilizzare SiteGround Optimizer, operazione che consiglio se non hai dimestichezza con la modifica del file .htaccess. Evito di scrivere qui snippet di codicee perché se non sai quello che stai facendo potresti danneggiare il sito e comprometterne il funzionamento. Puoi approfondire l’argomento andando QUI dove trovi la documentazione di Apache.

Con gli hosting SiteGround quindi conviene disinstallare tutti i plugin per il caching e l’ottimizzazione immagini e utilizzare solo SiteGround Optimizer? Hai detto che Wp Rocket è inutile su server SiteGround se è attivo SiteGround Optimizer, ma è controproducente se sono abilitati insieme e attivata la Cache Dinamica solo tramite Wp Rocket?

Se hai attivato SiteGround Optimizer il consiglio è di diattivare altri plugin per il caching e l’ottimizzazione di immagini come Smush, Wp Super Cache e altri, perché potrebbero entrare in conflitto. SiteGround Optimizer lavora bene di suo e non serve integrare la sua aione con altri plugin quindi lo lascerei lavorare da solo. Nel caso avessi problemi puoi sempre contattare l’assistenza SiteGround che ti aiuterà al volo come migliorarne l’utilizzo.

Ho sempre impostato gli obiettivi di conversione attraverso le funzionalità di google analytics: ci sono altri tool che suggerisci? sono presenti direttamente su WordPress?

Ti consiglio di settare gli obiettivi dentro Google Analytics utilizzando anche gli eventi javascript. Aggiungendo del codice javascript al sito può ad esempio tracciare azioni come click, scroll, compilazione di form e altre azioni che puoi utilizzare come “micro conversioni”.
Consiglio di includere questo codice javascript modificando opportunamente il file functions.php del tema.

DIVI è ormai molto diffuso. Fa parte dei page builder da evitare secondo te? E se uno già lo usa che fa?

L’unico page builder che non compromette eccessivamente le performance del sito è Gutenberg, bisogna comunque prestare attenzione ai vari addons che potrebbero invece rallentare il sito. Il problema dei pagebuilder “commerciali” e che hanno un approccio “lock-in” ovvero una volta che inizi ad utilizzarne uno è veramente difficile separarsene, in quanto generano un codice molto sporco, pieno di shortcode e che scoraggia la maggior parte delle persone dal cambiare builder. Quando deciderai di passare a Gutenberg ti consiglio di armarti di molta pazienza.

Gestisco un sito non fatto da me che è costruito usando visual composer. Come miglioro le prestazioni senza rifarlo da capo?

Per risponderti in maniera precisa dovrei vedere il sito. Ad ogni modo applica quanti più consigli possibile tra quelli forniti nel webinar.

Esiste un tema WordPress che preferisci e che consigli in ottica di performance? (per Blog/Vendita Servizi)

Ho testato diverse decine di temi commerciali ma non ne ho ancora trovato uno soddisfacente. I temi premium costruiti con il framework Genesis sono mediamente performanti, l’unico svantaggio è che (se non sei uno sviluppatore) probabilmente avrai bisogno di un programmatore esperto per alcune personalizzazioni.
Il mio consiglio è comunque quello di rivolgersi ad uno sviluppatore esperto quando si vuole ottenere un sito veramente performante.

È possibile effettuare delle ottimizzazioni lato database?

Sì, ma hanno un impatto limitato. Consiglio di verificare che le tabelle del database utilizzino il motore InnoDB invece che MyISAM. Per “pulire” il database da dati inutilizzati consiglio il plugin WP-Optimize. Prima di eliminare i dati effettuate sempre un backup del database!

In un ecommerce il numero prodotti, le variazioni, e gli altri elementi che lo caratterizzano possono influire sulle performance del sito? La Cpu viene impegnata maggiormente e quindi il maggiore impegno in termini di calcolo può influire sulla velocità e le performance?

Non è il numero di prodotti o variazioni ad influenzare le performance, quanto il modo in cui queste informazioni vengono visualizzate, ovvero dipende in buona parte dal tema.
Ogni informazione mostrata viene recuperata dal database e il modo in cui il database viene interrogato incide sulle performance.Ricordo che la velocità del server non incide di solito più del 20% sul tempo di caricamento complessivo, salvo nei casi in cui esiste un errore di programmazione. In caso di siti ecommerce (soprattutto con WooCommerce) consiglio di abilitare un sistema di cache che sfrutta la ram del server come ad esempio Memcached o Redis, mentre sconsiglio plugin che utilizzano la cache su file. Utilizzando il plugin SiteGround Optimizer puoi sfruttare Memcached ed ottenere un aumento delle performance.

Da dove si vede quanto è pesante un tema?

Non è possibile vedere direttamente quanto pesa un tema ma puoi vedere quanto è pesante una pagina che utilizza un determinato tema. Ad esempio puoi utilizzare la console per sviluppatori di Google Chrome o di Mozilla Firefox (tasto F12 se utilizzi Windows) e utilizzare il tab network.
È sufficiente ricaricare la pagina con il tab aperto per vedere quanto pesa la pagina insieme al tempo di caricamento della pagina. Il peso sarà espresso in Kilobyte o Megabyte. Le informazioni verranno mostrare nella barra in basso.

Avada è un tema molto utilizzato. Cosa ne pensi e cosa consigli per ottimizzarlo al meglio?

Ho già espresso il mio parere nelle risposte precedenti. Il mio consiglio è di non utilizzarlo. Se proprio non puoi farne a meno applica quanti più consigli possibile tra quelli che ho fornito durante il webinar e/o rivolgiti ad un programmatore esperto di web performance e WordPress.

Nel caso di un e commerce, come faccio a creare un kpi che mi faccia capire quante persone arrivano dal prodotto al carrello?

È sufficiente abilitare la funzionalità Enhanced Ecommerce di Google Analytics (https://developers.google.com/analytics/devguides/collection/analyticsjs/ecommerce) ed etichettare opportunamente le varie pagine.

Ma se uno ha già usato per fare alcune pagine con pagebuilder come fa a passare a Gutemberg deve rifare tutto?

In breve sì. Vedi la risposta precedente per una spiegazione più dettagliata.

Quali plugin per archiviare le immagini e quale per gestire un sito in più lingue?

Le immagini vengono già archiviate nativamente da WordPress quindi non vedo la necessità di farlo. Esistono plugin che spostano gli archivi su cdn di terze parti ma ha senso utilizzarli solo in casi specifici. Per quanto riguarda la gestione delle lingue consiglio due plugin che sono entrambi premium. WPML e Multilingual Press Pro versione 3.
WPML (wpml.org) lo consiglio solo su siti di piccole dimensioni (100 pagine al massimo) e senza ecommerce; è facile da configurare ma è estremamente pesante e se non configurato opportunamente rallenta enormemente il sito.
Multilingual Press Pro lo consiglio particolarmente in caso di ecommerce multilingua e/o siti di grandi dimensioni in quanto è particolarmente performante.

Che risoluzione media consigli per le immagini?

Non c’è una risoluzione ottimale in assoluto. WordPress già dalla versione 4.4 uscita a Novembre 2015 implementa le immagini con l’attributo srcset che permette al browser di utilizzare la dimensione dell’immagine che reputa più opportuna.
Consiglio piuttosto di utilizzare il lazy load per le immagini.

Tynpng va bene come sito ottimizzazione immagini?

Sì, ne esistono tanti altri che permettono di ottimizzare le immagini anche gratuitamente.
Avere sito web e blog su due installazioni wordpress diverse ma nello stesso sito, ha delle controindicazioni?
Le uniche controindicazioni sono a livello di manutenzione (dovrai mantenere aggiornate due installazioni invece di una sola) e di produzione contenuti poichè quando linkerai le pagine del blog dal sito o viceversa, non potrai sfruttare la funzionalità di autosuggerimento di WordPress. A livello SEO o di web performance non mi vengono in mente controindicazioni.

Se installi un plugin e poi lo rimuovi lascia “sporcizia”? . Eventualmente c’è modo per rimuoverla?

Dipende dal plugin. I plugin scritti bene di solito hanno delle opzioni che permettono di rimuovere i dati in fase di rimozione. Non esistono procedure completamente automatiche in quanto i plugin possono salvare i dati in modi e luoghi differenti. Puoi utilizzare il plugin che ho consigliato sopra per migliorare un po’ la situazione.

Alcuni temi vogliono JETPACK, cosa ne pensi come plugin?

Io personalmente non lo uso perchè non ne trovo l’utilità. Lo reputo abbastanza pesante e quindi lo utilizzo solo quando è strettamente necessario (praticamente mai).

GENESIS è molto valutato ma trovo pochi temi interessanti, dici sia il caso di abbandonarlo per altri framework o temi in generale?

Ho risposto sopra. Se non sei un programmatore forse non è la miglior scelta attualmente.

Sto revisionando un sito che va lentissimo. Ho controllato la cartella upload di WordPress e ho visto foto di un peso esagerato. Se le rendo leggere e le ripasso online, WordPress le riconosce automaticamente? Parlo di 9000 immagini.

Puoi ridimensionare manualmente le immagini e poi rieffettuare l’upload senza problemi. L’unica condizione è mantenere il nome originale del file. WordPress memorizza per ogni immagine le informazioni sul nome del file alle varie risoluzioni.
Ti consiglio anche di abilitare la suddivisione degli allegati per anno e mese poiché avere migliaia di files in una cartella può rallentare il server. È una problematica nota che dipende dal sistema operativo ed è indipendente da WordPress o il software utilizzato.

Quali accorgimenti suggerisci per ottimizzare al meglio un prodotto e-commerce?

Ne ho già parlato in passato ed è impossibile risponderti in due righe. Ti consiglio di guardare questa mia presentazione gratuita.