SEO: I primi passi da compiere per emergere su Google

IT_blog_19.-ANDREA_DI_ROCCO

Secondo appuntamento con i webinar di SiteGround Italia, questa volta sul tema SEO e su come cercare di emergere tra i milioni di contenuti Google. È stato un grandissimo successo grazie all’energia e alla competenza di Andrea Di Rocco, fondatore di SOS-WP, e a tutti voi (eravete più di 1000 ?) che avete partecipato attivamente e con tanto interesse!

Condividiamo qui con tutti voi il podcast del webinar, per rivedere tutti i consigli di Andrea. Inoltre vi chiediamo di commentare, qui o sul canale YouTube, per darci qualche feedback su come è andata questa seconda diretta e su come vorreste che fossero le prossime. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste siano affrontati. Nel frattempo vi ricordo che, il prossimo mese, il tema del webinar sarà l’eCommerce con consigli e suggerimenti su quali strumenti e plugin utilizzzare per una perfetta ottimizzazione e per aumentare visite e conversioni.


Vi consiglio di dare uno sguardo anche al nostro webinar di settembre su WordPress: Congratulazioni! Hai un sito WordPress, e ora cosa devi fare?

Vi suggerisco inoltre SEO Startup Service, se siete interessati a un servizio di analisi e progettazione SEO per per il vostro sito, gestito da Andrea Di Rocco.

Nota: eravate tantissimi in questo webinar e non siamo riusciti a rispondere in diretta a tutte le domande che ci avete fatto. Abbiamo girato le domande ad Andrea e qui di seguito potete trovare le sue risposte.

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Come è cambiato il settore medico/benessere dopo l’ultimo aggiornamento e come fare per ritornare in testa?

Tantissimi siti web sono spariti dalle SERP per via del fatto che Google ha aggiornato i fattori da considerare quando valuta l’autorevolezza di una pagina in ambito medico. Le quality rater guidelines in questo senso dicono:
Le pagine che forniscono consulenza o consigli medici per avere un alto valore E-A-T dovrebbero essere scritte o prodotte da persone o organizzazioni con competenza medica o accreditamento adeguati.
I consigli o le informazioni mediche con un alto valore E-A-T devono essere scritte o prodotte con uno stile professionale e dovrebbero essere modificati, rivisti e aggiornati regolarmente.
C’e da rimanere in attesa di novita in questo ambito e vedere quali altri aggiornamenti verranno rilasciati in merito a tale argomento.

Si ma sempre verso siti web autorevoli, altrimenti è suggeribile aggiungere l’attributo rel=”nofollow” ai link in uscita.

Se al centro della pagina ho una grossa immagine ed il testo (non necessariamente h1) è sotto di essa, questo influisce negativamente?

Assolutamente no. Le due cose non sono correlate.

Ma quindi è possibile posizionare solo un blog? Posizionare un sito vetrina (home, servizi, chi siamo, contact, portfolio) è quindi pura utopia?

Un sito web ha più di un accesso. Avere un blog con degli articoli ci consente, fra le varie cose, di avere molti più punti di accesso che potenzialmente poi serviranno per guidare le persone verso le altre pagine del sito.

Hai dei suggerimenti da dare per il SEO off-site?

Ottenere backlinks di qualità da siti web autorevoli deve essere un obiettivo fisso di qualunque proprietario di sito web interessato a ricevere traffico dai motori di ricerca. Il consiglio è di fare guest blogging e stringere relazioni con i proprietari di altri siti. In alternativa potete contattarci per sviluppare un’attività di link building personalizzata.

Volendo ottimizzare in SERP le pagine dei miei prodotti (date delle specifiche parole chiave) è consigliabile pubblicare dei blog post con le parole chiave correlate? Cosa fare per essere in prima pagina per delle date keywords? Ci sono delle best practice da seguire?

Per quelle pagine specifiche dei prodotti è suggeribile usare gli schema markup per arricchire il sito e mostrare in SERP i rich snippets come: recensioni, prezzo di listino e prezzo in offerta.
Ad ogni modo pubblicare articoli sul proprio blog con link verso la singola pagina prodotto è consigliabile in quanto rafforza la struttura di link interni.

Quali sono i siti che consideri importanti per rimanere informati oltre searchengineland e soswp?

Tagliablog, Webranking e il blog di Wordlift per quanto riguarda Schema markup

Assolutamente, vedi le risposte date sopra. La link building fatta bene aiuta ad aumentare la Domain Authority che unita alla velocità del sito sono due fattori molto rilevanti al fine del posizionamento.

Dipende dai portali di annunci, ma generalmente non sono link ad alto valore, anzi spesso fanno più male che bene.

Si una errata di strategia di link building può affossare il nostro sito nelle SERP.

Un solo sito può linkarci più volte ma meglio se i link arrivano da siti diversi con Domain Authority medio-elevata (30 in su)

Si puoi usare lo strumento di disavow presente dentro Google Search Console.

Ci sono moltissimi siti web che possono mettere un backlink utile al tuo sito. Pensa a testate giornalistiche o siti web settoriali che comunque hanno una DA molto alta. Anche quelli vanno benissimo.

Consigli i bot telegram per ottenere traffico?

Traffico di ritorno assolutamente si.

Come si può fare per inserire più parole chiave se si utilizza Yoast SEO free?

La domanda non è corretta. Le parole chiave vanno nel testo dell’articolo. Yoast Premium ci consente giusto di avere dei consigli su come ottimizzare un articolo per quella parola chiave. Ma non è che le parole chiave le inserisci dentro Yoast per farlo sapere a Google. Uno può avere una ottima esecuzione lato SEO anche senza usare Yoast Premium, ma sarà più difficile accorgersi delle varie problematiche.

Posso mettere in bold, oltre alla parola chiave principale e a quella secondaria, anche altre parole che si riferiscono al titolo in H1?

Certamente. Come ho suggerito nel webinar, usate il tag per parole chiave primarie e secondarie.

Sono due cose non correlate fra di loro. Google Analytics e’ uno strumento di monitoraggio. L’internal linking è il modo in cui colleghi varie pagine e articoli del tuo sito fra di loro.

Da poco mi hanno detto che i template WordPress per e-commerce (con le schede prodotto) hanno un tempo di caricamento medio delle pagine più alto degli altri template. E’ così? Se si, quanto influisce questo aspetto sul posizionamento?

Non credo esista una metrica standard in tal senso rispetto ai “nuovi temi per ecommerce” rilasciati dai vari sviluppatori in giro per il mondo. Una cosa e’ certa. Un sito lento difficilmente si posizionerà bene.

E’ una buona strategia fare post con link al nuovo articolo sulla Pagina Social del Blog?

Assolutamente si ma non ha rilevanza in ambito SEO. Linkare i tuoi articoli dai social non ha correlazione diretta con il posizionamento.

Come scegliere un Template ottimizzato SEO, quale scegliere in base all’attività da svolgere e come/dove confrontarli? ThemeForest non è così pratico per confrontare, ce ne sono altri?

Puoi testare il tema in questione per la velocità con gtmetrix e studiare il tema a fondo per vedere se ci sono potenziali errori. Generalmente sconsiglio di acquistare temi WordPress che hanno poche vendite o recensioni al fine di massimizzare le chance di acquistare un buon tema valido anche dal punto di vista della qualità del codice.

Se il menù è scritto in inglese cambia qualcosa nella seo?

No.

Esatto, in questo caso come si dice in inglese LESS IS MORE. Se vuoi che più persone clicchino qualcosa cerca di ridurre il numero di distrazioni intorno ad essa.

Il Cornerstone linka agli approfondimenti, ma gli approfondimenti linkano a loro volta al cornerstone, oppure no?

Si certamente.

Non credo proprio.

Rand Fishkin ha dimostrato in uno dei suoi video che Google KW Planner non è affidabile perché i numeri non corrispondono alle prove che lui ha mostrato. Che ne pensi?

Usa il metodo che ti ho spiegato nel webinar. E anziché guardare i volumi di range guarda le impressioni esatte stimate.

Ho letto che Google+ chiuderà ma che verrà mantenuta la parte relativa alle aziende. Cosa ne pensi dal punto di vista SEO?

Non ha rilevanza.

Parlando di SEO nel senso più ampio del termine, in che percentuale influiscono i vari plugin (anche inutili) che installiamo e la scelta di un template business piuttosto che un altro?

Se rallentano il sito e non servono, vanno eliminati in quanto rischiano di rallentare il sito

Non dal punto di vista della SEO ma solo da un punto di vista del gettito di traffico che portano.

No assolutamente. Il mio consiglio rimane di focalizzare ogni contenuto per una keyword primaria e una secondaria e stop. Chiaramente assicurati di inserire la primaria in tutti i punti importanti della pagina: titolo, h2, introduzione, immagini, etc.

 

Congratulazioni! Hai un sito WordPress, e ora cosa devi fare?

IT_blog_20.-TIZIANO_FOGLIATA

Qualche giorno fa, abbiamo lanciato il primo webinar di SiteGround Italia ed è stata una bellissima esperienza.

Chi è Tiziano Fogliata?

Tiziano Fogliata, consulente SEO e grande esperto di WordPress, ci ha spiegato passo dopo passo i primi step da compiere quando si vuole iniziare a creare un sito WP da zero.

Condividiamo qui con tutti voi il podcast del webinar, per rivedere tutti i consigli di Tiziano. Inoltre vi chiediamo di commentare, qui o sul canale YouTube, per darci qualche feedback su come è andata questa prima diretta e su come vorreste che fossero le prossime. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste siano affrontati. Nel frattempo vi ricordo che, il prossimo mese, il tema del webinar saranno le basi della SEO.

Guarda il webinar

Nota: Eravate tantissimi in questa prima diretta e non siamo riusciti a rispondere a tutte le domande che ci avete fatto. Abbiamo girato le domande a Tiziano e qui di seguito potete trovare le sue risposte.

Le tue domande sui siti WordPress

Dovrei creare una newsletter nel mio blog usando GetResponse, puoi spiegare come fare? Si può utilizzare l’email creata in fase di configurazione del sito? E per quanto riguarda la privacy policy?

Per l’integrazione con il tuo sito puoi usare il plugin gratuito creato proprio da GetResponse. Per la privacy policy è sempre meglio sentire il parere di un legale. Ti suggerisco anche di dare un’occhiata al servizio di Iubenda.

Per il backup cosa consigli?

Personalmente mi sono sempre trovato bene con UpdraftPlus. QUI puoi trovare un mio articolo nel quale ti segnalo anche altre alternative.

Quindi su Hosting SiteGround consigli di utilizzare SOLO la loro cache?

Solitamente è più che suffiiciente nella maggior parte dei casi. Se vuoi qualcosa in più, il plugin WP Rocket è un’ottima soluzione facile da utilizzare che permette di ottenere buoni risultati. QUI trovi un approfondimento.

Che dimensione consigli per le immagini?

Dipende dal tema che utilizzi e quindi dalle dimensioni delle varie aree di contenuto. È impossibile rispondere a questa domanda con una dimensione precisa delle immagini. Inoltre oltre alla dimensione è molto importante l’aspect ratio delle immagini, ossia il rapporto tra la base e l’altezza di un’immagine.

Puoi spiegare brevemente cos’è “Heartbeat” e se conviene sostituirlo con un cronjob?

Heartbeat sono delle API di WordPress che, in parole semplici, permettono la comunicazione tra il client (il browser) e il server quando un utente si trova nell’area di amministrazione di un sito WordPress. È possibile limitare la frequenza di queste chiamate usando un plugin come Heartbeat Control. I cronjob sono invece un’altra cosa e in questo caso potresti sostituire WP_CRON con un cronjob eseguito dal server.

Una domanda sulla sezione “utenti”. Me ne appaiono 574, tutti sottoscrittori. Che vuol dire?

Molto probabilmente hai lasciato attiva la possibilità di registrarsi al tuo sito nelle impostazioni generali del tuo sito.

Lato server quali sono le operazioni preliminari e più importanti da effettuare quando si inizia a creare un nuovo sito WordPress?

Dipende. Se usi un piano di hosting gestito come SiteGround non c’è poi molto che puoi/devi fare. Viceversa invece se installi WordPress su un server del quale hai pieno controllo ci possono essere moltissimi interventi di ottimizzazione da effettuare.

Se scelgo da wordpress.org e devo poi personalizzare il mio tema, ci sono dei tutorial in italiano che suggerisci?

Purtroppo a seconda del tema scelto le procedure possono essere diverse. Alcuni temi possono essere personalizzati comodamente dall’interfaccia di WordPress. Per altri invece è sempre necessario mettere mano al codice.

Se ho già un sito con un tema e vorrei cambiarlo, cosa rischio nel caricare un altro tema?

Dipende dal tema. Per alcuni non rischi nulla. Con altri temi puoi dover passare delle ore a ricostruire tutto.

Nell’impostazione della “lingua del sito”, esiste la possibilità di scegliere due lingue, nel caso di un sito bilingue?

Considera che l’impostazione lingua del sito non è una funzione per poter gestire un sito in più lingue. Per quello ti servono plugin appositi come ad esempio WPML o Polylang.

Vorrei chiedere dove si inserisce la “description” del sito, intendo quella frasetta che c’è sotto al titolo del sito su google o motori di ricerca.

Alcuni temi ti offrono questa possibilità. Altrimenti puoi installare un plugin come Yoast SEO o All in One SEO Pack.

Quale tema è più leggero per avere un sito veloce con poche chiamate al server (JS-CSS-HTML) e al contempo altamente personalizzabile?

GeneratePress e Astra sono due ottimi temi sufficientemente leggeri e personalizzabili.

Quali sono i pug in di base che devono essere installati dopo l’installazione di WP?

Il minor numero possibile. Ma tendenzialmente almeno Yoast SEO, UpdraftPlus, Loginizer, Heartbeat Control, Social Warfare e Classic Editor sono quelli che installo quasi sempre.

Tiziano, col plugin che ci hai consigliato prima, Updraft, il backup è automatico?

Puoi impostarlo sia in modo manuale che automatico.

Come fare a ottimizzare le ca 3.000 foto caricate nel blog. Devo affrontare una titanica e impossibile ottimizzazione una per una? ed eventualmente è meglio ottimizzarle nel pc e poi caricarle in sostituzione di quelle pubblicate?

Esistono plugin come EWWW Image Optimizer, ShortPixel Image Optimizer, Kraken, Imagify e molti altri che ti permettono di avviare l’ottimizzazione di tutte le immagini del sito. Alcuni di essi però richiedono un piano a pagamento.

Quant’è il peso ideale per singola foto (in KB) per un sito con molte foto? Nel mio caso è un blog di viaggi e sono un fotografo.

Il consiglio è quello di prendere una tua foto “standard” e prova a caricarla su uno strumento come Kraken per ottimizzarla. Il peso ideale è il più basso possibile compatibilmente con la qualità che vuoi mantenere.

Tema responsive o tema mobile separato dal tema desktop? C’è differenza?

Sì, sostanzialmente il tema responsive è un tema unico che si adatta ai vari dispositivi (ed è la strada che ti consiglio). Con un tema mobile separato devi sostanzialmente gestire due temi distinti.

Vorrei un chiarimento, prima nel corso dl webinar hai parlato di “pagine” di WP. La home come presentazione iniziale e sempre fissa in anteprima, e una seconda dove si scrivono i vari articoli. E’ verosimile pensare che la seconda pagina conterrà da uno a infiniti articoli che nel tempo si potranno scrivere? Ha senso e perché si potrebbe o dovrebbe creare altre pagine?

Purtroppo la definizione di “Pagina” è piuttosto generica. Su WordPress ci sono “Pagine” che crei singolarmente e nelle quali inserisci dei contenuti manualmente. Poi ci sono invece pagine che vengono create in automatico perché sono fondamentalmente dei contenitori di articoli o altre pagine.

Vinci un biglietto per il Marketing Business Summit 2018!

MBS 2018

Quest’anno, ormai lo sapete, non ci lasciamo sfuggire neanche un evento italiano a cui partecipare. E a novembre, per il secondo anno consecutivo, siamo felici di sponsorizzare una delle più importanti conferenze sul marketing: il Marketing Business Summit! Due intere giornate di formazione con relatori internazionali che discuteranno dei moderni approcci marketing, delle strategie più funzionali e dei casi studio di maggior successo.

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SiteGround Team Festival: un evento che rappresenta i nostri valori

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In SiteGround, alcune persone lavorano in ufficio, alcune da casa, e altre si alternano tra i due. Ci piace infatti definirci un team remote-friendly, per via dei tanti colleghi che abbiamo sparsi per il mondo. Per comunicare tra noi di solito usiamo Slack, Hangouts e Zoom, ma una volta all’anno, per un paio di giorni, proviamo a riunirci tutti insieme per il SiteGround Team Festival. È un modo speciale di creare legami unici, che ci rendono un team di lavoro migliore, più forte e più produttivo.

Come le due precedenti edizioni, il nostro 3° SiteGround Team Festival si è basato sui valori che dal 2004 ci uniscono. Essi continuano a essere il filo invisibile che ci lega e tiene vicini, anche se siamo lontani gli uni dagli altri. Quali sono? Artigianalità, cura del dettaglio, empatia, sostegno reciproco e allegria. Su questi valori costruiamo il nostro lavoro tutti i giorni. Sviluppiamo servizi che permettono ai nostri clienti di sperimentare e migliorare la creazione e la crescita dei loro siti web. Condividiamo competenze e know-how quotidianamente e lo facciamo con passione. Amiamo il nostro lavoro e questo ci permette di sviluppare prodotti migliori. E tutto inizia dalla nostra gente.

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Un modo nuovo e più semplice per trasferire i siti WordPress su SiteGround

WP Migrator

 

Per evitare il fastidio di migrare il proprio sito WordPress, molti proprietari di siti spesso si accontentano di prestazioni non proprio ottimali. Fortunatamente in SiteGround abbiamo reso più semplice che mai il trasferimento del tuo sito WordPress. Come abbiamo fatto? Con un plugin per WordPress! Installando il nostro nuovo plugin SiteGround Migrator sul tuo sito, potrai trasferirlo a SiteGround in pochi click.

Il modo più semplice di trasferire il tuo sito

Per molte persone, il pensiero di spostare temi, plugin e contenuti su un nuovo provider è scoraggiante. Su SiteGround hai sempre la possibilità di chiedere che il trasferimento sia gestito da uno dei nostri esperti.

Tuttavia, abbiamo deciso di offrire ai nostri clienti un sistema ancora più semplice ed economico. Ora, con il nostro esclusivo plugin SiteGround Migrator, potrai trasferire più siti WordPress da qualsiasi provider a SiteGround senza costi aggiuntivi!

Questa soluzione gratuita ed elegante consente a chiunque, indipendentemente dalle capacità tecniche, di gestire i trasferimenti dei propri siti. Grazie a un token di migrazione generato nel tuo account SiteGround, puoi dire a qualsiasi sito web ospitato altrove di passare al tuo nuovo provider in modo totalmente sicuro e crittografato.

Semplifica la tua vita accorpando più siti in un unico account

Il nuovo plugin SiteGround Migrator semplifica più che mai il trasferimento di diversi siti su un unico account. Se stai utilizzando un piano GrowBig o superiore che gestisce più siti, non dovrai pagare alcun extra per le tue successive migrazioni. Questo è ottimo per utenti esperti e liberi professionisti che gestiscono più siti contemporaneamente. Non dovrai più tenere traccia di accessi, account e fatturazioni multiple, ma potrai gestire tutto direttamente dal tuo account SiteGround. Inoltre, tutti i tuoi siti godranno del servizio di hosting veloce, sicuro e ricco di funzionalità per il quale siamo famosi.

Sia che tu ti sia appena iscritto a SiteGround, sia che tu stia accorpando tutti i tuoi siti sotto un unico account, abbiamo creato un tutorial dettagliato per guidarti attraverso i passaggi della migrazione.

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Verso Web Marketing Festival 2018!

WMF 2018

Arriva l’estate e con essa inizia anche la stagione dei grandi eventi estivi. Ovviamente noi non potevamo farci scappare l’occasione di partecipare al primo appuntamento della stagione dedicato al marketing: il Web Marketing Festival. Eccoci allora pronti per passare questo inizio d’estate a Rimini, come Premium Sponsor di uno degli eventi più grandi d’Italia dedicato al marketing digitale.

SiteGround sarà presente con un proprio stand dedicato, le immancabili offerte hosting e i gadget che tanto ci hanno reso famosi durante gli eventi. Per tutti i partecipanti dell’evento inoltre, WMF ha messo a disposizione un servizio di Business Matching per prendere appuntamento con le aziende direttamente al loro stand. Se sei in cerca di un hosting provider con cui collaborare e sviluppare nuovi progetti, o sei un nostro cliente o affiliato interessato a capire come migliorare i tuoi servizi, prenota un appuntamento con noi!

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SiteGround è conforme al GDPR

GDPR compatibile

Più di un anno fa, SiteGround ha avviato un importante progetto di preparazione per il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), una nuova legge pensata per proteggere i dati personali e la privacy dei cittadini Europei. Lavorando su questa implementazione ci siamo resi conto che i principi generali che stanno alla base della legge sono molto positivi per gli utenti.
Il nuovo regolamento punta a rendere il trattamento dei dati personali più trasparente e di fornire ai cittadini il controllo sui propri dati. Anche se il GDPR si applica soltanto ai cittadni dell’Unione Europea, abbiamo deciso di andare oltre ed applicare le stesse ottime policy a tutti i nostri utenti, a prescindere dalla loro cittadinanza o località. Le nuove regole saranno effettive dal 25 Maggio 2018. I seguenti due documenti applicano queste regole ai nostri servizi:

  • La nostra Politica sulla Privacy, che descrive come raccogliamo, utilizziamo, condividiamo e trattiamo i dati personali dei Clienti.
  • Il nostro Accordo per il Trattamento dei Dati (DPA), che regola le nostre responsabilità in qualità di host, e che consente quindi anche ai nostri Clienti di avere siti web compatibili con il GDPR, se necessario.

Trattamento dei tuoi dati personali

In accordo con il GDPR, la nostra nuova Politica sulla Privacy mostra in dettaglio quali informazioni riceviamo da te e per quale motivo. Spiega inoltre la modalità di condivisione delle tue informazioni personali e con chi le condivideremo.

1. Fornisci la minima quantità di dati e la puoi controllare

La prima cosa che devi sapere è che raccogliamo soltanto la quantità minima di dati necessaria per poterti fornire il nostro eccezionale servizio. Quando ti iscrivi ai servizi SiteGround, fornisci le tue informazioni di contatto e fatturazione. Abbiamo bisogno di queste informazioni per poter gestire i tuoi ordini, mantenerti aggiornato sulla manutenzione ordinaria e inviarti informazioni importanti relative ai servizi che utilizzi. Puoi modificare questi dati, scaricarli e richiedere la cancellazione del profilo tramite la tua Area Cliente.

2. Condividiamo le informazioni solo con partner sicuri

Per poterti fornire tutti i servizi che stanno alla base del tuo account hosting, condividiamo alcuni dei tuoi dati con fornitori esterni come registrar di domini, fornitori SSL, e fornitori Content delivery networks (CDN). Tutti questi partner sono già conformi al GDPR oppure hanno firmato speciali accordi con noi per poter essere conformi ai nostri standard di protezione dei dati.

3. Hai il controllo sulle tue preferenze di sottoscrizione email

Se ci hai fornito il tuo consenso esplicito, utilizzeremo il tuo indirizzo email anche per condividere consigli utili, offerte speciali, e per presentarti nuovi prodotti. Questo consenso può essere negato o modificato in qualsiasi momento tramite la sezione I miei dettagli della tua Area Cliente.

4. Memorizziamo soltanto dati di navigazione aggregati

La nostra Politica sulla Privacy indica anche i modi con cui raccogliamo i tuoi dati quando interagisci con il nostro sito ed i nostri servizi. Queste informazioni ci aiutano a tenere d’occhio le performance del nostro sito web, risolvere problemi, ed identificare modi per ottimizzare e migliorare i nostri prodotti e servizi. Non colleghiamo questi dati ad alcuna informazione che potrebbe identificarti personalmente, salvo se strettamente necessario per prevenire frodi o abusi sul nostro sito

Questi sono alcuni dei punti più importanti della Politica sulla Privacy, ma per leggere tutto in dettaglio, ti consigliamo di leggere l’intero documento. Abbiamo inoltre incaricato un addetto di Protezione dei Dati (DPO) come richiesto dalla normativa.

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Trattamento dei dati caricati sul tuo account

Come fornitore di hosting abbiamo anche alcune responsabilità come processatori di dati. Questo significa che quando i nostri clienti utilizzano i nostri servizi per memorizzare qualsiasi dato personale sui server SiteGround, ci viene richiesto dal GDPR di rispettare alcuni criteri per trattare anche questi dati. Questi obblighi sono descritti in dettaglio nel nuovo Accordo per il Trattamento dei Dati, e puoi vedere qui sotto alcuni dei punti principali.

1. Misure di Sicurezza Trasparente

Una delle nostre maggiori responsabilità, in qualità di entità che processa informazioni caricate sui nostri server dai nostri Clienti, è fornire misure di sicurezza adeguate. Il DPA le elenca in un documento ufficiale, visibile nell’Allegato 2

2. Principio di accesso minimo

Il DPA mette per iscritto il nostro obbligo di accedere a qualsiasi dato che i nostri clienti memorizzano sui nostri server, soltanto al fine di poter fornire i nostri servizi e di assicurarci che soltanto i dipendenti che sono strettamente dedicati alla fornitura dei servizi vi abbiano accesso.

3. Forniamo l’accesso solo a partner sicuri

Talvolta le nostre aziende partner hanno bisogno di accedere ai dati caricati sui nostri server, in modo che possiamo fornire il nostro servizio. I nostri partner di data center sono un esempio di queste aziende. Forniamo accesso soltanto a partner che hanno lo stesso o un maggiore livello di protezione dei dati che garantiamo nel nostro DPA.

4. Qualsiasi violazione dei dati personali viene notificata in tempo

Le nostre responsabilità indicate nel DPA comprendono anche la notifica rapida da parte di SiteGround, se viene individuata una violazione dei dati personali avvenuta sui server utilizzati dai nostri clienti. Siamo obbligati a inviare un avviso ai nostri clienti coinvolti entro 72 ore.

5. Qualsiasi richiesta relativa al GDPR viene indirizzata in modo appropriato

Inoltre, se SiteGround riceve una richiesta da una persona che utilizza un sito web ospitato sui nostri server, per poter esercitare uno dei propri diritti relativi ai dati previsti dal GDPR, la reindirizzeremo direttamente al proprietario del sito web.

6. Il nostro DPA ti aiuta a diventare conforme al GDPR

Il nostro nuovo DPA non fa sì che i siti web ospitati presso di noi siano conformi al GDPR automaticamente. I nostri clienti, in qualità di titolari del sito web, sono gli unici responsabili dell’applicazione dei principi del GDPR durante il trattamento dei dati dei propri utenti Europei. Tuttavia, anche se hai fatto la tua parte per rendere il sito compatibile con GDPR, non è ancora abbastanza, fino a quando anche il tuo hosting provider non fornisce il DPA. A SiteGround siamo orgogliosi di annunciare che lo abbiamo reso disponibile sin dal primo giorno di lancio del GDPR.

Hosting on the Road. Ecco tutti gli eventi a cui parteciperemo a maggio!

eventi SiteGround

Quest’anno in SiteGround ci sentiamo come delle rockstar! Come mi è capitato più volte di dire, il 2018 è un anno importante per SiteGround Italia, non solo per i grandi risultati che stiamo ottenendo, ma soprattutto per i numerosi progetti che stiamo avviando per i nostri clienti italiani. Uno dei punti sul quale stiamo spingendo molto sono gli eventi.

A inizio anno, abbiamo cominciato a fare una lista completa di tutti gli eventi che ci sembra interessante sponsorizzare e quelli in cui avremmo voluto essere presenti e tenere dei talk. È così che ci siamo ritrovati a definire un calendario eventi 2018 grande più del triplo di quello dell’anno precedente.
Nel 2018, solo in Italia, parteciperemo complessivamente a più di 40 eventi, arrivando in alcuni casi a dover essere presenti contemporaneamente in diversi luoghi (per fortuna che abbiamo anche ampliato il team 😉)

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Parliamo di GDPR. Che cos’è e come ci stiamo preparando ad affrontarla in SiteGround?

post sulle novità GDPR

Stiamo ricevendo sempre più richieste da parte dei clienti che chiedono se SiteGround sarà GDPR-compliant e come questo influirà sui nostri servizi. In questo post, spiegherò cosa abbiamo fatto per renderci conformi, cosa vuol dire essere GDPR-compliant, cosa puoi aspettarti da noi nel prossimo mese (prima del 25 maggio 2018) e come prepararti per il GDPR.

L’uso dei nostri dati personali da parte delle aziende è indiscutibilmente l’argomento più “caldo” in questo momento e pensiamo che nessuno dubiti dell’importanza di avere normative che prevengano abusi e migliorino la sicurezza di questi dati. Il Regolamento generale sulla protezione dei dati – GDPR, che entrerà in vigore il 25 maggio 2018, mira a fare proprio questo: regolare il modo in cui i dati personali degli individui, nel territorio dell’UE, vengono raccolti e utilizzati. Definisce quali sono i dati personali, ossia la maggior parte dei dati utente (nome, e-mail, username, indirizzo, numero di telefono, dati finanziari, età, dati comportamentali e altro), e obbliga chiunque ad agire in conformità con il regolamento qualora i dati appartengano a un individuo dell’UE. Non importa dove si trova la persona o l’ente che elabora i dati.

SiteGround ha iniziato a lavorare per diventare GDPR-compliant circa un anno fa e siamo felici che questa normativa venga finalmente applicata. Riteniamo che il GDPR sia uno strumento valido per gli utenti e positivo per la sicurezza generale di internet. Non di meno, esso è perfettamente in linea con i principi che da sempre SiteGround sostiene. Il nostro obiettivo, adesso, è quello di attuare le nuove regole e assicurarci che anche i nostri clienti le applichino alla lettera, indipendentemente dal fatto che siano Europei o meno.

Il GDPR permette agli utenti di essere maggiormente informati e avere il controllo

Il GDPR è davvero una grande cosa soprattutto dal punto di vista degli utenti. Quando un utente si registra per un servizio gratuito o a pagamento e fornisce i propri dati personali, il fornitore del servizio deve informare esplicitamente l’utente sulle modalità in cui verranno utilizzati i suoi dati personali prima di completare la registrazione. Se il fine è utilizzare i dati per scopi di marketing e profilazione, o venderli a terze parti, deve essere esplicitamente dichiarato. Gli utenti saranno in grado di dire NO a determinati tipi di utilizzo e dovranno dare il consenso ai Termini di Servizio e alla Politica sulla Privacy del fornitore, facendo così una scelta consapevole. Un grande vantaggio per gli utenti: maggiore controllo sui propri dati, meno violazioni della privacy, meno spam e soprattutto meno pubblicità invasiva!

La dura burocrazia attorno al GDPR

Il progetto GDPR mira a regolamentare le attività delle grandi aziende, come Google e Facebook, che elaborano quantità impressionanti di dati personali e li utilizzano per generare guadagni. Da adesso, con il nuovo regolamento, anche se una società utilizza i dati in modo completamente legittimo, dovrà comunque attuare modifiche alla propria privacy policy per dichiarare esplicitamente che tipo di utilizzo fa dei dati e automatizzare il modo in cui l’utente potrà accedere ai propri dati personali. L’unico svantaggio è che la conformità richiede tempo e costi da sostenere, pertanto consiglio di concentrarsi sul GDPR con priorità elevata.

Come si è preparato SiteGround per il GDPR?

In conformità con il GDPR, un’azienda di hosting come SiteGround ha due responsabilità: proteggere i dati personali che raccogliamo dai nostri clienti al momento della registrazione (nome, indirizzo email, password, dati di fatturazione) e i dati che i nostri clienti raccolgono dai loro clienti ospitandoli sui nostri server. Noi dobbiamo garantire che raccogliamo, archiviamo e lavoriamo i dati dei nostri clienti in modo legittimo e che i nostri clienti sono informati su come lo facciamo. Inoltre, dobbiamo fornire garanzie e trasparenza sul modo in cui memorizziamo e gestiamo i dati dei clienti dei nostri clienti, ospitati sui nostri server.

Anche se SiteGround ha sempre agito in conformità con i principi del GDPR, ci sono diversi punti su cui abbiamo lavorato per essere totalmente in conformità con le nuove norme. Di seguito trovate un elenco delle principali cose sulle quali stiamo lavorando.

1. Termini di servizio e aggiornamenti sulla privacy

Il GDPR dice che dobbiamo informare i clienti su quali dati vengono raccolti e dichiarare in che modo li useremo in seguito. La buona notizia è che noi raccogliamo solo un set minimo di dati personali di cui necessitiamo per fornire il servizio di hosting. Ad esempio, raccogliamo il tuo indirizzo fisico per la fatturazione e a fini fiscali. Raccogliamo i dati della tua carta di credito per esigenze di acquisto. Raccogliamo la tua email perché abbiamo bisogno di contattarti per quanto riguarda i tuoi ordini, lo stato dei servizi, importanti aggiornamenti sulle funzionalità e, se hai acconsentito a riceverle, inviarti newsletter e promozioni. Utilizziamo i cookie perché ci permettono di avere contenuti inerenti ai visitatori del nostro sito e a pubblicizzare i nostri servizi in base alle interazioni. Non utilizziamo nessuno dei dati raccolti per profilazione o vendita a terze parti.

In base ai requisiti GDPR, la nostra nuova informativa sulla privacy descriverà perché e come raccogliamo ed elaboriamo le informazioni personali e sarà a disposizione di qualsiasi cliente per rendere trasparente al massimo queste informazioni.

2. Clausole contrattuali standard e accordi scudo per la privacy UE-USA e Svizzera-USA

SiteGround è un gruppo di società, tutte con sede nell’UE, ad eccezione della nostra sede statunitense. In base al modo in cui sono organizzate le operazioni standard, i dati dei clienti dell’UE possono essere trasferiti e trattati dalla nostra società statunitense, ad esempio, puoi scegliere di ospitare il tuo sito nei nostri data center negli Stati Uniti o chattare con uno dei nostri rappresentanti del Customer Care negli Stati Uniti. In conformità con il GDPR, dobbiamo garantire che la nostra società statunitense offra lo stesso livello di protezione dei dati dell’UE, come richiesto dal GDPR, anche se è soggetta alla giurisdizione degli Stati Uniti. Il modo in cui regoleremo questo è attraverso clausole contrattuali standard*, che saranno incluse in tutti i contratti delle nostre società per garantire che il trasferimento dei dati sia conforme ai requisiti GDPR.

Inoltre, stiamo lavorando a una certificazione “scudo” per la privacy UE-USA e Svizzera-USA con il Dipartimento del Commercio tramite la quale si dichiara che aderiamo ai principi dello scudo per la privacy riguardanti la raccolta, l’utilizzo e la conservazione delle informazioni personali provenienti dai paesi membri dell’UE e dalla Svizzera. Questo è necessario per permetterci di ospitare in modo semplice i dati dei clienti dell’UE sui nostri server statunitensi qualora venisse richiesto o fosse necessario.

* Le clausole contrattuali standard sono condizioni standard fornite dalla Commissione Europea che possono essere utilizzate per trasferire dati al di fuori dell’Area Economica Europea in modo conforme alle nuove norme.

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3. Allegati ai contratti con fornitori esterni

Alcuni dei servizi che vendiamo sono forniti da partner esterni: registrar di domini come Tucows e Open Provider, GlobalSign per i certificati SSL, Cloudflare per la CDN e altri ancora. Questi hanno bisogno dei dati dei clienti in modo che possano fornire i propri servizi.

Quello che stiamo facendo è far aderire i nostri partner agli obblighi di protezione dei dati e alle responsabilità per la protezione dei dati nello stesso modo in cui lo facciamo noi. Questo avviene aggiungendo, ai contratti con questi fornitori, degli allegati in cui viene definita la responsabilità di ogni entità, come da GDPR.

4. Miglioramenti delle procedure interne e del controllo dell’accesso

Dato che da 14 anni siamo tra le aziende che più hanno dato valore alla sicurezza, tutte le nostre operazioni sono state progettate sin dall’inizio seguendo i principi di sicurezza e privacy. Quello che stiamo facendo in linea con il GDPR è l’auditing e il miglioramento dei livelli di sicurezza con l’aggiunta di alcune nuove procedure (ove richiesto dal nuovo regolamento). Ad esempio, stiamo rafforzando i controlli sul personale e estendendo i nostri accordi di riservatezza e miglioriamo le nostre procedure di gestione della sicurezza e degli incidenti. Un’altra nuova procedura che abbiamo introdotto è: lavorare solamente con partner conformi al GDPR.

5. Preparare un nuovo accordo sull’elaborazione dei dati

Molti dei nostri clienti lavorano con i dati personali dei loro clienti: prendono ordini, raccolgono email tramite moduli di registrazione, utilizzano carte di credito e altro. Il cliente controlla i dati e il modo in cui essi vengono raccolti e utilizzati, ma SiteGround li memorizza sui propri server e quindi partecipa al loro trattamento. Il nuovo accordo sull’elaborazione dei dati disciplinerà il trattamento di tali dati da parte nostra; essi saranno usati solo ai fini della fornitura del servizio di hosting, della risoluzione di richieste tecniche e di altre funzioni secondarie, come sempre. Fornendo questo accordo ai nostri clienti, garantiamo essere un partner di fiducia impegnato a rispettare i principi di trasparenza e dimostriamo di adempiere i nostri obblighi ai sensi del GDPR.

6. Diritto all’oblio

Ai sensi del GDPR, ogni cliente può far valere il diritto all’oblio, vale a dire che tutti i dati devono essere cancellati e mai utilizzati nuovamente, salvo in determinate circostanze, che possono includere il dover continuare a elaborare le informazioni personali per adempiere a un obbligo legale. Un esempio è l’obbligo di conservare una copia di tutte le fatture per dovere finanziario e fiscale. Ora stiamo sviluppando una funzionalità che consente ai nostri clienti di cancellare i loro profili dopo che tutti i servizi saranno stati disattivati.

7. Diritto di accesso, aggiornamento, portabilità e ritiro del consenso

La nostra nuova Informativa sulla Privacy ti fornirà tutti i dettagli su come trattiamo i tuoi dati personali. Come cliente sarai anche in grado di vedere quali dati memorizziamo su di te, aggiornarli e scegliere se ritirare il tuo consenso al loro uso. Tutti i nostri clienti possono attualmente vedere le loro informazioni personali nella sezione I Miei Dettagli della loro Area Utente e sono in grado di modificarli. L’uso da parte nostra delle tue informazioni personali è necessario per fornire i nostri servizi come stabilito da contratto. Chiediamo il tuo consenso solo per inviarti informazioni di marketing e offerte promozionali e abbiamo introdotto di recente nuove preferenze che ti consentono di gestire il tuo consenso al loro utilizzo. Stiamo lavorando per essere in grado di fornirti una copia dei dati che ti riguardano in modo semplice, esportandoli su richiesta.

8. Il responsabile della privacy dei dati

Il GDPR afferma che è necessario assegnare un responsabile della privacy dei dati per assicurarsi che siamo conformi alle normative e alla gestione dei reclami. Stiamo portando in azienda un DPO (Data Protection Officer) e istruendo un piccolo gruppo di persone che saranno in grado di fornire assistenza in caso di richieste e casi di protezione dei dati.

Dove siamo adesso?

Tutte le cose di cui sopra e molte altre sono in arrivo. Molte cose sono già pronte, mentre altre sono ancora in lavorazione. Prima del 25 maggio 2018, una volta che sarà tutto pronto, elencheremo con precisione, a clienti e non, tutte le novità adottate.

Rilasceremo versioni aggiornate della nostra Politica sulla Privacy, dei Termini di Servizio e un accordo sull’elaborazione dei dati. In realtà non vi saranno grandi sconvolgimenti soprattutto perché, come detto a inizio post, SiteGround da sempre adotta principi di gestione dei dati in linea con la nuova normativa.

Spero che questo primo approfondimento vi sia stato utile, nelle prossime settimane sarete aggiornati con tutte le novità. Nel frattempo fatemi sapere se avete domande o dubbi riguardo l’argomento.

I maestri del Web: la storia di Salvatore Aranzulla

Aranzulla

Come ha fatto un giovanissimo ragazzo di un paesino siciliano a diventare il re dell’ “How to” italiano? Oggi siamo felici di condividere con voi la nostra intervista a Salvatore Aranzulla per conoscere la sua storia e avere qualche consiglio utile direttamente da lui.
Salvatore è un vero maestro del web che ha saputo coltivare la propria passione e tradurla in business dando vita, alla sola età di 12 anni, ad Aranzulla.it.

Oggi il suo sito è uno dei 30 siti più visitati d’Italia e dà risposta a oltre 8000 quesiti sulla tecnologia. Il suo successo è tale che in Italia 4 persone su 10, con un qualsiasi problema tecnologico, si rivolgono a lui. Scoprite cosa ci ha raccontato:

Salvatore, il tuo viaggio imprenditoriale è iniziato quando eri molto giovane. Potresti dirci di più su come hai iniziato e come sei riuscito a trasformare la tua passione in un’attività di successo?

Salvatore: Il mio legame con l’informatica è nato per caso all’età di 10 anni. Mio cugino mi prendeva in giro perché lui aveva un computer e io no, così un giorno in un negozio abbracciai un computer e mi misi a urlare fino a che i miei genitori non me lo comprarono. La realtà è che né io né loro sapevamo cosa farcene di un computer e come si utilizzasse così iniziai a metterci mano e per capire come funzionasse.

Nel giro di un paio di anni tutti i miei amici cominciarono ad avere i primi computer in casa e, di conseguenza, i primi problemi. Iniziarono a chiamarmi per chiedermi aiuto su varie problematiche e quello che notai fu che molti problemi erano spesso ricorrenti. Cominciai allora a scrivere, su documenti word, le soluzioni ai problemi più comuni stampandoli e distribuendoli a chi ne avesse bisogno. Non appena ebbi accesso a internet, decisi di pubblicare questi tutorial in rete: avevo 12 anni ed era nato Aranzulla.it. In realtà era una versione molto embrionale, il sito infatti era più che altro un blog personale gestito nel tempo libero e raccoglieva si notizie di tecnologia e tutorial, ma anche foto e racconti personali.

All’età di 17 anni, decisi di mettere in pagina dei banner pubblicitari e un codice di Google Analytics per misurare le statistiche. Scoprii, con grande sorpresa, che il mio sito era consultato da 300.000 persone al mese, tanto che il primo mese guadagnai il doppio dello stipendio di mio padre! Mi resi conto dunque che la mia passione poteva trasformarsi in un vero e proprio lavoro. Usai i soldi per trasferirmi a Milano e pagarmi l’università, e iniziai a pubblicare contenuti regolarmente.

Ti sei immerso nel mondo del web molto presto. Da allora, cosa è cambiato nel modo in cui le persone utilizzano il web e fanno business online?

Salvatore: La cosa che in questi anni si nota di più è che le persone accedono a internet sempre meno con il computer e sempre più con dispositivi mobile. Pensate che quasi il 70% delle visite di Aranzulla.it arrivano da mobile. Questo ha ovviamente influito sul tipo di problemi e richieste che vengono fatte dagli utenti, sempre meno inerenti al computer e sempre più legati ad App e Social Network. Per fare business online si deve tenere conto di questo trend, essere su mobile è oggi fondamentale e comporta vantaggi e svantaggi. La monetizzazione attraverso banner pubblicitari ad esempio ne risente, in quanto oggi siti come il mio sono obbligati a orientarsi su formati pubblicitari per smartphone più che per computer, e questo impatta sui ricavi, essendo un tipo di pubblicità con meno valore.

In un periodo come quello attuale, nel quale il web è saturo di informazioni, quale pensi sia il modo migliore per emergere e avere successo online?

Salvatore: Qualità dei contenuti. Si deve individuare le necessità degli utenti, fornire soluzioni e aggiornare costantemente il tutto. I problemi e le necessità non cambiano molto, quello che cambia sono i mezzi tramite i quali risolverli. Il problema “Come scaricare musica da internet” è valido ora come 10 anni fa, ma i contenuti devono essere aggiornati in base al cambiamento degli strumenti utilizzati. Altro fattore importante è come i contenuti vengono presentati. Il successo di Aranzulla.it deriva anche dal fatto che sviluppiamo tutorial esaustivi, in pagina unica e con poca pubblicità. L’utente che cerca aiuto deve essere accompagnato alla risposta e non disturbato da UX e UI non ottimali.

Qual è la sfida più grande che i giovani imprenditori del web devono affrontare oggi e qual è il tuo miglior consiglio per loro?

Salvatore: Non esistono grandi segreti per il successo, solo duro lavoro, passione e obiettivi ben definiti. Non si può pensare di ottenere tutto e subito, i risultati arriveranno col tempo. Io, da quando 16 anni fa ho aperto il mio sito, ho sempre avuto l’obiettivo di aiutare le persone con problemi tecnologici e, ancora oggi, è quello l’obiettivo che mi spinge a migliorarmi.
Oggi fare business online è certamente più difficile perché il mercato e più competitivo. Il consiglio è di analizzare il mercato e capire dove vi è spazio per inserirsi, mantenendo sempre una visione a lungo termine. Su questo tema ho da poco pubblicato un libro Il Metodo Aranzulla proprio per dare consigli alle persone interessate a creare un’attività editoriale in rete.

Quali sono le app, gli strumenti, i software di cui non puoi fare a meno e quali utilizzi per aumentare la tua produttività?

Salvatore: la maggior parte degli strumenti che utilizzo per fare business sono proprietari. Negli anni abbiamo sviluppato noi stessi gli strumenti che ci servivano, dall’analisi SEO alla redditività dei contenuti. Penso sia importante, quando possibile, sviluppare e gestire in-house ciò che quotidianamente si utilizza per la gestione del proprio lavoro.
Io comunque sono un fan delle To Do List. Ultimamente sto utilizzando molto un’applicazione che si chiama Trello; la uso per raccogliere, valutare e sviluppare idee.

Quali nuovi progetti possiamo aspettarci Salvatore Aranzulla nel prossimo futuro?

Salvatore: Sto cercando di eliminare sempre più ciò che ritengo secondario, concentrandomi il più possibile su Aranzulla.it. Sono convinto che si debbano fare poche cose fatte bene. Vedo che molti siti di tecnologia si lanciano su mille progetti diversi, io invece mi voglio concentrare ancora di più sui tutorial perché è quello che mi piace fare, è ciò che mi viene bene ed è quello che mi permette di aiutare ogni giorno decine di migliaia di persone.