Black Friday, Natale e campagne pubblicitarie efficaci

Black Friday, Natale e campagne pubblicitarie efficaci

Il Q4 (quarto trimestre dell’anno) è una delle stagioni più intense per chi opera nel marketing digitale, un periodo dove si concentrano eventi commerciali come il Black Friday, il Cyber Monday e le festività natalizie. Questi appuntamenti rappresentano un’occasione d’oro per incrementare le vendite, ma anche una sfida: la competizione è altissima e i costi pubblicitari raggiungono picchi record.

È quindi necessario adottare strategie efficaci per poter emergere online in questa marea che per molti è un’occasione unica. Secondo alcuni recenti ricerche infatti, il 75% dei consumatori italiani cerca attivamente promozioni e sconti significativi durante il Black Friday, rendendo fondamentale una comunicazione accattivante e mirata*.

Abbiamo chiesto ad Ale Lorenzi di darci i suoi consigli e la sua visione su come sfruttare al massimo il potenziale del Q4. Scrolla per guardare la registrazione del webinar e scaricare le slide della sua presentazione.

Ale Lorenzi è uno dei più grandi Media Buyer internazionali, la sua specialità è scalare le campagne pubblicitarie con strategie avanzate e ricercate ed ha aiutato i più forti infobusiness e business Italiani ed Esteri ad ottenere risultati incredibili. Ha vinto numerosi riconoscimenti italiani ed internazionali, gestisce il canale YouTube “Ale Lorenzi” e ha una propria agenzia di advertising dove aiuta i business a scalare le proprie campagne advertising e il marketing.

Guarda il webinar

In questo webinar capirai come adattare le migliori strategie di pubblicità online al tuo sito web. Vedrai come emergere sul web tramite l’utilizzo di campagne pubblicitarie furbe, efficaci e alla portata del tuo budget. Un percorso completo dove parleremo di:

  • Scenario attuale e perché ogni Q4 è diverso dal precedente
  • Caratteristiche delle inserzioni che possono dominare il Q4
  • Strategie da applicare immediatamente per non farsi mangiare dalla concorrenza
  • Aspetti fondamentali da considerare ed errori da evitare

Guarda le slide della presentazione di Ale Lorenzi 👇

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste fossero affrontati. Consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar e seguirci sul canale YouTube di SiteGround Italia.

Per qualsiasi domanda, non esitate a commentare sotto questo articolo. 🙂

*fonte https://www.altroconsumo.it/vita-privata-famiglia/servizi-e-contratti/news/black-friday-quanto-spendono-gli-italiani

I migliori strumenti digitali per automatizzare il tuo lavoro

foto di stefano de carlo

Oggi più che mai, l’utilizzo di strumenti digitali di automazione è cruciale per chiunque gestisca un’attività, sia essa piccola o grande. Per imprenditori e professionisti, il tempo è una risorsa preziosa e limitata. Gli strumenti digitali di automazione, gratuiti o a pagamento, permettono di ottimizzare e velocizzare una vasta gamma di processi, dalle operazioni amministrative alla gestione del marketing, fino al servizio clienti.

Grazie a queste tecnologie, è possibile automatizzare compiti ripetitivi come l’invio di email, la gestione degli appuntamenti e il monitoraggio delle performance sui social media. Questo non solo libera tempo prezioso che può essere dedicato a compiti più strategici e creativi, ma riduce anche il margine di errore umano, migliorando l’efficienza e la precisione delle operazioni.

Ma quali sono gli strumenti digitali più efficaci per automatizzare la tua quotidianità e risparmiare tempo prezioso? Scopriamolo in questo webinar!

Guarda il webinar

In questo webinar, Stefano De Carlo ci spiega come un CRM ti può aiutare a vendere di più, di quali strumenti di automazione no-code hai bisogno, ma anche di come usare l’IA come alleato di lavoro, di come automatizzare la gestione dei dati, di strumenti di automazione social e di tanto altro. Non ti resta che guardarlo subito!

Stefano De Carlo è imprenditore, formatore, autore e padre ❤️ Il suo chiodo fisso è aiutare gli imprenditori di tutto il mondo (sì, Stefano è un tipo ambizioso) a mettere il pilota automatico al proprio business e vendere senza stress. Per scoprire come, visita la prima Biblioteca delle Automazioni creata da lui.

Guarda le slide della presentazione di Stefano De Carlo con i QR Code degli strumenti 👇

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste fossero affrontati. Consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar e seguirci sul canale YouTube di SiteGround Italia.

Per qualsiasi domanda, non esitate a commentare sotto questo articolo. 🙂

Tutti i tool mostrati nel webinar

  1. CRM: Bitrix24
  2. AUTOMATION PURA: Make, Zapier, Pabbly, Boost 
  3. LLM: Chat GPT
  4. DATABASE: AirTable
  5. CHATBOT: ManyChat
  6. SOCIAL AUTOMATION: PostPickr
  7. LINKEDIN AUTOMATION: Expandi
  8. OUTREACH: Snovio
  9. VENDITA: Funnel

[subscribe_cta]

WordCamp Europe 2024 – Sblocca tutto il potenziale digitale della tua attività

foto dei partecipanti al webinar

Il più grande evento WordPress al mondo arriva in esclusiva in Italia, a Torino, il 13-15 Giugno 2024. Un’occasione che non si ripeterà per freelance e piccole/medie imprese che lavorano con il digitale e vogliono migliorare le proprie conoscenze e allargare il proprio network. 

Capiamo insieme di cosa si tratta e perché è importante esserci!

Migliaia di persone per 3 giorni di formazione, networking e anche un sacco di eventi collaterali. Potrai incontrare i grandi brand del settore o semplicemente chiacchierare con aziende, agenzie e freelance e trovare nuovi spunti e collaborazioni per la tua attività.

Guarda il webinar

In questo webinar parliamo di questo evento unico con esperti WordPress e organizzatori di WordCamp Europe per capire come può essere utile per la tua attività. Il webinar è diviso in 3 parti navigabili nel video:

  • Info generali su WordCamp Europe 2024, sulla struttura dell’evento e sui vantaggi per agenzie, freelance e PMI – con Laura Sacco, Local Team Lead
  • Info sulla parte formativa, sui workshop e sui talk presenti a WordCamp Europe 2024 con focus sui temi principali che si affronteranno – con Piermario Orecchioni, Content Team Lead
  • Info sul branding dell’evento e sul design e perché WordCamp Europe 2024 è un punto di incontro tra web designer – con Eleonora Anzini, Design Team

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste fossero affrontati. Consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar e seguirci sul canale YouTube di SiteGround Italia.

Per qualsiasi domanda, non esitate a commentare sotto questo articolo. 🙂

WordCamp Europe 2024

Guarda la scaletta dell’evento, gli ultimi aggiornamenti, gli speaker e i partner che potrai incontrare, e assicurati di prendere un biglietto prima che sia troppo tardi!

VAI AL SITO

Gli organizzatori di WordCamp Europe 2024 presenti nel webinar

Luca Rodino

Responsabile del mercato italiano in SiteGround, è entrato a far parte della community WordPress nel 2017. Ha partecipato e parlato a tantissimi WordCamp e Meetup in Italia e nel mondo. È parte dell’organizzazione di WordCamp Europe 2024 per il Team Marketing e Comunicazione.
Profilo WordPress

Laura Sacco

Amante di WordPress, parte del Team Polyglots per le traduzioni WordPress e organizzatrice di eventi WordPress. Laura è un tecnico dell’assistenza di Yoast e consulente per le imprese. Ha lavorato come assistente sociale e crede che le favole siano vere.
Profilo WordPress

Piermario Orecchioni

Web designer freelance, GTE del Team Italiano Polyglots. Vorrebbe che il web fosse aperto e accessibile a tutti. Oltre a sviluppare siti web, ama le nuvole, i fari, le balene, le scintille e le chitarre ad alto volume.
Profilo WordPress

Eleonora Anzini

Brand e Graphic Designer. Trasforma l’immagine dei suoi clienti lavorando sull’identità visiva attraverso la progettazione del logo, dell’immagine aziendale e del web design. È organizzatrice di WordCamp e Meetup WordPress.
Profilo WordPress

WordPress 6.5 – Tutto quello che devi sapere

Foto di Tiziano Fogliata

La nuova versione di WordPress è finalmente qui! WordPress 6.5 è la prima major release del 2024 ed è da poco disponibile per tutti gli utenti WP. Introduce grandi novità come miglioramenti all’editor a blocchi, la libreria dei caratteri, nuovi effetti e stili, i modelli sincronizzati e molto altro. 

Hai già dato un occhiata alle novità? Come possono aiutarti nella gestione del tuo sito? Scoprilo insieme a uno dei maggiori esperti italiani di WordPress: Tiziano Fogliata.

Guarda il webinar

In questo webinar Tiziano Fogliata fa una panoramica delle nuove funzionalità di WordPress 6.5 e da i suoi consigli per sfruttarle al meglio. Nella barra di riproduzione, puoi agevolmente passare tra le varie sezioni del webinar selezionando quali argomenti vuoi visualizzare.

Tiziano Fogliata si occupa di consulenza e formazione aiutando aziende e professionisti a sfruttare meglio WordPress per comunicare, fare business e trovare nuovi clienti. È grande esperto di Web Analytics e Marketing Automation. Utilizza WordPress dal 2004 ed è autore di due libri sull’argomento editi da Hoepli. Scrive di WordPress e web sul suo sito personale fogliata.net

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste fossero affrontati. Consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar e seguirci sul canale YouTube di SiteGround Italia.

Per qualsiasi domanda, non esitate a commentare sotto questo articolo. 🙂

Le novità principali di WordPress 6.5

Migliorie nell’editor a blocchi

Blocco Gruppo

Quando lavori con un Blocco Gruppo sul tuo sito web, la regolazione dell’immagine di sfondo migliora. Ora puoi controllare la dimensione e il punto focale dell’immagine di sfondo. Ciò significa che hai più opzioni per far sì che il tuo sito web abbia esattamente l’aspetto che desideri. Questo miglioramento ti offre maggiore flessibilità e libertà creativa per progettare il tuo sito.

Drop Shadow

In WordPress 6.4 solo i blocchi di pulsanti potevano utilizzare la funzionalità di supporto delle ombre per aggiungere ombre al loro design. In WordPress 6.5, questa funzionalità è stata estesa anche per includerla in colonne e blocchi di immagini. Gli utenti hanno quindi maggiore flessibilità nel migliorare l’attrattiva visiva degli elementi del loro sito web aggiungendo ombre a questi blocchi, facendoli risaltare e aggiungendo profondità al loro design.

Blocco Copertina

Quando utilizzi il Blocco Copertina nell’editor, noterai una nuova utile funzionalità: il controllo del formato del blocco (aspect ratio). Questa funzione ti consente di personalizzare facilmente le dimensioni del design del tuo blocco di copertina, offrendoti la flessibilità di creare layout visivamente accattivanti su misura per le tue preferenze. Inoltre il colore di overlay viene suggerito in automatico per un migliore risultato visivo.

Vista Elenco

La versione WordPress 6.5 presenta diversi miglioramenti riguardanti la visualizzazione a lista. Nel Site Editor del sito web, è ora possibile accedere alle impostazioni del blocco semplicemente facendo click destro su di esso. Inoltre, è possibile rinominare i blocchi direttamente dalla visualizzazione a lista. Quando si visualizzano i propri blocchi, basta cliccare sui tre puntini o fare click destro su uno qualsiasi di essi per accedere all’opzione di rinominazione.

In WordPress 6.5 si trova un utile miglioramento nel modo in cui vengono gestiti i link. In precedenza, quando aggiungevi un collegamento a del testo sul tuo sito web, la finestra si chiudeva e dovevi nuovamente cliccare sul link per modificarlo.

Adesso invece, quando aggiungi un link, viene immediatamente visualizzata una schermata che ti consente di modificare rapidamente il modo in cui desideri che si comporti il collegamento senza passaggi aggiuntivi. Semplifica il processo e rende la gestione dei link più fluida e intuitiva per gli utenti.

Pannello preferenze editor

Quando vai alla scheda delle preferenze dell’editor, noterai due nuove opzioni: le schede “Aspetto” e “Accessibilità”. La scheda “Aspetto” ti consente di personalizzare l’aspetto dell’editor, mentre la scheda “Accessibilità” ti aiuta a regolare le impostazioni per un utilizzo più semplice, soprattutto se hai esigenze specifiche come pulsanti ed etichette.

Libreria dei Font

La libreria de font è una delle grandi novità di WordPress 6.5. Ti permette di incorporare i tuoi font preferiti di Google per arricchire il design del tuo sito web. Questa opzione non solo migliora l’estetica del tuo sito, ma contribuisce anche a creare un’esperienza più coinvolgente per i visitatori. Inoltre, elimina la necessità di utilizzare plugin aggiuntivi per integrare i font di Google.

Revisioni nel Site Editor

La funzione di revisione dello stile fornisce una breve descrizione delle modifiche apportate a una specifica pagina del tuo sito web. Ciò significa che quando modifichi il design o l’aspetto del tuo sito, otterrai una breve spiegazione per capire cosa è stato cambiato.

Questa funzione semplifica il tracciamento delle modifiche e favorisce una comunicazione più trasparente tra i membri del team quando più persone lavorano sul sito. Nel complesso, semplifica il processo di modifica e garantisce che tutti i soggetti coinvolti siano al corrente delle modifiche.

Data Views

L’editor del sito è stato notevolmente migliorato con nuove e potenti modalità di gestione delle pagine, dei template e delle parti del template del tuo sito web. Questi aggiornamenti rendono la navigazione, i filtri e l’utilizzo delle diverse parti del tuo sito più accessibili e flessibili. Troverai più semplice esplorare e gestire i componenti del tuo sito in modo efficiente.

Appearance tools per Temi Classici

I temi classici ora supportano gli strumenti di aspetto precedentemente disponibili solo in temi a blocchi o temi che utilizzano theme.json. Ciò significa maggiore flessibilità di progettazione senza essere vincolati a formati di temi specifici, garantendo che i temi classici rimangano rilevanti nel moderno WordPress.

Dipendenze dei Plugin

Con WordPress 6.5, i plugin saranno ora in grado di dire quali altri plugin devono essere installati su un sito web affinché funzionino correttamente.

Ad esempio, se stai aggiungendo un componente aggiuntivo per WooCommerce, lo sviluppatore del plugin può aggiungere una riga di codice che dice che WooCommerce deve essere installato e attivato sul tuo sito web prima di poter installare e attivare questo componente aggiuntivo.

Opzione per cambiare l’Icona del sito WordPress

In WordPress 6.5 il caricamento del favicon è più semplice. Basterà andare alla dashboard di WordPress ➝ Impostazioni ➝ Generale e troverai l’opzione per aggiungere facilmente l’icona del tuo sito.

API di Interattività

La nuova API di interattività in WordPress 6.5 si propone di rendere il tuo sito WordPress più dinamico e coinvolgente per i visitatori. Invece di dover ricaricare l’intera pagina ogni volta che viene apportata una modifica, questa API consente di apportare modifiche in tempo reale.

Immagina di avere un negozio online e desideri offrire ai tuoi clienti un’esperienza di shopping lineare. Grazie a questa nuova API, i tuoi clienti potranno ad esempio modificare il colore di un paio di scarpe direttamente sulla pagina, e l’immagine delle scarpe si aggiornerebbe istantaneamente, senza la necessità di cliccare su nessun pulsante o aspettare il ricaricamento della pagina.

Guida gratuita sulle prestazioni WordPress

Scopri tutti i trucchi del mestiere per migliorare le prestazioni del tuo sito web e far volare il tuo WordPress!

SCARICA LA GUIDA

Accessibilità web: come rendere un sito accessibile a tutti

webinar accessibilità web

Lo sai che solo il 3% dei siti al mondo rispetta le regole di accessibilità web? Il tuo sito web è accessibile da qualsiasi tipologia di utente o non hai mai lavorato su questo aspetto? Se la risposta è NO per te si apre una grande opportunità etica ed economica. Scopri come rendere il tuo sito accessibile a tutti nel nostro webinar!

L’accessibilità web è un tema fondamentale a livello globale ed è importante non solo essere consapevoli di questo problema, ma apportare ai propri siti web le modifiche necessarie per essere conformi e dare la possibilità anche a chi ha disabilità di accedere al web.

Guarda il webinar

In questo webinar Fabio Lotti e Salvatore Anastasio, rispettivamente Fondatore e Digital Accessibility Specialist del Progetto Yeah, cooperativa specializzata nella fornitura di servizi per l’accessibilità e l’inclusione di persone con disabilità, ci mostrano l’importanza economica e etica di avere un sito web accessibile.

Ecco gli argomenti che troverai in questo webinar:

  • Quali sono le barriere digitali più diffuse
  • La normativa italiana e internazionale in materia di accessibilità
  • Le opportunità date da un sito web accessibile
  • Quali sono le tecnologie a supporto
  • Le differenze tra siti web accessibili e non

Guarda le slide della presentazione di Fabio Lotti 👇

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste fossero affrontati. Consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar e seguirci sul canale YouTube di SiteGround Italia.

Per qualsiasi domanda, non esitate a commentare sotto questo articolo. 🙂

[subscribe_cta]

WhatsApp Marketing: cos’è e come farlo nel modo giusto

WhatsApp Marketing

Hai mai pensato di utilizzare WhatsApp per il tuo sito o attività? Lo sappiamo, WhatsApp è l’app di messaggistica più utilizzata al mondo. Ogni giorno mandiamo centinaia di messaggi a decine di persone e gruppi. Ma ha senso integrarlo nella propria strategia online? Quali sono i vantaggi e quali i rischi? Parliamone con due esperte del settore!

In questo webinar Assunta Feraca e Cecilia Compagnucci, rispettivamente co-founder e CEO della web agency Humans, analizzeremo a fondo WhatsApp e il suo utilizzo per fare attività di comunicazione, pubblicità o semplicemente per parlare con tuoi utenti e clienti. Scoprirai inoltre le funzionalità di WhatsApp Business (da molti ancora non conosciuto) e discuteremo di quando ha senso usarlo e quando invece rischia solo di diventare uno svantaggio.

I temi di questo webinar

Il webinar si divide in due parti, una dedicata all’utilizzo di WhatsApp Business e una invece più focalizzata sull’advertising tramite WhatsApp. Nel video potrai navigare tra i vari capitoli e selezionare di vedere solo le sezioni per te più rilevanti. Vediamo in breve una scaletta dei contenuti:

Prima parte (con Assunta Feraca)

  1. Messaggio WhatsApp: troppo invadente vs funzionale
  2. WhatsApp Marketing: facciamo parlare i numeri
  3. Vantaggi del WhatsApp Marketing
  4. WhatsApp Business: opportunità e settaggi
  5. Cosa devi sapere prima di installare WhatsApp Business
  6. Strumenti di comunicazione efficaci
  7. Strategie e casi studio

Seconda parte (con Cecilia Compagnucci)

  1. WhatsApp e Advertising
  2. Guida per impostare delle Campagne di successo
  3. Vantaggi dell’integrazione tra WhatsApp Business e il Business Manager di Meta

Guarda il webinar

Guarda le slide della presentazione di Assunta e Cecilia 👇

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste fossero affrontati. Consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar e seguirci sul canale YouTube di SiteGround Italia.

Per qualsiasi domanda, non esitate a commentare sotto questo articolo. 🙂

[subscribe_cta]

Le vostre domande su WhatsApp Business

Consigliate di lasciare libertà ai clienti di rispondere su WhatsApp? Se si hanno tanti clienti non si rischia di essere sommersi di messaggi da gestire?

Consigliamo di lasciare campo libero ai clienti e permettergli di rispondere. Esistono eventualmente dei tool come ManyChat che ti permettono di gestire le opzioni di risposta automatizzandole e personalizzandole. È comunque sempre importante concentrarsi su come fare a costruire una relazione con il proprio pubblico e di conseguenza come gestire la comunicazione in messaggio con loro.

È possibile collegare più numeri di telefono ad un unico account di WhatsApp Business?

No non è possibile. Se si vuole avere più persone a gestire lo stesso account business, WhatsApp permette l’utilizzo di 4 dispositivi extra oltre quello originale, tramite WhatsApp Desktop. Quindi la gestione dell’account avverrà da un dispositivo principale e 4 desktop.

Come funzionano gli analytics su whatsapp business. Hai un pannello sull’app o ce una piattaforma online?

Tutto quello che riguarda la advertising che parte da WhatsApp Business va su Meta. Quindi si deve utilizzare il Business Manager. I dati che puoi visualizzare in Strumenti > Attività di WhatsApp Business, una volta che hai le liste broadcast, sono il numero di messaggi inviati, quelli letti e altri dati base di questo tipo.

Quanto è facile la migrazione di tutti i dati dei miei clienti dal mio numero personale a un account WhatsApp Business?

Se attivi WhatsApp Business sul tuo cellulare utilizzando il tuo numero di telefono, la migrazione avviene in automatico. Ti ritroverai la copia della sezione chat che avevi prima su WhatsApp personale e i contatti rimarranno quelli disponibili nella rubrica del dispositivo utilizzato.

Se invece attivi un nuovo numero che per esempio vuoi utilizzare per l’azienda, su un altro dispositivo, a quel punto la chat risulta era vuota e dovrai anche fare un trasferimento della rubrica dei contatti.

È possibile essere a norma con privacy e GDPR contattando clienti su WhatsApp? Ci sono delle policy specifiche?

Sì, su questo link [https://www.whatsapp.com/legal/privacy-policy-eea/?locale=it_IT] scorrendo molto in basso trovi tutte le info sulla Privacy e GDPR.

Se collego il mio numero personale su Whatsapp Business poi le conversazioni personali rimangono comunque utilizzabili come sull’app normale?

Assolutamente sì, l’app WhatsApp personale viene praticamente sostituita dall’app Business e tutte le chat te le ritrovi lì.

Per professionisti e aziende che offrono un servizio più che un prodotto, consigliate ugualmente di provare WhatsApp Business?

Puoi fare marketing su WhatsApp sia per un prodotto che per un servizio. È importante fare un ragionamento sui tre fattori citati nel webinar: settore, pubblico e strategia. Il settore l’abbiamo identificato. Andiamo avanti: il tuo pubblico ti sceglie per servizi specifici, tipo fare un sito web? Oppure per essere formato a fare un sito? Nel secondo caso potresti pensare di fare delle brevi comunicazioni formative con WhatsApp Business e integrando delle promo al momento opportuno. Nel primo caso potresti creare dei reminder per quando arriva il momento di fare un aggiornamento del sito e quindi degli upselling. 

È vero che il numero di WhatsApp Business può essere bloccato dalla società madre con enormi difficoltà per farlo sbloccare?

Se noi andiamo a mettere sul catalogo delle attività o dei prodotti non in linea con le policy di WhatsApp, potremmo anche rischiare di avere il numero di telefono bloccato. Un esempio sono la vendita di alcolici o sigarette.

Per fare marketing si deve usare un software a pagamento che sfrutti le API di WhatsApp o è possibile usare solo l’applicazione?

Si può usare solo WhatsApp Business ed è anzi consigliabile usare solo quello quando si è agli inizi. Quando poi si definisce una strategia più strutturata e si cerca di ottenere maggiori risultati, è meglio affidarsi a tool terzi.

È possibile generare una campagna con Meta che sfrutti i numeri di telefono dei follower per poi produrre un contenuto da inviare su WhatsApp? Per esempio una campagna rivolta ai fan della pagina, nel caso Meta abbia il loro numero di telefono.

Su Business Manager di Facebook possiamo sfruttare i pubblici personalizzati, ovvero dei pubblici di persone che hanno già mostrato interesse per la nostra azienda / i nostri prodotti o servizi. 

Possiamo, ad esempio, utilizzare un file Excel come il database dei nostri clienti (che abbiamo raccolto nel rispetto della privacy), questo file può contenere numeri di telefono, email, nome e cognome dei clienti ed altri dati quali indirizzo, genere, ecc.
Possiamo, tramite questi dati, selezionare un pubblico personalizzato (quando andiamo a settare il pubblico della nostra campagna su BM di Meta) che creeremo andando sul BM di Facebook > Hamburger menu > Pubblico > Crea pubblico > Pubblico personalizzato > caricare il file clienti e avviare una campagna con una promo ad hoc per questi clienti (di cui abbiamo dato il numero di telefono “in pasto” a Meta per rintracciarli).

Oppure possiamo sponsorizzare un contenuto rivolto ai follower della nostra pagina con rimando alla Call to action WhatsApp, ma non possiamo in ogni caso produrre un contenuto da inviare direttamente sul WA di un cliente tramite Meta. 

Per motivi di privacy, il numero del contatto lo dobbiamo aver ricevuto con il consenso della persona e siamo noi, in quel caso, a poter mandare alla persona che ci ha lasciato il suo telefono un contenuto direttamente su WA (non Meta, tramite cui possiamo fare solo la promo di un contenuto / creatività pensata ad hoc per il pubblico personalizzato da noi caricato sul BM o per i follower della nostra pagina).  

Le campagne che abbiamo visto per WhatsApp sono le stesse che possiamo creare tramite il Business Manager di Meta con obiettivo: contatto -> Whatsapp?

Le campagne che abbiamo visto sono quelle che possiamo avviare direttamente dal nostro account WhatsApp Business o da Inserzioni di Facebook.

Quelle create dal Business Manager di Meta consigliate per fare Advertising con rimando a WhatsApp hanno come obiettivo > Interazioni > App di messaggistica > da cui selezioniamo WhatsApp 

oppure 

Sempre con obiettivo Interazioni > Sulla tua inserzione > Interazione con il post > Scegliamo un post della pagina o ne creiamo uno nuovo e scegliamo come Call to action >  Invia messaggio su WhatsApp

È possibile aggiornare lo stato di whatsapp attraverso delle API?


Non ci risulta che si possa fare – ad oggi – questa operazione. Lo stato di WhatsApp può essere cambiato dall’app stessa.

Come usare e ottimizzare le immagini per il web

Webinar immagini per il web

Quanto sono importanti le immagini nel tuo sito web? L’immagine giusta posizionata nel modo giusto può essere l’elemento differenziante che ti permette di convertire i tuoi utenti. Ma serve cura nella scelta dei formati, nell’ottimizzazione e negli strumenti di gestione. Vediamo insieme a un esperto tutto quello che c’è da sapere sulle immagini, e nello specifico:

  • Quali formati immagine usare e quando
  • Le differenze e gli ambiti di utilizzo di raster e vettoriali
  • Come ottimizzare le immagini per WordPress
  • I criteri di accessibilità e l’ottimizzazione SEO
  • I migliori software per la gestione delle immagini

Guarda il webinar

In questo webinar Marco Tesselli, Graphic Designer in Antreem con oltre 15 anni di esperienza, ci mostra le best practise per la scelta, l’impiego e l’ottimizzazione delle immagini per il web.

Guarda le slide della presentazione di Marco Tesselli 👇

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste fossero affrontati. Consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar e seguirci sul canale YouTube di SiteGround Italia.

Per qualsiasi domanda, non esitate a commentare sotto questo articolo. 🙂

Le vostre domande su come ottimizzare le immagini per il web

WordPress supporta le immagini in formato WebP e AVIF? Ho provato più volte a usarli senza successo. Come posso fare?

Se hai WordPress aggiornato con WebP non dovresti avere problemi. Invece AVIF non viene preso, ma puoi usare un plugin. Ti basta cercare “plugin avif wordpress” e potrai con quello caricare le immagini AVIF. L’unico browser che ad oggi non supporta le immagini AVIF è Microsoft Edge.

Quale dovrebbe essere la dimensione massima di ogni immagine in una pagina? E quale risoluzione consigli per siti semplici come un blog?

Non c’è una risposta assoluta nell’indicare una “dimensione massima”. La soluzione migliore è quella di cercare di ottenere il miglior rapporto peso/qualità  definendo inizialmente la dimensione di impiego e controllando la qualità percepita dal nostro occhio.

Un buon modo di ragionare potrebbe essere questo:
Hero images: occupano tutta la larghezza della pagina. Quindi su desktop consideriamo tra i 1600px e i 1920px. Questi sono valori considerabili come riferimento in questo momento storico. Per il mobile consideriamo tra i 512 e i 1024px.
Immagini di pagina: tra i 512 e i 1024px. 

Una volta che hai settato queste larghezze nella tua immagine, “dalle in pasto” ad un software di compressione e, al diminuire del peso del file, controlla che la qualità continui ad essere soddisfacente.

Per “fare i conti della serva”, ossia per dare un suggerimento non assoluto, ti consiglio di non superare i 100kb per le immagini più importanti della tua pagina. 
In merito alla tipologia di sito, non importa se si tratta di una pagina di blog o di una pagina istituzionale. Quello che importa, ripeto, è la superficie sulla quale vuoi renderizzare l’immagine.

Ai fini dell’indicizzazione sui motori di ricerca, cambia qualcosa tra il _ e il – nel nome dell’immagine?

La differenza effettivamente c’è.
Per i motori di ricerca il trattino (“-“) corrisponde ad uno spazio, mentre l’underscore (“_”) viene considerato come elemento di congiunzione tra due stringhe appartenenti alla stessa parola.

Inoltre, durante l’editing del testo (in qualsiasi text area o all’interno di un editor di codice), se fai doppio click con il mouse su una stringa, la selezione si limiterà a quanto compreso tra “-” e “-“.  Se invece sono presenti “_” questi saranno trattati al pari delle altre lettere. Questa è una best practice che potrebbe agevolarti nel flusso di lavoro quotidiano.

Se devi trovare un tuo modo di nominare i file ti suggerisco quindi di preferire il “-“.

In WordPress quando si carica un’immagine, cosa va inserito nei campi “didascalia” e “descrizione”?

A differenza dell’attributo Alt, la didascalia e descrizione non sono influenti a livello SEO e/o utili per la lettura dell’immagine dagli screen reader. In molti, infatti, spesso lasciano entrambi i campi vuoti. In sostanza, la didascalia è quel testo (facoltativo) che compare sotto l’immagine per descriverla, mentre la descrizione è uno spazio in cui puoi fornire ulteriori informazioni sulla tua immagine che nella didascalia e nell’alt text non hai potuto inserire.

In merito ai nomi da dare alle immagini: a volte carico le immagini per fare varie prove e poi decidere. Per non perdere tempo le rinomino dopo dentro a WP. Può creare problemi?

Se ti riferisci ai campi “Titolo”, “Didascalia” e “Descrizione” che compili nella modale di upload dell’immagine in WP, è bene sapere che di fatto non stai rinominando il file ma stai assegnando degli attributi all’immagine.

Nominare semanticamente i file, seppure non sia una pratica obbligatoria, è sicuramente un qualcosa in più che aiuta la tua immagine ad essere indicizzata correttamente.

Se bisogna inserire un’immagine in un elemento che ha una determinata grandezza, anche l’immagine dovrà avere quella grandezza in risoluzione?

Esattamente. Inserire un’immagine più grande significherebbe obbligare il browser a scaricare informazioni che di fatto non servono. 

Parimenti, utilizzare un’immagine più piccola significa dire al browser “prendi questi pixel e stretchali in modo da occupare tutto il contenitore”. Ma le informazioni sono quelle: i pixel restano quelli. Vengono solo “spalmati” su una superficie più vasta.

Ho problemi con l’ottimizzazione delle immagini su WP. Mi appesantiscono il caricamento e se ottimizzo (lazy loading) non riesco più a visualizzarle.

I problemi di lentezza nel caricamento di una pagina sono attribuibili a diverse cause. Non per forza il problema è localizzato nella dimensione delle immagini. Alcuni fattori che concorrono sulla scarsa velocità di una pagina sono:

  • Qualità del servizio di hosting
  • Immagini troppo pesanti
  • Codice non necessario (css ma soprattutto js ed eventuali dipendenze che ci portiamo dietro a livello di librerie)
  • Plugin imperfetti o non necessari

In merito ti consiglio di servirti del servizio “Google PageSpeed Insights”, che vi ho citato. Ti aiuterà a capire quali possano essere i dettagli che causano difetti alle performance del sito.

Ho usato uno slider di immagini in home page che però appesantisce il caricamento. Che tipo di immagini e risoluzioni è meglio usare?

Innanzitutto considera che un deficit della performance in tal senso potrebbe essere attribuita non solo al peso delle immagini, ma anche alla qualità del codice con cui è scritto lo slider. Spesso questi plugin hanno dipendenze a librerie JavaScript e quindi devono caricare parecchi elementi che spesso non servono per il tuo scopo.

Ti consiglio di fare un po’ di ricerca online per capire se quello che stai utilizzando sia un plugin efficiente o se ci siano alternative migliorative. Evita di usare plugin che offrano features ulteriori a quelle che effettivamente ti servono.

In merito al formato delle immagini ospitate nello slider, ti suggerisco di utilizzare JPG ottimizzate (giusto rapporto qualità percepita/peso) oppure WEBP. Potrebbe essere l’occasione giusta per vedere quanto un’immagine WEBP, a parità di qualità percepita, possa essere più leggera rispetto all’equivalente JPG.

Come risoluzione per un’immagine sita all’interno di uno slider considererei il fatto che su mobile gli slider (o carousel) tendono a riempire tutta la larghezza della viewport del browser. Come detto ieri, sui dispositivi di alta gamma siamo attorno ai 1000px. Quindi per una ratio quadrata potresti utilizzare immagini a 1024x1024px se vuoi un’ottima resa. Se il problema dell’eccessivo peso rimane, passa a 512x512px e controlla che la qualità percepita su mobile non sia calata troppo.

Perché Google ci tiene così tanto a LCP? Se l’immagine si adatta al browser perché lo considera comunque un contenuto fuori misura?

Google vuole che internet sia fluido il più possibile e per questo motivo decide di premiare non solo la qualità dei contenuti ma anche l’esperienza dell’utente sul sito. L’algoritmo di Google si è affinato molto negli ultimi anni e sempre maggiore importanza è stata data alle performance delle pagine web. Se una pagina è ottimizzata al meglio, l’esperienza utente è ottimale, il tasso di abbandono si riduce e Google premia il sito con un ranking maggiore.

È rischioso utilizzare file SVG all’interno di un sito web ?

No. SVG è supportato da WordPress già da diverse release. Se hai un buon hosting e non fai errori particolari nella lavorazione del tuo sito, puoi stare tranquillo.

Quali specifiche dare ad un fotografo per poter poi lavorare comodamente le foto?

Un fotografo scatta a risoluzioni altissime. Tuttavia questo va bene poiché per il web puoi sempre fare un downscaling delle immagini. Il problema sarebbe fare il contrario, ossia partire da immagini a bassa risoluzione e allargarle. Il consiglio è di utilizzare le foto inviate ottimizzandole e ridimensionandole. Uno strumento gratuito e open-sorce ad esempio è XnView.

Se si esporta un vettoriale su un sito diventa di tipo raster? Come si fa a caricare una grafica vettoriale su un sito?

No, se carichi un SVG quello viene renderizzato direttamente dal browser. Chiaramente l’output è sempre un pixel perché il dispositivo fisico che lo mostra è uno schermo, però non è un formato di interscambio, è un formato che può essere messo in pasto direttamente al browser. Il browser è in grado di mostrarlo in modo chiaro.

Se io sviluppo un sito di larghezza massima 1920 px, dovrò caricare un immagine di dimensione 1920×3 affinché sia ottimizzata per schermo retina?

Nella tua domanda ci sono un paio di cose da chiarire.

Con “larghezza massima 1920” suppongo tu stia parlando di un layout per dispositivi desktop.

Quando si fa un sito responsive, ossia dove i contenuti hanno un comportamento differente in base al device che li sta mostrando, occorre pensare sia allo scenario desktop che allo scenario mobile.

Per restare sul tuo caso, puoi utilizzare l’immagine 1920px (full screen su desktop) anche su mobile. Ieri abbiamo infatti detto che i dispositivi Apple più recenti (iPhone 14pro) hanno 333px fisici in larghezza che equivalgono a 999px renderizzati (@3x, come dici tu). Quindi la stessa immagine 1920px usate per desktop è spendibile sui 999px del mobile.

Se poi tu volessi fare un lavoro ottimale dovresti servire alle due tipologie di dispositivi due immagini diverse (restando sul tuo caso, 1920px per desktop e 1000px per mobile). Questo lo fai con le cosiddette “media query” all’interno del codice css.

Risultati del sondaggio clienti 2022: velocità e sicurezza del sito eccezionali

Risultati del sondaggio clienti 2022

I risultati del nostro tradizionale sondaggio annuale sui clienti sono arrivati! Guardando indietro al 2022, abbiamo lavorato duramente per introdurre nuovi strumenti e servizi, nonché migliorare quelli esistenti, per rendere i tuoi siti ancora più veloci e sicuri. Ma alla fine, ciò che conta davvero è l’impatto di questi miglioramenti e l’effetto positivo che hanno portato ai nostri utenti. Ecco cosa hanno detto e come hanno valutato i nostri sforzi.

Un’eccezionale soddisfazione del 98,8% per la sicurezza dei siti

La protezione dei tuoi siti web è sempre stata per noi una priorità nel corso degli anni. Il 2022 non è stato un’eccezione e i nostri sforzi non sono passati inosservati: la sicurezza dei siti ospitati da noi è stata valutata perfetta dal 98,8% dei partecipanti! Ecco cosa abbiamo fatto per raggiungere questo obiettivo:

Abbiamo migliorato il nostro già ottimo servizio Site Scanner con funzionalità che migliorano il rilevamento precoce del malware e abbiamo poi introdotto un nuovo piano con strumenti di reazione proattivi in caso di attacco al sito. Durante la nostra campagna #CyberSecurityMonth lo scorso ottobre, siamo andati ancora oltre. Non solo abbiamo guidato un’intensa campagna di sensibilizzazione via email in merito alla sicurezza del sito, ma abbiamo anche introdotto nuove funzionalità di sicurezza, come uno strumento per bloccare su richiesta il traffico per nazione e per IP. Abbiamo anche migliorato il nostro sistema di prevenzione da attacchi brute-force basato su un’IA e il suo meccanismo di autoapprendimento all’avanguardia, che ora blocca oltre il 95% in più di traffico dannoso, prima ancora che raggiunga i nostri server. Ecco un riepilogo di tutte le funzionalità di sicurezza essenziali per il tuo sito web, nel caso te lo fossi perso.

Ultimo ma non meno importante, verso la fine del 2022, abbiamo lanciato i nostri nuovi report mensili sulla sicurezza, inclusi gratuitamente in tutti i nostri piani. Ora puoi iscriverti e ricevere  ogni mese, direttamente nella tua casella di posta, una panoramica personalizzata sulla sicurezza dei tuoi siti web con i punti salienti delle misure di sicurezza che abbiamo applicato e suggerimenti su cosa puoi migliorare.

Soddisfazione del 97,7% per la velocità di caricamento dei siti

La velocità di caricamento del sito è importante per i tassi di conversione, il posizionamento SEO e l’esperienza degli utenti. Ecco perché migliorare le prestazioni del sito è della massima importanza per noi e lavoriamo costantemente per rendere i tuoi siti web il più veloci possibile.

Già nel febbraio 2022, abbiamo introdotto una versione più recente del nostro plugin SiteGround Optimizer per WordPress, rendendolo disponibile e gratuito per tutti gli utenti di WordPress, indipendentemente da dove ospitano i propri siti web, e abbiamo incluso nuove funzionalità avanzate di velocità, come la cache file-based. Il plugin ha ora oltre 1 milione d’installazioni attive ed è stato votato tra i primi 3 migliori plugin di ottimizzazione di WordPress ai Monster’s Award della community di WordPress.

Uno dei nostri più grandi risultati per aumentare la velocità nel 2022 è stato il lancio della nostra SiteGround CDN. Sviluppata internamente, non solo fa caricare i siti web in modo incredibilmente veloce in tutto il mondo ma è anche semplicissima da configurare in pochi click. Senza contare che è inclusa gratuitamente in tutti i nostri piani.

E non ci siamo fermati qui! Abbiamo continuato a far crescere il numero dei nostri data center e nodi CDN, aggiungendo una nuova sede a Madrid e alcune nuove sedi negli Stati Uniti.

Il massimo dei voti per la migrazione e la configurazione dei siti 

Siamo felici di dare il benvenuto a coloro che si sono recentemente uniti a SiteGround.

Il 48,6% dei nostri nuovi clienti afferma che il fattore numero uno che ha portato alla decisione di registrarsi è stato perché SiteGround è stata consigliata da parte di qualcuno di cui si fidano. Il 44,4% dei partecipanti sottolinea che le recensioni positive di SiteGround sono state ciò che ha influenzato la decisione di scegliere i nostri servizi di hosting, il che mette in risalto il livello di qualità che forniamo e il riconoscimento e la lealtà dei nostri clienti.

Il vostro feedback su quanto sia stato facile il nostro processo di avviamento è stato estremamente prezioso. Il 78,3% dei partecipanti, che ha creato un nuovo sito web con noi, ha affermato che la creazione di un sito web in SiteGround è stata davvero semplice. Il 76,9% di voi, che si è trasferito da un altro host, ha sottolineato nel sondaggio che il trasferimento dei siti su SiteGround è stato un processo semplice e senza problemi.

Ora è ancora più facile migrare e gestire tutti gli elementi legati al tuo sito web in SiteGround con Email Migrator, il nostro nuovo strumento appena lanciato. Ti aiuta a trasferire le email sui server di SiteGround in modo semplice, sicuro e automatico.

Non vediamo l’ora di rendere la tua esperienza futura con noi ancora migliore e di contribuire al successo dei tuoi siti web.

Una costante soddisfazione complessiva del 98% negli ultimi anni 

Abbiamo chiuso il 2022 con una valutazione complessiva della soddisfazione clienti del 98,1%, che consolida il nostro alto tasso di soddisfazione dei clienti negli ultimi anni. Il tasso di soddisfazione generale si basa sulle recensioni per i seguenti servizi che offriamo:

La ripartizione del tasso di soddisfazione per ogni aspetto dei nostri servizi si basa sulla valutazione data dai vecchi e nuovi clienti. Di tutte le persone che hanno deciso di partecipare al sondaggio, il 90,40% sono vecchi clienti mentre il 9,6% sono clienti che si sono iscritti negli ultimi 12 mesi. Il fatto che la maggior parte degli intervistati sia con noi ormai da diversi anni e continui a esprimere la propria soddisfazione per i nostri servizi con il massimo dei voti è il più grande riconoscimento che un’azienda possa ricevere.

Hai aiutato l’ambiente completando il nostro sondaggio

Proprio come ogni altra cosa che facciamo, anche quest’anno abbiamo cercato di massimizzare l’impatto del nostro sondaggio. In cambio del suo completamento, ci siamo impegnati a donare fondi per piantare una foresta di SiteGround. Grazie a voi abbiamo già piantato più di 11.000 alberi in tutto il mondo – negli Stati Uniti, Spagna, Portogallo, Francia, Indonesia, Madagascar.

Vorremmo ringraziarvi per la vostra fiducia, per i feedback e per aver aiutato l’ambiente! Restate sintonizzati per tutti i prossimi miglioramenti in arrivo e i nuovi strumenti che renderanno i vostri siti ancora più sicuri, performanti e di successo.

5 cose da sapere per fare un sito responsive su WordPress

sito responsive su WordPress

Il tuo sito è ottimizzato per i dispositivi mobile? Ormai da tempo gli utenti accedono ai siti maggiormente da mobile ed è quindi essenziale avere un sito che sia perfettamente responsive e mobile-friendly. Non solo, Google da anni penalizza i siti non responsive con conseguenze negative sul loro posizionamento. Per questo motivo è importante conoscere alcuni elementi essenziali che andremo a discutere in questo webinar:

  1. Cos’è un sito responsive?
  2. Come si realizza un sito responsive su WordPress?
  3. Quali plugin WordPress è meglio utilizzare per un sito responsive?
  4. Suggerimenti su come fare un sito responsive con Elementor

In questo webinar abbiamo voluto cambiare il solito format lasciando molto più spazio alle domande di chi ha partecipato in diretta per poter dare un feedback su casi reali con il quale ci si deve confrontare tutti i giorni. Vi chiediamo di darci un feedback qui sotto nei commenti all’articolo per capire come poter migliorare e rendere l’esperienza dei webinar migliore per tutti voi! 🙂

Guarda il webinar

Nel webinar di questo mese andremo a vedere non solo come rendere un sito adatto alla lettura da mobile ma anche quali strumenti, temi e plugin utilizzare per renderla il più possibile efficace. Carmela Maggio, Graphic e Web Designer, ci mostra come lavorare sulla user experience e interface del sito in modo da renderle ottimali per i visitatori che usano dispositivi mobile.

Guarda le slide della presentazione di Carmela Maggio 👇

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste fossero affrontati. Consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar e seguirci sul canale YouTube di SiteGround Italia.

Per qualsiasi domanda, non esitate a commentare sotto questo articolo. 🙂

[subscribe_cta]

Le vostre domande sui siti responsive su WordPress

Come faccio a sapere se il mio sito è responsive?

Il modo più semplice e veloce, se hai già un sito, è testarlo su un tuo smartphone o tablet. Prova a navigare, guarda come sono visualizzati gli elementi e se è complicato accedere a certe sezioni. In fase di creazione o modifica del sito, fai sempre riferimento all’anteprima WordPress per mobile che ti mostra il ridimensionamento degli elementi in base allo schermo. In alternativa ci sono strumenti extra appositi.

Consiglio di un nostro utente > Per vedere come il sito si comporta in responsività su diversi dispositivi, consiglio di installare Blisk che ti permette di scegliere molti dispositivi e vedere come viene visualizzato il tuo sito.

Meglio una pagina responsive che si adatta al mobile o creare 2 pagine differenti, una creata per desktop e una creata per mobile?

Dipende dal tipo di sito che hai. Nel caso di siti di prodotto, servizio o eCommerce è meglio avere una pagina responsive che si adatta a tutti i dispositivi. Per siti principalmente focalizzati sulla lettura e su contenuti informativi, invece, come siti di giornali e blog, è meglio creare una pagina AMP apposita.

Io uso molto tabelle e immagini e risultano quasi sempre “sballate” da mobile. Quale potrebbe essere il problema? 

Prova a utilizzare la percentuale al posto dei pixel. La trovi con scritto EM al posto di Pixel. È comunque importante sempre verificare proprio il box in cui si inserisce l’immagine. Se il template in quel box prevede una misura specifica, bisogna caricare un’immagine di quella misura in modo che poi si possa riadattare. Se la metti più grande o più piccola non si ridimensiona.

Puoi trovare le dimensioni necessarie all’interno del box, nella documentazione del template o con il tasto destro ispezionando la pagina.

Si può dividere un sito una parte responsive (eCommerce), e un’alta (blog) con pagine dedicate per mobile?

Se il tuo sito è principalmente un eCommerce e poi ha un blog a lato con contenuti informativi legati ai prodotti/servizi, non è consigliabile dividerlo. Se invece hai un blog e poi hai anche una sezione minore dove vendi prodotti e servizi, magari in affiliazione, allora va bene dividerlo.

Ai fini responsive, è meglio incorporare i video o semplicemente linkarli all’interno di un elemento?

È sempre meglio incorporarli anche per una questione di fruizione. Altrimenti dovresti rimandare l’utente su una pagina o applicazione esterna al sito.

Quando impagino con Elementor quali sono le misure in larghezza che devo considerare valide per i tre ambienti desktop/tablet/mobile?

  • Desktop: 1920 x 1080px
  • Laptop: 1366 x 768px
  • Tablet: 1024 x 768px
  • Smartphone: 640 x 360px

Quali misure bisogna usare per i loghi? Sia per quelli quadrati, sia per quelli orizzontali. Uso canva pro e uso png come file.

  • Quadrato: 150 x 150px
  • Rettangolare: 200 x 100px
  • Favicon: 16 x 16px oppure 32 x 32px

Avete detto che i dispositivi Android ignorano alcuni font. Vale anche per il mondo Apple?

È una cosa specifica di Android, perché Apple (nella mia esperienza) legge tutti i font. Android in realtà non è che non legge i font ma li sostituisce con quelli predefiniti di Android e questo può essere un problema.

Google Fonts è compatibile con la GDPR?

Google è vago su questo aspetto e potremmo dire che no, non lo è. Per essere sicuro di essere compliant e utilizzare font che non vengono alterati sul sito, invece di scaricare e installare font da Google, guarda i font che sono utilizzati sul tuo template e comparali con quelli presenti su Google Fonts. In questo modo potrai essere sicuro di utilizzare un font adeguato anche per siti responsive senza dover scaricare alcun pacchetto da Google.

Ho notato che quando lavoro sulla parte “responsive” del sito, mentre lo creo vedo tutto normalmente, mentre nella anteprima gli elementi sono disallineati. Come mai?

Andrebbe guardato il caso specifico ma probabilmente hai toccato i pixel. Come dicevamo prima, in questo caso è sempre meglio lavorare sulla percentuale EM. Un altro problema che causa questo tipo di disallineamento sono le opzioni per far “salire o scendere” l’elemento che in anteprima mostrano variazioni maggiori rispetto a quelle visibili in lavorazione. Oppure l’aver modificato le dimensioni di solo uno dei due elementi per aumentarne/ridurne le dimensioni.

Ho creato una pagina con Elementor. Andava tutto bene sia dal desktop che da mobile finché non ho modificato lo spazio tra le immagini. Da allora su mobile ha un altro aspetto. Come mai?

Questo tipo di problemi si verificano se non si pone attenzione alle misure esatte dei box oppure se si inseriscono immagini di misure corrette ma poi si modificano a mano. Ad esempio: se il sito e 1200 e tu hai due immagini che vuoi inserire con spaziatura, devi calcolare la spaziatura e di conseguenza la dimensione delle immagini. Se le metti entrambe a 600 facendo il calcolo 1200 : 2 e poi inserisci una spaziatura anche minima, rischi che si sballa tutto.

Se lavori con Elementor comunque non ti preoccupare, è sempre disponibile la cronologia delle modifiche e puoi tornare indietro alla versione subito antecedente alla modifica.

Black Friday: 10 consigli per fare promozioni e migliorare il tuo eCommerce

webinar Black Friday eCommerce

Quanto è importante fare promozioni e sconti sul proprio eCommerce? Quando conviene farle e in che modo? Ed è sempre conveniente farle? Scopriamo 5 metodi per fare promozioni + 5 strategie last-minute per poter ottenere il massimo in poco tempo.

Si sa, creare promozioni e offerte che funzionano è un’arte ma non è sempre facile capire quando e come conviene farle. Da una parte si punta ad aumentare le vendite ma dall’altra si deve cercare di non ridurre troppo i margini di profitto facendo super sconti fin troppo esagerati.

Le offerte inoltre non sono sempre legate solo agli eCommerce. Possono essere usate in modo strategico da chi non vende prodotti o servizi direttamente ma cerca di aumentare il proprio database di contatti facendo lead generation o di guadagnare commissioni sfruttando le affiliazioni.

Qualunque sia il tuo business e il tuo obiettivo, non c’è dubbio che sia importante conoscere quali sono le maggiori strategie di vendita e promozione applicate dai brand in tutto il mondo e cercare di trarne ispirazione per migliorare la propria attività.

Prova Doofinder gratis per 30 giorni!

Per te che cerchi sempre di migliorare il tuo eCommerce abbiamo un offerta esclusiva! 30 giorni di prova gratuita di Doofinder – il motore di ricerca per eCommerce consigliato da Maria Luisa D’Urso. Provalo gratis sul tuo negozio online in tempo per il Black Friday!

Guarda il webinar

In questo webinar Maria Luisa D’Urso, consulente aziendale di eCommerce management e imprenditrice digitale, ci mostra le migliori tecniche di promozione che permettono di ottenere risultati efficaci e svela alcuni consigli su come applicarle al proprio sito.

Guarda le slide della presentazione di Maria Luisa D’Urso 👇

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste fossero affrontati. Consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar e seguirci sul canale YouTube di SiteGround Italia.

Per qualsiasi domanda, non esitate a commentare sotto questo articolo. 🙂

[subscribe_cta]

Le vostre domande su eCommerce e promozioni

Ormai tutti fanno mega sconti e ci si sente quasi obbligati a farli anche noi. Ma se si ha già un margine ridotto? Devo vedere eventi come il Black Friday solo come lead generation e lavorare sulla retention?

Sta tutto nella tua strategia futura. Bisogna sempre stare attenti alla marginalità però puoi sfruttare questo calo di marginalità per fare lead e far conoscere i tuoi prodotti. Ma il tutto è sempre relativo alla strategia che tu hai nel lungo periodo.

Un consiglio che ti do è di fare attenzione al packaging. Devi creare emozioni quando mandi il prodotto ai tuoi clienti, se vuoi che si ricordino di te. Ad esempio con una società con la quale collaboravo, spruzzavamo del profumo all’interno delle scatole e mettevamo dentro degli orsetti di gomma.

Oppure guarda al mondo del couponing, spedizioni gratuite e tutto quello che ti viene in mente per creare una relazione con il cliente. Quando fai degli sconti stai facendo un investimento, quindi fai in modo che sia un investimento per creare relazione con il cliente.

Se si hanno prodotti stagionali, come costumi da bagno, come si può sfruttare il Black Friday che cade a Novembre?

Ci sono diverse soluzioni. Il più semplice è cercare di sfruttare i Marketplace per parlare a una platea ampia e non solo locale. In questo modo puoi trovare più persone nel mondo che possono avere quell’esigenza di prodotto quando qui non c’è. In generale quello che consiglio se possibile è di differenziare il prodotto se possibile, altrimenti puoi cercare di entrare in contatto con quel target che il costume da bagno lo utilizzerà a Novembre anche qui. Ad esempio tutti quelli che progettano vacanze in luoghi caldi per la fine dell’anno. E fare collaborazioni con aziende che trattano quel servizio o parlano a quel target.

Fare sconti con forti ribassi, su un sito nuovo, sminuisce la validità del sito e dei suoi prodotti?

Assolutamente no, ma dipende dal posizionamento sul quale vuoi lavorare. Se punti a un posizionamento alto, non è consigliabile fare super sconti perché inficerebbe il valore del brand da subito. Se invece punti a vendere prodotti di medio-basso costo va benissimo anche partire con grandi sconti per farsi conoscere.

Non ho capito cos’è Doofinder. È un plugin o una piattaforma a se?

È un motore di ricerca che puoi integrare su diverse piattaforme come Shopify, WooCommerce, etc. Migliora le ricerche di prodotto del tuo sito per aumentare in generale le conversioni o per esempio le vendite di specifici prodotti sui quali vuoi puntare. Se vuoi puoi fare una prova gratuita di 30 giorni e vedere come ti trovi passando da QUI.