Email Marketing: La guida per le piccole imprese

ragazza manda newsletter dal suo computer

Tra tutti gli strumenti di marketing esistenti, l’email marketing per le piccole imprese è probabilmente il più valido. Ammettiamolo, come proprietario di una piccola impresa hai bisogno di ottimizzare gli investimenti per avere un impatto, e non c’è modo migliore di farlo che con l’email marketing. Questo perché l’email marketing ti permette di raggiungere un pubblico fortemente interessato e coinvolto, a un prezzo contenuto e con uno sforzo minimo.

Anche se può sembrare semplice (perché inviare email cosa vuoi che sia, no?) ci sono molti modi per massimizzare i tuoi impegni di email marketing, dalla costruzione della tua lista all’analisi dei risultati, e molto altro ancora. Per questo abbiamo messo insieme una serie completa di consigli per rendere l’email marketing della tua piccola impresa il più efficace possibile.

Cos’è l’email marketing?

Ma prima di tutto, cos’è effettivamente l’email marketing? È l’invio di email mirate ai clienti che hanno scelto attivamente di ascoltare ciò che hai da dire. Queste email possono includere promozioni, novità, lanci di prodotti e incentivi, oltre ad altri contenuti. L’obiettivo: fornire informazioni rilevanti che i tuoi abbonati troveranno interessanti e sviluppare relazioni con i clienti per generare un rapporto di fiducia e fedeltà.

Ciò che rende l’email marketing per le piccole imprese particolarmente unico e importante è che è diretto e personalizzato, e ti permette di concentrarti sul messaggio che desideri davvero trasmettere. Che si tratti di promuovere, informare, fidelizzare (i clienti) o effettuare transazioni, le email offrono la flessibilità e la precisione necessarie per raggiungere degli obiettivi economici rilevanti. 

Ancora meglio, l’email marketing può essere sfruttato da qualsiasi tipo di attività, indipendentemente dal suo obiettivo o dalle sue dimensioni. Il successo ha poco a che fare con l’investimento monetario effettivo (ottima notizia per chi ha un budget limitato!), e tutto a che fare con la strategia. Per questo motivo, ci stiamo dedicando alle nozioni di base su come renderlo particolarmente fruttuoso per la tua piccola impresa.

Come può l’email marketing aiutare la tua piccola impresa?

L’email marketing è uno degli strumenti più preziosi che puoi avere nella tua gamma di strumenti di marketing. Infatti la metà degli esperti di marketing afferma che l’email marketing è il canale di maggiore impatto. Questo perché, a differenza di altre forme di marketing, ti permette di comunicare con i tuoi clienti più affezionati ma anche con i potenziali nuovi clienti. Ciò consente di instaurarci un rapporto, aumentando la credibilità e la fedeltà e, in generale, favorendo l’aumento delle vendite.

Ciò che lo rende particolarmente utile per le piccole imprese è che si fonda su un punto di differenziazione già esistente nella storia della tua attività: il fatto che non sei una grande impresa e che, quindi, il tuo legame diretto con il cliente è ancora più genuino e significativo.

Non sei ancora convinto? Ecco un elenco di modi in cui l’email marketing sarà particolarmente utile per te e per la tua piccola impresa:

  • Costo contenuto

È possibile iniziare a fare email marketing spendendo pochissimo. Con il minimo investimento di tempo, puoi iniziare a creare quella che diventerà uno dei tuoi strumenti di marketing più preziosi. Tutto ciò di cui hai bisogno per iniziare a costruire la tua lista è un modulo online facile da realizzare.

  • ROI più elevato

Particolarmente degno di nota per le piccole imprese è il fatto che l’email marketing ha un ritorno sull’investimento incredibilmente alto: più di 36$ guadagnati per ogni dollaro speso! Quindi, dato il budget ridotto di una piccola impresa, la possibilità di investire poco e guadagnare molto non è da sottovalutare. 

  • Raggiungi direttamente il tuo pubblico

Poche forme di marketing ti permettono di parlare direttamente al tuo pubblico di riferimento, senza alcuna distrazione. Questo ti permette di inviare messaggi molto mirati, e di misurare e migliorare con precisione il loro successo.

  • Crea clienti fedeli

Creare una mailing list ti dà accesso diretto al tuo pubblico più attento, consentendo alla tua piccola impresa di sviluppare credibilità e connessione con i clienti. In questo modo, i clienti esistenti sono più propensi a tornare e quelli potenziali a trasformarsi in clienti effettivi.

  • Traccia e misura i risultati (e le vendite dirette)

Il bello dell’email marketing è che puoi tracciare e misurare i tuoi risultati e quindi migliorare e perfezionare i tuoi tentativi. Tracciando dati come il tasso di apertura, il tasso di rimbalzo, le disiscrizioni, le conversioni e molto altro ancora, è possibile modificare la tua lista e l’invio dei messaggi per aumentare il coinvolgimento e le vendite.

Come iniziare a fare email marketing per la tua piccola impresa?

Per iniziare con l’email marketing, ci sono alcuni passaggi da seguire. Segui queste linee guida per eseguire una campagna di email marketing di successo:

1. Scegli una piattaforma di email marketing facile da utilizzare

Se gestisci manualmente le tue campagne email, probabilmente non avrai tempo per nient’altro. Come proprietario di una piccola impresa, non puoi permetterti di investire tutte le tue energie su un solo aspetto della tua attività, quando hai diverse cose da gestire.

Avere una piattaforma di email marketing è fondamentale. Ancora più importante è scegliere lo strumento di email marketing giusto per le tue esigenze. Ecco le caratteristiche chiave da cercare quando si seleziona un servizio di email marketing:

  • Editor user-friendly ✏️

Innanzitutto, cerca uno strumento dotato di un editor user-friendly. Non importa se sei una persona tecnologica o meno, un editor ti farà risparmiare molto tempo e fatica. Potrebbe trattarsi di una funzionalità drag-and-drop o di qualsiasi altro editor intuitivo che ti consenta di creare le tue email in pochi semplici click.

  • Email dall’aspetto professionale ✉️

Una volta creata la tua mail, non vorrai che sembri poco professionale, vero? Cerca funzionalità negli strumenti di email marketing che ti aiutino a creare email dall’aspetto professionale. Tali funzionalità possono essere template pronti all’uso o, meglio ancora, layout con cui puoi divertirti, a seconda delle esigenze e degli obiettivi aziendali.

  • Opzioni custom ✂️

Un’altra caratteristica fondamentale è avere opzioni custom nel tuo servizio di email marketing. Ti consentiranno di includere il tuo brand nelle email: logo, colori, font e altro ancora. È importante che i tuoi clienti riconoscano che l’email proviene dal tuo brand, in base non solo al contenuto, ma anche al suo aspetto visivo.

  • Design responsive 🎨

Le tue email dovrebbero avere un design responsive: devono avere un bell’aspetto sia su desktop che su dispositivi mobili, poiché al giorno d’oggi gli utenti vivono in un mondo dinamico e aprono le tue email su vari dispositivi. Questa è una caratteristica indispensabile in una piattaforma di email marketing e dovrebbe consentirti di creare email responsive di default.

  • Funzioni di personalizzazione 🖌️

Con così tante email inviate ogni giorno, devi essere in grado di personalizzare la tua e cercare di distinguerti dalla massa. Un’opzione di personalizzazione può essere, ad esempio, la funzionalità che include automaticamente nell’email, il nome e il cognome dei destinatari.

  • Elenco dei destinatari pulito 📝

Per mantenere pulito un elenco di destinatari, è necessario essere in grado di gestire facilmente i contatti disiscritti, quelli rimbalzati e quelli simili. Ciò ti aiuterà ad avere una buona reputazione come mittente. La tua piattaforma di email marketing non solo dovrebbe avere tali funzionalità, ma deve essere il più automatizzata e facile da gestire possibile.

  • A/B testing 🆎

Avere l’opportunità di eseguire un A/B test nella piattaforma di email marketing è un’altra cosa da considerare. Potresti voler dividere l’elenco dei destinatari e inviare loro email diverse per testare l’oggetto e/o l’efficacia dei contenuti. Analizza ciò che funziona per la tua piccola impresa e implementalo nelle tue future campagne email.

  • Strumenti di analisi 📈

Non sono importanti solo i risultati degli A/B test. Avere uno strumento di analitycs è una caratteristica vitale della tua piattaforma di email marketing in generale. Devi essere in grado di monitorare il rendimento delle tue campagne email. Ciò ti consentirà di analizzare i risultati, identificare potenziali punti deboli e punti di forza ed eventualmente migliorare le tue prossime campagne email.

  • Tasso di consegna 📩

Quando metti impegno nelle tue campagne email, quello che vuoi è che raggiungano le caselle di posta dei tuoi destinatari. Per garantire che ciò accada effettivamente, scegli una piattaforma di email marketing che abbia un buon tasso di consegna e una buona reputazione.

  • Supporto clienti eccellente ☎️

Anche la migliore piattaforma di email marketing potrebbe causare alcuni problemi, le cose potrebbero andare storte o potresti semplicemente avere un problema tecnico che non sai come risolvere. È a quel punto che il team di assistenza clienti viene in tuo aiuto. Scegli una soluzione di email marketing che offra un eccellente supporto clienti. Il modo migliore per verificarlo è basarsi sulla tua esperienza o su quella di altri clienti: leggi le recensioni e le valutazioni per orientarti.

  • Scalabilità 💹

Se hai gestito bene la tua strategia di email marketing, la tua piccola impresa continuerà a crescere. A quel punto, magari, dovrai importare più clienti e/o lead nella tua piattaforma di email marketing. Questa dovrebbe avere la capacità di adattarsi alle esigenze della tua azienda a un prezzo ragionevole e senza alcuno sforzo aggiuntivo da parte tua.

  • Opzioni di segmentazione 🗂️

Ultimo ma non meno importante, devi essere in grado di segmentare il tuo pubblico per inviare a diversi target contenuti pertinenti ai loro interessi e bisogni. Ciò aumenta ulteriormente la tua opportunità di incrementare le vendite. Segmentare il tuo pubblico nella piattaforma di email marketing dovrebbe essere facile, ad esempio utilizzando etichette, filtri o altro.

Email Marketing facile da gestire

Soddisfate tutte le tue esigenze in un unico posto con l‘Email Marketing di SiteGround. Il suo pannello super facile da usare rende davvero semplice la creazione e l’invio delle campagne email, inoltre è dotato di tutta una serie di altre funzioni che aiutano a eliminare le congetture sull’email marketing per le piccole imprese. Alcuni dei vantaggi includono:

➡️ la creazione super facile delle campagne grazie alla nostra interfaccia intuitiva, ai template e ai layout professionali gratuiti e tutta una serie di strumenti di personalizzazione.
➡️ la creazione di una lista di email grazie a un modulo di iscrizione generato dal nostro plugin di generazione lead per WP
➡️ l’aumento delle vendite grazie alla segmentazione del pubblico e all’invio di messaggi mirati
➡️ la conservazione di una lista pulita con l’aiuto delle disiscrizioni automatiche e della rimozione dei contatti rimbalzati
➡️ la garanzia di un elevato tasso di consegna e una solida reputazione del mittente, grazie ai nostri controlli automatici IA e alle pratiche di prevenzione antispam
➡️ il monitoraggio delle prestazioni grazie a una reportistica approfondita

Approfitta di tutte queste funzionalità e di molto altro ancora, compreso il miglior supporto clienti della categoria. Iniziate subito con l‘Email Marketing di SiteGround.  

2. Identifica qual’è il tuo pubblico

Per qualsiasi impresa è fondamentale definire il proprio pubblico di riferimento. Questo aspetto è altrettanto importante quando si inizia con l’email marketing per le piccole imprese, perché è necessario avere ben chiaro chi sono i tuoi destinatari, cosa stanno cercando e in che modo puoi offrire loro ciò che desiderano. 

Come parte di questo processo, potresti voler suddividere il tuo pubblico in diversi gruppi in base a criteri specifici, come ad esempio i prodotti acquistati, se sono stati aggiunti alla tua lista tramite una campagna specifica, se sono clienti abituali e così via. Questo ti consentirà di rivolgere a ogni singolo segmento messaggi di email marketing pertinenti e, come avrai indovinato, di monitorarne i risultati!

3. Stabilisci i giusti obbiettivi

Stabilire i giusti obiettivi per la tua campagna di email marketing inizia con il porsi le domande giuste:

Quali sono i miei obiettivi?

Identifica quali sono gli obiettivi della tua campagna email. Questi potrebbero essere:

  • Consapevolezza del brand
  • Generazione di lead
  • Cura dei lead ottenuti
  • Favorire le conversioni
  • Fidelizzazione dei clienti

Chi è il mio pubblico target?

Per creare contenuti pertinenti, devi prima conoscere il tuo pubblico. Potresti considerare:

  • Dati demografici (età, sesso, posizione, istruzione, ecc.)
  • Psicografia (interessi, hobby, valori, stile di vita, ecc.)
  • Vita professionale (occupazione, settore, reddito, ecc.)
  • Modelli comportamentali (acquisto e utilizzo di prodotti e servizi)

In base a queste caratteristiche, puoi segmentare i tuoi follower e iniziare a creare campagne di email marketing pertinenti e coinvolgenti.

Che tipo di contenuti mi aiuteranno a raggiungere i miei obiettivi?

Una volta ottenuta familiarità con il tuo pubblico, puoi pensare al tipo di contenuti che potrebbero catturare il loro interesse. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Informativo (post di un blog, articoli, white paper, casi studio, ecc.)
  • Didattico (guide pratiche, tutorial, webinar, corsi di e-learning, ecc.)
  • Promozionale (pagine di vendita, email promozionali, annunci sui social media, ecc.)
  • Intrattenimento (video, podcast, quiz, ecc.)
  • Ispirazione (interviste, storie di successo, ecc.)
  • Notizie (comunicati stampa, newsletter, ecc.)

Quali sono i miei obiettivi per quanto riguarda i KPI (quali sono i miei parametri di riferimento per il successo)?

È importante misurare il successo delle tue campagne email. Considera le seguenti metriche:

  • Tasso di apertura
  • Percentuale di click (CTR)
  • Tasso di conversione
  • Frequenza di rimbalzo
  • Tasso di disiscrizione

Stabilisci obiettivi per queste metriche e monitorali attentamente dopo ogni campagna email. Dopo averne analizzato i risultati, puoi adattare e ottimizzare la tua strategia email e le future campagne.

Una volta stabiliti i tuoi obiettivi, sei un passo più vicino al successo della tua piccola impresa. Vediamo cosa viene dopo.

4. Scegli il tipo di email da inviare

Identifica il tipo di email che invierai a un pubblico specifico. Potrebbero trattarsi di:

  • email di benvenuto 
  • email di annuncio 
  • newsletter mensili 
  • email promozionali
  • email di promemoria 

Da qui sarà più facile determinare il design ottimale delle email ed essere accurati con la messaggistica.

5. Inizia a costruire la tua lista

Ogni momento è buono per iniziare a costruire la tua mailing list. Ecco alcuni modi intelligenti per creare un pubblico e mantenere i tuoi iscritti:

Aggiungi un modulo di iscrizione sul tuo sito web

Inizia incorporando un modulo di registrazione sul tuo sito web. Con lo strumento Email Marketing di SiteGround, ad esempio, far crescere e gestire i tuoi abbonati non è mai stato così facile. Il nostro plugin WordPress per la lead generation ti aiuta a creare e incorporare moduli di iscrizione nel tema del tuo sito web con pochi click.

Incoraggia i visitatori a iscriversi

  • Usa un lead magnet. Ad esempio, puoi offrire sconti, prove gratuite o campioncini in cambio di un indirizzo email.
  • Crea contenuti di valore. Questo deve essere di qualità, pertinente, coinvolgente e convincente. Pubblica diversi tipi di contenuti e fallo regolarmente.
  • Sfrutta i canali social. Per generare più iscritti, condividi i tuoi preziosi contenuti sui social media ed esegui campagne pubblicitarie su Google, Facebook, LinkedIn. In questo modo raggiungerai più persone e otterrai più traffico sul tuo sito web.
  • Organizza eventi online e offline. Potrebbero essere webinar, conferenze in loco, giveaways, workshop e molto altro. Usali per incoraggiare i tuoi follower a iscriversi (e infine diventare clienti fedeli!).
  • Lavorare con i partner. Influencer, blogger, affiliati. Chiunque tu scelga, la collaborazione con loro è fondamentale. Assicurati solo di collaborare con quelli che sono significativi per il tuo marchio, in modo da garantire iscrizioni di alta qualità.
  • Organizza un programma di referral. Offri ai tuoi iscritti qualche prezioso incentivo quando indirizzano con successo un amico verso la tua mailing list.

Questa è solo una rapida panoramica su come far decollare la tua mailing list, ma puoi approfondire il tema della creazione di una lista leggendo il nostro post in merito.

6. Crea campagne email efficaci

Avendo obiettivi chiari e conoscendo il tuo pubblico, hai già completato i primi passi per una campagna email di successo. Ora è il momento di creare contenuti significativi che incoraggino gli iscritti a entrare in azione. 

  • Oggetto accattivante 

Per creare un oggetto email convincente, innanzitutto, fallo breve, conciso e pertinente. Usalo per creare un senso di urgenza nella tua email e per sfruttare la curiosità dei tuoi lettori. 

A questo scopo, puoi porre loro una domanda, inserire numeri e/o emoji e utilizzare un linguaggio che inviti all’azione. Tuttavia, evita i trigger spam nella riga dell’oggetto, come “ACQUISTA ORA”. Puoi anche provare a personalizzare l’oggetto per un impatto ulteriore inserendo il nome del destinatario. 

La parte più importante, tuttavia, è mettere in evidenza il valore dell’email o dell’offerta. Ecco alcuni esempi di oggetto accattivante:

  • Ottieni uno sconto dell’80% sul nostro prodotto di bellezza più venduto [nome del tuo prodotto]
  • Festeggia l’amore con un’offerta romantica: fino al 75% di sconto
  • Sei pronto per un’offerta esclusiva? Ottieni la tua prova gratuita con [il tuo brand]
  • Contenuti di valore e pertinenti

Naturalmente è importante scrivere email di marketing che forniscano contenuti di valore e siano pertinenti, perché alla fine è per questo che i tuoi utenti si sono iscritti! E poi assicurati di includere inviti all’azione (di cui parleremo più dettagliatamente tra poco) nei punti giusti per stimolare i lettori a convertirsi in clienti/abbonati. Non dimenticare di utilizzare un design leggibile e responsive per le tue email, sia per i dispositivi mobili che per desktop!

  • Includi una Call To Action (CTA)

Per rendere efficaci le tue email, devi includere un invito all’azione (CTA). Ci sono un paio di regole da seguire:

Innanzitutto, rendila visivamente invitante e accattivante per attirare l’attenzione dei tuoi lettori. Poi, assicurati di posizionarlo strategicamente all’interno del contenuto della tua email. Sperimenta diversi formati e layout per scoprire quale funziona meglio per la tua piccola impresa. Prova con pulsanti, anchor link, immagini, ecc. Infine, ottimizza la tua CTA sia per dispositivi mobili che per desktop.

  • Conformità agli standard normativi

Infine, ma non meno importante, rispetta le normative. Assicurati che la tua politica di invio delle email sia conforme al GDPR e che tutte le tue email includano un’opzione di annullamento dell’iscrizione, l’indirizzo fisico della tua azienda, ecc. 

7. Traccia e analizza i risultati 

Creare la tua campagna email è importante tanto quanto analizzarne successivamente i risultati. Se i risultati non sono buoni come previsto, niente paura. Questo ti dà spazio per migliorare. Ecco i principali KPI da monitorare (+ qualche consiglio veloce su come migliorarli):

  • Tasso di apertura

Il tasso di apertura rappresenta la percentuale di destinatari che hanno aperto la tua email.

Suggerimento: migliora l’oggetto per ottenere tassi di apertura più elevati.

  • Percentuale di click – CTR (click-through rate)

Il CTR è la percentuale di destinatari che hanno cliccato su uno o più link nella tua email.

Suggerimento: migliora la posizione e la visibilità dei link per ottenere un CTR più elevato.

  • Tasso di conversione

Il tasso di conversione è la percentuale di iscritti che hanno intrapreso una particolare azione (ad esempio acquisto, iscrizione al webinar, ecc.) dopo aver aperto la tua email.

Suggerimento: migliora la qualità e la leggibilità dei tuoi contenuti per aumentare i tassi di conversione.

  • Frequenza di rimbalzo

La frequenza di rimbalzo è la percentuale di email che non sono state recapitate ai destinatari (che sia un hard bounce o un soft bounce, un problema permanente o temporaneo). Scopri di più in merito al rimbalzo delle email e come ridurlo qui.

Suggerimento: mantieni un elenco di destinatari pulito per ottenere risultati di consegna migliori.

  • Tasso di disiscrizione

Il tasso di disiscrizione è la percentuale di destinatari che si sono cancellati dalla tua lista email dopo aver ricevuto una tua email.

Suggerimento: prova a inviare email più di rado, perché riceverne troppe potrebbe essere fastidioso per i tuoi destinatari.

  • Tasso di reclami spam

Questa statistica misura la percentuale di destinatari che contrassegnano le tue email come spam, il che può avere un impatto negativo sulla tua reputazione di mittente. Per evitare che ciò accada, leggi come evitare che le tue email finiscano nello spam.

Suggerimento bonus: A/B Testing

Si consiglia di effettuare un A/B test. Questo consiste nell’inviare due versioni diverse della tua email allo stesso segmento. L’obiettivo è quello di misurare quale versione ha un rendimento migliore, in modo da migliorare i tassi di successo delle email future. Puoi confrontare diversi fattori, tra cui la riga dell’oggetto, il tipo di offerta, quali incentivi producono il maggior numero di click e così via.

Errori che le piccole imprese possono fare nell’email marketing

Non avere un design mobile-friendly

Molti destinatari dell’email marketing visualizzano le email su un dispositivo mobile piuttosto che dal desktop. Per questo motivo, è estremamente importante controllare la versione mobile delle tue email. Fortunatamente, nella maggior parte delle piattaforme email questo può essere fatto molto facilmente durante la creazione dell’email, passando dalla visualizzazione mobile a quella desktop. 

Non controllare l’anteprima dell’email

Prima di premere il tasto finale “invia”, è essenziale inviare a se stessi, e potenzialmente agli altri membri del team, un’anteprima dell’email. Questo ti permette di visualizzare l’email, compresi l’oggetto e il testo di anteprima, nello stesso identico contesto dei tuoi abbonati. Spesso si possono individuare errori o utili ottimizzazioni che altrimenti non si sarebbero notati.

Riga dell’oggetto non adatta

L’oggetto è la tua opportunità per attirare l’attenzione di un lettore o relegare la tua email al cestino. Con questo in mente, approfitta dell’IA per perfezionare il tuo oggetto. Se sei nuovo a questo argomento, consulta il nostro pratico articolo sull’utilizzo dell‘IA per la scrittura dell’email e scarica i nostri prompt per email pronti all’uso per iniziare alla grande. Nel frattempo, la piattaforma di Email marketing di SiteGround offre un assistente di scrittura IA integrato che può aiutarti a ottimizzare e migliorare le righe dell’oggetto.

Aumento improvviso e significativo del volume delle email inviate

Più email vengono inviate e meglio è, giusto? Non proprio. Se il volume delle email aumenta improvvisamente e in modo significativo, potrebbe essere dovuto al fatto che la tua lista è stata presa di mira da email false o irrilevanti. Ciò potrebbe comportare un aumento della frequenza di rimbalzo o di annullamento dell’iscrizione, il che può influire sulla tua reputazione di mittente e, in ultima analisi, sulla tua capacità di raggiungere gli abbonati che desiderano veramente ricevere tue notizie.

Conclusione

L’email marketing è uno dei canali di marketing più potenti, soprattutto per le piccole imprese. Ti consente di avviare una comunicazione istantanea con i tuoi iscritti per incrementare il volume delle vendite e aumentare la fidelizzazione dei clienti. Per far sì che ciò accada, devi concentrarti sulla qualità sia del contenuto che del design della tua email. Se le cose non stanno andando come desideri, l’email marketing ti consente di misurare e monitorare i tuoi risultati in tempo reale e intraprendere le azioni necessarie per avere un miglioramento.

Email Marketing creato per la tua piccola attività

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8 Passaggi per ridurre la frequenza di rimbalzo e aumentare il coinvolgimento dei visitatori

8 Passaggi per ridurre la frequenza di rimbalzo e aumentare il coinvolgimento dei visitatori

Secondo una ricerca di Kissmetric, il 40% degli utenti abbandonerà il tuo sito se impiega più di tre secondi per caricarsi. Con soli 3 secondi di ritardo puoi perdere quasi la metà dei visitatori del tuo sito web, aumentando la frequenza di rimbalzo, e diminuendo le conversioni e quindi i profitti. Ecco i nostri suggerimenti su come velocizzare il tuo sito web per mantenere bassa la frequenza di rimbalzo e alto il coinvolgimento dei tuoi utenti.

Cos’è la frequenza di rimbalzo e perché è importante

La frequenza di rimbalzo è la percentuale di visitatori che lascia la tua pagina web senza intraprendere alcuna azione, come cliccare su un link o effettuare degli acquisti. Quel che è improbabile che questi utenti ritornino in futuro su questa pagina web. Quindi mantenere basse le frequenze di rimbalzo è fondamentale per tutti i seguenti motivi:

  • Aumentare i tassi di conversione: quando riduci la frequenza di rimbalzo, avrai più clienti che ritornano, e questo può aumentare i tuoi tassi di conversione.
  • Migliorare la notorietà del tuo brand: se le frequenze di rimbalzo sono basse, significa che i tuoi visitatori sono interessati ai tuoi contenuti, il che porta a un migliore riconoscimento del tuo marchio.
  • Ottenere un migliore posizionamento SEO: avere frequenze di rimbalzo basse può migliorare il tuo posizionamento SEO su Google e altri motori di ricerca.

Quali fattori influenzano la frequenza di rimbalzo del tuo sito web

Una frequenza di rimbalzo elevata di solito significa che il contenuto e/o il design del tuo sito web non sono pertinenti o interessanti per i tuoi utenti, il che alla fine danneggerà i tuoi obiettivi di business. Ecco alcune delle cose principali che possono portare a frequenze di rimbalzo più elevate sul tuo sito web:

  • Tempi di caricamento della pagina lenti
  • Pagina non ottimizzata per i dispositivi mobili
  • UX della pagina web scadente
  • Struttura di navigazione disordinata
  • Contenuti di bassa qualità e/o irrilevanti
  • Link interni errati e/o mancanza di CTA chiare

Qual è una buona frequenza di rimbalzo e come capire quale è la tua

La frequenza di rimbalzo media dipende dal settore e dal tipo di sito web di cui disponi. Secondo Custom Media Labs, ecco i parametri di riferimento per considerare la frequenza di rimbalzo bassa o alta:

  • 20-45% per gli eCommerce
  • 25-55% per i siti B2B
  • 30-55% per siti di lead generation
  • 35-60% per siti con contenuti non eCommerce
  • 60-90% per landing page
  • 65-90% per blog e portali

Puoi monitorare e analizzare la frequenza di rimbalzo e altre statistiche importanti utilizzando strumenti come Google Analytics. Puoi anche passare a Google Analytics 4 per essere in linea con l’ultima versione.

Frequenza di rimbalzo vs frequenza di uscita

Esiste un’importante distinzione tra frequenza di rimbalzo e frequenza di uscita. Il tasso di uscita è la percentuale di persone che lasciano il tuo sito web da una determinata pagina web, dopo aver visitato un certo numero di pagine. Ad esempio, un visitatore può arrivare a un post nel blog sul tuo sito, e cliccare su un link interno a quel post che lo porta a un altro post. E poi può uscire dal secondo post e questo aumenterà il tasso di uscita di questa pagina del blog. Al contrario, la frequenza di rimbalzo significa che un visitatore ha chiuso la pagina stessa su cui era inizialmente arrivato.

Un tasso di uscita elevato non è necessariamente una cosa negativa. Ci sono due fattori principali da considerare quando si traggono conclusioni sul tasso di uscita: il tipo di pagina e il tempo medio trascorso sulla pagina. Ad esempio, se hai un negozio online e la tua “thank you page” (quella che appare ai tuoi visitatori dopo che hanno effettuato un acquisto) ha un alto tasso di uscita, va bene, perché significa che molte persone hanno completato un acquisto. Se invece si tratta di un altro tipo di pagina, ad esempio una landing page con i tuoi prodotti, in cui i visitatori trascorrono molto tempo ma il tasso di uscita è alto, allora questo potrebbe significare che hai alcuni problemi di UX su questa particolare pagina. Se il tasso di uscita dalla pagina di un post è elevato, ma anche il tempo medio sulla pagina è elevato, allora significa che i visitatori sono interessati ai tuoi contenuti ed è quindi un buon segno.

Come ridurre la frequenza di rimbalzo del tuo sito web

Una frequenza di rimbalzo elevata, tuttavia, è qualcosa di cui devi preoccuparti e devi agire per mantenerla più bassa possibile. Vediamo cosa tu, come proprietario di un sito web, puoi fare per ridurre la frequenza di rimbalzo:

1. Migliorare la velocità di caricamento della pagina 

Se il tuo sito impiega più di 3 secondi per iniziare a caricarsi, è probabile che i tuoi visitatori non aspetteranno: se ne andranno e si sposteranno su un altro sito web. Per evitare ciò, dovresti assicurarti che il tuo sito venga caricato il più velocemente possibile. Ecco alcuni suggerimenti base e avanzati su come ottimizzare le prestazioni del tuo sito:

Utilizza una CDN

Abilitare una rete per la distribuzione di contenuti (CDN) è un fattore importante che può velocizzare il tuo sito web. Una CDN conserva copie del tuo sito su server in diverse località in tutto il mondo. Per cui quando un utente richiede di visualizzare il tuo sito web, la CDN si assicura che il contenuto venga offerto ai tuoi visitatori da un server a loro vicino. Ciò consente al tuo sito di caricarsi più velocemente su richiesta dell’utente, in particolare per i tuoi visitatori internazionali.

SiteGround dispone della sua SiteGround CDN, sviluppata internamente e disponibile in versione gratuita e premium. È facile da utilizzare e garantisce tempi di caricamento delle pagine incredibilmente rapidi.

Abilita il caching per il tuo sito web

Il caching è una tecnologia potente che può velocizzare il tuo sito. Memorizza copie dei tuoi dati nella memoria del server che quindi fornisce questo contenuto ai tuoi utenti più velocemente. In questo modo, i tuoi utenti potranno accedere al tuo sito e ai tuoi file molto più velocemente, poiché non sarà necessario recuperarli di nuovo, essendo nella cache.

I clienti di SiteGround possono sfruttare la nostra potente tecnologia di caching, sviluppata internamente su tre livelli: NGINX Direct Delivery per il caching dei contenuti statici, Cache Dinamica per la memorizzazione in cache dei contenuti dinamici e Memcached per la memorizzazione degli oggetti (cache delle query del database). Tutti e tre attivati possono velocizzare i siti fino a 5 volte!

Ottimizza il codice e i media del tuo sito web

Per velocizzare ulteriormente il tuo sito web, puoi prendere in considerazione anche alcune altre tecniche. Innanzitutto, comprimere le immagini e i video di grandi dimensioni (senza comprometterne la qualità). Questo consentirà un caricamento delle tue pagine web più veloce e migliorerà le prestazioni complessive del tuo sito web. Poi, puoi assicurarti di combinare (unire più file in uno solo per ridurre il numero di richieste) e minificare (rimuovere tutti i caratteri non necessari) i file CSS e JavaScript. In terzo luogo, puoi rimuovere tutti i plugin non necessari dal tuo sito web, poiché lo rallentano. Anche se sono disattivati, possono comunque causare tempi di caricamento lenti, quindi assicurati di eliminarli completamente.

Utilizza una configurazione MySQL veloce

Se disponi di un database costantemente in crescita, il tuo sito dovrà gestire tutta una serie di richieste per recuperare dati da questo database su richiesta degli utenti. Ciò potrebbe causare pesanti query MySQL che rallentano significativamente il tuo TTFB (Time to First Byte) e influiscono sulle prestazioni complessive del tuo sito web.

Tutti i clienti di SiteGround beneficiano della nostra configurazione MySQL personalizzata, abilitata di default, che consente l’elaborazione simultanea di un gran numero di richieste e che quindi a sua volta riduce il numero di query lente di 10-20 volte.

Assicurati che PHP sia veloce

È fondamentale che il tuo sito funzioni con la versione PHP più recente e più veloce. Non solo, ma devi anche assicurarti che il tuo server web gestisca quella versione PHP nel modo più efficiente per migliorare le prestazioni complessive del tuo sito web.

I clienti di SiteGround hanno il vantaggio di usare la nostra configurazione PHP ultraveloce personalizzata (disponibile nei piani GrowBig e GoGeek) che utilizza meno memoria del server, e che a sua volta consente al server di elaborare un numero maggiore di query più velocemente. In questo modo, la nostra configurazione PHP ultraveloce riduce il TTFB e fa sì che le pagine web si carichino in media del 30% più velocemente rispetto a una configurazione PHP standard.

Tieni sotto controllo la velocità del tuo sito web

Infine, è fondamentale tenere d’occhio regolarmente la velocità del tuo sito web. Esegui regolarmente test di velocità sui tuoi siti con strumenti online almeno una volta al mese. Quando vedi risultati preoccupanti, agisci immediatamente per migliorare le aree pertinenti. Tuttavia, dato che questa è un’altra cosa di cui devi occuparti, tieni presente che potrebbe richiedere molto tempo, impegno e denaro.

I clienti di SiteGround hanno l’opportunità unica di ricevere report mensili gratuiti sulle prestazioni, direttamente nella propria casella di posta. I nostri report mensili sulle prestazioni forniscono ai nostri clienti informazioni utili sullo stato della velocità del proprio sito web in diverse categorie (ad esempio proporzione della cache, utilizzo della CDN, ottimizzazione di WordPress, etc.) in un formato di facile lettura, con inclusi suggerimenti utili per le aree che potrebbero richiedere miglioramenti.

Velocizza il tuo sito web WordPress 

Nel caso in cui il tuo sito web sia basato su WordPress, ci sono alcuni passaggi aggiuntivi che puoi eseguire per garantire che la tua applicazione WordPress venga eseguita il più velocemente possibile. Abbiamo riepilogato i migliori suggerimenti e trucchi per l’ottimizzazione della velocità del sito web WordPress sul nostro blog.

Puoi mettere in pratica la maggior parte dei suggerimenti e dei trucchi descritti con un unico plugin: il plugin SiteGround Speed Optimizer, gratuito e disponibile per tutti gli utenti di WordPress, indipendentemente dalla piattaforma di hosting. Il plugin offre molteplici funzionalità, suddivise nelle categorie più importanti per il tuo sito web: potente caching (per ridurre il TTFB del tuo sito), ottimizzazioni del frontend (per mantenere ottimizzati i font e file HTML, CSS e JavaScript del tuo sito web), ottimizzazioni dei media ( per ottimizzare i contenuti multimediali del tuo sito senza comprometterne la qualità) e ottimizzazioni dell’ambiente (per gestire l’utilizzo delle risorse del tuo sito e risparmiare larghezza di banda).

2. Ottimizzare il sito web per mobile

Un altro passo importante che devi compiere è rendere il tuo sito ottimizzato per i dispositivi mobili. Gran parte del traffico sul tuo sito proverrà da dispositivi mobili, quindi devi assicurarti che il tuo sito sia responsive. Controlla che i font, le immagini e i video di grandi dimensioni e altri elementi importanti funzionino bene sui dispositivi mobili. La versione mobile del tuo sito web dovrebbe essere facile da navigare per i tuoi utenti, fornendo loro i contenuti o le informazioni di cui hanno bisogno in modo rapido e conciso.

3. Progettare landing page accattivanti

Le landing page sono la prima cosa che gli utenti vedono quando arrivano sul tuo sito web. Rendile accattivanti, coinvolgenti e d’impatto. Mantieni le tue pagine di destinazione semplici, con contenuti mirati e CTA chiare. Dovrebbero essere navigabili e leggibili. Includi elementi visivi accattivanti e appropriati, come immagini e brevi video. Fai in modo che le tue landing page corrispondano alle esigenze del tuo pubblico. Se il tuo pubblico è diversificato, assicurati di creare più pagine per i diversi gruppi di utenti.

4. Avere una chiara struttura di navigazione del sito 

Quando il tuo pubblico visita il tuo sito web, deve avere un’esperienza utente piacevole per poterci tornare in futuro. Per raggiungere questo obiettivo, assicurati di rimuovere elementi che potrebbero infastidire i tuoi visitatori, se non sono assolutamente necessari per il successo del tuo sito web, come bot, popup, annunci pubblicitari e altri elementi di distrazione.

Un altro passaggio cruciale è analizzare le intenzioni dei tuoi utenti per progettare la pagina in modo che risponda alle loro esigenze. Tieni presente come sono organizzati i tuoi contenuti e gli elementi visivi sul sito web e se è facile per gli utenti navigare tra le diverse parti del tuo sito.

Puoi utilizzare GA4 per analizzare quali delle tue pagine hanno frequenze di rimbalzo elevate, quindi ottimizzare la loro struttura di navigazione e riorganizzare l’ordine dei contenuti.

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5. Migliorare i tuoi contenuti 

La qualità dei contenuti del tuo sito potrebbe essere un altro fattore che fa andare via i tuoi visitatori. Concentrati sul miglioramento dei tuoi contenuti rendendoli più rilevanti per il tuo pubblico in primis. Le tre cose principali su cui dovresti concentrarti sono le seguenti:

  • Qualità: fornisci contenuti preziosi e di qualità che portino qualcosa in più ai tuoi lettori.
  • Pertinenza: scrivi contenuti con parole chiave pertinenti che non solo portino gli utenti ad arrivare sul tuo sito, ma li aiutino anche a trovare il contenuto che stavano cercando.
  • Leggibilità: mantieni i tuoi contenuti chiari, concisi e in un formato di facile lettura con sottotitoli, brevi paragrafi e font adeguati.

6. Avere CTA chiare

Per ridurre la frequenza di rimbalzo, puoi anche includere chiari inviti all’azione sul tuo sito web. Ciò non solo ridurrà la frequenza di rimbalzo, ma aiuterà anche a convertire i tuoi visitatori. Incoraggia il tuo pubblico a intraprendere l’azione che desideri che intraprenda, come cliccare su un link, effettuare un acquisto, scaricare una risorsa, e poi fare questo includendo CTA chiare nei punti pertinenti del tuo sito. Ecco alcuni suggerimenti rapidi per le tue CTA:

  • Rendi visibili le tue CTA nella pagina web: utilizza colori e design appropriati (ad es. bottoni).
  • Scrivi testi brevi e concisi nelle tue CTA che incoraggino i tuoi visitatori ad agire.
  • Posiziona le tue CTA in posizioni chiave nella pagina, ad esempio nella parte superiore della pagina o in un altro luogo altamente visibile.

Un’altra strategia collaudata per mantenere coinvolti i tuoi visitatori, e quindi ridurre la frequenza di rimbalzo, è inserire link interni nelle tue pagine web. Questi link dovrebbero portare ad altri contenuti pertinenti sul tuo sito web. Ad esempio, mentre i tuoi visitatori leggono un post del blog, fornisci loro un link a un altro post del blog che potrebbero trovare utile. Potresti anche fornire loro dei link a post o pagine pertinenti alla fine dell’articolo che stanno leggendo. In questo modo manterrai i tuoi visitatori più a lungo sul tuo sito web.

8. Implementare sondaggi di uscita

Ultimo ma non meno importante, puoi implementare sondaggi di uscita o popup di intento di uscita. Sono finestre che appaiono ai tuoi visitatori quando muovono il cursore del mouse per chiudere la finestra, cioè quando stanno per lasciare il tuo sito web.

Questi popup che appaiono “prima di andare via” potrebbero chiedere ai tuoi visitatori di dare un feedback su cosa potresti migliorare sul tuo sito web (ad esempio aggiungere opzioni di spedizione, offrire più prodotti, etc.) o dare loro un incentivo a rimanere sul sito web (ad esempio sconti, spedizione gratuita, iscrizioni a newsletter, eBook e altro in cambio del loro indirizzo email).

Ora, prima di “rimbalzare” su un altro articolo del nostro blog, lasciaci un commento qui sotto per condividere alcune altre strategie che si sono rivelate efficaci per te.

Il mio primo SiteGround Team Festival

Tutto il team SiteGround insieme

Questo giugno abbiamo tenuto il quinto Team Festival di SiteGround, ma per me è stato il primo. Anche se sono entrata in azienda più di due anni fa, è stato subito dopo la pandemia e il mondo si era fermato, quindi ci è voluto un po’, ma l’attesa è valsa la pena. La mia asticella delle aspettative era già piuttosto alta, poiché avevo sentito racconti leggendari sui passati festival di SiteGround (2016, 2017, 2018, 2019). In effetti, si è rivelato essere molto più di un team building e più di un normale festival: è stata un’esperienza Epica.

🏰 Un tour della location del festival

Il nostro Team Festival si trovava nei dintorni di un bellissimo residence, costruito nei primi anni ’80. L’area intorno ha grandi prati, foreste, diversità di specie di piante e animali, persino un lago! Anche l’edificio stesso era piuttosto interessante e tutti hanno avuto la possibilità di fare un tour all’interno. Ecco le 3 cose principali che sono rimaste impresse nella mia memoria sulla storia del residence. L’edificio è stato costruito negli anni ’80 come una delle residenze del leader del partito politico socialista dell’epoca. Tutti i materiali utilizzati per costruirlo sono stati prodotti localmente, concetto fondamentale durante la costruzione. Enormi e imponenti lampadari pendevano dai soffitti di ogni stanza, corridoio e camera.

Anche il luogo in cui è stato costruito non è stato scelto a caso: all’epoca hanno chiesto agli scienziati di ispezionare attentamente la qualità dell’aria, del vento e del suolo prima di decidere dove aprire il cantiere. A causa della posizione unica, circondata da montagne e correnti di vento, l’aria in questo luogo esatto dovrebbe essere una delle più pulite e fresche per chilometri.

🎪 Uno sguardo ai laboratori e alle attività

Come da tradizione, il nostro raduno è un vero e proprio festival. Si tratta di due giorni di attività e workshop, per lo più guidati dai nostri stessi colleghi. Il nostro Team Eventi chiede sempre ai dipendenti di suggerire workshop mesi prima del festival, ed è così che il programma si modella seguendo gli interessi delle persone di SiteGround. Produzione di compost, costruzione di casette per gli uccelli, preparazione di birra fatta in casam serigrafia di magliette e borse: avevamo tutto questo e molto di più! Cinquecento SiteGrounder hanno potuto scegliere tra 10 diversi workshop, alcuni brevi e altri che duravano fino a un’intera giornata! L’elenco potrebbe continuare all’infinito con molteplici attività sportive dalla mattina presto al pomeriggio, sempre guidate dal nostro team di istruttori professionisti: yoga, pilates, tornei di calcio, pallavolo e ping pong. Ma anche paintball, slackline, tiro con l’arco… pensane uno qualsiasi, ce l’avevamo.

La vasta gamma di workshop e attività sportive è stata davvero impressionante, ci si potrebbe chiedere dove abbiamo preso l’energia per partecipare alla parte serale del festival, visto che il meglio è venuto alla fine.

🎸 Lascia che… ti intrattenga

La serata è iniziata con uno spettacolo di stand-up comedy per riscaldare il pubblico per quello che stava per accadere la notte:

Il ritorno sul palco della nostra band aziendale – New Technical Issues composta interamente da dipendenti SiteGround, che hanno dimostrato di avere talento non solo nel risolvere problemi tecnici. Il team li ha incoraggiati e si è divertito così tanto che hanno avuto difficoltà a lasciare il palco, perché non glielo permettevamo. La prossima volta hanno promesso di pensare a un terzo round di bis! E questo era solo l’inizio!

In SiteGround lavoriamo sodo ogni giorno e mettiamo sempre tutto il nostro cuore e la nostra mente in quello che facciamo. Quando facciamo festa, manteniamo lo stesso alto livello. Ecco perché gli headliner del SiteGround Team Festival 2023 erano… i RUDIMENTAL in carne e ossa!

Grazie a loro, l’allegria del festival ha echeggiato nei boschi circostanti fino a tarda notte – ballando, cantando, saltando, urlando. L’esperienza è difficile da esprimere a parole!

Non riesco ad immaginare cosa sia l’organizzazione di un evento di due giorni così epico, ma il team di SiteGround ce l’ha fatta, perché, come per i nostri servizi, lo abbiamo voluto sviluppare interamente noi. Da quanto ho visto, ci sono voluti 6 mesi di lavoro, 5 persone nel team organizzativo principale e oltre 100 professionisti esterni per aiutare con la preparazione del campeggio, del palcoscenico musicale e del catering, solo per permettere che 500 membri del team e vari ospiti di SiteGround potessero rilassarsi e rinvigorire il proprio spirito per due giorni, per il quinto anno.

Qual è la cosa più importante che ho imparato dal mio primo SiteGround Team Festival? I SiteGrounder non si annoiano e non annoiano mai.

Celebriamo 20° anni di WordPress

20 anni wordpress

Il 27 maggio 2023 ricorre il 20° anniversario dalla creazione di WordPress. Per celebrare l’occasione, abbiamo creato una pagina speciale, per raccontare la sua storia e farti vedere come WordPress è da sempre nel nostro DNA.

Questo è un periodo speciale dell’anno per SiteGround e per la vasta community di WordPress in tutto il mondo: WordPress, la piattaforma che alimenta oltre il 40% di tutti i siti sul web, compie 20 anni il 27 maggio 2023! Durante quasi tutta la sua vita, SiteGround è stato attivamente coinvolto nel progetto WordPress e nella sua community, contribuendo, sponsorizzando e fornendo servizi di hosting WordPress a più di 2 milioni di siti WordPress. Mentre celebriamo il 20° compleanno di WordPress, vogliamo riflettere sul nostro viaggio condiviso, ricordare gli avvenimenti principali ed esprimere il nostro fermo impegno a dare il massimo per voi, utenti WordPress.

Un viaggio condiviso

Dal momento in cui SiteGround è stata fondata nel 2004 (solo 1 anno dopo la nascita di WordPress), abbiamo riconosciuto il potenziale straordinario di WordPress. Allora, era una nuova piattaforma di blog che aveva l’opportunità di cambiare il web, e lo ha fatto! Si è evoluto in uno dei più potenti sistemi di gestione dei contenuti open source utilizzato da milioni di siti in tutto il mondo. In questi quasi due decenni, abbiamo lavorato a stretto contatto con la community di WordPress, sponsorizzando e partecipando a centinaia di WordCamp e Meetup in tutto il mondo. Durante tutti questi anni abbiamo contribuito al progetto, offrendo la nostra esperienza e sviluppando una potente piattaforma per gli utenti di WordPress per creare, innovare e crescere.

Contribuire a migliorare WordPress

Fin dall’inizio, lo sviluppo di WordPress ha fatto molto affidamento sul contributo dei suoi utenti. Nel mantenere, migliorare e sviluppare WordPress c’è un sacco di lavoro da parte di volontari. SiteGround ha dedicato molte ore di lavoro di diversi membri del suo team per far fronte alle varie esigenze del progetto. Alcuni membri del nostro team hanno contribuito al codice, altri hanno organizzato eventi e tradotto articoli di supporto, etc. Abbiamo anche supportato collaboratori esterni, con lo scopo di aiutare a rendere WordPress migliore per tutti coloro che lo utilizzano. Come azienda, crediamo che contribuire al progetto WordPress sia uno dei modi per ripagare la comunità e le opportunità che WordPress ha offerto a noi e ai nostri clienti. Puoi controllare il profilo della nostra azienda e l’elenco attuale dei contributori attivi sul sito wordpress.org.

Oltre a contribuire al core di WordPress e alle esigenze del progetto, abbiamo sviluppato due plugin gratuiti tra i più popolari: SiteGround Security e SiteGround Optimizer. I plugin ci hanno dato l’opportunità di condividere la nostra esperienza al di fuori della nostra piattaforma di hosting e hanno consentito a milioni di utenti WordPress di migliorare enormemente la sicurezza e le prestazioni dei loro siti, due dei pilastri di qualsiasi sito di successo.

Supportare la community di WordPress

Uno dei pilastri fondamentali che tengono unita la community di WordPress sono gli eventi: i più comuni sono i Meetup e i WordCamp in cui diversi membri di WordPress si incontrano per conoscersi, scambiarsi idee e trovare modi per collaborare in modo più efficiente. Sin dal 2011, SiteGround è stato uno dei principali sponsor di WordCamp e successivamente di Meetup, contribuendo a potenziare queste interazioni dal vivo. A partire da questo mese (giugno 2023) siamo anche un Global Sponsor di WordPress, supportando praticamente tutti gli eventi WordPress in tutto il mondo.

Condividere le nostre competenze di hosting

Durante questo fantastico viaggio, SiteGround ha supportato con orgoglio gli utenti di WordPress nella creazione e gestione della loro presenza online con servizi di hosting progettati specificamente per siti WordPress, strumenti e funzionalità personalizzati, plugin personalizzati e molto altro ancora. Il nostro impegno nel fornire un servizio di alta qualità è stato riconosciuto sul sito ufficiale wordpress.org/hosting, dove siamo uno degli unici tre provider di hosting consigliati.

Insieme a WordPress abbiamo raggiunto numerosi traguardi. Dall’evoluzione di WordPress come semplice piattaforma di blogging a vero e proprio CMS. SiteGround si è trasformata in una piattaforma di hosting all’avanguardia con potenti strumenti e funzionalità per WordPress, in un viaggio a dir poco spettacolare.

Ti invitiamo a visitare la nostra pagina che mostra come i percorsi di SiteGround e WordPress si sono incrociati negli ultimi 20 anni, aiutandoci a raggiungere numerosi traguardi.

> > VISITA LA PAGINA

Il nostro impegno continuo

Siamo incredibilmente orgogliosi della nostra stretta relazione con WordPress e dell’immenso valore che ha portato ai nostri utenti. A testimonianza di questo impegno, continuiamo a innovare e offriamo un’ampia suite di funzionalità specifiche per WordPress e un servizio di hosting premium. Mentre WordPress continua a crescere e innovare, lo facciamo anche noi. Il nostro obiettivo rimane quello di fornirti il miglior ambiente di hosting possibile per il tuo sito WordPress.

Grazie per aver fatto parte di questo incredibile viaggio! Brindiamo al 20° compleanno di WordPress e ad altri 20 anni di innovazione, crescita e successo condiviso tra SiteGround e WordPress!

Pulizie di primavera per il tuo sito web per una maggiore sicurezza e velocità

Pulizie di primavera per il tuo sito web

Come la tua casa, anche il tuo sito web accumula polvere e disordine nel tempo, e ciò lo rende vulnerabile alle minacce alla sicurezza e più lento. Quindi pulire il tuo sito web è importante quanto pulire casa tua e, con il nostro aiuto, può essere molto più semplice e veloce.

Segui i nostri suggerimenti pratici su come ripulire il tuo sito per una sicurezza e velocità maggiore.

Pulisci il tuo sito WordPress

Per tutti voi che utilizzate WordPress, abbiamo identificato alcuni suggerimenti cruciali ma facili da seguire che vi aiuteranno a prestare particolare attenzione alla sicurezza e velocità del vostro sito WordPress:

Consigli di sicurezza

  • Mantieni aggiornata la versione di WordPress e suoi i plugin

È importante mantenere la versione e i plugin di WordPress aggiornati all’ultima versione, perché gli hacker sfruttano ogni opportunità e backdoor per attaccare il tuo sito web e ottenere l’accesso ai tuoi file o a informazioni preziose. Tieni d’occhio le ultime versioni e i plugin di WordPress e aggiornali in modo tempestivo. Fortunatamente, i clienti di SiteGround non devono preoccuparsi di questo, poiché lo facciamo per loro: aggiorniamo automaticamente tutte le installazioni di WordPress ospitate con noi.

  • Rivedi i ruoli e le autorizzazioni degli utenti

Assicurati di rivedere e rimuovere gli utenti inattivi o limitare l’accesso per determinati utenti solo alle risorse di cui hanno bisogno. Ad esempio, concedi l’accesso come amministratore al tuo sito solo quando strettamente necessario e solo agli utenti che ne hanno effettivamente bisogno. Lo stesso vale per i dettagli di accesso del tuo account di hosting.

  • Utilizza password complesse e sicure

Le password deboli sono uno dei motivi più comuni per cui i siti vengono hackerati. Usa sempre credenziali sicure per accedere al tuo account. Inoltre, ricorda di archiviare le tue password solo in sistemi di gestione delle password: non appuntarle da qualche parte e non condividerle. Come passaggio complementare, dovresti anche implementare l’autenticazione a 2 fattori per l’accesso. Richiederà un passaggio aggiuntivo di verifica ad ogni accesso per un ulteriore livello di sicurezza.

  • Rimuovi plugin e temi inutilizzati

Plugin e temi obsoleti possono aprire la porta agli hacker per ottenere l’accesso al tuo sito web. Questo vale anche per plugin e temi disattivati. Per questo motivo, elimina tutti i plugin e i temi che non stai utilizzando per ridurre il rischio di falle di sicurezza sul tuo sito.

Questi sono solo alcuni dei passaggi da seguire per ripulire e proteggere il tuo sito WordPress. La buona notizia è che non devi farli da solo e sito per sito. Alcuni di questi step e molti altri ancora sono funzionalità attivabili con un click nel plugin gratuito SiteGround Security, disponibile per tutti gli utenti di WordPress. Scaricalo ora e abilita potenti opzioni di sicurezza in pochi click. Per i clienti SiteGround, è già installato e funziona di default.

Consigli di velocità 

  • Pulisci il tuo database WordPress

Il tuo database WordPress può influire in modo significativo sulla velocità del tuo sito che, a sua volta, influisce sulla sua salute generale e sul posizionamento nei motori di ricerca. Per garantire prestazioni ottimali, è importante mantenere pulito il database. La pulizia del database di WordPress è una parte vitale per aggiornare il tuo sito e ottimizzarne le funzionalità.

  • Comprimi immagini di grandi dimensioni

Le immagini di grandi dimensioni possono rallentare notevolmente il tuo sito WordPress. Usa la compressione delle immagini per velocizzare il tuo sito. Puoi comprimerle quanto vuoi, senza comprometterne la qualità. A tale scopo, assicurati di sfruttare sempre i formati di immagine più recenti, come il formato WebP.

  • Minifica i file CSS e JavaScript

Minifica i tuoi file CSS e JavaScript che sostanzialmente rimuoveranno tutti i caratteri non necessari da essi. La minificazione dei file CSS e JS accelererà il tuo sito riducendo il peso del codice del tuo sito.

  • Precarica i tuoi font

I font del tuo sito sono un’altra cosa che il browser deve caricare affinché gli utenti possano vederlo. Per impedire loro di rallentare il tuo sito web e consentire al browser di eseguire il rendering più velocemente, devi precaricare i tuoi font. Ricorda di precaricare solo i font che usi più spesso, non tutti; in caso contrario, potresti finire per rallentare ulteriormente il tuo sito.

Per aiutarti ad accedere e abilitare la maggior parte delle opzioni sopra indicate in pochi click, abbiamo il plugin gratuito SiteGround Optimizer disponibile per tutti gli utenti di WordPress. Offre inoltre potenti funzionalità di caching, ottimizzazioni front-end, nonché ottimizzazioni di media e ambiente.

Scansiona a fondo il tuo sito web

Esegui una scansione completa e regolare del tuo sito web, verificando nel tempo la presenza di potenziali infezioni da malware e altre minacce alla sicurezza. Esistono diversi tipi di servizi di scansione del sito disponibili sul mercato. In SiteGround, abbiamo il nostro servizio di sicurezza Site Scanner sviluppato internamente. Site Scanner controlla l’intero sito web alla ricerca di malware e minacce recenti, ti avvisa tempestivamente di eventuali potenziali problemi di sicurezza, dandoti il tempo e gli strumenti necessari per reagire in caso di attività sospette.

Ottimizza le prestazioni del tuo sito

Migliora la velocità del tuo sito web seguendo questi suggerimenti per l’ottimizzazione:

  • Assicurati che il tuo PHP sia veloce

Assicurati che il tuo sito sia in esecuzione sulla versione PHP più recente e più veloce e che il tuo server web lo gestisca nel miglior modo possibile. I clienti di SiteGround hanno l’opportunità di sfruttare la nostra configurazione PHP ultraveloce che riduce il TTFB (time to first byte) e rende il caricamento delle pagine web il 30% più veloce rispetto alle configurazioni PHP standard.

  • Sfrutta la cache

Il caching cache è una delle tecniche più potenti per velocizzare il caricamento del tuo sito web. È possibile attivare la cache a diversi livelli, come la cache del browser e la nella cache lato server. I clienti di SiteGround sfruttano la nostra potente tecnologia di caching sviluppata internamente su tre livelli: Nginx Direct Delivery per contenuti statici, cache dinamica per contenuti dinamici e Memcached (cache degli oggetti). Tutti e tre possono migliorare le prestazioni del sito web fino a 5 volte.

  • Usa la CDN

Velocizza ulteriormente il tuo sito abilitando una rete di distribuzione dei contenuti (CDN). Un CDN conserva copie del tuo sito su server geograficamente più vicini ai tuoi utenti finali. Quindi, quando chiedono di vedere una pagina web, questa viene servita più velocemente da una posizione vicina a loro. I clienti di SiteGround sfruttano gratuitamente la nostra CDN proprietaria, che ora è disponibile nella versione CDN 2.0 che è ancora più veloce ed efficiente.

Controlla la sicurezza e velocità del tuo sito regolarmente

Una volta che hai fatto tutto quanto suggerito sopra, è bene tenere d’occhio regolarmente lo stato di sicurezza e performance del tuo sito web. Assicurati di essere a conoscenza di eventuali backdoor sul tuo sito che potrebbero essere ancora aperte agli hacker o di problemi che possano rallentare il sito.

In SiteGround, sappiamo quanto tempo e fatica questo potrebbe costarti. Ecco perché i nostri clienti ricevono report mensili sulla sicurezza e sulle performance, consegnati direttamente nelle loro caselle di posta, senza costi aggiuntivi. 

Nei report sulla sicurezza forniamo un resoconto dei controlli di sicurezza automatizzati che eseguiamo sui siti web. I nostri clienti ottengono una panoramica sullo stato di sicurezza del loro sito in un formato intuitivo e comprensibile, insieme a suggerimenti pratici su come ridurre il rischio di attacchi dannosi, nel caso in cui abbiamo identificato aree che richiedono la loro attenzione.

Allo stesso modo, i report mensili sulle prestazioni forniscono ai nostri clienti un facile accesso alle informazioni sullo stato della velocità del loro sito web. Controlliamo una serie di elementi legati alle prestazioni dei siti dei nostri clienti (ad esempio lo stato della cache, l’utilizzo di una CDN, l’ottimizzazione di WordPress e molto altro) e diamo loro un punteggio complessivo delle prestazioni, oltre a suggerire interventi, se alcune aree necessitano di miglioramenti.

Come vedi, la sicurezza e la velocità del sito web è un processo continuo che richiede la tua attenzione durante tutto l’anno, non solo in primavera. Tuttavia, ora è il momento migliore per iniziare a prendersi cura del del proprio sito per evitare potenziali problemi in futuro.

Le metriche sulle prestazioni dei siti web spiegate nel dettaglio

metriche sulle prestazioni dei siti web

Perché la velocità di un sito web è importante?

Ormai, dovresti essere abbastanza consapevole che la velocità sia fondamentale per la tua attività online. Questo perché le prestazioni del sito web hanno un impatto sulla reputazione del tuo brand, sulle classifiche SEO e sui tassi di conversione. Ecco i motivi principali sul come e perché questo accade:

Reputazione del brand 👍

Siamo onesti, quando il tuo sito carica lentamente, i tuoi visitatori si irritano e alla fine abbandonano il sito. Ecco alcuni numeri a supporto di questa tesi. Secondo Google, il 53% delle visite viene interrotta se un sito impiega più di 3 secondi per caricare.

Più lento è il tuo sito, più è probabile che i tuoi visitatori vadano via. E ancora maggiore è la probabilità che non torneranno. Se non trovano ciò che stanno cercando rapidamente, non interagiranno con il tuo sito, poiché lo considereranno inaccessibile e inaffidabile.

Ciò influisce direttamente sulla reputazione del tuo brand, perché la lentezza del sito porterà a una cattiva esperienza sul tuo sito. E sappiamo tutti che una reputazione negativa del brand è dannosa per la tua presenza commerciale online.

Posizionamento SEO 📈

I motori di ricerca come Google mirano a fornire agli utenti la migliore esperienza possibile. La velocità del sito è un fattore di posizionamento ufficiale e importante nell’algoritmo di Google, oltre ad essere una parte cruciale della UX del tuo sito web. Se il tuo sito è lento, questo influenzerà sicuramente il tuo posizionamento SEO, danneggerà la visibilità del tuo sito tra gli utenti e, in conclusione, inizierai a perdere traffico.

Tassi di conversione 🛒

Se tutto questo sembra già di per sé spaventoso, aspetta di scoprire come un sito lento può influire anche sui tassi di conversione! Più lentamente carica il tuo sito, maggiore è il calo del tasso di conversione. Secondo uno studio di Portent, un sito che carica in 1 secondo ha un tasso di conversione 3 volte più alto rispetto a un sito che carica in 5 secondi. Una grande differenza per soli pochi secondi, vero?

Come misurare le prestazioni del tuo sito web

Ora che siamo d’accordo che la velocità del sito è un fattore cruciale per la tua presenza online, esploriamo come puoi misurare il punteggio delle prestazioni del tuo sito in autonomia. Questo tipo di verifica aiuta a valutare se la tua applicazione web è abbastanza veloce testando cosa sta succedendo nel browser.

Puoi testare la velocità del tuo sito con diversi strumenti online gratuiti. Alcuni dei più noti includono Pingdom, Google Pagespeed Insights, GTMetrix, WebPageTest.org. Tutto quello che devi fare è andare su uno di questi strumenti, incollare l’URL del tuo sito/pagina web e iniziare il test. Ci vorranno solo pochi secondi perché lo strumento ti mostri i risultati.

Ora arriva la parte più difficile: l’analisi. Cosa ti dicono le metriche e come si fa a migliorarle?

Cosa significano le metriche relative alla velocità del sito e come migliorarle

Tempo di caricamento della pagina

Il tempo di caricamento della pagina è il tempo impiegato dal browser per caricare completamente il sito richiesto. Misura tutto il processo: dall’immissione di un URL o il fare click su un link, fino a quando la pagina si carica. Idealmente, ciò dovrebbe accadere in meno di 2 secondi.

Se il tuo sito non raggiunge questo obiettivo, il tempo di caricamento della pagina complessivo può essere migliorato seguendo i suggerimenti per ciascuna delle singole metriche di seguito. Inoltre, se stai utilizzando WordPress, consigliamo il nostro plugin gratuito SiteGround Optimizer, che funziona su qualsiasi piattaforma di hosting e può farti risparmiare un sacco di tempo e sforzi per migliorare la maggior parte delle metriche di velocità WordPress.

Time to First Byte (TTFB)

Il Time to First Byte misura il tempo impiegato dal browser per ricevere il primo byte di informazioni dopo aver inviato una richiesta per una risorsa. Un buon risultato TTFB (dovrebbe essere di 0,8 secondi o meno) significa che il browser è reattivo. Ecco cosa puoi fare per migliorare il tuo TTFB:

Assicurati di utilizzare l’ultima versione di PHP e di avere un setup adeguato a livello di server. In Siteground, abbiamo sviluppato una configurazione PHP Ultraveloce che riduce l’utilizzo della memoria e consente al server di elaborare un numero maggiore di query più rapidamente. Tutto ciò riduce il TTFB e fa caricare in media le pagine il 30% più velocemente.

Inoltre, abilita la cache full-page. Ciò consente di conservare (o memorizzare) le tue pagine web sul server e di servirle ai tuoi utenti la prossima volta che le richiedono. I clienti di SiteGround sfruttano di default la nostra potente tecnologia di caching, che si traduce in siti fino a 5 volte più veloci.

Anche se tutto è ottimizzato a livello di server, come accennato in precedenza, i visitatori che si trovano lontano dal server di origine potrebbero comunque riscontrare un TTFB lento. Per questo motivo e per ridurre il TTFB, consigliamo di utilizzare una CDN (Content Delivery Network). La CDN utilizzerà una rete di server distribuiti in varie zone geografiche e servirà ai clienti il contenuto del tuo sito dal server più vicino. SiteGround ha una CDN proprietaria che è inclusa gratuitamente in ogni piano di hosting che offriamo.

Indipendentemente dal tuo hosting, tuttavia, se il tuo sito utilizza WordPress, puoi scaricare e installare il nostro plugin gratuito SiteGround Optimizer. Con pochi click, puoi sfruttare le sue potenti funzionalità di caching che possono rendere il tuo sito fino al 20% più veloce rispetto a plugin simili.

Time to start render (TTSR)

Il Time to start render (TTSR) misura il tempo impiegato dal contenuto (ovvero qualsiasi suo elemento) per iniziare a essere visualizzato sulla pagina dopo la richiesta iniziale di caricamento del sito web. Un TTSR inferiore mantiene l’attenzione dell’utente perché esse vede rapidamente il contenuto. Un buon risultato per il TTSR è inferiore a 750 millisecondi. Se il tuo risultato non è così buono, ecco cosa puoi fare:

Innanzitutto, assicurati di mantenere leggeri i tuoi file JavaScript, HTML e CSS minificandoli. La minificazione rimuoverà tutti i caratteri non necessari da questi file. Puoi farlo tu stesso manualmente nel codice sorgente o utilizzare uno strumento per aiutarti, nel caso in cui non sei così esperto di tecnologia. Ancora una volta, per i siti WordPress, il nostro plugin SiteGround Optimizer gratuito ha un’opzione per abilitarla con un solo click.

Successivamente, ottimizza e precarica i font che stai utilizzando. Per fare ciò, assicurati di non utilizzare troppi font (meno di 4 è l’ideale), incorporali nel CSS e ottimizzali prima di caricarli sul tuo sito web. Puoi farlo manualmente o con l’aiuto di SiteGround Optimizer in un click.

Un’altra cosa utile che puoi fare è rinviare JavaScript. Rinviando JavaScript, il tuo browser elaborerà e caricherà i file JavaScript solo dopo aver analizzato l’HTML. Ciò accelera notevolmente il TTSR, perché non c’è nulla che blocchi il processo di visualizzazione del tuo sito web sullo schermo. Ancora una volta, puoi farlo facilmente con il plugin SiteGround Optimizer per i siti WordPress.

Ultimo, ma non meno importante, assicurati di utilizzare il protocollo HTTP/2. Il protocollo HTTP/2 è l’ultima versione del protocollo HTTP e consente ai browser di caricare i siti molto più velocemente. Tuttavia, potrebbe essere un po’ arduo farlo da soli, quindi è bene chiedere informazioni al tuo hosting provider. Se sei su SiteGround, il protocollo HTTP/2 è abilitato di default sui nostri server.

Time to title

Il time to title misura il tempo necessario affinché il titolo del tuo sito venga visualizzato nel browser. Questo dice ai visitatori che il tuo sito si sta caricando. È una metrica importante, perché mostra ai tuoi utenti che il tuo sito è legittimo e dà loro l’idea che il tuo sito fornirà i contenuti che stanno cercando.

Se il tuo sito web è abbastanza veloce e segui i suggerimenti che abbiamo fornito in questo articolo, essi miglioreranno anche il tuo Time to title. Per fare in modo che il tuo sito e il Time to title siano rapidi, la soluzione definitiva è utilizzare la cache, poiché essa permette di mostrare subito il titolo nella scheda del browser quando i tuoi utenti tenteranno di accedere al tuo sito una seconda volta.

Time to interactive (TTI)

Il Time to interactive (TTI) è il tempo necessario affinché il tuo sito sia interagibile, ovvero affinché gli utenti possano interagire con esso (scorrimento, click, etc.). Questa è una metrica cruciale perché, se il tuo sito si carica completamente ma non risponde alle interazioni degli utenti, li perderai subito. Un buon TTI dovrebbe essere inferiore a 3,8 secondi.

Per migliorare il tuo TTI, vediamo cosa considerare. Intanto, come accennato in precedenza, la minificazione è un modo efficace per ridurre il TTI

A parte questo, assicurati di abilitare la compressione. Alcuni buoni meccanismi di compressione sono Brotli (l’algoritmo di compressione di nuova generazione di Google) e gzip. Essi riducono le dimensioni dei file HTML, CSS e JS. I clienti SiteGround approfittano dell’algoritmo di compressione Brotli di default guadagnando in velocità fino al 15-20%. Se sei ospitato altrove, chiedi al tuo provider di hosting quali metodi di compressione utilizza.

Ultimo, ma non meno importante, elimina le risorse che bloccano il rendering: elimina tutte le risorse che mettono in pausa o rallentano la visualizzazione del tuo sito web sullo schermo. Se lo fai da solo, effettua il refactoring del codice o modifica manualmente il codice HTML. Se non hai voglia di farlo da solo, il plugin SiteGround Optimizer offre potenti opzioni di ottimizzazione del frontend in pochi click.

Tempo di connessione

Il tempo di connessione è il tempo che intercorre tra la richiesta di un utente e una connessione stabilita tra il browser dell’utente e il server del tuo sito web. Il tempo di connessione potrebbe essere lento per i visitatori del tuo sito web a causa di vari motivi, come l’eccessivo traffico del server (ad esempio da bot) o utenti in posizioni geografiche distanti dal tuo server di origine.

Per migliorare i tempi di connessione per i tuoi visitatori, valuta la possibilità di ospitare il tuo sito su un’infrastruttura migliore. Ad esempio, i siti ospitati da SiteGround sfruttano la moderna piattaforma Google Cloud, che garantisce una connettività veloce.

L’utilizzo del caching e di una CDN sono altri potenti strumenti per accelerare i tempi di connessione. I clienti SiteGround usufruiscono della nostra tecnologia di caching sviluppata internamente e della nostra CDN SiteGround gratuita integrata, inclusa in tutti i nostri piani di hosting.

Time to last byte (TTLB)

Il time to last byte (TTLB) è quando il browser dell’utente riceve l’ultimo byte del tuo sito web. Un TTLB medio dovrebbe essere di 750 millisecondi per risposta dell’endpoint. Un fattore che può influenzare il TTLB è la qualità delle query del database.

Per migliorare il TTLB, assicurati che le tue query del database siano ottimizzate utilizzando una configurazione MySQL veloce. Ad esempio, in SiteGround abbiamo sviluppato una configurazione MySQL personalizzata che riduce il numero di query lente tra 10 e 20 volte ed è disponibile immediatamente per tutti i nostri clienti.

Tempo di ricerca DNS

Il tempo di ricerca DNS (Domain Name System) misura il tempo impiegato dal tuo provider DNS per tradurre un dominio in un indirizzo IP. Se la tua velocità media di ricerca DNS è superiore a 120 millisecondi, potrebbe essere necessario migliorarla.

Uno dei motivi per un tempo di ricerca DNS lento potrebbe essere il tuo provider DNS. Quindi, dovrai passare a un provider DNS più veloce. Un altro motivo potrebbe essere l’elevato numero di risorse di terze parti sulle tue pagine web (che devono anche essere tradotte in indirizzi IP, oltre al tuo dominio). Ridurre il numero di risorse di terze parti migliorerebbe la velocità di ricerca DNS.

I clienti SiteGround hanno il vantaggio di non dover pensare a nessuno dei precedenti, perché il nostro sistema DNS centralizzato anycast garantisce una risoluzione più rapida del dominio e un caricamento più rapido del sito web. Inoltre, gli utenti di WordPress possono abilitare la funzione di prelettura DNS nel plugin SiteGround Optimizer per velocizzare i propri siti web durante il caricamento di contenuti da domini di terze parti.

Metriche sulle prestazioni in riferimento al comportamento dell’utente

Puoi tenere traccia delle metriche sulle performance per il comportamento degli utenti in Google Analytics. Ecco le più importanti:

Frequenza di rimbalzo

La frequenza di rimbalzo si riferisce alla percentuale di visitatori che lasciano immediatamente il tuo sito web prima di intraprendere qualsiasi azione su di esso. Se la tua frequenza di rimbalzo è alta (qualsiasi valore superiore al 46%, secondo SemRush), uno dei possibili motivi potrebbe essere la scarsa velocità del sito web.

Tasso di conversione

Il tasso di conversione è la proporzione di utenti convertiti rispetto al numero totale di visitatori sul tuo sito web. Avere un alto tasso di conversione significa che il tuo sito web funziona bene tra i tuoi visitatori e soddisfa le loro aspettative. In generale, un buon tasso di conversione è compreso tra il 2% e il 5%, ma devi tenere presente che questi numeri potrebbero differire per i vari settori.

Tempo medio sulla pagina

Il tempo medio sulla pagina misura la quantità media di tempo trascorso su una singola pagina da tutti gli utenti di un determinato sito. La maggior parte degli studi mostra che il tempo medio che un visitatore trascorre su una pagina web è di circa 50 secondi, in tutti i settori. Se i tuoi visitatori trascorrono più tempo sul tuo sito web, questa potrebbe essere una chiara indicazione di una buona esperienza utente.

Tasso di errore

Il tasso di errore si riferisce al numero di richieste che restituiscono un codice di errore, rispetto al numero totale di richieste in un periodo di tempo. Un alto tasso di errore può essere causato da problemi con il tuo server. Maggiore è il tasso di errore, meno volte il tuo sito è stato caricato correttamente per i tuoi visitatori.

Migliorare le metriche sulle prestazioni per migliorare l’esperienza dell’utente

Avere un hosting veloce e affidabile può aiutarti a velocizzare enormemente il tuo sito web. Questo avrà un impatto positivo diretto sui tassi di conversione, sul tempo medio speso sulla pagina, sul tasso di rimbalzo e quello di errore. Scegliere il giusto hosting provider è estremamente importante sempre, ma soprattutto quando parliamo di velocità del sito. Se non sei già un cliente SiteGround, controlla le nostre attuali offerte di hosting e prova tu stesso la differenza su un nuovo progetto o trasferendo il tuo attuale sito web.

Conclusioni

La velocità di caricamento di un sito web è una parte vitale della tua presenza online. La scelta del giusto provider di hosting potrebbe farti risparmiare un sacco di tempo e fatica, poiché c’è molto che un hosting può fare per ottimizzare il tuo sito per te, permettendoti di lasciare da parte le questioni tecniche e concentrarti sulla crescita della tua attività online.

Scorciatoie per avere un sito web più veloce

Infografica per un sito più veloce

Le prestazioni del sito sono un elemento cruciale del tuo successo online. Influiscono sull’esperienza degli utenti, sul posizionamento SEO, sul coinvolgimento e le conversioni degli utenti, sulla tua reputazione. Praticamente incidono su ogni elemento della tua presenza online. Per aiutarti ad avere un sito più veloce e migliori risultati online, ecco una breve infografica con alcuni suggerimenti veloci che puoi facilmente applicare a qualsiasi sito web.

Esplora le “scorciatoie” che ti permettono di avere un sito più veloce in poco tempo e migliora la tua presenza online.

Ottieni maggiori informazioni per ogni consiglio indicato nella nostra infografica. Di seguito puoi trovare alcune risorse utili sui vari servizi e funzionalità dell’hosting SiteGround:

4 straordinari consigli di Digital Marketing per la tua piccola impresa

consigli di Digital Marketing per la piccola impresa

Se vuoi far crescere la tua piccola impresa, il Digital Marketing è il miglior modo per raggiungere risultati che portino la tua azienda al successo. Ciò è particolarmente vero con la crescita costante delle tecnologie, della comunicazione online e dei social media.

Il digital marketing per una piccola impresa non si limita agli annunci a pagamento e alla pubblicazione sui social media. Per una strategia efficace a tutto tondo, è fondamentale includere anche SEO, content marketing ed email marketing.

Che tu gestisca un’eCommerce o un negozio fisico, questi suggerimenti di digital marketing ti aiuteranno a ottenere un maggiore coinvolgimento online con il tuo pubblico e maggiori conversioni.

1. Focalizzati sul content marketing

Come marketer, probabilmente ti sei imbattuto nel detto “content is king.” 

I contenuti apportano molti vantaggi, come creare fiducia con il tuo pubblico, generare lead e affermare la tua azienda come autorità nella tua nicchia.

Infatti, secondo Demand Metric, i contenuti generano tre volte più lead rispetto all’outbound marketing, con tassi di conversione sei volte più alti e potenzialmente hanno un incremento di 7,8 volte nel volume del traffico web.

Il content marketing è troppo prezioso perché brand e clienti pensino di abbandonarlo. Ecco perché ridimensionare il tuo content marketing è una strategia di marketing digitale vincente per la tua azienda.

Ma cosa include il content marketing?

Blog

I blog sono un potente strumento di inbound marketing e consentono flessibilità in termini di argomenti e scopi. Puoi utilizzarli per promuovere contenuti interni ed esterni, aggiungere bottoni di condivisione social e incorporare informazioni sui prodotti
Prendi OptinMonster, per esempio. Ora è una grande azienda sotto l’ala di AwesomeMotive, ma non è sempre stato così. Ci sono arrivati creando costantemente contenuti di alta qualità e attenendosi a un programma di pubblicazione.

Più nello specifico, OptinMonster eccelle nei pillar posts. I pillar post sono contenuti di lunga durata per informare accuratamente il lettore su uno specifico argomento. Di solito si allontanano dal linguaggio commerciale e sono estremamente utili nella messa in pratica.

La creazione di articoli lunghi e informativi come quelli di OptinMonster piuttosto che focalizzarsi solo su quelli brevi e di scarsa qualità, aiuterà la tua attività nel lungo periodo poiché creano fiducia tra il tuo sito e i lettori, che generalmente preferiscono questo tipo di contenuto. 

Puoi sviluppare una pianificazione coerente dei post sul tuo blog con un calendario dei contenuti e una mappatura delle parole chiave. Ti aiuteranno a visualizzare i tuoi progetti e a rimanere aggiornato sulla pubblicazione.

Social Media

I social media sono diventati ampiamente utilizzati in tutto il mondo, con un totale di 4,65 miliardi di utenti, secondo Kepios. Detto questo, i marketer sanno di non dover tralasciare i social media nelle loro strategie di marketing digitale per le piccole imprese.

Puoi utilizzare molte piattaforme come Facebook, Instagram, Pinterest, Twitter, LinkedIn o persino Snapchat. Puoi condividere gli sconti disponibili, il lancio di nuovi prodotti e mettere in mostra la cultura del tuo brand attraverso post e storie. Inoltre, i social media sono un modo eccellente per far prendere consapevolezza del tuo brand e coinvolgere il tuo pubblico.

Secondo un case study di HubSpot, una piccola impresa ha generato entrate per 1,2 milioni di dollari dalla propria strategia di social media marketing. Risultati da 1,2 milioni di dollari sono un ottimo incentivo per avviare una strategia di social media marketing. L’ostacolo più grande è il tempo, poiché una strategia sui social media non viene pianificata ed eseguita dall’oggi al domani. Ci vuole tempo per vedere dei risultati.

Video

Il video content marketing è una strategia abbastanza nuova che si basa sul principio di produrre e condividere contenuti video pertinenti al tuo pubblico di destinazione, per creare interesse e attirare potenziali clienti.

I contenuti video sono diventati sempre più popolari negli ultimi anni. Uno studio di BusinessofApps mostra che YouTube ha raggiunto 2,3 miliardi di utenti mensili. E il 69% dei consumatori afferma di preferire venire a conoscenza di prodotti o servizi di un brand attraverso i contenuti video piuttosto che in altri modi (secondo le statistiche di Wyzowl).

Per creare video per le tue campagne di marketing, ricorda che il video marketing serve a fornire informazioni al tuo pubblico. Educarli su come funziona il tuo prodotto, i vantaggi, dove può essere utilizzato, i case study, le storie di successo di come altri clienti lo hanno utilizzato in passato, etc.

Ecco alcuni suggerimenti su come creare campagne di video marketing di successo: 

  • Incentra i tuoi video su una storia, non sul cercare di vendere 
  • Cattura l’attenzione degli spettatori nei primi dieci secondi con un’introduzione accattivante 
  • Usa umorismo, animazioni ed effetti 
  • Carica i tuoi video sul tuo dominio prima di caricarli su siti di condivisione, per ottenere il massimo valore SEO
  • Utilizza  i video per educare e metterti alla prova 

Puoi caricare i tuoi video su piattaforme social come Facebook, YouTube, Instagram o su landing page. Tutto ciò di cui hai bisogno è una buona fotocamera (l’iPhone funziona in modo eccellente) e un software di editing come iMovie o Adobe Premiere Pro.

Podcast

I podcast possono aggiungere una nuova dimensione alla tua strategia di brand e content marketing. Ci sono vari modi in cui puoi approcciarti al podcasting, utilizzando diversi mezzi, canali e metodi di distribuzione.

Alcuni dei principali vantaggi del podcasting per il tuo brand includono:

  • L’attuale popolarità del podcast
  • Facilità di accesso con attrezzature economiche e caricamento gratuito 
  • Puoi trasformare qualsiasi contenuto come video e blog in podcast 
  • C’è molto potenziale per collaborazioni
  • Ti permette di accedere a nuovi segmenti di pubblico 

Con questi vantaggi in mente, il modo migliore per pensare ai podcast nel content marketing è pensarli come un nuovo canale di marketing. Il content marketing ha sempre lo stesso obiettivo: raggiungere le persone e generare nuovi contatti. Ciò potrebbe significare fornire intrattenimento o risposte a domande (essenziale per la SEO) nei podcast.

2. Fai crescere e gestisci la tua mailing list

La mailing list è il cuore della tua attività e senza di essa quel cuore non batterebbe. E, in sostanza, l’email marketing rimane a oggi uno dei metodi di digital marketing più efficaci per le piccole imprese.

Sfortunatamente, ci sono così tanti elementi che possono ridurre la tua mailing list, come ad esempio: 

  • L’abbonato ha cambiato azienda e ora ha una nuova email
  • L’abbonato ha usato un email secondaria che controlla raramente
  • L’abbonato ha deciso che i tuoi contenuti non fanno per lui e ha annullato l’iscrizione

Sapevi che, secondo uno studio di Marketing Sherpas, una mailing list in media decade di circa il 22,5% ogni anno? Quindi praticamente si perde un quarto di essa!

Per quanto triste possa sembrare tutto ciò, fa parte del ciclo di vita dei tuoi contenuti, ed è inevitabile.

Vediamo allora alcuni modi per far crescere la tua mailing list e mantenere saldi gli iscritti.

Inserisci i bottoni Iscriviti e Condividi sui social nelle pagine di contenuto

Non limitarti ad aggiungere i pulsanti di iscrizione e condivisione sui social nella tua home page. Puoi inserirli in tutte le tue pagine di contenuto. Inoltre, una volta che gli utenti entrano nelle pagine del tuo blog, è improbabile che tornino alla home page.

Puoi includerli in diversi punti, come nella barra laterale, nell’header e nel footer. Puoi aggiungere una barra di iscrizione nel footer di ogni pagina del tuo sito web o blog. Oppure inserire dei bottoni di condivisione nell’header, dandogli maggiore visibilità.

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Puoi persino inserire dei bottoni di condivisione sui social in più punti della stessa pagina. Il punto è renderli visibili al tuo pubblico e includere diverse opzioni di piattaforma. Perché potrebbe risultare che il tuo pubblico preferisca utilizzare diverse piattaforme social.

Offri qualcosa in cambio: “Cosa ci guadagno?”

Chiedere semplicemente alle persone le loro email potrebbe non ottenere sempre le conversioni desiderate. Se stai cercando risultati migliori e più rapidi, prova a offrire al tuo pubblico un lead magnet, un incentivo.

Non deve costarti molto tempo o denaro per realizzarlo, ma assicurati che sia qualcosa di valore per i tuoi abbonati. 

Ecco alcuni esempi di incentivi che potresti offrire: 

  • Articoli scaricabili
  • Accesso a un gruppo Facebook privato
  • Template
  • Immagini stock
  • Call con te
  • Sessione di coaching
  • Newsletter gratuita
  • White paper

Queste sono solo alcune idee, ma le possibilità sono infinite.

Se hai un blog di cucina, ad esempio, puoi offrire un libro di cucina gratuito in cambio di un indirizzo email. Un grande lead magnet risolve il problema di un cliente, promette una rapida soluzione, è specifico, veloce da utilizzare, di alto valore, immediatamente accessibile e valorizza la tua competenza.

Utilizza CTA nel blog (Call To Action)

La maggior parte delle iscrizioni proviene da una CTA efficace. Ancora meglio, le CTA cliccabili hanno dimostrato molte volte di aumentare le conversioni. Tanto che uno studio di Protocol 80 ha rilevato che l’aggiunta di una CTA nei template degli articoli può aumentare le conversioni dell’83% e le conversioni dell’eCommerce del 22%.

Le CTA cliccabili aiutano gli utenti a navigare attraverso il tuo sito e intraprendere azioni specifiche. È ugualmente cruciale per la tua home page e per le landing page ad alta conversione.

Alcuni criteri per una buona CTA includono: colori accesi, un pulsante cliccabile, un testo che aggiunga contesto al pulsante e il posizionamento in un punto che attiri l’attenzione.

Ricorda di testare sempre le tue CTA su diversi dispositivi per verificare eventuali bug e miglioramenti.

Puoi utilizzare le tue idee di email marketing per convertire il tuo pubblico in clienti adesso che sai come far crescere e mantenere la tua mailing list.

3. Perfeziona la tua strategia SEO 

Per aiutarti a posizionare la tua piccola impresa in cima ai risultati di Google, abbiamo scritto un ampio articolo sul blog a cui puoi fare riferimento. Una volta che hai raggiunto il tuo posizionamento SEO, puoi perfezionare la tua strategia con alcuni suggerimenti aggiuntivi:

Utilizza l’ottimizzazione per i motori di ricerca locali 

Molte piccole imprese fisiche si sentono insignificanti rispetto alle grandi aziende. Tuttavia, a differenza delle loro controparti globali, le imprese locali hanno il vantaggio di rivolgersi a un mercato locale. Le piccole imprese possono apparire nelle local pack (Snack) e nelle classifiche organiche utilizzando la SEO locale.

Quando si utilizza la SEO locale, l’obiettivo è essere nella classifica Snack Pack. Questa è la piccola casella che vedi apparire nella parte superiore dei risultati di ricerca di Google.

All’interno di questa casella, di solito puoi trovare dati di un’azienda come: 

  • Orario lavorativo
  • Numero di telefono, email, etc.
  • Indirizzo
  • Link al sito
  • Recensioni e valutazione a stelle
  • Risultato della mappa di Google

È importante programmare tutte queste informazioni nel tuo account Google My Business (GMB). Può persuadere un potenziale cliente a utilizzare i tuoi servizi aiutando al contempo il posizionamento SEO della tua azienda.

Inoltre, per ottimizzare il tuo GMB, assicurati che: 

  • La categoria sia corretta
  • Il link al sito sia attivo e funzionante
  • Le parole chiave pertinenti siano incluse nel tag del titolo
  • Vi siano aggiornamenti regolari ai post

Una volta inserite le informazioni e ottimizzate, dovrebbero essere necessarie alcune settimane prima di iniziare a vederne i risultati. Ricorda che qualsiasi forma di SEO richiede tempo, ma vale la pena aspettare!

Aumenta la velocità del sito  

Un consiglio SEO tecnico è quello di garantire che il tuo sito funzioni sempre rapidamente poiché i motori di ricerca preferiscono tempi di caricamento delle pagine rapidi. 

Ci sono alcune cose che puoi fare per ottenere velocità elevate del sito, tra cui:

  • Riduci al minimo le “richieste HTTP” e l’uso di script e plugin
  • Usa un foglio di stile CSS invece di più fogli di stile o CSS inline. I fogli di stile CSS indicano a un browser come visualizzare il tuo sito web
  • Rendi i tuoi file immagine più piccoli possibile
  • Comprimi le tue pagine web
  • Riduci il codice del tuo sito eliminando gli spazi non necessari, le interruzioni di riga o l’identificazione nel codice HTML, CSS e Javascript 

Forse il modo più importante per garantire che il tuo sito funzioni rapidamente è scegliere un buon servizio di hosting. Puoi ottenerlo facilmente con SiteGround. Utilizziamo tutte le tecnologie più avanzate, compresi network di ultima generazione, PHP ultraveloce, molteplici soluzioni software per i server e molto altro.

E, se il tuo sito è configurato con WordPress, il plugin SiteGround Optimizer ti consente di aumentare la velocità del tuo sito senza bisogno di avere conoscenze tecniche.

La velocità del tuo sito deve essere costante su tutti i dispositivi per migliorare il tuo posizionamento, quindi assicurati di testarlo su ogni dispositivo. 

4. Utilizza gli annunci a pagamento

Sebbene la SEO e il content marketing possano attirare molti nuovi clienti, anche gli annunci a pagamento hanno molto da offrire. Infatti, uno studio di Trend Statistics mostra che l’80% dei professionisti del marketing si concentra su Google Ads, dimostrando che i professionisti del marketing ne conoscono l’efficacia. 

Gli annunci a pagamento sono utili per creare brand awareness e, poiché la maggior parte delle volte vengono visualizzati da clienti che hanno espresso interesse per il prodotto con la loro attività online, i lead hanno molte più probabilità di conversione rispetto a quelli provenienti dal traffico organico. 

Il content marketing e la SEO sono sempre pratiche vincenti ma, come avrai notato, è un campo molto competitivo. Internet è pieno di aziende di tutte le dimensioni, tutte impegnate a raggiungere la vetta dei risultati di ricerca. Questo conferma che avrai sempre bisogno di lavorare sull’autorità del tuo dominio.

I cinque tipi più comuni di annunci a pagamento includono:

  • Search ads: Questi annunci compaiono per primi nei risultati di ricerca di Google, soprattutto nei ranking organici. Hanno lo stesso aspetto dei normali risultati di ricerca, ad eccezione del piccolo testo che li indica come “Annuncio”. 
  • Display ads: Questi banner pubblicitari vengono visualizzati nei footer, header, tra i testi e nelle barre laterali di pagine di contenuti come blog e profili di prodotto.
  • Annunci sui social media: Puoi programmare questi annunci sulle piattaforme social. Ogni piattaforma ha il suo scopo, ma gli annunci sono generalmente altamente mirati e consentono molta flessibilità nel modo in cui li programmi. 
  • Google shopping ads: Utilizzato dai proprietari di eCommerce, è visualizzato nel carosello nella pagina dei risultati quando gli utenti cercano un articolo specifico. 
  • Retargeting ads: Questi annunci vengono mostrati in modo specifico per gli utenti che non hanno concluso l’acquisto la prima volta, per invogliarli a farlo. 

Questo elenco include solo i tipi più comuni di annunci, ma ne esistono molti altri. L’annuncio che utilizzi dipende dalle esigenze e dal pubblico della tua azienda. 

Tuttavia, esistono alcuni suggerimenti generici per avere successo, qualunque sia il tipo di annuncio che scegli.

In primo luogo, filtra il tuo pubblico per raggiungere il tuo obiettivo finale. Quando si programma e si lancia un annuncio, ovviamente si desidera che lo veda il maggior numero di persone possibile. Ma la cosa più importante è che lo vedano le persone giuste.

La maggior parte degli strumenti pubblicitari ti consente di filtrare i tuoi acquirenti e di essere specifico con dati demografici, geografici, esigenze, interessi, etc. Dovresti utilizzare parole chiave più dettagliate per ottenere il massimo dal tuo budget. 

Ad esempio, gli annunci di Facebook ti consentono di raggiungere un pubblico iper-targettizzato con impostazioni di posizione geografica, interessi, età, sesso… 

Un altro suggerimento fondamentale per gli annunci a pagamento è monitorare regolarmente i tuoi KPI, poiché è l’unico modo per sapere cosa funziona e approfondire l’analisi dei dati. Google e i social media semplificano il monitoraggio dei KPI con dashboard e metriche dei dati.

La pubblicità a pagamento è una degna alternativa alla SEO? 

Ora, ti starai chiedendo se la pubblicità a pagamento sia un’alternativa all’investimento in SEO. La verità è che gli annunci non sono mai una soluzione che può permettersi di escludere a priori la SEO. La tua strategia dovrebbe includere pubblicità organica e a pagamento, con campagne complementari che ti aiutano a trovare il tuo pubblico (e aiutano loro a trovarti).

Sebbene la pubblicità a pagamento porti a risultati più rapidi, la vera domanda qui è se tali risultati sono sostenibili per la tua attività o saranno di breve durata.

La pubblicità a pagamento può intaccare molto il tuo budget, soprattutto se la utilizzi costantemente per sostituire la SEO. Un altro aspetto negativo è che i click non garantiscono mai le vendite. Una cosa è convincere le persone a fare click sul tuo annuncio, ma devi anche convincerle che vale la pena acquistare il tuo prodotto.

Tuttavia, la SEO è un investimento a lungo termine che ti darà risultati a lungo termine se sei disposto a essere paziente.

Per concludere

Se hai una piccola impresa, dovresti approfittare di questi suggerimenti di digital marketing e aggiungerli al tuo piano di marketing. Alcuni di questi suggerimenti saranno più efficaci di altri a seconda della tua attività.

Detto questo, è importante pensare fuori dagli schemi e provare diverse aree che ritieni possano essere efficaci per la tua attività. Ciò è particolarmente importante in quanto il panorama digitale è in continua evoluzione e le aziende sono costrette ad adattarsi per mantenere un vantaggio competitivo e acquisire nuovi clienti.

Se hai domande sui nostri consigli di digital marketing, lascia un commento qui sotto!

SEO per le piccole imprese: posiziona la tua attività in cima a Google

SEO per le piccole imprese

Diciamolo chiaro: è difficile fare SEO per le piccole imprese nel 2023.

E francamente, non è mai stato facile. Forse nel 2010, quando i marketer potevano ingannare Google con un surplus di parole chiave, PBN e vari altri metodi (come i post della bacheca utilizzati come backlink). C’era anche molta meno concorrenza.

Al giorno d’oggi, praticamente tutti i cluster e le nicchie di parole chiave sono presi da siti noti e sono difficili da superare. Tuttavia, le piccole imprese hanno infinite opportunità di posizionarsi nelle loro nicchie per le parole chiave giuste.

In questo articolo, discuteremo di come tu, come piccola impresa, puoi potenziare la tua SEO e ottenere traffico organico.

Cos’è la SEO per le piccole imprese?

La SEO (Search Engine Optimization) per le piccole imprese è una combinazione di strategie che fanno sì che la tua pagina su Google ottenga traffico, click e conversioni. In altre parole, fa apparire il tuo sito web più in alto nei risultati di ricerca per rendere la tua attività più individuabile, superando le classifiche della concorrenza.

Se la tua strategia SEO online e locale è efficace, il tuo sito web dovrebbe apparire nella prima pagina dei risultati di ricerca come i link sottostanti.

SEO per le piccole imprese

Secondo il Search Engine Journal, il 25% delle persone clicca solo sui risultati presenti nella prima pagina Google. A parte questo, la prima pagina ha un CTR medio del 31,7%, secondo Backlinko. Queste statistiche sono potenti promemoria del fatto che la SEO è fondamentale per il traffico organico.

È necessario al 100% fare SEO? 

Bene, mettiamola così: se non hai una strategia SEO elaborata, sei in grave svantaggio rispetto ai tuoi concorrenti. I loro sforzi SEO li faranno salire in cima mentre la tua pagina si troverà in fondo senza salire mai.

Per non parlare del fatto che il tuo traffico organico ne risentirà e, se la tua attività dipende fortemente dal marketing online, ciò potrebbe comportare gravi conseguenze per la tua attività. 

In che modo la SEO avvantaggia le piccole imprese?

Come accennato in precedenza, la SEO è fondamentale per il successo della tua azienda. Ma tuffiamoci più a fondo.

Quali vantaggi ha in particolare la SEO?

Aumentare il traffico organico dai motori di ricerca

Il vantaggio più significativo della SEO per le piccole imprese è il traffico organico che porta. Il traffico organico non solo ti aiuta a risparmiare denaro su cose come la pubblicità a pagamento, ma generalmente porta potenziali clienti che sono più avanti nel percorso di acquisto.

È più probabile che i tuoi lead organici finiscano per acquistare i tuoi prodotti poiché stanno già utilizzando parole chiave specifiche.

Il posizionamento nella prima pagina dei motori di ricerca è necessario per essere visti dalla maggior parte dei clienti. E se sei in prima posizione hai addirittura un numero doppio di click rispetto al secondo risultato, secondo Smart Insights.

Ancora meglio, aggiudicarti lo snippet in primo piano può aiutarti a saltare al primo posto e darti una doppia possibilità di ottenere più traffico organico.

Sostituire i costosi annunci a pagamento

Ora, ti starai chiedendo se la pubblicità a pagamento sia un’alternativa all’investimento in SEO. Diamo un’occhiata a un esempio di “dog sitter” in cui i primi due link sono annunci pubblicitari.

Gli annunci a pagamento ti consentono di visualizzare “artificialmente” i tuoi link per primi su Google. 

Può essere una buona idea in molti casi, portando a risultati più rapidi. La vera domanda è se questi risultati sono sostenibili per la tua azienda o saranno di breve durata.

La pubblicità a pagamento può costare un sacco, specialmente se la usi costantemente per sostituire la SEO. Un altro aspetto negativo è che i click non garantiscono mai le vendite. Una cosa è convincere le persone a fare click sul tuo annuncio, ma devi convincerle anche che vale la pena acquistare il tuo prodotto.

Per questo motivo, la pubblicità a pagamento ha i suoi vantaggi, come una copertura amplificata e un targeting potenziato e dovrebbe essere utilizzata come parte di una strategia di marketing. Ma non sostituisce del tutto la SEO. 

Aumentare il numero di nuovi lead

Ogni nuovo lead rappresenta un’opportunità unica. I nuovi lead possono diventare clienti a lungo termine, consigliare i tuoi servizi/prodotti alle loro reti e lasciare recensioni persuasive sul tuo sito web.

È essenziale per una piccola impresa cercare costantemente nuovi contatti per aumentare il database dei clienti.

Suggerimenti SEO per le piccole imprese

Ora che abbiamo esaminato l’importanza e i vantaggi della SEO per le piccole imprese, passiamo ai suggerimenti.

Ricerca di parole chiave e analisi della concorrenza 

La ricerca per parole chiave è la spina dorsale della SEO. Fondamentalmente, se nessuno cerca il prodotto che offri o gli argomenti dei tuoi contenuti, non otterrai risultati di traffico promettenti.

Devi conoscere le tue parole chiave per evitare di essere nel 90,63% delle pagine che non ricevono traffico organico da Google, secondo uno studio di Ahrefs. Hai letto bene: la ricerca di parole chiave è MOLTO importante.

Oltre ad aiutare le tue pagine a guadagnare traffico, la ricerca per parole chiave aiuta a:

  • Scoprire quanto traffico puoi ottenere per parole chiave specifiche
  • Scoprire quanto è difficile posizionarsi per determinate parole chiave
  • Creare calendari editoriali per parole chiave
  • Valutare le probabilità di diventare cliente di chi ricerca quelle keyword

La ricerca per parole chiave inizia con un elenco di idee per argomenti che i tuoi potenziali clienti potrebbero cercare. Diciamo che possiedi un negozio di giardinaggio. Cercherai le seed keyword – parole chiave “seme”. Le tue seed keyword potrebbero essere:

  • Piante
  • Giardino
  • Vasi
  • Cespugli
  • Vivaio

Le parole chiave accennate devono essere vaghe e non le utilizzerai così come sono per creare contenuti. Sono pensate per essere idee di argomenti generali che restringerai in seguito.

Quando avrai sviluppato un elenco di seed keyword iniziali, puoi verificare rapidamente quali parole chiave utilizzano i tuoi concorrenti. Prendi una delle tue seed keywords e cercala su Google. 

Devi usare un buon metro di giudizio quando determini quali sono i siti web tuoi concorrenti. Se compaiono grandi marchi come Amazon, non dovresti necessariamente trattarli come concorrenti. Invece, cerca siti web come il tuo o quelli a cui stai cercando di assomigliare. 

Una volta individuati i tuoi principali concorrenti, puoi vedere quali parole chiave portano loro più traffico. Strumenti come Ahrefs sono eccellenti per farlo.

Un’azienda di successo può classificarsi per dozzine delle migliori parole chiave. Significa che devi provare a classificarti per le stesse? Non sempre, poiché le grandi aziende generalmente hanno più budget per assicurarsi di posizionarsi costantemente per le migliori parole chiave.

In questo caso, considera quali parole chiave porteranno più lead ai tuoi prodotti o linee di prodotti specifici.

Ad esempio, se il tuo pubblico è alla ricerca di piante grasse, puoi utilizzare una parola chiave correlata a “pianta grassa” che sia popolare, economica e longeva. Più specifico riesci ad essere, più lead avrai. 

Nel complesso, un’analisi della concorrenza di successo comporta la ricerca di lacune o disconnessioni tra la tua concorrenza e il pubblico, per poter poi cercare modi per colmare tali lacune. 

Ma la ricerca sulla concorrenza non è tutto. Di solito ci sono un sacco di potenziali keyword che la tua concorrenza potrebbe non prendere di mira. Per trovarle, dovrai utilizzare strumenti di ricerca per parole chiave come Moz, Semrush, Ahrefs, Google Keyword Planner, Keyword Surfer, etc. 

Qualunque sia la parola chiave con cui vuoi lavorare, funzionano generalmente tutte allo stesso modo. Inserisci una seed keyword, e lo strumento per le keyword estrae le parole chiave dal suo database in base a quella parola chiave. 

Google Keyword Planner è quello più conosciuto poiché è efficace e gratuito.

Se inseriamo le nostre parole chiave seed di cui parlavamo prima, otteniamo i seguenti risultati:

Google Keyword Planner prende le tue seed keyword e genera idee connesse, evitando di sovrapporre le parole chiave che inserisci.

Ora, se vuoi migliorare la tua ricerca di parole chiave e accedere a più dati, avrai bisogno di uno strumento a pagamento come Semrush o Moz. Questi strumenti generalmente offrono parole chiave più differenziate e di qualità superiore.

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Abilita la tua posizione su Google

Oggi, le aziende con una sede fisica hanno bisogno di una strategia SEO locale in modo che i clienti possano trovarle. La SEO locale è così potente che l’uso di Google da parte dei consumatori per valutare le attività commerciali locali è balzato dal 63% nel 2020 all’81% nel 2021, secondo BrightLocal.

Saltando la SEO locale, perdi il canale principale con cui i consumatori scoprono le attività commerciali locali.

Sapevi che puoi visualizzare il tuo sito web nella mappa e nei risultati di ricerca al di sotto? Ciò significa che hai una doppia possibilità di ottenere click sul tuo sito web e acquisire clienti.

Puoi configurare la tua posizione nel tuo account Google My Business. Google dovrà verificare con te alcune informazioni come orari di apertura e chiusura, tipo di attività, prova dell’ubicazione e così via.

Il processo è relativamente semplice e vale la pena affrontarlo.

Aggiungi le recensioni alla tua posizione Google

I risultati di Google Maps sono migliori se accompagnati dalle recensioni dei clienti. Secondo Dimensional Research, ben il 90% dei potenziali clienti è influenzato dalle recensioni online quando considera un acquisto online. 

Detto questo, assicurati che le valutazioni a stelle siano visibili dalla prima pagina di ricerca.

Quindi, quando l’utente clicca sul tuo link, dovrebbe essere indirizzato alle recensioni.

Le tue recensioni possono dire molto ai potenziali clienti sui servizi o prodotti che offri, quante persone ti consigliano, i casi d’uso, etc.

Dovresti sempre includere recensioni sul tuo sito web, anche se hai un negozio online. Le persone sono costantemente alla ricerca di recensioni dei prodotti, quindi potresti anche avere la possibilità di ottenere traffico organico semplicemente dalle pagine di recensioni di prodotti.

Per portare in alto i tuoi contenuti, hai bisogno di backlink. I backlink da siti autorevoli segnalano ai motori di ricerca come Google che altri garantiscono i tuoi contenuti e che vale la pena emergere nelle classifiche. 

Alcuni dei modi più comuni per ottenere backlink includono:

  • Guest posting (pubblicazione di contenuti su blog o podcast affidabili)
  • Campagne PR (campagna SEO o di marketing)
  • SEO outreach (inviare email chiedendo backlink)
  • Link dai clienti (link dalle recensioni) 
  • Forum e commenti (Quora, pagine di recensioni prodotto, TripAdvisor)

Ricorda di cercare sempre blog affidabili, autorevoli, popolari e di qualità quando ricerchi backlink.

D’altra parte, evita di ottenere collegamenti da guest post di scarsa qualità, reti di blog privati, contenuti duplicati e siti web in lingua straniera, poiché Google potrebbe vederli come spam. Ancora peggio, le tue classifiche possono effettivamente risentirne.

Sapevi che anche i link che accetti sul tuo sito web differiscono nel valore e influenzano la SEO? Se stai effettuando una richiesta di link e non riesci a trovare un’email o il nome di una persona specifica nell’azienda, puoi utilizzare Hunter.io

È un ottimo strumento da includere nella tua strategia SEO per le piccole imprese.

Rich Results: risultati avanzati con dati strutturati

Nel 2009, Google ha introdotto Rich Results per creare una migliore esperienza utente e aiutare gli utenti a trovare più facilmente le loro query.

Alcuni tipi comuni di rich results includono:

Breadcrumbs

Le breadcrumb consentono a Google di indicare la posizione della tua pagina web all’interno della gerarchia del sito web.

Aiuta gli utenti a capire la relazione tra le pagine e a navigare più facilmente nel tuo sito.

Frequently Asked Questions 

Un altro rich result comune è la FAQ sui risultati di ricerca.

Questa sezione aiuta gli utenti a saperne di più sul tuo prodotto o servizio e può incoraggiare i click.

Valutazioni a stelle

Le valutazioni a stelle negli snippet rendono i risultati della ricerca più accattivanti.

Questo risultato dice anche agli utenti che altre persone hanno trovato questa ricetta degna di essere provata.

Il modo più pratico per abilitare i rich result consiste nell’aggiungere dati strutturati al codice del tuo sito web. Ad esempio, il titolo, l’autore del post, l’immagine in primo piano, l’ora e la data del post, etc. possono essere tutti formattati per aiutare a classificare la tua pagina web e aiutare i motori di ricerca a comprenderla.

Puoi utilizzare i tre formati (JSON-D, RDFa e Microdata) supportati da Google per strutturare i tuoi dati.

Puoi consultare i riferimenti ufficiali di Google o selezionare i codici da schema.org per trovare il codice di dati strutturati corretto. Molti sistemi di gestione dei contenuti forniscono anche plugin che consentono ai web builder di inserire diversi codici nelle loro pagine web.

È sempre importante testare i dati strutturati della tua pagina. Strumenti come lo strumento di test dei dati strutturati di Google o il rich result test di Google consentono di verificare facilmente se il codice delle tue pagine è corretto.

Scegli un hosting di valore

Ultimo fattore critico, ma non meno importante, la scelta di un hosting provider di qualità che ti dia un vantaggio competitivo nelle tue classifiche SEO.

Le cose più importanti da cercare quando si sceglie un hosting sono:

Caricamento veloce

Assicurati di avere un sito web rapido per aiutare gli utenti a eseguire tutte le azioni che desiderano, rendendo più facile per Google capire che gli utenti trovano utile il tuo sito web e dandogli maggiori possibilità di posizionamento.

Affidabilità del server e punteggi di uptime

Nel 2013, Amazon è andato giù per 30 minuti, costando loro $66.240 di entrate al minuto, secondo il Service Health Dashboard.

Detto questo, rimanere online è importante e avere un hosting affidabile è una parte fondamentale del processo.

Lo standard di settore odierno è un tempo di uptime del 99,95%. Qualsiasi provider di hosting con un tempo di uptime inferiore al 99% dovrebbe essere evitato. 

Plugin essenziali 

La scelta di un hosting con plugin estensivi aiuterà il tuo sito a mantenere una crescita sana e mantenersi alto nelle classifiche. Ad esempio, SiteGround Optimizer include controlli di caching, test di velocità, opzioni multisito, ottimizzazione dell’ambiente, del front-end e dei media.

Un plugin di sicurezza, ad esempio, è essenziale poiché le minacce alla sicurezza informatica sono più alte che mai. In qualità di proprietario di un sito web, cerca plugin come SiteGround Security per proteggere il tuo sito WordPress da minacce come attacchi brute-force, fughe di dati, accessi compromessi e altro ancora.

Sebbene sia possibile scaricare i plugin SiteGround senza avere anche l’hosting, è utile avere hosting e plugin funzionali in un unico posto per un processo semplificato.

In poche parole, la scelta di un hosting come SiteGround, che offre prestazioni elevate e include funzionalità e plugin per aiutare il posizionamento del tuo sito, gioca un ruolo enorme nell’aiutare il tuo sito web. Naturalmente, devi fare affidamento sulla ricerca di parole chiave e su altre importanti pratiche SEO, ma il tuo hosting lavorerà in background per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi SEO.

Conclusioni

La SEO per le piccole imprese è un lungo viaggio ed è la chiave per ricevere traffico organico e creare contatti sostenibili. Sebbene le informazioni contenute in questo articolo possano sembrare complicate, puoi lavorare allo sviluppo e all’esecuzione della tua strategia SEO passo dopo passo.

Ricorda di essere paziente e persistente quando lavori sulla SEO, poiché essa richiede sempre tempo, ma ti permetterà di avere un grande vantaggio competitivo.

Cos’è il Phishing e come proteggersi

Phishing e come proteggersi

Con il rapido sviluppo della tecnologia, la complessità degli attacchi di phishing migliora. Più le persone diventano tecnologicamente avanzate, più avanzati saranno gli attacchi di phishing. Inoltre, ora che tutti trascorrono più tempo online, è aumentato anche il numero di attacchi in generale. Ecco la nostra breve guida su cosa fare per rimanere al sicuro dagli attacchi di phishing.

Cos’è il phishing?

Nato intorno al 1995, appena 4 anni dopo la comparsa del primo sito web, il phishing consiste nell’utilizzo di email e siti ingannevoli per ottenere illegalmente informazioni personali e aziendali dagli utenti. Tali informazioni – nomi utente, password, carte di credito – vengono successivamente utilizzate per rubare denaro o ulteriori informazioni.

La stessa parola “phishing” è una combinazione di “fishing” (pesca) e “phreaks”, il modo in cui gli hacker definivano se stessi. La pratica del phishing è considerata una forma di ingegneria sociale, ossia un metodo per manipolare le persone presentandosi falsamente nel contesto della sicurezza web.

Tipologie di phishing

Spear-phishing

Cos’è lo spear phishing? Lo spear phishing prende di mira una persona o un’organizzazione specifica piuttosto che utenti casuali. Questa truffa di solito mira a rubare dati o informazioni sensibili dalla vittima specifica, come password dell’account o informazioni finanziarie. Richiede una conoscenza specifica della vittima come alcuni dati personali. Gli hacker utilizzano queste informazioni (di solito in un’email) per fingere di essere un’azienda o una persona affidabile e acquisire i dati di cui hanno bisogno.

Spear phishing vs phishing

Entrambi sono attacchi che intendono rubare informazioni sensibili. Tuttavia “phishing” è il termine più generico per questo tipo di attacco, poiché si tratta fondamentalmente di qualsiasi tentativo di indurre le vittime a condividere dati sensibili.

Secondo la definizione, lo spear phishing è personalizzato verso una vittima specifica. Richiede più lavoro, tempo e informazioni per raggiungere il suo obiettivo ma, poiché i messaggi di spear phishing sono personalizzati, è più difficile identificare questi tipi di attacchi.

Il miglior modo per proteggersi dallo spear phishing è generalmente fare attenzione a come ci si muove online. Ecco alcuni suggerimenti da seguire per evitare lo spear phishing:

  • Fai attenzione a quali informazioni personali pubblichi su internet
  • Usa password complesse
  • Aggiorna regolarmente il tuo software
  • Fai attenzione quando apri le email e clicchi sui link

Phishing su Microsoft 365

Questi tipi di attacchi sono email di phishing che prendono di mira gli utenti di Microsoft 365. Una delle cose più comuni che gli aggressori di solito fanno è indurre le vittime a scaricare un file mascherandone l’estensione. Gli hacker usano uno speciale carattere Unicode, ossia l’override da destra a sinistra. Consente loro, ad esempio, di mascherare un file “.exe” in un file “.txt”. Di conseguenza, la vittima scarica il file “.exe” che immediatamente installa il software dannoso sul suo computer.

Whaling Phishing

Il whaling phishing “caccia alla balena” è un attacco altamente mirato. Questo tipo di attacco di phishing prende di mira individui particolari, come i dirigenti d’azienda. Tenta di incoraggiare le vittime a compiere un’azione particolare, solitamente correlata al trasferimento di denaro o alla divulgazione di informazioni specifiche. Le email di whaling phishing spesso prendono di mira grandi istituzioni finanziarie e sono più complicate delle email di phishing standard perché prendono di mira i dirigenti.

Queste e-mail di solito contengono informazioni personalizzate sull’azienda o sul dirigente, creano un senso di urgenza, rispettano il tono aziendale e incoraggiano a eseguire alcune delle seguenti operazioni:

  • Cliccare su un link che porta un malware
  • Trasferire denaro sul conto bancario dell’hacker
  • Fornire informazioni sull’azienda o sulla persona

Phishing vocale

Il phishing vocale è un attacco che induce gli individui a fornire importanti informazioni finanziarie o personali tramite telefono. Puoi diventare vittima di un attacco di phishing vocale su vari canali e dispositivi, come smartphone, telefono fisso, VoIP, etc.

Il messaggio di un tale attacco di solito informa la vittima di un’attività sospetta, correlata al suo conto bancario/carta di credito. Quindi l’hacker incoraggia la vittima a chiamare un numero di telefono e fornire informazioni personali o verificare il proprio account/identità .

Per proteggersi da un simile attacco, l’approccio migliore è chiamare l’istituto in questione tramite un canale di contatto valido di cui si è in possesso e assicurarsi che il proprio account non sia stato compromesso.

Compromissione dell’email aziendale

La compromissione dell’email aziendale è un messaggio email che sembra normale, richiede un’azione particolare e prende di mira un’azienda specifica. La richiesta nel messaggio riguarda solitamente il trasferimento di fondi sul conto bancario dell’hacker che:

  • Si finge il “fornitore abituale” che ha inviato una fattura da un nuovo indirizzo email
  • Si finge l’amministratore delegato dell’azienda
  • Si finge un dipendente dell’azienda
  • Si finge l’avvocato della società

Phishing sui social

Il phishing sui social media è correlato agli attacchi tramite social media come Facebook, Instagram, Twitter, LinkedIn, etc. Mira a rubare le tue informazioni personali o a prendere il controllo del tuo account social. Un tale attacco può anche comportare perdite finanziarie dovute all’ottenimento di dati per l’accesso ai conti finanziari. Per proteggerti da un attacco di phishing sui social media, segui queste semplici regole:

  • Non aggiungere/accettare estranei come amici
  • Non cliccare su link per aggiornare le tue informazioni personali
  • Non utilizzare lo stesso nome utente e password per tutti i tuoi account
  • Usa l’ultima versione del tuo sistema operativo

Come proteggersi dal phishing?

Poiché il phishing può davvero costarti molto, da prelievi illeciti a violazioni dei dati personali, è necessario prendere le dovute precauzioni di sicurezza. Abbiamo messo insieme un elenco delle cose che devi tenere a mente per rimanere al sicuro.

1. Presta attenzione al mittente e all’URL nelle email

Una delle truffe di phishing più comuni è quella di imitare un grande brand. Di solito viene inviata una email a nome del brand  in cui si dice che qualcosa che non va nel tuo account e, per questo, ti chiede di accedere “per risolvere il problema”. Di solito, l’aspetto dell’email è molto simile a quelle originali inviate dal brand ufficiale, tuttavia esiste un modo sicuro per distinguere il vero dal falso.

Devi controllare l’indirizzo email: i truffatori non possono creare indirizzi email con l’effettivo nome di dominio dell’azienda, quindi al posto di supporto@nomedelbrand.com, vedrai nomedelbrand@qualcosa.com. Guarda attentamente l’indirizzo email e non solo il nome che appare nel tuo client di posta elettronica!

Dovresti anche controllare gli URL prima di cliccare. Questo può essere fatto semplicemente passando il cursore sull’URL fornito nell’email. Così facendo, verrà rivelato il dominio a cui punta, in modo da poter vedere a che indirizzo questa email vuole davvero portarti. Se non è il dominio ufficiale del brand, non cliccare sul link.

2. Evita di scaricare allegati che non stai aspettando

A volte le email di truffa sono mascherate da email commerciali, senza dover fingere di provenire una grande azienda. Con la mail, viene semplicemente inviato un allegato contenente un malware. L’email è spesso strutturata come un’offerta commerciale contenente file con tue informazioni riservate.

Se non conosci il mittente, non aprire alcun allegato. Se conosci il mittente, ma non ti aspetti nulla esso, o c’è qualcosa di sospetto, è meglio essere cauti. Chiama il mittente e chiedi se intendeva inviarti qualcosa, poiché a volte i truffatori entrano nelle caselle di posta elettronica delle persone e le usano per attacchi di phishing inviando spam ai loro contatti.

Il formato più comune per gli allegati è lo zip (di solito il .exe non è consentito), tuttavia, anche i file di Microsoft Office possono contenere virus. In generale, tieni d’occhio tutti i tipi di allegati.

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3. Controlla sempre il sito su cui vieni indirizzato

Se ti capita di cliccare su un link di phishing (di solito via email o tramite messaggio), esso ti reindirizzerà quasi certamente a un sito con una form. Lo scopo di questi form spesso è di raccogliere informazioni sensibili: nome utente e password.

Per essere sicuro di trovarti sul sito corretto e, prima di inserire qualsiasi dato, controlla l’indirizzo del sito web nella barra degli indirizzi del browser.

I truffatori possono creare un sito dal design simile a quello del sito originale, ma non possono utilizzare il loro dominio ufficiale o avere il nome del marchio nel dominio (supponendo che il marchio sia registrato). Quindi, spesso, questi domini possono avere nomi simili al brand, ma non saranno mai uguali a quelli originali e avranno simboli, lettere o parole aggiuntivi.

Di solito, i domini truffa sembrano completamente privi di senso e a volte anche il design e il testo sembrano strani, specialmente se si tratta di un marchio noto che vedi di frequente.

Ad esempio, quando accedi a Gmail, Google non ti chiederà mai di selezionare il tuo provider di posta elettronica o di inserire sia la tua email sia la tua password nella stessa schermata. Quindi la struttura che vedrai sui siti di phishing è progettata per assomigliare a quella originale, ma non lo è.

4. Ignora le richieste di denaro

Un altro tipo di truffa online che spesso viene usata è il chiedere denaro “mascherandosi”. Di solito il truffatore si presenta come una persona in difficoltà che chiede aiuto finanziario. Ti viene chiesto di inviare una piccola somma di denaro con la promessa di ottenere molto di più in cambio.

A volte queste truffe possono assumere la forma di estorsione. Popolare negli ultimi anni è stata un’email in cui si affermava che l’utente era stato registrato attraverso le propria webcam a guardare contenuti per adulti. Per questo si chiedevano soldi per non diffondere il contenuto video. Questa truffa ha fatto notizia perché molte persone ci sono cascate, spaventate dagli effetti di questa.

Ad ogni modo, se ricevi una richiesta di denaro in qualsiasi forma da parte di estranei, di solito è una truffa. Non distribuire mai denaro o informazioni finanziarie, indipendentemente dalla situazione che ti viene presentata.

Cosa devi fare se ricevi un’email di phishing?

Ogni volta che ricevi un’email, devi prestare molta attenzione all’indirizzo email, all’URL, all’ortografia, etc. Dopo averli verificati e aver identificato che l’email è in realtà un’email di phishing, devi seguire tutti i passaggi seguenti:

  • Non cliccare su alcun link, non aprire alcun allegato e non rispondere
  • Contatta il presunto mittente tramite il canale ufficiale per la comunicazione
  • Segnala l’email alla tua azienda, al provider di posta elettronica, all’ente governativo e all’organizzazione che avrebbe inviato l’email
  • Contrassegna il mittente come posta indesiderata o spam
  • Elimina l’email e rimuovila anche dal cestino

Come segnalare le email di phishing?

Come accennato in precedenza, è necessario segnalare l’email di phishing a più persone/istituzioni. Qui ti mostreremo come segnalare l’email sia al provider di posta elettronica che all’ente governativo.

Come segnalare email di phishing al tuo provider di posta elettronica

Prendiamo come esempio gli account Gmail. Accanto all’opzione “Rispondi” in Gmail, clicca sull’opzione “Altro” e seleziona “Segnala phishing”.

Se sei un utente di Outlook, devi selezionare il messaggio di posta elettronica di phishing dall’elenco dei messaggi e, sopra il riquadro di lettura, selezionare Posta indesiderata > Phishing > Segnalazione.

Altri provider di posta elettronica hanno opzioni simili di facile utilizzo per la segnalazione di email di phishing.

Come segnalare email di phishing a un istituto specifico

La Polizia Postale offre un portale apposito con un form da compilare per segnalare casi sospetti di phishing nel caso tu abbia o meno aperto il suo contenuto o cliccato su link sospetti. È anche importante contattare subito la propria banca nel caso sospetti di aver cliccato o aperto file fraudolenti, in modo che possano subito intervenire per evitare prelievi dai tuoi conti e carte.

Note conclusive

Ora che sai cos’è un attacco di phishing, sei molto più preparato a proteggerti da esso con i nostri consigli. Puoi esplorare ulteriormente il nostro blog per argomenti simili e, per esempio, scoprire come proteggere la tua reputazione proteggendo la tua posta elettronica.

Ricorda, tutto ciò che serve ai truffatori per fare danni seri è semplicemente un indirizzo email. L’uso consapevole di internet è fondamentale per proteggere la tua privacy e il tuo benessere sul web.