I maestri del Web: la storia di Salvatore Aranzulla

Aranzulla

Come ha fatto un giovanissimo ragazzo di un paesino siciliano a diventare il re dell’ “How to” italiano? Oggi siamo felici di condividere con voi la nostra intervista a Salvatore Aranzulla per conoscere la sua storia e avere qualche consiglio utile direttamente da lui.
Salvatore è un vero maestro del web che ha saputo coltivare la propria passione e tradurla in business dando vita, alla sola età di 12 anni, ad Aranzulla.it.

Oggi il suo sito è uno dei 30 siti più visitati d’Italia e dà risposta a oltre 8000 quesiti sulla tecnologia. Il suo successo è tale che in Italia 4 persone su 10, con un qualsiasi problema tecnologico, si rivolgono a lui. Scoprite cosa ci ha raccontato:

Salvatore, il tuo viaggio imprenditoriale è iniziato quando eri molto giovane. Potresti dirci di più su come hai iniziato e come sei riuscito a trasformare la tua passione in un’attività di successo?

Salvatore: Il mio legame con l’informatica è nato per caso all’età di 10 anni. Mio cugino mi prendeva in giro perché lui aveva un computer e io no, così un giorno in un negozio abbracciai un computer e mi misi a urlare fino a che i miei genitori non me lo comprarono. La realtà è che né io né loro sapevamo cosa farcene di un computer e come si utilizzasse così iniziai a metterci mano e per capire come funzionasse.

Nel giro di un paio di anni tutti i miei amici cominciarono ad avere i primi computer in casa e, di conseguenza, i primi problemi. Iniziarono a chiamarmi per chiedermi aiuto su varie problematiche e quello che notai fu che molti problemi erano spesso ricorrenti. Cominciai allora a scrivere, su documenti word, le soluzioni ai problemi più comuni stampandoli e distribuendoli a chi ne avesse bisogno. Non appena ebbi accesso a internet, decisi di pubblicare questi tutorial in rete: avevo 12 anni ed era nato Aranzulla.it. In realtà era una versione molto embrionale, il sito infatti era più che altro un blog personale gestito nel tempo libero e raccoglieva si notizie di tecnologia e tutorial, ma anche foto e racconti personali.

All’età di 17 anni, decisi di mettere in pagina dei banner pubblicitari e un codice di Google Analytics per misurare le statistiche. Scoprii, con grande sorpresa, che il mio sito era consultato da 300.000 persone al mese, tanto che il primo mese guadagnai il doppio dello stipendio di mio padre! Mi resi conto dunque che la mia passione poteva trasformarsi in un vero e proprio lavoro. Usai i soldi per trasferirmi a Milano e pagarmi l’università, e iniziai a pubblicare contenuti regolarmente.

Ti sei immerso nel mondo del web molto presto. Da allora, cosa è cambiato nel modo in cui le persone utilizzano il web e fanno business online?

Salvatore: La cosa che in questi anni si nota di più è che le persone accedono a internet sempre meno con il computer e sempre più con dispositivi mobile. Pensate che quasi il 70% delle visite di Aranzulla.it arrivano da mobile. Questo ha ovviamente influito sul tipo di problemi e richieste che vengono fatte dagli utenti, sempre meno inerenti al computer e sempre più legati ad App e Social Network. Per fare business online si deve tenere conto di questo trend, essere su mobile è oggi fondamentale e comporta vantaggi e svantaggi. La monetizzazione attraverso banner pubblicitari ad esempio ne risente, in quanto oggi siti come il mio sono obbligati a orientarsi su formati pubblicitari per smartphone più che per computer, e questo impatta sui ricavi, essendo un tipo di pubblicità con meno valore.

In un periodo come quello attuale, nel quale il web è saturo di informazioni, quale pensi sia il modo migliore per emergere e avere successo online?

Salvatore: Qualità dei contenuti. Si deve individuare le necessità degli utenti, fornire soluzioni e aggiornare costantemente il tutto. I problemi e le necessità non cambiano molto, quello che cambia sono i mezzi tramite i quali risolverli. Il problema “Come scaricare musica da internet” è valido ora come 10 anni fa, ma i contenuti devono essere aggiornati in base al cambiamento degli strumenti utilizzati. Altro fattore importante è come i contenuti vengono presentati. Il successo di Aranzulla.it deriva anche dal fatto che sviluppiamo tutorial esaustivi, in pagina unica e con poca pubblicità. L’utente che cerca aiuto deve essere accompagnato alla risposta e non disturbato da UX e UI non ottimali.

Qual è la sfida più grande che i giovani imprenditori del web devono affrontare oggi e qual è il tuo miglior consiglio per loro?

Salvatore: Non esistono grandi segreti per il successo, solo duro lavoro, passione e obiettivi ben definiti. Non si può pensare di ottenere tutto e subito, i risultati arriveranno col tempo. Io, da quando 16 anni fa ho aperto il mio sito, ho sempre avuto l’obiettivo di aiutare le persone con problemi tecnologici e, ancora oggi, è quello l’obiettivo che mi spinge a migliorarmi.
Oggi fare business online è certamente più difficile perché il mercato e più competitivo. Il consiglio è di analizzare il mercato e capire dove vi è spazio per inserirsi, mantenendo sempre una visione a lungo termine. Su questo tema ho da poco pubblicato un libro Il Metodo Aranzulla proprio per dare consigli alle persone interessate a creare un’attività editoriale in rete.

Quali sono le app, gli strumenti, i software di cui non puoi fare a meno e quali utilizzi per aumentare la tua produttività?

Salvatore: la maggior parte degli strumenti che utilizzo per fare business sono proprietari. Negli anni abbiamo sviluppato noi stessi gli strumenti che ci servivano, dall’analisi SEO alla redditività dei contenuti. Penso sia importante, quando possibile, sviluppare e gestire in-house ciò che quotidianamente si utilizza per la gestione del proprio lavoro.
Io comunque sono un fan delle To Do List. Ultimamente sto utilizzando molto un’applicazione che si chiama Trello; la uso per raccogliere, valutare e sviluppare idee.

Quali nuovi progetti possiamo aspettarci Salvatore Aranzulla nel prossimo futuro?

Salvatore: Sto cercando di eliminare sempre più ciò che ritengo secondario, concentrandomi il più possibile su Aranzulla.it. Sono convinto che si debbano fare poche cose fatte bene. Vedo che molti siti di tecnologia si lanciano su mille progetti diversi, io invece mi voglio concentrare ancora di più sui tutorial perché è quello che mi piace fare, è ciò che mi viene bene ed è quello che mi permette di aiutare ogni giorno decine di migliaia di persone.

Let’s Encrypt Wildcard SSL disponibile gratuitamente

Let's Encrypt Wildcard

A partire da oggi, tutti i clienti SiteGround possono avere Let’s Encrypt WildCard SSL gratis. Ciò renderà molto più semplice la configurazione e il mantenimento dei siti web con sottodomini che, da adesso, potranno essere crittografati con un singolo certificato. Basteranno pochi click nella nostra sezione Let’s Encrypt all’interno del cPanel.

Da quando abbiamo saputo che Let’s Encrypt aveva in programma di lanciare Wildcard SSL gratuiamente, abbiamo atteso con impazienza e siamo orgogliosi oggi di essere la prima società di hosting in Italia ad integrare con successo il nuovo SSL nella nostra piattaforma. Crediamo fortemente che l’adozione a livello globale di certificati SSL renda Internet un posto più sicuro.

Let’s Encrypt e SiteGround

Il lancio di oggi rappresenta un ulteriore passo nel nostro percorso che ci vede da sempre impegnati nell’incoraggiare tutti i clienti ad utilizzare il protocollo HTTPS. Questo percorso è iniziato nel 2016 quando SiteGround fu tra i primi provider a supportare l’iniziativa Let’s Encrypt fornendo un’interfaccia tramite la quale i clienti potessero gestire i certificati Let’s Encrypt. Nel 2017 siamo andati oltre e abbiamo iniziato a installare automaticamente il certificato su ogni dominio ospitato da noi. Oggi siamo lieti di offrire anche Wildcard, aggiunto alla nostra interfaccia solo 14 giorni dopo essere stato lanciato ufficialmente da Let’s Encrypt.

[subscribe_cta]

Dovresti usare SSL? Certo che si!

Perché usare SSL? Fondamentalmente, perché rende la navigazione più sicura. O almeno questa era la ragione principale fino a poco tempo fa, quando i siti HTTPS non erano molto frequenti. Oggi le cose sono cambiate. Oggi infatti, se anche a te non dovesse importare più di tanto della sicurezza, interessa a Google! I siti HTTP sono svantaggiati in termini di posizionamento rispetto a quelli HTTPS. A luglio, Chrome inizierà a mostrare un avviso per informare che i siti non in HTTPS sono insicuri, cosa che ci aspettiamo spaventerà i visitatori. Questi sono solo alcuni dei motivi per cui abbiamo iniziato a installare Let’s Encrypt SSL incoraggiando il suo utilizzo.

Che cos’è Wildcard e come faccio ad averlo?

L’SSL Wildcard è diverso dallo standard SSL perché protegge il traffico non solo per il nome di dominio principale, ma anche per tutti i suoi sottodomini (ad esempio, sub.dominio.com). Ciò è particolarmente utile per i siti web con sezioni diverse, divise per sottodomini (come negozi online, siti con bacheche di messaggi, chat, ecc.). Con un SSL standard è necessario installare un certificato di dominio separato per ogni sottodominio mentre con Wildcard è possibile proteggerli con un singolo certificato. Ciò semplifica molto la configurazione e la gestione di un sito web con più sottodomini.

Tieni comunque conto del fatto che, se non si utilizzano sottodomini, il certificato Let’s Encrypt standard continua ad andare più che bene. SiteGround continuerà ad installare automaticamente questo tipo di certificato per ogni nuovo nome di dominio. Tuttavia, da oggi, chiunque potrà aggiornare un certificato standard Let’s Encrypt esistente o installare Wildcard attraverso le preferenze Let’s Encrypt nel proprio cPanel. Tutti i certificati e le installazioni Let’s Encrypt Wildcard sono e rimarranno completamente gratuiti.

Let’s Encrypt vs SSL Premium

Anche se da oggi offriremo Let’s Encrypt Wildcard SSL gratuitamente, continueremo a fornire anche i certificati Premium EV e Wildcard SSL tramite GlobalSign per i clienti che ne avranno bisogno. Let’s Encrypt è un’eccellente alternativa per i siti web di informazione e per i siti personali, ma per chi avesse necessità maggiori, come grandi organizzazioni o siti e-commerce, le soluzioni Premium potrebbero essere più adatte includendo sigilli dinamici, opzioni di convalida estese e garanzie tra $10.000 e $1.500.000.

Parliamo di migrazione di siti web

trasferimento sito

Ciao Sitegrounders, eccomi di nuovo per parlarvi di un servizio che merita di avere i riflettori accesi su di se: la migrazione del sito. In qualità di azienda di web hosting, ci troviamo continuamente a trasferire migliaia di siti web in diversi modi. Le migrazioni più impegnative si verificano quando vengono cambiate le location dei data center. In tali occasioni arriviamo a trasferire circa 300 TB di dati. Di solito ciò avviene tramite cavo, ma è capitato anche di aver spostato fisicamente i nostri server, trasportando i siti web letteralmente con dei camion! 😀

Un altro enorme evento di migrazione avviene quando aggiorniamo la nostra infrastruttura e trasferiamo tutti i nostri clienti su una nuova piattaforma (ad esempio quando un paio di anni fa abbiamo introdotto l’infrastruttura LXC). Questo aggiornamento avviene periodicamente ogni 2/3 anni, in modo che tutti i siti web dei nostri utenti possano sempre trarre vantaggio dalle soluzioni più innovative.

Continue reading “Parliamo di migrazione di siti web”

SiteGround Optimizer ora con setup WordPress Multisite

Wordpress Multisite

Il nostro plugin WordPress SiteGround Optimizer è stato lanciato più di cinque anni fa. Inizialmente, consentiva ai nostri utenti di WordPress di beneficiare della nostra esclusiva opzione di caching dinamica: SuperCacher. Successivamente abbiamo aggiunto altre 2 funzionalità al plugin: aggiornamento della versione di PHP e configurazione di HTTPS con 1 click. Qui potete trovare il mio post dedicato a SiteGround Optimizer!

Ed eccoci ad un nuovo aggiornamento del plugin: il supporto multi-sito. Questa novità è stata valutata e introdotta dopo aver ascoltato molti dei vostri feedback. In molti, infatti, ci avete chiesto la possibilità di sfruttare SiteGround Optimizer in modo semplice, avendo più siti da gestire.

Caching semplice per siti multipli

1. Configurare le opzioni di Cache da pannello di controllo

Con il nuovo aggiornamento, l’admin di una rete rete WordPress Multisite sarà in grado di eseguire facilmente le principali azioni legate a SuperCacher: svuotare la cache, l’attivazione e la disattivazione della cache dinamica e le opzioni di AutoFlush. Tutte le azioni descritte, possono essere gestite in un click sia per ogni singolo sito, sia per tutti i siti insieme, direttamente dalla pagina per admin di rete di siti WordPress.

2. Controllo dell’accesso alla configurazione della cache

L’admin della rete può decidere se rendere accessibile la configurazione di SuperCacher nel pannello di controllo WP per ogni sito della rete. Se l’accesso è consentito, gli amministratori dei siti potranno gestire in prima persona le opzioni di caching. In caso contrario, non saranno in grado di accedere né ad esse, né alle opzioni HTTPS.

[subscribe_cta]

3. Opzioni cache predefinite per i nuovi siti della rete

Con il nuovo aggiornamento, un admin WordPress Multisite sarà in grado di decidere se tutti i nuovi siti verranno lanciati con cache dinamica, abilitata in modo predefinito, e se la rete nel suo complesso utilizzerà la compressione Gzip.

Gestisci HTTPS per tutta la rete

Attraverso le impostazioni del sito nel pannello di controllo della rete, sarai ora in grado di forzare HTTPS su ciascuno dei tuoi siti. Inoltre, è possibile selezionare se la configurazione HTTPS deve essere resa disponibile anche agli admin dei siti o lasciarla solo agli admin della rete.

Gestisci la versione PHP per la rete

Poiché tutti i siti, in una configurazione WordPress Multisite, dovrebbero sempre utilizzare la stessa versione di PHP, la configurazione di PHP sarà ora disponibile solo per agli admin della rete. L’admin di rete sarà in grado di testare le versioni di PHP e di modificare le funzionalità come se fosse un gente di singolo sito WordPress. Le modifiche, tuttavia, verranno applicate all’intera rete.

Parliamo di strumenti di Backup

post strumenti backup

Hai mai fatto un aggiornamento del tuo sito web trovandoti poi inaspettatamente con il sito non funzionante? Quanto disperatamente hai desiderato un pulsante “annulla aggiornamento” in quel momento? È una situazione in cui ci siamo trovati tutti ahimè. La buona notizia è che la maggior parte dei problemi di questo tipo, che ci vengono segnalati da voi, può essere risolta con un rapido ripristino del backup.
Proprio i servizi di backup sono da sempre un vanto per noi di SiteGround che negli anni abbiamo sempre più personalizzato e migliorato ogni strumento di backup offrendo soluzioni che nessun altro provider può vantare!

Ed eccoci di nuovo, pronti a lanciare nuovi aggiornamenti: il Ripristino Backup in 1-click e i Backup Istantanei On Demand.

Dopo diversi mesi di analisi sull’utilizzo, da parte vostra, dei nostri strumenti di backup abbiamo voluto implementare queste due nuove feature con uno scopo ben preciso: lasciarti tranquillo di testare, aggiornare e commettere errori con la sicurezza di avere sempre tutto salvato e al sicuro. Con il ripristino in 1-click, ora puoi creare e ripristinare backup, in piena autonomia, tramite un semplice bottone. Grazie al nostro tutorial puoi trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Continue reading “Parliamo di strumenti di Backup”

I maestri del web: gestire un’azienda tecnologica e insegnare a essere felici

Intervista David Henzel

Oggi siamo felici di condividere con voi una nuova intervista della nostra serie, questa volta con David Henzel, ex MaxCDN e attuale consulente di impresa. David è una di quelle rare persone che non hanno paura di fare grandi cambiamenti nelle loro vite. Con un enorme talento imprenditoriale, ha co-fondato la famosa compagnia tecnologica MaxCDN, si è trasferito dall’Europa agli Stati Uniti per sviluppare e far crescere la sua attività e, dopo averla venduta nel 2016, ha deciso di fare un’altra mossa significativa: stabilirsi a Bodrum, in Turchia, e iniziare totalmente da zero un nuovo progetto.

Alla Managing Happiness David insegna agli imprenditori come applicare pratiche commerciali alla loro vita personale. Gestisce anche un incredibile podcast che di recente ha visto come ospite Tenko Nikolov, il CEO di SiteGround.

[subscribe_cta]

David, in qualità di imprenditore seriale hai avviato diverse attività tecnologiche di successo. La più popolare è senza dubbio MaxCDN che hai venduto nel 2016. Ora, riflettendo sul tuo percorso, diresti che esiste una ricetta speciale per il successo e qual è eventualmente la tua?

David: È difficile riassumere in breve tutto quanto e soprattutto identificarlo con un’unica “ricetta”. Se dovessi scegliere la cosa più importante, direi che tutto gira intorno al creare e fornire valore. Penso sempre a come poter creare valore per tutti quelli con cui lavoro. Il denaro è un effetto collaterale di questo, conseguenza dell’aver generato valore. Se trovi il modo di creare valore a tonnellate per le persone, finirai per diventare la persona più ricca in circolazione.

Tu gestivi un’azienda tecnologica di successo e vivevi a Los Angeles ma hai deciso di fare un grande cambiamento. Ora vivi in Turchia e stai lavorando a un progetto totalmente nuovo. Come mai hai preso questa decisione e per quale motivo hai iniziato un nuovo viaggio imprenditoriale?

David: È un’esperienza strettamente personale che mi ha portato su questa strada. A mia moglie Yurda è stato diagnosticato un cancro al seno qualche anno fa. Grazie a Dio oggi sta alla grande!! Questa esperienza mi ha portato a rivalutare tutto. Mi sono immaginato sdraiato sul letto di morte, guardando indietro alla mia vita. Volevo essere sicuro di spendere il tempo che ho a disposizione, in qualcosa che possa avere un impatto positivo nel mondo. Attualmente lavoro su diversi progetti. Tutti sono in linea con la mia missione, ovvero: aiutare le imprese e gli imprenditori a raggiungere un livello superiore.

Alla Managing Happiness insegni agli imprenditori come vivere una vita equilibrata applicando le pratiche commerciali alle loro relazioni personali. Potresti darci un esempio di un principio di business che le persone molto impegnate possono applicare alla loro vita?

David: Quello che ha avuto l’impatto più significativo sul mio matrimonio è stato scrivere i ruoli e le responsabilità nella nostra famiglia. Discutere di questo con mia moglie ha portato via l’80% di tutti gli attriti che abbiamo mai avuto nella nostra relazione. (Nda: Vi lascio QUI un video in inglese di David che spiega molto bene quanto sopra detto)

Nei tuoi discorsi parli di quanto sia importante per gli imprenditori e le imprese avere una visione chiara, una missione e una strategia di marketing ponderata. Quali sono i principi chiave che governano la strategia marketing di Managing Happiness?

David: Dal momento che Managing Happiness è un progetto nato dalla passione, e non qualcosa che deve dare da mangiare a me o ai miei collaboratori, la mia strategia di marketing è semplice. Ottengo visibilità tramite interviste e podcast popolari e ho anche dato vita al mio podcast personale su Managing Happiness. Oltre a questo, i programmi di affiliazione funzionano molto bene. (Nda: Per avere un’idea di come funziona un programma di affiliazione vi invito a fare un salto sul programma di SiteGround)

Ti definisci un “introverso in via di guarigione“. Cosa consiglieresti ai tuoi colleghi imprenditori, soprattutto a quelli introversi come te, che si sforzano di far crescere le loro aziende?

David: cerca di diventare estroverso il prima possibile! Essere introverso mi ha trattenuto molto nei primi anni della mia carriera imprenditoriale. Queste tre cose hanno fatto la differenza per me: ho iniziato ad andare a due eventi di networking a settimana e ho cominciato a parlare con il maggior numero possibile di estranei. Mi sono iscritto a Toast Masters (uno strumento utile per migliorare la capacità oratoria e sentirsi a proprio agio con il pubblico). Ho iniziato a parlare agli eventi.

Vuoi condividere con noi quali sono i piani futuri per i tuoi nuovi progetti? Sappiamo che stai lavorando a un libro, cos’altro puoi rivelare?

David: Non mi piace parlare di progetti non ancora “confezionati”. Ho tre progetti entusiasmanti in cantiere. Vi aggiornerò appena saranno pronti! Non avevo intenzione di farlo, ma alla fine sono tornato a pieno regime nel mondo degli affari.

YITH WooCommerce Wishlist: protezione aggiunta!

YITH WooCommerce Wishlist

Oggi è stato scoperto da Sucuri un grave problema di vulnerabilità in uno dei plug-in YITH più utilizzati, il WooCommerce Wishlist. L’ultima versione del plug-in (2.2.0) corregge la vulnerabilità ma tutte le versioni precedenti sono a rischio. Per proteggere i nostri clienti, che non hanno aggiornato il proprio plug-in, il nostro team dedicato alla sicurezza si è messo subito al lavoro e ha applicato sui nostri server una regola di WAF.

Siamo molto orgogliosi del nostro sistema interno di WAF (Web Application Firewall) che protegge tutti i server condivisi e cloud di SiteGround. Ci consente di aggiungere dinamicamente regole diverse sulla nostra rete e bloccare i tentativi di hacking. Non appena siamo stati informati del problema con il plug-in YITH il nostro team di sicurezza ha iniziato a lavorare su di esso. Siamo riusciti a sviluppare una regola che protegge da potenziali attacchi che sfruttano questa vulnerabilità. Sebbene questo non risolve definitivamente il ​​problema, abbiamo comunque aggiunto un livello di protezione.

Detto questo, ti invitiamo ad aggiornare il prima possibile il plug-in alla versione più recente, che include la patch ufficiale per questa vulnerabilità specifica.

[subscribe_cta]

Parliamo di Cloud Hosting

cloud hosting

Avete un piano cloud con noi o ne state valutando l’acquisto? Volete sapere qualche curiosità legata ad esso? Questa settimana vi voglio parlare di 3 cose che probabilmente non sapete sul Cloud Hosting di SiteGround. Tre anni fa abbiamo introdotto la nostra nuova piattaforma cloud costruita su container Linux. Da allora abbiamo assistito a uno sviluppo costante e dinamico di questo servizio e a un netto aumento del numero di nuovi account. Di recente, abbiamo speso un po’ di tempo ad analizzare il comportamento dei nostri utenti e abbiamo fatto alcune scoperte interessanti che vorremmo condividere con tutti voi.

Continue reading “Parliamo di Cloud Hosting”

Parliamo di SiteGround Optimizer!

SiteGround Optimizer plugin

Lo sai che in SiteGround abbiamo sviluppato un nostro plugin WordPress? Dopo aver parlato nelle scorse settimane di caching, SSL e aggiornamenti, oggi voglio parlare di uno strumento che in qualche modo riassume la gestione di tutto ciò. Nel ormai lontano 2012 venne lanciato il nostro plugin SG CachePress, l’antenato dell’attuale SiteGround Optimizer, con lo scopo di collegare le installazioni WordPress dei nostri utenti con il nostro servizio di caching: il SuperCacher. E proprio a questa funzionalità sono sempre stati correlati tutti gli aggiornamenti fatti al nostro plugin. Con il 2017 abbiamo invece voluto cambiare strada aggiungendo due funzionalità completamente nuove (la forzatura ad HTTPS e l’aggiornamento a PHP 7.0) e abbiamo cambiato il nome del plugin in SiteGround Optimizer.

Continue reading “Parliamo di SiteGround Optimizer!”

Parliamo di aggiornamenti automatici!

Autoupdates image

Pensi che tenere ogni volta aggiornato WordPress sia una scocciatura? E perché vengono rilasciati così tanti aggiornamenti? Devi davvero aggiornare tutto ogni volta? Ebbene la risposta è SI, ma non ti preoccupare, pensiamo noi a tutto quanto grazie al nostro sistema di aggiornamenti automatici!

Gli sviluppatori di WordPress creano continuamente nuove versioni aggiungendo funzionalità e sistemando i bug e, ogni volta, includono negli aggiornamenti miglioramenti di sicurezza e di prestazioni. Mantenere il sito aggiornato alle versioni più recenti permette di superare le vulnerabilità di quelle precedenti, impedendo così a eventuali hacker di intaccare il tuo sito e le tue informazioni. Le statistiche affermano che la ragione principale per cui un sito WP viene attaccato è il mancato aggiornamento del software.

Continue reading “Parliamo di aggiornamenti automatici!”