Strumenti per gestire un business online di successo

Come avviare un'attività online

Ci sono molte cose di cui tener conto quando si gestisce un business online, oltre ovviamente a trovare clienti e sviluppare servizi per loro. Devi gestire contratti, fatture, preventivi, richieste e molto altro. È necessario tenere informati i clienti sullo stato di avanzamento dei pagamenti, sulla riscossione e su quelli che vengono eventualmente persi. Inoltre, è necessario disporre di un processo ripetibile che possa essere applicato a tutti i progetti senza incorrere in intoppi.

Nel seguente articolo, condividerò alcuni degli strumenti che utilizzo per gestire la mia attività online. Mi occupo di manutenzione e supporto WordPress in FixUpFox e ho provato dozzine di strumenti per cercare di rendere più semplice il mio lavoro. Non importa se tu utilizzi WordPress o meno, il mio obiettivo è aiutarti a gestire la tua attività concentrandoti sulla parte più importante: rendere felici i tuoi clienti e avere successo!

Gestione dei contatti

Poiché utilizzo Trello per tutta la pianificazione del mio progetto, ha per me senso usarlo anche per tenere traccia dei lead. Uso i campi personalizzati su Trello per aggiungere vari dettagli. Visualizzo il nome, l’email e il numero di telefono del lead nella parte anteriore della scheda. Anche i collegamenti e i file allegati al modulo vengono inseriti nella scheda per poterli esaminare. Inoltre, vengo a sapere la data di quando il modulo è stato compilato in modo da fissare una data massima di scadenza per contattare il lead. Infine, utilizzo la sezione commenti per tenere gli appunti, rendendo Trello un CRM semplice e flessibile. Con il piano gratuito di Trello puoi utilizzare un “power-up”, dunque  puoi impostare il flusso di lavoro sopra descritto gratuitamente per il tuo sito WordPress.

Poi c’è Zapier. Se non ne hai mai sentito parlare, è un servizio che automatizzerà la gestione dei tuoi vari strumenti. Zapier ti consente di prendere due servizi online e collegarli insieme. Ad esempio, puoi dirgli di controllare l’account Twitter della tua azienda e inviarti un messaggio quando qualcuno risponde. Oppure puoi fargli aggiornare un foglio di calcolo quando viene effettuata una vendita sul tuo sito. Zapier ha un piano gratuito che è un buon punto di partenza per capire se è lo strumento che fa al caso tuo.

Puoi anche impostare un’integrazione in Zapier per inviare l’output di uno dei tuoi moduli di contatto a un altro servizio per tracciare i lead. Zapier supporta Gravity Forms, WP Forms e Ninja Forms. Io uso Gravity Forms e invio i lead dal mio sito a Trello per tenermi organizzato con tutti i lead che arrivano. Se decidi di utilizzare WP Forms, che può essere facilmente integrato con Zapier, e sei un cliente SiteGround, puoi ottenere uno sconto del 50% sulla versione Pro visitando la sezione Marketplace nella tua Area Cliente SiteGround. Con un po’ più di lavoro manuale, puoi anche impostare altri plugin per moduli di contatto.

Fatturazione e preventivi

Uso da anni Sprout Invoices per gestire fatturazione e preventivi per la mia attività. Il piano aziendale a pagamento del plugin consente di gestire fatture e pagamenti ricorrenti per i clienti, con i dati di pagamento memorizzati nel sistema di pagamento di propria scelta. Ciò ti consente di impostare un sistema di fatturazione ricorrente che non richiede costantemente ai clienti di inserire i dati, mantenendo al tempo stesso al sicuro le loro informazioni. Mi piace anche perché i clienti possono avere una sezione sul mio sito che gli consente di visualizzare e stampare le fatture passate, nonché di modificare le informazioni di contatto e di pagamento.

Se hai già un sistema di fatturazione che ti piace, non sto suggerendo che dovresti cambiarlo. Ma se se non disponi già di un sistema per gestire le fatture, potresti provarlo. La maggior parte delle differenze tra i principali fornitori sono minime e il prezzo dei piani è abbastanza basso da giustificare il vantaggio di garantire un processo ripetibile per la raccolta dei pagamenti dai clienti.

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Accordi di gestione

Uso WP E-Sign (noto anche come ApproveMe) per i contratti di gestione e manutenzione per i miei clienti. Come gli altri strumenti che suggerisco, anche questo offre un processo ripetibile di gestione per qualcosa di fondamentale: avere contratti e accordi firmati digitalmente da clienti e venditori. Ho un contratto di gestione che è stato creato e verificato da un avvocato che utilizzo per tutti i miei clienti.

WP E-Sign mi consente di creare un modello, che posso quindi personalizzare in base alle esigenze di ciascun cliente. Questo mi permette di inserire le informazioni di contatto per loro, o di inserirle quando firmano il contratto. Ogni documento si trova su un URL personalizzato ed è accessibile solo alle persone che deve vederlo. Posso essere informato quando il documento viene visualizzato e quando viene firmato.

Se si sceglie di utilizzare Sprout Invoices, si integra anche con WP E-Sign per consentire ai clienti di firmare anche fatture e preventivi. Ciò mi consente di creare un flusso di lavoro per l’onboarding di nuovi clienti che richiedono la firma di un contratto, la ricezione di una fattura e il pagamento, il tutto senza che io debba fare nulla oltre la configurazione iniziale. Al termine, ricevo una notifica in modo da poter iniziare a lavorare.

Gestione del supporto

La gestione del supporto per me è simile al sistema di tracciamento dei lead. Ho un setup di Gravity Form sul mio sito che fornisce informazioni a Trello, sul quale i clienti possono porre domande di assistenza. Tuttavia, non mi aspetto che tutti i clienti lo utilizzino e consento loro di inviare richieste via email o direttamente su Trello. Questo garantisce loro una certa flessibilità, limitando al contempo i “luoghi” da tenere d’occhio quando è il momento di lavorare.

Dal momento che lavoro con WordPress, ho una vasta selezione di strumenti che posso utilizzare per gestire siti multipli. Io uso InfiniteWP per gestire i backup e gli aggiornamenti dei siti. Inoltre, infiniteWP mi consente di inviare report direttamente ai clienti con le modifiche apportate ai loro siti.

Mindset

Indipendentemente dagli strumenti che utilizzi per gestire il tuo business online, ci sono alcuni suggerimenti applicabili sempre:

  • Non rendere le cose complicate. Trova uno strumento adatto alle tue esigenze e utilizzalo. Ci sono così tante opzioni là fuori che confrontarle tutte richiederebbe un tempo infinito e la scelta di uno piuttosto che dell’altro non influirebbe poi tanto sulla tua attività.
  • Rendi i processi ripetibili. Meno devi pensare mentre svolgi compiti di routine, più tempo ed energia puoi risparmiare per il vero lavoro.
  • Prendi nota di tutto. Dimenticherai le cose. Non puoi ricordare a memoria tutte le scadenze, le attività o le richieste dei clienti. Dedicare un po’ di tempo alla pianificazione ti farà risparmiare tempo in futuro tanti mal di testa.

Spero che in questo articolo troverai almeno un nuovo strumento che ti aiuterà a migliorare la tua attività. Dovresti sempre puntare a far funzionare la tua attività in autonomia. Questi suggerimenti hanno lo scopo di aiutarti ad arrivare a questo e rendere più piacevole iniziare la giornata.

Quando è necessario assumere uno sviluppatore?

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Se stai pensando di creare un sito web, una web app o un eCommerce, a un certo punto ti porrai la domanda: “Devo assumere uno sviluppatore?” La risposta a questa domanda è “Dipende”.

Tre scenari

La vera risposta a questa domanda dipenderà da chi sei e da cosa stai cercando di creare. Diamo un’occhiata a tre imprenditori comuni.

Alice

  • Alice possiede un negozio di oggetti fatti a mano ma vuole espandersi con la vendita online.
  • Alice conosce le complessità che sta dietro alla creazione di oggetti fatti a mano e di alta qualità. Conosce il suo target e come raggiungerlo.
  • Alice sa che aspetto vuole che il suo sito abbia, ma non ha le competenze per progettarlo e svilupparlo.
  • Alice prevede di gestire in autonomia tutti i contenuti e i prodotti sul suo sito. Ha solo bisogno di qualcuno che si occupi di sviluppo e design.

Alice ha dunque bisogno sia di uno sviluppatore che di un designer che lavorino con lei per rendere operativo il suo sito. In seguito, avrà bisogno dello sviluppatore anche per la manutenzione costante del sito, in modo da affrontare i problemi non appena si presentano. Avrà bisogno invece del designer solo quando vorrà aggiungere nuovi elementi grafici o cambiare il design del sito.

Bob

  • Bob ha un’idea per un nuovo servizio basato sul web.
  • Bob conosce ogni dettaglio di come funzionerà il suo progetto.
  • Bob sa che aspetto vuole che il suo sito abbia e ha idea di come esso funzionerà.
  • Bob non ha intenzione di vendere altre cose, solo questo singolo servizio.

Bob ha bisogno di uno sviluppatore per il lungo periodo. Egli dovrebbe prendere seriamente in considerazione l’assunzione di uno sviluppatore a tempo pieno fino al completamento del progetto. Bob avrà bisogno di un designer per sviluppare gli elementi grafici, ma poiché è coinvolto un singolo servizio, il rapporto con il designer sarà temporaneo.

Maria

  • Maria vuole creare un negozio online per vendere le sue fotografie.
  • Maria è un utente esperto. Capisce i computer e sa un po’ di programmazione.
  • Maria è a suo agio con i computer e ha sempre desiderato imparare la programmazione.
  • Maria ha un reddito costante e questo progetto non sarà la sua principale fonte di reddito, almeno per ora.

Maria probabilmente non ha bisogno di assumere uno sviluppatore. Dato che è una fotografa, un passatempo creativo, potrebbe non aver nemmeno bisogno di assumere un designer. Mary può iniziare con plugin e temi esistenti e personalizzarli secondo necessità, usando l’interfaccia di WordPress.

Se Maria sceglie un buon partner di hosting come SiteGround, che si occuperà degli aggiornamenti di WordPress e dei plugin, nonché dei backup e della scansione del suo sito alla ricerca di malware, non dovrà nemmeno assumere uno sviluppatore per la manutenzione del suo sito. Può sistemare queste cose da sola.

In futuro, Maria potrebbe aver bisogno di assumere uno sviluppatore se avrà bisogno di funzionalità che i plugin che non offrono. Oppure potrebbe consegnare la gestione della suo sito a uno sviluppatore in modo da poter concentrarsi maggiormente sulla fotografia.

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La risposta rimane sempre “Dipende”

Come abbiamo visto in questi tre diversi scenari, decidere se assumere uno sviluppatore e in quale fase del progetto, dipende dal progetto stesso e dalle tue competenze. Spesso si pensa di non aver bisogno di uno sviluppatore, quando invece è proprio necessario.

Se hai un progetto, investi in esso provando a sentire uno sviluppatore, in modo da sedervi insieme e discutere dell’idea. In questa fase, un bravo sviluppatore ascolta la tua idea, pone MOLTE domande e ti presenta un piano dettagliato su come sviluppare la tua idea. Molto probabilmente ti presenterà anche un preventivo per darti un’idea del costo di sviluppo.

Questo ti darà diverse idee e informazioni per capire la forza e la fattibilità del tuo progetto. Se hai dei dubbi sullo sviluppatore che hai contattato, puoi sempre provare a sentirne uno diverso e valutare il medesimo progetto.

Non aspettare di avere problemi nella creazione del tuo progetto web, perché sarà tardi. Decidi subito di sentire uno sviluppatore durante la fase di pianificazione. Prenditi il ​​tempo necessario per trovare una persona con cui ti senti a tuo agio a lavorare. Il tuo progetto ne risentirà positivamente nel lungo periodo.

Babbo Natale ha una borsa piena di sorprese con PHP 7.4

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PHP 7.4 è già disponibile su tutti i server SiteGround e abbiamo invitato il nostro amico Cal Evans, una delle persone più amate della community PHP, per condividere tutte le novità di questa versione.

È di nuovo giunto il momento. Babbo Natale questa volta farà un regalo a tutti gli ElePHPant, portando quello che tutti i bravi sviluppatori stavano aspettando: l’ultima versione di PHP. Ho dato un’occhiata al sacco di Babbo Natale ed ecco le tre caratteristiche principali in arrivo con PHP 7.4.

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Gli errori di design più comuni che fanno gli eCommerce

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In qualità di esperto in gestione e supporto WordPress in FixUpFox, gestisco quotidianamente eCommerce. Ci sono alcuni errori di design ricorrenti che le persone fanno quando avviano nuovi siti e vorrei focalizzarmi su questi. Correggere questi errori prima del lancio del tuo sito, significa che presenterai un’esperienza migliore ai potenziali clienti, migliorando anche il tasso di conversione!

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Tiziano Fogliata – Il nostro WordPress Ambassador italiano

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Torniamo a parlare degli Ambassador WordPress di SiteGround. Qualche mese fa abbiamo lanciato a livello globale il nostro Programma WP Ambassador con lo scopo di supportare alcuni speaker volontari molto attivi ai WordCamp e nella Community. Sono felice di presentarvi Tiziano Fogliata, il nostro WordPress Ambassador per l’Italia, che si aggiunge ai nostri Ambassador negli USA e in Spagna.

Consulente e formatore in ambito WordPress e digital marketing, Tiziano è stato tra i primi a specializzarsi e a parlare di WordPress nel nostro Paese 15 anni fa ed è stato un maestro anche per me. Siamo felici di poter supportare la sua partecipazione a diversi eventi sulla penisola.

Ho deciso di fargli qualche domanda per farlo conoscere meglio a tutti voi:

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Consigli per risparmiare tempo quando si gestisce un’attività online

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Quando si tratta di gestire un’attività online, si ha molto altro a cui pensare oltre al proprio sito web. Certo, devi preoccuparti della sua continua manutenzione attraverso strumenti come i backup giornalieri e curare la sicurezza del sito. Ma devi anche tenere il passo con gli ordini e il supporto dei clienti, gestire la fatturazione e aggiornare le pratiche burocratiche. Il tuo sito sarà anche il fulcro della tua attività, ma c’è molto da fare oltre a tenerlo aggiornato. Tutto questo richiede tempo e può diventare un vero problema. Vediamo insieme cosa puoi puoi  fare per risparmiare un po’ di tempo quando gestisci un business online.

Aggrega le attività per essere efficiente

Si spera che la tua azienda abbia alcuni processi ripetibili pronti per essere accorpati. Un esempio potrebbe essere il controllare le email due volte al giorno invece di controllare la tua casella ogni momento. Oppure scrivere una serie di post per i social media e programmarli per pubblicarli in futuro. O ancora, organizzare e pianificare tutte le chiamate in un determinato momento.

Identifica quelle attività che svolgi spesso ma che non sono sensibili al fattore tempo e che quindi possono attendere anche delle ore.

L’email è sicuramente una di quelle, a prescindere da quello che può essere considerato un buon o cattivo modo di gestirla. Se è l’azienda è tua, sei tu a impostare uno standard per la lettura delle email. Se lavori per qualcun altro, spiega come il tuo output per l’azienda migliorerebbe con una diversa gestione della casella (e poi dimostralo).

È difficile riuscire a lavorare intensamente su qualcosa, concentrarsi su un compito ininterrottamente per più ore. Individua dunque le cose che puoi mettere da parte, impostale a orari specifici e ignorale in tutti gli altri momenti.

Trova gli strumenti giusti

Qualunque sia il modo in cui vendi, avrai bisogno di strumenti per gestire le vendite, raccogliere ed elaborare i pagamenti, creare fatture, preventivi e ricevute. Dovrai inoltre gestire la spedizione, le tasse, i contratti, la consegna e qualsiasi altro requisito specifico del settore. Gestire la configurazione di tutto ciò può essere un lavoro in sé!
Non prescriverò uno strumento o una suite specifica, in quanto le esigenze variano da azienda a azienda. Suggerisco invece di dedicare del tempo alla ricerca e alla lettura di recensioni imparziali.

Prova alcuni strumenti, ma evita di paralizzare l’analisi. Limitati a scegliere massimo due o tre fornitori di strumenti necessari per gestire la tua attività.

Fai la tua ricerca, scegli in tempi brevi gli strumenti giusti per le tue esigenze e passa alla gestione della tua attività.

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Automatizza dove possibile

Ci sono alcune attività comuni a ogni azienda. Gestione dei contatti in entrata? Gestione della mailing list? Invece di accorpare queste attività è meglio automatizzarle senza che tu debba dare un input ogni volta. Se hai una newsletter (cosa che dovresti avere), utilizza un plugin per i form che si integra con la tua mailing list, oppure utilizza il codice del form fornito dal provider del servizio di mailing list e lascia che gli utenti si iscrivano e gestiscano la loro sottoscrizione. La maggior parte dei plugin per i form di WordPress ha questa funzione e la maggior parte dei servizi di posta elettronica offre i propri form.

Se vuoi seguire il precedente consiglio e scrivere in gruppo i contenuti del tuo blog e pianificare gli aggiornamenti dei social media, pensa anche ad automatizzarli. Lascia che un plugin o un servizio come Buffer o Hootsuite scelga il momento migliore per raggiungere il tuo pubblico e pubblichi nuovi stati senza dover stare davanti al computer tutto il giorno.

L’automazione ti consente di liberare la mente e avere tempo per altre cose, oltre a evitare di inciampare nella routine.

E questo ci porta proprio al mio prossimo consiglio, attenzione alla routine.

No ripeterti mai

Questo suggerimento si basa su quelli precedenti di raggruppamento e automazione. Supponiamo che tu risponda regolarmente alle richieste di un certo tipo da parte dei tuoi clienti. Vogliono sapere come utilizzare il tuo prodotto e tu spieghi i passaggi specifici in ogni email. Questo è un compito che può diventare ripetitivo.

Quando si tratta ad esempio di scrivere regolarmente le stesse cose, anche se variano leggermente, io provo a creare un testo esteso che posso utilizzare quando necessario. Nel mio caso, utilizzo un’app per MacOS chiamata Alfred, che ha una funzione di snippet in cui posso salvare il testo, aggiungere una parola chiave e persino aggiungere alcuni argomenti come usare la data corrente nella mia risposta o scambiare parte del mio testo con qualunque cosa sia nei miei appunti.

Quando devo scrivere un’email per la quale ho uno snippet salvato, posso copiare il nome del destinatario e digitare la parola chiave di espansione per quello snippet. Posso quindi prendere il testo e personalizzarlo rispetto alla situazione specifica in cui mi trovo. Inoltre, se ritieni che alcuni messaggi sono davvero ripetitivi, probabilmente sarebbe meglio scrivere un articolo di knowledge base in riferimento. È però anche vero che questo metodo è meno personale e potrebbe non rispondere esattamente a ciò che viene richiesto.

Non sacrificare i rapporti diretti e umani per motivi di efficienza.

Risparmiare tempo è uno stato mentale

Puoi allenarti a risparmiare tempo. Trova un modo per risparmiare tempo e che possa aiutarti a lavorare più velocemente e a finire prima il lavoro. Questo ti porterà ad avere ancora più tempo lavorare o per dedicarti a qualsiasi cosa tu desideri.

Annota tutto ciò che fai abitualmente per la tua attività e cerca di creare dei processi. Il tuo calendario, i tuoi clienti e la tua mente ti ringrazieranno.

E tu hai qualche trucco per risparmiare tempo? Condividilo con noi nei commenti qui sotto!

Sfruttare il proprio network per ottenere maggiore traffico web

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Sapevi che puoi aumentare il tuo traffico online sfruttando la tua rete offline? Creare relazioni di persona può avere un enorme impatto sulla tua capacità di raggiungere le persone online. Anche le persone più introverse possono inserirsi facilmente in una community e aumentare visibilità e numero di visite del proprio sito. Ecco per voi quattro metodi studiati e provati, dal più semplice al più complesso.

1. Partecipazione

È importante mostrarsi e farsi vedere. Esci dall’ufficio e incontra le persone che fanno il tuo stesso mestiere. Se non si ha un network importante, questo può essere un primo importante passo. Scopri dove si incontrano le persone. Meetup.com è un ottimo punto di partenza. I meetup di WordPress sono una grande risorsa per trovare nuovi amici, mentori e partner strategici.

E se non sei un mago della socializzazione e del networking? Allora distinguiti per la tua disponibilità. Chi organizza gli incontri nota sempre le persone che si presentano presto e che rimangono fino a tardi per aiutare a organizzare e sistemare. E chi meglio degli organizzatori possono introdurti alle altre persone?!.

2. Volontariato

La maggior parte delle community offrono l’opportunità di fare volontariato. Il traffico web del mio sito (e successivamente il mio ranking) è aumentato costantemente una volta che ho iniziato a fare volontariato nella community WordPress. Ho lavorato come volontaria per la prima volta nel 2015 a WordCamp Atlanta. Quando poi nel 2016 sono diventata organizzatrice, ho ricevuto un backlink dal sito, cosicché le persone che non avevano avuto modo di parlarmi durante l’evento, mi contattarono attraverso di esso. Il traffico web che ho ricevuto grazie all’evento era poco ma molto mirato e quindi di valore. Ho acquisito nuovi clienti e sviluppato alcune partnership strategiche.

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3. Membership

Ci sono opportunità di membership nella tua community? Scommetto di si. Alcune possono essere gratuite, mentre altre saranno a pagamento. Entrambe avranno comunque una directory di tutti i membri con informazioni di contatto e link ai loro siti e canali. Oltre ai backlink ottenuti grazie ai WordCamp in cui partecipo come volontaria, io per esempio ho anche un link (a pagamento) derivante dalla membership con un coworking della mia zona.

4. Parlare in pubblico

Avere autorità e creare fiducia sono due aspetti fondamentali perché fanno in modo che gli utenti tornino da te e sul tuo sito, migliorando anche il ranking sui motori di ricerca. Parlare in pubblico è forse l’attività che meglio ti permette di acquisire valore in questo senso, perché dimostra la tua competenza e genera fiducia in ciò che dici e fai. Forse può spaventare all’inizio, ma più lo fai, più diventerà facile. Parlare in pubblico vuol dire maggiore visibilità che ti aprirà non solo al tuo target, ma anche a nuove opportunità non esplorate.

Io sono entrata in contatto con SiteGround la prima volta come volontaria durante WordCamp Atlanta e poi come cliente. Ma, è stato il mio talk a WordCamp Phoenix nel 2018 che mi ha aperto le porte per diventare un Ambassador WordPress in SiteGround. Ed eccoci qui. Amo il team di SiteGround e sono onorata di far parte di un progetto così speciale.

Questa partnership inoltre mi ha dato un ulteriore valore aggiunto: l’aumento del traffico web sul mio sito. Guardando gli analytics posso vedere un aumento delle visite da quando il programma Ambassador è stato annunciato. Questo non sarebbe mai accaduto se fossi rimasta nel mio ufficio e non mi fossi impegnata nella community. Inizia tutto da un singolo passo, dal partecipare e presentarsi. Mi piacerebbe tuttavia sentire altre idee che possano aiutare a far crescere il proprio traffico web coinvolgendo la propria community. Voi avete mai provato a fare qualcosa che ha avuto successo?

Scopriamo il Growth Hacking e come può aiutare il tuo business

Mike Hale growth hacking

Costruire una forte presenza online è la chiave per far crescere la tua piccola o media impresa. Tutto inizia con il lancio del tuo sito web, ma è importante continuare a gestirlo in modo efficace, generando traffico e accrescendo pubblico e client base. Qualunque sia il viaggio online che stai affrontando, abbiamo tanti consigli pratici su come impostare la tua presenza online per quest’anno.

Il secondo post della nostra serie “Come creare una presenza online di successo per le piccole imprese” è stato scritto da Mike Hale, proprietario di un’agenzia di digital marketing e sviluppo web. Mike è anche uno degli Ambassador WordPress di SiteGround. Ha condiviso con noi alcuni pratici consigli sul Growth Hacking che possono aiutare a migliorare il proprio business.

Negli ultimi anni, evitare il tema Growth Hacking è stato quasi impossibile. Alcuni lo ritengono una formula magica del marketing e la chiave segreta del successo, mentre altri lo liquidano come se fosse tutto fumo negli occhi.

Cos’è il Growth Hacking e quanto è utile sapere di cosa si tratta?

Se pensi a un “hack” come a una scorciatoia o a un uso intelligente (o involontario) di qualcosa, allora siamo sulla strada giusta. In generale, un Growth Hack è una tattica prodotta su piccola scala e a basso costo, sia in termini di impegno sia di denaro. Deve anche essere misurabile, ripetibile, scalabile e allineata a un obiettivo aziendale reale.

Il Growth Hacking è un processo di sperimentazione attraverso diversi canali volto a identificare i modi più efficienti per far crescere un’azienda.

Cosa stai cercando di far crescere? Il tuo pubblico? Le conversioni? Le vendite? Tutto quanto?
Scegliere le giuste tattiche e quando implementarle è la chiave per qualsiasi campagna di marketing. Alcuni degli esempi più famosi sono:

  • Dropbox ha aumentato la propria base utenti del 3900% con un semplice programma di referral che concedeva ulteriore spazio di archiviazione per ogni persona a cui si consigliava Dropbox.
  • Airbnb ha trovato un modo per aggirare i limiti di Craiglist e ha potuto pubblicare i propri annunci immobiliari su di esso.
  • Gmail e Pinterest iniziarono come piattaforme solo su invito, utilizzando come “esca” l’unicità, per incuriosire e invogliare le persone a iscriversi.
  • Hotmail e la sua tagline “Ottieni la tua email gratuita con Hotmail” inclusa nella parte inferiore di ogni email inviata.

Nessuno di questi esempi è dovuto al caso o alla fortuna. Le aziende fecero centinaia di test prima di trovare una soluzione che funzionasse. Personalmente non sono mai stato un fan dell’uso del termine “hacking” per descrivere questo processo perché sembra sottintendere che sia “un trucco”, mentre io tendo a considerarlo quasi una scienza.

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Growth Hacking e metodo scientifico

Torniamo per un attimo alla scuola elementare quando si studiava il metodo scientifico:

  • Parti da un’osservazione
  • Poni domande in riferimento a essa
  • Formuli un’ipotesi
  • Esegui esperimenti per validare l’ipotesi
  • Misuri e analizzi i risultati
  • Dimostri (o smentisci) l’Ipotesi

Supponiamo che tu abbia un blog popolare con molto traffico. Il traffico verso il tuo sito è sempre cresciuto costantemente, ma ti rendi conto che le iscrizioni alla tua newsletter crescono a un ritmo molto più lento. Congratulazioni, hai appena fatto un’osservazione!

Ora, ovviamente, vorrai che gli iscritti alla tua newsletter crescano allo stesso ritmo del tuo traffico. A questo punto inizi a chiederti: “Cosa influisce sul numero delle iscrizioni?” e, cosa più importante, “Cosa posso fare per risolvere il problema?” La tua ipotesi potrebbe dunque diventare ad esempio “Se sposto la casella di iscrizione alla newsletter dalla barra laterale al footer di ogni mio blog post, le mie iscrizioni aumenteranno”.

Ora che hai un’ipotesi da verificare, puoi partire con degli A/B test relativi alla posizione della casella di iscrizione alla newsletter. Varia la posizione e monitora i risultati per vedere quale soluzione performa meglio. Dopo aver raccolto abbastanza dati, potrai prendere una decisione rispetto alla tua ipotesi. Eseguendo contemporaneamente numerosi esperimenti di questo tipo (rapidi e a basso costo) potrai lavorare su più ipotesi.

Se l’esperimento ti ha dimostrato che hai ragione, continua a ottimizzare ciò che funziona meglio. Ad esempio, prova a variare il testo della casella di iscrizione alla newsletter, una volta inserita nella posizione ottimale. Se i risultati non dimostrano la tua ipotesi, devi allora porti domande diverse sul problema e provare altri esperimenti. Nessun trucco, solo scienza di base!

Semplici esperimenti di Growth Hacking per iniziare

A/B Testing
Google Optimize è un modo semplice e gratuito per fare A/B test sul tuo sito WordPress semplicemente aggiungendo alcuni script.

Crea un programma di affiliazione
Se vendi prodotti digitali sul tuo sito, AffiliateWP è un plugin premium che ti consente di gestire il tuo programma di affiliazione con una configurazione semplice e report dettagliati.

Riproponi i vecchi contenuti
Aumenta il traffico verso il tuo sito aggiornando i tuoi vecchi contenuti o sfruttandoli per creare infografiche o nuove varianti del contenuto.

Live chat
La maggior parte delle piattaforme di Live Chat fornisce plugin per integrarsi facilmente con il tuo sito WordPress.

Webinar
Ospitare un webinar gratuito è un ottimo modo per creare traffico e conversioni. Ci sono diverse piattaforme Webinar tra cui scegliere che consentono di incorporare facilmente i moduli di registrazione all’interno del sito WordPress.

Altre tattiche che puoi provare sono:

• Creare un concorso a premi
• Creare una campagna di Influencer Marketing
• Utilizzare campagne PPC per indirizzare il traffico verso le tue landing page
• Curare una newsletter settimanale
• Sviluppare contenuti interattivi, come un calcolatore di costi, un wizard, o altro
• Implementare un sistema di Onboarding per accompagnare i nuovi utenti attraverso il sito

E potremmo andare avanti all’infinito…lascia correre l’immaginazione!

Il Growth Hacking non è una formula magica e non è sempre facile da attuare, ma provando nuove idee e misurando attentamente i risultati inizierai a vedere la crescita e le conversioni che stai cercando.

Consigli di Web Design per creare un sito che i tuoi clienti ameranno

Michelle Schulp web design post

 

Costruire una forte presenza online è la chiave per far crescere la tua piccola o media impresa. Tutto inizia con il lancio del tuo sito web, ma è importante continuare a gestirlo in modo efficace, generando traffico e accrescendo pubblico e client base. Qualunque sia il viaggio online che stai affrontando, abbiamo tanti consigli pratici su come impostare la tua presenza online per quest’anno.

Oggi diamo il via a una serie di articoli su come creare una presenza online di successo per le piccole imprese. Il primo post è scritto da Michelle Schulp, designer e sviluppatrice frontend con la passione per lo UX design. Michelle è anche uno degli ambasciatori WordPress di SiteGround. Ha messo insieme alcuni suggerimenti interessanti su come creare un sito ottimale, che potrai iniziare subito ad applicare anche se non sei un designer.

Continue reading “Consigli di Web Design per creare un sito che i tuoi clienti ameranno”

Vi presentiamo gli Ambasciatori WordPress di SiteGround

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In SiteGround amiamo WordPress e uno dei modi in cui contribuiamo a questa iniziativa Open Source consiste nel partecipare, organizzare e sponsorizzare eventi WordPress in tutto il mondo. Ora siamo orgogliosi di annunciare un nuovo modo attraverso il quale sosterremo la community: gli Ambasciatori WordPress di SiteGround!

Perché sosteniamo gli speaker volontari?

Nel corso degli anni, abbiamo conosciuto tantissime persone interessanti che compongono la community di WordPress e abbiamo notato che gli speaker sono per lo più freelancer o proprietari di piccole imprese. La maggior parte di loro viaggia per conto proprio e dedicare il proprio tempo e la propria esperienza alla community per permetterle di crescere sia nei numeri, sia nelle competenze.

Per questo motivo, abbiamo deciso di sostenere queste persone che riteniamo essere davvero meritevoli. Sono tutti grandi appassionati di WP e volenterosi come noi di condividere competenze e aiutare gli altri. Gli aiuteremo rendendo più facile per loro viaggiare di conferenza in conferenza, anche in quelle più lontane da casa.

Ecco a voi il nostro primo gruppo di Ambasciatori

April, Michelle, David, Joe e Mike sono i nostri primi Ambasciatori WP e siamo entusiasti di poter collaborare con loro! È stata una scelta naturale perché condividiamo con loro valori comuni. Come noi, credono che l’Open Source sia uno strumento che permette alle persone di creare cose incredibili e, come noi, contribuiscono ad aiutare le persone a utilizzare WordPress in modo migliore. Inoltre contribuiscono con noi a rendere WordPress sempre più accessibile e popolare.

Siamo felici di poter supportarli e aiutarli a continuare a fare quello che fanno per diffondere le loro conoscenze agli eventi in tutto il mondo. Scopriamo insieme qualcosa in più su di loro, così potrai riconoscerli e salutarli a partire dai prossimi eventi!

April Wier

WP Ambasciatori

Dove vivi? Acworth, Georgia

Dove possiamo trovarti online? Facebook, Linkedin, Twitter Personale, Twitter Professionale

Cosa ami della community WordPress?
L’amore e il supporto. La community di WordPress mi ha accolto durante un periodo molto difficile della mia vita. Ho fatto nuove amicizie, sviluppato nuove competenze e trovato un posto in cui poter dare il mio aiuto. È stato solo grazie ai Meetup WordPress che sono riuscita a dar vita alla mia attività che oggi mi permette di mantenere sia il mio team di lavoro, sia la mia famiglia. Quello che trovo più sorprendente della community è la generosità. Invece di proteggere le proprie conoscenze, tutti condividono ciò che fanno e sanno. Sembra esserci un genuino desiderio di portare tutti verso il successo.

David Wolfpaw

WP Ambasciatori

Dove vivi? Winter Park, Florida

Dove possiamo trovarti online? Sito Business, Sito Personale, Twitter

Cosa ami della community WordPress?
La community è instancabile, esperta, paziente, e pervasa da un atteggiamento del “si può fare” che porta le persone a rimboccarsi le maniche e lavorare insieme. Il mio tipo di tribù.

Joe Casabona

WP Ambasciatori

Dove vivi? West Chester, Pennsylvania

Dove possiamo trovarti online? Sito, Twitter

Cosa ami della community WordPress?
Adoro il fatto che la community sia fortemente aperta. La maggior parte delle persone sono sempre disposte ad aiutare dove e quando possono, e questo rende la community forte e accogliente.

Michelle Schulp

WP Ambasciatori

Dove vivi? Minneapolis, Minnesota

Dove possiamo trovarti online? Sito business, Sito personale

Cosa ami della community WordPress?
Amo il fatto che nella community tutti si sostengono sempre a vicenda. Non è solo una questione di come ci si aiuta con il codice, il design e tutto ciò che è relativo a WordPress, ma come le persone interagiscono anche a livello personale. Alcune delle mie amicizie più importanti sono nate grazie alla community di WordPress.

Mike Hale

WP Ambasciatori

Dove vivi? Warrenville, Illinois

Dove possiamo trovarti online? Twitter, Sito personale, Sito business

Cosa ami della community WordPress?
La volontà delle persone di condividere ciò che hanno imparato per aiutare gli altri. Grazie ai WordCamp ho fatto tantissime amicizie e conosciuto molti colleghi provenienti da tutto il mondo.

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