Come creare landing page che convertono in modo efficace

Come creare landing page

Sebbene tecnicamente qualsiasi pagina del tuo sito potrebbe essere una landing page, non tutte le pagine sono create per generare vendite e lead. Quando cerchi di convertire i tuoi visitatori in clienti, una landing page efficace e ben sviluppata può essere la pagina più importante del tuo sito.

Le landing page hanno un unico scopo: convincere il lettore a registrarsi per il tuo prodotto.

Quando qualcuno visita la tua landing page, deve avere abbastanza informazioni sulla tua offerta per decidere se vuole diventare un cliente.

Non stai vendendo un prodotto o un servizio, stai vendendo i vantaggi dell’utilizzo del tuo prodotto. Il tuo cliente vuole superare un problema tramite ciò che offri. Devi mostrare come puoi aiutare le persone a non avere più preoccupazioni.

Quando si parla di “creazione di landing page che convertono” si potrebbe sviluppare un’intera serie di articoli. Io oggi voglio darti una formula semplice per raggiungere agevolmente i tuoi clienti.

È il metodo Head, Heart & Hands che tradurremo qui in: Testa, Cuore, Mani. La landing page del tuo prodotto deve toccare ciascuno di questi elementi per essere veramente efficace.

Testa

Fai capire cosa offri.

Fornisci una spiegazione chiara e definitiva di come funziona il tuo prodotto e come può risolvere uno specifico problema. Le statistiche e i dati sul settore sono di solito di supporto. Rendi chiaro ai clienti perché hanno bisogno del tuo prodotto per risolvere il problema (e perché esso sia un problema, tanto per cominciare).

Cuore

Fai in modo che si interessino.

Empatia significa mettersi nei panni del cliente. Se comprendi i tuoi clienti, puoi fare in modo che si interessino a quello che offri e soddisfare le loro esigenze. Il tuo prodotto non è l’eroe della storia, sono i clienti stessi ad esserlo.

Descrivi lo stato precedente all’utilizzo del tuo prodotto (quello che i tuoi clienti vivono ora) e quello successivo (come si sentiranno dopo aver usato il tuo prodotto). Pensa anche ai loro bisogni secondari, come ad esempio impressionare i loro superiori per la scelta del tuo prodotto.

Mani

Falli agire.

Senza un chiaro invito all’azione, anche la migliore landing page non servirà a nulla. L’obiettivo della tua pagina è portare un visitatore a compiere un’unica azione: diventare un cliente.

[subscribe_cta]

I must-have di una landing page

Poiché l’obiettivo della landing page del tuo sito è portare i visitatori ad agire, ci sono diversi elementi da considerare quando crei la tua pagina.

Un titolo accattivante

Hai solo pochi secondi per catturare l’attenzione del tuo lettore. Il titolo è il tuo amo da pesca. È qui che inizia il viaggio per il tuo cliente, quindi cerca di far sapere cosa lo aspetta se continua a leggere.

Il tuo titolo deve essere abbastanza interessante da indurre il lettore a voler andare avanti. Non è il momento di essere misteriosi o criptici. Fai sapere ai tuoi clienti, nel modo più sintetico possibile, che questo è il “biglietto d’oro” che gli aprirà le porte di un nuovo viaggio.

La storia introduttiva

Ora è il momento di spiegare più nel dettaglio il valore che puoi offrire al cliente. L’introduzione è dove racconti al lettore la “unique selling proposition”. Questa è fondamentale per far si che il visitatore prosegua nella lettura.

L’introduzione è un’opportunità per ricordare ai tuoi clienti quanto il loro problema sta costando loro tempo o denaro. Se scrivi con empatia e ti relazioni nel linguaggio più adatto a loro, sentiranno che capisci i loro bisogni.

L’introduzione non dovrebbe essere un’intera pagina, ma deve essere abbastanza lunga da indicare il problema, come il tuo prodotto lo risolverà e i vantaggi che il cliente può aspettarsi.

L’offerta

Una volta che il tuo lettore capisce che conosci il suo problema e si fida di te, è il momento di andare più nel dettaglio. Descrivi le funzionalità del tuo prodotto, fai confronti con altri prodotti e dai dettagli sul funzionamento.

Questo è il momento in cui mostri in che modo il tuo prodotto è migliore, più semplice, più veloce, più economico, etc. Rafforzerai al contempo l’idea che il tuo prodotto risolverà davvero il problema dei clienti. Considera eventuali ostacoli o obiezioni che il visitatore potrebbe sollevare e affrontali direttamente in questa sezione.

Il prezzo

Se desideri ottimizzare i tassi di conversione, nella tua landing page deve essere presente una sezione chiara e semplice dei prezzi e delle opzioni che offri.

Ci sono casi di servizi offerti che richiedono di parlare con un potenziale cliente prima di definire il prezzo. In questi casi i prezzi possono essere omessi dalla pagina, ma tutti gli altri principi sopra descritti si applicano ancora.

Testimonianze 

Le testimonianze sono un modo efficace per rassicurare i potenziali clienti che offri un prodotto di qualità. Una buona testimonianza rafforza il valore per il tuo cliente.

È inoltre importante inserire qualsiasi premio o riconoscimento che potresti aver ottenuto. Tuttavia, ricordati di non inserire collegamenti a nessuna di queste pagine esterne. Vogliamo che il visitatore clicchi sulle nostre call-to-action e qualsiasi altro elemento sarebbe un disturbo dal nostro obiettivo.

Call-to-action

Questo è il momento finale. Riuscire a fare in modo che il visitatore clicchi sul pulsante “Acquista ora” (ma spero che tu stia facendo A/B testing su cosa dice il pulsante!).

La tua CTA è grande, visibile e si distingue dal resto della pagina. Deve attirare il lettore ed essere chiara sull’azione che vuoi che il visitatore compia. Il visitatore si aspetta un pulsante e sa esattamente cosa succederà quando lo cliccherà.

Landing page “Nice to Have”

Sono sicuro che hai visto almeno una volta una landing page che sembrava non finire mai. C’è un delicato equilibrio tra il proporre informazioni sufficienti per consentire al cliente di prendere una decisione e il travolgerlo di contenuti.

Quelli elencati sopra sono gli elementi essenziali. Senza questi elementi, la tua pagina non è una landing page. Tuttavia, ci sono alcuni elementi aggiuntivi che potresti voler aggiungere alla tua pagina:

  • Immagini, illustrazioni, screen o mockup
  • Un video esplicativo
  • Offerte extra
  • Loghi di clienti esistenti
  • La tua biografia o una breve descrizione della tua azienda
  • Una garanzia soddisfatti o rimborsati
  • Sigilli di qualità (premi, certificazioni, partnership, classifiche)
  • FAQ
  • Un CTA alternativa (come Ordina una Demo)

Cosa non includere

È importante sapere non solo quello che devi mettere sulla tua landing page ma anche ciò che devi lasciare fuori. Ricorda che una landing page efficace spinge un visitatore ad un’azione singola. L’aggiunta di troppe distrazioni o scelte ridurrà il tasso di conversione della tua pagina.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di cosa evitare:

  • Collegamenti social
  • Menu di navigazione (va bene avere solo un link per tornare al tuo sito, di solito sul logo)
  • Form complessi
  • Annunci
  • Sidebar
  • Iscrizione alla newsletter
  • Tutto ciò che non porta direttamente il visitatore a effettuare l’acquisto

Non dimenticare di dire grazie!

La tua pagina di ringraziamento, quando il cliente completa l’acquisto, è il posto dove mettere tutto ciò che hai lasciato fuori dalla landing page. Questa è una grande opportunità per spiegare al cliente i passaggi successivi (creare un account, controllare l’email, etc.).

Ricorda sempre, ogni singolo elemento sulla tua landing page ha un unico scopo: portare il tuo visitatore ad agire e acquistare. Affinché una landing page abbia successo, devi scrivere un testo chiaro e conciso, mantenere gli elementi sulla pagina al minimo e fornire un unica e chiara call to action per guidare il cliente lungo il percorso d’acquisto.

Con un’attenta pianificazione e i giusti test vedrai sicuramente un aumento delle conversioni e delle vendite!

Creare landing page con un tema festivo

Design-Shack-1200x600

Non è mai troppo presto per iniziare a pensare alle feste. Se hai intenzione di offrire ai visitatori del tuo sito promozioni a tema stagionale o desideri semplicemente aggiungere una landing page a tema festivo, ora è il momento di iniziare.

L’obiettivo di una landing page a tema festivo, per la tua organizzazione o sito aziendale, è in genere quello di convertire. Questo è ancora più vero per i siti di eCommerce. Per migliorare le tue conversioni, inizia concentrandoti su una landing page con contenuti che siano in linea con la stagione in essere e che si adattino al contesto di ciò che fai. Utilizza quella pagina per favorire conversioni che corrispondono ai tuoi obiettivi.

Non sei sicuro di come trasformare un’idea in un’ottima landing page per le festività? Noi di Design Shack abbiamo alcuni suggerimenti per aiutarti a sfruttare al meglio la stagione in arrivo.

Continue reading “Creare landing page con un tema festivo”

Creare landing page con Gutenberg

IT_blog_13.-ANDREA_BARGHIGIANI

Qualcuno ha detto Gutenberg? È arrivato il momento di dedicare un webinar alla scoperta del nuovo editor a blocchi di WordPress. E quale modo migliore se non vedendo insieme come sfruttarlo per creare landing page accattivanti e funzionali?!

Il nostro ospite di questo mese è Andrea Barghigiani, appassionato e forte sostenitore di WordPress che da anni condivide materiale formativo sullo sviluppo web e sulla promozione della proprio business. Autore del libro “Trasforma WordPress per l’Inbound Marketing” continua le sue attività formative all’interno del portale skillsandmore.org e partecipa all’organizzazione di diversi eventi.

Scopri le caratteristiche di Gutenberg che ti permetteranno di diventare un ninja dei contenuti e le features più interessanti da utilizzare per la creazione delle tue landing page.

Sfoglia o scarica la presentazione di Alessandro Barghigiani 👇

Crea fantastiche landing page con il nuovo editor WordPress from SiteGround.com

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste siano affrontati. Vi consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar sul canale YouTube di SiteGround Italia.

Nota: eravate tantissimi anche questa volta e non siamo riusciti a rispondere a tutte le domande in diretta, ma non preoccupatevi. Abbiamo girato tutte le domande ad Andrea e trovate le risposte qui di seguito.

Le tue domande sulla creazione di una landing page con Gutenberg

Posso creare tutta la struttura della pagina con Gutenberg e successivamente andare a perfezionare il tutto attraverso il codice? Di solito faccio tutto da codice, ma per lavori piccoli e low budget è abbastanza lunga.

Certamente! Gutenbergh genera codice HTML che puoi personalizzare con CSS e al quale puoi aggiungere funzionalità con i tuoi script JavaScript. Anche se questo editor risulta molto avanzato rispetto al precedente, il contenuto viene sempre mostrato attraverso la classica funzione the_content(). Questo ci permette di svolgere tutte le operazioni di personalizzazione.

Ciao Andrea, nel video parli del tuo corso che parte dai livelli basic, per caso ne fai anche per i più avanzati?

All’interno della diretta ho parlato del corso “WordPress dalle basi al pieno controllo”. Esso si rivolge ad un pubblico entry level perché mostra come utilizzare la piattaforma WordPress e come gestire tutte le sue funzionalità. Praticamente una volta seguito il corso chiunque avrà il controllo della propria piattaforma WordPress.

Su SkillsAndMore invece pubblico più contenuti dedicati agli sviluppatori che vogliono creare web app partendo, principalmente, da questa piattaforma. Abbiamo corsi dedicati a chi è alle prime armi, corsi per chi vuole conoscere tutto del responsive design e altri corsi che invece insegnano la programmazione partendo direttamente da WordPress.

Praticamente il mio focus è quello di insegnare come trasformare la passione del codice in un vero e proprio lavoro.

Come si fa ad avere più di tre Landing Page? Una sul sito, ma le altre due? Ci fai un esempio?

La risposta semplice è che sul tuo sito web puoi avere tutte le landing page che desideri. Prendiamo il caso di una web agency che sviluppa siti web.

Sviluppare siti web richiede diverse competenze e i servizi offerti possono essere interessanti per clienti in diverse fasi. Per esempio un cliente potrebbe voler il suo primo sito web, un altro potrebbe desiderare un restyling mentre un altro ancora vuole ottimizzare la SEO e le performance del proprio sito.

Ecco che adesso sono stati identificati ben tre profili di potenziali clienti che potrebbero aver bisogno dei servizi offerti da questa web agency.

Il modo migliore per parlare direttamente al potenziale cliente è quello di creare una landing page specifica per ciascuno di essi. In questo modo hai la possibilità di mettere in luce soltanto i servizi che possono interessare al potenziale cliente con il linguaggio che lui stesso utilizzerebbe per descriverli.

Concludendo questo sito adesso ha 4 landing page: la homepage che serve più che altro per presentazione e “smistamento” verso le 3 landing page interne che parlano direttamente al potenziale cliente.

Ciao, non ho ben capito sull’immagine iniziale con la usp come metti il container a full width? Ho appena provato ma rimane massimo della lunghezza del body.

L’immagine di sfondo full with nella prima sezione della landing page è stata creata con il blocco AB Container di Atomic Blocks. Questo blocco offre delle funzionalità che ti permettono di ottenere un’immagine di sfondo a piena larghezza e di inserire tutto il contenuto che desideri al suo interno.

Potresti raggiungere un risultato simile utilizzando il blocco Copertina nativo in WordPress. Ma quest’ultimo è limitato per tipi di blocco che può contenere al suo interno.

Ciao! Io uso Avada perciò sono abituata con il “fusion builder”: secondo te oltre alla landing è possibile creare anche le pagine classiche di un sito?

Certo! Ho preso proprio l’esempio della landing perché è una delle pagine più complesse che possiamo realizzare.

Ovviamente il nuovo editor si focalizza esclusivamente sulla creazione del contenuto e non offre tutte le personalizzazioni di stile offerte invece da un page builder completo. Quindi la scelta dello strumento dipende molto dalle necessità che hai.

Se il CSS non ti fa paura allora anche il nuovo editor in WordPress è più che sufficiente.

I blocchi di Gutenberg sono standard oppure ci sono variazioni a seconda del tema scelto?

I blocchi del nuovo editor sono tutti standard è il tema che deve personalizzarli graficamente per rispettare il suo stile. In alcuni casi un tema potrebbe anche scegliere di disattivare certi blocchi ma quello che ho visto fino ad ora è più un incremento di blocchi (tramite plugin) che una riduzione.

Cosa consigli per creare contact form con Gutenberg?

Da sempre i contact form sono un po’ il tallone di achille di WordPress perché non offre una soluzione standard per il loro inserimento.

Il plugin Jetpack permette di creare un modulo direttamente dal nuovo editor. Ma se vuoi un consiglio io non utilizzerei altro che il classico Contact Form 7. Nella mia esperienza ho testato molti plugin di questo tipo e ce ne sono alcuni veramente interessanti. Però alla fine sono anche pesanti perché presentano degli editor (esterni a quello WordPress) che aggiungono codice che non viene più utilizzato (ma comunque caricato) dopo la creazione del nostro form.

Contact Form 7 invece non offre schermate da ultimo grido ma ti permette comunque di creare tutti i form che desideri e di richiamarli con un classico shortcode, che per ora funzionano ancora.

Bisogna necessariamente avere un dominio per utilizzare Gutenberg?

Il nuovo editor funziona su qualsiasi installazione WordPress quindi anche se il tuo sito non ha dominio ma solo indirizzo IP puoi fare comunque i tuoi esperimenti.

Le funzioni di Gutenberg potrebbero essere integrate nei temi che usano Visual Composer?

Non credo. Generalmente i plugin page builder come Visual Composer sostituiscono l’editor WordPress con il proprio perché hanno bisogno di aggiungere le proprie personalizzazioni senza dover lottare con le soluzioni che permettono di pubblicare il contenuto esistenti.

Gutenberg fa conflitto con Divi?

In teoria non dovrebbe andare in conflitto con nessun page builder perché, come espresso nella domanda precedente, i page builder generalmente sostituiscono l’editor standard di WordPress per offrire le proprie funzionalità

Se non vado errato nella creazione di ogni pagina WordPress puoi scegliere se crearla con l’editor classico o con il tuo page builder, Divi in questo caso. Questo dovrebbe risolvere qualsiasi problema di conflitto ma non so come si comporta Divi se provi a fargli modificare una pagina creata nel nuovo editor.

Come inserisco il codice di Google Adsense? Ho provato dal blocco Html ma il banner di Adsense non si vede. Stessa cosa usando il blocco “editor classico”.

Onestamente non ho molta esperienza in questo campo e non ho fatto grandi ricerche in questo campo. L’unico plugin che ho incontrato nel mio percorso e che offre questa funzionalità è Advanced Gutenberg Blocks atrtaverso i blocchi.

Le pagine create prima dell’editor a blocco rimangono con l’impostazione precedente o si aggiornano con il nuovo editor? Nel primo caso, come è possibile convertire con il nuovo editor? E’ possibile?

Il nuovo editor presenta un blocco che prende il nome di “Editor Classico” e che presenta un blocco contenente il classico editor, TinyMCE.

Quando ci troviamo ad aprire con il nuovo un articolo realizzato con il vecchio editor tutto il contenuto è racchiuso all’interno del blocco appena menzionato.

Per trasformarlo in un testo modificabile con i nuovi blocchi non devi far altro che copiare il contenuto del tuo articolo e incollarlo all’interno di un blocco Paragrafo vuoto. WordPress genererà automaticamente tutti i blocchi per il tuo articolo.

Io faccio questa operazione spesso perché ho molti vecchi contenuti che devo aggiornare e non ho mai riscontrato grandi problemi.

Lo sviluppo in questa direzione dei vari cms , non comporta la perdita di lavoro per gli sviluppatori?

Assolutamente no. Anzi a mio avviso ci aiuta a trovare più clienti perché una soluzione automatizzata può sempre arrivare fino ad un certo punto, poi se vuoi le “ultra-personalizzazioni” ti dovrai sempre rivolgere a uno sviluppaotre.

Come puoi leggere da un mio articolo dove condivido consigli per alzare il fatturato c’è un punto provocatorio (anche se poi non tanto) dove invito il lettore a pensare di dire di no a un potenziale cliente.

In contesto alla domanda fatta io credo che come liberi professionisti abbiamo la possibilità di scegliere i nostri clienti, soprattutto per far generare un passaparola di clienti ideali.

La presenza del nuovo editor ci permette di delegare, a tutti quelli che pensano di potersi fare il sito da soli, la creazione del proprio sito. Ma per uno sviluppatore che sa veramente creare web app con WordPress non ci sarà mai un calo di lavoro.

Se desideri specializzarti nel tuo campo non posso fare a meno che consigliarti i corsi che proponiamo su SkillsAndMore. Tra l’altro ultimamente stiamo cercando di creare una squadra di Skillati, i nostri abbonati, per lavorare sui progetti che continuamente ci vengono richiesti tramite il portale.

Domanda extra: Ma è ancora corretto parlare di Gutenberg per riferirsi al nuovo editor? Avevi accennato questo aspetto ma poi non c’è stato il tempo di approfondire.

Per farla breve, No. Non è corretto utilizzare il termine Gutenberg quando facciamo riferimento al nuovo editor WordPress ed è per questo motivo che ho chiesto a Luca di utilizzare proprio “nuovo editor” nel titolo della live.

Parlare di Gutenberg sarebbe stato un errore perché oggi Gutenberg è molto di più.

Gutenberg è il nome del progetto che porterà una rivoluzione completa nella gestione dei nostri siti WordPress. Inizialmente si è concentrato sulla creazione dei contenuti ma già oggi sta lavorando ad altro.

Anche se l’editor continua ad essere sviluppato, Gutenberg oggi è passato alla Phase 2 dove sposta il suo interesse nei confronti della gestione delle Widget e dei Menu.

Ci sono altre due fasi e al momento non mi è ben chiaro il loro focus. Diciamo che quando il progetto Gutenberg sarà ultimato potremo modificare le nostre pagine direttamente da frontend (come qualsiasi page builder quindi) grazie all’unione del Customizer e del nuovo editor.

Purtroppo non ti so dire molto di più perché essendo tutto ancora in fase di sviluppo le informazioni non sono chiare. Per concludere diciamo soltanto che con Gutenberg gli sviluppatori stanno creando un nuovo approccio, moderno e completo, per gestire al meglio la nostra piattaforma WordPress.

Quindi è sbagliato parlare di Gutenberg quando ci riferiamo all’editor WordPress, Gutenberg è ancora un plugin separato che possiamo installare per vedere quali sono le novità che sono state implementate dagli sviluppatori.