{"id":11607,"date":"2022-01-27T13:34:00","date_gmt":"2022-01-27T13:34:00","guid":{"rendered":"https:\/\/newblog.siteground.com\/it\/?p=11607"},"modified":"2025-11-07T10:43:47","modified_gmt":"2025-11-07T10:43:47","slug":"sicurezza-wordpress","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/it.siteground.com\/blog\/sicurezza-wordpress\/","title":{"rendered":"5 semplici passaggi per migliorare la sicurezza WordPress"},"content":{"rendered":"\n<p>Gli hacker attaccano i siti in media ogni 39 secondi, secondo <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/eng.umd.edu\/news\/story\/study-hackers-attack-every-39-seconds\" target=\"_blank\">uno studio<\/a> dell&#8217;Universit\u00e0 del Maryland. Poich\u00e9 oltre il 40% del Web utilizza WordPress, questo fa s\u00ec che proprio WordPress sia uno degli obiettivi principali degli hacker. Inoltre, essendo un software open-source al quale ogni sviluppatore pu\u00f2 contribuire, possono esserci alcune potenziali vulnerabilit\u00e0 nel codice. Gli hacker sfruttano queste vulnerabilit\u00e0 e altri problemi facilmente evitati come username e password deboli, plugin obsoleti, etc.<\/p>\n\n\n\n<p>Per fortuna, ci sono 5 semplici cose che puoi fare, senza l&#8217;aiuto di uno sviluppatore, per migliorare la sicurezza di WordPress.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Problemi_di_sicurezza_e_vulnerabilita_piu_comuni_di_WordPress\"><\/span>Problemi di sicurezza e vulnerabilit\u00e0 pi\u00f9 comuni di WordPress<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Ma prima, diamo un&#8217;occhiata ad alcune delle vulnerabilit\u00e0 e dei problemi pi\u00f9 comuni di WordPress che gli hacker tendono a sfruttare quando attaccano un sito web:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Software non aggiornato<\/strong><br>Un software non aggiornato \u00e8 una delle prime cose che gli hacker cercano in un sito. Ecco perch\u00e9 devi sempre fare attenzione quando escono aggiornamenti.<\/li><li><strong>Temi e plugin obsoleti<\/strong><br>Assicurati che tutti i tuoi temi e plugin rimangano aggiornati, in modo che eventuali bug vengano corretti con la versione pi\u00f9 recente.<\/li><li><strong>Attacchi di brute-force<\/strong><br>Puoi fermare gli attacchi brute-force in diversi modi, ad esempio utilizzando un plugin di sicurezza o mitigando gli attacchi grazie al tuo hosting provider.<\/li><li><strong>Malware<\/strong><br>Impedisci l&#8217;iniezione di software dannoso nel tuo sito con mezzi come scanner e servizi di rimozione di malware.<\/li><li><strong>Attacchi DoS o DDoS<\/strong><br>Un modo per evitare questo tipo di attacchi \u00e8 disporre di un sistema di caching o di un sistema di mitigazione degli attacchi DDoS integrato nell&#8217;infrastruttura del tuo hosting.<\/li><li><strong>Ambiente di hosting scadente<\/strong><br>Quando cerchi un servizio di hosting, assicurati che abbia una buona reputazione, una profonda conoscenza di WordPress e, soprattutto, che sia affidabile.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Migliora_la_sicurezza_di_WordPress_in_cinque_semplici_passaggi\"><\/span>Migliora la sicurezza di WordPress in cinque semplici passaggi<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Sei pronto ad affrontare queste vulnerabilit\u00e0 da solo? Per aiutarti, ho selezionato cinque semplici passaggi da seguire che renderanno il tuo sito WordPress pi\u00f9 sicuro in pochi click:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. Modifica il nome utente dell&#8217;amministratore<\/h3>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 un gioco da ragazzi. Se stai ancora utilizzando admin, amministratore o qualcosa di veramente facile da indovinare come nome utente, FERMATI! Per compromettere il tuo sito, un utente malintenzionato ha bisogno di due cose, un nome utente e una password. Se utilizzi un nome utente predefinito, hai fornito la met\u00e0 di ci\u00f2 di cui gli hacker hanno bisogno. Meglio renderlo un po&#8217; pi\u00f9 complesso, non trovi?<\/p>\n\n\n\n<p>Per modificare lo username dell&#8217;amministratore manualmente devi fare cos\u00ec:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Accedi utilizzando il tuo account Admin.<\/li><li>In &#8220;Utenti&#8221; clicca su &#8220;Aggiungi utente&#8221;.<\/li><li>Crea un nuovo account utente e scegli come ruolo Amministratore. Scegli il nome utente che preferisci TRANNE admin, amministratore o il tuo nome. (S\u00ec, gli hacker probabilmente lo conoscono perch\u00e9 l&#8217;account Facebook della tua azienda \u00e8 collegato).<\/li><li>Esci da WordPress e accedi di nuovo utilizzando il tuo nuovo account da amministratore.<\/li><li>Clicca su Utenti per vedere gli utenti e, sotto il tuo account da amministratore originario, clicca su &#8220;Elimina&#8221; Assicurati di selezionare &#8220;Assegna tutti i contenuti a&#8221; e seleziona il tuo nuovo account da amministratore, in modo da non perdere alcun contenuto.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Se desideri disabilitare gli username comuni in un solo click, installa il <a href=\"https:\/\/it.siteground.com\/blog\/sg-security\/\">plugin SiteGround Security<\/a>. \u00c8 uno strumento gratuito che ti offre opzioni semplici per proteggere il tuo sito e migliorer\u00e0 notevolmente la sicurezza di WordPress. Usalo per disabilitare la creazione di nomi utente comuni e se hai gi\u00e0 uno o pi\u00f9 utenti con uno username debole, ti chieder\u00e0 di fornirne di nuovi. Inoltre, quando attivato, apparir\u00e0 un pop-up in cui potrai scegliere un nuovo nome utente e sostituire automaticamente quelli deboli esistenti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1822\" height=\"190\" src=\"https:\/\/newblog.siteground.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2022\/02\/Screenshot-2022-02-04-at-12.45.21.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-12496\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>[subscribe_cta]<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"2_Utilizza_password_complesse\"><\/span>2. Utilizza password complesse<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>S\u00ec, tutti amano usare il proprio compleanno come password. Sai a chi piace questa cosa pi\u00f9 di tutti? Agli hacker. Le password deboli sono facili da indovinare.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cMy Little Pony II \u00e8 il mio FILM PREFERITO! Lo vedr\u00f2 sicuramente domani per il mio compleanno!&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tutto ci\u00f2 che hai pubblicato sui social media fornisce agli hacker un po&#8217; pi\u00f9 di informazioni con cui lavorare. <\/p>\n\n\n\n<p>CONSIGLIO: l33tsp34k (Leet Speak) ossia la sostituzione di lettere con numeri, non inganna gli hacker.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora cosa funziona? Password complesse. Lunghe serie casuali di lettere e simboli sono fantastiche. Il problema con queste password \u00e8 che tendiamo a scriverle da qualche parte poich\u00e9 sono difficili da ricordare. Se perdi il foglio (fisico o elettronico) in cui li hai annotati, un hacker ha le chiavi del tuo regno.<\/p>\n\n\n\n<p>WordPress ora ha una funzionalit\u00e0 che permette di generare una password complessa, ma non le richiede per forza. Ci sono plugin, tuttavia, che la faranno rispettare. Non ho l&#8217;abitudine di consigliare plugin di sicurezza per WordPress, ma se vai su wordpress.org\/plugins e inserisci &#8220;strong password&#8221; ne troverai diversi tra cui scegliere.<\/p>\n\n\n\n<p>Installa uno di questi plugin.<\/p>\n\n\n\n<p>Se hai utenti regolari, amministratori, autori, etc, potresti voler utilizzare password complesse solo per gli account di alto livello, per evitare problemi di registrazione e accesso al tuo sito da parte degli utenti.<\/p>\n\n\n\n<p>E se ti stai chiedendo come gestire password complesse senza scriverle da qualche parte, puoi utilizzare un gestore di password. Quelli pi\u00f9 moderni funzionano sia su desktop che su mobile e sincronizzeranno i tuoi dati su tutti i tuoi dispositivi.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/it.siteground.com\/ebook-sicurezza-wordpress\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Scarica il nostro eBook gratuito sulla sicurezza WordPress<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"3_Utilizza_lautenticazione_a_2_fattori\"><\/span>3. Utilizza l&#8217;autenticazione a 2 fattori<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019autenticazione a due fattori non \u00e8 un nuovo concetto di sicurezza. Per decenni, le istituzioni finanziarie hanno fatto affidamento sulle chiavette token (piccoli dispositivi che hanno un display e producono costantemente codici numerici) come elemento aggiuntivo di sicurezza.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Il concetto di sicurezza completo risponde a 3 livelli di autenticazione \u201cQualcosa che conosci, qualcosa che hai, qualcosa che sei\u201d. Con l\u2019autenticazione a due fattori rispondi a due di questi elementi. Quando accedi a un sito senza autenticazione, usi solo \u201cqualcosa che conosci\u201d: il login e la password. Indipendentemente da quanto pensi siano forti, c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 che possano essere compromessi. L\u2019autenticazione a due fattori aggiunge un livello ulteriore di sicurezza, il \u201cqualcosa che hai\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Oggigiorno, invece di dover dare una chiavetta a ogni utente, abbiamo smartphone e software che possono sostituire quei vecchi sistemi. Se hai uno smartphone moderno (uno realizzato negli ultimi 5 anni) puoi utilizzare un\u2019app che funziona come \u201cqualcosa che hai\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019app per l\u2019autenticazione a due fattori pi\u00f9 comunemente utilizzata, anche se non l\u2019unica, \u00e8 Google Authenticator. \u00c8 la pi\u00f9 comune perch\u00e9 \u00e8 gratuita. Prima di decidere di attivare l\u2019autenticazione a due fattori, assicurati che Google Authenticator sia disponibile per il tuo telefono.<\/p>\n\n\n\n<p>Se utilizzi gi\u00e0 un plugin come <a href=\"https:\/\/it.siteground.com\/blog\/sg-security\/\">SiteGround Security<\/a>, hai tutto il necessario per configurare la 2FA. Devi solo abilitare questa opzione dalla dashboard del plugin e a tutti gli amministratori ed editor verr\u00e0 chiesto di configurare la loro autenticazione a due fattori al prossimo accesso.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1824\" height=\"228\" src=\"https:\/\/newblog.siteground.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2022\/02\/Screenshot-2022-02-04-at-12.53.23.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-12499\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Una volta implementata la 2FA e dopo che l&#8217;utente cliccato sul pulsante di accesso, verr\u00e0 indirizzato a una seconda schermata di accesso che richieder\u00e0 il &#8220;token&#8221;. Se l&#8217;utente ha configurato correttamente la sua app, gli baster\u00e0 aprirla e trover\u00e0 il tuo sito al suo interno con un codice associato. Questo numero cambia ogni 30 secondi. Quando si digita il token e si preme il pulsante, il plugin verificher\u00e0 che il codice corrisponda a ci\u00f2 che l&#8217;utente ha digitato. In base a ci\u00f2 consentir\u00e0 o negher\u00e0 l&#8217;accesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Tieni presente che alcuni sistemi di 2FA non si basano su app ma su messaggi di testo inviati al tuo telefono. Fai attenzione perch\u00e9 questi non sono del tutto sicuri, quindi \u00e8 meglio evitarli.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"4_Utilizza_HTTPS\"><\/span>4. Utilizza HTTPS<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 dovresti gi\u00e0 utilizzarlo ma, nel caso non lo sapessi, un paio di anni fa Google ha affermato che, se un sito non esegue https, esso avr\u00e0 di default un ranking inferiore rispetto ai siti che utilizzano https. SEO a parte, l&#8217;https mantiene tutto il tuo traffico crittografato e lontano da occhi indiscreti ed \u00e8 una parte essenziale di qualsiasi strategia di sicurezza WordPress.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non usi SiteGround, devi sentire il tuo hosting provider per acquistare e installare un certificato sicuro. Poi devi dire a WordPress di cambiare il tuo URL in HTTPS.<\/p>\n\n\n\n<p>Se invece utilizzi SiteGround, tutto ci\u00f2 che devi fare \u00e8 utilizzare il servizio Gestione SSL per ottenere un certificato gratuito Let&#8217;s Encrypt. Una volta che il pannello di controllo di SiteGround ottiene e installa il certificato per te, tutto ci\u00f2 che devi fare \u00e8 cliccare su &#8220;Applica HTTPS&#8221; e voil\u00e0, l&#8217;intero sito \u00e8 ora crittografato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"5_Mantieni_aggiornati_i_tuoi_plugin\"><\/span>5. Mantieni aggiornati i tuoi plugin<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Non mi riferisco solo ai principali, intendo ogni plugin che hai installato sul tuo sito, ogni volta che c&#8217;\u00e8 un aggiornamento. Perch\u00e9 \u00e8 importante mantenere aggiornati i plugin?<\/p>\n\n\n\n<p>Il motivo principale \u00e8 ovviamente la sicurezza di WordPress. I buoni autori di plugin affrontano i problemi di sicurezza di WordPress quando vengono segnalati e rilasciano le patch il prima possibile. Se hai attivato l&#8217;aggiornamento automatico, non devi fare nulla, otterrai il nuovo codice. In caso contrario, non appena accedi e noti che ci sono aggiornamenti, vai su Plugin e individua gli aggiornamenti disponibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Se sei un cliente SiteGround, puoi sfruttare lo strumento di aggiornamento automatico di SiteGround per WordPress. Mantiene i tuoi siti WordPress sempre sicuri e aggiornati. Tra le altre cose, si prende cura anche dei tuoi plugin. Con questo strumento, puoi abilitare l&#8217;opzione di aggiornamento automatico dei plugin dalle impostazioni. Se abiliti questa opzione, per ogni aggiornamento di WordPress, SiteGround verificher\u00e0 se anche i tuoi plugin sono aggiornati e, in caso contrario, li aggiorner\u00e0 per te.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1800\" height=\"670\" src=\"https:\/\/newblog.siteground.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2022\/02\/Screenshot-2022-02-04-at-13.43.15.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-12500\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Se i tempi di inattivit\u00e0 hanno ripercussioni sui tuoi guadagni, allora vale la pena dedicare del tempo per assicurarti di utilizzare sempre la versione pi\u00f9 recente e che i plugin importanti sul tuo sito siano costantemente aggiornati. Gli aggiornamenti di sicurezza di WordPress devono essere tra le tue priorit\u00e0 principali.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un ultimo step<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>S\u00ec, \u00e8 molto importante mantenere aggiornato WordPress<\/li><li>S\u00ec, \u00e8 molto importante mantenere aggiornati i temi<\/li><li>S\u00ec, \u00e8 molto importante mantenere aggiornati i plugin<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 un ulteriore passo da compiere. Da sempre, nel mondo open-source, gli sviluppatori a un certo punto interrompono il supporto della loro creazione e la abbandonano. A volte sono gentili e informano con anticipo le persone dei loro piani. In altri casi, il codice rimane l\u00ec e non viene aggiornato. Devi assicurarti che i plugin su cui fai affidamento siano in fase di sviluppo attivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il modo pi\u00f9 semplice per farlo \u00e8 sapere chi c&#8217;\u00e8 dietro il plugin. Se c&#8217;\u00e8 un&#8217;azienda o un team dietro di esso, le probabilit\u00e0 che venga abbandonato \u00e8 molto inferiore rispetto a se c&#8217;\u00e8 un singolo programmatore.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Considerazioni_finali\"><\/span>Considerazioni finali<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p> Il segreto della sicurezza web \u00e8 che non si deve fare un unico grande intervento, ma tante molte piccole cose. Ogni layer di sicurezza che aggiungi al tuo sito rende un po\u2019 pi\u00f9 difficile l\u2019accesso per gli hacker. Non devi avere un sito WordPress a prova di bomba per essere al sicuro, devi solo rendere difficile la vita ai possibili hacker, quanto basta perch\u00e9 non valga loro la pena di provarci. Gli hacker alla fine si stancheranno facilmente e passeranno a bersagli pi\u00f9 facili \u2013 i siti di quei proprietari che non hanno letto questo articolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli hacker attaccano i siti in media ogni 39 secondi, secondo uno studio dell'Universit\u00e0 del Maryland. Poich\u00e9 oltre il 40% del Web utilizza WordPress, questo fa s\u00ec che proprio WordPress sia uno degli obiettivi principali degli hacker. 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