Porta il tuo sito web al successo: cosa fare per avere un sito più veloce

una bussola indica la velocità

Con l’estate in pieno corso e il ritmo un po’ più lento, questo è il momento perfetto per ottimizzare il tuo sito web in vista dell’intensa stagione di settembre. Sfrutta questo periodo di calma per migliorare la velocità del tuo sito e implementare nuove funzionalità, in modo da essere ben preparato ad attrarre e coinvolgere un maggior numero di clienti quando gli affari riprenderanno il ritmo. 

Perché ottimizzare la velocità del sito web? 

Un sito web è considerato veloce se si carica in meno di 2 secondi. Se la tua pagina impiega più di 3 secondi per visualizzare tutti i suoi contenuti, la possibilità di rimbalzo triplica, perché i visitatori di oggi non sono più disposti ad aspettare!

Avere un sito veloce è di fondamentale importanza, in quanto influisce direttamente sull’esperienza dell’utente, sul coinvolgimento, sulle conversioni e sulla SEO. Ecco come:

  • Esperienza utente: i visitatori si aspettano che i siti web si carichino rapidamente e, se ciò non avviene, aumenta la probabilità che abbandonino il sito, il cosiddetto “bouncing”, prima che questo si sia caricato del tutto. 
  • Coinvolgimento: un sito web ben ottimizzato risponde più rapidamente alle interazioni dei visitatori (ad esempio, click su menu e pulsanti o la compilazione dei moduli) e, di conseguenza, incoraggia i visitatori a impegnarsi di più con i contenuti del sito.
  • Conversioni: più i visitatori interagiscono con il sito web, maggiore è la possibilità che compiano le azioni desiderate, come effettuare un acquisto, iscriversi alla newsletter, etc.
  • SEO: La velocità della pagina web è un fattore di posizionamento nell’algoritmo di ricerca di Google in quanto influisce sull’esperienza dell’utente. I siti più veloci si classificano meglio! 

Elenco delle cose da fare per migliorare la velocità del sito web:

Per aiutarti a migliorare la velocità del tuo sito, abbiamo creato una lista di cose da fare, con i passaggi essenziali e facili da attuare. Seguila per migliorare notevolmente le prestazioni del tuo sito.

1. Testa la velocità attuale del tuo sito web


💡PERCHÈ: quando si parla di velocità di un sito web, ogni secondo è importante, quindi è buona prassi testare periodicamente il proprio sito web. Come abbiamo detto, se il tuo sito web si carica in più di 2 secondi, allora è considerato lento e applicare i passi successivi è fondamentale.

❓COME: puoi verificare la velocità di caricamento del tuo sito web per gli utenti reali con strumenti online come Pingdom, GTmetrix o Google PageSpeed Insights. Se hai installato il nostro plugin Speed Optimizer, puoi verificare la velocità del tuo sito anche direttamente lì. 

Oltre al tempo di caricamento del sito, questi strumenti possono aiutarti a osservare: la dimensione della pagina, la dimensione dei contenuti per tipologia di contenuto, il livello delle prestazioni (una valutazione delle performance complessive del sito), il tempo di caricamento del contenuto più grande (ad esempio, l’immagine principale), suggerimenti su come migliorare la velocità della pagina e molto altro ancora.

2. Scegli un servizio di hosting veloce


💡PERCHÉ: in qualità di proprietario di un sito web, scegliere la giusta soluzione di hosting è la prima decisione critica da prendere. Ospitare il tuo sito web su un’infrastruttura veloce è il cardine di un sito web ben funzionante. Ha un impatto diretto su aspetti chiave come le prestazioni del server, il modo in cui il traffico viene gestito e allocato (particolarmente importante per i siti con picchi di traffico nei periodi di maggiore affluenza), la latenza di rete, i meccanismi di caching e CDN, la ridondanza, i tempi di attività, la sicurezza a livello di server e molto altro ancora. Può anche farti evitare gran parte del lavoro menzionato in questo elenco di cose da fare.

❓COME: Prima di scegliere un provider di hosting, o di passare a un nuovo host, è opportuno fare una ricerca sull’infrastruttura e sulle tecnologie che vengono fornite da questi hosting. 

Con SiteGround, puoi essere certo che il tuo sito web avrà una delle migliori fondamenta per ottenere prestazioni ottimali, grazie alle più recenti tecnologie del settore. Come azienda con 20 anni di esperienza nella fornitura di hosting avanzato, di cui si fidano i proprietari di oltre 3.000.000 di domini, abbiamo creato un’infrastruttura robusta e ultraveloce: 

3. Usa un tema leggero per il tuo sito web

💡 PERCHÉ: avere un tema leggero e rispettabile per il tuo sito web è un aspetto importante per avere buone prestazioni. Questi template hanno solitamente un codice ben scritto e ottimizzato che rende più facile e veloce il rendering della pagina da parte del browser. Sono ottimizzati per i dispositivi mobili, hanno file grafici di dimensioni ridotte e, rispettivamente, meno dati da scaricare. 

❓COME: Quando scegli un tema per il tuo sito web, assicurati di selezionarne uno leggero da un fornitore attendibile. Dedica un po’ di tempo a consultare le recensioni e a valutarne le caratteristiche. Se stai cercando un tema per WordPress, consulta il nostro articolo dettagliato su come scegliere un tema. Se hai già un sito web ma vuoi cambiare il suo tema di WordPress a causa di prestazioni non ottimali, segui i passaggi del nostro articolo su cosa fare prima di cambiare un tema in WordPress. Se stai utilizzando un altro sistema di gestione dei contenuti (Joomla, Magento, Drupal, etc.), consulta le risorse della loro knowledge base per trovare guide simili sui passaggi da seguire. 

4. Utilizza una Content Delivery Network (CDN)


💡 PERCHÉ: l’utilizzo di una CDN è una decisione astuta se hai visitatori provenienti da diversi paesi o continenti e vuoi che il tuo sito web venga caricato rapidamente in qualsiasi parte del mondo. Una CDN memorizza nella cache il contenuto del tuo sito e lo distribuisce fra i vari data center sparsi nel mondo. In questo modo, quando un visitatore apre il tuo sito web, questo viene caricato più velocemente dal data center che gli è più vicino, per ottimizzarne le prestazioni.

❓COME:  in SiteGround è disponibile una CDN standard integrata e gratuita con ogni piano di hosting. Puoi anche usufruire della nostra CDN Premium con il 50% di SCONTO (una promozione a tempo limitato!) – un potente upgrade del servizio standard che metterà il turbo al tuo sito web. Con essa, puoi attivare il servizio CDN per i tuoi domini (sottodomini, parcheggiati, etc.) e memorizzare nella cache un traffico CDN illimitato. La CDN Premium memorizza non solo i contenuti statici, ma anche quelli dinamici del tuo sito web, il che la rende un’ottima soluzione per migliorare le prestazioni dei siti web dinamici. 

5. Limita l’uso di plugin e script di terze parti sul tuo sito web

💡 PERCHÉ: i plugin, gli script e le estensioni di terze parti possono introdurre nuove funzionalità importanti e utili al tuo sito web, tuttavia è fondamentale limitarne l’uso perché possono anche contribuire alla lentezza del sito. Maggiore è il numero di componenti aggiuntivi, maggiore è il rischio di ingombro e di deterioramento delle prestazioni del sito.

❓COME: per cominciare, assicurati di utilizzare solo le soluzioni di cui hai effettivamente bisogno. Controllale regolarmente e rimuovi quelle che non usi più o quelle che hanno funzionalità troppo simili. Opta per plugin leggeri con buona reputazione e recensioni, perché hanno maggiori possibilità di essere ben codificati e ottimizzati per le prestazioni. Aggiornali regolarmente, poiché gli sviluppatori rilasciano spesso aggiornamenti per migliorare le prestazioni ed eventuali problemi di sicurezza. 

6. Assicurati che il tuo sito utilizzi l’ultima versione stabile di PHP

💡 PERCHÉ: PHP è un linguaggio open-source ampiamente utilizzato per lo sviluppo web. Molti CMS popolari come WordPress, Magento, Drupal e Joomla sono realizzati con PHP. Se il tuo sito web è fondato su PHP, assicurati che sia aggiornato alla versione PHP più recente, in quanto influisce sia sulla sicurezza che sulle prestazioni. Le versioni più recenti includono in genere ottimizzazioni che possono migliorare notevolmente la velocità di esecuzione del codice e fornire importanti miglioramenti alla sicurezza.

❓COME: la gestione del PHP del proprio sito web dipende dal pannello di controllo e dalle funzionalità che l’hosting mette a disposizione. SiteGround fornisce un servizio PHP gestito, il che significa che aggiorneremo il PHP ogni volta che ci sarà una nuova versione stabile, in modo che tu non te ne debba preoccupare. Il servizio è abilitato di default per tutti i nuovi siti web e i clienti possono disattivarlo o attivarlo dal pannello Site Tools. Per verificare se il PHP gestito è abilitato, vai alla sezione Sviluppatori > Gestione PHP > Versione PHP > icona a forma di matita.

7. Controlla la configurazione di MySQL del tuo hosting 

💡 PERCHÉ: MySQL, uno dei più diffusi sistemi di gestione dei database, è utilizzato per memorizzare e recuperare dati in modo efficiente per innumerevoli applicazioni e siti web moderni. 

Avere una configurazione veloce di MySQL è fondamentale per le prestazioni complessive dei tuoi siti web che utilizzano i database (negozi online, blog, siti di notizie, forum e comunità online, siti di streaming e d’istruzione, portali di lavoro, siti finanziari e molti altri ancora). Una configurazione ben ottimizzata è in grado di gestire un gran numero di query sul database in modo molto più efficiente, migliorando così in modo significativo i tempi di caricamento del sito web. 

❓COME: Sebbene sia importante avere una configurazione veloce di MySQL, si tratta di un aspetto piuttosto tecnico e di solito è nelle mani del provider di hosting web, quindi assicurati che faccia del suo meglio per far funzionare velocemente il proprio MySQL. Per i clienti di SiteGround, anni fa abbiamo creato una soluzione lato server pronta all’uso per ottimizzare l’elaborazione delle query del database MySQL. È abilitata per impostazione predefinita e riduce il numero di query lente da 10 a 20 volte.

8. Abilita la cache

💡PERCHÉ: La cache è una tecnica efficace per ottimizzare il tempo di caricamento del sito web, memorizzando temporaneamente sul server una copia del suo contenuto. In questo modo si riduce notevolmente il tempo di caricamento di una pagina web per i visitatori e si migliora la loro esperienza di navigazione.

❓COME: I fornitori di hosting web affidabili di solito forniscono ai loro utenti soluzioni di caching integrate che possono essere attivate con pochi click. Ad esempio, SiteGround dispone di un sistema di cache interno chiamato SuperCacher. Offre tre livelli di cache: 

  • NGINX Direct Delivery per la cache di contenuti statici come immagini, CSS e file JavaScript; 
  • Cache Dinamica – un meccanismo di cache a pagina intera per le risorse dinamiche;
  • Memcached che memorizza nella cache i risultati delle query al database e li velocizza.  

Con le soluzioni Dinamica e Memcached attivate in aggiunta alla cache statica, puoi aspettarti un potenziamento del sito web fino a 5 volte!


In alternativa, per WordPress è possibile attivare plugin che memorizzano nella cache il contenuto del sito, ma il livello di miglioramento delle prestazioni non è paragonabile a quello che si ottiene quando la cache viene memorizzata nel server.

9. Assicurati che le tue immagini siano ottimizzate

💡 PERCHÉ: È buona norma ridimensionare le immagini prima ancora di caricarle sul sito web, poiché i file di immagine di grandi dimensioni possono rallentare notevolmente il sito. Ottimizzarle dopo il caricamento è fondamentale per migliorare i tempi di caricamento e ridurre i costi della larghezza di banda.

❓COME: Ci sono diversi accorgimenti di base che si possono adottare per ottimizzare le immagini. 

  • Riduci il loro numero: esamina le immagini del tuo sito web e lascia solo quelle che aggiungono valore al tuo sito, eliminando le altre.
  • Riduci le dimensioni: Prima di caricare le immagini sul tuo sito web, assicurati che siano di dimensioni ottimali, non più grandi della dimensione in cui le visualizzerai, e preferibilmente salvale nel formato WebP che offre una buona compressione pur mantenendo un’alta qualità. Per quanto riguarda le immagini già presenti sul sito, utilizza la compressione delle immagini per ridurne le dimensioni. Esistono diversi strumenti e plugin di terze parti che puoi utilizzare a questo scopo. Se utilizzi WordPress, lo Speed Optimizer può essere ancora una volta utile. 

10. Implementa il Lazy Load

💡 PERCHÉ: Il lazy load è una tecnica utilizzata per ottimizzare le prestazioni delle pagine web, caricando immagini e altre risorse solo quando sono necessarie. Rinviando il caricamento dei contenuti non essenziali fino al momento in cui vengono visualizzati, il lazy load riduce significativamente i tempi di caricamento iniziale della pagina e l’utilizzo dei dati. Ciò è particolarmente vantaggioso per i visitatori che utilizzano connessioni lente o dispositivi mobili. 

❓COME: Se utilizzi WordPress, puoi utilizzare un plugin come Speed Optimizer con la funzionalità lazy load dei media integrata. Per i siti web non WordPress, considera l’opportunità di esplorare le diverse tecniche di lazy load descritte qui, per garantire ai tuoi siti web tempi di caricamento più rapidi.


11. Comprimi altri file

💡 PERCHÉ: Un altro modo per ridurre la velocità di caricamento del sito web è comprimere i file di contenuto web (file CSS, HTML, JavaScript) per renderli più piccoli. A tale scopo, è possibile utilizzare Brotli, un algoritmo di compressione molto efficace sviluppato da Google. Altri algoritmi popolari sono Gzip e Deflate. 


❓COME: Brotli deve essere abilitato sul server dal tuo provider di hosting web. Se sei esperto di tecnologia e gestisci il tuo server, consulta questo articolo sulla compressione Brotli per maggiori dettagli. Per gli utenti di SiteGround, è abilitata per impostazione predefinita. 🎉

12. Rimuovi i reindirizzamenti non necessari

💡 PERCHÉ: I reindirizzamenti sono utilizzati per inoltrare i visitatori (o i motori di ricerca) da uno specifico URL a un altro URL (ad esempio, quando si reindirizza da una pagina cancellata a una esistente). Un numero eccessivo di reindirizzamenti non necessari è considerato una cattiva pratica e può rallentare il sito web. Il motivo è che ogni reindirizzamento aggiunge ulteriori richieste HTTP e ritarda il tempo di caricamento.

❓COME: Per evitarlo, si possono seguire diversi accorgimenti, come ad esempio

l’utilizzo di link diretti, la riduzione al minimo delle catene di reindirizzamento e altro ancora. Per maggiori dettagli, consulta il nostro articolo su come evitare i reindirizzamenti inutili. 

13. Monitora regolarmente le prestazioni del sito

💡PERCHÉ: Il miglioramento della velocità e delle prestazioni del tuo sito web è un processo continuo, poiché vi si caricano costantemente nuovi contenuti. Per garantire che il sito sia sempre ben ottimizzato, dovrai monitorare regolarmente le sue prestazioni.

❓COME: Come abbiamo detto all’inizio, è possibile farlo facilmente, utilizzando strumenti come Google PageSpeed Insights o GTmetrix, che possono anche suggerire raccomandazioni specifiche per il miglioramento. Da parte nostra, per facilitare il monitoraggio delle prestazioni ai clienti di SiteGround, inviamo report mensili sulle prestazioni. Questi report forniscono preziose informazioni sul punteggio totale delle prestazioni del sito web, sull’utilizzo della cache per il traffico web, sull’utilizzo del CDN, sulla velocità del data center e della rete e molto altro ancora. 

Esaminando regolarmente queste informazioni, è possibile identificare i colli di bottiglia delle prestazioni e adottare misure per risolverli, migliorando le prestazioni del sito. Per assicurarti di essere iscritto, vai nella tua Area cliente > Preferenze di notifica > Report mensili sulle prestazioni. Non dimenticare di prestare attenzione alle raccomandazioni che forniamo per migliorare le prestazioni del tuo sito e di utilizzare queste informazioni per individuare le aree da migliorare.

Riepilogo

Tutti questi passaggi sono semplici e veloci. Miglioreranno la velocità del sito web, garantendo un’esperienza più piacevole ai tuoi visitatori. Applicale subito per rendere il sito più leggero ma più forte, preparandoti ad attrarre e coinvolgere i visitatori con l’avvicinarsi del periodo più fruttuoso. Buona fortuna!

Infografica che riassume i consigli di velocità

infografica sui consigli dati nell'articolo

Core Web Vitals: Cosa sono e come migliorarli (Guida)

Core Web Vitals: Cosa sono e come migliorarli

Tempi di caricamento lenti, elementi che non rispondono o spostamenti di pagina inaspettati possono frustrare gli utenti. Questo è il motivo per cui i Core Web Vitals sono diventati essenziali per ottimizzare il tuo sito e le tue possibilità di posizionarti più in alto nelle ricerche. 

Migliorando le prestazioni del tuo sito web su queste metriche, puoi fornire un’esperienza più fluida per il tuo pubblico. Ciò si traduce in un migliore posizionamento nei motori di ricerca, un maggiore coinvolgimento e più conversioni.

Cosa sono i Core Web Vitals?

I Core Web Vitals sono un insieme di parametri chiave di Google che misurano l’esperienza dell’utente in termini di prestazioni di caricamento, interattività e stabilità visiva di una pagina web. Raggiungere un buon valore per i Core Web Vitals è consigliato per il successo nella ricerca Google, in quanto aiuta a garantire un’esperienza utente veloce, reattiva e visivamente stabile. 

I tre Core Web Vitals sono:

  • Largest Contentful Paint (LCP) – misura le prestazioni di caricamento.
  • Interazione con Next Paint (INP) – tiene traccia delle interazioni dell’utente e misura il ritardo negli input.
  • Cumulative Layout Shift (CLS) – misura la stabilità visiva tracciando i cambiamenti di layout sulla pagina.

Google utilizza questi segnali di qualità come parte del suo algoritmo di ranking e migliorarli può aumentare la tua posizione nelle classifiche di ricerca.

Largest Contentful Paint  (LCP)

LCP

Il Largest Contentful Paint (LCP) misura quanto tempo impiega il più grande elemento di contenuto visibile su una pagina a visualizzarsi completamente. Potrebbe trattarsi di un’immagine, un video o un blocco di testo che occupa la maggior parte dello spazio sullo schermo. Questa metrica è importante perché fornisce una visione accurata della velocità di caricamento di una pagina web dal punto di vista dell’utente. 

Ecco come Google definisce i punteggi LCP:

punteggio LCP
  • Good (Buono): 2.5 secondi o meno
  • Needs improvement (Migliorabile): Tra 2.5 e 4 secondi.
  • Poor (Negativo): Più di 4.0 secondi

Affinché il tuo sito web superi i Core Web Vitals, è necessario avere un punteggio LCP di 2.5 secondi o meno per il 75% di tutte le visualizzazioni delle tue pagine. 

Un LCP alto significa che i tuoi utenti stanno aspettando troppo tempo per caricare il contenuto più grande sulla pagina. Per i proprietari di siti web, questo significa tempi di rendering lunghi, che portano a grandi frequenze di rimbalzo e bassi tassi di conversione. 

I tre fattori più comuni che influenzano negativamente l’LCP sono:

  • Media di grandi dimensioni e non ottimizzati
  • Blocco del rendering JavaScript
  • Tempo di caricamento lento delle risorse 

Interazione con Next Paint (INP)

Google ha annunciato che INP (Interaction to Next Paint) sta ufficialmente sostituendo il FID (First Input Delay) come nuova metrica Core Web Vitals per la reattività. La sostituzione sarà effettiva a partire da marzo 2024.

INP

Interaction to Next Paint (INP) è una metrica delle prestazioni web per utenti reali che misura la reattività di una pagina web. Valuta il tempo impiegato dal browser per rispondere alle interazioni dell’utente, come click o tocchi dopo che la pagina ha terminato il caricamento. 

L’INP è progettato per catturare l’esperienza dell’utente, ovvero quanto velocemente e senza intoppi un sito reagisce agli input degli utenti. È un indicatore chiave dell’interattività e della reattività della pagina. 

A differenza del FID, che misura solo il ritardo per il primo input, l’INP considera la reattività dell’intera pagina durante la sessione dell’utente. 

Ecco come Google definisce i punteggi INP:

punteggio INP
  • Good (Buono): inferiore o uguale a 200 millisecondi
  • Needs improvement (Migliorabile): tra 200 millisecondi e 500 millisecondi
  • Poor (Negativo): più di 500 millisecondi

Un motivo comune per un cattivo punteggio INP sono i file JavaScript e CSS non ottimizzati. Ti mostreremo come misurare e migliorare l’INP in seguito.

Cumulative Layout Shift (CLS)

Quali sono per Google i criteri che incidono sull’esperienza dell’utente su un sito?

Esaminiamo rapidamente quali sono i quattro criteri di che incidono sull’esperienza con le pagine e che sono un fattore di posizionamento. Questi dovrebbero servire come punto di partenza per l’intero processo di miglioramento dell’esperienza utente come indicato da Google:

CLS

Il Cumulative Layout Shift (CLS) misura la stabilità visiva di una pagina tracciando cambiamenti di layout imprevisti. Questi cambiamenti si verificano spesso quando vengono caricati nuovi contenuti, come immagini senza dimensioni specificate o annunci inseriti dinamicamente. Un punteggio CLS alto indica che una pagina è instabile, e questo porta a un’esperienza frustrante per gli utenti. 

Ecco come Google definisce i punteggi CLS:

punteggio CLS
  • Good (Buono): inferiore o uguale a 0.1 secondi
  • Needs improvement (Migliorabile): inferiore o uguale a 0.25 secondi
  • Poor (Negativo): più di 0.25 secondi

Un punteggio inferiore o uguale a 0.1 secondi significa che i contenuti della pagina sono completamente statici durante il loro ciclo di vita. Un punteggio più alto significa che i contenuti si stanno spostando. Di solito, i cambiamenti di layout sono comunemente causati da:

  • immagini,
  • annunci,
  • incorporamenti,
  • iframe senza dimensioni,
  • contenuto inserito dinamicamente,
  • font web che causano flash di testo invisibile e flash di testo senza stile.

Come misurare i Core Web Vitals?

Sono disponibili diversi strumenti per misurare i Core Web Vitals, sia utilizzando dati reali dagli utenti che metriche di laboratorio (test simulati). Questi strumenti aiutano i proprietari dei siti a tenere traccia delle loro prestazioni dei Core Web Vitals e identificare le aree di miglioramento.

Strumenti per i dati sul campo 

I dati sul campo, noti anche come monitoraggio degli utenti reali (RUM), riflettono l’esperienza di navigazione degli utenti reali. Tiene conto degli utenti reali, dei vari dispositivi, delle diverse connessioni di rete e dei dati storici. Il risultato viene aggregato per l’intero dominio o per URL. 

Tieni presente che Google utilizza i dati sul campo per classificare il tuo sito. Pertanto, se desideri ispezionare la tua esperienza utente reale, è necessario utilizzare gli strumenti per i dati sul campo.

Google Search Console (GSC)

Google Search Console offre un rapporto Core Web Vitals che mostra le prestazioni del tuo sito su desktop e dispositivi mobili. Evidenzia le pagine interessate e le raggruppa in base alle prestazioni: Buono, Necessita di miglioramenti o Negativo.

Google Search Console

PageSpeed Insights

PageSpeed Insights analizza le singole pagine web e fornisce informazioni dettagliate sulle prestazioni dei Core Web Vitals. Offre suggerimenti per migliorare la velocità della pagina e le prestazioni del sito. 

PageSpeed Insights

Dovresti esaminare i punteggi sia per desktop che per dispositivi mobili, in quanto potrebbero differire. Nella parte superiore del report, in base ai Core Web Vitals del sito, PageSpeed Insights indica chiaramente se la tua pagina arriva alla soglia per offrire una buona esperienza.

Chrome UX Report  (CrUX)

Chrome User Experience Report (CrUX) fornisce dati reali sulle prestazioni degli utenti di Chrome. Mostra come gli utenti sperimentano il tuo sito su entrambi i dispositivi mobili e desktop. Il Chrome UX Report si concentra sulle prestazioni di caricamento del sito web. Misura i Core Web Vitals, metriche come Time to First Byte (TTFB) e molto altro ancora.

Estensione Chrome per i Core Web Vitals

L’estensione Web Vitals ti consente di tracciare Core Web Vitals direttamente nel tuo browser Chrome mentre navighi sul tuo sito. È uno strumento gratuito che fornisce un feedback istantaneo sulle metriche Core Web Vitals.

Estensione Chrome per i Core Web Vitals

Web.dev

Web.dev offre uno strumento di misurazione gratuito per eseguire un controllo delle prestazioni sul tuo sito. Inoltre, puoi controllare le prestazioni del tuo sito in diverse aree e ottenere suggerimenti su come migliorare metriche come le prestazioni del sito, lo stato progressivo delle web app, l’accessibilità, le best practices e la SEO. Supporta anche le metriche dei Core Web Vitals.

Web.dev

Strumenti per i Lab Data

Questo si riferisce alla conduzione di test in un ambiente controllato per vedere come un potenziale utente si troverà sul tuo sito web. A differenza degli strumenti per i dati sul campo, gli strumenti per i lab data funzionano con dati simulati, con dispositivi predefiniti e specifiche di rete. Sono utili nella riproduzione e nel debug di possibili problemi di prestazioni del sito web, ma non forniscono informazioni sull’esperienza utente reale.

Lighthouse

Lighthouse è uno strumento open source e automatizzato per il controllo del sito web che aiuta gli sviluppatori a diagnosticare problemi e migliorare la qualità delle pagine web.

Lighthouse

Uno strumento per i lab data come Lighthouse non può misurare l’Interaction to Next Paint (INP), perché richiede una reale interazione dell’utente. Tuttavia, è possibile monitorare il Total Blocking Time (TBT), che misura la quantità di tempo totale tra First Contentful Paint e Time To Interactive. Migliorando il tuo TBT, molto probabilmente migliorerai anche il tuo INP.

WebPageTest.org

Questo è uno strumento gratuito e open source che misura le prestazioni della velocità del tuo sito. Carica la tua pagina in un browser reale, aiutandoti a identificare le specifiche sezioni del sito che richiedono più tempo per essere caricate.

WebPageTest.org

Pannello delle Performance di Chrome DevTools

Con Chrome DevTools, hai l’opzione Performance, che include i Core Web Vitals. Il pannello Performance ha anche una sezione Experience da cui è possibile rilevare cambiamenti di layout imprevisti. Questo rende possibile identificare e correggere qualsiasi instabilità visiva e migliorare la metrica di spostamento del layout cumulativo. Per accedere al pannello delle Performance di Chrome DevTools, apri Google Chrome (utilizza la modalità di navigazione in incognito così che non vi sia la cache del browser) e premi Command + Option + I (Mac) o Ctrl + Shift + I (Windows, Linux) per aprire DevTools. 

Pannello delle Performance di Chrome DevTools

Seleziona Layout Shift per visualizzarne i dettagli nella scheda Summary. 

Tieni presente che, a seconda dello strumento che utilizzi (in base ai dati sul campo o i lab data), le metriche dei Core Web Vitals potrebbero mostrare risultati diversi.

Come migliorare i Core Web Vitals

La buona notizia è che la maggior parte dei suggerimenti per migliorare i tuoi Core Web Vitals fanno sono gli stessi per l’ottimizzazione delle prestazioni del sito.

Come migliorare il Largest Contentful Paint (LCP)

Abilita la cache a pagina intera

Quando abiliti il caching a pagina intera, le pagine del tuo sito verranno archiviate sul server dopo il primo caricamento. Solo il primo visitatore caricherà l’intero contenuto della pagina dal database. Tutti gli altri otterranno l’output della pagina direttamente dalla memoria del server, rendendo il tuo sito molto più veloce e, in definitiva, migliorando la tua metrica LCP. 

I clienti di SiteGround sfruttano la nostra esclusiva soluzione di caching a pagina intera, chiamata anche Cache Dinamica, abilitata di default per tutti i siti. A seconda del tipo di sito, registriamo un caricamento della pagina fino a 5 volte più veloce.

Scegli un hosting veloce e affidabile

Uno dei motivi più comuni per un LCP negativo è un tempo di risposta del server lento. Innanzitutto, controlla il tuo Time to First Byte (TTFB), ossia quanto tempo impiega il browser a ricevere il primo byte di contenuto dal server. Più velocemente risponde il tuo server, migliori saranno le prestazioni del tuo sito web.

SiteGround offre un ambiente di hosting altamente ottimizzato, basato su Google Cloud. Abbiamo implementato un PHP ultraveloce unico, una configurazione personalizzata del database MySQL e un forte sistema di difesa contro potenziali minacce.

Usa una CDN

Oltre al server che ospita il tuo sito, puoi utilizzare una rete di distribuzione dei contenuti (CDN) per accelerare il tempo di caricamento delle pagine per tutti i tuoi visitatori. La CDN memorizzerà nella cache i tuoi contenuti su una rete globale di server e caricherà il tuo sito web da quello più vicino al visitatore, migliorando così l’esperienza con la tua pagina. 

SiteGround ha sviluppato la propria infrastruttura CDN per aumentare le prestazioni del sito web e la sicurezza per tutti i suoi utenti.

Ottimizza le immagini

Ottimizzare le immagini migliorerà il tuo punteggio del Largest Contentful Paint poiché spesso queste sono l’elemento più grande della pagina. 

Comprimi sempre le tue immagini e ridimensionale correttamente. Si consiglia di pubblicare immagini in formati di nuova generazione come WebP, per migliorare le prestazioni. 

Un modo efficace per ottimizzare i tuoi media è sfruttare il nostro plugin Speed Optimizer. Ha funzionalità per l’ottimizzazione dei media come la compressione delle immagini, la conversione in formato WebP e il lazy load dei media.

Ottimizza JavaScript e CSS

Ridurre CSS e JavaScript che rallentano il caricamento della pagina può migliorare il punteggio generale dei Core Web Vital e l’interazione dell’utente.

  • Rinvia i JavaScript

Mentre il browser sta caricando JavaScript, gli utenti non possono interagire con la pagina web. Ecco perché a volte puoi vedere il termine “Render-blocking JavaScript”. Rinviare i tuoi JavaScrips significa che il browser elaborerà e caricherà i file JS solo dopo aver analizzato il documento HTML. 

In altre parole, la visualizzazione del tuo sito web sarà molto più veloce perché non ci sarà nulla a bloccare il processo.

  • Minifica i file CSS e JS

Per una maggiore leggibilità, gli sviluppatori spesso lasciano caratteri come spaziatura, rientro o commenti nei file CSS e JS. Tuttavia, tutti questi caratteri nel codice non sono essenziali per il browser. 

La minificazione ottimizza il tuo codice rimuovendo tutti i caratteri non necessari, con conseguente miglioramento del tempo di visualizzazione e quindi siti web più veloci.

Come migliorare l’interazione con Next Paint (INP)

Rimuovi gli elementi di pagina di grandi dimensioni e attività lunghe

Ridurre le attività lunghe previene i ritardi nella risposta alle interazioni dell’utente. Un’attività lunga si riferisce a qualsiasi parte di codice JavaScript che impiega più di 50 millisecondi per essere eseguita. 

Elementi nella pagina di grandi dimensioni, come video o immagini di sfondo, possono rallentare l’esecuzione del codice e influire sull’INP. 

Invece di utilizzare un’immagine ad alta risoluzione per lo sfondo (ad esempio, un JPEG da 4MB), considera l’utilizzo di un’immagine WebP ottimizzata che riduce significativamente la dimensione del file (ad esempio, 400KB). Allo stesso modo, i video possono utilizzare il lazy load o essere sostituiti con immagini statiche per il caricamento iniziale, rinviando il supporto pesante fino a dopo l’interazione dell’utente.

Usa web workers

L’utilizzo di web workers consente di eseguire attività pesanti in background, in modo da non bloccare il thread principale. Ciò riduce i ritardi nell’input dell’utente e nel caricamento della pagina, ottimizzando il punteggio INP e le prestazioni complessive. 

Invece di eseguire attività di grandi dimensioni direttamente nel thread principale del browser (causando il blocco della pagina), l’elaborazione può essere scaricata su un web worker. Ciò consente all’utente di continuare a interagire con il sito senza alcun ritardo evidente, mentre l’attività in background viene completata.

Ottimizza i gestori di eventi

I gestori di eventi ottimizzati riducono il ritardo nell’input e migliorano la velocità del sito, contribuendo a migliorare le metriche dei Core Web Vitals. 

Ad esempio, quando un utente clicca su un pulsante, il gestore di eventi prima registra il click sul bottone e rinvia il calcolo a un tempo meno critico quando il thread principale del browser è inattivo. Ciò garantisce che l’interazione sia fluida e che l’utente non subisca ritardi.

Riduci gli script di terze parti

Si consiglia vivamente di rimuovere eventuali script di terze parti che non apportano alcun valore reale. Se il tuo sito include più script di terze parti per analisi, pubblicità o widget di social media, valuta se siano necessari. La rimozione di script non essenziali, come un widget di chat ridondante o un ad tracker che non viene utilizzato per il tuo pubblico principale, può migliorare significativamente sia il punteggio Largest Contentful Paint (LCP) che l’iterazione to Next Paint (INP).

Come migliorare il Cumulative Layout Shift (CLS)

Imposta degli attributi di dimensione

Impostare le dimensioni dell’attributo dirà al browser dell’utente esattamente quanto spazio ha bisogno quell’elemento. Usiamo un’immagine come esempio. 

Se non imposti gli attributi di larghezza e altezza per un’immagine, il browser non conoscerà la dimensione esatta che questa immagine occuperà fino a quando non verrà caricata completamente, il che può causare uno spostamento del layout. 

<img src=”image.jpg” width=”600″ height=”400″ alt=”Una vista panoramica delle montagne”>

Specificando larghezza e altezza, consenti al browser di calcolare le proporzioni dell’immagine e lo spazio appropriato. Questo ridurrà al minimo i Cumulative Layout Shifts.

Precarica i font

I font migliorano la leggibilità della tua pagina e trasmettono l’immagine del tuo marchio. Tuttavia, ogni font che utilizzi è una risorsa aggiuntiva che potrebbe rallentare il tuo sito web. Si consiglia di precaricare i font per evitare cambiamenti di layout e flash di testo invisibile. 

Per precaricare i font, devi utilizzare il tag <link rel=”preload”>  nella sezione <head> del tuo documento HTML. È necessario specificare l’ attributo as=”font” e includere crossorigin se il font viene caricato da una fonte esterna (come una CDN). 

In questo modo, migliorerai il tuo punteggio di metrica CLS. 

Il nostro plugin Speed Optimizer è stato sviluppato anche per aiutarti in quell’area. La funzionalità dedicata di Ottimizzazione dei font web migliora il tempo di visualizzazione con conseguente miglioramento delle prestazioni del sito.

Riserva dello spazio per gli annunci

Gli annunci hanno una natura dinamica che può portare a cambiamenti di layout imprevisti. Questo può avere un effetto negativo sul tuo punteggio CLS. Se non lasci da parte spazio sufficiente per gli annunci sul tuo sito, questi potrebbero apparire inaspettatamente e rovinare l’esperienza dell’utente.

Usa la proprietà transform CSS per le animazioni

I cambiamenti di layout durante le animazioni spesso interrompono l’esperienza dell’utente e possono influire in modo significativo sul punteggio CLS (Cumulative Layout Shift). Utilizzando la proprietà transform CSS per le animazioni, puoi evitare che gli elementi sulla pagina si spostino in modo imprevedibile. Le animazioni transform css, come scale o translate, aiutano a mantenere la posizione di altri contenuti sulla pagina. Questo porta a un’esperienza più stabile sul tuo sito.

Minimizza il contenuto inserito dinamicamente: 

I contenuti inseriti dinamicamente, come pubblicità, immagini o video che vengono caricati dopo la pagina web iniziale, spesso causano cambiamenti di layout. Questi spostamenti possono influire negativamente sul punteggio CLS (Cumulative Layout Shift). 

Per migliorare la stabilità visiva, è importante pre-allocare spazio per i contenuti caricati dinamicamente. Esistono diverse tecniche per questo, come impostare le dimensioni delle dimensioni nel tuo CSS, JavaScript o utilizzare le caselle di Aspect Ratio o i Segnaposto. Puoi trovare qui di seguito un esempio di impostazione delle dimensioni prima di inserire dinamicamente il contenuto con JavaScript:

<div id=”dynamic-content” class=”ad-container”></div>

<script>
    const adContainer = document.getElementById(‘dynamic-content’);
    adContainer.style.width = ‘300px’;  // Fixed width
    adContainer.style.height = ‘250px’; // Fixed height

    // Dynamically inject content
    adContainer.innerHTML = ‘<p>Ad will appear here</p>’;
</script>

Questo riduce al minimo l’impatto sull’esperienza dell’utente migliorando allo stesso tempo le metriche delle prestazioni relative al punteggio di spostamento del layout.

Perché i Core Web Vitals sono importanti?

I suggerimenti menzionati finora sono le migliori pratiche consigliate per l’ottimizzazione del sito web e influenzano anche positivamente i segnali di esperienza della pagina misurati dai Core Web Vitals di Google. 

Come proprietario di un sito web, è importante comprendere queste metriche. Questo può aiutarti a offrire un’esperienza positiva ai tuoi utenti, migliorare il posizionamento nei motori di ricerca e le prestazioni complessive della pagina web. 

È importante notare che l’algoritmo di ranking di Google viene continuamente aggiornato. Monitorare regolarmente i tuoi Core Web Vitals con strumenti come PageSpeed Insights o Search Console può aiutarti ad apportare le modifiche necessarie, mentre le aspettative degli utenti e gli algoritmi di ranking di Google si evolvono. In questo modo, stai impostando il tuo sito per un successo a lungo termine. 

Per ulteriori consigli dagli esperti sull’ottimizzazione del sito web, puoi scaricare il nostro ebook Ottimizzazione della velocità di WordPress e imparare come costruire un sito web ad alte prestazioni.

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Aggiornato: Ottobre 2024

Come creare una strategia di email marketing

Come creare una strategia di email marketing

Sei alla ricerca di un modo diretto per coinvolgere il tuo pubblico? L’email marketing potrebbe essere la soluzione che fa per te. Rimane uno dei canali di marketing più efficaci per le aziende e non sorprende che il suo utilizzo aumenti di giorno in giorno. Infatti, i ricercatori prevedono che il numero di email inviate ogni giorno raggiungerà la strabiliante cifra di 392,5 miliardi entro il 2026!  

Con le caselle di posta che straripano, per emergere in mezzo a questo mare di messaggi è necessario qualcosa di più di un invio sporadico. Occorre una solida strategia di email marketing. 

In questo blog post, ti guideremo attraverso i componenti fondamentali della creazione di una strategia di email marketing efficace che funzioni – che sia in linea con i tuoi obiettivi, che risuoni con il tuo pubblico e che porti buoni risultati. Cominciamo, d’accordo?

Step 1. Definisci gli obiettivi 

Da giganti globali come Amazon al tuo negozio di alimentari di quartiere, ogni azienda al mondo cerca di raggiungere il proprio cliente perfetto. Una strategia di email marketing può aiutarti a ottenere risultati sorprendentemente buoni in questa impresa. Ma prima di ogni altra cosa, è essenziale definire chiaramente il tuo obiettivo. 

Pensa attentamente agli obiettivi e alle prospettive della tua attività. Vuoi aumentare la notorietà e la visibilità del tuo marchio, incrementare le vendite, generare lead, fidelizzare i tuoi clienti o migliorarne la soddisfazione?

Magari hai diversi obiettivi che desideri perseguire allo stesso tempo e questo va benissimo. L’importante è essere specifici con i propri obiettivi e definirli in anticipo. Perché? 

Chiarendo i tuoi obiettivi, puoi ottimizzare la tua strategia di email marketing per ottenere il massimo impatto e soddisfare le tue esigenze commerciali. La definizione degli obiettivi ti aiuterà a identificare

  • CHI sono le persone a cui dovresti rivolgerti e come sarà il loro rapporto con la tua impresa
  • QUALE tipo di contenuto sarà più appropriato, utile e attraente per loro
  • COME e QUANDO dovresti inviare le tue campagne email
  • QUALI metriche monitorare e misurare per il tuo successo, e molto altro ancora

Tutti questi elementi sono fondamentali per la creazione di una strategia email di successo. Per rendere l’idea, li suddivideremo utilizzando come esempio un’azienda di gioielli fatti a mano, in modo che ogni fase sia facile da capire e da applicare!

Step 2. Identifica e ricerca il tuo pubblico di riferimento

L’email marketing consente un livello molto alto di personalizzazione e di cura dei contenuti, che supera in termini di benefici l’approccio uguale per tutti. Le persone hanno interessi ed esigenze diverse. Per massimizzare l’efficacia della tua strategia email e rispondere alle esigenze del tuo pubblico, è importante definire chi stai cercando di raggiungere e quali sono i diversi interessi e le peculiarità, in modo da poterli raggruppare in segmenti adeguati. 

Chi è il tuo pubblico di riferimento e quali sono i suoi dati demografici, le sue preferenze e i suoi comportamenti? Se hai lanciato da poco la tua attività o semplicemente non hai condotto una ricerca approfondita sul pubblico, ecco alcuni rapidi consigli su come approfondire questo aspetto.

In generale, esistono due metodi per raccogliere dati sul pubblico di destinazione. Il primo è la ricerca quantitativa, che si concentra su dati misurabili, come le statistiche numeriche sul tuo pubblico e sui suoi comportamenti. Il secondo metodo è la ricerca qualitativa, che si concentra maggiormente sulle ragioni alla base dei comportamenti delle persone e su come percepiscono un prodotto o un’ impresa.

ricerca quantitativa vs ricerca qualitativa

Ricercare il proprio pubblico con questi metodi può sembrare complesso all’inizio, ma in realtà è abbastanza gestibile. Analizziamo questo aspetto utilizzando come esempio la nostra azienda di gioielli fatti a mano.  

Ricerca quantitativa

Sfrutta i dati e le fonti di mercato esistenti

Cerca materiale esistente, come i risultati di sondaggi tra i clienti, studi e statistiche sui social media relativi al tuo pubblico di riferimento e al mercato in generale, e analizzali.

Nel caso della nostra gioielleria, tali dati quantitativi potrebbero essere ricavati da report sul comportamento dei clienti in relazione alla gioielleria, all’artigianato e alla moda. In genere, le aziende artigianali come il nostro esempio hanno una forte presenza sui social media e mantengono pagine o account professionali su piattaforme come Facebook, Instagram e X. Pertanto, è possibile utilizzare anche strumenti di analisi integrati come Facebook Insights, Instagram Insights e X (Twitter) Analytics per raccogliere dati preziosi sui dati demografici del pubblico e sui tassi di coinvolgimento.

Strumenti di analisi del sito web

Se la tua azienda ha un sito web, consulta anche Google Analytics per scoprire informazioni chiave sui dati demografici del tuo pubblico, come l’età, il sesso e la posizione. Puoi anche saperne di più sul loro comportamento con il tuo sito web: da dove vengono e cosa visitano e leggono di più.

Un altro modo utile per esplorare il modo in cui i visitatori interagiscono con il tuo sito web è rappresentato dalle heatmap, che illustrano visivamente queste informazioni. Gli strumenti più diffusi che puoi installare sul tuo sito web per raccogliere questo tipo di informazioni sono, ad esempio, Crazy Egg e Hotjar. Le heatmap possono rivelare dove il pubblico del tuo sito web fa più click, quali link, pulsanti e CTA sono più coinvolgenti e quali sezioni del tuo sito web interessano maggiormente i tuoi visitatori. Potrebbero anche offrire registrazioni delle sessioni degli utenti. Questo può fornire preziose indicazioni su ciò che piace e non piace. 

Ricerca qualitativa

Sondaggi e feedback

Puoi ottenere informazioni personali sulle preferenze e sul comportamento del tuo pubblico anche conducendo dei sondaggi o chiedendo ai tuoi clienti un feedback su prodotti specifici. Per creare un sondaggio, raccogliere e analizzare i dati, puoi utilizzare strumenti online come Google Forms, Typeform e SurveyMonkey, ad esempio. Per distribuirlo, potresti inviare l’indagine via email, pubblicare i link sui tuoi social media o inserirli nel tuo sito web. 

Utilizza domande chiare e specifiche e prendi in considerazione la possibilità di offrire qualche tipo di incentivo (come un omaggio o un codice sconto) per incoraggiare più persone a partecipare. Per esempio, ecco alcune domande indicative che il proprietario di una gioielleria potrebbe includere in un sondaggio: 

  • demografia: 

– qual è la tua età

– in quale località ti trovi

– qual è il tuo genere

  • preferenze di acquisto: 

– con che frequenza acquisti gioielli e accessori

– qual è il tuo budget abituale

– preferisci acquistare online od offline

  • preferenze personali: 

– che stile di gioielli preferisci

– quali materiali preferisci indossare

  • esperienza del cliente: 

– quanto sei soddisfatto del tuo acquisto di gioielli presso {il tuo brand}

– c’è qualcosa che vorresti che migliorassimo

– come valuti la tua esperienza d’acquisto

Recensioni, commenti, suggerimenti

Un altro modo per conoscere meglio il tuo pubblico è analizzare le recensioni, i commenti e i suggerimenti che ti lasciano online. Puoi trovarli non solo sul tuo sito web e sui social media, ma anche sulle piattaforme dei tuoi concorrenti, così come tra le recensioni di Google, Amazon, Yelp, Quora, Reddit e altre piattaforme simili dove il tuo pubblico è attivo. 

Ad esempio, il proprietario di una gioielleria potrebbe cercare informazioni su Etsy e Pinterest, mentre il proprietario di una caffetteria potrebbe consultare TripAdvisor o Yelp, i forum locali e persino i gruppi di Facebook pertinenti.

Step 3. Definisci il percorso dei tuoi iscritti

Una volta fatta una ricerca sul pubblico, il prossimo compito importante è capire il percorso che questi faranno dopo essersi iscritti alla tua mailing list. Ripercorriamo rapidamente il classico percorso dell’acquirente. 

Comprenderlo ti aiuterà a chiarire il percorso che il tuo pubblico seguirà, permettendoti di personalizzare i contenuti in modo che per loro risultino significativi in ogni fase del percorso come clienti. 

In generale, ogni contatto passa attraverso diverse fasi prima di diventare un cliente, e altre ancora per diventare un cliente affezionato.  

  1. Fase di conoscenza (diventare un lead): 
    Una volta che qualcuno si iscrive alla tua email, diventa un lead. All’inizio, il viaggio comincia di solito con il potenziale cliente che mostra interesse per i tuoi prodotti, si iscrive per ricevere aggiornamenti dalla tua impresa, si iscrive a una newsletter o scarica una risorsa gratuita. In questa fase, il lead è a conoscenza del tuo marchio e dei tuoi prodotti, ma non ne sa granché. È il momento perfetto per presentargli il tuo servizio o i tuoi prodotti e iniziare a informarlo.
  1. Fase di considerazione (ancora un lead):
    Nella fase di considerazione, i potenziali clienti sono consapevoli di aver bisogno di una soluzione al problema. Cominciano a valutare varie opzioni e il tuo obiettivo è quello di illustrare i vantaggi dei tuoi prodotti e ciò che ti differenzia dalla concorrenza.  

    Ad esempio, i clienti di una gioielleria che si trovano nella fase di considerazione inizieranno a navigare sul sito web con maggiore frequenza, confrontando diversi articoli, facendo domande o cercando opzioni di personalizzazione. Potrebbero anche navigare su siti web simili, confrontando il tuo marchio con quello della concorrenza, prima di essere pronti a fare un acquisto. 
  1. Fase decisionale (conversione in cliente):
    La fase decisionale, nota anche come fase di acquisto, è fondamentale perché è il momento in cui i clienti sono pronti a prendere una decisione di acquisto. Per l’attività presa ad esempio, ciò significa che la persona ha già deciso il tipo di gioiello che desidera (ad esempio, un braccialetto, un anello o una collana), il suo design e il prezzo che è disposta a pagare. L’obiettivo è fornire valore aggiunto, quindi sottolineare la qualità dei prodotti, convincere i lead che la tua offerta è superiore e convertirne il maggior numero possibile in clienti.
  1. Fase di fidelizzazione (cliente che ritorna):
    Nella fase di fidelizzazione, i tuoi clienti hanno già effettuato un acquisto e stanno valutando il tuo servizio. Il tuo obiettivo dovrebbe essere quello di fidelizzarli, di incoraggiare il rinnovo continuo e l’impegno con il tuo marchio, fornendo ai clienti un servizio eccellente, contenuti utili regolari e offerte esclusive. 

    Per quanto riguarda la nostra gioielleria, nella fase di fidelizzazione i clienti possono venire a chiedere assistenza nel caso in cui abbiano un problema con i gioielli (ad esempio un gancio rotto), ed è allora che devi trovare un modo per soddisfare la loro richiesta e renderli felici. In questo modo saranno più propensi a tornare la prossima volta che vorranno acquistare un gioiello.
  2. Fase di sostegno (cliente fedele):
    Nella fase di sostegno, i clienti soddisfatti diventano promotori del tuo marchio. Ad esempio, un cliente soddisfatto di una gioielleria artigianale consiglierà quei gioielli a un amico. Allo stesso modo, un cliente soddisfatto di un’agenzia immobiliare potrebbe condividerne i contatti con parenti e amici, postare sui social media o lasciare commenti positivi su piattaforme e gruppi pertinenti. In generale, questa è la fase in cui puoi chiedere ai clienti soddisfatti di consigliare la tua attività o i tuoi prodotti alla loro cerchia sociale.

⚠️ NOTA IMPORTANTE
Tieni presente che i percorsi non sono sempre lineari. A seconda del fatto che la tua attività sia basata su servizi o prodotti, e anche del settore in cui operi, il tuo pubblico potrebbe saltare alcune fasi. Conoscendo le specifiche della tua attività, traccia il percorso che il tuo pubblico seguirà e identifica i momenti chiave in cui devi attirare la loro attenzione o ricordargli il tuo marchio.

Step 4.  Decidi quali contenuti offrire in ogni fase 

Decidere quali tipi di contenuti creare e inviare nelle tue email è un aspetto fondamentale della tua strategia. In generale, nell’email marketing, i tipi di email più utilizzati sono le newsletter e le campagne drip. Una buona strategia di email marketing di solito include entrambi i tipi di email, perché offrono vantaggi distinti. 

Newsletter o campagne drip?

Le newsletter sono email singole inviate regolarmente, con contenuti rilevanti per quel determinato periodo. Spesso includono promozioni speciali, notizie o annunci aziendali, e vengono solitamente inviate all’intera lista di abbonati o a una parte consistente di essa. 

Altri tipi di email stand-alone sono le email promozionali o altre email legate a eventi, e sono email che invii quando stai facendo un’offerta speciale o quando stai esortando i tuoi abbonati o i tuoi clienti a compiere un’azione specifica.

Le email drip, invece, consistono in una serie di email inviate in base a una scaletta, a segmenti o in base a specifiche azioni dell’utente. Ti aiutano a inviare contenuti più personalizzati a un gruppo determinato di persone in una fase specifica del loro percorso. Ecco alcuni suggerimenti di contenuti per le diverse fasi, nonché alcune idee basate su diversi trigger. 

Idee di contenuti per la fase di conoscenza

  • Email di benvenuto e di presentazione: puoi utilizzare questo tipo di contenuti di benvenuto per far conoscere ai nuovi iscritti il tuo marchio e ciò che offre la tua impresa.  
  • Contenuti informativi ed educativi: fornisci informazioni preziose che affrontano i punti dolenti o gli interessi del tuo pubblico per dimostrare come la tua attività può aiutarli ulteriormente. Per la nostra gioielleria, tali contenuti potrebbero includere informazioni su come prendersi cura dei gioielli fatti a mano, su come scegliere il materiale (argento od oro, pietre e minerali, etc.) più adatto a loro e altre informazioni simili.
  • Risorse gratuite come ebook, guide, fogli informativi e simili: condividi risorse gratuite (come guide allo stile o ai regali, e report sulle tendenze di stagione) con i tuoi iscritti per confermare le tue competenze, dimostrare che comprendi le loro esigenze e portarli a pregustare l’arrivo di nuovi materiali utili.

Idee di contenuti per la fase di considerazione

  • Continua a condividere contenuti educativi: mantieni il tuo pubblico impegnato con contenuti informativi legati al tuo marchio, in modo che prendano in considerazione il tuo prodotto o servizio mentre valutano anche altre opzioni. 
  • Guide di confronto: Aiuta il pubblico a capire quali sono i vantaggi dei tuoi prodotti o servizi. Ad esempio, una piccola gioielleria potrebbe creare un articolo di confronto che illustri i vantaggi degli accessori fatti a mano rispetto a quelli del pronto moda.
  • Approfondimenti su prodotti e strumenti: presenta i vantaggi e le caratteristiche migliori dei tuoi prodotti per enfatizzarne il valore (ad esempio, articoli che spiegano perché i gioielli fatti a mano sono di qualità superiore, perché i materiali utilizzati sono più resistenti e più rispettosi dell’ambiente, etc.)
  • Casi di studio e testimonianze: condividi storie di successo e testimonianze di clienti soddisfatti per creare fiducia e aiutare il processo decisionale degli iscritti.

Idee di contenuti per la fase decisionale (acquisto)

  • Offerte scontate a tempo limitato: fornisci contenuti riguardanti sconti e promozioni per incoraggiare l’acquisto.
  • Offerte stagionali: proponi offerte speciali o promozioni legate a festività o stagioni per stimolare gli acquisti (ad esempio, Black Friday, Capodanno, Giornata della Terra, Festa della Mamma, Natale, Pasqua, Hanukkah, Diwali, Giorno del Ringraziamento, Halloween, Capodanno cinese, San Valentino, San Patrizio, Festa del Lavoro e simili).
  • Demo o prove gratuite per un periodo specifico: campagne email che invitano i potenziali clienti a provare i tuoi prodotti o servizi senza rischi prima di effettuare un acquisto.

Idee di contenuti per la fase di fidelizzazione

  • Email di ringraziamento per l’acquisto: mostra apprezzamento ai clienti per il loro acquisto e rafforza la loro decisione di comprare da te.
  • Offerte speciali esclusive per i clienti esistenti: premia i clienti fedeli con sconti e offerte esclusive. Oppure, fornisci un codice sconto per il loro prossimo acquisto limitato a un periodo di tempo specifico.
  • Consigli e trucchi sull’utilizzo dei prodotti: fornisci consigli utili e tutorial per aiutare i clienti a sfruttare al meglio i loro acquisti e a migliorare la loro esperienza complessiva con i tuo prodotti. Ad esempio, il proprietario di una gioielleria può inviare contenuti utili su come i clienti possono conservare correttamente i propri gioielli, da cosa tenerli lontani, come abbinarli a pezzi diversi e altri consigli simili.  


Idee di contenuti per la fase di sostegno

  • Contenuti per campagne di referral: chiedi ai clienti soddisfatti di consigliare la tua azienda ad amici e parenti e fai loro guadagnare dei premi.
  • Condividi notizie e aggiornamenti sull’attività: incoraggia i clienti più fedeli a condividere notizie interessanti sulla tua impresa, sui prodotti o sui prossimi eventi.
  • Incoraggia a lasciare recensioni, testimonianze o suggerimenti: chiedi ai clienti soddisfatti di condividere le loro esperienze positive con gli altri per contribuire a costruire la reputazione del tuo marchio e attirare nuovi clienti.

Contenuti in base ai trigger

Esistono una miriade di trigger per l’email. Utilizza quelli che elenchiamo di seguito come ispirazione per definire quelli rilevanti per la tua attività.

  • Trigger: carrello abbandonato

Email di promemoria: “Hai dimenticato qualcosa?”

  • Trigger: conferma dell’ordine

Email di conferma: “Stiamo imballando il tuo prodotto”

  • Trigger: compleanno dell’abbonato

Email personalizzata: “Buon compleanno! Abbiamo un regalo per te!“

  • Trigger: inattività

Email di ricoinvolgimento: “Dai un’occhiata a quest’offerta a tempo limitato”

  • Trigger: rinnovo dell’abbonamento

Email di promemoria: “Il tuo abbonamento scadrà a breve”

Step 5. Esegui la tua strategia di email marketing 

Dopo aver definito le domande fondamentali sul Perché, Chi e Cosa della tua strategia di email marketing, ora è il momento di rispondere al Come e Quando inviare le tue campagne email. 

Per quanto riguarda l’esecuzione, una buona strategia di email marketing è un mix equilibrato di email automatiche (preimpostate/drip) attivate da determinate azioni del cliente, e di campagne email o newsletter una tantum (notizie aziendali, promozioni stagionali, etc.). Per iniziare il lavoro vero e proprio sulle email, però, è necessario disporre di un pratico strumento di email marketing. 

Scegli uno strumento di email marketing

Scegliere la soluzione più adatta semplificherà molte delle tue attività, come la creazione delle email, la crescita della tua lista di iscritti, la creazione di template, i test, l’invio, il monitoraggio delle metriche e molto altro ancora. 

Scegli una piattaforma che soddisfi le tue esigenze in termini di funzionalità, scalabilità, budget e semplicità d’uso. Nella piattaforma di Email Marketing di SiteGround, ci siamo concentrati sulla semplicità e sull’efficienza. Avrai a disposizione tutte le funzionalità essenziali per l’email marketing di cui hanno bisogno gli imprenditori e i marketer. È facile da usare ed è sviluppata dagli specialisti di SiteGround che con 20 anni di esperienza nell’hosting di email, garantiscono piattaforma con un’elevata capacità di consegna. 

Offre un modo conveniente per far crescere e gestire la tua lista di abbonati, un modo semplice per creare email di grande impatto senza alcuna conoscenza tecnica e dispone persino un assistente di scrittura IA integrato che può creare per te email avvincenti, facendoti risparmiare un sacco di tempo! Oltre all’assistenza H24, ha diverse caratteristiche premium come:

  • layout e modelli predefiniti e personalizzabili
  • pubblico illimitato
  • gestione degli iscritti
  • programmazione delle campagne
  • nessun limite di invio giornaliero
  • reportistica dettagliata
  • design responsive (ottimizzato per i dispositivi mobili) e molto altro ancora!
Prova l'email marketing SiteGround

Una volta scelto lo strumento di email marketing più adatto alla tua attività, è il momento di rimboccarsi le maniche e iniziare a lavorare sulle tue email.  

Per prima cosa, automatizza le tue campagne basate sui trigger

Per strutturare ed eseguire bene la tua strategia di email, è meglio automatizzarla il più possibile. Predisponi le tue email di benvenuto, di onboarding, di acquisto e altre email legate a dei trigger. Questo tipo di automazione è preferibile farla tramite il software del carrello della spesa, se lo utilizzi. Per la nostra gioielleria artigianale, queste email automatizzate potrebbero includere:

  • Email di benvenuto: per accogliere i nuovi iscritti, presentare il marchio e raccontarne la storia;
  • Email di onboarding: per condividere consigli su come prendersi cura dei propri gioielli, fornire suggerimenti per lo styling e suggerire altri prodotti con cui abbinarli;
  • Email di acquisto: per inviare conferme d’ordine, di spedizione, ecc;
  • Email di compleanno: per inviare sconti speciali per i compleanni dei clienti;
  • Email da abbandono del carrello: per ricordare ai clienti i prodotti che hanno lasciato nel loro carrello;

L’automazione di queste email ripetitive libera il tuo tempo per altre attività aziendali ancora più importanti. Inoltre, l’automazione delle email porta molti altri vantaggi oltre al risparmio di tempo. Assicura una comunicazione tempestiva, coerente e pertinente che, a lungo andare, porta a una migliore esperienza per i clienti. 

Poi, pianifica le tue email una tantum con un calendario 

Sapendo cosa hai già preimpostato, il passo successivo è quello di pianificare le tue campagne email e newsletter una tantum. A questo scopo, è utile creare un calendario dei contenuti email. Ti aiuterà a organizzare meglio il tuo lavoro, a tenere il tuo team al corrente e ad assicurarti di non perdere nessuna data importante. Vediamo cosa potrebbero includere queste newsletter per il nostro esempio di attività artigianale: 

  • Annuncio di un evento: per invitare gli abbonati a visitare il tuo negozio virtuale o un evento online;
  • Lancio di una nuova collezione: per annunciare i nuovi prodotti della gioielleria;
  • Promozioni per le vacanze: per allettare i clienti con sconti per le vacanze e offerte limitate;
  • Dietro le quinte: per condividere il processo di creazione dei gioielli, in modo da creare entusiasmo e aspettativa per il lancio.

Puoi creare un calendario per il mese successivo o per diversi mesi in avanti se puoi pianificare le tue newsletter per un periodo più lungo. La struttura del calendario può variare a seconda degli obiettivi, dei segmenti e della frequenza di invio. Tuttavia, come inizio, ti suggeriamo di includere i seguenti campi comuni: 

  • Oggetto dell’email
  • Tipo di email (newsletter, promozione una tantum, etc.)
  • Gruppo target dell’email
  • Obiettivo della campagna  
  • Stato dell’email 
  • Data di invio dell’email
  • Ora di invio dell’email

A tal fine, seleziona un orario in cui il tuo pubblico di riferimento controlla molto probabilmente la propria casella di posta elettronica. Se non sei sicuro, prova a fare uno split test: invia una campagna email in diversi giorni della settimana per vedere quale giorno funziona meglio. E poi, prova a farlo in orari diversi per vedere quando il tasso di apertura è più alto. Inoltre, considera le eventuali differenze di fuso orario e tieni presente che i giorni infrasettimanali sono spesso considerati i migliori per l’invio di email.

Per creare il tuo calendario di email marketing, puoi utilizzare i fogli di calcolo di Google Sheets e Microsoft Excel, oppure un’applicazione per le attività da svolgere (come Trello o Asana). 

⚠️ IMPORTANTE! 
È fondamentale monitorare attentamente ed evitare di duplicare informazioni o promozioni nelle diverse email che vengono inviate in contemporanea.

Pianifica e decidi come costruire la tua mailing list

Se non hai ancora iniziato a costruire la tua mailing list, è il momento di decidere come farlo. Il modo più semplice per iniziare a raccogliere iscritti (nel caso in cui tu abbia già un sito web) è tramite moduli di iscrizione sul sito web. Puoi codificarlo tu stesso, integrarlo con una terza parte o utilizzare le opzioni offerte dalla tua piattaforma di email marketing. 

Noi di SiteGround, ad esempio, abbiamo semplificato il processo per i nostri utenti sviluppando un plugin di lead generation per WordPress, progettato specificamente per il nostro strumento di email marketing. Il plugin consente di creare facilmente un modulo di iscrizione e di aggiungerlo al tuo sito web in pochi minuti. Inoltre, il plugin può integrare un casella di controllo per l’iscrizione nel checkout di WooCommerce, così come nelle sezioni dei commenti o nella pagina di registrazione di WordPress. 

Un altro modo per far crescere la tua mailing list è attraverso i social media. Un’attività artigianale, ad esempio, potrebbe incoraggiare i propri follower a iscriversi evidenziando i vantaggi, come il primo accesso alle nuove collezioni e gli sconti esclusivi. 

Le piccole imprese possono anche raccogliere le email in occasione di eventi dedicati; chiedere ai clienti di iscriversi alla loro lista durante il processo di checkout di un acquisto; oppure collaborare con influencer per omaggi che richiedano ai partecipanti di iscriversi alla loro lista email per poter partecipare.

Se sei interessato a esplorare altri metodi per raccogliere contatti, consulta il nostro articolo su come costruire la tua mailing list. 

⚠️ NOTA IMPORTANTE: Non comprate mailing list!
Potrebbe sembrare una soluzione rapida e allettante, ma l’acquisto di liste di email può avere gravi conseguenze per la tua attività e il tuo marchio. Potrebbe compromettere non solo la tua reputazione, ma anche i tassi di recapito delle tue email. Le mailing list acquistate hanno spesso informazioni vecchie e inaccurate, che comportano il rischio di un aumento della frequenza di rimbalzo. Inoltre, i destinatari in queste liste non si aspettano i tuoi messaggi, non hanno dato il loro consenso a ricevere le tue email, il che potrebbe far sì che le tue email vengano contrassegnate come spam e quindi danneggiare la tua reputazione di mittente.

Segmenta gli iscritti alle tue email in gruppi d’interesse 

Una volta che hai degli iscritti alla tua lista (o un piano per raccoglierli), puoi pensare a come dividerli in gruppi di interesse, in modo da poter inviare messaggi diversi a ciascun gruppo. Questo è un aspetto essenziale della propria strategia di email marketing, che consente di inviare un messaggio più mirato al giusto gruppo di persone. 

Può migliorare notevolmente la rilevanza delle tue email e portare a un maggiore coinvolgimento. Il report State of Marketing di HubSpot rivela che le email segmentate ottengono il 30% in più di aperture e il 50% in più di click rispetto a quelle non segmentate.

I criteri da utilizzare per segmentare il pubblico variano a seconda degli obiettivi e del tipo di attività. Ecco alcune delle strategie di segmentazione più comuni a cui puoi prendere spunto:

  • Segmentazione del percorso del cliente

Come abbiamo già detto, ogni iscritto segue un percorso, passando da essere un lead, a un nuovo cliente e a un cliente che desidera rinnovare. Segmentare il pubblico in base al momento in cui si trova nel suo percorso è un modo intelligente per suddividere l’elenco dei destinatari. In questo modo potrai personalizzare le tue email con le informazioni utili di cui hanno bisogno in quel momento.       

  • Segmentazione demografica 

Si tratta di dividere il tuo pubblico in gruppi basati sui loro dati demografici, come età, sesso, località, istruzione, lavoro e simili. Se si dispone di questo tipo di informazioni sui propri iscritti, è possibile personalizzare i messaggi e le offerte per aumentarne la pertinenza. Ad esempio, se offri prodotti stagionali come abbigliamento da spiaggia o accessori per lo sci, è opportuno segmentare i destinatari in base alla loro ubicazione e al clima. 

  • Segmentazione per comportamento

Un altro approccio che potresti utilizzare è quello di suddividere gli abbonati in base alle loro interazioni con i tuoi prodotti (come la cronologia degli acquisti, l’uso di coupon e sconti, etc.), al loro coinvolgimento nelle tue email (se aprono le tue email, se cliccano sui link all’interno, etc.) o alla loro attività sul tuo sito web o sulla tua piattaforma. Ad esempio, è possibile segmentare i clienti che hanno acquistato gioielli di alta fascia rispetto a quelli che hanno acquistato solo prodotti scontati (o più convenienti), e personalizzare le campagne con prodotti pertinenti per ciascun gruppo. 

  • Segmentazione psicografica 

Questo è uno dei tipi di segmentazione più complessi, in quanto richiede una conoscenza più approfondita delle informazioni personali del pubblico, come i valori, le credenze, gli hobby, gli interessi, lo stile di vita o persino i tratti della personalità. Tuttavia, se disponi di questo tipo di dettagli, assicurati di utilizzarli nella tua strategia di segmentazione e di adattare di conseguenza i tuoi messaggi. I messaggi avranno sicuramente una risonanza maggiore a livello psicologico.

Ad esempio, se sai che la sostenibilità è importante per il tuo tipo di pubblico, potresti evidenziare il processo di produzione eco-friendly della tua azienda o i materiali utilizzati. Oppure, se apprezzano l’artigianalità, puoi sottolineare l’aspetto artigianale della tua attività.

🔥CONSIGLIO UTILE: Segmenta in modo facile con lo strumento di email marketing di SiteGround
Nell’Email Marketing di SiteGround, puoi facilmente segmentare il tuo pubblico utilizzando la funzionalità “Gruppi”, che ti permette di dividere e organizzare i tuoi contatti in base a vari dati demografici o interessi. Oltre a utilizzarla per la messaggistica personalizzata, è possibile utilizzare i gruppi per effettuare ricerche più efficienti tra i propri iscritti ed esplorare le statistiche per ogni segmento di pubblico.

Crea dei modelli di email per comodità e per garantire la coerenza del marchio

Un altro aspetto importante della tua strategia di email marketing è assicurare che le tue email siano coerenti, in modo da assicurare la coerenza del marchio. Puoi ottenerla facilmente utilizzando dei layout di email e personalizzandoli per adattarli al tuo branding aziendale. 

I layout di email pronti all’uso forniscono un quadro strutturato per le tue email. Determinano già il posizionamento delle sezioni all’interno dell’email e ti risparmiano il tempo di organizzarle manualmente. Se sei un esperto di tecnologia e design, puoi creare tu stesso i layout delle tue email. Oppure si possono utilizzare modelli precostituiti, se il proprio strumento di email marketing offre tali opzioni. Nello strumento di Email Marketing di SiteGround, ci siamo assicurati di fornire ai clienti la flessibilità di fare entrambe le cose: costruire i propri template da zero senza bisogno di alcuna competenza tecnica (possono farlo in pochi click), oppure sceglierne uno già pronto dalla nostra selezione di layout che possono essere ulteriormente personalizzati con i colori unici del marchio, i font, etc. 

🔥 CONSIGLIO EXTRA: non dimenticare di ottimizzare per il mobile
È un dato di fatto che il cellulare offre un livello di comodità imbattibile. Ecco perché le persone aprono e leggono le email più sul proprio smartphone o su altri dispositivi mobili (per la precisione, il 41,6%) che su desktop. Se vuoi raggiungere una percentuale massiccia del tuo pubblico, rendere le tue campagne email compatibili con i dispositivi mobili è d’obbligo. Ecco alcuni suggerimenti rapidi per garantire che i layout e le email in generale siano ben ottimizzati per i dispositivi mobili:

Design a colonna singola – inserisci i contenuti e le immagini in un’unica colonna per facilitare la navigazione ed evitare lo scorrimento orizzontale.

Design responsive – scegli un email builder che ti fornisca modelli di email responsive. In questo modo il tuo messaggio di posta avrà lo stesso aspetto su piattaforme e schermi diversi.

Call-to-action grandi – assicurati che i tuoi pulsanti o link di call-to-action siano visibili e abbastanza grandi da poter essere cliccati agevolmente.

Immagini ottimizzate – comprimi le immagini per ridurne le dimensioni e migliorare il tempo di caricamento delle tue email.

Oggetto e preheader brevi – opta per un oggetto e un preheader (l’anteprima che appare accanto all’oggetto) più brevi, in modo che siano più facili da leggere su uno schermo più piccolo. 

Testa le tue email e definiscine le metriche di successo

All’inizio dei tuoi tentativi di email marketing, sarebbe utile incorporare dei test A/B quando invii le campagne email per trovare ciò che funziona meglio per il tuo pubblico. A tal fine, invia delle varianti di un’email a diversi gruppi di destinatari per determinare quale funziona meglio. Puoi sperimentare sistematicamente su diverse sezioni delle tue email: oggetto, contenuto del corpo, CTA, immagini e persino l’orario di invio.

Insieme ai test A/B, è fondamentale rendere indispensabile l’invio di test a te stesso e ai tuoi colleghi. In questo modo è possibile raccogliere feedback sul contenuto, sul design e sull’aspetto dell’email su diverse app di posta elettronica prima di inviarla ai tuoi contatti.

Affinché i test e la strategia complessiva per le email siano significativi, è necessario definire le metriche chiave. In questo modo potrai misurare oggettivamente il successo delle tue email e decidere con cognizione di causa se la tua strategia deve essere rivista, eventualmente modificata e, in futuro, questo aumenterà le sue probabilità di successo.

Se utilizzi uno strumento di email marketing per l’invio delle tue email, molte di queste metriche potrebbero essere facilmente disponibili nelle sue analitiche integrate. Ecco una rapida panoramica delle metriche essenziali che è bene tenere d’occhio e degli approfondimenti che si celano dietro di esse. 

  1. Tasso di apertura: indica la percentuale di destinatari che hanno aperto la tua campagna email. In genere, un tasso di apertura elevato indica che il tuo oggetto è pertinente e interessante per il tuo pubblico. Inoltre, indica che hai inviato l’email in un momento conveniente per i tuoi destinatari. 
  2. Tasso di consegna: questa metrica mostra la percentuale di email consegnate con successo ai tuoi abbonati. Se questo tasso è basso, potrebbe indicare un problema con alcuni fattori che lo influenzano, come l’infrastruttura dell’email, la reputazione del dominio e del mittente e altro ancora. 
  3. Tasso di click (CTR): una metrica piuttosto importante che può rivelare se i tuoi contenuti sono interessanti, rilevanti e utili per il tuo pubblico. È la percentuale di destinatari che cliccano sui link presenti nell’email.
  4. Frequenza di rimbalzo: misura la percentuale di email che non sono state consegnate. I motivi possono essere diversi: la qualità della tua mailing list, un problema con i contenuti, un errore di battitura nell’indirizzo email, etc.. Nel nostro articolo sulla frequenza di rimbalzo delle email, puoi trovare maggiori dettagli su questa metrica, su come influisce sulla tua attività e su come ridurla.
  5. Segnalata come spam: la percentuale di email che i destinatari hanno segnalato come spam. Questa metrica indica la rilevanza e l’utilità delle tue email. Leggi il nostro altro articolo per scoprire le strategie efficaci per evitare che le tue email finiscano nello spam.
  6. Disiscritti: una metrica che calcola la percentuale di destinatari che hanno scelto di non ricevere più le tue email. Il tasso può fornire indicazioni sull’utilità dei tuoi contenuti, se sono rilevanti e coinvolgenti, oppure se sono troppo frequenti e fastidiosi. 

Punti chiave

Per concludere, ricorda che una strategia di email marketing efficace è un mix di obiettivi chiaramente definiti, un pubblico ben studiato e segmentato, una pianificazione intelligente dei contenuti e l’analisi dei risultati. Con la volontà di adattarsi e migliorare costantemente, sarai sulla strada giusta per creare una strategia che porti risultati. Non dimenticare di sfruttare la possibilità di ottimizzare il tuo lavoro con la potenza di uno strumento di email marketing. Ora dicci qual è la tua attività e cosa vuoi ottenere con l’email marketing nella sezione commenti qui sotto! 

Domande frequenti sulla strategia di email marketing 

Con quale frequenza devo inviare le email ai miei iscritti?

Purtroppo non c’è una regola fissa da rispettare. Dipende dagli obiettivi che hai e dalle specificità della tua attività e del tuo settore. Ad esempio, le aziende di e-commerce, o quelle che si occupano di vendite, possono inviare campagne email quasi ogni giorno. D’altro canto, le imprese che si occupano di servizi inviano generalmente email una volta a settimana o bisettimanalmente. È importante inviare una campagna il più spesso possibile SENZA causare frustrazione agli abbonati. All’inizio, comincia con una campagna email settimanale o bisettimanale e testa pian piano come si comporta il tuo pubblico se invii le email più spesso. I tassi di apertura e disiscrizione possono aiutarti ad analizzarli.

Quanto devono essere lunghe le mie email?

La lunghezza migliore per la tua attività varia a seconda dei tuoi obiettivi, del pubblico, della frequenza delle email e del tipo di contenuti che intendi creare. Tenendo presente l’importanza di mantenere le email ottimizzate e adatte ai dispositivi mobili, è meglio che le email siano il più possibile brevi. Non dimenticare di utilizzare una struttura a colonna singola e di posizionare le informazioni più importanti all’inizio dell’email per garantire che i lettori le vedano. 

Come faccio a sapere se un’email ha avuto successo? Qual è la metrica chiave che dovrei monitorare?

Per valutare l’efficacia della tua campagna email, è fondamentale identificare innanzitutto il tuo obiettivo e poi tracciare e analizzare le metriche ad esso relative. Il tasso di apertura, come abbiamo spiegato sopra, ti indicherà se il tuo oggetto è stato nel complesso efficace. La percentuale di click ti aiuterà a capire la percentuale di abbonati che hanno trovato interessante il tuo contenuto e hanno cliccato sui link o sulle chiamate all’azione (CTA). Al contrario, la metrica dei disiscritti rivelerà quale parte del tuo pubblico non è rimasta soddisfatta dei tuoi contenuti. È inoltre importante analizzare i risultati di una serie di email piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulle metriche delle singole email. Questo approccio permette di fare confronti significativi tra di esse. Se sei interessato ad approfondire le metriche delle email, ti consigliamo di consultare questo articolo sulle metriche di analisi in cui ne elenchiamo e spieghiamo altre. 

Quando devo inviare le email?

Anche questo aspetto varia a seconda degli obiettivi, del tipo di contenuto e dei dati demografici dei tuoi iscritti. Come accennato nella sezione ‘Crea il tuo calendario di email marketing’, una buona prassi è quella di inviare le campagne email nei giorni infrasettimanali (martedì, mercoledì e giovedì), perché è più probabile che le persone controllino le loro email. Le ore del mattino sono solitamente più efficaci, perché le persone sono più concentrate all’inizio della giornata. Naturalmente, queste linee guida generali potrebbero non essere il momento perfetto per una tua specifica campagna. Sperimenta quindi con i test A/B per scoprire cosa funziona per il tuo pubblico.

MySQL 8: upgrade riuscito di milioni di database ed esperienza cliente senza pari

dati sull'aggiornamento mysql 8

Siamo lieti di annunciare che abbiamo aggiornato con successo i nostri server a MySQL 8 e che più di 3 milioni di database lo utilizzano ora a pieno regime. Ancora più importante, questa massiccia transizione non ha richiesto alcuna azione da parte dei proprietari dei siti! Il nostro approccio unico a questa attività ci ha permesso di fornire ai clienti tutti i vantaggi della versione più recente di MySQL e allo stesso tempo di mitigare l’alto rischio di aggiornamento di una tecnologia vitale per il proprio sito web.

Mentre molti host cambierebbero la versione di MySQL e lascerebbero che i clienti ne affrontassero le conseguenze, per noi di SiteGround questo non è pensabile. Ci siamo impegnati a portare i vantaggi di MySQL 8 a tutti i nostri clienti e ci siamo preparati ampiamente per rendere l’adozione indolore e priva di rischi. Ciò significava testare e valutare configurazioni di innumerevoli applicazioni (Joomla, Drupal, WordPress e altri CMS, e tutte le loro estensioni e temi disponibili in diverse configurazioni) per prevedere le tonnellate di possibili problemi post-aggiornamento ed eliminarli in modo proattivo e rapido senza qualsiasi lavoro o seccatura per i nostri clienti.

Vediamo insieme come abbiamo realizzato ciò.

La sfida: l’aggiornamento a MySQL8 è rischioso e crea un carico di lavoro pesante per i proprietari di siti

Aggiornare MySQL per un sito web è sempre rischioso: gli aggiornamenti delle versioni principali di solito portano funzionalità veramente innovative, ma significa anche che le applicazioni e le configurazioni web esistenti potrebbero non essere compatibili con esse. Per questo motivo, di solito ci vogliono anni prima che vengano adottati su larga scala. Ad esempio, la prima versione di MySQL 8 è stata presentata per la prima volta nel 2018 e un anno dopo il suo rilascio aveva un tasso di adozione globale solo del 17%.

Se e quando passare a una versione MySQL più recente, è una decisione che richiede ai webmaster di valutare i potenziali problemi che potrebbero verificarsi rispetto ai vantaggi che comporta e di investire tempo e denaro nella risoluzione dei problemi post-aggiornamento. Ciò crea un enorme onere per i proprietari di siti.

È qui che le società di hosting potrebbero essere di grande aiuto – o meno – a seconda di come gestiscono i propri server e del livello di servizio che forniscono ai propri clienti. Tra i nostri concorrenti ci sono due approcci popolari per questi aggiornamenti su larga scala: abilitare la nuova versione di MySQL solo sui nuovi server che si attivano e, se i clienti attuali desiderano la nuova versione, devono trasferirsi sui nuovi server; oppure mettere sia il vecchio che il nuovo MySQL su un server, il che aumenterebbe l’utilizzo delle risorse del server e potrebbe in definitiva deteriorare le prestazioni dei siti ospitati su di esso.

Nessuna di queste opzioni è però l’ideale. In entrambi i casi, l’onere del rischio ricade sul proprietario del sito, poiché dovrà impegnarsi a rendere i propri siti compatibili con la nuova versione di MySQL. Il risultato probabile è che molti semplicemente non si aggiornerebbero, perdendo così prestazioni, sicurezza e altri vantaggi. Quel che è peggio, molti clienti continuerebbero a utilizzare una versione precedente di MySQL per così tanto tempo che diventerebbe vulnerabile e non sarebbe più supportata dagli sviluppatori ufficiali. Ciò metterebbe seriamente a rischio i loro siti web. Non è un piano ottimale.

L’approccio unico di SiteGround: milioni di database aggiornati automaticamente a MySQL 8 senza problemi per i clienti

In SiteGround la nostra filosofia è garantire che tutti i nostri clienti possano beneficiare delle ultime tecnologie, senza dover fare alcuno sforzo: nessun lavoro, nessun rischio, nessun investimento aggiuntivo, basta sceglierle e usarle. Quando offriamo un nuovo software come MySQL 8 che offre molteplici vantaggi, ci assicuriamo che tutti i clienti possano utilizzarlo in modo sicuro e semplice.

Questo è il motivo per cui il nostro approccio a questo aggiornamento è stato diverso dai competitor. Non abbiamo lasciato ai nostri clienti il ​​compito di capire come eseguire l’aggiornamento a MySQL 8; lo abbiamo fatto per loro e ci siamo fatti carico di tutto il lavoro per eliminare le incompatibilità e risolvere i problemi post-aggiornamento. Il processo di aggiornamento prevedeva la valutazione del livello di rischio, la ricerca di tutte le possibili incompatibilità e gli errori di aggiornamento, la risoluzione automatica dei problemi e la verifica manuale dei risultati. Di conseguenza, milioni di siti ora utilizzano MySQL 8 senza ulteriori grattacapi.

Ricerca approfondita e molteplici test per ridurre il tasso di errori nell’aggiornamento

Abbiamo iniziato effettuando una ricerca approfondita sulle incompatibilità di MySQL 5.7 (la versione di MySQL utilizzata in precedenza). L’obiettivo era scoprire quali problemi potrebbero fungere da potenziali ostacoli all’aggiornamento di un database a MySQL 8.

Successivamente, abbiamo copiato e isolato centinaia di server e avviato gli aggiornamenti di prova. L’obiettivo era identificare software e configurazioni problematici che si interrompono dopo la transizione, trovare soluzioni in anticipo e documentare attentamente tutti i risultati. Abbiamo utilizzato tutti questi dati per ridurre al minimo il tasso di errori di aggiornamento e per automatizzare la risoluzione dei problemi successivi.

Correzioni automatiche e rapide dei siti danneggiati

Basandosi su ricerche e test approfonditi, i nostri ingegneri hanno sviluppato un sistema intelligente che fungeva essenzialmente da meccanico esperto per il tuo sito web. È stato eseguito un controllo di compatibilità con MySQL 8 in base alla configurazione specifica dell’applicazione e alla struttura del database. Quando rileva incompatibilità, creava una patch immediatamente.

Di conseguenza, dopo l’aggiornamento, questo sistema automatico ci ha aiutato a rimuovere immediatamente errori e query interrotte per migliaia di siti e ci ha risparmiato tantissimo lavoro manuale, oltre al tempo di attesa per la risoluzione da parte dei clienti.

Correzione manuale di 7518 siti da parte dei nostri esperti (gratuita per i clienti)

I controlli automatizzati hanno svolto un lavoro straordinario, ma siamo andati oltre. Dopo l’aggiornamento di un server, i nostri tecnici aprivano praticamente tutti i siti ospitati su di esso per assicurarsi che fossero perfettamente funzionanti. Di questi, hanno identificato 7518 siti web con problemi, che hanno poi risolto manualmente a tempo debito dopo la migrazione.

804 siti provvisti di proroga temporale (a nostre spese)

Tutti i nostri controlli automatici e manuali ci hanno lasciato con un numero incredibilmente basso di siti rimasti incompatibili con la nuova versione di MySQL: inferiore allo 0,001% di tutti. Per questi clienti abbiamo fornito una configurazione server personalizzata in cui avrebbero potuto utilizzare MySQL 5.7 per altri due mesi, concedendo loro tempo sufficiente per risolvere significative incompatibilità delle query e prepararsi per la nuova versione. Crediamo che a ciascuno dei nostri utenti debba essere data la possibilità di ricevere il miglior servizio, quindi in questo momento abbiamo assorbito il costo di mantenimento della vecchia versione su server aggiuntivi.

Un efficiente programma di aggiornamento del server è stato ripagato dalla rapida risoluzione dei problemi

Una delle sfide interne durante il processo è stata quella di pianificare l’aggiornamento dei server in modo da avere abbastanza persone non solo per affrontare potenziali problemi, ma anche per completare l’aggiornamento con successo nel più breve tempo possibile. Sulla base delle nostre statistiche ricavate dai test di prova, abbiamo potuto prevedere quanti siti avrebbero avuto problemi per server e quindi sapere quanti server programmare e quanti tecnici inserire tra il personale in modo da poter risolvere rapidamente i problemi. Ad un certo punto, il nostro processo è stato così efficiente che ci ha consentito di aggiornare con successo fino a 180.000 siti in 24 ore!

Comunicazione tempestiva e onesta con i clienti

Quelli di voi che sono clienti da un po’ sicuramente sanno già quanto apprezziamo la trasparenza e la comunicazione chiara quando si tratta di eventi che hanno un impatto sui vostri siti web. Questo aggiornamento a MySQL8 non ha fatto eccezione. Abbiamo avvisato ciascun cliente almeno sette giorni prima della transizione, informandolo del giorno e degli orari in cui avremmo aggiornato i loro siti (sempre in orari non lavorativi in base al luogo dove si trovassero).

I numeri

La nostra massima priorità in questo processo di aggiornamento era che tutti i siti fossero perfettamente funzionanti come al solito dopo l’aggiornamento: nessun problema, solo i vantaggi del nuovo MySQL. Il risultato? Abbiamo registrato una percentuale di successo del processo di migrazione superiore al 99,99%

  • Con una solida pianificazione ed un’esecuzione precisa, abbiamo aggiornato con successo più di 3 milioni di database e li abbiamo resi completamente compatibili con MySQL 8 senza alcun lavoro richiesto ai nostri clienti.
  • Ci sono voluti solo 63 giorni di migrazione per raggiungere questo obiettivo per tutti i siti ospitati sulla nostra piattaforma, in modo totalmente gratuito. Il tutto assicurandoci che ogni singolo sito web fosse stato accuratamente controllato. E non dimentichiamoci di un mese o due che abbiamo investito nel lavoro di preparazione, inclusa ricerca, prove e automazioni.
  • Un team speciale di 34 persone ha lavorato per un totale di 1228 ore sull’aggiornamento vero e proprio, completando il processo con la massima efficienza e professionalità: ci sono voluti in media sette minuti per server per gestire e risolvere i problemi.

È stato un lavoro enorme su una scala immensa, soprattutto considerando l’alto livello che ci eravamo prefissati. Ma alla fine tutto il duro lavoro da parte nostra è stato ripagato assolutamente dal fatto che nessun intervento è stato richiesto ai nostri clienti. E questo di per sé, è per noi il traguardo finale che giustifica tutto lo sforzo.

Esempi di layout email che ti aiutano a creare campagne coinvolgenti

un ragazzo guarda diversi layout email

I marketer esperti che inviano spesso campagne email imparano ad affidarsi ai layout email (e ai template email) per velocizzare il loro lavoro e sfruttare le migliori pratiche per creare email coinvolgenti ed efficaci.

Se sei ancora poco esperto nell’email marketing e non sai come entrano in gioco i layout nelle email, ti aiutiamo noi! Continua a leggere per saperne di più su cos’è un layout email, come si differenzia da un template, quali competenze mette in gioco e, infine, come scegliere il layout email giusto per il tuo caso d’uso specifico e per i tuoi contenuti. Il tutto con l’obiettivo di aiutarti a creare facilmente le tue email di marketing di successo.

Che cos’è il layout di un’email?

Il layout email è il contorno della tua email: organizza il posizionamento dei diversi elementi dell’email – sezioni, testo, CTA, immagini, video e altro ancora – in modo che appaiano tutti insieme equilibrati e visivamente attraenti.

Lo scopo principale del layout delle email è quello di aiutarti a costruire facilmente un’email coinvolgente ed efficace, sfruttando le migliori pratiche per l’organizzazione dei contenuti delle email. La scelta del layout dell’email rappresenta metà del lavoro. Tutto ciò che devi fare poi è inserire il tuo testo, le CTA, le immagini e i video nelle posizioni predefinite del layout e il gioco è fatto!

Qual è la differenza tra layout e template email?

Un template email è un  layout email personalizzato. In breve, ecco la differenza tra questi due termini:

  • Un layout email è la struttura e la base di un template email o di un messaggio personalizzato. Il layout email è costituito da blocchi vuoti che possono essere riempiti.
  • Un template email include gli elementi predefiniti del layout dell’email, ma questi sono già personalizzati con immagini inserite, palette di colori selezionata, contenuti specifici e altro. Un template email ben fatto ti aiuta a risparmiare ancora più tempo e risorse, riducendo al minimo il lavoro necessario per progettare e scrivere un’email di marketing grazie ai colori, al testo e alle immagini, che possono essere utilizzati così come sono.

Ecco un esempio di confronto tra un layout e un template email:

Layout email più diffusi ed esempi

I layout email possono essere suddivisi in diverse categorie, in base alle seguenti caratteristiche:

1. Layout interamente testuali e layout visivi

Layout interamente testuali 

I layout interamente testuali sono email di solo testo che non includono immagini o altri tipi di media.

I layout di questo tipo sono perfetti da utilizzare per le email di benvenuto o per diversi tipi di email transazionali, come le email di ripristino della password, di invito agli utenti, di ricezione e le conferme d’ordine.

I layout email con solo testo possono essere accattivanti, ma è necessario seguire alcune regole per personalizzarli:

  • Utilizza testo ben formattato con frasi e paragrafi brevi;
  • Includi intestazioni e sotto-intestazioni per spezzare il testo, dove necessario;
  • Grassetto sulle frasi importanti per catturare e mantenere l’attenzione dei clienti;
  • Usa un forte elemento di storytelling per coinvolgere i lettori.

Layout visivi

Un layout visivo include sia testo semplice che immagini, elementi grafici e video. Ecco cosa tenere presente quando si utilizzano questi layout email:

  • Personalizza gli elementi visivi in modo che corrispondano alle linee guida del tuo prodotto e del brand;
  • Disponi gli elementi in modo da far risaltare il tuo messaggio chiave.

Queste campagne sono ideali per promozioni, lanci di prodotti, aggiornamenti di funzionalità e simili, quando è necessario catturare l’attenzione e rendere il messaggio emotivamente attraente.

2. Layout basati sul numero di colonne

I layout a colonne possono essere suddivisi in tre tipi principali, a seconda del loro scopo presso il pubblico:

Layout a una colonna

Come suggerisce il nome, questo tipo di layout prevede un’unica colonna con tutti i contenuti e le immagini a tutta larghezza, in un certo ordine gerarchico.

Di solito, i layout a unica colonna seguono questo ordine: il nome del brand e il logo del mittente, un’immagine di header, il contenuto testuale, un pulsante di invito all’azione, seguito da un footer (che include l’indirizzo fisico dell’azienda e un’opzione di annullamento dell’iscrizione).

Questi layout sono facili da navigare e prevedibili, quindi i lettori sanno dove trovare le informazioni di cui hanno bisogno e che si aspettano. Altri vantaggi chiave sono il fatto di essere completamente reattivi su mobile e il formato che rendono facile per il lettore individuare la call-to-action.

I layout a colonna singola sono ideali per brevi newsletter, email di benvenuto, email promozionali e transazionali, nonché per le email di re-engagement.

Layout a due colonne

I layout a due colonne includono le informazioni e le immagini del messaggio email su due colonne.

Questo layout a due colonne presenta una separazione distintiva tra le due colonne e evidenzia con successo i diversi tipi di informazioni.

Questi layout sono perfetti quando è necessario coprire argomenti diversi, contenuti ricchi di informazioni o avere più call-to-action. I layout a due colonne sono ideali per le campagne di email marketing per gli eCommerce o per le newsletter, sia interne che esterne.

Layout a colonna ibridi

I layout ibridi racchiudono il meglio di entrambi i mondi – includono elementi di entrambi i layout a una e due colonne. Consentono di suddividere i contenuti in sezioni per trattare diversi argomenti, prodotti o caratteristiche.

Alcuni dei principali vantaggi di questi layout sono la possibilità di includere più informazioni in meno spazio, nonché di incorporare molti pulsanti call-to-action per ottenere più conversioni.

Una cosa importante da tenere a mente è che questo layout potrebbe non essere completamente reattivo sui dispositivi mobili. Con l’email marketing, è sempre meglio adottare un approccio mobile-first. Pertanto, assicurati di visualizzare l’anteprima del design delle tue email su diversi dispositivi, in modo da produrre template email completamente reattivi su vari dispositivi mobili.

I layout a sezioni multiple sono molto utili per le newsletter periodiche, le campagne informative o gli annunci di prodotti.

3. Layout email basati sui modelli di lettura

Il modo in cui disponi i testi e gli elementi grafici nel tuo layout influenzerà l’esperienza degli utenti. La gerarchia visiva utilizzata facilita e guida i lettori attraverso le email. A seconda del modello di lettura dell’utente, esistono tre tipi principali di layout email comunemente utilizzati:

La piramide rovesciata

Il layout a piramide rovesciata segue una gerarchia visiva lineare: la parte superiore dell’email coglie l’attenzione del lettore con un’immagine accattivante o un contenuto accattivante, poi riduce gradualmente l’attenzione dell’utente verso l’obiettivo principale dell’email – la call-to-action, che può essere una caratteristica del prodotto, un’offerta speciale o simili.

In questo layout, le informazioni più importanti sono collocate nella parte superiore dell’email, quindi l’utente vede prima informazioni meno importanti, fino a raggiungere l’invito all’azione che ci si aspetta.

Questo schema di gerarchia visiva segue il modo naturale in cui i lettori sfogliano il testo. Ecco perché il layout delle email a piramide rovesciata è perfetto per le email promozionali e di vendita, ma anche per le newsletter con un unico messaggio e una CTA.

Modello a zig-zag

Il layout a zig-zag si basa su un tipico tipo di movimento degli occhi. Poiché gli utenti leggono da sinistra a destra, tendono a saltare in avanti durante la scansione dei contenuti. Iniziano con il lato superiore sinistro, poi procedono verso il lato superiore destro, scendono verso il basso a sinistra e poi in basso a destra, creando così un immaginario schema a “Z” (vedi esempio sotto).

Una cosa importante da tenere a mente quando si creano template email a zig-zag è posizionare le informazioni più importanti sulla linea orizzontale superiore, dove i lettori prestano maggiore attenzione. Dovrebbe essere seguita dalla linea diagonale che conduce gli utenti ad un testo accattivante e alla CTA, mentre la linea orizzontale inferiore fornisce la CTA finale e il testo. Lo spazio bianco può aiutarti a separare le diverse sezioni nello schema a Z.

Questo schema di gerarchia visiva è un modo efficace per tenere i lettori impegnati e farli andare avanti con il contenuto dell’email. Lo schema a zig-zag è perfetto per le email che includono molte informazioni, ma che devono essere visivamente accattivanti, come gli aggiornamenti settimanali, le email orientate ai prodotti, i consigli di viaggio e altre ancora.

Modello a F

Il layout a F è una variante del modello a zig-zag e utilizza la seguente gerarchia visiva: le informazioni più importanti sono in alto, seguite da quelle meno importanti ai lati a sinistra, compresa la call-to-action in basso.

Anche questa disposizione segue un modello di lettura naturale, in quanto gli utenti tendono a leggere una sezione alla volta, da sinistra a destra, con le CTA in fondo a ogni sezione, verso cui gli occhi del lettore sono attratti. Man mano che il contenuto procede, il testo a destra diventa più corto, portando gradualmente al pulsante CTA.

Il layout a F è ottimo per le email con molte informazioni che devono essere facili da leggere e reattive per i dispositivi mobili. È meglio usare il modello F per le email di notizie e annunci di prodotti.

Come scegliere il layout migliore per i tuoi contenuti?

Per aiutarti a scegliere il layout migliore per i tuoi contenuti, abbiamo preparato i layout email più comunemente utilizzati per i principali tipi di contenuti di posta elettronica:

  • Le newsletter utilizzano solitamente layout a una o due colonne, oltre ai pattern a Zig-zag e a F. Ecco alcuni esempi di layout tipici delle newsletter:

I layout promozionali fanno più spesso leva sul layout a colonna singola con un visual accattivante, testo breve e CTA, sul layout a piramide rovesciata o sul layout a zig-zag per promuovere più prodotti. Ecco alcuni esempi utili:

I layout transazionali utilizzano spesso layout più semplici, come i layout solo testo, a colonna singola o il layout F per le email di spedizione e di conferma dell’ordine, ad esempio. Ecco alcuni dei migliori esempi di layout:

Suggerimenti pro:

  • Assicurati di provare e testare vari layout per capire quali funzionano meglio per te!
  • Ricorda di fare dei test A/B anche per i vari elementi del tuo layout, come la posizione dei pulsanti CTA e delle immagini, i diversi contenuti del corpo della mail, l’impatto dei colori, e altro.
  • Compila delle statistiche su quali layout funzionano meglio per quali gruppi di utenti e creane altri.
  • Una volta identificati i layout più performanti, crea dei template a partire da questi per la prossima campagna, ma tieniti pronto a modificare i template in qualsiasi momento, poiché l’email marketing è un campo molto dinamico.

Email Marketing di SiteGround: progettazione semplice di email con layout basati sulle migliori pratiche

L’uso efficace dei layout email può migliorare enormemente le prestazioni delle campagne email, aiutandoti a organizzare i contenuti in linea con le migliori pratiche di marketing per ottenere il massimo impatto. Per questo motivo, il flusso di creazione delle campagne di Email Marketing di SiteGround inizia con la selezione di un layout email che possa raggiungere al meglio i tuoi obiettivi. Potrai usufruire di un builder intuitivo e privo di codice, dotato di tutti i migliori layout email, in modo da poter mettere i tuoi contenuti sotto i riflettori nel modo giusto. Ecco cosa otterrai:

  • Layout precostituiti: Scegli tra un’ampia gamma di layout di posta elettronica realizzati da esperti e pronti all’uso, per garantire che le tue email abbiano sempre un aspetto professionale e accattivante.
  • Blocchi di design precostituiti: anche se parti da zero, puoi progettare come un professionista utilizzando una serie di blocchi email di ottima qualità. Questi blocchi sono completamente personalizzabili e consentono di adattare ogni sezione alle tue esigenze specifiche e al tuo brand.
  • Builder intuitivo senza codice: Il nostro builder facile da usare non richiede competenze di codifica, rendendo facile per chiunque creare email straordinarie. Aggiungi blocchi di design con un click per progettare rapidamente la tua email perfetta.
  • Creare e salvare template: Personalizza i layout email pre-costruiti o crea i tuoi template unici partendo da zero. Salvali per le campagne future, assicurandoti un aspetto e un’atmosfera coerenti in tutte le tue email.
  • Scrittore Email IA integrato: Risparmia tempo e migliora il contenuto delle tue email con il nostro scrittore email IA. Questo strumento è in grado di generare email coinvolgenti e pertinenti in base alle informazioni fornite dall’utente e alla natura della campagna.

Con l’Email Marketing di SiteGround, hai a disposizione tutti gli strumenti necessari per creare email d’impatto, che stimolano il coinvolgimento e producono risultati. Inizia a creare bellissime email che il tuo pubblico amerà, oggi stesso!

Per concludere

Il layout della tua email è la prima impressione che lascerai al tuo pubblico. Assicurati di mantenerlo sempre allineato con il tuo brand e gli obiettivi aziendali. Tutto sta nel trovare un’estetica efficace che catturi l’attenzione dei lettori e li renda partecipi dei tuoi contenuti.

Ricorda che, a prescindere dal layout scelto, il tuo messaggio email ha due obiettivi principali: portare valore al tuo pubblico e incoraggiarlo a compiere le azioni desiderate.

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Creare velocemente email straordinarie con i nostri template email gratuiti (+ altri aggiornamenti)

esempi di template email

Ogni azienda, che si tratti di un negozio fisico o di uno shop online, deve utilizzare ogni strumento disponibile per catturare e mantenere l’attenzione dei (potenziali) clienti. La nostra ultima release di template gratuiti per le email è stata pensata proprio per questo: rendere il processo di creazione delle email più fluido, efficace e piacevole. Abbiamo anche introdotto altri interessanti miglioramenti, tra cui nuove integrazioni con i più diffusi moduli di lead generation di WordPress, nuove scorciatoie per la creazione di email e molto altro ancora.

Continua a leggere per scoprire tutte queste funzionalità e molto altro ancora nel nostro ultimo aggiornamento. 

Creare email senza fatica

La creazione di email dovrebbe essere il più semplice possibile. Per facilitare questo processo, abbiamo introdotto template pronti all’uso in aggiunta al nostro intuitivo builder di email senza codice, consentendoti di creare email dall’aspetto professionale con il minimo sforzo. Immagina di creare email accattivanti in pochissimo tempo, di impressionare i tuoi clienti e di liberare ore preziose nella tua giornata. 

Questo è esattamente ciò che vi offrono i nostri Template Email. Questi template fungono da punto di partenza, consentendo di personalizzarli e modificarli per adattarli alle esigenze specifiche della tua azienda. Ecco come possono esserti utili:

  • Semplifica il flusso di lavoro e risparmia tempo: Con i nostri template pronti all’uso, puoi semplificare il processo di creazione delle email, in modo da avere più tempo libero per concentrarti su altre attività aziendali cruciali.
  • Sfrutta le best practice degli esperti: Approfitta dell’esperienza dei professionisti dell’email marketing. I nostri template sono progettati con best practice comprovate per garantire che le tue email abbiano un aspetto professionale e funzionino efficacemente, anche se sei agli inizi.
  • Aumenta le vendite con email coinvolgenti: Aumenta il coinvolgimento e i tassi di click con template visivamente accattivanti progettati per catturare l’attenzione dei lettori e incoraggiarli ad agire.

Ogni template è progettato e testato dal nostro team di email marketing, per garantire qualità ed efficacia.

C’è un template per ogni esigenza

La nostra prima serie di template comprende un’ampia gamma di design perfetti per diversi tipi di aziende ed esigenze, dall’eCommerce ai servizi, dall’istruzione al settore immobiliare. Ma non sentirti limitato da queste categorie: sii creativo e personalizzali per adattarli allo stile unico del tuo brand. Sei pronto a esplorarne alcune?

Template promozionali

Promuovere le vendite e mettere in mostra le tue offerte è essenziale. I nostri template promozionali sono stati creati per aiutarti a presentare in modo efficace nuovi prodotti, offerte speciali e sconti esclusivi.

esempi di template promozionali

Template email promozionali per eCommerce

Perfetti per presentare nuove promozioni e prodotti, per incrementare le vendite immediate. Che si tratti del lancio di una nuova collezione o di un’offerta speciale, questi template cattureranno l’attenzione dei clienti e incoraggeranno un’azione rapida.

Template email educative per corsi e webinar

Ideali per promuovere corsi di formazione e i prossimi webinar. Questi template ti aiutano a mettere in evidenza le informazioni chiave sui tuoi corsi e webinar, facilitando l’iscrizione e l’informazione per i potenziali studenti.

Template email per il fitness e lo sport

Progettato per palestre, allenatori e strutture sportive per promuovere corsi e servizi. Presenta gli ultimi programmi di fitness e programma le lezioni per ispirare e coinvolgere i tuoi clienti.

Template email per annunci immobiliari

Pensati per i professionisti del settore immobiliare che desiderano presentare proprietà e case in vendita. Utilizza questi template per creare splendidi annunci immobiliari, mettere in evidenza le case disponibili e attirare potenziali acquirenti o affittuari.

Template email per promuovere ristoranti

Perfetti per promuovere nuovi menu, consegne e prenotazioni. Tieni aggiornati i tuoi clienti con le ultime offerte, le promozioni speciali e gli eventi per aumentare il traffico e le prenotazioni.

Template email per il settore dei servizi

Template versatili per varie aziende di servizi per evidenziare offerte e promozioni. Che si tratti di progettazione di siti web, di riparazioni domestiche o di qualsiasi altro settore di servizi, questi template ti aiuteranno a comunicare il tuo valore e ad attirare nuovi clienti.

Template per le newsletter

Mantenere il pubblico informato e coinvolto è fondamentale per costruire relazioni solide e mantenere la fedeltà dei clienti. I nostri template per le newsletter sono fatti su misura per aiutarti a condividere senza sforzo contenuti di valore, assicurando che le tue comunicazioni siano sempre curate e professionali.

esempi di template per newsletter

Template email per mettere in risalto i tuoi contenuti più recenti

I nostri template sono perfetti per presentare nuovi post, articoli o aggiornamenti del blog, in modo da coinvolgere il pubblico e portare traffico al tuo sito web.

Template email per promuovere i prodotti, con suggerimenti utili

Migliora la promozione dei tuoi prodotti condividendo consigli e trucchi utili. Questi template ti consentono di fornire consigli pratici e suggerimenti relativi ai tuoi prodotti, dimostrandone il valore e incoraggiando l’acquisto.

Template email per condividere competenze su argomenti chiave

Posizionati come esperto condividendo le tue idee su argomenti rilevanti. I nostri template ti aiutano a presentare contenuti coinvolgenti che educano il tuo pubblico e costruiscono la tua credibilità nel settore.

Template email di viaggio per mostrare i tuoi itinerari

Accompagna il tuo pubblico nei tuoi viaggi condividendo esperienze e storie di viaggio. Questi template sono ideali per creare diari di viaggio accattivanti, mettere in evidenza le destinazioni e ispirare il pubblico con le tue avventure.

Nuove funzionalità e aggiornamenti per l’Email Marketing

Siamo entusiasti di condividere alcuni nuovi miglioramenti insieme ai nostri ultimi template email, progettati per semplificare il processo di creazione delle email e aiutarti a far crescere la tua lista email in modo più efficiente. Ecco cosa abbiamo aggiunto:

Cambiare il colore del footer

La personalizzazione è fondamentale e ora è possibile modificare il colore del footer dell’email proprio come qualsiasi altro elemento dell’email. Questo aggiornamento consente di mantenere la coerenza del brand e di creare email visivamente accattivanti. Se ti sei perso il nostro aggiornamento, dai un’occhiata a questo video tutorial su come personalizzare completamente i colori delle tue campagne email.

Scorciatoie per l’efficienza

Per aumentare la velocità e l’efficienza, abbiamo introdotto nuove scorciatoie da tastiera. Queste scorciatoie semplificano il processo di creazione delle email, facendoti risparmiare tempo e facilitando la formattazione e il collegamento rapido dei contenuti, migliorando così la tua produttività complessiva.

Integrazioni perfette per la generazione di contatti

La nostra piattaforma di Email Marketing si integra perfettamente con i migliori plugin di WordPress per la lead generation, rendendo più facile che mai ottenere e mantenere i contatti. Inoltre, l’elenco è in continua espansione. Attualmente, i plugin compatibili includono:

Dai il via alla tua nuova campagna email

Non c’è mai stato un momento migliore per migliorare la tua strategia di email marketing. I nostri template promozionali e di newsletter gratuiti sono la porta d’accesso per creare in poco tempo email convincenti, efficaci e di grande impatto visivo che risuonino con il tuo pubblico. Che si tratti di promuovere le vendite, informare i lettori o creare una comunità, i nostri template sono progettati per dare risultati.

Offerta speciale: 80% di sconto su SiteGround Email Marketing

Iscriviti oggi e approfitta della nostra offerta a tempo limitato, che ti offre tutto ciò di cui hai bisogno per creare email coinvolgenti che portino risultati.

Novità: Backup Premium per la massima tranquillità

esempio di backup

Il tuo sito web è la spina dorsale della tua presenza online e rappresenta innumerevoli ore di duro lavoro e investimenti finanziari e di marketing. Noi di SiteGround comprendiamo l’importanza fondamentale di proteggere questo bene prezioso. Sapendo per esperienza che ogni sito web dovrebbe avere un backup da cui ripristinare, oltre dieci anni fa, abbiamo introdotto i backup giornalieri automatizzati per ogni sito ospitato su SiteGround. Partendo da queste basi, in seguito abbiamo lanciato i backup distribuiti geograficamente senza costi aggiuntivi per i nostri clienti.

Ora siamo lieti di presentare la nostra nuovissima soluzione di Backup Premium progettata per garantire la possibilità di creare, ripristinare e scaricare rapidamente più backup del tuo sito in qualsiasi situazione.

Cos’è il nuovo servizio Backup Premium?

Il nostro servizio Backup Premium è una soluzione completa che fornisce fino a 60 copie di backup aggiuntive del tuo sito e consente di scaricare tutti i backup sul tuo computer in locale. Tutto questo in aggiunta ai backup giornalieri che già forniamo a ogni sito ospitato su SiteGround!

Continua a leggere per scoprire di più sui nostri nuovi Backup Premium:

Backup automatici effettuati ogni ora

Il Backup Premium di SiteGround include backup orari creati strategicamente nelle ultime 48 ore. In questo modo puoi ripristinare facilmente una versione recente e aggiornata del tuo sito web e prevenire la perdita di dati.

I backup orari sono un must per la maggior parte dei siti web, ma soprattutto per quelli i cui contenuti o backend vengono spesso aggiornati, ricevono ordini online o utilizzano molti plugin per diverse funzionalità. In caso di incidente, un aggiornamento andato storto o qualsiasi cosa che faccia sì che il tuo sito web non appaia o non funzioni come previsto, avere un backup recente da cui ripartire è assolutamente cruciale. Avere più backup orari ti consente di individuare facilmente quello da cui devi ripartire e in pochi click puoi ripristinare un file specifico, un’email o l’intero sito web.

Backup on-demand in qualsiasi momento

Con il nostro servizio Backup Premium, ottieni 5 slot di backup on-demand per effettuare un backup completo del tuo sito, ogni volta che ne hai bisogno. Se il tuo piano include già backup on-demand, questi 5 verranno aggiunti come slot aggiuntivi che puoi utilizzare per creare ancora più backup in momenti diversi.

Vuoi fare un grosso cambiamento? Testare un nuovo design? Vuoi provare una versione del tuo sito dalla quale potresti voler tornare in seguito? Puoi fare tutto questo in sicurezza con un backup on-demand. Accedi al Site Tools, dai un nome al nuovo backup e, una volta creato, potrai scaricarlo e ripristinarlo facilmente in un secondo momento.

Backup automatici giornalieri extra per una copertura estesa

Quando si tratta di backup, più sono, meglio è. Con il nostro servizio Premium Backup ottieni 7 backup giornalieri automatizzati aggiuntivi oltre a quelli inclusi nel tuo piano. Ciò significa che avrai un totale di 37 copie di backup su piani di hosting condiviso e 14 copie di backup su Cloud. Con una copertura di backup estesa hai più opzioni da cui eseguire il ripristino e un periodo di copertura più ampio, così puoi essere certo che anche le versioni precedenti siano archiviate in modo sicuro e disponibili per il download.

Ripristini e download dei backup semplici

I nostri nuovi Backup Premium ti consentono di ripristinare facilmente file, email, database o l’intero sito web. Inoltre, puoi anche scaricare qualsiasi backup sul tuo computer in locale, dove ogni backup scaricato contiene file, email e database del sito web.

L’opzione di download aggiunge un ulteriore livello di sicurezza consentendoti di mantenere un backup del tuo sito anche in locale. Consigliamo vivamente che tali copie vengano create e conservate da ciascun proprietario del sito, poiché ciò aumenta la ridondanza e riduce ulteriormente il rischio di perdita di dati.

Puoi saperne di più su come utilizzare il nostro servizio di backup nel nostro tutorial sul servizio di backup.

Come rendere il tuo sito web più rispettoso dell’ambiente

immagine sulle emissioni di co2

La riduzione dell’impronta di carbonio è un impegno enorme su scala globale: Paesi e individui si uniscono per ridurre le emissioni di carbonio. Considerando quanto sia difficile ridurre le emissioni, potresti pensare che i tuoi sforzi quotidiani siano una goccia nell’oceano. Al contrario, ogni sforzo conta: ogni oggetto di plastica riciclato come ogni sito web reso più ecologico, contribuisce a questa lotta mondiale.

Hai letto bene: anche un sito web dovrebbe essere ecologico. Si potrebbe pensare che i siti web, essendo beni digitali, non lascino un’impronta di carbonio. Tuttavia, i siti web consumano grandi quantità di energia per essere caricati dagli utenti e apparire nei risultati di ricerca.

Ecco l’impatto che il tuo sito web ha sull’ambiente e come ridurre la sua impronta di carbonio.

Che impatto ha un sito web sull’ambiente 

Secondo le statistiche, un sito web medio produce 211 kg di emissioni di CO2 all’anno. Ciò equivale a 1055 km percorsi da un’auto. E questo per un solo sito web.

Secondo Statista, nel mondo ci sono quasi 2 miliardi di siti web che fanno di Internet il sesto consumatore di elettricità del pianeta. Di conseguenza, su scala globale, produce ogni anno circa il 2% delle emissioni globali di CO2, equivalenti a quelle dell’industria aeronautica.

4 modi per rendere il tuo sito web più green

Una volta calcolata l’impronta di carbonio del tuo sito web, puoi adottare alcune misure per ridurla ulteriormente. Dai un’occhiata alle azioni che seguono e pensa a come potresti implementare quelle non ancora messe in atto.

Scegli un fornitore di hosting green

Avere un partner di hosting green per il tuo sito web è il primo passo verso un sito ecologico. Se stai ancora cercando il tuo fornitore di hosting o vuoi verificare se il tuo provider offre servizi di hosting green, puoi semplicemente visitare il sito web e cercare le pratiche e le iniziative ecologiche, come l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili (ad esempio energia eolica e solare) per alimentare i loro server, il riciclaggio o la riduzione dei rifiuti e altri impegni simili nei confronti dell’ambiente.

Perché è così importante? Ecco alcune statistiche che dimostrano quanto sia importante il ruolo del tuo provider di hosting nel creare e mantenere un sito web ecologico.

Un sito web medio produce 4,61 grammi di CO2 per ogni pagina visualizzata. Tuttavia, noi di SiteGround dedichiamo molto tempo e sforzi per ospitare siti web più ecologici. Di conseguenza, per i siti web ospitati presso di noi, ogni visita al sito equivale a circa 1,7 grammi di emissioni di CO2 – quasi tre volte più efficiente in termini di emissioni di carbonio rispetto alla media del settore. Ecco un assaggio di alcune delle cose che facciamo per raggiungere questo obiettivo:

  • 100% di energia

La nostra infrastruttura di data center è alimentata dalla piattaforma Google Cloud, che abbina il 100% dell’elettricità consumata dai server con energia proveniente da fonti rinnovabili. Questa strategia garantisce un’elevata ridondanza, una velocità ottimale del sito e la sostenibilità.

  • Data center vicini agli utenti finali

SiteGround utilizza più di 10 data center in tutto il mondo per ospitare i siti web dei nostri clienti. Più il server è vicino alla maggior parte dei visitatori del sito web, più velocemente il sito viene caricato dagli utenti e meno energia viene consumata.

  • I server funzionano con il più recente stack tecnologico

Ottimizziamo costantemente il software dei nostri server e sviluppiamo potenti strumenti per massimizzare l’efficienza e ridurre al minimo l’utilizzo delle risorse. Alcuni di questi strumenti sono la nostra CDN interna che memorizza nella cache i contenuti del sito su più server in diversi continenti, la configurazione PHP personalizzata che migliora il caricamento delle pagine fino al 30%, il SuperCacher che consente il caching dell’intera pagina per rendere i siti web fino a 5 volte più veloci.

ospita il tuo sito su un hosting green

Ottimizza le prestazioni del sito web

Se utilizzi già un provider di hosting green per il tuo sito web, questa è una solida base per avere un sito web ecologico. La prossima cosa a cui dovrai pensare è la velocità di caricamento del sito.

Un sito web lento consuma più energia per essere caricato. Se il tuo sito è lento, richiederà molta potenza di elaborazione da parte del server, per ogni visitatore che arriva e cerca di caricarlo. Quindi, il sito produrrà più emissioni di carbonio.

Migliorare i tempi di caricamento del tuo sito comporterà un minor consumo di energia, migliorerà innegabilmente l’esperienza d’uso dei visitatori, e, alla fine, ti permetterà di avere un sito web più ecologico. Ecco alcuni consigli pratici su come aumentare la velocità di caricamento del sito:

  • Ottimizzare l’uso delle immagini

Per migliorare la velocità di caricamento del tuo sito web, dovrai ottimizzare il modo in cui utilizzi le immagini sul sito. Innanzitutto, considera quali immagini utilizzi e riducile eliminando le non necessarie e/o concentrandole in singoli file. In secondo luogo, dai priorità e carica prima le immagini critiche: quelle che si trovano in alto nella pagina dovrebbero essere caricate per prime, mentre le immagini non critiche potrebbero essere caricate solo dopo quelle critiche o quando sono necessarie. Poi, comprimi il più possibile le immagini in termini di dimensioni, senza compromettere la loro qualità. Infine, ma non meno importante, sfrutta il caching per le immagini statiche, al fine di ridurre al minimo le richieste ridondanti degli utenti.

  • Sfrutta la cache del sito web

Per velocizzare ulteriormente il sito, sfrutta una delle tecnologie più potenti: la cache. Questa inoltre può essere applicata a diversi livelli del tuo sito: sul server e a livello di browser. La cache lato server riduce i tempi di caricamento del sito mantenendo una copia della pagina web sul server. I clienti di SiteGround sfruttano tre livelli di cache lato server: Nginx Direct Delivery per i contenuti statici, Cache Dinamica per i contenuti dinamici e Memcached (per il caching degli oggetti). La cache del browser, d’altra parte, può ridurre significativamente i tempi di caricamento del sito: quando un utente visita un sito web per più di una volta, il suo browser caricherà la versione in cache della pagina, memorizzata sul suo dispositivo.

  • Utilizza una CDN

Per velocizzare ulteriormente il tuo sito web, utilizza una rete di distribuzione dei contenuti (CDN). Una CDN distribuisce le copie del sito web agli utenti che si trovano in luoghi geografici diversi, caricando il sito da server che si trovano più vicini all’utente finale. I clienti di SiteGround utilizzano la nostra CDN gratuita costruita internamente che fornisce ai loro siti web una velocità di caricamento incredibile, non richiede alcuna configurazione da parte loro ed è facile da gestire. Tuttavia, esistono diversi prodotti e opzioni CDN a pagamento.

  • Ripulisci il tuo sito web dal peso superfluo

Il decluttering del tuo sito web dovrebbe essere comune come le pulizie di primavera di casa tua. Ci sono pagine, plugin, temi, reindirizzamenti, file, contenuti e altro ancora che rallentano il sito e ne aumentano l’impronta di carbonio. Ecco alcune cose da tenere a mente quando si ripulisce il sito web:

Innanzitutto, sbarazzati dei plugin e dei temi inutilizzati, perché la regola è semplice: “meno codice c’è, più veloce è il sito”. Poi, rimuovi i contenuti e i file obsoleti dal sito. Anche questi occupano spazio sul sito e lo rallentano ulteriormente. Infine, ma non meno importante, riduci i reindirizzamenti non necessari che influiscono sulla velocità del sito aggiungendo ulteriori passaggi al processo di caricamento della pagina: mantieni le tue pagine e i tuoi contenuti a portata di click. Per pulire ulteriormente il tuo sito, esplora altre tecniche nel nostro post sul blog.

Migliora la visibilità SEO

Anche se il tuo sito web è ospitato da un host green ed è ottimizzato per le prestazioni, ci sono altre misure che puoi adottare per renderlo ancora più ecologico.

Quando le persone cercano il tuo sito web sui motori di ricerca, questo richiede molta energia. In termini di gas serra, una ricerca su Google equivale a circa 0,2 grammi di CO2. Per mettere questo dato in prospettiva, un’auto media guidata per 0,6 miglia (1 km) produce tanti gas serra quante sono le migliaia di ricerche su Google.

Ecco perché se ottimizzi il tuo sito web per i motori di ricerca, gli utenti finali impiegheranno meno tempo a cercarlo, il che a sua volta si tradurrà in meno energia spesa per le richieste al server e, in definitiva, in un sito web più ecologico.

Vediamo le tre principali pratiche SEO che puoi adottare per migliorare la visibilità del tuo sito:

  • Ottimizza la struttura e la navigazione del sito

La struttura del tuo sito web è il modo in cui organizzi le pagine e i contenuti in (sotto)categorie. La navigazione, invece, è il modo in cui guidi gli utenti verso queste pagine e questi contenuti. Per ottimizzare la struttura e la navigazione del sito web, è necessario disporre di URL descrittivi con parole chiave pertinenti, di un menu di navigazione strutturato in modo logico e facile da seguire e di link interni che conducano ai propri contenuti e alle proprie pagine. Tutto questo ti aiuterà a creare una gerarchia del sito facile da usare, che a sua volta migliorerà il modo in cui i motori di ricerca effettuano il crawling del tuo sito e la sua visibilità nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca.

  • Scegli parole chiave pertinenti

Le parole chiave sono quelle che gli utenti inseriscono nei motori di ricerca per trovare ciò che stanno cercando, e allo stesso tempo le parole chiave dicono ai motori di ricerca di cosa tratta il tuo sito web. Ecco perché è importante usare le parole con saggezza. Crea contenuti chiari e concisi che corrispondano a ciò che gli utenti cercano e si aspettano di vedere sul tuo sito. Ricerca e utilizza le parole chiave ricercate dal tuo pubblico, in modo che corrispondano al loro intento di ricerca. Utilizza anche sinonimi e varianti, per coprire una gamma più ampia di ricerche.

  • Verifica regolarmente il tuo sito web

Analizza regolarmente le prestazioni del tuo sito per assicurarti che sia ben posizionato e che offra una buona esperienza agli utenti. A questo scopo, puoi utilizzare diversi strumenti, come Google Analytics o vari strumenti SEO, che ti aiuteranno a monitorare e identificare le aree di miglioramento. Tra i problemi più comuni vi sono i contenuti duplicati, i link non funzionanti o la lentezza di caricamento.

Punta su un design facile da usare

Infine, il design del tuo sito web deve essere di facile utilizzo per rendere il sito più ecologico. Perché il design è così importante? Quando gli utenti approdano sul sito web e questo offre loro un’esperienza d’uso ottimale, si riduce il consumo di energia e quindi l’impronta di carbonio. Esploriamo alcune strategie di progettazione efficaci:

  • Design minimalista

Quando si parla di design di un sito web, meno è meglio. Assicurati di fornire agli utenti ciò che cercano in modo semplice. Evita le risorse non necessarie e le troppe immagini che distraggono gli utenti da ciò che stanno cercando. Includi solo elementi visivi che in qualche modo possano aiutare gli utenti a raggiungere il loro obiettivo finale sul tuo sito. Mantieni un design pulito per ridurre le dimensioni della pagina, il rendering del sito e quindi le emissioni di anidride carbonica.

  • Navigazione facile

Assicurati che la navigazione del tuo sito web e la ricerca di ciò che gli utenti stanno cercando siano facili e si svolgano in pochi passi (click). Aiuta gli utenti a trovare facilmente i tuoi contenuti strutturando i menu di navigazione, tenendo conto della loro esperienza d’uso. L’inclusione di link interni ai tuoi prodotti e servizi consentirà agli utenti e ai motori di ricerca di identificare facilmente le informazioni chiave. Una navigazione intuitiva fa sì che i visitatori impieghino meno tempo ed energia per trovare ciò che desiderano, svolgendo attività con passaggi ridotti e riducendo così le emissioni di anidride carbonica.

  • Compatibilità con i dispositivi mobili e desktop

Un altro aspetto dell’esperienza utente consiste nel garantire che i visitatori possano eseguire tutte le operazioni sopra descritte con la stessa facilità e rapidità su qualsiasi dispositivo utilizzato. Che visitino il tuo sito web da un dispositivo mobile o da un desktop, non dovrebbero avere problemi a navigare o a raggiungere ciò che stanno cercando. Inoltre, i dispositivi mobili utilizzano meno potenza di elaborazione rispetto ai dispositivi più grandi. Rendere il tuo sito web completamente responsive aiuta a ridurre il consumo di energia, a migliorare le prestazioni e a creare un’esperienza utente senza intoppi.

Per concludere

Avere un sito web ecologico è importante quanto le altre pratiche quotidiane sostenibili, come la riduzione dell’uso della plastica, l’utilizzo dei trasporti pubblici, il riciclaggio dei rifiuti e altre ancora.

Tuttavia, creare e mantenere un sito web ecologico richiede tempo e impegno. Ecco perché è importante avere al proprio fianco un partner di hosting green affidabile come SiteGround, per non essere soli nel viaggio verso un sito web ecologico.

PHP 8.2 diventa la versione PHP predefinita su tutti i server SiteGround

logo php 8.2

Da oggi, PHP 8.2 è la versione PHP predefinita sui server di hosting SiteGround. PHP 8.2 è disponibile sui nostri server già da un po’ di tempo, subito dopo il suo rilascio e da allora chiunque ha potuto utilizzarlo per il proprio sito tramite il nostro strumento di Gestione PHP. Ora lo stiamo rendendo la versione PHP predefinita, poiché è già considerato pienamente compatibile con tutte le applicazioni sulla nostra infrastruttura ed è la versione attivamente supportata dagli sviluppatori PHP ufficiali. I nostri clienti inizieranno a godere delle prestazioni e della sicurezza migliorate, nonché delle nuove funzionalità incluse in PHP 8.2 immediatamente.

I nuovi siti vengono ora creati su PHP 8.2

Tutti i siti appena creati vengono configurati automaticamente per utilizzare PHP 8.2. Ciò garantisce che i tuoi nuovi progetti trarranno vantaggio da questa versione PHP fin dall’inizio.

I siti esistenti CON il servizio PHP Gestito verranno gradualmente aggiornati da noi

Stiamo iniziando ad aggiornare tutti i siti che utilizzano il nostro servizio PHP Gestito a PHP 8.2. Ci impegniamo a garantire che questo processo si svolga nel modo più fluido possibile e forniremo tutte le informazioni e il supporto necessari durante la transizione.

  • Riceverai una notifica via email quando è previsto l’aggiornamento dei tuoi siti, dandoti tempo sufficiente per controllarli e testarli accuratamente, assicurandoti che siano compatibili con PHP 8.2.
  • Nell’ambito dei nostri servizi Expert Care potrai anche richiedere un controllo di compatibilità PHP da parte dei nostri esperti.
  • La tua attuale versione PHP rimarrà disponibile dopo l’aggiornamento, quindi potrai ripristinarla con un click tramite il nostro strumento di Gestione PHP se hai bisogno di più tempo per lavorare sulla compatibilità del tuo sito.

Anche i siti esistenti SENZA servizio PHP Gestito dovrebbero prendere in considerazione l’aggiornamento

Consigliamo vivamente ai clienti che non utilizzano il nostro servizio PHP gestito di eseguire manualmente l’aggiornamento a PHP 8.2. Le versioni PHP inferiori alla 8.2 non sono più supportate dagli sviluppatori ufficiali e comportano un rischio per la sicurezza e/o hanno raggiunto la fine del loro ciclo di vita, ovvero quando dobbiamo rimuoverle dai nostri server. La versione PHP più vecchia ora disponibile sui nostri server – PHP 7.3 – verrà rimossa nel 2025.

Perché passare a PHP 8.2?

PHP 8.2 offre numerosi vantaggi che influenzerebbero positivamente il tuo sito:

  • PHP 8.2 garantisce tempi di esecuzione più rapidi e un utilizzo ridotto delle risorse. Rispetto a PHP 7.4, che era l’ultima versione predefinita prima della 8.2, PHP 8.2 ha prestazioni significativamente migliori in base a tutti i test benchmark che abbiamo visto.
  • Offre l’accesso alle funzionalità e ai miglioramenti PHP più recenti, che puoi consultare nel nostro precedente articolo sull’argomento scritto dal PHP Evangelist Cal Evans.
  • Alcune delle nuove funzionalità, come le proprietà di sola lettura e la deprecazione delle proprietà dinamiche, finiscono per generare un codice più sicuro immediatamente, il che in definitiva significa avere un sito più sicuro.
  • È completamente compatibile con altri software ospitati sulla nostra piattaforma. Tutte le principali applicazioni come WordPress, Joomla, Drupal, etc. hanno già aggiunto il supporto per PHP 8.2.
  • È la versione principale supportata attivamente dagli sviluppatori core di PHP, il che garantisce che sia mantenuta sicura e ben aggiornata.

Guida di Email Marketing per gli eCommerce

un esempio di email di marketing

L’email marketing per eCommerce è uno dei canali di marketing più efficaci che permette ai negozi online di rimanere in contatto con acquirenti potenziali ed esistenti e aumentare le proprie entrate, migliorare la fidelizzazione e creare un forte coinvolgimento. Se hai appena iniziato a vendere online, o se vuoi migliorare la tua strategia e sfruttare al meglio l’email marketing per il tuo eCommerce, abbiamo preparato una breve ma utile guida per iniziare e mostrarti come creare una strategia di email marketing per eCommerce che aiuterà la tua attività e le tue vendite a crescere.

Che cos’è l’Email Marketing per eCommerce?

L’email marketing per eCommerce consente di promuovere i tuoi prodotti e/o servizi direttamente ai tuoi clienti via email. È un modo efficace per mantenerli fedeli, informati e coinvolti con il tuo brand.

Le aziende di eCommerce utilizzano questo tipo di email per inviare promozioni, offerte speciali e sconti sui prodotti, email transazionali, come aggiornamenti sullo stato dell’ordine e dettagli sul carrello abbandonato, e newsletter informative.

Nell’email marketing per eCommerce la segmentazione dei clienti, in base ai loro interessi, e la personalizzazione dei contenuti, sono fattori chiave per ottenere tassi di coinvolgimento, risposta e conversione migliori rispetto ad altre forme di comunicazione.

Quali sono i vantaggi dell’Email Marketing nell’eCommerce?

L’email marketing per eCommerce è efficace ed efficiente perché è ben mirato, raggiunge direttamente l’utente e ha un elevato ritorno sull’investimento. Ecco alcuni dei suoi principali vantaggi:

Permette di controllare il proprio pubblico

Le email sono un canale di marketing di cui hai il pieno controllo. Sei proprietario della tua mailing list e decidi il contenuto da condividere. A differenza delle piattaforme di social media e degli annunci display, dove ci si affida ad algoritmi di terze parti che influenzano la visibilità del messaggio.

Uno dei principali vantaggi dell’email marketing per eCommerce è la creazione di uno spazio per i clienti potenziali ed esistenti su cui hai il controllo. Avere tale controllo del pubblico significa anche controllare quando e come comunicare con loro. Anche se nessuno può garantire che tutti i contatti aprano le tue email, puoi essere certo che arrivino nelle loro caselle di posta.

Ha un ROI maggiore

In generale, l’email marketing è più efficace di altri canali di marketing, con un maggiore ritorno sull’investimento. E’ in grado di trasformare ogni euro speso in €36-45. Al contrario, gli annunci Google generano €2 per ogni euro speso.

Nell’eCommerce in particolare, l’email marketing tende a centrare l’obiettivo grazie alle informazioni aggiuntive che i negozi raccolgono sui clienti potenziali ed esistenti, che permettono di essere più specifici e di personalizzare meglio i messaggi in base agli interessi dell’utente, ottenendo così risultati ancora migliori.

Offre una comunicazione mirata e personalizzata 

Le aziende di eCommerce raccolgono indirizzi email attraverso vari metodi: dalle campagne a pagamento alle iscrizioni alle newsletter, dai processi di checkout ai referral. Il vantaggio è la possibilità di organizzare i clienti iscritti in segmenti ben definiti in base a dove e quando si sono iscritti, ai loro interessi e obiettivi, e ai tipi di messaggi che preferiscono ricevere. Gli utenti hanno maggiori probabilità di interagire con le tue email (aprire, cliccare, acquistare) se i contenuti corrispondono ai loro interessi. Questa natura mirata e personalizzata dell’email marketing ti aiuta a soddisfare le esigenze specifiche del destinatario nel momento giusto del suo percorso d’acquisto, portando a conversioni ed engagement migliori.

Migliora la fidelizzazione dei clienti

Nell’eCommerce, l’uso delle email di marketing gioca un ruolo cruciale nell’aumentare il coinvolgimento dei clienti e la loro fedeltà. Una comunicazione regolare attraverso le email mantiene il tuo marchio in primo piano nella mente dei tuoi clienti, incoraggiandoli a ripetere gli acquisti nel tuo negozio di eCommerce. Inoltre, queste interazioni aiutano a costruire un legame più profondo e significativo con i clienti, trasformando il rapporto da meramente transazionale a genuinamente a lungo termine. 

Aumenta gli acquisti ripetuti e le vendite win-back

Ci sono tre modi fondamentali per far crescere la tua attività di eCommerce: aumentare il numero totale di clienti, incrementare il numero di acquisti effettuati da ciascun cliente (acquisti ripetuti) o aumentare il valore medio degli ordini.

L’email marketing per eCommerce è uno strumento potente che influisce in contemporanea su queste tre strategie di crescita. Una semplice email può riconquistare gli iscritti inattivi, promuovere gli acquisti ripetuti, stimolare gli upsell o recuperare gli ordini abbandonati e le vendite respinte. Il ritorno dei clienti è importante per la tua attività perché mantiene basso il costo medio di acquisizione di un cliente.

Fornisce approfondimenti unici

Infine, le email di marketing per eCommerce sono un prezioso strumento di apprendimento per le aziende. Analizzando il modo in cui i clienti interagiscono con le tue email, puoi ottenere una profonda conoscenza dei loro interessi e comportamenti. Questa conoscenza elimina le congetture e consente una segmentazione e un targeting più efficaci nelle campagne future.

Come creare una strategia di email marketing per eCommerce?

Se desideri sviluppare una strategia di email marketing di successo che raggiunga i tuoi potenziali clienti, nutra i lead e i clienti esistenti e aumenti l’acquisizione di nuovi clienti, abbiamo pensato a te. L’elaborazione di una strategia è un processo continuo e in questa guida ne illustriamo le fasi principali.

1. Crea (e fai crescere) la tua mailing list

Il primo passo è quello di identificare il tuo pubblico di riferimento. Chi sono i clienti o i potenziali clienti che vuoi raggiungere con le tue email di marketing? Un buon punto di partenza è la tua base di clienti esistenti. Inoltre, prendi in considerazione la possibilità di contattare altre persone che hanno interagito in qualche modo con la tua azienda. Ecco come.

a. Raccogli le email dei nuovi clienti

Sia che tu venda prodotti sul tuo sito web o in un negozio fisico, è una buona idea iniziare a raccogliere gli indirizzi email dei tuoi acquirenti. Sono già impegnati con il tuo brand e interessati ai tuoi prodotti, il che li rende molto propensi a essere di nuovo coinvolti, soprattutto se hanno apprezzato ciò che hanno acquistato.

Per le vendite online, probabilmente raccogli già le email nella fase di checkout. Assicurati però non solo di registrare queste email, ma anche di chiedere il consenso per rimanere in contatto. Puoi chiedere facilmente il loro consenso inserendo una casella di controllo vicino al pulsante di invio dell’ordine, indicando chiaramente che accettandola potranno ricevere future comunicazioni di marketing da parte tua. Questo passo aiuta a definire le aspettative e a mantenere la trasparenza delle tue comunicazioni.

b. Raccogli le email dei visitatori con moduli di conferma e/o di persona

Ora che hai iniziato a raccogliere email dai tuoi acquirenti, perché non raggiungere altre persone che visitano il tuo sito web o negozio? Il loro interesse per i tuoi prodotti o servizi suggerisce che sono candidati adatti per le email di marketing.

Per raccogliere email dai visitatori del sito, dovresti aggiungere dei moduli di iscrizione sul sito web. Le posizioni ideali sono le pagine di vendita, la barra di navigazione o il footer, luoghi in cui i visitatori di solito cercano maggiori informazioni. 

Il successo di questi moduli di iscrizione, essenziali per l’email marketing e la creazione di liste, dipende da quanto riuscirai ad attirare l’attenzione del visitatore. Assicurati quindi che l’iscrizione offra al visitatore un motivo convincente per lasciare la propria email, come sconti esclusivi, accesso anticipato a nuovi prodotti o contenuti di valore, e un forte invito all’azione (CTA). Per consigli più dettagliati su come impostare i moduli e far crescere i tuoi iscritti, consulta la nostra guida approfondita “Come creare una mailing list?“.

In ogni caso, avrai bisogno di uno strumento come l’Email Marketing di SiteGround e del nostro plugin gratuito di Lead Generation per WordPress per impostare facilmente i moduli sul tuo sito web e iniziare a far crescere la tua lista di potenziali clienti.

c. Ottieni il consenso esplicito e utilizza moduli a doppia conferma

Ovviamente, il tuo obiettivo è quello di avere il maggior numero possibile di iscritti a cui rivolgerti. Tuttavia, devi assicurarti che siano coinvolti e interessati alle tue email di eCommerce marketing, il che ci porta alla questione del consenso! È importante fare in modo che gli utenti si iscrivano volentieri alla tua mailing list perché:

  1. una volta che hanno espresso il loro interesse per il tuo brand, sono più propensi a impegnarsi con le tue email di content marketing e
  2. sarai conforme al GDPR e alle altre leggi che regolano l’uso delle email e di altre informazioni personali.

Proprio perché altrimenti non è possibile ottenere il consenso esplicito degli iscritti, non si dovrebbero acquistare liste. Se acquisti una lista di email, potresti violare le norme sul consenso del GDPR ed essere penalizzato: queste persone non conoscono te o il tuo brand ed è più probabile che ti segnalino come spam, danneggiando il tuo tasso di consegna email e la reputazione del tuo IP, oltre a molti altri svantaggi.

Per assicurarti che i tuoi iscritti vogliano davvero ricevere le tue email, implementa una doppia conferma sul tuo sito web. La doppia conferma si riferisce all’invio di un’email di conferma all’iscritto dopo aver lasciato la sua email. Avere tali iscritti ti aiuterà a mantenere la tua mailing list di alta qualità e a ridurre i tassi di rimbalzo delle email e prevenire che le tue email finiscano nello spam.

2. Segmenta il pubblico 

Un altro aspetto importante dei tuoi sforzi di email marketing per eCommerce è l’invio del messaggio giusto alle persone giuste.

Per raggiungere questo obiettivo, dovrai prima segmentare il tuo pubblico e poi adattare il messaggio alle sue esigenze e preferenze. Con la segmentazione delle liste, è possibile raggruppare gli iscritti in categorie, in base a caratteristiche comuni, e quindi creare contenuti personalizzati per loro.

Puoi segmentare il tuo pubblico in base a fattori geografici (posizione), tratti demografici (età, sesso, etc.), caratteristiche della personalità (interessi, opinioni, stile di vita, etc.), modelli comportamentali (fase del percorso di acquisto, fedeltà al brand, etc.) e altri fattori.

Vediamo alcuni dei criteri di segmentazione più interessanti e popolari.

  • Interessi

Quali prodotti hanno visualizzato o aggiunto al carrello i tuoi visitatori? Nell’eCommerce, tenere traccia dei prodotti che i visitatori hanno aggiunto al carrello, che sono piaciuti o sono stati aggiunti alla lista dei desideri, che sono stati visti o su cui hanno fatto click è fondamentale per convertire con successo un visitatore in un acquirente. Sapere cosa ha attirato il visitatore ti permette di inviargli messaggi di follow-up ben mirati e alla fine di convincerlo a tornare e acquistare l’articolo.

Pensa in generale agli “interessi”. Se vendi attrezzature sportive, ad esempio, è utile sapere a quali sport sono interessati i visitatori. Potresti aggiungere al modulo di iscrizione una domanda sullo sport preferito. In questo modo, potrai personalizzare i tuoi follow-up, inviando per esempio  proposte di prodotti legati al calcio agli appassionati di calcio e offerte di attrezzature da golf a chi è interessato al golf. Questa strategia mirata aumenta le possibilità di convertire i navigatori in acquirenti.

  • Comportamento

La segmentazione consiste nel raggruppare il pubblico in base ai suoi comportamenti, come la cronologia degli acquisti, le interazioni con le campagne email e i modelli di click sulle chiamate all’azione (CTA). Tracciando le pagine che visitano, i prodotti che acquistano e le email che aprono, è possibile personalizzare i percorsi dei clienti che convertono l’interesse generale in acquisti ripetuti.

Ad esempio, traccia il modo in cui gli iscritti hanno reagito all’ultima email e adatta i follow-up di conseguenza. Se un iscritto non ha aperto un’email, inviagli nuovamente l’offerta con un nuovo oggetto: forse l’originale non ha catturato la sua attenzione, oppure l’ha persa tra le altre email. Se l’utente ha aperto ma non ha acquistato, prova a inviare uno sconto maggiore o un’offerta diversa. In questo modo si potrebbe ovviare alla mancanza di interesse per l’offerta iniziale o rendere l’acquisto più interessante.

  • Posizione nel funnel di vendita

Consigliamo vivamente di segmentare il pubblico in base alla sua posizione nel funnel di vendita, come consapevolezza, considerazione, conversione, fedeltà. Si tratta di utenti che visitano il sito per la prima volta, o di visitatori abituali, o ancora di clienti passati? In base a queste informazioni, è possibile creare diversi percorsi di posta elettronica e includere informazioni rilevanti per la specifica esperienza che hanno avuto con la tua azienda.

Ad esempio, nella fase di “considerazione”, un acquirente (che visita per la prima volta il tuo negozio) potrebbe voler conoscere maggiori dettagli sui prodotti specifici che offri, mentre nella fase di “conversione” (un visitatore che ritorna), è probabile che cerchi sconti e coupon per concludere la vendita.

  • Fattori geografici (paese, stato, città, etc.)

La segmentazione geografica ti permette di mantenere la comunicazione pertinente alla regione specifica, in caso di variazioni locali.

Ad esempio, potresti inviare email di marketing con un’offerta di spedizione gratuita solo ai clienti di una zona specifica, perché sei riuscito a negoziare un accordo con il corriere locale, che non puoi replicare in altre zone.

Ecco un altro esempio: se alcuni dei tuoi abbonati si trovano in Australia, evita di inviare loro email di saldi estivi a giugno, perché lì è quasi inverno. Invece, rivolgiti ai clienti dell’emisfero settentrionale con le promozioni estive.

  • Fattori demografici (sesso, età, etc.) 

Quando si segmenta il pubblico in base a demografiche come il sesso, l’età e altri fattori, è fondamentale adottare un approccio delicato per evitare di offendere qualcuno. Tuttavia, questo tipo di segmentazione può essere molto efficace. Per esempio, capire se i membri del tuo pubblico appartengono alla Generazione Y, Z o Alpha può aiutare a personalizzare i contenuti in base alle loro specifiche preferenze e fasi della vita.

Questi dati forniscono indicazioni su quali prodotti potrebbero essere più interessanti, se è più probabile che attraggano consumatori più giovani o più anziani, o se si rivolgano a generi specifici. In questo modo è possibile personalizzare le campagne in base a questi dati demografici, assicurando che i messaggi siano pertinenti e coinvolgenti per ogni segmento del pubblico. Utilizzando questi dati in modo ponderato, potrai migliorare l’efficacia del tuo marketing rispettando le diverse caratteristiche dei tuoi clienti.

3. Imposta diversi tipi di campagne di email marketing

Dopo aver iniziato a costruire la tua mailing list e a segmentare il tuo pubblico, è fondamentale considerare e preparare i vari tipi di email che le aziende di eCommerce possono inviare, ognuno dei quali ha uno scopo distinto. Queste email consentono di coprire l’intero percorso del cliente, fornendo interazioni mirate che soddisfano le esigenze di diversi segmenti di clienti.

Nella prossima sezione esploreremo i tipi specifici di email che la tua azienda di eCommerce dovrebbe inviare. Ma prima, delineiamo le tre categorie principali in cui solitamente rientrano le campagne di email marketing per eCommerce:

a. Email transazionali

Si tratta di messaggi automatizzati attivati da azioni del cliente, come l’acquisto. Tra gli esempi vi sono le conferme d’ordine, le ricevute d’acquisto e gli aggiornamenti sulla spedizione. Queste email sono altamente personalizzate e forniscono ai singoli clienti i dettagli essenziali relativi alla transazione. Svolgono un ruolo cruciale nel costruire fiducia e trasparenza tra la tua azienda e i clienti.

b. Email promozionali

Queste email mirano ad aumentare la visibilità dei prodotti e le vendite attraverso annunci di sconti, offerte speciali o lanci di prodotti. Ad esempio, promuovendo una nuova collezione o una vendita del Black Friday-Cyber Monday (BFCM). Sono studiate per attrarre e coinvolgere i clienti, spingendoli sia ad acquisti immediati sia alla fidelizzazione con il brand a lungo termine.

c. Email cicliche

Spesso chiamate “trigger”, queste email vengono inviate in risposta a specifiche interazioni dei clienti con il tuo sito. Ad esempio, un’email di benvenuto al momento dell’iscrizione o un’email di recupero del carrello per risolvere il problema dell’abbandono. Le email cicliche sono efficaci per intrattenere le relazioni con i clienti e guidare i potenziali acquirenti lungo il funnel di vendita, dall’interesse iniziale all’acquisto finale.

4. Personalizza i tipi di email e i contenuti per ogni segmento

Dopo aver classificato il tuo pubblico in segmenti specifici e aver deciso i tipi di campagne di email marketing, dovrai personalizzare le tue email per rispondere agli interessi e alle esigenze uniche di ciascun gruppo. Pensa al percorso dell’acquirente per ogni segmento e progetta una serie di email che risuoni con le loro preferenze specifiche.

a. Visitatori del sito che si sono iscritti ma non hanno acquistato:

Le informazioni raccolte da questo segmento provengono da un semplice modulo di iscrizione, in genere solo nome ed email. Sebbene questo approccio semplificato sia generalmente consigliato, limita la possibilità di segmentare ulteriormente il pubblico. Tuttavia,  includendo una domanda come “A quali sport sei interessato?”. – supponendo che la tua azienda venda attrezzature sportive, potrai categorizzare meglio questo gruppo in base alle sue preferenze sportive e personalizzare i contenuti in modo più efficace.

La tua strategia di email marketing per questo gruppo includerà:

  • Newsletter regolari per mantenere il tuo brand in primo piano e informarli sui nuovi prodotti.
  • Email promozionali che offrono sconti speciali per incoraggiare gli acquisti.
  • Email di win-back per coinvolgere nuovamente chi non ha interagito con le tue email di recente.

In tutte queste email, è possibile adattare i contenuti e le offerte speciali agli interessi specifici di ciascun segmento. Ad esempio, se il tuo negozio offre uno sconto del 10% per il Black Friday, metti in evidenza gli articoli da calcio come palloni e scarpe da ginnastica per gli appassionati di calcio, informandoli che possono ottenere questi articoli con uno sconto del 10% insieme a tutto il resto. Per la stessa occasione, potresti inviare ai tuoi clienti amanti del golf un’email simile, in cui promuovi invece l’attrezzatura per il golf scontata.

b. Clienti che hanno iniziato un ordine ma non lo hanno completato

Questi clienti dovrebbero ricevere un’email sul cartello abbandonato – un promemoria per completare l’ordine che hanno iniziato ma che non hanno portato a termine. Tieni conto della loro privacy, perché potrebbero non aver acconsentito esplicitamente a ricevere email di marketing, limitati quindi a inviare solo uno o due promemoria sugli articoli abbandonati.

c. Clienti che hanno effettuato un acquisto

I clienti che hanno acquistato una volta dal tuo negozio e hanno accettato di ricevere email di marketing, possono trarre beneficio da quasi tutto il pacchetto:

  • Email transazionali per la conferma dell’ordine e gli aggiornamenti sulla spedizione.
  • Email relazionali per favorire il legame con il tuo brand.
  • Raccomandazioni personalizzate sui prodotti in base agli acquisti passati.
  • Email promozionali per le vendite imminenti.
  • Email di win-back se il coinvolgimento cala.

Il tuo obiettivo è quello di inviare loro email che corrispondano alle loro scelte passate, riflettendo il loro storico degli acquisti, incoraggiandoli ad acquistare ancora dal tuo negozio.

Ad esempio, se i clienti hanno acquistato una certa marca di rossetti nel tuo negozio, puoi incoraggiare gli acquisti ripetuti con offerte su rossetti simili o altri prodotti dello stesso brand. Puoi anche inviare email piene di consigli e contenuti legati al loro acquisto, come ad esempio come abbinare il rossetto a fard e ombretti o come applicare e abbinare la matita labbra al rossetto. Questo approccio mirato aiuta a mantenerli coinvolti e interessati ad acquistare di più.

d. Clienti abituali

I clienti abituali sono i migliori e vanno coinvolti non solo con tutte le email di eCommerce di cui abbiamo parlato sopra, ma anche considerando programmi di fidelizzazione ed email che li incoraggino a spendere di più sul tuo sito ottenendo più crediti e sconti.

Allineando i contenuti delle tue email alle esigenze e agli interessi di ciascun segmento di clienti, potrai aumentare il coinvolgimento e incrementare le vendite attraverso una strategia di email mirata e ponderata.

5. Organizza le tue email in un calendario

Per raggiungere efficacemente diversi gruppi di clienti con esigenze diverse, pianifica le tue campagne email utilizzando un calendario di email marketing. Questo strumento ti aiuta a programmare le email e i follow-up, assicurandoti di avere tutto ben organizzato e in linea con le tue campagne.

Puoi creare il tuo calendario email utilizzando strumenti come Google Sheets o Microsoft Excel. Quando imposti il tuo calendario, includi voci come:

  • Nome della campagna
  • Tipo di email (ad esempio, newsletter, win-back, email di benvenuto)
  • Oggetto
  • Caratteristiche del prodotto o servizio/offerta
  • Pubblico di riferimento
  • Inviti all’azione (CTA)
  • Data e ora di invio
  • Stato (ad esempio, inviato, in corso, programmato)
  • Proprietario (la persona responsabile dell’email)
  • Obiettivi (ad esempio, generare lead, dare il benvenuto ai nuovi iscritti, riattivare i clienti inattivi)

Questo approccio strutturato ti aiuta a fornire contenuti mirati al pubblico giusto al momento giusto.

6. Automatizza il più possibile

A seconda del software per il carrello e dello strumento di email marketing utilizzato, è possibile automatizzare l’invio di alcune email. In questo modo potrai risparmiare tempo e lavoro quando arriva un nuovo cliente o quando il servizio di quel cliente sta per scadere e ha bisogno di un promemoria.

Quasi tutti i carrelli supportano le email di benvenuto, le conferme d’ordine e di spedizione e la reimpostazione delle password se è presente la funzionalità dell’area cliente. Per tutto il resto, la creazione di percorsi personalizzati richiede comandi di tipo “if/then”, che sono legati alla piattaforma di marketing.

Grazie a tali condizioni, è possibile inviare email che seguono specifici trigger di azione: inviare articoli consigliati che si abbinano a un acquisto passato (se il cliente acquista occhiali da sole, invia un’email per offrire cappelli estivi), ricordare gli articoli abbandonati del carrello, inviare un’email di win-back dopo 60 giorni di mancato acquisto e altro ancora.

Email di marketing per eCommerce da inviare assolutamente (con alcuni esempi)

1. Email di vendita e promozionali

Queste email hanno lo scopo di spingere le vendite e di solito comunicano sconti e offerte speciali. Devono essere dirette al punto: qual è il valore del prodotto o del servizio che offri e includere una forte CTA. Questi messaggi devono essere progettati per portare traffico immediato al tuo sito web e aumentare le tue vendite.

Ecco alcuni sottotipi da considerare:

  • Lancio di un nuovo prodotto o servizio

Ogni volta che lanci un nuovo prodotto o servizio, assicurati che i tuoi clienti e iscritti siano i primi a saperlo. Questo mantiene il pubblico coinvolto ed entusiasta per gli sviluppi del tuo brand.

  • Sconti speciali o stagionali

Sfrutta al meglio gli sconti speciali o stagionali per generare urgenza. Si tratta di offerte limitate nel tempo tempo e allineate a eventi o festività significative, come Natale, San Valentino, i saldi della stagione estiva, il Black Friday e il Cyber Monday. Queste promozioni incoraggiano un rapido processo decisionale e incrementano le vendite durante i periodi di punta dello shopping.

  • Email di cross-sell

Invia email che suggeriscono articoli complementari in base a ciò che un cliente ha già acquistato. I suggerimenti devono basarsi sui dati del profilo, sulla cronologia di navigazione e soprattutto sugli acquisti precedenti. Se hanno ordinato un libro di una collezione, informali che ci sono altri libri di questa serie, per accendere il loro interesse e stimolare le vendite.

  • Email di upsell

Le email di upsell sono un’occasione per aumentare i guadagni per cliente promuovendo versioni premium dei prodotti o servizi che già utilizzano, o offrendo prodotti correlati. Incoraggia i tuoi clienti a pagare un extra per avere più funzioni e convincili che ne hanno bisogno. Fai capire loro che questo migliorerà ulteriormente la loro esperienza.

Consigli utili per la creazione di email promozionali

Invia follow-up
Non tutti i destinatari acquisteranno dopo la prima email promozionale. È una buona strategia inviare un’email di follow-up sulla promozione a quegli iscritti che non hanno effettuato un ordine dopo il primo messaggio.

Crea un senso di urgenza
Quando scrivi il testo della tua email promozionale puoi considerare di annunciare la data di scadenza della promozione. In questo modo si crea un senso di urgenza e i destinatari delle email sono più propensi ad agire prima per non perdere l’offerta.

Segmenta la tua lista e allinea l’offerta
Sebbene sia possibile inviare la stessa offerta a tutti, non è sempre l’approccio migliore. Ad esempio, per convertire un nuovo cliente potrebbe essere necessario uno sconto maggiore, mentre uno sconto minore potrebbe essere sufficiente per incoraggiare un acquisto ripetuto da parte di un cliente esistente. Gli acquirenti frequenti potrebbero avere bisogno di un incentivo ancora minore. È importante provare diverse strategie e utilizzare queste informazioni per ottimizzare efficacemente le promozioni.

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2. Email di carrello abbandonato

Anche con i migliori sforzi per portare traffico al tuo negozio di eCommerce, i potenziali clienti potrebbero esitare all’ultimo momento. Non è raro che gli acquirenti aggiungano articoli al carrello per poi abbandonarlo.

Le email sui carrelli abbandonati sono la tua opportunità di coinvolgere nuovamente questi clienti quasi convertiti. Queste email devono essere concise e puntuali, per ricordare direttamente ai clienti ciò che hanno lasciato.

Per rendere queste email efficaci, includi questi tre elementi chiave:

  • Personalizzazione: Rivolgiti al cliente per nome, per creare un legame personale.
  • Promemoria visivo: Includi immagini degli articoli lasciati nel carrello per suggerire visivamente al cliente cosa si sta perdendo.
  • Chiamata all’azione (CTA): È necessario includere una CTA chiara ed evidente, come “Acquista ora”, per guidare il cliente verso il carrello e completare l’acquisto.

Mantieni l’attenzione sulla mail senza distrazioni inutili. L’obiettivo è quello di incoraggiare i clienti a completare l’acquisto, facendo leva sul legame che hanno già con l’articolo.

3. Email di marketing relazionale

Queste email ti permettono di costruire e mantenere un rapporto a lungo termine con i tuoi clienti. Personalizzale il più possibile per rafforzare il tuo legame con gli iscritti.

Esploriamo alcuni sottotipi:

  • Newsletter

L’invio regolare di newsletter aiuta a mantenere i tuoi abbonati informati e coinvolti con il tuo brand. Cerca di mantenere un equilibrio: gli aggiornamenti regolari sono positivi, ma troppi possono sovraccaricare le loro caselle di posta. Privilegia sempre i contenuti di qualità che aggiungono valore.

  • Email di compleanno

L’invio di email di compleanno non solo fa sentire i tuoi clienti speciali e apprezzati, ma fornisce anche l’opportunità di offrire loro uno sconto o una promozione limitata nel tempo. Questo gesto celebra il loro giorno speciale e contemporaneamente aumenta le tue vendite.

  • Email di referral

Le email di referral consentono ai clienti di raccomandare i tuoi prodotti o servizi in cambio di uno sconto, della spedizione gratuita o di un altro vantaggio. Queste email li fanno anche sentire speciali, perché la loro fedeltà al brand porta loro dei vantaggi.

  • Email di feedback

Una volta che un cliente ha effettuato un acquisto, puoi inviargli un modulo di feedback per consentirgli di valutare il tuo prodotto o servizio. Questo approccio dimostra ai tuoi clienti che apprezzi le loro opinioni e che userai il loro feedback per migliorare i tuoi servizi in futuro. È un altro modo efficace per creare un legame e far sentire i clienti rispettati e coinvolti.

4. Raccomandazioni personalizzate sui prodotti

La tua arma segreta nell’email marketing per eCommerce sono le email di raccomandazione. In queste email, puoi includere suggerimenti di prodotti che corrispondono allo storico degli acquisti dei tuoi clienti, migliorando la loro esperienza di acquisto. Ad esempio, se il cliente ha acquistato una cravatta da uomo, puoi consigliargli una camicia abbinata o viceversa.

Sfrutta gli algoritmi automatizzati del tuo carrello per analizzare la cronologia degli acquisti e adattare i suggerimenti alle preferenze dei singoli clienti. Questa è la tua occasione per trasformare i clienti in acquirenti abituali. Queste potrebbero essere alcune delle campagne email di maggior successo, in quanto hanno il potere non solo di aumentare le vendite, ma anche di migliorare l’esperienza dei clienti.

5. Campagne win-back per riattivare gli iscritti

Se una parte dei tuoi iscritti è diventata inattiva, è cruciale coinvolgerla di nuovo. Crea una serie di email di win-back per dare a questi utenti inattivi un motivo per riconnettersi con il tuo brand.

Indirizza queste email ai clienti che hanno effettuato acquisti in precedenza presso il tuo negozio online o agli iscritti che sono stati coinvolti in passato con i tuoi contenuti, ma che da allora non si sono più fatti sentire. Le campagne automatiche di win-back sono altamente efficaci per riaccendere l’interesse. Programma l’invio di queste email dopo uno specifico periodo di inattività, ad esempio 30 giorni dopo l’ultimo acquisto o l’ultima email aperta. Questo tempismo strategico può riaccendere efficacemente il loro interesse.

6. Email transazionali

Le email transazionali sono fondamentali nell’eCommerce perché confermano le azioni dell’utente sul tuo sito web. Ad esempio, si inviano email di conferma quando i clienti effettuano un acquisto, fornendo loro la ricevuta dell’ordine e rassicurandoli sull’imminente consegna del prodotto.

Poiché queste email sono attese dai tuoi clienti, hanno uno dei tassi di apertura più alti tra tutti i tipi di email di marketing. Il loro obiettivo principale è quello di integrare il processo di eCommerce, non di vendere o invitare a un’azione specifica, ma è una buona idea considerare l’inserimento di offerte e suggerimenti di prodotti correlati che gli acquirenti potrebbero trovare utili come passo successivo del loro percorso.

Alcuni tipi di email transazionali che dovresti prendere in considerazione per il tuo eCommerce:

  • Email di ringraziamento

Invia una semplice email di ringraziamento per mostrare apprezzamento per le azioni intraprese dai tuoi clienti. Se hanno inviato un ordine, fornito un feedback o si sono confrontati con il tuo brand in altri modi, queste email mantengono il brand in primo piano e favoriscono la fidelizzazione dei clienti.

  • Email di benvenuto

Un’email di benvenuto accoglie i nuovi iscritti o chi acquista per la prima volta. Di solito, le email di benvenuto includono una breve introduzione del tuo brand (prodotti o servizi) e un’anticipazione di ciò che i clienti possono aspettarsi da te nelle email future. Le email di benvenuto sono in genere attivate automaticamente quando un utente si iscrive alla tua mailing list.

  • Conferma dell’ordine (e del rinnovo dell’iscrizione)

Un’email di conferma dell’ordine viene inviata automaticamente dopo che il cliente ha effettuato un acquisto. Queste email di solito includono una ricevuta digitale, il riepilogo dell’ordine, la fattura e altri dettagli importanti relativi all’ordine del cliente. Non è necessario che siano creative, ma piuttosto informative. Questo è un altro modo per assicurare ai clienti che la tua azienda è affidabile e professionale.

  • Conferma della spedizione

Una volta inviata l’email di conferma dell’ordine e spedito il prodotto al cliente, il passo successivo è quello di informarlo che il suo ordine è in arrivo. In questa email dovrai comunicare al cliente la data di consegna prevista e includere eventuali link di tracciamento, se disponibili, per la sua comodità.

  • Ripristino della password

Se c’è un’area cliente protetta da login, è bene impostare un flusso di registrazione e login adeguato, che finisca con l’opzione di modifica/ripristino delle password dimenticate. La reimpostazione della password e la conferma della modifica avvengono solitamente tramite email. La maggior parte dei software di checkout ha questa funzionalità incorporata.

  • Richiesta di feedback

Incoraggia i clienti a fornire un feedback chiedendo loro se apprezzano il prodotto o il servizio. Invitali a lasciare recensioni sul tuo sito web o sui social media. È un tocco personale che dimostra che apprezzi le loro opinioni e migliora il coinvolgimento della comunità.

  • Promemoria per il rinnovo dell’iscrizione

Per i servizi e le iscrizioni o abbonamenti ricorrenti, è fondamentale includere i promemoria di rinnovo nella tua strategia di email marketing per eCommerce. È dimostrato che i promemoria di rinnovo possono prevenire le interruzioni del servizio e mantenere i clienti soddisfatti, assicurando che siano consapevoli delle scadenze e dei rinnovi imminenti.

  • Conferma di cancellazione e rimborso

Analogamente alle email di conferma dell’ordine e della spedizione, le email di cancellazione e di elaborazione dei rimborsi sono piuttosto importanti perché il cliente percepisca il brand come un fornitore serio e affidabile. Se non riesci a garantire un processo di cancellazione e rimborso snello, potresti vedere un aumento dei feedback negativi sui social media e sui siti di recensioni, oltre a un incremento dei chargeback. Questo può danneggiare la reputazione della tua azienda e scoraggiare i nuovi clienti.

Le migliori pratiche di email marketing per eCommerce

Ci sono molti tipi di email da inviare per l’eCommerce, molti modi per segmentare il pubblico e varie strategie da testare. Ciò che funziona per un negozio potrebbe non funzionare necessariamente per te. Ecco perché ti consigliamo di considerare alcune delle migliori pratiche di email marketing per eCommerce che ti aiuteranno a capire cosa funziona meglio per te.

1. A/B test delle email

Per migliorare le tue campagne di email marketing per eCommerce è necessario effettuare regolarmente degli A/B test. L’A/B testing è la pratica di inviare diverse versioni di un’email a sottoinsiemi di iscritti per scoprire quale funziona meglio per il tuo pubblico o per un segmento di esso. Ad esempio, potresti inviare la versione A dell’email al 25% dei tuoi iscritti e la versione B a un altro 25%. La versione più performante potrebbe essere inviata al restante 50% della tua lista per ottimizzare i risultati.

Si possono fare molti test. Ad esempio, si possono provare due diverse righe di oggetto per vedere quale fa aprire l’email a più persone. Si possono anche testare due versioni del contenuto dell’email per scoprire quale ottiene un maggiore coinvolgimento. Un altro test potrebbe consistere nello spostare il pulsante di invito all’azione (CTA) in punti diversi dell’email per vedere quale posizione ottiene più click.

È bene anche testare diversi tipi di email per capire cosa è davvero necessario. Ad esempio, decidi se hai bisogno di un’email di benvenuto e di un’email di ringraziamento dopo un acquisto, o se ne basta una sola. Questo ti aiuta a mantenere la tua strategia email semplice ed efficace, eliminando i messaggi non necessari.

2. Programma le email in modo efficace

La tempistica delle tue email, siano esse promozionali o di altro tipo, è fondamentale per migliorare i tassi di apertura e il coinvolgimento generale. Per determinare la tempistica migliore, puoi partire dal buon senso e considerare la routine quotidiana e il contesto culturale dei tuoi acquirenti. Pensa se i tuoi clienti lavorano tipicamente in ufficio, quali festività osservano in base ai loro Paesi e alle loro religioni e come questi fattori si allineano con i momenti in cui il traffico del tuo sito web raggiunge il massimo. In sostanza, stai cercando di capire quando è più probabile che i tuoi clienti siano online e in vena di acquisti. Ecco alcuni consigli basati sull’esperienza:

  • Evita di inviare email promozionali durante la notte – Entreranno nella casella di posta dei destinatari e verranno sommerse da email di lavoro al mattino, riducendo così le possibilità dei tuoi iscritti di raggiungerle in tempo, se non addirittura di riceverle.  
  • Evita di inviare le email nel fine settimana – Molte persone trascorrono i fine settimana lontano dalle loro email, concentrandosi sulla famiglia o sulle attività all’aperto, quindi potrebbero perdere la tua email.
  • Attenzione alle festività – La tempistica può dipendere dal prodotto. Ad esempio, una promozione natalizia potrebbe funzionare bene durante le feste se vendi articoli da regalo. Ma non è il momento migliore se si vendono servizi aziendali specifici, come la pulizia professionale della casa o un software normalmente utilizzato per il lavoro.
  • Il lunedì e il venerdì sono difficili – Normalmente, se la maggior parte del tuo pubblico è composta da persone che lavorano in orari d’ufficio standard, il primo e l’ultimo giorno della settimana non sono i migliori per raggiungerli via email. Il lunedì sono sommersi dalle email arrivate durante il fine settimana, quindi non hanno il tempo di rispondere alle email personali. Il venerdì, invece, cercano di concludere presto la giornata e non hanno voglia di fare shopping. Tuttavia, se la tua email riguarda qualcosa che potrebbe essere apprezzato durante il fine settimana, come un evento speciale o una promozione, il venerdì potrebbe essere un buon giorno per inviarla.

3. Considera come utilizzare la segmentazione per ogni campagna

Nell’email marketing per eCommerce, sapere come segmentare il pubblico è fondamentale. Tuttavia, è importante non complicare troppo questo processo creando troppi segmenti per ogni campagna. Invece, pensa strategicamente a come segmentare il tuo pubblico ogni volta che ti prepari a inviare un’email.

Ad esempio, se stai promuovendo un prodotto specifico del tuo negozio, non dovrai necessariamente limitare le tue email ai clienti che hanno già acquistato articoli simili. Potrebbe essere altrettanto efficace, o addirittura più efficace, inviare la promozione a tutti i tuoi iscritti – più sono, meglio è. In questo caso, eviterai la segmentazione, risparmiando tempo e lavoro di creazione dei contenuti.

4. Raccogli i dati giusti nei moduli di iscrizione

Quante più informazioni raccogli sui visitatori del sito, tanto migliore sarà l’attività di email marketing per eCommerce. Quando ci si rivolge ai visitatori generici del sito e agli iscritti, per i quali si dispone di informazioni limitate, i formulari di iscrizione sono un mezzo efficace per raccogliere informazioni essenziali. Tuttavia, fai attenzione a non sovraccaricare i visitatori con troppe domande. Punta su una o due domande mirate. Le domande dipendono naturalmente dal tipo di prodotti o servizi che vendi e da come questi dati ti aiutano a convertire il cliente in modo più efficace.

Se non sai come porre tali domande, puoi sempre iniziare con la più semplice: A quali prodotti sei interessato? E assicurati di fornire solo le categorie di prodotti più popolari nelle risposte predefinite. Questo approccio semplifica il processo per i visitatori del sito e ti fornisce validi approfondimenti sulle loro preferenze senza sommergerli con il catalogo completo dei prodotti.

Ogni informazione raccolta diventa un utile tag (o etichetta) nel tuo database di iscritti, aiutandoti a segmentare e adattare i tuoi contenuti di marketing con maggiore precisione.

5. Esplora l’IA per l’email marketing

Alla fine, la creazione di una solida strategia di email marketing per eCommerce si conclude con la creazione dei contenuti delle email e qui è dove molti principianti hanno difficoltà, mentre gli utenti avanzati si preparano al lavoro pesante. È qui che l’intelligenza artificiale viene in aiuto. Abbiamo un ottimo articolo su come utilizzare l’IA per l’email marketing con modelli prompt di email per l’IA come ChatGPT e nello strumento SiteGround Email Marketing per snellire il processo di creazione delle email. Dai un’occhiata per iniziare e risparmiare un sacco di lavoro e risorse!

6. Cerca di distinguerti con contenuti e immagini di qualità

Anche se esegui tutto alla perfezione, la realtà è che ci sono molti negozi di eCommerce che inviano regolarmente email, newsletter e promozioni. Come puoi distinguerti da tutta questa concorrenza? La cosa migliore da fare è concentrarti sulla qualità!

Assicurati di privilegiare la qualità rispetto alla quantità. Questo vale sia per i testi delle email che per le immagini. I contenuti devono essere significativi e utili per gli utenti, mentre le grafiche devono essere realizzate con precisione ed essere pertinenti al contenuto fornito.

Un’altra componente importante di un’email di alta qualità è l’oggetto, che è la prima cosa che gli utenti vedono nella loro casella di posta. Scrivi un oggetto accattivante, ma assicurati che non suoni come spam. Un buon oggetto deve essere breve, semplice e diretto al punto, ma un oggetto di successo fa in modo che gli utenti vogliano aprire immediatamente l’email.

Pro tip: In termini di qualità, è importante che le tue email siano responsive su diversi tipi di dispositivi, sia desktop che mobili.

7. Scegli la giusta piattaforma di email marketing 

Per eseguire il tuo piano di email marketing per eCommerce, avrai bisogno di una piattaforma di email marketing. Esistono molti strumenti di email marketing per l’eCommerce. Anche se non esiste un unico strumento di email marketing, ci sono strumenti che si adattano meglio di altri alle tue esigenze. Considera quali sono le caratteristiche più importanti di cui hai bisogno da uno strumento del genere, prima di prendere una decisione definitiva.

Ad esempio, l’Email Marketing di SiteGround fornisce tutto ciò che serve per creare e inviare campagne di successo in modo facile. È ottimo per iniziare, aiutarti a costruire una mailing list e a mettere in atto le tue campagne email per eCommerce.

Con il plugin WordPress per la lead generation facile da usare, potrai costruire, far crescere e gestire facilmente la tua lista di iscritti aggiungendo automaticamente i lead all’Email Marketing di SiteGround, utilizzando una pagina di disiscrizione pronta all’uso, filtrando i contatti e molto altro ancora.

Inoltre, la creazione di email belle e accattivanti non è mai stata così facile: potrai personalizzare i layout predefiniti, scrivere testi convincenti con l’assistente IA integrato, aggiungere un perfetto tocco grafico con la galleria di immagini generata dall’IA pronta all’uso e sarai pronti a fare le cose in grande!

Come misurare le prestazioni del tuo email marketing per eCommerce?

Immagina di aver creato una lista di 1.000 iscritti. Li coinvolgi con una serie di email, trasformandoli nel tempo in un pubblico fedele e in clienti.

Dopo un po’, però, 400 di questi iscritti iniziano a perdere interesse. Smettono di interagire con le tue email, alla fine smettono di aprirle e si disiscrivono. Di conseguenza, le vendite iniziano a risentirne.

Questo illustra l’importanza fondamentale di comprendere e monitorare le metriche di email marketing. Tenendo sotto controllo queste metriche, è possibile identificare sia i successi che le difficoltà delle campagne email, aiutandoti a mantenere e aumentare le entrate attraverso comunicazioni email strategiche.

Ecco le principali metriche che dovrai misurare e analizzare regolarmente:

  • Tasso di apertura

Il tasso di apertura delle email è la percentuale di utenti che hanno aperto l’email sul numero totale di email consegnate.

Un tasso di apertura più elevato indica generalmente che le tue campagne email sono ben accolte, suggerendo che l’oggetto dell’email è convincente e che hai stabilito una buona reputazione di mittente. I tassi di apertura possono essere influenzati anche dalla tempistica delle email, in quanto l’invio in momenti ottimali, quando i destinatari sono più propensi a controllare la propria casella di posta, può avere un impatto significativo sui tassi di apertura.

  • Tasso di click (CTR)

Il tasso di click (click through rate) misura la percentuale di destinatari che hanno cliccato su un link nell’email, rispetto al numero totale di email consegnate.

Questo parametro è fondamentale perché dimostra quanto il contenuto dell’email sia coinvolgente e rilevante per il pubblico. Un CTR elevato indica che il tuo messaggio è ben accolto dai destinatari, spingendoli ad agire. Per migliorare il CTR è necessario affinare il contenuto del messaggio, utilizzare inviti all’azione chiari e convincenti e assicurarsi che i link siano visibili e pertinenti agli interessi del pubblico.

  • Tasso di conversione

Il tasso di conversione nell’email marketing misura la percentuale di destinatari che completano un’azione desiderata – come la compilazione di un modulo, l’iscrizione a un servizio o l’acquisto di un prodotto – dopo aver cliccato su un link nella tua email.

Questa metrica è fondamentale in quanto è direttamente relativa all’efficacia della tua email nel guidare azioni misurabili che contribuiscono ai tuoi obiettivi aziendali. Per migliorare i tassi di conversione, assicurati che le tue email siano mirate alle preferenze dei destinatari e che le pagine di destinazione a cui rimandano siano ottimizzate per la conversione. Ciò potrebbe comportare la semplificazione del processo di acquisto, la fornitura di informazioni chiare o l’utilizzo di elementi persuasivi come testimonianze degli utenti e garanzie.

È importante scegliere un software di email marketing che tenga traccia delle statistiche di email marketing. Ad esempio, l’Email Marketing di SiteGround ha statistiche integrate per i tassi di apertura, i tassi di click, i tassi di cancellazione e altro. Misurale ed analizzale regolarmente per migliorare le tue email future.

Per concludere

L’email marketing per eCommerce è senza dubbio uno dei canali di marketing più efficaci per il tuo negozio online. Dall’aumento delle vendite attraverso promozioni mirate alla coltivazione delle relazioni con i clienti, che favoriscono la fedeltà e la ripetizione dell’attività, i suoi vantaggi sono molteplici.

Ricorda che il viaggio dell’email marketing è continuo e in continua evoluzione: resta curioso, adattati e mantieni le esigenze dei tuoi clienti in primo piano nelle tue campagne.