Negli ultimi anni, il plugin SiteGround Optimizer è diventato una parte essenziale del servizio hosting WordPress di SiteGround. Aggiungiamo costantemente nuove funzionalità e miglioriamo le caratteristiche esistenti per rendere più veloci i tuoi siti WordPress. Ora, vorremmo dirti di più sulle modifiche che abbiamo introdotto con le ultime versioni del nostro plugin. Vediamo insieme le recenti modifiche al front-end e le ottimizzazioni media aggiunte al plugin e come testare la velocità del tuo sito sfruttando l’integrazione di Google PageSpeed.
Continue reading “Siti WordPress ancora più veloci con il nostro SiteGround Optimizer”Verso Google Cloud
Siamo lieti di annunciare che abbiamo iniziato a utilizzare la piattaforma Google Cloud per ospitare parte della nostra infrastruttura. Siamo costantemente alla ricerca di nuovi data center in modo da poter offrire ai nostri clienti le tecnologie più recenti e il massimo livello di velocità e affidabilità in posizioni geografiche convenienti. Nell’ultimo anno abbiamo analizzato i servizi forniti dai maggiori fornitori di servizi cloud per valutare chi poteva soddisfare al meglio le nostre esigenze e la piattaforma Google Cloud si è distinta tra tutte. Le prime location di Google Cloud, che già utilizziamo, sono in Iowa (USA) Eemshaven (Paesi Bassi) Londra (Regno Unito) e Singapore. Tutti i nostri nuovi clienti verranno attivati in queste sedi e abbiamo iniziato a spostare anche alcuni dei clienti statunitensi ed europei attualmente con noi.
Dalla Cache Statica a NGINX Direct Delivery
Con il lancio della nostra nuova infrastruttura basata sul Site Tools, abbiamo adesso l’opportunità di migliorare ulteriormente la velocità di caricamento dei siti ospitati sui nostri server. La prima modifica che abbiamo introdotto per tutti, utilizzando Site Tools, è la sostituzione della cache statica con NGINX Direct Delivery. Non serviamo più immagini, file CSS, JS e altri contenuti statici dalla memoria del server, ma utilizziamo invece NGINX per il caricamento diretto di questi file dall’SSD. Ciò migliora la cache del browser e rende più semplice ed efficiente l’utilizzo della CDN. Ancora più importante, NGINX Direct Delivery consente di utilizzare più RAM per il caching dei contenuti dinamici, senza compromettere la velocità di caricamento dei contenuti statici.
Babbo Natale ha una borsa piena di sorprese con PHP 7.4
PHP 7.4 è già disponibile su tutti i server SiteGround e abbiamo invitato il nostro amico Cal Evans, una delle persone più amate della community PHP, per condividere tutte le novità di questa versione.
È di nuovo giunto il momento. Babbo Natale questa volta farà un regalo a tutti gli ElePHPant, portando quello che tutti i bravi sviluppatori stavano aspettando: l’ultima versione di PHP. Ho dato un’occhiata al sacco di Babbo Natale ed ecco le tre caratteristiche principali in arrivo con PHP 7.4.
Creare landing page con un tema festivo
Non è mai troppo presto per iniziare a pensare alle feste. Se hai intenzione di offrire ai visitatori del tuo sito promozioni a tema stagionale o desideri semplicemente aggiungere una landing page a tema festivo, ora è il momento di iniziare.
L’obiettivo di una landing page a tema festivo, per la tua organizzazione o sito aziendale, è in genere quello di convertire. Questo è ancora più vero per i siti di eCommerce. Per migliorare le tue conversioni, inizia concentrandoti su una landing page con contenuti che siano in linea con la stagione in essere e che si adattino al contesto di ciò che fai. Utilizza quella pagina per favorire conversioni che corrispondono ai tuoi obiettivi.
Non sei sicuro di come trasformare un’idea in un’ottima landing page per le festività? Noi di Design Shack abbiamo alcuni suggerimenti per aiutarti a sfruttare al meglio la stagione in arrivo.
Tre modi per far volare il tuo eCommerce
Tutti sanno quanto siano importanti il Black Friday, il Cyber Monday e il periodo natalizio per le aziende, sia online che offline. Abbiamo collaborato con esperti del settore e, nelle prossime settimane, condivideremo diversi contenuti informativi e stimolanti, che ti aiutaranno a gestire al meglio il tuo eCommerce.
Per iniziare, parliamo di un fattore che spesso viene trascurato quando ci si prepara ai picchi di traffico: la velocità del sito.
Le prestazioni e i tempi di caricamento, svolgono un ruolo importante nell’esperienza che i clienti vivono su un sito web. È possibile che gli utenti finiscano per spendere diverso tempo sul un sito per navigare, confrontare le opzioni, fare il checkout. Ogni secondo in più, impiegato per caricare un’immagine o completare un’azione, provoca frustrazione e può diventare un impedimento per il cliente nel completare l’ordine.
Le 10 domande più frequenti su WordPress (e le 10 risposte)
WordPress è il CMS più utilizzato al mondo (il 34% dei siti web sono fatti con WP) e continua a crescere e svilupparsi cercando di rendere sempre più alla portata di tutti, la creazione e la gestione di un sito web. Ma ci sono alcune domande ricorrenti che gli utenti fanno su WordPress…
Partendo da una lista di 50 domande e più, abbiamo voluto sfruttare la nostra esperienza di oltre 15 anni nel settore per individuare quelle che sono le 10 domande principali che gli utenti fanno su WordPress.
L’ospite di questo webinar è stata Francesca Marano, WordPress Community Manager di SiteGround e Release Coordinator della Major Release WordPress 5.3. Francesca, infatti, è stata scelta per coordinare lo sviluppo e il rilascio della prossima Major Release WP e ne abbiamo approfittato per chiederle anche qualche “dietro le quinte” sulle attività di sviluppo e organizzazione della Community.
Sfoglia o scarica la presentazione di Francesca 👇
Le 10 domande più frequenti su WordPress (e le 10 risposte) from SiteGround.com
Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste fossero affrontati. Consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar e seguirci sul canale YouTube di SiteGround Italia.
Di seguito potete trovare alcuni materiali interessanti inerenti ai temi trattati nel webinar:
Guida sulla sicurezza WordPress
Guida sulla velocità WordPress
Se invece desideri saperne di più del mondo WordPress, hai domande o vuoi partecipare attivamente alla Community, ti consiglio i seguenti link:
- WordCamp Verona: i WordCamp sono eventi dedicati al mondo WordPress che si tengono in diverse città del mondo. Qui puoi vedere quello più vicino a te.
- Unisciti alla Community: WordPress è un progetto Open Source e tutti possono partecipare per imparare cose nuove e migliorare la piattaforma. Ogni persona è importante.
- Supporto WordPress: qui potrai trovare tantissime risorse che ti aiuteranno nella creazione e nella gestione del tuo sito WordPress.
Nota: come al solito eravate tantissimi e non siamo riusciti a rispondere a tutti. Qui di seguito potete trovare le risposte di Francesca alle domande a cui non abbiamo risposto in diretta.
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Qual è il plugin WP più leggero per aggiungere il supporto social? Quale consigliereste tra Add This, Social Plug, Add To Any, o altri?
Francamente nessuno. La maggior parte delle persone ormai visualizza i siti dal telefono. Di queste solo lo 0,2% condivide un post con i pulsanti di social sharing da mobile. Questa funzionalità usa parecchie risorse, quindi c’è da chiedersi: vale la pena per un ritorno così basso?
Se sì e hai già Jetpack installato sul tuo sito ti consiglio di non aggiungere un ulteriore plugin e usare il modulo “Condivisione”.
Perché si ricevono in continuazione messaggi di errore 404 nonostante sia installato il plugin 404 to 301? Quasi sempre provenienti da siti sconosciuti.
Errore 404 sul tuo sito quando visiti alcune pagine? O errore che i visitatori vedono sul tuo sito? Senza un’analisi del sito non riesco a rispondere, mi spiace. Ti consiglio di chiedere su it.wordpress.org/support/ in merito al plugin “404 to 301”.
Io ho scaricato wordpress.org XAMPP etc. È meglio di quello online e perché?
Scaricare WordPress.org sul proprio computer e configurare un ambiente di sviluppo locale è ottimo. Puoi usare questa soluzione per creare il sito, fare tutte le modifiche che vuoi, ma dovrai poi comunque metterlo online se vuoi che la gente lo veda.
Pur utilizzando molti accorgimenti (cambio prefissi db, password lunghe, plugin antintrusione ecc.) ho subito diversi attacchi, qual è l’accorgimento più indicato per mettere più al sicuro possibile un’installazione WordPress?
Quando si parla di sicurezza ci sono diverse procedure di cui tener conto. È difficile stabilire un solo accorgimento, soprattutto non avendo sotto mano il tuo sito e quindi non sapendo le cause del problema. Se sei cliente SiteGround, come primo passo posso consigliarti di passare dalla nostra assistenza per analizzare con loro il problema. Inoltre, sul tema sicurezza, mi sento di consigliarti la nostra guida deciata con tutte le procedure da attuare e il nostro webinar.
Dovrei creare un nuovo sito in WP, dico nuovo, perchè già un primo è stato pubblicato su un hosting, ma non ho ancora il dominio. Posso lavorare comunque in locale, scaricando ulteriormente il pacchetto WP? Io lavoro su MAC e ho installato Filezilla e Mamp, è corretto?
Puoi sviluppare il sito in locale, scaricando WordPress e seguendo le indicazioni di MAMP per la configurazione del server e del sito. Poi, quando sarai pronto, potrai trasferire sul tuo account di hosting seguendo questo tutorial.
Mi pare che l’editor a blocchi abbia ridotto alcune icone che c’erano prima, per esempio l’utile funzione “continue reading”. Non vedo più l’icona che c’era nell’editor classico.
C’è ancora! Quando crei un nuovo blocco, cliccando sul simbolo “+” ti appare una lista di tutti i blocchi. Sono divisi in sezioni. In particolare “Leggi tutto” è nel gruppo “Elementi del layout”. Oppure, sempre cliccando sul simbolo “+” puoi cercare un elemento nella barra di ricerca digitando il suo nome. Il mio consiglio è guardare tutti i blocchi che si trovano nei diversi gruppi perché ce ne sono davvero di interessanti!
Che mi dite dell’aggiornamento automatico obbligatorio di WP che avete su SiteGround? Io aggiorno sempre tutto, ma controllando sempre prima in locale. Però spesso non mi date il tempo!
Gli aggiornamenti automatici sono un servizio che abbiamo voluto rendere di default perché negli anni spesso ci capitava di essere contattati in assistenza per problemi con il sito per poi scoprire che WP, temi o plugin non venivano aggiornati da tempo. È comunque possibile ritardare gli aggiornamenti se hai bisogno di più tempo per prepararti. Una volta ricevuta la notifica via email del prossimo aggiornamento,
Ci sono dei parametri efficaci per valutare il peso in termini di pagina che un page builder comporta? Usavo Divi, ma ho smesso per l’eccessivo codice aggiuntivo che implicava. Ora uso Elementor.
Puoi controllare la performance delle tue pagine con strumenti di benchmark come GTMetrix o PingDom e il risultato ti darà indicazioni utili.
Consigli per risparmiare tempo quando si gestisce un’attività online
Quando si tratta di gestire un’attività online, si ha molto altro a cui pensare oltre al proprio sito web. Certo, devi preoccuparti della sua continua manutenzione attraverso strumenti come i backup giornalieri e curare la sicurezza del sito. Ma devi anche tenere il passo con gli ordini e il supporto dei clienti, gestire la fatturazione e aggiornare le pratiche burocratiche. Il tuo sito sarà anche il fulcro della tua attività, ma c’è molto da fare oltre a tenerlo aggiornato. Tutto questo richiede tempo e può diventare un vero problema. Vediamo insieme cosa puoi puoi fare per risparmiare un po’ di tempo quando gestisci un business online.
Aggrega le attività per essere efficiente
Si spera che la tua azienda abbia alcuni processi ripetibili pronti per essere accorpati. Un esempio potrebbe essere il controllare le email due volte al giorno invece di controllare la tua casella ogni momento. Oppure scrivere una serie di post per i social media e programmarli per pubblicarli in futuro. O ancora, organizzare e pianificare tutte le chiamate in un determinato momento.
Identifica quelle attività che svolgi spesso ma che non sono sensibili al fattore tempo e che quindi possono attendere anche delle ore.
L’email è sicuramente una di quelle, a prescindere da quello che può essere considerato un buon o cattivo modo di gestirla. Se è l’azienda è tua, sei tu a impostare uno standard per la lettura delle email. Se lavori per qualcun altro, spiega come il tuo output per l’azienda migliorerebbe con una diversa gestione della casella (e poi dimostralo).
È difficile riuscire a lavorare intensamente su qualcosa, concentrarsi su un compito ininterrottamente per più ore. Individua dunque le cose che puoi mettere da parte, impostale a orari specifici e ignorale in tutti gli altri momenti.
Trova gli strumenti giusti
Qualunque sia il modo in cui vendi, avrai bisogno di strumenti per gestire le vendite, raccogliere ed elaborare i pagamenti, creare fatture, preventivi e ricevute. Dovrai inoltre gestire la spedizione, le tasse, i contratti, la consegna e qualsiasi altro requisito specifico del settore. Gestire la configurazione di tutto ciò può essere un lavoro in sé!
Non prescriverò uno strumento o una suite specifica, in quanto le esigenze variano da azienda a azienda. Suggerisco invece di dedicare del tempo alla ricerca e alla lettura di recensioni imparziali.
Prova alcuni strumenti, ma evita di paralizzare l’analisi. Limitati a scegliere massimo due o tre fornitori di strumenti necessari per gestire la tua attività.
Fai la tua ricerca, scegli in tempi brevi gli strumenti giusti per le tue esigenze e passa alla gestione della tua attività.
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Automatizza dove possibile
Ci sono alcune attività comuni a ogni azienda. Gestione dei contatti in entrata? Gestione della mailing list? Invece di accorpare queste attività è meglio automatizzarle senza che tu debba dare un input ogni volta. Se hai una newsletter (cosa che dovresti avere), utilizza un plugin per i form che si integra con la tua mailing list, oppure utilizza il codice del form fornito dal provider del servizio di mailing list e lascia che gli utenti si iscrivano e gestiscano la loro sottoscrizione. La maggior parte dei plugin per i form di WordPress ha questa funzione e la maggior parte dei servizi di posta elettronica offre i propri form.
Se vuoi seguire il precedente consiglio e scrivere in gruppo i contenuti del tuo blog e pianificare gli aggiornamenti dei social media, pensa anche ad automatizzarli. Lascia che un plugin o un servizio come Buffer o Hootsuite scelga il momento migliore per raggiungere il tuo pubblico e pubblichi nuovi stati senza dover stare davanti al computer tutto il giorno.
L’automazione ti consente di liberare la mente e avere tempo per altre cose, oltre a evitare di inciampare nella routine.
E questo ci porta proprio al mio prossimo consiglio, attenzione alla routine.
No ripeterti mai
Questo suggerimento si basa su quelli precedenti di raggruppamento e automazione. Supponiamo che tu risponda regolarmente alle richieste di un certo tipo da parte dei tuoi clienti. Vogliono sapere come utilizzare il tuo prodotto e tu spieghi i passaggi specifici in ogni email. Questo è un compito che può diventare ripetitivo.
Quando si tratta ad esempio di scrivere regolarmente le stesse cose, anche se variano leggermente, io provo a creare un testo esteso che posso utilizzare quando necessario. Nel mio caso, utilizzo un’app per MacOS chiamata Alfred, che ha una funzione di snippet in cui posso salvare il testo, aggiungere una parola chiave e persino aggiungere alcuni argomenti come usare la data corrente nella mia risposta o scambiare parte del mio testo con qualunque cosa sia nei miei appunti.
Quando devo scrivere un’email per la quale ho uno snippet salvato, posso copiare il nome del destinatario e digitare la parola chiave di espansione per quello snippet. Posso quindi prendere il testo e personalizzarlo rispetto alla situazione specifica in cui mi trovo. Inoltre, se ritieni che alcuni messaggi sono davvero ripetitivi, probabilmente sarebbe meglio scrivere un articolo di knowledge base in riferimento. È però anche vero che questo metodo è meno personale e potrebbe non rispondere esattamente a ciò che viene richiesto.
Non sacrificare i rapporti diretti e umani per motivi di efficienza.
Risparmiare tempo è uno stato mentale
Puoi allenarti a risparmiare tempo. Trova un modo per risparmiare tempo e che possa aiutarti a lavorare più velocemente e a finire prima il lavoro. Questo ti porterà ad avere ancora più tempo lavorare o per dedicarti a qualsiasi cosa tu desideri.
Annota tutto ciò che fai abitualmente per la tua attività e cerca di creare dei processi. Il tuo calendario, i tuoi clienti e la tua mente ti ringrazieranno.
E tu hai qualche trucco per risparmiare tempo? Condividilo con noi nei commenti qui sotto!
Ottimizzazione e gestione WordPress
Vuoi aumentare le prestazioni del tuo sito WordPress e migliorarne la gestione? Bastano pochi e semplici accorgimenti alla portata di tutti ed è presto fatto!
Chi è Nicholas Marmonti?
L’ospite del webinar di questo mese è stato Nicholas Marmonti. Ingegnere front-end e UX/CRO Expert, da quasi 20 anni si occupa di design e sviluppo web, con particolare attenzione al tema del “Conversion Improvement”. Nicholas ci ha mostrato alcune ottimizzazioni WordPress che ci permettono di avere risultati visibili immediati e ci ha consigliato diversi plugin per ottenere questo risultato.
Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste siano affrontati. Vi consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar sul canale YouTube di SiteGround Italia.
Sfoglia o scarica la presentazione i Nicholas Marmonti 👇
Ottimizzazione e gestione WordPress: Azioni semplici per risultati immediati from SiteGround.com
Nota: eravate tantissimi anche questa volta e non siamo riusciti a rispondere a tutte le domande in diretta, ma non preoccupatevi. Abbiamo girato tutte le domande a Nicholas qui di seguito trovate le sue risposte.
Le tue domande sulle ottimizzazioni di WordPress
È vero che temi poco ottimizzati rendono il sito inevitabilmente lento?
Sì. Quando si utilizzano temi WordPress a pagamento o gratuiti, molto spesso ci si imbatte in template con un alto livello di design ma con una bassa ottimizzazione del codice.
Le regole principali per avere ottimi risultati sfruttando gratuitamente i plugin WordPress o servizi di Hosting sono:
- Scegliere un tema WordPress professionale
- Ottimizzare le risorse statiche
- Sfruttare la Cache
- Ridurre il peso delle immagini
- Abilitare la compressione Gzip
- Optare per un Hosting WordPress veloce
Limitare l’utilizzo eccessivo di plugin sfruttando il functions.php garantisce un ulteriore controllo sulle prestazioni del sito senza rinunciare a nessuna funzionalità.
Posso usare sullo stesso sito Autoptimize e WP Fastest Cache?
Sono due strumenti che hanno molti aspetti in comune e quindi non è consigliabile tenere attivi plugin per le medesime funzionalità. Utilizzo con soddisfazione Autoptimize che mi permette di ottenere grandi benefici su prestazioni e velocità ma in presenza di dubbi verificherei quale mi può dare i migliori vantaggi mantenendo poi solo quello più adatto.
Il mio tema integra già le funzioni di Autoptimize: meglio usare il plugin o le funzioni del tema?
Molti temi offrono un set di funzioni che permettono di ottimizzare le risorse statiche (CSS, JavaScript, ecc…) ma non ho mai trovato strumenti con un grado di performance alla pari di Autoptimize.
Preferisco in ogni caso delegare ad un plugin specifico certe funzionalità dato che è molto più probabile che nel tempo si evolva offrendo sempre più vantaggi (come ad esempio SiteGround Optimizer).
I software che tentano di effettuare il login rallentano il sito? Come si possono bloccare?
Le ripetute chiamate al server che generano i bot possono impegnare un quantitativo di risorse che viene sottratto agli utenti reali
Sfruttando il file .htaccess è possibile ottenere un’ottima protezione per qualsiasi sito che utilizzata Apache (come tipicamente i siti basati su WordPress). Questo file permette di richiamare un set di istruzioni che eseguono la scansione di ogni singola richiesta HTTP inviata al sito, confrontare gli aspetti chiave di ciascuna chiamata attraverso un insieme di regole ed espressioni e se qualcosa innesca una corrispondenza bloccare le richieste immediatamente.
Se il file viene correttamente utilizzato le richieste verranno direttamente respinte e quindi il server limiterà sensibilmente la dispersione di risorse.
Altri ottimi alleati di WordPress sono i plugin Redirection e 410 for WordPress che consentono di monitorare le richieste indesiderate attraverso un log completo e gestire eventuali blocchi o redirect 301.
Non è da sottovalutare inoltre l’impatto che i bot hanno sui dati di tracciamento, perciò è sempre raccomandabile bloccare il traffico referral spam su Google Analytics.
In termini di sicurezza cosa ne pensi del plugin Wordfence? Rallenta le prestazioni del sito?
Personalmente non uso strumenti come Wordfence Security o Sucuri Security proprio per un tema legato alle performance ma sono assolutamente raccomandabili a chi non ha dimestichezza con altri accorgimenti legati alla sicurezza.
Usando il file .htaccess come firewall e attraverso l’osservazione dei log dei server è già possibile garantire un buon livello di protezione ma se questo non dovesse bastare raccomando l’utilizzo di plugin specifici rinunciando ad un minimo grado di prestazioni (a volte davvero ininfluente).
Hai consigli su bloccare i commenti di spam?
Esistono molte soluzioni più o meno efficaci che prenderei in considerazione solo se la quantità di spam diventa un problema da gestire.
Il plugin più consigliato per WordPress è sicuramente Akismet Anti-Spam ma si può valutare eventualmente anche l’utilizzo di strumenti di terze parti come Disqus che offrono oltre ad un grado maggiore di “sicurezza” anche un set di report per analizzare i commenti.
Da evitare se possibile l’utilizzo dei CAPTCHA che disincentivano troppo l’utilizzo dei form essendo poco usabili.
Esiste un plugin WordPress in grado di ridimensionare (cropping/resize) la grandezza delle immagini senza sgranare dettagli e non solo alleggerire il peso in kB?
Gli algoritmi di compressione prevedono nella maggior parte dei casi tecniche basate sulla perdita di informazione che inevitabilmente si traducono in un degrado più o meno evidente (a seconda del livello) di qualità percepita.
Purtroppo non esiste ad oggi una compressione che non alteri l’immagine originale ma attraverso strumenti di ottimizzazione come ShortPixel è possibile ottenere eccellenti risultati. Offre sia la possibilità di scegliere il grado di compressione (lossy, glossy, lossless) che la possibilità di gestire ridimensionamenti o adattamenti automatici. È davvero uno strumento completo.
Devo creare un sito per un fotografo in WordPress. Anche se ottimizzo le foto per il web con Photoshop, non uso plugin e ottimizzo la versione di php, il sito risulta sempre lento. Come si può fare?
Dando per scontato che non ci siano problemi di altra natura (stili, HTML, JavaScript non ottimizzati o lo stesso tema ad esempio) in questo caso bisogna affrontare un tema più legato alla User Experience.
Un sito per un fotografo avrà come probabile componente di maggiore peso le immagini. Anche se questo elemento è imprescindibile, bisogna garantire all’utente e ai motori di ricerca un accesso alle informazioni (che siano testuali o media) con la maggiore reattività possibile.
Utilizzando tecniche che coinvolgono ad esempio la Progressive Disclosure è possibile rimandare il caricamento delle immagini più pesanti attraverso diversi metodi:
- inserendo il Lazy Load o attivando la stessa funzione da plugin come SiteGround Optimizer
- studiando un’interfaccia che presenta miniature ottimizzate e che rimandano il caricamento delle immagini più grandi attraverso l’apertura di modali
- gestendo il caricamento delle immagini con slider che richiamano la risorsa successiva solo se effettivamente visualizzata
Tutte queste tecniche sono esempi e possono essere mescolate tra loro. In questo modo si fa felice il motore di ricerca che troverà pagine veloci e l’utente che potrà accedere alle immagini in alta risoluzione solo su specifica richiesta (es. click).
SiteGround ora ha QUIC per rendere i siti veloci anche dove internet è lento
AGGIORNAMENTO
Con il passaggio a Site Tools abbiamo temporaneamente disabilitato il supporto QUIC sui nostri server. QUIC si è evoluto in HTTP/3 e stiamo attualmente lavorando all’implementazione di HTTP/3 e all’aggiunta del supporto alla nostra build di NGINX. Una volta che il supporto HTTP/3 per NGINX raggiungerà una versione stabile, lo applicheremo immediatamente e pubblicheremo un nuovo articolo sul blog con maggiori dettagli!
Questa è una foto di Coron Island nelle Filippine, sicuramente uno dei posti più belli che abbia mai visto. L’ho amata davvero, ma a causa della sua connessione internet super lenta non sono mai più tornato. È doloroso vedere come i siti si caricano lentamente lì, considerando lo sforzo che mettiamo quotidianamente nell’ottimizzare le nostre tecnologie per i siti web, sia a livello di server che di applicazione. Ma ora SiteGround ha QUIC sui propri server e Coron Island potrebbe rientrare di nuovo nei miei piani di viaggio.
QUIC aumenta notevolmente la velocità di caricamento di un sito in caso di scarsa connettività. È la base per la prossima generazione di protocolli Internet in arrivo: l’HTTP/3. E come sempre, siamo tra le prime società di hosting al mondo a fornire questa tecnologia a tutti i nostri clienti.

