Consigli di Web Design per creare un sito che i tuoi clienti ameranno

Michelle Schulp web design post

 

Costruire una forte presenza online è la chiave per far crescere la tua piccola o media impresa. Tutto inizia con il lancio del tuo sito web, ma è importante continuare a gestirlo in modo efficace, generando traffico e accrescendo pubblico e client base. Qualunque sia il viaggio online che stai affrontando, abbiamo tanti consigli pratici su come impostare la tua presenza online per quest’anno.

Oggi diamo il via a una serie di articoli su come creare una presenza online di successo per le piccole imprese. Il primo post è scritto da Michelle Schulp, designer e sviluppatrice frontend con la passione per lo UX design. Michelle è anche uno degli ambasciatori WordPress di SiteGround. Ha messo insieme alcuni suggerimenti interessanti su come creare un sito ottimale, che potrai iniziare subito ad applicare anche se non sei un designer.

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Sicurezza WordPress – 5 principi da seguire per proteggere il tuo sito

IT_blog_16.-THOMAS_VITALE

Quante volte hai considerato la sicurezza di WordPress solo una volta completato il tuo sito? Quante volte hai installato un plugin di sicurezza e hai pensato che fosse abbastanza? “Sicurezza” non significa installare un plugin poco prima del lancio!

L’ospite del webinar di questo mese è stato Thomas Vitale, ingegnere software in Systematic e figura di spicco della community WordPress internazionale, appassionato di sviluppo web e di architetture software e particolarmente affezionato ai temi della sicurezza informatica e della privacy.
Thomas ci ha spiegato come rendere sicuro il tuo sito in pochi semplici passi che non si riducono però alla sola installazione di qualche plugin.

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar (qui o sul canale YouTube), in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste siano affrontati. Vi consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar sul canale YouTube di SiteGround Italia

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Vi presentiamo il nostro piano di aggiornamento per WordPress 5.0

WordPress 5.0

 

WordPress 5.0, la versione WP più attesa di sempre, è stata rilasciata ufficialmente. Essa cambierà il modo in cui le persone modificano il contenuto dei loro siti, introducendo il nuovo editor a blocchi (conosciuto come Gutenberg). Per rendere il passaggio al nuovo editor il più agevole possibile, abbiamo temporaneamente interrotto gli aggiornamenti automatici di WordPress. Quando li riattiveremo, installeremo automaticamente il plugin Classic Editor insieme al nuovo aggiornamento core di WordPress. Questo ti darà l’opportunità di sfruttare tutte le funzionalità del nuovo editor, ma allo stesso tempo ti sarà possibile passare facilmente al vecchio editor, se lo desideri.

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10 plugin fondamentali per migliorare il tuo sito WooCommerce

IT_blog_18.-RODOLFO_MELOGLI

Novembre ormai, anche per noi italiani, vuol dire solo una cosa: Black Friday. E quale modo migliore di entrare nella settimana dello shopping se non con un webinar dedicato all’eCommerce? Ecco a voi il terzo webinar SiteGround con ospite Rodolfo Melogli, grande esperto WooCommerce conosciuto per il suo sito Business Bloomer, ricco di tutorial su WooCommerce utili sia per chi si sta approcciando a questo mondo, sia per i più esperti.

Questa volta abbiamo avuto qualche intoppo tecnico e ci scusiamo. La qualità del video non è ottimale, ma l’importante è che i contenuti siano di valore 🙂

Sfoglia o scarica la presentazione di Rodolfo Melogli 👇

10 plugin fondamentali per migliorare il tuo sito WooCommerce from SiteGround.com

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar (qui o sul canale YouTube), in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste siano affrontati. Vi consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar su WordPress e sulla SEO.

Elenco dei plugin suggeriti nel webinar

Nota: eravate tantissimi anche questa volta e non siamo riusciti a rispondere a tutte le domande in diretta, ma non preoccupatevi. Abbiamo già girato tutte le domande a Rodolfo e di seguito trovate le sue risposte.

Le tue domande su WooCommerce

Puoi suggerire una soluzione GDPR adeguata per WooCommerce? Plugin che tengono traccia delle policy privacy accettata, che inserisce le spunte a tutti i form di WooCommerce, che assicura il diritto all’oblio e all’esportazione dei propri dati personali.

Good question! WooCommerce e WordPress hanno già inserito molte di queste funzionalità nel “core”, cioè dalla Dashboard puoi già vedere molte di queste opzioni. WooCommerce ora aggiunge la notifica della privacy nel checkout (ma non la spunta), mentre invece non c’è possibilità di “salvare” tale accettazione nel profilo utente, a meno che non la programmi chiaramente. Questo lungo post, anche se in inglese, dovrebbe aiutarti.

Qual è il modo migliore e più veloce per gestire i coupon di sconto anche sulle variazioni dei prodotti? (per esempio nel caso in cui si vogliano escludere dallo sconto alcune variazioni)

Quando crei un coupon dalla dashboard di WooCommerce, puoi specificare prodotti ai quali vuoi applicare il coupon e quelli, invece, da escludere. Una volta che specifichi il nome del prodotto, e nel caso in cui questo sia variabile, puoi selezionare tutto il prodotto (praticamente tutte le variazioni) oppure solo alcune variazioni. In questo modo puoi includere/escludere variazioni senza la necessità di usare un plugin, è già tutto a tua disposizione.

Woocommerce si integra bene con l’adaptive payments di Paypal?

Se non erro PayPal ha escluso il 99% dei merchants dagli adaptive payments. Non è più una cosa alla quale ci si può iscrivere. Se sei fortunato da avere AP a disposizione, ci sono due plugin che lo integrano su WooCommerce: uno sul marketplace di WooCommerce.com e un altro di YITH, entrambi validi.

Una CND è obbligatoria o quasi per un ecommerce?

No, nulla è obbligatorio, anzi direi è meglio aggiungere funzionalità solo quando necessario. Detto questo, le CDN sono ottime e permettono di aumentare velocità e sicurezza di ogni sito. Comunque, installando Jetpack “Site Accelerator”, puoi usare la CDN gratuita di Jetpack per immagini e file statici, e potrebbe essere sufficiente.

Cosa bisogna fare in caso di cambiamenti dell’algoritmo di Google e declassamento posizioni nei motori di ricerca?

Prima di tutto, investigare e capire il perchè del declassamento. Spesso è dovuto a operazioni SEO non molto “white hat”, ovvero non molto trasparenti. Google attacca le strategie “black hat” ad ogni update dell’algoritmo, così da penalizzare quei siti che non hanno ben capito che i contenuti vanno scritti per gli utenti e non per i motori di ricerca. Se riesci a trovare il motivo, allora puoi lavorare su quell’aspetto e, per esempio, iniziare a rimuovere tutti i tuoi contenuti duplicati o quelle pagine che hanno una densità di keywords fuori dal normale.

C’è un modo per ordinare le recensioni sul prodotto dalla più recente alla più vecchia? Di default le ordina dalla più vecchia in alto.

Interessante domanda. Se sei familiare con un po’ di programmazione PHP, WooCommerce fornisce un “filtro” chiamato “woocommerce_product_review_list_args” – tramite un semplice snippet è possibile modificarne l’ordine.

Devo creare un blog con la vendita di alcuni prodotti circa 10/12. E’ meglio affidarsi a siti come Amazon oppure spendere tempo e denaro con WooCommerce ?

Se non hai MAI venduto i prodotti, conviene prima “validarli” su Amazon/eBay/Etsy a seconda del target. Se non vendono lì, allora non ti conviene investire tempo e denaro su WooCommerce. Se invece hai già clienti e recensioni, meglio essere indipendenti o usare Amazon come “traino” per poi portarti clienti su WooCommerce.

Come si fa a portare i prodotti di WooCommerce a PrestaShop 1.7 e viceversa in un click? Senza usare siti esterni, solo plugin(WordPress) e moduli (PrestaShop)

Non conosco PrestaShop, comunque per importare/esportare prodotti da WooCommerce non serve più un plugin premium. C’è ora una funzione di CSV import/export direttamente nella Dashboard > Prodotti.

C’è un plugin per facilitare le operazioni di scelta/modifica dei parametri da richiedere agli acquirenti (CF oppure IVA, ditta individuale o società, etc.)?

Immagino ti riferisca ai campi del checkout, giusto? Perché allora non rinominarli in “IVA o CF” e “Nome della Società o Ditta” anziché scervellarsi troppo? Puoi rinominare qualsiasi cosa in WordPress/WooCommerce con un plugin oppure un semplice snippet tipo questo: https://businessbloomer.com/translate-single-string-woocommerce-wordpress/

Consigli un Plugin per Onepage checkout?

Per cose “delicate” come i pagamenti online, meglio affidarsi a prodotti ufficiali. Quindi questo: https://woocommerce.com/products/woocommerce-one-page-checkout/

Ho solo un centinaio di articoli con un prezzo medio di €5. Devo usare WooCommerce o posso usare qualcosa di più semplice? In pratica quando diventa conveniente avere un sito di vendita proprio oppure vendere su siti esterni tipo eBay?

Insomma, dipende da molti fattori. Io preferisco vendere i prodotti su un software che gestisco io (WooCommerce), anzichè essere controllato o costretto a seguire certe regole (eBay, etc.). Ma se sono prodotti che vendono bene, ci sono società che vendono solo su eBay/Amazon. Davvero, non c’è risposta unica al tuo quesito. Forse la domanda che vorrei chiederti è: perchè non ritieni WooCommerce “semplice”?

TLS 1.3 e OCSP Stapling – Due modi per rendere i siti HTTPS più veloci

TLS OCPS

 

Negli ultimi anni, la tendenza di passare alla navigazione crittografata tramite HTTPS è stata uno degli sviluppi più importanti su Internet. Con i certificati SSL gratuiti di Let’s Encrypt e Google, che promuovono apertamente il protocollo HTTPS rispetto al più diffuso ma meno sicuro HTTP, sempre più siti hanno iniziato a utilizzare i certificati SSL.

Noi di SiteGround siamo lieti di annunciare due recenti sviluppi in questo settore: i protocolli TLS 1.3 e OCSP Stapling, che renderanno i siti HTTPS ancora più veloci, sono già disponibili su tutti i nostri server. Continua a leggere per scoprire in che modo, le persone che utilizzano SSL, beneficeranno di queste innovazioni.

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Parliamo di velocità del sito: Time to First Byte (TTFB)

TTFB blog post

 

Quando si vuole risolvere un problema con un sito lento, sono disponibili alcune metriche utili per determinare le cause e le soluzioni. Una di queste metriche è il Time To First Byte (TTFB), una misura utilizzata da tutti i tool che valutano le prestazioni dei siti. È una metrica importante per misurare la velocità con cui il tuo sito web inizia a caricare in una location specifica o con una particolare combinazione di impostazioni. Comprendere il TTFB può aiutarti a capire meglio come funziona la velocità del sito, cosa rallenta il tuo e come risolvere i problemi.

Cos’è il Time To First Byte (TTFB)?

Il TTFB misura il tempo trascorso tra il momento in cui un utente effettua una richiesta HTTP, come il caricamento di una pagina, e il momento in cui il primo byte viene ricevuto dal browser del client. Molti utilizzano questo dato per testare la velocità del server e, anche se effettivamente il metodo funziona, in realtà c’è molto altro da scoprire. Se il sito che stai tentando di caricare utilizza un Content Management System (CMS) come WordPress, il server deve eseguire tutti i calcoli richiesti per produrre contenuti. Il servizio PHP deve caricare il tuo database MySQL, ottenere il contenuto, calcolare l’output HTML appropriato e restituirlo al visitatore del sito.

Se hai un CMS lento, tutti questi passaggi possono richiedere tempo e potresti ricevere risultati TTFB negativi, come 1-3 secondi o più. Ciò non significa necessariamente che il server di hosting è lento o presenta problemi. Spesso significa che hai troppi plugin o estensioni, non stai utilizzando un sistema di memorizzazione nella cache o stai utilizzando una vecchia versione di PHP. Ovviamente la storia è diversa se si sta misurando una pagina HTML statica con un TTFB lento. In quel caso, dovresti iniziare a investigare sul server stesso, poiché non ci sono altri fattori che influiscono sulle prestazioni del tuo sito.

In che modo la cache dinamica influisce sul TTFB?

Avere la cache dinamica è come avere il tuo barista di fiducia che sa cosa darti invece che dovergli ripeter ogni volta l’ordinazione. Sa quale drink ordinerai e può iniziare a prepararlo appena entri nel locale, servendoti molto più velocemente. La cache funziona in modo simile, memorizza i dati richiesti all’apertura di una pagina, per poterli servire anche la prossima volta.

La nostra Cache Dinamica utilizza NGINX come reverse proxy. Ciò significa che tutte le elaborazioni dei servizi PHP e MySQL sono archiviati nella RAM del server. Quando un visitatore riceve una risposta in cache da noi, è come se caricasse una pagina HTML statica, solo più velocemente! È più veloce perché il contenuto viene servito dalla memoria e non dal disco rigido del server. Sebbene gli SSD siano super veloci, nulla è paragonabile alla RAM del server quando si tratta di velocità.

Se hai la cache dinamica ma il TTFB è ancora lento, ci sono due cose da verificare:

  • Stai misurando un risultato memorizzato nella cache? Il modo più semplice per verificarlo è eseguire il test più di una volta. È normale ottenere un primo risultato lento e risultati più veloci in seguito. Eseguire più test garantisce che stai misurando i risultati nella cache.
  • Stai misurando da una posizione geografica vicina? Se stai provando da una postazione remota, è normale che tu abbia una latenza di rete elevata. Se vuoi che il tuo sito sia veloce da una varietà di luoghi, prendi in considerazione l’implementazione di un CDN.

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Tutte le pagine possono essere memorizzate nella cache?

Non tutte le pagine possono essere completamente memorizzate nella cache. Le pagine di checkout, i “carrelli” degli eCommerce e gli utenti registrati sono sono sottoposti a circostanze particolari. Ciò non significa che il TTFB debba essere lento. Il primo passo è assicurarsi di utilizzare PHP 7.1 o successivo. Noi abbiamo opcache abilitato di default e WordPress e gli altri CMS funzionano molto più velocemente. È possibile poi utilizzare il nostro servizio Memcached per migliorare il tempo impiegato dall’applicazione a ottenere dati dal server MySQL. Ultimo ma non meno importante, controlla i plugin che stai utilizzando. Quanti ne stai utilizzando? Sono di alta qualità? Quanto influiscono sul processo di rendering della tua pagina?

Il caching tende a camuffare siti mal costruiti nascondendo problemi di sviluppo. Se il tuo sito si carica velocemente senza cache, significa che ha un buon codice ed è “sano”. Non devi fare affidamento esclusivamente sul nostro Caching dinamico o sui tuoi plugin di cache per avere un sito web veloce.

In che modo il CDN influisce sul TTFB?

Come accennato in precedenza, il TTFB è influenzato dalla velocità della rete tra il server e il tuo browser (o lo strumento che si sta utilizzando per testare la velocità). L’utilizzo di un CDN può migliorare la velocità del tuo sito, se ha nodi vicino alla tua posizione geografica. Si noti tuttavia, che se si ha un CDN come CloudFlare abilitato, viene misurato il TTFB tra il tuo browser e il nodo CDN che serve la tua richiesta, non tra te e il server SiteGround. Se il CDN non ha ancora memorizzato nella cache il contenuto, deve prima chiamare il server SiteGround, ottenere i dati, distribuirlo e quindi servirlo. Ciò potrebbe causare ulteriore ritardo prima che il primo byte sia ricevuto.

Per evitare questo, assicurati di aver abilitato la cache per la tua CDN e controlla se ha un nodo vicino alla tua destinazione geografica. Vale la pena sperimentare con diversi fornitori di CDN nel caso in cui i visitatori si trovino in una parte del mondo che non è coperta da quella attuale.

WordPress Starter: crea il tuo sito in pochi click con SiteGround

wordpress starter siteground

Con WordPress puoi creare praticamente qualsiasi tipo di sito web. Con migliaia di temi e plugin, chiunque può accedere agli strumenti e alle funzionalità di cui ha bisogno per raggiungere i propri obiettivi. Ma per chi è alle prime armi, tutte le opzioni possono essere interessanti da esplorare. Succede dunque che, più che una fonte di ispirazione, l’ampio numero di strumenti tra cui scegliere, diventi un ostacolo.

Per risolvere questo problema, abbiamo sviluppato un plugin chiamato WordPress Starter, in modo da eliminare la confusione iniziale che si può avere durante la creazione di un nuovo sito WordPress. Il nostro plugin, infatti, guida l’utente attraverso un numero preciso di temi e di funzionalità (quelle più comuni) in modo da poter scegliere esattamente ciò di cui hai bisogno e dare vita al tuo sito più rapidamente.

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Un sito ricco di funzionalità in pochissimo tempo

Quando crei un sito WordPress con SiteGround, il nostro sistema installa un nuovo sito con il tema predefinito Twenty Seventeen. Fino ad oggi, il nostro setup guidato si fermava qui.

Ora, tutte le nuove installazioni WordPress su SiteGround avranno incluse il nostro plugin WordPress Starter, per portare l’esperienza dell’utente a compiere un ulteriore passo avanti. Da adesso, quando accederai a un nuovo admin WordPress per la prima volta, verrai guidato attraverso un breve processo di creazione del sito che include la selezione di un tema con contenuti dimostrativi e l’aggiunta di funzionalità base.

Una volta selezionato quello che desideri, tutte le opzioni verranno installate e otterrai un sito completamente funzionante, subito pronto all’uso. Quindi puoi iniziare a personalizzarlo con i tuoi contenuti e i tuoi media.

Tutto inizia con il giusto design

Il primo passo da effettuare con WordPress Starter è la scelta di un tema, che rappresenterà l’aspetto vero e proprio del tuo sito. Tuttavia, in molti quando installano un nuovo tema si sforzano di ottenere lo stesso aspetto del sito di demo. Ecco perché diamo ai clienti un aiuto iniziale nella personalizzazione del proprio tema con placeholder facili da modificare. Il contenuto pre-inserito rende le pagine più intuitive da creare, in modo da utilizzare il tema al massimo delle sue potenzialità.

Scegli tra una lista di temi organizzati per categoria e settore. I temi sono stati progettati da OceanWP appositamente per SiteGround con immagini e contenuti dimostrativi che faranno risparmiare tempo nella creazione del proprio sito.

Il contenuto della demo su OceanWP è stato realizzato con la versione gratuita del page builder di Elementor, che molti proprietari di siti ritengono essere il più semplice plugin per la creazione di pagine WordPress. Noi installiamo di default la versione gratuita del page builder di Elementor, a meno che tu non decida di disattivarlo.

Aggiungere funzionalità in modo intelligente

Il passo successivo è l’aggiunta di funzionalità al tuo sito come moduli di contatto, calendari, un negozio online, la SEO e altri strumenti di marketing essenziali.
Se la funzionalità è già integrata nel tema o nel contenuto della demo, non ti chiederemo di nuovo se desideri aggiungerla. Ad esempio, se hai scelto un tema Portfolio, immaginiamo tu voglia anche una funzione Galleria. Il nostro obiettivo è limitare il numero di decisioni nel processo di creazione del sito, in modo da poter concentrarsi esattamente su ciò di cui hai bisogno.

L’utilizzo di WordPress Starter può anche aiutarti a cercare e valutare i plugin. Abbiamo selezionato i migliori plugin per le esigenze dei siti web più comuni in base alle nostre conoscenze ed esperienze.

Abbiamo collaborato con alcuni dei plugin più famosi, facili da usare e altamente apprezzati per offrire un’esperienza ancora più perfetta ai nostri clienti. Puoi scegliere tra WPForms, FooGallery, Yoast SEO, Monster Insights, The Events Calendar, Optin Monster, WP Google Maps, Jetpack e WooCommerce. Siamo grati per la loro collaborazione nel processo di sviluppo.

Una dashboard personalizzata

Sebbene la dashboard WordPress sia abbastanza flessibile e personalizzabile, può essere facilmente occupata da avvisi relativi a temi e plugin, pubblicità e altre informazioni. Ecco perché abbiamo deciso di sostituire la dashboard predefinita con una schermata pulita che consentirà di accedere rapidamente alle modifiche dei contenuti o alle impostazioni di qualsiasi plugin installato.

Il potere di REACT

Il nostro plugin WordPress Starter risulta essere veloce e intuitivo, grazie alla libreria Javascript che abbiamo utilizzato per il design dell’interfaccia: REACT. Amiamo le sue prestazioni, quindi abbiamo deciso di utilizzarla per l’interfaccia di installazione e per i nostri prossimi progetti WordPress!


Sei pronto a provare WP Starter? Dai vita a un nuovo sito WordPress direttamente dalla tua Area Utente e accedi al pannello di amministrazione. Ci piacerebbe avere un tuo feedback su questa nuova esperienza, ti basta scriverci nei commenti qui sotto! Tutti i suggerimenti sono più che benvenuti, poiché puntiamo a sviluppare sempre più questo strumento e renderlo ancora più utile per chi è alle prime armi.

Segui un tuo personale workflow per il setup? Nessun problema! Puoi facilmente uscire da WP Starter e tornare alla dashboard standard di WordPress tramite i link nella parte inferiore della nostra interfaccia.

Pronto per Gutenberg? Arriva il nuovo editor di WordPress

Gutenberg blog post

Alcuni cambiamenti, davvero degni di nota, stanno arrivando per tutti gli utenti di WordPress, compresi i nostri clienti. Nei prossimi mesi, WordPress pubblicherà una nuova esperienza editoriale che cambierà il modo in cui crei i post e le pagine: Gutenberg. Un editor tutto nuovo che porterà anche molti nuovi strumenti per la creazione dei contenuti.

Per aiutarti a essere pronto, riporteremo qui i cambiamenti attesi con l’arrivo di Gutenberg e ti spiegheremo come testarlo prima del rilascio ufficiale. Il nostro obiettivo è far sì che tutti i clienti SiteGround possano affrontare in modo agevole questo cambiamento.

Gutenberg: una nuova esperienza di editing dinamico

Il nuovo editor promette di rendere più semplice la creazione di contenuti multimediali ricchi di immagini e short-code. Sebbene l’attuale editor di WordPress supporti questi elementi, Gutenberg è un modo più intuitivo per progettare personalizzazioni avanzate senza richiedere una conoscenza approfondita del codice.

Una delle differenze fondamentali del nuovo editor, è il design a blocchi drag-and-drop. Sarà infatti possibile creare blocchi di contenuto riutilizzabili e intercambiabili con una varietà di formati. Inoltre potrai salvare le build personalizzate per velocizzare la creazione di contenuti futuri, mantenendo così coerenza tra le pagine.

Gutenberg non solo migliora le capacità di storytelling all’interno di WordPress, ma apre la possibilità agli sviluppatori di temi e plugin di creare strumenti ancora più accattivanti per gli utenti.

Welcome to Gutenberg

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Prova Gutenberg in WordPress 4.9.8

Con il rilascio di WordPress 4.9.8 del 31 luglio, i proprietari di siti WP vedranno un avviso nella loro dashboard WordPress che li inviterà a provare l’editor Gutenberg installando un plug-in. Ti consigliamo vivamente di approfittare di questa opzione per familiarizzare con i nuovi strumenti.


C’è anche un plugin chiamato Classic Editor, progettato per facilitare il passaggio alla nuova esperienza di editing. Classic Editor ha due modalità che puoi controllare nelle tue impostazioni. Si consiglia vivamente di utilizzare la modalità che consente ai siti web di avere contemporaneamente Gutenberg e l’editor corrente. Questo ti permetterà di provare Gutenberg, mantenendo la possibilità di tornare all’esperienza classica quando preferisci.


L’altra modalità del plugin Classic Editor, abilita esclusivamente il vecchio editor sul tuo sito e sovrascriverà Gutenberg una volta che esso diventerà l’editor predefinito. Questa opzione è stata progettata per gli utenti che desiderano aspettare più tempo prima del cambio.


I futuri miglioramenti di WordPress sono davvero entusiasmanti. Non esiste ancora una data fissa per il rilascio di WordPress 5.0, ma è prevista entro la fine dell’anno. È impressionante il lavoro svolto finora dal team di sviluppo di Gutenberg, che ha lavorato per garantire che la maggior parte dei siti, indipendentemente dal loro mix di plugin, temi e impostazioni, viva la transizione verso il nuovo editor in modo graduale. Anche gli sviluppatori di plugin e temi sono stati incoraggiati a rendere i loro prodotti compatibili.

L’opzione Prova Gutenberg nella prossima versione di WordPress 4.9.8 è una grande opportunità per te, per vedere se il tuo sito è pronto per questo cambiamento e per partecipare attivamente segnalando al team WordPress eventuali problemi.

Un modo nuovo e più semplice per trasferire i siti WordPress su SiteGround

WP Migrator

 

Per evitare il fastidio di migrare il proprio sito WordPress, molti proprietari di siti spesso si accontentano di prestazioni non proprio ottimali. Fortunatamente in SiteGround abbiamo reso più semplice che mai il trasferimento del tuo sito WordPress. Come abbiamo fatto? Con un plugin per WordPress! Installando il nostro nuovo plugin SiteGround Migrator sul tuo sito, potrai trasferirlo a SiteGround in pochi click.

Il modo più semplice di trasferire il tuo sito

Per molte persone, il pensiero di spostare temi, plugin e contenuti su un nuovo provider è scoraggiante. Su SiteGround hai sempre la possibilità di chiedere che il trasferimento sia gestito da uno dei nostri esperti.

Tuttavia, abbiamo deciso di offrire ai nostri clienti un sistema ancora più semplice ed economico. Ora, con il nostro esclusivo plugin SiteGround Migrator, potrai trasferire più siti WordPress da qualsiasi provider a SiteGround senza costi aggiuntivi!

Questa soluzione gratuita ed elegante consente a chiunque, indipendentemente dalle capacità tecniche, di gestire i trasferimenti dei propri siti. Grazie a un token di migrazione generato nel tuo account SiteGround, puoi dire a qualsiasi sito web ospitato altrove di passare al tuo nuovo provider in modo totalmente sicuro e crittografato.

Semplifica la tua vita accorpando più siti in un unico account

Il nuovo plugin SiteGround Migrator semplifica più che mai il trasferimento di diversi siti su un unico account. Se stai utilizzando un piano GrowBig o superiore che gestisce più siti, non dovrai pagare alcun extra per le tue successive migrazioni. Questo è ottimo per utenti esperti e liberi professionisti che gestiscono più siti contemporaneamente. Non dovrai più tenere traccia di accessi, account e fatturazioni multiple, ma potrai gestire tutto direttamente dal tuo account SiteGround. Inoltre, tutti i tuoi siti godranno del servizio di hosting veloce, sicuro e ricco di funzionalità per il quale siamo famosi.

Sia che tu ti sia appena iscritto a SiteGround, sia che tu stia accorpando tutti i tuoi siti sotto un unico account, abbiamo creato un tutorial dettagliato per guidarti attraverso i passaggi della migrazione.

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Parliamo di GDPR. Che cos’è e come ci stiamo preparando ad affrontarla in SiteGround?

post sulle novità GDPR

Stiamo ricevendo sempre più richieste da parte dei clienti che chiedono se SiteGround sarà GDPR-compliant e come questo influirà sui nostri servizi. In questo post, spiegherò cosa abbiamo fatto per renderci conformi, cosa vuol dire essere GDPR-compliant, cosa puoi aspettarti da noi nel prossimo mese (prima del 25 maggio 2018) e come prepararti per il GDPR.

L’uso dei nostri dati personali da parte delle aziende è indiscutibilmente l’argomento più “caldo” in questo momento e pensiamo che nessuno dubiti dell’importanza di avere normative che prevengano abusi e migliorino la sicurezza di questi dati. Il Regolamento generale sulla protezione dei dati – GDPR, che entrerà in vigore il 25 maggio 2018, mira a fare proprio questo: regolare il modo in cui i dati personali degli individui, nel territorio dell’UE, vengono raccolti e utilizzati. Definisce quali sono i dati personali, ossia la maggior parte dei dati utente (nome, e-mail, username, indirizzo, numero di telefono, dati finanziari, età, dati comportamentali e altro), e obbliga chiunque ad agire in conformità con il regolamento qualora i dati appartengano a un individuo dell’UE. Non importa dove si trova la persona o l’ente che elabora i dati.

SiteGround ha iniziato a lavorare per diventare GDPR-compliant circa un anno fa e siamo felici che questa normativa venga finalmente applicata. Riteniamo che il GDPR sia uno strumento valido per gli utenti e positivo per la sicurezza generale di internet. Non di meno, esso è perfettamente in linea con i principi che da sempre SiteGround sostiene. Il nostro obiettivo, adesso, è quello di attuare le nuove regole e assicurarci che anche i nostri clienti le applichino alla lettera, indipendentemente dal fatto che siano Europei o meno.

Il GDPR permette agli utenti di essere maggiormente informati e avere il controllo

Il GDPR è davvero una grande cosa soprattutto dal punto di vista degli utenti. Quando un utente si registra per un servizio gratuito o a pagamento e fornisce i propri dati personali, il fornitore del servizio deve informare esplicitamente l’utente sulle modalità in cui verranno utilizzati i suoi dati personali prima di completare la registrazione. Se il fine è utilizzare i dati per scopi di marketing e profilazione, o venderli a terze parti, deve essere esplicitamente dichiarato. Gli utenti saranno in grado di dire NO a determinati tipi di utilizzo e dovranno dare il consenso ai Termini di Servizio e alla Politica sulla Privacy del fornitore, facendo così una scelta consapevole. Un grande vantaggio per gli utenti: maggiore controllo sui propri dati, meno violazioni della privacy, meno spam e soprattutto meno pubblicità invasiva!

La dura burocrazia attorno al GDPR

Il progetto GDPR mira a regolamentare le attività delle grandi aziende, come Google e Facebook, che elaborano quantità impressionanti di dati personali e li utilizzano per generare guadagni. Da adesso, con il nuovo regolamento, anche se una società utilizza i dati in modo completamente legittimo, dovrà comunque attuare modifiche alla propria privacy policy per dichiarare esplicitamente che tipo di utilizzo fa dei dati e automatizzare il modo in cui l’utente potrà accedere ai propri dati personali. L’unico svantaggio è che la conformità richiede tempo e costi da sostenere, pertanto consiglio di concentrarsi sul GDPR con priorità elevata.

Come si è preparato SiteGround per il GDPR?

In conformità con il GDPR, un’azienda di hosting come SiteGround ha due responsabilità: proteggere i dati personali che raccogliamo dai nostri clienti al momento della registrazione (nome, indirizzo email, password, dati di fatturazione) e i dati che i nostri clienti raccolgono dai loro clienti ospitandoli sui nostri server. Noi dobbiamo garantire che raccogliamo, archiviamo e lavoriamo i dati dei nostri clienti in modo legittimo e che i nostri clienti sono informati su come lo facciamo. Inoltre, dobbiamo fornire garanzie e trasparenza sul modo in cui memorizziamo e gestiamo i dati dei clienti dei nostri clienti, ospitati sui nostri server.

Anche se SiteGround ha sempre agito in conformità con i principi del GDPR, ci sono diversi punti su cui abbiamo lavorato per essere totalmente in conformità con le nuove norme. Di seguito trovate un elenco delle principali cose sulle quali stiamo lavorando.

1. Termini di servizio e aggiornamenti sulla privacy

Il GDPR dice che dobbiamo informare i clienti su quali dati vengono raccolti e dichiarare in che modo li useremo in seguito. La buona notizia è che noi raccogliamo solo un set minimo di dati personali di cui necessitiamo per fornire il servizio di hosting. Ad esempio, raccogliamo il tuo indirizzo fisico per la fatturazione e a fini fiscali. Raccogliamo i dati della tua carta di credito per esigenze di acquisto. Raccogliamo la tua email perché abbiamo bisogno di contattarti per quanto riguarda i tuoi ordini, lo stato dei servizi, importanti aggiornamenti sulle funzionalità e, se hai acconsentito a riceverle, inviarti newsletter e promozioni. Utilizziamo i cookie perché ci permettono di avere contenuti inerenti ai visitatori del nostro sito e a pubblicizzare i nostri servizi in base alle interazioni. Non utilizziamo nessuno dei dati raccolti per profilazione o vendita a terze parti.

In base ai requisiti GDPR, la nostra nuova informativa sulla privacy descriverà perché e come raccogliamo ed elaboriamo le informazioni personali e sarà a disposizione di qualsiasi cliente per rendere trasparente al massimo queste informazioni.

2. Clausole contrattuali standard e accordi scudo per la privacy UE-USA e Svizzera-USA

SiteGround è un gruppo di società, tutte con sede nell’UE, ad eccezione della nostra sede statunitense. In base al modo in cui sono organizzate le operazioni standard, i dati dei clienti dell’UE possono essere trasferiti e trattati dalla nostra società statunitense, ad esempio, puoi scegliere di ospitare il tuo sito nei nostri data center negli Stati Uniti o chattare con uno dei nostri rappresentanti del Customer Care negli Stati Uniti. In conformità con il GDPR, dobbiamo garantire che la nostra società statunitense offra lo stesso livello di protezione dei dati dell’UE, come richiesto dal GDPR, anche se è soggetta alla giurisdizione degli Stati Uniti. Il modo in cui regoleremo questo è attraverso clausole contrattuali standard*, che saranno incluse in tutti i contratti delle nostre società per garantire che il trasferimento dei dati sia conforme ai requisiti GDPR.

Inoltre, stiamo lavorando a una certificazione “scudo” per la privacy UE-USA e Svizzera-USA con il Dipartimento del Commercio tramite la quale si dichiara che aderiamo ai principi dello scudo per la privacy riguardanti la raccolta, l’utilizzo e la conservazione delle informazioni personali provenienti dai paesi membri dell’UE e dalla Svizzera. Questo è necessario per permetterci di ospitare in modo semplice i dati dei clienti dell’UE sui nostri server statunitensi qualora venisse richiesto o fosse necessario.

* Le clausole contrattuali standard sono condizioni standard fornite dalla Commissione Europea che possono essere utilizzate per trasferire dati al di fuori dell’Area Economica Europea in modo conforme alle nuove norme.

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3. Allegati ai contratti con fornitori esterni

Alcuni dei servizi che vendiamo sono forniti da partner esterni: registrar di domini come Tucows e Open Provider, GlobalSign per i certificati SSL, Cloudflare per la CDN e altri ancora. Questi hanno bisogno dei dati dei clienti in modo che possano fornire i propri servizi.

Quello che stiamo facendo è far aderire i nostri partner agli obblighi di protezione dei dati e alle responsabilità per la protezione dei dati nello stesso modo in cui lo facciamo noi. Questo avviene aggiungendo, ai contratti con questi fornitori, degli allegati in cui viene definita la responsabilità di ogni entità, come da GDPR.

4. Miglioramenti delle procedure interne e del controllo dell’accesso

Dato che da 14 anni siamo tra le aziende che più hanno dato valore alla sicurezza, tutte le nostre operazioni sono state progettate sin dall’inizio seguendo i principi di sicurezza e privacy. Quello che stiamo facendo in linea con il GDPR è l’auditing e il miglioramento dei livelli di sicurezza con l’aggiunta di alcune nuove procedure (ove richiesto dal nuovo regolamento). Ad esempio, stiamo rafforzando i controlli sul personale e estendendo i nostri accordi di riservatezza e miglioriamo le nostre procedure di gestione della sicurezza e degli incidenti. Un’altra nuova procedura che abbiamo introdotto è: lavorare solamente con partner conformi al GDPR.

5. Preparare un nuovo accordo sull’elaborazione dei dati

Molti dei nostri clienti lavorano con i dati personali dei loro clienti: prendono ordini, raccolgono email tramite moduli di registrazione, utilizzano carte di credito e altro. Il cliente controlla i dati e il modo in cui essi vengono raccolti e utilizzati, ma SiteGround li memorizza sui propri server e quindi partecipa al loro trattamento. Il nuovo accordo sull’elaborazione dei dati disciplinerà il trattamento di tali dati da parte nostra; essi saranno usati solo ai fini della fornitura del servizio di hosting, della risoluzione di richieste tecniche e di altre funzioni secondarie, come sempre. Fornendo questo accordo ai nostri clienti, garantiamo essere un partner di fiducia impegnato a rispettare i principi di trasparenza e dimostriamo di adempiere i nostri obblighi ai sensi del GDPR.

6. Diritto all’oblio

Ai sensi del GDPR, ogni cliente può far valere il diritto all’oblio, vale a dire che tutti i dati devono essere cancellati e mai utilizzati nuovamente, salvo in determinate circostanze, che possono includere il dover continuare a elaborare le informazioni personali per adempiere a un obbligo legale. Un esempio è l’obbligo di conservare una copia di tutte le fatture per dovere finanziario e fiscale. Ora stiamo sviluppando una funzionalità che consente ai nostri clienti di cancellare i loro profili dopo che tutti i servizi saranno stati disattivati.

7. Diritto di accesso, aggiornamento, portabilità e ritiro del consenso

La nostra nuova Informativa sulla Privacy ti fornirà tutti i dettagli su come trattiamo i tuoi dati personali. Come cliente sarai anche in grado di vedere quali dati memorizziamo su di te, aggiornarli e scegliere se ritirare il tuo consenso al loro uso. Tutti i nostri clienti possono attualmente vedere le loro informazioni personali nella sezione I Miei Dettagli della loro Area Utente e sono in grado di modificarli. L’uso da parte nostra delle tue informazioni personali è necessario per fornire i nostri servizi come stabilito da contratto. Chiediamo il tuo consenso solo per inviarti informazioni di marketing e offerte promozionali e abbiamo introdotto di recente nuove preferenze che ti consentono di gestire il tuo consenso al loro utilizzo. Stiamo lavorando per essere in grado di fornirti una copia dei dati che ti riguardano in modo semplice, esportandoli su richiesta.

8. Il responsabile della privacy dei dati

Il GDPR afferma che è necessario assegnare un responsabile della privacy dei dati per assicurarsi che siamo conformi alle normative e alla gestione dei reclami. Stiamo portando in azienda un DPO (Data Protection Officer) e istruendo un piccolo gruppo di persone che saranno in grado di fornire assistenza in caso di richieste e casi di protezione dei dati.

Dove siamo adesso?

Tutte le cose di cui sopra e molte altre sono in arrivo. Molte cose sono già pronte, mentre altre sono ancora in lavorazione. Prima del 25 maggio 2018, una volta che sarà tutto pronto, elencheremo con precisione, a clienti e non, tutte le novità adottate.

Rilasceremo versioni aggiornate della nostra Politica sulla Privacy, dei Termini di Servizio e un accordo sull’elaborazione dei dati. In realtà non vi saranno grandi sconvolgimenti soprattutto perché, come detto a inizio post, SiteGround da sempre adotta principi di gestione dei dati in linea con la nuova normativa.

Spero che questo primo approfondimento vi sia stato utile, nelle prossime settimane sarete aggiornati con tutte le novità. Nel frattempo fatemi sapere se avete domande o dubbi riguardo l’argomento.