Cos’è l’hosting condiviso e come funziona?

Cos'è l'hosting condiviso

Avere un sito web è essenziale per le imprese, i blogger e tutti coloro che desiderano avere una presenza online. Tuttavia, prima di creare un sito web, è necessario trovare un posto dove conservare i file del sito in modo che le persone possano accedervi tramite Internet. 

È qui che entra in gioco il web hosting. Una delle opzioni di hosting più popolari e convenienti è l’hosting condiviso. 

In questo articolo analizzeremo cos’è l’hosting condiviso, come funziona e perché potrebbe essere la scelta giusta per il tuo sito web.

Cos’è l’hosting condiviso?

L’hosting condiviso è un tipo di servizio di web hosting in cui più siti web sono ospitati su un unico server fisico. Ogni sito web condivide le risorse del server (come CPU, RAM, memoria e larghezza di banda) con altri siti web. 

Con l’hosting condiviso, il provider di hosting si occupa della manutenzione e della sicurezza del server, quindi è la scelta ideale per i principianti. Un servizio di hosting condiviso è spesso la migliore opzione di partenza per i privati (freelance, blogger, ecc.) e le piccole imprese. Offre un modo conveniente per iniziare a operare online senza la necessità di competenze tecniche o di una configurazione complicata.  

Come funziona l’hosting condiviso?

In un ambiente di hosting condiviso, un singolo server fisico è suddiviso in più spazi e ciascuno di questi spazi è assegnato a diversi utenti. 

come funziona l'hosting condiviso

Il provider di hosting configura un server e installa i software necessari, tra cui un sistema operativo, un software per il server web e un pannello di controllo. Divide le risorse del server in unità più piccole, le quali vengono utilizzate da più utenti. 

Inoltre, l’hosting provider gestisce il server, occupandosi delle attività di manutenzione come gli aggiornamenti del software, le patch di sicurezza e il monitoraggio. Questa gestione centralizzata è uno dei motivi principali per cui l’hosting condiviso è popolare tra i principianti: riduce la necessità di conoscenze tecniche, poiché tutto il lavoro di backend è gestito dal provider. 

Poiché tutti i siti web si trovano sullo stesso server, condividono la potenza di elaborazione e la larghezza di banda. Per questo motivo i provider di hosting fissano dei limiti per utente per l’utilizzo dei secondi di CPU, dello spazio su disco e della memoria. Tuttavia, questo non ti deve preoccupare! I piani condivisi possono gestire decine o addirittura centinaia di migliaia di visite.  

Queste limitazioni sono presenti per evitare che un singolo utente possa incidere negativamente sulle prestazioni dell’intero server e quindi degli altri siti ospitati su quel server.

Pro e contro dell’hosting condiviso

L’hosting condiviso è un’ottima soluzione per molti proprietari di siti web. Naturalmente, il costo inferiore comporta anche alcuni aspetti negativi che dovrai tenere in considerazione quando esaminerai i diversi piani di web hosting. Di seguito vedremo più da vicino i pro e i contro dei provider di hosting condiviso. 

1. Vantaggi dell’hosting condiviso 

Economicamente vantaggioso

Il vantaggio principale dei servizi di hosting condiviso è il prezzo: è significativamente meno costoso dell’hosting cloud o di un server dedicato. Poiché tutti gli utenti condividono un server ad alta potenza, condividono anche il costo totale della macchina. Ciò consente alle società di web hosting di offrire prezzi più convenienti, di concentrarsi sulla manutenzione del server e di implementare funzionalità aggiuntive personalizzate per gli utenti a un costo contenuto.

Facilità d’utilizzo

A differenza dell’hosting VPS, cloud o dedicato, in cui sei responsabile tu stesso della configurazione tecnica del server, l‘hosting condiviso è di solito completamente gestito dalla società di hosting. La maggior parte dei provider offre un pannello di controllo che consente di caricare facilmente i file, gestire account FTP e aggiungere funzionalità relative al dominio come i certificati SSL. Ciò significa che non è necessario avere alcuna competenza tecnica per ospitare un sito e che non dovrai mai preoccuparti dell’amministrazione del sistema o delle righe di comando.

Senza manutenzioni

Un altro vantaggio dell’hosting condiviso è che la società di web hosting è responsabile della gestione backend del server. Ciò include l’ottimizzazione delle prestazioni e della sicurezza, nonché gli aggiornamenti delle applicazioni e dei database dei server. In questo modo i proprietari dei siti web possono concentrarsi interamente sulla loro attività e sui contenuti del sito.   

Scalabilità

Le piccole imprese possono facilmente scalare i propri account passando a un piano superiore. Anche se condividi un server con altri utenti, la maggior parte dei provider offre opzioni di upgrade per aumentare in modo significativo l’allocazione delle risorse. Se stai raggiungendo i limiti del tuo piano, l’upgrade a un piano superiore aumenterà la velocità di caricamento delle pagine e le prestazioni complessive.
La maggior parte dei piani condivisi di fascia alta può gestire fino a diverse centinaia di migliaia di visitatori al mese. La capacità esatta e le limitazioni variano a seconda di come il provider di hosting ha ottimizzato i propri server web.

SiteGround offre upgrade tra i pacchetti di hosting condiviso senza interruzioni di servizio. Il processo è completamente automatizzato e non comporta tempi di inattività o modifiche al DNS per il tuo dominio.

2. Limitazioni dell’hosting condiviso

Risorse

Questo punto è particolarmente importante per i siti che ricevono più di 500.000 visite al mese. Se il pubblico del tuo sito web sta crescendo e inizi a ricevere più traffico web, potresti raggiungere alcuni dei limiti delle risorse del tuo piano condiviso. Di conseguenza, i tuoi siti web potrebbero essere sospesi fino a quando il problema non viene risolto.  

Come abbiamo detto prima, questi limiti servono a garantire la stabilità del server, quindi questo potrebbe essere un segnale che devi ottimizzare il tuo sito oppure passare a un piano superiore dotato di maggiore capacità.   

Potenziale per velocità più scarsa

Sebbene esistano molte tecnologie per prevenire gli abusi, è possibile riscontrare prestazioni inadeguate se qualcosa va storto con il server condiviso. Se un altro sito sovraccarica l’intero server, la velocità di caricamento del tuo sito web ne risentirà. Questo non accade spesso, ma è possibile dato che ci sono più utenti che condividono lo stesso server. 

Se questo è un problema, puoi prendere in considerazione la possibilità di ospitare il tuo sito web su un altro tipo di hosting, come ad esempio un server cloud. In questo caso, avrai a disposizione una serie dedicata di CPU, memoria RAM e spazio su disco. In questo modo hai la tranquillità di sapere che nessun altro utente può influenzare il tuo sito e l’utilizzo delle risorse. 

Meno personalizzazioni

Utilizzando un ambiente di hosting condiviso gestito, non avrai accesso root al tuo server e non potrai installare il software del server per conto tuo. 

In genere, non è possibile richiedere tali personalizzazioni al tuo provider, perché qualsiasi modifica apportata per te dall’hosting provider influenzerebbe anche altri utenti che condividono lo stesso server.

Questo è però più rilevante per le grandi attività online e per le applicazioni di siti web complesse che possono richiedere diversi livelli di tecnologia per funzionare correttamente. In tali casi, i proprietari impiegano dei tecnici che sono completamente responsabili della configurazione, personalizzazione e manutenzione di server dedicati.

Considerazioni sulla sicurezza 

Mentre i provider di hosting adottano misure per garantire la sicurezza, l’ambiente condiviso implica che le vulnerabilità su un sito web possono potenzialmente influenzare altri siti sullo stesso server. Se un sito viene hackerato o infettato da malware, c’è un rischio maggiore che anche altri siti possano essere interessati. Ecco perché è fondamentale mantenere aggiornato il software del tuo sito web e implementare misure di sicurezza aggiuntive.

La sicurezza a livello di server può variare in modo significativo tra i diversi provider. In SiteGround, offriamo monitoraggio 24/7, firewall per protezione avanzata nonché protezione DDoS per assicurarci che il tuo sito sia ben protetto.

Il nostro Security Optimizer per siti WordPress è un ottimo modo per aumentare la sicurezza a livello di applicazione e prevenire eventuali problemi di malware.

Chi dovrebbe usare un server di hosting condiviso?

L’hosting condiviso è una scelta eccellente per privati, blogger e piccole attività.

È anche un’ottima soluzione per progetti personali, portfolio e piccoli eCommerce che non richiedono operazioni su larga scala o configurazioni personalizzate.

Poiché il provider di hosting gestisce la configurazione tecnica, gli utenti con poca o nessuna esperienza tecnica possono usare l’hosting condiviso senza alcuna difficoltà.

In sostanza, è l’opzione migliore per quasi tutti, a meno che non si gestisca un sito altamente personalizzato o si abbia una quantità eccezionale di traffico.

Quando considerare altre opzioni

Se il tuo sito web ha molto traffico, include applicazioni complesse o richiede configurazioni del server specifiche, l’hosting condiviso potrebbe non essere la scelta migliore.

In questi casi, potresti considerare l’hosting cloud od opzioni di hosting dedicate che offrono più controllo e flessibilità. Queste opzioni sono anche più adatte per grandi imprese o piattaforme di e-commerce con esigenze significative per la gestione dei dati e dei clienti.

Come scegliere il giusto piano di hosting condiviso 

1. Prestazioni e affidabilità

Quando selezioni un piano di hosting condiviso, assicurati di controllare la garanzia di uptime del provider e le ottimizzazioni delle prestazioni. Un servizio di hosting affidabile dovrebbe offrire un uptime del server costante (idealmente il 99,9% o superiore) per garantire che il tuo sito web rimanga accessibile ai visitatori. Dovrebbero anche offrire altre tecnologie per ridurre il carico sul server e ottimizzare le prestazioni. Ciò include la memorizzazione nella cache, livelli di applicazione personalizzati e server del database ottimizzati.

SiteGround implementa tre livelli di caching, una versione PHP ultraveloce e una configurazione MySQL personalizzata per aumentare le prestazioni e la capacità dei nostri server.

2. Assistenza clienti 

Dato che l’hosting condiviso è principalmente rivolto a siti web più piccoli e utenti alle prime armi, è molto importante scegliere un provider che abbia un solido team di assistenza clienti e una buona reputazione per il supporto offerto.

Assicurati che il tuo provider di hosting offra supporto 24/7 tramite chat, telefono o ticket, così da poter ottenere assistenza ogni qualvolta che ne hai bisogno.

SiteGround offre supporto tramite chat, telefono e ticket. C’è anche una ricca Knowledge Base e un assistente IA per aiutarti con qualsiasi domanda riguardante il tuo pacchetto di hosting condiviso.

3. Opzioni di scalabilità 

Le migrazioni manuali verso altre piattaforme possono essere una seccatura che la maggior parte delle persone non sa come gestire.

E nessun proprietario di sito web desidera sentirsi bloccato con un provider limitato, quindi è essenziale scegliere un hosting che ti consenta di passare a un piano superiore se il tuo sito web inizia a crescere. Controlla se il provider offre semplici upgrade in modo da poter scalare senza problemi la tua presenza online man mano che la tua attività cresce.

4. Funzionalità di sicurezza 

La sicurezza è fondamentale, soprattutto su un server condiviso in cui più utenti sono ospitati insieme. Cerca provider di hosting che offrano certificati SSL, firewall, protezione DDoS e patch di sicurezza regolari. Alcuni hosting offrono anche backup automatici, che possono essere una salvezza se qualcosa va storto.

Offriamo certificati SSL gratuiti, monitoraggio 24/7, uno smart firewall e backup giornalieri per tutti i piani di abbonamento.

5. Prezzo vs. Funzionalità

Valuta il prezzo del piano di hosting in base alle funzionalità offerte. Mentre l’hosting condiviso è generalmente conveniente, alcuni piani possono avere vantaggi extra come installazioni con un click, caching integrato e registrazione gratuita del dominio. Assicurati di ottenere il miglior rapporto qualità-prezzo confrontando le varie funzionalità e le recensioni dei clienti.

Controlla anche se offrono una garanzia di rimborso, in modo da avere abbastanza tempo per conoscere tutti gli strumenti disponibili e testare in generale il servizio.

Inizia subito con l’hosting condiviso! 

L’hosting condiviso è un modo accessibile e conveniente per iniziare a costruire la tua presenza online, che tu stia lanciando un blog, impostando un negozio online o avviando un sito portfolio.

Scegliendo il giusto provider di hosting, puoi rapidamente avviare e far funzionare il tuo sito web senza preoccuparti degli aspetti tecnici della gestione del server.

Approfitta delle funzionalità offerte dall’hosting condiviso e, man mano che il tuo sito cresce, avrai la possibilità di crescere senza problemi. Pronto per iniziare? Dai un’occhiata ai nostri piani di hosting condiviso consigliati e inizia subito il tuo percorso online!

I vantaggi e gli svantaggi dell’hosting gestito

I vantaggi e gli svantaggi dell'hosting gestito

Sei spiazzato dall’ampia gamma di soluzioni di hosting disponibili per il tuo sito web? Dall’hosting dedicato a quello condiviso, gestito o non gestito – la confusione può essere tanta in effetti. Non preoccuparti, ti aiutiamo noi. 

In questo articolo vedremo nel dettaglio l’hosting gestito, spiegheremo come si differenzia dall’hosting non gestito e discuteremo i vantaggi che può offrire alla tua attività o al tuo progetto.

Cos’è l’hosting gestito? 

Se hai un blog, gestisci un eCommerce o sviluppi applicazioni web, probabilmente vuoi concentrarti sulle tue attività principali senza essere distratto dalle questioni tecniche.

L’hosting gestito offre una soluzione in tal senso, occupandosi di tutti gli aspetti tecnici, come l’impostazione del server, la manutenzione, la sicurezza e i backup. Questo garantisce che le prestazioni e la sicurezza del tuo sito siano curate da esperti, consentendoti di concentrarti su ciò che sai fare meglio senza preoccuparti della gestione del server.

Differenze tra hosting gestito e non gestito

L’hosting non gestito offre un accesso di base alle risorse del server come CPU, RAM e spazio su disco. Tuttavia, l’utente è responsabile di attività quali l’installazione di software, la configurazione delle impostazioni, l’applicazione di patch di sicurezza e la risoluzione di eventuali problemi, il che non è l’ideale se non si è degli esperti.

D’altro canto, con l’hosting gestito, un fornitore di terze parti si assume queste responsabilità al posto tuo: dall’impostazione del server alla gestione e al supporto continui, compresi gli aggiornamenti del software, le patch di sicurezza, l’ottimizzazione delle prestazioni, i backup e i ripristini. In sostanza, questo garantisce la massima tranquillità e libera tempo e risorse da destinare ad altri aspetti importanti della propria attività.

Per aiutarti a comprendere meglio le differenze principali tra hosting gestito e non gestito, abbiamo preparato una tabella di raffronto.

hosting gestito vs non gestito

Tipi di hosting gestito 

Quando parliamo di diversi tipi di soluzioni di hosting gestito, ci riferiamo al livello di coinvolgimento del provider nella gestione backend del tuo sito web.

1. Hosting completamente gestito

L’hosting completamente gestito è una soluzione all-inclusive che comprende la configurazione del server, la sicurezza, gli aggiornamenti del software e un’assistenza 24/7. In sostanza, offre tutti i vantaggi di cui abbiamo già parlato, permettendoti di concentrarti sulla tua attività. 

L’hosting completamente gestito è adatto alle imprese con carichi di lavoro elevati o con un alto volume di traffico online, come quelle che operano nei settori della finanza, della sanità e dei media. 

2. Hosting  semi-gestito o parzialmente gestito

L’hosting semi-gestito è un’opzione intermedia in cui il provider di hosting si occupa di alcune attività di gestione del server, mentre l’utente mantiene il controllo su altre. È importante esaminare le offerte di ciascun provider, poiché i servizi specifici inclusi potrebbero variare.
L’hosting semi-gestito è adatto alle piccole e medie imprese che hanno un po’ di competenze tecniche.

🚦RICORDA 

“Hosting gestito” si riferisce al livello di supporto offerto dal provider di hosting per semplificare la gestione del server e alleggerire il carico di lavoro, mentre hosting cloud, VPS, condiviso e dedicato definiscono il tipo di server e il modo in cui le risorse del server sono allocate.
Ognuno di questi quattro tipi di hosting può essere completamente gestito, semi-gestito o non gestito, a seconda del provider e delle tue esigenze!

 3. Soluzioni di hosting gestite specializzate

Nei servizi di hosting gestito, ci possono essere anche soluzioni specializzate basate una configurazione del server scelta specificatamente per soddisfare determinate applicazioni o casi d’uso. 

In questa configurazione, il provider di hosting gestisce l’infrastruttura e gli aspetti operativi necessari per ottimizzare le prestazioni, la sicurezza e la scalabilità per determinate applicazioni, come ad esempio l’hosting WordPress gestito e l’hosting WooCommerce per gli eCommerce.

È importante chiarire questo punto perché, mentre molti provider di hosting offrono hosting WordPress e/o WooCommerce gestito, e queste piattaforme possono essere disponibili anche come soluzioni di hosting non gestite o semi-gestite, a seconda del provider. 

  • Hosting WordPress gestito

In generale, quando si utilizza WordPress, indipendentemente dal fatto che sia gestito o meno, puoi approfittare della sua abbondanza di risorse, tra cui i vari template, plugin, strumenti senza dimenticare la sua comunità di supporto. L’hosting WordPress gestito incrementa questi vantaggi gestendo diverse attività tecniche come gli aggiornamenti del core, il caching a livello server e i backup giornalieri automatizzati. Inoltre, il tuo provider di hosting può sviluppare strumenti esclusivi interni per migliorare le prestazioni del tuo sito WordPress. 

SiteGround offre un hosting WordPress gestito ultraveloce e ricco di funzionalità, con piani che supportano siti web fino a 40 GB. È possibile registrare un dominio senza costi aggiuntivi e usufruire di funzioni come la crittografia SSL, i backup giornalieri, il caching statico e dinamico, ma vi sono anche molte altre soluzioni avanzate progettate per una gestione perfetta di WordPress.

  • Hosting WooCommerce gestito

Offriamo anche un hosting WooCommerce gestito, robusto e facile da usare, che ti consente di usufruire delle stesse funzionalità del nostro hosting WordPress gestito, ma che ti dà anche la possibilità di concentrarti su ciò che conta di più, ovvero aumentare le vendite senza il pensiero di dover tenere aggiornato il tuo plugin.

Vantaggi dell’hosting gestito

Comprendere i vantaggi dell’hosting gestito può cambiare le carte in tavola, soprattutto se sei alle prime armi nella creazione di siti web.

Risparmiare sui costi

Sebbene all’inizio una soluzione di hosting gestito possa sembrare più costosa  rispetto all’hosting non gestito, spesso si rivela più conveniente nel lungo periodo grazie alla sua natura all-inclusive. Ecco perché:

  • Nessun costo nascosto: con l’hosting non gestito, gestire da soli l’hardware, gli aggiornamenti e la sicurezza richiede risorse aggiuntive che non sempre sono a portata di budget. Inoltre, senza la supervisione di un esperto, possono verificarsi errori che potrebbero risultare in spese impreviste 
  • Minor bisogno di competenze aggiuntive: i servizi di hosting gestito includono assistenza tecnica, aggiornamenti di sicurezza e ottimizzazione delle prestazioni, riducendo la necessità di assumere personale IT o di delegare a terzi la gestione del server, con un conseguente risparmio sui costi di manodopera. 
  • Risparmio di tempo: con l’hosting gestito, non sei responsabile di nessun aspetto tecnico del tuo hosting, lasciandoti quindi il tempo di concentrarti su ciò che ti porterà davvero profitto, ovvero far crescere la tua attività o progettare il tuo sito web. 
  • Scalabilità: i fornitori di hosting gestito spesso offrono soluzioni scalabili che si possono adattare alle tue esigenze senza la necessità di costosi aggiornamenti hardware o risorse IT aggiuntive.   

2. Migliorare la sicurezza  

Le violazioni dei dati e le vulnerabilità della sicurezza possono avere un forte impatto sulle imprese, con conseguenti perdite finanziarie, danni alla reputazione e problemi legali. I provider di hosting gestito offrono solide misure di sicurezza per mantenere sempre protetta la tua infrastruttura di rete.

Ecco un elenco delle principali misure di sicurezza che dovresti aspettarti dal tuo provider di hosting gestito:

  • Firewall che mirano a bloccare gli accessi non autorizzati monitorando e regolando il traffico dei dati.
  • Prevenzione da attacchi brute-force che implementa CAPTCHA o utilizza l’autenticazione a due fattori.
  • Protezione da attacchi DDoS (Denial-of-Service Attack) che garantisce che gli utenti legittimi possano continuare ad accedere ai tuoi servizi durante un attacco informatico.
  • Crittografia dei dati, utilizzata per proteggere le informazioni sensibili.
  • Applicazione di patch di sicurezza, per garantire che tutti i componenti siano aggiornati e sicuri grazie a regolari aggiornamenti del software. 
  • Audit di sicurezza per valutare l’efficacia delle tue misure di sicurezza, così da permetterti di intervenire tempestivamente in caso di necessità. 

Tieni presente che il livello di assistenza varia a seconda del provider. In SiteGround aggiorniamo costantemente il nostro arsenale di sicurezza con tecnologie innovative e funzionalità aggiuntive per mantenere il tuo sito web sicuro e protetto.

3. Mantenere prestazioni ottimali del server  

Mantenere il funzionamento dei server in modo ottimale richiede un’attenzione costante e un know-how tecnico. L’hosting gestito si assume questa responsabilità, fornendo un monitoraggio e una manutenzione continui per garantire che i tuoi sistemi funzionino in modo efficiente 24 ore al giorno.

Ecco alcune attività tipiche di manutenzione del server che il tuo provider di hosting gestito gestisce per te:

  • Aggiornamenti hardware e software. Le ultime versioni del software, come ad esempio PHP 8.2 e il più recente MySQL 8, utilizzati su tutti i server SiteGround. 
  • Backup del server. SiteGround fornisce backup automatici giornalieri per tutti i piani di hosting, conservandoli per un massimo di 30 giorni in un data center separato che, per una maggiore sicurezza, è diverso da quello che ospita l’account live. Ulteriori funzionalità sono disponibili con il nostro servizio Backup Premium.
  • Risoluzione proattiva dei problemi. Il sistema di monitoraggio 24/7 di SiteGround controlla i server ogni 0,5 secondi, rilevando, risolvendo e prevenendo automaticamente i problemi.
  • Bilanciamento del carico. La CDN 2.0 interna di SiteGround, inclusa gratuitamente in tutti i piani, è dotata di bilanciamento del carico tra le regioni e failover automatico multiregionale, che le consente di adattarsi rapidamente ai cambiamenti della domanda degli utenti, del traffico, delle condizioni della rete e della situazione del backend.

4. Semplificare la creazione dei siti web 

Nel frenetico mondo digitale di oggi, avere un sito web completamente funzionale e facile da navigare è essenziale. Lo sviluppo web tradizionale richiede la scrittura di codice in linguaggi come HTML o PHP, che può essere scoraggiante per chi non ha competenze tecniche. È qui che entra in gioco un sistema di gestione dei contenuti (CMS), che consente di creare, modificare e gestire i contenuti attraverso un editor testuale o visivo di facile utilizzo.

Sebbene sia possibile sviluppare piattaforme CMS a livello locale, un provider di hosting è essenziale per rendere il sito pubblicamente accessibile in internet. E per semplificare la configurazione, molti fornitori di hosting gestiti offrono installatori automatici di CMS per una rapida e facile installazione di piattaforme popolari come WordPress, Joomla o Drupal. Se hai già costruito il tuo sito web e desideri cambiare provider di hosting, alcuni servizi di hosting gestito offrono anche opzioni di migrazione. 

🔥Con l’hosting di SiteGround è possibile installare e configurare senza problemi le applicazioni di gestione dei contenuti più diffuse o migrare senza problemi il sito web esistente, il tutto senza costi aggiuntivi. Goditi prestazioni di altissimo livello e un’assistenza su misura per le tue esigenze!

5. Avere un supporto esperto

In qualità di proprietario di un sito web, imbattersi in uno scenario di emergenza senza sapere cosa fare può essere incredibilmente stressante e dannoso per la tua reputazione. Problemi come la violazione dei dati, i tempi di inattività prolungati o il blocco dei sistemi possono far perdere la fiducia dei clienti e, in ultima analisi, i tuoi profitti.

È qui che i fornitori di hosting gestito sono preziosi, in quanto offrono un’assistenza dedicata 24/7, attraverso vari canali come la live chat, i ticket di supporto e il telefono. Al contrario, l’hosting non gestito fornisce in genere un’assistenza minima, concentrandosi principalmente sui problemi legati all’hardware o alla rete, senza alcun aiuto per i problemi a livello di applicazione.

Svantaggi dell’hosting gestito

Sebbene l’hosting gestito si occupi di tutta la gestione del retroscena, garantendo tranquillità e sicurezza, presenta comunque anche alcune limitazioni. 

  • Personalizzazione e controllo limitati

A differenza dell’hosting non gestito, dove è possibile personalizzare liberamente e avere accesso al server, l’hosting gestito limita gli utenti alle funzionalità, alle app e agli strumenti forniti dall’host, il che potrebbe non essere adatto a chi cerca una personalizzazione più ampia. Tuttavia, è bene ricordare che una personalizzazione più estesa è necessaria solo per utenti altamente tecnici con esigenze molto specifiche, come lo sviluppo di configurazioni di server personalizzate o l’esecuzione di applicazioni di nicchia. 

Per la maggior parte degli utenti, l’hosting gestito non solo semplifica il processo, ma garantisce anche prestazioni, sicurezza e assistenza ottimali senza il disturbo di dover gestire tutto da soli. 

  • Dipendenza dal provider di hosting

Con l’hosting gestito, gli utenti in genere non hanno il controllo sull’orario in cui si svolgono gli interventi di manutenzione programmata del server e gli aggiornamenti di sistema, poiché questi sono gestiti dal fornitore di hosting. Tuttavia, i provider di solito li programmano in orari non di punta per ridurre al minimo le potenziali interruzioni e ti avviseranno in anticipo.

Inoltre, se si verifica un problema con l’ambiente di hosting, il team di supporto dell’hosting gestito si adopererà prontamente per risolverlo, poiché di solito offre un monitoraggio 24/7 e una risposta rapida per garantire un impatto minimo sulla disponibilità e sulle prestazioni del tuo sito web.

Fai prosperare la tua attività con il provider perfetto

Scegliere il giusto fornitore di hosting gestito può cambiare le carte in tavola per la tua impresa. Con il giusto partner, puoi migliorare le prestazioni e la sicurezza, disporre di un’assistenza 24 ore su 24, e avere quindi la possibilità di concentrarti su ciò che conta davvero, ovvero far crescere la tua attività. 

SiteGround è un importante fornitore di hosting, che gestisce oltre 3.000.000 di domini a livello mondiale, con il 98% dei clienti soddisfatti, ed è rinomato per i suoi servizi di assistenza a 5 stelle. Quindi, perché non provarci?

La guida completa sul costo dell’hosting per il tuo sito web nel 2025

Il successo della tua attività online dipende principalmente dal tuo sito web. Ecco perché è importante scegliere il giusto piano di hosting per il tuo sito. Ma dove puoi iniziare a fare delle ricerche sui costi dell’hosting per il tuo sito web se non hai mai avuto un hosting prima d’ora o se hai bisogno di informazioni più attuali?

In questa guida esamineremo i tipi di hosting più popolari, i loro prezzi standard e il tipo di sito web per cui sono più adatti. Inoltre, tratteremo alcune spese aggiuntive latenti che dovrai prendere in considerazione prima di ospitare il tuo sito web. Alla fine di questa guida, sarai in grado di prendere una decisione informata sull’hosting del tuo sito web.

Qual è il costo medio dell’hosting di un sito web?

I costi medi per l’hosting di un sito web variano da 2 a 500 € al mese. Dipendono dal tipo di hosting necessario per il tuo sito. Ogni tipo di hosting è dotato di diverse risorse e configurazioni del server, come CPU, RAM e spazio su disco. A seconda di queste caratteristiche, il prezzo dell’hosting varia e ogni tipo di hosting è adatto a diversi tipi di siti web.

Vediamo insieme i vari tipi di hosting per determinare quale sia il più adatto alle tue esigenze. 

Hosting condiviso 

Con l’hosting condiviso, si condividono le risorse di un server, come lo spazio di archiviazione, la larghezza di banda e la potenza di elaborazione, con centinaia o migliaia di altri siti web. 

Il costo medio di un piano di web hosting condiviso parte da 2 a 15 € al mese e aumenta a circa 10-40 € al mese al momento del rinnovo. 

Un piano di hosting condiviso è progettato per soddisfare le esigenze di un blog o di un sito web portfolio, così come di un sito web di una piccola impresa. L’hosting web condiviso è ideale sia per i principianti che per i proprietari di imprese più esperti. È una delle opzioni migliori, non solo perché è il tipo di hosting più economico, ma anche perché offre molti vantaggi come ad esempio, non richiede conoscenze e competenze tecniche avanzate, ma può avere funzionalità aggiuntive ed essenziali.

Con i piani di hosting condiviso di SiteGround, è possibile scegliere tra tre diversi piani, a seconda delle esigenze e dei requisiti del proprio sito web. Inoltre, ognuno di questi piani di hosting condiviso è dotato di caratteristiche essenziali, come il certificato SSL, indirizzi email aziendali, backup giornalieri e altri vantaggi che sono inclusi senza costi aggiuntivi.

Ecco alcuni sottotipi specifici di hosting condiviso:

Hosting WordPress gestito

L’hosting WordPress gestito è un hosting condiviso specificamente ottimizzato per i proprietari di siti web WordPress. Questo tipo di hosting offre un ulteriore livello di convenienza, in quanto l’host si occupa degli aggiornamenti di WordPress e offre ulteriori benefici, come l’aumento della velocità e della sicurezza.

Il costo dell’hosting WordPress è all’incirca lo stesso del prezzo dell’hosting condiviso, ma i costi dell’hosting gestito variano, poiché alcuni host possono richiedere un supplemento per il supporto software aggiuntivo. Con SiteGround, i piani di hosting WordPress gestito offrono tutti i vantaggi extra per gli utenti di WordPress, ma il prezzo rimane lo stesso dell’hosting web condiviso, compreso tra 2,99 € e 7,99 € al mese.

L’hosting WordPress gestito è appropriato per un blog, un sito web dedicato agli hobby, un sito web di una piccola impresa o qualsiasi sito costruito sul sistema di gestione dei contenuti WordPress.

​​Hosting WooCommerce 

WooCommerce è un plugin popolare per WordPress. Per creare un negozio online, è necessario installare sia WordPress che WooCommerce. L’hosting WooCommerce li include entrambi preinstallati, fornendo anche funzionalità aggiuntive per aiutarti a vendere diversi prodotti o a utilizzare vari metodi di pagamento. Inoltre, l’hosting WooCommerce può richiedere più risorse del server per il corretto funzionamento del sito web.

Ecco perché l’hosting WooCommerce può essere più costoso dell’hosting WordPress gestito, che parte da circa 4-9 € al mese per arrivare a 19-30 € al mese, ma in alcuni casi può essere anche più costoso. Con SiteGround, l’hosting WooCommerce ha lo stesso prezzo dell’hosting WordPress gestito.

Prova l'hosting SiteGround

Hosting VPS

L’hosting VPS è l’acronimo di virtual private server, in cui un singolo server fisico viene suddiviso in diversi server virtuali. Con l’hosting VPS, gli utenti condividono lo spazio del server con altri siti web, ma questi ultimi sono meno numerosi. Ciò consente una maggiore sicurezza e la capacità di gestire volumi di traffico più elevati, oltre ad avere un maggiore controllo sull’ambiente di hosting.

L’hosting VPS è più adatto ai siti web in crescita che hanno un traffico elevato e grandi quantità di dati. Ad esempio, la maggior parte dei piani di hosting condivisi può gestire fino a circa 500.000 visite mensili. Se superi regolarmente questa capacità mensile o semplicemente hai bisogno di una larghezza di banda illimitata, potresti prendere in considerazione l’upgrade a un hosting VPS. Tieni presente, tuttavia, che con l’hosting VPS, devi essere tecnicamente competente per poter mantenere la configurazione del tuo server.

Le tariffe mensili medie per l’hosting VPS variano da 20 a 100 €, e il prezzo può variare in base alle risorse di RAM, CPU e spazio su disco SSD del server.

Hosting Cloud

L’hosting cloud è l’alternativa superiore e più costosa all’hosting VPS. Consiste in più server collegati in rete che ospitano il tuo sito web. I suoi principali vantaggi includono una migliore scalabilità e affidabilità, un maggiore uptime e tempi di caricamento più rapidi.

Pertanto, le tariffe del hosting cloud partono da un prezzo più alto rispetto all’hosting condiviso. Ad esempio, i piani di hosting cloud partono da 30 € al mese e possono raggiungere i 400 € al mese nella fascia alta. L’hosting cloud di SiteGround offre piani flessibili, che consentono di far crescere la propria attività al massimo e in qualsiasi momento.

L’hosting cloud è ideale per i siti web di medie e grandi imprese e per i siti web di piccole imprese che si aspettano di crescere rapidamente.

Hosting dedicato

L’hosting dedicato mette a disposizione dell’utente un intero server fisico esclusivamente per il proprio sito web. Ciò consente un controllo completo sul sito web, oltre a prestazioni più elevate e a una maggiore sicurezza. Il controllo completo comporta però una responsabilità totale. Un server dedicato richiede una conoscenza approfondita della manutenzione del server, mentre il supporto tecnico del provider di hosting è invece limitato.

L’hosting dedicato è l’opzione di hosting più costosa disponibile. Il suo prezzo parte generalmente da circa 100 € al mese e arriva fino a circa 500 € al mese.

Se hai un sito web su larga scala che genera grandi quantità di traffico e consuma molte risorse, potresti pensare di acquistare un hosting dedicato. Ad esempio se hai un grande negozio online, un sito web basato su contenuti multimediali o un sito web con grandi quantità di dati.

Hosting Rivenditori

Hai mai pensato di guadagnarci qualcosa con l’hosting? Perché con l’hosting per rivenditori puoi prendere dello spazio sul server e rivendere i servizi di hosting ad altri. Un buon provider di hosting dovrebbe offrire strumenti e servizi che facilitino la rivendita, ad esempio white labeling, facilità di configurazione, prezzi accessibili e molo altro ancora.

L’hosting per rivenditori può costare tra i 4 e i 35 € al mese per i piani condivisi, mentre i prezzi salgono se si ha bisogno invece di un hosting cloud per rivenditori. Con SiteGround, i piani di hosting per rivenditori ti permettono di gestire facilmente i tuoi siti e le tue risorse, fornendoti tutti gli strumenti necessari per farlo.

Per aiutarti a farti un’idea generale dei tipi di hosting sopra citati e delle rispettive fasce di prezzo, ecco una tabella di confronto tra siti web e hosting:

confronto tra tipi di hosting

Spese aggiuntive per l’hosting di un sito web  

Tieni presente che il costo dell’hosting di un sito web non si limita al pagamento del piano di web hosting. Ci sono diversi componenti aggiuntivi, ma indispensabili, che è necessario calcolare in anticipo per avere un quadro completo dei costi dell’hosting per il tuo sito web aziendale.

Di seguito puoi trovare alcune di queste spese supplementari:

Dominio 

Il dominio è l’indirizzo web del tuo sito, che è più facile da ricordare e da inserire nel browser rispetto a un indirizzo IP. Ad esempio, il tuo dominio potrebbe essere qualcosa come mycatshop.com, mentre il suo indirizzo IP sarà una combinazione di numeri difficile da ricordare. 

Avere un dominio per il proprio sito web è indispensabile ed è a pagamento. Esistono diversi modi per acquistare un dominio. Puoi acquistarlo da un registrar di nomi di dominio (per circa 10-30 € per le estensioni più comuni come .com o .net) o dal tuo provider di hosting.  

Alcuni piani di hosting prevedono anche la registrazione gratuita del dominio per il primo anno, come l’attuale offerta a tempo di SiteGround. Basta scegliere un dominio e procedere alla sua registrazione. Tieni presente che, poiché i nomi di dominio vengono pagati su base annuale, dovrai quindi pagare il prezzo del dominio per gli anni successivi.

Certificato SSL 

Un certificato SSL è una funzione di sicurezza che cripta tutto il traffico che passa attraverso il tuo sito web e garantisce che i dati e le informazioni sensibili (ad esempio, le credenziali di accesso, i dati della carta di credito, ecc.) rimangano protetti.

Un certificato SSL è importante anche se il tuo sito web non tratta dati sensibili. Ad esempio, Google dà priorità al posizionamento dei siti con certificati SSL, mentre alcuni browser non consentono agli utenti di visitare i siti web senza un certificato SSL.

Molti provider di hosting, come SiteGround, ad esempio, forniscono certificati SSL gratuitamente con i loro piani di hosting. Tuttavia, altri potrebbero addebitare separatamente il costo di un certificato SSL. In questi casi, il costo può aggirarsi intorno ai 10-1000 € all’anno, a seconda del tipo di certificato SSL e del numero di domini da coprire.

Temi e plugin 

Se desideri personalizzare l’aspetto del tuo sito web e renderlo più attraente per gli utenti, avrai bisogno di un tema. Per migliorare ulteriormente le funzionalità del tuo sito web, potresti voler utilizzare delle estensioni aggiuntive (chiamate anche plugin per WordPress o app per altre piattaforme).

Vediamo le opzioni disponibili per i suddetti extra:

Temi gratuiti vs a pagamento 

I temi, o template, possono fare la differenza nel coinvolgere gli utenti del tuo sito web e influenzarli nella loro decisione di conversione. Per questo motivo, è necessario essere in grado di personalizzare il sito web in modo da soddisfare le aspettative degli utenti e migliorare la loro esperienza.

È possibile utilizzare un tema gratuito e pre-selezionato, oppure optare per temi premium a pagamento che consentono di personalizzare ulteriormente il sito.

Ad esempio, esistono oltre 12.000 temi gratuiti per WordPress, che sono ottimi per un sito web di un principiante. Il costo medio di un tema a pagamento per WordPress può essere di circa 60 €.

Plugin gratuiti vs a pagamento 

Come già detto, alcuni plugin, o estensioni, migliorano le funzionalità del sito. Ad esempio, consentono di aggiungere elementi come l’integrazione dei social media, la prenotazione di appuntamenti e molto altro ancora. Altri plugin sono utilizzati per aumentare la sicurezza del sito o per incrementare i tassi di conversione.

Ad esempio, WordPress offre oltre 59.000 plugin gratuiti, mentre quelli premium a pagamento possono partire da 5 € e arrivare fino a 400 €.

Strumenti di Marketing 

Allo stesso modo, gli strumenti di marketing possono aiutarti a personalizzare e ottimizzare ulteriormente il tuo sito web per attirare più visitatori e trasformarli in conversioni. Scopriamo le categorie più importanti degli strumenti di marketing, come l’email marketing, l’ottimizzazione per i motori di ricerca, il social media marketing e l’analisi del traffico del sito web.

Strumenti SEO

Una delle cose che ti aiuterà di più ad attirare visitatori è il posizionare il tuo sito web tra i primi posti nei risultati dei motori di ricerca. A questo scopo, avrai bisogno di uno strumento SEO che ti aiuti a ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca attraverso il backlinking, l’analisi delle parole chiave e la possibilità di personalizzare le descrizioni nei risultati dei motori di ricerca, oltre ad altre funzioni. 

Con WordPress, ad esempio, avrai bisogno di un plugin SEO, gratuito o a pagamento (i prezzi si aggirano intorno ai 100 € o più all’anno). Altri strumenti SEO possono costare da 100 a 1000 € per un abbonamento mensile.

Strumenti di Email marketing 

Il successo delle campagne di email marketing che convertono i contatti in clienti dipende in larga misura dallo strumento di email marketing utilizzato. Che tu abbia intenzione di inviare regolarmente newsletter con contenuti educativi o informativi, oppure di inviare offerte speciali e promozioni, hai bisogno di uno strumento di email marketing al tuo fianco.

Uno strumento di email marketing è solitamente un servizio di terze parti o un’estensione, pagata su base mensile o in base al numero di iscritti. I costi partono generalmente da circa 10 € al mese.

Con SiteGround è possibile usufruire di una piattaforma di email marketing facile da usare, che aiuta a far crescere la tua attività senza le difficoltà di altre piattaforme difficili da utilizzare. 

Integrazioni con i social media

Per aumentare ulteriormente la visibilità del tuo sito web, devi essere presente su diverse piattaforme di social media. Ciò non significa che tutte siano rilevanti per l’attività o i contenuti del tuo sito web, ma è importante avere anche una presenza sui social media.

Per questo motivo, devi fare in modo che i visitatori del tuo sito web possano condividere facilmente i tuoi contenuti sui social media o seguire i tuoi profili sui social media. Questa funzione potrebbe essere già integrata nel tuo site builder, ma a volte è disponibile solo nei piani premium. Ad esempio, gli utenti di WordPress possono usufruire di un plugin gratuito, o di uno a pagamento che può costare tra i 20 e i 200 € all’anno. 

Strumenti di analisi del traffico del sito

Infine, è importante monitorare e analizzare il traffico del tuo sito web. Da dove proviene la maggior parte dei visitatori? Quanto tempo trascorrono sul tuo sito? Su quali pagine? L’elenco delle domande che puoi farti è infinito.

Tutto ciò di cui hai bisogno per rispondere a queste domande è uno strumento che tenga traccia di queste statistiche. Tra quelli più diffusi vi sono Google Analytics, MonsterInsights e Hotjar. 

Alcuni strumenti di analisi web hanno versioni gratuite, ma possono anche raggiungere qualche centinaio di euro al mese.

costi dei servizi extra

FAQ sui costi dell’hosting

Qual è l’opzione di hosting più economica?

L’opzione di hosting più economica consiste nell’ospitare gratuitamente il proprio sito web con una piattaforma di hosting gratuita (ad esempio, GitHub Pages, WordPress.com, ecc.). Tuttavia, tali piattaforme sono spesso soggette a severe limitazioni per quanto riguarda lo spazio di archiviazione, la larghezza di banda e le opzioni di personalizzazione. Per un sito web più avanzato, con caratteristiche e funzionalità avanzate, si può prendere in considerazione un hosting a pagamento.

Quali caratteristiche devono essere incluse nelle tariffe del mio web hosting?

Le tariffe dell’hosting dovrebbero includere le caratteristiche essenziali per iniziare a lavorare con il tuo sito web, come uno spazio di archiviazione sufficiente, larghezza di banda e potenza di elaborazione a livello di server, ma anche la registrazione gratuita di un nome di dominio o il trasferimento di un sito web per semplificare il tuo percorso online. Dovrebbe anche comprendere indirizzi email, certificato SSL e backup del sito. 

Tieni presente che i piani di web hosting e le caratteristiche in essi incluse possono variare a seconda del provider di hosting scelto. Prima di prendere una decisione, cerca le caratteristiche sopra elencate, che possono fare la differenza quando si tratta di scegliere il piano di hosting adatto al tuo sito web.

È meglio pagare un abbonamento annuale o mensile per l’hosting?

È meglio optare per un abbonamento annuale per l’hosting perché i provider di hosting di solito offrono sconti e risparmi. In fin dei conti, calcolando le spese di hosting del sito web per anno, si arriva a pagare un prezzo inferiore ogni mese rispetto al pagamento mensile. Detto questo, potresti trovare più interessante il pagamento di tariffe mensili per l’hosting se hai appena iniziato e non sei sicuro del tuo progetto sul lungo periodo, e/o preferisci un pagamento mensile flessibile senza un impegno a lungo termine.

Come scegliere il miglior servizio di hosting?

Per scegliere il miglior servizio di hosting per il tuo sito web, devi considerare diversi fattori, come le dimensioni del tuo sito, il traffico previsto e gli obiettivi generali, ad esempio la vendita di prodotti online. Detto questo però, la decisione non si riduce sempre alla scelta dei migliori prezzi di hosting o alla semplice ricerca di un hosting a basso costo. C’è molto di più da considerare. 

Una volta identificati i fattori sopra citati, è necessario considerare anche quale tipo di hosting sarebbe più adatto al tuo sito web, quali sono le funzionalità aggiuntive di cui hai bisogno e se sono incluse o meno nel tuo piano di hosting. 

Ad esempio, potresti aver bisogno di un indirizzo email aziendale, di un supporto tecnico disponibile 24/7, di un certificato SSL gratuito, della registrazione gratuita di un nome di dominio per iniziare, ma anche di altre funzionalità. Tutti questi elementi devono essere presi in considerazione prima di prendere una decisione informata.

Conclusione sui costi dell’hosting per il tuo sito web

Se ti stai chiedendo “Quanto mi serve per l’hosting di un sito web?”, devi essere pronto a pagare qualsiasi cifra compresa tra i 2 € (per un piano di hosting condiviso) e i 500 € (per un piano di hosting dedicato), oltre alle spese supplementari, che variano a seconda dei componenti aggiuntivi di cui hai bisogno per il tuo sito web.

In sostanza, la somma totale che pagherai per l’hosting di un sito web dipenderà da diversi fattori, come ad esempio il tipo di hosting, il periodo di abbonamento, ma anche le funzionalità e gli strumenti aggiuntivi.

Ora che conosci i principali tipi di hosting e i rispettivi costi medi, insieme alle spese latenti che puoi aspettarti, puoi andare avanti e ospitare il tuo sito web con SiteGround, dove non ci sono costi nascosti: tutto ciò di cui potresti aver bisogno è incluso nei nostri piani di hosting.

Tipologie di hosting: differenze chiave e come sceglierlo

Tipologie di hosting: differenze chiave e come sceglierlo

Quando stai costruendo la tua presenza online, una delle prime decisioni che dovrai prendere è quella di scegliere il giusto tipo di hosting per il tuo sito. Con così tante opzioni disponibili, è facile essere sopraffatti dal gergo tecnico e dalle differenze tra i servizi di hosting. Quali sono i diversi tipi di web hosting e, soprattutto, come si fa a sapere qual è il più adatto al proprio sito web?

Ci sono molte informazioni online sull’hosting, ma molti di questi termini possono creare confusione, in quanto i confini tra i diversi tipi di hosting sono poco netti. In questo articolo li suddivideremo in modo chiaro e spiegheremo le differenze, in modo che tu possa scegliere facilmente quello giusto per le tue esigenze specifiche e il tuo caso d’uso. Che tu stia lanciando un sito di una piccola impresa, un negozio online o un blog personale, questa guida ti aiuterà a decidere con sicurezza l’hosting di cui hai bisogno, senza stress!

Perché scegliere il giusto tipo di hosting è fondamentale?

Esistono diversi tipi di web hosting, ma prima di entrare nello specifico è importante capire quanto sia cruciale per il tuo sito web la scelta del giusto hosting. L’hosting non è solo il “luogo in cui è ospitato il tuo sito”. 

Scegliere l’hosting giusto può fare molto di più che aumentare la velocità e la stabilità del tuo sito web. Può snellire il tuo flusso di lavoro e ridurre i costi grazie a molte funzioni automatizzate. Le configurazioni con un solo click e gli aggiornamenti automatici, ad esempio, semplificano il processo di creazione del sito nonché il suo continuo aggiornamento.

Gli strumenti di sicurezza, come i backup giornalieri e le soluzioni di protezione integrate, salvaguardano i dati e ti danno tranquillità, in quanto ti aiutano a evitare costosi tempi di inattività o perdite di dati. E soluzioni come la CDN e gli strumenti di caching possono contribuire a migliorare l’esperienza dell’utente, riducendo i tempi di caricamento del sito e velocizzandolo. 

Esistono molte altre soluzioni e servizi aggiuntivi che un hosting può fornire, quindi la scelta di un fornitore affidabile è fondamentale. Se sei agli inizi, vale la pena di esaminare attentamente le opzioni di hosting, perché possono influenzare il successo del tuo sito e, di conseguenza, della tua attività.

Tipi di hosting in base alla configurazione del server 

Quando si parla di tipi di hosting, è utile innanzitutto sapere che i servizi di hosting possono essere classificati in base a due fattori principali: la configurazione del server (come vengono allocate le risorse) e gli ulteriori servizi aggiuntivi che il provider di hosting può offrire. Diamo innanzitutto un’occhiata ai tipi di hosting in base alla configurazione del server.

In generale, esistono quattro tipi principali di hosting: 

  • Hosting condiviso
  • Hosting VPS (Virtual Private Server) 
  • Hosting cloud
  • Hosting dedicato
tipologie di hosting

1. Hosting condiviso

L’hosting condiviso, spesso chiamato “web hosting”, è uno dei tipi di hosting più popolari perché è conveniente, facile da usare e include un certo livello di servizi gestiti per aiutare l’utente. Con l’hosting condiviso, più siti web sono ospitati sullo stesso server fisico, condividendo risorse come CPU, RAM e spazio su disco. 

In genere, l’hosting condiviso è considerato la forma più economica di hosting, ed è per questo che è anche la più utilizzata, ma come vedrai più avanti in questo articolo, il prezzo della soluzione di hosting dipende soprattutto dal servizio aggiunto. Quindi aspetta un attimo prima di dare un giudizio.

Uno dei maggiori vantaggi del servizio condiviso è che non sono necessarie molte conoscenze tecniche per utilizzarlo. I server sono preconfigurati dal provider di hosting con tutto il software necessario per il funzionamento del server e con strumenti che consentono di accedere allo spazio e alle risorse allocate sulla macchina.

Uno dei principali svantaggi dell’hosting condiviso è il fatto che il tuo sito web non riceve una quota dedicata delle risorse del server. Ciò significa che se hai 100 siti sulla stessa macchina e uno di essi è molto trafficato (o subisce un attacco DDOS o di altro tipo), il sito in questione potrebbe consumare tutte le risorse del server per un certo periodo di tempo, senza lasciare nulla agli altri siti. 

Ciò significa che il tuo sito diventerebbe poco reattivo, o addirittura andrebbe in blocco, solo perché uno dei tuoi coinquilini ha abusato della CPU o della RAM della macchina. Naturalmente, buoni provider di hosting non permetterebbero mai che ciò avvenga in modo così estremo, ma il fatto resta che la disponibilità del tuo sito dipende dal modo in cui gli altri siti utilizzano il servizio di hosting condiviso. 

L’hosting condiviso è in genere una scelta eccellente per le imprese o i privati che hanno appena iniziato a creare i loro siti web, o per i siti più statici che non richiedono grandi risorse dal server, anche mentre il loro traffico e la loro popolarità crescono. Tuttavia, come vedremo in seguito, l’hosting condiviso può funzionare bene anche per i negozi online dinamici e i siti ad alto traffico, se i servizi gestiti inclusi offrono soluzioni di ottimizzazione e prestazioni integrate. 

Ad esempio, SiteGround offre piani di hosting condiviso che variano in termini di caratteristiche e risorse del server ad essi dedicate. Infatti sui piani GrowBig e soprattutto GoGeek, SiteGround ospita con successo molti negozi online grazie alle maggiori risorse del server assegnate a questi account, alla tecnologia di caching intelligente applicata ai negozi e alle soluzioni integrate di ottimizzazione delle prestazioni.

2. Hosting VPS (Virtual Private Server)

Il server privato virtuale (VPS) è un altro tipo di hosting in cui si condivide un server fisico con altri utenti, ma con una quota dedicata di risorse quali spazio, CPU e RAM. Utilizzando la tecnologia di virtualizzazione, l’hosting VPS divide un server in più ambienti virtuali, dando a ciascun cliente la propria porzione dedicata di risorse, come CPU, RAM e spazio su disco. Questa configurazione significa che, pur condividendo l’hardware del server con altri utenti, il tuo hosting rimane isolato e le tue risorse sono garantite, il che lo rende generalmente un’opzione più costosa rispetto all’hosting condiviso, ma più conveniente rispetto a un server dedicato. Con la comparsa di soluzioni di hosting cloud di massa che offrono risorse scalabili e flessibili, la tecnologia dei server VPS sta diventando obsoleta. 

3. Hosting cloud

Quando si pensa al “cloud”, probabilmente si pensa a Google Cloud e Amazon, grandi nomi con enormi data center e complessi configuratori di servizi. Ebbene, il cloud hosting non è più un privilegio per i DevOps tecnicamente esperti e per le grandi aziende che pagano fior di quattrini per l’infrastruttura. Il cloud hosting è diventato un servizio di largo consumo che anche i piccoli siti web senza un team di ingegneri possono sottoscrivere comodamente.

Che cos’è l’hosting cloud? Questo tipo di hosting utilizza una rete di server interconnessi, che condividono virtualmente la CPU, la RAM e lo spazio, creando un alto livello di ridondanza del servizio e di scalabilità delle risorse. Con l’hosting cloud, le risorse possono essere modificate rapidamente, il che significa che è possibile aumentare o diminuire le risorse in base alle esigenze del sito web in pochi secondi. L’aggiornamento non richiede l’aggiunta fisica di un disco rigido o di una scheda di memoria e non comporta il riavvio delle macchine: è sufficiente richiedere una quantità maggiore di ciò che è già presente nel cloud. 

Il vantaggio principale, oltre alla scalabilità, è la ridondanza. Anche se una delle macchine nel cloud si guasta (succede più spesso di quanto si pensi), le altre macchine subentrano e continuano a fornire il servizio. Ciò significa che il tuo sito web non subirà interruzioni e che otterrai il massimo livello di ridondanza e disponibilità rispetto a tutte le altre configurazioni di hosting standard.

L’aspetto negativo della sottoscrizione a un piano di hosting cloud o VPS è che è necessario sapere in anticipo di quanta CPU, RAM e spazio si ha bisogno affinché il sito venga servito correttamente. Mentre l’hosting cloud ha un rimedio a questo problema con l’opzione di scalatura molto rapida o addirittura automatica, la VPS non offre questa possibilità. 

A differenza dell’hosting condiviso, su una VPS o hosting cloud senza scalatura automatica, un picco di traffico improvviso potrebbe rendere il tuo sito non reattivo se ha temporaneamente bisogno di più CPU o RAM, in quanto raggiungerebbe i suoi limiti rigidi. Con l’hosting condiviso, invece, il tuo sito può attingere a un bacino più ampio di risorse del server, il che significa che il sito di qualcun altro potrebbe rallentare, permettendo al tuo di rimanere online.

4. Hosting dedicato

Un altro tipo principale di hosting è l’hosting dedicato, che prevede l’affitto di un intero server esclusivamente per te, fornendoti così l’accesso a tutte le risorse del server. 

A differenza dei server virtuali, con questo tipo di hosting si ottengono le prestazioni di una macchina dedicata, che li rende adatti a scenari specifici ad alta domanda. Questo tipo di hosting è progettato per siti web che richiedono una notevole potenza di elaborazione. Chiaramente, l’hosting dedicato è l’opzione più costosa di tutte, con o senza servizio gestito. 

I server dedicati sono disponibili sia gestiti che non gestiti. Molti esperti tecnici e aziende affittano i server dedicati come bare metal (un server fisico dedicato con accesso diretto all’hardware) per aggiungere il software di loro scelta, spesso sperimentando la configurazione e le impostazioni per ottenere prestazioni specifiche. Per le aziende più piccole e per i clienti meno esperti di tecnologia, si dovrebbe cercare un server dedicato gestito.

Tipi di hosting in base ai servizi aggiunti 

Oltre a scegliere la giusta configurazione del server, l’hosting può variare in modo significativo anche per quanto riguarda il livello dei servizi aggiuntivi offerti (funzionalità, strumenti, interfacce di gestione, supporto). Tutti i principali tipi di hosting (condivisi, VPS, cloud o dedicati) sono solitamente dotati di servizi di manutenzione e assistenza, che variano a seconda del fornitore di hosting e dei suoi pacchetti.

Hosting gestito vs non gestito 

In termini di servizi, l’hosting si divide generalmente in due categorie principali: hosting gestito e hosting non gestito. Con l’hosting gestito, il provider installa e gestisce il software essenziale del server, come il server web Apache, il sistema operativo Linux, MySQL, PHP e cPanel, e si occupa anche della configurazione e della manutenzione del server. Sono disponibili anche servizi aggiuntivi come installazioni di applicazioni, backup, soluzioni per la sicurezza e le prestazioni e supporto personalizzato per applicazioni CMS specifiche come WordPress o Joomla, ma possono variare a seconda dell’hosting e del prezzo del pacchetto selezionato.  

Utilizzare un servizio gestito esonera l’utente da gran parte delle responsabilità tecniche, rendendo l’hosting gestito un’ottima soluzione per gli utenti che non hanno conoscenze tecniche specifiche o che vogliono concentrarsi su altri aspetti del proprio sito web. 

Al contrario, l’hosting non gestito lascia tutte queste responsabilità nelle mani dell’utente, offrendo maggiore controllo e flessibilità, ma richiedendo competenze tecniche. Quest’opzione è spesso adatta agli sviluppatori o alle aziende che dispongono di personale informatico dedicato per gestire e ottimizzare il server. 

L’hosting condiviso è l’unica eccezione, in quanto viene sempre fornito con un livello di servizio gestito per impostazione predefinita. Questo perché gli ambienti condivisi richiedono una supervisione costante da parte del provider per garantire la stabilità e la sicurezza di tutti gli utenti del server.

⚠️ Importante

Ricorda che ogni piano di hosting, gestito o non gestito, è progettato per soddisfare casi d’uso diversi, dalla semplicità e facilità d’uso al pieno controllo e alla personalizzazione. Ecco perché è fondamentale scegliere il tipo di hosting più adatto alle proprie esigenze.

Diamo ora un’occhiata più da vicino alle opzioni di web hosting sulla base dei servizi aggiuntivi offerti in combinazione con la configurazione del server, nonché delle esigenze e dei casi d’uso specifici.

Hosting ottimizzato per applicazioni specifiche (hosting WordPress gestito)

Per ospitare applicazioni specifiche di gestione dei contenuti (come i popolari WordPress, Joomla, Drupal, Moodle e altri ancora) è necessario che l’ambiente di hosting sia ottimizzato per supportare i requisiti tecnici specifici e le esigenze di prestazioni dell’applicazione scelta. Con questo tipo di hosting, puoi star certo che il tuo provider supporta pienamente l’applicazione, spesso migliorandola con funzionalità e strumenti unici e personalizzati.

Con l’hosting gestito per applicazioni specifiche, ottieni anche un ambiente di hosting progettato per aiutare la piattaforma scelta a prosperare. Che tu stia usando WordPress, Joomla o un’altra piattaforma, l’hosting gestito per applicazioni specifiche ti offre convenienza, affidabilità e prestazioni ottimizzate per il tuo CMS.

Hosting WordPress gestito

Ad esempio, l’hosting WordPress gestito si occupa dell’intera gestione del server e delle applicazioni, in modo che tu possa concentrarti sui contenuti del tuo sito web e sulla crescita della tua attività piuttosto che sulla manutenzione dell’applicazione. Ciò significa che il fornitore di hosting gestisce attività essenziali come la manutenzione del server, gli aggiornamenti del core di WordPress e dei plugin, le patch di sicurezza in caso di exploit, le soluzioni per migliorare le prestazioni e offre strumenti che facilitano il flusso di lavoro degli utenti di WordPress.

SiteGround offre un hosting WordPress gestito ultraveloce e pieno di funzionalità, quindi una soluzione ottimale per i siti WordPress. Oltre a funzionalità come l’autoinstallazione automatica di WordPress, le migrazioni automatiche e gli aggiornamenti automatici, offriamo ottimizzazioni delle prestazioni pronte all’uso, incremento della sicurezza con un click e tutta una serie di strumenti avanzati per la gestione senza fatica di WordPress.  

Hosting WooCommerce 

L’hosting WooCommerce è progettato specificamente per i negozi online costruiti con WordPress e il suo plugin WooCommerce. L’hosting WooCommerce fornisce una serie di strumenti specializzati e di interfacce di facile utilizzo orientate alla gestione delle esigenze dei clienti che utilizzano WooCommerce per i loro negozi.

La particolarità dei negozi online è che sono molto dinamici, ovvero ogni visitatore del sito e ogni ordine che tenta di inviare richiede query PHP e del database che sono univoche e non possono essere memorizzate nella cache, cosa che normalmente può essere fatta con siti più statici. Questo rende i negozi online più pesanti dal punto di vista delle risorse e bisognosi di ulteriori ottimizzazioni a livello di server e di applicazione. Senza queste ottimizzazioni, il sito può diventare significativamente più lento, causando un’esperienza utente scadente e in ultima analisi una potenziale perdita di conversioni.

Con la crescita del negozio, questo tipo di hosting offre spesso opzioni per gestire l’aumento del traffico senza intoppi, consentendoti di concentrarti sull’espansione dell’attività senza preoccuparti dei problemi di prestazioni. 

🛍️Con l’hosting WooCommerce di SiteGround, che è super facile da usare, hai tutto il necessario per un negozio di successo. Progettato per la semplicità e la velocità, viene fornito con WordPress, il plugin WooCommerce e il tema Storefront preinstallati, in modo da poter iniziare fin da subito a vendere. Goditi gli aggiornamenti automatici, la tecnologia per aumentare la velocità e le funzioni essenziali di sicurezza, tutte opzioni concepite per far funzionare il tuo negozio senza problemi e in modo sicuro.

Hosting email

L’hosting per le mail è un altro tipo di hosting specializzato che si concentra sul servizio di posta elettronica che viene fornito in aggiunta alla configurazione del server principale. L’hosting email dedica le risorse del server esclusivamente alla gestione degli indirizzi email, delle comunicazioni, dello spazio di archiviazione e delle funzionalità. 

Oltre alla configurazione di base del server, i pacchetti di hosting email includono servizi come SMTP per l’invio di email, POP che consente agli utenti di scaricare le email dal server al proprio dispositivo locale per l’accesso offline e IMAP, ovvero un protocollo utilizzato per la ricezione delle email che consente agli utenti di accedere e gestire le proprie email da più dispositivi. Questi protocolli assicurano che il servizio di posta elettronica sia accessibile, dal computer, telefono o altri dispositivi, e che possa essere sincronizzato tra le varie piattaforme.

Le caratteristiche principali dell’hosting email sono la sicurezza avanzata e le misure anti-spam progettate per proteggere la tua casella di posta e la tua reputazione. I provider di hosting email di solito implementano strumenti avanzati di filtraggio e scansione per bloccare lo spam, rilevare il malware e prevenire gli attacchi di phishing. Questi livelli di sicurezza contribuiscono a garantire la sicurezza delle comunicazioni in entrata e in uscita e la protezione delle informazioni aziendali sensibili.

L’hosting email può essere un servizio a sé stante, oppure può far parte di un pacchetto. Ad esempio, SiteGround offre un servizio di posta elettronica gratuito in tutti i suoi piani di hosting, anche nei piani WordPress gestiti, che dà la possibilità di creare un numero illimitato di account (indirizzi) email col dominio del tuo sito, di utilizzare la webmail da qualsiasi dispositivo, di impostare risposte automatiche e molto altro ancora. La cosa positiva è che non ha costi aggiuntivi, ma è incluso nel pacchetto.

Hosting Rivenditori

L’hosting per rivenditori è un tipo di hosting con servizi aggiuntivi, progettato per individui o aziende che hanno bisogno di gestire più siti web fornendo al contempo servizi di hosting ai propri clienti come parte di un’offerta più ampia. Questo tipo di hosting è popolare soprattutto tra gli sviluppatori, i freelance e le agenzie web. 

In sostanza, l’hosting per rivenditori funziona su configurazioni condivise, VPS, cloud o dedicate, consentendoti di creare più account di hosting per i tuoi clienti, utilizzando configurazioni standard o pacchetti di risorse personalizzati in base alle loro esigenze. Naturalmente, dipende dal tipo di rivendita che si desidera realizzare e dalla flessibilità di cui si ha bisogno. 

Alcuni hosting offrono sconti per i clienti che pagano in anticipo o creano più account di hosting condiviso, che poi il cliente rivende a prezzo normale o personalizzato ai propri clienti finali – una forma di rivendita molto standard. Le soluzioni più sofisticate, tuttavia, consentono al rivenditore di creare più account cliente all’interno dello stesso piano di hosting. Questo avviene solitamente su configurazioni di server VPS, cloud o dedicati. 

Uno dei principali vantaggi dell’hosting per rivenditori è che permette di acquistare risorse di hosting da un provider e poi rivenderle con il proprio marchio. Questo è solitamente chiamato rivendita “white-label”, ed è un modello consente di creare un’impresa di hosting senza dover gestire i server, ma occupandosi solo dell’assistenza ai clienti. Si può beneficiare dell’esperienza tecnica del provider di hosting e allo stesso tempo creare un’esperienza di marchio unica per i propri clienti.

Mentre si è responsabili dell’assistenza ai propri clienti, la gestione del backend, compresa la manutenzione del server, gli aggiornamenti di sicurezza e l’ottimizzazione delle prestazioni, è affidata all’hosting. È importante scegliere un provider di hosting affidabile, poiché le prestazioni, la sicurezza e l’affidabilità del servizio avranno un impatto diretto sulla soddisfazione dei clienti.

SiteGround offre un servizio di rivendita col suo GoGeek (piano condiviso) e i suoi piani cloud, dove i rivenditori possono creare un numero illimitato di siti web e fornire un accesso white-label ai loro clienti finali. Ciò significa che il cliente finale non saprà che SiteGround è il fornitore di servizi originale, ma si rivolgerà al rivenditore per tutte le questioni relative all’hosting. 

Nei nostri piani cloud, abbiamo incluso un’ulteriore comodità per i rivenditori, ovvero l’opzione di creare piani di hosting personalizzati in base alle esigenze specifiche dei clienti finali. Ogni piano include una quota diversa di risorse e strumenti, offrendo la flessibilità necessaria per rispondere alle diverse esigenze dei clienti.

Come scegliere il tipo di hosting giusto per il tuo sito?

Per prendere una decisione consapevole, cerca un provider di hosting che offra un’ampia gamma di servizi a valore aggiunto in linea con le tue esigenze specifiche. In definitiva, la combinazione della configurazione del server e dei servizi aggiuntivi inclusi nel piano di hosting determina i vantaggi reali che riceverai.

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Quando si valutano le opzioni di hosting, è essenziale guardare oltre il tipo di server, sia esso condiviso, VPS, cloud o dedicato, e considerare il pacchetto di hosting completo. È sempre vantaggioso avere a disposizione servizi extra essenziali come certificati SSL, backup automatici, CDN ed email che possono migliorare la sicurezza, le prestazioni e l’usabilità del tuo sito web. Queste caratteristiche sono fondamentali per creare una presenza online attendibile e professionale.

È inoltre fondamentale considerare le tue esigenze d’uso specifiche. Ad esempio, se hai intenzione di ospitare un sito WordPress e dar priorità alla facilità d’uso, un servizio di hosting WordPress gestito è l’ideale per te, in quanto offre strumenti specializzati e supporto su misura per gli utenti di WordPress. D’altro canto, se nel tuo team c’è uno sviluppatore, prendi in considerazione un provider di hosting che offra strumenti di collaborazione, in modo da consentirgli di accedere facilmente e in modo controllato ai tuoi siti web. 

Se desideri fare la scelta migliore, un altro fattore importante nella tua decisione dovrebbe essere l‘equilibrio tra prezzo e servizi a valore aggiunto. L’hosting condiviso è in genere l’opzione più conveniente, il che lo rende una scelta eccellente per chi è agli inizi. Tuttavia, a seconda delle funzionalità aggiuntive necessarie, il costo complessivo può variare. 

Fai attenzione a non optare per la soluzione più economica o per quella che apparentemente sembra “premium”, perché la mancanza di extra essenziali potrebbe portare a spese più elevate a causa di problemi di prestazioni e la dicitura “premium” è spesso una bolla di marketing.

Per aiutarti nel processo di selezione, ecco una rapida panoramica di alcuni punti chiave da ricordare e tenere in considerazione:

✅ Comprendi le tue esigenze, ovvero definisci gli obiettivi del tuo sito web. Il tipo di sito che stai creando inciderà sui tuoi requisiti per l’hosting. Inizia a farti alcune domande:

  • Che tipo di applicazione intendi utilizzare? Trova i provider che si concentrano sull’offerta di servizi per questa applicazione. Se non sei sicuro, cerca i provider che offrono un “sitebuilder” gratuito nei loro pacchetti.
  • L’hosting offre soluzioni per la sicurezza e le prestazioni? Potresti non averne bisogno in questo momento, ma prima o poi potrebbero presentarsi dei problemi in merito per uno dei due aspetti o addirittura per entrambi. Puoi cercare termini come caching, WAF, configurazioni personalizzate di PHP e MySQL e così via.
  • Hai bisogno di servizi di posta elettronica? Guarda l’elenco delle caratteristiche e scegli solo i provider che offrono servizi di posta elettronica nei loro piani.
  • Quali altri servizi vorresti? e sono a pagamento? Magari il certificato SSL (tutti ne hanno bisogno!), la CDN (soprattutto per i siti con traffico geograficamente distribuito), i backup (un must assoluto), il dominio (un dominio gratuito potrebbe essere un buon valore se aggiunto al mix), l’accesso per i collaboratori (in modo che il tuo sviluppatore possa avere accesso senza compromettere il tuo account), o forse anche qualcos’altro? Una volta stabilite le tue priorità, inizia a fare un confronto tra gli hosting presenti nella tua lista e vedi quali offrono il miglior valore per il prezzo richiesto.

✅ Considera il tuo budget, ovvero determina il tuo budget per l’hosting. In generale, l’hosting condiviso è un’opzione popolare e conveniente, mentre l’hosting cloud e quello dedicato possono comportare costi più elevati. Ricorda, però, di cercare un equilibrio tra prezzo e servizi a valore aggiunto. Un piano di hosting condiviso gestito con tutta una serie di funzioni può essere più utile di un’opzione cloud che manca di strumenti di gestione adeguati o di flessibilità. 

Il consiglio più importante per quanto riguarda il budget: non risparmiare qualche soldo al mese solo perché ti sembra di poter rinunciare a qualche strumento o funzionalità che non ti sembrano così importanti. Pagare 20 o anche 40 euro al mese potrebbe cambiare le carte in tavola e aiutare la tua attività quando le cose si mettono male.

✅ Valuta le tue competenze tecnologiche. Se non sei particolarmente esperto di tecnologia o semplicemente desideri concentrarti sulla tua attività piuttosto che sulla manutenzione del server e del sito web, opta per le opzioni di hosting gestito, che sono in genere dotate di una dashboard intuitiva per il cliente e di strumenti completi per il sito, oltre che di un’affidabile assistenza clienti 24/7. 

✅Leggi le recensioni. Ricerca raccomandazioni da fonti affidabili, comunità online o gruppi legati alla tua nicchia di mercato. Le esperienze degli utenti possono fornire indicazioni preziose sulla qualità e l’affidabilità dei diversi provider di hosting.

Speriamo che questa guida ti abbia fornito le informazioni necessarie per scegliere un tipo di hosting in linea con gli obiettivi e le esigenze del tuo sito web. 

Sei pronto a fare il passo successivo? 
Scegli SiteGround, dove otterrai non solo un hosting veloce e affidabile, ma una soluzione completa. Goditi una solida soluzione di hosting gestito con funzionalità essenziali come la facile configurazione e gestione del sito web, i backup automatici, il certificato SSL, il caching, la CDN che si attiva con un solo click, un’area clienti intuitiva e molto altro ancora. Che tu sia agli inizi o che stia facendo crescere la tua attività, noi ti diamo gli strumenti, la flessibilità e il supporto di cui hai bisogno per prosperare!

Domande frequenti sui tipi di hosting 

Qual è il tipo di hosting migliore per i principianti?

Per i principianti, l‘hosting condiviso è spesso l’opzione più adatta. È conveniente, facile da usare, in genere ricco di funzionalità utili, richiede poche o nessuna conoscenza tecnica e include l‘assistenza clienti. La maggior parte dei provider di hosting offre pannelli di controllo facili da usare e installazioni con un solo click per i più diffusi sistemi di gestione dei contenuti (CMS) come WordPress, rendendo semplice l’avviamento. SiteGround, ad esempio, sfrutta l’infrastruttura cloud anche per i suoi piani di hosting condivisi, offrendo un ulteriore livello di ridondanza e prestazioni che può essere vantaggioso.

Quale tipo di hosting è il migliore per un sito web ecommerce?

L’hosting per ecommerce è spesso la scelta migliore grazie alle sue caratteristiche specifiche. Questo tipo di hosting include in genere sistemi di carrello integrati, funzioni di elaborazione dei pagamenti e una maggiore sicurezza per proteggere i dati sensibili dei clienti. Inoltre, la maggior parte dei fornitori di hosting per e-commerce offre la scalabilità, che è fondamentale per i negozi online in crescita. Con l’espansione dell’attività, si possono verificare picchi di traffico, soprattutto durante le svendite o le promozioni, per cui è vantaggioso avere questa funzione già pronta all’uso.

Qual è il miglior tipo di hosting?

Il miglior tipo di hosting dipende in larga misura dalle tue esigenze specifiche, dai tuoi obiettivi, dall’uso che ne fai e dalle tue competenze tecniche. Per la maggior parte dei progetti personali e delle attività online in fase di avviamento, l’hosting condiviso è un ottimo punto di partenza grazie alla sua facilità d’uso, alla varietà di strumenti e all’economicità. 

Quanto costa avere un sito web nel 2026?

Quanto costa avere un sito web nel 2024?

Se ti stai chiedendo quanto costa avere un nuovo sito web, sei nel posto giusto.

Il prezzo esatto del tuo sito dipenderà da diversi fattori, come la piattaforma che scegli per crearlo, se avrai bisogno o meno di un web hosting, come affronterai il design del tuo sito, quali funzionalità ed estensioni aggiuntive ti serviranno e come lo manterrai.

In questa guida, analizzeremo gli elementi chiave che influenzano i costi del sito e ti aiuteremo a capire cosa si adatta alle tue esigenze e al tuo budget.

Quanto costa in media un sito web?

Nel 2025, il costo medio per avviare un sito web varia da €0 a €30. Puoi aspettarti di pagare almeno altri €40 al mese per la manutenzione e le funzionalità extra. Di conseguenza, dovresti considerare un budget annuale minimo totale di circa $ 600.

Ecco una tabella di ripartizione dei costi medi di un sito web che include tutti i fattori importanti da considerare.

costi medi di un sito web

Quanto costa creare un sito web?

Per creare un sito web, puoi aspettarti di spendere in media tra €0 e €100 al mese.

Quando hai intenzione di creare un sito web, le scelte possono sembrare infinite. Dalle piattaforme di eCommerce, a software open source o persino allo sviluppo di codice personalizzato – c’è un’ampia gamma di possibilità. E poiché molte di queste opzioni possono sovrapporsi, è facile confonderle.

Per semplificare le cose, diciamo che ci sono generalmente tre metodi da considerare: utilizzare un website builder, sfruttare un software open source (solitamente utilizzato per sistemi di gestione dei contenuti come WordPress) o sviluppare in codice un sito personalizzato.

Esploriamo in dettaglio ciascuna di queste opzioni, insieme ai loro vantaggi o svantaggi e ai rispettivi costi medi.

Website Builder

Se stai iniziando e non sei così esperto di tecnologia, potresti voler scegliere un website builder per il tuo sito web.

Alcuni dei website builder più popolari includono WIX, Weebly, Shopify e Squarespace. Ci sono due vantaggi principali nell’utilizzare un website builder:

  • Editor drag-and-drop
    I website builder solitamente forniscono editor drag-and-drop per la creazione di siti web, che sono super facili da usare. Sono anche molto intuitivi quando si tratta di apportare modifiche al design del tuo sito web.
  • Costi su abbonamento
    Se scegli questa opzione, probabilmente dovrai abbonarti a un piano, che ti darà un maggiore controllo sui tuoi costi. Dovrai solo considerare il costo di app o strumenti aggiuntivi per fornire le funzionalità extra di cui il tuo sito potrebbe aver bisogno.

Lo svantaggio principale, tuttavia, è che i website builder non sono scalabili: se hai bisogno di qualcosa in più da loro, come più traffico web, spazio, un sito senza pubblicità, o qualsiasi altra cosa, dovrai aggiornare il tuo piano e pagare di più. Hanno anche funzionalità limitate, quindi se hai bisogno di alcune funzionalità extra, dovrai pagare per le app.

I website builder sono un’ottima opzione se stai cercando un’opzione di base per giocare con la creazione di siti web e non ti dispiace scendere a compromessi in termini di personalizzazione o flessibilità.

Costo totale: con un builder, il costo di creazione del tuo sito può variare da €10 fino a €30 al mese.

Software open source

Un software open source è un software il cui codice sorgente può essere ispezionato, modificato e migliorato da chiunque. Questa opzione è spesso la scelta preferita da molti, poiché offre maggiore libertà e più opzioni di personalizzazione durante la creazione dei propri siti web.

Ad esempio, uno dei software open source più popolari in circolazione è WordPress. Infatti, oltre il 43% di tutti i siti web al mondo sono creati con WordPress.

Ecco i principali vantaggi dell’utilizzo di un software open source:

  • È gratuito
    Un software open source è completamente gratuito da usare. Non devi pagare nulla per utilizzare WordPress e creare il tuo sito web con esso.
  • Community e controllo
    La maggior parte dei software open source ha grandi comunità di utenti e sviluppatori attorno a sé che sono molto utili quando si tratta di supporto tecnico e conoscenza. Hai anche un maggiore controllo sul codice del software open source.

Se scegli questa opzione, tieni presente che dovrai comunque pagare alcuni costi aggiuntivi, come l’hosting o commissioni extra per strumenti di prestazioni e sicurezza.

Detto questo, un software open source come WordPress è un’ottima opzione per quasi tutti: principianti, piccole/medie imprese, grandi aziende. Ti offre la flessibilità di iniziare gratuitamente e di scalare man mano che il tuo sito cresce.

Costo totale: il software è gratuito, ma potrebbero essere applicati costi aggiuntivi man mano che il tuo brand cresce.

Sito web personalizzato

Se hai bisogno di un sito più personalizzato e unico o più complesso e avanzato, allora potresti prendere in considerazione l’idea di assumere uno sviluppatore professionista.

Ma quanto costa sviluppare un sito da zero? La risposta dipenderà dalla complessità e dalle funzionalità del sito di cui hai bisogno, dai requisiti del backend e dalle estensioni di sicurezza o prestazioni. Un webmaster di solito addebiterà la sua tariffa oraria per sviluppare tutto questo.

Costo totale: puoi aspettarti un costo medio di sviluppo di una pagina web compreso tra €100 e €180 all’ora per uno sviluppatore.

costi di creazione sito web

Quanto costa ospitare un sito web

Se scegli un software open source o un sito personalizzato, devi aggiungere i costi di web hosting ai calcoli del prezzo totale del sito web.

Ecco cosa devi considerare:

Web hosting

Esistono diversi tipi di web hosting, come condiviso, cloud, VPS o dedicato, tra cui puoi scegliere in base alle esigenze del tuo sito.

L’hosting condiviso è l’opzione più popolare e appropriata per avviare un blog, un sito portfolio o un sito per piccole imprese. Con l’hosting condiviso, il tuo sito web condivide le risorse di un server, come spazio di archiviazione, larghezza di banda e potenza di elaborazione, con un sacco di altri siti web. Ciò lo rende non solo l’opzione più conveniente, ma anche abbastanza potente e robusta da soddisfare le esigenze del tuo sito web.

Se stai cercando hosting che non ti dia problemi, puoi optare per un hosting gestito condiviso, poiché ti consente di concentrarti sul tuo sito web senza preoccuparti dei dettagli tecnici. A differenza delle soluzioni non gestite, i provider di hosting gestiti offrono maggiore praticità ai proprietari dei siti, perché l’hosting si occupa degli aggiornamenti e offre vantaggi aggiuntivi, come potenziamenti di velocità e sicurezza.

Se decidi di usare WordPress, è particolarmente importante selezionare un servizio di hosting gestito specificamente progettato per WordPress. Il prezzo di questo hosting è quasi lo stesso di altre alternative, tuttavia alcuni hosting potrebbero addebitare un extra per il supporto software aggiuntivo.

Costo totale: il costo medio di un piano di web hosting condiviso parte da €2,99 al mese fino a €15,00 al mese.

Registrazione del dominio

Un dominio non è solo l’indirizzo del tuo sito web su internet, ma stabilisce anche l’identità del tuo brand. Un dominio assomiglia a qualcosa come: www.iltuobrand.com

Scegliere e registrare il dominio del tuo sito è un altro passaggio importante quando si avvia un nuovo sito web. Vorresti scegliere un nome che sia facile da digitare e ricordare, che corrisponda al nome del tuo marchio e che abbia un aspetto professionale. Poi arriva l’estensione dominio, ossia .com, .it, .org, .info, etc.

A seconda dell’estensione scelta, i costi di registrazione del dominio varieranno. Ad esempio, i domini di primo livello come .com o .org, incluso il nome del tuo brand, potrebbero essere più costosi.

Detto questo, quanto costa un dominio per un sito web?

La registrazione del nome di dominio può variare tra €12 e €60 all’anno, a seconda dei fattori sopra menzionati. Alcuni provider di web hosting e servizi di creazione di siti includono questo abbonamento come bonus gratuito per il primo anno.

Costo totale: il costo medio per la registrazione di un dominio è compreso tra €12 e €60, su abbonamento annuale.

Certificato SSL

Un’altra cosa che è indispensabile al giorno d’oggi è l’installazione di un certificato SSL. È una tecnologia di sicurezza che crittografa tutto il traffico che passa attraverso il tuo sito e garantisce che le informazioni sensibili, come le credenziali di accesso e i dettagli della carta di credito, rimangano protette.

Questo certificato verrà visualizzato nel browser dell’utente sotto forma di prefisso HTTPS, anziché HTTP, e mostrerà loro che il tuo sito è sicuro da visitare e su cui cliccare.

Molto spesso, i provider di web hosting offrono certificati SSL gratuitamente con i loro piani di hosting. Se il tuo provider di hosting o il servizio di creazione di siti non fornisce un certificato SSL gratuito, devi acquistare un certificato SSL da un fornitore terzo. Costerà tra €6 e €250 all’anno.

Costo totale: per un certificato SSL è necessario predisporre una spesa compresa tra €0 e €250 all’anno.

analisi costi hosting

Quanto costa il design di un sito web?

Successivamente arriva il costo di progettazione del tuo sito web. Questo può variare da €0 a €350 all’anno, a seconda di diversi fattori. Ecco i fattori che devi considerare, in base al tipo di sito web che hai creato all’inizio.

Template e temi

Se stai utilizzando un website builder, ci sono modelli pronti all’uso per il design del tuo sito web. Saranno inclusi nel prezzo che stai pagando per il piano di abbonamento che hai scelto.

L’editor drag-and-drop sopra menzionato ti consentirà di personalizzare ulteriormente il tuo template e di fornire un’esperienza web più accattivante.

Se desideri un aspetto più unico per il tuo sito web, potresti dover acquistare un modello premium che non è incluso nel tuo piano di abbonamento. Ad esempio, WIX offre modelli il cui prezzo varia da €0 a €70 o più. Shopify, d’altra parte, fornisce modelli che possono arrivare fino a €400 o più.

D’altro canto, i siti web basati su WordPress sfruttano un’opzione di progettazione simile, chiamata Temi. Proprio come con per i builder, i temi WordPress sono responsabili dell’aspetto del tuo sito web e possono avere vari design.

I temi possono essere gratuiti o a pagamento. Ci sono oltre 12.000 temi gratuiti per WordPress tra cui puoi scegliere per il tuo sito web. Quelli a pagamento ti consentono di personalizzare ulteriormente il design del tuo sito web e migliorare la tua esperienza utente.

Costo totale: da €0 a €400 per un modello premium, quando si utilizza un website builder, mentre un tema WordPress può costare da €0 a €200.

Design personalizzato

Se hai bisogno di un sito web totalmente unico e personalizzato, dovrai assumere un designer professionista che lo faccia per te. Sarà in grado di creare l’aspetto esatto del sito che immagini.

Per stimare il costo della progettazione del sito in questo scenario, dovrai prima determinare la tariffa oraria di un web designer e quindi valutare il numero di ore necessarie per completare il tuo progetto. In alcuni casi, i designer potrebbero invece offrire una tariffa fissa per l’intero progetto.

Quando si sceglie un web designer freelance, è anche importante considerare il suo portfolio e vedere se il suo lavoro corrisponde alla tua visione e alle tue preferenze. Crea un elenco con i siti che ti piacciono, la tavolozza dei colori che vorresti incorporare nel tuo sito web e il tuo logo, in modo da avere un solido punto di partenza per il designer.

Costo totale: un web designer professionista può costarti da €35 a €100 o più all’ora, a seconda della sua esperienza e della complessità del progetto.

costo design sito web

Quanto costa gestire un sito web?

Indipendentemente dal CMS, dal builder o dalla piattaforma di eCommerce che utilizzi, molto probabilmente avrai bisogno di alcune funzionalità extra che avranno un costo aggiuntivo.

A seconda del software, saranno chiamate app, plugin o componenti aggiuntivi, ma fondamentalmente aggiungono solo funzionalità al tuo sito.

Esistono migliaia di app e ti consentono di fare un milione di cose diverse, ma noi parleremo di ciò che pensiamo sia la base di cui hai bisogno:

Estensioni di velocità e sicurezza

Sia che tu stia utilizzando un website builder, WordPress o un sito personalizzato, molto probabilmente avrai bisogno di estensioni di velocità e sicurezza. Sono essenziali per qualsiasi sito, indipendentemente dallo scopo.

WordPress offre oltre 59.000 plugin gratuiti nella sua directory ufficiale. Molti di questi plugin funzionano come acceleratori di velocità e miglioramenti della sicurezza. Ad esempio, con i plugin gratuiti Speed ​​Optimizer e Security Optimizer gli utenti di WordPress ottengono tutte le funzionalità di velocità e sicurezza di cui il loro sito web ha bisogno, indipendentemente da dove sia ospitato.

Anche altre piattaforme CMS popolari come Joomla e Magento forniscono alcune migliaia di estensioni ciascuna, alcune delle quali sono dedicate alla velocità e alla sicurezza del sito web.

Tuttavia, non tutte le estensioni di velocità e sicurezza sono gratuite. Ad esempio, per un plugin di sicurezza a pagamento su WordPress potresti dover pagare tra €20 e €200 all’anno. Allo stesso modo, per un plugin di velocità WordPress a pagamento, il costo può variare tra €25 e €60 all’anno.

Costo totale: i miglioramenti di velocità e sicurezza possono costarti da €0 fino a €200 all’anno.

Strumenti SEO e di analisi

Dovrai installare uno strumento SEO per assicurarti che il tuo sito web sia ottimizzato per i risultati di ricerca in Google.

Esistono strumenti gratuiti come Google Analytics o Google Search Console che forniscono informazioni cruciali sul traffico del sito e sul comportamento degli utenti.

Per dati più avanzati, ci sono strumenti a pagamento come Ahrefs, ma i prezzi partono da €120 al mese fino a €400 al mese. Tali strumenti sono un punto di svolta, ma non sono adatti a tutti i budget.

Strumento di email marketing

L’email marketing è un must se vuoi coinvolgere il tuo pubblico di riferimento, aumentare il traffico sul tuo sito e raccogliere nuovi lead. Per ottimizzare e automatizzare le tue campagne di email marketing, hai bisogno di uno strumento di email marketing.

Il costo dell’abbonamento mensile per uno strumento di email marketing dipenderà da diversi fattori, tra cui il numero di abbonati, la quantità di email inviate, la frequenza delle campagne e funzionalità aggiuntive come l’automazione o l’analisi.

I prezzi iniziali mensili di un servizio di email marketing variano tra €9 e €50 al mese.

Integrazione con i social media

Per aumentare ancora di più il coinvolgimento e le vendite, potresti prendere in considerazione la promozione dei tuoi prodotti o servizi anche sui social media. Puoi farlo da solo o utilizzare l’aiuto di strumenti di terze parti per risparmiare tempo. Alcuni strumenti popolari includono Hootsuite (da €100 al mese) e Buffer (da €5 a €100 al mese, ma è disponibile anche una versione gratuita), che ti aiutano a pianificare i tuoi post e gestire i contenuti dei social media.

Per WordPress, puoi anche utilizzare un plugin gratuito o a pagamento che si integra con il tuo sito e consente ai tuoi visitatori di condividere i tuoi contenuti sui social media. I plugin a pagamento possono costare da €20 a €200 all’anno.

Costo totale: il costo totale dipenderà dal numero di estensioni che installi e dal fatto che siano gratuite o a pagamento, da €0 a €1000 o più al mese.

costo gestione sito web

Quanto costa gestire un sito web

Il costo di manutenzione del tuo sito web dipenderà in larga misura dai costi di rinnovo per alcune delle funzionalità menzionate in precedenza.

Innanzitutto, considera la quota di rinnovo del tuo web hosting o il servizio di creazione del sito, se paghi mensilmente o annualmente. Alcuni provider offrono sconti, se decidi di pagare annualmente.

Quando usi WordPress, però, ci sono anche alcuni costi di manutenzione associati al mantenere tutto aggiornato. Puoi risparmiare parte di questo lavoro se usi un provider di hosting WordPress gestito come SiteGround, ad esempio. Altrimenti, molto probabilmente dovrai pagare qualcuno che si occupi della manutenzione del tuo sito web per te, e questo può essere costoso.

Poi, arrivano i tuoi abbonamenti annuali per il dominio e il certificato SSL. Quindi, somma il totale per le tue estensioni aggiuntive e calcola i loro abbonamenti mensili o annuali.

Costo totale: la gestione del tuo sito web può costare tra €500 e €60.000 all’anno.

Risultato finale delle spese per il sito

Il risultato finale del costo di un sito web per una piccola/media impresa varierà a seconda dei fattori sopra menzionati. Rappresentano una raccolta delle tariffe mensili più importanti che devono essere prese in considerazione da ogni piccolo imprenditore.

Per calcolare i costi totali, devi prima scegliere un’opzione di creazione di un sito web, quindi scegliere un provider di web hosting (se necessario), sommare le tariffe per la progettazione e le estensioni, più i costi di gestione.

Il costo medio per creare un sito web varia da €0 a €30 al mese e quando aggiungi i costi extra dopo aver creato il sito web, puoi aspettarti di pagare circa €500 all’anno.

Facci sapere nei commenti qui sotto quanto spendi per il tuo sito web.

Aggiornamento per milioni di siti web a PHP 8.2

Aggiornamento per milioni di siti web a PHP 8.2

A maggio, abbiamo condiviso la notizia che PHP 8.2 sarebbe diventata la versione predefinita per tutti i nuovi siti ospitati sui nostri server. Da questo mese, siamo entusiasti di annunciare che PHP 8.2 è implementato su tutta la nostra infrastruttura anche per i siti esistenti. Questo importante aggiornamento fornisce ai clienti di SiteGround miglioramenti della sicurezza e prestazioni superiori, assicurandoti di ottenere il meglio da PHP 8.2 fin da subito.

L’implementazione di questa modifica su così larga scala è stato un processo complesso ed esteso, ma l’abbiamo pianificato ed eseguito con cura. Il nostro approccio unico è stato guidato dal nostro impegno nel fornire ai clienti un servizio fluido e di alta qualità e nel garantire che ciascuno dei loro siti sia più veloce, più sicuro e meglio equipaggiato per il futuro. Ecco di più sul percorso dietro questo aggiornamento.

Transizione fluida ed esperienza PHP ottimizzata per un hosting più veloce e sicuro

La portata di questo progetto è stata immensa: ha comportato centinaia di ore di pianificazione, test e implementazione da parte del nostro team DevOps. Tutto questo per garantire una transizione fluida e gratuita a PHP 8.2 per i clienti che hanno attivato il loro servizio PHP Gestito. Ecco un’istantanea dei risultati:

✅ Il nostro team ha trascorso 88 giorni in preparazione e aggiornamenti graduali su server condivisi e cloud.

📊 Milioni di siti con PHP Gestito sono stati sottoposti a controlli di compatibilità completi.

🎉 Il 92,92% dei siti ha superato il controllo PHP 8.2 senza problemi ed è stato classificato come a basso rischio e aggiornato direttamente a PHP 8.2.

⏰ Solo circa il 7% dei siti è stato identificato come ad alto rischio e ha richiesto tempo aggiuntivo per utilizzare PHP 7.4, per garantire stabilità e tranquillità al cliente.

Perché l’aggiornamento a PHP 8.2 è complesso ma necessario

PHP 8.2 apporta potenti miglioramenti ai siti dei nostri clienti in termini di velocità, sicurezza ed efficienza. È progettato per gestire le richieste PHP più rapidamente, il che migliora le prestazioni su tutti i tipi di siti. PHP 8.2 è considerata una versione matura ed è la versione principale attivamente supportata dagli sviluppatori PHP core, il che ne garantisce la patch corretta.

Include nuove funzionalità come proprietà di sola lettura e deprecazione di proprietà dinamiche, consentendo agli sviluppatori di produrre codice più sicuro e portando a un sito complessivamente più sicuro. Inoltre, è completamente compatibile con altri software ospitati sulla nostra piattaforma e tutte le principali app, come WordPress e Joomla, supportano già PHP 8.2.

Con tutto ciò in mente, questo era il momento giusto per SiteGround per rendere PHP 8.2 l’impostazione predefinita e garantire ai nostri clienti di ottenere il meglio dal loro ambiente di hosting. Tuttavia, passare a una versione PHP principale come questa è impegnativo perché influisce su quasi tutte le applicazioni e i domini ospitati sui nostri server.

Inoltre, alcuni elementi del sito, come vecchi plugin o codice personalizzato, potrebbero avere problemi di compatibilità quando si passa a una nuova versione PHP. Ecco perché la transizione a PHP 8.2 è stata importante e complessa. Sebbene i nuovi siti sui nostri server utilizzino PHP 8.2 di default da maggio 2024, l’aggiornamento di tutti i siti che utilizzano il nostro servizio PHP Gestito ha richiesto un approccio meticoloso.

Test iniziali, controlli di compatibilità e gestione dei rischi

A luglio, abbiamo avviato un processo di aggiornamento graduale per i clienti che utilizzano il nostro servizio PHP Gestito. Abbiamo iniziato con il primo test del server condiviso e abbiamo eseguito controlli dettagliati con i siti per verificare se si sarebbero caricati correttamente con PHP 8.2. Questi test sono stati eseguiti in isolamento, assicurando che i siti dei clienti live non fossero interessati durante il processo di valutazione.

Questo test ci ha permesso di capire se i siti erano pronti per PHP 8.2. I nostri controlli di compatibilità completi ci hanno aiutato a categorizzare i siti web in gruppi a basso e alto rischio per gestire meglio l’implementazione e ridurre i potenziali rischi per i clienti.

  • Basso rischio: siti web che i nostri test rilevano come correttamente caricati su PHP 8.2
  • Alto rischio: siti web che abbiamo rilevato come aventi alcuni problemi di compatibilità

A tutti i siti che si sono caricati senza problemi, abbiamo inviato una notifica una settimana prima dell’effettivo aggiornamento, garantendo completa trasparenza e zero sorprese per i nostri clienti. Per i siti che non hanno superato il controllo di compatibilità, li abbiamo mantenuti su PHP 7.4. Ciò ha consentito ai clienti di aggiornare il codice del loro sito per la compatibilità pur rimanendo completamente funzionali.

Abbiamo anche contattato tali clienti con una raccomandazione di tornare a PHP gestito dopo aver risolto i problemi di compatibilità in modo da poter continuare ad aggiornare automaticamente i loro siti e far loro risparmiare tempo e fatica.

Aggiornamento graduale dei siti dei clienti con PHP Gestito

Per garantire stabilità e ridurre al minimo i rischi, il nostro processo di aggiornamento a PHP 8.2 è stato graduale e attentamente controllato. Dopo il test iniziale del server, abbiamo eseguito un aggiornamento graduale, iniziando con un batch di cinque server, quindi aumentando fino a 50, 250 e infine 500 server condivisi a settimana. Questo approccio graduale ci ha garantito di poter individuare e risolvere rapidamente qualsiasi problema si presentasse.

A metà settembre, l’aggiornamento a PHP 8.2 è stato completato per tutti i nostri server di hosting condiviso. A fine agosto, abbiamo avviato il processo di aggiornamento ai nostri server cloud, che era in carreggiata e si è concluso con successo entro la fine di ottobre.

⚠️ Per coloro che sono ancora su PHP 7.4, consigliamo vivamente di passare a PHP 8.2

Per i clienti che gestiscono la propria versione PHP e stanno ancora utilizzando PHP 7.4, vi invitiamo ad aggiornare a PHP 8.2 al più presto, poiché questa versione è più sicura, veloce e completamente supportata. Le versioni precedenti alla 8.2 non sono più supportate dagli sviluppatori PHP principali e diventeranno sempre più vulnerabili con il passare del tempo. Si noti che PHP 7.3 verrà rimosso dai server SiteGround nel 2025, poiché raggiungerà la fine del suo ciclo di vita. Per vostra comodità, forniamo un controllo di compatibilità PHP, eseguito dai nostri esperti tecnici come parte del servizio Expert Care.

Siamo felici di aver completato con successo l’enorme upgrade verso PHP 8.2, mantenendo il nostro impegno per un ambiente di hosting sicuro e aggiornato. Come sempre, il nostro team è qui per aiutarti con qualsiasi domanda e guida di cui potresti aver bisogno per assicurarti di ottenere il massimo da PHP!

Storie di successo: Come SiteGround ha potenziato l’avventura online di due guide turistiche

Come SiteGround ha potenziato l'avventura online di due guide turistiche

Gestire più siti web trasformando la passione per i viaggi in un business – questo era l’obiettivo del nostro cliente Sean Hodge e di sua moglie.  Per raggiungere questo traguardo, hanno dovuto affrontare le tipiche sfide della gestione e della crescita di un business online. Quando hanno iniziato, valutavano costantemente le spese e avevano bisogno di una soluzione di hosting che offrisse flessibilità e affidabilità senza compromettere la qualità. Per questo il piano GoGeek di SiteGround si è rivelato un investimento fondamentale per loro.

risultati del cliente

Sean Hodge ha intrapreso la sua avventura digitale dieci anni fa e solo tre anni dopo ha scoperto SiteGround mentre cercava soluzioni di hosting affidabili. Da allora, SiteGround è diventato un componente essenziale della sua attività, consentendogli di crescere e gestire facilmente i suoi siti web.

“SiteGround è un servizio di hosting con cui siamo sicuri di poter crescere man mano che continuiamo a sviluppare la nostra attività.”

Servizi SiteGround in evidenza:

  • Piano GoGeek
  • Backup Premium
  • Funzionalità di collaborazione e trasferimento della proprietà
  • Servizio Expert Care

“In questo momento abbiamo molto da fare, ma fortunatamente SiteGround ci aiuta a ridurre notevolmente la manutenzione del sito e ci consente di concentrarci sul lavoro da svolgere, ovvero sviluppare e far crescere i nostri siti web.”

La svolta: i Backup Premium di SiteGround

La suite di potenti strumenti di hosting di SiteGround ha trasformato il modo in cui Sean ha iniziato a gestire i suoi siti web. Ma è stato il nostro servizio Backup Premium a distinguersi in modo particolare, soprattutto nel caso di un recente incidente che ha portato Sean a eliminare per errore un componente del sito, mentre lavorava su un altro sito ospitato su SiteGround.

“Lo utilizziamo non solo per proteggerci dagli hacker, ma anche per proteggerci dai nostri stessi errori.”

Uno di questi errori ha quasi trasformato una giornata produttiva in un disastro. Sean ha cancellato accidentalmente un’intera giornata di duro lavoro. Tuttavia, con il servizio Backup Premium di SiteGround, è riuscito a ripristinare i dati persi in pochi secondi:

“Non sapevo cosa stessi facendo, non avevo mai lavorato su un eCommerce prima e ho cancellato un giorno intero di lavoro per sbaglio. Ma avevo i backup di SiteGround in esecuzione! Quindi sono andato sul Site Tools e ho ripristinato il database in pochi secondi! E poi mi sono detto, okay, meglio non riprovarci.”

Come avere la massima tranquillità con SiteGround

Come ha detto Sean, i Backup Premium ci proteggono non solo dagli hacker, ma anche dai nostri stessi errori. Ecco perché avere a disposizione i Backup Premium è così cruciale nei momenti critici, come modifiche al sito, eliminazioni accidentali, aggiornamenti imprevisti o guasti del sistema. Garantiscono che puoi ripristinare rapidamente i tuoi dati e mantenere il sito senza interruzioni significative.

  • Backup orari

Il servizio di Backup Premium di SiteGround ha davvero salvato la giornata di Sean. Quando ha cancellato accidentalmente tutto il suo lavoro, è stato sollevato nello scoprire un backup di soli 5 minuti prima. Questo rapido ripristino ha significato che non aveva cancellato ore di sforzi e il suo duro lavoro era al sicuro, grazie agli affidabili backup orari.

  • Backup on-demand

Sean ha trovato i backup on-demand particolarmente utili, poiché fornivano un ulteriore livello di sicurezza, consentendogli di concentrarsi sulla crescita della sua attività senza preoccuparsi di perdere dati cruciali. Ha anche notato che, sebbene i backup on-demand siano fondamentali per lui, sono ancora più importanti per gli eCommerce, dove il ritmo è frenetico e le conseguenze maggiormente significative.

“Se sei un eCommerce molto frequentato, che vende centinaia o migliaia di prodotti tutto il giorno, tutti i giorni, o un forum con centinaia di post ogni giorno, allora probabilmente vuoi che i backup orari vengano eseguiti tutto l’anno”.

  • Efficienza delle risorse

Sean apprezza il servizio Backup Premium di SiteGround perché elimina la necessità di soluzioni di terze parti. A differenza di altri plugin che consumano risorse extra, il servizio di backup interno di SiteGround si integra perfettamente, consentendogli di gestire i suoi backup senza sforzo e senza ulteriori problemi.

“Non dover utilizzare un servizio di backup di terze parti è un vantaggio, poiché tutte queste altre piattaforme utilizzano risorse dell’account, mentre i backup di SiteGround no”.

  • Affidabilità, facilità d’uso e flessibilità

La possibilità di gestire i backup all’interno della piattaforma di hosting semplifica le operazioni del suo sito, offrendo a Sean un modo comodo ed efficiente per salvaguardare i suoi dati.

aggiungi i backup premium

Altri strumenti preferiti dal nostro cliente:

Accesso Collaboratore in SiteGround

Avendo esperienza nella gestione di diversi siti personali, Sean ha iniziato ad aiutare a creare siti per amici e partner commerciali. È stato allora che ha trovato la funzionalità Collaboratore gratuita di SiteGround! Uno sfortunato caso legato alla presenza di codice dannoso in un sito, ha evidenziato l’importanza di avere un accesso controllato.

“Quando porti la tua auto da un meccanico, ti fidi che faccia il lavoro. Non lavori sulla tua auto nella sua officina e lo stesso vale per l’accesso all’account di hosting”.

Con la funzionalità Collaboratore di SiteGround, puoi aggiungere in sicurezza membri del team come collaboratori e gestire i loro permessi per consentire comunque l’accesso controllato ai siti, senza il rischio di comprometterne la sicurezza.

Trasferimento della proprietà del sito in 1 click su SiteGround

Avendo creato diversi siti per altri, Sean ha sottolineato anche la facilità della funzionalità per il trasferimento della proprietà del sito in 1 click su SiteGround. Un esempio recente è un sito di community social che stava creando per un amico in Grecia. Ha dovuto trasferire la proprietà a un nuovo proprietario in Belgio e lo ha fatto senza problemi, semplicemente inserendo il suo indirizzo email nel pannello di gestione Site Tools di SiteGround. Il trasferimento è stato quasi istantaneo e si è svolto nello stesso data center, senza apportare modifiche all’indirizzo IP o ad altre impostazioni.

“In realtà è qualcosa che non sarebbe possibile con cPanel: dividere i siti all’interno dello stesso account tra nuovi proprietari e tra data center. È incredibile come i vostri sistemisti abbiano messo insieme tutto questo.”

Sean ha apprezzato questa possibilità, notando che consente facili cambi di proprietà senza la seccatura di spostare i siti tra data center, mantenendo tutto allo stesso modo.

SiteGround Expert Care

Sean ha anche trovato un immenso valore nei servizi Expert Care di SiteGround, che forniscono ai clienti l’accesso al nostro team di professionisti per affrontare complessi problemi relativi ai siti oltre al supporto di hosting standard. Quando Sean ha riscontrato un problema con un sito che era stato trasferito tra vari provider di hosting, si è trovato di fronte a una sfida inaspettata: la libreria multimediale era cresciuta fino a 7.000 immagini invece delle 1.200 previste a causa di numerosi errori di caricamento. Cercando una soluzione, Sean si è rivolto al team Expert Care di SiteGround. La loro guida esperta è stata determinante nell’aiutarlo a identificare la causa principale del problema e a fornire un percorso chiaro per risolverlo. Questo supporto non solo ha fatto risparmiare tempo e fatica a Sean, ma ha anche rafforzato la sua fiducia nella capacità di SiteGround di gestire anche le sfide più difficili.

prova Expert Care

Il viaggio che ci aspetta

SiteGround è diventato più di un semplice hosting per Sean; è un partner nel suo percorso di crescita

“Sono passati sette anni e abbiamo visto un sacco di grandi cambiamenti lungo il percorso, prima la migrazione alla piattaforma Google Cloud e poi Site Tools. Non riesco a immaginare di usare nessun altro fornitore di hosting”.

Con SiteGround al suo fianco, Sean fa crescere con sicurezza la sua attività, sapendo che il suo hosting contribuisce  veramente al suo successo. Anche tu puoi!

inizia con SiteGround

PHP 8.4 (Beta 3) è ora disponibile per i test sui server SiteGround

PHP 8.4 (Beta 3) è ora disponibile per i test sui server SiteGround

PHP 8.4 è uscito dalla fase beta. Il rilascio ufficiale è stato annunciato il 21 novembre 2024 ed è completamente disponibile in SiteGround! Leggi il nostro ultimo articolo di approfondimento per saperne di più sulle nuove funzionalità e su come utilizzarle.

Siamo lieti di annunciare che PHP 8.4 (Beta 3) è ora disponibile per i test su tutti i server SiteGround, molto prima della data di rilascio ufficiale prevista per il 21 novembre 2024. Ancora una volta, siamo tra le prime aziende a fornire PHP 8.4 (Beta 3) per i test sulla nostra piattaforma di hosting. Grazie alla nostra esclusiva configurazione del server PHP, siamo in grado di offrire le ultime versioni di PHP ai nostri clienti per testare in sicurezza sui loro siti web ospitati con noi.

Scopri di più sulle nuove funzionalità che l’ultima versione di PHP porta.

Novità in PHP 8.4 (Beta 3)

Questa ultima versione introduce alcune nuove funzionalità molto importanti che miglioreranno ulteriormente l’esperienza di sviluppo PHP. Immergiamoci in alcune delle più grandi modifiche che PHP 8.4 (Beta 3) offre:

Property hook

Una delle nuove funzionalità in PHP 8.4 (Beta 3) include la possibilità di definire property hook che elimineranno la necessità di molto codice boilerplate. Questo è uno dei più grandi cambiamenti nella storia di PHP. I property hook aiuteranno a rimuovere molti getter e setter consentendo a ogni proprietà di definire i propri get e set hook. Inoltre, un’aggiunta interessante è che in PHP 8.4 (Beta 3) i property hook possono essere definiti nelle interfacce.

Possiamo prendere questa classe piuttosto standard come esempio:

<?php
declare(strict_types=1);

class Website
{
   private $domain;

   public function __construct(string $domain) {
       $this->domain = $domain;
   }

   public function getDomain(): string {
       return $this->domain;
   }

   public function setDomain(string $domain): void {
       if (strlen($domain) === 0) {
           throw new ValueError("Domain must be non-empty");
       }
       $this->domain = $domain;
   }
}

A partire da PHP8.4 (Beta 3) possiamo utilizzare i Property Hook per ottenere lo stesso risultato con la seguente sintassi:

<?php
declare(strict_types=1);

class Website
{
   public string $domain {
       set {
           if (strlen($value) === 0) {
               throw new ValueError("Domain must be non-empty");
           }
           $this->domain = $value;
       }

       get => $this->domain;
   }

   public function __construct(string $domain) {
       $this->domain = $domain;
   }
}

Assenza di parentesi aggiuntive

Un’altra nuova funzionalità che farà risparmiare un sacco di codice boilerplate è che non dovrai più racchiudere gli oggetti appena creati tra parentesi per poter concatenare i metodi su di essi.

Inoltre, funziona non solo per i metodi: puoi anche concatenare proprietà, metodi statici, costanti, in pratica tutto ciò che vuoi. In conclusione, la nuova funzionalità semplificherà la sintassi e renderà il codice più conciso e leggibile.

Esempio:

La funzionalità “class member access on instantiation” è stata introdotta in PHP 5.4.0. Da allora, costanti, proprietà e metodi sono accessibili su un’istanza appena creata senza una variabile intermedia, ma solo se la nuova espressione è racchiusa tra parentesi:

class Website
{
   ...

   public function getDomain(): string {
       return $this->domain;
   }
}

// Valid syntax
$myDomain = (new Website('siteground.com'))->getDomain();

// Invalid syntax until PHP8.4
$myDomain = new Website('siteground.com')->getDomain();

Nuove funzioni Array

Un altro cambiamento degno di nota in PHP è l’introduzione di diverse nuove funzioni Array. PHP 8.4 ha introdotto diverse nuove funzioni array con funzione callback:

array_find()

Una funzione che restituisce il valore del primo elemento array che ha soddisfatto la condizione. Se nessuno degli elementi ha soddisfatto la condizione, la funzione restituirà ‘null’

array_find_key()

Restituisce la chiave del primo elemento per cui il callback era true. Se nessuno degli elementi ha soddisfatto la condizione, la funzione restituisce ‘null’

array_all()

Controlla se il callback restituisce true per tutti gli elementi array

array_any()

Controlla se il callback restituisce true per uno qualsiasi degli elementi di un array.

Queste nuove funzioni semplificano la ricerca e la manipolazione di array in base a condizioni personalizzate, il che in termini porterà a un codice più pulito e facile da leggere.

Come testare PHP 8.4 (Beta 3) sui server SiteGround

Come cliente SiteGround, puoi facilmente testare PHP 8.4 (Beta 3) sul tuo sito web. Accedi semplicemente alla sezione Site Tools > Sviluppatori > Gestione PHP e sarai in grado di sostituire la versione PHP corrente utilizzata dal tuo sito con PHP 8.4 (Beta 3) con un solo click.

Tieni presente che PHP 8.4 (Beta 3) è disponibile principalmente per scopi di test e, come al solito, ti consigliamo vivamente di non utilizzarlo sul tuo sito di produzione prima della data di rilascio ufficiale (21 novembre 2024).

Se hai bisogno di testare PHP 8.4 (Beta 3) con il tuo sito esistente, ti consigliamo di creare un nuovo sito per il test e clonare il tuo sito di produzione in esso per testare cose diverse. A questo scopo, puoi utilizzare il nostro strumento di Staging WordPress. Durante il test, assicurati che nulla fallisca e controlla i tuoi file di registro per vedere se vengono visualizzati avvisi o errori. Una volta terminati i test, puoi semplicemente eliminare quel sito.

Conclusioni

In SiteGround lavoriamo costantemente per introdurre la tecnologia PHP più recente prima degli altri. Ecco perché siamo entusiasti di fornire ai nostri clienti l’ultima versione di PHP che porta alcuni grandi miglioramenti che potrebbero migliorare significativamente l’esperienza di sviluppo. Prenditi il ​​tuo tempo per testare la nuova versione prima della data di rilascio ufficiale e resta sintonizzato per ulteriori aggiornamenti dalla community PHP.

Porta il tuo sito web al successo: cosa fare per avere un sito più sicuro

una bussola indica la sicurezza

Nel tuo viaggio verso una presenza online di maggior successo, c’è un passaggio essenziale che non dovresti mai trascurare: la sicurezza del tuo sito web. In SiteGround aggiorniamo costantemente il tuo arsenale di sicurezza con tecnologia pronta all’uso e funzionalità aggiuntive. Ma ci sono alcuni passaggi aggiuntivi che puoi eseguire per proteggere il tuo sito, in modo che quando il tuo business online prenderà slancio, tu e i tuoi clienti avrete la massima tranquillità.

Elenco delle cose da fare per migliorare la sicurezza del sito web:

Le minacce ai siti assumono molte forme e si evolvono costantemente: phishing, malware, ransomware, attacchi DDoS, furto di identità, perdita di dati dei clienti e persino errori umani. Per proteggere il tuo sito web su più livelli, abbiamo creato un elenco ampio ma facile da seguire con suggerimenti praticabili. Completa ogni passaggio per assicurarti che il tuo sito web sia solido come una roccia contro potenziali minacce.

1. Scegli un provider di hosting che salvaguardi l’infrastruttura del server

💡PERCHÉ: scegliere un hosting sicuro è il primo passo verso un sito sicuro. Un buon provider di hosting protegge il tuo sito web su vari livelli, a partire dalla sicurezza dell’infrastruttura dei propri server. Alcune misure di sicurezza essenziali ed efficaci a livello di server includono un firewall per il traffico di rete, un firewall per applicazioni web, una protezione DDOS e altro ancora. Tutto ciò aiuta a filtrare il traffico dannoso e a bloccare attacchi di brute-force, denial of service, malware e molto altro.

❓COME: quando si sceglie o si passa a un nuovo fornitore di hosting, controlla l’infrastruttura e le misure di sicurezza fornite. Controlla il loro sito per informazioni sulle tecnologie di sicurezza o, meglio ancora, contattali direttamente per domande specifiche.

In SiteGround, non solo forniamo tutte le misure di sicurezza essenziali, ma andiamo oltre. Invece di far funzionare i nostri server in modo autonomo, abbiamo creato un sistema di sicurezza centralizzato che garantisce che tutti i server siano protetti in ogni momento raccogliendo e analizzando costantemente i dati da tutti i sistemi di sicurezza singoli e distribuendo regole di sicurezza intelligenti applicate a tutte le macchine. Su SiteGround, il tuo sito web è al sicuro grazie a:

  • Sistema di monitoraggio del server 24/7 che controlla lo stato del server ogni 0.5 secondi, molto più spesso rispetto ai sistemi di monitoraggio standard del nostro settore. Oltre a rilevare e risolvere i problemi, prevede e previene automaticamente una serie di incidenti.
  • Sistema firewall intelligente per applicazioni web a livello di server che monitora il traffico e impedisce agli hacker di sfruttare i CMS più popolari e i loro plugin. Il nostro team di sicurezza crea costantemente nuove regole di sicurezza personalizzate e le aggiunge al nostro WAF per proteggere immediatamente i siti ospitati da noi.
  • Potente sistema IA anti-bot che blocca il traffico dannoso prima che raggiunga i siti dei nostri clienti, bloccando tra 25 e 30 milioni di tentativi brute-force all’ora su tutti i nostri server.
  • Backup giornalieri distribuiti geograficamente, archiviati in una posizione del data center diversa da quella che ospita l’account live, e servizio Backup Premium che fornisce fino a 60 copie di backup aggiuntive dei siti dei nostri clienti e consente di scaricare tutti i backup sulle macchine locali dei nostri clienti.
  • Le ultime versioni dei software come PHP 8.2 predefinito e l’ultimo MySQL 8 utilizzati su tutti i server SiteGround. È importante che il software sia sempre aggiornato, perché le versioni software più vecchie col tempo diventano inevitabilmente vulnerabili agli attacchi degli hacker.

2. Proteggi i tuoi dati con un certificato SSL

💡PERCHÉ: Avere un certificato SSL sul tuo sito web è un must e uno standard del settore. Ecco alcuni dei motivi principali per cui dovresti averne uno: un certificato SSL protegge le informazioni sensibili (numeri di carte di credito, ID, password, messaggi, etc.) mediante crittografia, verifica l’identità del tuo sito web e garantisce che il tuo sito soddisfi i requisiti dei motori di ricerca che segnalano i siti non protetti.

❓COME: come proprietario di un sito web, puoi ottenere un certificato SSL gratuito da Let’s Encrypt, ad esempio, oppure puoi chiedere al tuo provider di hosting se offre certificati SSL.

Come cliente SiteGround, ottieni certificati SSL Standard e Wildcard gratuiti con tutti i nostri piani di hosting, per tutti i tuoi siti web. Gestisci facilmente i tuoi certificati SSL attivi dal pannello di controllo: vai su Site Tools > Sicurezza > Gestione SSL. Una volta effettuato l’accesso, puoi anche passare dal SSL Standard al SSL Wildcard gratuitamente (per siti di medie dimensioni) o passare al SSL Wildcard Premium (per siti di grandi aziende).

3. Applica password complesse e sicure

💡PERCHÉ: la password per accedere al pannello di amministrazione del tuo sito web è una delle prime cose che gli hacker cercheranno di violare. Se la tua password è debole, come ad esempio il tuo nome o la tua data di nascita, agli hacker basterebbero solo pochi tentativi per indovinarla e ottenere l’accesso a tutte le informazioni del tuo sito web. Ecco perché è fondamentale utilizzare password forti e sicure per il tuo accesso.

❓COME: per avere una password forte e sicura, assicurati di utilizzare password lunghe, con numeri, lettere maiuscole e minuscole, caratteri speciali, numeri, etc. Non annotarla mai (né fisicamente, né elettronicamente), ma conservala in un sistema di gestione sicura delle password. E ricorda di aggiornarle regolarmente, poiché se usi sempre le stesse, prima o poi diventeranno vulnerabili.

4. Utilizza l’autenticazione a 2 fattori

💡PERCHÉ: anche con le password più difficili da indovinare, esiste ancora la possibilità che possano essere compromesse. Ciò potrebbe essere dovuto a un errore umano o a un attacco brute-force, in cui gli hacker utilizzano diverse combinazioni per indovinare la password con centinaia di migliaia di tentativi all’ora.

❓COME: per rafforzare ulteriormente il tuo login, implementa l’autenticazione a 2 fattori (2FA). È necessario completare un passaggio aggiuntivo prima che chiunque possa accedere ai tuoi dati. Questo è un ulteriore livello di autenticazione: un codice temporaneo generato dinamicamente sul tuo telefono o email. La funzionalità di autenticazione a 2 fattori è a portata di click nel plugin gratuito di SiteGround chiamato Security Optimizer.

5. Blocca i tentativi brute-force

💡PERCHÉ: al giorno d’oggi gli attacchi brute-force da parte dei bot rappresentano un grave problema globale per qualsiasi sito web. Interessano qualsiasi tipo di sito, grande o piccolo. Un attacco brute-force è una tecnica di hacking che utilizza tentativi ed errori per indovinare e decifrare password, credenziali di accesso e chiavi di crittografia su vasta scala. Un attacco brute-force andato a buon fine può causare enormi perdite finanziarie, rubare informazioni personali, come coordinate bancarie, informazioni mediche riservate e fare molti altri danni.

❓COME: esistono molteplici misure che puoi adottare per proteggere il tuo sito dagli attacchi brute-force. Questi includono password complesse, limitazione dei tentativi di accesso al pannello di amministrazione del tuo sito web, monitoraggio degli indirizzi IP per comportamenti anomali, utilizzo di CAPTCHA, creazione di un URL di accesso univoco per il pannello di amministrazione del tuo sito web e altro.

A parte tutto questo, la scelta dell’hosting gioca un ruolo cruciale nel proteggere il tuo sito dai tentativi brute-force In SiteGround abbiamo sviluppato un sofisticato sistema IA anti-bot che blocca milioni di tentativi brute-force all’ora. Dopo l’ultimo aggiornamento del sistema, filtra il 95% in più delle query dannose imparando costantemente da migliaia di tentativi brute-force al giorno e aggiungendo una funzionalità di convalida del traffico che riduce al minimo il numero di attacchi. I clienti SiteGround beneficiano di questo sistema avanzato di default, senza che sia necessaria alcuna azione da parte loro.

6. Monitora attentamente il traffico del tuo sito web

💡PERCHÉ: come proprietario di un sito web, a volte puoi notare traffico sospetto in arrivo sul tuo sito. Immagina di monitorare un traffico insolitamente elevato da un Paese che non stai prendendo di mira, di ricevere troppi commenti spam sul tuo blog da una località specifica o qualsiasi altro comportamento insolito da una determinata regione geografica. In questi casi sarebbe utile poter bloccare il traffico proveniente da quella località, poiché molte volte potrebbe rivelarsi dannoso. Fermare il traffico da un Paese specifico potrebbe anche avvantaggiare la tua attività, se, ad esempio, i requisiti legali ti impediscono di fornire il tuo servizio in quel Paese, o ci sono requisiti fiscali particolari.

❓COME: per monitorare il traffico del tuo sito web, puoi utilizzare diversi strumenti di sicurezza che ti avvisano di potenziali attività dannose nella tua rete, oppure puoi anche impostare avvisi tu stesso, ogni volta che riscontri tentativi di accesso o attività sospette da determinati indirizzi IP.

I clienti SiteGround possono facilmente bloccare specifici indirizzi IP o interi Paesi e bloccare il traffico proveniente da Paesi che non sono rilevanti per la tua attività o presenza online. Se sei un cliente SiteGround, controlla il traffico del tuo sito web nel Site Tools > Sicurezza > Traffico bloccato.

7. Mantieni la tua casella di posta pulita dai messaggi spam

💡PERCHÉ: al giorno d’oggi gestire più email fa parte della nostra routine lavorativa quotidiana. Tuttavia, quando ogni ora nella tua casella di posta arrivano numerosi messaggi di spam, l’attività diventa ancora più noiosa e fastidiosa. Devi elaborare manualmente ogni email e contrassegnare come spam quelle che si sono introdotte nella tua casella di posta. Ma lo spam è molto più di una semplice casella di posta in disordine: è pericoloso perché può essere la principale fonte di phishing e altri attacchi hacker. Funziona anche il contrario: i messaggi di spam possono avere effetti negativi non solo sul destinatario, ma anche sul mittente. Se un altro utente sul tuo server ha inviato spam incontrollato, c’è la possibilità che l’intero indirizzo del tuo server venga inserito nella blacklist. Ciò avrà effetto su di te quando proverai a inviare un’email altrimenti legittima, che potrebbe non arrivare al destinatario semplicemente perché proviene da un indirizzo server già compromesso.

❓COME: innanzitutto, assicurati di non eliminare i messaggi spam dalla tua casella di posta, ma piuttosto contrassegnali come spam, in modo che il tuo filtro antispam sappia di non lasciare entrare altri messaggi provenienti da questo indirizzo nella tua casella di posta. In secondo luogo, se riesci a riconoscere che il messaggio è spam, anche prima di aprirlo, eliminalo senza cliccare su di esso o scaricare nulla. Tali messaggi possono contenere software dannoso! Altre regole da seguire per evitare lo spam, includono mantenere il proprio indirizzo email il più privato possibile, annullare l’iscrizione alle liste email o semplicemente utilizzare un servizio di filtraggio anti-spam di terze parti.

I clienti SiteGround godono di una soluzione di protezione dallo spam proprietaria che tiene lontano sia lo spam in entrata che quello in uscita. La nostra soluzione non solo riduce al minimo in modo efficiente la quantità di messaggi spam recapitati nella tua casella di posta, ma apprende costantemente dal tuo comportamento e dalle tue azioni di lettura delle email per aggiungere ancora più regole personalizzate per i messaggi spam. Di conseguenza, il nostro sistema impedisce ogni giorno a 12 milioni di email di spam di raggiungere le tue caselle di posta, mentre 600.000 vengono filtrate direttamente nella cartella spam. Inoltre, rileva e blocca in modo estremamente efficiente i messaggi di spam in uscita dai nostri server, offrendoti un ulteriore livello di sicurezza.

I clienti SiteGround hanno le nostre funzionalità di protezione antispam integrate abilitate di default, ma possono anche controllarle facilmente tramite un’interfaccia semplice per consentire e bloccare i mittenti. Devono semplicemente andare su Site Tools > Email > Protezione antispam e dire direttamente al sistema come trattare un determinato mittente aggiungendo un indirizzo email o un intero dominio ai loro elenchi di blocco/autorizzazione.

8. Scansiona regolarmente il tuo sito web per individuare minacce

💡PERCHÉ: gli hacker inventano modi nuovi e più intelligenti per attaccare i siti web. Il tuo sito può essere infettato da malware in numerosi modi: credenziali di accesso compromesse, software danneggiato o obsoleto, plugin e temi infetti o falsi. Se il tuo sito viene infettato da malware, ciò può avere gravi conseguenze su tutta la tua attività, non solo sul sito stesso.

❓COME: la soluzione migliore contro il malware è il monitoraggio costante. Tuttavia, come proprietario di un sito hai molte altre responsabilità riguardo al tuo sito web. Non puoi monitorarlo h24 da solo, ma il tuo provider di hosting può e dovrebbe farlo.

Su SiteGround, i nostri clienti possono attivare Site Scanner, un componente aggiuntivo di sicurezza che esegue la scansione quotidiana dei tuoi siti, ti avvisa di potenziali malware e altre minacce alla sicurezza e fornisce strumenti di reazione se i tuoi siti sono sotto attacco. Ecco come Site Scanner protegge i tuoi siti web.

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9. Aumenta la sicurezza del tuo WordPress

💡PERCHÉ: WordPress è il CMS più popolare al mondo e, come tale, è anche il bersaglio preferito dagli hacker. Anche se tutti i suggerimenti sopra riportati si applicano anche a WordPress, ci sono alcune cose extra che puoi fare per assicurarti che il tuo sito WordPress sia completamente protetto dalle minacce.

❓COME: abbiamo identificato alcuni suggerimenti importanti ma facili da seguire per aiutarti a prestare particolare attenzione alla sicurezza del tuo sito WordPress:

  • Mantieni aggiornati la versione e i plugin di WordPress

È importante mantenere la versione di WordPress e i plugin aggiornati alle ultime versioni, perché gli hacker utilizzano qualsiasi vulnerabilità o backdoor per accedere ai file del tuo sito, alle informazioni sensibili, etc. Accedi semplicemente al tuo WordPress Admin e vai su “impostazioni” o “plugin” per verificare se è disponibile una versione più recente.

In SiteGround, aggiorniamo automaticamente tutti i siti WordPress ospitati da noi all’ultima versione stabile di WordPress, così come i plugin gratuiti, a seconda delle impostazioni dei clienti nel loro Site Tools > WordPress > Auto-aggiornamento.

  • Controlla i ruoli utente e le tue autorizzazioni

Assicurati di rivedere e ripulire gli utenti inattivi o di limitare l’accesso per determinati utenti solo alle informazioni e alle risorse necessarie per quel ruolo specifico. Ad esempio, lascia che l’amministratore si occupi solo delle persone responsabili degli aspetti tecnici del tuo sito, ma concedi l’accesso in modifica al tuo blog solo agli utenti che gestiscono i contenuti o agli utenti del tuo sito.

  • Evita nomi utente comuni

Ricorda che il tuo login WordPress è composto da nome utente e password. Tuttavia, tutte le installazioni di WordPress per impostazione predefinita vengono fornite con l’utente “Admin”, il che significa che gli hacker conoscono già una delle due informazioni di accesso. Ecco perché è importante cambiare il tuo nome utente con uno personalizzato.

  • Limita i tentativi di accesso

Un altro modo in cui un hacker potrebbe provare a decifrare il tuo nome utente e/o la tua password è provare a indovinarli nel modulo di accesso con numerosi tentativi consecutivi. Quello che puoi fare è limitare il numero di tentativi di accesso consecutivi non riusciti bloccando l’IP per un certo periodo di tempo dopo aver raggiunto un determinato numero di tentativi. Con il plugin gratuito Security Optimizer di SiteGround puoi attivare questa funzione in un click.

  • Rimuovi plugin e temi inutilizzati o obsoleti

Plugin e temi inutilizzati o obsoleti, compresi quelli disattivati, offrono backdoor affinché gli hacker possano accedere al tuo sito web. Per evitare questa possibilità, elimina semplicemente eventuali plugin e temi non utilizzati sul tuo sito web.

  • Aggiungi un ulteriore livello di sicurezza con un plugin affidabile

Con il plugin gratuito Security Optimizer disponibile per tutti i siti WordPress, ottieni tutte le funzionalità di sicurezza necessarie per proteggere il tuo sito WordPress. La sua interfaccia intuitiva ti consente di abilitare una varietà di funzionalità di sicurezza con pochi click: dal nascondere la tua versione di WordPress, al bloccare e proteggere le cartelle di sistema, al rafforzare diversi aspetti della sicurezza dell’accesso, nonché al monitoraggio di visite, bot, etc. in un registro dettagliato delle attività.

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10. Esegui regolarmente il backup del tuo sito

💡PERCHÉ: anche se hai adottato più misure di sicurezza, si verificano comunque eventi imprevisti: un aggiornamento potrebbe andare storto o puoi sbagliare accidentalmente qualcosa sul tuo sito. Una circostanza imprevista può richiedere di ripristinare una versione precedente del tuo sito web . Proprio come un pulsante ANNULLA nella vita reale. Ecco perché è necessario conservare diverse copie di backup del tuo sito per correggere eventuali incidenti in tempo utile.

❓COME: esistono due modi principali per eseguire il backup del tuo sito web: manualmente o con un servizio di backup di terze parti. Se desideri eseguire tu stesso il backup del sito, devi accedere al tuo account di hosting, individuare la directory con i file del tuo sito web, utilizzare un client FTP per scaricare questa directory sul tuo computer locale e archiviarla in un luogo sicuro. Questo è utile, ma può essere poco pratico, perché non si sa mai quando si verificheranno degli errori, quindi avere un backup automatizzato è fondamentale.

Noi di SiteGround sappiamo quanto spesso i backup possono salvare una situazione di emergenza con il tuo sito web. Ecco perché disponiamo di un sofisticato sistema per creare e conservare automaticamente i backup del tuo sito web. Generiamo un backup del tuo sito ogni giorno e lo conserviamo fino a 30 giorni. Inoltre, conserviamo questi backup in un data center diverso da quella che ospita l’account live, il che rappresenta un ulteriore livello di sicurezza per i tuoi dati, nel caso in cui qualcosa influisca sull’intero data center. I clienti SiteGround possono gestire facilmente i backup da Site Tools > Sicurezza > Backup.

Per la massima tranquillità dei nostri clienti, abbiamo recentemente lanciato il nostro nuovo servizio Backup Premium che fornisce ai clienti backup automatici ogni ora, backup on demand per un backup completo dei loro siti (ogni volta che ne hanno bisogno), 7 ulteriori backup automatizzati giornalieri oltre a quelli inclusi nel piano e consente di scaricare tutti i backup in locale.

11. Tieni d’occhio regolarmente lo stato di sicurezza del tuo sito

💡PERCHÉ: anche se il tuo sito è protetto e sottoposto a backup, devi comunque verificarne regolarmente lo stato di sicurezza. È importante sapere quanto è sicuro il tuo sito e se il livello di sicurezza è cambiato: tieni d’occhio quanti attacchi sono stati mitigati o trova nuovi modi per proteggere ulteriormente il tuo sito dagli incidenti.

❓COME: per verificare lo stato di sicurezza del tuo sito web, puoi utilizzare uno strumento open-source gratuito. Esistono molti strumenti di questo tipo online. Se utilizzi WordPress, puoi anche eseguire una scansione di sicurezza con vari plugin gratuiti per scansionare il tuo sito web e rilevare le vulnerabilità. Dopo aver verificato lo stato di sicurezza del tuo sito, è importante analizzare i risultati e adottare misure ove necessario.

I clienti SiteGround ricevono report mensili gratuiti sulla sicurezza, direttamente nella loro casella di posta. In questi report, ottengono un risultato riepilogativo del controllo di sicurezza del loro sito, insieme a consigli pratici su come ridurre il rischio di attacchi, se vengono identificate aree deboli. Tutte queste informazioni sono raccolte in un formato intuitivo e la funzionalità è abilitata di default per tutti i nostri clienti. Per gestire le proprie preferenze per i report per uno qualsiasi dei loro siti, devono semplicemente accedere alla propria Area cliente > Preferenze di notifica e cliccare sull’icona della matita accanto a Report mensili sulla sicurezza.

Riepilogo

Il tuo sito web è la risorsa digitale più importante e preziosa che possiedi, quindi devi assicurarti che sia il più sicuro possibile, ogni volta. Rivedendo e implementando costantemente nuove misure di sicurezza, garantisci che il tuo sito sia al massimo livello di sicurezza. In questo modo la tua attività, le informazioni dei tuoi visitatori e la tua reputazione saranno al sicuro durante qualsiasi stagione lavorativa.

Infografica che riassume i consigli di sicurezza

infografica sulla sicurezza

Porta il tuo sito web al successo: cosa fare per avere un sito più veloce

una bussola indica la velocità

Con l’estate in pieno corso e il ritmo un po’ più lento, questo è il momento perfetto per ottimizzare il tuo sito web in vista dell’intensa stagione di settembre. Sfrutta questo periodo di calma per migliorare la velocità del tuo sito e implementare nuove funzionalità, in modo da essere ben preparato ad attrarre e coinvolgere un maggior numero di clienti quando gli affari riprenderanno il ritmo. 

Perché ottimizzare la velocità del sito web? 

Un sito web è considerato veloce se si carica in meno di 2 secondi. Se la tua pagina impiega più di 3 secondi per visualizzare tutti i suoi contenuti, la possibilità di rimbalzo triplica, perché i visitatori di oggi non sono più disposti ad aspettare!

Avere un sito veloce è di fondamentale importanza, in quanto influisce direttamente sull’esperienza dell’utente, sul coinvolgimento, sulle conversioni e sulla SEO. Ecco come:

  • Esperienza utente: i visitatori si aspettano che i siti web si carichino rapidamente e, se ciò non avviene, aumenta la probabilità che abbandonino il sito, il cosiddetto “bouncing”, prima che questo si sia caricato del tutto. 
  • Coinvolgimento: un sito web ben ottimizzato risponde più rapidamente alle interazioni dei visitatori (ad esempio, click su menu e pulsanti o la compilazione dei moduli) e, di conseguenza, incoraggia i visitatori a impegnarsi di più con i contenuti del sito.
  • Conversioni: più i visitatori interagiscono con il sito web, maggiore è la possibilità che compiano le azioni desiderate, come effettuare un acquisto, iscriversi alla newsletter, etc.
  • SEO: La velocità della pagina web è un fattore di posizionamento nell’algoritmo di ricerca di Google in quanto influisce sull’esperienza dell’utente. I siti più veloci si classificano meglio! 

Elenco delle cose da fare per migliorare la velocità del sito web:

Per aiutarti a migliorare la velocità del tuo sito, abbiamo creato una lista di cose da fare, con i passaggi essenziali e facili da attuare. Seguila per migliorare notevolmente le prestazioni del tuo sito.

1. Testa la velocità attuale del tuo sito web


💡PERCHÈ: quando si parla di velocità di un sito web, ogni secondo è importante, quindi è buona prassi testare periodicamente il proprio sito web. Come abbiamo detto, se il tuo sito web si carica in più di 2 secondi, allora è considerato lento e applicare i passi successivi è fondamentale.

❓COME: puoi verificare la velocità di caricamento del tuo sito web per gli utenti reali con strumenti online come Pingdom, GTmetrix o Google PageSpeed Insights. Se hai installato il nostro plugin Speed Optimizer, puoi verificare la velocità del tuo sito anche direttamente lì. 

Oltre al tempo di caricamento del sito, questi strumenti possono aiutarti a osservare: la dimensione della pagina, la dimensione dei contenuti per tipologia di contenuto, il livello delle prestazioni (una valutazione delle performance complessive del sito), il tempo di caricamento del contenuto più grande (ad esempio, l’immagine principale), suggerimenti su come migliorare la velocità della pagina e molto altro ancora.

2. Scegli un servizio di hosting veloce


💡PERCHÉ: in qualità di proprietario di un sito web, scegliere la giusta soluzione di hosting è la prima decisione critica da prendere. Ospitare il tuo sito web su un’infrastruttura veloce è il cardine di un sito web ben funzionante. Ha un impatto diretto su aspetti chiave come le prestazioni del server, il modo in cui il traffico viene gestito e allocato (particolarmente importante per i siti con picchi di traffico nei periodi di maggiore affluenza), la latenza di rete, i meccanismi di caching e CDN, la ridondanza, i tempi di attività, la sicurezza a livello di server e molto altro ancora. Può anche farti evitare gran parte del lavoro menzionato in questo elenco di cose da fare.

❓COME: Prima di scegliere un provider di hosting, o di passare a un nuovo host, è opportuno fare una ricerca sull’infrastruttura e sulle tecnologie che vengono fornite da questi hosting. 

Con SiteGround, puoi essere certo che il tuo sito web avrà una delle migliori fondamenta per ottenere prestazioni ottimali, grazie alle più recenti tecnologie del settore. Come azienda con 20 anni di esperienza nella fornitura di hosting avanzato, di cui si fidano i proprietari di oltre 3.000.000 di domini, abbiamo creato un’infrastruttura robusta e ultraveloce: 

3. Usa un tema leggero per il tuo sito web

💡 PERCHÉ: avere un tema leggero e rispettabile per il tuo sito web è un aspetto importante per avere buone prestazioni. Questi template hanno solitamente un codice ben scritto e ottimizzato che rende più facile e veloce il rendering della pagina da parte del browser. Sono ottimizzati per i dispositivi mobili, hanno file grafici di dimensioni ridotte e, rispettivamente, meno dati da scaricare. 

❓COME: Quando scegli un tema per il tuo sito web, assicurati di selezionarne uno leggero da un fornitore attendibile. Dedica un po’ di tempo a consultare le recensioni e a valutarne le caratteristiche. Se stai cercando un tema per WordPress, consulta il nostro articolo dettagliato su come scegliere un tema. Se hai già un sito web ma vuoi cambiare il suo tema di WordPress a causa di prestazioni non ottimali, segui i passaggi del nostro articolo su cosa fare prima di cambiare un tema in WordPress. Se stai utilizzando un altro sistema di gestione dei contenuti (Joomla, Magento, Drupal, etc.), consulta le risorse della loro knowledge base per trovare guide simili sui passaggi da seguire. 

4. Utilizza una Content Delivery Network (CDN)


💡 PERCHÉ: l’utilizzo di una CDN è una decisione astuta se hai visitatori provenienti da diversi paesi o continenti e vuoi che il tuo sito web venga caricato rapidamente in qualsiasi parte del mondo. Una CDN memorizza nella cache il contenuto del tuo sito e lo distribuisce fra i vari data center sparsi nel mondo. In questo modo, quando un visitatore apre il tuo sito web, questo viene caricato più velocemente dal data center che gli è più vicino, per ottimizzarne le prestazioni.

❓COME:  in SiteGround è disponibile una CDN standard integrata e gratuita con ogni piano di hosting. Puoi anche usufruire della nostra CDN Premium con il 50% di SCONTO (una promozione a tempo limitato!) – un potente upgrade del servizio standard che metterà il turbo al tuo sito web. Con essa, puoi attivare il servizio CDN per i tuoi domini (sottodomini, parcheggiati, etc.) e memorizzare nella cache un traffico CDN illimitato. La CDN Premium memorizza non solo i contenuti statici, ma anche quelli dinamici del tuo sito web, il che la rende un’ottima soluzione per migliorare le prestazioni dei siti web dinamici. 

5. Limita l’uso di plugin e script di terze parti sul tuo sito web

💡 PERCHÉ: i plugin, gli script e le estensioni di terze parti possono introdurre nuove funzionalità importanti e utili al tuo sito web, tuttavia è fondamentale limitarne l’uso perché possono anche contribuire alla lentezza del sito. Maggiore è il numero di componenti aggiuntivi, maggiore è il rischio di ingombro e di deterioramento delle prestazioni del sito.

❓COME: per cominciare, assicurati di utilizzare solo le soluzioni di cui hai effettivamente bisogno. Controllale regolarmente e rimuovi quelle che non usi più o quelle che hanno funzionalità troppo simili. Opta per plugin leggeri con buona reputazione e recensioni, perché hanno maggiori possibilità di essere ben codificati e ottimizzati per le prestazioni. Aggiornali regolarmente, poiché gli sviluppatori rilasciano spesso aggiornamenti per migliorare le prestazioni ed eventuali problemi di sicurezza. 

6. Assicurati che il tuo sito utilizzi l’ultima versione stabile di PHP

💡 PERCHÉ: PHP è un linguaggio open-source ampiamente utilizzato per lo sviluppo web. Molti CMS popolari come WordPress, Magento, Drupal e Joomla sono realizzati con PHP. Se il tuo sito web è fondato su PHP, assicurati che sia aggiornato alla versione PHP più recente, in quanto influisce sia sulla sicurezza che sulle prestazioni. Le versioni più recenti includono in genere ottimizzazioni che possono migliorare notevolmente la velocità di esecuzione del codice e fornire importanti miglioramenti alla sicurezza.

❓COME: la gestione del PHP del proprio sito web dipende dal pannello di controllo e dalle funzionalità che l’hosting mette a disposizione. SiteGround fornisce un servizio PHP gestito, il che significa che aggiorneremo il PHP ogni volta che ci sarà una nuova versione stabile, in modo che tu non te ne debba preoccupare. Il servizio è abilitato di default per tutti i nuovi siti web e i clienti possono disattivarlo o attivarlo dal pannello Site Tools. Per verificare se il PHP gestito è abilitato, vai alla sezione Sviluppatori > Gestione PHP > Versione PHP > icona a forma di matita.

7. Controlla la configurazione di MySQL del tuo hosting 

💡 PERCHÉ: MySQL, uno dei più diffusi sistemi di gestione dei database, è utilizzato per memorizzare e recuperare dati in modo efficiente per innumerevoli applicazioni e siti web moderni. 

Avere una configurazione veloce di MySQL è fondamentale per le prestazioni complessive dei tuoi siti web che utilizzano i database (negozi online, blog, siti di notizie, forum e comunità online, siti di streaming e d’istruzione, portali di lavoro, siti finanziari e molti altri ancora). Una configurazione ben ottimizzata è in grado di gestire un gran numero di query sul database in modo molto più efficiente, migliorando così in modo significativo i tempi di caricamento del sito web. 

❓COME: Sebbene sia importante avere una configurazione veloce di MySQL, si tratta di un aspetto piuttosto tecnico e di solito è nelle mani del provider di hosting web, quindi assicurati che faccia del suo meglio per far funzionare velocemente il proprio MySQL. Per i clienti di SiteGround, anni fa abbiamo creato una soluzione lato server pronta all’uso per ottimizzare l’elaborazione delle query del database MySQL. È abilitata per impostazione predefinita e riduce il numero di query lente da 10 a 20 volte.

8. Abilita la cache

💡PERCHÉ: La cache è una tecnica efficace per ottimizzare il tempo di caricamento del sito web, memorizzando temporaneamente sul server una copia del suo contenuto. In questo modo si riduce notevolmente il tempo di caricamento di una pagina web per i visitatori e si migliora la loro esperienza di navigazione.

❓COME: I fornitori di hosting web affidabili di solito forniscono ai loro utenti soluzioni di caching integrate che possono essere attivate con pochi click. Ad esempio, SiteGround dispone di un sistema di cache interno chiamato SuperCacher. Offre tre livelli di cache: 

  • NGINX Direct Delivery per la cache di contenuti statici come immagini, CSS e file JavaScript; 
  • Cache Dinamica – un meccanismo di cache a pagina intera per le risorse dinamiche;
  • Memcached che memorizza nella cache i risultati delle query al database e li velocizza.  

Con le soluzioni Dinamica e Memcached attivate in aggiunta alla cache statica, puoi aspettarti un potenziamento del sito web fino a 5 volte!


In alternativa, per WordPress è possibile attivare plugin che memorizzano nella cache il contenuto del sito, ma il livello di miglioramento delle prestazioni non è paragonabile a quello che si ottiene quando la cache viene memorizzata nel server.

9. Assicurati che le tue immagini siano ottimizzate

💡 PERCHÉ: È buona norma ridimensionare le immagini prima ancora di caricarle sul sito web, poiché i file di immagine di grandi dimensioni possono rallentare notevolmente il sito. Ottimizzarle dopo il caricamento è fondamentale per migliorare i tempi di caricamento e ridurre i costi della larghezza di banda.

❓COME: Ci sono diversi accorgimenti di base che si possono adottare per ottimizzare le immagini. 

  • Riduci il loro numero: esamina le immagini del tuo sito web e lascia solo quelle che aggiungono valore al tuo sito, eliminando le altre.
  • Riduci le dimensioni: Prima di caricare le immagini sul tuo sito web, assicurati che siano di dimensioni ottimali, non più grandi della dimensione in cui le visualizzerai, e preferibilmente salvale nel formato WebP che offre una buona compressione pur mantenendo un’alta qualità. Per quanto riguarda le immagini già presenti sul sito, utilizza la compressione delle immagini per ridurne le dimensioni. Esistono diversi strumenti e plugin di terze parti che puoi utilizzare a questo scopo. Se utilizzi WordPress, lo Speed Optimizer può essere ancora una volta utile. 

10. Implementa il Lazy Load

💡 PERCHÉ: Il lazy load è una tecnica utilizzata per ottimizzare le prestazioni delle pagine web, caricando immagini e altre risorse solo quando sono necessarie. Rinviando il caricamento dei contenuti non essenziali fino al momento in cui vengono visualizzati, il lazy load riduce significativamente i tempi di caricamento iniziale della pagina e l’utilizzo dei dati. Ciò è particolarmente vantaggioso per i visitatori che utilizzano connessioni lente o dispositivi mobili. 

❓COME: Se utilizzi WordPress, puoi utilizzare un plugin come Speed Optimizer con la funzionalità lazy load dei media integrata. Per i siti web non WordPress, considera l’opportunità di esplorare le diverse tecniche di lazy load descritte qui, per garantire ai tuoi siti web tempi di caricamento più rapidi.


11. Comprimi altri file

💡 PERCHÉ: Un altro modo per ridurre la velocità di caricamento del sito web è comprimere i file di contenuto web (file CSS, HTML, JavaScript) per renderli più piccoli. A tale scopo, è possibile utilizzare Brotli, un algoritmo di compressione molto efficace sviluppato da Google. Altri algoritmi popolari sono Gzip e Deflate. 


❓COME: Brotli deve essere abilitato sul server dal tuo provider di hosting web. Se sei esperto di tecnologia e gestisci il tuo server, consulta questo articolo sulla compressione Brotli per maggiori dettagli. Per gli utenti di SiteGround, è abilitata per impostazione predefinita. 🎉

12. Rimuovi i reindirizzamenti non necessari

💡 PERCHÉ: I reindirizzamenti sono utilizzati per inoltrare i visitatori (o i motori di ricerca) da uno specifico URL a un altro URL (ad esempio, quando si reindirizza da una pagina cancellata a una esistente). Un numero eccessivo di reindirizzamenti non necessari è considerato una cattiva pratica e può rallentare il sito web. Il motivo è che ogni reindirizzamento aggiunge ulteriori richieste HTTP e ritarda il tempo di caricamento.

❓COME: Per evitarlo, si possono seguire diversi accorgimenti, come ad esempio

l’utilizzo di link diretti, la riduzione al minimo delle catene di reindirizzamento e altro ancora. Per maggiori dettagli, consulta il nostro articolo su come evitare i reindirizzamenti inutili. 

13. Monitora regolarmente le prestazioni del sito

💡PERCHÉ: Il miglioramento della velocità e delle prestazioni del tuo sito web è un processo continuo, poiché vi si caricano costantemente nuovi contenuti. Per garantire che il sito sia sempre ben ottimizzato, dovrai monitorare regolarmente le sue prestazioni.

❓COME: Come abbiamo detto all’inizio, è possibile farlo facilmente, utilizzando strumenti come Google PageSpeed Insights o GTmetrix, che possono anche suggerire raccomandazioni specifiche per il miglioramento. Da parte nostra, per facilitare il monitoraggio delle prestazioni ai clienti di SiteGround, inviamo report mensili sulle prestazioni. Questi report forniscono preziose informazioni sul punteggio totale delle prestazioni del sito web, sull’utilizzo della cache per il traffico web, sull’utilizzo del CDN, sulla velocità del data center e della rete e molto altro ancora. 

Esaminando regolarmente queste informazioni, è possibile identificare i colli di bottiglia delle prestazioni e adottare misure per risolverli, migliorando le prestazioni del sito. Per assicurarti di essere iscritto, vai nella tua Area cliente > Preferenze di notifica > Report mensili sulle prestazioni. Non dimenticare di prestare attenzione alle raccomandazioni che forniamo per migliorare le prestazioni del tuo sito e di utilizzare queste informazioni per individuare le aree da migliorare.

Riepilogo

Tutti questi passaggi sono semplici e veloci. Miglioreranno la velocità del sito web, garantendo un’esperienza più piacevole ai tuoi visitatori. Applicale subito per rendere il sito più leggero ma più forte, preparandoti ad attrarre e coinvolgere i visitatori con l’avvicinarsi del periodo più fruttuoso. Buona fortuna!

Infografica che riassume i consigli di velocità

infografica sui consigli dati nell'articolo