Come avviare un’attività online con un budget limitato

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L’avvio e la gestione di un’attività commerciale online è da sempre un hot topic, ma recentemente è diventato cruciale. In questo momento difficile per molte attività, abbiamo contattato cinque grandi imprenditori online per avere consigli su come iniziare con un business online, anche se non si ha un grosso budget. Se stai ancora esplorando la possibilità di lanciare il tuo progetto online o stai cercando di far crescere la tua attuale attività, qui troverai tanti interessanti consigli grazie alle loro storie.

Inizia con qualcosa in cui sei davvero bravo o appassionato

Dato che stai leggendo questo articolo, potresti già avere l’idea di iniziare un’attività in un modo o nell’altro. Quale strada è la migliore da percorrere? La prima fase è decidere quale servizio o prodotto lancerai. Secondo i nostri esperti, è meglio iniziare con qualcosa che conosci bene o qualcosa di cui sei appassionato e che vuoi imparare a fare bene. Fiducia e passione sono i due più forti driver per il successo, quindi cavalca la loro onda.

Ferdy Korpershoek è un imprenditore online che si occupa di aiutare le persone a far crescere il loro business online. Ha trascorso anni a sviluppare il suo centro risorse su www.ferdykorpershoek.com e sul suo canale Youtube, dove ha oltre 150.000 follower. All’inizio della sua attività ha attraversato lo stesso percorso di tutti noi.

«Se guardo al periodo in cui viviamo, è diventato così facile condividere le cose con il mondo attraverso Internet. Quindi cerchiamo di essere pratici: c’è qualcosa in cui sei già bravo o qualcosa che vorresti imparare? Beh, il gioco è fatto! Inizia a fare pratica e ia condividere con altri le tue conoscenze attraverso un video, un blog post o un corso.

Forse pensi: “Non potrei mai farlo.” Ed è per questo che non l’hai ancora fatto. La pensavo anche io così fino a qualche anno fa. Lascia che ti racconti una storia.

Nel corso degli anni, ho creato molti siti con WordPress. A volte ho fatto davvero fatica per trovare una soluzione a un problema e per riuscire a creare ciò che il mio cliente voleva. Ho passato momenti complicati. Quando ho imparato a risolvere tutti i problemi con WordPress e creare bellissimi siti, ho iniziato a pensare di condividere le mie conoscenze attraverso video tutorial. In questo modo, altri potevano facilmente imparare ciò che avevo dovuto imparare da solo.

Ma ho visto che altri erano già più bravi a farlo. Avevano un inglese migliore ed erano più bravi a presentare. Quindi ho esitato. Fino a quando non ero così stufo di come andavano le cose nella mia vita da decidere di farlo comunque. E indovina un po’, sono diventato sempre più bravo e ho iniziato a ottenere follower. Ora posso farlo a tempo pieno e guadagnare mentre aiuto le persone.

Anche tu puoi fare lo stesso, ma devi iniziare a farlo! Chiediti: come posso iniziare ad aiutare le persone oggi stesso?»

Fallo e basta

Come ha affermato Ferdy nella sua storia, la più grande sfida all’avvio di una nuova attività è la paura di iniziare. Ci sono troppe incognite, il budget non è mai abbastanza, il dubbio e il rischio percepito sembrano più alti di quanto siano realmente. Peggiora ancora quando inizi a cercare consigli da altri che spesso ti fanno sentire ancora più impreparato. Quindi, quando ti stai preparando a percorrere quella strada, il tuo compito numero uno è silenziare quella voce interiore che ti dice che fallirai.

Abbiamo chiesto a Darrell Wilson, imprenditore con oltre 200.000 follower su YouTube, quali sono i suoi consigli per superare la paura e l’incertezza.

«Trovo che fare paragoni tra te e gli altri ostacolerà solo il tuo lavoro e ti farà tornare sempre al punto di partenza.

Puoi iniziare sin da subito la tua attività. Crea un sito o un blog per la tua attività e scrivi semplicemente quello che ti viene in mente e rimarrai stupito di dove riuscirai ad arrivare. Ricorda, sii coerente, non preoccuparti degli altri e inizia in piccolo. Sei un nuovo imprenditore che fa i suoi primi passi e come ha detto Stan Lee: se hai un’idea che pensi sia buona, non lasciare che un idiota ti dissuada.»

Le ricerche mostrano che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il motivo principale per cui molte persone non hanno successo non è legato a una partenza sbagliata o a un cattivo prodotto: è la mancanza di iniziativa. Si deve fare il salto, è questo l’unico modo pratico per superare la paura del fallimento.

La semplicità e l’attenzione verso il tuo target sono fondamentali

Poiché l’avvio di una nuova attività può essere affrontato in diversi modi e suddividere gli sforzi in diversi canali non fa altro che aumentare il budget, diventa davvero importante rimanere concentrati e cercare di semplificare tutto il più possibile. «L’avvio di un’attività online può essere un argomento ampio, ma ci sono ancora solo due percorsi principali che è possibile intraprendere: è possibile vendere prodotti o vendere servizi», afferma Ionut Neagu, fondatore di CodeinWP, uno degli hub di maggior successo per imprenditori WordPress, e CEO di Themeisle, una società che produce temi e plugin WordPress.

«Entrambi possono essere fatti con un budget limitato, ma è necessario fare attenzione quando si tratta di scegliere il proprio mercato e come aggredirlo. Ecco due strategie che penso funzioneranno meglio se i tuoi fondi sono limitati:

1. Se vuoi vendere prodotti

Dropship. Avvia un negozio su una piattaforma come Shopify o WooCommerce. Ottieni liste di prodotti direttamente dai fornitori e le rendi disponibili nel tuo negozio. Quindi, ogni volta che effettui una vendita, è il fornitore responsabile dell’esecuzione dell’ordine.

Promuovi questa attività tramite annunci Facebook. Gli annunci di Facebook ti daranno comunque il massimo profitto rispetto a qualsiasi altra piattaforma pubblicitaria. Fintanto che punti a target ristretti o nicchie, gli annunci non dovrebbero essere troppo costosi.

2. Se vuoi vendere servizi

Inizia su Fiverr. Fiverr è un enorme marketplace in cui le persone possono offrire tutti i tipi di servizi purché possano essere eseguiti da remoto.

Fiverr è anche facile da utilizzare: trova una nicchia → scopri cosa va per la maggiore → offri un servizio simile. Certo, guadagnare un sacco di soldi su Fiverr può essere difficile, ma è comunque un ottimo punto di partenza.»

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Crea un sito WordPress con un budget limitato

Tutto molto chiaro, ma ovviamente abbiamo bisogno di un sito per vendere i nostri prodotti o servizi. Se il COVID-19 ci ha insegnato qualcosa, è stato che qualsiasi azienda ha bisogno di una presenza online. Ma la costruzione di un sito potrebbe in realtà essere uno degli articoli più costosi nella tua agenda. Abbiamo chiesto a Syed Balkhi, il fondatore della piattaforma WPBeginner, dove decine di migliaia di utenti WordPress di tutto il mondo vanno ogni giorno alla ricerca di tutto ciò che riguarda WordPress, come creare un sito con un budget limitato:

«Una delle cose che frena le persone è la mancanza di risorse, ma io credo che gli imprenditori possano risolvere questo problema facilmente con un po di intraprendenza. WordPress è una piattaforma straordinaria perché ci sono oltre 55.000 plugin gratuiti che possono aiutarti a creare il tuo sito pur avendo un budget limitato, così da poter iniziare a guadagnare online.

Ad esempio, puoi aggiungere WPForms lite per creare un modulo per richiedere preventivi. Puoi utilizzare WP Advanced Ads per vendere facilmente annunci sul tuo sito. Ci sono tonnellate di altri plugin che ti permettono di fare di più, come MonsterInsights per gli analytics, AIOSEO per l’ottimizzazione SEO, SiteGround Optimizer per accelerare il tuo sito e molto altro ancora.

Una volta che il tuo sito è attivo, puoi iniziare a promuoverlo sui social utilizzando metodi a basso costo, come rispondere alle domande nei gruppi Facebook, nei gruppi LinkedIn e su Quora, cos che ti aiuterà a rafforzare la tua credibilità e il riconoscimento del tuo brand. Ti aiuterà inoltre a ottenere traffico mirato che si convertirà in clienti.

Oltre WordPress, ci sono anche molti altri strumenti che possono aiutarti a migliorare il tuo sito senza bisogno di grossi capitali. Come Canva per la creazione di splendide immagini, Grammarly per scrivere meglio in inglese e un’intera suite di strumenti gratuiti offerti da Google per aiutarti a far crescere la tua attività.

La chiave del successo online è essere intraprendenti e migliorare costantemente ogni giorno.»

La SEO fatta bene è ancora la forma più economica di marketing

Ora che hai sviluppato l’idea, hai superato la paura, hai il sito per presentare il tuo servizio e hai definito il tuo pubblico, è tempo di scoprire che tutto si lega al marketing. A partire da ora, la tua domanda più importante sarà: come ottengo nuovi clienti?

Anni fa, quando SiteGround era una piccola società di hosting e avevamo un budget limitato, abbiamo scoperto il potere della SEO fatta bene, che ci ha permesso di aumentare di molto la nostra attività. All’epoca non era molto complesso. Si trattava di contenuti e metadati. L’aggiunta di contenuti utili e l’ottimizzazione dei metadati, ci ha permesso di ottenere le prime posizioni con la maggior parte delle parole chiave e un Page Rank 9 di Google, che all’epoca era incredibile. L’unico costo era legato al dover imparare a lavorare sulla SEO, perché al tempo le informazioni erano scarse e si imparava solo facendo testing. Nel tempo, i nostri sforzi si sono concentrati su altri canali e il nostro budget di marketing è aumentato in modo significativo, ma crediamo ancora nel potere della SEO, soprattutto quando si è all’inizio di un attività.

Questo è il motivo per cui ci siamo rivolti a Marieke van de Rakt, CEO di Yoast SEO. Prima di assumere il ruolo di CEO, ha contribuito a far crescere l’azienda come Chief Strategy Officer e conosce i dettagli di una buona SEO. Ecco cosa ritiene che che sia importante al giorno d’oggi:

«Scrivi contenuti di alta qualità e SEO-friendly. Se avvii un sito per la tua attività online, dovrai attirare un certo pubblico. Il modo più rapido ed economico per attirare quel pubblico è ottenere visitatori da Google. Ma come puoi essere sicuro di posizionarti in alto nei motori di ricerca?

Un plugin di SEO come Yoast si occuperà della maggior parte degli aspetti tecnici dell’ottimizzazione del tuo sito. Inoltre, dovrai assicurarti che i contenuti del tuo sito siano della massima qualità! Ma come si possono scrivere contenuti SEO-friendly?

Prima di poter iniziare a scrivere devi fare una ricerca sulle parole chiave. Se vuoi dominare i risultati della ricerca, dovrai solo capire quali parole il tuo pubblico cerca effettivamente. Queste saranno gli argomenti di cui dovrai scrivere e le parole che dovrai usare nel tuo testo.

La seconda cosa da fare è assicurarsi che il testo sia piacevole e di facile lettura. Scrivi paragrafi brevi e usa titoli che aiuteranno il lettore a capire il tuo testo.

Per assicurarti che il tuo testo sia classificato nei motori di ricerca, assicurati che anche Google capisca di cosa stai parlando. Usa le parole per le quali vuoi essere trovato e assicurati di usarle anche in intestazione e sottotitoli. Scrivi inoltre testi di almeno 300 parole, poiché questo ti aiuterà nel ranking.

Non dimenticare di ricollegarti sempre a contenuti sviluppati precedentemente. Ciò renderà il tuo post più forte perché mostrerai autorità sull’argomento. Inoltre, la struttura dei tuoi link è fondamentale per il ranking Google.»

Se vuoi saperne di più su come ottimizzare il tuo sito per i motori di ricerca, puoi consultare i nostri articoli sulla SEO scritti da Rebecca Gill.

E questo è tutto! Speriamo di essere riusciti a darti una mano nell’avviare una nuova attività online e a mitigare alcune paure che potresti avere in questa fase iniziale. Ora tocca a te – buona fortuna!

Hosting SiteGround per i tuoi Podcast con WordPress

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Se hai mai pensato di creare un podcast, questo è il momento giusto. Il mondo sta vivendo ancora in una situazione particolare e le persone hanno più tempo a disposizione da trascorrere in alcune attività, come il trovare una diversa finestra sul mondo data dai podcast.

Podcast e hosting

Esistono diversi modi per ospitare un podcast. In sostanza, i podcast sono episodi sotto forma di file audio, che devono essere archiviati da qualche parte per essere ascoltati dal tuo pubblico. Puoi ospitare i tuoi file audio localmente sul tuo server e trasmetterli in streaming su un sito web, puoi ospitarli direttamente sull’hosting del tuo sito oppure puoi utilizzare una soluzione di hosting specializzata in file audio. La maggior parte dei podcaster utilizza una combinazione di questi metodi, il che significa che scelgono una piattaforma di hosting per i podcast e, inoltre, creano un sito web per essi.

Le soluzioni di hosting specializzate in podcast di solito offrono ampio spazio di archiviazione per i file audio/video e questo risulta essere un po’ costoso. La memorizzazione dei file audio è inoltre solo l’inizio. Il sito di un podcast serve anche a interagire e comunicare direttamente con i propri ascoltatori.

Un sito autonomo per il proprio podcast garantisce tre cose: proprietà, reperibilità e semplicità. La proprietà significa che hai il pieno controllo dei tuoi contenuti e puoi promuoverli come meglio credi. Reperibilità significa che puoi ottimizzare il tuo sito per i motori di ricerca e in questo modo aiutare le persone a trovare il tuo podcast. Semplicità significa che il tuo sito funge da hub per tutti i tuoi contenuti con i quali interagisci con il tuo pubblico, oltre agli audio. Un ulteriore vantaggio dall’avere un sito sono gli analytics, che consentono di misurare e comprendere meglio l’attività dei visitatori e degli ascoltatori.

Creare un sito per Podcast con WordPress su SiteGround 

Dato che il 35% di tutti i siti del Web è realizzato con WordPress, è naturale che sia popolare anche per la creazione di siti per podcast, principalmente grazie alla sua flessibilità e semplicità d’uso. La combinazione con gli strumenti di ottimizzazione e gestione di WordPress presenti su SiteGround, garantisce un’esperienza semplice e fluida per i podcaster.

Se stai iniziando da zero il tuo sito web, ti offriamo un sistema di installazione per WordPress che ti aiuterà a lanciare il tuo sito in 3 click. Se hai già un sito WordPress, trasferiscilo su SiteGround per sfruttare tutti i nostri incredibili vantaggi! Offriamo due metodi di trasferimento per il tuo sito: puoi utilizzare il nostro plugin WordPress personalizzato o lasciare che i nostri tecnici si occupino del trasferimento, per un’esperienza veloce e senza problemi!

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Come creare un sito per Podcast in 3 passaggi

1. Imposta il tuo sito WordPress e scegli un tema

La configurazione di un sito WordPress su SiteGround richiede meno di 3 minuti (e esattamente tre click!). Una volta che sei pronto, il prossimo passo sarà scegliere un tema WordPress per il podcasting.

I podcast funzionano essenzialmente come audio/video blog, quindi possiamo dire che tutti i temi per blog possono potenzialmente funzionare. Esistono tuttavia temi specifici per podcast appositamente creati per offrire tutte le funzionalità necessarie.

Ad esempio, noi consigliamo Satchmo, un tema pulito e moderno:

Satchmo

Non solo il tema utilizza il page-builder Elementor, ma supporta anche diversi plugin per podcast. Supporta anche file audio ospitati localmente ed esterni, nonché l’incorporamento di importanti piattaforme di podcasting come SoundCloud, Spreaker, Spotify, MixCloud, YouTube e altro.

Siamo felici di informarti che gli utenti SiteGround hanno a disposizione uno sconto sul tema Satchmo: visita la sezione Marketplace > Servizi extra dei partner nel tuo account e ottieni lo sconto.

Un altro bellissimo tema è Tusant, un elegante tema WordPress in cui il design richiama l’atmosfera Spotify (puoi ottenere uno sconto anche per questo tema nella stessa sezione Marketplace del tuo account SiteGround).

Tusant offre una vasta gamma di opzioni di podcasting, compresa l’integrazione con servizi video come YouTube e Vimeo.

Tusant

Naturalmente, puoi sempre utilizzare un tema WordPress multiuso – come OceanWP – e adattarlo alle tue esigenze tramite i plugin necessari.

Entrambi i temi sono sviluppati dal team di SecondLineThemes che offre anche due plugin per podcast – Podcast Subscribe Buttons, Podcast Importer SecondLine. Inoltre, entrambi i temi sono pienamente compatibili con i principali plugin di WordPress come Elementor, WooCommerce, MemberPress, Contact Form 7, WPForms, etc.

La differenza principale tra Satchmo e Tusant è che il tema Tusant supporta più podcast sullo stesso sito.

2. Scegli i plugin giusti per aggiungere funzionalità

Utilizzare un tema orientato ai podcast potrebbe già fornirti le funzionalità che desideri, ma potresti volerne aggiungere altre (come una distribuzione più ampia, l’integrazione con piattaforme specifiche e così via). Oppure potresti aver utilizzato un tema generico e non uno specifico per il podcasting.

Il tuo prossimo passo, in questo caso, è dotare il tuo sito di un plugin di podcasting.

Seriously Simple Podcasting:

Seriously Simple Podcasting

Seriously Simple Podcasting è uno dei preferiti dai podcaster per due motivi: è molto completo in termini di opzioni, impostazioni e possibili integrazioni e ha diverse estensioni, come:

  • Seriously Simple Podcasting Stats
  • Seriously Simple Podcasting Transcripts
  • Seriously Simple Podcasting Speakers

Include anche funzioni incredibilmente utili come la pubblicazione su YouTube e le trascrizioni automatiche dei podcast. Il plugin è anche noto per i suoi analytics dettagliati, che consentono di analizzare nel dettaglio tutti i tuoi podcast (compreso avere report personalizzati!)

Se sei ansioso di provare questo plugin sviluppato dal team Castos, approfitta dello sconto per i clienti SiteGround (disponibile nella sezione Marketplace del tuo account).

Se hai bisogno di un’alternativa gratuita, non collegata a uno specifico servizio di podcasting, una buona opzione potrebbe essere Podlove Podcast Publisher:

Podlove Podcast Publisher

La potente ma semplice interfaccia di Podlove è famosa tra i podcaster che usano WordPress. La differenza principale è che questo plugin è orientato alle persone che vogliono utilizzare il proprio hosting (e sito) per ospitare i loro podcast. Se hai intenzione di pubblicare 1-5 episodi al mese e il tuo piano di hosting lo consente, questa potrebbe essere un’ottima soluzione per te. Inoltre, il progetto è open-source e puoi personalizzarlo a tuo piacimento.

3. Aggiungi contenuti sui podcast nel tuo sito

Dopo aver impostato il sito per i tuoi podcast, è tempo di pensare al suo layout.

Poiché il tuo sito funge da hub per il coinvolgimento e la fidelizzazione degli ascoltatori, dovresti considerare di aggiungere alcune delle sezioni e delle informazioni indicate qui di seguito per assicurarti che il tuo pubblico disponga di contenuti che vanno oltre gli episodi del podcast:

📝 Home page – in genere, le sezioni indispensabili sulla tua home page sono informazioni sul tuo podcast, un player incorporato con gli ultimi episodi, un episodio in primo piano con cui gli ascoltatori dovrebbero iniziare e un pulsante di call to action, che invita l’utente a iscriversi al podcast. Il “come ascoltare” è un’altra informazione essenziale, perché non tutti sono ascoltatori di podcast esperti e potrebbero chiedersi come iscriversi e continuare ad ascoltare gli episodi. Utilizza elementi visivi del marchio del tuo podcast, come logo e colori principali e metti in evidenza l’oggetto del tuo podcast nelle immagini, insieme a eventuali elementi grafici aggiuntivi.

📝 About –  la pagina About spesso è molto utilizzata, e questo è particolarmente vero quando si tratta di un podcast, poiché spesso il concetto del programma potrebbe non essere chiaro da subito. Usa questa pagina per presentarti, ma anche per indicare il punto focale del tuo podcast e cosa scopriranno i tuoi ascoltatori insieme a te. Questo è un’ottima pagina per collegare alcuni tuoi social media o altre piattaforme web. Alcuni podcaster inseriscono anche un modulo di contatto (a sostituzione della pagina di contatto) per facilitare la comunicazione con loro.

📝 Episodi – è qui che sono elencati tutti i tuoi episodi, in modo che i visitatori possano sfogliarli per titolo o argomento, invece di dover navigare nel tuo player. Nel caso in cui i tuoi episodi diventino piuttosto diversi in futuro, puoi anche classificarli all’inizio della pagina.

📝 Donazioni / Supportami – alcuni podcaster scelgono di accettare donazioni per monetizzare il loro podcast quindi, se pensi di farlo anche te, è una buona idea mettere in evidenza una pagina di questo tipo. Puoi accettare donazioni dirette tramite PayPal o utilizzare piattaforme di donazione e raccolta fondi come Patreon, Fundly, Qgiv, Indiegogo, Gofundme, etc.

📝 Trascrizioni podcast – come parte della tua strategia di contenuti è buona cosa includere le trascrizioni di ogni episodio. Non solo questo ti aiuterà nella SEO, ma è anche utile per i tuoi spettatori, poiché molti ascoltatori di podcast affermano di assorbire meglio le informazioni tramite la lettura dei contenuti.

📝 Iscrizione alla Newsletter – nell’ambito delle tue attività di marketing puoi prendere in considerazione l’iscrizione alla tua newsletter, al fine di fidelizzare i visitatori e promuovere nuovi contenuti. Puoi impostare l’iscrizione come popup o inserirla come sezione nella tua home page e nella pagina degli episodi.

Se hai il tuo podcast da un po’, sai già che le statistiche sugli ascoltatori di podcast non sono così dettagliate, quindi non dimenticare di installare Google Analytics per capire meglio l’attività dei visitatori e degli ascoltatori del tuo sito web.

Pronto? Si parte!

È tempo di iniziare, sei ora pronto per iniziare il tuo podcast! Facci sapere nei commenti se stai già ospitando un podcast su SiteGround o, quando ne creerai uno, scrivici e promettiamo che verremo ad ascoltarti.

Le sfide dei siti web nel 2020: le hai già affrontate?

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Nel nostro sondaggio annuale, abbiamo chiesto ai nostri clienti quali fossero le maggiori sfide che prevedevano di affrontare nel 2020 e abbiamo chiesto a noi stessi cosa potessimo fare per aiutare i nostri clienti nell’affrontarle. Ora che siamo quasi a metà anno, è tempo di guardare indietro a ciò che abbiamo fatto finora per affrontare queste sfide e condividere alcune idee e consigli su cosa fare per gestire tutto al meglio.

La sicurezza informatica è la più grande sfida

La maggior parte degli intervistati (54%) ha indicato la sicurezza dei propri siti come la più grande sfida tecnica del 2020. E siamo totalmente d’accordo con voi! La sicurezza informatica è un processo che dovrebbe essere primario per qualsiasi utente di internet.

In quanto hosting provider, in SiteGround sappiamo che proteggere siti e utenti è un compito senza fine. Gli hacker e ogni sorta di criminali web stanno diventando sempre più smart e la costante e rapida evoluzione della tecnologia lascia molte porte aperte a essi. Mantenere aggiornato il software sui nostri server (come Apache, Nginx, PHP, MySQL, etc.) è la prima e più elementare linea di difesa, ma non è abbastanza.

Questo è il motivo per cui abbiamo un team di specialisti della sicurezza la cui principale responsabilità è tenere traccia dei report sulla sicurezza e monitorare gli exploit potenziali e che avvengono senza preavviso. Una volta ricevuta la conferma di una nuova vulnerabilità, il team agisce rapidamente per scrivere regole firewall personalizzate e patch che proteggono i siti che ospitiamo.

Siamo sempre al passo con le ultime tecnologie che possiamo integrare. Un esempio sono i protocolli di crittografia che garantiscono una connessione sicura tra il tuo browser e il server. Ci assicuriamo di utilizzare sempre le tecnologie più recenti per i nostri clienti: siamo stati tra i primi a offrire HTTP/2, QUIC e HTTP/3 e molto altro.

Allo stesso tempo, una delle minacce più frequenti verso qualsiasi sito web sono gli attacchi DDOS, che stanno diventando più forti e prolungati man mano che le risorse del server diventano più economiche. Ecco perché i nostri sistemisti monitorano lo stato dei nostri server 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e intraprendono azioni immediate per deviare il traffico malevolo attraverso dispositivi software e hardware.

Ci sono poi gli attacchi brute-force, uno dei modi più comuni per hackerare un sito individuando le credenziali di accesso. Estendiamo la nostra protezione a livello server con un software anti-bot basato sull’intelligenza artificiale che monitora il traffico dannoso e blocca da 500.000 a 2 milioni di tentativi brute-force al giorno.

Tutto il lavoro di sicurezza che facciamo come host ti permette di essere tranquillo, ma funzionerebbe ancora meglio se seguissi tu stesso alcune linee guida di sicurezza:

  • Usa password complesse e non condividerle con nessuno. Si consiglia di utilizzare una combinazione (preferibilmente senza significato) di lettere e numeri di almeno 8 simboli per assicurarsi che indovinare o forzare la password sia estremamente difficile.
  • Installa un certificato SSL. In caso di violazione della sicurezza, la crittografia della connessione manterrà i tuoi dati al sicuro (offriamo il certificato Let’s Encrypt gratuitamente).
  • Usa l’autenticazione a due fattori per accedere alle tue applicazioni e più specificamente alla tua Area Cliente di SiteGround. Questo renderà abbastanza difficile per chiunque effettuare l’accesso anche se conoscono il tuo nome utente e password.
  • Assicurati di utilizzare l’ultima versione di PHP e WordPress o di qualsiasi altro CMS che utilizzi per il tuo sito. Molti clienti rimandano gli aggiornamenti di PHP e persino gli aggiornamenti minori di WordPress per paura di poter aver problemi con il loro sito e di dover pagare uno sviluppatore poi per sistemarlo. Ma credi a noi quando ti diciamo che è molto più costoso sistemare un sito hackerato, rispetto a qualche query interrotta a causa di un aggiornamento. Inoltre, offriamo aggiornamenti automatici di WordPress e un servizio PHP gestito, abilitato di default su tutti i nuovi account. Questo significa che aggiorneremo automaticamente PHP e WordPress, quindi non sarà necessaria nessuna azione da parte tua.
  • Ti consigliamo di installare anche uno scan per i malware direttamente sul tuo sito in modo da poter ricevere un avviso in caso di violazione e agire rapidamente. Puoi utilizzare un plugin, se si tratta di un’installazione WordPress, o utilizzare uno strumento terzo come lo scanner anti-malware che offriamo.

Per saperne di più sulle migliori pratiche di sicurezza con WordPress, ti consigliamo vivamente di dare un’occhiata al nostro ebook 21 suggerimenti per rendere sicuro il tuo sito WordPress

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Migliorare la velocità del sito è la seconda sfida più grande

La velocità del sito è la seconda più grande sfida per i webmaster, scelta dal 48% di tutti gli intervistati. Ci sono molte cose che potrebbero essere fatte per migliorare le prestazioni di un sito web e proprio come per la sicurezza, è un compito senza fine. Come provider di hosting, abbiamo fatto molte cose per aumentare la velocità dei siti sui nostri server, ma ci concentreremo su alcune azioni più recenti.

Abbiamo lavorato su una soluzione completa per le prestazioni di WordPress integrata nel nostro plug-in SiteGround Optimizer. Il plug-in stabilisce una connessione con il server host per consentire ai siti di sfruttare la capacità di memorizzazione nella cache e integra anche una vasta gamma di funzionalità di prestazioni front-end, di cui puoi leggere ulteriori informazioni qui.

Un passo importante per l’aumento delle prestazioni è stata la migrazione all’infrastruttura di Google Cloud, che ci consente di utilizzare la loro rete estremamente veloce, l’elevata ridondanza e le potenti CPU N2 che offrono prestazioni quasi del 40% più veloci!

Inoltre, con il lancio del nostro Site Tools, abbiamo sostituito la cache statica con NGINX Direct Delivery. Non serviamo più immagini, file CSS, JS e altri contenuti statici dalla memoria del server, ma utilizziamo invece NGINX per il caricamento diretto di questi file dall’SSD. Ciò migliora il caching del browser per il tuo sito e rende anche l’utilizzo della CDN più semplice ed efficiente. Ancora più importante, NGINX Direct Delivery consente di utilizzare più spazio RAM per il caching dinamico dei contenuti, senza compromettere la velocità di caricamento dei contenuti statici. Scopri di più.

Poiché la velocità del sito è un fattore così critico, ci sono alcune cose aggiuntive che puoi fare per migliorare le prestazioni:

  • Utilizza il plugin SiteGround Optimizer e attiva la cache dinamica. I siti ospitati su tutti i nostri piani hosting hanno la cache standard attivata (Nginx Direct Delivery) e questo è sufficiente nella maggior parte dei siti. Ma i siti più dinamici richiedono anche che siano attivate la cache dinamica e Memcached.
  • Attiva le funzionalità per le prestazioni front-end di SiteGround Optimizer. La compressione delle immagini, (utilizzando il formato WebP e il lazy load) e la minificazione di CSS e javascript, possono avere un impatto lieve se presi singolarmente, ma se sommati insieme, l’effetto sulla velocità di caricamento della pagina è spettacolare.
  • Utilizza una CDN (Content Delivery Network). La CDN accelera i siti memorizzando nella cache i contenuti statici e servendoli all’utente dalla posizione più vicina ad esso. Tieni presente che una CDN blocca anche il traffico malevolo e riduce lo SPAM, quindi ci sono diversi vantaggi nell’utilizzarla.

Se vuoi leggere ulteriori suggerimenti su come velocizzare il tuo sito WordPress, dai uno sguardo al nostro l’ebook gratuito 21 suggerimenti per un sito WordPress ultraveloce.

La terza sfida è gestire la crescita di un sito

Circa il 32% di tutti i nostri utenti ha affermato che gestire la crescita del proprio sito è una sfida che si aspettava di affrontare nel 2020. Esistono due tipi di traffico che dovremmo considerare: previsto e inatteso. Nell’era della viralità, non si sa mai quando il tuo sito diventerà popolare e verrà investito da un forte traffico. Allo stesso tempo, puoi ragionevolmente prevedere alcuni picchi, come durante il Black Friday o altri eventi. Ecco come noi  consigliamo di gestire la crescita del proprio sito:

Monitora lo sviluppo del tuo sito

Più la tua azienda cresce, più traffico otterrai. Il traffico porta maggiori ordini che occupano il tuo sito web. Ci sono due fattori che indicano che il tuo sito sta crescendo e che devi rivalutarne le prestazioni: caricamento lento delle pagine ed errori sul sito (il sito diventa occasionalmente non disponibile).

  • La prima cosa che dovresti fare è cercare di ottimizzare il tuo sito: chiedi a uno sviluppatore di rivedere il tuo codice, plugin, query del database e di suggerire miglioramenti. Si può partire da cose semplici come rimuovere plugin vecchi e inutilizzati o attivare la cache e poi passare a cose più complesse come riscrivere parte del codice.
  • Una volta che sei sicuro di aver ottimizzato tutto ciò che potresti e hai ancora problemi, prendi in considerazione l’aggiornamento della tua piattaforma di hosting. Se hai iniziato con l’hosting condiviso, forse è il momento di passare a un cloud e di configurare con precisione RAM, CPU e spazio di cui hai bisogno.

Sii preparato agli imprevisti

Questo è di certo complicato perché ovviamente non c’è molto che puoi fare per cose che non ti aspetti, ma ci sono 3 cose che possono aiutarti:

  • Attiva la cache: di nuovo, la cache è fantastica non solo perché accelera il tuo sito, ma anche perché consente di risparmiare risorse del server, in particolare la RAM, utilizzando NGINX per caricare direttamente i file dall’unità SSD. Risparmiare risorse significa poter gestire più visitatori contemporaneamente.
  • Attiva la CDN: funziona allo stesso modo della cache, poiché la CDN memorizza nella cache i contenuti e li memorizza su molti server in tutto il mondo, quindi li consegna dal server più vicino al visitatore. Pertanto non utilizza le risorse del server per fornire le informazioni e, di nuovo, il tuo sito è in grado di gestire molte più visite contemporaneamente.
  • Attiva l’autoscaling su cloud: l’opzione aumenta automaticamente e istantaneamente le risorse CPU e/o RAM del cloud in caso di necessità, evitando tempi di inattività in momenti cruciali, come il Black Friday o il Natale.

Ci auguriamo di averti fornito un ampia panoramica di ciò che noi, in qualità di host del tuo sito, facciamo per aiutarti con le 3 principali sfide individuate dagli utenti, e di averti dato spunti su cosa puoi fare in autonomia per affrontarle.